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Rapporto Autovalutazione Scuola RUBICONE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC830004 I.C. PESCARA 7


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PEIC830004 PEEE830016 VA VB PEEE830027 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC830004 0.0 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC830004 1.3 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC830004 0.5 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole che appartengono all’I.C. presentano una composizione eterogenea della popolazione scolastica, come si evince chiaramente dalla lettura del rapporto E.S.C.S. – classi quinte: 2 classe di un plesso hanno un background familiare medio/alto, nell'altro una lo ha medio-basso, l’altra basso. Nella scuola secondaria è medio-alto. Tenendo conto delle diversità socio-economico-culturali che presentano i plessi, l’Istituto articola un progetto formativo il cui obiettivo principale è quello dell’integrazione, per costruire per gli alunni “in difficoltà” pari dignità sociale, di inclusione, valorizzazione delle diversità, il tutto esplicitato nel POF. La Scuola articola una offerta formativa che tiene conto dei diversi contesti in cui si deve operare, attivando progetti e coinvolgendo: Comune, enti locali, associazioni, volontariato, altre istituzioni scolastiche. Il personale docente viene coinvolto con: progettazione partecipata e personalizzata dei curricoli disciplinari; gruppi di lavoro e supporto; attività di monitoraggio, valutazione, orientamento. Per le famiglie degli alunni stranieri/nomadi vengono attivate: azioni informative, di supporto e consulenza; orientamento individuale e/o di gruppo; partecipazione, anche informale, alla vita scolastica. Gli alunni e le famiglie, nella maggioranza dei casi, si mostrano disponibili a farsi coinvolgere nelle attività educative.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei plessi di scuola primaria è situato nella zona di elezione di residenza dei ROM della città, che rappresentano il 2,4% della popolazione scolastica. Le iscrizioni degli alunni stranieri sono in aumento: essi sono presenti in una percentuale del 4%, ed anch'essi sono presenti in numero maggiore nel plesso sopracitato. Notevole (e in crescita) è il tasso di disoccupazione (nella scuola primaria, in percentuali superiori allo 0,5 rispetto all'Italia, al sud e all'Abruzzo, mentre è inferiore alla media nella scuola secondaria) o sottoccupazione, si registrano numerose disgregazioni di nuclei familiari con abbandono di bambini, che vengono affidati ai servizi sociali o, in alcuni case, alle case/famiglia. Dai questionari di sistema somministrati nel passato a.s. è emerso che circa il 55% dei genitori è in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, il 25% è laureato e il 20% ha un diploma di scuola secondaria di primo grado. Il 45% svolge un lavoro dipendente, il 20% sono liberi professionisti o imprenditori, il 30% delle madri sono casalinghe, il 5% dei genitori dichiara di essere disoccupato.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le occasioni di aggregazione e socializzazione risultano intensificate grazie alla presenza di circa 15 associazioni che promuovono attività culturali e/o ricreative gratuite sia nelle scuole stesse che in strutture esterne. In particolare, l'I.C. interagisce positivamente con la A.S.L. per l'equipe di neuropsichiatria e i centri di riabilitazione, con la Cooperativa "Orizzonti", le parrocchie, l'associazione Allegrino ed alcune società sportive legate al CONI.Il Comune garantisce il servizio gratuito Il comune garantisce il servizio gratuito di trasporto per l'handicap, con il contributo delle famiglie mensa e trasporto. Il Comune ha inoltre finanziato un progetto che prevede l'intervento di operatori che realizzano laboratori su varie tematiche (musicali, teatrali. ambientali) per un monte di circa 10 ore per classe, nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui si colloca la scuola presenta un tasso di disoccupazione (12,5%9) in linea con quello italiano, più basso rispetto al Sud e alle Isole. Il tasso di immigrazione (6.3%) è più basso rispetto all'Italia, più alto rispetto al Sud e alle Isole. Le scuole primarie e dell'infanzia dell'I.C. distano fisicamente dalla secondaria meno di un Km, ma hanno una popolazione scolastica eterogenea. Un plesso di scuola dell'infanzia e uno della primaria, infatti, sorgono in una zona in cui si rileva una componente di disagio socio/economico/culturale spesso aggravata da sopravvenute difficoltà economiche e lavorative dei genitori e una componente di disagio affettivo causato dalla crisi dei nuclei familiari.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC830004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

8.651,00

58.149,00

5.006.225,00

337.450,00

0,00

5.410.475,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

50.918,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

50.918,00

Istituto:PEIC830004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,1

91,7

6,2

0,0

99,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,3

27,3

23,4

63,6

64

55,3

3

8,6

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8

Situazione della scuola: PEIC830004

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono facilmente raggiungibili, anche con i mezzi pubblici. A settembre 2015 è stata riconsegnata un'ala dell'edificio in ristrutturazione che permette di riunire tutte le 12 classi del plesso. Grazie al progetto "Scuole belle", che impegna i lavoratori socialmente utili, si è provveduto a ridipingere internamente i plessi. La scuola dispone di: 11 LIM nella scuola secondaria, 1 nel plesso di via Rubicone (comprate con fondi ministeriali), 6 nel plesso "11 febbraio" (1 acquistata con fondi ministeriali, 5 donate dalle famiglie).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Manca il completamento dell'edificio in ristrutturazione (palestra e laboratori) e una grossa carenza di spazi nel plesso di Colle Pineta.I finanziamenti pubblici all’Istituzione Scolastica corrispondono al 99,1% dei fondi: il 91,7% corrisponde agli stipendi versati al personale di ruolo, il 6,2% sono utilizzati per le supplenze, l’1,1 % per quelle brevi. Il rimanente 0,2% è utilizzato per le retribuzioni accessorie. Lo 0,9% dei fondi (gestiti dalla Scuola) viene utilizzato per le spese di pulizia. Le certificazioni risultano parzialmente adeguate sia per ciò che riguarda l’edilizia scolastica che per la sicurezza degli edifici. I sussidi presenti nei plessi sono, per la maggior parte, obsoleti. Stesso discorso per le attrezzature informatiche e i software installati sui p.c. I contributi volontari (per la scuola dell'infanzia e primaria) sono estremamente ridotti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC830004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC830004 99 90,0 11 10,0 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC830004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC830004

35-44 %

N°

2

2,0

PESCARA

79

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

21

21,2

35

35,4

41

41,4

100,0

2,0

767

19,5

1.539

39,1

1.551

39,4

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PEIC830004 prodotto il :14/10/2015 18:50:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIC830004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC830004 42,1 57,9 100,0

Istituto:PEIC830004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC830004 48,5 51,5 100,0

Istituto:PEIC830004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC830004 84,6 15,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PEIC830004 - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA

Istituto:PEIC830004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 12,9 19 22,4 35 41,2 680 2.264 80.068

19,6 16,3 21,1

1.200 4.741 99.999

34,5 34,2 26,3

683 2.534 99.999

19,6 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 20

23,5

913 4.316 99.999

26,3 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PESCARA ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

47 185 7.359

%

N° 95,9 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

2 16 1.143

%

N° 4,1 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8

Situazione della scuola: PEIC830004

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 90% del personale ha un contratto a tempo indeterminato (percentuale superiore a Pescara – Abruzzo – Italia). . I docenti di ruolo laureati sono il 42& nella scuola dell’infanzia e il 48% nella primaria. Nella secondaria il 15,4% sono diplomati. Il 41,2% ha una stabilità di servizio compresa fra i 6 e i 10 anni (superiore alla media di provincia – regione – Italia) oltre 10 anni il 23,5%, il 22,4 da 2 a 5 anni. Il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo ed ha maturato 10 anni di esperienza. Già Dirigente del Settimo Circolo Didattico (nel quale è confluita la scuola secondaria Antonelli) ha una stabilità di servizio nel Comprensivo di tre anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età media del personale di ruolo supera i 55 anni (41,4%), il 35,4% è in una fascia compresa fra i 45 ed i 54 anni (percentuali di poco superiori a quelle di: provincia, regione e Italia) Solo il 2% ha meno di 35 anni. Nella scuola primaria e dell’infanzia la maggior parte degli insegnanti non è in possesso di abilitazioni linguistiche (circa l’80 %). Stesso discorso per le abilitazioni informatiche: sono carenti sia nella scuola secondaria che nella primaria che nella scuola dell'infanzia.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto L'ANALISI DEL CONTESTO LE RISORSE DEL TERRITORIO ESERCIZIO FINANZIARIO 2014

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ANALISI DEL CONTESTO.pdf LE RISORSE DEL TERRITORIO.pdf Mod. H BIS 2014.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC830004

% classe 1 98

99,0

PESCARA

2.965

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 89

100,0

98,8

2.961

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 76

100,0

98,8

2.886

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 107

100,0

99,1

2.898

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 75

98,7

98,4

2.886

98,1

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC830004

% classe 1

classe 2

157

95,7

PESCARA

2.869

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 197

99,0

94,7

2.897

95,7

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC830004

7 49

8 47

9 43

10

Lode

26

11

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

27,2

26,1

23,9

14,4

6,1

2,2

- Benchmark* PESCARA

709

806

697

527

192

85

23,5

26,7

23,1

17,5

6,4

2,8

ABRUZZO

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC830004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PESCARA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,1

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC830004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

0,5

PESCARA

-

0,1

-

0,5

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC830004

% classe 1

classe 2

2

2,1

PESCARA

53

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

2

2,3

1,8

48

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,3

1,6

44

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

6

5,9

-

0,0

1,5

43

1,5

30

1,0

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC830004

% classe 1

classe 2

1

0,6

PESCARA

35

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,0

-

0,0

1,2

30

1,0

29

0,9

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PEIC830004 prodotto il :14/10/2015 18:50:23

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC830004

% classe 1

classe 2

1

1,0

PESCARA

71

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

1

1,1

2,4

54

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

1

1,3

1,8

45

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,6

62

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,2

35

1,2

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC830004

% classe 1

classe 2

2

1,2

PESCARA

64

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,2

58

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 2

1,1

2,0

35

1,1

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 2,2% degli Studenti non è ammesso alla classe successiva. Il maggior numero di non ammessi si concentra nelle prime classi della secondaria di primo grado(3,3 %in più rispetto alla regione e 3,9% in più rispetto all’Italia). In seconda i non ammessi sono 0.5%, un numero minore rispetto alla regione e all’Italia (rispettivamente 2,7 % e 3,3%). In terza sono 2,2% , una percentuale cioè inferiore all’Italia (2,9%) e superiore alla regione (1,9%). Gli alunni diplomati all’Esame di Stato sono il 100%, percentuale questa più alta rispetto alla regione e all’Italia. Rispetto alla distribuzione degli alunni per fasce di voto all’esame di stato si osserva che poco più della metà dei promossi (il 52%)si concentra nelle prime due fasce di voto, percentuale inferiore rispetto all’Italia (– il 2,6%); il 24% nella fascia del voto 8 (+2,2% ), il 6 % nella fascia del 10 (-0,6%). Gli studenti che abbandonano la scuola rappresentano una percentuale irrilevante.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 2% degli studenti consegue la lode (-0,5% rispetto alla media nazionale). Il 14% degli studenti si colloca nella fascia del voto 9 (-1,9 % rispetto alla media nazionale).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Avendo considerato i dati della nostra scuola e avendoli confrontati con quelli nazionali, avendo considerato che la scuola non perde studenti nel passaggio di un anno allâ&#x20AC;&#x2122;altro, tranne singoli casi che si concentrano maggiormente nelle classi prime e si riducono in seconda rispetto alla media nazionale e regionale; visto anche l'esiguo numero di trasferimenti ed abbandoni inferiore alla media regionale e nazionale, considerato che la distribuzione degli studenti per fasce di voto risulta abbastanza equilibrata, si ritiene che la situazione della scuola sia positiva a tal riguardo.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC830004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Abruzzo

Sud 65,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

67,2

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Abruzzo

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

53,9

71,4 67,9

4,5

59,2

0,6

PEEE830016 - II B

72,5

9,2

55,5

-3,1

PEEE830016 - II C

73,4

10,0

57,5

-1,0

-6,1

39,4

-19,3

PEEE830027 - II B

62,1

-1,3

56,3

-2,3

61,0

62,2 2,1

n/a

n/a

61,6

n/a

62,9

65,4

64,8 66,9

4,7

68,7

5,0

PEEE830016 - V B

62,7

0,5

63,9

0,2

-1,7

59,0

-4,7

PEEE830027 - V B

67,2

4,9

69,8

6,1

61,4

59,1 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

60,5

66,2

n/a

n/a

63,3

57,3

64,0

n/a

PEEE830027

61,2

n/a

n/a

PEEE830027 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

66,3

1,3

PEEE830016

n/a

n/a

n/a

PEEE830016 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

57,2

64,2

n/a

n/a

59,5

59,5

47,2

n/a

PEEE830027

61,5

n/a

n/a

PEEE830027 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

57,3

-4,7

PEEE830016

n/a

n/a

ITALIA

PEEE830016 - II A

n/a

n/a

Sud 57,2

2,9 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

59,3 59,3

0,0

PEMM830015

66,2

PEMM830015 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

58,0

0,0

56,7

0,0

PEMM830015 III B

64,7

0,0

52,1

0,0

PEMM830015 III C

61,0

0,0

49,1

0,0

PEMM830015 III D

65,6

0,0

58,7

0,0

PEMM830015 III E

70,0

0,0

59,2

0,0

PEMM830015 III F

71,0

0,0

65,9

0,0

PEMM830015 III G

71,8

0,0

66,2

0,0

PEMM830015 III H

65,9

0,0

64,6

0,0


SNV - Scuola: PEIC830004 prodotto il :14/10/2015 18:50:23

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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEEE830016 - II A

2

2

1

2

9

2

4

2

5

4

PEEE830016 - II B

1

1

6

3

8

7

2

1

2

7

PEEE830016 - II C

0

2

3

5

7

3

3

3

6

3

PEEE830027 - II A

6

1

2

2

4

8

4

0

3

0

PEEE830027 - II B

5

2

0

1

5

2

5

2

0

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PEIC830004

17,5

10,0

15,0

16,3

41,3

26,8

22,0

9,8

19,5

22,0

Abruzzo

18,8

11,0

12,6

17,9

39,6

21,2

21,3

10,9

17,8

28,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEEE830016 - V A

2

3

3

4

6

1

4

5

5

4

PEEE830016 - V B

3

4

2

8

2

2

4

7

4

2

PEEE830027 - V A

4

3

1

4

3

5

2

2

2

3

PEEE830027 - V B

0

3

2

3

3

0

2

2

5

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PEIC830004

14,3

20,6

12,7

30,2

22,2

12,5

18,8

25,0

25,0

18,8

Abruzzo

19,2

21,2

17,3

21,6

20,7

19,8

23,4

20,5

17,3

18,9

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEMM830015 III A

4

4

3

3

2

3

3

5

2

3

PEMM830015 III B

3

4

2

6

5

5

6

6

1

2

PEMM830015 III C

6

2

6

4

3

7

7

4

2

1

PEMM830015 III D

2

5

6

2

8

3

6

5

3

6

PEMM830015 III E

2

1

6

6

7

1

8

7

3

3

PEMM830015 III F

1

4

3

5

10

3

4

2

3

11

PEMM830015 III G

1

2

1

7

8

1

4

4

2

8

PEMM830015 III H

1

4

7

10

2

3

2

5

4

10

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PEIC830004

11,9

15,5

20,2

25,6

26,8

15,5

23,8

22,6

11,9

26,2

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC830004 10,9 89,1 14,7 85,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC830004 3,2 96,8 8,0 92,0 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria ,nella prova di Italiano Il punteggio complessivo della scuola( 66,2) è superiore di 4.8 alla media nazionale , di 8.9 rispetto al Sud e di 5.2 rispetto all’ Abruzzo .Nella Prova Nazionale di Matematica Il punteggio complessivo della scuola ( 59,3) è al di sopra della media nazionale (+2) e Significativamente Superiore al punteggio del SUD ( +5,7 ) Non significativamente differente dal punteggio dell’Abruzzo (59,1) Complessivamente i risultati in Italiano sono migliori di quelli in matematica nella scuola secondaria, mentre nella scuola primaria il punteggio di matematica è leggermente superiore a quello di italiano : nella prova di Italiano il punteggio complessivo della scuola (classi quinte) è 64.2, ed è superiore di 3.2 alla media nazionale, di 4.7 rispetto al Sud e di 2.7 rispetto all’Abruzzo. Nella prova di matematica il punteggio complessivo della scuola ( classi quinte ) è 65.4, ed è superiore di 2.5 alla media nazionale, di 3.8 rispetto al Sud e di 3.2 rispetto all’Abruzzo. Il cheating è poco significativo ed è maggiore in italiano dove , in due classi si registrano i punteggi più alti pari a 3,8 e 3,3 nella scuola secondaria; Nella scuola primaria si rileva un unico caso di cheating in una sola classe, sia nella prova di italiano che in quella di matematica; nelle altre classi è totalmente assente o irrilevante.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria l’incidenza di variabilità nei punteggi nelle classi è elevata sia in italiano che in matematica: in ITALIANO 3 classi si distanziano in positivo dalle altre e 2 si distanziano in negativo,(oscillazione del punteggio da +6 a -9. In MATEMATICA 3 classi hanno punteggi più alti delle altre e 2 classi hanno punteggi sensibilmente più bassi (oscillazione da +7 a -7). Si notano delle differenze tra le classi, nella distribuzione degli alunni per livelli di apprendimento sia in italiano che in matematica La Correlazione voti/punteggio prove Invalsi è medio – bassa; si può dire che c’è una maggiore coerenza tra i voti classe e punteggi Invalsi per Italiano che per matematica dal momento che in italiano 1 classe evidenzia una correlazione scarsamente significativa 3 classi medio -bassa ,3 classi media ed 1 medioalta. In matematica si evidenzia una correlazione mediobassa.Nella scuola primaria l’incidenza di variabilità nei punteggi delle classi è difforme sia tra i plessi che nelle singole classi: in italiano due classi hanno punteggio simile con uno scarto di 0.2 %: una pur mantenendo un punteggio positivo, evidenzia una differenza di 4.4%, un ‘altra ha risultato negativo con uno scarto di 6.6 .In matematica la situazione è simile: due classi hanno punteggio similare con uno scarto di 1.1%: una pur mantenendo un punteggio positivo evidenzia una differenza di 5.9 % un‘altra ha risultato negativo con uno scarto di 10.8.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è superiore alla media nazionale. Il punteggio delle diverse classi in italiano e in matematica variano rispetto alla media della scuola : ci sono classi in italiano e matematica che si discostano in positivo e altre in negativo. Nella scuola secondaria ,la percentuale degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano è decisamente inferiore alla media nazionale (-5 e -7%) ; nel livello 3 è pari e nei livelli 4 e 5 è più alta (+ 6%).In Matematica è inferiore la percentuale del livello 1 (-6% ) così come nel livello 4 (-4 %) ed è superiore quella dei livelli 2, 3 5 ( +1,+4,+4%). Nella scuola primaria in italiano la percentuale degli studenti nel livello 1 e 3 è inferiore alla media nazionale ( -7%; -4%), superiore quella dei livelli 2- 4- 5 ( +1% ; +9% ;+1% ).In matematica è inferiore la percentuale del livello 1 e 2 ( -6% ; -3 % ); è invece superiore quella dei livelli 3 e 4 ( +5% ; +6 % ), è pari quella degli studenti con livello 5. Nella scuola primaria ,la correlazione tra i voti della classe e i punteggi delle prove invalsi è identica; media in due classi ( sia in italiano che in matematica, medio-alta in una e medio-bassa nell’altra.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento espressi in una griglia di valutazione con cui si propone di favorire negli alunni l’acquisizione di una coscienza civile. La valutazione del comportamento e delle competenze sociali e civiche si attua attraverso osservazioni sistematiche relative ai seguenti parametri: partecipazione attiva, livello di collaborazione, grado di autonomia, senso di responsabilità. La scuola tramite lavori per dipartimenti e classi parallele ha individuato le dimensioni e le rispettive descrizioni per ciascuna competenza definendo i criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza; ha inoltre elaborato i livelli di certificazione di alcune competenze chiave. La scuola attua una serie di attività per promuovere le competenze chiave (educazione al consumo, educazione all’uso consapevole e sicuro di internet)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve completare ed implementare una progettazione specifica ed organica relativa alle competenze chiave e di cittadinanza. E' stata iniziata ma non è completata la definizione dei livelli di competenze. Il livello generale raggiunto dagli alunni è buono, non si rilevano differenze sensibili tra classi, plessi ed ordini di scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta una griglia comune per la valutazione del comportamento che si ispira ad alcuni descrittori delle competenze di cittadinanza. La scuola si propone di incrementare e migliorare gli strumenti adeguati a tal fine. Complessivamente il livello delle competenze raggiunto dagli alunni è buono; si rilevano rare situazioni in cui le competenze di cittadinanza sono scarsamente raggiunte. La maggior parte degli studenti raggiunge una soddisfacente autonomia nell'organizzazione dello studio, nell'autoregolazione dell'apprendimento, nella collaborazione tra pari, nella responsabilità e nel rispetto delle regole. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni , plessi, indirizzi di scuola.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC830004

1,1

% Linguistica 7,7

% Professionale 25,2

% Scientifica 29,8

% Tecnica 13,9

% Umanistica 22,6

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PEIC830004 PESCARA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 125 71,8 49 1.940 73,0 719 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166

TOTALE 28,2 27,0 25,6 29,1

174 2.659 10.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PEIC830004 - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 108 94,7 41 89,1 1.650 6.516 276.676

90,5 92,1 90,9

559 1.956 93.486

86,8 83,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Degli alunni di scuola primaria iscritti nella secondaria di codesto I.C. (il 45,7 proveniente dal plesso "Laporta", il 54,3% proveniente dal plesso "11 Febbraio" solo uno (trasferito in quinta da altra regione) non è stato ammesso alla classe successiva. l'11,4% ha una media tra il 9 e il 10, il 20% una media compresa fra l’8 e il 9. Comparando i voti conseguiti alla fine della classe quinta e quelli conseguiti al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado, il 48% ha mantenuto la media dei voti, il 9,7% l’ha aumentata di un voto. Il 72% circa degli alunni di classe terza ha seguito il consiglio orientativo consigliato dalla Scuola, scegliendo nell'ordine scuole ad indirizzo scientifico, professionale ed umanistico. Il 94,7% degli alunni che hanno seguito il Consiglio Orientativo e l’89,1% di coloro che non lo hanno seguito, sono stati promossi alla fine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sempre considerando gli alunni proveniente dal Comprensivo, il 42,3% iscritti al primo anno della scuola sec. di I grado, al temine del secondo quadrimestre ha ricevuto una valutazione più bassa rispetto alla classe quinta primaria. Il 48,5% degli alunni, al termine della classe prima della scuola sec. I grado, ha evidenziato un voto medio fra il 6 e il 7,5. Nel passaggio tra secondaria di I e II grado, la scuola non riesce a raccogliere informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, per quanto concerne i passaggi interni al Comprensivo, riesce a monitorare i risultati degli studenti nell'arco del loro percorso di studio, utilizzando sia gli indicatori ministeriali che i monitoraggi attivati autonomamente. I risultati quindi risultano buoni. Attualmente non è possibile reperire informazioni piÚ dettagliati sui percosi degli studenti nel successivo percorso di studi.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DEL PRIMO CICLO

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COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DEL PRIMO CICLO 01.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PEIC830004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,9

81,5

89,3

Si

87,9

83,7

89

Si

81,8

76,3

85

Si

84,8

77,8

83,4

Si

84,8

75,6

81,3

No

54,5

57,8

57,9

Si

93,9

83

80,7

No

36,4

42,2

29,3

No

21,2

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PEIC830004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,1

83,2

87

Si

83,9

83,2

86,7

Si

80,6

77,1

83,6

Si

83,9

79,4

81,7

Si

83,9

77,1

79,6

No

51,6

55,7

58,4

Si

96,8

86,3

86,2

No

29

33,6

28,3

No

25,8

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo risponde ai bisogni formativi rilevati degli alunni e alle attese educative e formative del contesto locale. E' presente un curricolo di scuola per diversi ambiti disciplinari. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Nel corso degli anni, la scuola ha elaborato un profilo in uscita delle competenze trasversali sociali e di cittadinanza per le classi terze della scuola secondaria e quinta primaria. Nel corrente anno scolastico la scuola ha aderito alla sperimentazione della certificazione delle competenze. Gli insegnanti utilizzano il curricolo per ambiti disciplinari come strumento per la loro attività. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è completo un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. Non è individuata una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. I traguardi di competenza trasversali non sono ancora declinati alla fine di ogni anno. Vanno ulteriormente specificate le competenze da raggiungere attraverso progetti di ampliamento dell'Offerta Formativa.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,9

75,6

81,4

No

78,8

71,9

71,2

Si

78,8

72,6

86,4

Si

66,7

55,6

64,1

Si

72,7

55,6

57,4

Si

84,8

85,2

82,3

Si

66,7

60,7

58,6

No

63,6

47,4

42,2

No

15,2

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

83,9

78,6

80,2

No

80,6

74,8

73,5

No

58,1

51,1

60,6

No

71

65,6

81,4

No

71

54,2

57,9

Si

100

93,1

86

Si

80,6

65,6

63,4

No

71

55

53

No

9,7

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria il team docente si riunisce per progettare per classi parallele due ore settimanali. Sono presenti modelli comuni per la progettazione. Nella scuola secondaria , nei dipartimenti disciplinari, vengono concordate le linee portanti della progettazione didattica di classe. La scuola pone particolare attenzione alla progettazione educativo didattica per gli alunni con bisogni educativi speciali, elaborando PEI, per gli alunni in situazione di handicap, PDP per gli alunni DSA e personalizzazioni per gli alunni che evidenziano disagi di diversa natura . L'analisi delle scelte adottate e gli adeguamenti delle progettazioni vengono effettuate sia nelle riunioni settimanali degli insegnanti della scuola primaria, sia dai singoli docenti nella scuola secondaria a seguito delle verifiche formative . La loro formalizzazione avviene nei consigli di classe e di interclasse

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria solo alcuni dipartimenti utilizzano modelli comuni a tutta la scuola per una progettazione di itinerari comuni. Solo per alcune competenze linguistiche e logico matematiche sono state realizzate progettazioni in continuitĂ verticale.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: PEIC830004

Riferimento Nazionale % 30,9

9,1

11,1

18,9

57,6

44,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 67,7 52,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline

Situazione della scuola: PEIC830004

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

12,1

8,9

15,6

45,5

32,6

47,5

Situazione della scuola: PEIC830004

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,7

7,6

10,6

35,5

29,8

37,2

Situazione della scuola: PEIC830004

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati principalmente gli aspetti disciplinari del curricolo. In ambedue gli ordini di scuola, sono stati elaborati criteri di valutazione comuni per tutte le discipline; l'uso di tali criteri è più frequente in italiano, matematica, lingue straniere e meno frequente nelle discipline orali e nelle educazioni. Sono presenti prove strutturate comuni per classi parallele elaborate dagli insegnanti, in tutte le discipline, in entrata e in uscita e prove strutturate comuni intermedie solo nella scuola primaria. Sono stati elaborati criteri comuni per la correzione delle prove. Si è iniziato a lavorare per la costruzione di compiti di realtà per la valutazione autentica. La scuola realizza interventi specifici di recupero e approfondimento al termine del primo quadrimestre , attuando una pausa didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria vanno costruite prove strutturate comuni intermedie. Va promossa e implementata la partecipazione a gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo disciplinare partendo dai documenti ministeriali di riferimento. Il curricolo di istituto corrisponde ai bisogni formativi degli allievi e risulta rispondente alle attese del contesto locale, come si evince dagli esiti degli alunni e dal rapporto questionari genitori, alunni, docenti. Sono stati definiti i profili di competenza per le varie discipline e per anni di corso. Le competenze trasversali sociali e di cittadinanza sono state declinate solo per le classi terze della scuola secondaria e quinta primaria. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento per la loro attività. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo, vanno a volte individuati in modo più chiaro le competenze da attivare attraverso progetti integrati nella programmazione. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e già coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline.Va comunque promossa e valorizzata la partecipazione a gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti soprattutto nella scuola secondaria dato che nella primaria i momenti di raccordo sono strutturali all'orario di servizio. Nella secondaria sono presenti i dipartimenti disciplinari, nella scuola primaria i docenti effettuano una programmazione per classi parallele e per tutte le discipline. L’analisi e la revisione della progettazione viene formalizzata nei consigli di classe e di interclasse. Nell’istituto sono presenti FF.SS. per la valutazione degli apprendimenti. Il curricolo di istituto per competenze trasversali è in elaborazione. Sono state elaborate prove disciplinari in entrata e in uscita per tutte le classi e sono stati elaborati i livelli di certificazione di alcune competenze chiave.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23

Situazione della scuola: PEIC830004

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PEIC830004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC830004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

73,3

52,4

Si

45,5

59,3

62,4

No

3,0

1,5

1,6

No

27,3

24,4

13,9

No

0,0

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC830004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

92,4

82,8

No

41,9

47,3

52,4

No

3,2

0,8

4,2

No

22,6

18,3

12,1

No

0,0

6,1

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC830004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC830004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

60,6

58,5

38,3

Si

93,9

87,4

89,8

No

3

1,5

1,9

No

21,2

16,3

8,5

No

0

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC830004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC830004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,9

84,7

71,1

Si

90,3

84,7

84,4

No

3,2

0,8

6,2

No

16,1

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria ci sono alcuni spazi laboratoriali: due laboratori di arte, scienze ed uno di musica. Nella scuola primaria di via Rubicone esistono spazi laboratoriali, sono presenti biblioteche di classe e di plesso. In tutti i plessi sono presenti computer seppure obsoleti. Molte aule, in ambedue gli ordini di scuola, sono dotate di LIM di ultima generazione,la maggior parte donate dalle famiglie. Gli insegnanti si occupano di acquistare, smistare, aggiornare, controllare i materiali necessari allo svolgimento delle varie attività didattiche. Il tempo è considerato risorsa fondamentale per l'apprendimento (v. scelta delle 29 ore nella scuola primaria e di 32 ore in alcune classi di scuole sec. di I grado). l'orario scolastico è adeguato alle esigenze di apprendimento degli alunni, compatibilmente con i limiti posti dalla gestione delle risorse umane.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali risultano carenti nella scuola primaria di Colle Pineta, sovraffollata. Nella scuola di rado si verifica un aggiornamento dei materiali a causa dell'esiguità dei fondi disponibili. Va implementato in tutti i docenti l'uso degli spazi comunque attrezzati.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove lâ&#x20AC;&#x2122;utilizzo di modalitĂ didattiche innovative Va implementata l'organizzazione per gruppi del Collegio per attraverso corsi di formazione e incontri con esperti. favorire la collaborazione nell'attuazione di attivitĂ didattiche innovative.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive 25 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie 25 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 % n.d. n.d. 33 60,8 57,6 51,8 67 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive 36 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC830004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 52,8 49,8 48 Azioni costruttive 36 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 27 30,2 33,1 32,2


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pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PEIC830004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 %

Riferimento Nazionale %

0,75

0,4

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

1,14

0,7

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di La scuola deve diffondere ulteriormente in tutte le classi comportamento tra gli studenti attraverso il Patto di startegie specifiche per la promozione delle competenze sociali. corresponsabilitá, il Regolamento d’Istituto, la definizione di regole nelle classi. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove le seguenti azioni: coinvolgimento dei genitori, annotazioni, consigli di classe, percorsi di cittadinanza, interventi personalizzati. Tali azioni sono spesso risolutive. La scuola adotta come strategie per lo sviluppo delle competenze sociali, il circle time, l’assegnazioni di compiti, gli scambi di ruolo, i lavori di gruppo, lo sviluppo del senso di legalitá e dello spirito di gruppo. Tali strategie sono spesso efficaci e coinvolgono la maggior parte degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali sono presenti in maggior misura nella scuola secondaria, sono carenti ed esigui nella primaria di Colle Pineta. I materiali non vengono sistematicamente aggiornati per carenza di fondi. Non tutti i docenti usano regolarmente tali spazi. La scuola incentiva l’introduzione di modalità didattiche innovative, soprattutto attraverso corsi di aggiornamento-formazione e incontri con esperti; deve implementare la collaborazione tra docenti per la realizzazione di tali modalità. La scuola si ripropone di trovare tempi e modi adeguati per una condivisione delle innovazioni che possa coinvolgere le diverse discipline e i docenti dei diversi ordini e anni di corso. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la lettura, l’analisi e la riflessione in classe di documenti come il Patto di corresponsabilità e il Regolamento d’Istituto. Successivamente gli alunni vengono resi protagonisti della definizione e condivisione delle regole nelle loro classi di appartenenza. I conflitti sono gestiti in modo efficace grazie al coinvolgimento sia della scuola che della famiglia e al conseguente utilizzo di interventi mirati. La scuola adotta strategie per lo sviluppo delle competenze sociali che si rivelano efficaci perché rafforzano negli studenti la consapevolezza della realtà, il senso di responsabilità e di appartenenza a un gruppo.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PEIC830004

15,2

10,8

13,5

69,7

65,5

61,2

15,2

23,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti varie attività curricolari ed extracurricolari che favoriscono l’inclusione. Tutti i docenti partecipano alla formulazione del PEI ed utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Tali interventi risultano efficaci e lo si evince anche dagli esiti scolastici conseguiti dai ragazzi. Gli obiettivi sono monitorati con regolarità, sia nella programmazione settimanale nella scuola primaria, nei consigli di classe ed interclasse tecnica, nei gruppi H relativi a ciascun alunno e nei diversi incontri con le equipe dei servizi socio psico pedagogici e riabilitativi. Per gli alunni con bisogni educativi speciali, vengono elaborati i PDP che sono condivisi con le famiglie e regolarmente aggiornati . La scuola realizza corsi di alfabetizzazione della lingua italiana per gli alunni appena giunti in Italia e attività di inclusione e di accoglienza soprattutto nella scuola primaria ( in quanto le istituzioni sono più sensibili a finanziare tali attività in questa fascia d'età).La scuola realizza interventi su temi interculturali all'interno delle progettazione di classe .

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va favorita la colaborazione delle famiglie straniere e il loro coinvolgimento nei percorsi di integrazione per migliorare la resa scolastica dei figli. Benché nelle classi si realizzano percorsi interculturali, non sempre la ricaduta sulle relazioni interpersonali è di evidente positività, soprattutto nell'età adolescenziale.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,9

88,1

92,1

Si

42,4

33,3

36

No No No Si

9,1 54,5 12,1 24,2

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,1

11,9

14,5

No

18,2

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

87

87,8

No

22,6

25,2

28,2

No Si No Si

16,1 77,4 9,7 45,2

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

3,2

9,2

24,7

No

22,6

17,6

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,8

74,8

76,9

Si

33,3

21,5

21,9

No

18,2

29,6

25,3

No

36,4

49,6

36,9

Si

27,3

29,6

14,8

Si

60,6

66,7

52,9

Si

69,7

65,9

40,7

No

6,1

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,9

77,1

76

No

32,3

24,4

22,8

No

35,5

47,3

46,1

Si

67,7

77,9

72,4

Si

45,2

44,3

24,4

Si

71

69,5

61,8

Si

83,9

86,3

73,9

No

6,5

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le difficoltà di apprendimento sono relative a situazioni di svantaggio socio-economico o per alunni di origine straniera.Gli interventi realizzati sono :percorsi personalizzati o individualizzati;recupero intensivo effettuato da ciascun docente in orario curricolare durante un periodo di fermo didattico;recupero ordinario effettuato da ciascun docente nel corso dell'intero anno scolastico al manifestarsi di particolari esigenze degli allievi;recupero in orario extracurricolare in italiano e matematica per piccoli gruppi di alunni delle classi terminali. I docenti effettuano verifiche al termine delle attività di recupero. Vi sono attività di potenziamento di matematica, italiano e inglese in orario extracurricolare facoltative realizzate in rete con una scuola secondaria di secondo grado. - Nel lavoro d’aula ,per gruppi di livello, vengono utilizzati i seguenti interventi individualizzati: esercitazioni guidate , esercizi di sottolineatura, di schematizzazione e di verbalizzazione .Prove e attività semplificate . Schede strutturate, Uso di grafici, mappe per favorire la verbalizzazione ,riflessione guidata sul proprio lavoro . Affiancamento di alunni con diverso livello di autonomia.

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- Gli interventi di potenziamento hanno poco spazio perchè son effettuati dai singoli docenti in orario curricolare insieme agli interventi di recupero, nel corso dell'intero anno scolastico e soprattutto durante il periodo di fermo didattico. - La scuola non dispone di adeguate risorse finanziarie per estendere il recupero/potenziamento in orario extracurricolare per piccoli gruppi anche alle classi prime e seconde. - Va potenziato il ricorso a interventi individualizzati per renderli più omogenei nelle varie classi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Motivazione: la scuola e' attenta ai bisogni formativi degli studenti e gli insegnanti mettono in atto interventi individualizzati nel corso dell'intero anno scolastico. Andrebbe migliorata la definizione degli obiettivi e delle modalitĂ di verifica degli esiti per monitorare in modo piĂš efficace l'andamento degli interventi. Bisognerebbe inoltre prevedere modalitĂ organizzative adeguate per effettuare interventi su piccoli gruppi, nonostante la carenza di risorse finanziarie e la numerositĂ degli alunni per classe. Nel complesso comunque gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenzazione


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pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PEIC830004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

93,9

93,3

97,5

Si

78,8

77

75,8

Si

93,9

94,1

95,7

Si

72,7

65,9

60,8

Si

90,9

88,1

75,7

Si

57,6

60

61,3

No

18,2

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PEIC830004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,8

93,9

97,4

Si

80,6

77,1

74,3

Si

93,5

93,1

95,5

Si

87,1

71,8

70,4

Si

80,6

81,7

67,7

No

38,7

39,7

48,6

No

19,4

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per lo scambio di notizie finalizzato alla formazione delle classi iniziali. Azioni per la continuità: progetti condivisi tra ordini scolastici diversi,progetto continuità: tra le sezioni finali di scuola dell’infanzia e le classi I. Le insegnanti delle classi quinte, inoltre, realizzano incontri per favorire la conoscenza con i futuri alunni attraverso attività laboratoriali.Le classi quinte trascorrono giornate scolastiche presso la scuola secondaria e svolgono le lezioni con i docenti accoglienti dell’ ordine successivo e alunni di scuola secondaria. Tali percorsi continuano anche attraverso il prestito professionale di docenti di gradi diversi (laboratorio di musica nella scuola primaria, di inglese nella scuola dell'infanzia). Il progetto accoglienza all’ingresso di ogni ordine di scuola favorisce la consapevolezza del passaggio e l’ambientazione. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono ancora essere organicamente definite le competenze in uscita e in entrata degli studenti nelle classi ponte. Va completata per tutti gli ordini di scuola l'articolazione di un documento di passaggio per una conoscenza sistematica dell'alunno che permetta una continuità in verticale del lavoro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PEIC830004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC830004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

71

65,6

82,6

No

35,5

32,1

57,7

No

45,2

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

12,9

23,7

31,7

No

54,8

48,9

63,3

No

87,1

87,8

74

Si

29

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado realizza percorsi di orientamento già dal primo anno con attività volte alla conoscenza del sé, dell’altro e delle proprie inclinazioni. Nel terzo anno le attività di orientamento sono finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo e sono realizzate in collaborazione con le realtà scolastiche del territorio. La scuola organizza incontri e attività rivolti agli studenti (giornata di orientamento a scuola con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le scuole superiori del territorio; visita in orario curriculare presso alcune scuole del territorio; partecipazione, da parte degli alunni, a lezioni nelle scuole interessate, ai laboratori (anche in orario pomeridiano) organizzati delle varie scuole. Le iniziative di orientamento, proposte dalle scuole del territorio, vengono comunicata alle famiglie. La scuola organizza anche attività di informazione/riflessione sul mondo del lavoro relativamente alle realtà territoriali incontrando imprenditori, Maestri del Lavoro, artigiani. Le suddette attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora in maniera sistematica quanti studenti seguono il consiglio orientativo. Mancano incontri con esperti esterni (psicologi..) e la somministrazione di test psicoattitudinali per mancanza di fondi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono organizzate in maniera efficace, sono finalizzate ad accompagnare gli alunni nel passaggio scuola infanzia-scuola primaria e scuola primaria-scuola secondaria di primo grado coinvolgendo docenti, alunni e famiglie. Le attività di orientamento sono organizzate, in maniera consolidata, con le scuole superiori e le realtà produttive e professionali del territorio e mirano a favorire una maggiore comprensione delle proprie attitudini e propensioni. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola, proseguendo positivamente nel percorso scolastico.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità sono state individuate nel POF. Le priorità individuate sono: accoglienza, inclusione, continuità e orientamento. La comunità scolastica é portata a conoscenza delle priorità d'azione e delle conseguenti attività attraverso assemblee di classe in cui é prevista la presenza di tutti i genitori. Il loro contributo viene riportato al Consigli di Istituto per l'adozione formale del documento. Le priorità e le conseguenti azioni da porre in essere vengono poi presentate nel primo consiglio di classe. La condivisione delle priorità avviene soprattutto con gli Enti e le varie Associazioni che contribuiscono alla realizzazione delle stesse,sia con azioni di collaborazione, condivisione , aiuto concreto agli utenti (ASL, Comune, Caritas;Cooperative sociali, Case-famiglia), sia nella realizzazione di progettualità didattiche. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso gli incontri dei consigli di classe, di interclasse, di dipartimento, del collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dell'istituzione scolastica e la recente costituzione dell'Istituto Comprensivo hanno reso piuttosto generica la definizione della mission, perché si sono dovute coniugare le "esigenze" scolastiche di popolazioni diversissime e il retaggio culturale di ordini di scuola diversi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua le priorità nel POF, e condivide gli obiettivi con il collegio dei docenti ed il consiglio di Istituto. Si individuano, quindi, referenti per le diverse azioni. Vengono quindi costruiti percorsi con indicazione di finalità, obiettivi e tempi. Il monitoraggio avviene attraverso il report dei docenti referenti e le periodiche riunioni delle figure sensibili per il riorientamento e l'eventuale riprogettazione. Settimanalmente per la scuola primaria e, comunque, bimestralmente nei consigli di classe/interclasse, si verifica e si adegua la programmazione didattica e della progettazione in essa integrata.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va incrementato lo sforzo per l'individuazione delle priorità e la pianificazione delle conseguenti azioni. Va promossa la costruzione e l'uso consapevole di strumenti oggettivi (cronogrammi, tabelle, indicatori di misurazione) per rendere il momento di valutazione di immediata lettura, oggettivo e comparabile.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PEIC830004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 %

Riferimento Nazionale %

81,00

70,9

71,7

72,8

19,00

29,1

28,3

27,3


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pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PEIC830004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % 79,81

71,5

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PEIC830004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % 34,48

75,5

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PEIC830004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 %

13,25

27,3

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PEIC830004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % 70,00

42,1

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 Collegio dei docenti Si 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 Si 72,7 71,9 Si 54,5 56,1 No 0 2,2 No 24,2 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

14,4

10,6

No

24,2

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 Collegio dei docenti Si 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 Si 63,6 50,4 No 3 1,4 No 33,3 30,9 No 3 4,3

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

2,2

4

Si

63,6

70,5

65,3

No

12,1

20,9

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 Collegio dei docenti Si 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 Collegio dei docenti Si 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto Si 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 Collegio dei docenti Si 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 Collegio dei docenti Si 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PEIC830004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 Collegio dei docenti Si 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 7,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PEIC830004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

37,50

62,5

61,1

55,6

1,25

0,6

1,5

2,6

61,25

19,8

26

24,3

n.d.

17

11,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC830004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC830004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

54,64

60,4

46,2

40,1

19,59

6,2

9,2

8,8

25,77

17,3

30,3

29,6

n.d.

16,8

15,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Comprensivo c'è una divisione delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. Nella stessa area sono state individuate due figure, una per la primaria ed una per la secondaria, dato che il Comprensivo si va ancora strutturando. A dette figure sono stati assegnati compiti definiti. Per il personale ATA viene annualmente definito dal DSGA e dal DS il Piano annuale delle attività, in cui vengono individuate chiaramente le aree di attività di ciascun assistente amministrativo ed i compiti dei collaboratori scolastici in relazione al plesso assegnato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va promossa un'ulteriore chiarezza nella definizione dei compiti assegnati alle figure di staff e va curato il loro coordinamento e la loro partecipazione ai processi decisionali. Va implementato il coordinamento dell'ufficio di segreteria al fine di promuovere una maggiore autonomia degli ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PEIC830004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 13

9,97

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PEIC830004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 4086,15

5868,98

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PEIC830004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 53,33

70,77

102,33

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PEIC830004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % n.d.

16,4

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PEIC830004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC830004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

21,2

15,8

15,5

0

6,1

13,7

13,3

0

9,1

12,2

9,4

1

30,3

50,4

48,5

1

51,5

41,7

28,4

0

12,1

6,5

11,6

0

42,4

30,9

36,6

0

18,2

23

27,3

0

36,4

24,5

20,6

1

15,2

15,8

14,9

0 0

27,3 18,2

18,7 22,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PEIC830004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 0,33

1,7

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PEIC830004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % 18,89

42,9

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PEIC830004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC830004 L'I.C. PE 7 e' di recente costituzione.Il progetto ha permesso di sperimentare modalita' di lavoro comuni e di condividere le realta' e le problematiche dei 3 ordini di scuola. L'IC PE 7 accogli 50 alunni in situazione di handicap, 25 DSA, 12 BES, 47 stranieri 25 ROM. Tali numeri elevati rendono indispensabile lavora per la prevenzione e l'inclusione per garantire ad ognuno il diritto al successo scolastico. La scuola secondaria di I grado ha avuto forti tradizioni di certificazioni linguistiche. Su tale scia si e' continuato a lavorare, anche a supporto del progetto di una classe di trilinguismo.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1

Situazione della scuola: PEIC830004

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono state destinate alla realizzazione dei progetti le cui tematiche (continuitĂ , inclusione, recupero, potenziamento lingue straniere) erano state individuate prioritarie nel POF. Di conseguenza, risulta coerente l'allocazione delle risorse economiche rispetto alle scelte educative adottate. Solo il potenziamento linguistico e la certificazione sono stati affidati ad esperti esterni, mentre per la realizzazione degli altri progetti sono state scientemente utilizzate le risorse interne del comprensivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo la scuola un istituto comprensivo e non "attraendo" risorse dal territorio, i finanziamenti utilizzabili sono solo quelli provenienti dal MIUR, essendosi drasticamente ridotti quelli provenienti da USR e amministrazione comunale. Inoltre, l'accesso ai fondi europei è possibile solo in partnership con istituti superiori, a cui va grossa parte dei finanziamenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mission si evince dal POF, anche se la sua definizione e le sue priorità sono da migliorare. La condivisione della mission e delle priorità nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è valida. Il controllo e il monitoraggio delle azioni devono essere implementati attraverso l'uso consapevole di strumenti oggettivi. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se va sollecitata una migliore funzionalità di alcune figure rispetto all'organizzazione delle attività. La definizione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA è chiaramente definita nel piano annuale delle attività, ma va implementata l'azione di coordinamento sul settore. Le risorse economiche e materiali sono state convogliate nel perseguimento degli obiettivi che l’istituto ha ritenuto prioritari.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PEIC830004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 2

2,2

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PEIC830004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC830004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

30,3 3

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

3

7,2

15,3

0

3

2,9

5,6

1

21,2

20,9

21,1

0

45,5

43,2

46

1

27,3

15,8

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

0 15,2

0 11,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PEIC830004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % 21,15

36

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 89

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PEIC830004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 17,78

30,7

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PEIC830004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 0,45

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. I temi proposti dalla scuola sono : curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, metodologie didattiche, tecnologie didattiche. La scuola ha promosso l'adesione a reti di formazione provinciali sulle nuove indicazioni e ha favorito la partecipazione dei docenti a corsi di formazione esterna. Per il personale ATA si è aderito a reti di formazione e i corsi hanno riguardato: innovazioni amministrative, innovazioni tecnologiche e corsi specifici su privacy e tenuta albo on-line. La qualità delle iniziative di formazione promossa dalla scuola è buona. La ricaduta delle iniziative di formazione nell’attività ordinaria della scuola è buona. nell'anno scolastico 14/15 la scuola ha coinvolto l'intero Collegio dei Docenti in un progetto di aggiornamento/ricercazione a cura del Prof. Castoldi per la strutturazione di un curricolo verticale per competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel periodo di riferimento dei dati la percentuale dei docenti coinvolti nella formazione risultava inferiore alla media provinciale, regionale e italiana. Anche la spesa media per insegnante per la formazione risultava inferiore rispetto ai parametri di riferimento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il curriculum dei docenti per una migliore Va curato l'aggiornamento in tempo reale dei curricula del gestione delle risorse umane, per esempio per l’assegnazione di personale. incarichi quali Funzioni Strumentali, responsabili di progetto, coordinatori di plesso. Anche nell'assegnazione dei docenti alle classi e alle attività viene valutato il curriculum.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PEIC830004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC830004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,5

54

53,5

Si

69,7

66,9

61,1

No

45,5

46,8

48,9

No No No No No No No No

42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PEIC830004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC830004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,8

7,1

6,9

24

11,8

11,2

9,9

0

13,5

7,7

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione del lavoro, nella scuola primaria, ha consentito che si formassero gruppi di lavoro su: curricolo, accoglienza, continuità, inclusione, con una produzione di materiali utili al lavoro comune. Nella scuola secondaria sono stati attivi soprattutto i dipartimenti, su attività disciplinari. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici sul sito web della scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha difficoltà di reperimento di risorse economiche per incentivare la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro. Pertanto se nella scuola primaria esiste la possibilità organizzativa, prevista nel contratto di lavoro, di tempi per la partecipazione ad attività di gruppo, nella scuola secondaria di primo grado gli spazi per lavorare insieme sono effettivamente ristretti e affidati, per lo più, all'adesione spontanea. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è raticata ma non istituzionalizzata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per alcuni incarichi, delle competenze possedute . Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di qualità ( per esempio sugli esiti delle Prove Invalsi, sulla valutazione degli apprendimenti : rubriche valutative , compiti di realtà ; certificazione delle competenze, test in entrata ed in uscita etc. Lo scambio e il confronto professionale fra i docenti è presente ma non diffuso soprattutto nella scuola secondaria : riguarda infatti solo alcune sezioni o dipartimenti, o alcuni docenti .


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PEIC830004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC830004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

87,9 15,2

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

2

6,1

11,5

18,7

1 0 0

24,2 6,1 51,5

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PEIC830004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC830004 per motivo) per motivo) 0

30,3

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

18,2

15,1

24

2

97

92,8

74,2

0

9,1

12,9

10,1

0

33,3

30,9

21,1


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pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PEIC830004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC830004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

90,9 30,3

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

66,7

53,2

44,3

0

3

12,9

16,7

0

6,1

11,5

9,7

0

0

0,7

12

2

12,1

33,8

30,5

0

0

6,5

20,2

0 0

6,1 9,1

23 10,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PEIC830004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 No 24,2 30,2 Si 57,6 58,3 No 15,2 7,2 No 18,2 25,2 No 21,2 24,5 Si 45,5 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

45,5

53,2

57,6

Si Si No

27,3 36,4 15,2

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PEIC830004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIC830004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

45,5

55,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti territoriali ed ha collaborazioni con soggetti pubblici per finalità di aggiornamento docenti e ATA, inclusione e lotta alla dispersione scolastica, ampliamento dell'offerta formativa. Le collaborazioni sono attivate per la realizzazione delle priorità individuate nel POF e si registra grande apertura e collaborazione della scuola con i soggetti presenti nel territorio, soprattutto con la ASL, le scuole limitrofe, le cooperative sociali, gli operatori delle casefamiglia. La scuola coinvolge i genitori nelle progettualità attivate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è ancora in grado di gestire amministrativamente il ruolo di capofila.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PEIC830004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC830004 % 13,17

27,3

24

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PEIC830004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PEIC830004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC830004 3,47

9,3

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5

Situazione della scuola: PEIC830004

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, nelle assemblee di classe ed attraverso i loro rappresentanti nei consigli di classe, sezione, intersezione. I genitori collaborano con la scuola e vengono coinvolti tenendo conto delle loro competenze specifiche (artistiche, sportive, etc.). Le famiglie vengono coinvolte nella stesura dei documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso i loro rappresentanti negli organi collegiali. I rappresentati dei genitori presenti nel consiglio di Istituto sono stati coinvolti attivamente nella stesura del regolamento di istituto, e tutti i genitori firmano il patto di corresponsabilitĂ , che viene condiviso in specifiche assemblee. Gli strumenti on-line utilizzati per la comunicazione con le famiglie sono il sito istituzionale e le e-mail.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale dei genitori è bassa rispetto ai parametri di riferimento, in particolare nell'assemblea indetta per l'elezione dei rappresentanti di classe. Anche il versamento del contributo volontario è ridotto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto è aperto alle collaborazioni con il territorio. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono, in parte, al miglioramento della sua qualità. La scuola si confronta si modo continuativo con alcuni soggetti del territorio, soprattutto per la promozione delle azioni di inclusione. Il coinvolgimento delle famiglie è buono, la scuola è attenta a raccogliere istanze e suggerimenti per il miglioramento dell'offerta formativa e a coinvolgere attivamente le famiglie in iniziative di vario tipo. Va implementata la capacità della scuola di gestire reti come capofila e, tenuto conto del particolare momento economico e della composizione socio/economica/culturale del contesto in cui questa scuola opera, implementare azioni per favorire il contributo volontario economico da parte dei genitori.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi MEDIA VOTI II QUAD. SCUOLA PRIMARIA ANALISI SITUAZIONE CLASSI PRIMARIA II QUAD INCLUDERE CONTINUITÀ' E ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO LE AZIONI DELLA SCUOLA

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MEDIA VOTI II QUAD 2013_14 PRIMARIA.pdf ANALISI SITUAZIONE CLASSI PRIMARIA 2013_14.pdf INCLUDERE 01.pdf LA CONTINUITÀ E L .pdf PROGETTO ORIENTAMENTO 01.pdf LE AZIONI DELLA SCUOLA.pdf


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pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Rendere omogenei i risultati scolastici nelle classi lavorando sulle competenze chiave di cittadinanza in particolare su imparare a imparare. Aumentare il numero delle eccellenze nelle classi terze della Scuola sec 1 gr e quinte Scuola primaria.

Ridurre del 15% nel triennio la variabilità degli esiti formativi tra le classi 3e scuola sec. 1 gr e 5e della Primaria nei due plessi. Innalzare nel triennio del 2% la fascia delle eccellenze nelle classi terze della Scuola sec 1 gr e quinte Scuola primaria.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei dati emersi relativamente agli esiti degli alunni si evince che il livello generale dei risultati è buono ma non omogeneo nelle varie classi, plessi e nei vari ordini di scuola e che la fascia delle eccellenze va aumentata. Si ritiene che un significativo miglioramento dei livelli di apprendimento si può avere attraverso una progettazione concordata a livello di Istituto per competenze chiave e di cittadinanza, promuovendo in particolare lo sviluppo della competenza “Imparare ad imparare”.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formazione: completare la formazione relativa alla costruzione del curricolo verticale per competenze Sviluppare rubriche valutative per le competenze trasversali e disciplinari italiano, matematica, scienze, tecnologia e lingue straniere. Definire i punti di intersezione tra traguardi per lo sviluppo delle competenze disciplinari e competenze chiave. Elaborare unità di apprendimento e prove di competenza. Elaborare prove di valutazione autentica.


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pagina 110

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Valorizzare/incrementare le azioni dei della scuola Dipartimenti verticali e dei Consigli di classe per una reale incidenza sulla didattica. Portare avanti la ricerca-azione sulle competenze.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso il lavoro condivido di formazione, progettualità, azione didattica e valutazione si ridurrà la variabilità dei risultati tra classi e all'interno delle classi stesse. Una migliore organizzazione del lavoro dei Dipartimenti verticali e dei Consigli di classe responsabilizzerà tutti gli operatori permettendo la valorizzazione e il successo formativo di ciascun studente.


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