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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BLIS011002 IIS "SEGATO "
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BLIS011002 Tecnico Professionale BLRI01101N II A II A BLTF01101E II A II B II C II D II E II F II G
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Medio Alto Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) BLIS011002 0.0 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Il basso livello di background familiare rappresenta un'opportunità per approfondire l'utilizzo delle nuove tecnologie in ambito didattico. - La presenza di studenti non italiani rappresenta un'opportunità per gli altri studenti di potenziare le proprie competenze con strategie di peer tutoring, affiancando lo studente straniero nel raggiungimento degli obiettivi della programmazione. - Per quanto riguarda l'ITIS il livello superiore di background familiare può permettere un accesso più favorevole alle nuove tecnologie. In genere gli studenti sono in possesso di attrezzature adeguate sia di tipo mobile sia di tipo domestico e la didattica risulta più efficace. - La scuola è comunque incentivata a perseguire il miglioramento delle proprie attrezzature informatiche, partecipando a bandi pubblici per l'acquisizione di risorse economiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Background familiare dell'IPSIA di livello basso e pertanto non favorevole ad una collaborazione scuola famiglia efficace ai fini dello sviluppo di una didattica orientata alle nuove tecnologie. - Presenza di elevato numero di studenti non italiani, che comporta difficoltà di comunicazione con le famiglie e conseguenti scarsi rapporti per differenze culturali, sociali, politiche, religiose. - Background familiare dell'ITIS di livello medio, con la tendenza verso un livello medio-alto, e pertanto più favorevole ad una collaborazione scuola famiglia efficace. Nonostante ciò, la peculiarità del territorio, che favorisce l'occupazione nelle aziende, è di ostacolo alla partecipazione continua delle famiglie alle attività scolastiche. - Un altro vincolo fondamentale è la necessità di accedere a finanziamenti pubblici, in ogni caso non interni al bilancio dell'Istituto, per dotare aule e laboratori di attrezzature adeguate alla diffusione degli strumenti informatici.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La Provincia di Belluno è comunque un territorio ricco di imprese: sono rappresentate a pieno titolo imprese piccole a conduzione pressoché familiare, imprese di medie dimensioni per fatturato e per capacità di addetti, imprese di grandi dimensioni che fanno parte di grossi gruppi industriali a livello mondiale. - Dalla tabella sul tasso di disoccupazione si nota che il livello di disoccupazione così basso porta sicuramente vantaggi al territorio e alle famiglie che lo abitano: si hanno certamente grandi opportunità lavorative in aziende che hanno risentito della crisi mondiale degli ultimi anni, ma che hanno trovato le risorse per uscirne con successo. - La presenza di grandi gruppi industriali, che comunque veicolano una certa ricchezza all’interno del territorio, offre all’Istituto la possibilità di potersi confrontare e relazionare con strutture che possono contribuire con il proprio know-how alla crescita delle competenze in area tecnica del personale docente e conseguentemente degli allievi. Le richieste che le imprese formulano alla scuola si basano su due aspetti fondamentali: conoscenza dell’Inglese come lingua di scambio col resto del mondo e competenze legate alle nuove tecnologie per azzerare le distanze. - Gli Enti locali, Comune e Provincia, collaborano con l’Istituto sia dal punto di vista formale sia sostanziale, restando comunque un punto di riferimento.
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- L’Istituto è collocato in area pedemontana (circa 400 m sul livello del mare). - Le vie di comunicazione sono quasi esclusivamente strade provinciali e comunali: pertanto con bassa percorribilità. È comunque presente un tratto autostradale che congiunge Belluno a Venezia. - Dalla tabella sul tasso di disoccupazione si nota che, malgrado il secondo valore più basso tra quelli indicati, secondo solo al Trentino Alto Adige, per l’Istituto ciò rappresenta un forte vincolo per quanto riguarda le aspettative degli imprenditori, che vorrebbero studenti formati e preparati per l’immediato inserimento nel mondo del lavoro al termine del percorso quinquennale. Ciò comporta la necessità di elevati investimenti all’interno dell’Istituto per avere gli strumenti e i mezzi utili alla formazione linguistica e tecnologica degli studenti. - Al tasso di disoccupazione basso fa da contraltare un tasso di immigrazione elevato, anche questo tra i più elevati d’Italia, che favorisce le possibilità occupazionali delle famiglie. Per l’Istituto ciò rappresenta il bisogno di accogliere studenti che provengono da realtà culturali diverse, con preparazioni diverse, con difficoltà di inserimento in un ambiente nuovo rispetto a quello di provenienza. - Proprietario dell’Istituto è la Provincia di Belluno, cui è affidata la manutenzione dell’edificio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BLIS011002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
40.114,00
30.976,00
6.043.311,00
479.526,00
0,00
6.593.927,00
Gestiti dalla scuola
23.645,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.645,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
79.170,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
79.170,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
56.528,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
56.528,00
PROVINCIA
23.468,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.468,00
REGIONE
13.169,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.169,00
135.698,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
135.698,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BLIS011002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,4
87,3
6,9
0,0
95,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,7
9,4
28,5
76,9
56,9
44,1
15,4
33,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 69,2 53,0 Totale adeguamento 30,8 47,0
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La possibilità della Provincia, Ente gestore e proprietario dell’edificio scolastico, di adeguare la struttura alle normative vigenti in termini di sicurezza e di superamento delle barriere architettoniche sarebbe sicuramente un incentivo all’apertura della scuola verso il territorio e rappresenterebbe l’opportunità di creare un polo tecnologico in centro città. - L’Istituto, nelle sedi dell’I.T.I.S. “Segato” e dell’I.P.S.I.A. “Brustolon”, dispone complessivamente di 11 Aule di Informatica dedicate alla didattica, cui si aggiunge 1 laboratorio linguistico attrezzato con strumentazione digitale. In totale la rete interna all’Istituto gestisce circa 400 computer. A questi dispositivi si aggiungono alcune LIM che sono già installate e operative nelle due sedi. L’utilizzo delle nuove tecnologie è imprescindibile n un Istituto tecnico-professionale, sia per l’elevata qualità della didattica sia per le richieste provenienti dalle aziende. - Il personale docente dell’Istituto è formato in larga percentuale da laureati in discipline tecniche, che svolgono in molti casi attività libero-professionale. Pertanto questi docenti sono a contatto con le realtà produttive locali e possono contribuire con la propria esperienza a migliorare l’aspetto didattico nei diversi indirizzi in cui si articola l’Istituto. - La ricerca delle risorse economiche viene superato con la partecipazione a bandi sia pubblici sia da parte di fondazioni onlus.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Le certificazioni in possesso dell’Istituto e rilasciate all’Ente proprietario delle strutture sono parziali e non coprono l’intero edificio. Sia in termini di sicurezza sia in termini di rispetto delle barriere architettoniche l’edificio risente di una progettazione non completamente adeguata agli standard attualmente richiesti per le strutture ad uso pubblico: è evidente la necessità di intervenire dal punto di vista strutturale per tali adeguamenti. - Il MIUR e le Associazioni di categoria, sia gli Industriali sia gli Artigiani della provincia di Belluno, richiedono tecnici che abbiano un’elevata competenza dal punto di vista linguistico e dal punto di vista tecnologico. Pertanto la scuola deve attrezzarsi per rispondere a tali richieste che provengono dal territorio e per ampliare la propria offerta formativa. - Le risorse economiche sono un fattore chiave in questo contesto e rappresentano molto spesso un ostacolo alla diffusione di iniziative importanti legate sia alla didattica sia all’aggiornamento del personale docente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BLIS011002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BLIS011002 104 90,4 11 9,6 100,0 - Benchmark* BELLUNO 2.263 78,6 617 21,4 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BLIS011002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BLIS011002
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
11
10,6
55+ %
N°
40
38,5
Totale %
TOTALE
53
51,0
100,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
73
3,2
407
18,0
918
40,6
865
38,2
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BLIS011002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BLIS011002 76,8 23,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BLIS011002 - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
Istituto:BLIS011002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 15,2 21 21,2 30 30,3 350 5.459 80.068
16,8 12,4 21,1
391 10.617 99.999
18,7 24,1 26,3
444 10.130 99.999
21,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 33
33,3
904 17.929 99.999
43,3 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BELLUNO VENETO ITALIA
Incarico nominale
32 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 8 126
N° 0,0 1,3 1,4
6 102 1.143
%
N° 15,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1 15,4 29,2 0 4 84,6 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 21,8 38,5 37,6 15,4 11,4 38,5 29,2
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - L’esperienza nel ruolo del Dirigente Scolastico garantisce una guida autorevole per l’istituzione scolastica, anche in considerazione della complessità dell’Istituto, formato da una sezione tecnica e da una sezione professionale. Complessivamente la popolazione scolastica si articola in circa 1200 addetti, suddivisi in studenti, docenti e personale ATA. - La composizione del corpo docente, circa il 90% è a tempo indeterminato, consente di ottenere continuità nell’insegnamento. I dipartimenti sono per lo più composti da persone che collaborano da anni: ciò consente ai docenti con incarico annuale di potersi ben inserire e di avere un valido riferimento. - La percentuale dei docenti laureati è molto elevata. In entrambe le sezioni, tecnica e professionale, molti docenti svolgono attività libero-professionale, conoscono bene il mondo del lavoro e possono rappresentare un punto di riferimento per gli studenti che non proseguono gli studi in campo universitario e cercano di inserirsi nel mondo del lavoro al termine del quinquennio. - La stabilità del personale docente, nel senso di numero di anni nell’organico dell’Istituto, rappresenta una risorsa per gli studenti, in quanto hanno a disposizione insegnanti con esperienza pluriennale in questo tipo di istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Dirigente Scolastico è in possesso di un’esperienza di oltre 5 anni nel ruolo specifico e ricopre l’incarico nell’Istituto da 2 anni. - Il corpo docente è formato in larga parte da docenti a tempo indeterminato (104). Solo 11 sono i docenti a tempo determinato. - Il corpo docente è caratterizzato da una percentuale di docenti laureati (76,8%) tripla rispetto alla percentuale di diplomati (23,2%). Questi ultimi all’interno del corpo docente svolgono le funzioni di Insegnante tecnico pratico all’interno dei laboratori dell’Istituto. - Dal punto di vista della stabilità, le statistiche evidenziano che il 33,3% dei docenti è in organico da oltre 10 anni, mentre un ulteriore 30,3% da 6 a 10 anni. Sicuramente il corpo docente è in larga percentuale stabile nell’organico d’Istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BLIS011002
% classe 1
classe 2
42
85,7
% classe 2
classe 3
34
82,9
% classe 3
classe 4
35
92,1
% classe 4 58
92,1
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
458
81,8
384
89,9
379
90,0
418
92,5
7.812
73,2
7.364
80,8
6.509
75,4
6.208
81,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BLIS011002
% classe 1
classe 2
10
20,4
% classe 2
classe 3
22
53,7
% classe 3
classe 4
11
28,9
% classe 4 20
31,7
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
156
27,9
139
32,6
93
22,1
137
30,3
2.930
27,4
2.714
29,8
2.249
26,1
2.234
29,2
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BLIS011002
% classe 1
classe 2
114
83,2
% classe 2
classe 3
147
95,5
% classe 3
classe 4
132
93,6
% classe 4 132
91,7
- Benchmark* BELLUNO
486
84,1
509
90,6
457
84,6
440
91,3
13.711
77,8
12.791
83,9
12.612
84,3
11.503
88,4
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
VENETO Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BLIS011002
% classe 1
classe 2
34
24,8
% classe 2
classe 3
38
24,7
% classe 3
classe 4
37
26,2
% classe 4 43
29,9
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
165
28,5
176
31,3
187
34,6
155
32,2
5.020
28,5
4.848
31,8
4.654
31,1
3.780
29,1
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BLIS011002
61-70 -
71-80 17
81-90 11
91-100 6
Lode
60 (%)
4
-
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
0,0
44,7
28,9
15,8
10,5
0,0
- Benchmark* BELLUNO
21
133
118
74
34
1
5,5
34,9
31,0
19,4
8,9
0,3
820
2.540
1.898
1.030
463
7
12,1
37,6
28,1
15,2
6,9
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
VENETO ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BLIS011002
61-70 10
71-80 41
81-90 40
91-100 16
Lode 12
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
8,4
34,5
33,6
13,4
10,1
0,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
39
155
159
91
53
-
7,8
31,2
32,0
18,3
10,7
0,0
1.109
4.115
3.631
2.143
1.198
37
9,1
33,6
29,7
17,5
9,8
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BLIS011002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
7,5
0
0,0
0
0,0
5
7,4
2
4,0
BELLUNO
-
1,9
-
1,2
-
2,5
-
3,4
-
1,7
VENETO
-
3,6
-
2,3
-
3,0
-
4,2
-
1,7
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BLIS011002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,6
3
2,1
2
1,4
1
0,8
BELLUNO
-
0,3
-
0,7
-
1,6
-
1,0
-
1,1
VENETO
-
0,8
-
0,8
-
1,9
-
1,7
-
1,2
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BLIS011002
% classe 1
classe 2
2
4,3
% classe 2
classe 3
1
2,1
% classe 3
classe 4
2
4,3
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* BELLUNO
19
3,9
12
2,6
10
2,2
1
1,1
-
-
475
5,0
180
2,3
113
2,2
55
1,7
16
1,1
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
VENETO Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BLIS011002
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
17
3,4
6
2,1
4
3,5
-
-
-
-
382
2,6
222
1,8
182
1,4
66
1,7
47
3,3
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BLIS011002
% classe 1
classe 2
5
11,4
% classe 2
classe 3
1
2,5
% classe 3
classe 4
2
5,6
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BELLUNO
13
2,4
6
1,4
4
1,0
1
0,2
-
0,0
496
4,9
214
2,4
127
1,5
64
0,8
23
0,3
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
VENETO Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BLIS011002
% classe 1
classe 2
9
7,0
% classe 2
classe 3
6
4,1
% classe 3
classe 4
4
2,9
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia
23
4,1
15
2,7
10
1,9
1
0,2
2
0,4
812
4,8
348
2,3
248
1,7
126
1,0
74
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto Professionale la percentuale dei non ammessi è in linea con gli istituti professionali della provincia -Nell'Istituto Professionale il numero di studenti con sospensione del giudizio si mantiene in generale in linea con i dati nazionali. -Nell'Istituto Professionale la differenza di non ammessi tra primo e secondo anno è dovuta per metà a trasferimenti in uscita. -Nell'Istituto Tecnico la percentuale di non ammessi e degli alunni con giudizio sospeso è quasi sempre inferiore ai dati nazionali, la non ammissione è in molti casi corrispondente ad un riorientamento degli alunni. -I criteri di valutazione adottati da entrambi gli Istituti garantiscono il successo formativo di una buona percentuale di studenti. -Sia nell'Istituto Professionale sia nell'Istituto Tecnico i risultati dei voti conseguiti all'Esame di Stato sono in linea con i dati della regione e con i dati Nazionali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto Professionale la percentuale di non ammessi varia dal 20% nel biennio al 10% nel triennio, la differenza è dovuta per metà alla fragilità degli studenti in entrata che arrivano da realtà scolastiche a volte molto diverse ; l'introduzione dal terzo anno di nuove materie d'indirizzo che presuppongono delle competenze spesso acquisite ma non consolidate portano a volte a giudizi di non ammissione senza però differenze sostanziali tra i vari indirizzi. -Nell'Istituto Tecnico la percentuale di non ammessi varia dal 17% nel primo anno al 10% negli anni a seguire; la percentuale più alta nel primo anno è dovuta, a volte, alla tendenza delle famiglie degli studenti in entrata a tentare una carriera scolastica in un Istituto Tecnico malgrado le indicazioni della Scuola Secondaria di primo grado; nel triennio l'introduzione di nuove materie con necessità di studio più approfondito portano, a volte ad un giudizio di non ammissione senza però differenze sostanziali tra i vari indirizzi. -In entrambi gli Istituti le fasce di voto superiore a 80 sono molto ridotte.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti (generalmente preceduti da attivitĂ di ri-orientamento) e abbandoni (soprattutto nell'istituto professionale, per problemi legati ai curricula che non privilegiano molto le attivitĂ pratiche). La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BLIS011002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Veneto
Nord est 70,5
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Veneto
65,3
Nord est 53,8
5,9
ITALIA 53,7
49,2
BLIS011002
66,6
BLRI01101N
47,8
n/a
n/a
n/a
n/a
36,2
n/a
n/a
n/a
BLTF01101E
71,1
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0
n/a
n/a
n/a
69,8
69,1
Punt. ESCS (*)
56,0
63,1
11,0
55,4
56,2
n/a n/a 48,9
Tecnico
71,7
9,1
61,0
13,6
BLTF01101E - II A
70,7
7,6
62,3
14,4
BLTF01101E - II B
74,7
14,0
64,9
18,6
BLTF01101E - II C
68,4
4,6
61,2
12,2
BLTF01101E - II D
70,1
8,2
57,7
10,2
BLTF01101E - II E
74,2
10,0
58,8
8,7
BLTF01101E - II F
72,1
9,3
58,7
10,1
BLTF01101E - II G
72,2
9,7
63,7
15,7
59,1
57,5
51,9
41,9
40,3
37,7
Professionale
47,8
-1,0
36,2
-0,4
BLRI01101N - II A
44,9
-6,2
35,6
-1,3
BLRI01101N - II A
57,9
9,3
38,5
2,3
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BLTF01101E - II A
0
2
5
5
8
0
1
2
7
10
BLTF01101E - II B
0
1
2
5
8
0
0
4
0
12
BLTF01101E - II C
0
0
5
13
2
0
2
3
6
9
BLTF01101E - II D
1
2
3
5
8
2
3
3
3
8
BLTF01101E - II E
0
1
0
8
10
0
4
5
4
6
BLTF01101E - II F
0
3
1
6
9
0
3
3
5
8
BLTF01101E - II G
0
3
3
5
10
1
1
1
5
13
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BLIS011002
0,7
9,0
14,2
35,1
41,0
2,2
10,4
15,7
22,4
49,3
Veneto
4,0
15,2
25,5
30,4
24,9
6,5
23,4
19,5
14,8
35,7
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BLRI01101N - II A
9
9
0
3
4
6
7
7
4
3
BLRI01101N - II A
0
1
2
0
4
0
2
4
0
1
% studenti Livello 1 BLIS011002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
28,1
31,3
6,3
9,4
25,0
17,6
26,5
32,4
11,8
11,8
Veneto
6,2
17,7
16,9
23,6
35,7
8,8
19,1
24,2
20,6
27,3
Nord est
10,0
18,5
17,0
21,6
32,8
12,0
22,3
23,0
20,3
22,4
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BLIS011002 - Tecnico 5,1 94,9 4,2 95,8 - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BLIS011002 13,3 86,7 1,8 98,2 Professionale - Benchmark* Nord est 38,2 61,8 50,0 50,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto tecnico i risultati delle prove Invalsi d'Italiano e Matematica sono positivi e superiori rispetto al contesto regionale e nazionale -Nell'Istituto tecnico e nell'Istituto Professionale è scarsa la variabilità tra le classi perchè nella loro formazione si persegue l'obiettivo dell'ugual distribuzione dei giudizi della scuola secondaria di primo grado;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto tecnico e nell'Istituto Professionale i risultati delle prove Invalsi d'Italiano e Matematica evidenziano un elevata variabilità all'interno delle classi, questo perchè gli studenti in entrata arrivano da realtà scolastiche a volte molto diverse -Nell'Istituto professionale i risultati delle prove Invalsi d'Italiano e Matematica sono inferiori rispetto al contesto regionale e nazionale probabilmente ciò è dovuto a scarsa autostima rispetto alla possibilità di completare la prova correttamente.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Istituto professionale: Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Istituto tecnico: Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti compilano relazioni(questionari) che rendono valutabili competenze chiave europee(CCE)e cittadinanza(CC) CCE-CC: Imparare ad imparare-metodo studio Gli alunni con difficoltà di metodo di studio non sono moltissimi: è possibile seguirli in maniera mirata Alcune classi prime ITI coinvolte nel progetto AMOS-metodo di studio hanno avuto risultati positivi: il potenziamento adottato può divenire buona pratica coinvolgendo interi CdC dei due plessi. CCE-Spirito iniziativa-imprenditorialità; CC-Progettare Condividere una rubrica per valutare prodotto-processo assegnerebbe valore aggiunto alle attività progettuali di indirizzo Una frazione rilevante di insegnanti coinvolge gli studenti in progettazione, didattica e valutazione come fattore incentivante l’apprendimento. CCE-Competenze sociali e civiche, CC-Collaborare e partecipare Il lavoro di gruppo è una strategia molto utilizzata nella didattica. I criteri per assegnare il voto di condotta sono comuni fra i plessi CCE-Spirito iniziativa e imprenditorialità CC-Risolvere problemi Molti insegnanti di Matematica ed Informatica dei due plessi hanno seguito corsi di PPS e CPS, lavorando con le proprie classi CCE-Competenza digitale, CC-Acquisire e interpretare l’informazione Numerosi laboratori e LIM, formatori ufficiali MIUR sulle tecnologie e il numero rilevante di insegnanti che si formano volontariamente, consente una ricerca azione capillare sull’innovazione didattica con uso di tecnologie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Competenze chiave europee(indicate con CCE)e di cittadinanza(indicate con CC)sono monitorate in modo informale senza rubrica nei progetti mirati, l'IPSIA presenta maggiori criticità. CCE-CC: Imparare ad imparare-metodo studio La frazione di alunni che studia in modo adeguato è inferiore a quella con risultati disciplinari adeguati (quindi meno stabili). Alcune classi prime ITI sono coinvolte nel progetto AMOS (metodo di studio), ma la frazione di insegnanti del CdC che ha partecipato non è stata rilevante. CCE-Spirito iniziativa-imprenditorialità; CC-Progettare Esistono specifiche aree di progetto o attività di indirizzo, ma misurano prodotto rispetto a processo Il differente coinvolgimento degli studenti in progettazione, didattica e valutazione separa le tre fasi e non sostiene l’autovalutazione. CCE-Competenze sociali e civiche, CC-Collaborare e partecipare Molti insegnanti utilizzano lavoro di gruppo, senza individuare rubriche di obiettivi trasversali, né condividendole con il CdC CCE Spirito iniziativa-imprenditorialità, CC-Risolvere problemi Nonostante i molti insegnanti formati, PPS e CPS faticano ad assumere carattere trasversale che consentirebbe compiti autentici di valutazione di competenza. CCE-Competenza digitale, CC-Acquisire e interpretare l’informazione Nonostante i molti insegnanti formati e la disponibilità di strutture non esistono figure o progetti che mirino all’innovazione tecnologica e didattica anche inclusiva
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli indicatori in allegato motivano l'assegnazione del livello specificato della rubrica. La gestione delle criticità è indicata in modo dettagliato nelle priorità definite dall'istituto.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BLIS011002 BELLUNO VENETO ITALIA
29,3 45,7 50,8 50,5
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pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BLIS011002
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
100,0
0,0
0,0
26,9
14,6
58,5
83,3
16,7
BELLUNO
88,6
11,1
0,3
40,8
29,0
30,1
69,0
VENETO
76,0
18,2
5,8
44,3
28,1
27,6
60,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
0,0
75,0
21,7
9,3
25,0
14,1
27,6
25,4
Nessun CFU (%)
0,0
25,0
78,5
8,6
12,9
64,9
20,0
15,1
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BLIS011002
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 100,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
0,0
0,0
25,6
11,0
63,4
66,7
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
16,7
16,7
75,0
0,0
25,0
- Benchmark* BELLUNO
78,3
1,8
19,9
44,0
13,1
42,9
71,1
9,4
19,4
63,0
15,7
21,4
VENETO
69,9
11,4
18,7
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
60,7
12,9
26,4
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BLIS011002 BELLUNO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 86 64,7 47 965 67,7 461 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
TOTALE 35,3 32,3 35,8 29,6
133 1.426 63.939 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BLIS011002 - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 81 94,2 35 74,5 895 22.340 276.676
92,7 93,4 90,9
362 9.591 93.486
78,5 75,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BLIS011002
istituto professionale
7 14
8 8
9 2
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
58,3
33,3
8,3
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* BELLUNO
237
145
32
5
1
-
56,4
34,5
7,6
1,2
0,2
0,0
4.334
2.544
749
109
14
5
55,9
32,8
9,7
1,4
0,2
0,1
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
VENETO ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BLIS011002
istituto tecnico
7 46
8 39
9 47
10 12
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
2
30,7
26,0
31,3
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8,0
2,7
1,3
- Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
148
223
159
60
11
4
24,5
36,9
26,3
9,9
1,8
0,7
3.818
5.447
4.065
1.747
317
108
24,6
35,1
26,2
11,3
2,0
0,7
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BLIS011002 161 100 62,1 161 102 63,4 138 83 - Benchmark* BELLUNO 1.426 806 56,5 1.387 738 53,2 1.433 736 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
60,1 51,4 45,6 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BLIS011 002
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,0
26,0
22,0
25,0
10,0
0,0
22,5
35,3
10,8
20,6
10,8
0,0
20,5
32,5
20,5
13,3
13,3
0,0
BELLU NO
17,2
28,9
25,8
19,5
8,6
0,0
20,9
31,4
21,1
17,3
9,2
0,0
16,2
29,3
24,2
21,6
8,7
0,0
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,0
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,0
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,0
33,5
1,1
26,8
BELLUNO
4,5
50,4
3,5
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
BLIS01100 2
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,5
7,0
44,9
4,8
21,1
16,2
25,4
4,2
53,2
2,1
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,0
2,3
46,9
5,6
19,8
25,4
15,7
24,8
3,0
56,4
2,3
15,4
23,0
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BLIS011002 2,8 46,4 50,8 1,8 55,9 42,3 1,7 36,2 62,1 - Benchmark* BELLUNO 4,7 16,1 79,2 5,6 17,6 76,8 4,3 16,9 78,7 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BLIS011002 - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
15,6 49,5 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BLIS011002 - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
21,1 53,3 44,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BLIS011002 - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA
23,7 51,5 46,3 48,9
pagina 35
Istituto: BLIS011002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,9 14,0 22,3 20,1 12,8 5,6 9,3 16,2 13,9
11,9 10,2 13,5
9,4 9,6 8,6
10,3 8,8 7,0
4,5 4,6 2,9
14,3 11,7 14,5
6,8 9,0 7,7
8,5 8,8 6,8
5,5 4,6 2,8
13,3 12,1 15,5
6,3 8,4 7,1
9,4 9,2 7,2
4,9 5,1 2,9
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,0 4,9 5,6
Istituto: BLIS011002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,8 11,3 10,7 17,5 17,5 12,4 10,3 15,4 12,7
0,6
5,0 4,8 5,8
Istituto: BLIS011002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,9 11,9 15,0 23,8 14,1 2,2 9,6 16,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,2 3,4 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
-In entrambi gli Istituti la distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno rispetto al voto dell'esame di licenza media è in linea con i dati regionali e nazionali -Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo hanno poi ottenuto buone percentuali di promozione -Gli studenti diplomati che si sono immatricolati all'università sono conteggiati sommando gli studenti dell'Istituto Tecnico e dell'Istituto Professionale -Gli studenti che hanno intrapreso un percorso universitario di tipo Sanitario, Umanistico e Sociale hanno valori molto positivi rispetto ai dati regionale e nazionali -Il numero di diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma è superiore ai corrispondenti valore regionali e nazionali mentre i mesi di attesa per il contratto coincidono con quelli generali -Le professioni scelte dal 2010 al 2012 hanno visto un aumento nelle professioni di conduttori di impianti e operai semiqualificati addetti a macchinari fissi e mobili e un aumento nel 2012 delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione -Ci sono studenti diplomati che hanno intrapreso una professione qualificate nelle attività commerciali e nei servizi
pagina 36
-Gli studenti diplomati che si sono immatricolati all'università sono in numero inferiore ai dati regionali e nazionali -Gli studenti che hanno intrapreso un percorso universitario di tipo Scientifico hanno valori molto inferiori rispetto ai dati regionale e nazionali -La tipologia di contratto è rimasta con i valori più alti nel contratto a tempo determinato -Il settore di attività economica in cui sono impiegati i nostri diplomati non è costante, oscilla tra il settore dei servizi e quello dell'Industria/Costruzioni -Le professioni scelte dal 2010 al 2012 hanno visto un calo delle professioni non qualificate e delle professioni tecniche
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro Il numero di immatricolati all'università è nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni è almeno 30 su 60).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 28,6 Medio - basso grado di 25 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 0 33,8 Alto grado di presenza 62,5 32,5
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 25,7 Medio - basso grado di 12,5 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 25 40,4 Alto grado di presenza 37,5 28,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BLIS011002 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
68,8
69,9
Si
87,5
70,1
68,3
Si
87,5
70,1
67,2
Si
75
67,5
64,8
Si
75
67,5
66,1
Si
50
46,8
52,4
Si
75
59,7
72,8
No
37,5
32,5
37,8
No
25
9,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BLIS011002 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
62,5
73,4
71,4
Si
75
72,5
70,6
Si
75
71,6
70,6
Si
75
68,8
68
Si
75
70,6
67,4
Si
25
33,9
49,6
Si
62,5
61,5
72
No
25
18,3
26
No
12,5
11
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il curricolo è definito nell’ambito dei dipartimenti disciplinari; i docenti vengono convocati per la definizione delle strategie formative da attuare, in relazione alle caratteristiche degli studenti e alle aspettative del territorio in cui i diplomati si inseriranno dal punto di vista lavorativo. - L’Istituto ha ben individuato per ogni specializzazione le competenze in uscita degli studenti. Si favoriscono anche competenze trasversali, come ad esempio quelle informatiche, adattando i piani di lavoro annuali dei singoli docenti e sfruttando le attrezzature presenti nei vari laboratori. - L’Istituto cura in modo particolare le attività di alternanza scuola-lavoro. Si sviluppano progetti dedicati per questa modalità di apprendimento, che contempla una parte in aula e una parte direttamente in azienda. Si vuole incentivare il raccordo con le aziende della provincia di Belluno attuando una politica di collaborazione al fine di formare studenti ben preparati dal punto di vista tecnico. La progettazione dell’attività di alternanza scuola-lavoro coinvolge direttamente i consigli di classe nel loro insieme. - Nella formulazione del curricolo si lascia ampio margine anche ad attività esclusivamente di tipo progettuale, facendo partecipare gli studenti a concorsi, soprattutto nelle discipline di indirizzo, in modo da permettere loro di allargare i propri orizzonti culturali e di confrontarsi con realtà esterne all’istituzione scolastica.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sia nella sezione tecnica sia in quella professionale il curricolo si attiene a quanto previsto dagli ordinamenti scolastici e non sfrutta la possibilità di modifiche con l’inserimento di attività autonomamente scelte dall’Istituto. - Mantenere un elevato standard qualitativo per quanto riguarda le attrezzature laboratoriali rappresenta un impiego di risorse sia di personale interno sia economiche. Non sempre le suddette risorse sono facilmente reperibili e individuabili. - L’alternanza scuola-lavoro può rappresentare un punto di debolezza per la scuola, in quanto l’attività coinvolge tutti i settori. Pertanto occorre che vi sia personale docente e non dedicato a questa attività nei periodi di svolgimento: generalmente al termine del primo periodo (trimestre o quadrimestre) e delle lezioni. Anche il Dirigente Scolastico può essere coinvolto nelle attività correlate (contatto con i vertici delle aziende ospitanti e tutoraggio).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 5,2 Medio - basso grado di 12,5 16,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 41,6 Alto grado di presenza 50 36,4
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 2,8 Medio - basso grado di 25 23,9 presenza Medio - alto grado di presenza 50 38,5 Alto grado di presenza 12,5 34,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BLIS011002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
94,8
83,7
Si
100
81,8
72,9
Si
87,5
75,3
63,8
Si
75
90,9
92,9
Si
50
53,2
45,2
Si
87,5
87
88,7
Si
62,5
45,5
62,3
No
12,5
33,8
48,4
No
0
5,2
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:BLIS011002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
62,5
90,8
85,3
Si
75
71,6
71,7
Si
62,5
68,8
65,2
Si
75
93,6
94,6
Si
25
45
45,8
Si
87,5
89
89,5
Si
62,5
51,4
58,9
No
25
44
48,8
No
0
4,6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le strutture di riferimento dell’Istituto per la progettazione didattica sono i dipartimenti, in numero elevato a causa della quantità delle discipline presenti nei vari curricoli. L’obiettivo è di raggruppare le discipline in macro aree, in modo da ridurre il numero dei dipartimenti e di rendere omogenea la programmazione didattica. Conseguentemente i consigli di classe devono recepire le indicazioni dei dipartimenti, al fine di programmare le attività da svolgere nel corso dell’anno scolastico. - I dipartimenti operano una programmazione prima dell’avvio dell’anno scolastico e concordano gli obiettivi principali da sviluppare e le strategie più idonee per raggiungerli. Nell’ambito di ogni dipartimento i docenti sono liberi di impostare la didattica personale nel rispetto delle linee guida condivise. - I dipartimenti operano in progress, cioè devono riunirsi periodicamente per avere un feedback delle attività svolte e attuare, se necessario, gli eventuali correttivi alla programmazione iniziale. - Si possono prevedere prove dipartimentali comuni allo scopo di testare le conoscenze acquisite dagli studenti per classi parallele. - Generalmente le materie appartenenti alla cosiddetta “area comune” (Italiano, Storia, Matematica, Lingua straniera) si prestano ad accertamenti per classi parallele. Per le materie “di indirizzo” non è possibile strutturare prove comuni in quanto le specializzazioni hanno finalità estremamente diverse fra loro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto si compone della sezione tecnica e di quella professionale: i curricoli e le finalità sono diversi. Non è possibile pertanto effettuare una programmazione didattica in parallelo, ma i vari dipartimenti sono indipendenti ed operano in modo separato. - Il numero delle specializzazioni non rende omogenea l’impostazione della programmazione. All’interno dello stesso dipartimento, ad esempio Lingua straniera (Inglese) o Matematica, si hanno finalità comuni a tutte le specializzazioni, ma anche specificità che devono essere previste nella valutazione delle competenze e delle conoscenze in uscita. - La non completa stabilità dell’organico rende in alcune discipline poco perseguibile una linea programmatica comune: docenti nominati dopo l’avvio dell’anno scolastico, e pertanto a programmazione già conclusa, oppure docenti che subentrano nel corso dell’anno scolastico possono incontrare difficoltà a seguire le indicazioni dipartimentali. - Altro fattore che ostacola la programmazione e ne riduce l’efficacia è la presenza, soprattutto nella sezione professionale, di un’elevata percentuale di alunni stranieri, che possono inserirsi anche ad anno in corso. La programmazione deve tenere conto dei diversi livelli di partenza e pertanto devono essere previste attività integrative per consentire a tutti di raggiungere i prerequisiti di base. In questo caso talvolta è necessario accontentarsi di una programmazione per obiettivi minimi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,5 31,2 Prove svolte in 1 o 2 12,5 18,2 discipline Prove svolte in 3 o più 75 50,6 discipline
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,3
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
21,1
15,6
75
59,6
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 63,6 Prove svolte in 1 o 2 12,5 16,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 19,5 discipline
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 65,1
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
25
18,3
12,7
37,5
16,5
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 68,8 Prove svolte in 1 o 2 0 14,3 discipline Prove svolte in 3 o più 37,5 16,9 discipline
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 56
Riferimento Nazionale % 62,6
0
18,3
13,8
37,5
25,7
23,6
Situazione della scuola: BLIS011002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto valuta il curricolo degli studenti in base a competenze, conoscenze e capacità. In entrambe le sezioni i risultati conseguiti dagli studenti vengono attentamente monitorati per potere in futuro arrivare alla compilazione di un portfolio personalizzato sfruttabile per l’inserimento nel mondo del lavoro. - Il POF dell’Istituto, alla sezione “Criteri di valutazione”, indica come prioritari i principi seguenti: centralità dell’allievo, qualità dell’apprendimento rispetto alla quantità, condivisione degli obiettivi trasversali all’interno del consiglio di classe. - Nella sezione dell’ITIS “Segato” alcuni dipartimenti predispongono prove di verifica comuni, che consentono di valutare i livelli di preparazione degli allievi rispetto agli standard disciplinari previsti e di effettuare, se necessario, tempestive iniziative di riallineamento. Particolare attenzione è posta nelle classi del 1° biennio, in quanto al termine di questo periodo i consigli di classe certificano il livello delle competenze raggiunte da ogni studente nei diversi ambiti. - L’Istituto organizza prove strutturate costruite dai dipartimenti soprattutto nelle materie dell’area comune. - Per migliorare l’efficacia dell’offerta formativa, in relazione al raggiungimento del successo scolastico e alla riduzione della dispersione, l’Istituto propone attività di recupero/consolidamento delle conoscenze e competenze disciplinari e iniziative di potenziamento per gli alunni con particolari capacità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - In relazione alla valutazione degli studenti le due sezioni in cui si articola l’Istituto operano rispettando i principi dichiarati nel POF. I risultati sono nettamente diversi. Se si considerano come metro di valutazione le prove Invalsi e si confrontano i risultati ottenuti con quelli di scuole della stessa tipologia, l’ITIS “Segato” ottiene punteggi che lo collocano ben al di sopra della media degli istituti tecnici, mentre l’IPSIA “Brustolon” rimane ben al di sotto della media degli istituti professionali. - La popolazione scolastica è nettamente diversa tra le due sezioni. Generalmente gli studenti dell’ITIS posseggono livelli di base più elevati rispetto a quelli dell’IPSIA e conseguentemente ottengono risultati migliori nell’arco del percorso scolastico. - Gli studenti dell’IPSIA necessitano di tempi più lunghi per raggiungere gli obiettivi previsti in sede di programmazione e soprattutto necessitano di una didattica che parta dalle esperienze laboratoriali.
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato - La scuola ha definito gli aspetti del proprio curricolo nelle materie dell’area comune (Italiano, Storia, Matematica, Inglese) e in alcune delle materie di indirizzo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Per alcune discipline e anni di corso sono da definire i profili di competenza in modo piÚ approfondito. La definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze da raggiungere deve essere migliorata. - Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POF e sono coerenti con il progetto formativo di scuola. - Sono nominati i referenti dei dipartimenti disciplinari, cui partecipa un buon numero di docenti. - La progettazione didattica periodica viene condivisa nei dipartimenti disciplinari, anche se la ricaduta nei consigli di classe è limitata ad un basso numero di docenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata. - I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 12,5 28,6 Orario ridotto 0 9,1 Orario flessibile 87,5 62,3
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BLIS011002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 17,4 Orario ridotto 0 11 Orario flessibile 75 71,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BLIS011002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIS011002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
87,5
94,8
89,1
No
50,0
42,9
36,5
No
0,0
0,0
3,8
No
12,5
6,5
11,0
Si
12,5
1,3
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BLIS011002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIS011002 modalità) modalità) modalità) No
87,5
95,4
93,7
Si
62,5
47,7
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
12,5
7,3
8,7
No
0,0
0,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BLIS011002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIS011002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75
94,8
84,5
Si
87,5
80,5
83,7
No
0
0
5,2
No
0
5,2
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BLIS011002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIS011002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
96,3
91,4
Si
87,5
81,7
83,4
No
0
2,8
4,4
No
0
2,8
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'offerta formativa nell'Istituto Tecnico viene a volte ampliata in orario curricolare durante le ore di lezione -Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento e potenziamento sono state svolte,in entrambe gli istituti, anche in orario extra-curriculare -Nell'Istituto Tecnico e Professionale gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. -La durata delle lezioni,in entrambi gli Istituti, è flessibile e risponde a varie esigenze degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento e potenziamento sono state svolte,in entrambi gli istituti, in orario curriculare visto la numerosità degli alunni partecipanti -Nell'Istituto Tecnico l'elevato numero di classi che necessitano dell'uso di laboratori spesso non ne permette l'utilizzo migliore -In alcuni casi si evidenzia la necessità di una figura di coorinamento degli spazi laboratoriali
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. -Non sempre si evidenzia tra i docenti una stretta collaborazione In alcune classi la presenza della LIM ha portato ad un a livello di progettazione interdisciplinare. cambiamento della didattica dei docenti In alcune classi gli studenti hanno sperimentato il cooperativelearning, utilizzando le nuove tecnologie e realizzando ricerche. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti in riferimento alle materie d'indirizzo.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BLIS011002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 100 n.d. n.d. 39,3 47,3 n.d. 15,9 29,3 n.d. 58,6 46,8
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BLIS011002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % n.d. n.d. 50 65,7 54,9 25 38 43,4 25 25 41,3
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BLIS011002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,2 43,6 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,1 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 46,6 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BLIS011002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,1 44,6 47,3 Azioni costruttive 25 29,7 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 25 32,9 39,9 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BLIS011002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 %
Riferimento Nazionale %
22,92
7,1
4,4
4,2
30,46
6,1
3,4
3,4
26,37
4,3
1,8
2,3
29,86
4,4
1,6
1,8
0
0,1
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BLIS011002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 17,63
10,6
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BLIS011002
Indirizzo Istituto Professionale
BELLUNO VENETO ITALIA
BLIS011002 BELLUNO VENETO ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
86,3
97,2
123,0
104,7
86,8 64,1 171,3
93,1 61,8 153,4
105,6 63,7 149,3
106,0 70,9 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 60,4 55,8 68,3 69,5 67,9 78,5 49,5 50,2 54,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 74,9 86,4 58,4 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie. -L’azione educativa dell’Istituto si ispira ai principi fondamentali della Costituzione ed agli ordinamenti della scuola. Tutte le componenti scolastiche, ognuna con attribuzioni e responsabilità differenti,concorrono alla formazione dei giovani cittadini. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento chiare e che assicurino efficienza ed efficacia al suo lavoro tramite il Regolamento di Istituto,lo statuto delle studentesse e degli studenti e i vari regolamenti. -I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura, sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica. -Nella scuola si sono svolti progetti sulla legalità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -A volte nell'Istituto le strategie adottate nel caso di comportamenti problematici non sono risultate del tutto efficaci. -Non sempre si evidenzia tra gli alunni lo spirito di gruppo e di collaborazione auspicabile per la loro crescita culturale e sociale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Gli studenti lavorano in gruppi (non sempre cooperativi), utilizzano le nuove tecnologie (anche se non in modo sistematico), realizzano ricerche o progetti (limitatamente ad alcuni ambiti). La scuola promuove le competenze trasversali, ma non sempre sono declinate in modo formale nei consigli di classe attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BLIS011002
15,4
12,8
22,2
53,8
59,1
63,9
30,8
28,1
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati attivati negli anni gruppi di lavoro e formazioni specifiche finalizzate all'inclusione, la frequenza, seppur a macchia di leopardo, ha favorito la diffusione delle informazioni all'interno dei consigli di classe. In entrambi i plessi la percentuale di insegnanti che afferma in fase di relazione iniziale di utilizzare lavoro di gruppo (metodologia inclusiva) è elevata e rilevante, quindi esiste una predisposizione all'utilizzo di questa metodologia inclusiva. I PEI sono elaborati dal coordinatore di classe insieme alla funzione strumentale, condivisi e discussi con tutto il Consiglio di classe e monitorati tre volte l'anno in occasione dei Consigli dl classe. Negli anni passati sono stati identificati percorsi mirati all'accoglienza degli alunni stranieri con attività di affiancamento anche di tipo peer tutoring. Il successo formativo degli allievi rimane una buona pratica di riferimento per esperienze future. Riguardo i corsi di lingua italiana ha facilitato l’avvicinamento e la fruizione di quelli organizzati dal CTP locale. Sono stati organizzati interventi sulla valorizzazione delle diversità, che possono diventare una buona pratica condivisa ed un modo di progettare nell’ottica inclusiva.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati attivati negli anni gruppi di lavoro e formazioni specifiche finalizzate all'inclusione, ma frequentati a macchia di leopardo. Nonostante la percentuale di insegnanti che afferma in fase di relazione iniziale di utilizzare lavoro di gruppo sia elevata, non esiste un evidente nesso tra tali attività e la presenza di alunni BES, né una progettazione di consiglio di classe che stabilisca l'uso inclusivo del cooperative in modo collegiale e condiviso. Nonostante i PEI siano elaborati collegialmente e monitorati a norma di legge raramente diventano oggetto di riflessione e vengono riaggiornati nel tentativo di garantire realmente il successo formativo. Negli anni passati sono stati identificati percorsi mirati all'accoglienza degli alunni stranieri; quest’anno non sono stati attivati per mancanza di fondi. Sono stati organizzati interventi sulla valorizzazione delle diversità, ma senza che fossero strutturati in modo organico, all’interno di una casa comune di idee relative all’inclusione.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BLRI01101N BLTF01101E Totale Istituto BELLUNO VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 23 33 5,3 8,0 6,9
57 140 197 40,6 78,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BLIS011002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
25
44,2
59,8
No
0
6,5
13,3
Si Si No Si
75 62,5 25 62,5
70,1 75,3 6,5 42,9
52,1 68,5 15,2 60,5
No
25
27,3
20,6
No
37,5
28,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BLIS011002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
12,5
42,2
57
No
0
10,1
13
Si Si No Si
87,5 75 12,5 75
79,8 80,7 18,3 45,9
59,1 75,7 16,7 57,8
No
25
33,9
23,3
No
12,5
30,3
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BLIS011002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
12,5
22,1
38,8
No
0
3,9
10,2
No
50
51,9
40,2
Si
75
81,8
68,3
No
25
23,4
38,1
Si
50
59,7
59,7
Si
75
80,5
80,5
No
0
13
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BLIS011002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
25
25,7
38
No
0
8,3
10,6
Si
37,5
56,9
49,3
Si
62,5
86,2
81,8
No
25
28,4
40,3
Si
37,5
57,8
64,3
Si
62,5
89
87,2
No
12,5
13,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
Gli alunni con difficoltĂ di apprendimento sono distribuiti in modo omogeneo fra le classi e non sembrano avere provenienze comuni. La scuola organizza corsi di recupero in maniera sistematica, in misura superiore alla media della provincia, regione e nazione. Gli esiti delle attivitĂ di formazione sono dichiarati da ciascun docente per ciascuna classe nella relazione finale e quindi potranno essere condivisi in futuro con un semplice lavoro di elaborazione. Esistono alcuni specifici progetti (che potremmo chiamare di potenziamento) nel quale sono coinvolti gli alunni piĂš meritevoli, con partner esterni. I lavori presentati sono sempre stati valutati con apprezzamento. Gli interventi individualizzati previsti dai PEI e PDP sono talvolta stimolo per pensare una didattica di tipo inclusivo.
pagina 59
Gli alunni con difficoltĂ di apprendimento sono in misura rilevante alunni BES. L'organizzazione dei corsi di recupero non ha coperto negli ultimi anni tutte le discipline in modo sistematico; alcuni interventi sono stati organizzati con un contributo esterno. Il monitoraggio degli esiti viene valutato in termini di prodotto e non di processo, semplicememte analizzando i risultati finali. Tale monitoraggio non diventa oggetto di riflessione in sede collegiale. Non sono previste azioni sistematiche di potenziamento degli alunni meritevoli, inseriti e progettati come finalitĂ dai consigli di classe o dei dipartimenti, anche al fine della valutazione delle competenze. Gli interventi individualizzati organizzati sono solo quelli previsti dai PEI e PDP e difficilemnte vengono revisionati in itinere.
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BLIS011002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
30,8
27,6
40,4
No
15,4
17,2
20,5
Si
100
99
98,5
Si
69,2
83,3
65,9
No
30,8
46,3
41,5
No
38,5
35
32,3
No
23,1
25,1
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Un momento di incontro tra docenti dell’Istituto e docenti della scuola secondaria di primo grado avviene durante gli incontri che la rete Provinciale per l’Orientamento organizza ogni anno nel periodo che precede le iscrizioni. In quelle occasioni i docenti che accompagnano le classi possono ottenere informazioni sui corsi e sui programmi del primo biennio dell’ITIS e dell’IPSIA. - La scuola è più attenta al passaggio degli studenti dalla scuola secondaria di secondo grado all’Università. Sicuramente il passaggio degli studenti all’Università è accompagnato e favorito dai programmi svolti nelle discipline di indirizzo, che forniscono una preparazione adeguata.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - In realtà la continuità con la scuola secondaria di primo grado non avviene in modo strutturato: non vi sono incontri programmati tra docenti dei due ordini. - Non si effettuano monitoraggi relativi ai risultati degli studenti al livello successivo di istruzione. Solo raramente, vedi Università di Padova, si hanno dei feedback sulle attività e sul rendimento degli studenti dell’ITIS o dell’IPSIA che frequentano l’ateneo.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BLIS011002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIS011002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
30,8
46,3
48,3
No
53,8
65
61,2
No
15,4
32,5
41,4
Si
100
97
96,3
No
38,5
47,3
28,4
No
38,5
46,8
56
Si
92,3
86,7
82,4
No
7,7
26,6
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto organizza percorsi di orientamento finalizzati a far comprendere agli studenti che frequentano il primo biennio quali sono le scelte possibili per il triennio di specializzazione successivo. Per tutte le specializzazioni presenti si organizzano sia attività curricolari nel corso dell’anno scolastico sia conferenze con esperti esterni per informare gli studenti sui possibili sbocchi universitari e occupazionali offerti dal territorio. - L’Istituto è connesso con le maggiori realtà produttive della provincia e con le relative organizzazioni industriali (ad esempio Confindustria Belluno Dolomiti). Si organizzano attività di alternanza scuola-lavoro, seminari con i rappresentanti delle aziende della provincia, iniziative che hanno lo scopo di divulgare gli aspetti della tecnologia. - Attenzione particolare rivestono le famiglie degli studenti che frequentano il secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado: l’Istituto organizza incontri per illustrare e far conoscere il curricolo dell’ITIS e dell’IPSIA. - L’orientamento si focalizza su due aspetti: abbattimento della differenza di genere, cioè aprire l’Istituto al mondo femminile che tradizionalmente si iscrive dopo la scuola secondaria di primo grado in altri tipi di scuola, e realizzazione di progetti per la valorizzazione delle eccellenze, cioè coinvolgere gli studenti più dotati nella partecipazione ad iniziative di progettazione con enti e industrie locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto è attento alle esigenze degli studenti, ma in questi ultimi anni ha visto calare notevolmente la percentuale di coloro che proseguono gli studi in ambito universitario. Attualmente la percentuale di studenti che si iscrivono a corsi universitari si attesta attorno al 30%. L’orientamento universitario si limita alla partecipazione alla rete costituita tra gli istituti secondari di secondo grado della provincia, che annualmente organizza alcune giornate informative sugli atenei che sono presenti in Veneto. Si lascia all’iniziativa dei singoli la partecipazione agli open day organizzati dalle Università. - Anche se le iniziative di orientamento universitario sono organizzate per entrambe le sezioni in cui si articola l’Istituto, non vi è un monitoraggio successivo al conseguimento del diploma. Circa 5 anni fa un’indagine condotta dall’Istituto aveva rivelato che il 90% degli iscritti all’Università proseguono gli studi in facoltà legate al tipo di diploma di scuola media superiore.
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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- Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguato e sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. - Le attività di orientamento sono ben strutturate, coinvolgono sia le classi del primo biennio per la scelta del triennio di specializzazione sia le classi quinte per la scelta del percorso universitario. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio ad un livello di istruzione superiore. In ogni caso le attività proposte per la scelta della specializzazione e del percorso universitario coinvolgono le famiglie degli studenti. - La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. - La scuola non monitora costantemente le azioni di orientamento: per lo più i feedback derivano da situazioni legate alla partecipazione dell’Istituto a reti di scuole o a conoscenze dirette in ambito universitario.n
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 67
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico ed i collaboratori hanno definito la “mission” dell’Istituto: gestire una scuola all’avanguardia che sappia coniugare la qualità dell’insegnamento con le esigenze e le aspettative di formazione degli utenti (allievi e famiglie), degli altri stakeholders (docenti e personale ATA), delle industrie e delle attività che operano nel tessuto provinciale, in una ricerca continua dell’eccellenza. La “vision” dell’Istituto consiste nel mantenere e possibilmente migliorare nella provincia di Belluno il ruolo di leadership dell’istruzione tecnica. La finalità educativa della scuola è la formazione umana e culturale dell’alunno dall’inizio del ciclo di studi, cioè dall’età di 6 anni, fino alla fine della secondaria superiore, vale a dire fino ai 19 anni. Questo Istituto Superiore, ad indirizzo tecnico e professionale mira al raggiungimento di: a) obiettivi comportamentali, cioè l’acquisizione di valori utili all’arricchimento dello studente per quanto riguarda la propria persona, il rispetto degli altri, la crescita come cittadino; b) obiettivi cognitivi, cioè migliorare la sfera dell’apprendimento ed il livello culturale che l’alunno deve raggiungere (a lungo, medio e breve termine), tenendo presente gli obiettivi raggiunti nel grado scolare inferiore e quello che l’alunno si troverà ad affrontare dopo, nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre “mission” e “vision” sono ben chiare all’interno dell’Istituto, soprattutto per docenti e personale ATA che non fa parte stabilmente dell’organico di diritto dell’Istituto e che quindi devono essere resi partecipi dei suddetti principi. Anche per gli studenti che ogni anno si iscrivono al primo anno si pone lo stesso problema: occorre definire chiaramente gli obiettivi educativi e comportamentali. Bisogna comunque attendere e spendere delle risorse in termini di tempo perché gli studenti acquisiscano questi principi e partecipino ai processi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è la carta d'identità dell'istituzione scolastica e pertanto vi sono indicati gli obiettivi disciplinari e comportamentali da perseguire. E' compito dei dipartimenti e successivamente dei consigli di classe predisporre e pianificare le azioni che devono essere introdotte per il raggiungimento degli obiettivi dichiarati nel POF. Nella scuola ciò si realizza con una progettazione per obiettivi: l'Istituto realizza una serie di inziative progettuali, la maggior parte delle quali testate da lunga data, che richiedono un livello di pianificazione meno strutturato. I progetti innovativi sono quelli che richiedono un approccio diverso: in questi casi i docenti afferenti ad uno o più dipartimenti strutturano le attività in modo da soddisfare le richieste progettuali. Generalmente in quest'ultimo caso si tratta di progetti con alto coefficiente di complessità e richiedono la partecipazione di più dipartimenti tecnici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un protocollo condiviso per la pianificazione: i progetti vengono affrontati con azioni non strutturate, ma docenti e studenti si adattano di volta in volta alle esigenze da soddisfare. Pertanto il monitoraggio delle attività non segue un iter di processo condiviso collegialmente, ma si controllano i risultati in ogni fase del progetto e si effettuano le necessarie azioni correttive.
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,1 20,9 Tra 500 e 700 € 30,8 24,9 Tra 700 e 1000 € 30,8 31,8 Più di 1000 € 15,4 22,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 69
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BLIS011002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 %
Riferimento Nazionale %
86,28
71,4
75
72,8
13,72
28,6
25,3
27,3
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BLIS011002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 93,81
90,22
84,85
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BLIS011002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 94,87
96,4
88,06
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BLIS011002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 %
28,57
31,87
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 73
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BLIS011002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 40,54
31,82
39,52
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 74
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 Collegio dei docenti Si 92,3 91,1 92,6 Consiglio di istituto Si 23,1 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 23,1 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 15,4 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 Si 76,9 64,5 Si 61,5 73,4 No 0 0 No 23,1 29,6
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
15,4
14,3
11,4
No
0
3,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 Collegio dei docenti Si 46,2 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 84,6 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 7,7 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,8 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 Si 38,5 40,9 No 7,7 0,5 No 30,8 16,7 No 0 2,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
7,7
2,5
2,6
Si
84,6
89,7
77,1
No
7,7
13,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 Collegio dei docenti Si 84,6 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 Collegio dei docenti Si 61,5 69 73,3 Consiglio di istituto No 46,2 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 30,8 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,4 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,4 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 Collegio dei docenti No 15,4 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 69,2 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 76,9 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente Si 23,1 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 Collegio dei docenti No 38,5 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,1 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico Si 30,8 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,7 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,2 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BLIS011002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 Collegio dei docenti Si 100 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 7,7 2 1,9 Il Dirigente scolastico No 38,5 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 23,1 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BLIS011002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.a. 27,1 24,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,8 4,3 6,5 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 28,5 35,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 27,6 32,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:BLIS011002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIS011002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
12,99
17,2
25,3
23,8
0,65
1,7
6,3
5,7
n.d.
49,4
39,9
38,5
86,36
31,6
32,5
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Dirigente Scolastico (DS) è responsabile del funzionamento dell’istituzione scolastica e sceglie lo staff tra il personale docente con cui provvedere all’organizzazione e all’orientamento delle attività per raggiungere gli obiettivi definiti annualmente nel POF. I collaboratori del DS nell’Istituto sono due, di cui uno con funzioni vicarie. A questi si aggiungono una serie di figure con incarichi specifici, che vengono nominati annualmente in funzione degli obiettivi da raggiungere. La definizione dei compiti è in genere chiara, puntuale e ben definita. - Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) è la figura di riferimento per il personale ATA e sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi e alle attività del personale ATA, nell’ambito delle direttive del DS. Anche in questo caso i compiti affidati dal DSGA al personale ATA sono chiari e corrispondono alle diverse mansioni che sono necessarie per il funzionamento della scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per quanto riguarda il corpo docente è da segnalare la disponibilità non sempre scontata degli insegnanti: il DS deve cercare all'interno del collegio le figure di riferimento per incarichi specifici. - Per quanto riguarda il personale ATA è da segnalare che il numero degli addetti è contingentato e il numero varia in funzione della popolazione scolastica. Per un Istituto vasto e complesso con due sezioni in plessi diversi, le risorse umane disponibili non sempre sono sufficienti a garantire una copertura efficace dei servizi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BLIS011002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 30
15,92
19,49
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BLIS011002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 5446,00
9772,82
14011,8
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BLIS011002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 170,72
209,69
208,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BLIS011002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 25,53
36,43
27,87
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BLIS011002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BLIS011002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,7
4,9
9,5
0
15,4
7,4
9,5
0
23,1
11,3
14,5
0
30,8
23,6
31,5
0
53,8
42,9
37,9
1
15,4
16,3
21,8
0
7,7
10,8
16,6
0
15,4
23,6
17,6
0
0
7,4
9,2
1
53,8
58,6
35,6
1 0
38,5 30,8
25,1 45,3
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BLIS011002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 1,00
4,4
5,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BLIS011002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 17,95
36,6
30,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BLIS011002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BLIS011002 Per ampliare l'offerta formativa e per consentire agli studenti di conseguire la certificazione ECDL, spendibile nel mondo del lavoro. Per fornire informazioni alle famiglie sull'offerta formativa della scuola e degli sbocchi post diploma. Per ampliare l'offerta formativa, per far conoscere agli studenti le realta' aziendali presenti nel territorio e per approfondire competenze tecniche nel settore frequentato.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,1 21,7 Basso coinvolgimento 15,4 15,3 Alto coinvolgimento 61,5 63,1
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto segue annualmente una grande quantità di progetti, che coinvolgono più o meno tutti i dipartimenti disciplinari. Nel programma annuale i progetti vengono raggruppati in macro aree e si effettua una suddivisione tra progetti ad indirizzo umanistico e progetti ad indirizzo tecnico. Chiaramente questo alto numero di progetti, anche se raggruppati in due macro aree, costituiscono un vincolo economico di cui si tiene conto nella definizione del programma annuale. - La scuola ha identificato come prioritari i progetti che interessano tre aree specifiche: 1) le tecnologie informatiche, che rappresentano una chiave per il successo lavorativo e universitario dei diplomati; 2) l'orientamento, che risulta utile a far conoscere le attività della scuola alle famiglie dei futuri studenti; 3) l'alternanza scuola-lavoro, che è utile a fare conoscere agli studenti le realtà aziendali del territorio in cui vivono e ad approfondire competenze tecniche nel settore di specializzazione. - I progetti hanno generalmente durata annuale e su di essi la scuola investe risorse sia di personale sia economiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - E' da sottolineare che nel POF sono indicati progetti che si ripetono da più anni: in questo caso sarebbe bene che le azioni identificate venissero inserite come risorsa didattica. - Generalmente i progetti sono molto complessi e richiedono un impegno elevato sia in termini di tempo sia in termini di costi di realizzazione. Non sempre il programma annuale può sostenere queste spese. - Le tematiche che la scuola ha identificato come prioritarie assorbono una grande quantità di risorse soprattutto umane. La realizzazione di questi progetti è affidata ad un numero ristretto di docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la "mission" in modo chiaro e condiviso; le famiglie sono informate delle inziative della scuola. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BLIS011002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 2
2,8
3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BLIS011002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BLIS011002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,7 7,7
19,7 9,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15,4
22,2
17,3
0
0
7,4
7
0
23,1
34,5
26,3
1
61,5
67
39
1
15,4
19,2
12,5
0
0
2,5
1,2
0 0
0 0
3,9 15,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BLIS011002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 46,39
24,2
24,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BLIS011002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 10,16
25,8
39,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BLIS011002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 0,23
0,4
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in assenza di finanziamenti mirati le esigenze formative sono individuate durante gli organi collegiali, seppur in modo non sistematico. La scuola ha organizzato una formazione sulla problematica degli alunni DSA e didattica inclusiva rispondendo ad una bisogno formativo Gli esiti finali del questionario di fine attività hanno dato giudizio positivo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una forma sistematica di raccolta dati del personale.Il POF individua alcune linee guida che, seppur coerenti con i progetti, non hanno ricadute sulla formazione del personale per mancanza di fondi. Il livello qualitativo delle iniziative di formazione non è progettato e misurato secondo uns rubrica, che possa stabilire la sua valenza anche in termini di ricaduta.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel fascicolo personale di ciascun docente viene conservata copia delle formazioni frequentate e dei titoli posseduti. L'assegnazione degli incarichi è su base volontaria: in generale non esistono conflitti tra i docenti, proprio perchè si propongono coloro che hanno competenze adeguate.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una raccolta ufficiale dei curriculum e l'aggiornamento dei titoli è su base volontaria. Non esistono procedimenti formali di valorizzazione delle risorse umane. Non esiste evidenza del legame tra titoli che danno accesso alla funzione e assegnazione degli incarichi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BLIS011002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BLIS011002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
38,5
35,5
46,3
No
23,1
20,7
27,3
No
15,4
16,3
22,8
Si Si Si Si No No No Si
53,8 92,3 76,9 92,3 30,8 7,7 23,1 76,9
84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,7 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,7 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 61,5 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 23,1 33,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BLIS011002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BLIS011002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,9
4,4
6,6
0
3,7
2,9
4,4
0
6,3
2,2
2,9
12 48 5 4 0 0 0 5
10,1 17,1 16,5 11 3,1 3,5 1,9 12,3
9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le richieste di formazione di gruppi di lavoro non sono ostacolate ed erano fino a qualche tempo fa opportunamente retribuite, a fronte di una approvazione ufficiale. Le buone pratiche vengono condivise in collegio docenti. Non esiste difficoltà di accesso a spazi e risorse, purchè opportunamente prenotate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione di gruppi di lavoro non ufficiali (quali i dipartimenti) non è incentivata. I gruppi di lavoro producono materiali utili per la scuola in modo non continuativo e ciò risulta poco efficace in termini di replicabilità e condivisione della buona pratica. Talvolta esistono alcuni "intoppi burocratici" che rendono l'accesso alle risorse poco flessibile.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualita', mentre gli esiti dovrebbero essere monitorati in modo piĂš efficace. Sono presenti spazi (poco utilizzati) per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 46,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 46,2
Riferimento Regionale % 1 6,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
28,1
29,8
64,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 41,7 0
Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 17,4 Bassa apertura 16,7 13,4 Media apertura 8,3 19,9 Alta apertura 58,3 49,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BLIS011002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIS011002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
76,9 0
74,4 15,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
7,7
13,8
19,2
0 0 0
0 0 84,6
7,4 3,9 87,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BLIS011002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIS011002 per motivo) per motivo) 0
46,2
51,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,1
47,8
23,7
5
76,9
87,7
73,6
0
46,2
12,8
10,5
0
30,8
45,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BLIS011002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIS011002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
15,4 15,4
42,4 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
3
61,5
63,1
45,5
0
23,1
33
25,8
0
61,5
20,2
12,4
1
92,3
62,1
20,5
1
76,9
49,3
22,5
0
15,4
60,1
14,3
0 0
15,4 0
34,5 9,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,4 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,8 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BLIS011002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 No 38,5 49,8 Si 61,5 79,3 No 7,7 15,3 No 23,1 44,3 No 30,8 61,6 No 7,7 25,1
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
46,2
59,6
56,9
No
61,5
56,2
60
Si
46,2
52,2
42,7
No No
69,2 7,7
77,8 18,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BLIS011002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BLIS011002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
76,9
84,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BLIS011002 BELLUNO VENETO ITALIA
NO 2,0 16,0 10,0
X 97,0 83,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,7 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,4 7,4 Numero di convenzioni 0 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 30,8 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 46,2 41,9
Situazione della scuola: BLIS011002 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BLIS011002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 7,24
17
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche nell'anno 14-15 l'Istituto ha organizzato stage in azienda, mantenendo rapporti con le altre istituzioni scolastiche e con le aziende presenti nel territorio. Si possono annoverare le seguenti partecipazioni: - BellunOrienta: rete per l'orientamento della provincia di Belluno; - Rete per l’Alternanza Scuola-Lavoro: l’Istituto organizza le attività di asl partecipando a reti regionali con capofila Istituti Tecnici e Professionali di altre province del Veneto; - ReSiS: rete per la sicurezza nelle scuole. L’Istituto è capofila di tale rete e si occupa dell’organizzazione e dell’attuazione di iniziative afferenti alla sicurezza; - Rete provinciale per la valutazione; - Scuole in rete per un mondo di pace; - Problem Posing & Solving (PP&S): rete che ha come scopo sviluppare una formazione integrata che interconnetta logica, matematica e informatica; - Club dei 15: network delle Associazioni industriali delle province dove più alto è il tasso di industrializzazione, creato per sperimentare progetti quali la didattica laboratoriale, la progettazione per competenze, il Comitato Tecnico Scientifico, il Progetto Rosa. L’obiettivo è far conoscere le iniziative formative a livello locale e affermare una sempre maggiore sinergia tra scuola e impresa; - Convenzione con Confindustria Belluno Dolomiti; - Collaborazioni con aziende del territorio: Safilo (Tecnologia dell'occhiale), Luxottica (welfare), aziende varie per attività di stage estivo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto tende a: - migliorare ed estendere i rapporti con le aziende del territorio; - cercare collaborazioni con soggetti ed enti pubblici; - progettare i percorsi di potenziamento in collaborazione con le associazioni presenti nel territorio (stage per le eccellenze).
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BLIS011002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIS011002 % 1,74
4
9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BLIS011002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8,3 28,9 Medio - basso livello di 75 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BLIS011002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIS011002 48,11
58,5
91,1
Riferimento Nazionale 55
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pagina 111
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 15,4 13,9 Medio - alto coinvolgimento 76,9 67,8 Alto coinvolgimento 7,7 17,8
Situazione della scuola: BLIS011002
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I genitori partecipano alla fase di accoglienza all'inizio dell'anno scolastico. Vengono convocati in Aula Magna e viene loro illustrato il progetto didattico e formativo della scuola. La scuola definisce gli obiettivi didattici e formativi, chiede il coinvolgimento delle famiglie e il relativo sostegno economico. La scuola perciò coinvolge i genitori in misura medio-alta. - La scuola utilizza per la comunicazione con le famiglie il registro elettronico, che verrà potenziato nel prossimo anno scolastico, dando maggiori possibilità di sviluppare le relazioni con i docenti. - Contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il numero di votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto è molto bassa come pure la partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola. - La partecipazione dei genitori decresce dal primo al quinto anno. - Il versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie è inferiore ai valori medi provinciali.
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pagina 112
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione con i genitori degli studenti.
SNV - Scuola: BLIS011002 prodotto il :29/09/2015 09:25:03
pagina 113
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Le criticità dei percorsi sono legate a difficoltà nel metodo di studio, rilevato in entrata e nel passaggio biennio-triennio
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Le criticità possono essere superate progettando in modo collegiale, mirando a diminuire di alcuni punti percentuali gli insuccessi. I curricula che non favoriscono Il lavoro collegiale del Cdc percorsi laboratoriali, sulla competenza "progettare", soprattutto al professionale, legato all'alternanza scuola sono un elemento di criticità. lavoro dovrebbe favorire una diminuzione degli abbandoni
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Imparare ad imparare: competenza di cittadinanza per declinare gli obiettivi comportamentali della "vision" della scuola con ricadute disciplinari Competenza tecnologica: competenza chiave per declinare gli obiettivi disciplinari della "vision" con ricadute sul metodo di lavoro (comportamentali)
Stabilire-utilizzare una rubrica condivisa tra docenti e aziende al fine di incrementare la metacognizione-metodo di studio/lavoro Potenziare ambienti apprendimento(strutture, percorsi formativi,team docenti)Misurare con rubrica miglioramento inclusione ed autovalutazione studenti
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il livello della rubrica delle competenze chiave e di cittadinanza è il più basso: la principale criticità è la mancanza di strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Mancano soprattutto l'idea di visione multidimensionale consentita dalla rubrica e l'idea di valutazione di processo, e non solo di prodotto, finalizzata alla valutazione ed autovalutazione. Per promuovere l'idea di competenza e le sue modalità di misurazione abbiamo selezionato alcune fra le competenze possibili considerando la natura "tecnica" dell'istituto ed il conseguente rapporto con il "mondo del lavoro". Abbiamo infatti ritenuto che l'alternanza scuola-lavoro e l'innovazione didattica (soprattutto se orientata alle tecnologie) potessero rappresentare due traguardi primari da perseguire, coerenti con la visione dichiarata nel POF e finalizzati al miglioramento degli esiti degli studenti in un istituto con queste caratteristiche. Considerando la frazione elevata di alunni BES dell'istituto (soprattutto all'IPSIA), si è inoltre pensato che sostenere una didattica orientata alle tecnologie potesse favorire l'inclusione. Le ricadute di questa impostazione influenzeranno in modo rilevante i risultati scolastici perchè le competenze selezionate sono mirate a potenziare il metodo di studio, la capacità di progettare e le capacità sociali e relazionali.
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Identificare referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti Utilizzare alcuni strumenti comuni per la valutazione e avere momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione stessa
Ambiente di apprendimento
Organizzare i tempi favorendo le esigenze di apprendimento: orario analogo fra classi lavorando per gruppi di livello/tutoring orizzontale-verticale Organizzare gli spazi favorendo le esigenze di apprendimento: avviare percorsi didattici,finalizzati ad aule cooperative, orientati a classe 2.0 e 3.0 Promuovere le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali valutate con rubriche condivise
Inclusione e differenziazione
Proporre e misurare la differenziazione dei percorsi didattici, favorita dalle tecnologie, in funzione dei bisogni educativi degli studenti
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Individuare chiaramente responsabilitĂ e della scuola compiti delle diverse componenti scolastiche e predisporre rubriche per valutare percorsi ed esiti
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Individuare proposte formative che rispondono ai bisogni dei docenti. Valorizzare il personale assegnando gli incarichi in base alle competenze possedute. Creare gruppi di lavoro che producano materiali e spazi per la condivisione favorendo il confronto tra colleghi
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo sono stati individuati seguendo le rubriche valutative, analizzando i livelli non ancora raggiunti e selezionando quelli il cui raggiungimento potrà favorire il miglioramento degli esiti individuati. Questi obiettivi puntano principalmente alla creazione di gruppi di lavoro (ora assenti) formati e motivati, per proporre pratiche didattiche innovative (orientate soprattutto all'utilizzo della tecnologia ed alla promozione delle abilità sociali), sostenendo l'inclusione e la differenziazione. Tali processi dovrebbero favorire osservazione e sviluppo delle competenze metacognitive (imparare ad imparare) e di cittadinanza (progettare, collaborare) anche durante l'alternanza scuola-lavoro. La pratica di osservazione dei processi nella nostra scuola non è ancora diffusa e sistemica. Sembra importante favorirne la conoscenza e sostenerne l'applicazione mediante la creazione di rubriche da condividere e diffondere a vari livelli.