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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTIC817006 I.C AMANTE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LTIC817006 LTEE817018 VA VB VC VD LTEE817029 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC817006 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC817006 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC817006 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio fondano e quello lenolese presentano una situazione sociale, economica e culturale piuttosto varia e solo apparentemente di facile lettura. Uno dei settori principali di attività in espansione è costituito dal commercio ortofrutticolo, a cui si affiancano attività del settore primario quali l’agricoltura e del settore secondario quali piccole e medie aziende artigianali. Il settore terziario si basa sui professionisti, sui piccoli commercianti e sul pubblico impiego. Il commercio ortofrutticolo, soprattutto a Fondi, ha contributo alla realizzazione di un notevole sviluppo economico, sino all’avvento della crisi finanziaria degli ultimi anni. La risorsa del commercio, con i lavori ad esso collegati, è stato anche un richiamo per molti migranti: ha comportato e comporta a tutt’oggi l'estendersi del fenomeno dell’immigrazione, sia dal sud d’Italia che extracomunitaria, con conseguenti problemi d’ integrazione. La nostra realtà, come quella italiana si configura ormai come multietnica e multiculturale e, in questi ultimi anni, come evidenziano le più recenti indagini promosse sul territorio, l’afflusso e la permanenza dei cittadini stranieri ha assunto caratteri molto appariscenti. Solo il nostro istituto conta 113 alunni stranieri su una popolazione scolastica di 1361 alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli elementi precedentemente esposti sottolineano l’urgenza di un piano di accoglienza globale, elaborato di concerto con gli Enti locali, con le associazioni, con i rappresentanti delle comunità di migranti, con i mediatori linguistici e culturali, piano che concretizzi un’ effettiva integrazione. La scuola dell’obbligo, ambito privilegiato di accoglienza per minori provenienti da Paesi europei ed extraeuropei, raccoglie bisogni socio-educativi diversi, dipendenti dalla cultura, dalla lingua, dalla religione d’origine, dai motivi di permanenza delle famiglie e da altri fattori che richiedono momenti di conoscenza, di riflessione, di discussione, per procedere ad un’adeguata programmazione degli interventi educativi, all’interno di spazi di apprendimento, specificatamente strutturati e digitalizzati, per divenire la scuola del futuro.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’ Istituto si è aperto alla realtà esterna partecipando ad alcune iniziative che sono state espressione di solidarietà nel nostro territorio con il fine di promuovere l’educazione interculturale e la piena integrazione di tutti gli alunni. Sono state anche intraprese forme di collaborazione con le altre agenzie educative del territorio, dagli Enti Locali, operatori UTPR, alle associazioni socio-culturali, per mettere in essere azioni sinergiche e continuative nel tempo. Infatti si è aderito al progetto "Regoliamoci", promosso dal M.I.U.R in collaborazione con l’associazione LIBERA, avente l'obiettivo di stimolare la cultura dell’incontro, aperta al dialogo e allo scambio, per costruire una società che metta al centro la dignità di ogni essere umano e la relazione. Si è aderito altresì al progetto IN FONDI promosso dall'Associazione Articolo 24 con lo scopo di supportare l'alunno straniero e i loro genitori nel rapportarsi con la scuola e di favorire il successo scolastico e l’integrazione, in particolare l’apprendimento della lingua italiana come seconda lingua. Nel nostro istituto è stato, inoltre, predisposto un progetto di alfabetizzazione per gli alunni stranieri, Italiano come L2, per permettere ai suddetti alunni di acquisire le strumentalità di base, per permettere loro una partecipazione consapevole alle attività didattiche e per garantire l’integrazione e le pari opportunità.
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Come risulta dalle statistiche l’indice di disoccupazione e di immigrazione è piuttosto rilevante, per cui non potendo usufruire di ulteriori e specifici finanziamenti e/o aiuti economici, non sempre è stato possibile soddisfare le richieste di tutte le famiglie ed attivare altre iniziative di solidarietà e di inclusione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LTIC817006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
10.269,00
47.974,00
5.032.833,00
336.308,00
0,00
5.427.384,00
Gestiti dalla scuola
84.767,00
162.956,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
247.723,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
29.006,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.006,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
49.078,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.078,00
4.333,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.333,00
80.846,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
80.846,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:LTIC817006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,8
86,2
5,8
0,0
93,0
STATO
Gestiti dalla scuola
1,4
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
44,2
48,9
23,4
48,1
39,2
55,3
7,7
11,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,5 77,9 Totale adeguamento 11,5 22,1
Situazione della scuola: LTIC817006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio scolastico di Fondi è ubicato nel centro storico della città, è facilmente raggiungibile come è possibile accedere anche a tutti i servizi. L’edificio scolastico della sede di Lenola, invece, è ubicato in una zona periferica e molti alunni lo raggiungono attraverso il servizio dello scuolabus. Gli edifici scolastici in cui sono ubicate sia la scuola primaria che la scuola secondaria di I grado delle due sedi sono dotati di rete LAN e molte aule sono dotate di LIM e/o PC. Inoltre ai docenti, dovendo operare con il registro elettronico, sono stati forniti tablet. Grazie a tutto ciò la semplice aula diveniva quotidianamente un laboratorio dove era possibile svolgere le varie iniziative progettuali, anche in considerazione del fatto che nella nostra scuola sono limitati gli ambienti fisici destinati specificatamente a laboratori. Sono presenti il laboratorio di scienze e di informatica. L’azione curriculare ed extracurricolare della nostra scuola si è fondata quasi totalmente sull’utilizzo dei finanziamenti erogati dal ministero, solo in misura esigua è avvenuto il contributo volontario da parte delle famiglie, da parte delle amministrazioni comunali coinvolte e da parte di privati. Nonostante i vincoli finanziari e logistici, l’istituto ha cercato di perseguire le iniziative che caratterizzano la mission della nostra scuola,con apprezzabile soddisfazione da parte dell'utenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pertanto l’ampliamento dell’offerta formativa si è focalizzato sull’erogazione di iniziative progettuali che tenevano conto, in termini di spesa, dei contributi ministeriali che naturalmente limitavano l’attivazione di corsi e/o progetti con un monte ore più elevato. Non a caso che la realizzazione di alcune iniziative progettuali (Trinity – Cambridge – ECDL - …) è stata possibile solo grazie al concorso, in termini economici, delle famiglie. Inoltre la presenza nell’edificio di due istituzioni scolastiche in assoluta promiscuità di spazi, il numero limitato di aule e gli unici 2 laboratori ha precluso l’attivazione di maggiori iniziative progettuali, ostacolando così l’ampliamento dell’offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTIC817006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTIC817006 104 91,2 10 8,8 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTIC817006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTIC817006
35-44 %
N°
2
1,9
45-54 %
N°
17
16,3
55+ %
N°
55
52,9
Totale %
TOTALE
30
28,8
100,0
- Benchmark* LATINA
110
1,6
1.327
19,4
2.739
40,1
2.652
38,8
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTIC817006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC817006 22,7 77,3 100,0
Istituto:LTIC817006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC817006 26,3 73,7 100,0
Istituto:LTIC817006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC817006 79,5 20,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LTIC817006 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
Istituto:LTIC817006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 15,1 32 37,2 11 12,8 921 7.640 80.068
15,4 14,4 21,1
1.867 16.117 99.999
31,2 30,4 26,3
1.215 11.154 99.999
20,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
34,9
1.978 18.021 99.999
33,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LATINA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
64 652 7.359
%
N° 79,0 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
15 86 1.143
%
N° 18,5 10,9 13,1
% 1 9 43
N° 1,2 1,1 0,5
% 1 2 49
1,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 13,5 21,1 1,9 0,4 75 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 28,8 28,8 36,1 5,8 7,1 25 28
Situazione della scuola: LTIC817006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto opera una percentuale di docenti a tempo indeterminato, con una stabilità e con una fascia di età compresa tra i 45 e i 54 anni, più alta rispetto alla provincia, alla regione e all’Italia. Tale percentuale ha permesso e permetterà alla nostra scuola di aver avuto e avere un’azione educativa e didattica duratura nel tempo e con conseguente successo formativo per gli alunni a cui è stata garantita la continuità dei docenti. Anche la permanenza dello stesso Dirigente ha permesso alla nostra istituzione di intraprendere forme di collaborazioni e di confronto più ampie, di migliorare anno dopo anno la qualità delle scelte educative e di dare all’utenza risposte significative e ottimali. In merito alle competenze linguistiche e informatiche molti sono i docenti che hanno conseguito titoli specifici. Ad esempio nella scuola primaria l’insegnamento della lingua inglese è impartito solo da docenti specializzati e non specialisti e vi è la presenza anche di un docente madrelingua. Per permettere, poi, a tutti i docenti dell’istituto, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di I grado, di utilizzare senza difficoltà il registro elettronico sono stati attivati corsi di formazione erogati da docenti interni con competenze informatiche. Dal prossimo anno scolastico l’istituto diverrà anche TEST CENTER per il conseguimento della patente europea. Tale servizio è garantito sempre da docenti interni aventi titolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una percentuale di docenti diplomati e laureati in progressione dal passaggio da un ordine di scuola all’altro. Essa, infatti, è inversamente proporzionale da un ordine all’altro: alla percentuale dei diplomati della scuola dell’infanzia corrisponde la percentuale dei laureati nella scuola secondaria di I grado. Tale osservazione ci induce a fare una riflessione: promuovere maggiormente il processo formazione/informazione dei docenti attraverso forme di long life learning.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC817006
% classe 1 100
100,0
classe 2
% classe 2 117
98,3
classe 3
% classe 3 106
100,0
classe 4
% classe 4 110
100,0
classe 5
% classe 5 105
100,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
5.277
98,3
5.375
98,1
5.073
98,7
5.045
98,4
5.237
98,3
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC817006
% classe 1
classe 2
187
93,5
% classe 2 164
86,3
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
5.247
95,1
5.240
95,5
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LTIC817006
7 38
8 40
9 31
10 24
Lode 15
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
24,8
26,1
20,3
15,7
9,8
3,3
- Benchmark* LATINA
1.323
1.496
1.207
927
321
170
24,3
27,5
22,2
17,0
5,9
3,1
LAZIO
12.737
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC817006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LATINA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC817006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
1,2
LATINA
-
0,1
-
0,3
-
0,4
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC817006
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
77
1,5
91
1,7
63
1,2
64
1,3
50
0,9
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC817006
% classe 1
classe 2
1
0,5
% classe 2
classe 3
3
1,6
% classe 3 1
0,6
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
51
0,9
39
0,7
31
0,6
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC817006
% classe 1
classe 2
6
6,4
% classe 2
classe 3
2
1,7
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 2
1,9
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
124
2,4
110
2,0
74
1,5
79
1,6
63
1,2
1.514
2,8
1.277
2,4
1.014
2,0
1.000
1,9
710
1,4
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC817006
% classe 1
classe 2
2
1,0
% classe 2
classe 3
3
1,6
% classe 3 4
2,5
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
56
1,0
61
1,1
37
0,7
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona distribuzione degli alunni diplomati in relazione alla valutazione conseguita, che segue una curva con andamento a gaussiana ovvero con la maggior parte degli alunni concentrata nelle fasce intermedie (8) spostata verso una fascia alta (9-10 e 10 con lode) e ciò dimostra che i criteri di valutazione sono adatti a garantire il successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a garantire il pieno successo formativo relativamente agli studenti nel passaggio classe seconda e terza secondaria, soprattutto per quelli trasferiti in entrata da altra scuola e per gli extracomunitari. E' probabile che questa situazione sia determinata dall'assenza di un puntuale raccordo con la scuola di provenienza. Si registrano, anche se in misura esigua, studenti trasferiti in uscita dalla classe prima e quinta della scuola primaria, e dalla sola classe terza della secondaria, per esigenze di lavoro dei genitori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti e accoglie anche quelli problematici e con background culturale ed economico di basso livello oltre che numerosi extracomunitari. La distribuzione dei livelli per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTIC817006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,4
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
62,5
74,6 71,7
8,0
56,9
-2,2
LTEE817018 - II B
76,8
12,9
73,5
14,3
LTEE817018 - II C
75,2
11,6
49,4
-9,7
10,5
68,0
9,0
LTEE817029 - II B
54,4
-9,4
68,0
8,8
61,0
62,4 0,6
n/a
n/a
63,7
n/a
62,9
64,5
64,4 69,0
7,5
37,0
-26,8
LTEE817018 - V B
68,0
6,6
77,9
14,4
LTEE817018 - V C
68,8
7,4
73,1
9,7
LTEE817018 - V D
51,1
-10,3
74,2
10,8
LTEE817029
54,8
LTEE817029 - V A
54,8
67,5
n/a
62,2 -6,7
62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
64,9
0,1
LTEE817018
n/a
n/a
n/a
LTEE817018 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
74,1
62,9
n/a
n/a
63,7
62,6
68,0
n/a
LTEE817029
62,2
n/a
n/a
LTEE817029 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
60,4
3,7
LTEE817018
n/a
n/a
ITALIA
LTEE817018 - II A
n/a
n/a
Centro 54,0
7,3 n/a
Punteggio medio
63,0
n/a
n/a
n/a
62,2
-1,4 57,3
58,5
57,3
55,9 56,3
0,0
68,4 67,4
0,0
38,2
0,0
LTMM817017 III B
72,2
0,0
58,9
0,0
LTMM817017 III C
71,7
0,0
66,5
0,0
LTMM817017 III D
66,6
0,0
61,2
0,0
LTMM817017 III E
64,2
0,0
58,0
0,0
n/a
n/a
n/a
LTMM817017
n/a
n/a
n/a
LTMM817017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
54,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
LTMM817028
64,3
LTMM817028 III A
n/a
68,8
0,0
67,2
0,0
LTMM817028 III B
60,9
0,0
45,2
0,0
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTEE817018 - II A
2
4
1
6
14
1
1
14
10
0
LTEE817018 - II B
0
2
1
8
16
0
0
1
6
22
LTEE817018 - II C
1
0
3
9
12
7
7
4
5
3
LTEE817029 - II A
0
1
3
3
8
0
0
3
3
8
LTEE817029 - II B
0
15
2
0
0
0
3
0
5
8
% studenti Livello 1 LTIC817006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,7
19,8
9,0
23,4
45,0
7,2
9,9
19,8
26,1
36,9
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTEE817018 - V A
0
5
3
9
6
23
0
0
0
0
LTEE817018 - V B
2
2
4
9
7
0
2
1
7
14
LTEE817018 - V C
0
3
2
8
3
0
0
5
7
4
LTEE817018 - V D
8
4
5
1
2
0
1
5
7
8
LTEE817029 - V A
4
6
2
1
2
0
8
2
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LTIC817006
14,3
20,4
16,3
28,6
20,4
23,7
11,3
13,4
23,7
27,8
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTMM817017 III A
4
2
2
10
6
22
2
0
0
0
LTMM817017 III B
0
3
3
7
9
0
7
8
6
1
LTMM817017 III C
0
3
6
6
10
0
4
4
9
8
LTMM817017 III D
2
4
1
4
5
0
6
1
6
3
LTMM817017 III E
1
7
8
7
2
0
7
12
6
0
LTMM817028 III A
0
2
6
3
4
0
1
5
4
5
LTMM817028 III B
0
8
6
6
0
7
13
0
0
0
% studenti Livello 1 LTIC817006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
19,7
21,8
29,3
24,5
19,7
27,2
20,4
21,1
11,6
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LTIC817006 25,3 74,7 41,1 58,9 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LTIC817006 24,7 75,3 80,9 19,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Prevalenza di classi con percentuali superiori alla media nazionale sia nella primaria che nella secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elevata variabilità tra le classi. Distribuzione delle classi di livello: si evince una notevole differenza tra i livelli in italiano e in matematica, anche nell’ambito della stessa classe, ma solo per alcune classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. Pur tuttavia si registrano dati anomali non del tutto coerenti con i dati disponibili dalla scuola. In particolare alcune classi in matematica risultano essere di livello pi첫 basso (VA primaria III A secondaria) rispetto ai dati a disposizione della scuola. Inoltre per le stesse classi si evidenzia una notevole differenza tra matematica e italiano.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un regolamento di disciplina e nel POF ha previsto gli indicatori del comportamento, quale criterio di valutazione comune dello stesso. Il rispetto delle regole viene promosso, ad inizio anno, con la discussione in classe del regolamento di istituto e di disciplina, mentre l'educazione alla cittadinanza viene praticata con le lezioni sulla sicurezza, (finalizzate alle prove di evacuazione), sulla legalità (tenute da membri delle Forze dell'Ordine), con la partecipazione a giornate della memoria (dei caduti, della Shoà ) e a progetti mirati come quello di quest'anno scolastico del MIUR, " Regoliamoci".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di lettura, di studio e di conoscenza della nostra Costituzione e di una una programmazione trasversale comune e verticale del curricolo. Assenza di ricerche di strategie per assicurare un maggior rispetto dello spazio e dell'arredo pubblico (ambiente scolastico) da parte degli alunni. La scuola, pur avendo degli indicatori del comportamento, non ha strumenti, anche comuni, per valutare le competenze di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave di cittadinanza, raggiunto dagli alunni, è quasi buono. Non vi sono, comunque, concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola e in generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza dei discenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato LTIC817006
0,6
% Artistica 0,6
% Linguistica 11,1
% Professionale
% Qualsiasi area
12,3
1,8
% Scientifica 18,7
% Tecnica 40,7
% Umanistica 14,6
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LTIC817006 LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 136 93,2 10 6,8 2.926 72,7 1.096 27,3 27.018 71,1 11.005 28,9 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 146 4.022 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LTIC817006 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 121 91,0 9 90,0 2.588 23.933 276.676
91,5 91,7 90,9
839 8.264 93.486
83,2 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli orientativi sono stati pressoché corrispondenti con la Non si ha un’informazione precisa e completa relativa ai scelta effettuata e con percentuale di promossi superiore alle risultati raggiunti dai propri studenti in uscita dalla classe terza medie nazionali. di scuola secondaria di I grado nei successivi percorsi di studio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio nei casi di cui si ha informazione, sono buoni: generalmente gli studenti non incontrano difficoltĂ nel percorso successivo di studi. I risultati di alcuni alunni sono piuttosto positivi. Non si registrano abbandoni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 29,5 Alto grado di presenza 50 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,8 Medio - basso grado di 3,8 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,1 26,8 Alto grado di presenza 59,6 56,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIC817006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,4
88,7
89,3
Si
77,4
88,1
89
Si
75,5
83,1
85
Si
77,4
82,9
83,4
Si
75,5
79,7
81,3
No
58,5
55,7
57,9
Si
66
77,9
80,7
No
37,7
28
29,3
No
11,3
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIC817006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83
86,8
87
Si
83
86,1
86,7
Si
81,1
84
83,6
Si
83
82,1
81,7
Si
81,1
80,8
79,6
No
64,2
59,6
58,4
Si
79,2
87,6
86,2
No
32,1
26,5
28,3
No
9,4
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla scuola dell’Infanzia alla conclusione del Primo Ciclo ogni ordine di scuola di questo Istituto ha predisposto, nella sua specificità, il proprio curricolo nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni Per il Curricolo e relative integrazioni. Il curricolo si articola nella scuola dell’Infanzia attraverso cinque campi di esperienza e nella scuola del Primo Ciclo attraverso le discipline. La scuola ha individuato nel POF i traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire al termine di ogni ordine di scuola. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola (nei Dipartimenti) come strumento di lavoro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state finora individuate le competenze trasversali. Non sempre le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'Istituto, come è il caso di uscite didattiche, di partecipazione a rappresentazioni teatrali o a mostre, visite d'istruzione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 29,9 Alto grado di presenza 26,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,8 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,2 34 Alto grado di presenza 32,7 41,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,5
78,1
81,4
Si
69,8
72,7
71,2
Si
81,1
91,4
86,4
Si
66
68,3
64,1
No
56,6
58,2
57,4
No
77,4
82,7
82,3
No
52,8
58,7
58,6
No
41,5
44,9
42,2
No
3,8
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,9
78
80,2
Si
71,7
75
73,5
Si
62,3
63,2
60,6
Si
88,7
81,8
81,4
No
54,7
57,1
57,9
Si
81,1
87,2
86
No
58,5
69,2
63,4
No
49,1
57,5
53
No
7,5
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e secondaria la progettazione didattica avviene ad inizio anno nei dipartimenti (cinque aree) e per classi parallele. I gruppi di lavoro analizzano i risultati ottenuti nell'anno precedente e procedono alla stesura della progettazione annuale apportando le opportune modifiche.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che la progettazione didattica in itinere attraverso i dipartimenti non è avvenuta in modo adeguato rispetto alle esigenze dei docenti. Infatti è risultata carente la calendarizzazione degli incontri in sede di dipartimento per la verifica dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LTIC817006
Riferimento Nazionale % 30,9
22,6
25,7
18,9
43,4
50,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9,4 11,5 Prove svolte in 1 o 2 26,4 16 discipline Prove svolte in 3 o più 64,2 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 7,5 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: LTIC817006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,3 62,6 Prove svolte in 1 o 2 13,2 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,3 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
11,3
18,6
15,6
43,4
51,1
47,5
Situazione della scuola: LTIC817006
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
9,4
10,6
28,3
39,3
37,2
Situazione della scuola: LTIC817006
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione (inseriti anche nel POF) nelle discipline scritte (Italiano, Inglese, Francese, Matematica). Nella scuola Primaria e nella scuola secondaria di primo grado prove strutturate per classi parallele costruite nei Dipartimenti si sono avute in entrata (test d'ingresso) nelle materie scritte, nella Primaria anche nel periodo intermedio e finale. Curricolo: sono valutati le abilità/le competenze possedute al momento e il raggiungimento degli obiettivi. Da anni nella Primaria si attua un progetto di recupero di italiano. Nella scuola secondaria di primo grado di questo Istituto è stato avviato e realizzato un progetto per l'insegnamento dell'italiano L2 per studenti stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza, alla data del questionario di autovalutazione, dello svolgimento per classi parallele di un compito d'istituto comune per le materie scritte, organizzato dalla funzione strumentale Invalsi con prove preparate nei dipartimenti, con un criterio oggettivo comune di valutazione, con assistenti di altra disciplina, con la correzione degli elaborati effettuata da docenti della stessa materia, ma non della stessa classe e il monitoraggio dei risultati tramite uno schema sintetico per i voti. La scuola non progetta, alle medie, interventi didattici specifici in seguito alla valutazione degli studenti né per il recupero né per il potenziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline nelle programmazioni disciplinari. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POF. Gli obiettivi e le abilità/competenze, da raggiungere con le attività didattiche, sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti funzioni strumentali per il POF e il coordinamento generale, per l’Invalsi , per il sostegno agli alunni e alle famiglie, per la continuità e l’orientamento, il gruppo per l’inclusione, i dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica e la condivisione nei dipartimenti dovrebbe essere svolta con più frequenza e dovrebbe essere finalizzata alla costruzione di un curricolo verticale condiviso. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Non vi è, ad oggi, la pratica di una verifica dopo la somministrazione di prove comuni per progettare interventi specifici finalizzati al recupero e al potenziamento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,9 88,9 Orario ridotto 7,7 1,7 Orario flessibile 15,4 9,4
Situazione della scuola: LTIC817006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LTIC817006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,7 83,5 Orario ridotto 26,9 7,1 Orario flessibile 15,4 9,4 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC817006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,2
66,0
52,4
No
32,1
59,9
62,4
No
3,8
0,6
1,6
No
15,1
15,9
13,9
No
7,5
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC817006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,5
89,5
82,8
No
20,8
45,5
52,4
No
5,7
3,0
4,2
No
11,3
12,2
12,1
No
3,8
3,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LTIC817006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC817006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
34
30,5
38,3
No
73,6
90
89,8
No
5,7
1,7
1,9
No
17
12,3
8,5
No
3,8
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LTIC817006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC817006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
62,3
73,3
71,1
Si
67,9
83,3
84,4
No
7,5
4,1
6,2
No
18,9
11,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di Vi sono soltanto due spazi laboratoriali: uno di scienze e l'altro apprendimento degli studenti. L'ampliamento dell'offerta di informatica, ubicato nel plesso della scuola dell'infanzia. Il formativa avviene in orario extra-curricolare. laboratorio di informatica è troppo piccolo per il numero di alunni delle classi, infatti viene usato soltanto per i gruppi dell'ECDL. Quello di scienze, invece, è usato limitatamente dagli alunni di classe quinta e da quelli della scuola secondaria di I grado. l'ubicazione nello stesso edificio di 2 istituti riduce gli spazi disponibili e costringe ad un uso condiviso dell'aula magna. La scuola, pur disponendo di una buona dotazione libraria non ha un locale per la biblioteca, non ha una sala docenti e un laboratorio artistico. Ci sono richieste d'iscrizione, ma non vi sono aule a sufficienza.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è provvista di una buona dotazione di computer e di lavagne interattive tranne nel plesso della scuola dell'infanzia che ne risulta completamente sprovvista. Nella scuola secondaria vi è una classe 2.0 i cui alunni sono stati dotati dalla scuola di tablet individuale corredato di tutti i libri di testo in versione digitale. Ciò consente di trasformare le aule in laboratori e di predisporre attività a supporto della didattica tradizionale.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viste le innumerevoli possibilità operative che tali strumenti tecnologici offrono, si potenzierà tale pratica per innovare l'offerta didattica e munire la scuola di un sistema WIFI su tutti i plessi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,3 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 28,6 59 n.d. 90,5 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,4 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,7 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,6 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,5 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,3 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,1 44,6 45,4 Azioni costruttive 30 37,9 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 30 54,8 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 % 100 n.d. n.d. 36,7 53,2 51,8 n.d. 33,2 45,6 44 n.d. 65,4 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 35,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC817006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,1 47,5 48 Azioni costruttive 25 28 31 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,2 32,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LTIC817006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 %
Riferimento Nazionale %
0,66
0,6
0,7
0,7
0,97
0,6
0,9
1
1,11
0,6
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta strategie specifiche per promuovere la socializzazione e le competenze sociali con assegnazione di ruoli e di responsabilità, con cambi frequenti di posto nei banchi, con ausilio di uno sportello psicologico finalizzato al superamento dei disagi e delle difficoltà dinamico-relazionali. Le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni sono dettagliate nel Regolamento Alunni, ampiamente pubblicizzato anche sul diario personalizzato 2.0 del nostro Istituto, e correntemente applicato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si tengono sempre in considerazione, nel valutare il comportamento degli alunni, gli indicatori previsti nel POF. Manca omogeneità nella valutazione dei comportamenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. I pochi spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi ma risultano insufficienti rispetto alle esigenze.La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi e utilizzano le nuove tecnologie, anche nelle attivitĂ extracurricolari. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LTIC817006
11,3
12,7
13,5
64,2
67,5
61,2
24,5
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mediante l'interazione tra gli alunni e il loro coinvolgimento in attivitĂ pratiche, e non solo, favorisce e realizza l'inclusione. Gli insegnanti di sostegno usano metodologie ed interventi finalizzati all'inclusione. Con essi collaborano gli insegnanti curricolari che partecipano anche alla stesura del PEI. Mediante l'elaborazione dei PDP la scuola ha cura anche degli altri BES. E' stato attivato un progetto di alfabetizzazione linguistica per gli alunni stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene monitorato in modo periodico il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La scuola, ad oggi, non realizza attivitĂ per la conoscenza di tematiche interculturali. Anche al percorso di alfabetizzazione linguistica, iniziato nel secondo quadrimestre, sono state assegnate ore esigue rispetto alle reali necessitĂ didattiche.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,6
93,3
92,1
No
41,5
41,1
36
No Si No No
9,4 26,4 3,8 20,8
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
15,1
11,3
14,5
Si
24,5
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,7
88,9
87,8
No
28,3
31,8
28,2
No No No No
15,1 54,7 5,7 32,1
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
26,4
24,1
24,7
Si
20,8
17,7
20,6
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
71,7
77,9
76,9
No
28,3
26,3
21,9
No
22,6
29,9
25,3
Si
32,1
42
36,9
No
17
23,4
14,8
Si
56,6
64,7
52,9
Si
58,5
49,1
40,7
Si
11,3
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
73,6
78,2
76
No
26,4
26,3
22,8
Si
49,1
45,5
46,1
Si
73,6
75,6
72,4
No
34
38,9
24,4
Si
60,4
70,5
61,8
Si
81,1
79,5
73,9
Si
5,7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
Nella scuola Primaria si attua un progetto recupero che coinvolge parecchi alunni e alcuni insegnanti, con buoni risultati. Nella scuola secondaria di I grado all'interno della classe si effettua, sia pure non regolarmente, il recupero per fasce di livello in orario curricolare. Gli alunni partecipano con entusiasmo a competizioni interne (giochi matematici) ed esterne (Olimpiadi della grammatica).
pagina 55
Mancano strategie e progettazioni per il recupero e il potenziamento, in orario extracurricolare, per la scuola secondaria di I grado. Non si opera per classi aperte nella scuola primaria e secondaria di I grado, nè vi è un supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti.
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono buone. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti BES che necessitano di inclusione e'soddisfacente. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti nei PDP e il loro raggiungimento viene monitorato. Per quanto riguarda il recupero, soprattutto in orario curricolare, la differenziazione dei percorsi didattici si esaurisce all'interno della singola classe senza tradursi nell'adozione strutturale di modalitĂ di lavoro per classi aperte. . Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LTIC817006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,3
97,7
97,5
Si
84,9
79,3
75,8
Si
98,1
95,4
95,7
Si
60,4
67,8
60,8
Si
67,9
78,9
75,7
Si
56,6
57,6
61,3
No
15,1
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LTIC817006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
97,9
97,4
Si
75,5
81,8
74,3
Si
98,1
96,2
95,5
Si
58,5
78,8
70,4
Si
66
74,8
67,7
Si
43,4
47,4
48,6
No
18,9
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ordini di scuola diversi,a fine a.s., si incontrano per scambio di comunicazioni sugli alunni in uscita/entrata e per un confronto sui risultati di profitto conseguiti dagli stessi. Inoltre La scuola per favorire la continuità educativa per gli studenti interessati al passaggio da un ordine di scuola all'altro attua una serie di attività: -incontri tra i docenti di classi in uscita per concordare le diverse attività didattiche e le iniziative da intraprendere finalizzate al coinvolgimento/integrazione di tutti gli alunni; -realizzazione di progetti di istituto che coinvolgono gli alunni dei tre ordini soprattutto di quelli delle classi-ponte; -attività destinate agli alunni delle classi-ponte e cogestite da docenti dei dei diversi gradi di scuola. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini hanno prodotto l'effetto voluto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le riunioni di dipartimento sono state insufficienti a garantire apprezzabile omogeneità nell'adozione di strumenti di verifica in itinere e finale degli obiettivi. Non sono stati previsti incontri di docenti dei tre ordini afferenti alla stessa area dipartimentale se non nella fase iniziale di programmazione annuale a Settembre.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LTIC817006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC817006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,4
79,3
82,6
No
39,6
49,1
57,7
Si
54,7
71,8
55,7
Si
96,2
97,6
98,2
No
32,1
31
31,7
Si
60,4
63,7
63,3
No
52,8
71,6
74
No
30,2
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola realizza, attraverso un Progetto di Orientamento, La scuola non monitora il numero degli studenti che seguono il percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. consiglio orientativo pur avendo somministrato questionari Sono coinvolte sezioni e classi dei diversi ordini di Scuola. indagativi. -La scuola realizza attività in merito all'Orientamento degli alunni che frequentano la classe terza di scuola secondaria di I grado per aiutarli nella scelta dell'indirizzo scolastico successivo. Tenendo presenti le realtà significative del territorio, si organizzano attività per consentire agli alunni delle classi terze di partecipare ad attività laboratoriali da svolgersi negli istituti superiori in orario antimeridiano e pomeridiano. La scuola organizza incontri pomeridiani, rivolti alla famiglie, sulla scelta del percorso scolastico successivo dei propri figli. Le attività di Orientamento coinvolgono le sezioni in cui sono inseriti alunni in uscita e le classi seconde e terze di scuola secondaria di I grado.
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli alunni, dopo aver svolto un percorso di conoscenza del sè e delle proprie attitudini, partecipano, insieme alla famiglia, alla presentazione delle diverse scuole di ordine scolastico successivo e sono coinvolti anche nelle attività da esse organizzate all'uopo. La maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Manca tuttavia un'azione di monitoraggio sistematico dei risultati a distanza degli alunni.
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 62
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF. Il documento programmatico, di cui si realizza anche una versione sintetica, sotto forma di brochure illustrativa, viene consegnato alle famiglie nel momento delle iscrizioni. Il POF è pubblicato sul sito istituzionale. Il conferimento degli incarichi al personale docente è fatto tenendo presente le competenze professionali e le esperienze dichiarate nei curriculum personali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo delle famiglie alla costruzione del piano dell'Offerta Formativa si limita alla predisposizione dell'atto di indirizzo in seno al Consiglio di Istituto e alla richiesta di attivazione di alcuni progetti extracurricolari piuttosto che altri nel modulo di iscrizione e in sondaggi che vengono effettuati all'inizio di ogni anno scolastico.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le progettazioni didattiche sono sottoposte ad una revisione bimestrale nella scuola primaria e in seno ai Dipartimenti secondo regolari scadenze. Esiste uno strumento con cui la scuola monitora lo stato di avanzamento anche delle attività progettuali extracurricolari, un diario di bordo, con relazione finale del docente operatore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La restituzione dei dati circa la realizzazione delle attività e il raggiungimento degli obiettivi viene fatta all'interno dei gruppi di lavoro e negli organi collegiali: consigli di classe, interclasse, collegio dei docenti e consiglio di Istituto, ma non si traducono in documenti destinati alla diffusione e alla pubblicizzazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,2 27,8 Tra 500 e 700 € 36,5 34,7 Tra 700 e 1000 € 28,8 27 Più di 1000 € 15,4 10,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LTIC817006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 %
Riferimento Nazionale %
79,68
72,8
70,9
72,8
20,32
27,2
29,2
27,3
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LTIC817006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 71,70
75,4
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LTIC817006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 64,52
78,5
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LTIC817006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 %
10,53
17,2
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LTIC817006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 10,00
35,1
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 Collegio dei docenti Si 98,1 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 24,5 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 11,3 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,3 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 Si 75,5 73,1 Si 58,5 58,1 No 1,9 2,3 No 30,2 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
7,5
12,5
10,6
No
9,4
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 Collegio dei docenti No 54,7 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 5,7 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 56,6 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,3 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 No 52,8 63,1 No 1,9 1 Si 26,4 30,4 No 7,5 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
7,5
3,3
4
Si
77,4
66,5
65,3
No
5,7
14,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 Collegio dei docenti Si 96,2 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 18,9 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,4 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,8 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,4 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 Collegio dei docenti Si 79,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 54,7 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 26,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 Collegio dei docenti No 26,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 54,7 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,2 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,2 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 Collegio dei docenti No 28,3 35 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico Si 30,2 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,8 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,2 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LTIC817006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 Collegio dei docenti Si 90,6 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,8 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 49,1 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 11,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,5 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,10
55,8
56,3
55,6
n.d.
2
2,2
2,6
20,61
26,3
19,9
24,3
16,28
19,1
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC817006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC817006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
41,24
32
36,5
40,1
3,11
6,7
7,9
8,8
29,94
31,5
24,7
29,6
25,71
33,1
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto per ogni classe della scuola primaria e secondaria di I grado e per ogni sezione della scuola dell'infanzia vengono individuati i coordinatori di classe o sezione a cui con vengono attribuiti compiti specifici mediante nomina. Sempre in linea con le esigenze della scuola le funzioni strumentali sono state individuate in numero di 6 aree e a ciascuna di esse sono stati attribuiti compiti ben precisi (funzionigramma) formalizzati in nomine. Anche per il personale ATA è avvenuta una chiara divisione dei reparti, degli ambiti e delle mansioni puntualmente dettagliate nel Piano dei Servizi predisposto dal DSGA su direttiva del Dirigente Scolastico. Nei modi dei processi decisionali si evince il grande peso dato alle competenze tecniche del collegio e a quelle politiche di indirizzo e funzionamento del Consiglio d'Istituto, mentre il ruolo del Dirigente ha piÚ peso negli aspetti di gestione delle risorse professionali ed economiche funzionali all'ottimizzazione del servizio in coerenza con le linee programmatiche generali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Notevole impatto delle assenze del personale docente ed Ata per la presenza di molti beneficiari dei permessi per legge 104. La mancanza di fondi per la retribuzione delle ore eccedenti costringe, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, a ricorrere sovente alla divisione degli alunni delle classi "scoperte".
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LTIC817006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 20
8,88
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LTIC817006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 6283,70
7628,99
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LTIC817006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 114,77
69,88
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LTIC817006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 25,96
15,58
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LTIC817006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC817006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,1
15,2
15,5
0
20,8
13,3
13,3
0
3,8
8,8
9,4
0
35,8
47,5
48,5
1
47,2
41,3
28,4
1
9,4
11,3
11,6
0
35,8
36,3
36,6
0
34
22,9
27,3
0
7,5
17,1
20,6
0
3,8
16,3
14,9
0 1
15,1 24,5
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LTIC817006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 4,67
2,7
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LTIC817006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 23,73
38,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LTIC817006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTIC817006 E'in linea con le competenze del quadro europeo delle lingue con certificazioni spendibili nel curriculum scolastico Forniscono certificazioni valide per il credito formativo scolastico Supporta gli alunni negli apprendimenti e favorisce il successo scolastico
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 11,3 21 Basso coinvolgimento 20,8 23,3 Alto coinvolgimento 67,9 55,6
Situazione della scuola: LTIC817006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse del FIS sono ripartite tra personale docente ed ATA a monte secondo un criterio proporzionale, ma l'accesso dei docenti e del personale ATA al loro rispettivo budget non è generalizzato perchè si vuole evitare quanto più possibile una distribuzione a pioggia delle risorse medesime per favorire la premialità. La scuola sa reperire fondi al di fuori di quelli istituzionali per il finanziamento delle azioni prioritarie come risulta coerentemente dall'allocazione dei contributi nelle aree del programma annuale (PO4 personalizzazione dell'Offerta Formativa). Dall'esame delle risorse destinate ai progetti risulta l'ampiezza dell'offerta, quindi una maggiore frammentazione della spesa, ma la stabilità dei progetti che durano negli anni. Si fa rilevare che l' indice di spesa per progetti per singolo alunno, e quello relativo alla spesa di personale per i progetti, nettamente superiore rispetto a quelli forniti come riferimento sono sintomatici del grande investimento sugli alunni a discapito dell'utilizzo del fis per incentivare referenti,commissioni etc... compiti assolti soprattutto dai coll. del DS e dalle F.S.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficienza degli strumenti del controllo dei processi ai fini di una verifica in itinere finalizzata all' introduzione di evenutali correttivi alle azioni intraprese, evitando di ridursi alla sola valutazione delle stesse in sede finale e sommativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati, anche se gli stumenti per il controllo dei processi devono essere affinati. E' presente una puntuale definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Il conto consuntivo di questo anno si è chiuso con un impiego totale delle risorse così come previsto nel programma annuale. Molta parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. L'accesso al FIS risponde a criteri di premialità, l'alta incidenza della spesa per i progetti per singolo alunno e della spesa di personale per i progetti rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali di riferimento, nonchè la pluriennale durata dei progetti (sintomatico si tratti di iniziative di eccellenza che continuano a riscuotere nel tempo il favore dell'utenza) e la ricchezza dell'offerta sono elementi decisamente positivi. La scuola inoltre e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR, con i quali sostiene i processi di innovazione tecnologica.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LTIC817006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 2
2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LTIC817006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC817006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
13,2 1,9
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3,8
14,2
15,3
0
3,8
5,8
5,6
1
20,8
24
21,1
1
58,5
49,2
46
0
24,5
20,8
16,5
0
0
3,8
2,2
0 0
0 3,8
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LTIC817006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 84,91
44,3
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LTIC817006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 38,19
27,3
37
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LTIC817006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 0,26
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale scolastico appare sempre ben predisposto ad accogliere le occasioni di aggiornamento e formazione attinenti alle esigenze attuali. Durante l'a.s. 2014/15 la scuola ha finanziato corsi di aggiornamento sulla sicurezza (per tutto il personale), sul primo soccorso e sull'uso del defibrillatore di cui la scuola è dotata. La qualità delle iniziative di formazione, promosse dalla scuola, è più che buona in quanto si dà la precedenza a corsi di primaria importanza inerenti materie previste dal d.l.gs 81/2008 Le ricadute delle iniziative di formazione sono sempre positive poiché vengono scelte in maniera oculata. Alcuni docenti sono disposti ad autofinanziarsi per la formazione in materie di interesse facendo così fronte alla mancanza di fondi della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di iniziative di formazione su tematiche metodologiche e curricolari. Inadeguatezza della mappatura delle professionalità presenti nella scuola. Mancanza di strumenti di rilevazione dei bisogni formativi del personale, che vengono rilevati solo nelle sedi collegiali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze vengono valorizzate. Nel caso della nomina delle funzioni strumentali i candidati fanno richiesta al dirigente e al collegio, attraverso la presentazione di un C.V. che attesta tutti i titoli e le esperienze di formazione e lavorative pregresse. La scuola per soddisfare le richieste dell'utenza relativamente ai percorsi progettuali extracurricolari utilizza le risorse interne. infatti i progetti di lingua straniera ed i progetti finalizzati al conseguimento della patente europea (ECDL) vengono espletati da docenti della scuola dietro presentazione non solo di un progetto, ma anche di un curriculum attestante le competenze in materia.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha predisposto la mappatura di tutte le professionalità in quanto i curriculum vengono presentati su iniziativa degli aspiranti al conferimento degli incarichi vari e valutati nelle sedi collegiali.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIC817006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC817006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,5
60,4
53,5
No
54,7
62,3
61,1
No
45,3
55
48,9
No No Si Si No Si Si Si
52,8 73,6 64,2 77,4 22,6 22,6 77,4 86,8
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,5 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,3 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,7 60,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: LTIC817006 prodotto il :08/10/2015 23:46:30
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIC817006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC817006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,6
6
6,9
0
6,7
7,7
9,9
0
4,6
6,5
6,6
0 0 8 2 0 10 23 9
4,1 3 2,8 3,9 1,1 3 6,1 7,3
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti producono una programmazione annuale per ogni disciplina e per le singole classi, preparano le verifiche comuni anche per classi parallele. Spesso durante l'anno gruppi di insegnanti si riuniscono per confrontarsi sulle iniziative didattiche e progetti programmati, producendo o aggiornando materiale didattico. La mancanza di uno spazio fisico di incontro per l'assenza di un'aula docenti viene compensata da uno spazio virtuale di condivisione: la piattaforma classeviva che consente la lettura di tutte le comunicazioni in bacheca e offre la possibilità dello scambio di materiale didattico digitale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non ha una sala docenti. Solo per tre giorni a settimana ha uno spazio in condivisione con un'altra scuola, che il più delle volte viene utilizzata da gruppi di alunni stranieri, da gruppi di alunni con disabilità, ecc. Per cui è difficile per i docenti confrontarsi durante le ore libere e tenere il materiale didattico e laboratoriale in appositi armadi. Quasi tutto il materiale multimediale e cartaceo, in dotazione alla scuola, (cassette audio-visivo, VHS e DVD) è ormai obsoleto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Purtroppo non sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi (assenza di aula dei docenti), e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente nei contesti formalizzati (riunioni, consigli di classe, dipartimenti). Comunque la mancanza di uno spazio fisico dove i docenti possono incontrarsi durante le ore libere (assenza di un'aula docenti) e condividere i materiali viene compensato dagli strumenti offerti dalla piattaforma digitale classeviva (nella sezione bacheca e nella sezione materiali didattici).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:LTIC817006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LTIC817006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
64,2
65,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono state iniziative da parte di associazioni e di singoli che hanno messo a disposizione le loro competenze, facendo lezioni gratuitamente ai nostri alunni (associazioni sportive, maestri di musica, Ente parco, personale sanitario ecc.). La collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa è stata sempre positiva, anche perchÊ le famiglie hanno avuto modo di conoscere ed apprezzarne notevolmente i risultati raggiunti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano formali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati. Risultano insufficienti i progetti finalizzati alla conoscenza del territorio di appartenenza per valorizzarlo e preservarlo. Non sempre l'Ente comunale mette a disposizione i pullman gratuitamente per la scoperta delle ricchezze paesaggistiche, artistiche e antropiche del comprensorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LTIC817006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC817006 % 30,07
22,2
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LTIC817006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 20,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 61,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,3 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LTIC817006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC817006 2,05
10,2
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 78,8 75,6 Alto coinvolgimento 9,6 11,9
Situazione della scuola: LTIC817006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il registro elettronico per far conoscere alle famiglie le attività svolte, i colloqui programmati e l'andamento didattico dell'alunno, il sito web per le comunicazioni di segreteria e le attività progettuali, comprese le visite guidate e viaggi d'istruzione. Inoltre, attraverso il giornalino scolastico, messo on line e distribuito in forma cartacea a tutti gli alunni, le famiglie conoscono le attività progettuali e le uscite didattiche recensite dagli alunni stessi. Alta è la partecipazione alle riunioni collegiali, i rappresentanti di classe svolgono il compito assunto con disponibilità ed entusiasmo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano forme di collaborazione che riescano a coinvolgere, in generale, tutti i genitori, i quali sono anche scarsamente coinvolti nelle attività progettuali (mostre, spettacoli, ecc.) se non come fruitori finali. Per i genitori di alunni stranieri da poco in Italia, manca l'opera di un mediatore culturale. La scuola non realizza nè progetti, nè interventi (corsi, conferenze, ecc.) rivolti ai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni,anche se mancano reti formalizzate. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola secondaria di I grado ha intrapreso da alcuni anni percorsi per promuovere stage all'estero (in Inghilterra e in Francia). La scuola coinvolge i genitori nelle proprie iniziative anche se spesso non come soggetti attivi, ma come fruitori finali, la partecipazione delle famiglie agli organi collegiali: elezioni consiglio di istituto e rappresentanti di classe è alta. L'adozione del registro elettronico, l'accesso dei genitori alla piattaforma classeviva, e quindi ai servizi di comunicazione digitale, ha migliorato le comunicazioni scuola-famiglia.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Recupero e valorizzazione delle eccellenze
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire il successo formativo per tutti gli alunni e promuovere le eccellenze.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
La varianza tra le classi
Cercare di ridurre la varianza tra le classi
Competenze chiave e di cittadinanza
Acquisire le competenze chiavi Costruzione di un curricolo dell'educazione alla verticale e trasversale nei tre cittadinanza attiva. ordini (infanzia primaria e secondaria di I grado)
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola, considerati gli esiti raggiunti dagli alunni e preso atto degli risultati conseguiti nelle prove nazionali, per migliorare la propria azione educativa e didattica e rispondere positivamente alla richiesta dell'utenza, intende porre in essere interventi finalizzati al superamento della varianza tra le classi attraverso l'adozione di "nuove" metodologie basate su un'organizzazione flessibile per classi aperte con gruppi di livello. La scuola, considerata la mancanza di un curricolo verticale e trasversale di educazione alla cittadinanza, intende anche elaborare tale curricolo ed indire l'a.s.2015/2016 come ANNO DEL DIRITTO.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzazione delle attività per classi aperte al fine di effettuare recupero e potenziamento delle eccellenze Implementazione della progettazione per dipartimenti allargati alla partecipazione di insegnanti dei diversi ordini. Predisposizione di prove comuni nelle discipline (italiano, matematica, lingue straniere) nei tre momenti: ingresso, intermedio e finale. Indizione A.S. 2015/2016 "ANNO DEL DIRITTO" con iniziative comuni ai 3 ordini: eventi, conferenze, progetti.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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Costruzione ed attivazione di tre percorsi per i diversi ordini: regole, diritti universali e costituzione italiana. Implementazione delle innovazioni tecnologiche applicate alla didattica e alle comunicazioni e potenziamento delle competenze digitali degli studenti. Potenziamento delle attività laboratoriali per lo sviluppo delle competenze matematiche, logiche e scientifiche. Organizzazione delle attività per classi aperte per recupero, potenziamento delle eccellenze, alfabetizzazione per gli stranieri e inclusione disabili
Istituzione di momenti di raccordo con altre scuole del territorio per condivisione di traguardi formativi e realizzazione attività di orientamento. Potenziamento di attività musicali, artistiche e motorie in continuità tra gli alunni dei diversi ordini.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Partecipazione a reti con enti/istituti al fine di ottimizzare risorse, creare opportunità di formazione e crescita del personale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Predisposizione di attività rivolte ai genitori o che ne prevedano un coinvolgimento più attivo.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola raggiungerà le prime due priorità solo attraverso la fattiva concretizzazione degli obiettivi prefissati mediante l'organizzazione e l'attivazione delle classi aperte e delle prove comuni elaborate all'interno delle riunioni di dipartimento nonchè attraverso la reale condivisione degli strumenti di valutazione. In riferimento alle competenze chiave di cittadinanza, la costruzione di un curricolo verticale e trasversale sarà reso possibile mediante l'attivazione di 3 percorsi distinti tra i vari ordini. Il primo percorso è rivolto agli alunni della scuola dell'infanzia e si baserà sulle REGOLE, il secondo è rivolto agli alunni della scuola primaria e svilupperà il tema dei DIRITTI UNIVERSALI e il terzo è rivolto agli alunni della scuola secondaria di I grado e si focalizza sulla lettura e sullo studio della COSTITUZIONE ITALIANA.La partecipazione a reti di scuole o a convenzioni con enti offrirà maggiori possibilità di ottimizzare risorse e di creare opportunità di formazione, di valorizzazione e di crescita professionale di tutto il personale. L'istituzione di momenti di raccordo con altre scuole del territorio consentirà di condividere traguardi formativi e di realizzare attività di orientamento più significative per gli studenti soprattutto per la scelta del percorso di studi superiore.