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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TRIS00200A ORVIETO I.I.S. ART. CLASS. E PROF.LE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TRIS00200A Liceo Professionale TRPC00201N II A II B II A TRRI002012 II B II C TRSD002017 II A
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Alto Medio - Basso Basso Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) TRIS00200A 0.6 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, che nel suo complesso si colloca in una fascia Gli studenti stranieri provengono da molti paesi diversi con Medio-Alta degli indicatori di provenienza socio-economica prevalenza dall’Europa orientale, comunitaria e non. Sono degli studenti, fa registrare una variabilità molto elevata (dal presenti però studenti provenienti anche da altri continenti. Basso all’Alto) nei diversi indirizzi. La diversità dei corsi di La presenza di bassi livelli ESCS genera difficoltà alla studi presenti nell’Istituto e le condizioni economico – partecipazione ad attività aggiuntive.I trasporti pubblici, occupazionali dell’area polarizzano gli indicatori del bakground soprattutto pomeridiani, limitano la possibilità di svolgere degli studenti. Assai diversificata risulta essere anche la attività extracurriculari. provenienza geografica e la residenza: sono presenti ragazzi Quanto detto obbliga ad una accorta e molto vincolata nati in oltre 20 paesi diversi con prevalenza dell’Est europeo e i programmazione delle attività. comuni di residenza sono oltre 40. Anche qui c’è molta L'eterogeneità degli studenti obbliga ad approcci didattici variabilità tra le diverse sezioni: nazionalità e residenze diversificati e personalizzati per i quali non sempre la scuola numerose nella sezione professionale, residenze diversificate dispone di risorse umane, tecnologiche e economiche adeguate. all’artistico, maggiore riferimento al territorio nel classico. L’ampia distribuzione delle residenze spinge verso l’uso di Quello che appare essere un vincolo è colto come opportunità: sistemi di comunicazione a distanza e di elearning di cui la la differenza è uno stimolo per la costruzione di attività volte scuola si sta dotando (sito, email, google app). alla crescita umana e civile degli studenti. L’eterogeneità delle provenienze e dei livelli rende necessario l’esercizio di un approccio aperto all’altro e dunque alla tolleranza e all’interculturalità. Questi aspetti uniti ai bisogni educativi speciali sono all'origine di una grande attenzione all'inclusività dettata dalla normativa, ma che il nostro istituto ha assunto come valore prioritario nel Piano dell'offerta formativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La grande ricchezza del patrimonio artistico, ambientale e culturale del territorio e le attività economiche ed in particolare quelle ricettive - ristorative rappresentano elementi importanti di contestualizzazione per molte attività didattiche di tutte le sezioni dell'Istituto. Il sistema istituzionale è generalmente favorevole alle attività delle scuole ed alcuni soggetti privati forniscono anche mezzi finanziari aggiuntivi. Il sistema di relazioni è ampio e spazia dagli enti locali, alle ASL, alle istituzioni filantropiche e bancarie, alle associazioni culturali e di volontariato. Le reti di relazioni personali e professionali del personale scolastico, inoltre, contribuiscono a favorire lo scambio di esperienze con il mondo extrascolastico. Il territorio è pertanto primariamente contesto di opportunità formative da cogliere in coerenza con i curricoli didattici e lo sviluppo delle competenze chiave.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’area ha visto negli ultimi anni una significativa regressione del tessuto economico anche con esiti più pesanti rispetto alla regione, al centro Italia e all’Italia nel suo complesso. Con la riorganizzazione di alcuni uffici pubblici l’area orvietana ha subito un'ulteriore periferizzazione che di fatto impoverisce le componenti di capitale sociale. L’impoverimento del tessuto limita le occasioni e spinge l'Istituto ad operare in modo flessibile e intraprendente curando le reti di relazioni a più ampio raggio, coltivando esperienze culturali, artistiche e ambientali e divenendo un punto di riferimento del territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
25
28,3
28,5
58,3
41,5
44,1
16,7
30,2
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: TRIS00200A
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 41,7 49,1 Totale adeguamento 58,3 50,9
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’attuale configurazione dell’Istituto deriva dall’aggregazione La sede della sezione professionale, per spazi e fruibilità degli successiva di tre licei artistico, classico, delle scienze umane e stessi, non risponde pienamente alle esigenze di una scuola che un istituto professionale. Le scuole hanno tre sedi distinte, tutte ha subito un significativo aumento degli scritti ed una nel centro storico di Orvieto. Lo storico palazzo di piazza variazione sostanziale delle attività. Più in generale le strutture Ippolito Scalza ospita il Liceo Classico “F.A. Gualterio” ed il necessitano in alcuni casi di adeguamento e ammodernamento. Liceo delle Scienze Umane; l’ex convento di piazza Santa mentre altre hanno bisogno di un parziale intervento dettato Chiara è la sede dell’Istituto Professionale; presso la palazzina dall’usura del tempo. Le tecnologie didattiche devono essere comando dell’ex caserma Piave, a piazza Cahen, si trovano il continuamente ammodernate e non sempre si riesce a farlo Liceo Artistico, gli uffici amministrativi e la presidenza. In tutte come desiderato. le strutture sono presenti biblioteche scolastiche anche con Parzialmente adeguate le norme di sicurezza(certificazione materiale multimediale; le più importanti, per numerosità e antincendio) composizione, sono quelle del Liceo Classico e del Liceo La mancanza di palestre limita lo sviluppo delle attività sportive Artistico. che però sono praticate grazie alla collaborazione con gruppi Diverse aule sono dotate di LIM o proiettori con schermo. La sportivi del territorio. scuola per le classi, che aderiscono a progetti incentrati su Le attrezzature informatiche sono in dotazione inferiore ai forme di e-learning, mette a disposizione (comodato) dei device bisogni generati dall'aumento del numero degli iscritti al per ciascuno studente.Il sistema Classe Viva, utilizzato per la professionale e artistico. pubblicazione dei risultati interperiodali e come registro E' necessario potenziare la larghezza di banda per la elettronico, consente anche di diffondere materiali digitali per il connessione / distribuzione della connettività. blended learning. L’Istituto è inoltre dotato di laboratori di Sono necessari PC nelle classi per l'attivazione generalizzata del lingue, di informatica, di scienze, speciali per discipline registro elettronico. laboratoriali, aule riunioni e spazi per le attività sportive. Sottolineare l'importanza della tecnologia 3D nell'artistico.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TRIS00200A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE TRIS00200A 66 68,0 31 32,0 100,0 - Benchmark* TERNI 2.348 82,3 505 17,7 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TRIS00200A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TRIS00200A
35-44 %
N°
1
1,5
TERNI
46
UMBRIA
222
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
3
4,5
2,0
439
2,3
1.985
2,4
126.086
55+ %
N°
24
36,4
18,7
915
20,2
3.825
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
38
57,6
100,0
39,0
948
40,4
100,0
38,9
3.802
38,7
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TRIS00200A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIS00200A 80,7 19,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TRIS00200A - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
Istituto:TRIS00200A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 18 28,6 12 19,0 12 19,0 310 1.640 80.068
14,5 18,3 21,1
603 2.202 99.999
28,2 24,6 26,3
525 1.996 99.999
24,6 22,3 26,3
Oltre 10 anni N°
% 21
33,3
697 3.115 99.999
32,6 34,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TERNI UMBRIA ITALIA
Incarico nominale
28 129 7.359
%
N° 82,4 90,2 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
5 8 1.143
%
N° 14,7 5,6 13,1
% 3 43
N° 0,0 2,1 0,5
% 1 3 49
2,9 2,1 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Fino a 1 anno 8,3 3,8 Da 2 a 3 anni 25 15,1 Da 4 a 5 anni 0 0 Più di 5 anni 66,7 81,1 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 7,5 58,3 49,1 0 7,5 25 35,8
Situazione della scuola: TRIS00200A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le professionalità didattiche sono "mature" ovvero nell'Istituto è diffusa una esperienza professionale importante. Anche la componente più giovane ha mostrato grande impegno, competenza ed energia. Non sono da trascurare le diverse competenze professionali extra didattiche presenti nel personale soprattutto in quello operante nelle scuole a maggior indirizzo operativo: istituto professionale e liceo artistico. La vicinanza con le professioni è indispensabile in quegli ambiti in cui il “saper fare”, le competenze operative rappresentano degli obiettivi specifici e normativamente richiesti. Rodati sono gli uffici di segreteria, elevata la disponibilità dei collaboratori. Si sottolineano la presenza costante e la forte motivazione della D.S. che con il suo esempio e attraverso la condivisione della mission d'istituto ha stimolato il personale scolastico che, sentendosi valorizzato, ha attivato metodologie e strategie innovative per il raggiungimento del successo formativo degli studenti e per valorizzare la fisionomia della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per effetto della politica di gestione del personale da parte del MIUR il personale si caratterizza per l’elevata età media e una larga compagine di docenti a tempo determinato. Pochissimo sono i docenti dotati di certificazioni linguistiche ed abilità informatiche avanzate. Rispetto ai dati medi alcune dinamiche dell’Istituto sono più evidenti per la localizzazione delle scuole rispetto al capoluogo di provincia e all’espansione recente del professionale per i servizi enogastronomici. Numerosi sono infatti i docenti con contratti a tempo determinato, con pochi anni di permanenza nell'istituto, con completamento di orario su più scuole e con cattedre assegnate a docenti che utilizzano l'assegnazione provvisoria . Il turnover del corpo docente non permette di rendere stabile la relazione di insegnamento/apprendimento e comporta maggiori tempi e energie per adeguarsi alla situazione della scuola, elementi negativi in modo particolare per gli studenti con bisogni educativi speciali, numerosi al professionale.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Residenza e nazionalità degli studenti Popolazione scolastica Orvieto, province di Terni e di Viterbo
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ResidenzaNazionalità.pdf DATI-ORVIETO-TR-VT.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
72
84,7
TERNI
318
UMBRIA
1.083
Italia
88.168
% classe 2
classe 3
53
76,8
76,3
276
65,1
1.064
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
% classe 4
43
79,6
37
84,1
85,2
258
89,0
160
82,9
72,8
1.046
75,3
906
74,6
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
25
29,4
28
40,6
TERNI
100
24,0
120
UMBRIA
432
26,0
422
33.750
24,1
31.245
% classe 3
classe 4
10
18,5
37,0
46
28,9
335
27,6
25.213
% classe 4 15
34,1
15,9
56
29,0
24,1
303
25,0
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
43
97,7
32
97,0
38
100,0
TERNI
113
91,1
104
98,1
101
UMBRIA
291
86,4
281
93,7
269
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
% classe 4 37
94,9
99,0
89
97,8
93,4
268
97,5
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
11
25,0
8
24,2
3
7,9
8
20,5
TERNI
26
21,0
22
20,8
17
16,7
18
19,8
UMBRIA
79
23,4
72
24,0
57
19,8
74
26,9
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
42
100,0
45
97,8
44
97,8
51
94,4
TERNI
172
97,7
151
98,7
139
99,3
179
98,4
UMBRIA
560
96,4
561
97,2
514
98,1
554
95,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
5
11,9
1
2,2
7
15,6
13
24,1
TERNI
24
13,6
17
11,1
15
10,7
22
12,1
UMBRIA
81
13,9
92
15,9
68
13,0
66
11,4
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
20
87,0
22
100,0
23
95,8
-
-
TERNI
151
91,0
145
94,8
140
88,1
119
98,3
UMBRIA
543
87,3
549
92,6
581
91,9
526
96,0
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
8
34,8
TERNI
56
UMBRIA
154 10.852
% classe 2
classe 3
7
31,8
33,7
47
24,8
166
26,3
9.909
% classe 3
classe 4
% classe 4
5
20,8
-
-
30,7
37
23,3
9
7,4
28,0
139
22,0
98
17,9
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 20
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: TRIS00200A
61-70 7
71-80 13
81-90 10
91-100
Lode
1
4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
-
20,0
37,1
28,6
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2,9
11,4
0,0
- Benchmark* TERNI
32
70
61
16
11
-
16,8
36,8
32,1
8,4
5,8
0,0
UMBRIA
127
404
293
155
81
5
11,9
37,9
27,5
14,6
7,6
0,5
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: TRIS00200A
61-70
71-80
2
11
TERNI
4
UMBRIA
22
ITALIA
1.000
81-90
91-100
Lode
24
10
4
25
40
18
65
100
64
3.964
4.647
2.967
1.653
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
3,9
21,6
47,1
19,6
5
-
4,3
27,2
43,5
34
2
7,7
22,6
34,8
20
7,0
27,8
32,6
91-100 (%)
Lode (%)
7,8
0,0
19,6
5,4
0,0
22,3
11,8
0,7
20,8
11,6
0,1
- Benchmark*
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: TRIS00200A
61-70
71-80
81-90 13
91-100 9
Lode
1
9
9
TERNI
1
29
44
32
UMBRIA
16
99
158
137
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
2,3
20,9
30,2
20,9
20,9
4,7
35
3
0,7
20,1
30,6
22,2
24,3
2,1
140
12
2,8
17,6
28,1
24,4
24,9
2,1
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 21
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
4,5
3
4,2
0
0,0
3
6,4
1
2,4
TERNI
-
2,8
-
2,7
-
1,4
-
4,0
-
1,4
UMBRIA
-
3,1
-
2,1
-
1,5
-
3,4
-
1,4
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
4,3
1
2,9
0
0,0
1
2,5
0
0,0
TERNI
-
4,6
-
2,8
-
2,9
-
2,2
-
2,2
UMBRIA
-
7,9
-
3,8
-
4,3
-
2,8
-
2,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
TERNI
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,5
-
0,0
UMBRIA
-
0,0
-
0,0
-
0,2
-
0,5
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
TERNI
-
0,0
-
0,0
-
0,6
-
0,8
-
2,4
UMBRIA
-
0,5
-
0,5
-
1,7
-
0,9
-
1,7
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
5
6,2
11
14,9
TERNI
16
4,3
30
UMBRIA
121
8,2
80
8.787
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
-
-
8,3
4
5,7
50
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,3
1
1,1
-
-
3,7
21
2,3
3
1,2
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
2
4,8
TERNI
4
UMBRIA
24 1.607
% classe 2
classe 3
1
2,3
3,3
5
8,1
11
6,9
723
% classe 3
classe 4
% classe 4
3
7,3
-
4,2
5
4,2
3,8
15
4,9
3,4
529
3,1
146
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
1
4,5
-
-
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TRIS00200A
% classe 1 -
classe 2 -
% classe 2 -
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
1
2,4
1
2,4
% classe 5 -
-
- Benchmark* TERNI
-
-
-
-
2
4,3
1
2,4
-
-
UMBRIA
4
1,6
2
0,9
5
1,8
6
2,4
3
-150,0
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
Italia
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
10
13,3
4
6,2
TERNI
29
7,5
20
UMBRIA
110
7,1
58
9.263
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
2
3,8
6,6
6
4,1
35
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
4,8
-
0,0
2,1
2
1,0
1
0,5
2,6
15
1,3
6
0,5
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
2
4,8
TERNI
13
UMBRIA
30 1.432
% classe 2
classe 3
2
6,5
11,7
5
9,8
16
5,7
667
% classe 3
classe 4
-
0,0
5,0
-
5,6
4
2,9
477
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
14,7
1
2,0
0,0
5
5,8
2
2,2
1,4
10
3,8
2
0,7
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
-
0,0
TERNI
1
UMBRIA
21 1.960
% classe 2
classe 3
1
2,2
0,6
3
3,8
12
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
7,1
-
0,0
2,0
6
4,5
2
2,1
12
2,3
6
3,5
1.153
3,3
714
% classe 5 -
0,0
1,1
-
0,0
1,0
5
0,9
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TRIS00200A
% classe 1
classe 2
1
4,5
TERNI
2
UMBRIA
30 2.501
% classe 2
classe 3
1
4,8
1,2
3
5,1
20
6,5
1.180
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
-
2,0
2
1,3
2
3,5
22
3,6
5
3,2
816
2,2
402
% classe 5 -
-
1,7
-
0,0
0,9
5
1,2
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 24
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano diversificazioni per professionale, artistico, Gli abbandoni sono concentrati nelle classi del profess., il cui classico, sc. umane.Il numero di non ammissioni e sospensioni dato è più alto di quello provinciale, regionale e nazionale. Al è più alto nelle classi del profess. e il trend non mostra profess. entrate e uscite sono maggiori in I e IV anno, ma il variazioni in positivo. Nel profess. la media degli ammessi è num. complessivo degli studenti rimane quasi invariato perché più alta in I e IV anno. In I è più alta rispetto ai dati di Terni e il saldo si equivale. Si consideri che gli abbandoni in IV anno Italia (2013/14). Le valutazioni sono espresse con rubriche sono finalizzati ad att. lavorative. Questo movimento comporta condivise e omogenee per discipline. Il successo formativo del l’attivazione di corsi di rec. e incide sul num. dei giudizi sospesi profess. è visibile negli esiti degli es. di st. che, negli ultimi 3 perché i docenti lavorano con classi che mutano fisionomia in anni, evidenziano incrementi di votazioni nelle fasce centrali. corso d’anno I debiti, nel profess. sono prevalentemente nelle Nel l. artist. si evidenzia l’alta % di ammessi in classe IV e la materie teoriche non professionalizzanti: mat., dir., ingl., sc. Il bassa % di sospesi, a significare che la scelta dell’indirizzo da trend delle sospensioni non ha miglioramenti. Per l’artistico i parte degli alunni è coerente con le loro vocazioni ed attitudini. trasferimenti in uscita risentono della variazione degli orari dei Il num. di ammessi in I è più alto dei dati di regione e mezzi di trasporto e soppressione di alcune linee che hanno provincia, ma più bassa dei nazionali. Il trend degli es. di stato inciso sulle decisioni familiari. Anche per l’artistico il trend palesa un incremento delle fasce più alte. Nel L. classico le non delle sospensioni non ha miglioramenti, le sospensioni si ammissioni sono poche e in linea con i dati provinciali e concentrano nel I biennio, soprattutto nelle mat. teoriche e non nazionali. Le sospensioni sono maggiori nel II biennio, con un di indirizzo. Si può ipotizzare l’esigenza di una più attenta trend in diminuzione. Gli es. di Stato attestano una personalizzazione del percorso d'apprendimento e di una diminuzione delle fasce centrali e aumento delle estreme. programmazione più aderente ai bisogni del gruppo classe. Per Scienze Umane le sospensioni sono più alte dei livelli provinciali e regionali e il trend degli ultimi 3 anni risulta costante, anche in questo caso emerge la necessità di rispondere ai bisogni didattici educativi con metodi innovativi e personalizzati. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alcuni studenti abbandonano la scuola nel passaggio da un anno all'altro nel biennio soprattutto nel professionale dove d'altra parte si registrano alunni in entrata con la conseguenza di un equilibrio numerico degli iscritti. Nel liceo artistico e delle Scienze Umane si registra una lieve variazione rispetto ai dati di riferimento sempre relativamente agli anni del primo biennio.Per i dati in uscita della classe quarta del liceo artistico si fa presente che sono motivati da una nuova strutturazione dei trasporti ferroviari interregionali che ha comportato oneri economici non sostenibili dalle famiglie degli studenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, in linea con in dati di riferimento e con una tendenza di miglioramento del professionale nelle fasce centrali. I criteri di valutazione sono adeguati, ma va resa operativa la personalizzazione del percorso di insegnamento/apprendimento per rispondere ai bisogni formativi dello studente e della classe. Va migliorata la stabilità della scelta della scuola superiore di secondo grado con azioni di continuità e orientamento da realizzare in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado per individuare le potenzialità e le vocazioni degli studenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TRIS00200A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Umbria
Centro 67,9
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Umbria
65,3
Centro 50,6
1,2
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
TRIS00200A
64,5
TRPC00201N
75,1
n/a
n/a
n/a
n/a
48,2
n/a
n/a
n/a
n/a
TRRI002012
48,8
n/a
n/a
n/a
n/a
31,5
n/a
n/a
n/a
n/a
TRSD002017
61,7
n/a
n/a
n/a
n/a
35,8
n/a
n/a
n/a
74,8
72,9
41,1
72,4
-6,2
56,4
53,8
n/a 54,1
Liceo
72,2
3,8
45,5
-8,0
TRPC00201N II A
77,1
8,9
51,8
-6,1
TRPC00201N II A
67,3
2,2
41,4
-5,9
TRPC00201N II B
79,1
9,6
50,2
-7,1
TRSD002017 - II A
61,7
-7,2
35,8
-15,4
54,2
50,8
51,9
37,2
35,8
37,7
Professionale
48,8
-0,1
31,5
-5,1
TRRI002012 - II B
49,9
0,2
32,3
-5,4
TRRI002012 - II C
47,6
-2,1
30,8
-5,0
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 27
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TRPC00201N II A
0
3
3
9
4
5
5
4
1
4
TRPC00201N II A
1
5
5
4
0
8
5
3
0
0
TRPC00201N II B
0
2
3
10
5
4
7
7
0
2
TRSD002017 - II A
4
6
2
3
0
9
5
0
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TRIS00200A
7,2
23,2
18,8
37,7
13,0
37,1
31,4
20,0
2,9
8,6
Umbria
6,4
22,6
32,6
31,7
6,6
17,8
25,0
17,4
11,4
28,4
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TRRI002012 - II B
3
4
3
4
3
4
9
1
0
1
TRRI002012 - II C
3
7
2
2
3
8
5
2
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TRIS00200A
17,6
32,4
14,7
17,6
17,6
37,5
43,8
9,4
6,3
3,1
Umbria
17,1
22,4
14,7
19,6
26,2
20,3
26,9
22,2
16,7
13,8
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TRIS00200A - Liceo 26,5 73,5 23,3 76,7 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TRIS00200A 0,8 99,2 1,2 98,8 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i risultati poco positivi delle prove invalsi, gli esiti Le prove Invalsi incontrano da anni, nella nostra scuola una degli scrutini finali non registrano lo stesso numero e la stessa forte opposizione: non sono condivise né dai docenti, né dagli gravità di carenze, in italiano e matematica. Le classi si alunni, né dalle loro famiglie, pertanto, esse spesso registrano configurano con andamenti similari e rendimenti omogenei, non un forte tasso di assenteismo degli studenti, sono eseguite in sono evidenti sezioni o classi con peculiarità particolarmente maniera superficiale e poco attenta, l’impegno ad esse devoluto marcate. è estremamente scarso. I risultati che ne conseguono sono discordanti con le valutazioni complessive degli alunni in corso e fine anno scolastico e disegnano un quadro sicuramente peggiorativo della realtà scolastica. Dalle prove Invalsi emergono risultati negativi sia in italiano che in matematica. In italiano ci sono le due classi del liceo classico che si attesta nei valori medi regionali, mentre in matematica non vi sono valori che possano essere paragonati positivamente alle medie provinciali, umbre e nazionali. I risultati che emergono sono sensibilmente al di sotto delle medie di confronto. C’è disparità di risultati dentro le classi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove Invalsi sono al di sotto delle medie di scuole con background socio-economico e culturale simile, ma si tratta di risultati poco affidabili, in quanto le prove vengono fatte con poca convinzione ed impegno, da parte di molti studenti e docenti e nemmeno le famiglie credono nell'efficacia e nell'utilità di tali prove.
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza sono sviluppate nell’ambito delle La media del voto di comportamento appare elevata in quasi discipline e nella realizzazione dei progetti (disciplinari e tutte le classi; è più bassa solo nelle classi in cui il numero degli interdisciplinari). E’ presente nel professionale e l. artistico la alunni è elevato o dove la scolaresca è prevalentemente progettualità che fa uso di competenze impiegate in compiti di maschile. La scuola, pur essendo attenta alle competenze di realtà e ricadute sociali: tra questi ad es. il progetto con il FAI, cittadinanza degli alunni, non ha ancora formalizzato una arte per non vedenti,la progettazione di spazi urbani, la rubrica di osservazione e di valutazione di queste. La rubrica realizzazione di prodotti tridimensionali con stampante 3D, di valutazione del comportamento unica sarà definitivamente Stage radio, coopertive learning, alternanza scuola-lavoro. utilizzata dal prossimo a.s. Ne consegue la necessità di una Alcuni studenti del l. classico effettuano l’anno di studio programmazione disciplinare intrecciata con quella delle all’estero. Sono attivati i corsi per le certificazioni di lingua competenze chiave e di cittadinanza e dell’elaborazione di una inglese. Gli studenti risultano autonomi nell’organizzazione di rubrica atta a osservare, monitorare e valutare in modo assemblee di istituto, con attività di miglioramento delle aule formalizzato gli alunni nell'ambito di contesti di realtà. (pulizia e decoro). Anche le feste di fine anno sono gestite autonomamente dagli studenti che ne fanno partecipe tutta la cittadinanza, ampliandone la partecipazione alle famiglie. Le competenze di cittadinanza con attività scolastiche o extrascolastiche, sono valutate e riconosciute formalmente solo con l’attribuzione del credito (al triennio). I nostri studenti hanno organizzato e partecipato al I festival dello studente a Orvieto. Il voto medio di comportamento risulta positivo in tutte le classi. Rari i casi di sanzione disciplinare, commutati in attività a favore della comunità scolastica, e i casi di bullismo e di danneggiamento degli spazi e dei materiali scolastici. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta una oggettiva complessità di organizzazione dei processi educativi e didattici in quanto risulta composta da indirizzi aggregati solo tre anni fa, dunque ancora si sta lavorando per uniformare e rendere patrimonio comune il materiale di lavoro, come il regolamento interno e le rubriche di valutazione. Inoltre, ciò che è stato realizzato in merito, necessita ancora di essere “testato” per essere certi dell’efficacia nelle varie tipologie di corsi di studio. Il numero degli alunni partecipanti ai progetti proposti dalla scuola è sempre elevato e fa parte di un vissuto scolastico consolidato negli anni dal progetto Brocca esistito per l. classico e artistico, fino all’attuale ordinamento scolastico. E’ buono il livello delle competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), ma non è formalizzato da alcuno strumento di valutazione, se non il credito attribuito alle classi del triennio.
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TRIS00200A 50,9 TERNI 53,6 UMBRIA 51,6 ITALIA 50,5
pagina 32
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 33
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TRIS00200A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
31,8
13,6
54,5
39,6
45,8
14,6
42,8
28,6
28,6
78,8
0,0
21,2
TERNI
70,0
19,0
11,0
40,6
43,0
16,4
53,5
30,2
16,3
65,5
24,7
9,8
UMBRIA
65,4
21,5
13,1
35,6
36,2
28,2
44,0
33,5
22,5
63,7
22,0
14,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TRIS00200A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 31,8
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
18,2
50,0
52,1
12,5
35,4
39,3
3,5
57,2
67,5
5,0
27,5
- Benchmark* TERNI
75,7
7,9
16,3
40,9
20,4
38,7
51,3
15,5
33,2
56,4
21,5
22,1
UMBRIA
61,4
20,6
18,0
35,6
17,4
47,0
45,8
16,3
37,9
60,0
15,9
24,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 34
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TRIS00200A TERNI UMBRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 122 74,4 42 951 71,2 384 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616
TOTALE 25,6 28,8 26,3 29,6
164 1.335 6.445 491.841
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TRIS00200A - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 115 94,3 38 92,7 891 4.191 276.676
95,0 94,3 90,9
325 1.298 93.486
87,8 84,1 76,9
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 36
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TRIS00200A liceo classico
7
8
9
4
4
9
TERNI
4
11
UMBRIA
13
47
ITALIA
773
3.388
7.854
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
19
1
7
9,1
9,1
20,5
43,2
2,3
15,9
25
64
25
19
2,7
7,4
16,9
43,2
16,9
12,8
113
201
63
78
2,5
9,1
21,9
39,0
12,2
15,1
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze TRIS00200A liceo umane
7 5
8 14
9 6
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
3
1
1
16,7
46,7
20,0
10 (%)
Lode (%)
10,0
3,3
3,3
- Benchmark* TERNI
32
63
36
6
1
3
22,7
44,7
25,5
4,3
0,7
2,1
UMBRIA
132
229
151
69
4
8
22,3
38,6
25,5
11,6
0,7
1,3
ITALIA
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TRIS00200A istituto professionale
7
8
9 7
10 2
Lode
41
28
-
TERNI
184
113
26
4
UMBRIA
682
416
113
14
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
52,6
35,9
9,0
2,6
0,0
0,0
-
-
56,3
34,6
8,0
1,2
0,0
0,0
5
1
55,4
33,8
9,2
1,1
0,4
0,1
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TRIS00200A liceo artistico
7 8
8
9
15
10
10 1
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
23,5
44,1
29,4
2,9
0,0
0,0
- Benchmark* TERNI
33
46
26
3
-
-
30,6
42,6
24,1
2,8
0,0
0,0
UMBRIA
93
128
64
16
2
1
30,6
42,1
21,1
5,3
0,7
0,3
ITALIA
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 37
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TRIS00200A 97 43 44,3 14 13 92,9 123 38 - Benchmark* TERNI 1.399 562 40,2 1.278 518 40,5 1.387 451 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
30,9 32,5 36,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TRIS002 00A
%3-6
2011
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
2012
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
20,9
14,0
20,9
23,3
20,9
0,0
15,4
38,5
30,8
15,4
0,0
0,0
21,1
18,4
15,8
28,9
15,8
%>36 0,0
- Benchmark* TERNI
14,9
20,1
28,5
23,1
13,3
0,0
17,4
20,1
26,4
22,0
14,1
0,0
15,1
22,6
24,8
29,3
8,2
0,0
UMBRI A
14,7
20,9
27,9
24,1
12,3
0,0
14,8
23,2
25,5
20,1
16,5
0,0
15,0
20,1
25,8
30,0
9,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010
Anno diploma 2011
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
4,7
30,6
1,2
16,5
TRIS00200 A
% % Collaboraz. Altro</th>
Anno diploma 2012
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% % Collaboraz. Altro</th>
47,1
2,4
70,7
0,0
17,1
9,8
1,2
66,7
4,8
10,7
16,7
- Benchmark* TERNI
3,5
35,8
11,4
14,4
34,9
2,5
41,3
9,4
16,5
30,4
1,6
46,9
5,6
16,9
29,0
UMBRIA
3,2
38,4
6,9
19,2
32,3
2,7
41,2
6,1
17,6
32,4
2,0
48,1
5,2
16,5
28,2
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TRIS00200A 14,1 15,3 70,6 46,3 12,2 41,5 27,4 4,8 67,9 - Benchmark* TERNI 8,4 13,9 77,7 10,5 13,8 75,7 12,8 16,2 71,0 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TRIS00200A - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
38,8 56,1 49,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TRIS00200A - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
26,8 49,3 45,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TRIS00200A - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
42,9 43,6 50,7 48,9
pagina 38
Istituto: TRIS00200A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,7 25,9 3,5 8,2 2,4 16,5 7,3 10,6 13,9
13,2 14,6 13,5
7,3 7,2 8,6
6,5 9,3 7,0
2,8 4,4 2,9
18,5 18,1 14,5
8,4 7,6 7,7
10,0 9,3 6,8
2,7 3,6 2,8
20,5 18,6 15,5
5,0 5,9 7,1
11,0 8,4 7,2
5,8 3,7 2,9
0,3 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,8 6,2 5,6
Istituto: TRIS00200A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,2 27,4 6,0 8,3 2,4 11,9 7,4 8,7 12,7
0,0
6,6 4,2 5,8
Istituto: TRIS00200A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 61,0 0,0 4,9 4,9 2,4 7,1 9,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
6,7 4,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 39
I dati Miur segnalano una situazione positiva di studenti La scuola non ha, per ora, formalizzato alcuno strumento di diplomati ed immatricolati all’Università, con CFU in I e II monitoraggio degli esiti in uscita; dai dati forniti dal MIUR, si anno solo per l’area delle facoltà umanistiche, con un dato che è evidenzia un’anomalia riferita al numero e alla percentuale dei superiore anche alla media provinciale, regionale e nazionale. diplomati e che nell’anno 2011 hanno trovato impiego Il successo formativo in tale area è sicuramente legato alla lavorativo . Inoltre, a livello generale risultano di difficile vocazione disciplinare dei due licei classico e artistico i cui lettura tali dati, poiché la scuola è composta da tre indirizzi, due studenti evidenziano spiccate attitudini e costruiscono dei quali si collocano agli estremi degli esiti a distanza degli competenze in merito. Gli studenti della scuola acquisiscono, studenti diplomati (professionale e l. Classico). Ovviamente, invece, minori competenze (sia quantitativamente che solo dal prossimo anno sarà possibile fare delle considerazioni qualitativamente) per le facoltà di aree sanitarie, scientifiche e sui primi studenti diplomati del liceo delle scienze umane. Dai sociali e ciò si manifesta dagli esiti presenti nei dati MIUR. dati di “Scuola in chiaro” è possibile dedurre la differenza fra i Inoltre, gli studenti diplomati del professionale in buona parte si tre indirizzi, prendendo ad esempio il numero di diplomati nel indirizzano verso soluzioni lavorative e meno verso gli studi 2012/13 ed immatricolati per l’a.a. 2013/14 : per il l. classico si universitari, abbassando così la media totale degli è immatricolato l’87% , per il l. artistico il 37,5% e per il immatricolati. Ovviamente, per le finalità dell’istituto professionale il 4,2% (questi ultimi con l’unica scelta della professionale (in particolare la sezione enogastronomica) ciò si facoltà di ingegneria). E’ da tener conto anche che alcuni configura come successo formativo ed è accompagnato anche percorsi formativi non sono tracciati nell’ambito degli studi dalla vocazione turistico – artistica della cittadina che consente universitari, come AFAM, accademie , etc. (es. corsi di opportunità di impiego anche in forma stagionale. Alla scuola recitazione, corsi di restauro, carriere militari, studi all’estero). costantemente giungono, da aziende private, offerte di opportunità lavorative per gli studenti diplomati (di l. artistico e professionale). La richiesta, in tal senso, ha motivato nel IV anno alcuni abbandoni di studenti già in possesso di qualifica professionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 40
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora non in maniera sistematica gli esiti a distanza degli studenti.I dati MIUR rendono numeri e percentuali negative perché accorpano le scelte postdiploma di tre tipologie differenti di scuola in un ‘unica formulazione. I dati dei singoli indirizzi, però, evidenziati da “Scuola in chiaro” ( vedi allegato) mostrano come le scuole siano in linea e nel rispetto dei valori di immatricolazioni e CFU sia provinciali che regionali. Dunque i diplomati del liceo Classico costituiscono il numero maggiore di immatricolati, e quelli del professionale il numero minore. La non immatricolazione degli studenti alle facoltà universitarie, però, non è necessariamente da considerare come una criticità, soprattutto per il professionale e l’artistico, perché è indice di inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, un buon numero di diplomati (soprattutto dell’artistico), prosegue la formazione con percorsi di alta formazione e non universitari.
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti diplomati per voto materie con giudizio sospeso Professionale materie con giudizio sospeso Artistico materie con giudizio sospeso Classico grafico ammessi, sospesi, non ammessi incidenza materie giudizio sospeso Scienze Umane materie giud. sospeso per classe e studente media comportamento IISACP progetti comuni 1- IISACP progetti comuni 2-IISACP progetti comuni 3- IISACP immatricolati IISACP a. a. 2013/14 immatricolati in Umbria
pagina 41
diplomati per voto.pdf incidenza mat giud sosp Professionale.pdf incid mat. giud. sosp. Artistico.pdf Incidenza mat. giud. sos. Classico.pdf grafico ammessi, sospesi ....pdf incidenza mat giud sospeso Scienze Um.pdf materie sospese per classi e stud.pdf Media comportamento IISACP.pdf progetti comuni 1.pdf progetti comuni 2.pdf progetti comuni 3.pdf immatricolati IISACP a.a. 2013.14.pdf immatricolati in umbria.pdf
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 42
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 24,1 Medio - basso grado di 0 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 71,4 37,9 Alto grado di presenza 28,6 27,6
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 27,3 Medio - basso grado di 60 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 0 31,8 Alto grado di presenza 20 18,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 43
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TRIS00200A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
72,4
78,1
Si
100
69
77,7
Si
100
79,3
78,2
Si
100
65,5
75,6
Si
85,7
65,5
72,2
Si
42,9
44,8
50,1
Si
71,4
58,6
64,3
Si
28,6
24,1
23,1
No
0
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TRIS00200A - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
40
54,5
69,9
Si
40
50
68,3
Si
60
59,1
67,2
Si
20
50
64,8
Si
40
54,5
66,1
Si
60
50
52,4
Si
40
68,2
72,8
Si
60
31,8
37,8
No
20
13,6
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 44
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto integra le indicazioni ministeriali con SI può rilevare che i progetti dovrebbero essere realizzati esigenze specifiche determinate dai bisogni formativi degli come pratica didattica interdisciplinare con il coinvolgimento di studenti e dalle attese educative del contesto. Per ogni biennio e un maggior numero di docenti e con un lavoro sistematico di per l’ultimo anno sono individuate le competenze, in termini di progettazione, documentazione e monitoraggio delle attività, conoscenze, abilità e competenze e i contenuti essenziali . che consenta una analisi più completa delle diverse iniziative. Soprattutto quest’ultimo aspetto consente di garantire degli Per quanto riguarda l’utilizzazione delle ore previste dall’ standard minimi comuni e di poter effettivamente lavorare per Autonomia per l’integrazione del curricolo, nel Professionale, classi parallele . Le competenze trasversali sono anche esse nel Liceo Artistico e nel liceo delle Scienze Umane, soprattutto individuate sia per il primo biennio che per gli annisuccessivi. nel biennio, dovrebbero essere previste un numero maggiore di Queste attività sono svolte in sede di programmazione annuale ore di laboratorio, ridotte dalla riforma, ma assolutamente per Dipartimenti e per classi parallele e costituiscono i punto di necessarie allo sviluppo delle competenze specifiche. riferimento per la programmazione individuale e per la Nella programmazione va perfezionata la definizione del programmazione di classe, tali elementi condivisi compaiono curricolo in verticale soprattutto per alcune discipline. anche nel documento del 15 maggio. Particolarmente importante in questo anno l’introduzione dell’adattamento del curricolo per il potenziamento della matematica nel secondo biennio e ultimo anno del Liceo Classico. L’Istituto al fine di favorire lo sviluppo dell’apprendimento, valorizzare le potenzialità e gli interessi degli studenti e migliorare la qualità dell’insegnamento propone iniziative e progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, individuando alcuni criteri,quali la coerenza con la specificità dell’indirizzo, lo sviluppo di relazioni con il territorio, le iniziative per l’orientamento, l’apertura a progetti internazionali e scambi culturali
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,4 Medio - basso grado di 14,3 13,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 27,6 Alto grado di presenza 57,1 55,2
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,5 Medio - basso grado di 20 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 50 Alto grado di presenza 40 22,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 45
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:TRIS00200A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
89,7
83
Si
85,7
75,9
67,2
Si
71,4
65,5
62,4
Si
100
100
95,3
Si
57,1
58,6
49,5
Si
100
100
91,6
Si
42,9
69
58,4
Si
57,1
62,1
51,8
No
14,3
13,8
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TRIS00200A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
60
81,8
83,7
Si
100
68,2
72,9
Si
60
54,5
63,8
Si
80
86,4
92,9
Si
80
54,5
45,2
Si
100
90,9
88,7
Si
60
63,6
62,3
Si
60
50
48,4
No
0
4,5
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 46
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente una programmazione per Dipartimenti e Non sono ancora condivisi moduli relativi alla programmazione per Classi parallele, per tutte le discipline nei licei e per alcune e al monitoraggio del recupero o per il potenziamento, che discipline nel professionale, e sono utilizzati moduli comuni per potrebbero essere inseriti nella programmazione di Classe ed la programmazione individuale, di classe, per alunni con DSA o essere definiti, in termini di strategie metodologiche, e BES, per la relazione finale, per la presentazione e la relazione competenze. consuntiva dei progetti . Dovrebbero essere più diffuse le modalità del recupero delle L’analisi delle scelte adottate e la eventuale revisione della competenze con l’adozione di nuove metodologie. progettazione avviene in sede di riunioni per classi parallele e per dipartimenti stabilite nel calendario annuale ( mese di dicembre, mese di aprile), vengono discusse in sede di dipartimenti disciplinari anche le scelte per l’adozione dei libri di testo.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TRIS00200A
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 17,2
Riferimento Nazionale % 25,6
0
10,3
17,4
85,7
72,4
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 45,5 Prove svolte in 1 o 2 0 9,1 discipline Prove svolte in 3 o più 40 45,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TRIS00200A
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 44,8
Riferimento Nazionale % 64,1
14,3
17,2
14,7
57,1
37,9
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 77,3 Prove svolte in 1 o 2 0 9,1 discipline Prove svolte in 3 o più 20 13,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TRIS00200A
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 48,3
Riferimento Nazionale % 62,2
14,3
13,8
14,1
42,9
37,9
23,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 86,4 Prove svolte in 1 o 2 0 4,5 discipline Prove svolte in 3 o più 20 9,1 discipline
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti stanno elaborando strumenti di valutazione comuni Non viene utilizzata una rubrica di valutazione per competenze per le competenze chiave di cittadinanza e il comportamento in chiave e di cittadinanza. tutte le scuole. Per quanto riguarda la valutazione delle La programmazione delle prove in parallelo richiederebbe un competenze disciplinari, ogni Dipartimento adotta criteri e orario flessibile e momenti di riflessione sui risultati e le griglie comuni, che sono comunque oggetto di riflessione ed modalità di intervento. eventuale modifica, sulla base dell’esperienza. Le verifiche in La modalità dello sportello didattico non è stata utilizzata per parallelo vengono stabilite nelle riunioni per classi parallele sia mancanza di fondi ma va incentivata perché risponde per quanto riguarda i contenuti che la tipologia di prova adottata maggiormente alla personalizzazione e alla tempestività in tutte le discipline, con particolare attenzione a quelle che dell’intervento. costituiscono la base del curricolo o caratterizzano i singoli indirizzi. La scuola ha programmato una settimana per il recupero e il potenziamento per tutte le classi in orario curriculare e interventi di recupero pomeridiano nel secondo quadrimestre nelle discipline in cui si evidenziavano maggiori carenze. Come si evince dalle tabelle di sintesi il monte ore assegnato al recupero è superiore ai dati di riferimento regionali e nazionali e questo esprime una scelta da parte dell’ Istituto a favore del successo formativo degli alunni con difficoltà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato l'Istituto presenta una situazione positiva, tenuto conto che, essendo costituto da tre scuole, con più indirizzi e con profili molto diversi, ha una programmazione didattico-educativa molto articolata. Le attività dell'ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo e prevedono criteri condivisi e aree comuni . Il curricolo è stato definito prevalentemente sulla base delle indicazioni ministeriali ma utilizzando anche la flessibilità e l'adattamento previsti dall'Autonomia. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni dicorso è presente in tutte le scuole, sono utilizzate forme di certificazione delle competenze e strumenti comuni per la valutazione. Ci sono referenti per la progettazione didattica e dipartimenti disciplinari. Coerentemente con il giudizio assegnato a questo livello gli elementi da migliorare sono la progettazione degli interventi specifici a seguito della valutazione e l'utilizzazione più sistematica delle prove in parallelo.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 28,6 44,8 Orario ridotto 14,3 17,2 Orario flessibile 57,1 37,9
Situazione della scuola: TRIS00200A
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: TRIS00200A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 40 27,3 Orario ridotto 0 13,6 Orario flessibile 60 59,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TRIS00200A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIS00200A modalità) modalità) modalità) Si 100,0 96,6 96,9 Si
71,4
58,6
40,0
No
14,3
13,8
3,0
No
14,3
13,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TRIS00200A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIS00200A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60,0
77,3
89,1
Si
60,0
40,9
36,5
No
0,0
9,1
3,8
No
20,0
22,7
11,0
No
40,0
18,2
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TRIS00200A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIS00200A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
93,1
94,4
Si
100
86,2
81,7
No
14,3
13,8
3,7
No
14,3
17,2
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:TRIS00200A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIS00200A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60
86,4
84,5
Si
100
86,4
83,7
No
0
4,5
5,2
No
20
22,7
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha investito molto nel rinnovamento e miglioramento La scuola è dotata di spazi laboratoriali attrezzati e rinnovati ma degli spazi, in modo da favorire la funzionalità delle diverse non in modo omogeneo tra i vari indirizzi: ottima la situazione scuole. Sono presenti aule attrezzate e laboratori dotati di del Liceo Classico e del Liceo delle Scienze Umane ( Palazzo adeguati strumenti. Ogni laboratorio ha una figura di Clementini), mentre per il Liceo Artistico, che si trova in una riferimento La scuola cura la presenza di supporti didattici nelle sede non ancora definitiva, è buona la dotazione dei laboratori classi anche attraverso la ricerca di fondi privati . di indirizzo ma è carente il laboratorio di informatica ed è Quest’anno in particolare utilissima è stata la realizzazione di insufficiente il numero delle Lim. Per quanto riguarda il uno spazio per lo svolgimento del Collegio Docenti, di cui Professionale mancano i laboratori linguistici, di informatica e l’Istituto era privo, in precedenza richiesto al Comune o ad di ricezione alberghiera. In tutte e tre le scuole mancano altri Istituti. Tale spazio accoglie anche le famiglie degli palestre per le attività sportive. studenti in occasione delle comunicazioni più importanti del Il personale tecnico di supporto alle attività didattiche è Dirigente ed è stato utilizzato dagli stessi studenti per le insufficiente, in particolare per il laboratorio di cucina . Assemblee di Istituto. L’articolazione dell’orario scolastico è adattata alle esigenze degli studenti,anche se fortemente condizionata dagli orari dei mezzi di trasporto. Non è stata utilizzata la riduzione del 20% del curricolo per il recupero e il potenziamento, che sarà presa in esame per la programmazione del prossimo anno.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l’Istituto favorisce la realizzazione di modalità didattiche innovative, laboratoriali, attive , peer education, soprattutto mediante i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, con attività che favoriscono la partecipazione attiva degli studenti e l’utilizzo delle nuove forme di comunicazione, quali filmati o ipertesti o prodotti multimediali e utilizzo costante del sito.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che deve essere sviluppata la collaborazione tra docenti sia all’interno delle stesse discipline che in ambiti diversi, in particolare per classi parallele. Vanno previsti dei corsi di formazione sull’uso delle metodologie didattiche innovative tecnologiche, motivazionali, relazionali e comunicative. Devono essere sviluppate le competenze informatiche per l’uso delle nuove tecnologie in ambito didattico e la conoscenza delle lingue straniere, in particolare dell’inglese per l’attuazione del CLIL e gli scambi internazionali.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TRIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 100 n.d. n.d. 44,2 44,5 n.d. 40,2 32,4 n.d. 46,4 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TRIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 100 n.d. n.d. 62,2 52,4 n.d. 60,6 45,8 n.d. 50 48,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TRIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 42,8 44,8 43,5 Azioni costruttive 33 23,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TRIS00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 51,1 50,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 22,2 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie 60 35,5 37,6 38,4
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TRIS00200A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A %
Riferimento Nazionale %
1,01
1,5
4,3
4,2
1,16
1,1
4
3,4
0,63
0,6
3,1
2,3
1,43
0,4
1,9
1,8
0
0,4
0,5
0,6
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TRIS00200A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 33,07
42,8
33,4
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TRIS00200A
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 58,4
60,1
82,2
80,2
139,4 118,7 171,3
123,2 116,4 153,4
123,0 126,3 149,3
124,6 148,0 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 60,8 60,2 75,8 57,9 71,6 72,6 83,1 91,8 103,5 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 75,4 73,5 114,9 127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 18,7 26,2 43,4 28,6 32,0 48,6 39,8 43,4 62,4 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 52,8 48,8 64,5 82,5
TERNI UMBRIA ITALIA
TRIS00200A TERNI UMBRIA ITALIA
TRIS00200A TERNI UMBRIA ITALIA
TRIS00200A TERNI UMBRIA ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
Indirizzo Liceo Classico
IV anno di corso
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Scienze Umane 45,8 30,1 58,1 64,6 59,0 67,6 78,6 81,7
III anno di corso 49,2 81,0 80,4 95,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto promuove la condivisione di regole di comportamento Il Regolamento di Istituto è stato rinnovato nell'anno in corso e, attraverso la stesura, la diffusione e la pubblicizzazione del benchè sia pubblicato sul sito e condiviso in riunioni degli Regolamento , attraverso incontri con i docenti, gli studenti e le organi collegiali, gli studenti e le famiglie risultano ancora poco famiglie. In mancanza di regole comuni tra le 4 scuole si sono informati sui loro diritti e doveri, pertanto sono da promuovere rese necessarie la rielaborazione e la formalizzazione di codici azioni di sensibilizzazione all'uso del sito della scuola aper di comportamento. In alcuni casi, in più scuole si è intervenuti l'accesso alle informazioni. con l’applicazione di sanzioni disciplinari, convertite sempre in L’Istituto non ha ancora programmato in modo sistematico attività socialmente utili finalizzate all’assunzione di strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali responsabilità da parte dello studente nei confronti delle regole affinchè queste siano adottate in modo omogeneo dai docenti. della comunità scolastica. Il Regolamento deve includere una classificazione dettagliata Sono stati attivati progetti di socializzazione e prevenzione del dei comportamenti, delle correlate sanzioni disciplinari e disagio in collaborazione con le strutture istituzionali, esplicitare la loro incidenza sulla valutazione del sociosanitarie e associative del territorio che sono confluiti in comportamento, per evitare discrezionalità. un'area progettuale comune alle 4 scuole. In casi particolari si è intervenuti con specifici progetti di classe ( Le emozioni ci fanno crescere) per ristabilire un clima relazionale e didattico con ricadute positive sia per gli alunni che per le famiglie. Anche gli studenti con specifici incarichi organizzativi hanno mostrato senso di responasabilità e propositività nello svolgimernto delle attività da loro promosse (Assemblee di istituto, Il primo festival dello Studente di Orvieto, patecipazione alla giornata dlla Creatività organizzata dalla Consulta, coro )
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative ma le pratiche didattiche del lavoro di gruppo, con l'uso delle nuove tecnologie, devono essere più diffusi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali, che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite nelle classi ma la condivisione dei criteri di valutazione è ancora poco omogenea. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,3
22,6
22,2
91,7
73,6
63,9
0
3,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2014-15 è stato costituito il GLI dell'Istituto correlato alla Avendo 36 alunni disabili soprattutto concentrati in due istituti, scelta del C.D.di una funzione strumentale per l'inclusione. Il nell'anno in corso c'è stato un elevato numero di docenti di GLI include tutti i soggetti coinvolti nel sistema scuola degli sostegno non specializzati, il che ha causato talvolta allievi BES.Si è riunito in forma allargata e ristretta GLHO. E' un'inadeguatezza degli interventi, nonostante gli stessi siano stato redatto e diffuso sul sito il doc dell'inclusione stati affiancati da docenti esperti e specializzati. A causa di dell'istituto.La diffusione della cultura dell’ICF e la mancanza di fondi sono mancati corsi di alfabetizzazione di conseguente elaborazione degli strumenti documentali secondo livello per facilitare il processo di apprendimento e il seguendone i criteri sono stati oggetto di una sperimentazione successo formativo degli alunni stranieri presenti soprattutto al con ricaduta positiva sia sull'osservazione dell'alunno che sulla professionale.Essendo la maggior parte dei docenti oltre i 55 progettazione didattica. E' stato avviato un lavoro di anni emerge una mancanza di aggiornamento in itinere per le inserimento di alunni disabili gravi in strutture protette per innovazioni didattiche metodologiche e tecniche con ricadute l'avviamento al lavoro ( green economy) secondo un corretto negative sia nell'individualizzazione e personalizzazione dei progetto di vita.Sono state programmate e realizzate azioni percorsi didattici che nell'organizzazione della scuola. contro la dispersione scolastica mediante laboratori curricolari E' necessaria una maggiore sensibilizzazione del corpo docente e extracurricolari con la presenza di docenti interni e esterni a promuovere una scuola effettivamente inclusiva nei confronti volontari per una scuola aperta e di formazione permanente.E' di tutte le diversità che risultano ricchezza nel processo di stato effettuato un attento monitoraggio degli alunni BES sia crescita e formazione personale e sociale degli studenti. per la documentazione che per la progettazione e attuazione di Vanno incentivati i laboratori integrati e la didattica interventi didattici appropriati.Sono stati richiesti e reperiti laboratoriale. finanziamenti per materiale didattico e per ambienti predisposti alla didattica per gravi/gravissimi disabili.Gli alunni disabili hanno effettuato gli esami di stato conseguendo diploma e attestato.E'stata realizzata una collaborazione con l'UNIPG per l'accoglienza e la formazione di docenti in TFA per il sostegno.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
TRPC00201N TRRI002012 TRSD002017 Totale Istituto TERNI UMBRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 7 5 21 9,3 6,9 6,9
68 55 38 161 73,7 60,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:TRIS00200A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
71,4
62,1
57,6
Si
14,3
20,7
14,7
No Si No Si
71,4 100 14,3 57,1
65,5 89,7 10,3 44,8
60,6 78,2 14,8 50,8
No
28,6
20,7
18,6
No
71,4
34,5
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TRIS00200A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
68,2
59,8
Si
20
13,6
13,3
No Si No Si
40 60 20 80
54,5 81,8 18,2 54,5
52,1 68,5 15,2 60,5
No
20
22,7
20,6
No
20
27,3
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TRIS00200A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,9
44,8
37,5
Si
28,6
20,7
13,5
Si
85,7
82,8
64,5
Si
100
93,1
91,7
Si
42,9
41,4
39,7
Si
100
72,4
64,4
Si
100
86,2
91
No
28,6
13,8
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TRIS00200A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
100
50
38,8
Si
20
9,1
10,2
No
0
40,9
40,2
Si
60
59,1
68,3
Si
60
45,5
38,1
Si
60
72,7
59,7
Si
60
81,8
80,5
No
0
9,1
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Essendo presenti difficoltà d'apprendimento, registrate sia dagli Nelle diverse scuole gli studenti presentano maggiori difficoltà esiti scolastici che dalle prove invalsi,l'Istituto ha attivato di apprendimento nelle discipline :italiano( nei bienni), diverse modalità di recupero tra cui la sospensione dell'attività matematica, lingua inglese e francese, latino e greco, diritto . Le curriculare per una settimana e i corsi pomeridiani per classi difficoltà sono determinate da carenze gravi nei livelli di base, parallele, impegnando le risorse economiche e professionali dalla mancanza di metodo di studio e da contesti svantaggiati, della scuola in misura maggiore rispetto ai dati di riferimento. in particolare nel caso del Professionale e del Liceo delle In alcuni casi i risultati sono stati positivi. I piani didattici Scienze Umane. E' presente un numero considerevole di personalizzati favoriscono la realizzazione degli interventi studenti DSA e BES concentrati nel professionale e nel Liceo idonei agli allievi con DSA e Bes in collaborazione con le delle Scienze Umane,questo fatto determina bassi livelli di famiglie per una condivisione delle modalità specifiche di competenze e rende difficoltosa l'azione didattica e il lavoro anche rimodulabili nel percorso di apprendimento. raggiungimento degli esiti positivi. Il potenziamento si è realizzato prevalentemente con la La mancanza di risorse adeguate ha limitato il monte ore partecipazione ad iniziative, progetti e/o concorsi per la disponibile per corsi di recupero in itinere. L'organizzazione valorizzazione delle eccellenze ( Orvieto Scienza,Imun, Premio dei corsi pomeridiani a volte risulta poco efficace per Galileo, Certamen Taciteum,Concorso per il 150° anniversario l'impossibilità di frequenza da parte di molti alunni provenienti dell'Arma dei Carabinieri, Dichiarazione dei Diritti Umani da zone limitrofe distanti e con difficoltà di collegamento. Unesco,Cronache del Sabato Sera del Corriere Nella didattica non sempre si attivano strategie metacognitive e dell'Umbria,Olimpiadi di Italiano,Concorso di Lettura Dantesca motivazionali per rendere attivo e dinamico il processo di "La selva, il monte, le stelle"...) documentati sul sito della apprendimento/insegnamento nel recupero. scuola. Il potenziamento, rivolto agli alunni con particolari attitudini disciplinari,in alcuni casi non è messo in atto per mancanza di tempi e spazi di progettazione curriculari in modo da coinvolgere gli studenti in contesti complessi, vicini alla realtà e con la modalità del lavoro di gruppo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Gli interventi realizzati dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per alcuni studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono realizzati ancora con un buon margine discrezionale.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TRIS00200A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
33,3
49,1
40,4
No
25
30,2
20,5
Si
100
100
98,5
Si
75
88,7
65,9
Si
58,3
60,4
41,5
Si
41,7
45,3
32,3
No
25
13,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto realizza diverse attività per l’orientamento in entrata, Si può rilevare che la continuità educativa non è molto presente in particolare le attività didattiche proposte agli studenti della poichè gli insegnanti della scuola di primo grado non sono secondaria di primo grado nei mesi di dicembre e gennaio, le coinvolti nella formulazione dei test di ingresso e non ci sono iniziative di scuola aperta per l’incontro con studenti e famiglie riunioni specifiche per la trasmissione dei dati e l’analisi degli e per la presentazione del Piano dell’Offerta Formativa e la esiti delle prove di ingresso e delle valutazioni del primo visita degli ambienti e dei laboratori, presentati dagli stessi periodo. Tale prassi è utile per chiarire le competenze richieste studenti del corso scolastico. Sono state programmate visite e per strutturare in modo efficace le attività dell’accoglienza.Per gestite da docenti e alunni nelle ultime classi delle scuole creare una maggiore continuità anche le attività didattiche di secondarie di primo grado utilizzando il linguaggio degli stessi orientamento dovrebbero prevedere una partecipazione più ragazzi con risultati più efficaci ( peer to peer) attiva degli studenti ospiti ed essere presentate in un contesto Ogni anno l'informazione dell'istituto viene veicolata dai media classe, con una maggiore rotazione dei docenti, in particolare locali, da depliant informativi e da incontri che illustrano le delle discipline specifiche dell’indirizzo. scuole, gli ordinamenti e gli indirizzi attivati. Quest'anno la scuola ha proposto alla cittadinanza un convegno informativo per la scelta dell'indirizzo socio-economico del Liceo delle Scienze Umane e due lezioni con docenti esperti nelle scuole medie del territorio. La formazione delle classi avviene secondo criteri definiti dal C.D. e dal C.diI. A conclusione del primo periodo di scuola, si attivano varie attività di recupero per gli studenti del primo anno che mostrano difficoltà.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TRIS00200A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
47,2
48,3
No
50
41,5
61,2
No
50
45,3
41,4
Si
91,7
96,2
96,3
No
33,3
20,8
28,4
Si
50
58,5
56
Si
100
86,8
82,4
No
25
18,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 70
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Le informazioni sulle Università e sulle varie opportunità post di se' e delle proprie inclinazioni attraverso progetti di apertura diploma potrebbero essere diffuse in modo più efficace tramite a realtà artistiche, produttive, sociali e ecologiche con lo scopo posta elettronica dal docente di riferimento con un progetto che di conoscere le proprio attitudini e potenzialità in modo espliciti le attività di tutoraggio e le iniziative proposte alle particolare per le classi del primo biennio. Si sottolinea l'aspetto classi, coinvolgendo/ informando anche le famiglie. laboratoriale specifico per il Liceo Artistico, delle Scienze La scuola non organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie Umane e il Professionale. Va rilevato che hanno finalità sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo, pur orientative molte delle iniziative proposte per l’ampliamento ritenendolo un elemento necessario da sviluppare dell’offerta formativa, in particolare quelle che prevedono tirocini, stage o attività laboratoriali. Per il Liceo classico sono state programmate anche lezioni tenute da docenti universitari o esperti sia in ambito umanistico che scientifico e sono stati proposti approfondimenti disciplinari come orientamento o preparazione ai test universitari. I rapporti dell'istituto con le realta' produttive e professionali del territorio sono costanti e formalizzati con numerose convenzioni per l'attivazione di stage e tirocini.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate e differenziate in tutte le scuole anche se va sviluppata la continuità educativa, con maggiori contatti tra docenti dei diversi ordini. Le attivita' di orientamento sono strutturate e coinvolgono sia i bienni delle scuole con più indirizzi ( Liceo Artistico e Professionale) sia le ultime classi. L' Istituto realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini e di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio soprattutto in alcune scuole e ha contatti con diverse università per la partecipazione ad open day e la programmazione di lezioni di approfondimento. L'orientamentamento professionale è sviluppato dai percorsi di alternanza scuola/lavoro, stage e tirocini. Non sono ancora monitorati in maniera sistematica i risultati delle azioni di orientamento e gli esiti a distanza, che comunque sono noti tramite lo scambio di informazioni e una buona rete di rapporti con gli ex studenti ( distribuiti su un ampio territorio), disponobili anche per consigli orientativi.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo stata formato l’IISACP come istituzione scolastica All'inizio dell'anno scolastico mancava una visione d’insieme unica con la legge del dimensionamento L. 11 del 2011, che rappresentasse l’istituzione di nuova formazione e che seguendo un criterio logistico di accorpamento (le scuole sono superasse la logica di parti separate, a volte anche in situate nel centro della città di Orvieto) ed essendo stata contrasto,appartenendo a tipologie di scuola differenti che affidata ad una reggenza negli ultimi due anni, le 4 scuole nell'immaginario collettivo vengono classificate nell’a.s. 2014-15 sono risultate nel complesso in buona salute, superficialmente come scuole di seria A e B. ma mancava una visione d’insieme dell'istituto. Sono state La mancanza di consapevolezza di valori comuni e condivisi e elaborate e condivise la mission e vision del POF a cui hanno di senso di appartenenza ad un unico sistema hanno creato in partecipato le varie figure dello staff del DS. Si è intervenuti alcuni momenti collegiali alcune barriere ostative con la riduzione delle figure, affinchè diventassero centro di all'individuazione comune di progetti, procedure o distribuzione polarizzazione,capaci di generare la progressiva e distribuita dei fondi. ramificazione dei compiti e delle responsabilità. La gestione strategica del personale è stata diretta alla realizzazione di un quadro comune in cui potersi riconoscere e a cui sentire di appartenere. Il motto europeo Unità nella diversità è stato adottato dal nostro Istituto e ha rappresentato la direttrice dell’organizzazione della scuola nel suo insieme.Gli organi collegiali dei docenti, il C.di Istituto,assemblee allargate di genitori, assemblee degli alunni specifiche per scuole, il sito ufficiale, le relazioni con le varie realtà territoriali,la segreteria sono divenuti luogo di riflessione,confronto e diffusione delle informazioni sulla missione e sulle priorità dell'istituto nella sua interezza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Alla pianificazione delle azioni necessarie al raggiungimento Il punto debole è la scelta differenziata della programmazione e sono deputati gli OO.CC. specifici: verifica degli esiti: C.D. , C.di C., dipartimenti e/ o gruppi di lavoro hanno il I licei hanno preferito cadenzare programmazione e verifica in compito di progettare i contenuti del curriculo,stabilire 2 quadrimestri, l’impostazione della valutazione degli studenti, scegliere le il professionale in 3 trimestri. modalità di lavoro degli alunni e le attività integrative del Tale organizzazione è complessa per la gestione procedurale e POF,individuare gli argomenti dei corsi di aggiornamento in amministrativa. Va assolutamente scelta una delle due piena autonomia avendo come centralità del loro operato il alternative della programmazione rendendo anche più agevole successo formativo degli studenti.Il DS è presente e guida per la scelta degli incontri collegiali che vanno coordinati con indicare la strada istituzionale e funzionale per rendere efficace impegni di altri istituti a causa della presenza di docenti che e efficiente il processo di programmazione, realizzazione e lavorano su più scuole anche logisticamente distanti. monitoraggio delle azioni. Possiede la visione complessiva del sistema e, affiancato dalle funzioni strumentali,dai collaboratori,dai responsabili della sicurezza coordina l’elaborazione dei metodi didattici, individua insieme al C.d’Istituto la ripartizione dei fondi del bilancio e interviene qualora non siano applicate le procedure corrette.Il Collegio Docenti stabilisce specifici periodi delle attività e verifica degli apprendimenti bimestrali e/o trimestrali con l‘obbligo di riadattare la pratica didattica,se necessario, e informare prontamente l’alunno/a e la sua famiglia.Il recupero è un’azione fondamentale della scuola, ma che, a causa di mancanza di fondi o incertezza nei tempi, rischia di non raggiungere lo scopo prefissato con interventi tempestivi.Il C. di C. è fondamentale come raccordo tra i soggetti coinvolti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 46,2 Tra 500 e 700 € 45,5 34,6 Tra 700 e 1000 € 18,2 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TRIS00200A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A %
Riferimento Nazionale %
75,00
74
73,7
72,8
25,00
26
26,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TRIS00200A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 94,37
83,8
82,81
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TRIS00200A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 35,71
83,01
85,45
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TRIS00200A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A %
19,40
22,64
26,17
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TRIS00200A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 60,00
37,27
37,53
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A Collegio dei docenti Si 100 90,6 92,6 Consiglio di istituto No 41,7 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse No 8,3 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico Si 16,7 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 16,7 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A Si 58,3 79,2 Si 66,7 58,5 No 8,3 1,9 No 41,7 30,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,3
3,8
11,4
No
8,3
9,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A Collegio dei docenti Si 58,3 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 8,3 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 58,3 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 8,3 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A Collegio dei docenti No 41,7 49,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 35,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 66 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 11,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A Collegio dei docenti Si 91,7 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 8,3 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 16,7 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 16,7 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A Collegio dei docenti Si 83,3 84,9 73,3 Consiglio di istituto Si 75 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 8,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A Collegio dei docenti No 8,3 18,9 12,6 Consiglio di istituto Si 91,7 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 66,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 8,3 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A Collegio dei docenti No 41,7 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 41,7 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico Si 41,7 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 25 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TRIS00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A Collegio dei docenti Si 75 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 25 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 50 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:TRIS00200A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
54,67
27,5
28,8
29
45,33
18,9
11,1
8,3
n.d.
25,7
35,6
30,5
n.d.
28,2
25,9
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:TRIS00200A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS00200A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 39,12 34,8 24,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 61,71 12,3 6,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 34,7 46,8 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 25,4 24 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo staff direttivo, formato da tre responsabili degli istituti, 4 La dislocazione delle nostre scuole lontane da Terni e da funzioni strumentali con aree ben definite, un responsabile della Perugia,città da cui provengono generalmente i docenti comunicazione esterna con il sito web, un responsabile della supplenti, è un elemento che genera turn over e il conseguente sicurezza, hanno costituito il gruppo di coordinamento e non radicamento dei docenti nella scuola e nel territorio. monitoraggio delle azioni didattiche educative . Varie Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni e commissioni per specifiche operazioni ( tecnica per attività dagli insegnanti interni è considerevolmente superiore a quella negoziale, recupero e potenziamento, sicurezza ecc) , consigli provinciale, regionale e italiana. Il fenomeno è imputabile in di classe, gruppi di lavoro e dipartimenti, a vari livelli, hanno parte alla presenza di cattedre ricoperte da docenti, a cui viene programmato, condiviso e realizzato il Piano dell’Offerta riconosciuta per anni l’assegnazione provvisoria, in parte alle Formativa, dando vita alla ricerca delle somiglianze oltre che cattedre che non vengono ricoperte con incarico a tempo delle diversità specifiche delle varie scuole.Il lavoro svolto dalle indeterminato o determinato per l’intero anno scolastico. Inoltre 4 FFSS è stato quello di raccogliere, accentrare e essendo stato preso Ottobre come mese di riferimento, si fa sistematizzare le programmazioni didattiche-educative, i presente che è il mese in cui ancora non è stata completamente progetti, le attività curriculari ed extrascolastici, i bisogni definita la copertura delle cattedre. formativi, i dissapori e/o le proposte emergenti , Il dato negativo è non riuscire a garantire un insegnamento interconnettendo gli ambiti formativi formali con quelli non efficace agli alunni e le famiglie se ne lamentano. formali ed informali. Il tutto è stato affiancato dalla messa in Anche per il personale amministrativo emerge un elemento opera di un sito internet per la pubblicizzazione dell’Istituto negativo in relazione alla presenza di operatori con compiti IISACP, la trasparenza e l’efficienza dell’azione gestionale e ridotti per la L.104 personale e/o alle assenze per L.104 dei amministrativa. Anche per gli ATA i compiti e le responsabilità famigliari. In questi casi emerge la necessità di una maggiore sono chiare e a tutti viene offerta la possibilità di accesso al FIS. flessibilità dei compiti degli amministrativi per garantire Alcuni scelgono di non effettuare attività aggiuntive al di là l'efficienza dei servizi. delle monte ore del loro servizio.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TRIS00200A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 6
15,5
14,98
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TRIS00200A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 23920,33
9345,78
7667,45
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TRIS00200A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 178,73
132,28
127,89
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TRIS00200A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 18,13
30,16
24,52
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TRIS00200A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRIS00200A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
13,2
9,5
0
8,3
9,4
9,5
0
16,7
11,3
14,5
1
33,3
28,3
31,5
1
41,7
35,8
37,9
0
16,7
28,3
21,8
0
8,3
28,3
16,6
0
8,3
15,1
17,6
0
0
1,9
9,2
1
75
47,2
35,6
0 0
25 25
26,4 30,2
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TRIS00200A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 1,00
3,4
3,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti più importanti
Istituto:TRIS00200A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 23,58
27,1
37
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TRIS00200A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TRIS00200A Il progetto consente agli studenti di acquisire competenze certificate nella lingua inglese i accedere ai crediti formativi per i percorsi universitari, L'attivita' e' richiesta anche dalle famiglie per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro nel c Le attivita' di orientamento in entrata, in itinere e in uscita sono fondamentali per l'individuazione e lo sviluppo delle capacita', attitudini, stile d'apprendimento, processo metacognitivo e proiezione verso un futuro immaginabile.Un buon inserimento Si realizzano attivita' volte ad accompagnare l'alunno nelle varie fasi dello sviluppo mentale, psichico e fisico nel passaggio dall'adolescenza alla vita adulta. Si da' particolare attenzione ai soggetti svantaggiati per cause fisiche, economiche, socia
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TRIS00200A
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16,7 18,9 Basso coinvolgimento 8,3 13,2 Alto coinvolgimento 75 67,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti presenti risultano in numero ridotto in relazione ai Mancano: ECDL, corsi di formazione per docenti sulla didattica dati di confronto per il fatto che sono stati classificati e raccolti inclusiva e per competenze, in grandi aree. La progettazione delle attività didattiche educative deve L'acquisizione di competenze linguistiche certificate, il prendere in considerazione conoscenze,abilità e competenze perseguimento del benessere psicofisico e sociale degli alunni e cadenzate in breve e lungo periodo. il potenziamento delle attività di orientamento in entrata e in uscita, obiettivi importanti del POF, hanno impegnato la maggior parte delle risorse economiche con ricaduta positiva sugli studenti e sulla scuola nel suo complesso. Ci sono state altre priorità ugualmente importanti che non hanno impegnato le risorse specifiche della scuola , ma che sono state perseguite con risorse umane e professionali sussidiarie senza costo per la scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio . Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati . Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TRIS00200A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 1
2,1
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TRIS00200A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRIS00200A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 8,3
17 5,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
33,3
32,1
17,3
0
8,3
11,3
7
1
25
37,7
26,3
0
50
56,6
39
0
0
9,4
12,5
0
0
1,9
1,2
0 0
0 16,7
1,9 20,8
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TRIS00200A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 1,41
19,1
26,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TRIS00200A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 1,72
22,1
53,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TRIS00200A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 0,07
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un'indagine informale svolta dal D.S., pur non essendo stati Per l'anno preso in esame 2013-14 emerge un quadro negativo organizzati corsi di aggiornamento dalla scuola, alcuni docenti della progettazione della formazione e aggiornamento dei nell'a.s. 2013-14 hanno comunque partecipato a iniziative di docenti formazione ufficiali e legate alle libere professioni. Per l'anno anche se alcuni di loro hanno seguito autonomamente iniziative 2014-15 la scuola ha programmato un corso di aggiornamento formative. di lingua inglese in risposta a bisogni dei docenti per aumentare Un altro aspetto negativo è dato dal decentramento della le competenze linguistiche anche in riferimento al CLIL e uno formazione ministeriale rispetto alla collocazione delle nostre di completamento del monte ore previsto dall'obbligo sulla scuole che spesso non facilita la frequenza dei docenti come sicurezza. Inoltre i docenti hanno partecipato a molti corsi di nel caso delle competenze di livello B2 e C1 per l'attuazione del durata variabile presenti nel territorio ( Orvieto presso Liceo CLIL. scientifico : competenze e Pon; Spoleto e Umbertide: esami di Una funzione strumentale si è occupata insieme alla D.S. della stato; Perugia: Bes; Roma: RAV; Terni: Rav; Terni: Pon; Terni: raccolta delle esigenze formative dei docenti, della ed. sicurezza). programmazione dei contenuti e dell'orario e della valutazione Inoltre docenti e amministrativi hanno partecipato al corso sul del corso di inglese attraverso test di verifica disciplinare e registro elettronico, adottato in via sperimentale dalla scuola questionario di gradimento. nell'a.s. 2014-15, e la DSGA sull'aggiornamento on line sullo split-payment.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Attraverso colloqui personali gestiti dalla D.S. e i resoconti dei Non è stato ancora formalizzata la raccolta documentale dei collaboratori della D.S. sono stati raccolti i curricoli e le curricula dei docenti. esperienze formative dei docenti per la loro assegnazione alle Alcuni docenti, non possedendo competenze informatiche, classi e l'affidamento degli incarichi organizzativi ( FFSS, trovano difficoltà ad adeguarsi e seguire le procedure membri delle commissioni,coordinatori e verbalizzanti del C. di innovative della registrazione delle programmazioni e C.e del GLIL). La trasparenza delle procedure degli incarichi e valutazioni del lavoro didattico allo scopo di facilitare la l'informazione costante delle scelte hanno facilitato il consenso comunicazione con le famiglie. dei docenti e una maggiore assunzione di responsabilità riducendo in parte le azioni di resistenza alle richieste normative in continuo cambiamento.Nell'assegnazione del personale alle classi la valorizzazione delle competenze dei docenti ha contribuito a creare un clima di lavoro positivo e attivo nella maggior parte delle situazioni didattiche e ha favorito un senso di innovazione correlato con la nuova dirigenza e con un nuovo equilibrio della struttura organizzativa e gestionale. Il personale scolastico ha apprezzato le modalità di riconoscimento delle proprie competenze anche quelle dei compiti specifici nei confronti di tutti gli allievi ma in modo particolare dei disabili. Il personale amministrativo ha competenze di solida esperienza e mostra atteggiamenti collaborativi verso l'adozione dei sistemi informatizzati rendendosi disponibile alla formazione richiesta dalla normativa della pubblica amministrazione ( aggiornamento ufficiale on line, PON).La D.S. ha mantenuto gli incarichi di collaboratori /o referenti del plessi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TRIS00200A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRIS00200A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
56,6
46,3
Si
41,7
26,4
27,3
Si
33,3
22,6
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
91,7 83,3 83,3 100 33,3 50 66,7 100
86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 3,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 7,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 39,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 49,1 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TRIS00200A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRIS00200A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
19
7,8
15,3
6,6
19
10,3
5,3
4,4
19
4,1
4,3
2,9
7 7 12 12 0 0 4 43
15,3 19,3 11,2 11,7 5,2 6,5 13,7 16,1
15,1 23,1 10,2 11,1 6,2 8 10,3 14,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di I tempi previsti dal contratto di lavoro e la lontananza della lavoro come i Dipartimenti, gruppi per classi parallele e/o scuola dal luogo di residenza a volte limitano l'attivazione di consigli di classe straordinari per problematiche incontri collettivi di approfondimento di alcuni contenuti o comportamentali o di disagio degli allievi o per la produzione emergenze . di materiali o riflessione utili alla scuola, rendendosi Mancano gruppi di lavoro per strutturare e monitorare in modo disponibili oltre le ore previste dal CCNL. costante le attività di recupero periodali e in itinere anche Con la informatizzazione tramite un'email individuale d'istituto prevedendo un referente specifico. assegnata a ciascun insegnante la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' risultata efficace. L'Istituto ha messo a disposizione in tutte le scuole spazi per gli incontri tra docenti secondo una calendarizzazione dell'attività progettuale e valutativa dei docenti e dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e complesivamente di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, che collaborano anche al di fuori degli incontri formali per sviluppare unità d'apprendimento interdisciplinari. Le iniziative formative sono state proposte tenendo conto delle priorità individuate in sede collegiale e hanno avuto un riscontro positivo favorendo un clima relazionale produttivo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 58,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16,7
Riferimento Regionale % 15,1 35,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
39,6
29,8
9,4
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per più reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 33,3 8,3
Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 26,7 Bassa apertura 25 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 58,3 66,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TRIS00200A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIS00200A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
66,7 33,3
47,2 18,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
16,7
18,9
19,2
3 0 0
16,7 8,3 66,7
9,4 5,7 49,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TRIS00200A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIS00200A per motivo) per motivo) 0
50
22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
2
33,3
15,1
23,7
2
91,7
75,5
73,6
0
8,3
7,5
10,5
0
16,7
24,5
27,8
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 108
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TRIS00200A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIS00200A per attività) per attività) 0 3
16,7 33,3
32,1 22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4
1
91,7
50,9
45,5
0
50
32,1
25,8
0
8,3
7,5
12,4
0
0
15,1
20,5
0
16,7
7,5
22,5
0
0
5,7
14,3
0 0
8,3 16,7
13,2 11,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 8,3 11,3 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TRIS00200A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A Si 41,7 45,3 Si 58,3 66 Si 16,7 26,4 Si 50 50,9 Si 50 60,4 Si 41,7 47,2
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
50,9
56,9
Si
75
62,3
60
Si
50
50,9
42,7
Si No
58,3 8,3
50,9 17
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TRIS00200A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TRIS00200A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
83,3
79,2
79,1
SNV - Scuola: TRIS00200A prodotto il :15/10/2015 10:33:04
pagina 112
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TRIS00200A TERNI UMBRIA ITALIA
NO 40,0 28,0 10,0
X 60,0 71,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,3 9,4 Numero di convenzioni 16,7 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 41,7 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 16,7 24,5
Situazione della scuola: TRIS00200A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TRIS00200A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 10,33
16,9
Riferimento Nazionale %
25,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha ampliato la rete di rapporti di vario tipo con Si rileva che andranno strutturati percorsi di stage e tirocini istituzioni pubbliche locali, regionali e provinciali,con soggetti anche per le classi del liceo artistico e classico intensificando i privati e associazioni culturali, sociali e con realtà produttive rapporti con il FAI, l'Opera del Duomo,la Sovrintendenza presenti nel territorio. Lo scambio di pratiche educative e Archeologica dell'Umbria, la Biblioteca Comunale e l'Archivio didattiche, l'inserimento nel mondo del lavoro, l'arricchimento di Stato. culturale, in particolare sollecitato dal patrimonio artistico di Orvieto, la ricerca di risorse economiche e professionali costituiscono le finalità della visione di una scuola, inserita nel contesto territoriale, attiva, propositiva e aperta ai bisogni e alle proposte esterne. In tal modo la scuola è stata centro di produzione di conoscenza,collegandosi con i nodi strutturali della realtà circostante.Ad esempio si è programmata "la settimana dell'arte" con interventi didattici multidisciplinari per le 4 scuole in collaborazione con il FAI. Si rileva che la tabella riporta per errore l'assenza di stage, infatti, soprattutto per il professionale e il liceo delle Scienze Umane, sono stati attivati molti stage e tirocini che hanno coinvolto intere classi, guidate dai docenti di riferimento secondo la normativa dell'alternanza scuola-lavoro.Emerge che gli studenti del professionale trovano immediatamente un'occupazione nel settore di specializzazione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TRIS00200A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS00200A % 4,65
4,8
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 15,7 Medio - basso livello di 75 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 0 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,3 2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TRIS00200A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS00200A 59,01
51,1
41,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TRIS00200A
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 5,7 Medio - alto coinvolgimento 83,3 71,7 Alto coinvolgimento 8,3 22,6
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori , membri del C.di I., nella Solo parzialmente è stato adottato il registro elettronico in definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di forma sperimentale per una non piena adesione del corpo corresponsabilita', nell'adozione del POF e nella realizzazione docente e per mancanza di una connettività efficiente. di interventi formativi.Alcuni genitori hanno prestato le loro La partecipazione dei genitori alle elezioni dei rappresentanti competenze per ampliamento dei progetti didattici in orario degli organi collegiali è ridotta nel liceo artistico e nel curriculare ed extracurriculare. professionale anche per l'eterogeneità dei luoghi di residenza Quest'anno l'Istituto ha realizzato interventi rivolti alle con le già denunciate difficoltà dei collegamenti. famiglie soprattutto per informarle sul POF e sulle novità Il questionario alle famiglie è stato somministrato ad un gestionali e organizzative e/o per condividere strategie campione limitato come primo esperimento e andrà esteso e adeguate al successo formativo. La comunicazione con le programmato in tempi utili. famiglie è stata migliorata mediante la creazione di un rinnovato sito che contiene sezioni dedicate alle specifiche scuole con le informazioni e i dati di tutto il sistema-scuola. Anche l'informazione sulla valutazione è accessibile dal sito ufficiale mediante l'utilizzo di "Classe Viva" e del registro elettronico, che dal prossimo anno sarà adottato in tutte le classi.Per facilitare l'ascolto dei genitori è stato data molta disponibilità da parte del D.S.I genitori si sono organizzati in un Comitato per proposte progettuali e per una condivisione dei bisogni e delle possibili soluzioni.E' stato somministrato il questionario alle famiglie per estrapolare dati utili al RAV.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione espressa per il giudizio assegnato rispecchia la situazione dell'Istituto, che si caratteriza per una notevole apertura al territorio con numerose iniziative formative e culturali e per un dialogo costante con le famiglie che può essere migliorato con una partecipazione più diffusa dei genitori alla vita della scuola e alle attività di ampliamento dell'offerta formativa.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Le linee guida dell'Inclusione dell'IISACP Orvieto
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Linee guida dell'istituto IISACP Orvieto.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono Rientrare nella media di scolastico al professionale nel I abbandoni provinciali e biennio regionali. Miglioramento degli esiti Potenziare i livelli di scolastici delle materie base apprendimento degli allievi per il I biennio nelle quattro nelle aree carenti di scuole matematica e italiano riducendo la % dei sospesi per tali materie
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento degli esiti delle Allineare i risultati delle prove prove standardizzate Invalsi ai dati di riferimento.
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento delle competenze chiave e di cittadinanza nei cinque anni.
Coniugare la programmazione disciplinare con quella delle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Garantire pari opportunità di accesso e fruizione dei sistemi scolastici implica la necessità di rimuovere gli ostacoli che portano all'insuccesso formativo e alla dispersione scolastica. Per contrastare tali fenomeni la scuola si adopererà per rispondere in modo adeguato alle esigenze didattiche e educative degli studenti inseriti in contesti conoscitivi diversificati e in una società in continuo cambiamento. Per i ragazzi la nostra scuola rimane un punto di riferimento stabile e luogo non solo di fruizione ma anche di produzione di cultura. Sostenere e supportare l'azione migliorativa della comunità educante sono le priorità. Si ipotizza che i miglioramenti dei processi ndi apprendimento nell'arco dei prossimi tre anni relativi a italiano e matematica avranno un effetto positivo anche sugli esiti delle prove standardizzate dell'Invalsi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuare i contenuti fondamentali del curricolo in parallelo e in verticale esplicitando il ruolo delle discipline nello sviluppo delle competenze Sperimentare la contestualizzazione delle conoscenze e abilità in situazioni complesse con compiti di realtà in ambiti interdisciplinari .
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Ambiente di apprendimento
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Adeguare il curriculo con la riduzione del monte ore disciplinare previsto dall'autonomia scolastica per una didattica laboratoriale. Monitorare l'andamento degli apprendimenti e riadattare, almeno bimestralmente, la programmazione e l'azione didattica . Utilizzare metodologie innovative e tecnologiche. Attivare l'utilizzo costante dei mezzi tecnologici e dei laboratori a disposizione. Promuovere le competenze personali e sociali nel gruppo classe attraverso la tecnica cooperative-learning.
Inclusione e differenziazione
Strutturare formalmente percorsi didattici per gruppi di studenti con bisogni educativi simili. Attivare la metodologia del peer to peer con il riconoscimento di crediti formativi.
Continuita' e orientamento
Sviluppare attività di accoglienza per il primo periodo di scuola del primo e secondo anno volte alla conoscenza del sistema scuola. Monitorare attitudini, potenzialità, interessi, desideri e aspettative dei nuovi discenti.
Orientamento strategico e organizzazione Organizzare un corso di della scuola formazione/aggiornamento sulla didattica per competenze e relativa valutazione, didattica inclusiva e laboratoriale. Attivare un corso di autoaggiornamento su tecniche e metodologie didattiche informatiche. Porre in atto processi di autoregolazione delle azioni didattiche sulla base degli scostamenti dai risultati attesi e degli insuccessi degli alunni. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Individuare una figura docente per il supporto agli studenti in difficoltà del I biennio.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziare la collaborazione con le famiglie relativamente alla partecipazione alle elezioni del C.diI. e C.di C. Cooperare con associazioni, imprese, enti pubblici e privati presenti sul territorio per orientare,formare e valorizzare le potenzialità dei singoli.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Emerge una situazione di debolezza soprattutto nel primo biennio nel passaggio dalla scuola superiore di primo grado a quella di secondo grado, pertanto, considerando i dati degli esiti e delle prove standardizzate, le azioni di miglioramento si concentrano sul contrasto al fallimento del successo formativo e alla dispersione scolastica . Si punta alla rimodulazione della programmazione didattica, una didattica per competenze con relativa valutazione e mezzi di osservazione e misurazione, una didattica inclusiva relativa ai Bes che tenga conto degli aspetti psicometrici, ma che sviluppi la valutazione di dimensioni come quella di imparare a scuola. La comunità dei docenti , attraverso momenti di formazione sulle innovazioni didattico-metodologiche, può diventare comunità educante arricchendo e diversificando i percorsi curriculari secondo i principi dell'autonomia.Italiano e matematica saranno le discipline principali su cui puntare per innalzare i livelli di apprendimento e ridurre la percentuale dei sospesi mediante l'attivazione di strumenti e metodologie che coinvolgano attivamente gli studenti nell'acquisizione delle competenze chiave .