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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIS00200A IST.ISTRUZ.SUP."SALV.TRINCHESE"-MARTANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LEIS00200A Liceo Tecnico Professionale LEPS00201R II AS II BSA II CSA II AC LERF002013 II ASOC LETD00201L II AAFM II BAFM
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Alto Alto Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIS00200A 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è mediamente MEDIO-ALTO. E' tuttavia necessario evidenziare delle disparità di livello se guardiamo ai singoli indirizzi di studio che caratterizzano l'Istituto. IL Liceo denota un Background familiare medio-alto; il Tecnico ed il professionale medio-basso. Non si rilevano gruppi di studenti nomadi o extracomunitari o provenienti da contesti socio-economico particolarmente svantaggiati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il CONTESTO SOCIO-ECONOMICO dell'istituto è caratterizzato da un'economia agricola e commerciale. Il settore imprenditoriale è costituito da piccole imprese che sicuramente hanno subito la crisi economica degli ultimi anni, riducendosi di numero e dimensioni. Tuttavia sono imprese che hanno notevoli dinamismo e flessibilità dettati proprio dalla conduzione familiare e dalle strutture poco sofisticate che utilizzano. La frammentazione favorisce la relazione tra scuola e imprese, restano limitate le potenzialità del territorio di supportare economicamente e fattivamente le iniziative della scuola. Ottimi i rapporti tra scuola e Amministrazione Comunale che supporta la scuola a livello logistico ed organizzativo in eventi culturali. Le risorse limitate differite dallo Stato agli EELL non permettono di destinare fondi specifici alla nostra Istituzione scolastica. Nella comunità sociale si segnalano istituzioni, enti ed associazioni in grado di dare un positivo contributo nell'ottica della sinergia interistituzionale. Hanno manifestato disponibilità a collaborare con la scuola: l'Unità Multidisciplinare dell'ASL per la diagnosi e la certificazione di alunni diversamente abili e DSA; le Associazioni culturali e di volontariato; l'Ambito Territoriale Sociale. La Provincia, oramai limitata nella sua operatività ha difficoltà a finanziare le Scuole Superiori del territorio anche solo per le utenze.
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I collegamenti logistici sono limitati e questo è di forte ostacolo per lo sviluppo della scuola. La frammentazione del tessuto economico favorisce la relazione umana tra scuola e imprese, restano però limitate le potenzialità del territorio di supportare economicamente e fattivamente le iniziative della scuola. La Provincia, oramai limitata nella sua operatività ha difficoltà a finanziare le Scuole Superiori del territorio anche solo per le utenze, garantite oramai solo in modo parziale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIS00200A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
28.369,00
19.233,00
4.461.879,00
163.759,00
0,00
4.673.240,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
331.456,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
331.456,00
Istituto:LEIS00200A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,4
89,2
3,3
0,0
93,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
6,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,7
39,6
28,5
65,2
43
44,1
13
17,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sono di recente costruzione (circa 20 anni)pertanto non presentano particolari problemi statici, tuttavia necessitano di parziale ristrutturazione e di messa a norma. La scuola dispone di ottime dotazioni informatiche: laboratorio linguistico; 5 laboratori informatici; 2 laboratori informatici mobili; tablet; 2 laboratorio di fisica e 2 di scienze. Si dispone di bibloteca con 2437 volumi. Le aule del biennio e la maggior parte delle classi del triennio dispongono di LIM. Si dispone di ampia palestra con campi regolamentari. La scuola si attiva per reperire risorse comunitarie al fine di attrezzare nuovi laboratori e finanziare l'ampliamento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le barriere architettoniche sono solo parzialmente abbattute. In via di completamento l'iter per il rilascio delle certificazioni a causa di un recente ampliamento. La scuola non dispone di risorse finanziare per poter agire autonomamente per l'abbattimento totale delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dello stabile. L'Ente provincia, piĂš volte allertata, non risponde adeguatamente alle esigenze espresse. La scuola necessita di ulteriori spazi da destinare ad uso esclusivo di laboratori che sono comunque attivi, per turnazione, negli stessi spazi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIS00200A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIS00200A 80 93,0 6 7,0 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIS00200A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIS00200A
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,2
7
8,8
LECCE
121
1,2
1.357
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
42
52,5
13,9
3.737
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
30
37,5
100,0
38,4
4.520
46,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIS00200A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIS00200A 92,0 8,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEIS00200A - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEIS00200A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 21,9 14 21,9 15 23,4 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
32,8
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta percentuale di personale in ruolo di cui dispone la scuola,è indice di progettazione a lungo termine, di wellness aziendale e garanzia di continuità didattica. Permette collaborazione e cooperazione tra docenti ben amalgamati tra loro, grazie alla stabilità professionale.La possibilità di lavorare nella stessa sede nel corso di più anni scolastici consente, a livello dirigenziale, di individuare più facilmente punti di riferimento e risorse professionali relativamente alle varie attività da svolgere e agli incarichi da assegnare e, a livello di utenza, la possibilità di stabilire con il gruppo docenti rapporti mirati al conseguimento dei medesimi obiettivi, con maggiore intensità. La scuola si attiva per certificare competenze linguistiche ed informatiche anche per il personale. La dirigente scolastica, in ruolo da due anni, è foriera di forte entusiasmo e freschezza di vedute.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione denuncia una percentuale di docenti di età inferiore a 40 anni più alta rispetto alla media provinciale tuttavia l'età media elevata del corpo docente in alcuni casi può essere inibitore nel porre in essere nuove esperienze.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
19
79,2
13
92,9
17
94,4
25
96,2
LECCE
1.544
66,8
1.429
76,5
1.440
71,1
1.324
77,1
PUGLIA
8.019
63,1
7.275
73,4
7.076
72,7
6.284
77,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
2
8,3
% classe 2
classe 3
2
14,3
% classe 3
classe 4
2
11,1
% classe 4 4
15,4
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
435
18,8
376
20,1
322
15,9
339
19,7
2.283
18,0
2.149
21,7
1.653
17,0
1.451
17,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
25
83,3
LECCE
2.197
PUGLIA
12.204 142.185
% classe 2
classe 3
37
100,0
86,8
2.038
78,9
11.516
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
41
85,4
87,7
1.994
84,9
11.186
78,6
129.060
% classe 4 38
97,4
85,5
1.736
89,1
79,8
10.173
84,9
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
5
16,7
% classe 2
classe 3
8
21,6
% classe 3
classe 4
23
47,9
% classe 4 14
35,9
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
632
25,0
646
27,8
703
30,2
537
27,6
3.445
22,3
3.542
26,1
3.491
24,9
2.975
24,8
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
16
100,0
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 18
100,0
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
518
97,7
555
97,7
556
96,7
674
97,7
2.647
96,3
2.838
97,2
3.019
96,3
3.266
97,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS00200A
% classe 1 -
classe 2 -
% classe 2
classe 3
3
18,8
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 3
16,7
10,4
- Benchmark* LECCE
44
8,3
69
12,1
78
13,6
72
PUGLIA
286
10,4
357
12,2
364
11,6
304
9,1
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
42
100,0
71
100,0
69
98,6
80
100,0
LECCE
1.776
97,6
1.798
97,6
1.935
96,9
1.738
97,5
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
5
11,9
% classe 2
classe 3
7
9,9
% classe 3
classe 4
14
20,0
% classe 4 16
20,0
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
247
13,6
273
14,8
327
16,4
301
16,9
1.183
12,8
1.232
13,6
1.472
15,4
1.320
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: LEIS00200A
61-70 8
71-80 15
81-90
91-100
8
6
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
21,6
40,5
21,6
16,2
0,0
0,0
- Benchmark* LECCE
217
563
352
194
69
1
15,5
40,3
25,2
13,9
4,9
0,1
PUGLIA
795
2.331
1.678
927
526
13
12,7
37,2
26,8
14,8
8,4
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: LEIS00200A
61-70 9
71-80 20
81-90 7
91-100 8
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,4
40,8
14,3
16,3
10,2
0,0
- Benchmark* LECCE
273
823
535
270
157
5
13,2
39,9
25,9
13,1
7,6
0,2
PUGLIA
1.444
4.096
3.083
1.742
1.090
80
12,5
35,5
26,7
15,1
9,4
0,7
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: LEIS00200A
61-70 -
71-80
81-90
91-100
Lode
5
8
4
1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
27,8
44,4
22,2
5,6
0,0
- Benchmark* LECCE
13
92
203
168
221
38
1,8
12,5
27,6
22,9
30,1
5,2
PUGLIA
70
496
972
867
902
174
2,0
14,2
27,9
24,9
25,9
5,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: LEIS00200A
61-70 7
71-80 13
81-90 15
91-100 13
Lode 21
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
10,0
18,6
21,4
18,6
30,0
1,4
- Benchmark* LECCE
48
325
522
454
447
87
2,5
17,3
27,7
24,1
23,7
4,6
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
6,7
0
0,0
1
3,7
0
0,0
LECCE
-
1,6
-
2,6
-
4,3
-
3,6
-
1,5
PUGLIA
-
3,8
-
2,3
-
4,4
-
4,5
-
2,0
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,2
1
2,6
0
0,0
1
2,5
0
0,0
LECCE
-
1,6
-
1,2
-
2,4
-
2,1
-
2,0
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
0
0,0
-
-
0
0,0
0
0,0
LECCE
-
1,3
-
0,9
-
0,3
-
1,1
-
0,4
PUGLIA
-
0,6
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,2
1
1,3
LECCE
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,3
-
0,3
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
3
14,3
LECCE
182
PUGLIA
796 8.787
% classe 2
classe 3
2
9,1
9,3
57
7,1
312
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
1
4,3
3,2
54
3,0
21
3,0
234
2,4
83
3,3
2.388
2,5
903
% classe 5 -
-
2,1
7
1,6
1,5
48
1,9
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
1
3,4
LECCE
114
PUGLIA
726 8.583
% classe 2
classe 3
-
-
5,2
37
5,1
292
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
-
-
2,3
36
2,5
305
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
2,2
20
2,8
140
2,5
1.313
% classe 5 -
-
1,5
55
6,3
2,5
132
3,4
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
-
-
LECCE
9
PUGLIA
47 947
% classe 2
classe 3
1
6,7
3,3
3
3,2
16
4,3
468
% classe 3
classe 4
-
-
1,3
8
1,6
34
3,1
600
% classe 4
classe 5
-
-
3,4
9
3,2
34
4,1
430
% classe 5 -
-
3,2
7
6,7
3,6
17
4,7
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
1
6,7
LECCE
43
PUGLIA
237 3.494
% classe 2
classe 3
-
-
3,0
27
3,8
115
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
-
-
3,7
23
2,8
142
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
1
6,7
2,0
13
3,6
108
3,3
1.312
% classe 5 -
-
4,7
6
2,1
4,3
74
4,9
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
-
0,0
LECCE
120
PUGLIA
774 9.263
% classe 2
classe 3
1
7,7
5,5
55
6,5
258
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
1
4,0
3,0
32
1,6
20
2,7
155
1,6
87
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
1,2
8
0,5
1,1
47
0,7
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
2
7,1
LECCE
173
PUGLIA
954 12.926
% classe 2
classe 3
-
0,0
7,3
60
6,6
397
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,7
66
3,0
412
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
28
3,0
234
2,9
2.557
% classe 5 1
2,1
1,5
35
1,6
2,0
113
0,9
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
-
-
0,0
LECCE
29
5,8
15
PUGLIA
112
4,2
76
1.960
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
-
0,0
2,7
9
1,6
14
2,7
67
2,2
45
3,5
1.153
3,3
714
% classe 5 -
0,0
2,1
7
1,0
1,4
22
0,6
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LEIS00200A
% classe 1
classe 2
1
2,4
LECCE
76
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
-
0,0
4,4
58
4,2
243
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,2
41
2,8
265
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
1
1,3
2,1
24
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,4
35
2,0
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
L'Istituto comprende diversi indirizzi: Prof. Serv. SocioSanitari, Tecnico Econ. e L.Scient.e Classico. Ciò permette di riorientare gli alunni, si spiega così il dinamismo registrato all'interno dei vari indirizzi. Notevole è l'afflusso di studenti provenienti da altri Istituti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame di Stato, evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio: si registra un'incidenza limitata delle lodi 1,4%, rispetto ai benchmark, ma una maggiore registrazione di 100/100 (13,5). I criteri di valutazione adottati sono condivisi dagli Organi collegiali per assicurare omogeneità, equità e trasparenza, nel rispetto dell’autonomia professionale propria della funzione docente. Non si registrano alti tassi di dispersione scolastica. I non ammessi alla classe successiva nel corrente a.s. registrano la percentuale del 5%, 1/3 dei quali per mancata frequenza al corso serale per studenti lavoratori, il resto per mancato raggiungimento degli obiettivi minimi.La percentuale di non ammessi non è riconducibile a nessun anno in particolare. Risulta più alta la percentuale di insuccessi nel Professionale e nel Tecnico, rispetto al Liceo. Gli studenti sospesi in giudizio sono stati 112 di cui il 39% in Matematica, il 18% in Materie Umanistiche e Inglese. I settori più interessati sono l’ITE (36%) e l’IPSS (43%)e i debiti formativi si concentrano maggiormente nelle classi prime e quarte.
pagina 23
E' da rilevare che il limitato numero di studenti per ciascun indirizzo determina, in percentuale, un'incidenza forte di ogni movimento: l'abbandono di un solo studente nella classe seconda del Professionale, incide del 6,7% e nella classe seconda del Liceo di quasi il 3%.Ne consegue che i grafici offrono una lettura fuorviante dei fenomeni registrati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde un numero elevato di studenti nel passaggio da un anno all'altro. L'Istituto accoglie studenti provenienti da altre scuole, questi a lungo termine riconoscono alla scuola e al personale tutto, capacità relazionali e di accoglienza ed interazione con gli studenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio all'interno di ogni indirizzo. Il riorientamento degli studenti, garantisce il raggiungimento del successo formativo. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono, in linea di massima, adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. E' tuttavia obiettivo prioritario della scuola ridurre ulteriormente le percentuali di sospensione di giudizio e di ripetenze
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIS00200A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
-1,4
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
LEIS00200A
61,1
LEPS00201R
64,0
n/a
n/a
n/a
n/a
54,1
n/a
n/a
n/a
n/a
LERF002013
41,8
n/a
n/a
n/a
n/a
36,9
n/a
n/a
n/a
n/a
LETD00201L
59,7
n/a
n/a
n/a
n/a
48,1
n/a
n/a
n/a
70,7
68,9
51,2
72,4
4,3
54,8
51,0
n/a 54,1
Liceo
65,1
-3,0
54,1
3,3
LEPS00201R - II AC
70,6
6,1
48,2
5,1
LEPS00201R - II AS
76,9
5,8
70,1
17,9
LEPS00201R - II BSA
46,1
-23,5
63,8
9,4
LEPS00201R - II CSA
73,0
3,1
32,5
-21,7
60,9
58,2
63,1
47,8
44,6
48,9
Tecnico
60,3
0,5
48,1
2,4
LETD00201L - II AAFM
62,0
-1,4
46,5
-2,0
LETD00201L - II BAFM
58,5
-1,1
49,9
4,3
47,2
48,0
51,9
35,1
36,4
37,7
Professionale
41,9
-4,3
36,9
1,7
LERF002013 - II ASOC
41,9
-7,1
36,9
1,1
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEPS00201R - II AC
0
6
3
5
1
3
6
4
1
1
LEPS00201R - II AS
1
2
5
7
6
1
1
4
1
14
LEPS00201R - II BSA
27
0
0
0
0
0
2
3
12
9
LEPS00201R - II CSA
1
4
5
11
2
23
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIS00200A
33,7
14,0
15,1
26,7
10,5
31,8
10,6
12,9
16,5
28,2
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LETD00201L - II AAFM
3
3
3
6
3
3
8
2
2
3
LETD00201L - II BAFM
1
6
6
4
0
0
8
4
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIS00200A
11,4
25,7
25,7
28,6
8,6
8,6
45,7
17,1
14,3
14,3
Puglia
18,4
27,9
25,7
17,7
10,3
18,6
34,8
19,8
9,3
17,5
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
LERF002013 - II ASOC
3 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
2 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
LEIS00200A
30,0
30,0
20,0
20,0
0,0
10,0
40,0
10,0
40,0
0,0
Puglia
27,7
33,1
17,0
10,1
12,1
28,6
27,2
21,1
10,6
12,6
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LEIS00200A - Liceo 66,9 33,1 70,2 29,8 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LEIS00200A - Tecnico 6,4 93,6 2,8 97,2 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove INVALSI sia di italiano che di Matematica la Scuola si attesta: nel Liceo su livelli superiori alla media nazionale; nel Tecnico in linea con le medie nazionali e nel Professionale su livelli inferiori anche rispetto alle medie regionali. Anche nell'a.s. 13/14 si confermano questi risultati: nel Liceo scientifico si raggiungono punte di eccellenza tali da registrare +19 punti rispetto alla media nazionale, nella prova di matematica e +10 punti nella prova di italiano, entrambi i risultati al netto di cheating. I dati sono, dunque, attendibili. Nel Liceo, a fare eccezione è solo una classe, il cui risultato è falsato da una evidente attività di cheating. Si può ritenere che gli esiti siano in generale uniformi tra le diverse classi di uno stesso indirizzo; si registrano ovvie disparità tra alunni della stessa classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I bassi livelli rilevati nel Professionale invitano ad agire per consentire il recupero. E' necessario evitare l'incidenza di cheating, con opportune azioni di vigilanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi dello stesso indirizzo, in italiano e matematica, non e' eccessivo e denotano comunque una situazione di eccellenza. La quota di studenti collocata nei livelli inferiori sia in italiano che in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.non è stato attribuito un livello superiore a causa dei risultati conseguiti nella classe dell'Istituto Professione, rispetto alle altre seconde (4 nel Liceo e 3 nel Tecnico)
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che vengono condivisi e approvati dagli organi collegiali ed inseriti nel POF. la scuola valuta le competenze chiave degli studenti tra cui l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Tali competenze sono trasversali e inserite nella programmazione di ogni consiglio di classe che le valuta e le valorizza attraverso osservazione del comportamento, progetti, incontri con esperti, partecipazione a concorsi, ecc... In alcuni indirizzi (professionale e Tecnico Economico) il peso assegnato al raggiungimento di tali competenze è di maggiore rilevanza perchè espressamente trattate in materie curricolari (diritto ed Economia Politica)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerata la diversificazione degli indirizzi i progetti sono spesso orientati a soddisfare le esigenze formative di tutti gli studenti e pertanto non è possibile attivare troppi progetti specifici relativamente a queste tematiche. Soprattutto nel Liceo, dove mancano nel curriculo materie specifiche come diritto ed Economia Politica, si avverte l'esigenza di incrementare i progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi specifici
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.Sono rari gli episodi da sanzionare e si interviene repentinamente ed in modo educativo a correggere i rari episodi che si verificano. Spesso questi diventano motivo di riflessione per tutta la classe e le scelte educative sono condivise con tutti i componenti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LEIS00200A LECCE PUGLIA ITALIA
56,1 48,8 47,3 50,5
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEIS00200A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
92,3
7,7
0,0
23,0
14,9
62,2
50,1
15,6
34,3
53,7
14,8
31,5
LECCE
59,5
28,4
12,1
38,0
30,2
31,8
49,8
25,5
24,7
51,3
24,6
24,0
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEIS00200A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
76,9
23,1
0,0
18,9
10,8
70,2
47,9
10,3
41,8
44,5
20,4
35,2
LECCE
61,1
13,3
25,6
38,2
17,0
44,8
48,4
12,8
38,8
49,2
11,0
39,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEIS00200A LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 72 81,8 16 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 18,2 28,7 25,8 29,6
88 7.462 39.289 491.841
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEIS00200A - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 68 94,4 16 100,0 4.924 25.862 276.676
94,2 91,9 90,9
1.846 8.267 93.486
88,9 86,1 76,9
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS00200A liceo classico
7 -
8
9
10
Lode
2
6
5
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
0,0
13,3
40,0
33,3
6,7
6,7
- Benchmark* LECCE
8
64
127
157
107
49
1,6
12,5
24,8
30,7
20,9
9,6
PUGLIA
34
257
596
900
545
394
1,2
9,4
21,9
33,0
20,0
14,5
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS00200A liceo scientifico
7
8
9 18
10 20
Lode
2
3
16
LECCE
34
199
486
717
PUGLIA
242
970
2.315
3.098
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8
3,0
4,5
26,9
29,9
23,9
11,9
401
144
1,7
10,0
24,5
36,2
20,2
7,3
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS00200A istituto professionale
7 8
8
9
9
4
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
38,1
42,9
19,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* LECCE
795
454
120
17
1
-
57,3
32,7
8,7
1,2
0,1
0,0
PUGLIA
4.881
2.868
798
168
25
5
55,8
32,8
9,1
1,9
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEIS00200A istituto tecnico
7 6
8 19
9 13
10 4
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
-
13,6
43,2
29,5
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
9,1
4,5
0,0
- Benchmark* LECCE
577
970
636
229
53
13
23,3
39,1
25,7
9,2
2,1
0,5
PUGLIA
3.314
4.768
3.061
1.331
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LEIS00200A 172 63 36,6 203 96 47,3 145 43 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
29,7 35,0 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LEIS002 00A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,7
17,5
31,7
25,4
12,7
0,0
7,3
12,5
45,8
21,9
12,5
0,0
20,9
18,6
32,6
20,9
7,0
0,0
- Benchmark* LECCE
12,8
18,9
28,4
25,8
14,1
0,0
12,1
16,6
34,9
22,0
14,4
0,0
12,8
19,7
32,7
26,7
8,0
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,8
44,5
6,9
13,9
LEIS00200 A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,9
13,5
50,7
6,1
9,2
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
20,5
9,1
44,2
10,4
19,5
16,9
- Benchmark* LECCE
10,8
49,4
11,9
8,4
19,5
10,5
50,9
11,3
7,6
19,6
10,3
54,4
12,9
7,8
14,6
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LEIS00200A 15,0 6,9 78,0 5,7 8,3 86,0 10,4 9,1 80,5 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS00200A - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
51,4 63,4 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS00200A - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
66,4 62,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEIS00200A - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
64,9 62,1 46,7 48,9
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Istituto: LEIS00200A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,1 16,2 0,6 8,7 6,4 8,7 6,8 15,0 13,9
13,3 21,0 13,5
4,0 4,8 8,6
7,8 6,5 7,0
1,9 2,0 2,9
15,2 23,0 14,5
3,4 3,9 7,7
7,0 5,5 6,8
1,5 1,8 2,8
14,4 25,2 15,5
3,2 4,1 7,1
8,3 6,2 7,2
1,7 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,4
3,9 2,8 5,6
Istituto: LEIS00200A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,2 19,5 2,6 6,5 1,3 0,0 6,4 12,7 12,7
0,0
2,8 2,6 5,8
Istituto: LEIS00200A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 12,2 1,7 7,4 2,2 1,3 6,5 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,8 3,4 5,7
0,0 0,2 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nel primo anno, successivo al diploma, gli studenti, iscritti Non abbiamo dati statistici sufficienti a dare un giudizio in all'universitĂ , dimostrano di registrare risultati eccellenti merito. specialmente nelle facoltĂ medico-sanitarie (vedi tabella ministeriale). La scuola non dispone di ulteriori dati ufficiali Da informazioni ricevute in modo informale, da ex studenti, molti hanno trovato sbocco professionale nell'ambito delle Forze Armate, come spesso avviene per i giovani del Sud. Si ha notizia di eccellenze anche in questo campo Molti provenienti dal settore Sistemi Informativi, hanno trovato occupazione nel settore informatico presso aziende private. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti, immatricolati all'università , sono ottimi, tuttavia rimane un cono d'ombra sulla raccolta dati sistematica, per poter effettuare un adeguato monitoraggio a lungo termine, su tutta la popolazione scolastica. Il punteggio basso è pertanto attribuibile all'organizzazione carente nella raccolta e tabulazione dati.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 19,8 Medio - basso grado di 0 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 18,8 24,7 Alto grado di presenza 62,5 48,1
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 18,5 Medio - basso grado di 4,8 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 19 25 Alto grado di presenza 71,4 50,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIS00200A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
82,4
78,1
Si
89,3
83,2
77,7
Si
85,7
83,2
78,2
Si
85,7
79,4
75,6
Si
78,6
75,6
72,2
Si
57,1
51,9
50,1
Si
78,6
70,2
64,3
No
7,1
14,5
23,1
No
28,6
13
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIS00200A - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
75,3
69,9
Si
81,3
74,1
68,3
Si
81,3
72,8
67,2
Si
81,3
74,1
64,8
Si
75
72,8
66,1
Si
75
61,7
52,4
Si
93,8
74,1
72,8
No
18,8
27,2
37,8
No
6,3
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:LEIS00200A - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
79,6
71,4
Si
95,2
79,6
70,6
Si
90,5
76,9
70,6
Si
85,7
75,9
68
Si
85,7
72,2
67,4
Si
71,4
59,3
49,6
Si
95,2
81,5
72
No
23,8
17,6
26
No
14,3
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Trinchese è l’unico istituto comprensivo della provincia di Lecce e si articola in diversi settori, caratterizzati da varie articolazioni: settore Liceo, settore Tecnico Economico, settore Professionale, corso serale di II livello per adulti .Ciò implica, a livello curriculare, l’elaborazione di curricula specifici per ogni settore che tengano conto del profilo in uscita degli studenti, delle normative, dei documenti ministeriali,dei collegamenti con il territorio e delle istanze dell’utenza. Il curriculo viene definito a livello collegiale ed è parte integrante del POF, affinchè sia coerente con la mission dell’istituto, definendo quindi obiettivi comuni e trasversali.E' stato istituito un Comitato Tecnico-scientifico, formato dalla dirigente, dai suoi collaboratori, da docenti, personale scolastico, genitori, esponenti rappresentativi delle realtà politiche, economiche, sociali, culturali del territorio, per individuare bisogni formativi quanto più attinenti al contesto locale. La scuola ha individuato le competenze da raggiungere al termine del biennio dell’obbligo, anche approfondendo ambiti trasversali, quali l’educazione alla salute, al rispetto dell’ambiente, alla cittadinanza. Il Piano dell’offerta formativa viene approntato all’inizio di ogni anno scolastico e integrato in itinere, con attività curriculari ed extracurriculari, per rafforzare le competenze raggiunte.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza potrebbe essere determinato dalle specifiche peculiarità di ogni settore che a volte rende difficile la convergenza verso attività comuni. Risulta ancora difficile per alcuni componenti dei consigli di classe raccordare le proprie attività con il curricolo definito.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,7 Medio - basso grado di 12,5 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 12,5 32,1 Alto grado di presenza 75 35,8
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 3,7 Medio - basso grado di 9,5 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 31,5 Alto grado di presenza 71,4 41,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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pagina 43
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:LEIS00200A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
90,1
83
Si
64,3
61,1
67,2
Si
75
58,8
62,4
Si
96,4
98,5
95,3
Si
64,3
50,4
49,5
Si
100
92,4
91,6
Si
67,9
61,1
58,4
Si
64,3
56,5
51,8
No
3,6
5,3
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LEIS00200A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,7
83,7
Si
75
59,3
72,9
Si
87,5
55,6
63,8
Si
100
98,8
92,9
Si
75
39,5
45,2
Si
93,8
92,6
88,7
Si
75
67,9
62,3
Si
75
46,9
48,4
No
12,5
8,6
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
opzione
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Istituto:LEIS00200A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
90,7
85,3
Si
81
63
71,7
Si
81
62
65,2
Si
100
99,1
94,6
Si
61,9
38,9
45,8
Si
90,5
92,6
89,5
Si
81
63,9
58,9
Si
76,2
54,6
48,8
No
9,5
6,5
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alla progettazione, i gruppi disciplinari programmano le proprie attività didattiche ed extra-didattiche, definendo obiettivi e competenze da conseguire sia singolarmente per ogni materia, che trasversalmente, con collegamenti pluridisciplinari, naturalmente tenendo conto del POF, delle normative vigenti e delle istanze del territorio e dell’utenza. Ogni Consiglio di Classe fa proprie le programmazioni disciplinari e le sintetizza nella propria programmazione didattica, tenendo conto delle caratteristiche, tipologie, istanze, situazioni di partenza degli studenti e studentesse, obiettivi da raggiungere di ogni singola classe. I docenti predispongono, laddove possibile e nelle discipline di aree comuni, una programmazione per classi parallele. L’analisi delle scelte adottate avviene sia socializzando la programmazione con le rappresentanze della componenti genitori e studenti, che fanno parte integrante del Consiglio, per la definitiva approvazione, sia in itinere, valutando l’andamento didattico nel corso dell’anno scolastico, attraverso interventi didattici che possano fornire il giusto feedback, in tal modo la progettazione subisce adattamenti e revisioni in itinere.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione per assi culturali e per competenze è carente, si avverte l'esigenza di una migliore formazione del corpo docente e una più puntuale programmazione. Punto di debolezza potrebbe essere individuato nella difficoltà di concepire una programmazione per classi parallele, considerate le diverse caratteristiche, istanze e peculiarità di ogni gruppo classe. Non sempre sono effettuate verifiche per classi parallele e prove autentiche.
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pagina 45
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: LEIS00200A
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
7,1
16,8
17,4
67,9
56,5
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 18,8 37 Prove svolte in 1 o 2 12,5 12,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 68,8 50,6 discipline
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,6
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
15,7
15,6
66,7
53,7
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 46
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: LEIS00200A
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
10,7
7,6
14,7
21,4
11,5
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 74,1 Prove svolte in 1 o 2 18,8 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,3 17,3 discipline
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 71,3
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
4,8
10,2
12,7
28,6
18,5
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 47
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 62,2
17,9
14,5
14,1
21,4
16
23,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 65,4 Prove svolte in 1 o 2 12,5 4,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 29,6 discipline
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,9 63,9
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 62,6
9,5
12
13,8
28,6
24,1
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 48
All'interno dei Gruppi disciplinari i docenti predispongono Nella scuola sono poco utilizzate rubriche di valutazione. griglie di valutazioni per prove scritte e orali, relative a tutte le discipline su indicazione del Collegio dei Docenti.Le prove strutturate e semistrutturate sono più frequenti nel biennio, mentre nel triennio, con una programmazione curriculare più settoriale, si somministrano prove di diverse tipologie, anche in previsione delle prove degli esami di maturità. Si effettuano simulazione di prima e seconda prova d'esame per classi parallele e, a discrezione del docente, sono somministrate prove strutturate per classi parallele. A livello collegiale,e nell'ambito dei Consigli di classe, vengono deliberati interventi didattici specifici,per il recupero, il consolidamento, l'ampliamento delle competenze da raggiungere o raggiunte. Le attività di recupero ed approfondimento sono effettuate a classi aperte, ciò permette una condivisione delle esperienze e delle competenze. Organizzazione di eventi culturali come "la settimana delle scienze" coinvolge studenti dei diversi indirizzi che riflettono su un tema comune sviluppandolo sotto diversi aspetti. Nell'a.s. 2014/15 la scuola ha prodotto un format comune di valutazione delle competenze in uscita per ciascun indirizzo.
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pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 50
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sicuramente propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. Naturalmente la progettazione curriculare, la certificazione delle competenze, l'interazione tra docenti sono pratiche che necessitano di interventi costanti, attraverso frequenti attività di aggiornamento e formazione.La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze tuttavia, migliorare ed affinare la definizione dei profili di competenze per le varie discipline e la perfetta adesione dell'attività didattica del singolo docente alla programmazione effettuata, è obiettivo di miglioramento che la scuola si prefigge.
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 51
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,3 76,5 Orario ridotto 12,5 3,7 Orario flessibile 6,3 19,8
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: LEIS00200A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,7 86,1 Orario ridotto 4,8 1,9 Orario flessibile 9,5 12 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 52
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LEIS00200A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS00200A modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
21,4
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LEIS00200A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS00200A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,1
89,1
No
0,0
22,2
36,5
No
6,3
1,2
3,8
No
0,0
2,5
11,0
No
0,0
1,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LEIS00200A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS00200A modalità) modalità) modalità) Si
100,0
97,2
93,7
No
33,3
32,4
39,4
No
4,8
0,9
3,1
No
9,5
5,6
8,7
No
0,0
0,9
2,6
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
pagina 53
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:LEIS00200A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS00200A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,4
98,5
94,4
Si
78,6
72,5
81,7
No
0
3,1
3,7
No
0
3,1
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LEIS00200A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS00200A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
86,4
84,5
Si
75
77,8
83,7
No
12,5
4,9
5,2
No
6,3
4,9
7,7
No
0
1,2
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LEIS00200A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIS00200A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,4
91,4
Si
81
74,1
83,4
No
4,8
0,9
4,4
No
9,5
3,7
5,8
No
0
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
La scuola è provvista di laboratori informatici, di metodologia, linguistico, multimediale, musicale e scientifici che fanno capo ad un referente che si occupa della gestione e della elaborazione di proposte di miglioramento e innovazione tecnologica e scientifica. Tutti i laboratori sono accessibili agli studenti a prescindere dai loro settori di appartenenza Gli alunni possono usufruire della biblioteca d'istituto, ogni aula è provvista di computer con collegamento ad Internet e sono presenti materiali per le attività espressive soprattutto per il Settore professionale. L'articolazione dell'orario scolastico così come la durata delle lezioni appaiono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti. Si sono sperimentate attività di recupero ed approfondimento a classi aperte, soprattutto all'interno della settimana del fermo didattici: Gli alunni si ritrovano a confrontarsi in gruppi omogenei per attitudini ed interessi ma eterogenei per provenienza di classe ed indirizzo. Si favorisce la socializzazione ed il confronto oltre che la condivisione di esperienze e competenze maturate in contesti diversi. Convegni, incontri, laboratori organizzati con esperti provenienti dal mondo del lavoro o accademico, favoriscono il confronto e l'apertura della scuola al mondo esterno.
pagina 54
Altri laboratori ed ulteriori spazi a disposizione potrebbero favorire l'efficacia dell'attività didattica curricolare ed extracurricolare. Alcuni laboratori informatici sono dotati di macchine ormai obsolete, non compatibili con programmi di ultima generazione. La rete internet, più volte potenziata con fondi interni, risulta inefficiente in vista dell'allacciamento alla banda larga di cui la scuola intende dotarsi. L'Ente Provincia non è in grado di pagare le utenze telefoniche e di internet, pertanto risulta molto costoso il servizio ed impossibile l'ulteriore potenziamento della rete.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative Non sempre i docenti collaborano per la realizzazione di come didattica laboratoriale, coperative learning attraverso l'uso modalita' didattiche innovative. di sussidi e spazi multimediali. La programmazione per competenze e la relativa valutazione stenta ancora a diventare sistema.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 100 n.d. n.d. 50,5 43,6 n.d. 39,4 26,6 n.d. 40 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 100 n.d. n.d. 58,8 55,6 n.d. 49,9 38,3 n.d. 49,6 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LEIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 36 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 27 35 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LEIS00200A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A %
Riferimento Nazionale %
6,25
3,9
4,1
4,2
0
2,7
3,1
3,4
2,21
2,4
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,6
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LEIS00200A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 11,30
36,4
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LEIS00200A
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 87,7
96,6
108,1
121,5
184,0 221,2 171,3
164,5 194,3 153,4
178,6 186,0 149,3
216,5 196,4 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 90,7 95,4 85,5 91,2 95,7 99,7 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 88,1 100,8 120,8 116,2
LECCE PUGLIA ITALIA
LEIS00200A LECCE PUGLIA ITALIA
LEIS00200A LECCE PUGLIA ITALIA
LEIS00200A LECCE PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo II anno di corso Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
IV anno di corso
IV anno di corso 83,5 54,9 55,3 56,9
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 49,1 52,4 62,1 45,4 53,7 58,2 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
86,0 71,4 64,1 63,3
IV anno di corso 78,6 64,1 78,5 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
Il Regolamento di Istituto elaborato da tutte le componenti scolastiche (studenti, genitori, docenti) viene approvato ed è parte integrante del POF. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola convoca i genitori, il consiglio di classe ed, eventualmente anche figure professionali competenti (assistente sociale/psicologo) che possono concordare eventuali interventi educativi finalizzati alla crescita dello studente ed alla consapevolezza dei comportamenti poco rispettosi e all'acquisizione del rispetto delle regole, dell'ambiente e della collettività scolastica. La scuola al fine di promuovere la responsabilità e la cura di spazi comuni per educare al senso di legalità, prevede progetti che coinvolgono gli alunni al rispetto dell'ambiente attraverso al cura degli spazi verdi dell'istituto e la raccolta differenziata. Il progetto Erasmus, in attuazione dal corrente a.s., avendo come tema "l'ambiente" ha maggiormente sensibilizzato gli studenti a questa tematica. Per quanto riguarda l'assegnazione di ruoli e responsabilità, è compito degli studenti organizzare e gestire assemblee d'istituto, eventi sia all'interno che all'esterno della scuola. Sempre nell'ottica dello sviluppo dell'etica della responsabilità, la scuola organizza eventi con associazioni culturali, no profit, esperti del terzo settore.
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risulta molto alta la percentuale di studenti che non conseguono la promozione al secondo anno di corso. Anche la sospensione di giudizio ha una incidenza che necessita un adeguato intervento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'. risulta molto alta la percentuale di studenti che non conseguono la promozione al secondo anno di corso. Anche la sospensione di giudizio ha una incidenza che necessita un adeguato intervento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,9
30,9
22,2
58,7
61,3
63,9
17,4
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella consapevolezza che la diversità è ricchezza culturale per tutti, realizza attività per favorire l'inclusione sia di studenti con disabilità, sia di studenti con bisogni educativi speciali: attraverso la didattica laboratoriale, progetti inerenti attività musicali: partecipazione al coro, mini orchestra con strumenti semplici; attività sportive: "vinciamo insieme" torneo di basket in carrozzela, con la partecipazione della relativa squadra Nazionale; artistiche: con progetti di action panting. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei P.E.I. vengono regolarmente monitorati di concerto con l'Equipe dell'ASL di competenza e dei docenti del consiglio di classe. sono presenti solo pochi alunni con bisogni educativi speciali (4) per i quali sono stati redatti Piani Didattici Personalizzati dai consigli di classe. La scuola è frequentata da solo 7 alunni stranieri che sono già ben ambientati nel contesto territoriale e, pertanto, non è stato necessario realizzare particolari attività di accoglienza, si presta attenzione alla diversità e molteplicità culturale di ciascuno onde evitare omologazione. Solo un alunno, immigrato da pochi mesi ha dimostrato livelli bassi di conoscenza della lingua italiana, l'Istituto si è attivato, in collaborazione con l'ufficio inclusione sociale dell'Ambito e con la pro-loco del comune di residenza per un intervento integrato e condiviso con il territorio e la famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il numero di docenti di sostegno assegnati alla scuola, è sufficiente a coprire led esigenze ed il numero di ore riconosciute dal Gruppo di lavoro per l'inclusione, ad ogni singolo alunno. La scuola interviene con progetti ad hoc per sopperire a tale sofferenza.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
LEPS00201R LERF002013 LETD00201L Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 1 7 18 4,8 4,5 6,9
100 10 70 180 56,5 55,2 63,2
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:LEIS00200A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
75
57,3
57,6
No
7,1
10,7
14,7
Si No No Si
60,7 82,1 17,9 35,7
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,1
9,9
18,6
No
28,6
22,1
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LEIS00200A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
68,8
60,5
59,8
No
25
11,1
13,3
Si No No Si
68,8 68,8 37,5 75
49,4 67,9 14,8 64,2
52,1 68,5 15,2 60,5
No
25
24,7
20,6
No
37,5
32,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:LEIS00200A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81
57,4
57
No
14,3
15,7
13
Si No No Si
42,9 81 19 76,2
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
No
9,5
19,4
23,3
No
33,3
25
22,6
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:LEIS00200A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,9
37,4
37,5
No
14,3
13,7
13,5
Si
78,6
61,8
64,5
Si
100
95,4
91,7
Si
35,7
31,3
39,7
Si
75
51,1
64,4
Si
100
95,4
91
No
17,9
7,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LEIS00200A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
62,5
37
38,8
No
31,3
12,3
10,2
Si
56,3
46,9
40,2
Si
75
69,1
68,3
Si
68,8
37
38,1
Si
81,3
53,1
59,7
Si
93,8
91,4
80,5
No
18,8
7,4
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
opzione
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Istituto:LEIS00200A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
41,7
38
No
14,3
13,9
10,6
Si
61,9
48,1
49,3
Si
76,2
77,8
81,8
Si
61,9
38
40,3
Si
71,4
58,3
64,3
Si
90,5
88,9
87,2
No
9,5
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) si organizzato corsi e sportelli di recupero ed anche attività di potenziamento durante la settimana del fermo didattico e corsi di recupero durante il periodo estivo. Ogni docente interviene in itinere per effettuare monitoraggi e recuperi costanti nel tempo. La scuola si attiva per attingere a fondi comunitari per finanziare interventi di recupero e potenziamento. Il FSE -PON è molto prezioso in tal senso. Negli ultimi anni anche attraverso fondi POR, la scuola ha partecipato al progetto regionale "Diritti a scuola" per il potenziamento delle abilità di base in matematica e italiano, nel biennio dei diversi settori dell'Istituto. Il monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà avviene nei singoli consigli di classe e si condividono nei Collegi dei Docenti. nella didattica si tiene conto dei bisogni educativi dei singoli studenti. Gli interventi di recupero e potenziamento si attivano in tutte le classi dei diversi indirizzi e evidenziano risultati soddisfacenti di recupero. Nell'a.s.2014/15 si è registrato un decremento nel numero degli studenti necessitanti di interventi di recupero estivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà di apprendimento si evidenziano per gli alunni dell'indirizzo professionale e del tecnico. Le risorse limitate non permettono di incrementare i corsi di recupero e sostegno. Permangono ancora percentuali alte di studenti che non conseguono la promozione ed il numero di giudizio sospeso.
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali; valorizza le differenze culturali; adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIS00200A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
45,7
45,2
40,4
Si
26,1
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,1
71,3
65,9
Si
63
49,1
41,5
Si
52,2
29,6
32,3
Si
28,3
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per quanto riguarda la continuità educativa e la verticalizzazione formativa, la scuola organizza, nella prima metà di ogni anno scolastico, il Progetto “Trinchese d.o.c., consistente in una serie di attività laboratoriali riguardanti le discipline caratterizzanti ogni settore e destinato agli studenti frequentanti le classi terze degli istituti comprensivi del territorio. Altro progetto atto a favorire la continuità è “Un giorno in azienda”, coordinato da docenti della nostra scuola e dell’istituto comprensivo di Martano, che prevede un ministage presso la scuola media e un’importante azienda del territorio, sul tema della gestione della piccola impresa. Il Progetto Riesci, al quale la nostra scuola aderisce, consente agli studenti interessati un graduale inserimento nell’ambito della facoltà di ingegneria presso Unisalento, Lecce. L’evento”La Settimana della Scienza” sviluppa approfondimenti di tematiche scientifiche, anche dal punto di vista tecnico-economico, grazie all’intervento di personalità del mondo culturale, universitario e professionale, attuando una full immersion nella dimensione universitaria e professionale post-diploma. Numerosi sono i contata tra docenti di diversi ordini di scuola per la formazione delle prime classi di ogni settore Gli interventi realizzati risultano essere efficaci, in quanto la partecipazione è sempre molto elevata.
La scuola dovrebbe monitorare con più sistematicità e continuità i risultati nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. E' carente il monitoraggio delle attività e del percorso di studi post diploma degli alunni
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LEIS00200A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,4
50,4
48,3
Si
71,7
63
61,2
Si
43,5
41,3
41,4
Si
95,7
95,2
96,3
No
32,6
21,3
28,4
Si
93,5
67
56
Si
82,6
78,3
82,4
Si
32,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza vari percorsi e progetti che possano intervenire sull’orientamento degli studenti in entrata e in uscita. Numerosi sono gli incontri attuati nelle classi terze degli istituti comprensivi del territorio, per illustrare la propria offerta formativa, con dettagliate indicazioni su ogni settore presente. Inoltre sono organizzati dei ministage presso la scuola, in cui vengono accolti gli studenti sopra citati, allo scopo di poter effettuare percorsi full immersion nella realtà quotidiana della scuola, seguendo attività didattiche e partecipando ad attività laboratoriali, insieme con gli studenti frequentanti il nostro Istituto. La scuola si è attivata in progetti di verticalizzazione dei curricola, costituendo reti con gli istituti comprensivi. vengono organizzati incontri con i genitori degli alunni delle terze medie del territorio, per meglio definire il percorso e il profilo in uscita di ogni settore della scuola e l’offerta formativa e coadiuvare le famiglie nelle scelte da intraprendere Inoltre, la scuola organizza nel corso dell’anno, stage presso aziende, enti pubblici e privati, facoltà universitarie , oltre a incontri con le Forze Armate, per offrire agli studenti il maggior numero possibile di informazioni allo scopo di effettuare scelte quanto più possibile consapevoli, Di notevole importanza è il Progetto “Io ce la Faccio” che consiste in incontri mirati alla preparazione per il superamento dei test universitari e test concorsuali post-diploma.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti, attraverso interventi mirati al raggiungimento di tale scopo. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini (la presenza delle figure di psicologo e orientatore, oltre che l'interfacciarsi con i servizi sociali e con l'Ambito, aiutano lo studente a trovare e realizzare il proprio progetto di vita) Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono efficaci e costanti e prevedono la collaborazione di docenti dei diversi ordini di scuola
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La "mission" dell'istituto e le sue priorità sono definite chiaramente nel Pof,nel sito della scuola, negli incontri formali degli Organi Collegiali e attraverso comunicazioni all'interno della comunità scolastica. Numerose sono le attività di raccordo con il territorio, di orientamento, di incontri periodici con le famiglie degli studenti, con le amministrazioni locali, con i rappresentanti delle altre istituzioni scolastiche presenti sul territorio. Inoltre frequentemente la scuola pubblica articoli per diffondere sia in forma cartacea che in forma digitale informazioni utili a socializzare la mission dell'istituto, attraverso la pubblicizzazione delle varie attività, iniziative, progetti, percorsi che permettono di definire le priorità della mission e di concretizzare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Si è costituito un comitato dei genitori che opera al fine di rafforzare la collaborazione fra le varie componenti della scuola e contribuisce a realizzarne la funzione di promozione civile, culturale e sociale. L'Istituto considera la partecipazione dei genitori una condizione essenziale per affrontare positivamente sia i problemi interni alla scuola, sia per il pieno raggiungimento del successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso gli Organi Collegiali e l’individuazione di figure di supporto, funzioni strumentali, referenti delle attività curriculari ed extracurriculari, referenti di progetti, coordinatori di gruppi disciplinari e di classi, nonché attraverso l’istituzione e il coordinamento di gruppi di lavoro e commissioni, tutte individuate in seno al Collegio dei Docenti. Le aree in cui agiscono dette figure e commissioni sono molto eterogenee e riguardano programmazione e progettazione, interventi a favore dei docenti e studenti, attività progettuali, orientamento, stesura, aggiornamento, realizzazione e monitoraggio del POF,acquisti e collaudi raccordi e contatti con il territorio, associazioni, enti pubblici e privati, amministrazioni, Asl,aziende, dipartimenti universitari. Periodicamente i vari referenti relazionano alla Dirigente Scolastica e al Collegio dei Docenti, allo scopo di socializzare le azioni intraprese e i risultati fino ad allora conseguiti allo scopo di monitorare collegialmente lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi e al termini dell’anno scolastico presentano relazione finale scritta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi necessari per ottimizzare e incentivare i gruppi di lavoro, dovuta al taglio che annualmente viene praticato al F.I.S.,determina un'impossibilità di pianificare le attività di intervento per il raggiungimento degli obiettivi con maggiore continuità e a lungo termine. Il lavoro profuso nello svolgimento degli incarichi non è sicuramente gratificato a livello economico in maniera adeguata ed è esclusivamente grazie al coordinamento tra la Dirigenza e i gruppi di lavoro,alla professionalità dei docenti, al loro spirito di iniziativa e all'interesse a che la propria istituzione scolastica raggiunga i migliori risultati possibili che vengono ottenuti risultati egregi e gli obiettivi sono raggiunti. Si avverte la necessità di migliorare la pianificazione delle azioni ed il monitoraggio dei lavori attraverso l'introduzione di dipartimenti per assi culturali.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEIS00200A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A %
Riferimento Nazionale %
80,69
75
72
72,8
19,31
25
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEIS00200A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 81,58
79,93
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEIS00200A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 70,00
78,58
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIS00200A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A %
30,65
35,14
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIS00200A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 28,57
60,93
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A Si 82,6 79,1 No 52,2 55,2 No 2,2 1,3 No 28,3 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,7
13
11,4
Si
10,9
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A Si 63 55,7 No 4,3 2,2 Si 23,9 25,2 No 4,3 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
4,3
2,6
2,6
No
80,4
78,7
77,1
No
8,7
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A Collegio dei docenti Si 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A Collegio dei docenti Si 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LEIS00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:LEIS00200A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
43,9
30,2
29
n.d.
8,8
7,5
8,3
16,07
24,7
29,2
30,5
83,93
26,3
38
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LEIS00200A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 48,21 35,5 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,2 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 9,82 28,1 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 41,96 31,2 33,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:LEIS00200A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIS00200A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
73,73
39
28,6
23,8
0,21
5
4,4
5,7
23,94
26,5
34,1
38,5
2,12
29,4
34,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben chiara e socializzata all'inizio dell'anno scolastico. Per quanto riguarda il personale ATA la distribuzione di compiti o delle aree di attività è ben definita; ogni unità, inoltre, può vantare di un'esperienza decennale nel proprio settore. Ciò si traduce in una forte specializzazione e capacità di svolgere il proprio incarico in modo puntuale e con competenza professionale adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continua diminuzione del numero di unità e contemporaneamente l'aumento delle incombenze trasferite alle istituzioni scolastiche, hanno comportato sempre maggiori disagi nella gestione del lavoro assegnato. Tale specializzazione e divisione netta dei compiti tuttavia può tradursi in un punto di debolezza nel momento in cui, l'assenza di una unità, provochi un blocco dell'attività di quel settore. per ovviare a tale problema si dovrà procedere a una incentivazione della rotazione del personale stesso tra i diversi settori. Si auspica un aumento dell'organico a disposizione, elemento su cui l'istituto non può incidere.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale rispecchia fedelmente le scelte educative adottate nel POF. Il progetto Orientamento e il Progetto Trinchese doc vanno nella direzione di attuare una verticalizzazione dei curricula attraverso la realizzazione di progetti e percorsi che vedono coinvolti degli istituti comprensivi del territorio e questo istituto. Con l'obiettivo di favorire un passaggio graduale nel mondo del lavoro e negli studi accademici si attivano progetti di alternanza scuolalavoro, tirocini, stage e corsi di preparazione ai test universitari per le facoltà a numero chiuso, concorsi pubblici e delle Forze Armate. Il POF prevede l'incentivazione delle certificazioni internazionali sia in ambito linguistico che informatico, in sintonia con una valorizzazione delle competenze sollecitato dalle indicazioni europee. Pertanto,anche il programma Annuale evidenzia forti investimenti in tal senso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della continua diminuzione delle risorse trasferite dallo Stato, eccessivo diventa il peso economica delle attività extrascolastiche a carico delle famiglie: questo è un punto di debolezza che inibisce ulteriori iniziative da parte della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere fondi aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal Miur, tuttavia si trova ristoro solo i fondi comunitari (FSE-PON, FESR e POR), essendo la realtà economica locale alquanto incapace di far fronte alle esigenze economiche della scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La scuola si sta attivando per reperire fondi aggiuntivi oltre a quelli erogati dal MIUR, tuttavia si trovano sostanziali contributi solo attraverso progetti comunitari.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEIS00200A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS00200A 1
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEIS00200A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIS00200A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 2,2
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
23,9
15,2
17,3
0
4,3
6,5
7
0
47,8
23,5
26,3
0
28,3
31,7
39
0
23,9
11,7
12,5
0
2,2
1,3
1,2
0 1
0 8,7
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEIS00200A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 26,32
28,7
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEIS00200A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS00200A 136,95
49,4
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEIS00200A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS00200A 0,79
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è attivata nell'organizzazione di corsi di formazione per docenti e personale ATA per la certificazione linguistica e informatica. Con l'allestimento di nuovi laboratori: linguistico, scientifico e l'acquisto di nuove strumentazioni e programmi, sono stati attivati corsi per una adeguato utilizzo degli stessi. Si sfruttano opportunità formative organizzate sul territorio per permettere ai docenti, singolarmente o in gruppo, di partecipare. Negli ultimi anni sono stati organizzati corsi per curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, sicurezza, privacy, nuove tecnologie didattiche. Un gruppo di docenti ha frequentato corsi sull'utilizzo delle TIC come "Digitec", sulla didattica per competenze e sulla metodologia CLIL.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti , alla domanda:"Questa istituzione scolastica risponde ai bisogni formativi degli insegnanti?" rispondono nel seguente modo: Molto 7 Abbastanza 27 Poco 7 Per niente 3 dalle rispose emerge una sorta di necessità formativa che la scuola non sempre riesce a cogliere e soddisfare. Le iniziative di formazione non sempre sono state tradotte in modus operandi e quindi non hanno avuto una adeguata ricaduta nell'attività ordinaria della scuola e nella didattica. I continui capovolgimenti operati nella scuola italiana non facilitano una formazione adeguata ed al passo con i tempi. La nuova riforma richiederà sicuramente nuova formazione ed adeguamento a lungo termine. Le risorse limitate, destinate finora dallo Stato alla formazione docenti, hanno limitato le iniziative della scuola
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, i curricula sono depositati nel fascicolo del personale e si richiedono a corredo di ogni domanda di assegnazione di incarico. Si cerca di valorizzare le esperienze formative, i corsi frequentati e le attitudini di ciascuno
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le risorse limitate, assegnate alla scuola, non permettono un effettivo utilizzo e valorizzazione delle risorse umane. Gli stessi incarichi sono spesso attribuiti in base alla disponibilità ad assumersi l'incarico, poco incentivati sul piano economico e lasciati dunque alla motivazione intrinseca. Questa spesso si alimenta solo della soddisfazione di vedere realizzata una buona offerta formativa.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIS00200A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIS00200A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
60,9
48,3
46,3
No
52,2
32,6
27,3
No
32,6
23,5
22,8
Si Si Si Si No No No Si
80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIS00200A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIS00200A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,7
6,5
6,6
0
9,7
5,5
4,4
0
4,5
2,8
2,9
14 11 5 4 0 0 0 19
13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti organizzano il proprio percorso curriculare e Occorerebbe potenziare ulteriormente la condivisione di progettuale all'interno di gruppi disciplinari, consigli di classe, strumenti e materiali tra docenti e definire un adeguato spazio gruppi di lavoro e commissioni. Le attivitĂ vengono per detta condivisione formalizzate attraverso condivisione e concertazione con la Dirigente Scolastica approvazione in seno al Collegio dei docenti e diventano parte integrante del Pof. I materiali prodotti e le risultanze dei lavori intrapresi vengono condivisi attraverso comunicazioni della Dirigente in sede collegiale, verbali, relazioni, condivisioni all'interno degli Organi Collegiali. I referenti individuati all'interno di ogni gruppo o commissione hanno l'incarico di concordare con la Dirigente le azioni da intraprendere al fine di dare un'impronta coerente con la mission della scuola a ogni intervento; condividere in itinere i progressi delle attivitĂ intraprese, al fine di operare necessari cambiamenti e socializzare gli esiti dei propri lavori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti limitatamente alle risorse assegnate. Le proposte formative incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono e' sicuramente da migliorare e da riadattare alle nuove normative. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici che vanno ulteriormente attrezzati e organizzati, anche la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è sufficientemente presente
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEIS00200A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS00200A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
50 17,4
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
19,6
17,4
19,2
1 0 2
47,8 6,5 65,2
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEIS00200A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS00200A per motivo) per motivo) 1
34,8
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
19,6
15,2
23,7
3
89,1
76,1
73,6
0
23,9
12,2
10,5
0
32,6
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEIS00200A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIS00200A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,3 43,5
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
56,5
45,7
45,5
2
30,4
27,4
25,8
0
26,1
16,5
12,4
1
34,8
20,9
20,5
0
17,4
9,6
22,5
0
4,3
4,8
14,3
1 0
26,1 19,6
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LEIS00200A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A Si 63 42,6 Si 69,6 58,7 Si 23,9 18,3 Si 67,4 52,2 Si 67,4 60 No 41,3 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
63
59,6
56,9
Si
73,9
60,4
60
Si
52,2
37,8
42,7
Si No
65,2 30,4
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:LEIS00200A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LEIS00200A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80,4
82,2
79,1
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LEIS00200A LECCE PUGLIA ITALIA
NO 25,0 19,0 10,0
X 75,0 80,0 89,0
SNV - Scuola: LEIS00200A prodotto il :08/10/2015 18:29:25
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3
Situazione della scuola: LEIS00200A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LEIS00200A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 14,12
12
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato accordi di rete e collaborazione con soggetti pubblici e privati, associazioni sportive, professionali e culturali, allo scopo di creare contatti operativi con il territorio, ampliare la propria offerta formativa, attivare stage, percorsi di alternanza scuola-lavoro, progetti attinenti con i diversi settori dell'istituto. E' in fase di svolgimento un progetto di alternanza scuola-lavoro, presso l'Ospedale di Scorrano e il Centro Diagnostico Pignatelli di Lecce;la scuola è presente nel progetto Odysseas,una rete di istituti comprensivi del territorio, gemellate con istituti greci; la scuola è capofila di una rete di scuole di varie nazionalità europee nel Progetto Erasmus +;fa parte, inoltre della rete di scuole Prozimi, per la rivalutazione della cultura grika. Collabora con l'Ambito Territoriale dell'Amministrazione comunale,con il Gal, consorzio di aziende ed enti del territorio,attiva numerosi stage presso aziende, Camera di Commercio, ConfCommercio, facoltà universitarie, strutture socio-sanitarie. L'offerta formativa risulta fortemente arricchita da queste molteplici collaborazioni e permette agli studenti una visione trasversale e multidisciplinare del proprio percorso di studi
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEIS00200A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIS00200A % 34,51
11,7
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEIS00200A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEIS00200A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIS00200A 45,44
38,1
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5
Situazione della scuola: LEIS00200A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola considera l'interazione con i genitori importante per una migliore definizione del POF e considera la trasparenza dei propri atti e dei propri interventi prioritaria nell'instaurazione di rapporti proficui con le famiglie degli studenti. Numerosi sono gli incontri regolarmente organizzati con i genitori, per illustrare le proposte dell'offerta formativa ad inizio anno scolastico e somministrare questionari, allo scopo di ricavare utili informazioni per rendere sempre piÚ efficiente gli interventi didattici.I rappresentanti dei genitori di ogni classe della scuola hanno formato il Comitato dei Genitori che regolarmente si riunisce nell'Auditorium della scuola, elabora proposte e suggerimenti e li comunica al la Dirigente o al Consiglio d'Istituto tramite il suo Presidente. Tutti i genitori sono regolarmente invitati ai vari corsi, eventi, iniziative extrascolastiche di ogni tipo organizzate dalla scuola. Per le comunicazioni strettamente didattiche è in uso il registro elettronico e un sistema di sms che giornalmente aggiorna i genitori sulle assenze dei propri figli e sulle eventuali uscite anticipate
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola svolge un ruolo molto propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge costantemente le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella partecipazione alla vita scolastica
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) ridurre il numero di non ammessi alla classe successiva ed il numero di "rinvio di giudizio"
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Pur registrando percentuali di ammessi alla classe successiva, superiori alle medie l'istituto si propone di abbassare i tassi del 5% nel triennio
Non si raccolgono in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.
la scuola si prefigge di monitorare gli studenti nei tre anni successivi al diploma sia nel percorso universitario che lavorativo.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur registrando percentuali di ammessi alla classe successiva, superiori alle medie (provinciali, regionali e nazionali) l'istituto si propone di abbassare ulteriormente i tassi del 5% nel triennio 2015/2018. Poichè la scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti, nei successivi percorsi di studio, di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro, è necessario avviare un monitoraggio continuo. E' evidente, dalle tabelle ministeriali che il numero di immatricolati all'università e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti, immatricolati all'università, sono ottimi, tuttavia rimane un cono d'ombra sulla raccolta dati sistematica:è necessario effettuare un adeguato monitoraggio a lungo termine, su tutta la popolazione scolastica e ricavare dati utili per un adeguato feedback. Monitorare allo scopo di migliorare l'offerta formativa apportando adeguati correttivi nelle competenze da sviluppare, nei profili in uscita e nei percorsi da promuovere per garantire il successo formativo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) migliorare la programmazione, la didattica e la valutazione per competenze. Realizzazione di Educational platform, circolazione e fruizione aperta della conoscenza e dei saperi attraverso la produzione e utilizzo di MOOC, MOOL attraverso la produzione e utilizzo (Massive Open On-Line Contents) e di (Massive Open On-Line Laboratory)
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Ambiente di apprendimento
migliorare ambienti d'apprendimento con l'attivazione di nuovi laboratori e l'acquisto di hardware e software ammodernare laboratori informatici e scientifici obsoleti; realizzare spazi e design didattico - innovativo. potenziare il cablaggio della rete dell'Istituto, per migliorarne le prestazioni adeguate anche alla connessione alla "banda larga".
Inclusione e differenziazione
Realizzare interventi per alunni con Bisogni Educativi Speciali Migliorare ed intervenire tempestivamente sugli alunni a rischio, a partire da una segnalazione precoce dei casi potenziali DSA/BES/dispersione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione attivare figure di indirizzo che ne tutelino della scuola e valorizzino le peculiarità specifiche.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Le proposte formative incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti,è opportuno potenziare la condivisione di strumenti e materiali investire sulla formazione docenti nei campi: didattiche innovative; metodologia CLIL; riforma scuola
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola intende munirsi di un piano di formazione docenti che abbracci i diversi campi: didattica e programmazione per competenze; metodologia CLIL; novità introdotte dalla nuova riforma "la buona scuola". E' necessario migliorare e riadattare, alle nuove normative, i prodotti dei gruppi di lavoro costituiti dai docenti; anche la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici che vanno ulteriormente attrezzati e organizzati. Promuovere una figura di docenti referenti in modo da tutelare e valorizzare le peculiarità specifiche di ciascuno indirizzo. Ammodernare laboratori obsoleti e costituirne altri.