Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.I.S. G. CENA

Page 1

SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIS024004 I.I.S. G. CENA


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIS024004 Tecnico Professionale TORC024013 II A TOTD02401A II A-AFM II B-AFM II C-AFM II A-CAT II B-CAT II T II U

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Basso Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIS024004 0.6 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza diversificata per entità territoriali dell'utenza garantiscono una pluralità di esperienze in termini di prerequisiti che gli allievi possono proficuamente condividere. Gli stessi elementi rappresentanti un vincolo (HC, DSA, stranieri, provenienza esterna) possono divenire fonti di potenzialità esprimibili in maggior integrazione, accettazione delle diversità, più alto senso della solidarietà.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza dell'utenza da un bacino geografico estremamente diversificato e con oggettive difficoltà di collegamento, data la distanza dalla scuola (solo 174 sui circa 850-870 allievi presenti provengono dalla cittadina di Ivrea),contribuisce a rendere oggettivamente difficoltosa la frequenza scolastica. La stessa partecipazione delle famiglie alla vita della scuola (poco più dell'1% dei genitori aventi diritto ha partecipato alle elezioni del Consiglio di Istituto contro il 16,4% della media nazionale) risulta non in linea con il quadro nazionale. L'aggravarsi della crisi economica in un territorio orfano da anni del prestigio e delle possibilità offerte dal marchio e dalla presenza dell'Olivetti trova riscontro in una percentuale di genitori, disoccupati entrambi, doppio rispetto alla media regionale e del Nord-Ovest (0,6% contro lo 0,3%)e superiore anche alla media nazionale (0,5%). Conseguenza è che ad una partecipazione finanziaria risultata elevata negli anni abbia corrisposto nel 2014/15 una non contribuzione volontaria per 265 allievi su 846, anche se la media contributiva risulta ancora superiore al contesto nazionale (107 euro contro 61). Gli studenti stranieri al 28/01/2015 erano 95 e incidevano per l'11,3% sul totale (Romania e Marocco le comunità più numerose sia nel Tecnico che nel Professionale). 26 sono gli allievi con disabilità - 2 con gravità 1 - che si accingono a divenire 33 nel 2015/16. 39 gli allievi DSA che si accingono a divenire 48 nel 2015/16.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Il "Cena" ha avviato un percorso di collaborazione con associazioni culturali, economiche, politiche, sociali e sportive presenti nel territorio. Ha aperto il proprio Comitato tecnicoscientifico alla partecipazione di rappresentanti della Fondazione BCC del Canavese, delle Poste italiane, di imprenditori culturali ed agricoli ed ha avviato una serie di Eventi/Conferenza con esponenti delle professioni (Collegio Geometri, docenti univ., editori locali), del mondo della cultura (F.ne Montalcini, Cibi Leali, Univ. di Biella), del sociale (Asl, Libera), del mondo dello sport (società basket L22), oltre al consolidato rapporto con gli EE.LL. Scuola in Rete per integrazione stranieri, inclusione e lotta alla dispersione. Il riallineamento alla crisi da parte delle PMI locali sta determinando interessanti risposte sul piano di un manifatturiero di qualità in segmenti più alti, tanto che il distretto del lavoro di Ivrea, su base annua al settembre 2014, ha registrato un incremento delle procedure di assunzione del 15,8% contro una media provinciale del 6,4%, soprattutto in alta specializzazione e tecnici. Si conferma l'esigenza di una formazione più flessibile, che renda gli studenti in grado di cogliere le opportunità nuove proposte da un mercato ormai globalizzato. Potenziare l'indirizzo informatico e il turisticoprofessionale attraverso un percorso di specializzazione più conforme alla nuova vocazione del territorio (enogastronomico) è la nuova opportunità da cogliere.

pagina 6

Fin dall'inizio del XX secolo a Ivrea sono sorte numerose attività imprenditoriali. Tra queste, la più importante, è stata la Olivetti, prima fabbrica di macchine da scrivere fondata nel 1908 da Camillo Olivetti, poi polo europeo per l'informatica negli anni 60-70 del '900 con Adriano Olivetti. Questa azienda ha permeato l'intera vita cittadina (esempio di benessere e welfare negli anni del boom economico), influenzando lo stesso sviluppo urbanistico della città, esempio unico nel panorama architettonico italiano di età contemporanea. Con la crisi della Olivetti (inizio anni '90), Ivrea ha vissuto e vive una sofferta riconversione della sua struttura economica ed occupazionale, indirizzando le attenzioni principali verso le risorse del territorio: ambiente (sita all'interno di un anfiteatro morenico e al confine del Gran Paradiso), turismo (il carnevale delle arance) e prodotti locali tipici (vini e formaggi).Attualmente nei dintorni di Ivrea vi sono numerose ditte di piccole dimensioni, ma di notevole contenuto tecnologico. Il tasso di disoccupazione ad Ivrea e nei comuni del circondario oscilla tra il 7% e l'11%, al di sotto della media provinciale (11,4%).


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIS024004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

47.776,00

18.385,00

4.075.060,00

494.173,00

0,00

4.635.394,00

Gestiti dalla scuola

8.987,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.987,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

47.720,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.720,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

82.793,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

82.793,00

COMUNE

14.067,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.067,00

PROVINCIA

33.397,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.397,00

500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

500,00

130.512,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

130.512,00

REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:TOIS024004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,4

82,3

10,0

0,0

93,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7

COMUNE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

PROVINCIA

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

2,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37,6

30,7

28,5

43,5

51,1

44,1

18,8

18,2

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di risorse spinge alla ricerca di partnership e risorse aggiuntive. Questo impone il superamento di un atteggiamento autoreferenziale e il potenziamento dell'asse scuola-famiglie-società. I numerosi Eventi e Conferenze tenute all'interno dell'Istituto, la partecipazione a gare e bandi concorsuali, le premiazioni e l'offerta al territorio (FAI, Comune, Associazioni no profit) delle giovani competenze e professionalità dei nostri allievi spendibili all'interno di eventi esterni all'Istituto e in manifestazioni cittadine, piuttosto che in stage aziendali, rappresentano opportunità di dialogo e di rappresentanza alla comunità delle potenzialità del Cena. La stessa relativamente modesta dotazione tecnologica può suggerire l'interagire con la tecnologia in dotazione dei singoli allievi nella formazione di aule 3.0. Un ambiente complessivamente sereno e scevro da disagi giovanili, che si potrebbero esprimere in reiterati comportamenti inadeguati quando non anche illeciti, fa la differenza e rappresenta un punto di forza da tutelare e potenziare.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie destinate dallo Stato a Funzionamento generale risultano quattro volte inferiori a quelle stanziate dalle famiglie alla voce "contributi volontari". Circa le risorse strutturali il Cena presenta: 2 sedi, 1 bar, 7 laboratori, palestra, biblioteca, campi basket e calcetto, pista di atletica, rete WiFi, 9 LIM, un centinaio di pc, park interno. Molte volte si tratta (con eccezione delle LIM) di parchi macchine "datati" e bisognosi di sostituzione. La stessa pista di atletica dovrebbe essere completamente rassettata, così come il campo esterno di basket. Il park interno risente di scarsa manutenzione. Ogni accesso è reso disponibile agli HC (26 HC che si accingono a divenire 33) con rampe facilitatrici e elevatori. Alla sicurezza sono preposti un RSPP, un ASPP, che coordinano il DS nell'aggiornamento periodico del DVR. A tutt'oggi, e nonostante i numerosi solleciti del DS, manca un RLS non essendo stata manifestata alcuna intenzione di ricoprire tale ruolo da parte del personale, né da parte delle OO.SS. Corsi di aggiornamento e prove di evacuazione sono in agenda. I primi stentano a decollare, mentre risultano regolari le seconde. Presente il personale di primo soccorso e emergenza antincendio. Circa la qualità delle strutture, gli edifici spesso lamentano infiltrazioni d'acqua piovana, i servizi spesso sono inagibili, la scala antincendio presenta un distacco strutturale, tutte situazioni ampiamente denunciate all'Ente proprietario.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIS024004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIS024004 63 75,0 21 25,0 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIS024004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIS024004

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

7

11,1

55+ %

N°

28

44,4

Totale %

TOTALE

28

44,4

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIS024004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIS024004 94,6 5,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIS024004 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIS024004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 18,3 24 40,0 10 16,7 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 15

25,0

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto livello di specializzazione dei docenti potrebbe comportare una offerta formativa più "robusta" e differenziata all'utenza. La stessa età elevata presuppone una concezione del processo dell'imparare a imparare personale e in definitiva dell'insegnare molto più maturo ed equilibrato. All'alta volatilità del turn over tra i docenti fa da riscontro una bassissima percentuale di domande di trasferimento tra i docenti a T.I., che esprime volontà di dare continuità all'azione educativa negli anni. Così come più qualificato può divenire il supporto all'azione della dirigenza nella quotidiana opera di "governance" nell'approcciare una "vision" più calibrata alle esigenze del territorio e in linea con la tradizione della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La componente docenti del Cena evidenzia una percentuale di insegnanti di ruolo ben al di sotto delle medie di riferimento (75% contro una media tra il provinciale e il nazionale oscillante tra 82 e 84,5%), accanto ad una media anagrafica anch'essa più elevata rispetto ai benchmark di riferimento. Questo ha come corrispondenza una stabilità media più bassa e un più alto indice di avvicendamento nelle classi o di minor continuità. Infatti, il 58,3% dei docenti del Cena a T.I. presenta una anzianità di servizio in questo Istituto tra 0 e 5 anni, contro il 35,9% della media regionale, mentre il 25% può vantare una continuità didattica superiore a 10 anni, contro una media del Piemonte pari al 42,5%. Il pervenire da zone lontane del Paese e perennemente alla ricerca di un rientro rapido, non agevola la stabilit? e di contro favorisce fenomeni di assenza pro-capite (soprattutto tra il personale a T.D.) superiore sia alla media regionale (10 gg. contro 6) sia alla nazionale (dati scuola in chiaro). I docenti a T.I. risultano in possesso di una prima Laurea nel 94% delle situazioni e presentano, per acquisizione di una seconda Laurea, una percentuale maggiore del 400% nel corso professionale (il 16,7% contro il 3,8% ITA). Il DS ricopre l'incarico effettivo da tre anni, un periodo in linea con i quadri regionale e provinciale, dopo una esperienza ventennale di docente in discipline giuridico-economiche.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

16

84,2

17

89,5

26

83,9

24

75,0

TORINO

2.768

60,9

2.439

69,6

2.399

69,9

2.212

72,6

PIEMONTE

5.728

64,5

5.068

73,7

4.801

74,3

4.402

76,8

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

6

31,6

1

5,3

TORINO

1.185

26,1

1.061

PIEMONTE

2.386

26,9

2.122

33.750

24,1

31.245

% classe 3

classe 4

4

12,9

30,3

686

30,8

1.513

27,6

25.213

% classe 4 4

12,5

20,0

822

27,0

23,4

1.621

28,3

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

116

82,3

125

86,2

118

87,4

107

94,7

TORINO

4.300

67,2

3.973

73,6

3.868

73,6

3.482

78,3

PIEMONTE

9.727

71,6

8.787

78,9

8.332

77,9

7.845

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

27

19,1

36

24,8

16

11,9

22

19,5

TORINO

1.845

28,8

1.705

31,6

1.517

28,9

1.286

28,9

PIEMONTE

3.684

27,1

3.263

29,3

3.046

28,5

2.658

28,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: TOIS024004

61-70

71-80

14

23

TORINO

376

PIEMONTE

671 10.018

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

12

7

2

-

24,1

39,7

20,7

12,1

3,4

0,0

1.114

789

348

165

2

13,5

39,9

28,2

12,5

5,9

0,1

2.002

1.459

696

303

5

13,1

39,0

28,4

13,6

5,9

0,1

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TOIS024004

61-70

71-80

81-90

2

36

26

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

12

8

1

2,4

42,4

30,6

14,1

9,4

1,2

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

502

1.593

1.017

547

256

10

12,8

40,6

25,9

13,9

6,5

0,3

1.016

3.181

2.340

1.332

646

22

11,9

37,3

27,4

15,6

7,6

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

5,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

1,6

TORINO

-

2,6

-

2,0

-

3,5

-

4,8

-

2,0

PIEMONTE

-

2,3

-

2,3

-

2,9

-

4,5

-

1,9

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

0,7

2

1,7

0

0,0

TORINO

-

1,6

-

1,5

-

2,8

-

2,1

-

1,1

PIEMONTE

-

1,4

-

1,5

-

2,3

-

2,1

-

1,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

18,8

2

11,8

TORINO

256

6,3

115

PIEMONTE

436

5,5

218

8.787

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

18,8

-

-

-

-

3,0

85

3,0

29

1,6

12

3,0

3,3

141

2,6

50

1,3

17

1,8

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

11

8,5

3

2,2

6

4,4

TORINO

267

4,6

136

2,6

140

PIEMONTE

485

4,0

275

2,7

254

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

-

-

2,9

67

2,4

29

2,5

2,7

102

2,0

44

2,6

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

26,7

2

11,8

2

6,9

-

0,0

-

0,0

TORINO

274

6,4

122

3,6

66

2,0

36

1,2

16

0,5

PIEMONTE

426

5,0

193

2,9

98

1,5

52

0,9

20

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS024004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

13

10,2

7

5,1

7

5,5

1

0,9

-

0,0

TORINO

357

5,9

220

4,2

200

4,0

106

2,4

33

0,8

PIEMONTE

797

6,2

442

4,1

374

3,6

180

1,9

52

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il "Cena"per esiti degli scrutini si attesta su livelli superiori al livello medio sia rispetto al Professionale sia negli indirizzi Tecnici. E questo è il risultato realizzato dopo gli interventi realizzati dal corpo docente circa il miglioramento dell'insegnamento individualizzato. Solo nel 2013 tutti gli indirizzi del Cena presentavano percentuali del 100% inferiori di allievi attestati sulla soglia minima del successo (media 6,1%, contro il 12% di tecnici e professionali nazionali riportanti una votazione finale di 60/100). Oggi, per votazione conseguita agli esami di Stato, solo nel corso professionale si avvertono ritardi nel perseguimento di un reale successo formativo, mentre negli indirizzi Tecnici solo il 2,4% degli allievi si ferma alla soglia del successo (contro un 12-13% nel resto della regione e Paese) e risultano più alti rispetto agli stessi benchmark i risultati delle eccellenze. Questo dimostra che le politiche di selezione e valutazione adottate dalla scuola sono tornate ad essere adeguate e a garantire un successo formativo non banale. Le sospensioni di giudizio si concentrano soprattutto in alcune materie e indirizzi. Rimane forte la spinta all'abbandono nel primo anno del Professionale, mentre negli altri indirizzi non solo si è quasi azzerata ma si è manifestato un fenomeno di ingressi sostenuti a fronte di minori abbandoni: le cause sono da ricercarsi nella peculiarità geografica del territorio e nell'inadeguato orientamento alla base

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono in alcuni docenti visioni antiche e demotivanti non compatibili con una vision e mission orientata al successo formativo. Il processo di orientamento che impedisce una reale prospettata offerta formativa rende più facili insuccessi e dispersioni. L'autoaggiornamento dei docenti sui nuovi sistemi di valutazione.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Date le premesse - una dispersione e un insuccesso nell'ordine di circa il 30% nel solo 2011/12- i risultati raggiunti evidenziano una correzione di rotta significativa, una messa in campo di una azione "plan do check act...plan" risultata adeguata alle premesse. Infatti, l'azione della dirigenza, del suo staff e del corpo docente, è stata improntata nel capire le ragioni dell'essere in quel momento, nel monitorare i risultati, nel mettere in campo azioni di contrasto e nel pianificare in itinere nuove azioni al modificarsi dei risultati. Si è così addivenuti all'idea che la valutazione debba sempre più tener conto di un processo formativo più ampio del solo singolo anno a disposizione (soprattutto nel primo biennio) e che attendere la maturazione degli eventi, focalizzare i bisogni individuali e renderli realizzabili all'interno di una cornice di consapevolezza matura, indagare la molteplicità dei saperi e delle intelligenze, sia una strada non solo percorribile ma una delle poche in grado di contrastare gli abbandoni. Una scuola in cui partecipare e vivere non sia uno slogan. Permangono in alcuni docenti visioni antiche e demotivanti che rischiano di annebbiare un risultato eccezionale per il breve tempo nel quale è stato realizzato. Avere docenti che corrispondono o meno alla vision e mission di ogni istituto può rafforzare tali risultati, renderli permanenti o farli vivere come un momento occasionale e non più ripetibile. I dati parlano da soli: dispersione passata dall' 8,1% del 2011 nelle classi prime all'attuale 0,6% e complessivamente nelle altre classi dal 7,6% del 2011 all'attuale 1%; alunni non ammessi alla classe successiva passati dal 18% del 2008 al 6% del 2014 e 2015 (-200%).


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIS024004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Piemonte

Nord ovest

68,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Piemonte

65,3

Nord ovest

50,7 2,1

ITALIA

53,5

49,2

TOIS024004

63,7

TORC024013

55,7

n/a

n/a

n/a

n/a

40,5

n/a

n/a

n/a

TOTD02401A

64,6

n/a

n/a

n/a

n/a

49,0

n/a

n/a

n/a

66,2

68,5

Punt. ESCS (*)

48,1

63,1

2,5

49,3

52,7

n/a n/a 48,9

Tecnico

64,6

2,0

49,0

1,4

TOTD02401A II A-AFM

69,4

5,5

50,0

0,3

TOTD02401A II A-CAT

67,6

5,0

47,7

-0,1

TOTD02401A II B-AFM

63,6

4,5

49,4

5,4

TOTD02401A II B-CAT

67,6

3,5

57,3

8,0

TOTD02401A II C-AFM

63,7

0,2

48,9

-1,4

TOTD02401A II T

61,1

-1,4

46,8

-0,8

TOTD02401A II U

60,7

-1,2

44,7

-2,5

55,8

56,7

51,9

39,7

39,6

37,7

Professionale

55,4

4,9

40,5

3,2

TORC024013 - II A

55,4

4,2

40,5

3,2


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOTD02401A II A-AFM

1

2

2

6

5

4

3

2

1

6

TOTD02401A II A-CAT

0

3

1

5

4

2

3

4

3

1

TOTD02401A II B-AFM

2

2

3

3

4

3

3

3

4

1

TOTD02401A II B-CAT

0

2

2

6

3

0

4

0

5

4

TOTD02401A II C-AFM

1

3

6

3

4

3

3

4

6

1

TOTD02401A II T

2

4

4

4

2

2

7

5

1

1

TOTD02401A II U

1

5

6

5

1

3

7

6

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIS024004

6,5

19,6

22,4

29,9

21,5

15,9

28,0

22,4

19,6

14,0

Piemonte

8,5

21,8

24,3

27,3

18,1

13,4

33,1

22,4

12,7

18,4

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

TORC024013 - II A

0 % studenti Livello 1

TOIS024004

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

1 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

5 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

1 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

5 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

3 % studenti Livello 5

0,0

33,3

16,7

8,3

41,7

8,3

8,3

41,7

16,7

25,0

Piemonte

12,7

23,9

14,8

17,8

30,7

13,3

24,3

23,1

19,0

20,3

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOIS024004 - Tecnico 7,5 92,5 8,8 91,2 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti INVALSI rilevano un recupero del "Cena" rispetto ai precedenti punteggi in Italiano ma non in Matematica. Ma con un risultato che denota forti differenze tra indirizzi e tra classi degli stessi indirizzi. Così, mentre 2A afm e 2 B cat riescono a far meglio dei benchmark o a essere in media sia in italiano sia in matematica, gli esiti dell'indirizzo turistico appaiono completamente negativi in tutte e due le materie e sotto le medie dei rispettivi benchmark. Meglio dell'indirizzo turistico fa il corso professionale in entrambe le discipline. Tali differenze, possono derivare da un background familiare molto articolato e non sempre omogeneo nei gruppi classe e indirizzi, da competenze di base non sempre adeguate ricevute nel primo ciclo, da una composizione delle classi non sempre ben articolata. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto relativamente affidabile, poiché molto dipende dalle motivazioni dei singoli docenti nell'approccio degli allievi e nell'evitare situazioni di cheating. La scuola promuove le best practice in termini di spirito di gruppo, autonomia di iniziativa, coscienza critica e capacità di orientarsi, oltre al rispetto delle regole. L'orientamento docimologico standard è implementato da una valorizzazione della competenze proprie di intelligenze multiple e variegate. A volte il livello di ingresso, relativamente modesto, richiede interventi individualizzati che non sempre evitano insuccessi nelle prove Invalsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati e tra gli indirizzi. Si evidenzia, infatti, disparità di risultati tra classi di uno stesso indirizzo ma di diversa sezione. In termini, poi, di risultati tra alunni della stessa classe con una diversa acquisizione di competenze, le disparità sono maggiormente concentrate nell'indirizzo turistico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media. Il dato che non rende il tutto positivo è una superiore varianza dentro le classi e un risultato complessivo se relativamente adeguato in italiano rimane piÚ indietro in matematica, con le dovute eccezioni di una classe seconda dei ragionieri e di una classe dei geometri.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza all'interno delle valutazioni disciplinari e quelle comuni sul comportamento. Rispetto alle competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi tali elementi divengono patrimonio comune in termini di obiettivi trasversali all'interno dei Dipartimenti suddivisi per i 4 assi culturali fondamentali, che si riuniscono in media 4-5 volte l'anno per revisionare la progettazione e indicare le direttrici di sviluppo per i singoli consigli di classe. Caratteristiche dell'utenza e esigenze degli stakeholders territoriali vengono individuate tramite follow up o test di customers satisfaction. Vengono stigmatizzati comportamenti non adeguati sanzionando ripetute entrate in ritardo o uscite anticipate (ammesse solo 4 a quadrimestre), anche se ingressi e uscite sono condizionate dai trasporti (quasi totalità utenza pendolare) all'interno di una giornata frazionata su ore di lezione da 60' con due brevi intervalli. Nel complesso possiamo definire sufficiente il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti anche se permangono differenze anche notevoli tra i singoli indirizzi e anche tra i diversi livelli anagrafici degli allievi, sia per ciò che riguarda la partecipazione al dialogo educativo, sia per la capacità di interagire e di organizzare autonomamente il lavoro. La presenza di 26 allievi HC sviluppa empatia e solidarietà diffuse tra tutti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficile sradicare la convinzione (anche tra gli adulti) che il rispetto delle regole non è un optional all'interno di un quadro più generale del vissuto quotidiano. Atteggiamenti negativi permangono in una percentuale significativa anche se minoritaria degli allievi(fumo e utilizzo del cellulare) in gran parte frenati dal ricorso a sanzioni severe (multe pecuniarie e sospensioni con e senza obbligo di frequenza). Più grave verificare e correggere l'indifferenza degli adulti più che la devianza degli allievi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 28

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato C'è ancora molto da fare per raggiungere un livello condiviso di consapevolezza e conseguentemente di scelte da operare per il benessere collettivo.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOIS024004 TORINO PIEMONTE ITALIA

20,7 55,0 53,4 50,5


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS024004

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

21,5

0,0

78,6

90,7

3,2

6,2

50,0

0,0

50,0

TORINO

80,4

12,2

7,4

37,2

29,8

33,1

54,8

27,3

17,9

46,0

27,9

26,1

PIEMONTE

75,8

17,4

6,7

39,4

29,9

30,7

55,4

26,1

18,4

49,0

26,7

24,3

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS024004

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

21,5

0,0

78,6

84,4

6,2

9,4

75,0

0,0

25,0

TORINO

74,6

13,7

11,7

42,1

15,4

42,5

56,2

13,2

30,6

50,6

16,3

33,1

PIEMONTE

71,9

15,3

12,7

43,2

14,5

42,3

55,9

14,2

30,0

51,2

13,6

35,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIS024004 TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 43,2 67 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616

TOTALE 56,8 32,9 29,8 29,6

118 15.409 32.541 491.841


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIS024004 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 50 98,0 59 93,7 8.612 17.985 276.676

89,5 89,6 90,9

3.168 5.984 93.486

70,7 72,1 76,9


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS024004 istituto professionale

7

8

9

10 -

Lode

12

2

1

-

TORINO

1.613

1.026

370

73

PIEMONTE

3.387

2.094

719

156

53.999

29.824

8.712

1.769

207

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

80,0

13,3

6,7

0,0

0,0

0,0

6

-

52,2

33,2

12,0

2,4

0,2

0,0

14

2

53,2

32,9

11,3

2,4

0,2

0,0

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS024004 istituto tecnico

7

8

9

10

36

56

33

6

TORINO

1.602

1.880

1.253

PIEMONTE

3.338

3.920

2.565

46.980

57.344

35.729

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

1

27,3

42,4

25,0

4,5

0,0

0,8

401

75

13

30,7

36,0

24,0

7,7

1,4

0,2

996

172

38

30,3

35,5

23,3

9,0

1,6

0,3

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TOIS024004 124 63 50,8 92 53 57,6 119 63 - Benchmark* TORINO 13.008 5.443 41,8 12.535 5.214 41,6 13.203 4.604 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

52,9 34,9 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TOIS024 004

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,5

30,2

27,0

23,8

9,5

0,0

20,8

26,4

18,9

24,5

9,4

0,0

7,9

22,2

27,0

31,7

11,1

0,0

- Benchmark* TORINO

8,9

22,4

25,8

27,2

15,7

0,0

10,6

24,8

25,7

21,5

17,3

0,0

10,2

24,1

26,4

30,7

8,6

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,5

26,2

16,2

23,8

TOIS02400 4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

25,4

4,0

33,1

10,5

19,4

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

33,1

4,2

28,0

12,7

24,6

30,5

- Benchmark* TORINO

4,1

33,6

11,8

16,0

34,5

3,3

37,4

10,0

15,3

34,0

2,6

41,5

9,1

14,1

32,7

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TOIS024004 2,3 12,3 85,4 4,8 12,9 82,3 1,7 21,2 77,1 - Benchmark* TORINO 1,3 12,7 86,0 1,5 11,6 86,9 1,5 12,6 85,8 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS024004 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

35,4 39,6 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS024004 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

40,3 43,5 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS024004 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

39,0 44,6 43,1 48,9

pagina 35

Istituto: TOIS024004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,2 11,5 21,5 1,5 1,5 2,3 14,9 15,3 13,9

9,5 10,3 13,5

13,7 12,4 8,6

6,2 7,1 7,0

2,6 3,7 2,9

10,5 11,4 14,5

12,2 11,0 7,7

6,1 7,1 6,8

2,6 3,8 2,8

13,0 13,6 15,5

10,9 9,8 7,1

6,3 8,0 7,2

2,7 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

11,2 7,6 5,6

Istituto: TOIS024004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,6 5,9 9,3 9,3 1,7 10,2 13,3 14,9 12,7

0,0

13,3 8,5 5,8

Istituto: TOIS024004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 31,5 4,8 12,1 5,6 3,2 2,4 13,7 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

9,2 6,6 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

La grande continuità e sinergia tra il mondo del lavoro e la nostra scuola è sicuramente un punto di forza. Le caratteristiche dei nostri allievi consentono un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Secondo le annate, tra il 55% e il 65% dei nostri diplomati trova lavoro entro i primi sei mesi dal diploma, con il punto più alto rappresentato da quel 70% registrato tra i geometri. Anche tra coloro che scelgono di proseguire gli studi universitari, la preparazione degli allievi consente di registrare una più alta percentuale di allievi del Cena, rispetto ai relativi benchmark, che ottengono un maggior numero di CFU in tutti gli indirizzi tranne che nello scientifico

pagina 36

Non riuscire a contemperare l'azione con la teoria, la possibilità di accedere al mondo del lavoro con il continuare la formazione all'Università. Rimane debole il percorso d'orientamento del ciclo primario: infatti più vistosa è la differenza con i benchmark tra i promossi al primo anno che non hanno seguito il consiglio orientativo della scuola di provenienza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università pur essendo di gran lunga inferiore alla media provinciale e regionale viene controbilanciato dall'inserimento dei diplomati del Cena in misura notevolmente superiore alle medie regionali e provinciali. Gli stessi risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono, con l'eccezione dell'indirizzo scientifico, più che buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni è almeno 30 su 60).


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 20,3 Medio - basso grado di 13,3 14,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 15,6 Alto grado di presenza 43,3 50

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 19,4 Medio - basso grado di 10,2 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,7 31,1 Alto grado di presenza 42,9 40,8 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS024004 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

63,3

70,3

69,9

No

60

70,3

68,3

Si

60

68,8

67,2

No

53,3

62,5

64,8

No

66,7

73,4

66,1

No

50

50

52,4

Si

63,3

75

72,8

No

46,7

51,6

37,8

No

13,3

12,5

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS024004 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,6

73,8

71,4

No

79,6

75,7

70,6

Si

79,6

77,7

70,6

No

77,6

73,8

68

No

75,5

75,7

67,4

No

44,9

41,7

49,6

Si

71,4

69,9

72

No

34,7

32

26

No

8,2

9,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato i traguardi di competenza compatibilmente con i parametri europei. All'interno del POF sono state individuate anche le competenze trasversali con attribuzione di punteggi diversi relativamente ai diversi livelli raggiunti. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e fatte proprie dai singoli consigli di classe dopo il nulla osta di Collegio e Consiglio di Istituto. All'interno, vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le strategie per il loro raggiungimento.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricula ministeriali non rispondono completamente ai bisogni formativi emersi nel territorio. Occorre rivedere le curvature e approntare una offerta formativa per alcuni indirizzi (IPSC, CAT, AFM, TUR) più corrispondente, con l'individuazione di materie più rispondenti nell'ambito degli spazi di flessibilità e di autonomia non sempre esercitati.Gli insegnanti non sempre utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 4,7 Medio - basso grado di 6,7 9,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,9 Alto grado di presenza 50 50

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 6,8 Medio - basso grado di 10,2 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 34 Alto grado di presenza 49 43,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS024004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

93,3

89,1

83,7

Si

83,3

84,4

72,9

Si

86,7

84,4

63,8

Si

93,3

96,9

92,9

No

40

42,2

45,2

Si

90

90,6

88,7

Si

56,7

65,6

62,3

Si

53,3

56,3

48,4

No

6,7

6,3

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS024004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,8

87,4

85,3

Si

77,6

74,8

71,7

Si

81,6

76,7

65,2

Si

98

96,1

94,6

No

57,1

47,6

45,8

Si

91,8

90,3

89,5

Si

53,1

55,3

58,9

Si

57,1

51,5

48,8

No

8,2

5,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione Non sempre l'impegno si traduce fattivamente in best practice didattica, Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi quotidiane. di studenti attraverso Commissioni e Referenti all'Integrazione, Programmazione per classi parallele nei Dipartimenti e nei consigli di classe in parallelo, Programmazione per dipartimenti disciplinari nell'ambito degli assi culturali europei, Programmazione in continuita' verticale attraverso la continuitĂ didattica degli insegnanti e la progettazione comune nei Dipartimenti, Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline, Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze, Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 31,3 Prove svolte in 1 o 2 23,3 17,2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 36,7 51,6 discipline

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,2

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

26,5

22,3

15,6

46,9

49,5

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,3 54,7 Prove svolte in 1 o 2 10 7,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,7 37,5 discipline

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 52,4

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

18,4

14,6

12,7

34,7

33

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,3 65,6 Prove svolte in 1 o 2 0 3,1 discipline Prove svolte in 3 o più 36,7 31,3 discipline

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 59,2

Riferimento Nazionale % 62,6

18,4

15,5

13,8

28,6

25,2

23,6

Situazione della scuola: TOIS024004

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, con una più spiccata predisposizione per le materie letterarie e storiche. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, soprattutto nel triennio di specializzazione e in particolare nelle quinte classi in vista della proposizione della terza prova scritta agli Esami. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti compatibilmente con le risorse messe a disposizione dal Centro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono difficoltà di tipo culturale a cogliere e concepire la valutazione come momento comune e non individuale. E questo in quasi tutte le discipline ed indirizzi. Non sono diffuse strumentalità quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo e si è attenuta molto a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa ma solo in alcuni casi diviene patrimonio comune generale. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70 50 Orario ridotto 16,7 25 Orario flessibile 13,3 25

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: TOIS024004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 44,7 Orario ridotto 26,5 26,2 Orario flessibile 16,3 29,1 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS024004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS024004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,0

90,6

89,1

No

26,7

34,4

36,5

No

3,3

6,3

3,8

No

6,7

14,1

11,0

No

10,0

4,7

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TOIS024004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS024004 modalità) modalità) modalità) Si

100,0

95,1

93,7

No

42,9

38,8

39,4

No

2,0

4,9

3,1

No

10,2

12,6

8,7

No

0,0

1,9

2,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:TOIS024004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS024004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,7

81,3

84,5

No

86,7

85,9

83,7

No

3,3

7,8

5,2

No

3,3

9,4

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TOIS024004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS024004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,9

94,2

91,4

No

89,8

84,5

83,4

No

2

5,8

4,4

No

6,1

4,9

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa le risorse strutturali: 2 sedi, bar, 7 laboratori, palestra, biblioteca, campi basket e calcetto, pista di atletica, rete wi-fi, 9 LIM, un centinaio di pc, park interno. Ogni accesso è reso disponibile agli HC (26 HC) con rampe facilitatrici e elevatori. Alla sicurezza sono preposti un RSPP, un ASPP, un RLS che coordinano il DS nell'aggiornamento periodico del DVR. Corsi di aggiornamento e prove di evacuazione. Presente il personale di primo soccorso e emergenza antincendio. Presenti figure di responsabile di ogni singolo laboratorio con coordinatore tecnico che cura aggiornamento dei materiali e funge da supporto operativo al lavoro dei singoli docenti. La diffusione delle strumentazioni nei due plessi permette un accesso paritario a tutti concordemente con le singole programmazioni docenti. La scelta della settimana corta e di una duplice ricreazione quotidiana va incontro alle esigenze dell'utenza ed è in linea con i canoni europei. La durata delle lezioni non va mai sotto i 55 minuti e l'ora di sms il più delle volte è posta all'inizio o alla fine del percorso quotidiano di studi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insufficienti trasferimenti dal Centro vengono compensati dai contributi volontari delle famiglie e da donazioni intercettate dalla scuola. I laboratori sarebbero tutti da rinnovare così come le aule dovrebbero essere tutte dotate di una postazione LIM.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 50

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) â&#x20AC;˘La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, incoraggiando in tal senso i docenti a ricercare ed implementare nel curricolo e nella metodologia esperienze diverse e nuove.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Innovare significa ricercare, sperimentare, confrontare, elaborare e rielaborare, intervenire, rimuovere o potenziare. La maggior parte di questi infiniti non sono patrimonio di tutti.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS024004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % n.d. n.d. 40 41,7 42,8 30 29,6 29,2 30 44,8 43,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS024004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % n.d. n.d. n.d. 54,8 54,2 100 40,2 41,7 n.d. 34,9 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOIS024004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive 30 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIS024004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 36 43 43,4 47,3 Azioni costruttive 18 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 45 39,7 39,7 38,4


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 51


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TOIS024004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 %

Riferimento Nazionale %

0

4,7

4,7

4,2

0

3,4

3,7

3,4

0

2,5

2,6

2,3

0

2

2,3

1,8

0

0,6

0,6

0,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TOIS024004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 20,69

27,2

20,5

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TOIS024004

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 126,8

129,0

211,5

175,9

100,5 107,9 171,3

99,2 100,3 153,4

119,6 111,6 149,3

121,8 119,5 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 72,0 97,9 100,1 110,0 105,9 121,7 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 103,3 128,7 96,4 116,2

TORINO PIEMONTE ITALIA

TOIS024004 TORINO PIEMONTE ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

IV anno di corso

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La semplice persuasione e l'opera costante di coscientizzazione Al fine di motivare e rendere lo studente partecipe del processo non sono di per sé sufficienti a prevenire o evitare il proporsi di di insegnamento/apprendimento, i docenti comunicano alle fenomeni anche gravi di inadeguato comportamento. Né classi il contratto formativo per competenze che precisa: risultano efficaci sospensioni con o senza l'obbligo della -obiettivi generali, obiettivi essenziali, contenuti, metodologia e frequenza. organizzazione della proposta didattica -criteri e griglie di valutazione adottati per le verifiche orali e per le correzioni delle prove scritte, al fine di consentire all’alunno di comprendere errori e lacune e di potersi attivare per il recupero con il supporto del docente All'interno del Patto vi è la lettura e conoscenza del Regolamento d'Istituto che disciplina i comportamenti ed illustra le sanzioni corrispondenti alle violazioni. Regolamento sull'uso degli strumenti telefonici e sul divieto di fumo completano il quadro dei doveri dello statuto delle studentesse e degli studenti. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali quali assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilità. Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, indirizzi di scuola.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

11,8

15,9

22,2

57,6

60,2

63,9

30,6

23,9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli Le Risorse insufficienti. studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Queste attività non sempre riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, anche se divengono al contrario interventi capaci di sollecitare positivamente solidarietà e riflessione da parte dei normodotati. •Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva frutto dell'elaborazione di Piani Educativi Individualizzati con un monitoraggio costante degli obiettivi raggiunti. La formazione di Commissioni appositamente dedicate all'integrazione e lo sviluppo di appositi progetti comuni e in rete completano il quadro degli interventi. Ovvio che i PDP così come i PEI vengano aggiornati con regolarità semestrale o annuale. Lo stesso vale per gli allievi stranieri in Italia o per tutti quelli che pur essendo nati in Italia non siano in grado ancora di avere padronanza completa con la nostra lingua. L'integrazione è difficile ma non impossibile. Le condizioni socio-economiche fanno la differenza nel facilitare o nell'acuire le difficoltà. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri in Italia. Questi interventi non sempre riescono a favorire il successo scolastico. La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità, nell'ambito dei singoli progetti dei consigli di classe.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 57

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TORC024013 TOTD02401A Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 11,8 11,5 6,9

0 0 0 79,0 73,2 63,2


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS024004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

63,3

64,1

59,8

Si

23,3

17,2

13,3

No Si Si No

60 80 16,7 56,7

62,5 71,9 12,5 53,1

52,1 68,5 15,2 60,5

No

23,3

21,9

20,6

Si

33,3

28,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TOIS024004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,3

58,3

57

Si

12,2

11,7

13

No Si Si No

57,1 81,6 18,4 55,1

60,2 73,8 18,4 42,7

59,1 75,7 16,7 57,8

No

40,8

36,9

23,3

Si

38,8

28,2

22,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS024004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

33,3

42,2

38,8

No

23,3

18,8

10,2

Si

43,3

40,6

40,2

Si

63,3

68,8

68,3

Si

36,7

37,5

38,1

Si

73,3

79,7

59,7

Si

83,3

85,9

80,5

No

16,7

14,1

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS024004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

38,8

37,9

38

No

10,2

11,7

10,6

Si

59,2

58,3

49,3

Si

85,7

88,3

81,8

Si

44,9

35,9

40,3

Si

77,6

76,7

64,3

Si

91,8

92,2

87,2

No

18,4

13,6

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Da oltre vent’anni, l’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Cena”, in armonia con le famiglie, e attraverso contatti costanti e diretti con le figure professionali di supporto e con gli enti presenti sul territorio, opera per l’inserimento dei giovani diversamente abili. In un clima sereno, disteso, attento ed accogliente, l’Istituto offre loro la possibilità di crescere in un percorso personale verso l’autonomia e la possibilità di usufruire della piena integrazione per migliorare il proprio progetto di vita. ?LABORATORI: manuale, motorio, musicale, di lettura ?PROGETTI DIDATTICI SPECIFICI: mirati ad un futuro inserimento nel mondo del lavoro (progetto aiutante di segreteria, progetto di aiutante bibliotecario) ?USCITE ED ESCURSIONI: insieme alla classe e specifiche a piccoli gruppi ?INSEGNANTI DI SOSTEGNO: sette insegnanti di ruolo garantiscono continuità didattica ed esperienza, con l’aiuto di altri insegnanti specializzati ?GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI con partecipazione ai Campionati studenteschi per atleti diversamente abili, dove per ben due volte i nostri studenti hanno vinto il titolo regionale, con partecipazione alla fase nazionale

pagina 60

L'insufficienza delle risorse umane, materiali e finanziarie per sostenere la sfida posta da un numero di allievi BES passati nel giro di tre anni dai precedenti 10-16 HC e 0 DSA agli attuali 33 HC e circa 100 DSA. Gli stessi ritardi nei pagamenti delle cooperative a sostegno dell'azione educativa e del supporto fisico ne sono una evidente dimostrazione di inadeguatezza, così come il mantenere per settimane l'Istituto in assenza di interventi di riparazione e manutenzione degli ascensori redendo inutilizzabili agli allievi BES gli spazi comuni o i laboratori.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 62

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIS024004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

32,9

36,4

40,4

No

16,5

20,5

20,5

Si

98,8

98,3

98,5

No

67,1

69,9

65,9

No

37,6

34,7

41,5

Si

30,6

36,9

32,3

Si

25,9

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La forte proposta innovativa che si è andata perfezionando negli ultimi anni (caratterizzazione sempre più in curvatura di tecnico linguistico del corso Turistico con 5 lingue insegnate) ha permesso al nostro istituto di crescere dai 712 allievi del 2012 agli attuali 877, senza (e con rammarico) piani sinergici con gli insegnanti di ordini di scuola diversi. Il più delle volte la continuità è demandata ai numerosi docenti che passano di ruolo provenendo da scuole medie cittadine. Discorso a parte vale per il gruppo HC. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e constata che tra le nostre prove di ingresso e i risultati INVALSI di fine ciclo primario o i risultati generali d'esame, non sempre risultano concilianti. Il più delle volte gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci, tant'è che i livelli di dispersione e di insuccesso, caratteristici e rilevanti negli anni precedenti, si sono ridotti sotto il livello della fisiologicità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale punto di debolezza è l'orientamento o meglio le politiche d'orientamento così come sono poste in quel di Ivrea. Se alcuni Consigli di Istituto dei cicli primari eporediesi votano per non farci fare orientamento nelle loro scuole adducendo che la loro utenza è prevalentemente orientata a studi liceali, c'è poco da stupirsi se quegli stessi studenti, disillusi e mal orientati dalle scuole medie, si ritrovino nelle seconde, terze e quarte classi ad incrociare il loro destino scolastico con quello del Cena. A riprova, dai 53 ingressi soprattutto da percorsi liceali del 2013, si è passati ai 73 del 2014/15 e solo nel mese di giugno 2015 si è già a 47 nuovi arrivi da altre scuole del distretto eporediese. Le richieste inviate alle scuole medie per reperire dati individuali delle prove Invalsi, per meglio evidenziare le problematiche e precisare nel dettaglio gli interventi, sono rimaste a tutt'oggi inascoltate.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 64

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TOIS024004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS024004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

51,8

45,5

48,3

No

60

63,1

61,2

No

40

44,9

41,4

Si

97,6

97,2

96,3

Si

37,6

36,4

28,4

Si

60

58,5

56

Si

76,5

84,1

82,4

No

23,5

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ORIENTAMENTO IN INGRESSO : Progettazione e gestione Vedi quanto espresso nelle azioni di continuità del piano di orientamento in entrata; Accoglienza classi prime: organizzazione, gestione, valutazione test d’ingresso trasversali e disciplinari; Raccolta e gestione dei dati relativi alle iscrizioni; Produzione di materiale informativo e promozionale; Progettazione e coordinamento moduli in alternanza. CONTINUITA': raccordo tra 1° e 2° biennio. ORIENTAMENTO IN USCITA: Sportello individuale; Organizzazione delle attività di informazione e consulenza sulla prosecuzione degli studi;


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 65

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento con interviste telefoniche. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Permane la sfasatura con il ciclo primario.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 66


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 67

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Formare cittadini autonomi, critici, responsabili futuri professionisti in grado sia di affrontare le sfide di una realtà economica in continua trasformazione, sia di proseguire gli studi. Queste le peculiarità. In un contesto socio-economico caratterizzato da forti processi innovativi, l'Istituto presenta un’offerta formativa diversificata indirizzata prevalentemente al settore terziario e riferita a servizi amministrativi, commerciali, turistici, dell'edilizia e del territorio. La leadership è concepita come responsabilità diffusa e partecipata, in un assetto più circolare che verticale, con deleghe di attribuzioni all'intero staff dirigenziale. Il tempo dedicato dal DS a questioni educative e amministrative circa 50 h settimanali (80% del totale); le relazioni con DS, segreteria e personale sono definite da oltre i due terzi degli stakeholders più che soddisfacenti. Il 74% ritiene che la preparazione risponde alle aspettative e l'83% ritiene positivi i rapporti all'interno della classi. La mission e le priorità sono definite chiaramente attraverso la redazione del POF e la loro divulgazione in classe e tra gli stakeholders, anche se la piena condivisione tra tutti gli attori interessati risulta una demagogica chimera, per il carattere autoreferenziale delle azioni di molti di tali attori. Il superamento di un atteggiamento autoreferenziale della scuola passa attraverso il potenziamento dell'asse scuola-famigliesocietà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre alle azioni poste in campo per migliorare i processi in corso fa da contraltare una adeguata condivisione e partecipazione allo sforzo di miglioramento intrapreso dalla leadership. E' il frutto scontato e atavico di una vecchia impostazione "anarchica" dell'insegnamento, fatta di autoreferenzialità e mancanza di valutazione, interna o esterna che sia, nonché di nessuna premialità del merito. Un atteggiamento che permane nei più, anche se di anno in anno emergono spinte nuove e di riposizionamento dei docenti su percorsi di maggior collegialità e di revisione dei singoli operati. Se son rose...faremo in modo che possano fiorire.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tre anni si è passati da una non esistenza o rarefazione della Il monitoraggio molte volte non diviene patrimonio comune dei cultura dell'autovalutazione alla proposizione e creazione di uno docenti, i quali con difficoltà realizzano la necessità di farne staff permanente di accreditamento e qualità che collaborando base di partenza per orientare la loro programmazione. prima con il marchio SIRQ e ora con quello SAPERI oltre a somministrare questionari a studenti, genitori e docenti per sondare il livello di customer satisfaction, relaziona ogni tre mesi circa sui risultati disciplinari, sulla valutazione degli apprendimenti, sui risultati dei recuperi e li misura, attraverso l'analisi dei dati oggettivi e di questionari appositamente somministrati, con quelli provenienti da Invalsi e benchmark più significativi (altre scuole, Miur) evidenziando punti di forza e debolezza e proponendo strategie adeguate alla correzione dei punti di criticità segnalati. Oltre alla collaborazione con i soggetti esterni citati si è costituito l'embrione di un Comitato tecnico-scientifico formato prevalentemente da esperti esterni del mondo del lavoro.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 68

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 69

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIS024004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 %

Riferimento Nazionale %

85,28

72,8

74,4

72,8

14,72

27,2

25,8

27,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 70

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIS024004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 95,24

80,42

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 71

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIS024004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 80,77

85,38

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 72

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS024004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 %

40,00

30,13

31,44

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 73

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS024004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 61,90

38,8

38,36

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 74

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 Si 80 73,9 No 65,9 65,9 No 0 0,6 No 25,9 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,9

12,5

11,4

Si

8,2

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 Collegio dei docenti Si 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 Si 60 52,8 No 0 0,6 No 23,5 25,6 No 5,9 5,1

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

2,4

3,4

2,6

Si

85,9

77,8

77,1

No

9,4

13,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 75

Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 Collegio dei docenti Si 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 Collegio dei docenti No 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 Collegio dei docenti Si 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 76

Istituto:TOIS024004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 Collegio dei docenti Si 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,5 13,6 9,5


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 77

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:TOIS024004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 26,1 27,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 10,4 9,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 41,3 48,1 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 28,2 21,3 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS024004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS024004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

22,3

23,4

23,8

n.d.

10,4

9,3

5,7

n.d.

37,3

44,9

38,5

n.d.

30

23,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali è di tipo intermedio, anche se nel corso dell'anno alle F.S. iniziali si sono aggiunti vari Referenti concorrendo a determinare una maggior diffusione di responsabilità e conseguentemente nuovi importi percepiti a livello di FIS. Così, se la percentuale del FIS al corpo docente (74,9%) è in linea con quella nazionale (72,7%), con una media percepenti tuttavia superiore (51,3% contro il 47,3%), il numero di coloro che superano i 500 euro è SUPERIORE(40 contro 33% media Italia). Lo stesso vale per la condizione degli ATA: 100% partecipa al FIS contro l'87,3% ITALIA; 62% supera i 500 euro contro una media del 48%. C'è coerenza tra utilizzazione delle risorse, POF e programma annuale, nel senso che viene rispettato il principio che deroga ad una somministrazione a pioggia delle risorse aggiuntive, ma che cerca nei limiti del merito di distribuire una premialità condivisa nella decisione da DS, il suo staff, le RSU e la DSGA. C'è una chiara visione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, anche se la decisione finale e la responsabilità di ogni atto permane in capo al DS.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'anarchia di parte importante del personale ATA, il suo alto tasso di assenze (triplo rispetto alla media regionale), pur se sottolineando che si tratta di percentuale in quota ausiliari e molto meno o in misura ridotta per tecnici e amministrativi.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 78

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIS024004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 24

19,55

18,97

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 79

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOIS024004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 13125,00

11246,9

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 80

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOIS024004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 401,27

204,48

208,4

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 81

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOIS024004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 22,54

24,19

23,61

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 82

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIS024004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS024004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,9

6,8

9,5

0

8,2

6,8

9,5

0

20

15,9

14,5

1

45,9

39,2

31,5

1

55,3

50

37,9

0

21,2

23,9

21,8

0

7,1

9,7

16,6

0

12,9

16,5

17,6

0

8,2

9,1

9,2

0

35,3

37,5

35,6

0 1

21,2 40

21,6 42

20,6 37,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 83

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIS024004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 2,00

5,3

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 84

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIS024004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 6,57

31,6

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 85

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TOIS024004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIS024004 30 hc e alto numero di stranieri accrescere le competenze linguistiche globali alternanza scuola-lavoro


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 86

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7

Situazione della scuola: TOIS024004

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso una attenta politica di bilancio e una oculata spending review è stata diminuita la spesa corrente del 200% senza intaccare nella qualità dell'offerta, la quale è stata innalzata con un incremento esponenziale della spesa per investimenti (LIM), attingendo prevalentemente ai contributi volontari. Tale scelta ha prodotto una più stretta coerenza tra la mission evidenziata nel POF e una più giusta allocazione delle risorse, riscrivendo la scala delle priorità dell'istituzione scolastica e proiettando l'azione quotidiana su una vision con più alte e adeguate ambizioni (lotta totale alla dispersione, elevazione della soglia del successo formativo, ricalibrazione dell'offerta, aumento della qualità parallelamente all'incremento del numero degli allievi).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente non risulta totalmente all'altezza delle ambizioni proposte. Permangono sacche ataviche di resistenza a qualsiasi innovazione e trasformazione. Paura della comparazione, della valutazione personale e mancanza di una cultura personale orientata alla meritocrazia risultano ostacoli quotidiani, che per fortuna riguardano una minoranza, seppur consistente, degli attori in campo. Le stesse famiglie risultano per la maggior parte impermeabili a qualsiasi coinvolgimento.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 87

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise dalla quasi totalitĂ della comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio non sempre inclini al coinvolgimento. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, attraverso un controllo esterno (SAPERI) e una commissione di autovalutazione interna, la quale misura i risultati e li compara con i benchmark di riferimento e con lo storico della scuola, oltre a verificare il follow up, ossia il grado di ricaduta sull'utenza e il customer satisfaction. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, sia nello staff, sia nelle figure dei collaboratori, coordinatori e funzioni strumentali o referenti. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (AEG, BCC, donazioni private).


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 88

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIS024004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 n.d.

2,2

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 89

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIS024004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS024004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,5 9,4

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

20

19,9

17,3

0

4,7

8

7

0

27,1

26,1

26,3

0

56,5

51,7

39

0

14,1

14,2

12,5

0

0

2,3

1,2

0 0

0 11,8

0 11,9

1,2 11,5


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 90

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIS024004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % n.d.

31,3

30

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 91

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIS024004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 n.d.

28,8

35,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 92

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIS024004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 n.d.

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno si è cercato di ottemperare agli obblighi relativi ai corsi sulla sicurezza (12 ore a testa) e alla formazione nelle nuove tecnologie (4 ore cadauno causa registro on line e scrutini elettronici). Docenti coinvolti nel primo caso 100% nel secondo 50% circa. Si è cercato di incentivare il lavoro in team, ricercando economie di spesa e collaborazioni spontanee, con una alta concentrazione di gruppi di lavoro tra docenti sulle seguenti tematiche: valutazione, competenze, accoglienza, orientamento, POF, raccordo con il territorio, accreditamento regionale e qualità del servizio. CORSI PROPOSTI: BES, VALUTAZIONE, LIM

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) a formazione del personale rimane un anello debole da potenziare. Un problema comune a tutti se in media si registra una formazione pari a 0,34 ore medie nazionali spese in formazione degli insegnanti. Le inadeguate risorse sono una parte del problema, ma non l'unico.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze pregresse del personale (es. Non sempre i docenti sono disponibili a mettere al servzio della curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) cercando di scuola le loro competenze accumulate in attività professionali. valorizzarle nell'ambito dei progetti intrapresi e Soprattutto per mancanza di adeguate risorse da distribuire. nell'individuazione dei corsi di ordinamento da assegnare e delle singole classi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 93

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS024004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS024004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

45,9

42,6

46,3

No

28,2

26,1

27,3

No

16,5

18,8

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1

80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 94

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 95

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS024004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS024004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

5,7

6,7

6,6

0

5,5

5,4

4,4

0

1,4

1,6

2,9

14 22 9 5 7 7 2 6

8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9

10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come descritto in altra parte, si è cercato di incentivare il lavoro I gruppi di lavoro si riuniscono sporadicamente e solo in rari in team, ricercando economie di spesa e collaborazioni casi producono materiali o esiti utili alla scuola. Del resto tempi spontanee, con una alta concentrazione di gruppi di lavoro tra e risorse sono irrisori. docenti sulle seguenti tematiche: valutazione, competenze, accoglienza, orientamento, POF, raccordo con il territorio, accreditamento regionale e qualità del servizio.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte le disponibilitĂ dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso, limitati soprattutto all'area umanistica e linguistica.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 97

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Nessuna partecipazione a reti


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 98

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15

n.d.

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 99

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 100

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIS024004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS024004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

43,5 8,2

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

n.d.

38,8

28,4

19,2

n.d. n.d. n.d.

4,7 15,3 74,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 101

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIS024004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS024004 per motivo) per motivo) n.d.

29,4

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

n.d.

23,5

23,9

23,7

n.d.

85,9

76,7

73,6

n.d.

14,1

10,8

10,5

n.d.

36,5

30,7

27,8


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 102

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIS024004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS024004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

32,9 36,5

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

n.d.

38,8

43,8

45,5

n.d.

25,9

29

25,8

n.d.

11,8

10,2

12,4

n.d.

20

14,2

20,5

n.d.

65,9

43,8

22,5

n.d.

10,6

14,2

14,3

n.d. n.d.

20 11,8

23,9 10,8

19,2 13,1


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 103

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 104

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIS024004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 Si 37,6 39,8 No 63,5 61,9 No 20 14,8 No 37,6 42,6 Si 60 59,1 No 31,8 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,5

55,1

56,9

No

63,5

63,1

60

Si

40

42,6

42,7

No No

51,8 23,5

54 27,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 105

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:TOIS024004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIS024004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

84,7

80,1

79,1


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 106

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOIS024004 TORINO PIEMONTE ITALIA

NO 6,0 7,0 10,0

X 93,0 92,0 89,0


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 107

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7

Situazione della scuola: TOIS024004 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TOIS024004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 0,00

17

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto "Cena" segue con attenzione l’evoluzione e le Necessità di rafforzare i legami con il mondo del lavoro trasformazioni dell’attività economica e produttiva del territorio per adeguare la propria offerta ai nuovi bisogni formativi e per garantire, alle imprese, le risorse umane con le competenze necessarie, e, ai diplomati di tutti gli indirizzi, una preparazione professionale e trasversale adeguata ad un efficace ed efficiente inserimento nel mondo del lavoro. Interlocutori privilegiati e costanti per conoscere e rispondere ai bisogni formativi del territorio sono: ? le aziende, le istituzioni, le associazioni di settore e di categoria, gli Albi e i Collegi professionali e le rappresentanze sindacali ? gli studi professionali per la realizzazione dei progetti di alternanza scuola-lavoro ? le Agenzie Formative per la progettazione e realizzazione di percorsi formativi di innovazione curriculare, integrati e post diploma ? l’università e le altre scuole, sia medie inferiori per facilitare le scelte degli studenti, sia superiori per progettare percorsi per il passaggio ad altro indirizzo e per la realizzazione di iniziative in rete ? gli Enti Locali, amministrazioni pubbliche (Tribunale, Agenzia delle Entrate, Centri Servizi per l’impiego, A.S.L. ecc.), associazioni culturali (Intercultura, ecc.) L’Istituto si propone anche come motore culturale verso il territorio con l’organizzazione di conferenze, seminari ed incontri su temi di interesse generale e settoriale..

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 108

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIS024004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS024004 % 0,94

7,6

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 109

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 110

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIS024004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS024004 53,19

88,5

81,6

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 111

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: TOIS024004

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'ultimo rapporto di autovalutazione si evince un Non sempre è possibile dare forma organica agli interventi. miglioramento complessivo del clima "ambiente di apprendimento". L'83% dei genitori si dichiara soddisfatto delle relazioni esistenti tra i propri figli e i diversi compagni di classe (l'anno precedente era il 55,6%), cosÏ come rimangono decisamente positivi i rapporti con il personale scolastico (74% con i docenti, 70% con il DS e 66% con gli ATA). La scuola adotta diverse metodologie di incontro con le famiglie per rafforzare i legami: dai tradizionali incontri individuali e collegiali, ai momenti di scuola aperta, agli inviti ai numerosi eventi/Convegni organizzati all'interno delle strutture scolastiche con genitori e studenti, all'immediatezza nelle comunicazioni su assenze o ritardi, ad una quotidiana corrispondenza e-mail, alla possibilità di visionare direttamente on line non solo le pagelle ma i registri dei singoli insegnanti per avere una percezione diretta e immediata delle performance dei propri figli


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 112

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti non in forma istituzionalizzata ma sporadicamente e occasionalmente e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo complessivamente adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio (Comune) per la promozione delle politiche formative. La scuola ha programmato e gestito da tempo stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori quando ce ne sono e non si rivelano critiche inconsistenti e gratuite, senza alcun costrutto.


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 113

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) ELEVARE LA SOGLIA DEL SUCCESSO FORMATIVO, con particolare riferimento al compimento dell'obbligo scolastico e alla certificazione delle competenze; S POTENZIARE LA LOTTA ALLA DISPERSIONE E AGLI ABBANDONI SOPRATTUTTO NELL'INDIRIZZO PROFESSIONALE

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) ULTERIORE diminuzione degli insuccessi scolastici nel corso di un triennio;ampliamento delle conoscenze e competenze di base.

MANTENIMENTO DEGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI NEGLI ABBANDONI SCOLASTICI nei tecnici e diminuzione NEL PROFESSIONALE del 10%30% nel corso di un triennio FAVORIRE UNA EFFICACE LIMITARE IL LIVELLO INTEGRAZIONE DEI BES E DELL'INSUCCESSO DEL UNA VEICOLAZIONE NEL 30% IN UN TRIENNIO FINO MERCATO DEL LAVORO AD UN IPOTETICO AZZERAMENTO E AGEVOLARE IL LORO INSERIMENTO SOCIALE POTENZIARE ED ELEVARE ELEVARE LA MEDIA DEL IL LIVELLO DELLE PROFITTO DELL'ISTITUTO ECCELLENZE CON PARTICOLARE RIGUARDO AGLI ESITI DEGLI ESAMI E ALLA FASCIA 80-100 CENTESIMI. RENDERE OMOGENEI I RIPORTARE LE MEDIE DI RISULTATI INVALSI PER MATEMATICA E ITALIANO CLASSI E PER MATERIE AL LIVELLO DEL NORD OVEST PER TUTTE LE CLASSI DOPO AVER RAGGIUNTO LA MEDIA NAZIONALE E PIEMONTESE ELEVARE I RISULTATI INCREMENTARE DEL 10% FINALI DEGLI ESAMI DI IL TARGET 12-15/15 DELLE STATO NELLE PROVE PRIME DUE PROVE MINISTERIALI SCRITTE

MIGLIORARE IL LIVELLO DI PARTECIPAZIONE ATTIVA AL DIALOGO EDUCATIVO E ALLA VITA SCOLASTICA

INCREMENTO DEL NUMERO DEGLI ALLIEVI PARTECIPANTI ALLE ATTIVITA' CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI DELLA SCUOLA (STAGE,SCAMBI CULTURALI...) MIGLIORARE LA RIDURRE IL NUMERO CONSAPEVOLEZZA DELLE SANZIONI IN DELLA NECESSITA' DEL CONSEGUENZA DELLA RISPETTO DELLE REGOLE RIDUZIONE DEL NUMERO PER ASSICURARE LA DELLE INFRAZIONI CIVILE CONVIVENZA DEMOCRATICA E IL SUCCESSO FORMATIVO


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Risultati a distanza

pagina 114

MIGLIORARE l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi DEGLI ALLIEVI NEL PERCORSO SCOLASTICO

FORMARE ALLIEVI DELLE CLASSI DEL TRIENNIO AFFINCHE' SVOLGANO AZIONE DI TUTORAGGIO PER I NUOVI ISCRITTI SIA NELLA FASE INZIALE SIA DURANTE L'A.S.

MIGLIORARE L'ORIENTAMENTO ALL'USCITA UNIVERSITARIA CONSOLIDARE IL RAPPORTO CON LE IMPRESE DEL TERRITORIO

AUMENTARE LA PERCENTUALE DEGLI INGRESSI ALL'UNIVERSITA' CONFERMARE LA PERCENTUALE DI INGRESSI AL LAVORO ENTRO I PRIMI SEI MESI DAL DIPLOMA

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai dati del servizio statistico del MIUR, dell'Invalsi, di Scuola in chiaro e dai monitoraggi interni all'Istituto, si evince un deficit di regolarità del percorso scolastico non sempre imputabile al singolo studente. L'alta età media dei docenti sembra aver spento la spinta emotiva del coinvolgimento del singolo studente nella ricerca di un proprio percorso di studio e di vita. Ne consegue un eccesso di selezione nel primo biennio che mal si concilia con i benchmark e giustifica un costante flusso in uscita (20% di trasferimenti nel primo biennio del profess.), che sconfina nell'abbandono scolastico in percentuali rilevanti di allievi provenienti da situazioni di disagio economico-sociale, familiare e personale. Da qui la necessità di elevare la soglia del successo formativo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) POTENZIARE LA CULTURA DELLA VALUTAZIONE E DELL'AUTOVALUTAZIONE CONDIVIDENDONE IL GIUSTO SIGNIFICATO ATTRAVERSO CORSI DI FORMAZIONE PER I DOCENTI AMPLIARE L'OFFERTA FORMATIVA ATTRAVERSO CURVATURE SPECIFICHE DEGLI ORDINAMENTI NAZIONALI(ES.TUR:TECN.LINGUIST ICO;IPC:ENOGASTRONOMICO;AFM: TEC.SPORTIVO) ACCELERARE SCAMBI CULTURALI CON SCUOLE DI DIVERSI PAESI EUROPEI AL FINE DI AMPLIARE LE COMPETENZE LINGUISTICHE AVVIARE PROCESSI DI VALUTAZIONE PER CLASSI PARALLELE UNA LIM IN OGNI CLASSE E POTENZIAMENTO DELLA DIDATTICA LABORATORIALE MIGLIORARE LE RELAZIONI TRA GLI ATTORI DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO SVILUPPANDO LA TRASPARENZA DEGLI ATTI E LA CORRESPONSABILITA' CREARE LE CONDIZIONI PER UNA DIDATTICA EMOTIVAMENTE STIMOLANTE FINALIZZATA A RENDERE GLI ALLIEVI ATTORI DELLA LORO FORMAZIONE


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

pagina 115

CREARE COMMISSIONI DI STUDIO PER UNA NUOVA METODOLOGIA DIDATTICA FINALIZZATA A FAVORIRE L'ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Inclusione e differenziazione FAVORIRE L'INTEGRAZIONE E IL SUCCESSO FORMATIVO DEI BES (HC,STRANIERI,DISAGIO SOCIOECONOMICO, DSA) ATTRAVERSO LA DEFINIZIONE DI PERCORSI INDIVIDUALIZ VALORIZZAZIONE DEI PERCORSI INDIVIDUALI DI VITA, DELLA CULTURA DEL PAESE DI PROVENIENZA, DELLE DIFFERENZE. DEFINIZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PIANO ANNUALE DELL'INTEGRAZIONE Facilitare il raggiungimento degli standard essenziali prefissati, contenere il fenomeno della dispersione scolastica e migliorare i metodi di studio Continuita' e orientamento PERFEZIONARE LA CONTINUITA' DEI PERCORSI DIDATTICI TRA BIENNIO E TRIENNIO MIGLIORARE IL RAPPORTO TRA I DIVERSI CICLI DI ISTRUZIONE E TENTARE DI COSTRUIRE CURRICOLI VERTICALI AMPLIARE LA PRESENZA DELLE IMPRESE DEL TERRITORIO NEL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO PER L'ORIENTAMENTO AL LAVORO MIGLIORARE LA PRESENZA DELLE UNIVERSITA' PER L'ORIENTAMENTO IN USCITA Orientamento strategico e organizzazione Leadership concepita come responsabilità della scuola diffusa e partecipata,in un assetto più circolare che verticale,con deleghe di attribuzioni all'intero STAFF INCREMENTARE GLI ISCRITTI PER POTENZIARE E CONSERVARE L'AUTONOMIA DELL'ISTITUTO INDIVIDUAZIONE DI NUOVE PARTNERSHIP ECONOMICHE E CULTURALI PER ACCRESCERE L'AUTONOMIA FINANZIARIA E INNALZARE I LIVELLI DEL SAPERE FAR DELLA SCUOLA IL CENTRO VIBRANTE DELLA COMUNITA' ATTRAVERSO LA SOCIALIZZAZIONE DI SPAZI(BIBLIOTECA,PALESTRA,ECC. )ED ESPERIENZE (CONFERENZE, EVENTI) Sviluppo e valorizzazione delle risorse ACCELERARE LO SVILUPPO umane PROFESSIONALE DELLE RISORSE UMANE (FORMAZIONE IN SERVIZIO E AUTONOMA) INDIVIDUARE LE COMPETENZE DI OGNUNO ATTRAVERSO UNA ATTENTA LETTURA DEI CURRICULA E L'OSSERVAZIONE SISTEMATICA PER DEFINIRE MANSIONI E MISSION


SNV - Scuola: TOIS024004 prodotto il :26/07/2015 03:07:12

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

pagina 116

CONCORRERE ALLE SCELTE DELLA SCUOLA E CONDIVIDERNE LA SUA GOVERNANCE PORRE IN ATTO LE CONDIZIONI PER AGEVOLARE L'INTERVENTO EDUCATIVO-FORMATIVO DEI SINGOLI DOCENTI Maggior coinvolgimento degli stakeholders, istituzionali e non, attraverso il ruolo sempre più incisivo del Comitato Tecnico-Scientifico SOLLECITARE UNA MAGGIOR PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE ALLA VITA SCOLASTICA INCREMENTARE E FAVORIRE LA COSTITUZIONE DI RETI DI SCUOLE E ENTI PRIVATI E PUBBLICI FAR DELLA SCUOLA IL CENTRO VIBRANTE DELLA COMUNITA' ATTRAVERSO LA SOCIALIZZAZIONE DI SPAZI(BIBLIOTECA,PALESTRA,ECC. )ED ESPERIENZE (CONFERENZE, EVENTI)

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La necessità di consolidare la soglia del successo formativo, per affermare un diritto di cittadinanza e di partecipazione attiva ai processi in atto, è obiettivo difficilmente perseguibile senza un nuovo approccio e una nuova metodologia di insegnamentoapprendimento (didattica laboratoriale, costruzionista, ricerca-azione, cooperative learning), frutto di una analisi attenta dei fenomeni (VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO) e senza una nuova vision e mission del ruolo del docente e della scuola (valutazione, programmazione per competenze)in una società in rapido cambiamento di valori e di equilibri. Senza dimenticare: la maggior attenzione al governo del territorio e ai rapporti con le famiglie; la rivisitazione dell'orientamento e la capacità di riorientare le risorse interne, sia umane che strumentali; l'accentuazione dell'inclusione e dell'integrazione in una società e in una scuola sempre più multietnica.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I.I.S. G. CENA by Editoriale Nazionale - Issuu