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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TRIC82000Q I.C. NARNI "L.VALLI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TRIC82000Q TREE82001T VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) TRIC82000Q 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) TRIC82000Q 0.0 0.4 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) TRIC82000Q 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica eterogenea e la presenza di alunni stranieri favorisce la crescita umana nel confronto tra culture diverse, aumenta lo spirito di tolleranza e genera relazioni di apertura.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale degli studenti risulta basso
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Narni è una città dell'Umbria, in provincia di Terni, con circa ventimila abitanti. Il comune comprende un territorio molto vasto che si estende per circa 198 km² con numerose Frazioni. La popolazione straniera è pari all'8,1% dei residente e la comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania. L'Istituto comprensivo "Luigi Valli" accoglie tutti gli studenti della scuola secondaria di I° del territorio (Narni centro, Narni Scalo e Frazioni). In questo contesto socio economico eterogeneo, gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio culturali molto diversificati. Buona è la collaborazione con l'Ente Locale per quanto riguarda le iniziative di tipo sociale e culturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La città a causa della crisi dell'industria chimica e siderurgica degli ultimi anni ha subito gravi conseguenze dal punto di vista occupazionale con conseguente decremento della popolazione residente. È cresciuto ancora, nel 2014, il tasso di disoccupazione nella provincia di Terni, che si posiziona tra i territori italiani in fase di ulteriore declino per quanto riguarda il mercato del lavoro.Nell'ultimo anno, in particolare, il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 12,2%, segnando un forte incremento rispetto al 2013, quando il dato era pari al 10,3%. Nonostante questo il reddito medio pro capite dichiarato dai contribuenti di Narni, nel 2014, è di euro 17.700,49 (dati resi noti dal dipartimento per le Politiche fiscali del Ministero dell'Economia). Le Scarse risorse economico-finanziarie di aziende che operano sul territorio rendono difficili i rapporti di collaborazione. L'Ente Locale a causa delle scarse risorse umane e finanziarie non sempre è disponibile a finanziare progetti di ampliamento dell'offerta formativa o a procedere velocemente ai lavori di manutenzione richiesti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TRIC82000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
10.742,00
14.654,00
2.587.474,00
176.493,00
0,00
2.789.363,00
2.149,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.149,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.164,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.164,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:TRIC82000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,5
91,1
6,2
0,0
98,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
8,9
23,4
79,2
73,3
55,3
20,8
17,8
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 91,7 78,2 Totale adeguamento 8,3 21,8
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte e quattro le scuole dell'istituto sono dotate di palestra e aule laboratorio. La sede di Narni Scalo è molto ben collegata al sistema viario ed è facilmente raggiungibile. Tutte le classi della scuola secondaria sono dotate di LIM e in ogni sede è presente un laboratorio di informatica. Tutte le classi della scuola primaria sono dotate di LIM ad eccezione di una per la quale è stato comunque programmato l'acquisto alla fine dell'a.f. 2015. Tutte le sedi hanno il collegamento ad Internet.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio che ospita la scuola secondaria di Narni centro, essendo una struttura molto antica, presenta numerosi elementi che non rispondono alle esigenze dell'utenza. Il crescente numero di apparecchiature informatiche (LIM e pc) rende particolarmente oneroso e non sempre sostenibile il relativo costo di manutenzione e gestione (es. contratto di assistenza informatica, sostituzione lampade videoproiettori, etc...) L'importo del funzionamento amministrativo ministeriale è del tutto insufficiente in relazione alle reali necessità della scuola. Molte postazioni presenti nei laboratori informatici sono obsolete ed andrebbero sostituite.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TRIC82000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TRIC82000Q 45 86,5 7 13,5 100,0 - Benchmark* TERNI 2.348 82,3 505 17,7 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TRIC82000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TRIC82000Q
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
13
28,9
55+ %
N°
14
31,1
Totale %
TOTALE
18
40,0
100,0
- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
46
2,0
439
18,7
915
39,0
948
40,4
100,0
222
2,3
1.985
20,2
3.825
38,9
3.802
38,7
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TRIC82000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIC82000Q 25,0 75,0 100,0
Istituto:TRIC82000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIC82000Q 50,0 50,0 100,0
Istituto:TRIC82000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIC82000Q 85,2 14,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TRIC82000Q - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
Istituto:TRIC82000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 7,1 27 64,3 6 14,3 310 1.640 80.068
14,5 18,3 21,1
603 2.202 99.999
28,2 24,6 26,3
525 1.996 99.999
24,6 22,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 6
14,3
697 3.115 99.999
32,6 34,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TERNI UMBRIA ITALIA
Incarico nominale
28 129 7.359
%
N° 82,4 90,2 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
5 8 1.143
%
N° 14,7 5,6 13,1
% 3 43
N° 0,0 2,1 0,5
% 1 3 49
2,9 2,1 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 5,9 20,8 30,7 0 0 75 63,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 29,7 41,7 37,6 0 3 41,7 29,7
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola è per la maggior parte di ruolo e ciò garantisce stabilità nell'organico e continuità nella progettazione didattica. Negli ultimi anni l'età anagrafica dei docenti si è abbassata favorendo una didattica più dinamica grazie ad un costante utilizzo di moderni strumenti informatici (es. PC, LIM). Dal questionario di autovalutazione d'Istituto somministrato ai docenti si evince che gli stessi, benché non abbiano conseguito particolari certificazioni (linguistiche, informatiche, ...), in realtà risultano in possesso di buone competenze in vari ambiti legati alla didattica. Dall'analisi dei risultati del questionario di autovalutazione d'Istituto somministrato ai genitori risulta che la maggior parte di essi (circa il 93%) sia soddisfatto delle attività proposte, dell'utilizzo delle nuove tecnologie e dell'attenzione rivolta ai bisogni specifici degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di insegnanti che rientrano nella fascia di età superiore ai 45 anni (40%) può costituire un vincolo in quanto tali docenti potrebbero incontrare maggiori difficoltà nell'uso delle nuove tecnologie (uso della LIM, registro elettronico..). Il 64,3% dei docenti è nell'istituto da pochi anni (dai 2 ai 5 anni) e questo ha comportato, nonostante il buon clima sociorelazionale, la necessità di condividere nuovamente finalità, obiettivi e procedure.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
17
100,0
18
100,0
14
100,0
20
100,0
13
100,0
TERNI
1.997
99,7
1.913
99,7
1.902
100,0
1.919
100,0
1.798
99,7
UMBRIA
7.992
99,3
7.846
99,2
7.759
99,5
7.692
99,3
7.554
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
154
96,9
158
98,8
TERNI
1.890
95,6
1.861
97,6
UMBRIA
7.505
95,3
7.451
96,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TRIC82000Q
7 28
8 38
9 36
10 18
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
22,0
29,9
28,3
14,2
3,9
1,6
- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
411
512
460
335
92
63
21,9
27,3
24,6
17,9
4,9
3,4
1.788
2.043
1.714
1.359
337
295
23,7
27,1
22,7
18,0
4,5
3,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TERNI
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
UMBRIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TERNI
-
0,0
-
0,1
-
0,2
UMBRIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
5,9
-
0,0
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia
38
1,9
23
1,2
23
1,2
30
1,6
22
1,2
116
1,5
90
1,2
96
1,2
99
1,3
72
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,7
TERNI
13
0,7
14
0,7
13
0,7
UMBRIA
67
0,9
66
0,9
57
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia
56
2,9
39
2,1
39
2,1
47
2,5
38
2,2
215
2,7
139
1,8
147
1,9
156
2,1
113
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC82000Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,6
% classe 3 2
1,5
- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia
27
1,4
35
1,9
29
1,5
159
2,1
148
1,9
130
1,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Primaria: la quasi totalità degli alunni viene ammessa alla classe Il numero degli alunni che consegue una valutazione alta agli successiva. esami (9-10 -10 e lode) è leggermente inferiore alla media Secondaria I grado: La maggior parte degli alunni risulta provinciale e regionale. ammessa alla classe successiva. Non si evincono grosse differenze, in termini di percentuale, tra i valori delle ammissioni alle diverse classi frequentate. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
5 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TRIC82000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde TREE82001T
n/a
TREE82001T - II A
-9,1
-0,7 n/a
1,0 n/a
TREE82001T - V A
-0,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
TRMM82001R
-7,8 n/a
-9,5
5-Scuola primaria - Classi quinte TREE82001T
Punt. ESCS (*) -7,4
n/a
1,8 0,0 n/a
TRMM82001R - III A
0,0
0,0
TRMM82001R - III B
0,0
0,0
TRMM82001R - III C
0,0
0,0
TRMM82001R - III E
0,0
0,0
TRMM82001R - III G
0,0
0,0
TRMM82001R - III H
0,0
0,0
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
TREE82001T - II A
6 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
1 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
4 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
5 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
TRIC82000Q
37,5
18,8
12,5
6,3
25,0
31,3
25,0
6,3
18,8
18,8
Umbria
21,0
11,8
12,2
16,8
38,1
20,8
22,7
13,1
19,0
24,4
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
TREE82001T - V A
2 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
TRIC82000Q
20,0
30,0
30,0
0,0
20,0
22,2
22,2
33,3
0,0
22,2
Umbria
16,9
19,3
16,5
22,4
24,8
13,7
21,6
21,7
20,8
22,2
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TRMM82001R III A
3
3
3
4
3
3
6
4
2
1
TRMM82001R III B
3
7
4
2
3
4
7
5
1
2
TRMM82001R III C
2
6
6
5
0
5
5
7
2
0
TRMM82001R III E
1
3
4
6
2
16
0
0
0
0
TRMM82001R III G
2
1
4
8
6
2
3
6
4
6
TRMM82001R III H
2
2
5
6
3
1
4
4
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TRIC82000Q
11,9
20,2
23,9
28,4
15,6
28,4
22,9
23,9
12,8
11,9
Umbria
14,3
20,9
20,2
20,7
23,9
18,9
24,5
19,9
15,6
21,1
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati relativi agli esiti delle prove Invalsi delle classi terze all’uscita del triennio di scuola sec.1°, si rileva che per italiano i livelli raggiunti sono generalmente uguali o superiori alla media regionale o nazionale, per la matematica risultano più variabili negli anni. Un aspetto, però, appare incoraggiante: facendo il confronto tra le classi prime e le stesse divenute terze, si evidenzia che i livelli , sia in italiano che matematica, risultano decisamente migliorati rispetto ai riferimenti del territorio e nazionali.La variabilità tra le classi,riferita al background familiare, risulta più bassa della media.Gli esiti delle prove Invalsi , generalmente, confermano l'andamento abituale delle classi.
pagina 25
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati Invalsi del 2014-15 sono per la primaria negativi, molto più degli anni precedenti, le percentuali degli alunni con livelli bassi sono piuttosto elevate. Per la sec 1° per italiano i livelli sono uguali o di poco inferiori alla media, con percentuali più alte per livelli intermedi. Per la matematica i livelli risultano più bassi e numerosi sono gli alunni che si attestano sul livello basso. La variabilità tra le classi, all’interno della scuola, risulta generalmente un po’ più alta rispetto al valore nazionale. Solo in un anno e per una classe in particolare, l’Invalsi ha registrato un alto valore di cheating.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti Invalsi dell'anno 2014-15 non risultano indicativi dell'andamento generale : i risultati negli anni evidenziano che la nostra scuola garantisce l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze, pur con delle criticità. La scuola ha preso sistematicamente visione dei risultati restituiti dall’Invalsi, ha fatto riflessioni sulle aree in cui si registravano le maggiori cadute degli studenti e si è lavorato per potenziare quelle aree. Specialmente per la matematica, si è fatta una riflessione sulle scelte didattiche e soprattutto sul metodo, valutando la priorità di argomenti e modalità che garantissero più di altri l’acquisizione di competenze
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli di classe eseguono compiti complessi, o per materia, Lo svolgimento dei compiti complessi in cui il docente opera o per area disciplinare, con compilazione di una griglia di da "regista" e organizzatore è ancora una pratica didattica osservazione/ valutazione. I compiti complessi sono o troppo sporadica. individuali, per valutare le competenze personali, in particolare la capacità di iniziativa e l'autonomia del ragazzo, o di gruppo per valutare le competenze sociali e la capacità di collaborare. Il voto di comportamento viene stabilito dagli insegnanti dei vari consigli di classe basandosi su una scheda di valutazione che riporta diversi indicatori relativi alla socializzazione, collaborazione, impegno e partecipazione alla vita scolastica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola ha introdotto strumenti per la valutazione delle competenze e li utilizza, anche se tale utilizzo va potenziato sia nei tempi sia nelle modalitĂ organizzative. Lo svolgimento di compiti complessi va comunque incrementato, per far sĂŹ che diventi prassi didattica, cosa che per ora avviene solo nelle classi a tempo prolungato.
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato TRIC82000Q
0,6
% Artistica 15,4
% Linguistica 16,2
% Professionale
% Qualsiasi area
16,0
0,3
% Scientifica 17,4
% Tecnica 12,3
% Umanistica 22,2
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TRIC82000Q TERNI UMBRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 127 72,6 48 998 71,9 390 4.766 73,8 1.688 318.941 70,9 131.166
TOTALE 27,4 28,1 26,2 29,1
175 1.388 6.454 450.107
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TRIC82000Q - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 117 92,9 41 91,1 933 4.218 276.676
94,6 94,3 90,9
332 1.286 93.486
87,8 83,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo fornito dalla scuola viene seguito da una buona percentuale di alunni e tra essi risulta soddisfacente la percentuale dei promossi nel percorso scolastico successivo. Il consiglio orientativo risulta efficace ma non determinante ai fini del successo scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che anche una buona parte di coloro che non seguono il consiglio orientativo hanno buoni risultati nel percorso di studi successivo. Il consiglio orientativo risulta non influente sul percorso scolastico successivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Paragonando i dati, riferiti alle percentuali dei promossi tra chi segue il consiglio orientativo fornito e chi non lo segue, si osserva che non emergono differenze rilevanti nei risultati a distanza conseguiti; il consiglio orientativo cosÏ come è attualmente determinato dal consiglio di classe risulta non efficace.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 13 Medio - basso grado di 0 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 13,6 26,1 Alto grado di presenza 81,8 55,4
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 14,7 Medio - basso grado di 0 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 21,3 Alto grado di presenza 72,2 57,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TRIC82000Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
84,8
89,3
Si
95,5
84,8
89
Si
95,5
81,5
85
Si
95,5
80,4
83,4
Si
95,5
80,4
81,3
No
77,3
58,7
57,9
Si
86,4
84,8
80,7
Si
45,5
27,2
29,3
No
22,7
20,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TRIC82000Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
82,7
87
Si
94,4
82,7
86,7
Si
94,4
82,7
83,6
Si
94,4
78,7
81,7
Si
88,9
78,7
79,6
No
61,1
58,7
58,4
Si
88,9
81,3
86,2
Si
50
28
28,3
No
22,2
16
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato i traguardi di competenza che i ragazzi, nei diversi anni,dovrebbero acquisire e fanno riferimento alle competenze chiave includendo anche le competenze trasversali. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività ; l'ampliamento dell'offerta formativa è progettato secondo gli obiettivi e le abilità -competenze in raccordo con il curricolo d'istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve elaborare una rubrica valutativa con l'esplicitazione del significato attribuito alla competenza oggetto di osservazione con eventuali livelli di padronanza attesi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 5,4 Medio - basso grado di 9,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 34,8 Alto grado di presenza 50 37
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,3 Medio - basso grado di 11,1 24 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 37,3 Alto grado di presenza 44,4 33,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
95,5
91,3
81,4
Si
86,4
75
71,2
No
86,4
78,3
86,4
No
72,7
64,1
64,1
No
63,6
62
57,4
No
81,8
84,8
82,3
Si
68,2
55,4
58,6
Si
59,1
42,4
42,2
No
22,7
15,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
92
80,2
Si
94,4
77,3
73,5
Si
77,8
57,3
60,6
Si
77,8
76
81,4
Si
55,6
53,3
57,9
No
83,3
86,7
86
Si
72,2
58,7
63,4
Si
66,7
50,7
53
No
22,2
8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria è costituita da sole 5 classi (8 docenti) e questo rende impossibile la programmazione per classi parallele; periodicamente viene effettuata la programmazione per ambiti disciplinari e settimanalmente la programmazione di classe. Nella scuola secondaria viene redatta la progettazione iniziale in base ai risultati delle prove d'ingresso e all'osservazione sistematica della classe. L'analisi delle scelte adottate e l'eventuale revisione della progettazione, avviene in base ai risultati delle verifiche formative periodiche che avviene in sede di consiglio di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di progettazione didattica dei dipartimenti disciplinari della scuola secondaria di I° deve essere incrementato. Per la scuola primaria sarebbe necessaria una progettazione che preveda una collaborazione ed un confronto tra un maggior numero di docenti in rete con altre scuole del territorio.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Riferimento Nazionale % 30,9
27,3
16,3
18,9
59,1
35,9
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 22,7 Prove svolte in 1 o 2 11,1 14,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77,8 62,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 43,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 16,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 59,1 40,2 discipline
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 54,7 Prove svolte in 1 o 2 22,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,8 30,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,7 41,3
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,3
15,6
59,1
42,4
47,5
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
16,7
9,3
10,6
44,4
33,3
37,2
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta, soprattutto, le otto competenze chiave di cittadinanza. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti disciplinari in tutti gli indirizzi e ordini di scuola. Si utilizzano, all'inizio dell'anno, prove strutturate trasversali, per classi parallele e con criteri comuni di valutazione costruite dagli insegnanti. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti: percorsi individualizzati, PDP sia per i dsa e bes, PEI, progetti di recupero sia per alunni stranieri che per alunni in difficoltà, attività di recupero, consolidamento, potenziamento nelle diverse discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previste prove intermedie e finali per classi parallele ma per ogni gruppo classe in relazione alla progettazione di classe. La scuola, non avendo a disposizione fondi sufficienti, non può realizzare molti interventi didattici di supporto e recupero in orario extrascolastico.
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce le competenze in uscita, utilizza strumenti e propone attivitĂ che servono ad osservare e valutare il raggiungimento di tali competenze. Progetta interventi specifici di recupero, anche se tempi e modalitĂ per questo tipo di intervento andrebbero potenziati. Valorizza inoltre le eccellenze anche con la partecipazione a concorsi e gare esterne alla scuola e con certificazioni per le lingue straniere.
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,3 78,3 Orario ridotto 0 2,2 Orario flessibile 22,7 19,6
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TRIC82000Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 81,3 Orario ridotto 11,1 2,7 Orario flessibile 22,2 16 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC82000Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,4
35,9
52,4
Si
72,7
75,0
62,4
No
0,0
2,2
1,6
Si
18,2
13,0
13,9
No
9,1
9,8
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC82000Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
81,3
82,8
No
72,2
69,3
52,4
No
0,0
4,0
4,2
No
11,1
10,7
12,1
No
0,0
5,3
5,6
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TRIC82000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC82000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54,5
44,6
38,3
Si
81,8
89,1
89,8
No
0
1,1
1,9
Si
9,1
6,5
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TRIC82000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC82000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,8
74,7
71,1
Si
88,9
90,7
84,4
No
11,1
5,3
6,2
Si
11,1
6,7
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) il nostro istituto ha scelto una organizzazione oraria standard sia La scuola non sempre individua figure di coordinamento per i per le classi a tempo normale che per quelle a tempo laboratori.L'esiguità dei fondi non sempre permette il prolungato. La durata delle lezioni corrisponde alle esigenze di rinnovamento e l'aggiornamento dei materiali presenti. apprendimento degli studenti e si progettano attività di recupero e potenziamento delle attività didattiche in orario scolastico ed extrascolastico. Per le attività di ampliamento utilizza il 20% del monte ore consentito, che favorisce la realizzazione di progetti e di altre attività. Gli studenti usufruiscono degli spazi laboratoriali in base alle esigenze del gruppo e non ci sono classi o sezioni che vi accedono in misura minore. L'istituto cerca di allestire le classi con i supporti e i materiali didattici, sia cartacei che digitali, in maniera abbastanza costante. All'inizio dell'anno vengono stilati elenchi con i materiali necessari per svolgere le attività espressive, scientifiche ecc..Qualora insorgano problemi ai materiali tecnologici come computers e LIM, vengono contattati i tecnici in modo tempestivo.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione tra docenti per realizzare una didattica innovativa come, per esempio, la progettazione di compiti complessi di realtĂ che si pongono l'obiettivo di valutare le competenze di cittadinanza. Viene promosso inoltre l'utilizzo delle nuove tecnologie e delle lim nei due ordini di scuola. La scuola primaria ha aderito al progetto "L' ora del codice" all'interno del progetto "Programma il futuro". L'Istituto partecipa attivamente alle iniziative proposte dal territorio per l'ampliamento dell'offerta formativa. Viene favorita la formazione dei docenti .
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre viene posta la giusta attenzione alla creazione di un adeguato ambiente di apprendimento.Risulta ancora troppo limitato tra i docenti lo scambio di materiali didattici e la condivisione di pratiche educative innovative.
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pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 100 n.d. n.d. 75 n.d. 50 n.d. -
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,6 47,1 43,9 Azioni costruttive 33 43 38,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,6 29,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,7 45,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 35,6 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 25 47,1 45,4 Azioni costruttive n.d. 25 25,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 83,3 42,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q % 100 n.d. n.d. 59,8 51,8 n.d. 41,1 44 n.d. 52,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 43,9 43,1 41,9 Azioni costruttive 14 33,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 43 29,8 33,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TRIC82000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 52,9 50,1 48 Azioni costruttive n.d. 27,9 27,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 30,5 31,6 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TRIC82000Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
1,68
0,4
0,6
1
0,00
0,3
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove numerose attività per favorire la Non sempre i provvedimenti disciplinari risultano efficaci. conoscenza e condivisione delle regole di comportamento previste nel regolamento degli studenti. Il regolamento viene letto, condiviso e distribuito agli alunni all'inizio di ogni anno scolastico. In caso di comportamenti problematici la scuola interviene con sanzioni disciplinari che possono essere commutate in azioni positive a favore di compagni o della scuola.Vengono inoltre effettuate attività di promozione della legalità e di convivenza civile. La scuola adotta strategie per la promozione delle competenze sociali coinvolgendo i ragazzi in attività di cura della scuola o dell'ambiente, in attività di tutoraggio o aiuto reciproco. I docenti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto, alla condivisione delle regole. Nella scuola è attivo uno "Sportello di ascolto" per gli studenti, gestito da personale qualificato e con il supporto dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tutte le classi utilizzano nella pratica didattica la LIM, fanno ricerche, utilizzano filmati in modo frequente; le classi a tempo prolungato usano sempre il laboratorio di informatica e lavorano utilizzando programmi e strumenti informatici. Spesso i ragazzi lavorano in gruppo e sviluppano competenze sociali.
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TRIC82000Q
8,3
11,9
13,5
58,3
70,3
61,2
33,3
17,8
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'inclusione degli studenti con disabilità, la scuola formula Non sempre le risorse sono sufficienti per organizzare le attività Piani Educativi Individualizzati alla cui redazione partecipa necessarie. tutto il consiglio di classe, . Questi Piani individualizzati, inoltre, sono monitorati periodicamente in occasione dei GLH, in presenza anche di figure specializzate e dei consigli di classe. I Piani Didattici Personalizzati vengono sempre condivisi con la famiglia dell'alunno. L'istituto ha organizzato, in collaborazione con il centro "FARE" una specifica attività di formazione sui BES per tutti i docenti.E' individuato all'inizio dell'anno scolastico un docente F.S. con il compito di coordinare e supportare le attività di integrazione e inclusione dell'istituto. La scuola realizza, già da tempo, attività di accoglienza e interventi che favoriscono l'inclusione degli studenti stranieri; annualmente la scuola presenta uno specifico progetto su temi interculturali alla regione Umbria al fine di accedere ai finanziamenti previsti dalla L.R. 18/90. Vengono attuati periodicamente corsi di lingua italiani per favorire il successo scolastico di alunni di recente immigrazione e promosse attività interculturali per valorizzare le diversità e favorire i rapporti tra tutti gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
81,8
87
92,1
No
31,8
44,6
36
No No No No
0 31,8 13,6 0
4,3 29,3 9,8 12
6,9 24,6 8,4 16,2
No
31,8
22,8
14,5
No
13,6
23,9
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
81,3
87,8
Si
44,4
41,3
28,2
No No No Si
5,6 77,8 11,1 16,7
8 72 9,3 28
13 60,5 12,6 24,8
No
44,4
24
24,7
No
33,3
26,7
20,6
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
59,1
71,7
76,9
No
13,6
31,5
21,9
No
13,6
18,5
25,3
No
22,7
26,1
36,9
No
9,1
21,7
14,8
Si
54,5
59,8
52,9
No
40,9
33,7
40,7
No
4,5
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,7
66,7
76
No
11,1
26,7
22,8
Si
61,1
53,3
46,1
Si
83,3
76
72,4
Si
27,8
37,3
24,4
No
77,8
77,3
61,8
Si
77,8
70,7
73,9
No
16,7
4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
L'istituto organizza periodicamente attività di recupero per gruppi di alunni in orario extrascolastico in italiano e matematica.I risultati delle attività, a livello d'istituto , sono positivi in relazione al recupero di alcune competenze basilari . Il potenziamento di particolari attitudini si realizza in modo più soddisfacente nelle classi a tempo prolungato che possono utilizzare le due ore settimanali di compresenza dei docenti. In orario extrascolastico, in particolare agli alunni delle classi terze, vengono offerte diverse attività opzionali. La scuola Primaria effettua, in orario scolastico, numerose attività per potenziare particolari attitudini : progetto musicale, attività di minibasket, progetto di educazione stradale. La scuola dell'Infanzia prevede attività di minibasket, scacchi e lingua inglese per gli alunni di 5 anni.
pagina 52
E' in fase di pianificazione e strutturazione una organizzazione delle attività di recupero periodica in orario scolastico per classi aperte. L'esiguità delle risorse non permette di offrire un adeguato ventaglio di attività di potenziamento per gli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di I°.
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 54
La scuola progetta interventi specifici di recupero, anche se tempi e modalitĂ per questo tipo di intervento andrebbero potenziati. Organizza corsi intensivi di lingua italiana per alunni stranieri. In genere si praticano interventi per fasce di livello all'interno delle classi. La scuola valorizza inoltre le eccellenze anche con la partecipazione a concorsi e gare esterne alla scuola e con certificazioni per le lingue.
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TRIC82000Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
97,8
97,5
Si
90,9
81,5
75,8
Si
90,9
95,7
95,7
Si
72,7
75
60,8
No
77,3
87
75,7
No
90,9
63
61,3
No
18,2
25
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TRIC82000Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
97,3
97,4
Si
72,2
80
74,3
Si
94,4
94,7
95,5
Si
83,3
78,7
70,4
No
88,9
81,3
67,7
No
66,7
53,3
48,6
No
16,7
21,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno si svolgono incontri con gli insegnanti delle primarie di provenienza dei nuovi iscritti e si raccolgono informazioni ai fini della formazione delle classi prime. A settembre si lavora sulla continuità con gli insegnanti della scuola primaria dell'istituto e progetti di continuità si svolgono durante l'anno tra classi della primaria e della sec 1°. Con le scuole superiori del territorio si realizzano incontri e attività laboratoriali per le classi terze; si invitano inoltre le scuole secondarie di II°che illustrano la propria offerta formativa, anche in presenza dei genitori degli alunni delle classi terze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione e realizzazione di attività con gli alunni delle scuole primarie non appartenenti all'istituto per garantire la continuità è di difficile organizzazione anche per motivi logistici .
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TRIC82000Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC82000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
84
82,6
Si
66,7
61,3
57,7
Si
55,6
58,7
55,7
Si
100
98,7
98,2
No
38,9
32
31,7
No
44,4
56
63,3
Si
83,3
86,7
74
No
22,2
32
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza, per l'intero triennio, percorsi di conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni; nelle classi terze in particolare sono organizzate attività di conoscenza dell'offerta formativa del territorio. Le attività di orientamento mirano a favorire la scelta consapevole del percorso scolastico successivo attraverso lezioni mattutine presso gli Istituti di Secondo Grado, incontri pomeridiani, nella nostra sede scolastica, con i docenti delle scuole superiori alla presenza di alunni e genitori. Alcune classi terze hanno partecipato al progetto "percorsi" con uso del software S.OR.PRENDO per l'orientamento professionale. Quest'anno è stato realizzato, inoltre, un Progetto "Investiamo nel Vostro Futuro", percoso teorico-pratico, in collaborazione con il CFP di Narni e la Provincia di Terni, rivolto ai ragazzi nati negli anni 1999 e 2000. L'istituto promuove attività che coinvolgono il territorio, le realtà produttive per far conoscere agli alunni le opportunità professionali maggiormente sviluppate. .Il consiglio orientativo viene formulato dal consiglio di classe e consegnato alle famiglie.
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La scuola talvolta concentra le attività relative all'orientamento nell'ultimo anno della scuola secondaria di I°. La conoscenza di attività produttive presenti sul territorio, attraverso visite e raccolta di informazioni, risulta ancora sporadica e dovrebbe essere incrementata per migliorare l’azione di orientamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola dà la necessaria importanza all'azione di orientamento e la collaborazione tra ordini di scuole sul territorio è ormai consolidata. Ha avviato anche attività ed incontri con realtà produttive della zona.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita nel POF, documento che Non sempre l'informazione raggiugnge tutte le famiglie e il viene redatto dal Collegio docenti sulla base degli indirizzi territorio. generali stabiliti dal Consiglio di Istituto. Il documento viene illustrato ai genitori degli alunni in occasione delle iscrizioni ed è comunque sempre visibile sul sito web della scuola. Nella redazione del POF si tiene conto della valutazione espressa al termine dell'a.s. precedente dal collegio docenti in sede di verifica finale, delle risultanze dell'autoanalisi e comunque dei pareri espressi dalle famiglie in seno agli organi collegiali. Al termine dell'a.s. il dirigente illustra al Consiglio di Istituto una relazione dettagliata sulle attività svolte in relazione al piano di attuazione predisposto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico il collegio docenti procede alla Il monitoraggio e controllo dei processi dovrebbe essere stesura di un piano di attuazione delle attività specificando le maggiormente documentato. risorse umane e finanziarie necessarie alla realizzazione delle varie attività. Il collegio individua due docenti F.S. con il compito di coordinare e monitorare la realizzazione delle azioni previste. Nel mese di gennaio si procede, sempre in sede collegiale, ad una verifica di medio termine del piano di realizzazione anche al fine di apportare le necessarie correzioni o integrazioni. Alla valutazione finale procede il collegio nel mese di giugno con la verifica dettagliata delle azioni intraprese e dei progetti attuati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 23,8 Tra 500 e 700 € 41,7 43,6 Tra 700 e 1000 € 29,2 22,8 Più di 1000 € 4,2 9,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TRIC82000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q %
Riferimento Nazionale %
71,65
74
73,9
72,8
28,35
26
26,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TRIC82000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 80,43
78
79,5
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TRIC82000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 106,67
89,7
85,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TRIC82000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q %
24,32
19,6
18,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TRIC82000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 43,75
26,8
30,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti Si 95,8 92,1 90,5 Consiglio di istituto No 33,3 21,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 16,7 31,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,7 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 12,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 9,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q Si 75 81,2 Si 62,5 61,4 No 0 3 No 25 22,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,7
13,9
10,6
No
16,7
7,9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti Si 58,3 59,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 58,3 67,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,3 6,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 12,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,7 37,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti Si 66,7 67,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 25 27,7 Il Dirigente scolastico No 0 5 Lo staff del Dirigente No 4,2 5,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 79,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti Si 95,8 94,1 89,9 Consiglio di istituto No 0 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,3 19,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,3 15,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,3 5,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 58,3 46,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti Si 83,3 78,2 77,3 Consiglio di istituto Si 75 60,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 11,9 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 10,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti No 20,8 17,8 24,1 Consiglio di istituto No 62,5 65,3 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75 76,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 29,2 25,7 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti Si 20,8 23,8 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,2 33,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 35,6 22,5 Lo staff del Dirigente Si 45,8 25,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,8 45,5 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 16,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TRIC82000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q Collegio dei docenti Si 79,2 89,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 52,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 20,8 21,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,2 6,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 10,9 7,4
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
66,7
63,4
55,6
n.d.
1,9
2,4
2,6
30
19,5
17,7
24,3
70
10,8
17
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TRIC82000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC82000Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,77
48,3
48
40,1
9,74
9,8
10,3
8,8
16,23
38,2
31,3
29,6
40,26
9,1
15,1
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione degli incarichi, l'attribuzione dettagliata dei compiti alle figure di coordinamento e alle Commissioni di lavoro viene effettuata in sede collegiale all'inizio dell'anno scolastico sia per il personale docente che per il personale ATA. Dall'autoanalisi effettuata a fine anno scolastico risulta che più dell' 85 % dell'utenza interna esprime un giudizio positivo riguardo l'attribuzione degli incarichi. Il FIS viene ripartito tra docenti e personale ATA in base al numero degli addetti. Il fatto che un'alta percentuale di docenti e di personale ATA percepisca un compenso con il FIS non risponde ad un criterio di distribuzione indifferenziata delle risorse quanto piuttosto ad una diffusa responsabilizzazione del personale, ad un'equa ripartizione degli incarichi con valorizzazione del merito e della professionalità di ognuno.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica delle attività svolte non sempre è adeguatamente documentata. A volte l’informazione relativa agli interventi dei docenti con funzioni di responsabilità non raggiunge adeguatamente tutti gli insegnanti e il personale ATA
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TRIC82000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 9
12,5
11,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TRIC82000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 1021,67
6099,52
5804,7
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TRIC82000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 17,22
88,67
85,38
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TRIC82000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 14,42
12,62
12,35
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TRIC82000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRIC82000Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
14,9
15,5
0
8,3
7,9
13,3
0
4,2
9,9
9,4
1
66,7
47,5
48,5
1
45,8
42,6
28,4
0
8,3
14,9
11,6
1
45,8
41,6
36,6
0
20,8
22,8
27,3
0
16,7
18,8
20,6
0
8,3
9,9
14,9
0 0
16,7 8,3
20,8 9,9
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TRIC82000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 1,00
2,9
2,9
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TRIC82000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 48,68
41,8
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TRIC82000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TRIC82000Q E' un progetto che si realizza ormai da molti anni, riguarda gli alunni delle classi 3^ che frequentano corsi extracurricolari di lingua per poi ottenere una certificazione (Ket-Delf-Goethe) da un ente esterno. Il progetto intende portare avanti azioni di contrasto e contenimento della dispersione e di sostegno per il successo formativo dei ragazzi. Si vuole dar vita a precisi itinerari di recupero e potenziamento delle competenze di base. Riguarda attivita' di gioco sport della scuola primaria e infanzia (minibasket) e quelle del G.S. nella secondaria. Il progetto caratterizza questa scuola che dispone di spazi adeguati e si avvale di collaborazioni di soc. sportive del territorio.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,2 18,8 Basso coinvolgimento 8,3 14,9 Alto coinvolgimento 87,5 66,3
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF i progetti sono riferibili a tre macro aree: Accoglienza e integrazione, Ampliamento offerta formativa , Convivenza civile. Il ridotto numero di progetti rispetto ai dati provinciali e regionali nasce dalla necessità di concentrare le scarse risorse economiche in alcuni progetti ritenuti fondamentali per l'Istituto. Vengono privilegiati i progetti collegati alla mission e alle finalità educative del POF, in continuità tra i vari ordini di scuola, in collegamento o con ricadute sul territorio, con basso indice di esternalizzazione. La scuola deve necessariamente utilizzare le risorse provenienti dalle famiglie, dal Comune, dalla regione o da altri enti presenti nel territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse disponibili per progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono insufficienti e non permettono una pianificazione pluriennale delle attività. Alcune proposte talvolta consistono in semplici "iniziative" più che in veri progetti. La verifica e valutazione dei progetti dovrebbe essere arricchita con il parere degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TRIC82000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 6
3,1
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TRIC82000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRIC82000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
41,7 4,2
28,7 5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
37,5
31,7
15,3
0
0
4
5,6
1
41,7
25,7
21,1
1
66,7
54,5
46
1
33,3
16,8
16,5
0
4,2
2
2,2
0 0
4,2 25
1 12,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TRIC82000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 14,49
19,8
26,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TRIC82000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 8,13
35,2
31,2
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TRIC82000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 1,28
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola redige all'inizio di ogni a.s. un Piano annuale della formazione approvato dagli organi collegiali che raccoglie le esigenze formative del personale. Viene favorita per quanto possibile la formazione del personale e come mostrano i dati c'è una vasta ampiezza dell'offerta formativa ed un elevato numero medio di ore di formazione per docente. La formazione ha riguardato prioritariamente la Sicurezza, i Bisogni educativi Speciali, l'utilizzo delle tecnologie didattiche e delle LIM, la matematica nell'ottica della continuità dalla scuola dell'infanzia alla sec 1°. L'istituto partecipa anche a progetti di formazione in rete con le scuole del territorio (Progetto ComeniusEAP_SEL, Progetto Erasmus Plus, Progetto di formazione sulle nuove indicazioni). Al termine di ogni corso organizzato dall'istituto viene somministrato un questionario per verificare il gradimento e l'efficacia della attività di formazione. La spesa media per la formazione è bassa rispetto ai riferimenti locali e nazionali. La scuola, avendo poche risorse, aderisce alle attività di formazione organizzate dall'USR o da altre scuole in rete abbattendo quindi i costi. Alcune delle attività di formazione rientrano in specifici progetti finanziati e non comportano un costo aggiuntivo per la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità delle risorse condiziona la redazione del piano annuale della formazione. Nonostante la scuola promuova la condivisione delle esperienze di formazione, non sempre si attua una fattiva messa in pratica di quanto appreso da parte dei docenti: ciò si realizza solo quando la formazione è realmente spendibile.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e conserva agli La raccolta delle competenze formative non sempre è atti la documentazione dei corsi frequentati dai docenti. facilmente accessibile e aggiornabile. L'assegnazione degli incarichi tiene conto della disponibilità del personale e delle esperienze formative fatte. La capacità della scuola di gestire e valorizzare le competenze è documentata dal giudizio positivo espresso dal personale nel questionario di autovalutazione compilato alla fine dell'anno in cui circa l' 85 % esprime un parere positivo e di soddisfazione sia in merito alla valorizzazione delle competenze che alla relazione tra queste e l'attribuzione degli incarichi.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TRIC82000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRIC82000Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
70,8
66,3
53,5
Si
79,2
66,3
61,1
No
62,5
53,5
48,9
No Si No No Si Si Si Si
62,5 62,5 54,2 79,2 41,7 37,5 70,8 87,5
57,4 62,4 54,5 81,2 33,7 29,7 81,2 92,1
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25 30,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 56,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TRIC82000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRIC82000Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8
10,3
6,9
19
13,6
13
9,9
0
11,6
9,3
6,6
0 2 0 0 6 8 8 2
8,6 6,7 4 5,4 9,5 4 8,7 10,6
8,6 6,8 5,6 9,7 6,9 5,5 12,3 13,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno si costituiscono regolarmente commissioni e gruppi di lavoro. Generalmente le commissioni si riuniscono decidendo il numero di incontri e le ore necessarie per lo svolgimento del lavoro, verbalizzano gli incontri e producono materiali che poi vengono condivisi da tutto il personale docente. Alcune commissioni e gruppi di lavoro sono stabili nel tempo (staff dirigente, GLI, sicurezza, dipartimenti disciplinari,curricolo verticale, continuità,etc) altre vengono costituite su compiti specifici (es. commissione per la sperimentazione del documento ministeriale di valutazione delle competenze e gruppo di lavoro per l'autovalutazione d'istituto). Più del 90% del personale si esprime positivamente in merito al clima scolastico. Il nostro Istituto ha ottenuto l’accreditamento presso l’USR dell’Umbria come istituzione scolastica accogliente i tirocinanti;l’esperienza del tirocinio rappresenta una fonte di ricchezza per tutti i soggetti coinvolti, comporta capacità di collaborazione, condivisione e crescita dal punto di vista professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni, a seguito della riduzione del FIS, si è assistito ad una progressiva diminuzione dei gruppi di lavoro. In particolare, per i docenti della Scuola secondaria di I° che non hanno contrattualmente molte ore a disposizione per attività funzionali, la partecipazione alle commissioni deve essere contenuta nei limiti delle risorse economiche assegnate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti utili per la comunita' professionale. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 15,8 49,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
24,8
28,7
9,9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,5 26,1 17,4
Riferimento Regionale % 65,9 23,5 10,6
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 24,7 Bassa apertura 13 9,4 Media apertura 4,3 9,4 Alta apertura 78,3 56,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TRIC82000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIC82000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
79,2 16,7
62,4 13,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,5
21,8
18,7
2 0 1
16,7 0 54,2
8,9 8,9 34,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TRIC82000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIC82000Q per motivo) per motivo) 0
45,8
21,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
16,7
16,8
24
3
83,3
73,3
74,2
0
16,7
5,9
10,1
1
12,5
8,9
21,1
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TRIC82000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIC82000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
37,5 20,8
35,6 24,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
66,7
47,5
44,3
0
33,3
18,8
16,7
0
20,8
7,9
9,7
0
4,2
7,9
12
1
37,5
13,9
30,5
0
8,3
17,8
20,2
0 0
8,3 0
8,9 2
20,8 7,5
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 10,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,8 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 43,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,8 16,8 Alta varietà (piu' di 8) 4,2 3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TRIC82000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q No 12,5 14,9 Si 50 49,5 No 8,3 10,9 Si 25 20,8 No 37,5 29,7 Si 70,8 53,5
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
66,7
51,5
57,6
No Si No
66,7 75 16,7
51,5 51,5 17,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TRIC82000Q prodotto il :01/10/2015 19:21:33
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TRIC82000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TRIC82000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 54,2 54,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni è impegnata a costruire e consolidare i Non è stato formalizzato un gruppo di lavoro composto da rapporti con il territorio. Partecipa a varie reti con le altre scuole insegnanti e rappresentanti del territorio . del territorio (Curricolo verticale, Comenius, Sicurezza) finalizzate alla formazione del personale ma anche alla condivisione di pratiche educative e didattiche.L'Istituto ha stilato inoltre un protocollo di intesa "Scuole che promuovono il benessere" con altre scuole, con la ASL e con gli Enti locali. In quanto scuola accreditata dalla Regione Umbria per lo svolgimento delle attività di tirocinio dei futuri insegnanti stipula annualmente accordi con le vicine università. L'istituto è anche accreditato dalla Regione Umbria come ente di formazione pertanto collabora con altri enti alla organizzazione e realizzazione di corsi di formazione. All'Istituto è associato il CTP che ha in attivo numerosi partenariati con associazioni, cooperative ed enti privati di formazione (Fenice Formazione, ARIS, Eurolinks, CIPSS ) per la realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento per adulti e stranieri. Il CTP inoltre ha formalizzato accordi con l'ARCI Solidarietà, la comunità il Narciso e Villa Renata , finalizzati al conseguimento del titolo di studio di scuola secondaria I° per cittadini stranieri.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TRIC82000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC82000Q % 17,19
25,4
24,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1 Medio - basso livello di 4,3 15,5 partecipazione Medio - alto livello di 91,3 72,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 11,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TRIC82000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC82000Q 9,95
12,1
13,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TRIC82000Q
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 1 Medio - basso coinvolgimento 16,7 11,9 Medio - alto coinvolgimento 79,2 74,3 Alto coinvolgimento 4,2 12,9
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una bassa partecipazione formale dei genitori alle L' informazione che i genitori ricevono tramite registro elezioni del C.I. mentre le famiglie risultano molto presenti elettronico è ancora limitata e deve essere ampliata. negli incontri con i docenti, nella partecipazione alle attività della scuola e, se richiesto, collaborano attivamente nella realizzazione degli interventi formativi. I genitori vengono coinvolti nella definizione dei criteri per la redazione del Regolamento di Istituto e del Patto di corresponsabilità. Sono stati realizzati alcuni interventi di aiuto e formazione rivolti alle famiglie: - è stato attivato uno sportello di ascolto organizzato da esperti psicologi aperto agli alunni e ai genitori; - è stato organizzato un corso sulla disostruzione delle vie aeree rivolto anche ai rappresentanti dei genitori. Le famiglie hanno l'accesso al registro elettronico per visionare i risultati del 1° quadrimestre, il pagellino intermedio, i risultati finali. Alle famiglie viene dato un libretto scolastico con tutte le informazioni relative all'organizzazione della scuola, al Regolamento degli studenti, al calendario scolastico. Sul libretto nel corso dell'anno vengono annotati i risultati delle prove disciplinari. Nel sito web dell'Istituto i genitori possono visionare i documenti fondamentali della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha molte collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa attraverso attivitĂ sportive, sociali, di supporto al lavoro scolastico. In quanto CTP l'istituto svolge i compiti di accoglienza, ascolto e orientamento per gli adulti nel distretto ed ha stipulato numerosi accordi con associazioni ed enti del territorio (ARCI, CARITAS..........) ; organizza corsi per l'apprendimento della lingua, per lo sviluppo e consolidamento di competenze di base e di saperi specifici per il rientro nei percorsi di istruzione e formazione dei soggetti in situazione di marginalitĂ . Organizza corsi pomeridiani di lingua ed informatica per adulti. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento esiti delle classi Rientrare nella media regionale con punteggio al di sotto della per quanto riguarda i risultati media regionale degli studenti nelle prove nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Ridefinizione degli strumenti e Elaborazione di un curricolo delle metodologie ai fini verticale per competenze con dell’acquisizione e della relative rubriche di valutazione valutazione delle competenze
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'autovalutazione, relativamente all'area delle Prove standardizzate, l'Istituto ha espresso la valutazione 3 pertanto è stata scelta come priorità ed è stato fissato un obiettivo di miglioramento con un criterio di accettabilità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riorganizzazione gruppi di lavoro in verticale (commissione prove nazionali, dipartimenti disciplinari, consigli di classe..) Costruzione di strumenti per la documentazione e certificazione dei percorsi di apprendimento Progettazione, realizzazione e documentazione di unità di lavoro orientate allo sviluppo di competenze. Organizzazione di ambienti di apprendimento con attenzione alla dimensione organizzativa, metodologica e relazionale. Organizzazione attività di recupero/potenziamento a classi aperte in orario curricolare.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che una piĂš puntuale programmazione delle attivitĂ da parte dei gruppi di lavoro e l'organizzazione di percorsi di recupero/potenziamento possano migliorare gli esiti degli studenti nelle prove nazionali. Metodologie piĂš mirate e strumenti adeguati potranno favorire sia l'acquisizione che la valutazione delle competenze.