Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola GULLIVER

Page 1

SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RGEE004002 PALAZZELLO


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RGEE004002 RGEE004024 VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGEE004002 0.0 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGEE004002 1.3 0.5 0.8 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto sociale, economico e culturale è caratterizzato principalmente da attività legate al terziario; le famiglie degli alunni, pur presentando profili socio-culturali anche molto diversificati, sono, nel complesso, sensibili e partecipi alle iniziative della scuola, attente alle esigenze e all'andamento scolastico dei propri figli. Risulta prevalente un modello di vita centrato su dimensioni civili, quali l'apprezzamento per l'ambiente e per le attività culturali e ricreative, l'attenzione alla vita della comunità, la presenza di un consolidato sistema di informazione locale, l'impegno diffuso nella gestione delle istituzioni, nel volontariato e nella solidarietà, nella pratica sportiva, nell'associazionismo in molti ambiti. Si registrano situazioni isolate di sofferenza di singoli nuclei familiari, determinate dal protrarsi della crisi economica e da un non sempre adeguato background culturale. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana, nel complesso, è alquanto limitata. Non sono stati registrati casi di difficile integrazione e difficoltà nell'incontro tra le diverse culture.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corrente nuovo anno scolastico ha presentato una serie di elementi di criticità e di nodi problematici che rimandano alle elevate aspettative dell'utenza. Queste hanno stimolato e consentito un immediato dialogo per approfondire ciò che è possibile e giusto richiedere alla scuola e ciò che effettivamente essa può e deve garantire in considerazione delle risorse umane e finanziarie e di organico che i recenti tagli hanno reso disponibili. Si è cercato di elaborare un ventaglio di percorsi formativi, di scelte culturali ed educative strettamente correlate con l'organizzazione di attività flessibili e coerenti con la realizzazione di un Piano dell'Offerta Formativa la cui mission, collegialmente condivisa, sia fondata sui seguenti principi: -Promuovere la formazione culturale di base, indispensabile per il conseguimento dell'autonomia cognitiva, relazionale e comportamentale; -Garantire la continuità educativo-didattica tra i due diversi ordini di scuola nell'ottica della verticalità del curricolo; -Promuovere l'integrazione della dimensione europea all'interno dei percorsi nazionali di istruzione e formazione. -Ottimizzare il servizio scolastico valorizzando le risorse a disposizione della scuola per il raggiungimento della qualità del funzionamento. E' stata data possibilità all'Associazione Arcobaleno, costituita da docenti e genitori della scuola, di riavviare le proprie attività e ciò ha consentito di ampliare l'offerta formativa pomeridiana


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

L'area iblea è caratterizzata da un vasto e diffuso tessuto di piccole e medie imprese, ora in grave sofferenza a causa della lunga e severa crisi economica attraversata dal nostro Paese. L'economia locale appare in declino e le strutture produttive tentano di resistere ai colpi di una strisciante deindustrializzazione che ha ricadute pesanti sui livelli occupazionali e sulle condizioni di vita della popolazione. A fronte di una preoccupante situazione economica, resiste nella città di Ragusa la realtà dell'associazionismo e di strutture che rappresentano per la nostra scuola importanti agenzie formative non formali. Negli ultimi due anni scolastici è stata favorita la collaborazione con associazioni presenti nel territorio, quali il C.A.I. di Ragusa, Rotary Club Ragusa, Legambiente, Cooperativa sociale Arché, SINTESI, AIMC e AEDE, AIC. Frequenti sono i contatti con il Comune di Ragusa, Ente locale proprietario della struttura che ospita il Circolo Palazzello. L'ufficio tecnico -settore edilizia scolastica fornisce costante supporto alla scuola, intervenendo secondo le disponiblità economiche- con interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza degli edifici. Il Comune di Ragusa finanzia, altresì, il servizio socio-psico-pedagogico, assicurato al Circolo da n.2 équipes, in servizio rispettivamente nella Scuola dell'Infanzia e nella Scuola Primaria e garantisce l'assistenza di base e specialistica per alunni con disabilità.

pagina 6

I vincoli più significativi sono rappresentati dalle limitate risorse economiche di cui la scuola dispone. Ciò condiziona 1)L'apertura pomeridiana e la possibilità di ampliare l'offerta formativa e di rispondere alle esigenze formative poste dall'utenza 2)La possibilità di acquistare sussidi e attrezzature informatiche per la didattica 3)Limitata risulta la possibilità di ricorrere alle sponsorizzazioni da parte di realtà economiche presenti nel territorio per finanziare progetti e iniziative della scuola. Si rileva, altresì, la mancanza di spazi adeguati per attività comunitarie. Manca un ampio auditorium polivalente dove ospitare attività teatrali, incontri con i genitori, momenti di scambio tra le classi e tra scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria. Sono presenti nel territorio dei teatri pubblici (Salesiani, Teatro Tenda, ecc.) ma usufruirne richiede un notevole impegno economico, non sempre alla portata delle finanze della scuola. Le visite d'istruzione vengono organizzate ricorrendo, il più delle volte, ad agenzie di trasporto private e al contributo economico volontario delle famiglie. I pulmini comunali sono a disposizione della scuola soltanto nella giornata di martedì dalle ore 9 alle ore 12.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RGEE004002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

9.713,00

8.889,00

2.622.158,00

31.436,00

0,00

2.672.196,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

111.412,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

111.412,00

Istituto:RGEE004002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,3

94,2

1,1

0,0

96,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

4,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,0


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

19,5

36,8

23,4

56,1

51,1

55,3

24,4

12,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 85,4 81,0 Totale adeguamento 14,6 18,6

Situazione della scuola: RGEE004002

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica comprende 5 plessi. Il plesso centrale ospita la Scuola Primaria e gli uffici di dirigenza e segreteria. Adiacenti al plesso centrale sono i plessi Arcobaleno e Mongolfiera, ove hanno sede 6 sezioni di Scuola dell'Infanzia. Allocati in locali non originariamente predisposti per essere adibiti a uso scolastico sono i plessi di Scuola dell'Infanzia Acquerello e Gulliver, che ospitano complessivamente 4 sezioni. Il plesso centrale è circondato da ampi spazi esterni che necessitano di consistenti interventi di riqualificazione, già in atto. Il C.P.I. per il plesso centrale è in fase di rilascio. E' già agli atti il C.P.I. dei plessi Arcobaleno e Mongolfiera. Tutti i plessi sono facilmente accessibili e raggiungibili dalle principali arterie cittadine. Il Circolo dispone di un'ampia palestra, n. 1 aula per la psicomotricità, n. 1 laboratorio informatico, n. 1 laboratorio di inglese, n.1 laboratorio scientifico, n.1 un laboratorio informatico per docenti, n. 1 biblioteca per alunni e docenti, anche in rete per l'utenza esterna, ampi spazi esterni in parte adibiti ad orto didattico. La scuola può contare sui finanziamenti pubblici(negli anni via via sempre meno consistenti).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un importante vincolo è costituito dalle sedi che ospitano il plesso Acquerello e Gulliver, che necessitano di importanti lavori di riqualificazione. La scuola non dispone, infatti, di spazi sufficienti per accogliere tutte le richieste di iscrizione alla Scuola dell'Infanzia che pervengono annualmente. Si è in attesa della pubblicazione dei nuovi bandi PON per richiedere le risorse economiche per l'acquisto di L.I.M. e attrezzature informatiche. La scuola, infine, non dispone di un ampio auditorium per attività sociali ed educativo-didattiche.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RGEE004002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RGEE004002 52 94,5 3 5,5 100,0 - Benchmark* RAGUSA 4.283 91,5 400 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RGEE004002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RGEE004002

35-44 %

N°

-

0,0

RAGUSA

59

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

8

15,4

1,4

830

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

23

44,2

19,4

1.796

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

21

40,4

100,0

41,9

1.598

37,3

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RGEE004002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGEE004002 10,0 90,0 100,0

Istituto:RGEE004002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGEE004002 25,0 75,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RGEE004002 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA

Istituto:RGEE004002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 4,4 2 4,4 16 35,6 546 8.109 80.068

14,2 13,9 21,1

957 16.170 99.999

24,8 27,7 26,3

749 11.098 99.999

19,4 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

55,6

1.606 23.077 99.999

41,6 39,5 26,3


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

RAGUSA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

51 812 7.359

%

N° 89,5 92,0 84,4

% 11 126

N° 0,0 1,2 1,4

5 21 1.143

%

N° 8,8 2,4 13,1

% 6 43

N° 0,0 0,7 0,5

% 1 33 49

1,8 3,7 0,6


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 5,2 26,8 24,8 7,3 3,4 61 66,5 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,1 20,1 43,9 41,2 7,3 9 31,7 29,7

Situazione della scuola: RGEE004002

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 94,5% dei docenti del Circolo ha un contratto a tempo indeterminato e il 55% vi insegna da più di 10 anni, il 35,6% da 6 a 10 anni. Tali dati sono indicativi di un'altissima stabilità del corpo docente, di garanzia di continuità e affidabilità. Il 44,2% dei docenti ha un'età compresa tra i 45 e i 55 anni, il 15,4 % tra i 35 e i 44 anni, il 40% ha più di 55 anni. Il 10% dei docenti ha conseguito una laurea, il 90% un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il 61,5% delle insegnanti possiede la certificazione per insegnare la lingua inglese. Più del 50% possiede una competenza di base sull'uso della LIM; mentre circa il 20% ne possiede una competenza più avanzata. Il 90% circa delle insegnanti ha frequentato dei corsi per acquisire competenze informatiche di base. Qualche insegnante ha anche conseguito l'ECDL. Il gruppo degli insegnanti di sostegno possiede competenze certificate su: - metodo ABA - LIS (Lingua Italiana dei Segni).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La limitata disponibilità di risorse finanziarie crea un importante vincolo all'organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento degli insegnanti. Difficoltà a reperire in zona corsi di specializzazione e di alta formazione professionale.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGEE004002

% classe 1 91

100,0

RAGUSA

3.055

SICILIA

47.340 546.233

classe 2

% classe 2 120

100,0

96,0

3.177

96,3

49.213

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 77

100,0

97,3

3.025

97,1

49.249

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 73

100,0

97,5

3.072

97,3

50.371

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 76

100,0

97,7

3.210

98,1

97,4

50.005

97,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGEE004002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

RAGUSA

-

0,5

-

0,2

-

0,3

-

0,3

-

0,2

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGEE004002

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

3

2,6

% classe 3

classe 4

1

1,3

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia

71

2,3

71

2,2

47

1,5

45

1,5

30

0,9

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGEE004002

% classe 1

classe 2

4

4,6

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,3

% classe 4

classe 5

1

1,4

% classe 5 1

1,3

- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia

115

3,8

104

3,3

69

2,3

54

1,7

44

1,4

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni scolastici tutti gli alunni della scuola primaria sono stati ammessi alla classe successiva. I rispettivi team docenti hanno ritenuto che tutti gli alunni, considerati i prerequisiti, il contesto socio-culturale di provenienza, gli interessi e la motivazione allo studio, i progressi conseguiti e i risultati ottenuti, dovessero essere ammessi alla classe successiva. La scuola primaria ha adottato criteri di valutazione comuni e distinti per singola disciplina. I positivi risultati sono annualmente confermati in fase di restituzione dei dati da parte dell'Invalsi, nelle cui prove gli alunni fanno registrare livelli superiori alla media regionale e nazionale. Il tasso di alunni che richiedono nulla osta per trasferimento presso altra istituzione scolastica è estremamente limitato. In generale si registra ampia soddisfazione delle famiglie e degli alunni in merito alla capacità della scuola di garantire il successo formativo degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre rendere ulteriormente omogenea la valutazione degli apprendimenti tra le diverse classi, utilizzando -oltre ai criteri di valutazione già individuati- un numero più consistente di prove oggettive da proporre a tutti gli alunni delle diverse classi parallele.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

5 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, si registrano sporadici casi di richiesta di nulla-osta e trasferimento presso altri istituti scolastici, per lo più dovuti a motivi familiari. La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole e sovente è costretta a negare la possibilità di nuove iscrizioni per indisponibilità di posti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Tenuto conto dei prerequisiti, del contesto socio-culturale di provenienza, degli interessi e della motivazione allo studio, nonché delle risorse presenti nella scuola, la scuola opera per garantire pienamente il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RGEE004002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

74,9

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

71,5

74,9 69,7

5,2

57,6

-0,9

RGEE004024 - II B

74,3

9,7

74,8

16,3

RGEE004024 - II C

77,9

13,4

71,5

12,8

RGEE004024 - II D

76,6

12,1

79,8

21,3

RGEE004024 - II E

75,8

11,2

72,0

13,4

62,5

56,7

71,5

12,9

RGEE004024

53,9

n/a

ITALIA

RGEE004024 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud e Isole 51,4

10,3 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

56,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

59,0

n/a

62,9

67,0 67,0

2,6

RGEE004024

62,5

RGEE004024 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

57,2

-4,3

57,6

-6,6

RGEE004024 - V B

62,0

0,5

61,5

-2,6

RGEE004024 - V C

73,0

11,6

71,6

7,5

RGEE004024 - V D

59,4

-2,1

77,9

13,9


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RGEE004024 - II A

1

2

4

7

8

2

7

4

4

5

RGEE004024 - II B

1

2

3

9

10

1

1

4

1

18

RGEE004024 - II C

1

2

2

2

15

2

2

3

1

14

RGEE004024 - II D

0

6

0

5

14

1

2

2

0

20

RGEE004024 - II E

1

2

1

5

15

2

3

3

0

15

% studenti Livello 1 RGEE004002

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,4

11,9

8,5

23,7

52,5

6,8

12,8

13,7

5,1

61,5

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RGEE004024 - V A

4

3

3

1

3

2

6

3

2

1

RGEE004024 - V B

3

4

8

4

3

4

6

3

7

3

RGEE004024 - V C

0

2

2

3

6

1

1

3

3

5

RGEE004024 - V D

3

5

4

2

3

0

0

3

5

10

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RGEE004002

15,2

21,2

25,8

15,2

22,7

10,3

19,1

17,6

25,0

27,9

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RGEE004002 3,7 96,3 14,6 85,4 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RGEE004002 13,3 86,7 26,1 73,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti raggiunti dalle seconde classi della scuola sono stati nettamente superiori alla media regionale, alla macroarea e a quella nazionale, sia nelle prove di italiano che in quelle di matematica. Gli esiti raggiunti dalle classi quinte sono stati in linea generale coerenti con la media regionale, con la macroarea e con quella nazionale, nelle prove di italiano e di matematica. Gli esiti delle prove di italiano delle cinque classi seconde sono stati, in linea generale, uniformi, pur differenziandosi nel numero di studenti del livello 2 per la classe II D, così come il numero degli studenti del livello 5 risulta nettamente inferiore in una classe (II A) rispetto alle altre. Gli esiti delle prove di matematica delle cinque classi II hanno evidenziato un equilibrio tra le varie classi ad eccezione del numero degli studenti del livello 2 della II A; maggiori diversificazioni si evidenziano nel numero degli studenti del livello 5. Anche gli esiti delle prove di italiano delle quattro classi quinte hanno dimostrato una certa uniformità, ad eccezione del numero degli studenti del livello 3 per la classe B. Il numero degli studenti del livello 5 della classe V C è il doppio rispetto a quello delle altre classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti, non sempre ha manifestato corrispondenza tra le valutazioni operate dalle insegnanti di classe e il punteggio ottenuto nelle prove INVALSI; nel complesso, basse sono state le percentuali generali di cheating rilevate sia in italiano che in matematica. Nello specifico, si evidenzia un tasso di cheating al di sopra della media, solo in due classi quinte e in una classe seconda. In particolare, le caratteristiche delle quattro classi V sono state differenti poiché erano presenti variabili diverse basate su: -Condizioni/situazioni socio-ambientali; -Livello di apprendimento base; -Dinamiche di gruppo interne alle classi. Gli esiti delle prove di matematica hanno, invece, rivelato difformità tra i vari livelli: in particolar modo si notano chiare differenze tra gli alunni del livello 2 delle quattro classi.

Rubrica di Valutazione


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per quanto riguarda le classi seconde, i risultati, nelle prove di italiano e in quelle di matematica, sono stati nettamente superiori alla media rispetto a quello di altre scuole con background socio-economico e culturale simile; nel complesso, invece le classi quinte si sono mantenute in linea con la media nazionale. La varianza tra le classi e quella media si è mantenuta nel complesso costante, sia per le classi quinte che per le seconde. Anche la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'a.s. 13/14 le insegnanti hanno avviato una riflessione congiunta in merito all'adozione di comuni criteri di valutazione del comportamento degli alunni, giungendo ad un documento condiviso in cui sono stati individuati vari livelli di competenze per i seguenti indicatori: 1. Rispetto delle regole della scuola 2. Disponibilità alle relazioni sociali 3. Partecipazione alla vita scolastica 4. Responsabilità scolastica Gli elementi considerati per giungere ad una valutazione complessiva del comportamento sono stati:relazionalità;rispetto delle regole; attenzione;interesse;partecipazione;impegno;metodo di studio; livello di strumentalità o competenza.Considerando i risultati finali del documento di valutazione, il livello di competenza raggiunto nel comportamento è per lo più compreso tra distinto e ottimo.Ai fini della certificazione delle competenze in uscita per gli alunni delle classi quinte, è stata proposta agli alunni la realizzazione di un compito autentico a carattere interdisciplinare che accertasse, tra l'altro,competenze metacognitive e le seguenti competenze chiave di cittadinanza: Progettare (elabora autonomamente progetti);Collaborare e partecipare (interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, gestendo le eventuali conflittualità per contribuire alla realizzazione di un prodotto comune);Agire in modo autonomo e responsabile (si inserisce consapevolmente ed attivamente nel rispetto dei propri e altrui diritti,riconoscendo le emozioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella formazione iniziale delle classi prime, sulla base delle schede di passaggio dalla scuola dell'infanzia, la scuola cerca di formare gruppi-classe omogenei tra di loro. Nonostante l'approfondita analisi dei documenti e delle informazioni in possesso della scuola, non sempre si riesce a prevedere la presenza di alunni con difficoltà di varia natura (socio-culturale, di apprendimento, linguistiche, ecc.) che determinano criticità nel rispetto delle regole scolastiche e del vivere civile, nello strutturarsi delle dinamiche di gruppo e nelle relazioni individuali tra gli alunni e tra gli alunni e gli adulti. In tali casi, si interviene con le risorse (esigue) disponibili: specifici interventi e percorsi educativo-didattici, coinvolgimento dell'équipe socio-psico-pedagogica, ore di compresenza delle insegnanti comunali. Occorre, infine, predisporre schede di osservazione periodica delle competenze di cittadinanza comuni a tutte le classi parallele che ne garantiscano la valutazione oggettiva e omogenea per tutte le classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sulla base della valutazione finale del secondo quadrimestre, il livello delle competenze sociali e civiche raggiunto dagli studenti in generale e' apprezzabile; nelle varie classi la maggioranza degli alunni riporta una valutazione del comportamento del 9 e del 10; pochi sono gli alunni la cui valutazione è pari a 8. Il clima relazionale e sociale si presenta positivo; gli aspetti chiave delle regole scolastiche e della convivenza civile costituiscono un patrimonio acquisito e consolidato per tutti gli alunni, si registra un adeguato senso di responsabilità e maturità, coerente con l'età degli alunni, nonché una solida e diffusa interiorizzazione dei principi di legalità e socialità. Buona l'autonomia raggiunta dalla maggior parte degli alunni e la capacita' di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. Va ancora ampliato il ventaglio di occasioni formative per il consolidamento e il potenziamento delle competenze chiave.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 28

2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri di continuità con i docenti le varie scuole secondarie di primo grado vengono effettuati durante l'anno scolastico. Ampio spazio viene dato all'orientamento Il confronto tra la valutazioni dei risultati conseguiti dagli alunni delle classi quinte e l'analisi dei prerequisiti svolta dalle scuole secondaria di I grado viene effettuato dopo i primi mesi di scuola. Spesso si registra coincidenza tra le due valutazioni. Per singoli alunni che presentano particolari problematiche si avviano momenti di scambio di informazioni e collaborazioni continue durante l'anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione del Circolo Didattico in Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria rappresenta un limite, poiché risulta complesso condurre analisi in verticale con la scuola secondaria di I grado, poiché gli alunni del Circolo si iscrivono in diverse istituti scolastici della città. L'eventuale istituzione di nuove classi di scuola secondaria di I grado, con la conseguente trasformazione del Circolo Didattico in Istituto Comprensivo, consentirebbe una strutturazione del curricolo di scuola in verticale e un più agevole monitoraggio dei risultati a breve e medio termine.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il monitoraggio degli esiti a distanza presenta notevoli aspetti di criticitĂ , poichĂŠ l'analisi dei risultati finali dei nostri alunni a conclusione del primo anno della scuola secondaria di I grado, per evidenti motivi logistici, non viene condotta in modo sistematico. Si prevede di affiancare al docente con Funzione Strumentale Area "ContinuitĂ " una commissione permanente che collabori ai fini dell'individuazione di strategie e attivitĂ che favoriscono un sistematico scambio di informazioni.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 30

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 7,2 Medio - basso grado di 2,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 21 Alto grado di presenza 68,4 67,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RGEE004002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGEE004002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,1

92,3

89,3

Si

92,1

91,8

89

Si

86,8

88,6

85

Si

86,8

87

83,4

Si

84,2

85,3

81,3

Si

78,9

76,5

57,9

Si

89,5

87,6

80,7

No

23,7

29,1

29,3

No

7,9

10,5

12,1

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione del curricolo, inteso quale strumento di organizzazione dell’apprendimento e progetto educativo partecipato ed integrato che sia adeguato ai bisogni della società presente e di un futuro sostenibile, implica la valutazione di diversi aspetti (finalità, obiettivi e competenze, contenuti, approcci e attività, materiali e risorse, ruolo degli insegnanti e delle famiglie) e, alla luce di una attenta analisi del contesto culturale, sociale ed economico, necessita del coinvolgimento di tutte le agenzie educative del territorio. Il C.D. Palazzello risulta ben integrato nel territorio e ha, negli anni, consolidato un fitto intreccio di relazioni formali e informali con le risorse presenti. Ciò consente di rispondere ai bisogni formativi e alle attese educative e formative del contesto locale, che sono poste alla base del curricolo di istituto e di tutte le attività curricolari ed extracurricolari promosse dalla scuola. Sono stati chiaramente individuati i risultati di apprendimento per singola disciplina.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va rivista e meglio definita la didattica per competenze, strutturando la programmazione didattica non solo sulla base dei contenuti disciplinari, ma anche in funzione dell’effettivo esercizio delle competenze da parte degli studenti, affinché siano sollecitati a mobilitare le proprie risorse individuali e ad applicare le proprie conoscenze e abilità nell'esecuzione di compiti autentici o nella soluzione di problemi.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 32

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 5,6 Medio - basso grado di 21,1 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,5 34,5 Alto grado di presenza 34,2 40,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 33

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RGEE004002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGEE004002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

84,2

86,9

81,4

No

73,7

66,4

71,2

Si

97,4

91,1

86,4

No

65,8

66

64,1

Si

47,4

56,6

57,4

Si

86,8

90,2

82,3

Si

57,9

65,8

58,6

Si

47,4

51,7

42,2

No

5,3

9,3

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla progettazione didattica sono dedicati ricorrenti incontri degli organi collegiali (collegio docenti, consigli di intersezione e di interclasse). I docenti della Scuola Primaria, inoltre, dedicano due ore settimanali alla programmazione coordinandosi con i colleghi del team docenti di ciascuna classe e con i colleghi delle classi parallele. Ad inizio anno, il docente cui è affidata la funzione strumentale relativa alla stesura, revisione e aggiornamento del P.O.F. si coordina con tutti i colleghi del Circolo per una definizione unitaria e omogenea della progettazione annuale. A conclusione dell'anno scolastico, lo stesso docente presenta un "bilancio annuale" di tutte le attività didattico-educative svolte in orario curricolare e d extracurricolare, che viene valutato dall'intero collegio docenti, al fine di individuare punti di forza e punti di debolezza del lavoro svolto e di porre le basi per un piano di miglioramento da attuare nel successivo anno scolastico.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario approfondire e meglio definire la progettazione degli interventi didattici in un'ottica verticale, potenziando le consonanze tra i traguardi che devono essere raggiunti dagli alunni al termine della scuola dell'infanzia e i prerequisiti richiesti per l'accesso alla classe prima della scuola primaria.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 34

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24,3

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 30,9

7,9

13,7

18,9

65,8

62

50,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 35

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 44,8 Prove svolte in 1 o 2 2,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 52,6 46,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 36

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,7 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

2,6

9,1

15,6

52,6

50,4

47,5

Situazione della scuola: RGEE004002

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le verifiche e le valutazioni sono condotte costantemente su tutte le azioni educative e didattiche. Le verifiche e valutazioni iniziali guidano gli insegnanti nella scelta delle strategie da adottare nel corso dell’anno scolastico. Le verifiche e valutazioni in itinere sono state funzionali all’analisi del percorso formativo dell’alunno e del processo di insegnamento/apprendimento. Le valutazioni sono condotte sulla base dei livelli di partenza, di tutte le variabili che caratterizzano l’apprendimento di ciascun alunno e del grado di maturità individuale. Alla fine di ogni percorso o unità didattica è effettuata una verifica, sia per accertare il grado di apprendimento degli alunni, sia per verificare la validità del processo di insegnamento/apprendimento. Le prove di verifica utilizzate sono le seguenti: elaborati su tracce proposte dall'insegnante; dialoghi; questionari; prove strutturate (test vero/falso, test a scelta multipla, test di completamento, test di corrispondenza). La valutazione è attuata sulla base di criteri comuni definiti per le diverse discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono essere predisposte prove strutturate in entrata, intermedie e finali comuni per tutte le classi parallele. Devono essere, inoltre, predisposte prove strutturate per gli alunni di 5 anni in ingresso alla primaria. Tali prove devono essere predisposte sinergicamente dagli insegnanti di scuola dell'infanzia e di scuola primaria al fine di potenziare gli interventi di continuità nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 37

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, vanno meglio declinate e formalizzate le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti potranno utilizzare come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione didattica periodica viene condivisa da tutti i docenti della scuola primaria settimanalmente, periodicamente dagli insegnanti di scuola dell'infanzia.La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma può ulteriormente essere migliorata.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 39

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi Situazione della scuola: RGEE004002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,3 79,3 Orario ridotto 0 4,7 Orario flessibile 23,7 15,9 Orario standard

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 40

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RGEE004002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGEE004002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

79,0

52,4

Si

36,8

41,5

62,4

No

0,0

2,1

1,6

No

10,5

11,6

13,9

No

13,2

10,2

10,4


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 41

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RGEE004002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGEE004002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

55,3

56,9

38,3

Si

81,6

81,8

89,8

No

0

1,9

1,9

No

10,5

8,6

8,5

No

0

1,1

1,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico la funzione strumentale ha predisposto un'organizzazione dettagliata per la fruizione dei vari spazi laboratoriali da parte di tutte le classi, durante la settimana. La frequenza degli alunni si sviluppa da lunedì al sabato per 30 ore settimanali in orario antimeridiano: 27 ore dedicate alle discipline curriculari; le restanti 3 ore destinate a scelte laboratoriali condivise dal collegio docenti e diversificate in base alla fascia di età. E' prevista una funzione strumentale che ha il compito di organizzare e aggiornare il laboratorio di informatica, recuperando segnalazioni di eventuali guasti o inadeguatezze. Anche la biblioteca scolastica è gestita da un'insegnante comunale che ne cura l'aggiornamento della documentazione e la catalogazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà e limiti a conciliare l'orario di servizio con le richieste e le esigenze di intervento tecnico da parte della funzione strumentale. Assenza di una figura ad hoc (assistente tecnico informatico) nella scuola primaria. Difficoltà a integrare i vari laboratori con materiali specifici per mancanza di risorse finanziarie.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

Nel corso degli ultimi anni la scuola ha promosso momenti di formazione sulla didattica e sulle metodologie innovative. In particolare hanno riguardato: - Uso didattico delle nuove tecnologie: uso della LIM; - Acquisizione di buone pratiche in matematica; - Disturbi Specifici dell'Apprendimento - I corretti stili di vita basati sulla sana alimentazione e la pratica dell’attività motoria; - l'autovalutazione: “Valutare per Migliorare” e “Processi di inclusione e differenziazione nel RAV 2015” La scuola promuove momenti di confronto, formali e informali, durante i quali i colleghi, spesso della stessa interclasse, si scambiano esperienze su strategie didattiche applicate al proprio gruppo-classe. Inoltre la presenza di tre insegnanti comunali consente di predisporre un piano di intervento condiviso, per affiancare la loro presenza all'interno delle classi dove si evidenziano maggiori problematiche comportamentali e di apprendimento, per attivare modalità alternative con l'uso di pc o didattica differenziata.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 42

La scuola non possiede risorse economiche sufficienti per poter organizzare corsi di formazione ben strutturati su tali tematiche. Dal questionario docenti si evidenzia tra l'altro che anche nella didattica quotidiana una buona percentuale di docenti non applica spesso strategie alternative, anche per il bisogno di avere un supporto continuo con una figura tutoriale esperta in tale settore, a cui rivolgersi. In linea generale, le strategie maggiormente applicate si riferiscono al cooperative learning e il tutoring tra pari.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 43

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RGEE004002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 100 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 100 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RGEE004002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 100 n.d. n.d. 58,3 n.d. 53,1 n.d. 100 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RGEE004002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,9 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,6 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,5 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RGEE004002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 51,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 20 38,4 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 40 38,8 34,9 34,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

Durante l'anno scolastico sono stati promossi degli incontri di formazione/informazione per docenti e genitori dal titolo "Simpatiche canaglie: come gestire meglio i comportamenti difficili dei bambini", condotti da un neuropsichiatra infantile, uno psicoterapeuta e una psicologa. Inoltre la presenza continuativa dell'equipe socio-psicopedagogica scolastica ha consentito un supporto più specialistico nei confronti dei casi-problema presenti nelle varie classi. Durante l'anno scolastico sono stati promossi degli incontri di formazione/informazione per docenti e genitori dal titolo "Simpatiche canaglie: come gestire meglio i comportamenti difficili dei bambini", condotti da un neuropsichiatra infantile, uno psicoterapeuta e una psicologa. Inoltre la presenza continuativa dell'equipe socio-psicopedagogica scolastica ha consentito un supporto più specialistico nei confronti dei casi-problema presenti nelle varie classi. Quest'anno la scuola ha aderito al Progetto "Sport di classe" che ha sviluppato un percorso formativo basato sulla promozione di valori-chiave per la crescita formativa degli alunni (rispetto di sé, dell'altro, delle regole sociali) all'interno di una dimensione inclusiva e dinamica. Il progetto ha coinvolto tutte le classi della scuola primaria.

pagina 44

Dal questionario docenti si evince che, nonostante l’impegno profuso, le azioni promosse dalla scuola nei casi di comportamenti problematici da parte degli alunni non sempre hanno prodotto risultati positivi. Allo stesso modo, è emerso che i docenti non hanno messo in atto in modo pieno specifiche strategie per promuovere le competenze sociali tra gli alunni.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il plesso di scuola primaria è fornito di: - una palestra dotata di attrezzature specifiche; - un laboratorio di informatica con 16 postazioni multimediali; - un laboratorio musicale con strumentario ORRFF; - un laboratorio scientifico con LIM; - un'aula di psicomotricità; - la biblioteca scolastica inserita in rete nel Sistema Bibliotecario Nazionale, per bambini e adulti; - una sala riunioni con 14 notebook e LIM. La problematica più rilevante fa riferimento all'assenza di una connessione di rete affidabile e continua; allo stesso modo non tutte le aule sono cablate. Inoltre l'assenza di un vero e proprio auditorium limita notevolmente la possibilità di realizzare momento formativi alternativi e innovativi (teatro, danza e musica, rappresentazioni, etc.)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 46

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

17,1

20,8

13,5

73,2

66

61,2

9,8

13,2

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi inclusivi costituiscono una prassi consolidata, la "normalità" del lavoro scolastico. Essi si configurano come accoglienza socio-affettiva e accoglienza dei vari stili cognitivi, ritmi di apprendimento, ecc. La comunicazione didattica è orientata all'inclusione anche nell'adozione di stili comunicativi comprendenti la disponibilità all'ascolto degli alunni e delle famiglie, la valutazione proattiva, la modulazione dei carichi di lavoro. In quest'ottica l'individualizzazione e la personalizzazione dei percorsi educativi si rivolgono a tutti, non solamente agli alunni che presentano BES. Risorse materiali: aula psicomotricità, palestra, laboratori di musica, di scienze e di informatica, software Edidattici. Ulteriori Risorse umane: équipe s.p.p., specialisti socio-sanitari, docenti comunali per attività integrative I docenti hanno partecipato a svariati corsi di aggiornamento relativi a gestione dinamiche gruppo classe, D.S.A. e B.E.S. Ne è seguito lo sviluppo di un curricolo di scuola attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi. E' stata, tra l'altro, istituita la Settimana dell'inclusione, dedicata all'approfondimento dei temi connessi all'inclusione. La scuola si è dotata di modelli per l?elaborazione di P.E.I. e P.D.P., alla cui stesura partecipa l?interno team docenti e il GRUPPO DI LAVORO PER L'INCLUSIONE.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti incontri scuola-famiglia per la verifica intermedia e conclusiva dello stato di attuazione di tali documenti e del PIANO ANNUALE PER L'INCLUSIONE (P.A.I.) nel suo complesso, ma si confida in una maggiore partecipazione delle famiglie. ULTERIORI PUNTI DI DEBOLEZZA: Ridotto numero delle ore di sostegno a favore degli alunni con disabilità. Ridotto numero di ore A DISPOSIZIONE dei docenti. Mancanza di fondi sufficienti a supportare un intervento adeguato e costante di uno sportello d'ascolto per supportare le famiglie. Limiti strutturali nei laboratori presenti nella scuola e di software specifici in relazione a obiettivi didattici funzionali all'interazione e alla partecipazione di tutti gli alunni. Non sempre adeguata competenza informatica da parte di tutti gli insegnanti. Maggiore consapevolezza delle specificità delle diverse categorie di bisogno educativo, evitando la generalizzazione e la genericità, approfondendone le matrice, spesso profondamente diverse.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 47

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RGEE004002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGEE004002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

81,6

90,4

92,1

No

21,1

22,8

36

No No No No

10,5 36,8 15,8 21,1

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

5,3

8,8

14,5

No

21,1

20,7

21


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 48

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RGEE004002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGEE004002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71,1

77,1

76,9

No

18,4

16,6

21,9

No

39,5

34,3

25,3

Si

65,8

52,4

36,9

No

15,8

22,6

14,8

No

42,1

53,8

52,9

Si

57,9

70,2

40,7

No

0

3,9

5,4

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I due più recenti anni scolastici le risorse economiche aggiuntive a disposizione della scuola sono state orientate a PROGETTI DI RECUPERO (a.s. 2013-2014) e a PROGETTO DI POTENZIAMENTO, valorizzazione delle eccellenze e conoscenza di se stessi e del territorio (a.s. 2014-2015). Tra l'altro, interventi per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono stati: 1) screening disturbi specifici dell'apprendimento nelle classi seconde e terze; 2) progetto "Simpatiche Canaglie", sulla gestione dei comportamenti difficili degli alunni e delle ricadute sull'apprendimento e sull'autostima 3) corso di formazione per insegnaneti "Bisogni educativi speciali e scuola, strumenti di rilevazione e intervento" A disposizione degli alunni è il supporto di n.3 insegnanti comuncali che svolgono nelle classi attività integrative e affiancano gli alunni con maggiori di difficoltà di apprendimento. In generale, in tutte le classi vengono svolte attività individualizzate per il recupero delle carenze, rivolte agli alunni con maggiori difficoltà, nonché attività di potenziamento che favorisocno l'emergere delle potenzialità e predisposizioni di ciascun alunno. Per gli alunni con Bisogni educativi Speciali viene redatto e attuato il Piano Didattico Personalizzato, nel quale vengono previsti gli opportuni strumenti compensativi e dispensativi da adottare nelle quotidianità didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano i seguenti punti di debolezza: 1) Gli esiti degli interventi di recupero e potenziamento vanno monitorati e valutati in modo più sistematico. 2) Va incrementato l'uso delle nuove tecnologie nelle didattica


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 49


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 51

Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, docenti comunali, assistenti sociosanitari, famiglie, collaboratori scolastici, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. Il Gruppo di lavoro per l'inclusione viene frequentemente consultato e coinvolto in tutte le iniziative inclusive. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula. Per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali vengono predisposti Piani Didattici Personalizzati che vengono concordati con le famiglie degli alunni interessetati e monitorati constantemente con momenti ufficiali di verifica intermedia e finale. In generale, tutti gli sforzi della scuola sono tesi ad assicurare a tutti gli alunni l'individualizzazione e la personalizzazione del percorso formativo.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 52

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RGEE004002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGEE004002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

92,1

96,3

97,5

Si

84,2

79,2

75,8

Si

97,4

94,4

95,7

Si

73,7

59,4

60,8

Si

78,9

72,3

75,7

Si

76,3

52

61,3

No

21,1

15,9

16,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ottica della verticalità del curricolo e dell'unitarietà del percorso educativo-didattico da garantire agli alunni, la scuola riserva particolare attenzione alle attività di continuità. Promuove all'inizio e a conclusione dell'anno scolastico incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle nuove classi. La Commissione "Formazione classi", costituita da una folto gruppo di insegnanti dell'infanzia e della primaria, avvia le proprie attività sin dal mese di giugno, per completare le complesse procedure a settembre, poco prima delle lezioni. Viene elaborata collegialmente e rivista annualmente la "scheda di passaggio", che accompagna l'alunno dall'infanzia alla primaria e che agevola non poco nella formazione dei nuovi gruppi-classe. Nel corso dell'anno vengono effettuate visite della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia e promosse attività educative comuni per i bambini dell'infanzia con insegnanti e alunni della primaria per aiutarli a familiarizzare con il nuovo contesto scolastico. Vengono richieste le medesime schede alle Scuole dell'infanzia non appartenenti al Circolo i cui alunni si sono iscritti alla primaria Palazzello.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario promuovere un maggiore raccordo con altre scuole non appartenenti al Circolo al fine di favorire lo scambio di informazioni necessarie nella scelta del gruppo-classe nel quale inserire i nuovi iscritti. Non sempre è facile conciliare le informazioni a disposizione, i criteri di formazione delle classi deliberate dal collegio dei docenti e le richieste delle famiglie. Esistono sensibili margini di miglioramento nella programmazione in verticale tra scuola dell'infanzia e scuola primaria. Il monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio dall'infanzia alla primaria è costante ed è realizzato nelle riunioni collegiali e nei frequenti incontri anche informali tra docenti dell'infanzia e docenti della primaria. Occorre comunque predisporre strumenti sistematici di rilevazione per una più approfondita analisi degli esiti delle attività connesse alla continuità.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 53

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento rappresenta un nodo centrale dell'azione formativa, poiché promuove la progressiva ricerca-costruzione dell'identità dell'alunno. In tale ottica, ogni intervento formativo costituisce una precisa scelta didattica orientativa tesa a sviluppare le abilità necessarie al pieno sviluppo della personalità dell'alunno e alla maturazione individuale, della consapevolezza e conoscenza di sé e di efficaci atteggiamenti metacognitivi (autoregolazione degli apprendimenti, percezione di autoefficacia, all'autorinforzo cognitivo e di personalità). Le attività di orientamento mirano ad accompagnare gli alunni e le famiglie nella scelta della scuola secondaria di primo grado alla quale iscriversi. Sono promosse attività di orientamento affinché la conoscenza dei Piani dell'Offerta Formativa delle scuole sec. di I grado favorisca una scelta consapevole e rispondente alle aspettative di alunni e genitori. Nei mesi precedenti l'iscrizione al nuovo ordine di scuola doc. della primaria e della sec. di primo grado si incontrano per concordare le attività funzionali all'orientamento. Gli alunni delle classi quinte vengono accompagnati a visitare le scuole secondarie e coinvolti in attività educativo-didattiche cui partecipano alunni e docenti della secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado è episodico. Occorre comunque predisporre strumenti sistematici di rilevazione per una più approfondita analisi del percorso scolastico degli alunni che hanno frequentato il Circolo.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ e orientamento sono strutturate e fondate sulla collaborazione tra i docenti di scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado. La scuola realizza diverse attivitĂ finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e promuove costantemente la didattica orientativa.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 55

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La MISSION della Scuola, intrinsecamente ISTITUZIONALE, ne specifica la ragion d'essere, dando senso e sostanza alle idee sull'infanzia e l'adolescenza, alle idee di sapere e di futuro.La missione e le priorità sono chiaramente definite e costituiscono parte integrante e ben radicata del capitale sociale della scuola. Tale capitale, incardinato nelle relazioni sociali che nella scuola si intrecciano, è il risultato dell'interazione tra le risorse morali, intellettuali, culturali e umane, le competenze individuali operanti nella scuola e i valori condivisi, le norme, la coesione, la fiducia reciproca e verso l'istituzione scolastica. Il Circolo Didattico può vantare una lunga tradizione ed esperienza che si sono tramandate di generazione in generazione definendone via via in modo sempre più netto l?identità specifica e il patrimonio di conoscenze, strategie metodologiche e didattiche, scelte educative, priorità etiche. Tale Storia costituisce il background su cui si costruisce il presente, il presupposto imprescindibile per le scelte future, è ben nota alla comunità scolastica, alle famiglie e nel territorio di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione del C.D. e le sue finalità sono chiaramente definite nel P.O.F. e costantemente declinate in ogni scelta e azione educativa e organizzativa. Esse costituiscono la forza trainante per trasformare ogni idea, ogni progetto in una realizzazione concreta. Ciononostante è necessario un maggiore coinvolgimento di tutti i soggetti, affinché vengano mobilitate e rese responsabili dei processi e dei risultati le risorse più competenti ed importanti della scuola, favorendo quel salto di qualità che trasformi il semplice "stare insieme" all'operare insieme, in una progressione di livelli di partecipazione, di coordinamento degli sforzi e di cooperazione. E' necessario promuovere un più efficace rapporto di comunicazione e collaborazione, 1) attivando tra scuola e famiglia un processo di progressivo reciproco riconoscimento e valorizzazione del ruolo educativo e formativo; 2) valorizzando ogni sinergia e potenziando i processi di progettualità, sviluppo e scambio tra tutte le componenti che, a vario titolo, operano nella scuola; 3) promuovendo efficaci modalità di dialogo con l'utenza, atte a rilevare e definire i bisogni formativi. E' necessario rendere più partecipe la componente genitori attraverso un Contratto Formativo, ossia un insieme degli impegni reciproci il cui tratto distintivo siano la chiarezza degli intenti, la condivisione, l'accettazione consapevole e assunzione di responsabilità da parte di ognuna delle componenti coinvolte nell'azione formativa.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi principalmente attraverso la seguente dotazione istituzionale di documentazione prevista dall'introduzione dell'Autonomia scolastica: -Il piano dell'Offerta Formativa, che riassume identità, valori, mission, strategie, scelte educativo-didattiche, modelli organizzativi, progettazione annuale. -Il Piano Annuale per l'Inclusività (parte integrante del POF), ossia lo strumento programmatorio la formulazione del PAI predisposto dal GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione che comprende al suo interno il GLHI) e approvato dal Collegio dei docenti. Tale Piano individua annualmente gli aspetti di forza e di debolezza delle attività inclusive svolte dalla scuola e predispone un piano delle risorse e delle attività per favorire una migliore accoglienza degli alunni con particolare attenzione a quelli con diversi Bisogni Educativi Speciali. -Il Programma Annuale che in sostanza costituisce il preventivo relativo a programmi e progetti (in accordo con POF), funzioni e servizi -Il Regolamento interno d'Istituto -Il Conto Consuntivo annuale che, sotto il profilo contabile da conto delle attività realizzate. -Le relazioni del Dirigente scolastico che accompagnano sia il Programma Annuale, sia il Consuntivo e definiscono obiettivi perseguiti e risorse di bilancio, articolate per progetti, nonché i risultati della gestione attesi e conseguiti.

pagina 56

Ciascun documento, lungi dall'essere inteso quale adempimento meramente burocratico, costituisce, nel corso di ciascun anno scolastico, la linea guida per ogni scelta e azione della Scuola. I Consigli di Intersezione e Interclasse, il Collegio dei docenti, il Consiglio di Circolo, il G.L.I. e il G.L.H.I. vengono coinvolti di azioni di monitoraggio (iniziali, di medio termine, conclusive) e di valutazione dei processi e degli esiti degli esiti volte a valutare lo stato di attuazione di quanto previsto dai documenti programmatici e coinvolti in momenti. Ciononostante per tali azioni di monitoraggio e valutazione devono ancora essere elaborati strumenti sistematici DI CONTROLLO DELL'EFFICACIA E DELL'EFFICIENZA dei dati relativi ai processi educativi e alle pratiche valutative, nonché di successiva rendicontazione sociale, al fine di garantire l'apprezzamento degli esiti e dei livelli di apprendimento e di renderli leggibili all'esterno (famiglia, contesto, sociale, mondo del lavoro). Inoltre, sono tuttora fortemente orientate agli interlocutori interni, dovendo ancora essere inserite in un quadro di connessioni e di scambi informativi, che rendano conto non solo delle intenzioni e dei programmi ma informino sui risultati precedenti, in modo da rendere la comunicazione stessa efficace e significativa.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,8 26,7 Tra 500 e 700 € 36,6 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,3 28 Più di 1000 € 7,3 11 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 57

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RGEE004002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 %

Riferimento Nazionale %

72,00

71,4

70

72,8

28,00

28,6

30,1

27,3


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 58

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RGEE004002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 80,77

64,7

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 59

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RGEE004002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 75,00

76,5

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 60

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RGEE004002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 %

21,43

23,7

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 61

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RGEE004002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 41,67

46,6

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 62

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 Collegio dei docenti Si 90,2 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 19,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 24,4 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,2 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 Si 85,4 78,9 No 58,5 63,9 No 0 1,1 Si 26,8 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

7,3

9,6

10,6

No

4,9

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 Collegio dei docenti No 53,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,7 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,8 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 Collegio dei docenti Si 41,5 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 53,7 43,1 Il Dirigente scolastico Si 7,3 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 56,1 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 63

Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 Collegio dei docenti Si 92,7 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,6 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,8 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 Collegio dei docenti Si 80,5 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 73,2 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,4 2 2 Il Dirigente scolastico No 17,1 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 7,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 Collegio dei docenti No 29,3 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 56,1 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,7 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 22 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 Collegio dei docenti Si 39 37,4 34 Consiglio di istituto No 2,4 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,5 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 22 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,6 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 64

Istituto:RGEE004002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 Collegio dei docenti Si 100 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 2,4 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,7 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 7,4


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 65

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RGEE004002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGEE004002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

77,19

59,3

47,3

55,6

1,75

0,7

1,9

2,6

2,11

26,7

28,5

24,3

18,95

14,4

23,2

18,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario scolastico settimanale è di 30 ore antimeridiane dalle 8.30 alle 13.30 dal lunedì al sabato. Dal monte ore complessivo dei docenti emerge che le ore a disposizione sono solamente 8, di cui 2 sono destinate all'insegnamento alternativo alla religione cattolica. All'inizio dell'anno vengono individuate le figure di riferimento con compiti specifici: - collaboratori del dirigente; - funzioni strumentali; - coordinatori di interclasse; - coordinatori di gruppi ad hoc (GLH, GLI); - coordinatori di commissioni tematiche (POF, continuità, etc.). Ciascuna figura ha compiti ben individuati all'interno dell'area di competenza e alla fine dell'anno presenta una relazione finale. Anche il personale ATA ha una ripartizione di compiti individuati dal Dirigente Scolastico e dal DSGA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il carico di lavoro delle figure con incarichi di responsabilità è adeguato al compenso di retribuzione percepito. Ciò comporta uno scoraggiamento e una poca propensione e disponibilità ad accettare incarichi più impegnativi. In riferimento al personale ATA, ausiliario, la scuola deve sempre tenere in considerazione varie problematiche (Legge 104/92). Inoltre il numero esiguo di ausiliari a tempo indeterminato, a fronte della presenza di ditte esterne di pulizia, è irrisorio rispetto alle varie e diversificate esigenze che la scuola presenta (vigilanza, incarichi esterni, pulizia, manutenzione, etc.).

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RGEE004002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 7

6,71

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 66

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RGEE004002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 3365,14

3930,01

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 67

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RGEE004002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 53,90

39,86

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 68

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RGEE004002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 17,09

9,69

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 69

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RGEE004002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGEE004002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

24,4

19

15,5

1

24,4

16,3

13,3

1

29,3

13,7

9,4

0

39

37,3

48,5

0

12,2

21,2

28,4

0

14,6

7

11,6

0

26,8

32,8

36,6

0

26,8

34,6

27,3

0

12,2

17,8

20,6

0

17,1

12,7

14,9

0 0

12,2 17,1

14,4 17,6

17 17,2


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 70

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RGEE004002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 n.d.

2,2

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 71

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RGEE004002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 29,61

44,2

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 72

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RGEE004002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RGEE004002 Attivati laboratori di formazione-ricerca azione attraverso problem solving e gioco per creare competenze metacognitive, linguistiche e logico-matematiche Attivazione dinamiche inclusive per il recupero di competenze linguistiche e metacognitive Attivazione dinamiche indiscipline Matematica.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 73

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 48,8 46,9 Basso coinvolgimento 26,8 25,3 Alto coinvolgimento 24,4 27,8

Situazione della scuola: RGEE004002

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli di natura economica impongono una programmazione integrata che armonizzi la programmazione educativo-didattica e quella finanziaria, gli obiettivi didattici e gestionali. Le scelte educative, didattiche e gestionali alla base dei progetti realizzati emanano dalla prioritaria scelta identitaria della nostra istituzione scolastica, che vede nell'inclusione la propria irrinunciabile cornice valoriale di riferimento. Le attività curriculari e i progetti di ampliamento dell?offerta formativa, pertanto, mirano a garantire l?individualizzazione e la personalizzazione dell?intervento educativo, ossia a perseguire l?eccellenza, intesa non solo come ricerca di elevati standard di apprendimento, ma anche come attuazione di strategie eccellenti di recupero e integrazione degli svantaggi. Sicché da un lato, si supportano gli alunni in difficoltà di apprendimento e ogni Bisogno Educativo, dall'altro si attivano azioni per valorizzare le eccellenze e le peculiarità individuali, creando le condizioni per il BEN-ESSERE e il SUCCESSO SCOLASTICO, in un ambiente accogliente e stimolante sia sul piano umano e relazionale che su quello formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I prodotti e gli esiti delle attività realizzate negli orari curriculari e/o extracurriculari spesso non vengono socializzati e l'intera comunità scolastica e il complesso dei genitori non vengono a conoscenza delle molteplicità delle iniziative delle singole classi e sezioni. La ristrettezza del tempo-scuola e l'assenza di spazi comuni sufficientemente ampi da poter accogliere tutti gli alunni condizionano le occasioni di scambio e socializzazione delle esperienze. E' necessario creare momenti di analisi e riflessione, dotarsi di strumenti di rendicontazione sociale che "rendano conto" del VALORE AGGIUNTO creato dalla scuola grazie alle sue scelte educative, didattiche e gestionali, della coerenza di ciascuna iniziativa rispetto alle priorità strategiche individuate dalla scuola. Vanno, inoltre, potenziate le attività di monitoraggio e valutazione dei singoli progetti, al fine di rilevare i processi attivati e gli esiti raggiunti, il livello di gradimento delle iniziative, le proposte di miglioramento da parte di tutti i soggetti coinvolti di cui tenere conto in fase di riprogettazione, per un utilizzo ottimale delle risorse e nell'ottica del ciclo di gestione della performance e del miglioramento della qualità del sistema (PDCA (Plan - Do- Check - Act).


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 74

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, ma occorre intraprendere azioni che potenzino la comunicazione esterna e coinvolgano maggiormente la comunità scolastica nel suo complesso, le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni vanno attuati in modo più sistematico e strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto ma vanno significativamente integrate.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 75

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RGEE004002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 2

2,7

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 76

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RGEE004002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGEE004002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

17,1 2,4

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

14,6

8,7

15,3

0

17,1

3,8

5,6

0

22

19,8

21,1

1

36,6

39,1

46

0

14,6

13,4

16,5

0

2,4

0,3

2,2

0 0

0 14,6

0,8 9

1,2 9,8


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 77

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RGEE004002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 71,15

22,9

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 78

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RGEE004002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 115,42

59,7

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 79

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RGEE004002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 0,77

0,8

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto delle esigenze formative dei docenti emerse nel corso delle riunioni collegiali, sono stati avviati i seguenti percorsi di aggiornamento e formazione professionale cui hanno partecipato gruppi di docenti: 1)Laboratori di ricerca-azione: problem solving -italiano e matematica (Azioni di accompagnamento alle Indicazioni nazionali) 2)Le differenze di genere 3)Disturbi specifici di apprendimento 4)Valutazione e certificazione delle competenze 5)Autovalutazione d'istituto 6)Uso della L.I.M. per alunni con Bisogni Educativi Speciali 7)Banca d?Italia (la gestione responsabile del denaro) 8)Minibasket (corso di aggiornamento) 9)Sport di classe (educazione fisica -formazione in situazione) 10)Simpatiche canaglie (gestione delle dinamiche del gruppoclasse) 11) Screening D.S.A. 12) "In fuga dal glutine" (per la riduzione del disagio dei minori celiaci)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi formativi seguiti da singoli docenti o da gruppi di docenti o dal personale A.T.A. sono solo in parte socializzati e trasformati in patrimonio conoscitivo ed esperienziale a disposizione di tutta la scuola. Potrebbe risultare utile utilizzare la piattaforma digitale già utilizzata quale luogo virtuale di scambio dei report e della documentazione raccolta. Mancano tuttora strumenti valutativi e autovalutativi per rilevare la qualità delle iniziative formative promosse dalla scuola, né per rilevare le ricadute di tali percorsi formativi sull'insegnamento e sulla qualità dell?apprendimento degli studenti, quali effetti abbiano effettivamente sulle modalità di trasmissione dei contenuti disciplinari, sulla metodologia utilizzata, sui criteri di valutazione applicati.

Tenuto conto delle esigenze formative del personale amministrativo e delle valutazioni del D.S.G.A., sono stati avviati i seguenti percorsi formativi: 1)Inventario 2)Trasparenza e gestione del sito 3) Split payment Sono stati, inoltre, tenuti un corso di formazione generale sulla sicurezza rivolto a tutto il personale scolastico, così come previsto dalla normativa. Si è provveduto alla formazione di Preposti, di Addetti alle Emergenze e al Primo Soccorso, del Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 80

Le risorse umane sono costituite dall'insieme dei soggetti che operano nel sistema scolastico e rappresentano la variabile più importante per un servizio scolastico di qualità. Perché possa funzionare e raggiungere i propri obiettivi, l?organizzazione deve saper coinvolgere i soggetti verso la realizzazione comune degli scopi comuni; 1) indirizzando positivamente le competenze, la professionalità, le risorse culturali, il senso di appartenenza; 2) pianificando percorsi di crescita professionale e personale; 3) favorendo l?assunzione di compiti e responsabilità, 4) individuando, riconoscendo e incrementando il potenziale professionale di ciascuno sia sul piano individuale sia tenendo conto della disponibilità di lavorare in team. Nell'assegnazione degli incarichi si è tenuto conto delle competenze e delle esperienze pregresse, cercando di coinvolgere il maggior numero possibile di docenti nell'ottica di una gestione condivisa e partecipata.

La scuola può contare su limitate risorse economiche, pertanto molte delle competenze professionali che permetterebbero l'organizzazione di percorsi formativi extracurriculari sono solo in parte messe a disposizione dell'utenza.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RGEE004002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGEE004002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,2

60,5

53,5

No

56,1

60,9

61,1

No

51,2

48,9

48,9

Si No No Si No No Si Si

75,6 58,5 65,9 87,8 19,5 22 82,9 95,1

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 81

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,4 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,1 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,2 59 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 82

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RGEE004002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGEE004002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,1

7

6,9

0

8,7

8,5

9,9

0

7,3

6,3

6,6

19 0 0 9 0 0 23 17

11,5 5,1 4,3 6,1 1,8 2,2 11 14,4

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Caratteristica spiccata del lavoro dei docenti della Scuola dell'infanzia e della Scuola Primaria è la capacità di operare come gruppo che condivide una visione comune della specificità della scuola e che persegue modalità di insegnamento unitario, sia da un punto di vista pedagogico che metodologico e didattico docenti avranno. Nel P.O.F. in generale, nonché nella Programmazione Ed.di ciascuna Intersezione e Interclasse, la scelta di comuni obiettivi educativi costituisce il punto di riferimento qualificante che garantisce l?unitarietà pedagogica, didattica e metodologica e costituisce il terreno comune su cui incardinare organici collegamenti e collocarsi in una prospettiva multidisciplinare. Nell'ambito della programmazione settimanale di team, i docenti della Scuola Primaria, inoltre, individuano obiettivi specifici ed attività per la singola classe, in aderenza alla specificità del gruppo-classe. Nella consapevolezza secondo cui la coesione interna e Il lavoro di équipe costituiscono un valore aggiunto alle qualità e competenze dei singoli docenti, vengono promosse molteplici occasioni formali e informali che favoriscono il confronto didattico e organizzativo sulle varie attività, nell'intento di valorizzare le specifiche competenze di ogni componente del gruppo accrescere e rinforzare lo spirito collaborativo all?interno del team e potenziare una visione positiva della collaborazione reciproca, facilitare i processi di comunicazione interna al gruppo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti possono condividere materiali e prodotti in una comune piattaforma digitale, avviata inizialmente per la stesura dell'Agenda della Programmazione ma che può essere utilizzata anche per lo scambio di documenti e materiali. Per lo stesso scopo può essere utilizzata l'Area riservata del sito della scuola. Per la condivisione di strumenti e materiali didattici vanno incrementati: 1) l'uso delle nuove tecnologie (in particolare la piattaforma digitale e l'area riservata del sito) e, di conseguenza, le competenze digitali di tutti i docenti; 2) le occasioni di confronto e lavoro di gruppo su specifiche tematiche, in particolare sulla didattica per competenze.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza e promuove numerose iniziative formative per i docenti. E' attenta a tutte le proposte formative che offre il territorio e, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, ha aderito o organizzato molteplici iniziative di formazione e aggiornamento degli insegnanti. La coesione e il senso di appartenenza all'istituzione scolastica ampiamente diffusi tra i docenti favoriscono il lavoro di gruppo. I docenti abitualmente operano come gruppo cooperativo, capace di lavorare insieme ma anche di crescere e di migliorarsi quotidianamente.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 84

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,5 Media partecipazione (3-4 19,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,4

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 85

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 24,2 9,1

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 86

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,3 18,8 Bassa apertura 0 5,9 Media apertura 6,1 15,3 Alta apertura 63,6 60 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 87

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RGEE004002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGEE004002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

26,8 26,8

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

0

10,3

18,7

0 0 1

12,2 4,9 56,1

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 88

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RGEE004002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGEE004002 per motivo) per motivo) 1

41,5

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

7,3

13,7

24

1

61

71,4

74,2

0

9,8

11,6

10,1

0

9,8

22,5

21,1


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 89

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RGEE004002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGEE004002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

22 12,2

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

43,9

38,4

44,3

1

17,1

18,1

16,7

0

17,1

11,6

9,7

0

4,9

6,2

12

0

9,8

24,8

30,5

0

2,4

2,9

20,2

0 0

22 4,9

18,3 9,6

20,8 7,5


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 90

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,3 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 31,7 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,9 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 91

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RGEE004002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 No 19,5 27,1 Si 48,8 50,2 No 4,9 5,2 No 34,1 26,6 No 22 16,3 Si 48,8 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

61

58

57,6

Si Si No

48,8 46,3 17,1

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 92

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RGEE004002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RGEE004002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65,9 69,3 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso la costituzione di due reti di scuole, di cui è capofila. La Rete Iblea per la Formazione (cui hanno aderito altri due circoli didattici e due istituti comprensivi del Comune di Ragusa) ha elaborato e presentato un progetto di formazione rivolto agli insegnanti della rete, che è stato approvato e finanziato nell'ambito delle Misure di accompagnamento alle Indicaizoni Nazionali. La Rete Koinos (cui hanno aderito altri due circoli didattici e tre istituti comprensivi del Comune di Ragusa) si propone l'acquisizione di beni e servizi al fine di realizzare maggiori economie per le scuole. Ha promosso la realizzazione di corsi di formazione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro rivolti a docenti e personale A.T.A. La scuola ha anche collaborato con il Rotary Club Ragusa, che ha finanziato una borsa di studio per la realizzazione di uno screening d.s.a., momenti formativi per docenti e genitori, sportello informativo per genitori. Da due anni collabora anche con il C.A.I. per progetti di orienteering e conoscenza del territorio che hanno riscosso l'interesse di alunni e genitori. Membri dell'équipe s.p.p. hanno realizzato il progetto Simpatiche Canaglie (tre incontri rivolti a docenti e genitori) sulla gestione dei comportamenti difficili degli alunni. Intrattiene costanti rapporti con il Comune di Ragusa e l'A.S.P. per un efficace coordinamento degli interventi di aiuto alla persona e manutenzione e sicurezza degli edifici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molte occasioni di collaborazione con soggetti pubblici e privati si presentano anche nel corso dell'anno, pertanto risulta complesso coordinarle e integrarle con attività già programmate e previste dal P.O.F.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RGEE004002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGEE004002 % 2,78

17,9

22,9

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 93

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RGEE004002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 21,6 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 45,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 32,4 19,2 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 94

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RGEE004002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGEE004002 n.d.

1,9

7

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 95

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,8 9 Medio - alto coinvolgimento 78 77 Alto coinvolgimento 12,2 14,1

Situazione della scuola: RGEE004002

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la definizione dell'offerta formativa, il Collegio dei Docenti tiene conto delle indicazioni e dei criteri deliberati dal Consiglio di Circolo. Il Regolamento d'istituto viene vagliato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio di Circolo, tenendo conto dei rilievi e dei suggerimenti proposti dai rappresentanti dei genitori. Nell'ambito dei consigli di intersezione e interclasse vengono fornite ai rappresentanti dei genitori le opportune informazioni. Nel sito web sono state predisposte le aree NEWS e COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA, che sono costantemente aggiornate. Nel corso degli anni scolastici 13-14 e 14-15 sono stati organizzati incontri di formazione-informazione rivolti ai genitori su tematiche relative alle responsabilitĂ genitoriali. Nell'ambito del protocollo di intesa sottoscritto con l'ASP di Ragusa, i genitori sono stati invitati a partecipare a incontri di formazione sugli stili di vita e sulle abitudini alimentari dei bambini. Il progetto Pedibus coinvolge attivamente i genitori partecipanti, che portavano avanti il progetto in qualitĂ di tutor e coordinatori di linea.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano i seguenti punti di debolezza: 1) va rafforzata l'alleanza educativa tra scuola e famiglia, puntando sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione, nel reciproco rispetto delle rispettive competenze. Va ulteriormente favorita la partecipazione dei genitori alla vita della scuola al fine di consolidare la coerenza educativa dell'azione della famiglia e della scuola. Si riscontrano episodicamente atteggiamenti di delega della famiglia alla scuola o, al contrario, di indebita ingerenza nell'ambiente scolastico finalizzati ad un mero controllo della funzione docente. 2) non sono molto numerosi i genitori che usufruiscono degli strumenti on line per la comunicazione con le famiglie


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel corso degli ultimi due anni scolastici si è molto lavorato nella direzione di una maggiore apertura della scuola al territorio, al fine di configurarla come "sistema aperto" che interagisce con le realtà in esso presenti, rafforzando, al contempo, la propria identità progettuale e culturale. In quest'ottica, sono state promosse numerose occasioni di confronto e collaborazione con reti di scuole e con enti locali e associazioni del territorio. Le collaborazioni attivate sono state integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, nel pieno rispetto delle esigenze di istruzione, formazione e crescita degli alunni.


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 97

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Consolidamento competenze alunni con bisogni educativi speciali determinati da svantaggio socio-culturale o da scarso coinvolgimento delle famiglie. Valorizzazione delle eccellenze.

Costruzione di percorsi di potenziamento e delle conoscenze di base, recupero delle lacune pregresse.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento delle risorse da destinare ad attività pomeridiane di recupero o centrate sulla riduzione di forme di disagio scolastico. Incremento della partecipazione della scuola a gare matematiche o altre iniziative volte alla valorizzazione delle eccellenze. Incremento attività ed-did. finalizzate al recupero e al potenziamento

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Promuovere , attraverso il lavoro sulle competenze chiave e di cittadinanza, l’ uso della didattica per competenze

N° UdA progettate per migliorare competenze Sviluppo di strumenti per valutare e certificare competenze Promuovere attività ed-did.in Incremento attività ed-did.in orario curriculare ed orario curriculare ed extracurriculare per il extracurriculare per il consolidamento di competenze consolidamento di competenze chiave e di cittadinanza. chiave e di cittadinanza. Elaborare gradualmente una Incrementare uso strumenti di progettazione didattica per progettazione didattica per competenze condivisa competenze.

Risultati a distanza

Rielaborare il curricolo della Scuola dell'Infanzia e potenziare gli aspetti legati alla continuità educativo-didattica tra i due ordini di scuola. Monitorare i risultati ottenuti dagli alunni della Scuola Primaria fino alla classe terza della Scuola secondaria di I grado.

Rielaborazione e inserimento nel P.O.F. 15/16 del curricolo dettagliato di Scuola dell'infanzia. Attività di continuità tra Infanzia e Primaria Protocolli d'intesa con le scuole secondarie di I grado che abitualmente in percentuale consistente accolgono gli alunni del Circolo in uscita.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 98

Alla luce dell'analisi dei punti di debolezza evidenziati nelle diverse aree, sono state individuate tre PRIORITA' sulle quali concentrare risorse umane e finanziarie nel corso dell'anno 2015/2016. Risulta, infatti, necessario, potenziare la programmazione educativo-didattica della Scuola dell'Infanzia e della scuola Primaria in un'ottica verticale, nonché monitorare i risultati degli alunni in uscita dal Circolo al fine di raccogliere dati funzionali all'elaborazione di un eventuale piano di miglioramento legato al curricolo. Si rileva, inoltre, la necessità di destinare parte delle risorse disponibili al RECUPERO, alla VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE e AL POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA, assicurando il necessario supporto agli alunni che presentano difficoltà di apprendimento legate a svantaggio socioculturale e attivando per tali alunni ulteriori percorsi di individualizzazione, assicurando altresì agli alunni con maggiori potenzialità e motivazione allo studio percorsi personalizzati volti alla valorizzazione delle diverse eccellenze.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuare docente con Funzione Strumentale dedicata alla Continuità tra Infanzia e Primaria (definizione curricolo infanzia, raccordo attività, ecc. Commissione Continuità permanente perl'intero anno scolastico.Programmazione congiunta tra docenti sc. Infanzia e sc. Primaria.Valutazione degli esit Commissione P.O.F. triennale -compiti: elaborazione P.O.F. - Valutazione e monitoraggio dei progetti e delle attività del POF Commissione permanente "Didattica per competenze" Potenziamento della didattica laboratoriale e dei sussidi presenti nella scuola. Curare l'ambiente di apprendimento nella dimensione materiale e organizzativa e nella dimensione didattica Curare l'ambiente di apprendimento nella dimensione relazionale

Inclusione e differenziazione

Progettazione e attuazione percorsi di ampliamento dell'offerta formativa volti all'individualizzazione e alla personalizzazione. Valutare gli esiti degli interventi di ampliamento dell'offerta formativa.

Continuita' e orientamento

Valorizzazione del Gruppo di Lavoro per l'Inclusività quale cuore progettuale della scuola Attività di continuità rivolte contemporaneamente ad alunni di Sc. infanzia (alunni anni 4 - 5) e classi prime Sc. Primaria Incontri di verifica con docenti sc. sec. di I grado. Analisi dei dati relativi agli esiti degli ex alunni del Circolo.

Orientamento strategico e organizzazione Indirizzare le risorse verso le priorità, della scuola catalizzando le energie intellettuali interne,le risorse del territorio,le risorse finanziarie e strumentali


SNV - Scuola: RGEE004002 prodotto il :03/10/2015 16:04:33

pagina 99

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promozione percorsi formativi rivolti ai docenti relativi alle tre aree di intervento individuate tra le priorità

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promozione di incontri periodici e frequenti con le famiglie degli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento Continuare a promuovere iniziative volte a coinvolgere sempre più i soggetti interessati presenti

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che la presenza di un docente incaricato specificamente di promuovere le azioni di continuità e il supporto fornito da una Commissione permanente costituita da docenti di Scuola dell'infanzia e Scuola Primaria possa contribuire all'ampliamento del curricolo dell'Infanzia e possa favorire il lavoro congiunto dei docenti nell'ottica della verticalità. Parimenti, più assidui incontri di programmazione e verifica con i docenti di scuola sec. di I grado possa costituire una utile occasione di riflessione sulle pratiche educative adottate. Infine, si ritiene che, orientando le risorse su attività di recupero e potenziamento e puntando sull’incremento della didattica laboratoriale e del livello di autoefficacia di ciascun alunno, possa essere migliorata la capacità della scuola di individualizzare e personalizzare il percorso formativo di tutti gli alunni.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola GULLIVER by Editoriale Nazionale - Issuu