Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola VIA LECCE

Page 1

SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEEE081009 DIREZIONE DIDATTICA "V.AMPOLO"

pagina 1


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LEEE081009 LEEE08101A VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEEE081009 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEEE081009 2.0 1.0 1.0 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medi-basso: considerato ciò, la scuola partecipa ai progetti "AREA A RISCHIO Art. 9 CCNL Comparto Scuola - Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica", realizzando percorsi mirati a migliorare i comportamenti degli allievi a rischio, a incoraggiare la costruzione di relazioni positive tra i pari e con gli adulti, a proporre la scuola come spazio, sano e protetto, di aggregazione e crescita culturale, a recuperare le strumentalità di base. Inoltre, la scuola crea forti legami con le Associazioni territoriali per la realizzazione di percorsi di potenziamento, potenziamento e recupero per alunni svantaggiati (per es. il servizio di doposcuola). - La presenza di due studenti nomadi di etnia sinti può diventare opportunità di conoscenza di culture ritenute comunemente "altre".

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è nulla (fino all'a.s. 2014-15 - In previsione, considerate le iscrizioni per il 2015-16, saranno due i frequentanti stranieri, per i quali saranno progettati percorsi di alfabetizzazione linguistica e supporto allo studio). - Due studenti provengono da famiglie nomadi di cittadinanza italiana che si spostano per tre volte l'anno da Surbo a Noto e viceversa con conseguente discontinuità nel percorso scolastico. - Un gruppo rilevante di alunni (circa il 10%) proviene da un rione particolarmente svantaggiato dal punto di vista socioeconomico: da rilevare come una parte di queste famiglie non coglie le opportunità formative che la scuola offre in termini di offerta formativa di recupero e potenziamento. - Da segnalare da parte di un gruppo di famiglie (scarsamente sensibili al successo scolastico dei figli) una modesta importanza attribuita al sistema d'istruzione e pochi stimoli culturali e scolastici. - Il contesto socio-culturale delle famiglie è medio-basso, come si evince dal grafico su titolo di studio posseduto dai genitori.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La distanza molto ridotta dal capoluogo (5 km) garantisce l'accesso ad opportunità socio-culturali più ampie. Incremento demografico e movimento immigratorio risultano numericamente più forte di quello emigratorio. Importante la presenza nel territorio di un grande distretto commerciale per la disponibilità degli operatori commerciali a promuovere progetti e laboratori in sinergia con la scuola (prassi già sperimentata negli ultimi anni scolastici) e di una multisala cinematografica con le sue opzioni culturali. Ripresa delle attività agricole e agroturistiche e opportunità di realizzazione di laboratori per gli alunni in loco. Presenza, nel settore dei servizi, di ludoteche e centri di animazione per bambini con i quali la scuola collabora. Si segnalano associazioni, enti, istituzioni in grado di offrire supporto e contributi, come l’Amministrazione comunale (manutenzione degli edifici, contributi economici per progetti extracurriculari, patrocinio per iniziative varie), l’Unità multidisciplinare dell’ASL, associazioni no profit (Circolo culturale femminile, Associazione Marco 6.31, ecc.), Protezione civile ed altre.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Rilevanti sia il problema disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, che il disagio socio-familiare. Quasi totale assenza (o mancata messa in funzione) di strutture ricreativo-sportive nel territorio. Nell'a.s. 2014-15 e fino al termine preventivato dei lavori di ristrutturazione di uno dei plessi di scuola dell'infanzia (dicembre 2015) cinque sezioni di scuola dell'infanzia sono state accolte nella sede di primaria con conseguenti problemi logistici e di spazio per docenti e alunni di primaria.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 6


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEEE081009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.315,00

13.095,00

2.387.207,00

181.327,00

0,00

2.587.944,00

78.334,00

149.293,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

227.627,00

865,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

865,00

10.389,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.389,00

COMUNE

1.789,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.789,00

REGIONE

11.865,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.865,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

122.229,00

122.229,00

11.354,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.354,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:LEEE081009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,4

80,3

6,1

0,0

87,0

STATO

Gestiti dalla scuola

2,6

5,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,6

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,1

4,1

ALTRI PRIVATI

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

36

39,6

23,4

50

46,5

55,3

14

13,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 69,2 Totale adeguamento 26,7 30,8

Situazione della scuola: LEEE081009

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è costituito da 3 sedi, una per la primaria, due per l'infanzia, tutte facilmente raggiungibili. Gli edifici della primaria e di un plesso dell'infanzia sono in buono stato, l'altro plesso di infanzia è una villa riadattata nella quale ora sono in corso dei lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico. La sede di primaria è dotata di ampio cortile, palestra, biblioteca e laboratori, i plessi d'infanzia di giardino e salone dell'accoglienza. La primaria è dotata di n.13 LIM nelle aule e n.1 LIM portatile, n. 1 lab. informatica con 24 postazioni, n.1 laboratorio linguistico (con 15 postazioni), n. 1 lab. scientifico, n. 4 aule dotate di netbook/tablet per tutti gli alunni (n. 96 in totale), n. 1 biblioteca, n. 1 salone provvisto di LIM e tavoli per le attività di gruppo. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, ai due plessi è garantita una postazione multimediale ciascuno, in uno anche la LIM nel salone dell'accoglienza. L’ufficio di segreteria è dotato di una postazione multimediale per ciascun dipendente: le pratiche di Ufficio si disbrigano attraverso sistemi informatici. Come si evince dalle tabelle relative e dall'estratto della Relazione sul Conto Cons., la scuola riceve dallo Stato vari finanziamenti (pulizia, scuole belle, ecc.) e utilizza finanziamenti europei; il Comune contribuisce per arredi e progetti vari; le famiglie versano i contributi per le spese relative alle escursioni didattiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza della connessione nei plessi di scuola dell'infanzia. - Modesta ampiezza di una parte delle aule della scuola primaria e del plesso di infanzia di via Lecce. - Modesta velocità della rete (1 Mb asimmetrico) nella sede centrale con conseguenti difficoltà nella connessione da parte degli utenti, in particolare nell'attività didattica. - Sono in corso, nelle tre sedi, i lavori per l'adeguamento igienico-sanitario e prevenzione antincendio ai fini del rilascio del relativo certificato. - Nella sede di scuola primaria, costituita da un piano terra ed un primo piano, si segnala la mancanza di ascensore/montacarichi: nei lavori in corso d'opera sarà realizzato un ascensore esterno funzionale alla veicolazione dei carichi tra i due piani e necessario per il trasporto di persone in caso di difficoltà fisiche temporanee o permanenti.(relativamente al personale e agli alunni). - Nell'a.s. 2014-15 e fino al termine preventivato dei lavori di ristrutturazione di uno dei plessi di scuola dell'infanzia (dicembre 2015) cinque sezioni di scuola dell'infanzia sono state accolte nella sede di primaria con conseguenti problemi logistici e di spazio per docenti e alunni di primaria.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEEE081009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEEE081009 58 95,1 3 4,9 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEEE081009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEEE081009

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

8

13,8

LECCE

121

1,2

1.357

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

21

36,2

13,9

3.737

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

29

50,0

100,0

38,4

4.520

46,4

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEEE081009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEEE081009 4,2 95,8 100,0

Istituto:LEEE081009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEEE081009 26,7 73,3 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LEEE081009 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

Istituto:LEEE081009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,4 48 90,6 0,0 1.242 5.677 80.068

14,2 12,7 21,1

2.712 12.965 99.999

30,9 28,9 26,3

1.679 9.107 99.999

19,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% -

0,0

3.137 17.121 99.999

35,8 38,2 26,3


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCE PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

128 639 7.359

%

N° 94,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

7 49 1.143

%

N° 5,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 22,1 21,8 0 0,2 67,4 70,6 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,1 19,1 40,7 36,6 5,8 9,7 31,4 34,6

Situazione della scuola: LEEE081009

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 95 % dei docenti è a tempo indeterminato, percentuale superiore al dato regionale e nazionale; la stabilità dei docenti è elevata (la maggioranza assoluta è stabile nella scuola da più di dieci anni).(*) I collaboratori scolastici sono tutti dipendenti a t. i., così come i quattro amministrativi (con indice di stabilità nella scuola elevato). Basso è l'indice di mobilità, in quanto i docenti in servizio presso la scuola sono quasi tutti residenti nel comune di Surbo o in zone limitrofe (Lecce, Trepuzzi). Le domande di trasferimento sono, quindi, numericamente inferiori rispetto alla media nazionale. La dirigenza dell’istituto è affidata ad un DS con incarico effettivo, al secondo anno del contratto triennale di permanenza nell’istituto (riferimento all'a.s. 2014-15). (*)Il dato su indicato nel grafico secondo cui quasi tutti i docenti sono in servizio nell'istituto da due anni è falsato dal fatto che la Direzione didattica statale è nata dal piano di dimensionamento regionale il 1° settembre 2013; in realtà la stragrande maggioranza dei docenti lavora nella scuola stabilmente da più di dieci anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - L’età media dei docenti è medio-alta: il 50% supera i 55 anni e solo il 15% dei docenti a t.i. è al di sotto dei cinquanta. - Soltanto il 22% del personale docente della scuola è laureato (gnrl. laurea in pedagogia/scienze della formazione), dato che si spiega con l'età media elevata: il riferimento è ad un periodo della scuola italiana nel quale il titolo di scuola magistrale e il diploma di maturità magistrale garantivano l'abilitazione e l'accesso alla scuola materna ed alla scuola elementare. - Solo il 20% di tutti i docenti ha conseguito il titolo di specializzazione per l'insegnamento della lingua inglese nella primaria. - Assai carente/quasi assente la certificazione di competenze digitali e linguistiche. - L'elevata stabilità nella scuola può trasformarsi, in certi casi, in rischio di condizionamento territoriale.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEEE081009

% classe 1 95

100,0

LECCE

6.992

PUGLIA

38.049 546.233

classe 2

% classe 2 122

100,0

98,1

7.123

99,0

39.293

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 98

100,0

98,5

6.902

99,3

38.680

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 100

100,0

98,3

7.417

99,3

40.440

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 102

100,0

98,2

7.434

98,2

99,4

40.464

99,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEEE081009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LECCE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEEE081009

% classe 1

classe 2

1

1,1

LECCE

78

PUGLIA

657 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,1

74

1,7

521

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,0

1,0

53

1,3

396

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,8

50

1,0

521

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

0,7

49

0,7

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEEE081009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

2,2

3

2,5

LECCE

127

1,8

102

PUGLIA

911

2,4

649

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

1

1,0

1,4

65

1,7

546

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,9

59

1,4

601

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

0,8

59

0,8

1,5

381

0,9

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tutti gli studenti sono ammessi alla classe successiva.(*) - All'interno di una interclasse la distribuzione per fasce di voto - Complessivamente buoni i risultati dello scrutinio finale (a.s. è differente tra le singole classi, a testimoniare una 2014-15) conseguiti dalle alunne e dagli alunni delle classi disomogeneità tra le classi stesse. quinte. - Nessuno studente abbandona la scuola, pochi i trasferimenti in entrata e in uscita. - I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono nel complesso adeguati a garantire il successo formativo. (*) Nell'a.s. 2014-15 c'è stato un solo caso di non ammissione alla classe successiva (su richiesta della famiglia e parere del GLHO).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è conseguenza dei risultati degli scrutini finali e delle prove comuni d'istituto, complessivamente positivi. La scuola non perde alunni nel passaggio da una classe all'altra, tranne pochi casi giustificati. La distribuzione degli alunni per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio (anche se con qualche criticità in una interclasse) e i criteri di valutazione sono generalmente adeguati a garantire il successo formativo degli alunni.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEEE081009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

65,9

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

53,1

65,9 69,6

6,5

58,5

1,8

LEEE08101A - II B

60,1

-3,0

51,1

-5,8

LEEE08101A - II C

68,6

5,6

49,5

-7,4

LEEE08101A - II D

66,7

3,7

49,9

-7,0

LEEE08101A - II E

65,4

2,5

56,9

0,1

65,4

59,5

53,1

-3,6

LEEE08101A

60,4

n/a

ITALIA

LEEE08101A - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 56,5

3,3 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

62,8 4,7

n/a

n/a

n/a

n/a

61,6

n/a

62,9

65,0 65,0

2,9

LEEE08101A

65,4

LEEE08101A VA

n/a

n/a

n/a

n/a

59,0

-2,2

55,8

-6,6

LEEE08101A VB

70,7

9,7

66,8

4,5

LEEE08101A VC

63,5

2,4

71,0

8,6

LEEE08101A VD

68,7

7,8

65,3

2,9


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEEE08101A - II A

4

1

2

5

10

4

3

4

3

8

LEEE08101A - II B

7

5

2

3

8

8

5

4

5

3

LEEE08101A - II C

3

4

3

2

10

7

8

3

0

5

LEEE08101A - II D

1

5

4

7

7

7

7

4

4

2

LEEE08101A - II E

3

4

2

5

9

5

5

2

4

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LEEE081009

15,5

16,4

11,2

19,0

37,9

26,5

23,9

14,5

13,7

21,4

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEEE08101A VA

8

3

3

3

5

6

6

4

3

3

LEEE08101A VB

1

2

3

7

6

2

3

6

4

4

LEEE08101A VC

4

4

5

7

5

1

7

4

5

9

LEEE08101A VD

5

1

5

5

11

6

3

5

5

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LEEE081009

19,4

10,8

17,2

23,7

29,0

16,0

20,2

20,2

18,1

25,5

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEEE081009 3,2 96,8 4,6 95,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEEE081009 6,6 93,4 10,0 90,0 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati raggiunti dalle classi quinte in italiano e matematica sono complessivamente positivi, così come quelli in italiano delle classi seconde. - Gli esiti sono uniformi tra quasi tutte le classi e rispondenti all'andamento educativo-didattico e alle competenze rilevate attraverso anche le prove standardizzate d'istituto. - Le disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e alunni più dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola. - La scuola si attiva, attraverso corsi di recupero, per ridurre la disparità a livello di risultati tra gli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati delle classi seconde sono inferiori in matematica rispetto alla media nazionale, regionale e del sud. - In alcune sezioni si rileva una particolare concentrazione di alunni di livello medio-basso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, anzi in alcune classi sono significativamente superiori alla media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale, tranne un lieve scarto per matematica per le classi seconde.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha adottato, con delibera collegiale, criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento (o meglio per l'espressione del giudizio sul comportamento). Tali criteri sono schematizzati in una griglia allegata alla presente sezione e reperibile al link http://www.circolodidatticoampolo.gov.it/index.php?option=co m_content&view=article&id=329&catid=2 - Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza, benché non valutato in maniera chiara e formalizzata, può ritenersi accettabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non utilizza ancora strumenti e rubriche valutative specifiche per le competenze di cittadinanza degli studenti e per le competenze chiave come autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi; allo stato attuale la scuola valuta queste competenze solo attraverso l'osservazione del comportamento. - Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile, ma è necessario adottare strumenti di valutazione adeguati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è conseguente all'osservazione informale degli studenti, nonchÊ nasce dalla consapevolezza della necessità di adottare strumenti specifici. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è accettabile: in generale una buona parte degli alunni raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni discenti devono essere guidati nel percorso finalizzato alla conquista dell'autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora strumenti atti a valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 28

2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il documento di sintesi allegato nella presente sezione raccoglie grafici e tabelle ottenuti con l'elaborazione dei dati forniti dall'I.C. di Surbo (scuola secondaria di 1° "E. Springer"), cioè i prospetti valutativi di quelle alunne e di quegli alunni che nell'a.s. 2013/14 hanno frequentato la quinta primaria della nostra scuola. Dall'osservazione dei dati emerge che gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono nel complesso positivi: a) tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva; b) il 38% ha ottenuto una media tra 6 e 6,9; c) il 26% ha ottenuto una media tra 7 e 7,9; d) il 15% ha ottenuto una media tra 8 e 8,9; e) il 18% ha ottenuto una media tra 9 e 9,9; f) il 3% ha ottenuto una media uguale a 10; g) la media dei voti per singola disciplina è superiore a 7,5.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In allegato il documento di sintesi che raccoglie grafici e tabelle ottenuti con l'elaborazione dei dati degli scrutini finali delle classi quinte dell'a.s. 2013/14, nonché la sinossi dei due documenti che rivela uno scarto importante tra primaria e secondaria dovuto ad una serie di cause: - calo "fisiologico" nel percorso di apprendimento nel passaggio da un grado all'altro d'istruzione e in un momento cruciale della vita del pre-adolescente; - diverso "carico" disciplinare tra primaria e secondaria; - diverse strategie valutative tra i due ordini di istruzione. Appare quindi necessario avviare un processo per garantire continuità e uniformità valutativa tra primaria e secondaria.

- Dal documento sinottico tra esiti della quinta primaria ed esiti della prima secondaria emerge che un terzo delle eccellenze ha mantenuto il 10 in italiano e matematica, la metà in inglese Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli alunni nel successivo percorso di studio (scuola secondaria di primo grado) sono nel complesso buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento. Da rivedere il processo di continuitĂ tra primaria e secondaria relativamente alle strategie valutative.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 30

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 7,7 Medio - basso grado di 4,8 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 21,2 Alto grado di presenza 73,8 68,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEEE081009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEEE081009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94

92,6

89,3

Si

92,9

91,8

89

Si

90,5

89,8

85

Si

89,3

89

83,4

Si

86,9

87,2

81,3

No

79,8

72,6

57,9

Si

90,5

85,2

80,7

No

35,7

35

29,3

No

8,3

9,5

12,1

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il curricolo verticale è strutturato in relazione ai documenti ministeriali e alle attese delle famiglie emerse dal monitoraggio e risponde alle competenze trasversali evidenziate nel POF in funzione delle Indicazioni nazionali. - La scuola ha individuato i traguardi di competenza da acquisire nelle discipline. - I docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. - Particolare attenzione viene data all'educazione alla cittadinanza e alla legalità anche attraverso la partecipazione al CCRR. - Le attività di ampliamento dell'OF sono progettate in raccordo con il curricolo d'Istituto: i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, inseriti in tre macrocontenitori coerenti con le esigenze del territorio, sono finalizzati ad una più consapevole conoscenza del territorio e a comportamenti di rispetto dell'ambiente, al recupero e/o potenziamento delle abilità di base e di approfondimento/arricchimento delle attività curricolari (ad es. corsi di lingua straniera). - A partire dall'a.s. 2015-16 sarà adottato il modello orario di quaranta ore (tempo pieno), che risponde ad una sentita esigenza dell'utenza e alla opportunità di ridefinire il tempo scuola in maniera più funzionale e più adatto al successo formativo degli alunni (il tempo pieno è previsto, per l'a.s. 2015-16, per due classi prime) - Definito a livello di scuola il modello di certificazione delle competenze in uscita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il punto di debolezza è l'organizzazione tempo scuola di 27 ore ancora per la maggioranza delle classi di primaria. - Da definire in maniera più precisa e analitica i traguardi relativamente alle competenze trasversali, anche ai fini della certificazione. - Da individuare in maniera più chiara le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'OF.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 32

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,2 4,1 Medio - basso grado di 13,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,9 35,8 Alto grado di presenza 48,8 42,2 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 33

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEEE081009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEEE081009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,9

88,5

81,4

No

69

65,7

71,2

Si

97,6

94,9

86,4

Si

79,8

69,3

64,1

No

75

64,2

57,4

No

92,9

89,3

82,3

No

63,1

60,9

58,6

No

50

50,4

42,2

No

9,5

7,7

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Si utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica. - All'interno dei Consigli di Interclasse nella primaria, quindi in struttura per classi parallele, gli insegnanti progettano e predispongono, per ambiti, le unità di apprendimento annuali per tutte le discipline. Altra struttura di riferimento utilizzata (in due momenti dell'anno scolastico, in fase di progettazione a settembre, in fase di monitoraggio ex post a giugno) è l'ambito disciplinare (italiano, L2 e CLIL, artistico-espressivo, socioantropologico, scientifico-tecnologico). - Programmazione settimanale comune per classi parallele (primaria), programmazione mensile comune per tutte le sezioni dei due plessi di scuola dell'infanzia. -All'interno del Consiglio di interclasse di primaria (struttura per classi parallele) si svolge una valutazione bimestrale circa l'andamento educativo-didattico, le scelte adottate e si stabilisce l'eventuale revisione della progettazione. Stessi obiettivi per i periodici Consigli di intersezione della scuola dell'Infanzia.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza della struttura di riferimento per la progettazione verticale per ambiti disciplinari. - Da calendarizzare in maniera regolare gli incontri di progettazione e monitoraggio tra primaria e infanzia, per ora svolti in maniera sporadica. - Da prevedere per l'a.s. prossimo una progettazione specifica di unità di apprendimento da realizzare tra classi di primaria e sezioni dell'infanzia. - Non sono progettati itinerari comuni per specifici gruppi di alunni. - Manca una definizione precisa di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. - Moduli o unità didattiche per il recupero o il potenziamento delle competenze vengono progettate e realizzate non in sede di programmazione comune, ma all'interno del singolo team docente, o sono destinate all'extracurricolo.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 34

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,1 24

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 30,9

7,1

13,6

18,9

79,8

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 35

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 11,9 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 46,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 36

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 32

Riferimento Nazionale % 36,9

11,9

16,4

15,6

71,4

51,7

47,5

Situazione della scuola: LEEE081009

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - All'interno della scuola è presente un Gruppo di Autovalutazione d'Istituto che organizza prove strutturate per classi parallele (per tutte le classi di primaria) relative a Italiano, Matematica, Inglese: prove d'ingresso, prove intermedie, prove finali. Per la correzione di tali prove sono adottati criteri comuni. - Prove strutturate vengono somministrate ai bambini dell'ultimo anno di scuola dell'infanzia. Le prove sono predisposte dalle Funzioni strumentali (Area "Continuità e accoglienza"), la somministrazione e la correzione è a cura dei docenti di quinta primaria, i criteri di correzione sono comuni. I risultati concorrono alla definizione del profilo in uscita degli alunni di scuola dell'infanzia (anche in funzione della formazione delle classi di prima primaria, affinché si possa garantire eterogeneità all'interno del gruppo-classe, nonché omogeneità tra le varie classi prime). - A seguito della valutazione degli alunni la scuola organizza corsi extracurriculari di recupero e/o consolidamento. - La scuola utilizza criteri comuni per la valutazione del comportamento (griglia deliberata in sede collegiale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti non utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. - Da segnalare la carenza di prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione. - Manca la progettazione comune di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli alunni (eccezion fatta per quelli che si realizzano nell'extracurricolo).


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 37

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e rispondono nel complesso alle esigenze delle famiglie. Gli obiettivi e le abilita/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo non sempre chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti, ma non ancora ambiti disciplinari strutturati. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso sia nella primaria che nell'infanzia. Strumenti comuni per la valutazione sono predisposti e utilizzati da pochi docenti: necessaria l'adozione di criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline e di rubriche di valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è da migliorare.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 39

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi Situazione della scuola: LEEE081009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 84,7 Orario ridotto 0 2,8 Orario flessibile 8,3 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 40

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEEE081009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEEE081009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,1

83,6

52,4

No

57,1

45,3

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

17,9

15,3

13,9

No

4,8

6,1

10,4


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 41

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LEEE081009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEEE081009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

44

49,6

38,3

No

94

86,4

89,8

No

0

1,5

1,9

No

10,7

9,2

8,5

No

0

2

1,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola individua docenti responsabili dei vari spazi laboratoriali (palestra, biblioteca, laboratorio linguistico, informatico, musicale) e tutte le classi di primaria hanno la medesima possibilità di accedere. - Dall'a.s. 2013-14 si stabiliscono degli obiettivi da conseguire entro l'a.s. relativamente agli spazi laboratoriali e alla loro funzionalità e fruizione (a.s. 2013-14 ripristino della funzionalità del laboratorio linguistico; a.s. 2014-15 ripristino della funzionalità del laboratorio musicale - "strumentario ORFF"; per l'a.s. 2015-16 da conseguire l'obiettivo del ripristino della funzionalità e dell'utilizzo del laboratorio scientifico e predisposizione del laboratorio artistico) - Ogni classe di primaria ha la possibilità di creare la propria biblioteca, la metà delle classi può utilizzare in aula la LIM. - Ogni docente è responsabile dei supporti didattici nella propria aula. - La gestione del tempo scuola risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni. - La durata della lezione è di sessanta minuti. - La settimana corta risponde alle esigenze dell'utenza, così come lo svolgimento di attività ludico-educative facoltative nella mattina del sabato risponde alle esigenze delle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'utenza lamenta la mancata fruizione degli spazi laboratoriali per molte classi di primaria (in particolare, dei laboratori linguistico e informatico) e lo scarso utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica quotidiana. - Mancato ripristino delle funzionalità del laboratorio scientifico. - Assenza di un laboratorio artistico-espressivo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

- La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, tant'è vero che a) nell'a.s. 2014-15 si è svolto il corso di formazione sulle TIC nella didattica, b) nell'ultimo biennio si è ripristinata la funzionalità del laboratorio linguistico e di quello musicale - strumentario ORFF, c) si è aumentato il numero di aule dotate di LIM e di computer in classe. - I docenti si ritengono motivati alla ricerca di modalità e metodologie didattiche innovative, anche attraverso l'uso di lavagne multimediali e software e siti didattici di cui circa la metà delle aule è fornita. - La collaborazione tra i docenti è stata incentivata anche attraverso la frequenza del corso sulle nuove tecnologie e cloud.

pagina 42

- Nonostante la motivazione di partenza degli insegnanti e i vari input forniti, pochi docenti mettono in pratica modalità didattiche innovative ed utilizzano le nuove tecnologie nella prassi didattica quotidiana: le famiglie lamentano tale resistenza (il 58% dei genitori che hanno risposto al questionario ha segnalato come si utilizzino "per niente" o "poco" le attrezzature tecnologiche in classe) - Non tutte le aule sono dotate di LIM.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEEE081009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,4 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEEE081009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 66,7 56,2 n.d. 75 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEEE081009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,8 48,3 43,9 Azioni costruttive 33 38,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEEE081009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 58,9 54,8 49,8 Azioni costruttive 20 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 40 31,2 29,8 34,2


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 43

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove compiti di responsabilità, assegnazione di ruoli, cura degli spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo attraverso l'apertura al territorio, con incontri formativi tenuti da enti e persone competenti (ad esempio incontri con la Guardia di Finanza, la Protezione Civile, tecnici del Comune per la scoperta delle fontane storiche, ed. alimentare, ed. ambientale, corso di motoria per l'integrazione, ecc.). Tutti gli alunni, sia della scuola dell'infanzia che della scuola primaria, sono stati coinvolti in tali interventi specifici. - Il Collegio dei docenti ha predisposto e deliberato una griglia comune di valutazione del comportamento per gli alunni di primaria. - Nell'a.s. 2014-15 non si sono verificati particolari episodi problematici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarso supporto da parte di alcune famiglie per la promozione delle competenze sociali (scarsa attenzione al patto di corresponsabilità educativa) e divergenza degli stili educativi tra scuola e famiglia.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le attrezzature tecnologiche sono poco usati, soprattutto in relazione alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ma non è prassi comune per molte classi e docenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise dalla quasi totalità degli alunni. I conflitti sono gestiti e le modalità adottate sono efficaci.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 45

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LEEE081009

18,6

22,9

13,5

72,1

67,4

61,2

9,3

9,7

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 46

- La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari: una buona parte degli insegnanti curricolari e di sostegno utilizza metodologie e strategie che favoriscono una didattica inclusiva, comprese modalità quali la peer-to-peer education e il cooperative learning. Tali interventi possono ritenersi sufficientemente efficaci ai fini di una didattica pienamente inclusiva. - Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. - Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità, anche nell'ambito dei GLHO. - La scuola è attenta all'individuazione dei BES tramite un'osservazione in itinere all'interno del contesto educativo in relazione alle dimensioni di relazionalità e competenze comunicative. Utilizza anche dei protocolli di osservazione. - La scuola ha avviato un processo formalizzato per l'individuazione, la gestione, il monitoraggio dei BES e dei DSA. - La scuola redige il PDP condiviso con la famiglia. - In caso di necessità la scuola realizza attività di accoglienza per alunni stranieri da poco in Italia, anche con l'intervento di un mediatore linguistico-culturale (nell'a.s. 2013-14 due interventi di questo tipo; nell'a.s. 2014-15 nessuno studente straniero; previsti per l'a.s. 2015-16 due alunni stranieri per i quali sarà adottato il protocollo di accoglienza).

- Resistenza di alcune famiglie di fronte alle problematiche del figlio, eventualmente definibili come BES o DSA e conseguente rifiuto del piano personalizzato. - Carente formazione specifica dei docenti sulla gestione dei BES, DSA, e sulle strategie didattiche pienamente inclusive. - Il processo formalizzato per l'individuazione, la gestione e il monitoraggio dei BES e dei DSA deve essere ancora metabolizzato da una parte dei docenti.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEEE081009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEEE081009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,9

91,8

92,1

No

28,6

21,7

36

No Si No No

2,4 21,4 6 16,7

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

8,3

10,2

14,5

No

20,2

20,7

21


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 47

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEEE081009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEEE081009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

72,6

77,7

76,9

No

23,8

18,9

21,9

Si

27,4

28,4

25,3

No

45,2

44,8

36,9

No

16,7

13

14,8

No

54,8

48,3

52,9

Si

56

66,8

40,7

No

7,1

3,6

5,4

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola attua interventi specifici per rispondere alle - Non sono previsti ancora momenti formalizzati di difficoltĂ di apprendimento degli studenti e adotta strumenti monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti compensativi e misure dispensative. Realizza interventi con maggiori difficoltĂ . extracurriculari per il recupero e supporta gli alunni piĂš svantaggiati con un servizio di doposcuola pomeridiano (grazie alla collaborazione del Circolo C.F. di Surbo). - La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso l'attivazione di specifici progetti extracurriculari e la promozione della partecipazione a concorsi. - Nel lavoro d'aula, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, viene utilizzato il contributo di esperti esterni.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 49

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli alunni che necessitano di inclusione possono ritenersi nel complesso efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli alunni che necessitano di inclusione non sono ancora formalmente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 50

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEEE081009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEEE081009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

100

96,9

97,5

Si

85,7

81,3

75,8

Si

95,2

94,6

95,7

Si

60,7

61,6

60,8

No

72,6

74,7

75,7

Si

60,7

59,1

61,3

No

11,9

15,9

16,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per - Risulta necessario implementare e arricchire le attività scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria. - Incontri tra insegnanti della primaria e docenti della secondaria di 1° dell'I.C. di Surbo per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. - Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata. - Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia (con lo svolgimento di attività ludico-educative in comune). - Attività educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria. - La scuola monitora i risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso prove strutturate.

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 51

La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'orientamento riguarda le alunne e gli alunni delle classi quinte in vista del passaggio alla scuola secondaria di primo grado e viene progettato insieme con l'I.C. di Surbo, alla cui scuola secondaria di 1° la totalità degli studenti si iscrive.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Da rilevare la necessitĂ , per insegnanti di primaria e docenti di secondaria, di confrontare le diverse strategie valutative, stante lo scarto tra gli esiti.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola (Infanzia-Primaria) organizza attività di continuità ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diversi interventi finalizzati ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi risultano efficaci.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 53

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Missione dell'istituto e priorità sono definite chiaramente attraverso il POF (di cui il sito raccoglie la versione testuale integrale - http://www.flipsnack.com/ScuolaAmpolo/pof-as2014-15.html - e una slideshow che sintetizza missione proposta formativahttps://www.youtube.com/watch?v=HtoO6xuNXO0&feature=y outu.be). - La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio attraverso incontri e manifestazioni (anche la manifestazione finale di rendicontazione sociale "In cauda mirabilia" che, giunta alla seconda edizione, si svolge a giugno per presentare gli esiti della progettazione curriculare ed extracurriculare della scuola), tramite le comunicazioni alle famiglie (via email/attraverso il "Libretto personale dell'alunno/a), grazie alle reti di relazione che ruotano attorno al Comitato dei genitori (nato nel febbraio 2014 su iniziativa di un gruppo di rappresentanti di classe), attraverso la comunicazione on line (sito www.circolodidatticoampolo.gov.it, profilo Facebook "Scuola Ampolo", pagina Facebook "Circolo didattico statale di Surbo"), tramite il giornale d'Istituto ("Nuovo AvantiTutta"). - Dalle risposte del questionario dei genitori risulta che la maggioranza assoluta di loro ritiene efficace le modalità di comunicazione adottate dalla scuola (risposte 1.1 e 1.2).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scelta della scuola di utilizzare per comunicare con le famiglie la modalità di posta elettronica e la possibilità che essa sostituisca (quasi) completamente la comunicazione cartacea si scontra con il dato che circa il 30% delle famiglie degli alunni non ha l'accesso al web. - La diffusione e la condivisione di missione e priorità all'interno della comunità scolastica e all'esterno non sempre hanno trovato riscontro in una comprensione precisa e puntuale delle stesse.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri - Da formalizzare il protocollo di meccanismi per il obiettivi attraverso il POF e i suoi allegati (Regolamento monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento d'Istituto, Patto di corresponsabilità educativa, Piano annuale degli obiettivi. per l'Inclusione, ecc.), il Programma annuale, il Piano annuale delle attività dei docenti, il Piano annuale delle attività del personale ATA. - La scuola pianifica le azioni anche tenendo conto delle esigenze dell'utenza e del personale. - Il monitoraggio avviene, per quanto riguarda il POF, attraverso le riunioni degli organi collegiali competenti e tramite strumenti che prevedono questionari ex post; per quanto riguarda il Programma annuale, nelle cadenze previste dalla legge, attraverso le apposite relazioni di DS e DGA e il parere degli Organi di controllo.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 54

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 28,1 Tra 500 e 700 € 39,5 36 Tra 700 e 1000 € 24,4 25,4 Più di 1000 € 11,6 10,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 55

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LEEE081009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 %

Riferimento Nazionale %

78,00

73,6

71,3

72,8

22,00

26,4

28,8

27,3


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 56

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LEEE081009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 100,00

78

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 57

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LEEE081009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 70,00

75,1

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 58

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LEEE081009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 %

5,00

18,3

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 59

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LEEE081009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 7,14

33,2

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 60

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 Collegio dei docenti Si 90,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 22,1 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,6 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,1 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 Si 75,6 77,1 Si 60,5 57,8 No 1,2 1,6 No 23,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

15,1

12,8

10,6

No

7

8,3

10

No

1,2

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 Collegio dei docenti Si 59,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 77,9 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 Collegio dei docenti Si 50 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 53,5 49 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 61

Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 Collegio dei docenti Si 86 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 46,5 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,2 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 Collegio dei docenti Si 74,4 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 7 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 Collegio dei docenti No 25,6 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 Collegio dei docenti Si 26,7 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,8 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,3 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 62

Istituto:LEEE081009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 Collegio dei docenti Si 95,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,8 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 34,9 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,8 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,6 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 7,4


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 63

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEEE081009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEEE081009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

27,87

49,5

50,1

55,6

3,28

3,6

2,1

2,6

68,85

35,2

33,8

24,3

n.d.

12,9

15,6

18,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esiste una chiara divisione dei compiti e delle aree di attivitĂ - Non risultano elementi di debolezza. tra i docenti con incarichi di responsabilitĂ (collaboratori del DS, funzioni strumentali, referenti progetti e laboratori, ecc.): la nomina reca con precisione e puntualitĂ compiti e obiettivi dell'incarico. - Idem per il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LEEE081009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 16

6,51

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 64

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LEEE081009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 1581,69

5635,58

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 65

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LEEE081009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 48,86

47,95

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 66

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LEEE081009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 4,29

18,2

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 67

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LEEE081009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEEE081009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

20,9

22,7

15,5

0

17,4

16,9

13,3

0

23,3

12,1

9,4

0

37,2

37,1

48,5

1

18,6

21,1

28,4

0

8,1

4,5

11,6

0

34,9

41,1

36,6

0

20,9

26,7

27,3

1

17,4

20

20,6

0

16,3

17,3

14,9

0 1

15,1 17,4

17,1 13,3

17 17,2


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 68

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LEEE081009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 n.d.

1,5

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 69

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LEEE081009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 30,27

47,4

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 70

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LEEE081009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEEE081009 Ha garantito l'ampliamento dell'offerta formativa della scuola dell'infanzia Ha garantito l'ampliamento dell'offerta formativa della scuola dell'infanzia Ha incentivato la dimensione ludico-motivazionale per un gruppo di alunni di quinta primaria


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 71

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: LEEE081009

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,9 40,7 Basso coinvolgimento 25,6 22,9 Alto coinvolgimento 32,6 36,4

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'allocazione delle risorse economiche nel Programma Nessun elemento di criticitĂ da rilevare. Annuale, nonchĂŠ l'utilizzo delle altre forme di finanziamento, sono coerenti con le scelte educative adottate che sostanziano il Piano dell'Offerta Formativa nel curricolo e nell'extracurricolo (si veda ad es. come le schede finanziarie dei progetti all'interno del PA corrispondano ai macrocontenitori progettuali del POF adottato dalla scuola). - Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola in base alle richieste avanzate dal personale scolastico e alle esigenze.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 72

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito in maniera chiara, condivisa e collegiale la missione e le priorità, rispondendo alle esigenze della comunità scolastica (personale, famiglie, territorio). Si utilizzano forme di controllo e di monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 73

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LEEE081009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 1

2

2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 74

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LEEE081009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEEE081009 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

33,7 4,7

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

17,4

11,9

15,3

0

7

8,3

5,6

0

20,9

19,8

21,1

0

23,3

31,2

46

0

11,6

11,7

16,5

0

0

0,9

2,2

0 0

1,2 9,3

1,3 7,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 75

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LEEE081009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 50,00

35,9

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 76

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LEEE081009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 6,03

32,3

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 77

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LEEE081009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 0,20

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie, anche con questionari e moduli on line appositamente predisposti, le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e promuove la formazione su diverse tematiche, in particolarmente le Indicazioni nazionali per il curricolo, didattica per competenze, didattica inclusiva, didattica e TIC. - La qualità delle iniziative di formazione è risultata medio-alta. - Il Collegio dei docenti ha già deliberato per l'a.s. 2015-16 il Piano annuale di formazione individuando le seguenti priorità formative attorno a cui saranno attivati i corsi di formazione: approfondimento TIC e didattica, didattica inclusiva e gestione dei DSA e BES.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Risulta carente la formazione dei docenti sui bisogni educativi speciali. - Da potenziare la ricaduta sull'attività didattica degli interventi di formazione che dovranno trasformarsi in prassi quotidiane.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie e analizza i curricula dei docenti, le - Modeste le competenze informatiche e in L2 per una parte del esperienze formative e i corsi frequentati dai docenti. personale. - Le risorse umane sono valorizzate ed utilizzate a seconda delle competenze possedute. - Incarichi, progetti e responsabilità vengono assegnati in relazione alle esperienze e alle competenze dei singoli. - Si utilizza anche il criterio della rotazione (inserito nel Contratto integrativo di Istituto) per l'assegnazione di incarichi e progetti per evitare il cumulo sulle stesse professionalità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 78

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEEE081009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEEE081009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

69,8

60,9

53,5

No

70,9

62,2

61,1

No

68,6

54,6

48,9

Si Si No Si Si No No Si

66,3 74,4 67,4 84,9 47,7 48,8 77,9 93

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 79

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,8 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 67,4 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 80

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEEE081009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEEE081009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

8,6

6,8

6,9

0

11,3

9,5

9,9

0

10

6,6

6,6

3 3 0 8 7 0 0 7

8,1 3,7 3,9 6,7 5,6 6,1 7,7 12,1

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su alcune tematiche, in particolare - accoglienza, continuitĂ , orientamento - inclusione - progettazione del POF - specifiche tematiche disciplinari - Indicazioni nazionali e didattiche per competenze secondo le seguenti modalitĂ organizzative: - gruppi di docenti per classi parallele - gruppi di docenti in verticale - dipartimento di inglese e CLIL. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro dei gruppi non ha ancora dato esiti significativi, in termini di produzione e/o condivisione di strumenti e materiali.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti, le cui proposte sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, di esperienze e competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti: da potenziare l'utilitĂ per la scuola degli esiti di questo lavoro. Gli spazi a disposizione per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono validi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 82

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40,7 Media partecipazione (3-4 37,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,1

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 83

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,8 25 11,3

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 84

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,3 27,3 Bassa apertura 5 5,3 Media apertura 23,8 15,4 Alta apertura 50 52 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 85

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LEEE081009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEEE081009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

61,6 20,9

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

22,1

16

18,7

0 0 2

27,9 3,5 51,2

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 86

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LEEE081009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEEE081009 per motivo) per motivo) 1

20,9

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

19,8

16,4

24

1

88,4

74,6

74,2

0

12,8

8,8

10,1

0

19,8

17,3

21,1


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 87

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LEEE081009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEEE081009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

47,7 36

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

52,3

37,3

44,3

1

18,6

11,7

16,7

0

9,3

7

9,7

0

8,1

8,8

12

0

22,1

14,4

30,5

0

4,7

6,1

20,2

0 0

18,6 20,9

16,6 13

20,8 7,5


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 88

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,8 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,8 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 89

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:LEEE081009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 No 25,6 28,1 No 66,3 60,4 No 7 5,6 No 20,9 20,2 No 17,4 20,4 No 60,5 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64

62,5

57,6

Si No No

61,6 45,3 24,4

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 90

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEEE081009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEEE081009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,4 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha attivato, nel corso del biennio 2013-15, accordi - Da potenziare le strategie di coinvolgimento di soggetti di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati per pubblici e privati per accordi, collaborazioni e sponsorizzazioni ampliamento dell'offerta formativa e per esigenze finanziarie. organizzative, nonchÊ per garantire una apertura efficace al territorio e ottenere contributi finanziari o risorse umane (con il Comune per progetti e finanziamenti, con il CONI per il progetto "Sport di classe" nella primaria, con il Circolo culturale femminile per l'attivazione del doposcuola gratuito, con le scuole del territorio per progetti e percorsi di formazione per docenti, con l'unità multidisciplinare dell'ASL e con il settore dei Servizi sociali del Comune per gestione e supporto in caso di H, BES e svantaggio socio-economico, con un'associazione per screening dei DSA, con un'associazione culturale musicale per un percorso di educazione mus. curriculare, con due scuole di danza del territorio per garantire gratuitamente un corso di zumba-baby ai piccoli della scuola dell'infanzia, con la Polizia municipale e la Protezione civile per progetti specifici, con la Croce Rossa per la formazione sulla prima emergenza, con il Rotary Club di Lecce per un percorso di educazione alimentare per gli alunni di quinta, ecc.) - La scuola rappresenta un partner consultivo per le strutture di governo territoriale. - Positiva ed efficace è la ricaduta della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LEEE081009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEEE081009 % 11,83

28,3

26,3

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 91

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LEEE081009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 12,7 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 54,4 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,1 21,3 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 92

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LEEE081009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEEE081009 2,70

4,8

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 93

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 12,4 Medio - alto coinvolgimento 74,4 74,2 Alto coinvolgimento 15,1 13,5

Situazione della scuola: LEEE081009

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa tramite incontri consultivi, attraverso le rappresentanze genitoriali nei Consigli d'interclasse e d'intersezione, attraverso il Consiglio di Circolo, tramite la Commissione POF (alla quale partecipa un genitore dei rappresentanti del Consiglio di Circolo). Inoltre, la definizione dell'offerta formativa passa anche dal monitoraggio delle esigenze dell'utenza attraverso appositi questionari. - Nella scuola è presente il Comitato dei genitori (nato nel febbraio 2014 su iniziativa di un gruppo di rappresentanti di classe) che è coinvolto nella collaborazione con la scuola, in particolare nella realizzazione di iniziative formative, progetti e manifestazioni. - Le famiglie sono coinvolte nella definizione del Regolamento d'Istituto, nel Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. - La scuola realizza anche interventi e progetti specificamente rivolti ai genitori, ad esempio incontri seminariali e moduli formativi (cfr. ad esempio il modulo PON F1 2014 "Per un nuovo patto di corresponsabilità educativa, gli incontri di formazione del 2014 su disturbi specifici dell'apprendimento e educazione alimentare e gli incontri con l'autore del 2015). - La scuola utilizza quasi esclusivamente la posta elettronica per le comunicazioni con le famiglie (la modalità tradizionale è destinata solo alle famiglie che non hanno l'accesso alla rete).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutte le famiglie partecipano alle attività destinate genitori; pochi partecipano a incontro specifici di formazione; medio l'indice di coinvolgimento negli Organi che prevedono la partecipazione dei genitori; bassa la partecipazione alle elezioni della rappresentanza genitoriale nel Consiglio di Circolo. - Considerato che una parte delle famiglie non ha accesso alla rete, bisogna usare ancora, in questi casi, la modalità tradizionale nella comunicazione. - Da migliorare le strategie della scuola di coinvolgimento delle famiglie.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 94

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, anche se le strategie di coinvolgimento non sono sempre efficaci,


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

pagina 95

5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzamento della media dei risultati scolastici degli alunni. Somministrazione delle prove standardizzate d'istituto a fine anno.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la variabilitĂ tra le classi. Migliorare il processo d'apprendimentoinsegnamento.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Consolidamento/Potenziament Acquisire maggiore o delle competenze trasversali. motivazione ed autostima per un migliore successo scolastico. Assunzione di atteggiamenti Essere consapevoli dei propri corretti. comportamenti ed interagire con gli atri e con l'ambiente in modo efficace, responsabile e critico. Consapevolezza delle Conoscere e gestire le proprie emozioni. emozioni e saper riconoscere quelle altrui per una corretta e migliore relazione empatica.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si propone di valorizzare le competenze personali, l'autostima, la motivazione, le emozioni, i comportamenti, le interazioni tra i propri alunni in modo efficace responsabile e critico per il successo formativo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisposizione di strumenti e rubriche valutative specifiche per le competenze di cittadinanza degli alunni e per le competenze chiave. Creazione di una struttura di riferimento per la progettazione verticale per ambiti disciplinari. Definizione precisa di criteri di valutazione comuni e rubriche valutative per le diverse discipline/ambiti disciplinari.


SNV - Scuola: LEEE081009 prodotto il :18/09/2015 17:04:57

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

pagina 96

Adozione in tutte le classi di primaria di una didattica laboratoriale e fruizione regolare ed efficace degli spazi laboratoriali. Innovazione nelle strategie didattiche (es. Cooperative-Learning ProblemSolving,ecc) e integrazione efficace delle TIC nella prassi quotidiana. Ripristino della funzionalità di tutti gli spazi laboratoriali presenti e creazione del laboratorio artistico-espressivo. Installazione di LIM in tutte le aule di primaria. Formazione e aggiornamento specifico dei docenti su DSA e BES. Integrazione "reale" nella prassi quotidiana degli interventi formativi su BES e DSA. Processo di normalizzazione delle strategie di didattica inclusiva.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Intensificazione della collaborazione con gli enti territoriali, ricerca di collaborazione con altri soggetti (pubblici e privati), ricerca di sponsor Ricerca e adozione di strategie più efficaci per il coinvolgimento delle famiglie e la partecipazione alla vita e alle attività della scuola. Ricerca e adozione di strategie più efficaci per la riduzione della divergenza tra gli stili educativi. Rafforzamento del patto di corresponsabilità educativa con le famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dal rapporto di autovalutazione d'istituto emerge la necessità di: - migliorare le pratiche valutative della scuola; - potenziare gli ambienti d'apprendimento e innovare le strategie didattiche; - incrementare il rapporto di collaborazione con gli enti territoriali; - sensibilizzare una corretta collaborazione con le famiglie che prestano poca attenzione al ruolo educativo-didattico della scuola affinché ogni alunno possa essere soggetto attivo del proprio processo d'apprendimento. Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate sono state individuate tenendo conto delle criticità emerse nell'analisi dei processi, perché l'azione su tali pratiche determinerà il cambiamento previsto dalle priorità su indicate.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola VIA LECCE by Editoriale Nazionale - Issuu