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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LCIC822006 I.C. MOLTENO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LCIC822006 LCEE822018 VA VB LCEE822029 V UNICA LCEE82203A VA VB LCEE82204B VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC822006 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC822006 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC822006 1.2 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto diventa propulsore per uno sviluppo culturale di qualità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto in cui opera l’istituto è di tipo socio-economico basso con un’incidenza del tasso di disoccupazione in terza media. L’istituto rientra tra le scuole ad alto flusso migratorio (15% di alunni stranieri).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio sono presenti numerose associazioni di carattere ricreativo e sportivo che interpretano appieno il principio della sussidiarietà; numerose le collaborazioni che arricchiscono l'offerta formativa. I Comuni afferenti all’istituto, nonostante la crisi economica, sono molto attenti ai bisogni della scuola e contribuiscono economicamente all'offerta formativa e alle spese di funzionamento . Anche la Provincia dimostra una forte sensibilità verso le scuole del territorio: accurata la programmazione delle attività di Orientamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio vive la crisi economica generale con un tasso di disoccupazione/cassa integrazione senza precedenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LCIC822006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.500,00
39.830,00
3.614.574,00
441.171,00
0,00
4.101.075,00
Gestiti dalla scuola
3.085,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.085,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.935,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.935,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
13.062,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.062,00
COMUNE
28.902,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.902,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.598,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.598,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:LCIC822006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,0
86,0
10,5
0,0
97,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,6
12
23,4
71,4
54,9
55,3
25
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,9 69,0 Totale adeguamento 32,1 31,0
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell’istituto sono strutture generalmente di buona qualità, facilmente raggiungibili. Alcuni plessi possono definirsi di ottima qualità a seguito interventi di riqualificazione. In 5 sedi su 6 sono state abbattute le barriere architettoniche. I Comuni garantiscono regolare manutenzione degli stabili e degli arredi. Gli strumenti tecnologici sono largamente diffusi ( presenza della Lim nell’80 % delle classi, laboratori di informatica…). Estrema collaborazione delle famiglie di fascia socioeconomica bassa alla raccolta fondi per il finanziamento di progetti. Presenti nel territorio realtà che offrono donazioni liberali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una delle sedi non dispone attualmente di palestra per l’attività motoria e condivide la struttura con la sede della scuola secondaria. Si fa comunque ricorso ad accordi con altre strutture comunitarie quali la Parrocchia che dispone di una grande palestra che si trova nelle immediate vicinanze della scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LCIC822006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LCIC822006 67 85,9 11 14,1 100,0 - Benchmark* LECCO 3.108 78,1 872 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LCIC822006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LCIC822006
35-44 %
N°
3
4,5
45-54 %
N°
15
22,4
55+ %
N°
32
47,8
Totale %
TOTALE
17
25,4
100,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
69
2,2
634
20,4
1.304
42,0
1.101
35,4
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LCIC822006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC822006 0,0 100,0 100,0
Istituto:LCIC822006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC822006 11,9 88,1 100,0
Istituto:LCIC822006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC822006 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LCIC822006 - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:LCIC822006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 11,7 8 13,3 10 16,7 348 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
850 21.407 99.999
29,6 25,7 26,3
456 17.160 99.999
15,9 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
58,3
1.221 35.012 99.999
42,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
35
79,6
1
2,3
5
11,4
3
6,8
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 46,1 0 0,9 3,6 0,4 57,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 3,6 13,4 3,6 6,1 35,7 28,8
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità del corpo docente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età media del corpo docente che, se da una parte consente di lavorare con maggiore esperienza, dall’altra ha come conseguenza un maggior fragilità fisica.
Il 58% dei docenti lavora nell’istituto da più di 10 anni. Ciò consente di progettare a lungo termine, di conoscere il territorio e di avere radici in esso, di istaurare con le famiglie e le La scarsa presenza di insegnanti<35 frena il fisiologico istituzioni un’alleanza feconda. ricambio generazionale. Dirigente scolastico in incarico effettivo, stabile e con più di 5 anni di esperienza.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC822006
% classe 1 118
96,7
classe 2
% classe 2 97
99,0
classe 3
% classe 3 125
99,2
classe 4
% classe 4 99
100,0
classe 5
% classe 5 106
98,1
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.228
99,6
3.189
99,8
3.203
99,8
3.175
99,9
3.061
99,2
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC822006
% classe 1
classe 2
82
100,0
% classe 2 65
98,5
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.049
92,1
3.024
93,3
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LCIC822006
7 28
8 21
9 14
10 13
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
35,9
26,9
17,9
16,7
1,3
1,3
- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA
830
938
795
543
124
21
25,5
28,9
24,5
16,7
3,8
0,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC822006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC822006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,5
-
0,0
LECCO
-
0,0
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC822006
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
44
1,4
38
1,2
46
1,5
39
1,2
19
0,6
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC822006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
23
0,7
37
1,2
19
0,6
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC822006
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
68
2,1
65
2,1
82
2,6
41
1,3
56
1,8
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC822006
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
43
1,3
59
1,9
46
1,4
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non perde studenti né in corso d’anno né nel passaggio da un anno all’altro. Nessun caso di abbandono. Nell’anno in analisi un ritorno al paese di origine in corso d’anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nella fascia di riferimento di valutazione 6.
I criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento adottati dalla scuola trovano un’applicazione abbastanza adeguata. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, tenuto conto del contesto in cui opera, attraverso le numerose sinergie con il territorio ( collaborazioni per attivitĂ pomeridiane e estive di svolgimento compiti, iniziative di cittadinanza attiva) e le famiglie ( che si dimostrano fiduciose e collaborative) , adotta un Curricolo coerente e propone un'offerta formativa adeguata garantendo a tutti gli alunni una formazione di base solida. Elementi di forza interni sono rappresentati: -dal lavoro di squadra dei docenti e dalla prospettiva di auto-aggiornamento e sperimentazione che caratterizza l'istituto, -dall' attenzione alla dimensione educativa e inclusiva, -dalle metodologie attuate ( apprendimento cooperativo, metodologie laboratoriali) -dagli investimenti nelle strumentazioni tecnologiche -dalle numerose iniziative per attivitĂ di recupero e potenziamento messe in atto.
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LCIC822006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
74,9
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
66,3
78,3
15,5
65,2
7,3
LCEE822018 - II B
77,1
14,2
67,8
9,9
78,2
LCEE82203A
72,8
LCEE82203A II UNICA
72,8
LCEE82204B
69,6
LCEE82204B - II UNICA
69,6
n/a
n/a
63,7
n/a
77,7 15,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a 19,9
n/a
n/a
n/a
n/a 1,2
n/a
n/a
n/a
n/a
66,4
8,8 64,1
64,4
62,9
67,7
59,8
0,1
65,5
4,0
LCEE822018 - V B
62,3
2,6
68,2
6,6
67,0
n/a
n/a
n/a
66,8
6,0
61,1
67,0
n/a
n/a
LCEE822018
LCEE822029
n/a
n/a
LCEE822018 - V A
LCEE822029 - V UNICA
n/a
n/a
61,0 3,3
n/a
n/a
59,1 66,4
6,8
n/a
77,7 59,1
10,0
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
66,4
9,9
77,7
78,2
n/a
ITALIA
LCEE822018
LCEE822029
n/a
Nord ovest
LCEE822018 - II A
LCEE822029 - II UNICA
n/a
Lombardia
61,0 12,5
n/a
Punteggio medio
n/a
63,4 7,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
63,4
62,5 66,1
6,5
73,2
11,8
LCEE82203A VB
59,7
0,2
65,7
4,4
5,1
69,5
8,3
LCEE82204B VB
67,7
8,4
69,8
8,7
61,4
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
66,2
n/a
n/a
66,2
65,0
69,6
n/a
LCEE82204B
64,3
n/a
n/a
LCEE82204B VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,0
1,9
LCEE82203A
n/a
n/a
n/a
LCEE82203A VA
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
58,9 58,8
0,0
LCMM822017
66,2
LCMM822017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
0,0
58,1
0,0
LCMM822017 III B
69,0
0,0
60,4
0,0
LCMM822017 III C
65,2
0,0
58,2
0,0
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE822018 - II A
0
0
4
2
10
2
2
0
6
7
LCEE822018 - II B
1
0
2
2
11
1
2
0
4
9
LCEE822029 - II UNICA
0
1
2
1
12
0
1
1
1
13
LCEE82203A II UNICA
1
4
1
7
13
2
8
4
6
6
LCEE82204B - II UNICA
2
3
2
3
7
1
3
1
3
8
% studenti Livello 1 LCIC822006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,4
8,8
12,1
16,5
58,2
6,6
17,6
6,6
22,0
47,3
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE822018 - V A
3
3
1
5
3
0
5
4
3
3
LCEE822018 - V B
3
3
4
1
5
2
5
1
0
7
LCEE822029 - V UNICA
2
1
3
3
4
3
2
3
3
2
LCEE82203A VA
0
3
3
2
3
0
2
1
4
4
LCEE82203A VB
2
4
4
1
3
0
5
4
4
1
LCEE82204B VA
0
6
1
3
3
1
1
4
3
4
LCEE82204B VB
0
5
2
2
5
2
0
3
4
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LCIC822006
10,4
26,0
18,8
17,7
27,1
8,4
21,1
21,1
22,1
27,4
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCMM822017 III A
3
3
6
10
4
3
6
9
3
5
LCMM822017 III B
2
2
4
10
5
4
6
1
6
6
LCMM822017 III C
5
3
3
5
8
3
3
11
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LCIC822006
13,7
11,0
17,8
34,2
23,3
13,7
20,5
28,8
17,8
19,2
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC822006 5,9 94,1 13,7 86,3 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC822006 3,8 96,2 4,2 95,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buoni i risultati raggiunti sia in italiano che in matematica, solitamente e globalmente superiori alla media nazionale e in parecchi casi superiori all’area geografica di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche difformità riscontrata nei risultati della prova di italiano per alcune sedi di scuola primaria.
Gli esiti sono abbastanza uniformi tra le classi dei diversi plessi.
Nella scuola secondaria qualche criticità in matematica, seppure i risultati si attestino a livelli superiori alla media nazionale e allo stesso livello per tutte le classi.
Non c’è il sospetto di comportamenti opportunistici; in regressione la disparità tra alunni più dotati e meno dotati.
Meglio i risultati ottenuti dagli alunni della classe seconda primaria rispetto alle altre classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nelle classi di scuola primaria, classe seconda, i risultati raggiunti sia in italiano sia in matematica sono superiori a tutti i livelli di riferimento; nelle classi quinte e solo per poco i punteggi sono pari o inferiori. Nella scuola secondaria i punteggi ottenuti sono comunque superiori alla media nazionale.
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso una griglia di valutazione comune che concorre all’assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora uno strumento completo e formalizzato per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. Assenza di strumenti di indagine, quali i questionari rivolti a famiglie, docenti e studenti.
Particolare rilievo assume nel POF l'attenzione all'aspetto educativo e del comportamento sociale e personale dell'alunno; il corpo docente è sensibile. Numerose e significative le collaborazioni con le realtà esterne. Assenza di provvedimenti disciplinari in tutto l’Istituto. Non si rilevano significative differenze a livello di classi e sezioni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La descrizione relativa al livello 5 fotografa perfettamente la situazione dell’Istituto. Non sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici e la maggior parte degli studenti attua collaborazione tra pari e rispetto delle regole raggiungendo adeguata autonomia organizzativa sia nella quotidianità del lavoro scolastico sia in momenti meno strutturati.
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pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LCIC822006
3,1
% Linguistica 7,1
% Professionale
% Qualsiasi area
14,2
2,1
% Scientifica 11,2
% Tecnica 56,6
% Umanistica 6,1
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LCIC822006 LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 65 82,3 14 1.749 68,4 807 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 17,7 31,6 33,0 29,1
79 2.556 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LCIC822006 - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 52 83,9 7 58,3 1.452 42.766 276.676
90,6 91,1 90,9
455 15.937 93.486
64,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Importante corrispondenza tra consiglio orientativo espresso Lievemente inferiore alla media provinciale, regionale e dalla scuola e scelta effettuata dalle famiglie ( superiore a 80%) nazionale il numero dei promossi tra gli alunni che hanno seguito il consiglio di orientamento ( da ripensare il percorso di Gli scrutini degli studenti al termine del primo anno della Orientamento e di Continuità) scuola secondaria di primo grado confermano gli esiti della primaria. Non esiste un canale ufficiale per raccogliere e prendere visione Chi segue il Consiglio orientativo ha generalmente successo dei risultati di tutti gli alunni nelle scuole secondarie di II grado. nella scuola secondaria di II grado Le informazioni vengono raccolte tramite accordi con referenti dell'orientamento disponibili a fornire i dati o tramite la stampa Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il profilo trova piena giustificazione nelle fonti consultate.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 33,2 Alto grado di presenza 53,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 13,1 Medio - basso grado di 28,6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25 31,8 Alto grado di presenza 42,9 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC822006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
88,4
89,3
Si
89,3
88
89
Si
82,1
85,1
85
Si
82,1
82,5
83,4
Si
78,6
81,4
81,3
Si
57,1
49,1
57,9
No
75
77,2
80,7
No
21,4
30,6
29,3
No
14,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC822006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,6
83,7
87
Si
78,6
84,7
86,7
Si
78,6
81,5
83,6
Si
67,9
80,4
81,7
Si
78,6
78,2
79,6
Si
53,6
49,7
58,4
No
82,1
84,2
86,2
No
32,1
32,8
28,3
No
17,9
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano il Curricolo definito dalla scuola come E' presente , ma non è stata formalizzata in un documento la strumento di lavoro per le loro attività. rilevazione delle competenze trasversali. Per l’anno scolastico 2014/15 tutti gli insegnanti dell’Istituto, con un grande sforzo di continuità hanno lavorato a un progetto unitario di ampliamento dell’offerta formativa individuando obiettivi, abilità/competenze(Expo)riferito all' Educazione alimentare e alla Salute.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 32,1 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 35,2 Alto grado di presenza 21,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 7,8 Medio - basso grado di 17,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 32,8 Alto grado di presenza 35,7 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
79,3
81,4
No
75
80,1
71,2
Si
85,7
86,6
86,4
Si
75
65,1
64,1
No
53,6
51
57,4
Si
71,4
76,3
82,3
Si
46,4
50,8
58,6
No
28,6
31,6
42,2
No
3,6
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
64,3
77,9
80,2
No
82,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
Si
89,3
81,3
81,4
No
60,7
54
57,9
Si
78,6
83,5
86
Si
57,1
57,8
63,4
No
42,9
47,3
53
No
3,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state individuate strutture di riferimento, quali i dipartimenti per la progettazione didattica della scuola secondaria. Per la scuola primaria, oltre agli incontri settimanali di modulo, sono state individuate come funzionali gli incontri di classi parallele e i dipartimenti disciplinari per gli insegnanti specialisti. Al termine dell’anno scolastico i vari gruppi propongono revisioni del curricolo in base all’esperienza in classe. .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, le occasioni di confronto ufficiali (Dipartimenti) sono poche e coinvolgono solo parte dei docenti: Lettere, Matematica, Lingue. L'interdisciplinarità delle progettazioni e la collaborazione tra docenti dipende solo dalla buona volontà e da eventuali buoni rapporti tra i singoli. Ridotta apertura dei gruppi di lavoro e circolarità dei prodotti di progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 30,9
21,4
23,6
18,9
39,3
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,7 14,1 Prove svolte in 1 o 2 21,4 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 67,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,6 45,4 Prove svolte in 1 o 2 0 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,4 39,3 discipline
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,7 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
3,6
18,2
15,6
50
47,6
47,5
Situazione della scuola: LCIC822006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 52,2
17,9
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione curricolare adattata ai diversi stili cognitivi e alla Non sono in uso prove di verifica standardizzate ( in entrata, in differenti intelligenze. itinere, in uscita). Personalizzazione dei percorsi di apprendimento per quanto riguarda strumenti e metodologie. Gli strumenti di valutazione sono adattati ai singoli gruppi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Il giudizio elaborato fotografa una realtĂ di istituto ancora al lavoro rispetto a progettazione e a valutazione.
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pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 42,9 19,6
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LCIC822006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 52,2 Orario ridotto 17,9 24,4 Orario flessibile 17,9 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC822006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
7,1
18,4
52,4
No
64,3
75,3
62,4
No
3,6
2,3
1,6
No
14,3
12,6
13,9
Si
21,4
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC822006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
77,3
82,8
Si
64,3
57,9
52,4
No
14,3
9,4
4,2
No
17,9
13,2
12,1
No
3,6
5,0
5,6
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LCIC822006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC822006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
10,7
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
Si
7,1
2
1,9
No
0
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LCIC822006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC822006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,4
66,7
71,1
Si
85,7
84,2
84,4
No
14,3
14,1
6,2
No
10,7
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei vari plessi sono presenti in varia misura spazi laboratoriali In una sede gli spazi laboratoriali sono carenti. fruibili dagli alunni, supporti didattici quali computer, piccoli strumenti scientifici, biblioteche di classe…. Alta dotazione di LIM presenti nelle classi. Ogni spazio ha un responsabile di riferimento. L’orario scolastico è adeguato alle differenti esigenze dei plessi e visti i dati d’iscrizione incontra il parere favorevole delle famiglie.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 44
La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Autoaggiornamento in vigore da anni, qualitĂ dei prodotti Gli aspetti citati nei punti di forza non interessano tutti i innovativi, trasferibilitĂ degli stessi, loro circolaritĂ . docenti/classi. Presenza di una commissione Innovazione e relativa Funzione strumentale. Aggiornamento con esperti di didattica innovativa attivi sul campo. Realizzazione di progetti vincitori di concorsi. Presenza di esperienze 2.0. Lavori tra pari, apprendimento cooperativo, esperienze situate.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 50 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % n.d. 100 n.d. 70,8 55,5 n.d. 58,3 56,6 n.d. 100 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 42 41,1 43,9 Azioni costruttive 20 49,2 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 40 38,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 35,6 46 49,8 Azioni costruttive 67 46,7 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 51,1 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,1 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,7 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 % 100 n.d. n.d. 51,5 50,5 51,8 n.d. 44,2 41,3 44 n.d. 46,7 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,1 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 34,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC822006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51,1 47,5 48 Azioni costruttive 25 29,6 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 33 32,1 32,2
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LCIC822006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
0,00
0,6
0,8
1
0,98
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono episodi particolarmente problematici tra gli Mancano i questionari insegnanti, genitori, studenti. studenti dell’istituto. Sono presenti studenti di diversa provenienza anche con situazioni famigliari non semplici. È attivo il patto di corresponsabilità educativa. La scuola attua nel quotidiano la promozione delle competenze sociali assegnando incarichi, cura gli spazi comuni,persegue la legalità e l’etica della responsabilità. In questo lavoro sono i docenti a dare l’esempio.
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello interpreta appieno la realtĂ dell'istituto.
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LCIC822006
17,9
4,1
13,5
32,1
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalla progettazione l’alunno disabile e/o con BES è Mancanza di momenti di raccordo e condivisione tra docenti , presente negli intenti dei docenti. Si lavora alla realizzazione soprattutto nella scuola secondaria. un ambiente inclusivo con scelte che vanno incontro a tutte le specialità e che, proprio per questo, mettono tutti nella condizione di apprendere, a partire dalle risorse personali . Le strategie didattiche applicate sono inclusive per prima scelta, sono valori condivisi, consolidati e attuati, non sono azioni di compensazione. I piani PEI vengono elaborati dall’insegnante di sostegno e condivisi con i docenti;regolare il monitoraggio in itinere. I PDP vengono aggiornati con regolarità. Vengono svolte ore aggiuntive di insegnamento in orario extrascolastico a favore di alunni stranieri. Stabilità dei docenti di sostegno.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
91,3
92,1
No
32,1
39,5
36
No No No No
7,1 7,1 0 0
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
17,9
17,7
14,5
No
28,6
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,6
84,9
87,8
No
21,4
30,1
28,2
No Si No No
14,3 57,1 14,3 0
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
64,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
76,3
76,9
No
25
21,8
21,9
No
10,7
17,9
25,3
No
35,7
27,7
36,9
No
3,6
3,8
14,8
Si
50
47,1
52,9
Si
10,7
13
40,7
No
3,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
71,8
76
No
14,3
24,5
22,8
No
21,4
46
46,1
Si
75
70,3
72,4
No
3,6
13,3
24,4
Si
57,1
59,2
61,8
Si
60,7
69,6
73,9
No
3,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
Le difficoltà di apprendimento non si possono riferire ad un gruppo specifico di studenti. Il recupero privilegiato è quello svolto in classe o quello in piccoli gruppi che lavorano anche oltre l’orario di frequenza. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti, solitamente rilevano l’efficacia degli interventi. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari avviene differenziando le proposte e incentivando la partecipazione a concorsi individuali, di gruppo , di classe. Nel lavoro d’aula risulta efficace l’utilizzo di queste metodologie: tutoring, apprendimento cooperativo, gioco di ruolo. A livello individuale risulta efficace l’analisi funzionale del compito.
pagina 52
Numerosità degli alunni in alcune classi, vincoli posti dagli spazi a disposizione nei diversi plessi. Ancora poco definito il curricolo minimo.
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è supportato dai dati presenti nella piattaforma RAV.
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 54
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC822006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
67,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
No
67,9
63,4
60,8
Si
85,7
76,1
75,7
Si
60,7
67,7
61,3
No
17,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC822006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
71,4
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
Si
71,4
66,2
70,4
Si
50
59,4
67,7
Si
57,1
54
48,6
No
14,3
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto organizza incontri tra insegnanti di scuole di ordini diversi per la formazione di classi prime; si organizzano open day strutturati e propositivi e incontri con le famiglie.
pagina 56
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ancora completamente acquisita l’idea di continuità in termini di metodologie, assegnazione compiti e organizzazione dello studio.
Vengono monitorati i risultati degli studenti nel passaggio da un Ancora poche le occasioni per confrontarsi su didattica, ordine di scuola all’altro. contenuti e strumenti. La formazione delle classi Prime della secondaria prevede la collaborazione tra docenti dei due ordini. Il confronto tra i docenti è incoraggiato anche durante l'anno. Rapporto positivo tra gli insegnanti dei diversi ordini.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LCIC822006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC822006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
95,9
82,6
No
78,6
77,8
57,7
No
64,3
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
28,6
48,3
31,7
Si
53,6
59,7
63,3
Si
96,4
88,1
74
No
25
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede un percorso di orientamento triennale (aperto al territorio e alle sue realtà produttive -Confartigianato e Confindustria ) per tutte le classi della scuola secondaria che partendo dalla conoscenza di sé porta alla scelta consapevole della scuola superiore.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti incontri specifici di formazione e informazione organizzati dalla scuola. Ridotta sinergia tra i docenti nella presa in carico del percorso orientativo dell’alunno.
Non tutti i docenti sono adeguatamente informati sull'offerta La scuola monitora la percentuale degli studenti che seguono il formativa del territorio, nonostante i materiali messi a consiglio orientativo (che è di molto superiore alle medie disposizione. provinciale, regionale e nazionale) e il relativo successo scolastico. Rilevata una discordanza tra fonti piattaforma Rav e fonti d’Istituto. Concretamente gli alunni e le famiglie partecipano a incontri di presentazione e laboratori aperti organizzati sul territorio. Abbastanza significativi l'interesse e la partecipazione degli studenti della secondaria di primo grado a lezioni aperte nella secondaria di secondo grado. La scuola provvede alla compilazione e consegna del Consiglio orientativo alle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Attività effettivamente svolte dai docenti della scuola con supervisione e progettazione da parte della responsabile dell’orientamento. Osservazione dei dati presenti nella piattaforma RAV e della situazione concreta del plesso di scuola secondaria confermano il giudizio assegnato.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell’Istituto sono definite chiaramente Nel territorio è poco diffusa la conoscenza del POF. nel Pof, strumento chiaro e di facile lettura pur essendo dettagliato. Sono condivise all’interno della comunità scolastica e rese note alle famiglie attraverso il sito dell’Istituto, incontri periodici annuali e strumenti facilmente fruibili. Le famiglie supportano la scuola . Ogni anno i dati d’indirizzo vengono ripresi e condivisi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dati dedotti dalla piattaforma RAV: risultati prove Invalsi, risultati scrutini, assenza provvedimenti disciplinari, stabilità docenti, inclusività diffusa, assenza di abbandoni scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la sistematicità nell'uso di strumenti formalizzati, quali i questionari, da sottoporre a genitori e alunni.
Consigli di classe finalizzati non solo all’ambito didattico ma allargati all’analisi completa della situazione di ogni alunno.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 30,2 Tra 500 e 700 € 50 28,6 Tra 700 e 1000 € 25 26,7 Più di 1000 € 10,7 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LCIC822006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 %
Riferimento Nazionale %
77,00
76,1
75,1
72,8
23,00
23,9
24,9
27,3
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pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LCIC822006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % 115,94
89,3
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LCIC822006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % 115,00
95,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC822006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 %
12,50
17,3
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC822006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % 4,35
22,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 Collegio dei docenti Si 96,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 7,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 46,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 3,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 14,3 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 No 71,4 68 Si 82,1 67,1 No 3,6 2,3 Si 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,3
10,8
10,6
No
3,6
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 Collegio dei docenti No 53,6 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 No 53,6 58,3 No 0 0,6 Si 39,3 30,6 No 0 3,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
3,4
4
No
60,7
66,9
65,3
Si
21,4
19
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
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Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 14,3 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,7 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 Collegio dei docenti Si 82,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 71,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1 2 Il Dirigente scolastico No 17,9 19,5 21 Lo staff del Dirigente Si 10,7 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 Collegio dei docenti No 28,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 71,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 82,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 10,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,6 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 32,1 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 69
Istituto:LCIC822006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 Collegio dei docenti Si 89,3 86 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 46,4 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 21,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 8,2 7,4
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
46,5
55,4
55,6
0,49
2,7
4,5
2,6
14,63
33,3
25,8
24,3
n.a.
18,2
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC822006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC822006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
74,12
41,5
39
40,1
3,53
11,3
8,4
8,8
7,06
39,3
34,9
29,6
15,29
11,5
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Diffusa distribuzione del FIS, quindi accessibilità e Il personale ATA accede al FIS in proporzione ridotta rispetto partecipazione del personale. alla media nazionale. La scelta delle attività per l’ampliamento dell’offerta formativa è in carico al collegio docenti. I processi decisionali sono equamente ripartiti. L’organizzazione della scuola riesce a sopperire alle assenze dei docenti. Chiara suddivisione dei compiti sia tra il personale ATA che tra i docenti. Compiti ben definiti e rapporto di stima tra gli insegnanti responsabili. Apprezzabile il senso di appartenenza al gruppo e per il bene della scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LCIC822006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 13
15
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LCIC822006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 4253,62
5484,84
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LCIC822006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 71,26
87,5
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LCIC822006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % 1,95
6,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LCIC822006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC822006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
11,5
15,5
0
0
8,2
13,3
0
0
4,8
9,4
1
57,1
55,2
48,5
0
42,9
35,3
28,4
0
25
13,6
11,6
0
21,4
39,1
36,6
0
42,9
28,9
27,3
0
17,9
29
20,6
0
10,7
17,2
14,9
1 1
21,4 25
14,8 17,8
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LCIC822006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 0,67
4,2
4
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LCIC822006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % 12,71
30,3
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LCIC822006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LCIC822006 ha permesso di attingere consapevolmente al potenziale educativo della musica per sviluppare le competenze espressive e sociali degli alunni oltre a contribuire a sostenere la capacita' di ascolto e concentrazione L'incontro con lo scrittore A.Pellai, frutto della collaborazione con 'Leggermente' (manifestazione organizzata da Confcommercio Lecco) ha coinvolto attivamente i docenti e un gran numero di genitori degli alunni Produzione autonoma di strumento alternativo al libro di testo (per spagnolo, ora in uso) in alta leggibilita', formato cartaceo, digitale in file audio (scaricabile in MP3 dal sito ICS) Collaborazione con CTRH LECCO
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 14,3 5,9 Basso coinvolgimento 3,6 11,6 Alto coinvolgimento 82,1 82,5
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie per la scuola con coerenza tra le scelte educative e l’organizzazione delle risorse economiche. Attenzione notevole alle priorità. Piena rispondenza tra POF e risorse economiche. Ricerca continua di finanziamenti esterni. Coinvolgimento attivo della quasi totalità dei docenti nei progetti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti e molto al di sotto della media nazionale. Gli insegnanti che coordinano la progettazione di plesso/istituto non hanno un adeguato riconoscimento economico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente . Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LCIC822006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 2
2,6
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LCIC822006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC822006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,7 10,7
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
21,4
16,6
15,3
0
7,1
6,1
5,6
0
25
18,2
21,1
1
53,6
54,4
46
0
21,4
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
3,6 7,1
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LCIC822006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % 89,13
30,4
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LCIC822006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 19,59
41,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LCIC822006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 0,20
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Frequenza massiva degli insegnanti alle proposte di aggiornamento dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca uno strumento formalizzato e generalizzato per misurare qualità degli interventi ed effettiva ricaduta sull’attività ordinaria.
Da anni è stata individuata come vincente la modalità dell’autoaggiornamento e l’utilizzo delle risorse/competenze interne.
Mancano i fondi.
Anche attraverso l’ascolto delle proposte formative proveniente dal personale scolastico vengono realizzati percorsi di formazione mirati e di alta qualità che si pongono l’obiettivo di sviluppare buone pratiche educative. Le tematiche toccano tutti i momenti fondanti la professione docente e in tema con le linee di indirizzo dell’istituto: Indicazioni nazionali e curricolo, competenze, nuove tecnologie, inclusività. Le proposte sono intensive.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A tutti i docenti è offerta la possibilità di crescere professionalmente. Generalmente docenti e ATA mettono a disposizione le competenze personali. Le competenze vengo raccolte e valorizzate. Si sta realizzando una mappatura delle competenze professionali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarse risorse economiche per il compenso delle prestazioni.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC822006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC822006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,9
45,1
53,5
Si
50
57,1
61,1
No
35,7
47,6
48,9
No Si No Si No No Si Si
57,1 78,6 46,4 89,3 39,3 42,9 78,6 89,3
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 64,3 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC822006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC822006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,2
4,5
6,9
11
11,8
9,7
9,9
0
4,9
5,6
6,6
0 4 0 8 0 0 14 15
5,2 3,7 4 6,3 11,9 9,1 7,1 12,5
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Individuazione di strategie di condivisione per un’efficace gestione di alunni problematici. Incontri di dipartimento e di classi parallele. Incontri di commissione e di modulo. Gruppi di autoaggiornamento. Parziale produzione di materiali utili alla scuola, anche ai fini della continuità tra ordini di scuola. Viene fortemente incentivato il confronto tra docenti su tutte le tematiche attinenti alla professione docente. Questo lavoro sta portando alla realizzazione di strumenti comuni come per esempio griglie di valutazione, prove comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora da rafforzare la partecipazione attiva di tutti i docenti. Non appare completamente interiorizzata la pratica dell’interdisciplinarietà e il superamento delle comode barriere “della propria disciplina".
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Frequenza massiva degli insegnanti alle proposte di aggiornamento dell’Istituto; elevata propensione alle sperimentazioni e alle innovazioni. Da anni è stata individuata come vincente la modalità dell’autoaggiornamento e l’utilizzo delle risorse/competenze interne. Viene fortemente incentivato il confronto tra docenti su tutte le tematiche attinenti alla professione docente. E' stato realizzato un testo alternativo ad alta leggibilità sperimentato nel corso dell'anno. La riflessione e il confronto, anche nell'ottica della continuità educativa e didattica tra i diversi segmenti scolastici , sta portando alla realizzazione di strumenti condivisi come per esempio griglie di valutazione, prove comuni.
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pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,3 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 25 10,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 20,1 Bassa apertura 7,1 10,8 Media apertura 14,3 13,8 Alta apertura 57,1 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LCIC822006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC822006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
78,6 64,3
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
22,9
18,7
0 0 0
7,1 0 39,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LCIC822006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC822006 per motivo) per motivo) 0
35,7
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
35,7
43,7
24
1
92,9
84,2
74,2
0
14,3
6
10,1
0
21,4
21,5
21,1
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LCIC822006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC822006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
14,3 32,1
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
89,3
59
44,3
0
7,1
17,1
16,7
0
10,7
5,9
9,7
0
17,9
22,5
12
0
42,9
46,6
30,5
0
46,4
35,8
20,2
0 0
28,6 7,1
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: LCIC822006 prodotto il :01/10/2015 13:17:34
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,1 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LCIC822006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 No 42,9 40,8 Si 57,1 70,1 No 0 4,2 No 14,3 14 Si 17,9 23,3 Si 39,3 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53,6
58,6
57,6
Si No No
92,9 39,3 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:LCIC822006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LCIC822006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
46,4
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa alla rete di Scuole promotrici di salute e alla rete delle Scuole dell’Infanzia. Tali collaborazioni hanno la finalità di migliorare pratiche didattiche ed educative e offrono la possibilità di accedere a finanziamenti. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è buona. La scuola collabora con il territorio attraverso progetti condivisi e cofinanziati( comuni, gruppo scuola Confcommercio, Confindustria, Avis, Ana, Anpi, Asl, esercizi commerciali, aziende locali, associazioni di volontari….) I progetti condivisi con il territorio favoriscono l'acquisizione di competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati oggettivi si evidenzia un livello medio basso nelle collaborazioni con scuole e territorio. In realtà la scuola può contare su numerose e proficue collaborazioni in particolare con il territorio anche in assenza di accordi formalizzati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LCIC822006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC822006 % 26,94
22,6
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LCIC822006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 23,1 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 76,9 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LCIC822006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC822006 0,01
6,1
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 12,9 Medio - alto coinvolgimento 75 79,6 Alto coinvolgimento 10,7 7,5
Situazione della scuola: LCIC822006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sopra la media la partecipazione dei genitori alla vita della Nessuno scuola sia nei momenti formali che informali. Partecipate le proposte di formazione educativa rivolta ai genitori da parte della scuola. Si è ormai consolidato il Progetto Genitori: incontri serali con esperti dell'età evolutiva e temi educativi. Il registro elettronico per la scuola secondaria è aperto alle famiglie da un anno, ma è sempre caldeggiato l'incontro diretto tra rappresentanti della scuola e genitori. Presenti gruppi di genitori che si organizzano spontaneamente in percorsi educativi autogestiti e in raccolte fondi.I genitori sono preziosi collaboratori nell'organizzazione di feste e lotterie. La scuola non richiede esplicitamente alle famiglie contributi volontari, sono accettate solo donazioni spontanee. Registro on line e sito della scuola attivi e aggiornati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati negli apprendimenti matematici e nelle situazioni di problem solving. Migliorare e stimolare la lettura. Innalzare i risultati degli apprendimenti oltre la sufficienza. Valorizzare eccellenze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ottenere valutazioni positive anche in ambito matematico per tutti gli alunni. Potenziare metodo di studio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Superare le differenze nei risultati tra le classi parallele dell’Istituto. Consolidare i risultati nel tempo.
Raggiungere il traguardo provinciale di prove intermedie e finali strutturate sia in italiano sia in matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Avere riscontro oggettivo della linea educativa e didattica dell’istituto da parte di utenti e operatori/lavoratori. Progettare azioni didattiche che favoriscano acquisizione e il potenziamento delle competenze chiave e di cittadinanza. Valutazione sistematica delle competenze chiave e di cittadinanza.
Elaborare e proporre regolarmente questionari per famiglie, docenti e studenti.
Risultati scolastici
Rientrare nella media provinciale. Superare prove situate con competenze trasversali.
Elaborare un valido curricolo verticale per competenze; monitorarlo, integrarlo sulla base dell'analisi della situazione. Adozione di griglie di valutazione condivise. Studio approfondito modello di certificazione delle competenze.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In base a quanto rilevato nella valutazione. Dati oggettivi e Punti di debolezza. Coerenza con linee di indirizzo dell'Istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Monitorare costantemente il curricolo verticale di Istituto; inserire nella progettazione verticale per competenze prove di valutazione autentica.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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Definire azioni di recupero delle difficoltà,di supporto nel percorso scolastico, di valorizzazione delle eccellenze per garantire successo formativo Sperimentare diverse metodologie di lavoro: gruppi di lavoro, classi aperte, lavoro cooperativo, tecnologie. Adottare progetti ad ampliamento offerta formativa coerenti con indirizzi di istituto( progetti di plesso/istituto, pluriennali, con il territorio). Incrementare formazione e aggiornamento( autoaggiornamento, gruppi di lavoro, supporto a sperimentazioni, ricerca-azione). Promuovere incontri fra docenti di diversi ordini di scuola per la circolarità delle informazioni, materiali, metodi.
Verifica costante di aderenza al Piano Annuale di Inclusione deliberato dall'Istituto. Elaborare curriculum minimo. Uso delle nuove tecnologie in chiave inclusiva. Elaborare e sperimentare strumenti funzionali all’inclusione (strumento alternativo al libro di testo). Migliorare e monitorare la redazione e funzionalità dei modelli PEI e PdP. Potenziare e dare sistematicità ai momenti di continuità. Approfondire le azioni di Orientamento. Promuovere attività didattiche fra i vari gradi dell'istituto e in particolare per le classi ponte.
Orientamento strategico e organizzazione Elaborazione strumenti formalizzati per della scuola misurare qualità delle proposte e ricaduta sul quotidiano( prove comuni e questionari). Valorizzare la dimensione della flessibilità sia organizzativa sia didattica.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere percorsi e progetti di innovazione. Sostenere sperimentazioni e partecipazione a bandi e concorsi. Stimolare alla formazione e autovalutazione della pratica didattica ed educativa.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Collaborare con enti e associazioni per proporre, definire e partecipare a iniziative formative. Sensibilizzare le famiglie alla conoscenza e rispetto del Patto educativo di corresponsabilità. Garantire occasioni per rapporti costruttivi.
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Promuovere iniziative di formazione e riflessione scuola/famiglia intorno a temi educativi.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sostengono e potenziano tutte le prioritĂ sopracitate, vanno a colmare i punti di debolezza rilevati.