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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. QUEZZI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GEIC833001 I.C. QUEZZI


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

GEIC833001 GEEE833013 VA GEEE833024 VA VB GEEE833035 VA GEEE833046 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Medio - Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC833001 1.7 0.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC833001 0.0 0.5 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC833001 0.7 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi contesti socio-economico culturali rappresentano un'opportunità per la diversificazione degli interventi didattici che ne scaturiscono. Inoltre la presenza di alunni stranieri e dei numerosi alunni con bisogni educativi specifici offrono la possibilità di un' importante riflessione sull' integrazione da parte di tutti gli alunni dell'istituto, che sono stimolati all'interscambio e all'aiuto reciproco mediante l'utilizzo in campo didattico di metodologie non tradizionali improntate alla cooperazione e alla didattica laboratoriale

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo Quezzi è territorialmente complesso: esso consta di n. 7 plessi dislocati in due quartieri differenti con diverso contesto socio-economico culturale a causa del quale l'utenza presenta livelli di partenza diversificati che comportano la necessità di differenziare gli interventi didattici curricolari e rendere accessibili a tutti gli allievi le offerte formative extrascolastiche, anche quelle che prevedono un contributo economico da parte delle famiglie.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto Comprensivo Quezzi si avvale delle seguenti risorse esterne: Municipio 3 Bassavalbisagno (che collabora con le scuole per offrire servizi educativi/integrativi con il terriotrio; Comune -Direzione Sport e Politiche Giovanili (che interviene nella logistica della sicurezza e gestione degli edifici sedi delle scuole); Reti di scuole (che collaborano per strutturare percorsi comuni sul piano educativo didattico e di formazione per i docenti che in essi operano); ASL (che offre supporto e sostegno agli alunni e alle loro famiglie in sinergia con la scuola) Rete POLO R.E.S. (che attua politiche comuni d'integrazione e inclusione degli alunni disabili gravi); le associazioni dei genitori (che collaborano con la scuola offrendo raccordo con il territorio soprattutto in attività extrascolastiche ludico/ricreative); le associazioni sportive (che permettono l'accesso ad attività sportive formative in orario extrascolastico promuovendo significativi momenti d'aggregazione)

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La frammentarietà territoriale dell'Istituto comprensivo Quezzi e le differenze socio/ambientali dell'utenza dei vari plessi costringono ad un continuo adeguamento delle strategie didattico/educative che devono essere declinate nelle diverse realtà.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GEIC833001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

11.849,00

65.061,00

5.059.581,00

856.288,00

0,00

5.992.779,00

Gestiti dalla scuola

17.907,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.907,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

19.426,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.426,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

34.736,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.736,00

COMUNE

13.334,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.334,00

REGIONE

5.246,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.246,00

62.675,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

62.675,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:GEIC833001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,1

82,3

13,9

0,0

97,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,3

16,7

23,4

67,2

65

55,3

11,5

18,3

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 98,4 94,2 Totale adeguamento 1,6 5,8

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi dell'IC QUezzi, benchè dislocati in quartieri e vallate diversi, sono raggiungibili con mezzi pubblici e privati. Tutte le strutture scolastiche sono sufficientemente adeguate e dotate di spazi esterni non estesi ma utilizzabili per attività legate anche alla didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell'istituto vengono chiuse per ordinananza del sindaco in caso di Allerta 1(solo un plesso) e 2 (tutte) idrogeologica. La dotazione tecnologica non è adeguata allo svolgimento di attività didattiche per operare digitalmente, come richiesto dalle Indicazioni Nazionali. Le esigue risorse economiche non permettono di: acquistare nuove dotazioni tecnologiche; dotare tutti i plessi di connessioni wifi; allestire laboratori tematici dotandoli di attrezzature specifiche e materiali didattici.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GEIC833001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GEIC833001 105 84,7 19 15,3 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GEIC833001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GEIC833001

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

5

4,8

26

24,8

39

37,1

35

33,3

100,0

GENOVA

196

2,6

1.279

17,2

2.690

36,2

3.271

44,0

100,0

LIGURIA

395

2,7

2.547

17,6

5.289

36,5

6.265

43,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: GEIC833001 prodotto il :29/07/2015 09:06:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GEIC833001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC833001 33,3 66,7 100,0

Istituto:GEIC833001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC833001 29,8 70,2 100,0

Istituto:GEIC833001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC833001 88,1 11,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

GEIC833001 - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

Istituto:GEIC833001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 4,4 56 61,5 20 22,0 952 1.820 80.068

14,3 14,0 21,1

1.513 3.002 99.999

22,7 23,1 26,3

1.781 3.423 99.999

26,7 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 11

12,1

2.428 4.745 99.999

36,4 36,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

GENOVA LIGURIA ITALIA

Incarico nominale

82 151 7.359

%

N° 81,2 76,3 84,4

% 5 6 126

N° 5,0 3,0 1,4

12 36 1.143

%

N° 11,9 18,2 13,1

% 2 4 43

N° 2,0 2,0 0,5

% 1 49

0,0 0,5 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 2,5 54,1 45 0 0 41 52,5 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 25 55,7 54,2 1,6 4,2 18 16,7

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Media stabilità dei docenti in servizio dell'Ist. Comprensivo Quezzi che hanno acquisito consapevolezza della realtà socio economica e culturale dell'utenza

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti che opera nell'Istituto possiede titoli e certificazioni ,linguistiche e informatiche, richieste per l'accesso al ruolo. Solo una ridotta percentuale di docenti svolge costantemente attività di autoaggiornamento al fine di favorire la crescita professionale e personale.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC833001

% classe 1 106

100,0

GENOVA

6.522

LIGURIA

12.049 546.233

classe 2

% classe 2 114

100,0

99,0

6.692

98,5

12.189

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 106

99,1

99,2

6.570

98,7

12.071

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 123

100,0

99,2

6.639

98,5

12.130

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 109

100,0

99,4

6.577

99,1

98,4

12.042

98,4

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC833001

% classe 1

classe 2

100

96,2

GENOVA

6.585

LIGURIA

12.162 537.065

% classe 2 135

96,4

93,0

6.646

93,8

94,3

12.282

94,7

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 GEIC833001

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

42

36

21

23

2

1

33,6

28,8

16,8

18,4

1,6

0,8

GENOVA

1.912

1.992

1.560

1.063

304

103

27,6

28,7

22,5

15,3

4,4

1,5

LIGURIA

3.350

3.647

2.895

2.024

573

286

26,2

28,5

22,7

15,8

4,5

2,2

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC833001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

GENOVA

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LIGURIA

-

0,3

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC833001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

2

1,5

GENOVA

-

0,2

-

0,3

-

0,7

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC833001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

1

0,9

2

1,9

-

0,0

GENOVA

123

1,9

125

1,9

116

1,8

127

LIGURIA

262

2,2

284

2,4

232

1,9

230

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,9

73

1,1

1,9

146

1,2

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC833001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

1

0,7

GENOVA

91

1,3

110

LIGURIA

193

1,5

212

7.825

1,4

6.848

% classe 3 3

2,3

1,6

75

1,1

1,7

162

1,3

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: GEIC833001 prodotto il :29/07/2015 09:06:18

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC833001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

2

1,8

-

0,0

3

2,5

-

0,0

GENOVA

205

3,2

199

3,0

187

2,9

189

2,9

107

1,6

LIGURIA

434

3,7

432

3,6

360

3,0

357

3,0

237

2,0

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC833001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,0

2

1,4

-

0,0

GENOVA

156

2,3

164

2,4

133

1,9

LIGURIA

330

2,6

342

2,7

268

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è un momento di confronto fondamentale tra i docenti: considera sempre il punto di partenza dell'allievo promuovendo l'impegno, i miglioramenti del discente nel percorso scolastico, e diviene sommativa solamente al termine del primo ciclo di studi, per definire oggettivamente gli obiettivi raggiunti. Per gli allievi che hanno più difficoltà nello studio vengono strutturati percorsi laboratoriali individualizzati con attività cooperative che favoriscono la relazione tra pari e un apprendimento finalizzato al conseguimento degli obiettivi minimi. Tali alunni sono comunque valorizzati attraverso quelle discipline nelle quali gli stessi possono più facilmente esprimere le loro potenzialità e il loro talento. Tali strategie consentono di prevenire mediamente la dispersione e l'insuccesso scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado dell'istituto la percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva tra la prima e la seconda e la seconda e la terza è del 3,7%. La motivazione è da attribuire al mancato raggiungimento degli obiettivi minimi previsti dalla programmazione. Gli alunni che abbandonano gli studi in classe terza sono l'1,5% della popolazione scolastica. La motivazione è legata alle condizioni di disagio socio ambientale degli allievi e delle loro famiglie. Per la maggior parte degli alunni i voti conseguiti al termine del primo ciclo si attestano tra il sei e il sette e solamente un ridotto numero di alunni consegue votazione tra l'otto e il dieci. Le considerazioni in merito riguardano: 1) una mancanza di prospettiva per il futuro che genera superficialità, mancanza di ambizione e relativismo culturale 2) disagio socio ambientale e culturale 3) la mancata impostazione di un nuovo modo di fare scuola che sia più flessibile e mirato all'acquisizione di competenza e non di contenuti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'aver strutturato percorsi laboratoriali individualizzati con attivitĂ cooperative che favoriscono la relazione tra pari e un apprendimento finalizzato al conseguimento almeno degli obiettivi minimi, ha permesso ad un numero sempre maggiore di studenti di conseguire il successo scolastico . La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce medio - basse; sarebbe opportuno creare ulteriori opportunitĂ didattiche e formative che consentano di conseguire obiettivi minimi agli allievi con difficoltĂ di apprendimento e valorizzare quelli con motivazioni forti alla crescita delle competenze, al miglioramento dei profitti e all'edificazione personale .


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GEIC833001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Liguria

Nord ovest 61,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

65,2

GEEE833013

58,8

GEEE833013 - II A

58,8

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

54,6

60,6 66,0

1,8 n/a

n/a

n/a

n/a

66,0

43,8

-21,1

47,0

-11,6

GEEE833024 - II B

74,3

9,6

63,8

5,3

70,6

n/a

n/a

n/a

56,6

7,5

61,2

70,6

n/a

55,2

Punt. ESCS (*)

GEEE833024

GEEE833035

n/a

ITALIA

GEEE833024 - II A

GEEE833035 - II A

n/a

Nord ovest 53,3

-6,0 n/a

Liguria

61,0 -0,2

n/a

Punteggio medio

n/a

71,9 5,9

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

71,9

68,0 70,0

5,2

53,2

-5,3

GEEE833046 - II B

66,2

1,6

55,4

-3,0

66,8

GEEE833013

56,3

GEEE833013 - V A

56,3

62,8

54,3

13,5

GEEE833046

63,8

n/a

n/a

GEEE833046 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

n/a

61,0

n/a

n/a

n/a

0,5 n/a

n/a

n/a

n/a

54,4

75,5

11,8

77,0

11,0

GEEE833024 - V B

71,2

7,5

70,6

4,5

65,8

n/a

n/a

n/a

73,7

-11,8

73,3

65,8

n/a

62,9

GEEE833024

GEEE833035

n/a

64,4

n/a

GEEE833024 - V A

GEEE833035 - V A

n/a

n/a

65,8 54,4

-7,5 n/a

n/a

65,3 3,3

n/a

n/a

n/a

61,2 2,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

61,2

64,9 62,4

-1,3

64,2

-1,9

GEEE833046 - V B

66,7

3,0

63,9

-2,2

63,6

65,0

64,0

-4,9

GEEE833046

66,6

n/a

n/a

GEEE833046 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

60,4 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

55,1 55,1

0,0

GEMM833012

63,6

GEMM833012 III AC

n/a

n/a

n/a

n/a

61,5

0,0

53,7

0,0

GEMM833012 III AG

61,7

0,0

53,5

0,0

GEMM833012 III BC

63,7

0,0

60,8

0,0

GEMM833012 III BG

67,8

0,0

55,5

0,0

GEMM833012 III CC

62,1

0,0

53,7

0,0

GEMM833012 III DC

64,3

0,0

53,8

0,0


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SNV - Scuola: GEIC833001 prodotto il :29/07/2015 09:06:18

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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE833013 - II A

5

2

2

4

4

1

2

2

4

9

GEEE833024 - II A

8

1

1

0

2

3

6

2

1

0

GEEE833024 - II B

2

0

3

1

10

1

2

4

2

7

GEEE833035 - II A

1

2

3

6

9

2

0

0

5

15

GEEE833046 - II A

1

0

3

9

5

5

5

1

2

5

GEEE833046 - II B

4

0

2

5

8

4

5

1

5

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIC833001

20,4

4,9

13,6

24,3

36,9

15,2

19,0

9,5

18,1

38,1

Liguria

26,1

10,4

11,1

15,7

36,7

25,8

23,3

11,5

19,9

19,6

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE833013 - V A

3

3

3

2

1

3

3

3

0

2

GEEE833024 - V A

0

1

1

2

11

1

1

0

1

12

GEEE833024 - V B

0

1

4

7

4

0

1

8

4

3

GEEE833035 - V A

1

1

3

6

2

1

4

6

1

1

GEEE833046 - V A

2

2

4

5

0

0

5

4

3

2

GEEE833046 - V B

2

3

2

6

5

2

5

6

4

3

% studenti Livello 1 GEIC833001

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,2

12,6

19,5

32,2

26,4

7,9

21,3

30,3

14,6

25,8

Liguria

15,6

18,0

17,8

24,0

24,6

15,7

20,7

20,7

19,8

23,1

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEMM833012 III AC

2

2

4

7

1

4

3

6

2

1

GEMM833012 III AG

2

7

5

2

3

4

6

6

2

1

GEMM833012 III BC

2

3

5

3

5

1

5

4

3

5

GEMM833012 III BG

0

6

3

7

5

5

5

5

1

5

GEMM833012 III CC

4

5

4

6

6

6

5

8

2

4

GEMM833012 III DC

2

5

3

4

4

6

2

4

5

1

% studenti Livello 1 GEIC833001

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

10,3

23,9

20,5

24,8

20,5

22,2

22,2

28,2

12,8

14,5

8,8

18,7

21,0

25,6

25,9

12,8

23,2

21,3

19,1

23,7

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

Liguria


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC833001 18,0 82,0 23,6 76,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC833001 20,7 79,3 20,0 80,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. Quezzi ha sempre partecipato alle prove standardizzate. Analizzando i dati forniti dall’ Istituto di Valutazione si è visto che il fenomeno di cheating con gli anni è quasi scomparso ed ora rientra nei parametri definiti trascurabili da Invalsi. Da diversi anni i dati che Invalsi restituisce alle scuole sono utilizzati da alcuni team di insegnanti per una correzione dell’ azione didattica intrapresa , finalizzata ad una ottimizzazione dell' iter di apprendimento degli studenti. In alcuni team si sta registrando un progressivo cambiamento nella progettazione e nell'implementazione delle attività didattiche. Partendo dalle indicazioni delle linee guida dell’Invalsi e dalle note alle prove stesse, gli insegnanti predispongono un sempre maggior numero di attività curricolari che tengano conto dello sviluppo di competenze trasversali quali la lettura e la comprensione di un testo, lo sviluppo del pensiero logico e la risoluzione di problemi, dove la parola problemi assume una valenza più ampia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei dati delle prove Invalsi mette ancora una volta in evidenza che tra i plessi dell’I.C. Quezzi esistono realtà culturali , socio economiche ed educative molto diverse. Il background culturale incide notevolmente sugli esiti scolastici e delle prove stesse: analizzando in modo critico il percorso scolastico degli alunni ( soprattutto degli alunni in difficoltà) , si confermano le stesse problematiche incontrate nell’iter di apprendimento scolastico curricolare. Le misure che gli insegnanti adottano per intervenire in questi casi non sempre sono sufficienti ad aiutare l’alunno a migliorare la performance; si è provato a coinvolgere le famiglie per una azione in sinergia con la scuola ma il progetto non ha dato gli esiti che gli insegnanti si aspettavano. E’ necessario modificare l’azione e rendere il lavoro a scuola ancor più incisivo e significativo. Ultimamente in alcune classi dell’I.C. Quezzi si sono avviati gruppi di studio e di lavoro con gli alunni , i quali attraverso il cooperative learning, il problem solving, la peer to peer educatione l’educazione digitale sono diventati protagonisti attivi nella costruzione del loro sapere. Questa potrebbe essere un percorso da condividere con tutti gli insegnanti del primo ciclo.

Rubrica di Valutazione


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Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La restituzione da parte di Invalsi dei risultati delle prove standardizzate ha avviato un primo momento di discussione sia nell’ ambito linguistico ( dove peraltro si riscontrano generalmente risultati maggormente in linea con quelli nazionali) sia in quello logico matematico. Particolare riflessione è stata dedicata al confronto dei dati tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Analizzando i dati degli ultimi anni si è visto che i risultati in ambito matematico subivano un “calo “ nella scuola secondaria di primo grado. Questo dato è in linea con l’andamento scolastico di alcuni alunni:il percorso di apprendimento infatti risulta deficitario e presenta momenti di calo nell’ acquisizione di strumentalità e competenze logico matematiche. L’aver avviato il discorso di un curricolo verticale di istituto ma il continuare a progettare attività ancora per obiettivi didattici sicuramente ha inciso sugli esiti e sui percorsi di apprendimento che appaiono essere talvolta frammentari, soprattutto tra i due ordini di scuola. E’ necessario che i docenti inizino a confrontarsi in modo attivo e costruttivo per elaborazione di un curricolo verticale condiviso che tenga conto del contesto sociale in cui i plessi dell’ I.C. Quezzi sono inseriti.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I. C. Quezzi . valuta le competenze di cittadinanza degli allievi in uscita . adotta criteri per l'attribuzione del voto di comportamento, che tengano conto della correttezza degli allievi, della responsabilitĂ del rispetto dei compagni e del personale della scuola . ha pubblicato un regolamento degli allievi, che specifica procedure e sanzioni in caso di inadempienza . ha dotato il diario scolastico di una sezione contenente il patto di corresponsabilitĂ tra scuola, alunni e famiglie, che viene firmato all'atto della consegna . la scuola valuta le competenze chiave relative allo spirito di autonomia e di iniziativa degli allievi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. Quezzi . non ha previsto misure alternative alle sanzioni disciplinari, che migliorino il livello di consapevolezza degli allievi che disattendono le regole condivise di comportamento . non sono ancora attivi laboratori per classi parallele, che promuovano le attitudini imprenditoriali degli allievi, finalizzandole a progetti solidaristici . non sono attivi gruppi di studio autonomi, sia pur supervisionati dai docenti, in orario extracurricolare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel corso degli anni gli insegnanti hanno riflettuto a lungo sul tema e hanno partecipato a momenti di formazione attraverso i quali hanno potuto apprendere nuove metodologie per affrontare con i ragazzi il tema della cittadinanza e delle competenze sociali e civiche. Alcune classi hanno aderito in questi anni a : - laboratori sull'affettività durante i quali venivano proposti ai bambini attività ludiche e grafico- pittoriche mirate al superamento delle emozioni negative e al rinforzo di quelle positive ( progetto triennale di rete cofinanziato dalla Regione Liguria). Per i genitori era previsto uno sportello di consulenza dove la psico pedagogista affrontava tematiche specifiche. - attività laboratoriali offerti dal Municipio Bassa Valbisagno, ufficio della cura alla persona, che in collaborazione con educatori e mediatori culturali hanno affrontato i temi del conflitto, della sua gestione e del suo superamento. Per quanto riguarda invece la valutazione del comportamento, i docenti del’Istituto si sono confrontati e incontrati ; insieme hanno redatto una serie di documenti comuni che sono diventati parte integrante del P.O.F., del Regolamento del Consiglio di Istituto e del diario scolastico. L’avere lavorato in una commissione mista di docenti dei diversi ordini di scuola ha portato alla condivisione dei criteri e alla nascita di un linguaggio comune sulla valutazione delle competenze civico sociali. Risultato atteso e raggiunto è stato quello di utilizzare un metro comune nel valutare il comportamento .Durante le assemblee di classe ad inizio anno, i docenti illustrano e commentano alle famiglie i documenti per aumentare il grado di condivisione del progetto educativo dell'istituto.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica GEIC833001

11,8

% Linguistica 11,8

% Professionale

% Qualsiasi area

19,7

1,4

% Scientifica 15,7

% Tecnica 26,8

% Umanistica 13,1

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

GEIC833001 GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 70 70,7 29 3.940 71,6 1.564 7.494 72,1 2.906 318.941 70,9 131.166

TOTALE 29,3 28,4 27,9 29,1

99 5.504 10.400 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

GEIC833001 - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 57 90,5 21 87,5 3.335 6.381 276.676

89,6 89,7 90,9

1.021 1.970 93.486

72,8 74,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi che frequentano la scuola primaria nel nostro istituto proseguono quasi totalmente la formazione nella secondaria di primo grado all'interno dell'Istituto stesso; ciò fa sì che il percorso formativo degli studenti sia accompagnato nel passaggio all'ordine di scuola superiore e monitorato a distanza, poiché è possibile, attraverso gli incontri di continuità, avvalersi delle informazioni e di un utile confronto tra i docenti. Gli esiti, al termine del primo anno della secondaria di primo grado, registrano una percentuale di successi che si attesta intorno al 96,2%; tale dato resta pressoché immutato ( 96,4%) nel passaggio tra la seconda e la terza classe ed è abbastanza in linea con la tendenza regionale. Al termine del primo ciclo, gli studenti che seguono il consiglio orientativo sono circa il 70,7%, contro il 29,3% di quelli che optano per la frequenza di istituti non consigliati; anche in questo caso ci si inserisce nell'indice di tendenza nazionale. I consigli orientativi seguiti dagli studenti hanno evidenziato un successo scolastico del 90,5%, al termine del primo anno della secondaria di secondo grado; il dato risulta migliore della meda regionale e conforta sulla sostanziale attenzione del corpo docente alle potenzialità degli allievi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scarto tra gli studenti non ammessi alla classe seconda della secondaria di secondo grado che non hanno seguito il consiglio orientativo e quelli che hanno optato per gli istituti suggeriti è del 3%; il dato evidenzia l'importanza della comunicazione e del rapporto scuola/famiglia, che deve essere ottimizzato, al fine di migliorare la fiducia accordata ai docenti. La percentuale degli studenti che abbandonano al terzo anno della scuola secondaria di primo grado è dell'1.5%,una percentuale che in parte dipende dal contesto socio economico e ambientale, ma che potrebbe essere ridotta, prevedendo un maggior numero di percorsi di studio individualizzati, ferma restando la necessità di poter usufruire di maggiori risorse umane, che al momento non sono disponibili.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 34

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono discreti: gli studenti che incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo sono in numero "fisiologico" rispetto agli esiti nazionali. Considerando il contesto socio economico e ambientale in cui opera il nostro istituto, ci pare che il percorso di continuitĂ e i consigli orientativi assolvano in modo abbastanza efficace alle difficoltĂ che discendono dal territorio e dalle sue discrasie.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,7 15 Medio - basso grado di 9,8 10 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 34,2 Alto grado di presenza 27,9 40,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,3 17,6 Medio - basso grado di 9,8 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 29,4 Alto grado di presenza 36,1 45,4 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GEIC833001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

84,2

89,3

Si

83,6

85,8

89

Si

75,4

77,5

85

Si

65,6

69,2

83,4

No

63,9

69,2

81,3

Si

39,3

50

57,9

No

55,7

71,7

80,7

No

14,8

22,5

29,3

No

19,7

19,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GEIC833001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

82,4

87

Si

82

82,4

86,7

Si

73,8

78,2

83,6

No

63,9

70,6

81,7

No

62,3

69,7

79,6

No

49,2

53,8

58,4

Si

72,1

81,5

86,2

No

16,4

22,7

28,3

No

21,3

19,3

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto traccia l'itinerario formativo: dalla scuola dell'infanzia( caratterizzata essenzialmente dal progressivo passaggio dagli ambiti ai campi d'esperienza), fino ai primi due anni della scuola primaria; le esperienze e le scoperte che i bambini compiono portano all'emergere progressivo di alcuni ambiti (linguistico, espressivo, logico/matematico, scientifico). Gli insegnanti promuovono esperienze ed attività significative conformi alla programmazione didattica. Progressivamente, la riflessione maturata attraverso attività di ricerca ed esperienze concrete , fa comprendere la nozione di disciplina intesa non solo come "materia scolastica" ma come strumento necessario per la costruzione olistica del sapere che parta da esperienze contestualizzate. La scuola ha individuato i traguardi di competenza per la scuola secondaria di primo grado. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto. Un numero di docenti, seppur ristretto, utilizza in classe tecniche cooperative per sviluppare capacità e competenze individuali in un'ottica di trasversalità degli apprendimenti e dell'imparare a imparare.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono stati elaborati solo alcuni curricoli. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado è stato stilato il curricolo verticale relativo all'ambito linguistico, logico/matematico, lingua straniera inglese. Nella scuola primaria è stato strutturato anche quello relativo all' ambito scientifico. Sono stati individuati i traguardi di competenza della scuola secondaria di primo grado ma mancano quelli relativi alla scuola dell'infanzia e primaria. Non sono state individuate le competenze traversali relativamente a educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche. Solo un ristretto numero di docenti utilizza il curricolo della scuola come strumento di lavoro per la sua attività. Non tutti gli insegnanti, durante l'iter didattico, tengono conto delle indicazioni fornite dal curricolo ma prediligono il raggiungimento degli obiettivi programmati in termini di conoscenze piuttosto che di competenze acquisite.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,4 10 Medio - basso grado di 23 30 presenza Medio - alto grado di presenza 31,1 29,2 Alto grado di presenza 29,5 30,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 6,7 Medio - basso grado di 24,6 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 37,7 39,5 Alto grado di presenza 31,1 30,3 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,5

72,5

81,4

No

60,7

71,7

71,2

Si

83,6

84,2

86,4

Si

50,8

58,3

64,1

Si

57,4

63,3

57,4

Si

77

71,7

82,3

Si

57,4

55

58,6

Si

34,4

38,3

42,2

No

11,5

10,8

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

75,4

75,6

80,2

No

63,9

72,3

73,5

No

55,7

58

60,6

Si

80,3

81,5

81,4

Si

55,7

58,8

57,9

Si

80,3

73,9

86

No

65,6

61,3

63,4

No

49,2

50,4

53

No

16,4

12,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria i docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele, effettuando verifiche periodiche del lavoro svolto. Sulla base degli esiti delle prove effettuate durante l'anno e delle prove standardizzate si modificano le progettazioni anche in itinere

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro dei Dipartimenti necessita di una maggiore organizzazione che preveda un numero di incontri e una linea guida comune per la progettazione didattica dei vari plessi per classi parallele. Nella scuola secondaria i docenti non effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 35,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 30,9

39,3

25,8

18,9

31,1

38,3

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,8 18,5 Prove svolte in 1 o 2 32,8 23,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 52,5 58 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 47,5 49,2 Prove svolte in 1 o 2 21,3 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,1 30 discipline

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 66,4 Prove svolte in 1 o 2 18 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 21,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,1 35

Riferimento Nazionale % 36,9

29,5

25

15,6

39,3

40

47,5

Situazione della scuola: GEIC833001

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 48,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 52,2

18

11,8

10,6

41

39,5

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate le abilità e /o competenze individuate a livello collegiale nei diversi ordini di scuola sulla base delle Indicazioni Nazionali del curricolo e della realtà socio ambientale dell'utenza. Esistono criteri comuni di valutazione che tengono presente della verticalità del curricolo, della frequenza di classi parallele e del termine dei vari ordini del primo ciclo . Si utilizzano prove di verifica comuni piu frequenti nella scuola primaria, dalla cui analisi si realizzano e progettano interventi mirati di potenziamento e recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione dei plessi non favorisce la cooperazione quotidiana tra i docenti del medesimo asse culturale con conseguente difficoltà di valutazione del percoso didattico comune; risulta deficitario un intervento di potenziamento efficace degli allievi che si posizionano in una fascia medio alta.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I docenti dell'IC Quezzi hanno generalmente acquisito un lessico condiviso relativo al percorso formativo e alla valutazione degli allievi. Sono comunque migliorabili alcuni aspetti relativi a strategie didattiche comuni. Sono in via di strutturazione commissioni che si occupino di miglioramento dell'offerta formativa , per aumentare il numero di docenti coinvolti. La programmazione dipartimentale è elaborata dall’ insieme dei docenti nei vari ordini di scuola, all’inizio di ogni anno scolastico e in itinere, a seconda delle caratteristiche delle singole classi o sezioni. La programmazione di materia viene redatta dai docenti sulla base dei bisogni e della composizione della classe Manca tuttavia un curricolo verticale di Istituto Nelle classi, nelle sezioni( per la scuola dell’infanzia), accanto alla lezione frontale,dove possibile,si sperimentano: - attività didattiche a gruppi; - attività per gruppi per l’approfondimento; - attività mirate al consolidamento e al recupero; - percorsi individualizzati per alunni con problemi d’apprendimento e di comportamento; - progetti individualizzati per alunni in situazioni specifiche o di integrazione di alunni portatori di handicap grave o integrazione e alfabetizzazione di alunni stranieri In questo modo la scuola dà espressione alle diverse modalità di apprendimento che gli alunni manifestano e si impegna ad offrire una pluralità di ambienti di apprendimento nei quali essi possono dialogare e realizzarsi.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,8 76,7 Orario ridotto 3,3 1,7 Orario flessibile 23 21,7

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: GEIC833001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,5 54,6 Orario ridotto 19,7 17,6 Orario flessibile 32,8 27,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC833001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54,1

47,5

52,4

No

62,3

65,0

62,4

No

1,6

2,5

1,6

No

6,6

14,2

13,9

No

14,8

10,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC833001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,6

81,5

82,8

No

44,3

43,7

52,4

No

9,8

10,9

4,2

No

6,6

10,1

12,1

No

8,2

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:GEIC833001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC833001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

24,6

26,7

38,3

Si

91,8

91,7

89,8

No

1,6

3,3

1,9

No

4,9

8,3

8,5

No

3,3

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:GEIC833001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC833001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75,4

71,4

71,1

No

80,3

79,8

84,4

No

24,6

21

6,2

No

8,2

6,7

9,3

No

1,6

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quasi tutti i plessi dell''istituto sono stati attivati laboratori per l'ampliamento dell'offerta formativa in relazione alla programmazione di istituto: - laboratori di informatica; - biblioteche; - aule lim; - laboratorio artistico - espressivo - laboratorio teatrale ( solo plesso Fontanarossa) Ad inizio anno vengono incaricati i referenti dei singoli laboratori che si occupano di coordinare le attività in relazione al piano annuale di programmazione. Tutti gli studenti del comprensivo hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non in tutti i plessi esiste il Wi Fi o una cablatura adeguata a causa di scarsità di risorse finanziarie. I laboratori non sono adeguatemante attrezzati sia per quanto concerne i supporti didattici che gli arredi necessari alla creazione di un ambiente di apprendimento accogliente e consono. Nell'Istituto non esiste una figura di coordinamento per tutti i plessi che si occupi della gestione degli spazi laboratoriali. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni, principalmente nella scuola secondaria, sarebbe adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni se si prevedessero dei momenti di formazione e di scambio con i pari gruppo improntati a strategie didattiche maggiormente coinvolgenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?


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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto, attraverso percorsi di formazione, ha promosso la riflessione su modalità didattiche innovative. Sono state sperimentate attività di lavoro cooperativo che ha consentito il miglioramento dell'attenzione e della relazione tra i molti allievi svantaggiati e non iscritti all'istituto. Significativa risulta la didattica laboratoriale per gruppi eterogenei o di livello che consente l'acquisizione di obiettivi commisurati alle capacità degli alunni coinvolti. Il nostro istituto, divenuto comprensivo nell'a.s. 2012-2013, sta costruendo e consolidando modalità di collaborazione tra i vari ordini di scuola, pressochè già avviati, prima della riunificazione, per il medesimo livello scolare.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno scolastico, viene approntato un piano annuale per la formazione sulle nuove metodologie didattiche. I docenti vengono invitati a partecipare ai percorsi formativi e a sperimentare nelle classi le metodologie acquisite; tuttavia, prevale ancora un' attenzione maggiore per raggiungere ciò che è indicato nella programmazione annuale,compilata per obiettivi didattici, piuttosto che la necessaria attenzione al conseguimento delle competenze, come richiesto dalle indicazioni nazionali.


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pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,5 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 37,2 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,4 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 100 n.d. n.d. 66,7 66,7 n.d. 66,7 55,6 n.d. 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 38,8 42,6 43,9 Azioni costruttive 43 38,9 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie 29 26,3 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,6 47,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,6 47,4 45,4 Azioni costruttive 30 28,5 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie 30 32,3 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 % 100 n.d. n.d. 49,2 47 51,8 n.d. 53,9 43 44 n.d. 33,6 28,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40 39,6 41,9 Azioni costruttive 30 29,5 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie 30 34,6 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIC833001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,1 48 48 Azioni costruttive 17 30 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 35,3 33 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:GEIC833001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,7

0,7

0,7

1,56

1,1

1,2

1

1,67

1,7

1,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' I. C. Quezzi promuove la condivisione di regole di comportamento e la promozione delle competenze sociali - attraverso una comunicazione chiara del regolamento di Istituto, che viene stampato sul diario scolastico e illustrato agli allievi, nei primi giorni dell'anno scolastico - attraverso progetti, come Unplugged,promosso dlla ASL 3 e attivato in diverse classi, che prevede la creazione di un regolamento di classe, creato dagli alunni e sottoscritto dagli stessi - attraverso letture e visione di materiale multimediale sul tema in questione, che vengono commentati in classe - attraverso la responsabilizzazione degli allievi, mediante incarichi, che evidenzino l'importanza del lavoro condiviso In caso di comportamenti problematici, la scuola riunisce un Consiglio di disciplina, nel quale vengono ascoltati gli allievi coinvolti. Nei casi più gravi, si procede alla sospensione degli studenti, che prevede sempre una riflessione scritta da parte di chi ha disatteso le regole.E' cura dei docenti sottolineare sempre l'importanza delle conseguenze dei gesti compiuti contro il bene comune e promuovere la possibilità di rimediare. In alcuni casi, al posto della sospensione, i docenti hanno privilegiato le attività alternative allo studio, che aiutassero a compiere una riflessione ( condivisione di tempo con ragazzi del Polo, cura della biblioteca...) Le strategie adottate hanno, generalmente, dato esito positivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della presenza di più plessi, non sempre è possibile un confronto e l'adozione di strategie comuni, soprattutto perchè i casi problematici devono essere presi in carico tempestivamente e le occasioni di confronto tra docenti di plessi diversi non è agevole. A causa dei vincoli imposti dalla provincia per le aperture delle sedi scolastiche in orario pomeridiano e delle scarse risorse economiche per ore di docenza aggiuntive, mancano progetti nei quali gli studenti offrano un po'del loro tempo e le loro abilità ai pari gruppo, in attività di apprendimento e consolidamento ( laboratori tematici, studio finalizzato al recupero o al potenziamento...), supervisionate dai docenti. Tali attività farebbero crescere anche l'autostima e il senso di responsabilità degli allievi con minore propensione allo studio ( spesso problematici anche nel comportamento) , che potrebbero, opportunamente guidati, vedere riconosciute le proprie doti in attività manuali e pratiche


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti.Vengono utilizzati quegli spazi laboratoriali opportunamente allestiti, mentre ne andrebbero implementati altri che non hanno dotazioni adeguate. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite ed è costante l'attenzione ai problemi disciplinari che vengono sempre affrontati con il dialogo, la responsabilizzazione degli alunni e il continuo interscambio con le famiglie . L'elevato numero di alunni diversamente abili con tipologie molto dissimili tra loro, e la presenza di docenti di sostegno, offre la possibilità di usfruire di compresenze che vengono rese produttive con un interscambio didattico atto a favorire inclusioni, relazioni e soddisfare esigenze didattiche specifiche anche per alunni non certificati ma con problematiche specifiche.Quasi tutti i docenti mostrano dedizione al loro lavoro e ricercano autonomamente o su suggerimento dell'istituto, di acquisire professionalità con percorsi d'aggiornamento per migliorare la didattica e far conseguire obiettivi commisurati alle capacità degli allievi.Le competenze trasversali, ben note ai docenti, devono essere consolidate secondo un approccio verticale che l'istituto comprensivo dovrebbe favorire.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: GEIC833001

9,8

10

13,5

78,7

68,3

61,2

11,5

21,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto, da sempre concentrato sui bisogni formativi degli allievi, è molto attento ai molti alunni BES inseriti nelle varie classi e la maggior parte dei docenti redige piani di attività mirati al conseguimento degli obiettivi specifici con particolare cura riguardo alle attività d'inclusione nel gruppo dei pari. Particolarmente positiva è la presenza di una sezione POLO nella scuola secondaria di primo grado, dove gli allievi con disabilità gravi, accanto a laboratori didattici specifici a loro dedicati, possono integrarsi, durante attività strutturate curricolari, nelle classi. Con l'ausilio dello sport e delle molte associazioni che nell'istituto convergono e con le quali collaboriamo da molti anni, sono stati attivati percorsi mirati allo " star bene a scuola con gli altri". I piani educativi personalizzati sono redatti da tutti i docenti, condivisi e verificati secondo modalità e tempi stabiliti collegialmente. Non vi è, all'interno dell'IC, un elevato numero di stranieri nelle classi per i quali vengono predisposti percorsi di accoglienza e di raccordo con enti presenti sul territorio. Nell'IC è presente una sezione CTP per alfabetizzazione delle persone straniere che, dal prossimo anno non farà più parte del nostro Comprensivo.Gli interventi predisposti, in genere, consentono il raggiungimento degli obiettivi minimi scolastici programmati.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni BES riconosciuti,in numero elevato nel nostro istituto, non viene fornito nessun incremento d'organico e le risorse umane disponibili, nonostante lo sforzo profuso, non sono sufficienti a supportare gli alunni in evidente difficoltà.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,5

90,8

92,1

No

44,3

50,8

36

No No No Si

4,9 18 8,2 16,4

7,5 15 7,5 15,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,1

12,5

14,5

No

27,9

25

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

83,6

84

87,8

No

41

37,8

28,2

No Si No Si

16,4 63,9 13,1 26,2

14,3 63 11,8 22,7

13 60,5 12,6 24,8

No

39,3

30,3

24,7

No

26,2

21,8

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

62,3

67,5

76,9

No

24,6

25

21,9

No

16,4

20,8

25,3

No

31,1

38,3

36,9

Si

9,8

10

14,8

Si

49,2

50,8

52,9

Si

34,4

29,2

40,7

No

8,2

5

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,5

70,6

76

No

34,4

26,1

22,8

No

36,1

36,1

46,1

Si

62,3

66,4

72,4

Si

19,7

21

24,4

Si

54,1

58

61,8

Si

73,8

74,8

73,9

No

13,1

6,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni dell'istituto che manifestano maggiori difficoltà di apprendimento sono coloro che provengono da famiglie socio/culturalmente svantaggiate o i molti studenti certificati con varie difficoltà: BES, 104, DSA. Con il contributo della professionalità docente presente nell'istituto si mettono in atto differenti strategie d'apprendimento e programmazioni personalizzate. Sono previsti corsi di recupero per gli allievi della scuola secondaria di primo grado, che presentano difficoltà nell'apprendimento o nello studio. Gli studenti con particolari attitudini disciplinari vengono stimolati ad esprimere le proprie potenzialità attraverso le arti musicali, grafiche, sportive a seconda del livello scolare d'appartenenza. Spesso gli interventi di potenziamento permettono di conseguire con successo gli obiettivi prefissati ed in particolare quelli relativi alla significativa relazione con i pari, anche grazie al sistematico raccordo con le associazioni del territorio che spesso seguono, in orario extrascolastico, gli allievi. Gli interventi individualizzati sono assai frequenti nella scuola dell'infanzia e primaria con gruppi di livello, qualora vi sia la compresenza di insegnanti,supportati da educatori di cooperative .

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Per i molti alunni dichiarati BES o DSA non è previsto nessun incremento d'organico. Le difficoltà d'apprendimento non sempre vengono superate , malgrado gli strumenti compensativi e le misure dispensative utilizzati . La comprensenza degli insegnanti è talvolta indispensabile ma non sempre disponibile. Le prove di verifica predisposte, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, sono tarate sull'indice di tendenza delle classi ma per quanto gli esiti possano rispecchiare fedelmente le insufficienze di apprendimento degli allievi più fragili, il lavoro di recupero e di sostegno non sempre risulta efficace a causa della frequenza dei casi che andrebbero seguiti individualmente e della impossibilità di usufruire di risorse umane e di tempi necessari allo scopo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato L'istituto nel suo complesso attua un grande sforzo d'inclusione degli allievi disabili inseriti in tutte le classi e della sezione Polo. Il raccordo con il territorio è costante e il dialogo con le famiglie degli allievi svantaggiati è significativamente produttivo nella maggior parte dei casi. Vi è, da parte dei docenti, un grosso impegno nell'impostare il proprio lavoro didattico non prescindendo mai da obiettivi di tolleranza e di educazione alla cittadinanza nell'accoglienza della persona disabile o straniera. Vi è inoltre un grande sforzo dalla maggior parte dei docenti per condividere buone pratiche educative e didattiche atte a migliorare il clima e l'apprendimento di tutta la popolazione scolastica.Occorre migliorare tali pratiche in alcuni segmenti della scuola anche incrementando l'organico per meglio rispondere alle specifiche necessità di alcuni alunni in maniera individualizzata. E' necessario un ulteriore lavoro per migliorare la capacità di predisporre percorsi più rispondenti alle esigenze di alunni con particolari bisogni per verificarne poi l'efficacia didattico/educativa.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GEIC833001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

Si

73,8

74,2

75,8

Si

93,4

95,8

95,7

Si

80,3

75

60,8

Si

82

85

75,7

No

57,4

55,8

61,3

Si

27,9

24,2

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GEIC833001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

78,7

80,7

74,3

Si

96,7

98,3

95,5

Si

82

82,4

70,4

Si

83,6

81,5

67,7

No

27,9

33,6

48,6

Si

29,5

25,2

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto comprensivo sono previsti incontri tra i docenti dei vari ordini di scuola che interscambiano l'esperienza e la conoscenza degli alunni per poter formare gruppi classe bilanciati per capacità e relazioni. Molto utile l'apporto degli insegnanti del segmento di scuola precedente per fornire supporto e conoscenza degli alunni che necessitano di particolari bisogni. Sono calendarizzati, inoltre, incontri di verifica iniziale e finale tra un segmento e l'altro di scuola. Sono predisposte attività di continuità educativa e didattica tra le scuole statali dell'infanzia del comprensivo e quelle comunali operanti sul territorio con la scuola primaria e, dalla quarta classe della scuola primaria, con la secondaria di primo grado. E buona la ricaduta in termini di relazione. Utile anche l'interscambio tra la scuola secondaria di primo grado e quella di secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Seppur strutturati in modo sistematico, gli incontri di continuità andrebbero maggiormente intensificati. Esistono problematiche logistiche e organizzative che impediscono l'incremento di detti incontri: l' ampio territorio e i vincoli sul rapporto numerico allievi e docenti. Gli incontri risultano spesso numericamente insufficienti per creare una continuità significativa. Sarebbe necessario anche intensificare i momenti di confronto propedeutici alla scrittura di un curricolo verticale, premessa indispensabile alla continuità

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:GEIC833001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC833001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,9

81,5

82,6

Si

93,4

71,4

57,7

Si

54,1

52,1

55,7

Si

96,7

98,3

98,2

No

18

20,2

31,7

Si

60,7

63,9

63,3

Si

65,6

69,7

74

Si

29,5

28,6

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto, in tutti i segmenti di scuola, cerca di valorizzare le potenzialità degli alunni incentivandoli alla comprensione del sé e delle proprie inclinazioni. Nella scuola secondaria di primo grado, vi è un raccordo significativo con la scuola secondaria di secondo grado e enti esterni come Regione e provincia che si occupano di avviamento al lavoro. La scuola secondaria partecipa al progetto ORIS, organizzato dalla Provincia di Genova.Il percorso di orientamento prevede diversi momenti, nel corso dell'anno: - tra ottobre e dicembre i ragazzi delle classi in uscita partecipano a incontri formativi, tenuti nei due plessi, nei quali dei funzionari dell'ufficio istruzione spiegano quali tipologie di istituti sono presenti sul territorio e quali scelte sia conveniente compiere, a seconda delle inclinazioni e degli obiettivi formativi dei singoli allievi. Talvolta alcuni professori di scuole secondarie hanno integrato le informazioni inerenti il proprio istituto. Attuati anche incontri personalizzati con psicologi orientatori. - novembre: Gli allievi delle classi in uscita sono accompagnati al salone dell'Orientamento, nel quale sono presenti tutti gli istituti superiori del territorio e dove possono avere materiale informativo e chiarimenti sul piano dell'offerta formativa. - Tra marzo e giugno, la Provincia invita, in sedi esterne, i genitori e gli allievi delle classi seconde, per illustrare l'offerta formativa, in vista delle scelte future.

pagina 61

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero di ragazzi con problematiche dissimili tra loro e spesso in assenza di certificazioni, costituisce talvolta un ostacolo alla valorizzazione individuale oltre le attività specificatamente didattiche. Spesso gli istituti di formazione professionale hanno posti limitati, sicché non tutte le richieste di iscrizione possono essere accolte e ciò comporta una forzata scelta di altro percorso formativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Generalmente gli insegnanti del Comprensivo si raccordano e programmano attività di continuità tra scuola dell'infanzia e primaria, non solo con la scuola del Comprensivo ma anche con quelle Comunali del territorio. Il lavoro di programmazione viene condiviso e valorizzato dalle esperienze dei vari ordini per costruire un percorso di competenze che possa valorizzare, fin dai primi anni le attitudini individuali. Il percorso di continuità prosegue tra la scuola primaria e quella secondaria di primo grado con incontri tra i docenti e gli alunni dei due ordini di scuola ,già dalla classe quarta. Il percorso di continuità sarà oggetto di approfondimento e maggior condivisione nel prossimo anno scolastico. La partecipazione di genitori e allievi alle attività di orientamento, nonché la fiducia generalmente accordata dalle famiglie ai docenti, per quel che riguarda il consiglio orientativo, hanno consentito ai ragazzi di compiere scelte mediamente conformi alle proprie potenzialità e alle proprie inclinazioni.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite nel POF e sono essenzialmente calibrate sui bisogni dell'utenza in una prospettiva di apprendimento e conseguimento del successo scolastico. Tutto l'operato viene condiviso in momenti collegiali, soprattutto ad inizio anno scolastico, dal corpo docente. Le famiglie sono parte integrante del percorso di crescita educativa/didattica degli alunni e sono, quindi, chiamate a partecipare attivamente alla condivisione degli obiettivi socio/educativi che l'istituto si pone.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri collegiali tra docenti per definire, condividere, verificare ed eventualmente riprogrammare un percorso che si allinei alla missione dell'Istituto, sono concentrati soprattuto all'avvio dell'anno scolastico e risultano poco frequenti in itinere.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni tramite la strutturazione di un documento collegiale. Per l'attuazione di quanto programmato vengono istitutite figure di riferimento (funzioni strumentali) coadiuvate da commissioni rappresentative dei tre ordini di scuola presenti nell'istituto . Il controllo viene attuato tramite risultati ottenuti e gradimento da parte dei soggetti coinvolti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta il lavoro svolto da commissioni e sottocommissioni non viene condiviso con la maggioranza del corpo docente che può risultare ignaro del lavoro svolto e non ususfruirne. Tale condivisione avviene generalmente al termine dell'anno scolastico in occasione della rendicontazione sociale all'intero corpo docente. Sarebbe necessaria una rendicontazione del lavoro svolto dalle funzioni strumentali anche in itinere, per poter fornire indicazioni pratiche ed operative agli insegnanti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,5 28,3 Tra 500 e 700 € 31,1 30 Tra 700 e 1000 € 16,4 22,5 Più di 1000 € 23 19,2 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:GEIC833001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 %

Riferimento Nazionale %

n.d.

72

73,1

72,8

n.d.

28

26,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:GEIC833001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 65,55

66,5

69,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:GEIC833001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 100,00

85,7

84,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIC833001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 %

20,51

21,1

24,4

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIC833001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 32,14

30,8

32,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 Collegio dei docenti No 86,9 85,8 90,5 Consiglio di istituto No 19,7 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,9 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 14,8 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,4 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,8 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 Si 63,9 62,5 No 67,2 65 No 1,6 3,3 Si 26,2 23,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,4

11,7

10,6

No

6,6

17,5

10

No

0

1,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 Collegio dei docenti Si 47,5 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78,7 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 1,6 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,9 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45,9 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 Collegio dei docenti No 70,5 66,7 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 18 16,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 5,8 Lo staff del Dirigente No 6,6 4,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 15,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 Collegio dei docenti Si 91,8 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,7 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,8 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,7 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 Collegio dei docenti Si 72,1 67,5 77,3 Consiglio di istituto No 68,9 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,3 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 19,7 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 6,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 Collegio dei docenti No 19,7 21,7 24,1 Consiglio di istituto No 49,2 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77 70 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,9 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 Collegio dei docenti No 34,4 34,2 34 Consiglio di istituto No 1,6 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,3 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 23 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,1 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,5 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:GEIC833001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 Collegio dei docenti No 91,8 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,1 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 26,2 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:GEIC833001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

94,06

65,2

67

55,6

n.d.

1,5

2,7

2,6

1,45

18

14,8

24,3

4,48

15,4

16,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC833001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC833001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

42,6

48,4

40,1

n.d.

3,9

4,3

8,8

29,07

27,6

24

29,6

70,93

25,9

23,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una chiara divisione dei compiti dei docenti ai quali è attribuito un incarico di responsabilità e i docenti con tali incarichi aggiuntivi normalmente si raccordano tra loro, seguendo le indicazioni fornite dal dirigente scolastico. Negli incarichi attibuiti al personale ATA è ben delineata la definizione del compito assegnato , tuttavia di norma non vi è un significativo interscambio con gli altri colleghi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le persone con incarichi di responsabilità sono generalmente investite di eccessivo lavoro e sono sempre presenti a scuola; al contario gli altri docenti, non espressamente coinvolti, limitano, il loro intervento di collaborazione allo stretto necessario ,demandandolo per la maggior parte dei casi alle figure referenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:GEIC833001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 18

11,38

11,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:GEIC833001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 3712,83

6255,3

7360,67

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:GEIC833001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 71,17

69,66

96,67

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:GEIC833001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 54,51

19,18

18,25

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:GEIC833001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIC833001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

17,5

15,5

0

8,2

9,2

13,3

0

11,5

11,7

9,4

1

62,3

61,7

48,5

0

31,1

27,5

28,4

1

21,3

22,5

11,6

0

19,7

24,2

36,6

1

18

17,5

27,3

0

31,1

24,2

20,6

0

31,1

24,2

14,9

0 0

18 18

18,3 21,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:GEIC833001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 1,00

2,4

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:GEIC833001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 62,25

35,7

40,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:GEIC833001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GEIC833001 Il progetto regionale FEI 3 Imparo l'italiano in Liguria qualifica l'azione di integrazione dei cittadini stranieri residenti nel nostro territorio Il progetto dematerializzazione da' attuazione alle disposizioni contenute nella legge 135-2012 artt. 7 c. 27-32 Il progetto fornisce adeguato supporto a tutte le possibili azioni di contrasto al disagio connesso al degrado economico sociale dei quartieri in cui opera l'Istituto


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,7 15,8 Basso coinvolgimento 19,7 22,5 Alto coinvolgimento 60,7 61,7

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche dell'Istituto vengono impiegate quasi totalmente in progetti inseriti nel POF considerati prioritari per garantire il diritto allo studio, lo sviluppo delle competenze, il benessere e l'integrazione degli alunni . I risultati ottenuti verificati in termini d'apprendimento, di gradimento o acquisizione di competenze sociali risultano significativi anche in ragione dei molti alunni con difficoltĂ spesso non certificate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con una maggiore disponibilitĂ di fondi potrebbero essere ampliate le offerte all'utenza finalizzate alla piena acquisizione degli obiettivi prefissati nel POF, all'insuccesso e alla prevenzione della dispersione scolastica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto è attento maggiormente ai bisogni degli alunni in difficoltà a discapito di quelli piÚ meritevoli per i quali andrebbero promosse azioni di incentivazione. Molte risorse umane vengono impiegate nella strutturazione di percorsi che valorizzano le attitudini personali degli allievi. Per arricchire i percorsi formativi sia da un punto di vista culturale che sociale sarebbe necessario l'accesso a finanziamenti istituzionali e non. Bisognerebbe poter impiegare personale di segreteria deputato al reperimento di fondi per supportare l'arricchimento del'offerta formativa.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:GEIC833001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 2

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:GEIC833001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIC833001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,4 6,6

22,5 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

6,6

11,7

15,3

0

6,6

5

5,6

0

23

20

21,1

1

65,6

65

46

1

11,5

14,2

16,5

0

3,3

1,7

2,2

0 0

0 8,2

1,7 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:GEIC833001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 8,82

30,4

31,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:GEIC833001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 9,66

27,9

26,9

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:GEIC833001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 1,38

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la formazione del personale di segreteria e del personale docente. In particolare vengono proposti corsi sulla didattica per competenze, come suggerito dalle Indicazioni Nazionali poiché, ad oggi, i docenti sono ancora legati ad una didattica tradizionale che non è sempre adeguata, come risulta invece quella cooperativa, al superamento delle difficoltà d'apprendimento degli alunni, con particolare riguardo ai BES. L' Istituto ha investito risorse, seppur limitate, per migliorare l'acquisizione di tecniche digitali in relazione anche alle tecnologie didattiche. Gli insegnanti hanno sperimentato nelle classi le nuove didattiche acquisite, con ricadute positive. Si è registrata una buona adesione del personale docente ai corsi con tematiche sociali, mirati a proporre agli allievi corretti stili di vita. L'operatività e il gradimento degli alunni hanno spinto i docenti ad approfondire ulteriormente le conoscenze nel campo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti partecipano alla formazione e sono disposti a modificare significativamente il proprio "stile" didattico in un'ottica d'innovazione tecnologica e di un insegnamento più attento ai reali bisogni degli allievi e non solo finalizzato al raggiungimento di obiettivi legati alla programmazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e cerca di valorizzarle con incarichi aggiuntivi che hanno una positiva ricaduta sull'attività dell'istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale docente partecipa con regolarità a percorsi di formazione permanente


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIC833001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIC833001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

41

44,2

53,5

Si

75,4

74,2

61,1

No

42,6

48,3

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

55,7 73,8 50,8 88,5 42,6 21,3 91,8 93,4

50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,6 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,8 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,7 57,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIC833001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIC833001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

5,6

7,8

6,9

4

11,1

11,8

9,9

0

5,3

6,8

6,6

14 5 8 2 0 0 5 8

4,8 3,5 4,7 6,9 11,8 2,5 10,3 13,3

4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro, sia quelli organizzati che quelli spontanei, nascono dall'esigenza di ampliare la condivisione dei materiali didattici e di definire gli obiettivi. I materiali prodotti e le esperienze concluse con ricaduta positiva, vengono portati a conoscenza di tutti i docenti, attraverso differenti canali: Collegio docenti, c.d.c., riunioni dipartimentali...

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso di tecnologie digitali non è ancora familiare a tutto il corpo docente e la diffusione dei materiali prodotti dai vari gruppi non sempre risulta efficace. E' necessaria una calendarizzazione ancora più dettagliata degli incontri dei gruppi di lavoro, così da consentirre una verifica in itinetre e intervenire, in caso di necessità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono rispondenti, in linea di massima, ai bisogni formativi dei docenti e alle esigenze del territorio. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle inclinazioni e delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ , tuttavia sono da implementare i gruppi organizzati, per favorire la diffusione degli esiti e dei materiali prodotti. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, ma i materiali didattici a disposizione non sono sempre vari e a disposizione, in uno spazio dedicato alla consultazione. La scuola dovrebbe promuovere maggiormante lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,2 Media partecipazione (3-4 24,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,6

Riferimento Regionale % 10,8 57,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

29,2

28,7

2,5

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 80,7 10,5 8,8

Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 42,1 32,7 Bassa apertura 10,5 9,3 Media apertura 17,5 15,9 Alta apertura 29,8 42,1 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:GEIC833001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC833001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

49,2 9,8

51,7 14,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

8,2

11,7

18,7

1 0 1

3,3 0 65,6

2,5 5,8 62,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:GEIC833001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC833001 per motivo) per motivo) 0

37,7

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,8

18,3

24

3

57,4

64,2

74,2

0

4,9

5

10,1

1

32,8

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:GEIC833001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC833001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

16,4 24,6

25,8 24,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

36,1

37,5

44,3

0

21,3

18,3

16,7

0

1,6

1,7

9,7

0

1,6

1,7

12

1

13,1

13,3

30,5

2

1,6

9,2

20,2

1 0

47,5 4,9

36,7 4,2

20,8 7,5


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pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,3 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,1 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,8 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3,3 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:GEIC833001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 No 32,8 30,8 Si 67,2 64,2 No 14,8 13,3 Si 32,8 28,3 Si 27,9 35 Si 80,3 65

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

73,8

65,8

57,6

Si Si No

59 49,2 14,8

64,2 54,2 13,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:GEIC833001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di GEIC833001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

50,8

60,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha molti accordi di rete territoriali (con le scuole Si evidenzia la necessità di ottimizzare e migliorare la presenti nello stesso bacino territoriale o di altre zone dove sono comunicazione interna ed esterna all'Istituto. presenti tipologie di sezioni con finalità similari per esempio rete POLO per alunni disabili gravi),con l'Università, con il Municipio 3 Bassavalbisagno, con il Comune di Genova, con le ASL. Si avvale di collaborazioni esterne di soggetti privati (AMGA, Fondazione Garrone, collaborazione con i teatri genovesi, società sportive del territorio ecc.). Le finalità di collaborazione sono dettate da esigenze formative dell'utenza in un'ottica d'interconessione curricolare al fine di migliorare l'offerta formativa e, laddove necessario, di tutela degli allievi. La scuola partecipa attivamente nelle strutture di governo territoriale con un interscambio significativo di idee e relazioni finalizzate alla migliore gestione e qualità del servizio offerto dall'Istituto.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:GEIC833001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC833001 % 20,80

21,6

22,1

Riferimento Nazionale % 23


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pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: GEIC833001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,9 6,2 Medio - basso livello di 39 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 45,8 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 2,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:GEIC833001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC833001 8,18

15,1

13,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,1 11,7 Medio - alto coinvolgimento 75,4 75,8 Alto coinvolgimento 11,5 12,5

Situazione della scuola: GEIC833001

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto operano diverse associazioni dei genitori che, collaborando con i docenti, interagiscono con essi in relazione ad attivitĂ programmate dai docenti nel piano dell'Offerta Formativa (es. interventi ludico/ricreativi come feste di quartiere, raduni sportivi, esigenze formativi dei genitori degli allievi come per esempio primo soccorso ecc.). Il consiglio d'Istituto ed in particolare i rappresentanti dei genitori dello stesso, partecipano attivamente alla formulazione di proposte dell'utenza e, in stretto contatto con docenti e Dirigente Scolastico, formulano proposte per le famiglie. Partecipano, inoltre, alla definizione del Regolamento d'Istituto. L'Istituto utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, come il registro elettronico, solo con le famiglie degli allievi della scuola secondaria di primo grado mentre scrutini e pagelle risultano on -line per l'intera utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i plessi dell'Istituto sono dotati di connessioni Wifi per cui non è stato possibile procedere alla dotazione dei registri on -line per tutte le tipologie di scuole. Il motivo principale è la mancanza di fondi economici per poter sosteneree le spese dell'installazione di strumentazione necessaria. Inoltre andrebbe migliorata la comunicazione capillare tra scuola e famiglie per far percepire in modo corretto le opportunità formative e gli indirizzi gestionali didattici seguiti dall'Istituto


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e i comitati dei genitori contribuiscono alla realizzazione di iniziative a favore dell'Istituto. .


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di allievi che hanno difficoltà a raggiungere profitti sufficienti Ridurre la discrepanza tra gli esiti di classi parallele e di classi diverse Valorizzare le eccellenze

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementare le nuove strategie didattiche più consone agli studenti in difficoltà Aumentare le occasioni di progettazione e di confronto comuni Mantenere la motivazione e migliorare i risultati attraverso momenti dedicati

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare gli esiti scientifico matematici Migliorare gli esiti logico lessicali e morfo-sintattici

Programmare per obiettivi didattici e per competenze Programmare per obiettivi didattici e per competenze

Competenze chiave e di cittadinanza

Promuovere il rispetto delle regole e la consapevolezza della loro utilità

Prevedere misure alternative alla sanzione disciplinare

Risultati scolastici

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità consegue alle crescenti difficoltà che molti alunni manifestano nel raggiungere gli obiettivi didattici,o nel mantenere gli esiti positivi conseguiti, come risulta sia dagli esiti delle prove nazionali che dalle verifiche alla programmazione svolta. Il successso scolastico previene la dispersione e nel contempo valorizza l'alunno che nel percorso scolastico acquisisce quelle competenze relazionali che gli consentiranno di compiere scelte sociali e civiche consapevoli

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzazione di un curricolo verticale di istituto con potenziamento delle competenze trasversali alle diverse aree di conoscenza Maggiore uniformità nei criteri di valutazione attraverso griglie di correzione comuni e rubriche valutative

Integrare la lezione frontale con momenti dedicati al lavoro coperativo, peer to peer e tutoring


SNV - Scuola: GEIC833001 prodotto il :29/07/2015 09:06:18

pagina 107

Creare maggiori occasioni di didattica laboratoriale anche attraverso l'attivitĂ svolta tra classi parallele Creazione di laboratori informatici, artistico espressivi, musicali , teatrali e scientifici Inclusione e differenziazione

Creare un percorso significativo per gli alunni BES(104, DSA, BES, stranieri e minori adottati) per apprendere in modo consono alle loro capacitĂ

Continuita' e orientamento

Perseguire un lessico comune in materia di diattica che accompagni la crescita formativa dell'allievo dalla scuola dell'infanzia alla secondaria.

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la comunicazione tra scuola e della scuola famiglia , tra docenti e famiglie , tra docenti e segreteria e tra docenti e docenti

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Privilegiare i momenti dedicati alla formazione dei docenti secondo la vocazione del territorio

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso la valorizzazione del personale , una migliore comunicazione, un piĂš idoneo ambiente di apprendimento e un curricolo chiaro e rispondente alle esigenze formative dell'utenza si ritiene che possano essere raggiunti migliori risultati scolastici e quelle competenze chiave di cittadinanza per l'edificazione dell'allievo e del futuro cittadino.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. QUEZZI by Editoriale Nazionale - Issuu