SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIS00600C ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE C.BERETTA
pagina 1
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIS00600C Liceo Tecnico BSPS00601V II A II B II D II E II G BSTF006011 II A II B II E II C II D
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso Basso
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIS00600C 0.4 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Tendenziale calo dei flussi migratori e stabilizzazione delle presenze straniere (ormai ampiamente sotto il 10%). Diminuzione delle esigenze di alfabetizzazione e di integrazione. Diffusione degli stranieri di seconda generazione •Tendenza verso una ripresa delle attività economiche, soprattutto nei settori vocazionali del territorio (industria meccanica ed armiera) e con particolare riferimento al mercato estero •Livelli di occupazione e di reddito in miglioramento (azzeramento in questo anno scolastico delle famiglie degli studenti del primo biennio con entrambi i genitori disoccupati)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Livelli culturali tendenzialmente medio - bassi nelle famiglie, con una forte presenza di genitori privi di diploma o laurea (particolarmente tra le famiglie residenti nell'alta valle ed a Lumezzane. Vi è ancora una quota di famiglie straniere con insufficienti livelli di padronanza linguistica e con condizioni socio-economiche disagiate ed a rischio di marginalizzazione •Provenienza di una quota di studenti da aree montane disagiate, in alcuni casi isolate e con status socio-culturale basso •Prevalenza di una condizione occupazionale orientata verso lavori a carattere esecutivo e bassa propensione all’occupazione femminile, proporzionale al titolo di studio in possesso •Tendenziale calo demografico e bassa natalità, progressivo invecchiamento della popolazione ; fenomeni presenti ovunque, ma in particolare in alta valle ed a Lumezzane •Numero medio - alto di separazioni e divorzi nelle famiglie, con conseguenti ripercussioni psicosociali sugli studenti e con un tasso significativo di conflitti nella coppia genitoriale
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
1)Know how di lunga tradizione e spessore nel settore industriale ed artigianale, elevata densità imprenditoriale, leadership mondiale nel settore armiero, propensione al commercio ed all'interscambio con mercati stranieri, elevata propensione alla collaborazione con la scuola da parte delle imprese e delle associazioni d'impresa (alternanza, interventi formativi ed orientativi, donazioni di strumentazioni, visite aziendali, convenzioni per condurre attività formative opzionali) 2)Sistemi culturali territoriali nei settori bibliotecario, archivistico e museale (comuni e Comunità Montana)con varie esperienze di collaborazione e di progettualità condivisa 3)Servizi sociali territoriali (comuni, Comunità Montana, Civitas)capaci di fare rete e di mettere a disposizione risorse professionali per progetti a sostegno della crescita equilibrata sul piano educativo e del benessere degli adolescenti e delle loro famiglie 4)Associazionismo e cooperazione sociale e culturale diffuse e radicate 5)Connessione funzionale e di servizi con la città capoluogo, sia pure con criticità nel sistema di viabilità e di trasporto pubblico locale
pagina 6
1)Presenza di significativi flussi immigratori, anche di provenienza italiana, legati alla crescita industriale ed occupazionale del territorio, sia pure in tendenziale calo negli ultimi anni anche in conseguenza della crisi economica e della fine della fase di forte espansione industriale ed edilizia 2)Conformazione prevalentemente montana del territorio con la presenza di numerose aree fortemente isolate dalla rete urbana e dei servizi 3)Elevata urbanizzazione ed industrializzazione del territorio vallivo con problemi ambientali e di connessione viabilistica con la città capoluogo ed i principali snodi di comunicazione 4)Assenza di un organismo di confronto e coordinamento che unisca tutte le risorse e le agenzie di interesse educativo e formativo, insieme alle scuole ed agli enti territoriali 5)Basso dinamismo demografico, ormai acquisito come stile di comportamento anche dalle famiglie straniere insediate e radicate
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSIS00600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
38.163,00
37.625,00
4.871.983,00
1.150.112,00
0,00
6.097.883,00
Gestiti dalla scuola
29.307,00
59.571,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.878,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
119.483,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
119.483,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
135.576,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
135.576,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.000,00
60.941,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.941,00
71.163,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
71.163,00
275.899,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
275.899,00
Istituto:BSIS00600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,6
71,1
16,8
0,0
88,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
REGIONE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
ALTRI PRIVATI
4,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,0
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
18,4
21,3
28,5
36,8
38,6
44,1
44,7
40,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 31,6 38,0 Totale adeguamento 68,4 62,0
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Le tre sedi sono ben collegate con i punti di snodo del trasporto pubblico e situate in zone centrali e facilmente accessibili 2)Disponibilità di due aule magne nelle sedi ITIS e IPSIA dotate di strumenti multimediali 3)Disponibilità di alcuni spazi e strumenti laboratoriali di buon livello in grado di garantire esperienze didattiche di valore 4)Presenza di strutture di connettività in tutte le sedi 5)Presenza di LIM di buon livello nel 30% delle aule 6)Digitalizzazione della gestione della classe e della comunicazione con studenti e famiglie (registro elettronico multifunzione, tablet per ogni docente, pc in ogni aula, sito web) 7)Reperimento di risorse da privati ed enti pubblici per condurre attività di ampliamento dell'offerta formativa coerenti con la natura del territorio
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'Istituto è articolato su tre plessi poco distanti da loro. Le condizioni di manutenzione sono generalmente buone, con problematiche maggiori per la sede del Liceo. Le strutture edilizie hanno comunque una impostazione progettuale superata e non facilmente emendabile. Carenza di aule nelle sedi Liceo e ITIS. 2)Esiste una sola palestra (di buon livello) e quindi insufficiente, pur accorpando sistematicamente due classi. Viene utilizzata in convenzione una adiacente palestra privata (di livello molto buono), che però comporta spostamenti di alcune centinaia di metri con conseguenti disagi 3)Manca parzialmente l'abbattimento delle barriere architettoniche nella sede ITIS, pur se si sta pianificando un intervento risolutore entro l'anno solare. 4)Carenza di alcuni spazi funzionali e laboratoriali nelle sedi ITIS e Liceo, anche riguardo all'aggiornamento degli strumenti ed alla loro messa in efficienza 5)Assenza di spazio bar e ristorazione 6)Insufficienza delle risorse impiegate dall'Ente locale di riferimento per manutenzioni straordinarie ed adeguamenti 7)Carenza, anche di messa a norma, degli spazi di archiviazione documenti amministrativi (in fase di risoluzione definitiva)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIS00600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIS00600C 81 63,3 47 36,7 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIS00600C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIS00600C
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
14
17,3
55+ %
N°
37
45,7
Totale %
TOTALE
30
37,0
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIS00600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIS00600C 87,7 12,3 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIS00600C - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIS00600C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 12,3 13 16,0 21 25,9 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
45,7
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,7 33,9 2,6 1,2 5,3 0,6 68,4 64,3 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 43 28,9 19,6 13,2 12 21,1 25,4
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Pur con i vincoli relativi alla stabilità ed alla presenza del personale a tempo indeterminato, in alcuni indirizzi vi è una presenza stabile e qualificata di docenti delle aree tecnicoprofessionali che garantiscono un valore aggiunto nel tempo e quindi il consolidarsi di una tradizione didattica di spessore 2)Le dimensioni dell'Istituto e la diversificazione degli indirizzi presenti consentono la presenza di professionalità diverse in grado di dare risposta a plurime esigenze didattiche ed organizzative 3)Buon livello di copertura delle esigenze di insegnamento CLIL con docenti DNL con certificazioni linguistiche di livello almeno B2, avviati verso il conseguimento di certificazioni di livello superiore ed attualmente frequentanti i corsi di formazione metodologico-didattica 4)Pur in presenza di un deficit di certificazioni e di competenza digitale, si registra una buona disponibilità del personale docente ad impegnarsi in mirati percorsi formativi di crescita professionale 5)La disponibilità del personale docente ad impegnarsi in compiti organizzativi e di sviluppo progettuale è buona, sia sul piano qualitativo che quantitativo. Ciò si traduce in un diffuso attaccamento all'identità ed all'immagine culturale e progettuale dell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il numero di docenti a tempo indeterminato è nettamente inferiore ai livelli territoriali di riferimento, in particolare per quanto riguarda l'istituto professionale. A questo problema, storicamente rilevante, si unisce quello del significativo turnover che impedisce spesso la stabilizzazione e la continuità della presenza didattica 2)L'età mediamente elevata del personale docente (superiore ai livelli di riferimento) sottolinea una significativa distanza di età dagli studenti pur se normalmente non si traduce in perdita di motivazione o appiattimento professionale 3)Bassa percentuale di docenti in possesso di certificazioni informatiche e di formazione specifica sulla didattica digitale 4)L'Istituto viene da quattro anni di vacanza della sede di dirigenza, coperta con reggenza a più dirigenti in servizio altrove 5)Assenza storica di personale docente di sostegno assunto a tempo indeterminato, anche a fronte di una tendenziale crescita dei casi di disabilità 6)Insufficiente stabilità ed esperienza tecnico-professionale di una buona parte degli insegnanti tecnico-pratici, particolarmente nella sezione professionale
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
35
66,0
% classe 2
classe 3
18
75,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
14
41,2
10
76,9
- Benchmark* BRESCIA
2.247
71,6
2.209
83,8
1.625
67,8
1.299
73,5
LOMBARDIA
13.070
68,5
12.951
77,2
10.059
66,0
8.517
69,0
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
7
13,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
8
23,5
% classe 4 6
46,2
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
696
22,2
635
24,1
565
23,6
518
29,3
4.632
24,3
4.374
26,1
3.817
25,0
3.404
27,6
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
97
71,3
% classe 2
classe 3
90
91,8
% classe 3
classe 4
72
78,3
% classe 4 58
95,1
- Benchmark* BRESCIA
3.253
68,7
2.910
78,0
2.869
78,3
2.728
85,9
22.766
69,9
20.507
78,3
19.439
77,8
17.935
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
24
17,6
33
33,7
28
30,4
16
26,2
BRESCIA
1.353
28,6
1.243
33,3
1.152
31,5
1.032
32,5
LOMBARDIA
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
21
91,3
% classe 4 17
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
635
81,1
591
88,2
605
90,7
495
87,0
6.344
84,1
5.738
90,0
5.493
88,8
4.798
91,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
8
34,8
% classe 4 5
29,4
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
185
23,6
157
23,4
144
21,6
132
23,2
1.844
24,4
1.559
24,5
1.509
24,4
1.045
19,9
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
64
92,8
% classe 2
classe 3
75
93,8
% classe 3
classe 4
54
98,2
% classe 4 62
100,0
- Benchmark* BRESCIA
1.793
91,0
1.640
92,1
1.617
92,3
1.571
96,0
16.045
86,8
14.976
89,7
14.830
89,3
14.325
91,6
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
16
23,2
% classe 2
classe 3
27
33,8
% classe 3
classe 4
5
9,1
% classe 4 10
16,1
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
447
22,7
493
27,7
489
27,9
400
24,4
4.804
26,0
4.691
28,1
4.711
28,4
3.926
25,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
47
82,5
% classe 2
classe 3
44
95,7
% classe 3
classe 4
57
95,0
% classe 4 45
97,8
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
741
81,3
755
90,0
740
86,5
669
93,3
5.381
81,3
5.182
88,2
4.920
87,8
4.376
91,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
18
31,6
% classe 2
classe 3
15
32,6
% classe 3
classe 4
12
20,0
% classe 4 8
17,4
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
259
28,4
253
30,2
230
26,9
180
25,1
1.885
28,5
1.692
28,8
1.522
27,2
1.161
24,4
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BSIS00600C
61-70 1
71-80 6
81-90 4
91-100 2
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
7,7
46,2
30,8
15,4
0,0
0,0
- Benchmark* BRESCIA
231
756
543
274
85
1
12,2
40,0
28,7
14,5
4,5
0,1
1.558
4.734
3.271
1.558
563
3
13,3
40,5
28,0
13,3
4,8
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BSIS00600C
61-70
71-80
4
20
81-90 12
91-100 5
Lode 1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
9,5
47,6
28,6
11,9
2,4
0,0
- Benchmark* BRESCIA
367
1.075
885
438
189
5
12,4
36,3
29,9
14,8
6,4
0,2
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BSIS00600C
61-70 3
71-80 16
81-90 19
91-100 14
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
10
-
4,8
25,8
30,6
22,6
16,1
0,0
- Benchmark* BRESCIA
114
495
514
358
255
14
6,5
28,3
29,4
20,5
14,6
0,8
LOMBARDI A
946
4.407
4.843
3.124
1.908
78
6,2
28,8
31,6
20,4
12,5
0,5
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: BSIS00600C
61-70 -
71-80 9
81-90
91-100
9
5
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
-
0,0
34,6
34,6
19,2
11,5
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
42
208
215
111
52
1
6,7
33,1
34,2
17,6
8,3
0,2
364
1.464
1.431
768
397
3
8,2
33,1
32,3
17,3
9,0
0,1
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,9
0
0,0
0
0,0
1
7,1
0
0,0
BRESCIA
-
3,9
-
2,9
-
2,2
-
3,9
-
1,6
LOMBARDIA
-
2,9
-
2,6
-
2,3
-
3,5
-
1,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,4
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BRESCIA
-
1,8
-
1,3
-
2,4
-
1,3
-
1,0
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
0
0,0
0
0,0
-
-
BRESCIA
-
0,4
-
0,0
-
0,6
-
0,5
-
0,6
LOMBARDIA
-
0,4
-
0,4
-
0,8
-
0,8
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
1,8
3
4,6
0
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,3
-
1,1
-
1,5
-
0,6
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,2
-
0,7
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BRESCIA
-
1,6
-
1,5
-
1,6
-
1,2
-
0,4
LOMBARDIA
-
0,7
-
0,9
-
1,5
-
1,0
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
4
8,2
BRESCIA
113
LOMBARDIA
723 8.787
% classe 2
classe 3
-
-
3,9
40
4,3
342
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
3
6,0
2,1
17
2,5
207
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
1
1,9
1,8
8
1,9
79
2,5
903
% classe 5 1
1,9
0,9
2
0,8
1,2
25
1,1
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
1
0,7
BRESCIA
110
LOMBARDIA
847 8.583
% classe 2
classe 3
2
1,5
2,7
60
3,0
436
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
1
0,7
1,9
40
1,9
296
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,2
18
1,1
15
3,3
1,6
137
1,7
99
4,0
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
4
21,1
% classe 2
classe 3
1
4,5
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
4,5
- Benchmark* BRESCIA
51
4,3
28
2,7
38
3,7
16
2,0
10
5,2
410
3,2
316
2,8
321
2,8
149
2,2
76
3,6
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
LOMBARDIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
4,5
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
35
5,7
23
4,3
18
3,4
5
1,3
1
5,0
210
5,9
105
3,2
67
3,5
25
2,1
7
1,9
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
1
1,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA
95
3,1
49
1,9
23
1,0
11
0,6
6
0,3
603
3,3
300
1,8
172
1,1
81
0,7
50
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
10
7,9
1
1,0
% classe 3
classe 4
7
8,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
2,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
246
5,5
122
3,4
81
2,3
26
0,8
21
0,7
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
% classe 5 -
-
- Benchmark* BRESCIA
42
5,7
15
2,3
13
2,0
13
2,3
-
0,0
284
3,9
162
2,6
120
2,0
74
1,4
20
0,5
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
2
2,6
% classe 3
classe 4
2
3,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA
95
5,1
57
3,3
59
3,5
31
1,9
11
0,6
857
4,9
559
3,5
512
3,2
267
1,7
108
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS00600C
% classe 1
classe 2
2
3,6
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
7,0
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
32
3,6
22
2,7
12
1,4
6
0,8
3
0,5
257
4,0
110
1,9
82
1,5
41
0,9
16
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori?
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 23
Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il dato dell'IIS Beretta per percentuale di studenti ammessi è superiore al benchmark per ogni anno. Anche il trend storico è in netto miglioramento, soprattutto nel 2014/15. Quello relativo agli studenti con giudizio sospeso è tendenzialmente inferiore, con l'eccezione del 2° anno di corso che presenta lievi scostamenti in aumento 2)La distribuzione per fascia di punteggio all'Esame di Stato non presenta anomalie ed è in linea con i benchmark 3)La percentuale di insuccesso all'Esame di Stato è azzerata e ciò sottolinea la capacità della scuola di fare filtro in fase di ammissione e quindi l'efficacia dei criteri di valutazione adottati 4)Il tasso di abbandono è in linea o inferiore al benchmark ed è coerente con i generali buoni livelli di successo 5)Il dato relativo agli studenti in entrata nella scuola durante l'a.s. è leggermente superiore ai benchmark e ciò può essere interpretato sia come la risultante di una buona capacità di accoglienza che come un effetto della collocazione geografica (in una dimensione valliva, ma connessa al capoluogo, le cui scuole esercitano una forte attrazione) 6)Alcune punte in aumento dei benchmark riguardo agli studenti in uscita in corso di a.s. per il 1° e 3° anno del tecnico possono essere interpretate non solo come insuccesso (inadeguatezza rispetto alle richieste di apprendimento), ma anche capacità della scuola di accompagnare la persona studente verso altri canali di successo con un percorso di riflessione ed orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Esistono punte di insuccesso nel 1° biennio IP e parzialmente IT che si collocano al di sotto dei benchmark. Tale dato si ripropone per IP anche per gli anni di corso successivi, pur con scostamenti di minore entità. Le motivazioni sono legate alla scolarizzazione medio-bassa, al basso interesse per l'apprendimento, alle caratteristiche del contesto socio-culturale ed anche ad un ambiente di apprendimento che deve migliorare in accoglienza, flessibilità e laboratorialità 2)I dati relativi alla sospensione del giudizio non mostrano particolari squilibri, ma vi sono alcune concentrazioni di insuccesso in discipline caratterizzanti gli indirizzi con qualche disomogeneità tra classi parallele per le stesse discipline 3)Se tutti gli studenti ammessi all'Esame di Stato lo superano, è vero che esiste una percentuale di insuccesso in fase di ammissione nel Tecnico e soprattutto nel Professionale. Ciò è indice di una scuola esigente e ferma nel chiedere, ma anche di radici dell'insuccesso che negli anni non sono state del tutto divelte 4)Esiste una tendenza in alcune casi rilevante nell'IT e particolarmente nell'IP all'addensarsi di studenti ripetenti, anche provenienti da altre scuole. Tale dato è più presente negli ultimi anni di corso, sia per l'arrivo di nuovi studenti con storie tormentate che per insuccessi soprattutto nel 1° biennio 5)Si rilevano livelli di assenza dalle lezioni (ed anche di ingressi in ritardo) a volte rilevanti nell'IP
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 24
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti sono in generale soddisfacenti ed in linea con i benchmark, se non migliorativi. E' il segnale che la scuola sa accogliere, orientare e formare, riuscendo a porsi obbiettivi di apprendimento sostenibili e coerenti, valutati con criteri equilibrati ed in grado di valorizzare lo studente. Rimangono problemi di insuccesso e quindi margini di miglioramento nel primo biennio del Tecnico e del Professionale ed in generale problemi di apprendimento che vanno affrontati in quanto bisogni legati ad un determinato contesto
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSIS00600C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 6,8
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
BSIS00600C
65,1
BSPS00601V
63,1
n/a
n/a
n/a
n/a
61,9
n/a
n/a
n/a
n/a
BSRI006014
59,1
n/a
n/a
n/a
n/a
47,3
n/a
n/a
n/a
n/a
BSTF006011
69,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,9
n/a
n/a
n/a
78,7
77,4
60,9
72,4
17,5
61,5
59,1
n/a 54,1
Liceo
64,5
-1,2
61,9
14,4
BSPS00601V - II A
60,0
-6,1
73,5
27,5
BSPS00601V - II B
43,0
-26,7
70,4
18,3
BSPS00601V - II D
75,1
3,8
69,1
16,5
BSPS00601V - II E
76,2
9,5
46,8
3,0
BSPS00601V - II G
70,1
5,7
43,9
0,6
70,0
68,5
63,1
55,1
52,7
48,9
Tecnico
70,1
13,2
61,9
19,9
BSTF006011 - II A
71,0
11,5
60,7
15,5
BSTF006011 - II B
70,7
7,4
62,4
13,9
BSTF006011 - II C
64,8
8,4
59,6
17,3
BSTF006011 - II D
72,1
20,5
61,2
21,2
BSTF006011 - II E
72,7
10,4
66,2
18,9
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSPS00601V - II A
1
22
2
0
0
0
0
3
4
18
BSPS00601V - II B
27
0
0
0
0
0
0
4
5
18
BSPS00601V - II D
0
3
11
7
5
0
1
4
4
17
BSPS00601V - II E
2
3
7
9
7
4
16
7
0
0
BSPS00601V - II G
1
4
4
6
2
5
9
3
0
0
% studenti Livello 1 BSIS00600C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
25,2
26,0
19,5
17,9
11,4
7,4
21,3
17,2
10,7
43,4
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSTF006011 - II A
0
1
5
6
8
1
2
5
1
11
BSTF006011 - II B
0
1
3
3
6
0
1
2
1
9
BSTF006011 - II C
2
2
4
9
4
0
3
4
3
11
BSTF006011 - II D
0
0
2
9
5
0
1
0
7
8
BSTF006011 - II E
0
1
2
6
10
0
0
2
4
13
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIS00600C
2,2
5,6
18,0
37,1
37,1
1,1
7,9
14,6
18,0
58,4
Lombardia
5,3
12,8
24,2
31,7
26,1
7,9
23,0
19,5
14,7
34,9
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BSIS00600C - Liceo 70,9 29,1 65,9 34,1 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BSIS00600C - Tecnico 10,0 90,0 5,1 94,9 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I risultati Invalsi in Matematica sono nettamente superiori, ed in alcuni casi anche molto superiori, rispetto ai benchmark. Se si fa un confronto con le scuole appartenenti al medesimo contesto socio-economico e culturale, il dato è sempre superiore in modo significativo, testimoniando una importante generazione di valore aggiunto 2.I risultati nelle prove Invalsi sia in positivo che in negativo appaiono affidabili, soprattutto per il rispetto delle procedure di somministrazione e correzione messe in atto dai docenti, che hanno collaborato senza alcun problema. La presenza di cheating segnalata da Invalsi è marginale ed i soli casi con picchi significativi si registrano nelle classi campione con osservatore esterno (che non hanno segnalato alcuna anomalia), segno di una taratura non perfettamente equilibrata del dato. Da sottolineare che si tratta di classi mediamente dal profitto elevato ed in cui i comportamenti difformi sono normalmente assenti. 3.L’indice di varianza interna per tutte le classi dell’Istituto fa registrare una equilibrata distribuzione dei diversi livelli di prestazione, in linea o addirittura migliorativi rispetto ai benchmark. Ciò fa pensare che i criteri usati per formare le classi siano efficaci e che le disparità tra studenti dotati e meno dotati siano nell’ordine della norma. 4.L’indice di varianza esterna per le classi Itis è in linea con i benchmark e questo denota una buona capacità della scuola di formare classi equilibrate e di garantire
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Si nota una certa debolezza del punteggio Invalsi in Matematica per le classi del Liceo Socio Economico e delle Scienze Umane, sia in termini assoluti (con riferimento ai benchmark) che in relazione alle altri classi del Liceo degli indirizzi scientifico e scienze applicate. Ciò si può spiegare non solo la tradizionale superiorità in Matematica e nelle discipline scientifiche degli studenti degli indirizzi scientifico e scienze applicate, ma anche con la minore stabilità ed esperienza dei docenti 2.I punteggi in Italiano sono leggermente inferiori al benchmark lombardo (soprattutto per le classi dell’indirizzo tecnico e professionale), ma in linea con quello nazionale. Sempre, però, sono superiori rispetto al riferimento di contesto simile. Questo dato è in linea con le precedenti rilevazioni e si lega alla caratterizzazione di contesto che è di livello medio-basso sul piano culturale. 3.Si registra con una certa ricorrenza uno scostamento tendenziale tra i punteggi delle prove Invalsi (sia in Italiano che in Matematica) e le valutazioni date dai docenti agli studenti delle classi seconde nell’ordinario percorso di apprendimento curricolare. Ciò si può motivare non solo con la tendenza del docente ad attribuire in itinere voti anche con valenza formativa, ma anche alla diversa impostazione delle prove Invalsi, maggiormente ed intenzionalmente orientata alla rilevazione del possesso di competenze.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti sono sicuramente positivi, ma si deve migliorare in alcuni indirizzi e soprattutto nelle competenze in Italiano
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Esistono criteri comuni e condivisi per la valutazione del comportamento, parte integrante del POF 2)Tali criteri sono stati costruiti con riferimento alle competenze di cittadinanza, relazionali, civiche, sociali, di responsabilità e consapevolezza collettiva, in linea con quanto previsto dall'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. Le competenze di cittadinanza, civiche e sociali sono perseguite come obbiettivi funzionali anche a facilitare gli apprendimenti specifici disciplinari e pluridisciplinari in quanto competenze trasversali 3)Le competenze civiche e sociali sono valutate in base ai criteri sopra esposti nei momenti di valutazione periodica e finale, anche sulla base di griglie di osservazione dei comportamenti. Le competenze chiave legate alla realizzazione della persona sono perseguite trasversalmente da tutte le discipline in quanto fondamentali per il successo formativo dello studente e della persona. In quanto tali rientrano nella valutazione disciplinare e complessiva. 4)La media del voto di comportamento, che fotografa meglio di ogni altro indicatore il livello di possesso di competenze civiche e sociali, si aggira intorno al 9 per il liceo, tra l'otto ed il nove per il tecnico, tra il sette e l'otto per il professionale. All'interno delle tre scuole esiste una certa omogeneità di valutazione del comportamento, senza differenze sostanziali tra classi o sezioni o indirizzi o comunque tali da individuare trend
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Si deve migliorare nella capacità di osservare sistematicamente e quindi di valutare competenze chiave come il saper lavorare in gruppo, l'autonomia di iniziativa, lo spirito di azione e di creatività, il sapersi gestire nello studio e nella propria vita sociale. Esistono griglie, ma l'uso di esse deve diffondersi, diventare più oggettivo e scientifico, e soprattutto devono entrare con più consapevolezza ed intenzionalità nella valutazione. In particolare, si deve creare una sezione all'interno del portfolio dello studente che valuti le competenze chiave maturate e documenti il percorso formativo fatto a tal fine. Lo stesso discorso va fatto per le competenze sociali e civiche 2)Si deve crescere nella elaborazione e conduzione di un vero curricolo traversale di Cittadinanza e Costituzione. Al tempo stesso ci deve essere maggiore intenzionalità e collegialità nel perseguire la formazione e lo sviluppo graduale delle competenze sociali e civiche, sia nella dimensione disciplinare che in quella pluridisciplinare
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto esistono e si rilevano buoni livelli di competenza in campo sociale e civico. Le diversitĂ tra i vari ordini ed indirizzi di scuola non appaiono mai rilevanti e comunque sono in linea con i diversi contesti socio-culturali di riferimento, che ovviamente hanno grande importanza ed incidono molto. Le negativitĂ e le insufficienze della scuola nella rilevazione, valutazione e monitoraggio dovranno essere progressivamente superate per dare maggiore consapevolezza e sistematicitĂ all'azione educativa dei docenti.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BSIS00600C BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
64,6 49,4 54,3 50,5
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 32
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BSIS00600C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
45,0
2,5
52,5
56,2
12,9
30,9
40,4
20,5
39,1
39,3
10,7
50,0
BRESCIA
77,3
10,1
12,6
42,7
27,0
30,3
54,8
23,0
22,2
67,4
15,2
17,4
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BSIS00600C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 35,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
7,5
57,5
56,2
7,1
36,8
34,6
24,4
41,0
39,3
3,5
57,2
- Benchmark* BRESCIA
68,0
9,2
22,8
38,4
17,7
43,9
47,8
19,3
32,9
60,8
13,7
25,5
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 33
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIS00600C BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 143 60,3 94 6.189 66,0 3.187 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 39,7 34,0 33,4 29,6
237 9.376 79.306 491.841
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 34
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIS00600C - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 128 91,4 60 65,2 5.291 42.527 276.676
88,6 91,0 90,9
2.053 15.752 93.486
68,0 70,7 76,9
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 35
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSIS00600C liceo scientifico
7 2
8 3
9 8
10 28
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
-
3,8
5,7
15,1
52,8
22,6
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
66
187
448
705
308
151
3,5
10,0
24,0
37,8
16,5
8,1
696
2.596
5.271
6.001
2.182
867
4,0
14,7
29,9
34,1
12,4
4,9
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze BSIS00600C liceo umane
7 -
8 14
9
10
18
10
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
0,0
31,8
40,9
22,7
4,5
0,0
- Benchmark* BRESCIA
105
272
245
170
30
7
12,7
32,8
29,6
20,5
3,6
0,8
LOMBARDI A
833
2.039
1.908
979
138
36
14,0
34,4
32,2
16,5
2,3
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSIS00600C istituto professionale
7 29
8 8
9 -
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
78,4
21,6
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* BRESCIA
1.013
726
260
61
4
-
49,1
35,2
12,6
3,0
0,2
0,0
LOMBARDI A
6.387
3.968
1.143
227
20
2
54,4
33,8
9,7
1,9
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSIS00600C istituto tecnico
7
8
9
35
61
26
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
18
2
1
24,5
42,7
18,2
12,6
1,4
0,7
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
736
1.198
1.083
595
109
24
19,7
32,0
28,9
15,9
2,9
0,6
7.161
9.684
6.414
2.590
366
76
27,2
36,8
24,4
9,9
1,4
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 36
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BSIS00600C 160 80 50,0 137 47 34,3 147 59 - Benchmark* BRESCIA 6.752 3.497 51,8 6.657 3.292 49,5 7.390 3.103 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
40,1 42,0 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BSIS006 00C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
15,0
30,0
17,5
27,5
10,0
0,0
38,3
17,0
8,5
17,0
19,1
0,0
16,9
32,2
22,0
22,0
6,8
0,0
BRESCI A
16,0
25,6
27,7
19,8
11,0
0,0
16,3
26,4
25,9
20,0
11,4
0,0
15,4
25,4
27,9
25,7
5,6
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
5,4
36,4
BSIS00600 C
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
4,7
32,6
20,9
7,6
36,4
1,5
28,8
25,8
3,5
65,2
1,7
15,7
13,9
- Benchmark* BRESCIA
6,0
37,3
5,2
22,3
29,1
5,0
38,3
4,4
21,4
30,9
4,7
42,7
2,7
20,5
29,4
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BSIS00600C 0,0 48,1 51,9 3,0 48,5 48,5 3,5 30,4 66,1 - Benchmark* BRESCIA 3,9 19,3 76,7 3,2 19,1 77,7 4,2 18,7 77,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSIS00600C - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
24,0 45,6 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSIS00600C - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
28,8 48,2 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSIS00600C - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
46,1 46,7 44,1 48,9
pagina 37
Istituto: BSIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,3 5,4 21,7 24,8 7,8 7,0 17,8 17,4 13,9
7,8 7,8 13,5
11,5 13,0 8,6
9,9 6,6 7,0
3,6 3,0 2,9
7,1 8,7 14,5
10,2 11,4 7,7
8,6 6,6 6,8
3,2 2,6 2,8
8,7 9,8 15,5
9,4 10,3 7,1
10,9 7,1 7,2
3,1 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,5 7,2 5,6
Istituto: BSIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,7 2,6 8,7 27,8 4,3 1,7 17,8 17,7 12,7
0,0
3,9 6,8 5,8
Istituto: BSIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 3,0 19,7 25,8 12,1 4,5 17,2 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
1)Il numero di studenti diplomati che si iscrivono ad un percorso universitario è significativamente alto, molto superiore ai benchmark di riferimento 2)Il dato di studenti iscritti al primo ed al secondo anno di facoltà universitarie dell’area scientifica che hanno maturato più della metà dei CFU è significativamente più alto dei benchmark, mentre è sostanzialmente in linea quello dell’area sociale 3)I tempi di attesa per il primo contratto di lavoro (prevalentemente a tempo determinato) sono mediamente più brevi a pochi mesi dal diploma, mentre sono sostanzialmente in linea con i benchmark nel medio-lungo periodo. Ciò denota un buon livello di occupabilità dei nostri diplomati, soprattutto quelli con diploma tecnico e professionale. In linea con la vocazione del territorio e con la caratterizzazione degli indirizzi tecnici e professionali gli impieghi avvengono prevalentemente nel settore industriale, con una crescita significativa anche nel settore agricolo
pagina 38
1)Emerge con chiarezza la necessità di progettare ed implementare anche nella nostra scuola un sistema stabile e scientifico delle scelte post diploma dei nostri diplomati. I dati oggi disponibili sono di difficile lettura perché non tengono conto della realtà composita del nostro istituto e comunque non sono in grado di documentare bene i veri esiti a distanza. Verrà quindi costruito fin da subito un sistema che documenti le scelte formative di chi prosegue gli studi ed i relativi esiti di profitto dei primi due anni (incrociandoli con gli esami di profitto scolastici generali e delle aree culturali di riferimento). Al tempo stesso si rileveranno gli sbocchi occupazionali nel tempo e per settore, con riferimento ad un periodo di almeno tre anni dopo il diploma. 2)Gli studenti iscritti al primo e secondo anno dell’università hanno maturato un livello di CFU mediamente inferiore o anche molto inferiore a quello dei benchmark di riferimento nelle aree umanistiche e sanitarie. La situazione è ancora più critica se si evidenzia il dato elevato di coloro che al termine del primo anno o anche del secondo non hanno maturato alcun CFU. E’ un dato negativo che però va approfondito e capito nelle sue reali componenti per poterlo affrontare e migliorare, come deve essere fatto e con priorità
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 39
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto riscontra buoni risultati, in genere superiori alla media provinciale e regionale, riguardo agli inserimenti lavorativi e questo è in linea con l'identità della scuola e la caratterizzazione culturale e produttiva del territorio. Si notano ancora debolezze negli esiti a distanza dei diplomati nei loro percorsi universitari nelle aree sanitaria ed umanistica. In particolare non esiste ancora nell'Istituto un sistema strutturato e scientifico sul piano statistico che consente di monitorare e censire gli esiti professionali e formativi dei nostri studenti.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 40
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,6 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 50 40 Alto grado di presenza 36,4 37,8
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,6 16,5 Medio - basso grado di 4,5 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 45,5 36,4 Alto grado di presenza 36,4 43
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 22,6 Medio - basso grado di 3,8 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 50 33,3 Alto grado di presenza 26,9 37,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 41
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIS00600C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,4
77,6
78,1
Si
81,8
79,3
77,7
Si
90,9
82,8
78,2
Si
72,7
77,2
75,6
Si
81,8
73,7
72,2
No
54,5
44,4
50,1
No
54,5
64,2
64,3
No
40,9
22
23,1
No
9,1
15,1
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIS00600C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,4
80,2
69,9
Si
81,8
79,3
68,3
Si
86,4
77,7
67,2
Si
72,7
75,2
64,8
Si
81,8
76
66,1
No
50
54,5
52,4
No
63,6
75,2
72,8
No
36,4
28,1
37,8
No
4,5
9,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 42
Istituto:BSIS00600C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,9
72,8
71,4
Si
76,9
75,4
70,6
Si
84,6
76,4
70,6
Si
76,9
73,3
68
Si
76,9
72,3
67,4
No
38,5
46,2
49,6
No
65,4
70,3
72
No
23,1
23,1
26
No
3,8
11,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il curricolo d'istituto nelle discipline e per macro aree disciplinari è orientato verso le esigenze formative del territorio e degli studenti. Questo è vero soprattutto per Tecnico e Professionale, data la natura degli indirizzi. Lo dimostra l'alto numero di collaborazioni con realtà associative, professionali, culturali ed istituzionali locali; l'importante presenza di esperienze coprogettate; la capacità e l'intenzionalità di declinare conoscenze, abilità e competenze proposte da linee guida/indicazioni nazionali con ciò che il territorio si attende come esiti di apprendimento per spingere la crescita del sistema produttivo locale 2)La scuola si è data un curricolo, ma anche una sua visione strategica di sviluppo. Vuole sempre più capire bene dove andare e lo vuole fare confrontandosi con le realtà locali e con le varie componenti. Ecco perché sono innumerevoli gli incontri per ascoltare, coprogettare, verificare e valutare, rendere conto e rilanciare. Tutta la progettualità, anche di arricchimento dell'offerta formativa, è così orientata. 3)La struttura organizzativa che la scuola si è data ha mirato a far si che il curricolo di scuola sia centrale nell'azione didattica. La libertà di insegnamento consiste, per comune convinzione, nel personale apporto culturale e metodologico, ma non si prescinde dal riferimento ad un curricolo che è ritenuto essenziale per soddisfare i bisogni locali. Esiste, quindi, un quadro delle competenze che lo studente deve possedere
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Non vi è attualmente un impiego della quota di monte ore riservata alla scuola, ma solo per le dimensioni medio-piccole dell'organico dei plessi in assenza di organico funzionale dell'autonomia 2)Pur se si è fatto molto negli ultimi tempi, è necessario migliorare nella capacità di definire e con chiarezza di sintesi quali competenze devono essere perseguite e sviluppate nelle attività di ampliamento dell'offerta formativa. Vi sono ancora molti margini di crescita da questo punto di vista, in particolare perché la scuola possa essere nelle migliori condizioni per certificare in esito ai percorsi formativi le competenze acquisite ed inserirle nel portfolio dello studente. Lo sforzo sta nel collegare stabilmente il docente ed il gruppo dei docenti all'idea di scuola e di classe/indirizzo 3)Un deficit si nota anche riguardo alla chiara individuazione delle competenze trasversali. Non vi è ancora un ben definito curricolo di Cittadinanza e Costituzione, pur se vi sono varie attività che però ancora non si riconducono ad una regia comune. In questo momento a livello implicito vi è una buona azione educativa a vario livello, ma manca una precisa intenzionalità
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 43
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 4,3 Medio - basso grado di 22,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,7 38,7 Alto grado di presenza 45,5 35,2
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 31,8 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 34,7 Alto grado di presenza 31,8 42,1
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 2,6 Medio - basso grado di 38,5 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,1 36,9 Alto grado di presenza 30,8 36,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 44
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BSIS00600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,4
84,9
83
Si
86,4
79,3
67,2
Si
54,5
60,8
62,4
Si
95,5
94,8
95,3
Si
50
51,7
49,5
Si
86,4
87,5
91,6
Si
50
51,3
58,4
Si
40,9
42,2
51,8
Si
13,6
11,6
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BSIS00600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,8
90,1
83,7
Si
90,9
88,4
72,9
Si
59,1
69,4
63,8
Si
100
95
92,9
Si
50
53,7
45,2
Si
95,5
86,8
88,7
Si
50
55,4
62,3
Si
36,4
38,8
48,4
Si
9,1
14
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
opzione
pagina 45
Istituto:BSIS00600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
87,7
85,3
Si
84,6
87,7
71,7
Si
46,2
67,7
65,2
Si
92,3
94,4
94,6
Si
53,8
51,8
45,8
Si
88,5
85,6
89,5
Si
34,6
50,3
58,9
Si
26,9
37,9
48,8
Si
7,7
12,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'articolazione in dipartimenti del collegio docenti è operativa da tempo ed è in linea con i documenti della riforma. Il dipartimento è un luogo di confronto, progettazione e pianificazione in cui sono presenti docenti di più discipline, appartenenti allo stesso indirizzo e/o alla stessa area disciplinare. Questo perché la nostra scuola ha dimensioni medie (se non piccole nel caso dell'IP) e la scelta di creare gruppi per materia anziché per area disciplinare non avrebbe consentito le necessarie sinergie. Da non dimenticare che tale configurazione consente anche di creare un luogo fisico in cui superare le tradizionali divisioni tra materie ed arrivare così ad una gestione condivisa del curricolo e della progettazione didattica 2)La centralità del dipartimento come luogo di progettazione, pianificazione e programmazione si realizza per tutti gli ambiti disciplinari e consente di avere omogeneità di percorsi, strumenti, obbiettivi e criteri/modi di valutazione per indirizzo e/o per classi parallele 3)Le riunioni dei dipartimenti sono bimestrali e prevedono momenti approfonditi di lavoro comune in ingresso ed in uscita. Oltre il 50% delle attività del collegio docenti sono dedicate alle riunioni dei dipartimenti (17 su 32 ore programmate) 4)Il Consiglio di classe è poi il luogo in cui dare esecutività all'azione progettuale e programmatoria dei dipartimenti, all'interno del quale il team docente si adatta al contesto socioculturale e di apprendimento del gruppo classe
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'analisi delle scelte fatte dai dipartimenti e la revisione della progettazione non avviene ancora secondo modelli e procedure standardizzate con report chiari e comparabili. E' necessario lavorare in tal senso per acquisire dati e condurre analisi in base ad un quadro comune di riferimento che consenta misurazione e valutazione di valore generato.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 46
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: BSIS00600C
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,9 28
Riferimento Nazionale % 25,6
18,2
22
17,4
40,9
50
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 28,1 Prove svolte in 1 o 2 18,2 24 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 59,1 47,9 discipline
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 28,2
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
23,1
20,5
15,6
53,8
51,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 47
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 95,5 62,9
Riferimento Nazionale % 64,1
0
17,2
14,7
4,5
19,8
21,2
Situazione della scuola: BSIS00600C
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,3 63,6 Prove svolte in 1 o 2 0 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,7 24,8 discipline
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 69,2 58,5
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
11,5
20
12,7
19,2
21,5
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 48
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 81,8 56,9
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 62,2
13,6
18,5
14,1
4,5
24,6
23,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,1 54,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 15,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,7 29,8 discipline
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,4 54,4
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 62,6
23,1
20,5
13,8
11,5
25,1
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
1)Tutte le aree disciplinari sottopongono gli studenti a prove d'ingresso elaborate in forma condivisa all'interno dei dipartimenti. La finalità è quella di individuare criticità e positività nella preparazione in ingresso (soprattutto per gli studenti delle classi prime, ma anche per tutti gli altri anni di corso) rispetto a conoscenze e competenze minime da possedere nella fase di transizione. Le prove somministrate sono comuni per classi parallele e corrette/valutate con criteri comuni. Gli esiti di tali prove orientano la progettazione didattica dei dipartimenti e dei docenti e preludono ad azioni diversificate di potenziamento e/o di raccordo formativo. 2)L'azione di valutazione ad ogni livello è fondata sulla condivisione di criteri comuni, anche di correzione, decisi nei dipartimenti
pagina 49
1)Se esiste nell'Istituto una consolidata cultura di lavoro comune sulla valutazione in ingresso nei vari anni di corso ed in genere sulla valutazione, non vi sono ancora azioni intenzionali riguardo a test strutturati di valutazione intermedi ed in uscita dal percorso curricolare. Il lavoro comune dei docenti sul curricolo è costante, ma il passo verso prove strutturate intermedie e finali su classi parallele per capire i livelli di competenza degli studenti in modo comparabile è presente soltanto a livello di dibattito all'interno dei dipartimenti. Sicuramente verrà sperimentato nel prossimo anno. Evidente che devono essere superati antichi timori : in particolare quello di esporsi per i docenti ad una valutazione che indirettamente è percepita su di loro. 2)Non c'è a livello intenzionale una cultura della "valutazione autentica", almeno nella sua accezione teorica. In realtà molti dipartimenti, nelle aree di indirizzo del Tecnico e del Professionale, si stanno orientando su prove fondate sull'accertamento della prestazione rispetto a compiti di realtà. E' un salto culturale da fare, legato alla diffusione della didattica per competenze, su cui si sta lavorando. 3)Evidente, quindi, che pur essendo in atto da tempo uno sforzo di standardizzazione ed innovazione della valutazione (legato alla crescita della didattica per competenze)molto rimane da fare. Ancora è presente il focus sulle conoscenze. Serve un salto culturale su cui si è già orientati
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 51
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione generale dell'Istituto (in tutte le scuole associate) è positiva perché vi è ormai piena consapevolezza rispetto al curricolo ed alla sua gestione. La pratica di confronto sistematico nei dipartimenti è ormai implementata ed universalmente diffusa, creando un buon clima di gruppo e comportamenti didattici e valutativi comuni. Rimane molto da fare riguardo alle prove strutturate intermedie e finali, così come si deve migliorare riguardo alla certificazione di competenze, comunque già avviata nel settore dell'alternanza scuola lavoro. Deve essere sviluppata e soprattutto resa sistematica e standardizzata la correlazione tra programmazione e valutazione degli apprendimenti. Essa esiste e tutti avvertono questo nesso, ma si deve crescere e tale crescita non potrà che accompagnarsi alla crescita della cultura della valutazione
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 52
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61,3 Orario ridotto 18,2 10,4 Orario flessibile 31,8 28,3
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 63,6 61,2 Orario ridotto 4,5 10,7 Orario flessibile 31,8 28,1
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BSIS00600C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,5 62,6 Orario ridotto 7,7 10,8 Orario flessibile 30,8 26,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 53
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BSIS00600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS00600C modalità) modalità) modalità) Si 95,5 97,0 96,9 Si
45,5
45,7
40,0
No
0,0
1,3
3,0
No
9,1
7,8
8,2
No
0,0
0,4
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BSIS00600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS00600C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
81,8
89,1
Si
54,5
47,9
36,5
No
0,0
1,7
3,8
No
13,6
9,9
11,0
No
4,5
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BSIS00600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS00600C modalità) modalità) modalità) Si
92,3
94,4
93,7
Si
53,8
46,2
39,4
No
0,0
1,0
3,1
No
15,4
8,2
8,7
No
0,0
2,1
2,6
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 54
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BSIS00600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS00600C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
96,6
94,4
Si
81,8
84,9
81,7
No
4,5
1,7
3,7
No
0
2,2
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BSIS00600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS00600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,4
86
84,5
Si
90,9
94,2
83,7
No
0
1,7
5,2
No
4,5
5,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BSIS00600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS00600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
93,8
91,4
Si
92,3
89,7
83,4
No
3,8
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
1)Ogni laboratorio ha un suo referente, nominato dal DSGA su proposta del DS, che si occupa della gestione, della organizzazione, della implementazione e della valorizzazione, agendo in riferimento ai dipartimenti. 2)Esiste un Ufficio Tecnico, che cura il raccordo con i referenti di laboratori e dipartimenti per garantire il funzionamento, curando manutenzioni ed acquisti. Spetta al dipartimento valutare gli acquisti da fare, d'intesa con il DS, con l'UT ed in coerenza con la strategia del POF 3)Pur se l'Istituto ha scuole diverse e geograficamente separate, l'uso dei laboratori è comune ed a tutti è garantita l'accessibilità con una adeguata programmazione settimanale e periodica, e con comuni risorse professionali. 4)I materiali didattici sono in gran parte nei laboratori, ma vi sono dotazioni anche di aula. Funzionano 18 Lim e ci sono 14 classi i cui studenti sono dotati di tablet. In ogni aula è presente un computer fisso ed ovunque esiste una rete wi-fi e NAS. Così in tutte le aule si può creare un ambiente di apprendimento flessibile 5)Il tempo-scuola ha criteri di flessibilità e sostenibilità. Si è cercato di garantire agli studenti un rientro in tempo utile e di avere una articolazione oraria compatibile con tempi e stili di apprendimento. Con lo stesso criterio vengono organizzate le attività di recupero e di ampliamento dell'offerta formativa. Le frazioni orarie non prestate da parte dei docenti formano un monte ore utile per azioni di recupero e potenziamento
pagina 55
1)Le biblioteche di classe da tempo non esistono perché non rispondenti alle esigenze attuali di funzionamento didattico, ma la criticità è data dalla poca funzionalità e valorizzazione del patrimonio librario delle biblioteche, in gran parte colpito dalla crescente forza delle risorse digitali 2)Le dotazioni di laboratorio funzionali all'indirizzo di scienze applicate e scientifico del Liceo devono essere potenziate, così come serve una adeguata formazione in tal senso dei docenti perché possano cogliere tutte le opportunità di creare una dimensione laboratoriale nell'aula.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'innovazione è posta tra i principi di fondo del POF ed in particolare della visione strategica dell'Istituto 2)Innovazione didattica e del curricolo : implementazione degli strumenti digitali nella didattica di aula ; progettazione dell'alternanza scuola lavoro e connessione tra essa ed il curricolo ; progettazione di modelli di peer education ; implementazione della didattica CLIL in tutte le classi quinte ; sviluppo delle funzionalità del registro elettronico al fine di potenziare ed estendere il contatto a distanza tra gli insegnanti ed il gruppo classe 3)Costituzione all'interno del collegio docenti di specifici gruppi di lavoro per progettare ed attuare azioni didattiche innovative ; Possibilità per i docenti di sfruttare le nuove tecnologie per creare reti interne di comunicazione e collaborazione a distanza
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Pur se all'interno del Collegio docenti vi è una buona propensione all'innovazione e quindi al chiamarsi in gioco rispetto al contesto ed allo sviluppo professionale, vi sono ancora resistenze al nuovo, sia riguardo alla prassi didattica che alle modalità di approccio al contesto 2)Molti passi in avanti sono stati fatti nella direzione della creazione di un clima di squadra e della promozione di una chiara identità di scuola, a cui i docenti fanno riferimento sempre. Vi sono ancora, comunque, atteggiamenti e comportamenti di docenti che non avvertono la dimensione del gruppo e la centralità del contesto, ma agiscono avendo come riferimento la propria disciplina ed il proprio orgoglio professionale
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 56
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % n.d. n.d. 40 42,2 44,9 30 28,1 28,7 30 50 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % n.d. n.d. 36 44 53,1 27 37,2 36,7 36 33,4 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BSIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,6 41,8 43,5 Azioni costruttive 30 29,5 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 30 36,8 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,4 44,7 47,3 Azioni costruttive 30 32,8 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 30 38,5 39,4 38,4
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 57
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BSIS00600C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C %
Riferimento Nazionale %
17,7
4,5
4,9
4,2
6,02
2,9
3,5
3,4
2,62
1,5
2,2
2,3
1,5
1,1
1,7
1,8
0
0,3
0,5
0,6
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 58
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BSIS00600C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 87,19
25,5
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 59
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BSIS00600C BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
BSIS00600C BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
BSIS00600C BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
BSIS00600C BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
BSIS00600C
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso III anno di corso Istituto Professionale 84,9 91,3 72,1 76,4 95,4 92,2 171,3 153,4
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 107,4 94,9 84,4 61,5 58,6 60,5 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
IV anno di corso 89,5 86,4 96,5 149,3
IV anno di corso 143,1 67,6 77,3 116,2
IV anno di corso 79,7 48,3 45,3 66,3
47,8 43,9 48,2 70,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 45,1 49,3 66,7 32,1 34,9 40,0 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 69,4 44,3 53,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
60,0
90,9
56,9
62,0
47,4 50,9 78,6
52,7 53,0 81,7
60,3 61,0 95,4
61,6 64,2 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
1)I comportamenti problematici vengono affrontati con strategie diversificate. La focalizzazione è sulla persona studente e sul benessere, non solo sul piano disciplinare. Esiste un servizio di ascolto degli studenti curato da educatori. Serve prevenzione che è affidata ai docenti, che agiscono in gruppo per trovare le migliori strategie educative. Viene coinvolta la famiglia, la cui presenza attiva è fondamentale per risolvere i problemi educativi. Le azioni disciplinari sono ispirate dal regolamento, ma si agisce con proporzionalità, sanzionando con fermezza, ma tutelando la dignità degli studenti. Il regolamento è condiviso con gli studenti. In alcuni casi le sanzioni sono commutate in azioni compensative nel campo sociale. Il regolamento è fatto conoscere e comprendere a tutti. Le sanzioni irrogate sono state sempre accettate e senza alcun ricorso 2)Lo sviluppo di competenze sociali è perseguito con: a)coinvolgimento degli studenti in vari progetti e stimolo al loro protagonismo; promozione delle giornate di libera espressione; sostegno all’iniziativa degli organi studenteschi b)coinvolgimento degli studenti sulle scelte fondamentali della scuola c)azioni di peer education d)progetti di educazione alla legalità, di cittadinanza attiva, di volontariato e)eventi su ricorrenze di spessore civile. Queste azioni sono assicurate a tutti gli studenti
pagina 60
1)Elevato tasso di studenti sospesi, soprattutto nel 1°biennio e quasi sempre nell'IP, con solo alcune punte nel Tecnico. Per motivare ciò si deve recuperare il contesto socio-culturale (in genere basso o medio-basso), l'insufficiente scolarizzazione in ingresso dal ciclo primario, la difficile integrazione in classi multietniche e l'indirizzo della scuola volto a far rispettare le regole, anche con fermezza. Il clima in generale, però, non è così negativo e lo dimostra anche il fatto che la scuola è in linea con i benchmark per quanto riguarda atti gravi. Le situazioni di criticità scompaiono, infatti, con il 3°anno (anche nel Professionale), segnale che le scelte educative cominciano a far sortire risultati. 2)Numero assai elevato di studenti che entrano alla seconda ora. E' un dato più alto dei benchmark, particolarmente nel Tecnico e nel Professionale. E' una criticità su cui da tempo l'Istituto agisce, anche con l'adozione di norme regolamentari più stringenti. Si deve considerare, però, che l'Istituto è al centro di un bacino d'utenza con caratteristiche montane e con importanti problemi di viabilità e collegamenti. I flussi in arrivo da determinate località periferiche faticano a rispettare l'orario di inizio lezione, che non può essere modificato per non creare gravi problemi agli studenti. 3)Numero molto elevato di assenze. E' anche questo un dato forte. Agiscono i fattori sopra indicati, ma serve una più forte azione educativa e regolamentare
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola è caratterizzata da una certa chiarezza di azione ed impostazione del clima relazionale, dell'assetto organizzativo, della comunicazione, dell'azione didattica e della promozione degli apprendimenti. Esistono negatività e criticità, soprattutto per gli aspetti disciplinari nel primo biennio del Professionale e per assenze/ritardi, ma la situazione è sempre sotto controllo. In particolare, i conflitti sono sempre gestiti e composti, con accettazione delle parti coinvolte. Si tende sempre ad innovare, a guardare avanti, a cercare soluzioni nuove a problemi sociali e di apprendimento nuovi, a valorizzare lo studente ed a promuoverne il benessere e la consapevolezza di azione sociale e civile.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 62
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5,3
14,8
22,2
76,3
65,4
63,9
18,4
19,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Esiste una funzione strumentale dedicata ai temi dell'inclusione e dell'integrazione, che fornisce sostegno e consulenza a docenti, consigli di classe e famiglie 2)Esiste una modulistica chiara e funzionale, autoprodotta, per PEI e PDP 3)Vengono realizzati in rete con altre scuole, nell'ambito del CTRH zonale oggi CTI, azioni di formazione per i docenti e di consulenza 4)L'elaborazione e la redazione dei PEI e PDP è in carico all'intero Consiglio di classe ed è sempre questo organo che ne gestisce l'attuazione e si prende in carico lo studente. Il consiglio di classe procede al monitoraggio ed alla valutazione dei piani, con eventuali aggiornamenti ed adattamenti 5)Esiste un protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri ed un referente dedicato, in particolare per i neo arrivati. Sono previste attività di alfabetizzazione con docenti interni e specialisti interni, laddove se ne riscontri la necessità e la compatibilità. Il numero degli stranieri con problemi di lingua è drasticamente calato oggi e quindi gli stranieri sono nati qui o residenti da molti anni. 6)Sono previste progettualità per stimolare la cultura della accettazione reciproca e del rispetto della diversità. Il clima di classe è monitorato. La motivazione dei provvedimenti disciplinari mai quest'anno si è legata a problemi di conflitto etnico o razziale 7)Da molti anni vengono progettati scambi linguistici e culturali con l'estero e vengono ospitati studenti stranieri in fase di mobilit
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'Istituto da sempre non riesce a stabilizzare la presenza di docenti di sostegno a tempo indeterminato e questo produce la necessità di ripartire ogni anno, senza dare continuità alle progettualità ed alla presa in carico degli studenti 2)La gestione del DSA comporta ancora problemi, anche per novità dell'atto normativo : formazione dei docenti, disponibilità e diffusione di buone prassi, stereotipi culturali e professionali, rapporti con le famiglie, conflittualità tra docenti e famiglie, comportamenti e problematiche psicosociali degli studenti, la valutazione 3)Difficoltà di comprensione e conseguente gestione dei bisogni educativi speciali, laddove non vi siano certificazioni o evidenti bisogni e/o svantaggi 4)E' necessario far funzionare il GLI in quanto organo di regia complessiva, senza limitarsi al coordinamento dei consigli di classe da parte del dirigente scolastico e della funzione strumentale
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 63
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BSPS00601V BSRI006014 BSTF006011 Totale Istituto BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 19 5 16 40 9,0 9,0 6,9
154 45 129 328 78,2 71,7 63,2
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 64
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:BSIS00600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
59,1
44,4
57,6
No
9,1
18,1
14,7
Si Si No No
90,9 95,5 31,8 31,8
75,9 82,3 21,6 53,4
60,6 78,2 14,8 50,8
No
45,5
30,6
18,6
No
22,7
33,2
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BSIS00600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
62,8
59,8
No
9,1
14
13,3
No No No No
77,3 68,2 27,3 45,5
62,8 72,7 22,3 61,2
52,1 68,5 15,2 60,5
No
40,9
29,8
20,6
No
4,5
27,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BSIS00600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
53,8
57
No
11,5
13,8
13
Si Si No No
88,5 84,6 23,1 38,5
74,4 78,5 23,6 57,9
59,1 75,7 16,7 57,8
No
30,8
29,7
23,3
No
3,8
28,7
22,6
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 65
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BSIS00600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
27,3
22,4
37,5
No
18,2
14,7
13,5
Si
77,3
58,6
64,5
Si
95,5
87,1
91,7
No
18,2
36,2
39,7
Si
72,7
65,1
64,4
Si
100
90,1
91
No
4,5
11,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BSIS00600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
54,5
37,2
38,8
No
9,1
10,7
10,2
No
45,5
38
40,2
No
72,7
63,6
68,3
No
31,8
38,8
38,1
Si
72,7
65,3
59,7
Si
86,4
74,4
80,5
No
4,5
14
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
opzione
pagina 66
Istituto:BSIS00600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
33,8
38
No
11,5
9,7
10,6
Si
61,5
50,8
49,3
Si
92,3
86,7
81,8
No
26,9
35,9
40,3
Si
73,1
67,2
64,3
Si
96,2
85,6
87,2
No
3,8
9,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Partecipazione a gare e/o competizioni a vario livello in diverse aree disciplinari; elaborazione di specifici progetti di approfondimento curricolare ed extracurricolare; inserimenti mirati in contesti aziendali. La ricaduta di tali attività è positiva sia per i risultati ottenuti nelle gare e progetti, che per il ritorno di autostima e motivazione, sia per gli studenti protagonisti che per tutti gli altri 2)Le azioni di recupero sono normate da una direttiva interna condivisa con il collegio docenti, che mette il consiglio di classe in quanto gruppo al centro di questa attività. Le attività vengono progettate ed attivate in alcuni step prefissati (inizio anno, 1°periodo valutazione, valutazione intermedia) da parte dei docenti del Consiglio di classe in forma coordinata ed adottando la massima flessibilità e personalizzazione. Ogni azione è valutata in termini di efficacia ed in assenza di ritorni positivi non ripetuta, ma modificata. Rimane fermo il principio che ogni docente nella sua azione nel curricolo agisce avendo sempre l'obbiettivo di monitorare e gestire il processo di apprendimento e di agire sui deficit. 3)Il recupero è condotto con il ricorso a metodologie innovative, puntando soprattutto sulle nuove tecnologie, sulla laboratorialità e sul principio del patto formativo 4)In questo processo di sostegno e supporto all'apprendimento esiste un contatto continuo con la famiglia, che deve essere alleata della scuola su un progetto comune
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'efficacia delle azioni di recupero durante il periodo estivo è limitata, soprattutto per la rigidità dell'offerta (vincoli economici) e per la difficoltà di impiegare docenti titolari 2)L'introduzione di forme di monitoraggio e verifica degli apprendimenti a seguito di attività di recupero in corso d'anno ha migliorato l'efficacia/efficienza, ma vi sono ancora margini di crescita nella direzione di una sempre maggiore progettualità e controllo 3)L'elevato insuccesso nei primi 2/3 anni del Professionale dimostra come i fattori socio-culturali sono difficili da sradicare e gestire (anche perché incidono sulla possibilità di organizzare diversificate azioni di recupero, diversamente da ciò che accade al Tecnico ed al Liceo), pur se una maggiore caratterizzazione del curricolo verso la laboratorialità e la professionalizzazione sta cominciando a dare concreti risultati 4)La dimensione e la logica dell'azione di team in tema di recupero e di sostegno all'apprendimento è ormai divenuta cultura diffusa, ma serve un ulteriore salto di qualità, anche e soprattutto alla capacità del docente di comprendere, gestire e valorizzare i diversi stili e tempi di apprendimento
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 67
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 68
L'identità della nostra scuola, ben chiarita nel POF, è centrata sulla sua natura inclusiva, accogliente e volta a valorizzare la persona studente. Le azioni sono coerenti con questa visione e vi è un impegno costante riguardo agli esiti di apprendimento, sia per i migliori che soprattutto per gli studenti meno dotati e con svantaggi. Servono una crescita della professionalità specifica dei docenti, un maggiore coordinamento ed una maggiore intenzionalità, ma non è facile scardinare svantaggi di contesto che affondano le proprie radici nella natura della società locale e del territorio. La consapevolezza di questo e la determinazione ad agire per migliorare gli esiti agendo sui fattori negativi e sui vincoli fa vedere la realtà di una scuola che ha agito e sta agendo per migliorare gli apprendimenti e la qualità degli apprendimenti, con risultati reali ottenuti negli ultimi anni.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 69
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIS00600C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
34,2
29,9
40,4
Si
28,9
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
Si
57,9
69,8
65,9
Si
50
43
41,5
Si
36,8
39,8
32,3
No
23,7
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 70
La collaborazione tra scuola secondaria di primo grado e superiore è tradizione consolidata, anche per il coordinamento permanente assicurato dalla rete delle scuole di Valle Trompia, caratterizzato da incontri regolari tra i dirigenti scolastici di istituti del primo e del secondo ciclo. Gli incontri tra i docenti delle scuole dei due diversi cicli mirano a : a)conoscenza della struttura ordinamentale, del contesto, del profilo culturale e professionale, dei curricoli, delle conoscenze e competenze richieste in ingresso degli indirizzi di scuola superiore b)collaborazione ai fini della stesura del consiglio orientativo da parte dei consigli di classe del primo ciclo c)scambi di informazioni su studenti con Dsa, disabilità e Bes; elaborazione, monitoraggio e verifica di progetti ponte d)laboratori disciplinari per studenti del primo ciclo e)scambio sistematico di dati tra le scuole dei due cicli per monitorare gli esiti degli studenti in transizione per i primi due anni, in particolare f)attività formative comuni ai docenti dei due cicli per elaborare un curricolo in continuità per italiano e matematica sulla base delle indicazioni nazionali del primo liceo f)incontri con i genitori degli studenti del primo ciclo in transizione per far conoscere la realtà della scuola superiore e per elaborare insieme un patto formativo ed educativo g)progettazione comune di laboratori di rimotivazione ed orientamento per studenti del primo ciclo a rischio di dispersione
1)Difficoltà e resistenze al dialogo ed allo scambio costante tra i docenti tra i due cicli )Difficoltà di coinvolgere e motivare i docenti del secondo ciclo, in particolare, a partecipare attivamente alle fasi di formazione comune con i docenti del primo ciclo 3)Difficoltà di scambio dati tra le scuole, soprattutto per gli studenti con maggiori problematiche, per problemi di riservatezza
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BSIS00600C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60,5
49,7
48,3
Si
73,7
72,4
61,2
Si
55,3
45,1
41,4
Si
94,7
95,3
96,3
Si
36,8
34,9
28,4
Si
55,3
49,4
56
No
86,8
83,1
82,4
No
13,2
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 71
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'orientamento è dimensione permanente dell'azione didattica ed è quindi la didattica ad avere un taglio orientativo, stimolando lo studente a conoscersi ed autovalutarsi 2)Una specifica azione di orientamento è rivolta alle classi seconde ITIS per aiutare gli studenti a formulare una scelta informata e motivata degli indirizzi del 2°biennio 3)L'orientamento post diploma si fonda su molte attività : circolazione dell'informazione proveniente da università ed enti del terziario, test di valutazione attitudinale, incontri con università, partecipazione a progetti di continuità, preparazione test di selezione. Tali opportunità sono rivolte agli studenti delle classi quinte e quarte 4)Tante sono le azioni di orientamento per studenti e famiglie della secondaria di 1°grado: visite guidate, open day, campus, laboratori didattici e scambi, incontri con i genitori, incontri con realtà professionali e produttive, incontri individuali con i docenti 5)L'orientamento è fortemente legato al territorio, anche perché l'alternanza scuola lavoro è in sé azione a forte carattere orientativo. Si opera, quindi, per facilitare la transizione verso il lavoro, grazie anche ad iniziative di placement per cui la scuola è abilitata (anche colloqui, progetti formativi personali, portfolio) 6)La collaborazione tra la scuola e le altre scuole del primo ciclo per la formulazione del consiglio orientativa è sempre più forte. La corrispondenza tra consiglio e scelta viene perseguita e valutata ex post.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta della scuola superiore presenta ancora criticità. Circa i 2/3 delle famiglie la segue (il dato è comunque in crescita tendenziale) ed esiste una correlazione tra discordanza ed insuccesso nel primo biennio 2)Deve essere potenziata ed estendersi la formazione rivolta aio docenti sull'orientamento, stante la centralità e la strategicità di questa azione ad ogni livello 3)Devono essere potenziate e valorizzate, oltre che fatte conoscere meglio, le azioni di placement, grazie anche alla costituzione di un apposito gruppo di lavoro con adeguato supporto amministrativo e forte e sistematico contatto con il territorio, anche a mezzo convenzioni. 4)Serve un miglior coordinamento delle iniziative provenienti dal mondo universitario con la costituzione di un apposito gruppo di lavoro, particolarmente per intrecciare il nostro curricolo con le esigenze formative dei percorsi universitari 5)Servono professionalità specifiche e formazione per i formatori per condurre colloqui di accoglienza e di orientamento, bilanci di competenza, gestire i portfolio, elaborare e gestire progetti formativi condivisi con gli studenti e con le famiglie
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 72
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto è fortemente centrato sulle azioni di continuità ed orientamento, parte essenziale del POF. Esistono relazioni e sinergie ad ampio raggio, con un sistematico coinvolgimento di famiglie e studenti. Le azioni sono monitorate e valutate ai fini di un costante miglioramento e per promuovere il successo formativo. Rimangono ancora alcune negatività e criticità di varia natura legate alla formazione delle risorse umane ed alla qualità delle collaborazioni e relazioni, ma è indubbio che questo è un settore di eccellenza e di rilevanza strategica per il nostro istituto
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 73
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 74
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)All'interno del POF la missione d'Istituto è chiaramente definita ed è alla base di ogni altra azione, progetto e dello stesso curricolo. Essa fa riferimento alle finalità istituzionali della scuola e delle tipologie di scuole, ma è strettamente calata nelle particolarità e nelle aspettative del contesto territoriale. 2)La missione d'Istituto, che fornisce alla scuola la sua stessa identità culturale e di impresa sociale, si collega conseguentemente ad una visione strategica di sviluppo in cui sono indicate le priorità di azione e di intervento, anche su base pluriennale 3)Missione e visione fanno parte integrante del POF e come tali sono pubbliche e consultabili universalmente. La scuola ha presentato il POF (e lo stesso Programma Annuale che è lo strumento attuativo) ai genitori ed agli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Serve un rafforzamento della comunicazione per far capire a tutte le componenti la centrale importanza di missione e visione ed anche della necessità del contributo attivo alla loro formulazione ed attuazione. Si devono quindi affinare gli strumenti per migliorare informazione, comprensione, partecipazione e coinvolgimento. E' un passaggio di centrale importanza perché una scuola che agisce in modo coordinato ed unitario nella direzione delle linee strategiche di medio-lungo periodo non potrà che migliorare in termini di efficienza nell'impiego delle risorse e soprattutto di efficacia formativa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La progettazione e pianificazione delle azioni è legata al POF ed alle linee guida di indirizzo elaborate dal DS. La declinazione degli obbiettivi in azioni spetta alle articolazioni del Collegio docenti (in particolare ai dipartimenti e consigli di classe). Essa trova un momento di sintesi e di coordinamento generale nello staff del DS e nel comitato delle funzioni strumentali e dei coordinatori di dipartimento, anche in base a considerazioni finanziarie che spettano al DS ed al DSGA, da condividersi a livello di contrattazione integrativa ed in base ai criteri generali fissati dal Consiglio d'Istituto. 2)Lo staff del DS ed il comitato delle funzioni strumentali e dei coordinatori di dipartimento, con la direzione del DS, verificano la coerenza delle progettualità con missione/visione, con il POF e con le linee di indirizzo, proponendo e verificando l'assegnazione delle risorse sulla base di indicatori 3)Il ventaglio completo dei progetti, con il quadro economico, è deliberato dagli organi collegiali, previo espletamento della contrattazione integrativa per il compenso accessorio 4)Staff e comitato sopra citati si occupano del monitoraggio e della verifica di azioni e progetti, sia in itinere che a fine anno. Agiscono sia in base agli indicatori legati ad ogni progetto che ad altri indicatori più ampi. Il report è reso noto agli organi collegiali ed è la base per la nuova progettazione e pianificazione 5)Il quadro totale delle azioni è rendicontato socialmente
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Si deve curare con maggiore forza la chiarezza e la comprensione da parte di tutti della comunicazione, così come è fondamentale che tutti i docenti si sentano coinvolti in questo processo 2)Gli obbiettivi legati ad ogni progetto deve essere meglio definiti e legati ad indicatori misurabili con facilità, immediatezza ed in modo comparabile 3)Deve essere curata con maggiore chiarezza la comunicazione con tutti gli stakeholders che non solo devono essere informati, ma devono sentirsi coinvolti e parte attiva, sia nella progettazione che nella verifica e rendicontazione
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 75
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 23,7 35,1 Tra 700 e 1000 € 34,2 33,6 Più di 1000 € 21,1 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 76
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIS00600C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C %
Riferimento Nazionale %
72,02
76
75,4
72,8
27,98
24
24,7
27,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 77
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIS00600C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 108,70
81,97
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 78
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIS00600C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 102,94
90,34
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 79
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIS00600C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C %
43,00
28,08
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 80
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIS00600C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 60,00
31,87
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 81
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C Collegio dei docenti Si 100 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 23,7 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,9 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C Si 65,8 59,3 Si 81,6 74,4 No 0 0,3 No 21,1 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,2
12,5
11,4
No
2,6
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C Collegio dei docenti Si 57,9 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 5,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,3 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,6 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente Si 5,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,5 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C Si 65,8 49,7 No 0 0,6 No 21,1 19,2 No 0 3,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,6
2,6
2,6
Si
84,2
79,7
77,1
No
10,5
18,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 82
Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C Collegio dei docenti Si 94,7 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,6 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 36,8 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente Si 5,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C Collegio dei docenti Si 73,7 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,7 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,9 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C Collegio dei docenti No 7,9 4,1 12,6 Consiglio di istituto No 76,3 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 76,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 21,1 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,9 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C Collegio dei docenti Si 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 5,3 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 21,1 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 18,4 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente Si 21,1 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,9 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 83
Istituto:BSIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C Collegio dei docenti Si 97,4 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 5,3 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 26,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 12,5 9,5
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 84
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:BSIS00600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C %
opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
28,50
33,6
24,8
29
1
8,7
12,8
8,3
50
33,9
33,4
30,5
20,50
30,1
34,7
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BSIS00600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 31,1 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 7,6 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 18,75 33,7 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 81,25 31,7 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:BSIS00600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS00600C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
31,94
28,2
23,6
23,8
n.d.
4,8
7,6
5,7
38,19
34,2
38,6
38,5
29,86
38
34,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 85
1)Il riparto del compenso accessorio tra docenti ed ATA e tra i docenti appare equilibrato e sostanzialmente in linea con i benchmark, capace di valorizzare i rispettivi apporti e le diverse professionalità 2)L'elevato numero di docenti ed ATA che accede al compenso accessorio lascia intravedere una struttura organizzativa in cui le diverse funzioni sono chiaramente individuate e distribuite nell'ottica di un lavoro di gruppo orchestrato dagli staff e dalle figure del DS e del DSGA 3)Il quadro completo degli incarichi e dei ruoli di responsabilità e di coordinamento è deliberato dagli organi collegiali, declinato nel piano delle attività ed inserito organicamente su base annuale nel POF 4)L'organigramma d'Istituto è pubblicato in forma chiara ed accessibile al pubblico sul sito web 5)Il piano annuale della attività ATA è strettamente legato alle esigenze del POF e comprende le attività specifiche ed i compiti particolari, condivisi nell'assemblea del personale e con le RSU 6)Il quadro organizzativo finalizzato a sostenere le assenze dei docenti ha una configurazione ed una caratterizzazione in linea con i benchmark
1)Un questionario somministrato al personale ATA fa capire che una percentuale di circa 1/3 dei dipendenti non ha chiaro il quadro delle responsabilità e delle funzioni relativo ai servizi ausiliari e tecnici. Questa criticità, dovuta ai tempi obbligatori della definizione di incarichi ed attività, è stata poi colmata con attività di informazione collettiva ed a distanza. 2)In generale si deve lavorare sulla chiarezza e sulla conoscenza universale del quadro organizzativo e di funzioni/responsabilità perché è da sempre una criticità di una struttura liquida e debolmente verticistica come la scuola, il luogo per definizione dei legami deboli 3)Rimane elevato il numero delle ore di assenze del personale docente che non si riesce a coprire con supplenti, interni ed esterni, soprattutto per l'esiguità delle risorse economiche ed orarie a disposizione
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIS00600C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 14
19,5
17,14
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 86
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIS00600C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 21539,36
15583,5
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 87
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIS00600C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 252,56
212,34
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 88
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIS00600C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 10,96
26,59
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 89
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIS00600C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIS00600C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,2
4,9
9,5
0
10,5
5,2
9,5
0
10,5
7,3
14,5
0
31,6
31,4
31,5
0
44,7
43,3
37,9
0
31,6
35,5
21,8
0
13,2
19,8
16,6
0
15,8
23,8
17,6
0
10,5
9,9
9,2
1
55,3
41,3
35,6
0 2
21,1 28,9
20,6 32,6
20,6 37,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 90
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIS00600C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 4,00
4,5
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 91
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIS00600C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 7,22
31,8
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 92
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BSIS00600C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIS00600C Potenzia l'ambiente di apprendimento, estendendolo al territorio ed in senso laboratoriale. Da' competenze trasversali e professionali. Porta ad una rilettura del curricolo, rendendolo aperto ed in linea con i bisogni formativi. Ha ricadute sull'insegnamento e sull'apprendimento. Potenzia gli strumenti dello studente e lo stimola ad una vera consapevolezza di se', che e' motivante e capace di generare autostima Consente alla scuola ed allo studente di crescere e di sviluppare la propria capacita' di fare e promuovere cultura e ricerca. Genera autostima ed immagine positiva
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 93
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 27,3 Basso coinvolgimento 10,5 16 Alto coinvolgimento 63,2 56,7
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1La visione strategica del Pof punta ad azioni prioritarie nei settori dell'orientamento, della lotta contro insuccesso/dispersione, delle tecnologie a sostegno dell'ambiente di apprendimento e della struttura organizzativa, della comunicazione interna/esterna, del rapporto con il territorio e dell'alternanza scuola lavoro, dell'apprendimento delle lingue straniere, dell'inclusione/integrazione. In queste aree si addensa gran parte della spesa, anche per il compenso accessorio dei docenti. 2)La spesa che va in altre direzioni è sempre orientata verso il potenziamento del curricolo, l'arricchimento dell'offerta formativa e l'investimento nella crescita culturale dello studente evitando di disperdere energie in troppi rivoli scollegati 3)Per dare più concretezza alla finalizzazione nelle aree strategiche, nel prossimo anno la progettazione del Pof verrà orientata da una direttiva del ds, elaborata con staff e CdI, che individui le aree prioritarie in cui investire. Ai dipartimenti verrà indicato di elaborare progetti tra loro coerenti, legati ad una precisa strategia e con precisi obbiettivi, declinati in indicatori misurabili. La tendenza alla frammentazione delle azioni deve essere superata con un lavoro più coeso dei dipartimenti, con una forte e condivisa regia e con la capacità di verificare efficacia/efficienza 4)C'è molto impegno e ci sono concreti risultati nella ricerca ed individuazione di risorse economiche diverse da quelle MIUR
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Eccessiva propensione a spendere più per servizi e professionalità esterne che interne. Rendere protagoniste le proprie risorse umane è fondamentale. 2)La cultura del controllo di gestione e della pianificazione di spesa ed azioni è ormai nata, ma costituisce ancora una criticità su cui lavorare molto, ma sempre attivando i docenti e gli organi collegiali. Nessun verticismo, ma solo capacità di indirizzo e gestione perché una impresa sociale si regge solo con una vera auto consapevolezza di sé 3)Si deve migliorare ulteriormente nella capacità di reperire risorse da privati ed imprese, sfruttando anche le possibilità di recupero fiscale rese possibili dalla legge 107/2015. Da valutare l'idea di creare una forma associativa con proprio statuto che riunisca imprese, enti e privati nella direzione della promozione della scuola e del suo rapporto con il territorio
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 94
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur in un quadro positivo ed in presenza di una buona capacità strategica, è necessario crescere nella verifica delle azioni e della spesa ai fini della elaborazione di nuove scelte e quindi di una nuova allocazione di risorse. Sta nascendo il controllo di gestione e gli organi collegiali nelle varie loro articolazioni stanno prendendo consapevolezza della centralità di questa capacità condivisa di regia e della necessità di avere il pieno controllo di tutte le azioni sul piano strategico, ma si deve crescere ed implementare definitivamente e professionalmente il sistema. La struttura organizzativa e l'articolazione dell'ambiente di apprendimento sono sempre più nette e dai ruoli chiari, con una buona capacità di comunicazione interna ed esterna, ma il senso di comunità professionale, attiva e responsabile, che sa gestire e rendiconta per dare prova di un trasparente ed efficiente uso delle risorse e per puntare sempre al miglioramento deve essere ancora sviluppato, uscendo definitivamente dalla logica dell'adempimento e dell'autoreferenzialità
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 95
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIS00600C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 2
3,1
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 96
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIS00600C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIS00600C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
31,6 13,2
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
31,6
17,2
17,3
0
18,4
7
7
1
50
30,2
26,3
0
65,8
48
39
0
18,4
10,8
12,5
0
5,3
2,6
1,2
0 0
2,6 13,2
1,7 13,4
1,2 11,5
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 97
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIS00600C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 48,91
29,5
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 98
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIS00600C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 26,74
98
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 99
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIS00600C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 0,24
0,9
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Sono stati sentiti tutti i dipartimenti rispetto alle esigenze di formazione con riferimento al POF ed alla visione strategica dell'Istituto, oltre che alle aree disciplinari 2)Si è scelto di concentrare le poche risorse economiche disponibili in due aree ritenute centrali per il rinnovamento ed il potenziamento dell'ambiente di apprendimento quali la didattica digitale/uso delle nuove tecnologie e la didattica per competenze 3)Si è cercato di innovare la metodologia ed il contesto della formazione, comprimendo la parte di insegnamento frontale e di aula per implementare quella relativa al lavoro di gruppo ed alla dimensione di laboratorio. Ha agito la convinzione che serve una formazione cooperativa, facilitata da un docente tutor esperto, ed una sperimentazione concreta di quanto discusso ed appreso sul campo 4)E' stata facilitata la partecipazione dei docenti alle azioni formative in rete con altre per quanto riguarda l'inclusività, la didattica digitale, i nuovi curricoli
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)E' necessario reperire nuove risorse per sviluppare ed incrementare l'azione formativa a partire dai bisogni emersi nelle aree strategiche; questo sia per aumentare le opportunità formative che per incrementare la dimensione oraria dei percorsi 2)Se i percorsi formativi progettati e realizzati all'interno dell'Istituto hanno dato buoni risultati, anche in termini di partecipazione dei docenti, criticità si riscontrano rispetto al coinvolgimento dei nostri docenti nelle iniziative formative in rete. Serve più informazione e più condivisione. 3)Si deve migliorare e si devono individuare strumenti per fare in modo che la partecipazione dei docenti alle attività formative possa far circolare tra tutti l'informazione e la documentazione. Serve una banca dati accessibile che garantisca questa accessibilità condivisa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 100
1)Da quest'anno si è per la prima volta costruita una banca dati dei titoli e delle qualificazioni professionali in possesso dei docenti. L'obbiettivo è elaborare un portfolio individuale del docente che documenti il suo percorso formativo e tutte le competenze acquisite, anche in contesti informali e non formali 2)L'attribuzione di incarichi di qualsiasi tipo e la stessa attribuzione di cattedra si fondano sempre in primo luogo sulle competenze e sulle esperienze professionali del docente. Una organizzazione complessa e dal forte impatto sociale come la scuola non può prescindere dalla necessità di impiegare le persone adatte fondandosi su criteri di vero merito, tracciato con chiarezza e trasparenza 3)Primo dovere di chi dirige è valorizzare e motivare le risorse umane. La professionalità va riconosciuta e stimolata. Non solo l'attribuzione del ruolo va legata al valore professionale certificato, ma i ruoli devono essere esercitati con autonomia e responsabilità, fermo restando indirizzo e controllo del dirigente. La valorizzazione ci sarà nella misura in cui le risorse umane sapranno realizzarsi e crescere, sentendo intorno a se' fiducia e riconoscimento
1)Il processo è ormai avviato, ma permangono resistenze all'affermazione definitiva di un sistema fondato sul merito e sulla professionalità certificata 2)I poteri del dirigente in tema di impiego e gestione del personale pur cresciuti con il dlgs 150/2009 sono ancora insufficienti e non idonei per politiche del personale centrate su merito e professionalità. Le novità introdotte dalla 107/2015 saranno uno strumento importante in tal direzione. 3)Troppo scarsi gli strumenti a disposizione per gestire la formazione del personale in modo diffuso, incisivo e funzionale ai bisogni del Pof e del contesto, pur se passi in avanti rispetto al passato sono stati fatti. Il Bonus di 500 euro previsto dalla 107/2015 per ogni docente potrà costituire una risorsa stabile per una costante crescita della professionalità del docente 4)Ancora criticità si registrano nelle competenze relazionali e sociali del docente, oggi decisive in un ambiente di apprendimento sempre più giocato sulla interazione cooperativa.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIS00600C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIS00600C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
34,2
40,4
46,3
Si
28,9
20,9
27,3
Si
26,3
21,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
86,8 97,4 76,3 92,1 36,8 42,1 39,5 97,4
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 101
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,9 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,6 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 102
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIS00600C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIS00600C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
2,6
3,5
6,6
6
3,6
2,7
4,4
6
1,5
2,2
2,9
6 11 32 4 43 22 6 4
8,7 14,5 7,8 6,5 6,2 5,9 3,3 9
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il POF punta intenzionalmente a facilitare la progettualità dei docenti con il lavoro di gruppo e la messa in comune delle risorse umane, nella consapevolezza che questa è una criticità della scuola superiore. L'Istituto ha un elevato numero di gruppi di lavoro, tutti legati ad una precisa strategia di azione legata alle priorità del POF ed anche alla necessità di valorizzare singole aree comunque di importante valore formativo. Centrale è il ruolo dei dipartimenti. Esistono gruppi di lavoro soprattutto in aree fondamentali come orientamento, alternanza e rapporti con il territorio, inclusione, digitalizzazione e nuove tecnologie. 2)I vari gruppi di lavoro hanno a disposizione aree del sito web dove archiviare e postare documenti e materiali di lavoro, sia in forma pubblica che riservata. E' in fase di elaborazione una cloud che possa potenziare la possibilità di condivisione ed archiviazione 3)L'elaborazione di materiali e documenti, anche di presentazione di buone pratiche, è stimolata e facilitata. Si agisce perché vi sia la massima diffusione 4)Nella strategia centrale è anche il ruolo del consiglio di classe, che deve e vuole essere il fulcro dell'azione didattica ed il luogo privilegiato di scelte operative ed educative comuni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)E' molto cresciuta la quantità di spazi e strumenti per stimolare ed agevolare la diffusione di documentazione didattica e di buone pratiche, ma ancora è troppo basso il numero di docenti che con regolarità attinge a questo patrimonio. Troppo spesso ancora le buone prassi si perdono per l'uscita dalla scuola di uno o più insegnanti 2)Mancano ancora strumenti normativi e contrattuali per dare stabilità ed istituzionalità al lavoro di gruppo ed al fare team 3)Rimane una tendenziale propensione a non valorizzare il lavoro di gruppo e la dimensione collegiale
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le risorse umane sono considerate le vere protagoniste del fare e dell'essere scuola, lo strumento con cui vincere ogni sfida. Molto si è fatto per creare uno spirito di team, per rendere prassi il lavoro di gruppo, per riconoscere e valorizzare le professionalità , per fare formazione. Rimangono ancora spazi d'ombra, in gran parte legati alle manchevolezze giuridiche e contrattuali, che permettono l'affermazione piena del merito ed una politica di formazione del personale veramente mirata, efficace e diffusa.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 104
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,9 Media partecipazione (3-4 28,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 57,9
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 105
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 25 19,4
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 106
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,4 22,7 Bassa apertura 16,7 12 Media apertura 22,2 17,7 Alta apertura 41,7 47,6 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 107
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIS00600C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIS00600C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 3
76,3 42,1
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
21,1
20,9
19,2
0 0 2
2,6 13,2 71,1
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 108
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIS00600C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIS00600C per motivo) per motivo) 2
31,6
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
3
52,6
43,3
23,7
1
86,8
78,5
73,6
0
10,5
8,7
10,5
0
47,4
30,8
27,8
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 109
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIS00600C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIS00600C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
31,6 47,4
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
3
71,1
64
45,5
1
36,8
29,1
25,8
0
10,5
11,9
12,4
1
28,9
24,4
20,5
0
28,9
25,6
22,5
0
31,6
23
14,3
1 0
63,2 7,9
27,9 11,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 110
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,6 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 39,5 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 13,2 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 111
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIS00600C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C Si 44,7 43,3 No 68,4 61,9 No 21,1 15,1 No 50 41 Si 71,1 64 No 34,2 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
63,2
61,6
56,9
Si
81,6
59
60
Si
52,6
42,7
42,7
Si No
76,3 18,4
53,8 18,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 112
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BSIS00600C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIS00600C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
76,3
77,6
79,1
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 113
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BSIS00600C BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
NO 5,0 8,0 10,0
X 94,0 91,0 89,0
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 114
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,9 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,3 9 Numero di convenzioni 10,5 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 15,8 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 60,5 41
Situazione della scuola: BSIS00600C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BSIS00600C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 19,22
24,9
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La partecipazione a reti e accordi, anche con il privato, è diffusa e caratterizzata da vari oggetti e finalità. Vi sono reti ed accordi finalizzati allo svolgimento di attività didattiche e di progetti integrati, costituiti spesso per partecipazione a bandi. Uno degli oggetti più diffusi è la formazione del personale, fatta mettendo insieme risorse per affrontare temi innovativi legati alle riforme ordinamentali quali Clil, alternanza scuola lavoro, didattica digitale ed inclusione. 2)L'Istituto ha rapporti con gli enti, con comuni e comunità montana oltre che con la provincia 3)Il Pof è aperto al territorio e ne vuole rappresentare non solo l'identità, ma anche le aspirazioni alla crescita. Molte sono le collaborazioni con esterni che portano ad opportunità formative di varia natura. E’ rilevante l'accordo sul corso opzionale per armieri con il coinvolgimento di enti pubblici e privati, che si uniscono per erogare finanziamenti e contribuire alla elaborazione progettuale. Si sta dando una risposta alle vocazioni produttive del territorio, generando formazione che aumenta l'occupabilita' e fornisce energie per lo sviluppo 4)Il rapporto con il mondo del lavoro è snodo del POF. Molte sono le convenzioni di alternanza, le visite aziendali, le collaborazioni per l'implementazione di risorse di laboratorio,le progettualità per arricchire il curricolo e le competenze professionali. Vengono fatte azioni di placement
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La partecipazione alle reti è ancora troppo legata alla passione ed alla competenza di singoli docenti o di gruppi ristretti. Con rischi di dispersione dei patrimoni di competenze ed esperienze accumulate nel tempo. Serve una maggiore stabilità ed un partecipazione più ampia e convinta, non solo da fruitori dei servizi. Solo cosi reti ed accordi saranno veramente una risorsa permanente per la scuola 2)Servono una formalizzazione ed un tavolo che riunisca in via permanente i soggetti attivi del territorio (enti territoriali, associazioni e privato sociale, associazioni professionali e di categoria) per coordinare tutti gli attori dell'azione educativa, formativa e culturale. Oggi vi è grande collaborazione e disponibilità, ma manca un luogo stabile e riconosciuto di confronto, anche per evitare duplicazioni e frammentazione 3)L'alternanza deve fare un salto di qualità non solo nella scuola e tra i docenti, ma anche nell'impresa. Serve più formazione e qualità per i tutor aziendali, più consapevolezza e condivisione rispetto al progetto formativo, più collaborazione per superare insieme i problemi della formazione sulla sicurezza e della sorveglianza sanitaria degli studenti
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 115
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIS00600C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS00600C % 71,60
13,8
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 116
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIS00600C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 32,4 44,6 Medio - basso livello di 64,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 117
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIS00600C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS00600C 79,15
90,6
88,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 118
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 2,6 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,7 65,5 Alto coinvolgimento 23,7 15,2
Situazione della scuola: BSIS00600C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Da anni il registro elettronico consente di tenere rapporti con i genitori, assicurando vari servizi (consultazione voti e provvedimenti disciplinari, comunicazioni varie generali e personalizzate, prenotazione colloqui, trasmissione atti di valutazione). Il sito web è aggiornato in tempo reale e consente di avere accesso rapidamente all'informazione e ad ogni tipo di modulistica. 2)Le famiglie sono state consultate sui vari aspetti della vita della scuola con un questionario di soddisfazione on line in maniera anonima. Gli esiti sono stati resi pubblici e utilizzati per piani di miglioramento. Sono stati fatti incontri preparatori per condividere questa modalità di rilevazione e per cogliere proposte per la vita dell'istituto rivolti sia a tutti i genitori che a quelli rappresentanti di classe e d’istituto 3)I rappresentanti dei genitori vengono sentiti in occasione della elaborazione di documenti fondamentali quali regolamenti e regole generali della scuola. A tutti i genitori è stato presentato in assemblee pubbliche il programma annuale 2015, illustrando in particolare la destinazione delle risorse derivanti dal contributo volontario e rendendo conto della spesa in relazione alle priorità del POF 4)La scuola agevola e rende accessibile ogni forma di incontro tra docenti e famiglie, agendo per dare la massima informazione nell'interesse degli studenti, anche al di là delle forme e dei tempi di colloquio con l’obbiettivo di dare all’utenza il miglior servizio possibile
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Tradizionalmente partecipazione e coinvolgimento dei genitori nella vita e negli organi collegiali della scuola superiore sono bassi. Anche nella nostra scuola accade questo, sia in occasione delle tornate elettorali che delle attività collegiali. Non solo il genitore tende ad interessarsi alle vicende della scuola quando è toccato direttamente per la presenza del figlio, ma si identifica poco nell'istituto. 2)Non sono stati organizzati ancora eventi ed attività di varia natura, anche formativa/culturale ed informativa, rivolti alle famiglie. Non esistono comitati di genitori, anche costituiti in maniera informale, con cui collaborare per portare avanti ed elaborare insieme iniziative di varia natura 3)Negli ultimi due anni, anche in conseguenza della crisi economica si sono evidenziate resistenze e qualche protesta rispetto al versamento del contributo volontario, che è in realtà decisivo per la qualificazione dell'ampliamento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 119
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Apertura al territorio e coinvolgimento degli stakeholder nella vita e nella gestione della comunità scolastica sono sicuramente punti di forza del nostro Istituto, che è da tempo un riferimento irrinunciabile per le politiche formative della Valle Trompia. Ampie ed anche innovative sono le collaborazioni, che crescono sempre più in particolare per l'alternanza ma non solo, rendendo più ricco ed attuale il curricolo e portando a progetti che contribuiscono a migliorare il profilo professionale e culturale degli studenti. Nuove competenze spendibili vengono sviluppate e valutate, mirando anche ad assicurare nel tempo una chiara certificazione. Il rapporto con i genitori sta crescendo. Esistono ancora criticità in questo campo e si deve aiutare i genitori ad essere sempre più attivi e protagonisti. Margini di miglioramento anche nella gestione e nella promozione delle reti per arrivare ad una valutazione di piena eccellenza
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 120
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Abbattere i livelli generale di insuccesso, particolarmente nel primo biennio degli indirizzi tecnici e professionali Abbattere i livelli generali di insuccesso nell'indirizzo LES
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Portare l'insuccesso verso il 15% nel primo biennio e nel terzo anno di IP e IT Allineare i livelli di insuccesso del LES a quelli degli altri indirizzi liceali dell'IIS Beretta
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Elevare i livelli di competenza Portare ad una media di 60 in in Matematica nelle prove Matematica le classi LSU/LES Invalsi o rimanere su un dato superiore alla media delle scuole del medesimo background Elevare i livelli di competenza Portare ad una media compresa in Italiano nelle prove Invalsi tra 55 e 60 le classi IP o rimanere su un dato superiore alla media delle scuole del medesimo background Elevare i livelli di competenza Mantenere il dato medio in Italiano e Matematica nelle dell'IIS Beretta in Italiano e prove Invalsi Matematica su valori superiori rispetto alla media delle scuole del medesimo background
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare le competenze sociali e civiche per stimolare comportamenti responsabili, cooperativi ed autonomi Potenziare le competenze di cittadinanza
Risultati a distanza
Migliorare gli esiti formativi dei diplomati nei percorsi universitari Favorire l'inserimento rapido ed efficace dei diplomati nel mondo del lavoro Potenziare le azioni di orientamento con attività didattiche in situazione e con compiti di realtà
Tutte le classi, soprattutto quelle degli indirizzi professionali e tecnici, devono avere un voto medio in comportamento non inferiore ad otto Elaborare ed attuare un curricolo condiviso e traversale di Cittadinanza e Costituzione
I diplomati devono allineare gli esiti in CFU al dato regionale di area umanistica/sanitaria. Raccordare i curricoli con le richieste universitarie. Creare una banca dati in grado di monitorare a tre/cinque anni gli esiti dei diplomati nel mondo del lavoro Progettare una IFS, aumentare di una settimana i periodi di alternanza per IP/IT e generalizzarla per il Liceo
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 121
La scuola è impegnata a migliorare gli esiti formativi dei propri studenti, in uscita ed a distanza, perché questo è lo specifico di una impresa sociale che genera valore aggiunto. Il trend verso l'abbattimento dell'insuccesso si è consolidato molto bene quest'anno, ma si deve proseguire, soprattutto per non disperdere il capitale umano degli strati sociali più deboli e con background basso o medio-basso. Questa è la sfida più importante e difficile, quella con il maggiore impatto sociale, che va opportunamente intrecciata con il lavoro sulle competenze sociali e civiche. Il dato Invalsi è indicativo ed emblematico, capace di impegnare i docenti in una sfida che, se ben capita e condivisa, impatta moltissimo sulla rivisitazione in chiave innovativa dell'ambiente di apprendimento. Gli esiti a distanza devono migliorare perché sono emblematici della capacità della scuola di creare competenze spendibili ed in grado di generare ulteriore formazione, senza alimentare insuccessi posticipati e dispersione di energie umane e sociali
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Declinare le competenze di curricolo e attività aggiuntive per supportare la valutazione, valorizzando i dipartimenti, in particolare l'IeFP Costruire un portfolio che documenti con uniformità di criteri percorso formativo, competenze, crediti, valutazione e autovalutazione dello studente Istituire un gruppo di lavoro per le problematiche della valutazione e delle certificazioni Costruire e somministrare test strutturati comuni su classi parallele, intermedi e finali per controllare gli esiti e per verificare la progettazione Creare un laboratorio scientifico al liceo, formare le competenze laboratoriali; digitalizzare le aule (almeno il 50% con LIM, formando all'uso) Migliorare il clima di scuola, lo spirito di team, l’azione cooperativa, la propensione all’innovazione ed alla flessibilità Abbattere provvedimenti disciplinari e assenze/ritardi con modifiche regolamentari, uniformità di comportamenti ed un patto educativo Specializzare ed arricchire i laboratori di indirizzo, efficientando e migliorando attrezzature, macchine e strumenti con un piano triennale Migliorare la gestione dei BES, creando un apposito gruppo di lavoro ed implementando funzioni e competenze del referente di progetto Migliorare efficacia e produttività del recupero con l'elaborazione di linee guida e di un coordinamento didattico Orientare il curricolo verso laboratorialità, cooperazione, interattività e professionalizzazione per dare più forti motivazioni Insediare e far operare con funzioni di indirizzo e controllo il GLI Più collaborazione tra docenti e scuole di 1°/2° ciclo, soprattutto per dare spessore al consiglio orientativo, istituendo un gruppo di lavoro paritet Individuare un referente ed un gruppo di lavoro per il placement per supportare la transizione al lavoro, in accordo con le imprese ed altri enti
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 122
Progettare ed erogare formazione mirata a gestire azioni di accoglienza ed accompagnamento, bilanci di competenze, progetti formativi, didattica orien Istituire un gruppo di lavoro che dia omogeneità, efficacia, progettualità al raccordo con l’università Orientamento strategico e organizzazione Garantire i flussi di comunicazione della scuola interna/esterna per facilitare la partecipazione, sfruttando le nuove tecnologie (chiarezza sito web, mailing list Migliorare monitoraggio e verifica di processi e progetti, ancorandoli ad indicatori misurabili e comparabili Evidenziare e comunicare con chiarezza (sito web, incontri) incarichi e funzioni della struttura organizzativa Implementare la cultura del controllo di gestione e pianificazione strategica, potenziando le funzioni ed i gruppi di coordinamento in tal senso Sviluppo e valorizzazione delle risorse Rendere più partecipata e produttiva la umane formazione, motivando i docenti con iniziative mirate e progettate su bisogni rilevati e condivisi Rendere stabile la creazione di una banca dati di titoli ed esperienze professionali del personale su cui fondare le scelte in materia di incarichi Proseguire nella formazione delle competenze digitali e multimediali (rinnovare ed approfondire per livelli il corso di formazione) Potenziare le azioni di documentazione di buone prassi ed azioni didattiche/progetti, valorizzando gli strumenti digitali e quindi sito web e rete clo Integrazione con il territorio e rapporti Dare più stabilità alle azioni in rete con con le famiglie scuole ed enti individuando referenti ed assicurando la loro azione di report e collegamento con la comunit Creare un tavolo territoriale di confronto con tutti i soggetti che hanno ruolo sulle politiche educative, anche per definire una offerta formativa di Potenziare l’alternanza scuola lavoro, aumentando e diversificando le convenzioni con imprese ed enti, formando i tutor e certificando i crediti Coinvolgere i genitori nella vita della comunità scolastica con assemblee, progetti condivisi, gruppi di lavoro misti, questionari di valutazione Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BSIS00600C prodotto il :27/09/2015 13:03:39
pagina 123
Una scuola deve produrre valore formativo, creare valore aggiunto rispetto al capitale umano e sociale di un territorio. Ecco quindi che tutti i processi legati alla interazione con il territorio vanno potenziati, resi stabili e più ampi, promossi e calati nella realtà del curricolo. Coinvolgere gli stakeholders è di grande efficacia e si deve agire in tale senso soprattutto per integrare questa cultura in quella della comunità professionale. Una politica mirata di sviluppo e di vera valorizzazione delle risorse umane, ancorata al POF ed alla visione strategica è essenziale. Si deve lavorare sul curricolo, sulla definizione delle competenze su cui puntare e sugli strumenti per farle crescere e per valutarle, sul potenziamento dell'ambiente di apprendimento da ogni punto di vista, anche promuovendo benessere e regole educative condivise tra i protagonisti della comunità scolastica. Si deve migliorare il profilo inclusivo ed orientare la didattica verso ogni strumento innovativo per recuperare apprendimento e non disperdere il capitale umano. Per finalizzare gli sforzi di processo verso la produzione di esiti formativi di valore ed in crescita serve una struttura organizzativa chiara, con funzioni agite ed esercitate da persone formate e con valori professionali. Comunque tutte le energie della comunità vanno orientate verso il miglioramento e questo potrà essere conseguito solo con una vera leadership, capace di indirizzare e diffondersi ad ogni livello