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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDPS05000P LICEO SCIENTIFICO "N. COPERNICO" UDINE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti iscritti al Liceo scientifico "N. Copernico" provengono dalla città di Udine e da vari comuni della provincia. Il background familiare è medio-alto. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana si attesta intorno al 2%; del tutto assenti gli studenti di origine Rom. Tranne casi sporadici gli studenti con cittadinanza non italiana sono nati in Italia o vi sono arrivati in età prescolare, svolgendo quindi tutto il percorso scolastico nelle scuole italiane; il loro basso numero e le modalità organizzative d'Istituto, di costante accompagnamento didattico, permettono comunque, anche in assenza di risorse specifiche, di organizzare interventi mirati di rinforzo in presenza di difficoltà, talvolta legate più a situazioni di contesto che a difficoltà di carattere linguistico da parte degli studenti. Quasi nulla la percentuale di casi di famiglie in cui si rileva la presenza di entrambi i genitori disoccupati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, dopo la riforma degli ordinamenti della secondaria di II grado, si è registrata una flessione nella popolazione scolastica del Liceo, oggetto di riflessione da parte delle componenti della comunità scolastica. Una nota positiva rispetto a tale andamento sono stati i dati relativi alle recenti iscrizioni per l'anno 2015/16 che hanno visto nuovamente in aumento gli studenti in ingresso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Liceo scientifico "N. Copernico"di Udine è collocato in un'area a vocazione commerciale e sviluppata nel ramo dei servizi, in una regione dove il tasso di disoccupazione e di immigrazione sono relativamente bassi rispetto a quello di altre regioni italiane. La città è inoltre sede universitaria e proprio l'Università degli Studi di Udine - la cui presenza nel corso degli anni ha prodotto un rilevante indotto sia in termini economici ed occupazionali che di crescita culturale - è l'istituzione con la quale il Liceo ha rapporti di collaborazione per la realizzazione di progetti rivolti sia agli studenti sia alla formazione dei docenti. Enti di riferimento per la scuola sono anche il Comune di Udine, la Provincia e la Regione FVG; ciascuno di essi svolge un proprio ruolo in termini di patrocinio e supporto a progetti culturali ed artistici, alla specificità dell'offerta formativa, al raccordo con l'ambito delle professioni, con il mondo associativo e dello sport, con il volontariato. Le Amministrazioni territoriali valorizzano inoltre la cooperazione tra scuole di vario grado e promuovono azioni di sostegno al diritto allo studio ed alla genitorialità. Infine provvedono alla manutenzione ed alla gestione degli edifici scolastici, alle strutture per la pratica motoria e sportiva, all'organizzazione dei trasporti in città ed in provincia, all'erogazione di servizi e di sussidi per il funzionamento complessivo delle scuole.
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In generale, pur nello sforzo e nell'attenzione rivolti al servizio scolastico, all'ampliamento dell'offerta formativa, alle famiglie, il contenimento delle risorse disponibili per gli Enti territoriali detta una programmazione più a lungo termine per gli interventi ed i contributi a favore delle scuole; si auspica una ripresa in tal senso per sostenere sia le pari opportunità nell'accesso ai percorsi di studio, sia la maggiore sicurezza ed il rinnovamento delle strutture. Attualmente poi il Liceo, ubicato in area centrale della città, soffre di una specifica difficoltà legata all'organizzazione del piano dei trasporti urbani ed extraurbani; la zona della scuola, vincolata e con circolazione limitata, non sempre può godere di fermate dei mezzi dislocate favorevolmente rispetto alle linee utilizzate dagli studenti. Questa situazione ha richiesto all'Istituto diversi adeguamenti all'orario delle lezioni per venire incontro alle esigenze di trasporto dei ragazzi e per assicurare comunque la piena partecipazione alle proposte di arricchimento dell'offerta formativa previste anche nei pomeriggi, in particolare per gli studenti che provengono dalla provincia e talvolta con consistenti spostamenti giornalieri. E' in atto un costante contatto con gli Enti competenti per individuare e sperimentare alternative che compensino le criticità nella circolazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
18,3
28,5
62,5
45
44,1
37,5
36,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,8 50,0 Totale adeguamento 54,2 50,0
Situazione della scuola: UDPS05000P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede del Liceo ospita uffici e presidenza, l'Aula Magna, una quarantina di aule, varie aule video, due locali adibiti a laboratorio informatico ed i laboratori di fisica (due), chimica e biologia, la palestra con parete per l'arrampicata sportiva, la biblioteca. La succursale ospita una decina di aule, un laboratorio multimediale, aule dotate di LIM; il fatto che sede centrale e distaccata siano distanti solo una cinquantina di metri permette a studenti e docenti di usufruire delle strutture e dei laboratori presenti in entrambi gli edifici. E' presente un grande parco per le attività all’aperto (sportive e ricreative). Gli spazi interni sono funzionali e curati; offrono soluzioni per approcci didattici diversificati ed innovativi. Le attrezzature sono aggiornate e la manutenzione è sostenuta da personale tecnico. Il Liceo Copernico dispone sia di connessione in tutti i locali e aule della scuola per favorire una didattica interattiva, sia di registro elettronico che permette alle famiglie di accedere quotidianamente all’informazione su presenze/assenze degli studenti, lezioni svolte e calendario verifiche, valutazioni, nonché di prenotare i colloqui con i docenti. Oltre il 90% dei finanziamenti alla scuola proviene dallo Stato, nella restante parte troviamo i fondi erogati dalla Provincia o dalla Regione FVG; una quota cospicua di finanziamenti deriva anche dai contributi volontari versati dalle famiglie per l'arricchimento e la specificità dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Con riferimento alle strutture scolastiche ed agli spazi, il Liceo ancora ha la necessità di "dividersi" tra sede centrale e distaccata, pur molto vicine; è in attesa del completamento da parte degli Enti di riferimento delle procedure di certificazione legate alla sicurezza ed è parzialmente adeguato per quanto riguarda il superamento delle barriere architettoniche, in particolare proprio per quanto riguarda la succursale. Alcune sofferenze, comuni alle altre secondarie di II grado, si riscontrano nella disponibilità di spazi per lo sport, considerata la consistenza numerica delle classi; frequente manutenzione richiede la palestra. Relativamente alle risorse finanziarie, la scuola finora non ha partecipato a bandi per l'attribuzione di fondi europei, si apre nella fase attuale a tali opportunità sia come singolo Istituto, sia come scuola appartenente a reti costituite; parte del personale ha intrapreso percorsi mirati di formazione. In ogni caso la contribuzione volontaria dei genitori ha permesso di mantenere aggiornata la dotazione dei laboratori; i docenti auspicano un ulteriore potenziamento del numero di aule fornite di LIM e di alcuni strumenti tecnologici come PC e attrezzature video. Queste nuove forniture rientrano nei programmi finanziari della scuola e costituiranno priorità nei prossimi investimenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDPS05000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDPS05000P 72 96,0 3 4,0 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDPS05000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
UDPS05000P
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
4
5,6
33
45,8
35
48,6
100,0
- Benchmark* UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDPS05000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDPS05000P 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDPS05000P - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDPS05000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,3 9 12,5 29 40,3
Oltre 10 anni N째
% 28
38,9
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 16,7 26,7 0 0 83,3 73,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 23,3 33,3 38,3 12,5 13,3 29,2 25
Situazione della scuola: UDPS05000P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei docenti è assunta con contratto a tempo indeterminato e si colloca nella fascia d'età superiore ai 45 anni. I docenti sono tutti laureati, in servizio nel liceo da almeno 6 anni per l'80%; il 12% presta servizio nel liceo da almeno 2 anni e l'8% ha ottenuto trasferimento nel corrente anno scolastico. Il quadro descritto indica notevole stabilità nel corpo docente che considera questo liceo come un punto di arrivo della propria carriera professionale e ha maturato notevole esperienza nell'insegnamento; alcuni hanno frequentato corsi di aggiornamento per migliorare la propria azione didattica, mirati in particolare all'utilizzo delle nuove tecnologie. Vari docenti sono in possesso di titoli specifici; tra questi certificazioni per la lingua inglese (anche per la metodologia CLIL), master per l'insegnamento dell'italiano come L2, esperienze e collaborazioni universitarie,... L'istituto si caratterizza anche per la stabilità garantita dai dirigenti, non essendo mai stato assegnato incarico di reggenza. Il dirigente scolastico, di nuova nomina nel liceo e con incarico effettivo, ha maturato un'esperienza superiore ai 5 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In una positiva realtà di esperienza e stabilità del personale, gli impegni e gli obiettivi della scuola vanno nella direzione di promuovere, attraverso il potenziamento delle attrezzature e la formazione, l'innovazione metodologico-didattica da parte dei docenti. Altrettanto significativa in tal senso è la disponibilità di laboratori scientifico-informatici per impostare percorsi formativi basati sulla ricerca e sulla sperimentazione. Inoltre i contatti e le risorse professionali dell'Università degli Studi di Udine, nonché il lavoro delle reti di scuole del territorio rappresentano un ulteriore stimolo ad intraprendere progetti con il coinvolgimento attivo degli studenti, anche oltre le attività d'aula. Da evidenziare infine i supporti e contributi offerti per l'arricchimento dell'offerta formativa dagli Enti territoriali di riferimento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDPS05000P
% classe 1
classe 2
142
70,3
% classe 2
classe 3
169
82,0
% classe 3
classe 4
185
76,1
% classe 4 171
78,1
- Benchmark* UDINE
854
84,4
835
86,1
893
86,4
868
87,1
1.861
87,5
1.814
89,8
1.898
89,7
1.931
91,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDPS05000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
47
23,3
27
13,1
43
17,7
36
16,4
UDINE
217
21,4
212
21,9
231
22,3
192
19,3
FRIULI-VENEZIA GIULIA
460
21,6
450
22,3
500
23,6
439
20,9
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: UDPS05000P
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5
53
77
50
37
-
2,3
23,9
34,7
22,5
16,7
0,0
51
276
360
236
157
10
4,7
25,3
33,0
21,7
14,4
0,9
121
582
656
435
291
19
5,8
27,7
31,2
20,7
13,8
0,9
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDPS05000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,5
0
0,0
1
0,5
0
0,0
UDINE
-
0,0
-
0,2
-
0,3
-
0,8
-
0,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,0
-
0,2
-
0,8
-
1,1
-
1,2
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDPS05000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
4,1
2
1,0
-
-
2
1,0
3
1,5
UDINE
19
2,6
20
2,4
23
3,7
12
2,1
13
5,4
FRIULIVENEZIA GIULIA
29
2,2
33
2,3
31
3,0
14
2,0
15
3,0
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDPS05000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
11
5,8
4
2,0
16
7,0
7
3,3
3
1,3
58
6,1
27
2,9
41
4,1
17
1,7
13
1,3
113
5,6
69
3,5
90
4,4
43
2,1
18
0,9
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi della situazione del Liceo risulta complessa ed in relazione ad essa la scuola ha avviato un'azione di interventi a sostegno ed accompagnamento degli studenti nel corso dell'anno in caso essi registrino difficoltà in alcune discipline o nell'organizzazione del metodo di studio. Da ciò è derivata una percentuale degli studenti con giudizio sospeso più bassa rispetto ai parametri territoriali, leggermente più alta soltanto per quanto riguarda la classe prima. Tale potenziamento delle attività di rinforzo didattico e l'anticipo a luglio delle verifiche di recupero dei debiti, con relativi scrutini integrativi, ha prodotto un significativo calo nella percentuale di allievi non ammessi alla classe successiva. I fenomeni di abbandono degli studi sono sporadici e pressoché irrilevanti. Dall'analisi dei dati relativi alle votazioni conseguite all'esame di stato, si ricava che il 75% degli studenti ha ottenuto valutazioni superiori a 70/100, collocandosi percentualmente nelle fasce più alte; la percentuale di studenti che hanno conseguito valutazioni tra 71/100 e 90/100 è più alta rispetto ai parametri cittadini e regionali, indicando che l'Istituto offre una preparazione più che buona e in grado di garantire il successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati evidenziano che ancora la percentuale degli studenti non ammessi all'anno successivo è mediamente più alta rispetto ai parametri cittadini e regionali, in particolare nelle classi iniziali del primo e secondo biennio. Per quanto riguarda le sospensioni di giudizio i debiti formativi si concentrano in alcuni ambiti disciplinari (latino-matematicafisica), soprattutto latino e matematica nel primo biennio, matematica e fisica nel secondo. Bassa la percentuale dei trasferimenti in entrata, mentre la percentuale dei trasferimenti in uscita al 1°, 3° e 4° anno è mediamente più alta rispetto ai dati territoriali regionali e nazionali. Per quanto riguarda le votazioni conseguite all'Esame di stato si evidenzia una lieve flessione nella fascia dal 91 al 100 e lode rispetto ai parametri territoriali; la situazione già evidenziata in Istituto ha attivato rispetto ai criteri di valutazione adottati una riflessione tesa a rilevare se essi siano sempre adeguati a valorizzare le eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione dell'Istituto si pone ancora in fascia intermedia, evidenziando qualche criticitĂ , rispetto ad alcuni indicatori, mentre per altri risulta maggiormente positivo l'andamento rilevato. Infatti i dati registrano che la scuola perde alcuni studenti nel passaggio dalla prima alla seconda e dalla terza alla quarta, singoli casi giustificati negli altri anni di corso. La scelta organizzativa di anticipare le verifiche del debito formativo al mese di luglio e le attivitĂ di supporto e di recupero offerte in itinere durante tutto il corso dell'anno hanno invece permesso di contenere in modo significativo la percentuale dei non ammessi e degli studenti con giudizio di sospensione. Dall'analisi dei risultati ottenuti agli esami di stato si rileva una situazione di equilibrio per quanto riguarda la distribuzione delle valutazioni, gli studenti si collocano mediamente nella fascia dal 71 al 90/100, dimostrando che l'istituto fornisce una buona preparazione e capace di garantire il successo formativo.
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica sono buoni, mediamente superiori ai dati territoriali. Gli esiti sono mediamente uniformi e coerenti con l'andamento generale delle singole classi, il che elimina il sospetto di cheating nello svolgimento delle prove. Le disparità tra gli allievi più dotati e meno dotati si registrano in particolare in alcune sezioni e si mantengono complessivamente stabili nel corso del tempo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano risultati migliori in italiano che in matematica. Si evidenziano alcune differenze nei risultati tra le diverse sezioni su cui si manterrà monitoraggio. I risultati delle prove Invalsi rispecchiano parzialmente la situazione dell'istituto in quanto limitato è stato il numero delle classi coinvolte nella somministrazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati forniti dall'Invalsi si evince che gli studenti delle classi oggetto della rilevazione si collocano decisamente al di sopra dei dati nazionali sia per quanto riguarda italiano che matematica. La varianza tra le classi è notevolmente piÚ bassa rispetto ai dati territoriali. I punteggi delle diverse classi sono nel complesso coerenti con la media della scuola. Deve essere evidenziato che la quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è decisamente inferiore alla media nazionale, e percentualmente piÚ bassa rispetto agli studenti posti nei livelli 3, 4 e 5 all'interno dell'istituto.
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pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo scientifico "N. Copernico" favorisce l'acquisizione delle competenze di cittadinanza realizzando ogni anno progetti mirati in tal senso e finalizzati a far sviluppare il rispetto delle regole e dell'etica della responsabilità; si fa inoltre promotore di attività extracurricolari per favorire lo sviluppo della collaborazione e della solidarietà nel gruppo di pari e verso realtà esterne alla scuola. La scuola ha elaborato criteri e parametri di valutazione del comportamento comuni.Tra gli indicatori per la valutazione del comportamento sono previsti il grado di rispetto delle regole, il rispetto delle persone e dell'ambiente, il senso di responsabilità verso i compiti e l'impegno scolastico, la partecipazione attiva e costruttiva al dialogo educativo. In tal senso si esprime il Consiglio di classe condividendo il giudizio in base alle osservazioni svolte nei diversi momenti di attività, d'aula e oltre, come risultano documentate e condivise con la famiglia anche attraverso il registro elettronico. Il regolamento di disciplina e il patto di corresponsabilità mirano a sviluppare negli studenti il senso di legalità, di responsabilità e di collaborazione. Le competenze di cittadinanza sono valutate, oltre all'osservazione del comportamento, tramite i feedback ricevuti dalla partecipazione a monitoraggi e sondaggi relativi ai progetti svolti, dai quali emerge che il livello raggiunto dagli studenti è buono, senza significative differenze tra classi e sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si propone ulteriori sviluppi in ordine alla promozione ed alla valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. E' stata avviata una revisione ed integrazione del regolamento di disciplina al fine di perfezionare la condivisione con gli studenti e le famiglie di diritti e doveri di ciascuno all'interno della comunità scolastica, nonché gli interventi e le procedure in caso di mancanze; si auspica il tempestivo completamento di tale percorso presso gli Organi collegiali d'Istituto alla presenza di tutte le componenti affinché regole condivise possano orientare in modo sempre più uniforme l'azione dei singoli Consigli di classe. Anche per quanto riguarda le competenze trasversali legate alla maturazione di autonomia e di responsabilità personali verso i propri obiettivi e traguardi, nonché rispetto alle forme più efficaci di organizzazione dello studio in funzione di scelte future di prosecuzione del percorso formativo e/o di inserimento nel mondo professionale, la scuola prevede di progettare ulteriori percorsi comuni, documentare le esperienze e condividere buone prassi. In questa prospettiva l'impegno si rivolgerà inoltre al miglioramento delle modalità di valutazione e certificazione delle competenze al termine del biennio ed oltre.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è piÚ che buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, in particolare nella collaborazione tra pari e nel senso di responsabilità e nel rispetto delle regole. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'apprendimento; all'interno dell'istituto si verificano solo occasionalmente casi di comportamenti inadeguati, rispetto ai quali la scuola interviene con percorsi tesi a far maturare nello studente la consapevolezza dell'errore. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; valuta il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza attraverso l'osservazione del comportamento degli studenti da parte dei docenti del consiglio di classe, non ha ancora elaborato indicatori che consentano una misurazione piÚ oggettiva del possesso delle competenze sopraindicate.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % UDPS05000P UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
85,6 51,7 51,6 50,5
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
pagina 26
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area UDPS05000P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
82,6
13,0
4,3
53,5
34,3
12,1
75,0
16,7
8,3
68,0
20,0
12,0
UDINE
90,0
7,3
2,7
44,8
29,4
25,8
59,6
25,9
14,5
50,6
31,4
18,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
88,1
9,2
2,7
39,4
33,1
27,5
53,4
27,4
19,2
53,3
25,5
21,2
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area UDPS05000P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
78,3
8,7
13,0
52,5
17,2
30,3
76,7
6,7
16,7
80,0
4,0
16,0
UDINE
83,1
4,9
12,0
45,3
12,1
42,7
58,5
17,8
23,8
58,3
12,8
28,9
FRIULIVENEZIA GIULIA
78,7
9,7
11,6
43,0
13,8
43,2
51,4
17,8
30,8
57,9
10,9
31,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDPS05000P UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 110 88,0 15 12,0 5.006 71,7 1.979 28,3
TOTALE 125 6.985
8.600
73,6
3.090
26,4
11.690
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDPS05000P - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 90 95,7 4 50,0 2.163
90,5
708
76,0
5.310
90,4
1.471
74,4
276.676
90,9
93.486
76,9
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
pagina 29
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 UDPS05000 P
liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
26
38
47
15
18
6,5
16,9
24,7
30,5
9,7
11,7
62
155
296
320
107
64
6,2
15,4
29,5
31,9
10,7
6,4
119
365
626
664
241
111
5,6
17,2
29,4
31,2
11,3
5,2
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati relativi alla percentuale degli studenti promossi al primo anno di corso si evidenzia l'alta percentuale nella corrispondenza tra consiglio orientativo e successo formativo nel percorso scolastico. Inoltre più del 75% degli studenti iscritti in prima aveva conseguito una valutazione nell'esame di licenza media superiore all'otto. Sulla base dei dati forniti si evince che l'istituto garantisce il successo formativo ai propri studenti nella prosecuzione degli studi a livello universitario in tutte le aree e in particolare in quella scientifica, confermando la coerenza con l'indirizzo di studi. Anche il dato relativo ai CFU conseguiti dagli studenti in tutti i percorsi indica un valore superiore alla media nazionale. Coerentemente con i percorsi post-diploma scelti in base all'indirizzo di studi i diplomati occupati si collocano quasi esclusivamente nel settore dei servizi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo è una scuola che presuppone la prosecuzione degli studi in ambito universitario; per questo motivo la percentuale di diplomati occupati è più bassa rispetto ai parametri territoriali, che contemplano comunque anche Istituti a breve e medio termine. I dati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro sono parzialmente valutabili, perché la maggior parte degli studenti diplomati negli anni presi in considerazione sono ancora impegnati negli studi universitari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto riguarda la prosecuzione degli studi a livello universitario il numero di immatricolati all'università è superiore a tutte le medie territoriali; i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati sono molto positivi se si osserva la media dei CFU conseguiti dopo i primi due anni di università; si deve evidenziare che il successo formativo è più che buono e decisamente superiore alla media nazionale in tutte le aree. La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio sia attraverso i dati statistici pubblicati da EDUSCOPIO sia attraverso i contatti tenuti con gli studenti diplomati.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,4 Medio - basso grado di 25 21,9 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 34,4 Alto grado di presenza 37,5 34,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDPS05000P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDPS05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
78,1
78,1
Si
68,8
71,9
77,7
Si
81,3
78,1
78,2
Si
81,3
75
75,6
Si
81,3
81,3
72,2
No
56,3
56,3
50,1
No
56,3
53,1
64,3
No
37,5
31,3
23,1
No
6,3
9,4
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto ha come orientamento fondamentale l'acquisizione da parte degli studenti di un sapere critico, che consenta loro di svolgere in maniera consapevole le funzioni di cittadinanza e di proseguire con successo gli studi universitari, senza trascurare la possibilità di un inserimento anticipato nel mondo del lavoro. A questo scopo risponde l'attività di orientamento in uscita, che ha consentito di avviare rapporti di collaborazione con diverse associazioni ed enti. Le indicazioni ministeriali riguardo ai livelli di competenza sono state un punto di riferimento costante nella programmazione dei singoli dipartimenti, che hanno anche discusso della necessità di acquisire competenze trasversali, demandando ai consigli di classe le specifiche modalità di realizzazione, anche attraverso l'adesione a progetti appositamente finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa. Gli insegnanti impostano la loro programmazione sul curricolo definito dalla scuola e lo adattano alla situazione reale della classe e a un livello di preparazione che soprattutto in alcuni casi risulta decisamente inferiore agli standard minimi. L'ampliamento dell'offerta formativa è stato possibile grazie agli interessi e alle notevoli competenze di alcuni insegnanti, che anche attraverso il collegamento con importanti enti e associazioni del nostro territorio hanno consentito di aggiornare e arricchire significativamente la proposta culturale dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni per diverse ragioni (l'instabilità dell'organico, la necessità di completare l'orario di cattedra …) si è ridotta la specificità del Primo Biennio, il cui compito tradizionalmente è quello di promuovere l'acquisizione di competenze metodologiche da esercitarsi progressivamente in ambiti disciplinari sempre più complessi. Da qui alcune difficoltà che si sono date nel raccordo fra Primo e Secondo Biennio, con un aumento della mobilità scolastica tra gli studenti del Liceo, particolarmente nella classe terza. L'assenza di una programmazione interdipartimentale riguardante le competenze trasversali rischia di creare una disparità fra i percorsi formativi delle diverse classi; analogamente le attività svolte dai singoli consigli di classe conoscono una diffusione limitata e incontrano difficoltà a diventare patrimonio comune per l'intero istituto. Al momento mancano strumenti efficaci che consentano una valutazione complessiva dei problemi che emergono dal processo di insegnamento-apprendimento, permettendo di rendere sistematici gli interventi finalizzati al recupero delle abilità di base. La presenza di un elevato numero di attività ed iniziative di ampliamento, se non adeguatamente inserito nello specifico percorso di formazione delle singole classi, rischia di incidere sul tempo dedicato alle attività curricolari e sul profitto scolastico, limitando allo stesso modo una adeguata assimilazione degli stimoli offerti dalle attività extracurricolari.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 12,5 25 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 46,9 Alto grado di presenza 25 28,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:UDPS05000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDPS05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
87,5
83
No
62,5
59,4
67,2
Si
56,3
46,9
62,4
Si
87,5
87,5
95,3
No
56,3
50
49,5
Si
87,5
87,5
91,6
Si
62,5
56,3
58,4
No
62,5
59,4
51,8
No
6,3
9,4
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti sono una struttura di riferimento imprescindibile per la programmazione didattica perché consentono di raccogliere le indicazioni offerte dai diversi insegnanti e di stimolare in tal modo la discussione sul processo di insegnamento-apprendimento. Nell'ultimo periodo, in particolare, essi hanno recepito le indicazioni provenienti dalla didattica per competenze, avviando un ripensamento degli strumenti di valutazione. La programmazione riguarda tutti gli ambiti disciplinari e avviene generalmente all'inizio dell'anno scolastico; il confronto continua nei mesi successivi e si intensifica nei periodi in cui si svolgono le attività di recupero comuni (corsi di recupero e sportelli). Proprio la necessità di intensificare l'azione di recupero, anche a seguito della decisione di anticipare al mese di luglio lo svolgimento delle prove suppletive, ha spinto i docenti di alcune discipline a concentrarsi sulla programmazione per classi parallele in modo da poter individuare moduli specifici per il rinforzo didattico/disciplinare. Alcuni dipartimenti, inoltre, stanno elaborando specifici percorsi didattici in relazione ai potenziamenti di Informatica e Scienze, e di Scienze motorie. Sono stati anche attivati progetti tesi alla valorizzazione degli studenti che eccellono nelle discipline scientifiche; analogamente durante l'ultimo anno si tengono lezioni su moduli specifici per la preparazione ai test di accesso ai corsi di laurea a numero chiuso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adesione alla didattica per competenze non ha finora comportato un confronto sistematico fra i dipartimenti afferenti ad una stessa area, al fine ad esempio di predisporre prove interdisciplinari che vadano a sostanziare il giudizio espresso alla fine del Primo Biennio e che finora è corrisposto per lo più alla media dei risultati ottenuti nelle diverse discipline. All'attenzione dei docenti va posto comunque il rischio di produrre soluzioni estemporanee, non adeguatamente inquadrate all'interno della programmazione complessiva. La programmazione in continuità verticale interna al Liceo risulta difettosa soprattutto per quelle materie che con la riforma hanno conosciuto una notevole revisione della didattica; in diversi casi si è verificata una discontinuità fra Primo e Secondo Biennio in merito alla valutazione degli obiettivi raggiunti alla fine di un ciclo. La programmazione per classi parallele non è ancora pienamente sistematica e non riguarda tutti i dipartimenti, tale situazione rischia di ridurre in alcuni ambiti l'efficacia degli interventi di recupero. Analogamente non sempre si utilizzano strumenti e criteri comuni per compiere un'analisi delle scelte adottate, in vista di una eventuale revisione dell'attività progettuale. Alcuni percorsi di potenziamento hanno inciso sulla composizione delle classi, determinando condizioni di eccessiva omogeneità interna o comunque difformi da quelle presenti nelle altre classi.
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Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 21,9
Riferimento Nazionale % 25,6
18,8
12,5
17,4
68,8
65,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 68,8
Riferimento Nazionale % 64,1
12,5
15,6
14,7
12,5
15,6
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 56,3
Riferimento Nazionale % 62,2
12,5
12,5
14,1
18,8
31,3
23,7
Situazione della scuola: UDPS05000P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le verifiche predisposte dagli insegnanti mirano a valutare i progressi degli allievi in termini di conoscenze, abilità e competenze; ulteriori elementi di valutazione sono offerti, soprattutto alla fine dell'anno scolastico, dalla partecipazione e dall'impegno dimostrati dall'allievo. Tutti i dipartimenti, in questi anni, anche a seguito della riforma, hanno individuato criteri di valutazione comuni che i singoli insegnanti sono tenuti a rispettare nel corso della loro attività didattica. Sono state inoltre predisposte prove comuni in ingresso che hanno interessato diversi ambiti disciplinari; le prove dell'Esame di Stato sono state un punto di riferimento costante per i dipartimenti di Italiano e Matematica, che hanno dato luogo a simulazioni della Prima e della Seconda Prova, producendo soprattutto nel caso di Matematica materiale originale e griglie di correzione comuni. Criteri di valutazione comuni sono stati predisposti anche per la Terza Prova, con ricadute positive nei diversi ambiti disciplinari. Nella scuola l'orientamento è quello di promuovere negli allievi lo sviluppo di capacità critiche; di conseguenza si è privilegiato il discorso sulle abilità al fine di evitare un'acquisizione meccanica delle conoscenze, conformemente ad un modello di sapere contrassegnato da un alto grado di autonomia. La valutazione degli studenti è un punto di riferimento costante nell'attività didattica ed è all'origine di specifici interventi di recupero e potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove specifiche che consentano di valutare le competenze raggiunte nelle discipline afferenti alla stessa area, al fine anche di favorire una valutazione più omogenea dei livelli di preparazione raggiunti dallo studente. Restano da individuare criteri comuni per valorizzare quegli elementi, come la partecipazione e l'impegno, che concorrono a definire il profilo culturale e umano dello studente, riducendo i margini di discrezionalità nella valutazione espressa dai singoli insegnanti e consigli di classe. Si rende necessario intraprendere percorsi finalizzati al miglioramento della continuità in "verticale" del curricolo: le prove d'ingresso per le classi prime non si svolgono in continuità con quelle previste all'uscita dalla Scuola secondaria di primo grado; analogamente all'inizio del Secondo Biennio risulta difettoso il raccordo con l'attività svolta nel precedente biennio, come dimostrano alcune difficoltà incontrate dagli studenti ad affrontare i programmi delle classi terze. Non c'è sempre corrispondenza fra l'attività didattica concretamente svolta nelle singole classi e le modalità di realizzazione dell'intervento di recupero. Ancora non è sistematico il ricorso a prove strutturate per classi parallele, alla fine dell'anno scolastico o in una fase intermedia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha ampliato l'offerta formativa, che al momento si presenta ricca e qualificata, a conferma di una costante sensibilità alle esigenze delle famiglie; la disponibilità e le competenze di molti docenti, inoltre, hanno dato luogo ad un'intensa e ormai consolidata collaborazione con enti e associazioni operanti sul territorio. Resta altresì da migliorare la distribuzione delle attività all'interno del percorso pluriennale delle singole classi, in modo da non penalizzare il rendimento nelle discipline di studio e garantire, attraverso un attento monitoraggio, una maggiore omogeneità all'interno dell'istituto. Analogamente in questi ultimi anni la stragrande maggioranza dei docenti è stata coinvolta nella progettazione didattica al fine di studiare il nuovo assetto del liceo scientifico e le conseguenze determinate, sul processo di apprendimento, dalle innovazioni introdotte nelle diverse discipline. La riflessione, peraltro, si è svolta per lo più nei singoli dipartimenti, mentre nei prossimi anni essa dovrà assumere il più possibile quel carattere trasversale richiesto dalla didattica per competenze e coinvolgere i docenti delle discipline afferenti allo stesso asse cognitivo. Grande importanza è stata poi assegnata al ripensamento del processo di valutazione, soprattutto dopo la decisione di rivedere il calendario scolastico, anticipando a luglio le prove integrative per gli studenti con giudizio sospeso, conformemente agli orientamenti della nuova scuola secondaria superiore. Il sistema, finalizzato al recupero progressivo delle carenze riscontrate nella preparazione degli allievi, risulta ben definito nella sua struttura complessiva; è evidente, peraltro, che i corsi di recupero potranno risultare più efficaci quando le classi parallele saranno sottoposte a prove comuni, che si svolgano in corrispondenza con le principali fasi del processo di apprendimento e soprattutto rispondano a precise scelte strategiche, tese a favorire il successo formativo.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: UDPS05000P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 56,3 Orario ridotto 18,8 21,9 Orario flessibile 6,3 21,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:UDPS05000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDPS05000P modalità) modalità) modalità) Si 93,8 93,8 96,9 Si
37,5
46,9
40,0
No
6,3
9,4
3,0
No
18,8
12,5
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:UDPS05000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDPS05000P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
96,9
94,4
Si
68,8
68,8
81,7
No
6,3
9,4
3,7
No
12,5
9,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola negli ultimi anni ha investito risorse per il potenziamento di strumenti didattici tecnologici e per l'allestimento e la manutenzione dei laboratori. La gestione di tali spazi (laboratori di biologia, chimica, fisica, lingue, aule multimediali) è affidata a docenti con specifico incarico, coadiuvati da personale tecnico che si occupa della manutenzione e della cura. L'accesso a tali spazi è gestito tramite un pratico sistema di prenotazione online. Oltre che di laboratori e aule-video, la scuola dispone di aule dotate di LIM, gestite dal personale tecnico, e di una biblioteca, gestita da una docente con un sistema di prenotazione online. L'accesso agli spazi non è consentito agli allievi in assenza di un docente che ne curi la sorveglianza. Gli allievi possono comunque usufruire degli spazi della scuola per attività di studio durante la giornata. Il tempo scuola è articolato su settimana sia lunga (con lezioni da lunedì a sabato) che corta (da lunedì a venerdì e un rientro pomeridiano), con lezioni di 60'; l'articolazione oraria e la durata delle lezioni sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti e garantiscono anche lo svolgimento delle ore di potenziamento scelte dalle famiglie in orario prevalentemente antimeridiano, secondo le richieste delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti didattici tecnologici ( LIM, computer, proiettori, aule audio-video) dovranno essere potenziati per rispondere alle esigenze di tutte le classi e per garantire una maggiore autonomia di lavoro ai docenti che in tal modo non avrebbero vincoli di prenotazione aule. E' avviata la ricognizione degli strumenti didattici ormai obsoleti che andrebbero sostituiti. Anche per utilizzare in modo ottimale la biblioteca, si auspica la presenza in organico di risorse professionali adeguate al fine di garantire un'apertura regolare durante l'orario scolastico. Si ribadisce quanto già accennato relativamente alla necessità di un piano di trasporti extraurbano più flessibile e coerente con l'orario scolastico per la piena valorizzazione delle proposte di ampliamento curricolare ed extracurricolare, soprattutto pomeridiane; questo eviterebbe ad alcuni studenti uscite anticipate o entrate posticipate che riducono, seppur di poco, il tempo-scuola.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Negli ultimi anni la scuola ha predisposto alcune attività di formazione per i docenti sull'uso delle nuove tecnologie nella didattica. L'uso delle nuove tecnologie nella didattica si è maggiormente diffuso tra i docenti, anche grazie all'introduzione del registro elettronico.
pagina 44
Tuttavia il livello di competenza nell'uso delle nuove tecnologie è ancora mediamente modesto. L'utilizzo di modalità didattiche innovative rimane limitata a singoli docenti. Manca un'attività di sperimentazione condivisa (a livello di dipartimento o di consiglio di classe) di una didattica laboratoriale ed una frequenza più ampiamente diffusa di questi spazi attrezzati per le materie caratterizzanti.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDPS05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P % 100 n.d. n.d. 38,3 44,6 n.d. 30,2 31,5 n.d. 48,8 47,1
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDPS05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P % 100 n.d. n.d. 32,8 56,8 n.d. 31,3 57,7 n.d. 48,7 47,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:UDPS05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,2 46,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,6 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,8 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDPS05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,9 49,6 47,3 Azioni costruttive 33 24,5 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie 22 36,9 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:UDPS05000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P %
Riferimento Nazionale %
0,98
3,1
3,3
4,2
0
5
3,9
3,4
0
1,8
2,1
2,3
0,45
1,9
2,1
1,8
0
0,2
0,3
0,6
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo si distingue per essere un ambiente sereno, non competitivo, che gli allievi frequentano in modo regolare e dove si comportano in modo generalmente corretto (molto basso il numero dei sospesi); non si registrano casi, se non del tutto sporadici, di vandalismo, furti, violenze. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la sottoscrizione del patto di corresponsabilità - pubblicato sul sito della scuola assieme ai regolamenti di istituto - e attraverso le attività di accoglienza rivolte alle classi prime, che prevedono lezioni sulla sicurezza e sui regolamenti dell'istituto. Organizza per tutte le classi progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza in collaborazione con le forze dell'ordine, enti ed associazioni; promuove il volontariato e la cultura della solidarietà e della sicurezza attraverso progetti specifici e numerose attività, anche extrascolastiche; offre attività di supporto e consulenza agli allievi in situazioni di disagio psicologico attraverso il C.I.C. Per alcune classi o gruppi di allievi la scuola organizza inoltre progetti di peer-education. Nel caso di comportamenti problematici e non consentiti da parte degli studenti, la scuola interviene con azione interlocutorie nella maggior parte dei casi, seguite da azioni costruttive e, nelle situazioni più gravi, da azioni sanzionatorie che nella maggior parte dei casi si rivelano efficaci in quanto non fini a se stesse, ma coerenti con gli obiettivi educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di favorire lo sviluppo di competenze sociali e la formazione di cittadini responsabili ed attivi, permane l'esigenza di garantire la continuità di alcuni progetti di educazione alla cittadinanza e alla legalità, legate talvolta a risorse non certe dal punto di vista finanziario e di disponibilità di esperti del campo. E' stata avviata una revisione ed integrazione del regolamento di disciplina al fine di approfondire la condivisione con gli studenti e le famiglie di diritti e doveri di ciascuno all'interno della comunità scolastica, nonché gli interventi e le procedure in caso di mancanze; si auspica il tempestivo completamento di tale percorso presso gli Organi collegiali d'Istituto alla presenza di tutte le componenti affinché regole condivise possano orientare in modo sempre più uniforme l'azione dei singoli Consigli di classe. Si è registrato negli anni un aumento delle assenze degli studenti e delle uscite anticipate/ingressi posticipati nel secondo biennio e in quinta, quando gli allievi diventano maggiorenni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione assegnata considera e media due parametri molto diversificati: da un lato l'attuale disponibilità ed utilizzo di spazi laboratoriali e di nuove tecnologie non è ancora del tutto adeguata a soddisfare le esigenze di apprendimento degli studenti e limita pertanto l'utilizzo di modalità didattiche innovative, dall'altro lato la ricchezza di attività relazionali e sociali offerte dall'Istituto favorisce in modo significativo lo sviluppo di competenze relazionali e sociali, promuovendo il senso di appartenenza alla comunità scolastica ed il rispetto delle regole di convivenza. L'apertura pomeridiana della scuola, la promozione di attività finalizzate a sviluppare diverse forme di intelligenza e a favorire la conoscenza reciproca degli allievi ha portato la nostra scuola a distinguersi a livello nazionale in diverse attività collocate in orario extracurricolare (teatro, attività corale e musicale, attività sportive, volontariato) realizzate da lungo tempo per favorire forme di aggregazione giovanile e per vivere la scuola come centro di promozione culturale.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
25
33,3
22,2
70,8
61,7
63,9
4,2
5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fornisce durante il corso dell'anno (con maggiore intensità dopo la valutazione intermedia e quella finale) supporto e rinforzo didattico a tutti gli studenti in difficoltà sotto forma di sportelli e corsi, oltre al recupero in itinere. Prima dell'avvio dell'anno scolastico, gli alunni delle prime possono seguire corsi di "allineamento" dei prerequisiti nell'area linguistica e in quella logico-matematica. Per gli studenti stranieri vengono offerte ore extracurricolari di Italiano L2 (in base alle necessità rilevate ad inizio anno). Particolare attenzione è riservata agli studenti con B.E.S.: i contatti con le famiglie sono costanti, i PEI e PDP sono verificati con regolarità da parte di tutti i docenti curricolari del C.d.C. I Dipartimenti prestano particolare attenzione all'adozione di testi strutturati anche per alunni con B.E.S. Essendo l'istituto anche sede del CTS, come previsto dalle recenti disposizioni, si offre un continuo servizio di consulenza e confronto (incontri settimanali); vengono inoltre organizzati corsi e incontri di aggiornamento su tematiche specifiche legate all'inclusione (P.A.I, Strumenti compensativi e misure dispensative, buone pratiche...). L'Istituto è capofila da sei anni di una rete di scuole nell'ambito di progetti riguardanti la prevenzione della dispersione scolastica. In questo contesto sono stati organizzati corsi di aggiornamento e attività finalizzate allo scambio di buone pratiche fra i docenti in ordine all'inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di migliorare la diffusione e la condivisione di buone pratiche circa la gestione, l'utilizzo di strumenti specifici e la didattica in caso di B.E.S.. Presso l'Istituto il GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione) è in fase di costituzione al fine di pianificare azioni di accoglienza, procedure condivise per l'elaborazione di percorsi mirati alle esigenze delle singole situazioni e monitorare attraverso indicatori lo sviluppo del piano stesso. La scuola non è ancora dotata di varietà e consistenza numerica di software e ausilii adeguati al crescente numero di B.E.S.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
UDPS05000P Totale Istituto UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 8,8 7,8 6,9
127 127 67,2 60,3 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:UDPS05000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDPS05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
56,3
56,3
57,6
No
25
31,3
14,7
Si Si Si Si
68,8 87,5 31,3 37,5
65,6 84,4 25 37,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
37,5
21,9
18,6
No
18,8
18,8
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:UDPS05000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDPS05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,8
43,8
37,5
No
12,5
18,8
13,5
Si
68,8
75
64,5
Si
93,8
93,8
91,7
Si
31,3
25
39,7
Si
68,8
75
64,4
Si
93,8
93,8
91
No
6,3
12,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fornisce durante il corso dell'anno (con maggiore intensità dopo la valutazione intermedia e quella finale) supporto e rinforzo didattico a tutti gli studenti in difficoltà sotto forma di sportelli e corsi, oltre al recupero in itinere. Gli sportelli e i corsi vengono strutturati intorno a nuclei tematici circoscritti e fondanti per le singole discipline. Prima dell'avvio dell'anno scolastico, gli alunni nuovi iscritti possono seguire corsi relativi ai prerequisiti nell'area linguistica e in quella logico-matematica. Gli obiettivi e i contenuti delle attività di recupero e dei percorsi di inserimento degli alunni iscritti nelle classi Prime, trasversali alle classi stesse, vengono ampiamente discussi, condivisi e proposti a livello dipartimentale. Tali azioni hanno comportato un miglioramento del successo scolastico monitorato attraverso i dati di adesione e presenza degli alunni alle attività proposte e attraverso la lettura dei dati emersi nelle valutazioni finali. Per gli studenti con particolare attitudini disciplinari sono previsti percorsi di potenziamento (INFORMATICA, SCIENZE, LINGUE, SPORT) strutturati su gruppi a CLASSI APERTE e/o a livello di CLASSE. Ciò rende tali proposte diffuse sulla quasi totalità degli studenti. E' promossa la partecipazione a gare e concorsi a livello nazionale: matematica, informatica, italiano,.. Grande rilievo assumono le attività extracurricolari artistiche e musicali, ampiamente frequentate e momento di aggregazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di sostenere alle azioni di accompagnamento degli studenti nel corso dell'anno ed anche per favorire i percorsi di potenziamento, la scuola, il territorio e le famiglie creano "alleanze" e sinergie per l'individuazione di risorse, in questo momento di contenimento della disponibilità di fondi pubblici; la contribuzione volontaria dei genitori ed i finanziamenti di Enti di riferimento assicurano la continuità delle esperienze. Deve essere potenziata, come in altre aree di analisi è stato evidenziato, la dotazione di strumentazione tecnologiche, in modo da rendere possibile avviare anche attività di formazione e/o rinforzo didattico a distanza o in forma mista (a distanza e/o in presenza), ad es. attraverso piattaforme digitali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Il Liceo considera prioritaria la pianificazione delle attività di rinforzo didattico. Dall'a.s. 2012/2013 è stata avviata una profonda riflessione sull'efficacia di esse che ha portato a un modello nuovo e autonomo di gestione. Alla formulazione di questo modello hanno partecipato attivamente i dipartimenti, chiamati a declinare la programmazione nell'ottica di moduli di base, così da proporre corsi e sportelli mirati, flessibili e tematici. Ciò ha comportato un maggiore successo formativo e un minore tasso di giudizi sospesi al termine degli aa.ss. 2013/2014 e 2014/2015. La ricezione della normativa inerente i B.E.S. è stata immediata e la presenza del CTS dall'a.s. 2014/2015 ha notevolmente elevato la quantità e la qualità della formazione degli insegnanti con ricadute anche sulla comunicazione con le famiglie. Nel corso dell'a.s. 2014/2015 il Liceo è stato centro e promotore dei seguenti incontri di formazione: corso sui B.E.S. proposto dall'U.S.R. per le funzione strumentali della Provincia; corsi e incontri monotematici organizzati dal C.T.S. su argomenti centrali della scuola inclusiva (strumenti compensativi e misure dispensative; il PDP; il P.A.I.; Vademecum per l'inclusione); seminario di confronto buone pratiche che ha coinvolto scuole superiori in rete. Ad Aprile 2015 si è tenuto il primo di una serie di incontri (DM 762) organizzati da scuole in rete (di cui il Liceo è capofila) e strutturati in incontri in presenza affiancati da laboratori su piattaforma, in collaborazione con Università degli Studi UD. L'attività terminerà nell'a.s. 2015/2016. Per tutte le attività è stato riscontrato un buon livello di interesse e di ricezione (mediamente 40 iscritti e partecipanti per ogni attività, provenienti da scuole di ordini e gradi diversi dell'intera Provincia). Le attività di valorizzazione delle eccellenze vedono il nostro Liceo primeggiare nelle gare di Matematica e di Informatica e nelle proposte rispetto alle attività artistico-espressive e musicali.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDPS05000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDPS05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
45,8
41,7
40,4
No
45,8
28,3
20,5
Si
100
96,7
98,5
Si
75
73,3
65,9
Si
58,3
51,7
41,5
Si
37,5
35
32,3
No
29,2
21,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola fa parte della Rete di scuole "Udine e non solo" che si occupa della verticalità del curricolo e della valutazione delle competenze. Organizza momenti di "Scuola Aperta" e di stage per favorire la conoscenza dell'offerta formativa liceale. L'Istituto, prima dell’inizio delle lezioni, svolge per gli alunni delle classi prime corsi di italiano e matematica incentrati sui prerequisiti, tali attività sono concordate a livello dipartimentale in quanto ad obiettivi, contenuti e modalità di svolgimento; nel primo mese di scuola viene svolta un’attività di accoglienza che prevede anche laboratori sulle abilità di relazione e la conoscenza di sé, e lezioni sul metodo di studio per facilitare il passaggio dalle scuole Secondarie I grado al Liceo. La formazione delle classi prime è gestita da una Commissione, che in luglio procede alla formazione delle classi assumendo come criterio generale quello di creare la massima omogeneità tra classi e la massima eterogeneità all'interno di ogni classe, sulla base di un equo rapporto maschi/femmine, la votazione dell'esame conclusivo del I ciclo d’istruzione, l'equo numero di studenti con specifici bisogni educativi, l'equa distribuzione di studenti con cittadinanza non italiana, l'equa distribuzione di allievi ripetenti. Gli interventi attuati per garantire la continuità hanno avuto un esito complessivamente positivo; esso si può cogliere dai dati degli scrutini finali per l'ammissione alla classe seconda.
La scuola accoglie allievi che hanno concluso il primo ciclo d’istruzione e che provengono da realtà scolastiche afferenti ad un ampio territorio: l’ampiezza del bacino di utenza non permette il coinvolgimento diretto degli insegnanti delle scuole di provenienza nella formazione delle classi; è in corso di perfezionamento invece la procedura di comunicazione dei dati relativi al curriculum ed alla valutazione degli allievi tra le scuole di provenienza ed il Liceo stesso. Finora non è stato svolto un sistematico lavoro di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio dal primo ciclo al liceo, ma l’adozione del registro elettronico può rappresentare un’utile risorsa per la tabulazione dei risultati raggiunti nelle discipline caratterizzanti e un loro confronto con i dati forniti dalle scuole secondarie di I grado. Per quanto riguarda i mini-corsi di italiano e matematica, preliminari all'avvio delle lezioni, il finanziamento è a carico esclusivo delle famiglie; finora non è stato monitorato il grado di efficacia di tali azioni sui singoli studenti, tuttavia le osservazioni dei docenti e delle famiglie indicano una ricaduta positiva delle attività sull'orientamento iniziale degli allievi nel nuovo contesto. La partecipazione alle attività della Rete "Udine e non solo" agevolerà dal prossimo anno l'individuazione di elementi di base per un percorso curricolare di base verticale almeno in una materia caratterizzante l'offerta formativa del Liceo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:UDPS05000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDPS05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
70
48,3
Si
95,8
78,3
61,2
Si
45,8
43,3
41,4
Si
100
96,7
96,3
No
16,7
18,3
28,4
Si
62,5
58,3
56
Si
91,7
93,3
82,4
No
16,7
20
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, rivolti agli studenti delle classi quarte e quinte, avvalendosi di docenti, di psicologi orientatori e di studenti opportunamente formati con il ruolo di peer educator. Parallelamente prevede un'attività di orientamento informativo, rivolta a tutti gli allievi delle classi quarte e quinte, che riguarda la conoscenza delle diverse realtà universitarie presenti nel territorio e fuori regione. Tali attività si svolgono sia in Istituto sia all'esterno con la partecipazione a Saloni e Fiere. Il Liceo ha sempre stimolato gli allievi a partecipare alle attività orientative di loro interesse anche fuori regione e/o all'estero. La scuola offre agli allievi la possibilità di conoscere le realtà produttive e professionali del territorio partecipando in base agli interessi specifici ad incontri con professionisti, docenti universitari, imprenditori. Le attività di orientamento formativo e informativo coinvolgono tutte le sezioni dell'Istituto e si svolgono nell'arco del quarto e quinto anno di corso. La finalità delle attività di orientamento è offrire agli studenti gli strumenti e le conoscenze per operare una scelta consapevole e non di dare uno specifico consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal momento che l’orientamento non è solo volto a gestire la transizione tra scuola, formazione e lavoro, ma soprattutto “assume un valore permanente nella vita di ogni persona, garantendone lo sviluppo ed il sostegno nei processi di scelta e di decisione, con l’obiettivo di promuovere l’occupazione attiva, la crescita economica e l’inclusione sociale”, sarebbe fondamentale che il percorso orientativo fosse inserito e condiviso all'interno delle attività di ogni Consiglio di classe, con la figura di un docente referente per monitorarne le fasi e collaborare con il referente d'Istituto. Allo stesso modo è emerso, da valutazioni degli studenti stessi, il desiderio di essi in ordine alla conoscenza, attraverso esperienze dirette di progetto e/o di laboratorio, del mondo universitario, delle specificità dei corsi, dell'approccio metodologico dei docenti, delle forme di valutazione e d'esame, delle esperienze in raccordo con l'ambito professionale; l'Istituto si sta muovendo quindi in questo senso. Le attività rivolte alle famiglie consistono in un solo incontro sulle problematiche dell'orientamento all'interno di un progetto in rete a cui partecipa anche l'Università Luiss di Roma; al momento il coinvolgimento dei docenti e dei genitori a tale attività non è molto elevato. Sarebbe opportuno che la scuola organizzasse incontri e attività rivolte alle famiglie per sensibilizzarle sulle problematiche dell'orientamento a partire dalla classe iniziale del secondo biennio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola attua in maniera strutturata una serie di attività per garantire l'accoglienza dei nuovi allievi in continuità con i percorsi scolastici precedenti; cura il passaggio da un ordine di scuola all'altro accompagnando studenti e famiglie verso la nuova offerta formativa e guida nella scelta per la prosecuzione degli studi a livello universitario. Il Liceo a livello cittadino aderisce a una rete di Istituti di primo e secondo grado il cui progetto è finalizzato ad accompagnare gli studenti nel loro percorso scolastico, attraverso l'elaborazione di curricoli verticali e strumenti per la valutazione delle competenze; il percorso è avviato e gli incontri tra docenti di diverso ordine di scuola costituiranno elemento per il miglioramento della conoscenza reciproca circa la proposta formativa e dei processi di continuità. Le attività di orientamento sono ricche e strutturate, grazie anche a collaborazioni pluriennali e consolidate con vari enti territoriali e formatori. Le azioni necessitano di ulteriore sviluppo e ricerca di coerenza con l'azione educativa generale. Le azioni orientative coinvolgono tutti gli studenti dell'istituto e le loro famiglie e si coniugano in maniera diversa a seconda dell'anno di corso, per favorire la conoscenza di sé e delle proprie attitudini e potenzialità, dell'offerta formativa a livello universitario, delle possibilità di lavoro presenti nel territorio e delle nuove dinamiche del mondo del lavoro. La scuola segue attraverso studi e dati disponibili in tal senso i risultati delle proprie azioni di orientamento e gli esiti positivi evidenziati negli studi universitari rappresentano una conferma dell'efficacia della stessa attività orientativa.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono chiaramente definite nel Pof della scuola e sono condivise all'interno della comunità scolastica sia tra i docenti sia con le famiglie. Il sito d'Istituto fornisce ampia informazione rispetto all'offerta formativa ed alla sua attuazione. Essa si declina in centralità della persona, libertà di insegnamento, trasparenza, cittadinanza ed educazione alla salute, cultura, ragione, lingua e comunicazione, bellezza, accoglienza. Le risorse umane e finanziarie sono investite per il perseguimento dell'obiettivo primario, cioè quello di creare una scuola al servizio della persona, coniugando innovazione e tradizione. La scuola offre pertanto agli studenti la possibilità di approfondire alcune discipline attraverso l'iscrizione a corsi di potenziamento nell'ambito scientifico-informatico, linguistico e delle scienze motorie; sostiene con attività di rinforzo didattico gli studenti che attraversano una fase di difficoltà; promuove le eccellenze con corsi di approfondimento finalizzati alla partecipazione a gare, a concorsi, a rassegne locali e nazionali; offre a tutti la possibilità di coltivare i propri interessi e i propri talenti attraverso un'ampia offerta di attività extracurricolari (coro, jazz band, teatro, cinema, attività motoria di giocoleria e circense), in un ambiente curato, ordinato e pulito, dotato di moderne tecnologie per la didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione di un'offerta formativa così ricca richiede la costante attivazione della scuola per reperire il contributo di più fonti economico-finanziarie attraverso la sensibilizzazione del territorio, la partecipazione a bandi, concorsi, progetti e grazie al coinvolgimento diretto delle famiglie. Al fine di contenere le incertezze che la suddetta ricerca può comportare, un ruolo di notevole supporto fornisce il Consiglio di Istituto che partecipa e sostiene la costruzione delle varie opportunità ed interagisce per la condivisione degli obiettivi con le famiglie.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La pianificazione delle azioni è demandata agli organi della scuola: Collegio Docenti, Dipartimenti, Consigli di classe, Commissioni, organi che si riuniscono periodicamente secondo il piano della attività stabilito all'inizio di ogni anno scolastico. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è monitorato sia attraverso il confronto diretto e il dialogo tra le parti, sia attraverso controlli e rilevazioni interne/esterne e infine - per quanto riguarda i progetti - attraverso monitoraggi rivolti a famiglie, studenti e docenti. Ulteriore aspetto di controllo sistematico è quello relativo all'ambito economico-finanziario; con una fattiva collaborazione con il DSGA, il dirigente segue nel dettaglio l'allocazione delle risorse in relazione alle scelte prioritarie del POF ed agli indirizzi degli Organi collegiali. Viene regolarmente coinvolta la Giunta esecutiva del Consiglio di Istituto nella predisposizione delle proposte di competenza per il Programma Annuale, per le periodiche variazioni ad esso, per la verifica semestrale e per l'esame del Conto Consuntivo. Il Consiglio di Istituto ha, senza rilievi, accolto e approvato i documenti contabili citati. Sempre positive le relazioni dei Revisori dei Conti nelle loro funzioni di controllo, anche relativamente agli esiti della Contrattazione integrativa d'Istituto che rappresenta un altro apporto alla pianificazione finanziaria legata agli impegni del personale nel funzionamento e nella progettualità d'Istituto.
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E' da regolarizzare ulteriormente la scansione temporale di incontri e azioni di pianificazione delle attività; non sempre l'analisi dei risultati dei monitoraggi interni e/o delle rilevazioni esterne, è accolta in modo favorevole. L'Istituto non registra esperienze nei sistemi sperimentali di autovalutazione, deve essere quindi organizzata una forma di monitoraggio condivisa rispetto agli obiettivi prioritari definiti; attualmente il conseguimento di un esito o la ricaduta di un intervento vengono verificati dalle figure con ruolo organizzativo e confermati attraverso il confronto nel gruppo di lavoro di riferimento, se previsto, o con il dirigente ed il direttore amministrativo, in quest'ultimo caso relativamente agli aspetti economico-finanziari.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,2 25 Tra 500 e 700 € 12,5 28,3 Tra 700 e 1000 € 33,3 28,3 Più di 1000 € 25 18,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDPS05000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P %
Riferimento Nazionale %
77,29
73,5
73,4
72,8
22,71
26,5
26,6
27,3
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P Collegio dei docenti Si 91,7 88,3 92,6 Consiglio di istituto No 4,2 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 25 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 12,5 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,5 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P Si 62,5 75 Si 62,5 63,3 No 0 0 No 33,3 30
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
16,7
10
11,4
No
12,5
11,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P Collegio dei docenti No 58,3 56,7 61,4 Consiglio di istituto No 8,3 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 55 54 Il Dirigente scolastico No 4,2 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,2 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,2 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P Collegio dei docenti Si 41,7 45 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 8,3 16,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 6,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,2 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P Collegio dei docenti Si 91,7 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse No 20,8 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,7 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P Collegio dei docenti Si 75 68,3 73,3 Consiglio di istituto No 54,2 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 25 25 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,5 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P Collegio dei docenti No 8,3 8,3 12,6 Consiglio di istituto Si 41,7 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 91,7 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 25 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P Collegio dei docenti No 33,3 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 4,2 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20,8 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,7 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDPS05000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P Collegio dei docenti Si 83,3 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,2 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,2 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 10 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:UDPS05000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDPS05000P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
45,52
19,8
23,5
29
3,79
12,1
10,4
8,3
24,83
48,5
33
30,5
25,86
22,5
34,7
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organigramma pubblicato sul sito web sono definiti i compiti e le funzioni degli organi e dei docenti del Liceo destinatari di ruolo e di responsabilità organizzativi. Quest'ultimi sono definiti tramite lettera di incarico da parte del dirigente, i compiti del personale ATA sono individuati tramite mansionario compreso nello specifico Piano delle attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendoci una chiara divisione dei compiti tra personale ATA e docenti con compiti di responsabilità, si evidenziano a volte carenza di sinergia e di una visione di insieme da parte delle diverse figure nell'organizzazione del lavoro. Non è ampio il numero delle unità di personale coinvolte nello svolgimento di incarichi organizzativi: esso è limitato ad alcuni docenti e operatori ATA, pochi, con limitata alternanza nei ruoli definiti nei piani di attività.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDPS05000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDPS05000P 12
19,5
17
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDPS05000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDPS05000P 30982,42
19740,2
13152
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDPS05000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDPS05000P 336,77
402,96
272,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDPS05000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P % 32,68
26,66
33,38
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDPS05000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDPS05000P 4,00
3,6
4,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDPS05000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P % 32,43
33,6
32,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 28,3 Basso coinvolgimento 8,3 13,3 Alto coinvolgimento 66,7 58,3
Situazione della scuola: UDPS05000P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati sopra indicati emerge il deciso supporto ai progetti prioritari e caratterizzanti l'offerta formativa d'Istituto attraverso le risorse disponibili. L'analisi della spesa dimostra l'incidenza di essa in relazione alle priorità della scuola rappresentata dai percorsi di potenziamento curricolare (MATEMATICA, SCIENZE, LINGUE, SPORT); anche relativamente ad altre aree progettuali si persegue il medesimo obiettivo dei significativi investimenti sulle aree individuate (ad es. area della prevenzione della dispersione e del supporto/rinforzo didattico; area delle attività di ampliamento in ordine ai percorsi artisticoespressivi e musicali). Inoltre è positiva la tendenza alla concentrazione delle risorse in macro-progetti, evitando frammentazione e dispersione nell'allocazione dei fondi; tale orientamento permette buoni esiti nei progetti e nel funzionamento d'Istituto con conseguenti rendicontazioni di efficacia degli interventi programmati e conferma della fiducia degli stakeholders che hanno sostenuto il Liceo (famiglie, enti territoriali di riferimento,...); una premessa questa alla possibilità di proseguire nell'attuazione di attività e progetti caratterizzanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già accennato in altre aree di analisi, il Liceo sostiene un notevole impegno del dirigente, dei docenti referenti e del personale dell'area contabile-amministrativa nella continua attivazione della comunità scolastica e territoriale al fine di individuare risorse per sostenere l'offerta formativa. Talvolta i carichi di lavoro sono consistenti, in particolare si segnala l'onere, da coniugare con l'attività ordinaria, per il personale ATA che gestisce le risorse finanziarie e l'attività negoziale (ad es. nelle attività in cui la scuola è capofila di rete si tratta anche di somme impegnative e di numerose diverse operazioni amministrative: bandi, selezione personale esterno, gare per forniture, incarichi personale interno, contratti, liquidazione compensi, rendicontazione, controllo del budget,...).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' essa ha individuato una serie di strategie e azioni, educativo-didattiche e di gestione economico-finanziaria. Attraverso la stretta collaborazione tra dirigente e direttore amministrativo vengono utilizzate forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di dare efficacia alle azioni e raggiungere i risultati previsti oppure ri-orientare le strategie e riprogettare i percorsi. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita' stesse. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate in macroprogetti finalizzati alla realizzazione delle priorita', evitando frammentazioni e dispersioni. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione; si segnala l'attiva presenza in tal senso delle famiglie e del territorio.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDPS05000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P % 54,43
34,9
29,7
Riferimento Nazionale %
29,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto fa parte di una rete di scuole per la formazione (Polo Formativo) e partecipa a progetti di formazione organizzati anche in collaborazione con l'Università. Negli ultimi anni ha promosso attività di formazione dei docenti sull'uso delle nuove tecnologie per la didattica e sull'uso del registro elettronico; ha organizzato un corso di formazione, in collaborazione con il COR sull'orientamento e sulla prevenzione della dispersione scolastica; ha organizzato una specifica formazione sul problema dei BES - DSA, in considerazione dell'aumento del numero di allievi; ha inoltre organizzato la formazione del personale docente e Ata sul tema della sicurezza rispondendo così positivamente ai precisi obblighi normativi in merito. L'istituto inoltre è accreditato per lo svolgimento del tirocinio formativo attivo (TFA) da parte dei docenti che devono conseguire l'abilitazione all'insegnamento. L'istituto è sede operativa del CTS (Centro Territoriale di Supporto) previsto dalle recenti disposizioni per promuovere l'inclusione scolastica degli allievi con B.E.S.; grazie a questa presenza sono attive possibilità di formazione e consulenza circa l'analisi delle documentazioni dei casi in questione e la disponibilità di strumenti compensativi utilizzabili nelle diverse situazione di bisogni specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di iniziative di formazione per i docenti, i docenti non sono sempre sufficientemente stimolati-incentivati a usufruirne. Talvolta le iniziative di formazione non sono nemmeno adeguatamente pubblicizzate. E' necessario operare ancora affinché l'attività di formazione venga recepita come attività costitutiva della professionalità docente e non come "un onere supplementare"; a tal fine si evidenzia che dovranno essere approfondite modalità di formazione non solo d'aula, ma consistenti in un approccio diverso seminabile e di ricerca didattica con ricaduta diretta sull'attività di insegnamento. Da segnalare che in caso di iniziative di formazione che provengono da enti/organizzazioni esterne alla scuola, l'adesione rimane vincolata all'interesse e alla disponibilità del singolo. Temi da approfondire presso l'Istituto e su cui incentivare ulteriormente la partecipazione alla formazione possono essere individuati in: utilizzo nuove tecnologie, continuità/orientamento, curricolo e competenze.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'assegnazione degli incarichi avviene di norma sulla base del curriculum, delle competenze e delle esperienze dei docenti (funzioni strumentali, collaboratori del Dirigente, corsi integrativi) Le risorse umane sono valorizzate attraverso la possibilità di realizzazione di progetti ed attività nei quali ciascuno condivide e mette a disposizione le proprie competenze e abilità.
Manca un archivio/documentazione completo delle competenze acquisite e delle esperienze formative fatte dai docenti; si auspica in tal senso una sistematica raccolta-dati per valorizzare risorse certamente presenti in Istituto. La valorizzazione delle risorse richiede altresì la possibilità, non sempre adeguata, di dare riconoscimento ad esse tramite la risorsa economica aggiuntiva che valuti l'onere sostenuto per la realizzazione di incarichi organizzativi, attività e progetti. Non è attualmente previsto, in ordine all'impegno rispetto ad attività aggiuntive svolte in area di gestione o progettuale specifica, neanche alcun riconoscimento di posizione e/o progressione di carriera ai docenti che si rendono disponibili ad operare.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDPS05000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDPS05000P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,8
48,3
46,3
No
41,7
35
27,3
No
45,8
43,3
22,8
Si Si No Si No No No Si
79,2 79,2 70,8 79,2 20,8 29,2 41,7 83,3
75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,3 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,8 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,5 43,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDPS05000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDPS05000P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
18
4,8
5,5
6,6
0
4,3
4,5
4,4
0
3,9
5
2,9
15 3 0 15 0 0 0 6
9,9 11,1 9,1 7,6 2,1 3,6 4,2 8,2
12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha organizzato commissioni di lavoro relativi ai diversi ambiti di gestione del POF (valutazione, obiettivi essenziali di apprendimento, regolamenti). La funzione di definire linee di programmazione comuni, proposte di progetto comuni, aspetti organizzativi relativi alle singole discipline è affidata ai Dipartimenti. La capacità progettuale dei singoli docenti e di alcuni dipartimenti è una risorsa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ancora una modalità ed uno spazio (es. piattaforma online) di condivisione di materiali didattici all'interno dei dipartimenti ( es. moduli didattici, esercizi/attività elaborati dai docenti, risorse didattiche). L'attività didattica rimane prevalentemente individuale; è da rafforzare la progettualità multidisciplinare, anche in relazione alle competenze previste dagli "assi" nella certificazione. Rimangono da intraprendere percorsi per gruppi di lavoro relativi a competenze, curricolo verticale, didattica laboratoriale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Seppure la scuola promuova iniziative di formazione, queste non sempre incontrano l'adesione di molti docenti. I dipartimenti sono luogo di confronto e costituiscono anche gruppi di lavoro su tematiche relative all'offerta formativa e alla didattica. Gruppi di lavoro hanno approfondito alcuni aspetti del POF. Tuttavia la produzione di materiali/strumenti didattici si limita ancora prevalentemente al lavoro dei singoli docenti, manca una condivisione piĂš ampia delle esperienze didattiche e l'utilizzo di spazi comuni per lo scambio di materiali e moduli di qualitĂ che pur vengono prodotti dai singoli docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 29,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 41,7
Riferimento Regionale % 5 26,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,7
29,8
41,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,8 17,4 34,8
Riferimento Regionale % 54,4 19,3 26,3
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 29,8 Bassa apertura 4,3 10,5 Media apertura 30,4 17,5 Alta apertura 47,8 42,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDPS05000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDPS05000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 2
50 66,7
56,7 60
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
33,3
26,7
19,2
0 0 0
12,5 12,5 33,3
8,3 10 36,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDPS05000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDPS05000P per motivo) per motivo) 0
25
40
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
25
26,7
23,7
4
79,2
81,7
73,6
0
8,3
8,3
10,5
2
37,5
31,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDPS05000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDPS05000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
41,7 70,8
48,3 38,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
33,3
38,3
45,5
0
33,3
33,3
25,8
0
12,5
20
12,4
3
37,5
33,3
20,5
1
16,7
10
22,5
0
0
3,3
14,3
0 0
16,7 8,3
25 23,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,2 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 20,8 10 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI UDPS05000P UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
NO 3,0 9,0 10,0
X 96,0 90,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 13,3 Numero di convenzioni 8,3 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 29,2 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 26,7
Situazione della scuola: UDPS05000P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:UDPS05000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P % n.d.
20
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha partecipato a varie attività per l'ampliamento dell'offerta formativa. L'Istituto collabora con le Università di Udine, Trieste e di Padova per l'organizzazione di vari progetti funzionali alle attività di orientamento. In particolare l'adesione al progetto Flash Forward (alla sua terza edizione) ha consentito agli studenti, interessati ad percorso universitario, di seguire il racconto di un ricercatore che, direttamente dai laboratori in cui è inserito (in università o in importanti centri di ricerca) descrive i suoi obiettivi e le attività svolte. La collaborazione con Italia Lavoro ha consentito ad alcune classi dell'Istituto di seguire un percorso di orientamento personalizzato e la collaborazione con altri Licei ha consentito un interessante e stimolante scambio di buone pratiche. La collaborazione pluriennale con il C.O.R. (Centro di Orientamento Regionale) ha consentito all'Istituto di proporre diversi percorsi di orientamento formativo agli allievi basati sull'analisi dei risultati raggiunti L'accordo con Exform ha consentito l'utilizzo del questionario orientativo Magellano molto utile per la valutazione delle aree di interesse e di attitudine evidenziata dagli allievi. La collaborazione con Camera di Commercio e Confindustria ha fornito diversi stimoli per quanto riguarda l'interazione fra la realtà scolastica e il mondo lavorativo. Una fitta rete di Intese e collaborazioni è attiva anche con Società Sportive del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente la scuola non organizza stage per gli allievi, ma la collaborazione con Confindustria può essere potenziata e permettere in futuro la possibilità di realizzare in sinergia con diverse realtà produttive pubbliche e private dei percorsi propedeutici di avvicinamento e conoscenza al mondo del lavoro (stage). Tale ultima progettualità nel caso del Liceo può coinvolgere anche le famiglie che spesso hanno manifestato interesse per l'attività, risulta da potenziare un più ampio coinvolgimento dei Consigli di classe nei percorsi.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDPS05000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDPS05000P % 1,71
11,4
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 28,6 22,6 Medio - basso livello di 57,1 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 14,3 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDPS05000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDPS05000P 99,71
73,1
56,9
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: UDPS05000P prodotto il :29/09/2015 21:00:28
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: UDPS05000P
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,5 13,3 Medio - alto coinvolgimento 75 73,3 Alto coinvolgimento 12,5 13,3
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa Per quanto la comunicazione con le famiglie sia costante, il e nella definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica coinvolgimento dei genitori nei momenti assembleari e di - tra i quali il Regolamento di Istituto o il Patto di elezione degli organi collegiali è ancora basso. corresponsabilità - tramite i rappresentanti eletti in Consiglio di Classe e in Consiglio di Istituto. Qualora se ne ravvisi la necessità o al fine di promuovere progetti e/o iniziative di particolare interesse, vengono organizzati incontri aperti a tutte le componenti scolastiche. E' fortemente sostenuto il Piano dell'Offerta formativa attraverso la partecipazione pressochè totale alla contribuzione volontaria. Le convocazioni avvengono via mail e tramite registro elettronico, strumento adottato per tutte le comunicazioni scuola-famiglia, sia relative al profitto dei singoli studenti sia relative all'organizzazione e alle attività scolastiche. Altro strumento fondamentale di comunicazione con le famiglie è il sito web dove vengono pubblicate tutte le circolari e tutte le news relative alla vita della scuola. La partecipazione ai colloqui individuali e l'accesso al registro elettronico evidenziano che la maggioranza delle famiglie segue con costanza l'andamento didattico-disciplinare dei propri figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola grazie alla collaborazione con Camera di Commercio e Confindustria ha intrapreso percorsi per promuovere stage e contatti, al momento di tipo informativo, sul mondo delle professioni. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti delle famiglie, anche se in alcuni ambiti il coinvolgimento dei genitori è ancora basso. Sempre presente motivata e competente la rappresentanza delle famiglie in Consiglio d'Istituto, attraverso il quale si svolge anche il contatto diretto con le famiglie per la condivisione degli indirizzi e la rendicontazione sull'utilizzo delle risorse della contribuzione volontaria.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Favorire il successo formativo con azioni permanenti di accompagnamento alla didattica e di supporto a motivazione e metodo di studio
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre nel corso del quinquennio la percentuale di non ammissioni e trasferimenti, in particolare nel passaggio dal Primo al Secondo Biennio
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Mantenere il monitoraggio e dare rilievo agli esiti delle rilevazioni nazionali
Condividere con gli OOC della scuola, le famiglie ed il territorio i risultati ottenuti nelle prove nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Programmare percorsi di potenziamento per le competenze trasversali e disciplinari e/o pluridisciplinari (con riferimento agli "assi" cognitivi) Valutare con modalità e prove condivise le competenze chiave e di cittadinanza
Progettazione, affidata ai dipartimenti e/o ad apposita commissione, di un curricolo verticale finalizzato allo sviluppo di competenze Migliorare le pratiche di certificazione delle competenze in uscita dal biennio e oltre
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte in ordine alle priorità ed ai traguardi sono legate agli sviluppi prospettati nell'ottica del miglioramento del successo formativo per gli studenti, della specificità dell'offerta didattico-educativa e del consolidamento della popolazione scolastica del Liceo scientifico "N. Copernico"; esse derivano dall'analisi svolta dal gruppo di autovalutazione interno all'Istituto che, seguendo la traccia fornita dalle domande guida e dalle rubriche di valutazione, ha individuato opportunità e vincoli nelle aree di indagine. Dove sono stati colti elementi di debolezza si è sviluppata nel gruppo la discussione e la ricerca di soluzioni e compensazioni: il risultato del lavoro ha portato all'individuazione dei percorsi suddetti che costituiranno un impegno per la comunità scolastica nel suo complesso. Al centro delle attività d’Istituto si vuol porre sempre lo studente ed il suo successo formativo; l’insegnamento è finalizzato alla sua crescita come persona capace di relazioni positive con gli altri e competente nella padronanza di strumenti culturali per agire da soggetto attivo e critico in una società in rapido e continuo mutamento. L’obiettivo della scuola è volto a condurre verso diverse forme di conoscenza e di competenza affinché ognuno possa giungere a costruire ed a perseguire un proprio progetto di vita, di studio e di lavoro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Pianificazione annuale delle azioni mirate nell'anno per il supporto scolastico (recupero, sportello didattico) e di orientamento al metodo di studio
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Revisione dei criteri comuni di valutazione, volti ad accompagnare al successo formativo, alla valorizzazione delle eccellenze, al ri-orientamento Avvio,attraverso prove comuni esperte e strutturate, della valutazione relativa a un "asse" di competenze compreso nel documento di certificazione Ambiente di apprendimento
Potenziamento della didattica laboratoriale e innovazione multimediale: aumento aule attrezzate con LIM, sistema PC/video, LAN, dotazioni hw e sw Potenziamento della didattica laboratoriale: aumento delle ore di presenza degli studenti nei laboratori rispetto ad a.s. attuale Potenziamento della didattica laboratoriale: progettazione e condivisione di moduli didattici almeno per una disciplina o per un "asse" di competenza
Inclusione e differenziazione
Costituzione del GLI con partecipazione aperta a docenti di classe ed a rappresentanti delle famiglie e degli enti territoriali di riferimento Piano di incontri del GLI distribuiti nell'anno e scadenzario degli adempimenti per un progetto sistemico ed organico di interventi Programmazione di azioni di supporto a B.E.S.: elaborazione protocolli di accoglienza, procedure per interventi (PDP, PEI ) e attivitĂ di monitoraggi
Continuita' e orientamento
Individuazione tra docenti di diverso ordine di elementi di base di un curricolo verticale (comprensivo del biennio) in una disciplina caratterizzante Laboratori e stage negli anni-ponte: progettazione di moduli formativi orientativi nel passaggio di ordine di scuola (una disciplina caratterizzante) Miglioramento del raccordo, interno al quinquennio liceale, tra percorso didattico-curricolare del biennio e sviluppo dei programmi successivi
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Pianificazione di almeno due percorsi formativi(seminari e laboratori; ricerca/azione)per sviluppo di competenze disciplinari, di "asse", trasversali Gruppo di lavoro tra docenti di diverso ordine: costruzione elementi di base per curricolo verticale (fino al biennio) in disciplina caratterizzante Raccordo scuola/UniversitĂ : tavolo comune di ricerca/azione; partecipazione ad un progetto di laboratorio didattico e orientativo per gli studenti
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Organizzazione modalità e spazi (piattaforma online) di condivisione buone prassi e materiali didattici all'interno dell'Istituto Mappatura stakeholders, protocolli, convenzioni e accordi di rete e conseguente sviluppo integrato dell'offerta formativa
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo intervengono a definire attività di supporto nella dimensione didattica e nell'organizzazione della scuola per raggiungere le priorità ed i traguardi messi in evidenza dal lavoro di analisi dell'unità di valutazione; l'attenzione viene focalizzata intorno ad azioni finalizzate a creare le migliori condizioni di contesto per il successo formativo degli studenti, in particolare con B.E.S., per la continuità tra ordini di scuola e interna al quinquennio liceale, per l'orientamento in ingresso, nel corso del Liceo e nella fase post-diploma. Importante impegno assume la scuola circa la didattica laboratoriale e l'innovazione, nonché lo sviluppo e la valorizzazione dei percorsi di formazione e ricerca destinati al personale.