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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS03200B I.I.S.S. "ETTORE MAJORANA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIS03200B 1.1 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Realizzazione di progetti specifici per la riduzione della dispersione scolastica (Area a rischio e Diritti a scuola), per l'integrazione/inclusione ("Mani in pasta", laboratori di manualità), per le relazioni interpersonali e per il rispetto del territorio, della legalità e dell' ambiente. - Apertura della scuola al territorio per lo svolgimento di attività (es. sportive) e corsi di formazione tenuti da enti esterni. -Partecipazione degli studenti alle attività della Cooperativa Majorana costituita dagli alunni maggiorenni ed ex-alunni già diplomati. La Cooperativa gestisce un albergo/sala ricevimenti confiscata alla mafia ed è stata costituita per agevolare l'ingresso nel mondo del lavoro degli alunni dell'Istituto cercando di sottrarli ad attività di esercizi commerciali che effettuano retribuzioni non a norma e soprattutto durante il periodo settimanale di scuola; la Cooperativa invece li assume regolarmente ed in momenti di sospensione dell'attività didattica, vacanze, domeniche ecc.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-culturale di provenienza dei nostri studenti è particolarmente complesso. Tale complessità è determinata da fattori di varia natura: -livello culturale delle famiglie mediamente basso; -livello economico basso con numerose difficili situazioni di disagio (elevata percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati o inoccupati, con gravi procedimenti penali a carico, collocati in comunità,...); -livello sociale basso, con alcune situazioni di grave disagio che richiedono l'intervento dei servizi sociali, Tribunale dei Minori, Forze dell'Ordine. Tutto ciò comporta, ma giustifica, la scarsa partecipazione della famiglia alla vita scolastica, la difficoltà a far fronte alle spese (libri di testo e contributi scolastici) e la demotivazione dei ragazzi con la conseguente mancanza di fiducia e rispetto delle Istituzioni. Di conseguenza, gli studenti, anche per necessità economica, accolgono con entusiasmo ogni opportunità lavorativa, anche se inficia l'assiduità nella presenza scolastica ed il loro rendimento.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola offre buone possibilità di lavoro essendo un Istituto a prevalente indirizzo professionale - Frequenza di corsi serali da parte di adulti sia in cerca di lavoro sia per migliorare la propria cultura personale. -I contributi degli Enti locali di riferimento sono adeguati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le sedi dell'Istituto sono situate in un territorio molto complesso, dove situazioni familiari regolari si affiancano a realtà con gravi disagi socio-economici ( mancanza di lavoro, bassissima disponibilità economica, utenza a rischio di dispersione scolastica con conseguente avvicinamento a scelte alternative, non sempre legali). Pertanto, la partecipazione delle famiglie,risulta scarsa sia qualitativamente che quantitativamente.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) - Tutti i plessi della scuola sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. - Gli edifici sono dotati di spazi ampi, ariosi e luminosi - I laboratori professionali dell' IPSSAR e dell'ITI sono adeguati. - I laboratori di informatica sono dotati di LIM e pc di media efficienza. -I laboratori tecnico-pratici sono funzionanti. -Le aree destinate agli incontri collegiali sono funzionali. -Finanziamenti assegnati: Stato, Regione, Provincia; Enti; contributi privati, ComunitĂ Europea, altre entrate ( quote iscrizione studenti, servizi catering). - Le palestre dei plessi di Japigia e Casamassima sono dotate di attrezzature nuove e all'avanguardia, sono anche state ristrutturate grazie al contributo delle associazioni sportive che insistono sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Riscaldamento non del tutto funzionante(a seconda dei plessi) -Wireless scarsamente funzionante, inesistente nel plesso di Casamassima per problemi di allacciamento telefonico da parte della Provincia. - Ritardo nei finanziamenti europei per l'aggiornamento dei laboratori dell'IPSIA. - Scarsa partecipazione al pagamento del contributo delle famiglie alle tasse scolastiche. -Le palestre sono carenti di attrezzature solo nel plesso principale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS03200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS03200B 97 65,1 52 34,9 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS03200B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIS03200B
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,0
20
20,6
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
36
37,1
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
40
41,2
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS03200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS03200B 78,6 21,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIS03200B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIS03200B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 23,4 19 24,7 24 31,2 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
20,8
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Composizione per fasce d'età dei docenti a tempo indeterminato, allineata ai vari livelli territoriali -La fascia di anni di servizio 6-10 anni (31%)più alta dei vari livelli territoriali -DS con incarico effettivo, nella struttura, da 3 anni
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -percentuale di docenti a tempo indeterminato(65%)inferiore ai vari livelli territoriali (di circa 23%) - percentuale di docenti in arrivo nel corrente anno (23,4%)più alta rispetto ai vari livelli territoriali -La fascia di docenti con oltre 10 anni di servizio è circa la metà dei livelli provinciale e regionale, e circa del 5% inferiore al livello nazionale -Il numero di docenti in possesso di certificazione linguistica e/o informatica è ancora basso.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
146
75,3
110
73,8
121
90,3
101
92,7
BARI
3.386
66,0
3.081
73,8
3.005
73,4
2.736
77,2
PUGLIA
8.019
63,1
7.275
73,4
7.076
72,7
6.284
77,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
56
28,9
% classe 2
classe 3
59
39,6
% classe 3
classe 4
18
13,4
% classe 4 44
40,4
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
819
16,0
822
19,7
520
12,7
527
14,9
2.283
18,0
2.149
21,7
1.653
17,0
1.451
17,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
19
73,1
% classe 2
classe 3
20
76,9
% classe 3
classe 4
12
100,0
% classe 4 13
92,9
- Benchmark* BARI
4.857
81,5
4.518
86,8
4.570
80,8
4.197
84,9
12.204
78,9
11.516
84,9
11.186
79,8
10.173
84,9
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
PUGLIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
4
15,4
8
30,8
3
25,0
3
21,4
BARI
1.339
22,5
1.387
26,7
1.349
23,9
1.201
24,3
PUGLIA
3.445
22,3
3.542
26,1
3.491
24,9
2.975
24,8
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BAIS03200B
61-70 19
71-80 46
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
32
16
8
-
15,7
38,0
26,4
13,2
6,6
0,0
- Benchmark* BARI
298
938
701
375
262
10
11,5
36,3
27,1
14,5
10,1
0,4
PUGLIA
795
2.331
1.678
927
526
13
12,7
37,2
26,8
14,8
8,4
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BAIS03200B
61-70
71-80
81-90
1
3
5
91-100 2
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
8,3
25,0
41,7
16,7
8,3
0,0
- Benchmark* BARI
581
1.522
1.290
702
508
46
12,5
32,7
27,7
15,1
10,9
1,0
PUGLIA
1.444
4.096
3.083
1.742
1.090
80
12,5
35,5
26,7
15,1
9,4
0,7
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
60
23,6
5
3,2
18
11,8
14
11,4
6
5,3
BARI
-
4,0
-
2,0
-
4,5
-
4,5
-
2,1
PUGLIA
-
3,8
-
2,3
-
4,4
-
4,5
-
2,0
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
13,3
0
0,0
0
0,0
1
6,7
0
0,0
BARI
-
2,2
-
1,5
-
3,3
-
2,7
-
1,9
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
39
25,2
14
7,8
BARI
301
6,5
113
PUGLIA
796
7,1
312
8.787
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
10
5,4
3
1,6
-
-
2,6
89
2,0
36
1,3
28
2,4
3,0
234
2,4
83
1,5
48
1,9
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
4,6
1
1,7
-
-
BARI
267
4,8
121
2,5
148
PUGLIA
726
5,1
292
2,5
305
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
1
16,7
3,1
71
2,8
140
2,5
1.313
% classe 5 -
-
3,2
34
3,0
2,5
132
3,4
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 18
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
30
18,3
BARI
313
PUGLIA
774 9.263
% classe 2
classe 3
8
5,7
6,5
83
6,5
258
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
3,1
4
3,8
1
0,9
2,0
62
1,5
37
1,1
25
0,9
2,7
155
1,6
87
1,1
47
0,7
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS03200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
52,9
1
4,0
-
0,0
BARI
353
6,3
141
2,8
162
PUGLIA
954
6,6
397
3,0
412
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,0
84
3,0
234
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
1,7
43
0,9
2,0
113
0,9
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -la % dei non ammessi nelle classi prime (25%) e nelle classi terze e quarte(10%) è più bassa del 10%-15% rispetto ai livelli territoriali: l'istituto promuove azioni di recupero in itinere. -la % degli alunni con giudizio sospeso delle classi 1°,2° e 4°, è più alta del 15-20% rispetto ai livelli territoriali: l'istituto offre maggiori possibilità di recupero mediante la sospensione del giudizio. In particolare, nelle classi del primo biennio, vi è un numero superiore di materie da recuperare tra le discipline Italiano, Matematica e Inglese. -La distribuzione dei voti conseguiti all'esame di stato non si discosta molto da quelle dei vari livelli territoriali, anche se risultano più rappresentati i voti nell'intervallo tra il 60 e 70. - La % di studenti trasferiti -in entrata- in corso d'anno risulta più elevata, rispetto ai vari livelli territoriali, nei primi tre anni: nel primo anno(25%)è marcatamente più alta del 18%, nel secondo e terzo anno è più alta del 5% circa, nel quarto è allineata. - La % di studenti iscritti è aumentata negli ultimi tre anni, di circa il 60%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La % di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno, risulta, per tutte le classi, più elevata dei livelli di riferimento: in particolare, per il primo anno (23.6%) è più elevata del 20% rispetto ai livelli territoriali, per il terzo e quarto anno(12% circa)sono più elevate del 7% rispetto ai vari livelli territoriali. Tali dati trovano la loro motivazione nel contesto socio-economico deprivato di una parte degli studenti, che abbandonano la frequenza scolastica qualora si prospetti loro la possibilità di un lavoro, seppur precario. -La % di studenti trasferiti -in uscita- in corso d'anno risulta, per le classi dal primo al quarto, più elevata rispetto ai vari livelli territoriali: in particolare, la % del primo anno (18.3%)è marcatamente più elevata dell'11%. Per il primo anno, la causa può essere una possibile scelta sbagliata del corso di studi; per gli anni successivi si può imputare sia all'assolvimento dell'obbligo scolastico che alla forte esigenza di trovare un lavoro per contribuire alle famiglie in difficoltà.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde studenti nel primo biennio, sia per un eventuale errore di scelta, sia per la necessità di trovare una occupazione che permetta loro di aiutare le famiglie fortemente disagiate. Questa criticità trova comunque giustificazione nella percentuale notoriamente maggiore di abbandoni negli istituti professionali rispetto alle altre tipologie di istituto. Si registra, di contro, un incremento, negli ultimi tre anni, del 60% di alunni iscritti. L'Istituto accoglie anche molti studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce più basse. Le varie attività di recupero cercano di garantire il successo formativo del maggior numero degli studenti.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIS03200B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) BAIS03200B
Punt. ESCS (*) -3,4
0,2
BARH03201G
n/a
n/a
BARI032013
n/a
n/a
Professionale
-2,6
0,6
BARH03201G - II BS
-3,9
-2,3
BARI032013 - II AFOT
-4,4
0,3
BARI032013 - II AM
-8,8
0,0
BARI032013 - II AOT
-4,0
-0,8
BARI032013 - II BM
-5,7
-2,5
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAIS03200B 19,5 80,6 10,1 89,9 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il punteggio 2014 di MATEMATICA (35) professionale è allineato con quello regionale e del sud, seppure inferiore di 2,7 rispetto a quello nazionale; il punteggio 2014 è maggiore rispetto al 2013 (26.9), con un miglioramento rispetto al punteggio delle classi/scuole con simile ESCS. Dal 2013 al 2014 la differenza tra punteggio scuola (professionale) e punteggio regionale è diventata trascurabile (da -1,7 a -0,1). -Dal 2012 al 2014 la differenza nei punteggi di ITALIANO (professionale) tra punteggio scuola e punteggio regionale è diminuita: questo indica che la scuola, come professionale, si sta distanziando sempre meno dal valore regionale. - La tendenza al lieve miglioramento è motivata dal miglioramento, negli ultimi due anni, della qualità dell'utenza -gli esiti tra le classi sono piuttosto uniformi -La distribuzione dei livelli di apprendimento in matematica presenta una moda più marcata nel livello medio 3 rispetto alle distribuzioni di riferimento; il livello 1 è inferiore ai riferimenti, ed il livello 2 è allineato. - la variabilità dei punteggi TRA le classi è marcatamente più bassa rispetto a Sud e Italia, per Italiano e per Matematica; viceversa, la variabilità DENTRO le classi è marcatamente più elevata. Questo indica un alto tasso di omogeneità ed equilibrio nella composizione delle classi, e quindi una complementare maggiore variabilità al loro interno dove saranno presenti tutti i livelli di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il punteggio scuola (professionale) della prova standardizzata 2014 di ITALIANO è inferiore ai punteggi delle tre aree di riferimento, ed inferiore al punteggio di classi/scuole con simile ESCS; -Il punteggio scuola (professionale) della prova standardizzata 2014 di MATEMATICA è inferiore solo al punteggio nazionale, e allineato al punteggio di classi/scuole con simile ESCS; -a livello di classi, l'ESCS è inferiore in modo più marcato per l'italiano - gli esiti tra le classi evidenziano una lieve disparità tra indirizzi -La distribuzione dei livelli di apprendimento in ITALIANO è più rappresentata nei due livelli bassi: i livelli 1 e 4 sono allineati a livello regionale; il livello di eccellenza è marcatamente poco rappresentato; il livello 3 è più basso di quello regionale, a favore del livello 2 che risulta più rappresentato al confronto. -Il livello di apprendimento 5 in MATEMATICA è marcatamente poco rappresentato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A livello d'Istituto nel complesso, i punteggi Invalsi di Italiano e Matematica sono al di sotto delle medie di riferimento. Tuttavia, a livello di Istituto Professionale, il punteggio di matematica e' in linea con quello regionale, del Sud, e con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Per l'italiano, pur essendo il punteggio sempre al di sotto delle medie di riferimento, si osserva una diminuzione nel tempo della differenza tra punteggio scuola e punteggio regionale. Tale tendenza è motivata anche dal miglioramento, negli ultimi due anni, della qualità dell'utenza dell'Istituto. La variabilità dei punteggi tra le classi in italiano e matematica e' decisamente inferiore a quella media. Questo indica un alto tasso di omogeneità ed equilibrio nella composizione delle classi, e quindi una complementare maggiore variabilità al loro interno dove saranno presenti tutti i livelli di apprendimento. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi di apprendimento in italiano e' superiore alla media nazionale, mentre per matematica è allineata alla media nazionale.
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pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (rispetto delle regole e sviluppo del senso di legalità) tramite il Patto di Corresponsabilità. L'Istituto si attiene al DM 5 del 16/01/2009 per i criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. L'Istituto ha una consolidata esperienza in progetti di stage interno ed esterno con forte ricaduta nel sociale. Anche la Cooperativa Majorana, che gestisce la Dimora del Barone, struttura confiscata alla mafia, rappresenta per gli studenti un esempio di educazione alla legalità. La valutazione riguarda le competenze chiave di cittadinanza come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti varia nel loro percorso scolastico presentando differenze relative a classi e indirizzi; tali risultati si allineano negli ultimi anni di corso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Patto di corresponsabilità è accettato e firmato da un numero modesto di famiglie a causa di una non sempre adeguata partecipazione agli incontri scuola-famiglia. L'Istituto ancora non ha inserito nel POF una griglia personalizzata contenente i criteri per l'assegnazione del voto di comportamento, ma si propone di realizzarla quanto prima. La valutazione dei progetti tiene conto solo dei livelli di conoscenze e abilità. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza non è omogeneo; ancora problematica la disciplina ed il comportamento nelle classi in ingresso dalla Scuola Media inferiore fino alla fine del primo biennio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi e indirizzi) nelle quali le competenze sociali e civiche non sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una accettabile autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, e sta mettendo a punto strumenti personalizzati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS03200B 2,9 BARI 47,3 PUGLIA 47,3 ITALIA 50,5
pagina 25
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS03200B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
25,0
50,0
25,0
0,0
100,0
0,0
50,0
0,0
50,0
BARI
64,9
22,5
12,6
29,9
36,9
33,2
41,9
27,9
30,2
46,1
24,3
29,6
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS03200B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
25,0
50,0
25,0
0,0
0,0
100,0
0,0
50,0
50,0
BARI
58,5
18,2
23,2
31,0
17,1
51,9
35,9
15,7
48,4
44,6
11,6
43,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIS03200B BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 140 83,8 27 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 16,2 24,3 25,8 29,6
167 16.216 39.289 491.841
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIS03200B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 110 78,6 24 88,9 11.027 25.862 276.676
93,0 91,9 90,9
3.253 8.267 93.486
86,6 86,1 76,9
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS03200B istituto professionale
7
8
9
154
90
22
BARI
2.113
1.281
PUGLIA
4.881
2.868
ITALIA
53.999
29.824
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
1
-
57,2
33,5
8,2
0,7
0,4
0,0
343
80
12
2
55,2
33,4
9,0
2,1
0,3
0,1
798
168
25
5
55,8
32,8
9,1
1,9
0,3
0,1
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS03200B istituto tecnico
7
8
9
4
6
3
BARI
1.169
1.878
PUGLIA
3.314
4.768
ITALIA
46.980
57.344
10
Lode
-
-
1.216
524
3.061
1.331
35.729
14.538
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
30,8
46,2
23,1
0,0
0,0
0,0
121
42
23,6
37,9
24,6
10,6
2,4
0,8
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS03200B 78 47 60,3 100 62 62,0 107 61 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
57,0 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS032 00B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,8
19,1
21,3
23,4
23,4
0,0
11,3
22,6
30,6
21,0
14,5
0,0
11,5
29,5
29,5
19,7
9,8
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,1
55,3
14,9
7,2
BAIS0320 0B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,5
10,2
39,0
30,5
5,3
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,0
7,6
54,3
18,5
6,0
13,6
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS03200B 4,8 41,8 53,4 6,4 14,4 79,1 10,3 11,4 78,3 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS03200B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
61,1 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS03200B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
47,1 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS03200B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
54,3 47,5 46,7 48,9
pagina 31
Istituto: BAIS03200B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,9 13,5 1,0 7,7 2,9 0,0 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BAIS03200B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 20,7 2,7 5,4 3,3 1,6 13,7 12,7 12,7
0,0
2,6 2,6 5,8
Istituto: BAIS03200B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,6 18,2 10,2 4,8 2,1 0,0 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
Nel triennio considerato 2010-12, la % di occupati provenienti dal nostro Istituto (57/62%) è nettamente superiore rispetto ai valori territoriali che oscillano dal 35 al 43%. La tipologia di contratto a tempo indeterminato è sempre più alta nell'Istituto tra il 7 e il 9% contro il 5-7% della provincia di Bari. La % degli studenti che prosegue gli studi a livello universitario è del 3%, nettamente inferiore agli altri ambiti territoriali. Tale valore non ha valenza negativa, essendo compensato dall'alto tasso di job placement post diploma. Tra gli studenti iscritti all'università, conseguono maggiori CFU nelle facoltà umanistiche (>50%) e scientifiche (>25%), allineati con i dati della provincia. Nello stesso triennio, gli studenti trovano occupazione postdiploma soprattutto nel settore servizi (53-80%). Stessa situazione si rileva per gli studenti con qualifica professionale (47-61%).
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Gli studenti che conseguono qualifica e diploma nel settore industriale e diploma nel tecnico, trovano meno facilmente occupazione. L'esiguo numero di iscritti all'università potrebbe essere migliorato sensibilizzando le scuole medie ad un processo di orientamento non più basato sull'equazione facilità negli studi= istituto professionale, ma sulla scelta di istituto professionale in quanto si hanno sia attitudini professionali che competenze idonee alla prosecuzione degli studi universitari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nettamente inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri. Questi esiti non inficiano il valore della scelta professionale offerta dall'Istituto in quanto la finalità primaria degli studenti è l'inserimento nel mondo lavorativo.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 19,8 Medio - basso grado di 3,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 20,7 24,7 Alto grado di presenza 51,7 48,1
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 18,5 Medio - basso grado di 10,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 25 Alto grado di presenza 48,7 50,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS03200B - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,9
75,3
69,9
Si
75,9
74,1
68,3
Si
75,9
72,8
67,2
Si
75,9
74,1
64,8
Si
72,4
72,8
66,1
No
55,2
61,7
52,4
Si
69
74,1
72,8
No
27,6
27,2
37,8
Si
13,8
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS03200B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
79,6
71,4
Si
82,1
79,6
70,6
Si
82,1
76,9
70,6
Si
76,9
75,9
68
Si
69,2
72,2
67,4
No
51,3
59,3
49,6
Si
79,5
81,5
72
No
15,4
17,6
26
Si
5,1
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.I.S.S. "Majorana" promuove l'apprendimento dei saperi -Le competenze trasversali sono individuate, ma ancora non essenziali nei diversi ambiti disciplinari, per una adeguatamente accertate nelle singole discipline. crescita globale degli alunni, al fine di renderli capaci di ricoprire pienamente il ruolo di cittadini attivi e consapevoli. I docenti svolgeranno la loro funzione educativa, nel rispetto della personalità degli studenti, promuovendo la loro autonoma realizzazione. L’azione educativa è improntata alla diffusione del valore della cura di sé, degli altri e dell’ambiente in cui si vive, e gli insegnanti declinano, nella pratica didattica, tale valore come cura degli allievi, del loro benessere psico-fisico e della loro mente. Al termine del ciclo di studi, gli studenti possiedono gli strumenti essenziali per comprendere la realtà in cui sono inseriti per compiere scelte autonome e responsabili, sviluppare una cultura orientata alla piena realizzazione delle proprie capacità, nel rispetto delle regole condivise. L’Istituto orienta la propria attività formativa nella diffusione delle “competenze chiave di cittadinanza” e le estende dal biennio dell’obbligo all’intero corso di studi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 3,7 Medio - basso grado di 24,1 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,4 32,1 Alto grado di presenza 31 35,8
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,7 Medio - basso grado di 30,8 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,9 31,5 Alto grado di presenza 30,8 41,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS03200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,7
82,7
83,7
Si
58,6
59,3
72,9
No
55,2
55,6
63,8
Si
96,6
98,8
92,9
Si
37,9
39,5
45,2
Si
89,7
92,6
88,7
No
65,5
67,9
62,3
No
37,9
46,9
48,4
No
10,3
8,6
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS03200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,3
90,7
85,3
Si
56,4
63
71,7
No
61,5
62
65,2
Si
97,4
99,1
94,6
Si
33,3
38,9
45,8
Si
94,9
92,6
89,5
No
53,8
63,9
58,9
No
43,6
54,6
48,8
No
5,1
6,5
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)medio-alto grado di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica; 2)sono presenti numerosi aspetti del curricolo sulla progettazione didattica: - utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica; - progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti; - programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari; - programmazione in continuita' verticale; - definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline; 3) l'attenta lettura ed interpretazione degli esiti delle prove invalsi viene effettuata nel collegio docenti
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)la scuola deve intervenire sulla progettazione didattica per l' attuazione di altri aspetti del curricolo quali: - programmazione per classi parallele. - Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero/potenziamento delle competenze; 2)prevedere la discussione degli esiti delle prove Invalsi nei dipartimenti di italiano e matematica per una revisione della progettazione annuale
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,8 37 Prove svolte in 1 o 2 13,8 12,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 41,4 50,6 discipline
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,6
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
12,8
15,7
15,6
53,8
53,7
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 79,3 74,1 Prove svolte in 1 o 2 6,9 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 17,3 discipline
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,8 71,3
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
7,7
10,2
12,7
20,5
18,5
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 65,4 Prove svolte in 1 o 2 0 4,9 discipline Prove svolte in 3 o più 37,9 29,6 discipline
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 63,9
Riferimento Nazionale % 62,6
5,1
12
13,8
33,3
24,1
23,6
Situazione della scuola: BAIS03200B
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola utilizza prove strutturate per classi in entrata costruite dagli insegnanti. -La scuola utilizza una tabella di corrispondenza voto-giudizio approvata dal collegio docenti. -Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti, come da programmazione del cdc. - La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (recupero in itinere/ corsi di recupero). - Del curricolo sono valutate conoscenze e abilità specifiche alle singole discipline; oggetto di valutazione è la partecipazione ad attività extra-curricolari (progetti, concorsi, stages, viaggi per apprendimento linguistico, Intercultura,servizi di catering e reception,...) -
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non utilizza prove strutturate comuni per classi parallele in entrata, intermedie o finali. - I criteri per la correzione delle prove vanno uniformati. - Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. - Potenziare gli aspetti del curricolo collegati alla valutazione per competenze.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica viene condivisa per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,3 76,5 Orario ridotto 3,4 3,7 Orario flessibile 17,2 19,8
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BAIS03200B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 86,1 Orario ridotto 2,6 1,9 Orario flessibile 12,8 12 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS03200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS03200B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,6
95,1
89,1
No
31,0
22,2
36,5
No
0,0
1,2
3,8
No
0,0
2,5
11,0
No
0,0
1,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAIS03200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS03200B modalità) modalità) modalità) No
97,4
97,2
93,7
Si
30,8
32,4
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
5,1
5,6
8,7
No
0,0
0,9
2,6
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BAIS03200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS03200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,3
86,4
84,5
Si
79,3
77,8
83,7
No
6,9
4,9
5,2
No
6,9
4,9
7,7
No
0
1,2
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BAIS03200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS03200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
94,9
94,4
91,4
Si
74,4
74,1
83,4
No
0
0,9
4,4
No
2,6
3,7
5,8
No
0
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Flessibilita' nell'utilizzo dell'orario scolastico in funzione della didattica e alle esigenze di apprendimento degli studenti -L'ampliamento dell'offerta formativa avviene in orario extracurricolare -La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti -Le modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento sono l'orario extra-curricolare (corsi di recupero, PON,...) e l'orario curricolare nelle ore di lezione (recupero in itinere) -la scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di coordinamento/responsabili -La scuola è dotata di laboratori per le diverse attività (di indirizzo, sostegno, informatica)
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'articolazione dell'orario scolastico non è sempre adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti -Gli studenti di alcuni plessi, per fruire dei laboratori di cucina, devono spostarsi in sede centrale -La scuola è carente di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc) -I laboratori di informatica sono fruibili secondo un orario e su prenotazione da parte dei docenti di diverse discipline
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la formazione sull'utilizzo di modalita' didattiche innovative
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo di modalita' didattiche innovative nelle classi
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS03200B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % n.d. n.d. 50 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 50 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS03200B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % n.d. n.d. 100 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS03200B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 27 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 36 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 36 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS03200B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive 29 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 43 34,8 36,3 38,4
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BAIS03200B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B %
Riferimento Nazionale %
23,1
4,2
4,1
4,2
13,97
3,3
3,1
3,4
2,95
2
2,3
2,3
0,51
0,8
1,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BAIS03200B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 41,02
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BAIS03200B
Indirizzo Istituto Professionale
BARI PUGLIA ITALIA
BAIS03200B BARI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
311,5
341,4
241,8
249,8
193,9 221,2 171,3
184,5 194,3 153,4
179,6 186,0 149,3
173,0 196,4 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 313,6 246,6 179,8 112,1 109,9 113,2 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 177,8 123,2 120,8 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Ingressi in seconda ora in linea con i riferimenti territoriali -La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti mediante lettura del Patto di Corresponsabilità ad inizio anno nelle classi e sottoscrizione da parte delle famiglie -In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola promuove azioni interlocutorie, costruttive o sanzionatorie a seconda della gravità dell'episodio -la scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilita' nella realizzazione di attività professionalizzanti, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita' mediante la partecipazione a progetti mirati, collaborazione e lo spirito di gruppo in tutte le attività didattiche)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -gli studenti sospesi per il primo biennio sono di gran lunga superiori ai livelli di riferimento territoriali -Le ore di assenza degli studenti sono di gran lunga superiori ai riferimenti territoriali -Le azioni promosse dalla scuola in caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, non sempre risultano efficaci: in particolare, si nota che le sospensioni disciplinari spesso si reiterano per gli stessi studenti; la nota disciplinare non sortisce spesso l'effetto desiderato se non supportata dall'appoggio della famiglia
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAIS03200B
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il numero di alunni diversamente abili iscritti è molto elevato. - La scuola non ancora realizzato attivita' sulla valorizzazione -La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli delle diversita'. Si potrebbe migliorare favorendo l'inclusione studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. Queste attivita' dei ragazzi con disabilità in attività extracurricolari. riescono a favorire la loro inclusione con il gruppo classe (es. laboratori). - Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano con successo metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. gli insegnanti curricolari partecipano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati i cui obiettivi vengono monitorati con regolarita'. - La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali formulando i Piani Didattici Personalizzati che sono aggiornati con regolarita'. - La scuola ha realizzato percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, soprattutto nei corsi serali, laddove la percentuale è maggiore.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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BARH03201G BARH03202L BARI032013 BATF03201X Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 0 5 0 10 4,8 4,5 6,9
pagina 52
50 0 50 0 100 62,6 55,2 63,2
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 53
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS03200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
62,1
60,5
59,8
No
3,4
11,1
13,3
No Si No No
51,7 65,5 6,9 55,2
49,4 67,9 14,8 64,2
52,1 68,5 15,2 60,5
No
24,1
24,7
20,6
No
31
32,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAIS03200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,4
57
No
12,8
15,7
13
No Si No No
53,8 92,3 12,8 28,2
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
No
23,1
19,4
23,3
No
23,1
25
22,6
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS03200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
31
37
38,8
No
6,9
12,3
10,2
No
44,8
46,9
40,2
Si
69
69,1
68,3
No
27,6
37
38,1
Si
58,6
53,1
59,7
Si
93,1
91,4
80,5
No
6,9
7,4
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS03200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
38,5
41,7
38
No
5,1
13,9
10,6
No
41
48,1
49,3
No
74,4
77,8
81,8
No
23,1
38
40,3
No
66,7
58,3
64,3
No
87,2
88,9
87,2
No
10,3
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- Gli studenti del primo biennio presentano maggiori difficolta' di apprendimento legate ad una richiesta di impegno maggiore rispetto alla scuole media inferiore. - Per questi studenti si attuano corsi di recupero all'interno della classe e, quando è possibile corsi pomeridiani. - Al termine di questi corsi, si somministrano test che permettono la verifica dei risultati. - I risultati nella maggior parte dei casi raggiungono gli obiettivi desiderati. - Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari si realizza con attività mirate in classe tra pari e favorendo la loro partecipazione a gare e competizioni interne ed esterne alla scuola. - Nel lavoro di aula per i ragazzi con particolari bisogni educativi vengono utilizzati supporti tecnici come il computer e si predispongono mappe concettuale o schemi che possono facilitare gli apprendimenti.
pagina 55
-Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltĂ risultano efficaci solo se gli alunni, debitamente stimolati dalle famiglie, dimostrano un impegno adeguato.
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pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 57
Il numero di alunni diversamente abili iscritti è molto elevato. Le attivita' realizzate dalla scuola per tutti gli studenti che necessitano di inclusione, sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono presenti nella scuola.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BAIS03200B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
47,8
45,2
40,4
Si
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
No
76,7
71,3
65,9
No
51,1
49,1
41,5
Si
27,8
29,6
32,3
No
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; - Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata; - Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado; - Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti; - Avvio di attivitĂ educative per studenti della scuola secondaria di primo grado con docenti delle discipline tecnico-pratiche
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - potenziare attivitĂ educative per studenti della scuola secondaria di primo grado con docenti del nostro Istituto; - Avviare attivitĂ educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado; - La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro?
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 59
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BAIS03200B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS03200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
38,9
50,4
48,3
Si
50
63
61,2
No
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
No
20
21,3
28,4
No
61,1
67
56
Si
73,3
78,3
82,4
No
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento; - Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma, incluso l'ITS di cui l'Istituto fa parte; - Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali; - Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni; - Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non organizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni; - Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola; - Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta ; - La scuola non organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo; - La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 61
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate, finalizzate sia alla formazione delle classi che all'orientamento in uscita. Le attivita' di orientamento in ingresso coinvolgono tutte le classi terze e alcune classi seconde della scuola secondaria di primo grado. Le attivita' di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi quinte di ogni indirizzo. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, finalizzata a presentare i diversi indirizzi della scuola/corsi di studio universitari e post-diploma, come l'ITS che molto spesso rappresenta, per gli studenti del nostro Istituto, una scelta alternativa all'universitĂ . La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente nel POF, sia nella comunità scolastica che nel territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le famiglie, poco presenti nella vita scolastica, non hanno sempre chiare la missione e le finalità della scuola
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Uso di strumenti per l'autovalutazione d'Istituto (da tre anni) -il successo e i riconoscimenti nei concorsi nazionali e internazionali misurano il grado di raggiungimento degli obiettivi, dando risonanza all'istituto sul territorio locale e nazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIS03200B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B %
Riferimento Nazionale %
63,00
72,2
72
72,8
37,00
28,5
28,2
27,3
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIS03200B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 200,72
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIS03200B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 44,68
79,21
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS03200B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B %
5,02
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS03200B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 19,05
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B Si 83,3 79,1 No 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B Collegio dei docenti No 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B No 56,7 55,7 No 2,2 2,2 No 23,3 25,2 No 5,6 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,2
2,6
2,6
Si
78,9
78,7
77,1
No
5,6
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto No 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B Collegio dei docenti No 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIS03200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BAIS03200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 38,12 22,1 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,94 4,8 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 44 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 59,94 28,8 33,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS03200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS03200B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
26
28,6
23,8
n.d.
3
4,4
5,7
n.d.
39,9
34,1
38,5
n.d.
29,2
34,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola riconosce alle funzioni strumentali importi superiori a 1000€, concentrando così le risorse disponibili tra un numero ridotto di docenti, riconoscendo loro, anche in termini economici, un ruolo strategico -la percentuale di docenti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti), quindi che svolge attività aggiuntive oltre quelle previste dal contratto, è elevata -nonostante la Ripartizione del FIS sia a favore dei docenti (63%), il personale ATA risulta incentivato sotto l'aspetto economico; - la Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS è elevata, questo significa che le risorse economiche sono distribuite in modo diffuso -la Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS) è il 20%, molto più basso dei livelli di riferimento, in quanto il personale ATA può scegliere di ricevere la retribuzione straordinaria o computare a recupero compensativo lo straordinario spettante. Nel nostro caso, il personale ATA opta per la seconda possibilità.Tale flessibilità dell'orario di servizio ATA è un punto di forza. -vi è una collegialità nei modi dei processi decisionali (CD e gruppi dip./commissioni) - la Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni è molto bassa, anche rispetto ai riferimenti, perchè l'istituto è fornito di personale docente volontario, attesa anche la flessibilità dell'orario (entrate/uscite anticipate)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -la Ripartizione del FIS è a favore dei docenti (63%) ma al di sotto del 10% rispetto ai livelli di riferimento (docenti non eccessivamente gratificati): si precisa che tale scelta è dettata in sede di contrattazione dai sindacati. - Pur esistendo una chiara divisione di compiti tra i docenti, non tutti adempiono ai propri incarichi completamente ; - per il personale ATA, alcuni lamentano una scarsa chiarezza nella distribuzione degli incarichi -la Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)è bassa (40%) rispetto ai riferimenti, a causa della scarsa disponibilità degli stessi -la Percentuale di insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)è molto ridotta, perchè sono pochi, e sempre gli stessi, i docenti che si rendono disponibili per incarichi aggiuntivi; -la Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni alle graduatorie di Istituto è elevata comparata con quella dei docenti interni, poichè la disponibilità di questi ultimi risulta minore.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIS03200B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B 4
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIS03200B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B 1332,50
10692,7
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIS03200B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B 4,81
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIS03200B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 77,02
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIS03200B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS03200B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
10,4
9,5
0
21,1
15,7
9,5
0
13,3
17,4
14,5
1
27,8
27,4
31,5
0
25,6
26,1
37,9
0
16,7
19,1
21,8
0
23,3
17,8
16,6
0
17,8
13,9
17,6
0
8,9
11,7
9,2
0
35,6
39,6
35,6
0 2
21,1 30
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIS03200B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B 0,67
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIS03200B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 73,08
38,8
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAIS03200B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS03200B potenziamento competenze professionali tecnico-pratiche per gli studenti dell'alberghiero promozione alternanza scuola-lavoro inclusione ed integrazione degli studenti stranieri
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: BAIS03200B
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate trovano coerenza con il piano Rispetto ai valori territoriali, bisognerebbe incrementare viepiù dell'offerta formativa in quanto la lotta alla dispersione e le spese a favore dei progetti per i disagi. all’abbandono scolastico è il primo obiettivo ed è il primo bisogno che emerge dall’analisi dei dati della scolarizzazione del territorio in cui opera l’Istituto. Per una maggiore diffusione del successo scolastico e per rendimenti scolastici di livello qualitativo superiore, è quindi necessario: a) predisporre un ambiente accogliente e “comprensivo”; b) sostenere con interventi continuativi i ragazzi in difficoltà; c) studiare modalità innovative e integrative di scolarizzazione; d) favorire una didattica operativa e laboratoriale; e) coadiuvare interventi di riequilibrio familiare e sociale; f) potenziare e qualificare la didattica per gli allievi diversamente abili e gli allievi in difficoltà. Inoltre,l'impegno per una istruzione professionale adeguata e aggiornata e la promozione delle capacità di formazione continua nel tempo sono gli altri due obiettivi su cui si misura il POF. -Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha definito la missione e le prioritĂ , che sono state condivise dalla comunitĂ scolastica, nel territorio, meno dalla famiglia, nonostante i solleciti della nostra istituzione. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati in modo efficace. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIS03200B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B n.d.
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIS03200B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS03200B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,2 3,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,4
15,2
17,3
0
5,6
6,5
7
0
20
23,5
26,3
0
34,4
31,7
39
0
12,2
11,7
12,5
0
1,1
1,3
1,2
0 0
1,1 7,8
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIS03200B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % n.d.
40
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAIS03200B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B n.d.
103
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAIS03200B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B n.d.
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alcuni docenti hanno seguito un corso di formazione esterno - La scuola non ha attivato corsi di formazione interni per sulla valutazione delle competenze; docenti e ATA lo scorso anno scolastico - Alcuni docenti hanno seguito un corso di formazione esterno su un progetto mirato all'uso di metodologie didattiche innovative (e-learning) -Alcuni docenti hanno seguito un corso di formazione esterno sugli alunni BES -nel corrente a.s. l'istituto ha attivato corsi di formazione interna di buona qualità(corso motivazionale+corso autovalutazione d'Istituto), anche se non estesi a tutto il corpo docente; -il corso interno sull'autovalutazione ha avuto una ricaduta positiva per la formazione del gruppo GAV; -il corso motivazionale ha permesso a più docenti di meglio relazionare tra loro ed ha rappresentato uno stimolo per un impegno profuso -La scuola raccoglie le esigenze formative di docenti e del personale ATA, qualora siano richieste
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola raccoglie le competenze del personale (curriculum, -la disponibilità dei docenti con competenze per l'assegnazione esperienze formative, corsi frequentati) e le valorizza. di incarichi è purtroppo sempre limitata agli stessi soggetti -La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte volontari e non vi è turnazione per l'indisponibilità degli altri. dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS03200B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS03200B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
48,3
46,3
Si
32,2
32,6
27,3
No
30
23,5
22,8
No Si Si Si No No No Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS03200B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS03200B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
1
6,5
6,5
6,6
14
5,1
5,5
4,4
0
3,8
2,8
2,9
0 3 4 1 0 0 0 28
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -la scuola incentiva economicamente solo il coordinatore di dipartimento (gruppo di lavoro disciplinare), per carenza di fondi. -I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola, finalizzati alla crescita praticoprofessionale degli studenti -La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - non sono presenti gruppi di docenti per classi parallele o gruppi spontanei, anche perchè non incentivati per assenza di risorse economiche. -La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non sempre è spontanea
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza alcune iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso, per scelte personali degli insegnanti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIS03200B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS03200B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
47,8 17,8
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,9
17,4
19,2
0 0 1
26,7 4,4 57,8
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIS03200B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS03200B per motivo) per motivo) 0
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14,4
15,2
23,7
1
82,2
76,1
73,6
0
11,1
12,2
10,5
0
28,9
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIS03200B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS03200B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
48,9
45,7
45,5
0
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
0
17,8
20,9
20,5
0
7,8
9,6
22,5
0
5,6
4,8
14,3
0 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIS03200B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B No 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 Si 50 52,2 No 61,1 60 Si 46,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
57,8
59,6
56,9
Si
56,7
60,4
60
No
31,1
37,8
42,7
Si No
35,6 23,3
45,7 24,3
52,4 23,3
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pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAIS03200B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS03200B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
82,2
82,2
79,1
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 100
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS03200B BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
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pagina 101
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BAIS03200B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BAIS03200B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 4,69
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Ci sono le seguenti reti: 1)ITS con IISS di Locorotondo e la facoltà di Agraria dell'Università degli studi di Bari; 2)ATS con IISS Giannelli di Parabita(LE), per i settori Audiovisivo e Sanitario; 3) la scuola è capofila nell'ATS con l'ITI Bachelet di Gravina in Puglia; 4)con l'IC Gabelli di Santo Spirito di Bari e il comune di Bari per la realizzazione del PON F3 5)Reti con altri Istituti, anche di scuola primaria. 6)Reti con Istituti di Istruzione superiore "PON FOR ALL". 7) Reti con scuole europee per progetti di scambi e valorizzazioni di competenze. Le finalità delle suddette reti sono sia didattiche che di inserimento lavorativo. La Scuola ha rapporti con i seguenti soggetti esterni territoriali: Università, Asl, assessorati del Comune di Bari,associazioni sportive, enti di formazione accreditati (Kronos, Programma Sviluppo, Apulia, Fondazione Giovanni Paolo II), Area Metropolitana, Regione Puglia. -Per ogni indirizzo dell'Istituto, sono stati creati accordi con partners esterni, come previsto per lo svolgimento della terza area. -Gli studenti coinvolti in attività di collaborazione esterne ampliano le proprie conoscenze potenziando così le loro competenze. -L'Istituto ha svolto stage a livello nazionale e internazionale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'apparente limitato coinvolgimento di soggetti esterni è spiegabile in considerazione del monitoraggio effettuato, come richiesto, solo sul percorso dell'alternanza scuola-lavoro e non sulla terza area(v. punti di forza).
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pagina 102
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIS03200B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS03200B % 0,75
13,3
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIS03200B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIS03200B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS03200B 38,23
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
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pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BAIS03200B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico): al momento per quanto riguarda la visualizzazione dei voti la funzione è inibita. E' possibile, invece, visualizzare assenze, ritardi, note disciplinari, attività svolta in classe ed assegnata a casa, e vi è la possibilità di giustificare le assenze. -Alle famiglie delle classi prime, viene presentato e fatto firmare il Patto di Corresponsabilità al momento dell'iscrizione, il primo giorno di scuola o nel primo c.d.c. vengono comunque ribadite ai genitori indicazioni e norme previste nel documento suddetto. - L'Istituto realizza anche incontri e corsi a favore della formazione dei genitori, sportello di ascolto con psicologa, corsi di cucina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -la Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è molto bassa, quindi vi è scarsa partecipazione -Le famiglie non vogliono essere coinvolte direttamente nella definizione dell'offerta formativa, malgrado venga data loro la possibilità di condividerla e approvarla in sede di Consiglio d'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola mira ad essere un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti.La scuola cerca di coinvolgere al meglio i genitori a partecipare alle sue iniziative, non ottenendo sempre una adeguata risposta per cause, talvolta, non dipendenti dalla loro volontĂ .
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pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la % di dispersione scolastica (abbandoni e trasferimenti in uscita)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre del 10% gli abbandoni nel primo biennio
Migliorare i risultati degli studenti in Italiano e Matematica nelle prove INVALSI
Ridurre la distanza dei punteggi Invalsi di italiano e matematica dalla media regionale e rispetto a istituti con lo stesso ESCS
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Visto il contesto socio-economico utente, la Scuola si prefigge di migliorare i risultati scolastici, arginando la dispersione attraverso attività progettuali- professionalizzanti, lavori in Rete con i Servizi locali, certa che, con una maggiore frequenza scolastica, l'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza risulterà potenziata. Inoltre la scuola si prefigge di migliorare gli esiti delle prove INVALSI di Italiano e Matematica, in quanto tali discipline sono il tramite per acquisire un metodo di studio analitico da applicare trasversalmente sia in ambito scolastico che lavorativo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Ridurre il numero di sospensioni, assenze, ingressi in seconda ora per favorire l'apprendimento Ridurre l'uso delle azioni sanzionatorie in favore di quelle costruttive Incremento dell'uso di interventi individualizzati nel lavoro d'aula Incrementare lo sviluppo delle azioni laboratoriali e l'uso dei laboratori
SNV - Scuola: BAIS03200B prodotto il :15/09/2015 11:19:29
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento delle condizioni in cui si sviluppano i processi di apprendimento non può essere concretizzato senza il miglioramento degli ambienti di apprendimento. L’incremento di una didattica laboratoriale aiuterà a stimolare l'apprendimento degli studenti, motivandoli maggiormente ad una frequenza scolastica assidua che produrrà il miglioramento dei livelli delle competenze raggiunti.