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Rapporto Autovalutazione Scuola B. PASCAL

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIS05700B I.I.S. B. PASCAL


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIS05700B Liceo Tecnico TOPS05701T II A II B II C II D II E II F II K II G II L TOTD05701N II M

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Alto Alto Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIS05700B 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli alunni dell’istituto è di livello prevalentemente medio-alto nei corsi liceali e medio/mediobasso nell’istituto tecnico, così come rilevato dai dati INVALSI delle classi seconde. Gli allievi con cittadinanza non italiana, di provenienza comunitaria ed extracomunitaria, sono in percentuale minima. Dalle richieste di contributi per l’acquisto dei libri di testo e la partecipazione alle attività extracurricolari si evince che il numero delle famiglie economicamente svantaggiate è scarsamente rilevante. Resta comunque alta l’attenzione per le esigenze delle famiglie degli studenti, perché talvolta le difficoltà non sono chiaramente espresse. L’analisi del contesto è un’occasione privilegiata di riflessione che mette la scuola in condizioni di operare scelte di azioni finalizzate all’acquisizione del successo scolastico di ogni alunno. Non si rileva all’interno dell’istituto l’esistenza di gruppi di studenti con caratteristiche particolari determinate da provenienza geografica e socio-economica particolarmente svantaggiata. All’interno delle classi non ci sono evidenti difficoltà di integrazione per fattori economici e di provenienza geografica; quest’ultima è anzi un fattore di arricchimento umano e culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’inserimento degli alunni stranieri è necessario superare la difficoltà costituita dalla mancata conoscenza della lingua italiana almeno a livello di base; tale carenza rallenta l’apprendimento dei contenuti delle discipline del corso di studi. Pertanto necessitano fondi di specifica destinazione per il potenziamento di corsi di lingua italiana, che al momento sono svolti volontariamente e talvolta anche gratuitamente dai docenti della scuola. L’integrazione degli studenti appartenenti ad alcune etnie è ostacolata dalle difficoltà di estendere i contatti e le occasioni di scambio al di fuori del tempo scuola: alcuni gruppi sono piuttosto chiusi e difficilmente consentono ai ragazzi di partecipare attivamente alle proposte del territorio, requisito indispensabile per favorire la crescita culturale e il pieno inserimento nella realtà italiana.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola è situata nel Comune di Giaveno, località suburbana con oltre 16 mila abitanti, caratterizzata da produzione agricola e settore terziario. L’impostazione sperimentale dell’Istituto, risalente agli anni ‘70, ha favorito la sua apertura a studenti provenienti non solo dalla realtà locale, ma anche da un ambito territoriale esteso con perno su Giaveno. Da anni l’Istituto collabora con gli enti locali quali la Città di Giaveno, l’Unione dei Comuni della Valsangone e la Città Metropolitana di Torino su progetti di Cittadinanza Attiva, che possano rendere gli allievi cittadini responsabili e consapevoli del proprio territorio, delle istituzioni, di altre realtà e culture. In quest'ottica si sono organizzate negli anni, insieme al Comune di Giaveno e Europe Direct di Torino, percorsi di educazione alla Cittadinanza Europea quali i progetti Antenna Europa e, da quest'anno, OpenCoesione per giungere ad una maggiore consapevolezza del valore dell'Unione Europea, dei suoi principi fondanti e delle sue principali azioni. Il Comune di Giaveno e l’Unione Valsangone sono stati promotori di iniziative per la scuola incluse nel Piano Locale Giovani, quali progetti di formazione professionale per agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, progetti di interesse civico-storico sui temi della memoria, della multiculturalità e della legalità per la formazione di una coscienza civile, favorendo il coinvolgimento di tutte le scuole del territorio e della cittadinanza.

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Si considerano vincoli le risorse economiche necessarie alla realizzazione di progetti ed iniziative in collaborazione con gli enti locali. Tali risorse risultano limitate sia per la scuola sia per gli enti stessi: in particolar modo si è rilevata una cospicua e progressiva riduzione di fondi negli ultimi anni.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIS05700B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

44.127,00

9.394,00

4.318.615,00

350.348,00

0,00

4.722.484,00

Gestiti dalla scuola

15.460,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

15.460,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

277.279,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

277.279,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

239.769,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

239.769,00

COMUNE

11.968,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.968,00

PROVINCIA

3.653,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.653,00

REGIONE

4.200,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.200,00

518.997,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

518.997,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TOIS05700B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,2

74,5

6,0

0,0

81,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

4,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,8

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

4,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,1

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

9,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

9,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37,6

30,7

28,5

43,5

51,1

44,1

18,8

18,2

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6

Situazione della scuola: TOIS05700B

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture edilizie è complessivamente buona. Alla vetustà di talune parti (succursale e porzione sede centrale, dove sono allocate n° 3 aule oltre agli Uffici) sopperisce la costante attenzione del dirigente, che garantisce la sicurezza e l’idoneità delle strutture stesse. L’Istituto è al centro di un bacino di utenza molto ampio ed è facilmente raggiungibile da tutti i paesi circostanti grazie a linee di autotrasporto pubbliche e private. La qualità della strumentazione didattica in uso nei 7 laboratori è molto elevata e costantemente aggiornata. Le aule e i laboratori sono tutti cablati e dotati di accesso con connessione a banda larga. Le aule che non sono attrezzate con LIM sono già in gran parte dotate di videoproiettori a soffitto, di cui è prevista l’installazione in tutte. La scuola ha un laboratorio di lingue costantemente aggiornato a livello di hardware e software, che consente di mantenere gli accreditamenti sia come Test Center ECDL sia come sede d’esame per le certificazioni Linguistiche ESOL. Di particolare rilievo l’elevatissima qualità della strumentazione presente nel laboratorio di Fisica, che consente la realizzazione di esperienze didattiche a livello universitario. Va segnalata la recente ristrutturazione complessiva dell’infrastruttura informatica dell’Istituto, con la progressiva sostituzione, prevista in tutti i laboratori, dei terminali PC (obsoleti e con eccessivi costi di manutenzione) con un sistema di terminali RASPBERRY.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono determinati dall’onerosità economica necessaria all’ammodernamento della strumentazione rispetto alla limitatezza delle risorse destinate alla scuola. Risultano essere indispensabili i fondi di provenienza esclusivamente privata e volontaria (contributi delle famiglie degli alunni).


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIS05700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIS05700B 64 77,1 19 22,9 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIS05700B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIS05700B

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

5

7,8

55+ %

N°

27

42,2

Totale %

TOTALE

32

50,0

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIS05700B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIS05700B 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIS05700B - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIS05700B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 20,0 45 69,2 1 1,5 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 6

9,2

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7

Situazione della scuola: TOIS05700B

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Caratteristica socio-anagrafica evidente nel personale dell’Istituto è la netta prevalenza femminile; si tratta di personale dotato di specifiche competenze professionali (documentate anche con pubblicazioni), con tendenziale stabilità all’interno dell’organico, e pertanto in grado di offrire stabilità dei processi formativi. Tra i docenti non mancano soggetti che hanno conseguito l’abilitazione alla libera professione, hanno competenze linguistiche certificate di alto livello e competenze informatiche tali da consentire un moderno approccio didattico all’insegnamento. Le competenze disciplinari dei docenti consentono loro di sfruttare pienamente la dotazione di laboratori e strumenti che si è costruita negli anni delle sperimentazioni autonome e Brocca in campo scientifico, linguistico ed economico. I docenti che hanno scelto di insegnare part-time, spesso svolgono attività professionale che consente agli studenti di usufruire di interventi didattici al passo con i tempi e le esigenze del territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In una realtà sempre più fluida e dinamica la continuità e la stabilità del personale crea all’interno della scuola la possibilità di progetti di largo respiro, ma talvolta induce a cristallizzarsi su prassi consolidate, non sempre rispondenti alle nuove esigenze.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

25

86,2

23

79,3

16

88,9

30

100,0

TORINO

4.300

67,2

3.973

73,6

3.868

73,6

3.482

78,3

PIEMONTE

9.727

71,6

8.787

78,9

8.332

77,9

7.845

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

9

31,0

9

31,0

3

16,7

9

30,0

TORINO

1.845

28,8

1.705

31,6

1.517

28,9

1.286

28,9

PIEMONTE

3.684

27,1

3.263

29,3

3.046

28,5

2.658

28,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

81

90,0

72

92,3

51

92,7

49

98,0

TORINO

1.524

84,6

1.379

90,2

1.162

89,9

1.121

93,8

PIEMONTE

2.641

84,5

2.448

91,3

2.170

90,4

1.971

94,6

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

21

23,3

10

12,8

13

23,6

7

14,0

TORINO

444

24,7

314

20,5

249

19,3

188

15,7

PIEMONTE

722

23,1

553

20,6

424

17,7

331

15,9

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

115

87,1

131

95,6

80

89,9

95

100,0

TORINO

3.898

81,5

3.807

86,0

3.941

87,8

3.767

89,9

PIEMONTE

7.101

85,9

6.971

89,6

7.003

90,2

6.777

92,7

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

pagina 18

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

29

22,0

27

19,7

24

27,0

TORINO

1.203

25,2

1.131

25,5

1.049

PIEMONTE

1.864

22,5

1.797

23,1

1.672

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

% classe 4 17

17,9

23,4

846

20,2

21,5

1.408

19,3

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TOIS05700B

61-70

71-80

81-90

1

5

10

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

4

2

-

4,5

22,7

45,5

18,2

9,1

0,0

- Benchmark* TORINO

502

1.593

1.017

547

256

10

12,8

40,6

25,9

13,9

6,5

0,3

1.016

3.181

2.340

1.332

646

22

11,9

37,3

27,4

15,6

7,6

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

PIEMONTE ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: TOIS05700B

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

-

5

23

14

6

TORINO

51

219

303

208

PIEMONTE

94

408

584

420

1.629

6.446

7.787

5.962

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

0,0

10,2

46,9

28,6

12,2

2,0

142

7

5,5

23,5

32,6

22,4

15,3

0,8

260

15

5,3

22,9

32,8

23,6

14,6

0,8

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TOIS05700B

61-70

71-80

81-90

91-100

4

17

28

17

TORINO

245

1.240

1.245

PIEMONTE

385

1.988

2.181

6.236

27.986

33.185

24.672

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

17

-

4,8

20,5

33,7

20,5

20,5

0,0

881

518

32

5,9

29,8

29,9

21,2

12,4

0,8

1.616

1.039

92

5,3

27,2

29,9

22,1

14,2

1,3

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

TORINO

-

1,6

-

1,5

-

2,8

-

2,1

-

1,1

PIEMONTE

-

1,4

-

1,5

-

2,3

-

2,1

-

1,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

TORINO

-

0,7

-

0,2

-

1,1

-

1,0

-

0,5

PIEMONTE

-

0,6

-

0,3

-

1,0

-

1,0

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

TORINO

-

0,3

-

0,1

-

0,7

-

0,9

-

0,6

PIEMONTE

-

0,3

-

0,1

-

0,6

-

0,9

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

2

2,3

TORINO

153

PIEMONTE

219 3.494

% classe 2

classe 3

-

-

4,1

80

3,7

114

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

2,5

88

3,0

45

2,0

11

0,9

2,5

140

3,2

79

2,5

18

1,4

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

7,4

-

0,0

2

12,5

-

0,0

-

0,0

TORINO

357

5,9

220

4,2

200

4,0

106

2,4

33

0,8

PIEMONTE

797

6,2

442

4,1

374

3,6

180

1,9

52

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

3,4

2

2,6

-

0,0

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* TORINO

95

5,6

45

3,0

30

2,4

14

1,2

8

0,9

156

5,3

86

3,3

56

2,4

34

1,7

14

0,8

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

PIEMONTE Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05700B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

5,6

2

1,5

-

0,0

1

1,1

-

0,0

TORINO

316

7,1

172

4,0

156

3,6

100

2,4

39

0,9

PIEMONTE

448

5,7

267

3,6

255

3,4

154

2,2

53

0,7

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono stati complessivamente 57 (6,8%) La percentuale di non ammessi risulta, per tutti gli indirizzi di studio, complessivamente in linea o inferiore a quella delle altre rilevazioni. All’interno di tale quadro si può osservare come la percentuale maggiore di non ammissione per il tecnico AFM si abbia solo al termine della classe seconda per la prassi consolidata di una valutazione biennale in vista del triennio. Complessivamente non risultano studenti non ammessi al termine della classe quarta. Gli studenti con sospensione di giudizio sono stati complessivamente 155 (18,6% ) In generale gli esiti degli esami sostenuti dagli studenti con sospensione di giudizio sono costantemente positivi. I criteri di valutazione adottati si possono pertanto ritenere adeguati al conseguimento del successo formativo da parte degli studenti. In riferimento all’Esame di Stato, il confronto con la media nazionale fa emergere come gli studenti di ogni indirizzo si collochino nelle fasce di voto più alte (fra 71/100 e 90/100) e con una percentuale superiore alla media anche per la fascia compresa fra 91/100 e 100/100 in particolare per gli indirizzi tecnico e scientifico. Bassissima infine la percentuale di voto pari a 60/100. Non si registrano abbandoni in corso d’anno per tutti gli indirizzi.

pagina 23

La percentuale maggiore di non ammissione si è avuta al termine della classe prima per il liceo linguistico e scientifico per l’impatto immediato in termini di accresciuta difficoltà di tali corsi rispetto alla scuola secondaria di primo grado. Per l’indirizzo tecnico AFM la percentuale maggiore di sospesi si verifica nella classe prima mentre per gli indirizzi scientifico e linguistico nella classe terza. Poiché si osserva un consistente numero di studenti con giudizio sospeso nelle discipline matematica e inglese negli indirizzi scientifici, occorre programmare un rafforzamento adeguato. Analogamente si riscontra la necessità di un sostegno alla metodologia di studio nelle classi iniziali del primo biennio e del triennio di tutti gli indirizzi. Si osserva un dato superiore alla media nazionale di trasferimento in uscita nel tecnico per la classe terza, dovuto alla scelta operata, tardivamente, di frequentare altre opzioni di tale indirizzo quali RIM o SIA non presenti nell’Istituto o altri indirizzi tecnici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati rilevati si evidenziano l'adeguatezza alle medie nazionali e esiti più che soddisfacenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, come dimostrano i risultati di 94 alunni che si collocano in una media di valutazione dall'8,50 al 10 a cui è stata assegnata una borsa di studio. Altrettanto soddisfacenti sono i risultati, spesso eccellenti, conseguiti nelle certificazioni linguistiche, e delle attività di stage di lavoro, come da apprezzamenti più che positivi dei datori di lavoro. La particolare collocazione dell'Istituto in zona pre montana giustifica gli eventuali passaggi ad altri Istituti nel corso del quinquennio poiché gli iscritti provengono da numerosi comuni. L'Istituto accoglie studenti provenienti da altre scuole. Ogni anno nella scuola sono presenti anche studenti stranieri che frequentano un anno in Italia, che contribuiscono al superamento di pregiudizi e all'acquisizione di competenze di cittadinanza globale.


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIS05700B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Piemonte

Nord ovest

68,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Piemonte

65,3

Nord ovest

50,7 0,7

ITALIA

53,5

49,2

TOIS05700B

67,6

TOPS05701T

67,3

n/a

n/a

n/a

n/a

61,3

n/a

n/a

n/a

TOTD05701N

69,6

n/a

n/a

n/a

n/a

48,8

n/a

n/a

n/a

75,5

77,4

Punt. ESCS (*)

59,6

72,4

9,5

56,7

59,1

n/a n/a 54,1

Liceo

68,6

-0,1

61,4

7,9

TOPS05701T - II A

55,3

-14,6

63,9

6,9

TOPS05701T - II B

50,7

-18,9

73,3

18,7

TOPS05701T - II C

79,3

9,9

70,0

12,6

TOPS05701T - II D

74,8

6,7

63,4

7,5

TOPS05701T - II E

73,2

4,1

62,2

7,1

TOPS05701T - II F

73,8

7,6

62,2

15,7

TOPS05701T - II G

75,5

0,0

36,0

0,0

TOPS05701T - II K

52,8

-16,4

59,8

8,5

TOPS05701T - II L

79,2

10,2

56,3

1,3

66,2

68,5

63,1

49,3

52,7

48,9

Tecnico

69,1

11,6

48,8

6,0

TOTD05701N II M

69,1

9,3

48,8

3,8


SNV - Scuola: TOIS05700B prodotto il :24/09/2015 14:12:33

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOPS05701T - II A

3

18

0

0

0

0

5

2

5

9

TOPS05701T - II B

10

8

0

0

0

0

0

3

2

13

TOPS05701T - II C

0

2

3

10

2

0

0

3

2

12

TOPS05701T - II D

2

3

4

4

7

0

4

5

2

9

TOPS05701T - II E

1

2

8

2

3

0

3

5

3

5

TOPS05701T - II F

1

1

5

3

2

0

2

3

5

2

TOPS05701T - II G

0

3

3

6

2

9

3

1

0

0

TOPS05701T - II K

5

5

3

0

0

1

0

7

2

3

TOPS05701T - II L

1

0

6

13

6

2

6

8

6

4

% studenti Livello 1 TOIS05700B

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

14,6

26,8

20,4

24,2

14,0

7,7

14,7

23,7

17,3

36,5

Piemonte

4,4

19,4

35,0

33,4

7,8

11,4

26,7

23,5

15,0

23,3

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

TOTD05701N II M

1 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

4 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

11 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

7 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

2 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

11 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

5 % studenti Livello 3

6 % studenti Livello 4

2 % studenti Livello 5

TOIS05700B

3,8

11,5

15,4

42,3

26,9

7,7

42,3

19,2

23,1

7,7

Piemonte

8,5

21,8

24,3

27,3

18,1

13,4

33,1

22,4

12,7

18,4

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Nord ovest Italia


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOIS05700B - Liceo 63,5 36,5 41,4 58,6 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la Matematica i risultati del nostro Istituto sono stati superiori a tutte le medie (Italia, Piemonte e Nord ovest) con cui sono stati confrontati. Inoltre vi è stata notevole uniformità tra le diverse sezioni degli stessi indirizzi, ad eccezione di una classe non valutata perché alto il numero di assenze. Per Matematica, il numero di studenti collocato nei livelli 1 e 2 è decisamente inferiore alla media nazionale. Non vi sono significative differenze di rendimento tra gli indirizzi liceali; i risultati dell’indirizzo tecnico sono in progresso anche grazie ad interventi didattici mirati da parte dei docenti di Italiano e Matematica; in questo indirizzo anche il numero di studenti collocati nei livelli 1 e 2 è decisamente inferiore alla media nazionale per Italiano; pari per Matematica. Con il passare degli anni scolastici le fasce intermedie di rendimento si ampliano, ferme restando la presenza di molte eccellenze e la maggiore disponibilità da parte dei docenti di interagire con gli alunni in difficoltà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’Italiano i risultati INVALSI 2014 sono anomali rispetto agli anni precedenti, inferiori rispetto alle consuetudini e alle attese. L’istituto ha raggiunto risultati superiori alla mediaItalia, pari a quella del Piemonte, ma inferiori rispetto al Nord Ovest. Il calo ha riguardato alcune sezioni, senza particolari differenze tra gli indirizzi. Anche il numero di studenti che si colloca ai livelli 1 e 2 nelle prove di Italiano è stato superiore alla media nazionale. Le disparità di livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono purtroppo stazionarie nel corso della loro permanenza a scuola, soprattutto se si osservano le differenze di risultati tra le cosiddette eccellenze e gli studenti in vera e propria difficoltà; più confortanti sono i progressi nel quinquennio per gli allievi di fascia intermedia. Sia per l’Italiano sia per la Matematica, e non solo da quest’anno, vengono segnalati atteggiamenti opportunistici (cheating) di cui la scuola non riesce a darsi ragione: sarebbe utile che l’INVALSI indicasse in forma esplicita quali sono le cause e le situazioni in cui vengono rilevati tali comportamenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sarà necessario lavorare sui seguenti aspetti: 1.Colmare le differenze oggi esistenti tra la rilevazione oggettiva INVALSI e la percezione della qualità del servizio offerto dal nostro Istituto da parte di studenti e famiglie: il numero di iscrizioni in costante crescita, il prestigio a livello locale, i confortanti risultati della partecipazione a prove nazionali con altre scuole, i risultati agli Esami di Stato, la collocazione degli studenti nella ricerca della Fondazione Agnelli sugli esiti universitari … attestano la qualità del lavoro condotto e radicato nel tempo. 2.Adeguare la didattica, in particolare dell’Italiano, agli obiettivi delle prove INVALSI, senza appiattirla su di essi, ma senza dimenticare che obiettivi quali la comprensione e la riflessione non possono non essere ritenuti indispensabili per la conoscenza autentica e critica. Le prove hanno messo in luce la necessità di riflettere maggiormente su quali siano le conoscenze e le competenze oggetto di tale insegnamento nel primo biennio del nostro Istituto. Forse per la Matematica il cammino è già iniziato e sarà necessario proseguirlo. 3.Superare, attraverso corsi di aggiornamento e un aperto dibattito in Collegio Docenti, gli atteggiamenti di demotivazione e svalutazione da parte di alcuni docenti nei confronti delle prove INVALSI: tale azione ha condizionato i risultati di alcune classi e influenzato il giudizio complessivo sugli strumenti di valutazione oggettiva utilissimi per il confronto e la crescita.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato una scala di valutazione comune delle competenze di cittadinanza nel voto di comportamento, che è presente nel POF. Nell'istituto vengono attivati ogni anno progetti per la sensibilizzare degli studenti su tematiche relative ad attività di volontariato, diritti civili, avvicinamento alle realtà di disagio sociale (carcere, migranti). Inoltre, nelle classi prime vengono attivati degli incontri sul metodo di studio, che si avvalgono delle comptenze di docenti professionalmente qualificati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgere un maggior numero di studenti nel mettere in pratica le informazioni ricevute nello sviluppo dei diversi progetti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato corrisponde perfettamente al criterio descritto, confermando che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' decisamente buono e non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. Solo raramente può capitare il comportamento problematico di qualche allievo e in questo caso sia il dirigente scolastico che gli insegnanti del consiglio di classe si impegnano ad affrontare e a risolvere con attenzione e competenza la situazione problematica.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOIS05700B TORINO PIEMONTE ITALIA

78,7 55,0 53,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS05700B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

88,2

11,8

0,0

51,6

32,3

16,1

76,7

16,7

6,7

87,5

0,0

12,5

TORINO

80,4

12,2

7,4

37,2

29,8

33,1

54,8

27,3

17,9

46,0

27,9

26,1

PIEMONTE

75,8

17,4

6,7

39,4

29,9

30,7

55,4

26,1

18,4

49,0

26,7

24,3

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS05700B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

94,1

5,9

0,0

58,1

12,9

29,0

66,7

10,0

23,3

75,0

12,5

12,5

TORINO

74,6

13,7

11,7

42,1

15,4

42,5

56,2

13,2

30,6

50,6

16,3

33,1

PIEMONTE

71,9

15,3

12,7

43,2

14,5

42,3

55,9

14,2

30,0

51,2

13,6

35,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIS05700B TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 175 78,1 49 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616

TOTALE 21,9 32,9 29,8 29,6

224 15.409 32.541 491.841


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pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIS05700B - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 164 93,7 36 73,5 8.612 17.985 276.676

89,5 89,6 90,9

3.168 5.984 93.486

70,7 72,1 76,9


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pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS05700B liceo linguistico

7

8

2

12

TORINO

104

PIEMONTE

197 3.307

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

18

24

7

3

3,0

18,2

27,3

36,4

10,6

4,5

376

579

484

119

31

6,1

22,2

34,2

28,6

7,0

1,8

674

1.061

903

225

51

6,3

21,7

34,1

29,0

7,2

1,6

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS05700B liceo scientifico

7 5

8

9

10

14

31

55

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

26

3

3,7

10,4

23,1

41,0

19,4

2,2

- Benchmark* TORINO

195

728

1.284

1.476

547

190

4,4

16,5

29,0

33,4

12,4

4,3

PIEMONTE

330

1.162

2.201

2.705

1.071

390

4,2

14,8

28,0

34,4

13,6

5,0

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS05700B istituto tecnico

7

8

9

10

8

9

11

9

TORINO

1.602

1.880

1.253

PIEMONTE

3.338

3.920

2.565

46.980

57.344

35.729

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

21,1

23,7

28,9

23,7

2,6

0,0

401

75

13

30,7

36,0

24,0

7,7

1,4

0,2

996

172

38

30,3

35,5

23,3

9,0

1,6

0,3

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TOIS05700B 130 30 23,1 116 33 28,4 127 22 - Benchmark* TORINO 13.008 5.443 41,8 12.535 5.214 41,6 13.203 4.604 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

17,3 34,9 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TOIS057 00B

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

3,3

16,7

36,7

33,3

10,0

0,0

6,1

30,3

21,2

12,1

30,3

0,0

0,0

18,2

31,8

31,8

18,2

0,0

- Benchmark* TORINO

8,9

22,4

25,8

27,2

15,7

0,0

10,6

24,8

25,7

21,5

17,3

0,0

10,2

24,1

26,4

30,7

8,6

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,6

34,9

22,2

17,5

TOIS05700 B

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,8

0,0

27,3

9,1

27,3

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

36,4

3,0

36,4

3,0

15,2

42,4

- Benchmark* TORINO

4,1

33,6

11,8

16,0

34,5

3,3

37,4

10,0

15,3

34,0

2,6

41,5

9,1

14,1

32,7

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TOIS05700B 3,2 3,2 93,7 1,5 12,1 86,4 0,0 15,2 84,8 - Benchmark* TORINO 1,3 12,7 86,0 1,5 11,6 86,9 1,5 12,6 85,8 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS05700B - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

41,3 39,6 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS05700B - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

36,4 43,5 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS05700B - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

39,4 44,6 43,1 48,9

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Istituto: TOIS05700B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,7 9,5 27,0 6,3 0,0 3,2 14,9 15,3 13,9

9,5 10,3 13,5

13,7 12,4 8,6

6,2 7,1 7,0

2,6 3,7 2,9

10,5 11,4 14,5

12,2 11,0 7,7

6,1 7,1 6,8

2,6 3,8 2,8

13,0 13,6 15,5

10,9 9,8 7,1

6,3 8,0 7,2

2,7 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,5

11,2 7,6 5,6

Istituto: TOIS05700B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,2 3,0 27,3 0,0 0,0 6,1 13,3 14,9 12,7

0,0

13,3 8,5 5,8

Istituto: TOIS05700B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 36,4 4,5 9,1 4,5 1,5 6,1 13,7 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

9,2 6,6 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Come dimostrano gli studi pubblicati dalla fondazione Agnelli, la scuola prepara in modo adeguato al proseguimento degli studi e/o all'inserimento nel mondo del lavoro. Grazie ai processi e alle politiche scolastiche messe in atto gli alunni acquisiscono la capacitĂ di organizzare con efficienza ed efficacia il proprio futuro. Il bagaglio culturale acquisito durante gli anni di permanenza nell'istituto consente una scelta consapevole del percorso orientato al proseguimento degli studi universitari. I nostri ragazzi credono che il successo sia realizzabile solo se garantito da un forte e costante impegno nello studio.

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Non vengono adeguatamente sfruttate le possibilitĂ di interazione tra i diversi indirizzi presenti nella scuola, consentendo agli alunni la visione globale della realtĂ con cui dovranno confrontarsi al termine del corso di studi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati mostrano che il numero di studenti immatricolati all'Università con crediti è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 9,9 Medio - basso grado di 3,9 5 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,7 Alto grado di presenza 47,1 51,5

Situazione della scuola: TOIS05700B

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 19,4 Medio - basso grado di 10,2 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,7 31,1 Alto grado di presenza 42,9 40,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS05700B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,2

89,1

78,1

Si

86,3

88,1

77,7

Si

88,2

89,1

78,2

Si

86,3

87,1

75,6

Si

92,2

88,1

72,2

Si

49

54,5

50,1

Si

56,9

56,4

64,3

No

33,3

39,6

23,1

No

13,7

14,9

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS05700B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,6

73,8

71,4

Si

79,6

75,7

70,6

Si

79,6

77,7

70,6

Si

77,6

73,8

68

Si

75,5

75,7

67,4

Si

44,9

41,7

49,6

Si

71,4

69,9

72

No

34,7

32

26

No

8,2

9,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde in modo appropriato ai bisogni Gli obiettivi trasversali relativi alle competenze di educazione formativi degli studenti e alle esigenze del contesto sociale in alla cittadinanza dovrebbero essere monitorati con maggiore quanto sono presenti diversi indirizzi: il liceo scientifico, il sistematicità. liceo scientifico delle scienze applicate, il liceo linguistico e l’istituto tecnico settore economico AFM. L’attuale conformazione, che prevede tre indirizzi liceali e un indirizzo tecnico, è il risultato di un percorso di crescita che nel tempo ha fatto diventare la scuola un punto di riferimento per i giovani del nostro territorio. I traguardi di competenza sono stati chiaramente esplicitati per ciascuno degli indirizzi presenti nell’Istituto e differenziati tra biennio e triennio. Gli obiettivi trasversali di tipo formativocognitivo sono ben delineati sia per il biennio sia per il triennio e rappresentano la matrice comune ai vari indirizzi. Durante le riunioni dei dipartimenti si definiscono le linee guida per l’attività didattica di ogni anno. In tali riunioni viene ribadito il curricolo definito dalla scuola che è uno strumento utile per garantire in ogni momento l’uniformità di insegnamento. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono molteplici, alcune progettate per accrescere le specificità di un particolare indirizzo (progetto scambi per il liceo linguistico), altre trasversali sui vari indirizzi (ECDL, stage, certificazioni linguistiche). Per ogni progetto previsto sono chiaramente definiti gli obiettivi formativi e cognitivi.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2 3 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 37,6 Alto grado di presenza 49 46,5

Situazione della scuola: TOIS05700B

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 6,8 Medio - basso grado di 10,2 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 34 Alto grado di presenza 49 43,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:TOIS05700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,2

88,1

83

Si

70,6

71,3

67,2

Si

82,4

80,2

62,4

Si

100

99

95,3

Si

64,7

64,4

49,5

Si

96,1

95

91,6

Si

52,9

54,5

58,4

Si

56,9

52,5

51,8

No

13,7

10,9

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS05700B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,8

87,4

85,3

Si

77,6

74,8

71,7

Si

81,6

76,7

65,2

Si

98

96,1

94,6

Si

57,1

47,6

45,8

Si

91,8

90,3

89,5

Si

53,1

55,3

58,9

Si

57,1

51,5

48,8

No

8,2

5,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle risposte al questionario-scuola somministrato alle diverse componenti scolastiche, risulta che gli aspetti relativi alla progettazione didattica sono molto presenti e significativi. In particolare le strutture in cui i docenti dell’Istituto si confrontano nel modo piu proficuo sono i dipartimenti, sedi nelle quali si incontrano almeno tre volte l’anno in modo trasversale i docenti dei licei e dell’Istituto tecnico. I dipartimenti stessi, e i consigli di classe, sono anche le sedi nelle quali più efficace è l’analisi dei problemi. I contenuti disciplinari sono organizzati in unità di apprendimento che comprendono obiettivi cognitivi e metacognitivi, più raramente obiettivi sociali. La riflessione metacognitiva degli alunni rispetto ai processi di apprendimento e alle strategie utilizzate viene di regola stimolata. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in coerenza con il profilo dell’Istituto e sono valutate positivamente dagli studenti, in particolare i viaggi di istruzione e gli scambi e i soggiorni-studio all’estero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel collegio dei docenti, organo di progettazione didattica e sede di analisi dei problemi, non sempre si riesce ad operare, a giudizio dei docenti, con contributi costruttivi e significativi. La progettazione didattica è spesso orientata più alle competenze disciplinari che a quelle trasversali. Le unità di apprendimento non prevedono sempre al termine i cosiddetti “compiti di realtà” per la valutazione delle competenze disciplinari. Questa rilevazione coincide con la constatazione di un atteggiamento talvolta di critica o di rifiuto nei confronti ad esempio delle prove INVALSI. Raramente sono esplicitamente previsti in sede di progettazione didattica obiettivi di sviluppo delle competenze sociali. La pratica didattica prevede in misura ancora limitata la diversificazione degli stimoli per l’apprendimento, ad esempio la differenziazione delle consegne o attività laboratoriali, come si evince dalle risposte al questionario d’istituto. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa non sono tutte sottoposte a valutazione conclusiva, ad esempio tramite questionario di gradimento per gli studenti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIS05700B

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 24,8

Riferimento Nazionale % 25,6

29,4

23,8

17,4

45,1

51,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,2

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

26,5

22,3

15,6

46,9

49,5

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: TOIS05700B

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 52,5

Riferimento Nazionale % 64,1

25,5

21,8

14,7

25,5

25,7

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 52,4

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

18,4

14,6

12,7

34,7

33

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 51,5

Riferimento Nazionale % 62,2

17,6

18,8

14,1

23,5

29,7

23,7

Situazione della scuola: TOIS05700B

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 59,2

Riferimento Nazionale % 62,6

18,4

15,5

13,8

28,6

25,2

23,6

Situazione della scuola: TOIS05700B

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto attiene la valutazione del rendimento, l’importanza di criteri di valutazione comuni e condivisi è percepita sempre più nettamente dai docenti dell’Istituto. Le discipline nelle quali vengono più spesso utilizzati criteri comuni sono quelle linguistiche di L2 e L3, seguite da quelle matematiche. La valutazione del rendimento considera e valorizza progressi e incrementi individuali e orienta gli interventi di recupero, che si realizzano come corsi di recupero pomeridiano, recupero in itinere, corsi di guida allo studio estivo. Dalle risposte al questionario d’istituto emerge che gli studenti si sentono valutati sostanzialmente in modo equo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto attiene la valutazione del processo di apprendimento, essa avviene certamente nei consigli di classe e nei dipartimenti, ma non trova alcun momento di formalizzazione, se non nelle relazioni finali di ciascun docente. Per quanto concerne la valutazione del rendimento, prove comuni vengono effettuate in ingresso e in itinere, ma non regolarmente e non in tutte le discipline; raramente vengono effettuate prove comuni in uscita. La trasparenza dei criteri di valutazione va incrementata, in quanto non vi è totale coerenza tra le dichiarazioni dei docenti e la percezione degli studenti. L’efficacia degli interventi di recupero, tanto quella percepita dagli studenti, quanto quella oggettiva, potrebbe essere superiore. La valutazione del comportamento non considera in modo sufficientemente rigoroso e sistematico il grado di competenza sociale e civica dimostrato da ciascun alunno in situazioni di apprendimento e di relazione. Molti docenti non sono infatti soddisfatti del modo in cui il voto di condotta viene assegnato e ritengono che comportamenti inadeguati non vengano sanzionati in modo sempre uniforme nelle varie classi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è protagonista attiva del processo educativo che mette in atto tutte le risorse professionali e metodologiche al fine di coniugare le esigenze degli alunni, le attese delle famiglie le esigenze della realtà locale la progettualità degli enti locali e i traguardi e gli obiettivi formativi determinati a livello nazionale. Le scelte metodologico-didattiche e organizzative prevedono sia attività laboratoriali sia uscite sul territorio per visitare musei, aziende o per l’esplorazione del territorio. Costante è il rapporto con fondazioni ed enti, quali il CAI, per una implementazione delle conoscenze acquisite durante la lezione in aula. Di grande valore sono gli interventi inclusivi che garantiscono a ciascun alunno il sostegno per il raggiungimento del successo scolastico.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60,8 51,5 Orario ridotto 19,6 20,8 Orario flessibile 19,6 27,7

Situazione della scuola: TOIS05700B

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: TOIS05700B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 44,7 Orario ridotto 26,5 26,2 Orario flessibile 16,3 29,1 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TOIS05700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05700B modalità) modalità) modalità) Si 98,0 99,0 96,9 No

45,1

47,5

40,0

No

5,9

6,9

3,0

No

11,8

11,9

8,2

No

0,0

0,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TOIS05700B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05700B modalità) modalità) modalità) Si

100,0

95,1

93,7

No

42,9

38,8

39,4

No

2,0

4,9

3,1

No

10,2

12,6

8,7

No

0,0

1,9

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TOIS05700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05700B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98

98

94,4

No

86,3

85,1

81,7

No

5,9

7,9

3,7

No

7,8

5

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TOIS05700B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05700B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,9

94,2

91,4

No

89,8

84,5

83,4

No

2

5,8

4,4

No

6,1

4,9

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori ( lingue, fisica, chimica, scienze, informatica 1-2, sala computer a disposizione di tutto il personale della scuola, ) e le palestre sono concepiti per favorire l’offerta formativa e sono utilizzati al massimo del tempo scuola da parte degli studenti di tutti gli indirizzi compresi quelli collocati nella succursale (adiacente la sede). Per ogni laboratorio vengono individuati dei docenti referenti, supportati da assistenti tecnici. Tutte le classi hanno in dotazione un computer portatile per le funzioni legate al registro elettronico e per consultazioni didattiche. Le classi del triennio linguistico e le classi quinte di tutti gli altri indirizzi dispongono di videoproiettore o lavagna LIM. L’articolazione dell’orario scolastico, tenuto conto delle particolari esigenze di trasporto della scuola in territorio valligiano pre montano, è favorevole alle esigenze degli studenti e delle famiglie, consentendo un rientro a casa e un tempo studio domestico adeguato alle richieste del processo formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ravvisa la necessità di miglioramento e aggiornamento dei materiali a supporto didattico per tutte le classi: videoproiettori e LIM. Occorre ripensare le modalità di utilizzo della biblioteca d’Istituto, peraltro molto fornita di testi, perché sia più fruibile da parte degli studenti.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si muove nell’orizzonte dell’innovazione attraverso le nuove tecnologie(TIC) il cui utilizzo viene incoraggiato e promosso costantemente. Numerosi docenti utilizzano le nuove tecnologie a supporto delle proprie azioni didattiche e delle attività di apprendimento, proponendo anche agli studenti nuove attività di ricerca sia in Istituto sia sul territorio e con l’ausilio anche di esperti di settore.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso verso un pieno utilizzo delle tecnologie per migliorare l’offerta formativa prevede un impegno cospicuo di risorse che la scuola ha iniziato, ma che deve ancora completare. Il corpo docente, attraverso i dipartimenti, dovrà continuare la riflessione già avviata sulle nuove e comuni strategie didattiche.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS05700B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 100 n.d. n.d. 41,7 42,8 n.d. 29,6 29,2 n.d. 44,8 43,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS05700B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 100 n.d. n.d. 54,8 54,2 n.d. 40,2 41,7 n.d. 34,9 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOIS05700B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIS05700B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43 43,4 47,3 Azioni costruttive 25 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 25 39,7 39,7 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TOIS05700B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B %

Riferimento Nazionale %

0

4,7

4,7

4,2

0

3,4

3,7

3,4

0

2,5

2,6

2,3

0

2

2,3

1,8

0

0,6

0,6

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TOIS05700B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 1,97

27,2

20,5

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TOIS05700B TORINO PIEMONTE ITALIA

TOIS05700B TORINO PIEMONTE ITALIA

TOIS05700B TORINO PIEMONTE ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 75,4 102,8 113,4 110,0 105,9 121,7 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 102,3 128,7 96,4 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 64,5 84,7 61,2 51,0 55,6 65,6 50,4 52,6 62,0 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 94,7 69,0 65,8 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 65,1 57,8 73,6 51,0 55,1 60,8 44,4 47,8 53,9 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 76,1 72,1 61,3 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola costantemente esplicita, attraverso figure di Si evidenzia la necessità di istituzionalizzare un patto d’aula riferimento (coordinatore di classe) l’importanza della relazione come momento educativo di condivisione di regole e modalità sociale e della condivisione di regole di comportamento. In di comportamento. riferimento all’accoglienza per le classi prime o per studenti provenienti da altro istituto, un’attività di orientamento e sostegno alla scelta è offerta a studenti e famiglie. Attività di condivisione e aiuto reciproco (peer to peer) vengono attivate all’avvio di ogni anno scolastico e proseguite con gruppi pomeridiani di sostegno tra pari. I rari comportamenti problematici vengono gestiti dai consigli di classe (con il particolare coinvolgimento dei coordinatori) in collaborazione con il Dirigente Scolastico e le famiglie. E’ altresì attivato uno sportello di supporto psicologico all’orientamento e al metodo di studio per gli studenti che ne facciano richiesta o che siano segnalati dai consigli di classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza gli spazi per l'apprendimento e stimola gli insegnanti a ricercare nuove metodologie per la didattica, promuove lo sviluppo di competenze sociali e civiche attraverso attivitĂ concrete di accoglienza e aiuto reciproco.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

11,8

15,9

22,2

57,6

60,2

63,9

30,6

23,9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove un positivo inserimento degli allievi con disabilità con il supporto di una Commissione che li accompagna in tutte le fasi dell’accoglienza. Ciò costituisce un compito educativo fondamentale della scuola e rappresenta per tutti un’occasione di arricchimento. In collaborazione con i docenti della classe e con le figure professionali dell’ASL e le famiglie si predispongono i PEI, aggiornati con regolarità, in base al profilo dinamico-funzionale degli allievi. La stesura dei PDP per gli alunni con BES è demandata a tutti i docenti della classe. Uno sportello di counseling psicologico gestito da una psicologa dell’Istituto, ha il compito di accogliere le richieste di aiuto degli studenti e delle loro famiglie, che talvolta sono orientati ad altro servizio del territorio dopo averne intercettato il disagio e le criticità. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri favorendone l'inclusione attraverso la realizzazione di percorsi di lingua italiana. Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti Giusta attenzione viene posta sui temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità con una ricaduta positiva sulla qualità dei rapporti tra gli studenti e con gli insegnanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto assegna la massima importanza all’attività didattica curricolare, considerandola elemento essenziale per la formazione culturale e civile degli studenti e per l’acquisizione degli strumenti del sapere. Gli anni di sperimentazione Brocca, con la pluralità di offerte metodologiche innovative e con la possibilità di articolare i piani di studio in base alle esigenze dell’utenza e ai progressi delle discipline, hanno favorito lo sviluppo dell’Istituto e la sua apertura a studenti provenienti non solo dalla realtà locale, ma anche e soprattutto dalle zone limitrofe. Con la Riforma il Pascal ha introdotto nelle classi prime ben quattro indirizzi, attraverso i quali continua a rispondere alle esigenze dell’utenza, senza impoverire la specificità e la qualità della proposta didattica e educativa. Negli ultimi tempi, rilevata l'attenzione della scuola ai bisogni educativi e didattici particolari (DSA, BES), le famiglie di alunni con complessità hanno scelto iscrivere i propri figli al Pascal. Pertanto è stato necessario un cambiamento dell'approccio didattico, che favorisse l'apprendimento degli alunni con difficoltà. La revisione delle modalità di intervento richiederà un grosso impegno. Il cammino verso il cambiamento sarà lungo e faticoso e dovrà coinvolgere tutti gli operatori della scuola.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TOPS05701T TOTD05701N Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 35 12 47 11,8 11,5 6,9

215 23 238 79,0 73,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TOIS05700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

57,4

57,6

No

19,6

15,8

14,7

Si Si No Si

72,5 82,4 13,7 52,9

75,2 83,2 14,9 47,5

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

37,3

32,7

18,6

No

45,1

37,6

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TOIS05700B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,3

58,3

57

No

12,2

11,7

13

Si Si No Si

57,1 81,6 18,4 55,1

60,2 73,8 18,4 42,7

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

40,8

36,9

23,3

No

38,8

28,2

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TOIS05700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

43,1

35,6

37,5

No

19,6

15,8

13,5

Si

72,5

75,2

64,5

Si

98

98

91,7

Si

49

44,6

39,7

Si

72,5

77,2

64,4

Si

92,2

94,1

91

No

13,7

12,9

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS05700B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

38,8

37,9

38

No

10,2

11,7

10,6

Si

59,2

58,3

49,3

Si

85,7

88,3

81,8

Si

44,9

35,9

40,3

Si

77,6

76,7

64,3

Si

91,8

92,2

87,2

No

18,4

13,6

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Diversi sono gli interventi realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni. Lo sportello di counseling psicologico è uno spazio di ascolto e sostegno che offre a studenti e famiglie supporto a momenti di fatica o di difficoltà ed è funzionante per l’intero anno scolastico; l’attività di rafforzamento del metodo di studio mira a fornire l’acquisizione di un metodo che migliori le aree di criticità e sviluppi una riflessione consapevole delle proprie scelte e aspettative; l’attività di recupero delle difficoltà grafo-motorie aiuta i soggetti disgrafici ad acquisire più adeguati livelli di autostima; l’attività di recupero pomeridiano viene organizzata per gli alunni la cui preparazione nelle diverse discipline è insufficiente; l’attività di recupero in itinere, attraverso pause didattiche all’interno della singola disciplina, mira a consolidarne i concetti fondanti e rafforzare le conoscenze e le competenze necessarie; l’attività di sportello pomeridiano è di supporto per recupero e/o approfondimenti; i corsi di recupero estivi sono organizzati per gli studenti cui sia stato sospeso il giudizio finale. Grande rilievo è dato alle iniziative di approfondimento didattico e culturale per gli alunni eccellenti che partecipano a varie Olimpiadi: matematica, italiano, filosofia, lingue con un ritorno di pieno apprezzamento per la scuola. Il controllo degli interventi è demandato ai docenti che relazionano all’interno degli incontri degli OO.CC.

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Non in tutte le classi sono utilizzati interventi idonei al recupero degli alunni che presentano difficoltà di vario genere. Ciò non è dovuto a mancanza di volontà ma, talvolta, a una più puntuale conoscenza delle strategie da mettere in atto. E’ necessaria una figura professionale costante che segua da vicino alunni, famiglia e docenti in tutte le fasi del processo educativo. Non è trascurabile il dato che fa registrare un aumento consistente di alunni con bisogni educativi speciali. L’aumento è il risultato di una presa di coscienza delle famiglie che si chiedono ragione degli insuccessi scolastici dei figli e cercano di capirne le cause. Le richieste delle famiglie sono accolte e considerate anche perché il recupero e il successo scolastico di tutti gli alunni è il nostro personale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati e il raggiungimento degli obiettivi previsti deve essere costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di istituto. Gli obiettivi educativi e di apprendimento sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TOIS05700B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

32,9

36,4

40,4

No

16,5

20,5

20,5

Si

98,8

98,3

98,5

Si

67,1

69,9

65,9

Si

37,6

34,7

41,5

No

30,6

36,9

32,3

No

25,9

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per facilitare il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado, la scuola realizza i "laboratori ponte", in cui studenti della secondaria di primo grado assistono a lezioni in laboratorio con docenti dell'Istituto; promuove incontri con genitori e studenti durante gli Open day; partecipa agli incontri zonali di orientamento; collabora con i docenti della scuola di base del territorio per rendere maggiormente uniformi obiettivi e metodologie. Da molti anni agisce in Istituto un docente con la funzione strumentale per coordinare l'orientamento e per personalizzare i contatti individuali con famiglie e singoli studenti.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ampliare gli incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili per definire le competenze in uscita e in entrata. Monitorare con maggiore sistematicitĂ i risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola di base alla scuola superiore.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TOIS05700B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05700B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

51,8

45,5

48,3

Si

60

63,1

61,2

Si

40

44,9

41,4

Si

97,6

97,2

96,3

Si

37,6

36,4

28,4

Si

60

58,5

56

Si

76,5

84,1

82,4

No

23,5

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un'ampia offerta di attività di orientamento rivolta agli studenti del quarto e quinto anno, finalizzata alla scelta del percorso post-diploma:test per la migliore conoscenza di sè e degli stili di apprendimento; corsi di preparazione alle facoltà scientifiche (presso il Politecnico, la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Chimiche, Medicina ...) ; corsi di preparazione ai corsi a numero chiuso; monitoraggio dei calendari degli incontri universitari e dei corsi postsecondari; interviste individuali con esperti di orientamento; incontri con gli ex-alunni per la percezione delle difficoltà e potenzialità degli studi intrapresi; attività di sportello con il docente responsabile del progetto orientamento per favorire il processo di scelta; incontri con i centri per l'impiego; partecipazione all'Inforientaday di Orbassano e Torino; incontri con esperti del Rotary Club; seminari informativi con alcune facoltà; partecipazione al progetto FIXo; giornate di orientamento per gli studenti eccellenti (Normale di Pisa, Sant'Anna, Bocconi ...). La scuola, infine, contribuisce alle spese di trasporto e iscrizione che gli studenti sostengono per l'orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a reperire maggiori fondi per percorsi individualizzati di comprensione di sè e delle proprie inclinazioni; integrazione tra la didattica disciplinare e l'orientamento; coinvolgimento di un più ampio numero di docenti nei percorsi di orientamento; estensione a tutto il triennio dell'orientamento, con una distribuzione più equilibrata dei tempi e della quantità di interventi; migliore monitoraggio post-diploma.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission persegue la finalità di fare della scuola un centro di aggregazione culturale e relazionale dei giovani e delle loro famiglie e si realizza attraverso importanti processi di sviluppo e scambio tra tutte le aree (educativa, familiare, territoriale). La partecipazione delle componenti della scuola rinvia al principio della sinergia d’azione del patto sociale. Il POF resta aperto a qualsiasi integrazione o cambiamento per adattarsi alla realtà sociale e culturale in divenire, alla collaborazione di enti pubblici e privati per una completa formazione culturale, umana ed etica degli alunni. Le istituzioni come gli enti locali, l’Università, la CCIAA, le Scuole medie, la Parrocchia, i centri d’impiego, le Forze Armate, il Sert e le Associazioni varie, trovano nel nostro Istituto un soggetto disposto a organizzare e a promuovere iniziative di supporto. Questi interventi mirano ad assicurare la qualità dei processi formativi e la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio per un’ufficiale condivisione del proprio POF, al fine di gestire la complessità dell’istituzione scolastica. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e il successo formativo; promuovere, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità, colmando le differenze sociali e culturali; promuovere la cultura della legalità come condizione necessaria per il rispetto degli altri, garanzia indispensabile per far valere i propri diritti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il pieno conseguimento degli obiettivi della mission richiede, oltre all’attivazione di specifici percorsi formativi con gli studenti, la realizzazione di iniziative culturali che possano coinvolgere il tempo libero, anche se sempre più limitato, delle famiglie. Il percorso di crescita collettiva della comunità scolastica e territoriale è il più ampio e sicuro contesto formativo in cui gli alunni trovano confronto ed input educativi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione dell'utilizzo delle risorse economiche, effettuata dal dirigente scolastico di concerto con il Dsga, è condivisa con il Collegio dei docenti, i componenti del Consiglio d’istituto, i rappresentanti RSU e gli stakeholder. La predisposizione di ogni progetto e attività retribuiti con il Fondo di Istituto o con fondi esterni prevede da parte del docente proponente l'esplicitazione, di concerto con il Dirigente Scolastico, degli obiettivi prefissati attraverso l’enunciazione di fasi, modi e tempi di realizzazione; della esplicitazione delle ore di lavoro, delle risorse umane, interne e esterne necessarie; di tutte le spese concorrenti; dei metodi individuati per monitorare in corso d’opera e al termine dell’attività i risultati raggiunti. Ciascun docente responsabile di progetto consegnerà al DS, di norma entro la fine delle attività didattiche (30 giugno), la relazione del proprio lavoro indicando il raggiungimento degli obiettivi prefissati e le problematiche emerse nel corso dell’attività, avanzando osservazioni e suggerimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La delibera delle attività e dei progetti negli OO.CC. in particolare nei Collegi dei docenti è causa di discussione non sempre propositiva, perché per alcuni docenti le attività tolgono tempo allo studio. L’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità non sono gli unici fattori essenziali del processo educativo. E’ fondamentale fornire agli studenti gli strumenti idonei per risolvere i problemi che incontreranno una volta lasciata la scuola. Pertanto è indispensabile il supporto di enti e agenzie formative del territorio per facilitare la crescita dei giovani, favorendo la consapevolezza e la voglia di sapere, saper fare e saper essere. E’ necessario pianificare meglio i tempi di intervento con il coinvolgimento di tutti gli alunni, evitando che le attività extracurricolari siano appannaggio solo di alcuni. Occorre eseguire una tempestiva opera di monitoraggio a conclusione di ogni attività, per individuare in maniera precisa eventuali miglioramenti futuri.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIS05700B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B %

Riferimento Nazionale %

76,55

72,8

74,4

72,8

23,45

27,2

25,8

27,3


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pagina 71

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIS05700B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 110,29

80,42

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


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pagina 72

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIS05700B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 100,00

85,38

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


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pagina 73

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS05700B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B %

32,00

30,13

31,44

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS05700B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 66,67

38,8

38,36

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B Si 80 73,9 No 65,9 65,9 No 0 0,6 Si 25,9 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,9

12,5

11,4

No

8,2

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B Collegio dei docenti Si 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico Si 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B Collegio dei docenti Si 60 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 23,5 25,6 Il Dirigente scolastico Si 5,9 5,1 Lo staff del Dirigente No 2,4 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 85,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B Collegio dei docenti Si 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto No 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B Collegio dei docenti No 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto Si 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B Collegio dei docenti Si 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TOIS05700B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B Collegio dei docenti Si 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico Si 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,5 13,6 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TOIS05700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

50,37

31,9

30,1

29

3,33

6,2

9,5

8,3

43,7

34,1

36,9

30,5

2,59

31,3

26,3

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS05700B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05700B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

22,3

23,4

23,8

11,9

10,4

9,3

5,7

76,19

37,3

44,9

38,5

11,90

30

23,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi. La politica di gestione delle risorse umane è in pieno accordo con i piani del POF. Il personale è supportato da rendicontazione e trasparenza nell’applicazione delle decisioni assunte, dalla definizione dei criteri per l'assegnazione dei compiti, dall’attribuzione di responsabilità e di opportunità di crescita professionale nel rispetto delle pari opportunità, da considerazione verso situazioni particolari. Vengono riconosciuti gli sforzi individuali anche se non adeguatamente ricompensati. Talvolta incoraggiamenti verbali o gesti simbolici sono lo stimolo per motivare e sostenere gli sforzi compiuti. La presenza delle FS nei gruppi di lavoro è di grande aiuto per l’implementazione delle attività extracurricolari e per suggerire miglioramenti dei processi in atto. Supporto fondamentale del lavoro dei docenti è il personale A.T.A., coordinato e diretto dal D.S.G.A. che con i vari profili professionali (collaboratori scolastici, assistenti tecnici, assistenti amministrativi) sostiene quotidianamente l’attività didattica e organizzativa della scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti sono i docenti pronti ad impegnarsi in nuove proposte, con notevole impiego di tempo e tanta passione, e altrettanti invece richiedono maggiori incoraggiamenti e gratificazioni. Si ritiene necessario, pertanto, stimolare maggiormente il personale ad essere più attivo e a fornire suggerimenti per migliorare e sviluppare la qualità del servizio. Il personale ATA, pur disponibile, manifesta talvolta insoddisfazione per l’assegnazione dei compiti. Si ritiene necessaria maggior chiarezza nelle procedure di organizzazione del lavoro.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIS05700B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 10

19,55

18,97

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOIS05700B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 2450,00

11246,9

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOIS05700B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 24,50

204,48

208,4

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOIS05700B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 14,29

24,19

23,61

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIS05700B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS05700B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,9

6,8

9,5

0

8,2

6,8

9,5

0

20

15,9

14,5

0

45,9

39,2

31,5

1

55,3

50

37,9

0

21,2

23,9

21,8

0

7,1

9,7

16,6

0

12,9

16,5

17,6

0

8,2

9,1

9,2

0

35,3

37,5

35,6

0 0

21,2 40

21,6 42

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIS05700B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 14,00

5,3

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIS05700B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % n.a.

31,6

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TOIS05700B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIS05700B gli alunni conseguono certificazioni linguistiche di livello europeo spendibili nell


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7

Situazione della scuola: TOIS05700B

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’integrazione e il completamento del processo formativo sono perseguiti attraverso un ventaglio di proposte e di attività extracurricolari, nelle quali gli studenti possono sperimentare i propri interessi e le proprie potenzialità. La gestione finanziaria e la conseguente allocazione delle risorse economiche, esplicitate nel programma annuale, sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel POF e sono quindi perfettamente coerenti con le scelte educative deliberate dal Collegio dei docenti e adottate dal Consiglio d’Istituto. La destinazione dei fondi per i progetti avviene sulla base di requisiti fondamentali e ritenuti prioritari dalla scuola: la loro qualità intrinseca, la possibilità di essere condivisi e fruiti dal maggior numero possibile di allievi, la promozione delle potenzialità individuali e la valorizzazione dell’appartenenza alla comunità scolastica, tenendo ben presente il conseguimento degli obiettivi didattici e formativi degli indirizzi di studio. Nel quadro della realizzazione del programma annuale progetti e attività sono radunati in macro-aree, per ognuna delle quali il DSGA predispone una scheda finanziaria illustrativa. I contributi richiesti alle famiglie rientrano nella pianificazione delle spese e sono concordati negli organi collegiali, controllati dai revisori dei conti e resi pubblici attraverso il portale della scuola in Amministrazione Trasparente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi ministeriali assegnati alla scuola sono insufficienti, per coprire le spese eccedenti e bisogna ricorrere a finanziamenti privati (contributi delle famiglie e donazioni di enti e associazioni locali). Il Dirigente Scolastico deve sempre contrattare con le agenzie che erogano il servizio, affinché i costi delle attività siano contenuti e più facilmente sopportati dalle famiglie, che in un periodo di crisi cercano di evitare spese inutili. Le famiglie dei nostri allievi credono nelle proposte della scuola e sono disponibili a dare ai propri figli nuove opportunità di crescita. La ricerca di risorse aggiuntive (sponsor) sicuramente sarà una valvola di sfogo positiva, che metterà la scuola al centro degli interessi della comunità in cui opera. La ricerca di sponsor locali, se avrà successo, porterà un incremento delle risorse e metterà la scuola al centro degli interessi della comunità in cui opera. Occorre sensibilizzare un numero più ampio di docenti ad aderire a iniziative competitive, meritocratiche ed eventualmente redditizie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIS05700B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 1

2,2

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIS05700B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS05700B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,5 9,4

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

20

19,9

17,3

0

4,7

8

7

0

27,1

26,1

26,3

0

56,5

51,7

39

0

14,1

14,2

12,5

0

0

2,3

1,2

0 0

0 11,8

0 11,9

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIS05700B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 7,35

31,3

30

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIS05700B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 0,01

28,8

35,9

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIS05700B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 0,29

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre raccolto le esigenze formative dei docenti, attraverso le riunioni per Dipartimenti e il Collegio. Nell'ultimo anno scolastico ha attivato corsi di aggiornamento per il CLIL e corsi rientranti nell'ambito della tutela della sicurezza dei lavoratori, come quello sulla fonazione con l'incluso addestramento pratico all'emissione vocale. Nonostante la scarsità di risorse economiche la scuola ha consentito al personale ATA di partecipare a corsi di aggiornamento riguardanti l'adeguamento alle innovazioni normative (split payement, fattura elettronica, dematerializzazione, amministrazione trasparente). La scuola ha sempre accolto le esigenze formative del personale favorendo la partecipazione individuale a corsi, seminari, laboratori svolti all'esterno dell'Istituto, sia sul territorio di appartenenza, sia nel capoluogo regionale, sia in altre località nazionali ed estere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta età media del corpo docente e l'elevata mobilità di una considerevole parte di esso certo non giova alla progettazione di nuove iniziative nel campo della formazione. Il carico di lavoro sempre maggiore, a causa dell'aumento del numero delle classi per la costituzione delle cattedre, il numero elevato di alunni in ogni classe, la presenza di BES e DSA, comporta una riduzione del tempo disponibile per l'aggiornamento specifico. Il personale docente tende spesso a cristallizzarsi su prassi consolidate che devono essere rispondenti alle nuove esigenze didattiche. Le nuove leve, che non possono far conto su una permanenza pluriennale nello stesso Istituto, pur rendendosi disponibili a nuove iniziative, non hanno la possibilità di impegnarsi in una progettazione di largo respiro.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e archivia di norma curricula, attestati di esperienze formative e corsi frequentati. Il DS tiene conto delle competenze certificate nella formazione e assegnazione delle discipline e delle cattedre, ma valuta anche l'esperienza di ciascun docente maturata nell'ambito della sua carriera professionale, sia all'interno sia all'esterno della scuola. Analogamente si tiene conto di tutto ciò per l'assegnazione di ogni incarico particolare, a cominciare dalle figure strumentali, sia per i docenti sia per gli ATA.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze attestate di ciascun docente potrebbero essere maggiormente valorizzate allo scopo di condividerle con i colleghi in momenti di formazione interna per utilizzarle sistematicamente nella pratica didattica, dando la possibilità agli studenti di cogliere stimoli e suggerimenti. L'attuale modalità di formazione delle cattedre (18 ore) non consente, se non a livello volontario, la condivisione di esperienze che richiede tempi e spazi ad hoc.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS05700B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS05700B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

45,9

42,6

46,3

No

28,2

26,1

27,3

Si

16,5

18,8

22,8

Si Si Si Si No Si Si Si

77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1

80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS05700B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS05700B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

5,7

6,7

6,6

0

5,5

5,4

4,4

4

1,4

1,6

2,9

12 12 4 3 0 7 4 6

8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9

10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si tengono periodiche riunioni organizzate per dipartimenti disciplinari. In alcuni indirizzi e per alcune classi, specialmente quelle iniziali di ciclo, i docenti di lettere e delle materie caratterizzanti si riuniscono spontaneamente per discutere di questioni critiche, in aggiunta alle periodiche e istituzionali sedute dei Consigli di classe. Gruppi di lavoro per disciplina hanno in passato prodotto materiali di uso comune che sono stati utilizzati anche per parecchi anni. Spesso si concordano prove comuni, sia d'ingresso sia in uscita da classi omogenee per indirizzo. Moltissimi docenti si scambiano test e materiali di documentazione a livello personale, anche mediante il sito web dell'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone in pratica di spazi fisici appositi per la condivisione di materiali didattici: è in grado di archiviarli ma non sono piÚ disponibili spazi laboratoriali a causa della crescita numerica degli iscritti. Complessivamente la condivisione di strumenti e materiali potrebbe essere ancora assai incrementata rispetto alla situazione attuale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’istituto prevede in tempi brevi l’inizio dei lavori di adeguamento antisismico. Intanto tutte le componenti della scuola sono state coinvolte nell’aggiornamento e formazione sulla sicurezza, rendendo consapevoli anche gli alunni. L’inserimento della metodologia CLIL ha richiesto corsi di formazione attivati all’interno e all’esterno dell’Istituto. I docenti neoimmessi in ruolo sono stati impegnati nella formazione specifica. Assenso e pieno appoggio è stato sempre dato ai docenti che hanno aderito a proposte di formazione disciplinari esterne. Le nuove norme relative alla parte amministrativa(de materializzazione, split payement, fattura elettronica, amministrazione trasparente) hanno richiesto una formazione ulteriore del personale ATA. Superate alcune complessità, sarà utile fruire delle piattaforme online e degli strumenti informatici in genere per migliorare l'offerta di autoformazione e incrementare le occasioni di confronto e dibattito.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIS05700B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS05700B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

43,5 8,2

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

38,8

28,4

19,2

0 0 1

4,7 15,3 74,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIS05700B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS05700B per motivo) per motivo) 0

29,4

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

23,5

23,9

23,7

1

85,9

76,7

73,6

0

14,1

10,8

10,5

1

36,5

30,7

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIS05700B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS05700B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

32,9 36,5

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

38,8

43,8

45,5

0

25,9

29

25,8

0

11,8

10,2

12,4

0

20

14,2

20,5

1

65,9

43,8

22,5

0

10,6

14,2

14,3

0 0

20 11,8

23,9 10,8

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIS05700B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B No 37,6 39,8 Si 63,5 61,9 Si 20 14,8 No 37,6 42,6 No 60 59,1 No 31,8 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

56,5

55,1

56,9

No

63,5

63,1

60

No

40

42,6

42,7

No No

51,8 23,5

54 27,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:TOIS05700B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIS05700B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

84,7

80,1

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOIS05700B TORINO PIEMONTE ITALIA

NO 6,0 7,0 10,0

X 93,0 92,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7

Situazione della scuola: TOIS05700B %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TOIS05700B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % n.d.

17

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha consolidato rapporti di collaborazione con l’Amministrazione comunale, la C.R.I., l’A.S.L., il SER.T., laboratori scientifici, ditte specializzate in informatica, enti di promozione turistica e culturale, studi professionali, ospedali e altre istituzioni scolastiche e collabora attraverso le seguenti Reti: 1.Cittadinanza Attiva con Europe Direct di Torino, il Comune di Giaveno e il Piano Locale Giovani; 2.Scuole Aperte con l’I.C. Gonin di Giaveno; 3.CLIL con il Convitto Nazionale Umberto I di Torino 4.Incontri formativi Orbassano 5.Laboratorio Musicale Val Sangone 6.HC con Norberto Rosa di Susa Il Collegamento con soggetti esterni alla scuola avviene per realizzare uno stretto raccordo sul piano progettuale e formativo e per rispondere in modo coordinato ai bisogni dei giovani, per suscitare interesse intorno alle tematiche della convivenza civile e per promuovere azioni di informazione/formazione in grado di coinvolgere concretamente docenti e studenti a sostegno della legalità e della democrazia, della cittadinanza attiva, della cultura dei diritti umani. L’istituto organizza attività di stage, anche internazionali, con lo scopo di favorire un primo concreto contatto con il mondo del lavoro, per agevolare le future scelte professionali, realizzare momenti di alternanza studio/lavoro, promuovere l'espressione delle abilità linguistiche degli studenti e per l'inserimento temporaneo nell'ambito lavorativo dei neodiplomati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve: •Consolidare e calendarizzare i rapporti di partenariato con più scuole, soprattutto quelle secondarie di primo grado; •Coordinare in modo attivo i diversi soggetti che hanno responsabilità nelle politiche dell'istruzione nel territorio; •Formalizzare gli incontri con le famiglie nel progetto scuola; •Coinvolgere tutti gli attori della scuola negli accordi di rete; •Responsabilizzare le strutture di governo territoriale perché è nella scuola che sono formati i futuri amministratori della cosa pubblica. I soggetti esterni devono collaborare affinché la scuola raccolga la richiesta del mondo del lavoro e calibri i propri interventi nella giusta direzione.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIS05700B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05700B % 9,68

7,6

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIS05700B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIS05700B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05700B 98,52

88,5

81,6

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2

Situazione della scuola: TOIS05700B

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione scuola-famiglia è un elemento centrale per il buon funzionamento della scuola e per il successo didattico e formativo degli allievi. Presupposto essenziale di tale collaborazione è un sistema di comunicazione efficace. Nel primo consiglio di classe, aperto a tutti i genitori, si raccolgono i suggerimenti per la definizione di un’offerta formativa efficiente ed efficace. Alcuni genitori offrono la loro collaborazione per la realizzazione di specifici interventi formativi (corsi di cinese, di educazione alimentare, di prevenzione del papilloma virus; offrono supporto ai docenti, alle famiglie e agli alunni BES; propongono aziende per stage di lavoro). E’ nelle riunioni del Consiglio d’istituto che la componente genitori trova la piena espressione con il contributo fondamentale dato dai consiglieri, che fanno da portavoce per i rappresentanti di classe. L’Istituto accoglie e sostiene il Comitato Genitori, autonomamente organizzato, e mette a disposizione locali e mezzi di comunicazione per darne opportuna pubblicità. I genitori possono consultare, in qualsiasi momento il sito per avere tutte le informazioni riguardanti l'istituto e il Registro elettronico per conoscere la frequenza e l’andamento scolastico dei propri figli, l'orario di ricevimento dei docenti, la composizione dei Consigli di classe, la programmazione delle singole discipline. La situazione scolastica dei nostri ragazzi è a disposizione dei genitori in ogni momento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica deve essere formalizzata anche con interventi diretti, attraverso incontri calendarizzati, che propongano progetti mirati alla soluzione di eventuali complessità che si possono superare solo con il contributo delle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Per il secondo biennio si propongono stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. Per l'attuazione delle attivitĂ vengono coinvolti i genitori raccogliendone idee e suggerimenti.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Convincere tutti i docenti che le prove INVALSI sono un valido strumento per il confronto interno e con la realtà nazionale.

Raggiungere il più possibile risultati di eccellenza in tutte le tipologie di prove proposte.

Competenze chiave e di cittadinanza

Coinvolgere in tali obiettivi più docenti, per la diffusione capillare e sistematica di tali competenze.

Le competenze chiave e di cittadinanza devono diventare patrimonio di tutti gli studenti dell'istituto.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati INVALSI, che si riferiscono ad un solo anno e che sono peraltro positivi rispetto alle prestazioni nazionali, hanno fatto rilevare un leggero calo nella valutazione delle prove di Italiano. Pertanto, sarà necessario potenziare gli strumenti didattici e orientarli al conseguimento delle competenze in una prospettiva di valutazione oggettiva e nazionale. L'integrazione delle competenze di cittadinanza con gli obiettivi più strettamente connessi alle discipline,che consente la piena formazione della persona, deve diventare patrimonio di tutti gli attori della scuola.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prevedere in modo più formalizzato tempi e modalità di controllo della progettazione e della valutazione del curricolo.

Attrezzare tutti gli spazi con tecnologie informatiche adeguate ad una didattica più flessibile e alle esigenze di un mondo in trasformazione.


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Inclusione e differenziazione

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Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' in tutti gli anni della scuola secondaria di II grado. Coinvolgere in tali problematiche tutti i docenti, affinchè siano pronti a rispondere alle richieste di inclusione e differenziazione.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Recuperare spazi e tempi per il confronto didattico, per l'autoformazione, per l'aggiornamento.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo degli obiettivi di processo (anche quelli più tecnici o legati all'aggiornamento delle strumentazioni) potrà consentire il raggiungimento delle priorità di integrare la valutazione nazionale con le pratiche valutative consuete che non devono presentare scostamenti rispetto ai parametri indicati nella griglia di valutazione adottata dall'istituto e implementare le competenze di cittadinanza enunciate nel curricolo di base dell'Istituto.


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