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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VTPC010003 "M. BURATTI" - VITERBO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VTPC010003 Alto Liceo Medio Alto VTPC010003 II A Medio Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Alto II AL Medio Alto II BL Basso II CL Medio Alto II DL Alto II EL Alto II FL Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTPC010003 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione socio-economica e culturale dell'utenza si attesta su livelli medio alti che permettono alla scuola una offerta formativa articolata e caratterizzata da alti standard formativi attesi. Il numero degli studenti con cittadinanza non italiana è contenuto ed in generale il rapporto delle famiglie con la scuola risulta partecipativo. Il contesto consente alla scuola di lavorare con gruppi di studenti motivati ed impegnati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non essendo presenti gruppi di studenti con situazioni particolarmente svantaggiate, nell'ultimo periodo i contributi volontari delle famiglie hanno risentito della crisi economica, limitando la piena realizzazione delle proposte inserite nell'offerta formativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le peculiarità del territorio sono quelle di una realtà prettamente agricola e terziaria. Negli ultimi anni si è considerevolmente sviluppata la realtà universitaria locale che ha aperto nuove opportunità di interazione e con la quale la scuola lavora in sinergia. A seguito della partecipazione della scuola a bandi di gara promossi dall'Amministrazione provinciale, sono stati acquisiti fondi su progetti specifici (contributo per il Certamen Viterbiense della Tuscia); altre entrate sono state acquisite da parte dell'amminstrazione comunale e da parte di privati su altri progetti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura economica del territorio in cui è collocato il nostro Istituto è piuttosto arretrata e poco dinamica per quanto riguarda l'assorbimento dei giovani nel mondo del lavoro. L'Ente Locale di riferimento (Amministrazione provinciale) nel corso del tempo ha progressivamente diminuito l'erogazione di fondi annullando addirittura quelli previsti per acquisto stampati, cancelleria e materiale di pulizia. A questo si aggiunge la progressiva erosione dei finanziamenti dello Stato per l'ampliamento dell'offerta formativa e pertanto per poter progettare piano formativo ricco ed articolato è sempre più necessario contare sul contributo delle famiglie.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VTPC010003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
47.090,00
18.121,00
4.843.273,00
306.564,00
0,00
5.215.048,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
84.611,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
84.611,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
291.411,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.411,00
COMUNE
5.582,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.582,00
PROVINCIA
9.700,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.700,00
438,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
438,00
388.477,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
388.477,00
REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:VTPC010003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,3
80,8
5,1
0,0
87,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,9
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
6,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
40,6
28,5
50
39,5
44,1
6,3
19,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 50,0 56,7 Totale adeguamento 50,0 42,9
Situazione della scuola: VTPC010003
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione della scuola nel centro cittadino favorisce la raggiungibilità delle sedi; i tre edifici di cui l'Istituto dispone sono ubicati in un ristretto raggio urbano. Gli edifici inoltre sono dotati di quattro palestre e di laboratori, uno informatico, due scientifici e uno linguistico, la sede centrale infine dispone di una capiente aula magna utilizzabile per iniziative varie. Sul piano delle dotazioni tecnologiche e didattiche la scuola ha compiuto enormi sforzi economici per implementare le strumentazioni; ogni aula è stata dotata di un pc per un regolare uso del registro elettronico e sono state acquistate n.8 LIM utilizzate nelle classi; il laboratorio di informatica è stato completamente rinnovato. Nella scuola è presente anche una classe 2.0.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'adeguamento alle normative vigenti degli edifici scolastici è parziale, ragion per cui la garanzia di sicurezza per l'utenza è motivo di costante preoccupazione da parte delle figure responsabili; è in corso di adeguamento l'abbattimento delle barriere architettoniche presso la sede centrale. Nonostante gli sforzi economici compiuti risultano ancora inadeguate le strutture tecnologiche soprattutto per quanto riguarda il laboratorio linguistico, ormai obsoleto, e la mancanza di strumenti multimediali nella maggior parte delle aule. L'aumento consistente della popolazione scolastica avvenuto negli ultimi anni scolastici rende molto difficile la pianificazione di una didattica laboratoriale, a causa dell'assenza di spazi da dedicare ad attività specifiche varie. La presa in carico da parte degli Enti Locali di questo problema appare insufficiente e comunque non rispondente a pieno alle necessità dell'istituto. Risultano carenti anche gli spazi da destinare a riunioni, conservazione materiali. La seconda sede distaccata messa a disposizione dalla Provincia risulta inadeguata. Con la popolazione scolastica attuale l'edificio avrebbe bisogno di una ulteriore sede con una dotazione di almeno dodici spazi aule.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VTPC010003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTPC010003 87 93,5 6 6,5 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VTPC010003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTPC010003
35-44 %
N°
1
1,1
45-54 %
N°
11
12,6
55+ %
N°
39
44,8
Totale %
TOTALE
36
41,4
100,0
- Benchmark* VITERBO
67
2,0
649
19,8
1.282
39,2
1.272
38,9
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VTPC010003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTPC010003 96,3 3,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VTPC010003 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
Istituto:VTPC010003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 12,8 18 20,9 24 27,9 507 7.640 80.068
17,3 14,4 21,1
824 16.117 99.999
28,2 30,4 26,3
718 11.154 99.999
24,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 33
38,4
876 18.021 99.999
29,9 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VITERBO LAZIO ITALIA
Incarico nominale
45 652 7.359
%
N° 97,8 82,3 84,4
% 1 43 126
N° 2,2 5,4 1,4
86 1.143
%
N° 0,0 10,9 13,1
% 9 43
N° 0,0 1,1 0,5
% 2 49
0,0 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,3 10 18,8 14,9 0 1,9 75 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 23,8 25 34,5 12,5 15,7 43,8 26,1
Situazione della scuola: VTPC010003
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Una delle caratteristiche importanti da evidenziare è l'alta percentuale di docenti assunti a tempo indeterminato che garantiscono un'alta stabilità nella continuità didattica. Il personale docente è nella totalità in possesso di un titolo di laurea, compresa quella piccola percentuale per i quali non è richiesto questo titolo (docenti di conversazione). La stessa stabilità riguarda la figura del D.S. che ha contribuito a una efficiente gestione dell'Istituto. La presenza dell'indirizzo linguistico rappresenta un punto di forza per l'implementazione delle competenze in lingua straniera. L'istituto risulta quest'anno assegnatario di fondi per il progetto Erasmus + che consentirà l'aggiornamento all'estero di nove unità di personale docente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ottantacinque per cento dei docenti è compreso nella fascia di età oltre i 45 anni e oltre il 40% ha un'età superiore ai 55 anni. Rispetto a scuole simili sul territorio nazionale, il liceo Buratti ha circa l'8% di docenti in più che si collocano in questa fascia di età ed altrettanti in meno nella fascia di età dai 30 ai 44 anni. Questo potrebbe rendere più complessa l'introduzione di innovazione didattica. Scarsa è la presenza di personale fornito di competenze linguistiche (nell'indirizzo classico) ed informatiche certificate.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
103
95,4
% classe 2
classe 3
111
93,3
% classe 3
classe 4
91
93,8
% classe 4 95
96,9
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
170
92,9
178
91,8
167
94,4
181
95,8
4.419
88,3
4.715
91,3
4.853
91,5
4.989
92,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
21
19,4
% classe 2
classe 3
20
16,8
% classe 3
classe 4
12
12,4
% classe 4 12
12,2
- Benchmark* VITERBO
34
18,6
37
19,1
23
13,0
27
14,3
LAZIO
1.059
21,2
1.215
23,5
1.075
20,3
891
16,6
Italia
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
144
89,4
% classe 2
classe 3
140
93,3
% classe 3
classe 4
167
94,9
% classe 4 100
96,2
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
237
90,1
249
94,7
244
91,4
151
93,8
5.314
80,7
4.666
85,5
4.021
83,5
3.254
88,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
46
28,6
% classe 2
classe 3
35
23,3
% classe 3
classe 4
28
15,9
% classe 4 11
10,6
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
74
28,1
63
24,0
51
19,1
27
16,8
1.664
25,3
1.290
23,6
1.136
23,6
674
18,3
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: VTPC010003
61-70 2
71-80 16
81-90 22
91-100 32
Lode 28
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
1,9
15,1
20,8
30,2
26,4
5,7
- Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
3
26
33
43
34
8
2,0
17,7
22,4
29,3
23,1
5,4
313
1.332
1.627
1.218
1.047
115
5,5
23,6
28,8
21,5
18,5
2,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: VTPC010003
61-70 8
71-80 32
81-90 26
91-100 34
Lode 15
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
7,0
27,8
22,6
29,6
13,0
0,0
- Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
20
57
51
47
25
1
10,0
28,4
25,4
23,4
12,4
0,5
325
906
885
632
463
22
10,1
28,0
27,4
19,5
14,3
0,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,8
1
1,0
0
0,0
0
0,0
VITERBO
-
0,0
-
0,5
-
0,6
-
0,0
-
0,7
LAZIO
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,8
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
3
1,7
1
1,0
2
1,7
VITERBO
-
0,0
-
1,5
-
1,5
-
0,6
-
1,9
LAZIO
-
0,5
-
0,7
-
0,9
-
1,0
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
5
4,9
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
2
1,9
% classe 5 -
-
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
7
3,5
1
1,4
3
3,1
2
1,9
1
100,0
166
4,7
59
2,4
75
3,2
39
2,5
26
20,0
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
5
4,9
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3
classe 4
3
3,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VITERBO
6
3,4
3
1,6
4
2,3
-
0,0
-
0,0
247
5,2
185
3,7
184
3,6
115
2,2
84
1,5
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
LAZIO Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VTPC010003
% classe 1
classe 2
15
10,3
% classe 2
classe 3
8
5,6
% classe 3
classe 4
3
1,7
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
27
11,4
17
6,9
8
3,1
1
0,6
2
1,0
217
3,4
116
2,2
149
3,2
78
2,2
33
1,1
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale i dati sugli esiti degli studenti è abbastanza rispondente alla situazione scolastica descritta nel contesto. Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva risulta piuttosto contenuto rispetto alle medie regionali e nazionale; la stessa annotazione va fatta per i trasferimenti in uscita per l'indirizzo classico. La distribuzione dei suddetti casi risulta bilanciata nelle varie sezioni in virtù di un costante monitoraggio delle situazioni degli studenti. Le valutazioni conseguite all'esame di Stato si attestano su livelli positivi con punte di eccellenza abbastanza significativamente superiori alla media per l'indirizzo classico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni che si trasferiscono in altre scuole al primo anno del liceo Linguistico è marcatamente superiore alla media. Pertanto dovranno essere migliorate le attività di orientamento in ingresso e quelle di sostegno e recupero per tale indirizzo. Andrà inoltre avviato un monitoraggio rispetto a particolari concentrazioni di debiti formativi su particolari discipline, anni di corso o sezioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro e si verificano alcuni trasferimenti e abbandoni, comunque limitatamente alle classi iniziali a seguito di attivitĂ di riorientamento. In coerenza con i dati rilevati non risultano situazioni di squilibrio nella distribuzione tra le varie fasce di valutazione; non risulta particolarmente evidente il fenomeno dell'abbandono e dei trasferimenti in altri Istituti negli anni successivi al primo biennio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono complessivamente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VTPC010003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
VTPC010003
74,4
VTPC010003
74,4
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 71,6
n/a 72,9
Lazio
65,3
Centro 46,0
8,3 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
45,9 45,9
72,4
-4,8 n/a
n/a 51,4
n/a 53,8
n/a 54,1
Liceo
74,4
5,7
45,9
-7,3
VTPC010003 - II A
79,5
9,9
55,6
5,3
VTPC010003 - II AL
75,1
5,9
42,4
-11,3
VTPC010003 - II B
79,5
10,4
55,4
-2,3
VTPC010003 - II BL
71,1
7,2
43,2
2,1
VTPC010003 - II C
79,0
8,3
50,6
-6,6
VTPC010003 - II CL
74,5
6,0
45,2
-6,0
VTPC010003 - II D
76,6
9,1
43,3
-15,0
VTPC010003 - II DL
63,3
-5,1
39,5
-17,9
VTPC010003 - II E
79,6
10,6
50,3
-5,4
VTPC010003 - II EL
72,9
2,4
42,8
-9,9
VTPC010003 - II FL
71,4
3,2
46,6
-1,0
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTPC010003 - II A
1
0
1
5
8
1
4
5
3
2
VTPC010003 - II AL
0
4
8
8
4
11
11
4
0
0
VTPC010003 - II B
0
2
2
5
4
1
4
3
2
3
VTPC010003 - II BL
1
3
7
6
1
9
5
5
0
0
VTPC010003 - II C
0
0
9
11
4
2
12
6
2
1
VTPC010003 - II CL
0
4
9
8
2
9
8
6
0
0
VTPC010003 - II D
0
2
9
6
5
8
11
2
2
0
VTPC010003 - II DL
4
6
10
4
0
16
5
5
0
0
VTPC010003 - II E
0
1
5
8
4
1
12
2
1
2
VTPC010003 - II EL
2
3
4
9
4
7
10
4
1
1
VTPC010003 - II FL
0
5
4
9
0
6
7
2
2
1
% studenti Livello 1 VTPC010003
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,6
13,6
30,8
35,7
16,3
31,3
39,2
19,4
5,7
4,4
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VTPC010003 - Liceo 13,2 86,8 18,0 82,0 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro dei dipartimenti disciplinari ha permesso di elaborare programmazioni omogenee nelle varie sezioni. Gli esiti nelle prove di italiano sono superiori alla media nazionale. I risultati ottenuti dagli studenti delle varie classi per entrambe le discipline risultano abbastanza coerenti con quanto attestato dalle valutazioni dei consigli di classe. Buono risulta il dato sulla variabilità, in quanto quella interna alle classi è alta, quella tra le classi è inferiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove di matematica si attestano su livelli inferiori alla media nazionale. La collocazione degli studenti al termine del biennio nei livelli 1 e 2 in matematica è marcatamente più alta della media nazionale. Il dato è reso più evidente se comparato ai livelli raggiunti dagli stessi studenti nella competenza di lettura e comprensione del testo (prova di italiano). Questo dato è molto condizionato da fatto che pochi alunni che manifestano un'attitudine marcata per lo studio delle discipline scientifiche si iscrivono ai due indirizzi liceali dell'istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove Invalsi è abbastanza in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore alla media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è decisamente inferiore alla media nazionale. Al contrario in matematica la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 e' superiore alla media nazionale. Si evidenzia uno squilibrio tra le competenze in italiano ed in matematica accertate mediante le prove nazionali.
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri comuni di valutazione delle competenze sono presenti Si evidenzia una scarsa attenzione da parte degli studenti ai nel POF, il quale contiene anche indicatori comuni per temi dell'educazione ambientale. l'attribuzione del voto di comportamento. La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza avviene attraverso l'osservazione sistematica dello studente rispetto all'uso corretto ed autonomo degli strumenti, alle abilità di rielaborazione critica e personale e al rispetto delle regole e del senso di legalità, al senso di responsabilità. Il livello di competenze chiave raggiunto è buono. Non si evidenziano particolari differenze tra classi, sezioni, plessi e indirizzi di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VTPC010003 VITERBO LAZIO ITALIA
80,3 54,4 52,8 50,5
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VTPC010003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 53,8
30,8
VITERBO
69,4
LAZIO
58,5
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
15,4
50,0
34,6
15,4
73,2
14,6
12,2
72,2
13,9
13,9
21,8
8,8
28,4
37,5
34,1
38,2
36,3
25,5
47,8
36,1
16,1
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VTPC010003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
61,5
3,8
34,6
42,3
15,4
42,3
61,0
17,1
22,0
69,4
11,1
19,4
VITERBO
69,1
14,4
16,4
27,5
16,5
56,0
34,3
14,5
51,3
56,2
13,1
30,7
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VTPC010003 VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 180 80,4 44 2.956 69,4 1.306 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 19,6 30,6 29,0 29,6
224 4.262 40.313 491.841
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VTPC010003 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 172 96,1 40 93,0 1.336 24.025 276.676
90,6 91,6 90,9
504 8.296 93.486
78,6 79,6 76,9
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VTPC01000 3
liceo classico
7 4
8 11
9 20
10 27
Lode 14
6 (%)
7 (%)
9
4,7
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12,9
23,5
31,8
16,5
10,6
9,7
- Benchmark* VITERBO
7
14
38
48
24
14
4,8
9,7
26,2
33,1
16,6
LAZIO
149
657
1.229
1.473
642
432
3,3
14,3
26,8
32,1
14,0
9,4
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VTPC01000 3
liceo linguistico
7 12
8 39
9 62
10 44
Lode 8
6 (%) 9
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6,9
22,4
35,6
25,3
4,6
5,2
- Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
28
69
99
66
10
16
9,7
24,0
34,4
22,9
3,5
5,6
650
1.641
1.948
1.448
341
175
10,5
26,5
31,4
23,3
5,5
2,8
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VTPC010003 210 57 27,1 160 43 26,9 217 52 - Benchmark* VITERBO 1.974 774 39,2 2.077 811 39,0 2.122 670 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
24,0 31,6 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VTPC01 0003
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
5,3
24,6
28,1
26,3
15,8
0,0
9,3
9,3
25,6
44,2
11,6
0,0
1,9
9,6
26,9
42,3
19,2
0,0
VITERB O
13,8
18,3
26,2
27,1
14,5
0,0
12,5
19,2
28,4
21,8
18,1
0,0
12,4
17,5
27,3
34,2
8,7
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
2,4
49,8
VITERBO
4,1
LAZIO
5,1
ITALIA
6,9
VTPC0100 03
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,8
7,3
31,7
2,9
55,8
45,6
5,9
14,2
30,3
4,0
45,3
11,5
8,3
29,8
5,0
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
2,9
8,7
29,8
1,1
57,0
0,0
8,6
33,3
47,7
6,1
11,4
30,7
2,0
57,7
3,5
12,2
24,6
46,9
11,3
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VTPC010003 2,9 2,4 94,6 3,8 2,9 93,3 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* VITERBO 8,3 12,1 79,6 9,3 9,0 81,7 10,7 8,6 80,8 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTPC010003 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
65,9 50,7 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTPC010003 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
45,6 48,6 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTPC010003 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
43,0 46,4 51,9 48,9
pagina 34
Istituto: VTPC010003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,2 5,9 5,4 1,5 1,0 10,2 9,3 11,2 13,9
17,9 11,8 13,5
5,9 7,8 8,6
7,9 5,9 7,0
2,0 2,1 2,9
19,4 12,0 14,5
6,7 7,4 7,7
6,0 4,5 6,8
2,2 2,0 2,8
20,6 12,3 15,5
5,9 6,4 7,1
6,6 4,8 7,2
2,4 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
9,5 13,3 5,6
Istituto: VTPC010003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,3 11,8 14,0 2,2 0,0 24,7 6,1 9,8 12,7
0,0
6,4 14,8 5,8
Istituto: VTPC010003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,8 10,7 7,8 2,9 0,0 25,2 7,5 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
11,9 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
I dati esaminati attestano che maggior parte dei nostri studenti decide di intraprendere un percorso universitario con esiti molto buoni. Se nel primo anno di studi, nell'area degli studi sanitari gli esiti risultano più bassi in rapporto alle percentuali nazionali, a partire dal secondo anno il conseguimento dei crediti è più alto della media in tutte le aree compresa quella scientifica.
pagina 35
In base ai dati rilevati gli studenti che decidono di intraprendere un percorso universitario in ambito sanitario, conseguono più della metà dei crediti previsti per i primi due anni, ma in percentuale leggermente inferiore alla media nazionale. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur non monitorando ancora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro, il numero di immatricolati all'universitĂ e' molto superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ sono decisamente positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universitĂ e' superiore a 40 su 60). Nonostante l'indirizzo umanistico del liceo, gli studenti hanno risultati molto positivi anche negli studi scientifici.
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 23,7 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 25 39 Alto grado di presenza 41,7 31,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VTPC010003 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTPC010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
74
78,1
Si
66,7
74,6
77,7
Si
66,7
75,7
78,2
Si
66,7
72,3
75,6
Si
66,7
66,7
72,2
Si
41,7
45,2
50,1
Si
75
61,6
64,3
No
25
17,5
23,1
Si
41,7
18,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni formativi degli studenti vengono soddisfatti tenendo conto dei documenti ministeriali di riferimento e delle indicazioni sia del collegio docenti che dei singoli dipartimenti disciplinari. L'istituto ha elaborato un curricolo per ogni materia nonché un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola, utilizzato come strumento di lavoro per l'attività dei docenti. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Questa scuola risponde parzialmente alle esigenze formative del contesto locale (stage limitati presso enti locali). Nelle programmazioni di classe vanno rese più evidenti le modalità attraverso le quali le singole discipline concorrono alla costruzione delle competenze.
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 39
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 6,2 Medio - basso grado di 16,7 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35 Alto grado di presenza 41,7 33,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:VTPC010003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTPC010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
76,8
83
Si
66,7
63,3
67,2
Si
50
59,3
62,4
Si
91,7
95,5
95,3
Si
41,7
48
49,5
Si
91,7
90,4
91,6
Si
58,3
61
58,4
Si
58,3
46,9
51,8
Si
41,7
13
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'intera progettazione didattica viene formulata all'interno dei Mancanza di condivisione di prove disciplinari di ingresso, dipartimenti disciplinari. Con scansione periodica vengono intermedie e finali per classi parallele ad eccezione delle lingue stabilite scelte didattiche relative a contenuti, abilitĂ e straniere. competenze per ogni ambito disciplinare su classi parallele. Tali scelte vengono adeguate nel corso dell'anno alle necessitĂ delle singole classi sulla base dei risultati delle verifiche in itinere.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
13
17,4
50
66,1
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 61
Riferimento Nazionale % 64,1
25
14,7
14,7
8,3
24,3
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
16,7
19,2
14,1
8,3
18,1
23,7
Situazione della scuola: VTPC010003
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline, rispetto all'acquisizione di contenuti, abilità e competenze, in particolare per quanto riguarda l'acquisizione di autonomia nella rielaborazione e nello studio individuale. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti nelle materie linguistiche. In matematica sono state utilizzate le prove OCSE-PISA a fini didattici. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici, corsi di sostegno e di recupero, per colmare carenze in itinere e finali soprattutto nelle materie d'indirizzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti non sono applicate a tutte le materie/ambiti disciplinari. Dovrà essere effettuata una riflessione generale sulle modalità di recupero degli alunni con difficoltà di apprendimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti di lavoro per la progettazione didattica, la valutazione degli studenti e i dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera abbastanza diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. L'utilizzo di prove strutturate comuni non e' sistematico e non riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: VTPC010003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61 Orario ridotto 0 5,1 Orario flessibile 50 33,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:VTPC010003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTPC010003 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,3 96,9 Si
41,7
48,0
40,0
No
8,3
3,4
3,0
No
25,0
8,5
8,2
No
0,0
0,6
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:VTPC010003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTPC010003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,6
94,4
Si
91,7
84,7
81,7
No
0
4
3,7
No
16,7
6,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un'organizzazione della didattica abbastanza tradizionale, ma negli ultimi anni è stato incrementato l'utilizzo dei laboratori per particolari attività, per i quali individua annualmente dei referenti, che si occupano della cura e/o aggiornamento/fornitura di materiali e attrezzature. Inoltre, l'istituto garantisce la presenza di un computer in ogni classe e di alcune LIM. Le lezioni osservano un orario standard, con una singola ricreazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati ottenuti tramite i questionari di autovalutazione di istituto, gli studenti mettono in evidenza che la scuola si impegna poco per l'innovazione tecnologica. Un punto di debolezza è la dislocazione degli spazi laboratoriali nei diversi plessi. Alcuni alunni sono autorizzati ad uscire anticipatamente per ragioni di pendolarismo con perdita di orario di lezione. E' ridottissimo l'utilizzo di formule didattiche quali le classi aperte, se non per attività di ampliamento dell'offerta formativa organizzate in orario aggiuntivo pomeridiano.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni si impegna sul piano dell'innovazione metodologica e didattica e risulta assegnataria di una classe 2.0. Nelle classi ad indirizzo linguistico sono attivi percorsi CLIL a partire dal terzo anno sin dall'anno scolastico 2012/2013; la stessa esperienza viene effettuata nelle classi terminali dell'indirizzo classico a partire del a.s. 2014/2015. Il nostro Liceo organizza degli stage linguistici in diversi paesi europei cui partecipa un numero sempre maggiore di studenti. Da qualche anno per gli studenti dell'ultimo biennio la scuola predispone corsi per la preparazione alle certificazioni linguistiche. L'istituto organizza anche corsi per le certificazioni ECDL. Sono messe in atto annualmente iniziative di formazione rivolte ai docenti sul tema delle didattiche innovative. Alcuni docenti hanno partecipato al Programma Erasmus + per corsi di lingua, corsi CLIL e attività di Job Shadowing.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative messe in atto non fanno ancora registrare cambiamenti significativi sul piano dell'innovazione didattica in quanto le metodologie adottate risultano in prevalenza tradizionali e la collaborazione tra docenti in tale ambito è limitata.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VTPC010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 100 n.d. n.d. 39,4 42,8 n.d. 28,9 34,4 n.d. 35,9 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VTPC010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 100 n.d. n.d. 50,8 50,5 n.d. 33,7 45 n.d. 28,5 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VTPC010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,9 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTPC010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 45,4 47,8 47,3 Azioni costruttive 27 26,3 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 36 37,9 36,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:VTPC010003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 %
Riferimento Nazionale %
0,36
3,2
3,2
4,2
2,22
2,6
2,5
3,4
1,8
1
1,7
2,3
0
0,8
1,2
1,8
0,9
0,2
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:VTPC010003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 11,07
33,8
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 51
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
VTPC010003 VITERBO LAZIO ITALIA
VTPC010003 VITERBO LAZIO ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Linguistico
IV anno di corso 0,0 78,9 61,6 56,9
III anno di corso 76,0 60,0 78,3 66,3
12,0 76,2 86,2 70,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone un patto di corresponsabilità condiviso con Non si rilevano particolari punti di debolezza. genitori e alunni; nel Regolamento di Istituto sono esplicitate tutte le azioni e le sanzioni previste in caso di comportamenti degli studenti non conformi a quanto previsto nel Piano dell'Offerta Formativa; le sanzioni disciplinari messe in atto prevedono la trasformazione delle stesse in attività socialmente utili per la collettività scolastica. Le procedure di adozione dei provvedimenti sono standardizzate e condivise. Per quanto riguarda la promozione delle competenze sociali la scuola adotta strategie volte allo sviluppo del senso di legalità e responsabilità; orienta al raggiungimento di obiettivi di prevenzione dell’abuso di droghe o del bullismo; promuove l’educazione alla salute attraverso progetti mirati, anche in collaborazione con enti ed associazioni esterne.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. In alcuni momenti gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace,ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'..
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VTPC010003
12,5
16,9
22,2
75
67,8
63,9
12,5
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sono attenti ai bisogni educativi di ciascuno; valorizzano le disabilità come arricchimento per l'intera classe favorendo il senso di appartenenza e cercando di costruire relazioni socio-affettive positive. Il PEI è condiviso e monitorato con regolarità. La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali segnalati ed i piani didattici personalizzati sono aggiornati con regolarità. L'uso di mediatori didattici, di attrezzature e ausili informatici, di software e sussidi specifici è acquisito dagli insegnanti del Consiglio di Classe. Oltre ai docenti formati sui DSA un gruppo di docenti è stato formato sui BES nel corso dell'anno per dare vita a un nucleo di sostegno per tutti i Consigli di classe.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ravvisa la necessità di porre maggiore attenzione all'inclusione e valorizzazione degli studenti stranieri, pur rappresentando questi una presenza limitata. Andrebbero incrementate le attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversita'.
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
VTPC010003 Totale Istituto VITERBO LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 15 6,5 7,2 6,9
pagina 54
150 150 63,5 61,7 63,2
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 55
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:VTPC010003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTPC010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
58,3
64,4
57,6
Si
25
19,2
14,7
Si No Si Si
50 58,3 16,7 83,3
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
8,3
19,8
18,6
Si
25
27,1
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:VTPC010003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTPC010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
25
46,3
37,5
No
25
16,4
13,5
Si
75
75,7
64,5
Si
100
96
91,7
Si
75
45,2
39,7
Si
66,7
70,1
64,4
Si
91,7
94,4
91
No
16,7
15,8
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento si possono sintetizzare in: basso rendimento scolastico; disturbi specifici dell'apprendimento; disturbi del linguaggio; disabilità. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono previsti interventi in itinere e una pausa didattica con corsi di recupero. Un monitoraggio e una valutazione dei risultati raggiunti dimostrano una sufficiente efficacia delle strategie previste. Le attività di potenziamento e di cura delle eccellenze risulta molto varie e ben strutturate e si svolgono sia durante la pausa didattica che in numerosi corsi pomeridiani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsa disponibilità finanziaria della scuola non permette l'attivazione di un numero congruo di corsi extracurricolari al di là dei progetti per le materie di indirizzo. Si evidenzia la necessità di implementare attività di recupero curricolari come prassi ordinaria durante tutto l'anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono da rendere pi첫 generalizzati a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:VTPC010003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTPC010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
37,5
43,7
40,4
No
25
21,1
20,5
Si
100
98,9
98,5
Si
87,5
67
65,9
No
43,8
38,7
41,5
No
25
27,2
32,3
Si
12,5
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento e di accoglienza degli studenti della scuola secondaria di I grado attraverso incontri informativi, l'organizzazione di giornate di "scuola aperta" con attività didattiche dimostrative e diffusione di materiale informativo relativo al Piano dell'Offerta Formativa. La formazione delle classi tende a rispettare un giusto equilibrio tra le fasce di livello in uscita dalla scuola secondaria di I grado.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso è il collegamento tra insegnanti di ordini diversi per garantire la continuità educativa e per definire competenze di base in entrata. Le attività di contatto diretto con i docenti di scuola secondaria di I grado sono difficili da realizzare in quanto gli studenti provengono da tutte le scuole della Provincia di Viterbo.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:VTPC010003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTPC010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
56,3
49
48,3
Si
81,3
59,8
61,2
Si
68,8
43,3
41,4
Si
93,8
99,2
96,3
Si
37,5
29,1
28,4
Si
81,3
66,3
56
Si
93,8
76,6
82,4
Si
37,5
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla I nostri studenti non sono monitorati dopo l'uscita dalla scuola scelta del percorso universitario successivo coinvolgendo le relativamente alle loro scelte professionali. varie realtà universitarie italiane. Inoltre, sono stati attivati percorsi di formazione all'imprenditorialità (incubatore d'imprese) e stage estivi presso il Tribunale di Viterbo. Le iniziative per l'orientamento sono rivolte a tutte le sezioni del secondo biennio e alle classi terminali della scuola. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università. I nostri studenti sono monitorati dopo l'uscita dalla scuola a livello universitario.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità non sono ancora ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi deve essere consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Piano dell'Offerta Formativa la missione dell'istituto Non rileviamo punti di debolezza. è definita sia nei principi fondamentali, quali uguaglianza, accoglienza, responsabilità, adeguatezza, trasparenza e rispetto, che attraverso gli obiettivi educativi. Sia la missione che le nostre priorità sono individuate, condivise e ratificate dagli organi preposti; vengono inoltre rese note all'intera comunità scolastica, alle famiglie e al territorio tramite il POF pubblicato sul sito web della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le osservazioni/proposte scaturite dai diversi organismi interni Non rileviamo punti di debolezza. della scuola vengono recepite dalla commissione POF che rielabora e propone eventuali modifiche, ratificate dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei Docenti. Il monitoraggio e controllo avviene costantemente sulla base dei lavori delle commissioni, del Collegio Docenti, del Consiglio di Istituto e dei Consigli di Classe anche in considerazione dei risultati dei test di autovalutazione. Vengono periodicamente somministrati questionari di rilevazione della percezione del servizio.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 29,9 Tra 500 e 700 € 25 31,8 Tra 700 e 1000 € 18,8 26,4 Più di 1000 € 18,8 11,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VTPC010003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 %
Riferimento Nazionale %
75,02
70,8
71,1
72,8
24,98
29,2
28,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VTPC010003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 83,75
79,78
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VTPC010003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 95,83
93,2
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VTPC010003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 %
41,79
32,81
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VTPC010003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 43,48
46,54
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 Collegio dei docenti Si 93,8 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 31,3 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 43,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,3 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,3 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 Si 62,5 79,7 Si 62,5 69 No 0 0 No 31,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
25
6,9
11,4
No
0
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 Collegio dei docenti Si 62,5 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 62,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 0 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 Collegio dei docenti No 43,8 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse Si 31,3 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,6 Lo staff del Dirigente No 6,3 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,8 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
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Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 Collegio dei docenti Si 87,5 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 6,3 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 18,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,8 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 Collegio dei docenti Si 68,8 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 68,8 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 18,8 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente Si 12,5 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 Collegio dei docenti No 12,5 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 68,8 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 68,8 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 25 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 Collegio dei docenti No 12,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 37,5 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 25 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 18,8 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81,3 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VTPC010003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 Collegio dei docenti Si 81,3 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 6,3 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 25 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 16,1 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:VTPC010003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTPC010003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
46,36
31,3
26,1
29
n.d.
5,1
6
8,3
48,73
37,8
24,6
30,5
4,91
25,7
44,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti individua le aree di attività e stabilisce i criteri per l'attribuzione dei singoli incarichi conferiti, inoltre monitora in itinere i lavori delle varie attività. Riguardo al personale ATA, i compiti vengono divisi in modo chiaro dal DSGA. Una funzione importante è riconosciuta al lavoro dei dipartimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti dei Consigli di classe appaiono troppo deboli e sfumati nella gestione degli aspetti relativi alla didattica rispetto ai benchmark nazionali. Il FIS, soprattutto per i docenti è distribuito in modo più indifferenziato rispetto ai dati nazionali e dell'area geografica. Le assenze dei docenti dovrebbero dare luogo a sostituzioni interne con retribuzione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VTPC010003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 20
13,5
13,86
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VTPC010003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 18338,10
10253,4
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VTPC010003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 292,71
151,28
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VTPC010003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 9,81
15,5
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VTPC010003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTPC010003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,5
6,9
9,5
0
6,3
8,8
9,5
0
6,3
13
14,5
1
25
39,8
31,5
1
62,5
49
37,9
0
43,8
25,7
21,8
0
6,3
21,1
16,6
0
0
17,6
17,6
0
6,3
7,7
9,2
0
31,3
29,1
35,6
0 1
25 31,3
19,2 31,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VTPC010003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 9,67
4,1
4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VTPC010003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 19,89
40,9
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VTPC010003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTPC010003 Il liceo organizza annualmente in collaborazione con l'Universita' della Tuscia ed altri soggetti istituzionali un CERTAMEN per studenti dell'ultimo anno del classico che prevede la traduzione ed un commento storico filologico di un passo tratto da un'op Certificazioni linguistiche per le lingue Inglese - Francese - Spagnolo Tedesco. Il progetto consente agli studenti di certificare le competenze linguistiche di livello intermedio ed avanzato (B1 - B2 - C1) spendibili sia in ambito universitario che lav Progetto di intervento per prevenire il disagio, facilitare il dialogo scuola famiglia e sostenere l'impegno e il merito degli studenti. Il progetto realizza uno sportello di ascolto psicologico strutturato secondo un modello multimodale ed integrato di p
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,3 18,8 Basso coinvolgimento 18,8 16,5 Alto coinvolgimento 75 64,8
Situazione della scuola: VTPC010003
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola seleziona, fra le varie proposte educative presentate, quelle attinenti alle seguenti aree: arricchimento dell’offerta formativa, con particolare attenzione alle discipline di indirizzo (Certamen per Latino e Greco - Certificazioni per le lingue straniere), benessere psico-fisico, prevenzione del disagio e conseguimento del successo formativo, educazione alla cittadinanza ed alla convivenza civile, orientamento e mondo del lavoro. Perciò le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche citate sopra, che sono ritenute prioritarie dall'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare inadeguata la spesa per i progetti di recupero degli apprendimenti per gli alunni in difficoltà e a rischio di abbandono. Le aree di educazione alla cittadinanza ed alla convivenza civile, integrazione interculturale, orientamento e mondo del lavoro sono da potenziare sia come numero di attività che come partecipazione da parte degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. Tuttavia il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono in generale convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VTPC010003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 3
3,6
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VTPC010003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTPC010003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 6,3
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
31,3
16,9
17,3
0
18,8
6,5
7
1
43,8
30,3
26,3
1
50
44,4
39
0
25
14,2
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
6,3 12,5
0,8 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VTPC010003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 38,75
24
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VTPC010003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 26,48
95,2
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VTPC010003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 0,66
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione dei docenti si è rivolta alla metodologia e alla didattica generale, alle tecnologie informatiche e alla loro applicazione all'attivita' didattica, agli aspetti normativi e agli ordinamenti scolastici. Un gruppo di docenti ha anche aderito alla formazione sui bisogni educativi speciali. La qualità delle iniziative di formazione è ottima e spendibile nell'attività ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune tipologie di formazione quali metodologie didattiche innovative e valutazione formativa ed autovalutazione andrebbero approfondite sistematicamente.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale costituiscono i requisiti richiesti e utili per l'assegnazione degli incarichi. Le esperienze formative fatte dai singoli docenti rappresentano quindi una ricchezza spendibile per una migliore gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Stimolare la motivazione degli insegnanti affinché in numero maggiore mettano le loro competenze al servizio dell'organizzazione scolastica e non si limitino a spenderle nella didattica.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTPC010003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTPC010003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
62,5
47,9
46,3
Si
50
26,4
27,3
No
25
22,2
22,8
Si Si Si Si Si No Si Si
81,3 87,5 75 100 56,3 50 56,3 81,3
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,8 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 12,5 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,8 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTPC010003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTPC010003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
5,1
7,4
6,6
5
3,9
4,4
4,4
0
10,3
3,4
2,9
12 12 12 5 11 0 12 2
17,4 11,3 10,2 13,2 8,6 13,2 8,8 10
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro soprattutto nella modalità del dipartimento disciplinare. Questi gruppi producono materiali utili alla programmazione annuale, al recupero e al potenziamento delle eccellenze. Lavorano per l'individuazione di criteri comuni per la valutazione e per l'individuazione di priorità formative e metodologie didattiche efficaci. Il materiale didattico è condiviso e gli spazi e gli strumenti a disposizione sono adeguati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prassi non sono generalizzate e va rafforzato il senso di comunità professionale. Da potenziare la multidisciplinarietà, l'inclusione e la definizione di competenze in ingresso e in uscita.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ .Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 12,5 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,3
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 26,7 20 53,3
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 26,2 Bassa apertura 20 6,3 Media apertura 26,7 12,2 Alta apertura 33,3 55,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VTPC010003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTPC010003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
56,3 12,5
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
12,5
23,4
19,2
0 0 3
6,3 0 81,3
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VTPC010003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTPC010003 per motivo) per motivo) 0
25
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
18,8
19,5
23,7
3
87,5
71,3
73,6
1
18,8
9,6
10,5
1
37,5
18,4
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VTPC010003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTPC010003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
43,8 25
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
3
56,3
40,2
45,5
1
43,8
24,1
25,8
0
18,8
12,3
12,4
0
18,8
13,8
20,5
0
31,3
28,4
22,5
0
12,5
7,7
14,3
0 0
31,3 6,3
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,3 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,5 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:VTPC010003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 No 31,3 32,2 Si 93,8 73,2 No 31,3 27,2 Si 56,3 37,9 Si 62,5 54 Si 50 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
50
56,3
56,9
Si
62,5
55,9
60
Si
68,8
34,9
42,7
No Si
56,3 18,8
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VTPC010003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VTPC010003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 75 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VTPC010003 VITERBO LAZIO ITALIA
NO 13,0 10,0 10,0
X 86,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,3 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 25 18,8 Numero di convenzioni 18,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 43,8 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 6,3 8,4
Situazione della scuola: VTPC010003 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:VTPC010003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 0,00
9,8
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete e collaborazioni con soggetti sia pubblici (diverse scuole della provincia, Università, Tribunale, ASL, BIC Lazio, USR LAZIO, Polizia Postale, Prefettura di Viterbo,) che privati (Accademia dei Lincei, AIL, UNICEF, Avis, CARIVIT, BANCA DI VITERBO, GEDAP). Le finalità sono diverse: migliorare pratiche didattiche ed educative (corso sui BES tenuto dall'ASL); migliorare pratiche valutative (OCSE-PISA). Sebbene non risulti nei grafici riassuntivi la nostra scuola ha inoltre come finalità quella di fare economia di scala.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli stage già esistenti nella nostra scuola sono più formativi che legati all'inserimento nel mondo del lavoro. Nonostante la nostra volontà di partecipazione nelle strutture di governo territoriale sono poche le occasioni in cui siamo interpellati come soggetto attivo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VTPC010003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTPC010003 % 11,60
9,8
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14,3 30,9 Medio - basso livello di 78,6 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,1 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VTPC010003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTPC010003 32,24
38,7
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: VTPC010003
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,5 15,3 Medio - alto coinvolgimento 43,8 65,5 Alto coinvolgimento 43,8 19,2
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nell'offerta formativa avviene Il contributo medio volontario per studente si è notevolmente sia in ambito istituzionale (Consigli di Classe e di Istituto, abbassato negli ultimi anni. Regolamento d'istituto e Patto di corresponsabilità ) che attraverso altre modalità : Colloqui con i genitori a scadenza periodica, Open day e Notte del Liceo Classico, sito web e registro elettronico, questionari di autovalutazione della scuola, interventi specifici per i genitori. I genitori rappresentanti al Consiglio di Istituto sono parte attiva nella realizzazione di interventi formativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento del successo formativo nelle classi del biennio.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale di alunni che abbandonano il percorso scolastico al biennio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzamento dei livelli di apprendimento in Matematica attestati dalle prove nazionali.
Avvicinare il punteggio medio di istituto ottenuto nelle prove di matematica delle varie classi alla media nazionale ovvero superarlo.
Competenze chiave e di cittadinanza
Implementare forme di didattica per competenze.
Risultati scolastici
Progettare attività didattiche volte a potenziare le competenze chiave per l'apprendimento permanente. Integrare la valutazione degli Progettare strumenti di studenti con forme di rilevazione e rubriche di valutazione delle competenze. valutazione delle competenze.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dal processo di autovalutazione effettuato emerge che gli esiti degli studenti sono molto buoni, non solo nel percorso liceale, ma anche osservati a distanza. Vanno tuttavia migliorate le competenze di matematica, che da quanto attestato dalle rilevazioni INVALSI, risultano significativamente più basse rispetto al resto delle competenze. E' stato inoltre riscontrato il bisogno di una parte della popolazione scolastica di essere accompagnata con azioni di recupero, soprattutto nel primo biennio. Si rileva anche la necessità di promuovere maggiormente una didattica per competenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione di specifiche iniziative di recupero per gli studenti con difficoltà di apprendimento,in particolare nelle discipline di indirizzo. Progettazione nei dipartimenti di prove di ingresso comuni, di verifica intermedie e finali per le varie discipline al biennio. Progettazione nei dipartimenti e nei consigli di classe,di percorsi e materiali per il recupero da utilizzare in gruppi di recupero "misti".
SNV - Scuola: VTPC010003 prodotto il :09/10/2015 13:06:36
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Ambiente di apprendimento
Potenziamento della strumentazione tecnologica della scuola. Diffusione di prassi didattiche che prevedono l'uso di tecnologie per la didattica. Potenziamento dell'utilizzo di forme di didattica laboratoriale.
Inclusione e differenziazione
Creazione di un gruppo di lavoro per il miglioramento delle prassi di inclusione degli studenti con BES.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Progettare modalità di miglioramento del della scuola lavoro dei consigli di classe in relazione alla gestione della didattica. Miglioramento dell'organizzazione attraverso il potenziamento del conferimento di incarichi di coordinamento.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Pianificazione di specifiche iniziative di formazione per incrementare le competenze dei docenti nell'utilizzo delle tecnologie per la didattica. Pianificazione di specifiche iniziative di formazione per incrementare le competenze dei docenti nella didattica per competenze.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Miglioramento della comunicazione con le famiglie attraverso una utilizzazione efficiente degli strumenti informatici.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono principalmente riferiti alle aree relative alla didattica, in quanto congruenti con le priorità individuate. Nell'individuazione degli obiettivi si è voluto sottolineare il valore della collegialità nella progettazione di percorsi didattici efficaci e rimarcare la stretta relazione tra i processi di progettazione, verifica, valutazione e realizzazione di attività formative altamente finalizzate. Le strutture formative che risulteranno centrali nell'attuazione dei processi risultano i dipartimenti e i consigli di classe, in quanto in grado di garantire una capillare diffusione di decisioni assunte e pratiche da implementare. Vengono inoltre individuati obiettivi volti a potenziare la didattica laboratoriale.