Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola IL GIROTONDO-EX LA GIOSTRA

Page 1

SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TEIC83700D I.C. SILVI G.PASCOLI

pagina 1


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TEIC83700D TEEE83701G VA TEEE83702L VA TEEE83703N VA TEEE83706R VA VB VC VD VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Basso Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Alto


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC83700D 1.5 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC83700D 0.0 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC83700D 1.4 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica è composita e complessa. Tuttavia sono presenti tutte le condizioni economico-sociali che permettono agli alunni di confrontarsi con situazioni e condizioni altrimenti lontane. Da un punto di vista di confronto multietnico e culturale gli alunni vengono a contatto tra loro di abitudini, comportamenti, religioni e lingue differenti. La scuola diventa così una vera e propria “palestra” della tolleranza e della convivenza civile e cittadinanza attiva. Tutto ciò vale sia per i piccoli che per i grandi, In questo, la scuola funge anche da agenzia di coesione sociale. Molte sono le famiglie che seguono i propri figli e che seguono le attività della scuola, coinvolgendosi e dando la loro disponibilità nelle varie attività, anche se la partecipazione è maggiore all'infanzia e diminuisce poi alla secondaria. Gli iscritti all'istituto comprensivo provengono anche da famiglie culturalmente e socialmente differenti e come avviene per la comprensione della realtà da un punto di vista multiculturale, i bambini e i ragazzi vengono a contatto con compagni che non sempre hanno famiglie “ordinarie” come la loro, ma vengono da case famiglie, hanno uno o entrambi i genitori in carcere, sono affidati ad un parente, non hanno mai conosciuto il padre o la madre, o hanno vissuti molto tristi. Queste situazioni che spesso non sono semplici diventano un'opportunità per la condivisione dei valori del bene comune e dell’educazione alla solidarietà

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è situata in un territorio di confine tra due provincie Il territorio è costituito da un paese costiero, collocato lungo la costa adriatica. E' collocato strategicamente rispetto alle vie di mobilità, ciò rende il territorio un luogo di passaggio per molte famiglie immigrate straniere sia dalle zone dell’Africa settentrionale, che dalla Cina e dall'Europa dell’est.Inoltre essendo situata a 10 km di Pescara capoluogo dell’Adriatico la rende luogo privilegiato per lo stabilirsi di famiglie che non possono permettersi gli affitti o i prezzi della città. Pertanto gli insediamento urbano ha di per sé una configurazione di “dormitorio “ per gli adulti che poi svolgono la vita altrove. L’esito di questa tipologia di insediamento è dato da famiglie spesso sole che non possono seguire i propri figli perché entrambi i genitori sono costretti a lavorare. I figli sono spesso autonomi nello studio e soli nel tempo libero con le dovute conseguenze di svantaggio. Tali condizioni rendono la popolazione del paese composita infatti si possono rintracciare tutte le fasce socio-economiche dalla bassa dalla alta. La scuola è distribuita su tutto il territorio comunale e ha 12 plessi,ed ogni scuola ha la propria identità e configurazione, ma su tutte c'è un equa distribuzione dei bambini.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 4


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un ottimo rapporto di collaborazione con l’ente comunale con cui si lavora quotidianamente in termini fattivi sia per la sicurezza degli edifici scolastici, ma anche per realizzare progetti, attività, occasioni per tutti gli alunni dell’Istituto comprensivo. L’ente locale ha un accordo con la ditta degli scuolabus di estremo vantaggio per la scuola che consente la realizzazione di tante uscite didattiche, visite, attività e progetti che altrimenti sarebbero impossibili. La scuola ha stipulato accordi di rete con l’ufficio tecnico per l’edilizia scolastica e la manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi e con l’assessorato ai servizi sociali per una sinergia di intervento per le famiglie in difficoltà che hanno i propri figli a scuola e per tutti gli alunni con bisogni speciali e con disabilità e per gli alunni svantaggiati che vivono nella casa famiglia. La scuola ha inoltre un accordo di rete con la ASL di riferimento e con il consultorio per uno sportello d’aiuto a scuola e per il sostegno alle varie situazioni e per realizzare progetti di prevenzione alla violenza, al bullismo e una corretta educazione alla salute

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è situata in un paese di 15 mila abitanti sul mare con molte frazioni che si espandono dal mare in una zona collinare e agricola. Il paese è territorio di confine tra due provincie ed è situata sul mare e lungo le vie di maggiore mobilità su rotaie, su gomma e su mare; questo rende il territorio un luogo di passaggio per molte famiglie, infatti ci sono molti studenti che si scrivono e/o si trasferiscono durante l'anno, a seconda delle esigenze lavorative di famiglia. Nel territorio è presente una Casa Famiglia per minori dove sono aiutati alunni affidati al tribunale dei minori e che frequentano la scuola. Il territorio non ha insediamenti industriali o artigianali, pertanto non ci sono grandi opportunità di lavoro.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 7


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TEIC83700D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

14.732,00

66.457,00

6.345.627,00

625.257,00

0,00

7.052.073,00

Gestiti dalla scuola

399.875,00

261.013,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

660.888,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

27.461,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.461,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

62.095,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

62.095,00

COMUNE

2.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.000,00

REGIONE

200,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

200,00

112.053,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

112.053,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TEIC83700D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,8

80,2

7,9

0,0

89,1

STATO

Gestiti dalla scuola

5,0

3,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

8,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

28,1

27,3

23,4

65,6

64

55,3

6,3

8,6

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 93,8 84,2 Totale adeguamento 6,3 15,8

Situazione della scuola: TEIC83700D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono state tutte rinnovate e dipinte e rese più belle grazie all’opportunità del finanziamento di scuole belle e la collaborazione con il comune. I Fondi che sono stati utilizzati in modo efficace e moltiplicando esponenzialmente l’efficacia grazie anche all’accordo di interventi sinergici con l’ente comunale. Le scuole sono sicure, pulite e belle perché i ragazzi possano passare il loro tempo per la maggior parte della loro giornata in posti adeguati. In molte sedi dove gli spazi lo consentono si sta progressivamente provvedendo a creare ambienti di apprendimento dedicati (aula musica, aula lettura, aula di arte ecc., fablab e aula di robotica) grazie alla collaborazione con il comune e al contributo volontario delle famiglie e una parte dei fondi dello stato si sta provvedendo a dare a tutti i plessi la dotazione tecnologica più adeguata.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono 11 e sono differenti tra loro. Vi sono edifici completamente nuove e edifici datati, uno dei quali situato vicino alla ferrovia con il relativo inquinamento acustico e potenziale pericolo. Solo 4 edifici hanno la palestra. Solo un edificio è dotato di ascensore per i disabili, le pedane di accesso alle scuole invece è presente in tutte le scuole. Tutti gli edifici hanno i bagni per disabili. Tutti gli edifici hanno la dotazione tecnologica di base ( LIM, Computer e tablet) solo in tre scuole (le più grandi per dimensioni e numero di alunni frequentanti) ci sono laboratori informatici, scientifici, e aule dedicate. In accordo con il comune si sta lavorando per l’ottenimento delle certificazioni mancanti e l’agibilità sui plessi dove questi mancavano e per la fine dell'anno si è sicuri di riuscire ad avere i certificati di agibilità di tutte le scuole


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TEIC83700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TEIC83700D 126 92,6 10 7,4 100,0 - Benchmark* TERAMO 3.556 82,5 753 17,5 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TEIC83700D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TEIC83700D

35-44 %

N°

2

1,6

TERAMO

99

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

29

23,0

42

33,3

53

42,1

100,0

2,8

741

20,8

1.328

37,3

1.388

39,0

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TEIC83700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC83700D 17,6 82,4 100,0

Istituto:TEIC83700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC83700D 38,6 61,4 100,0

Istituto:TEIC83700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC83700D 84,8 15,2 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TEIC83700D - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

Istituto:TEIC83700D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 7,8 86 74,1 7 6,0 439 2.264 80.068

13,8 16,3 21,1

1.217 4.741 99.999

38,3 34,2 26,3

524 2.534 99.999

16,5 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 14

12,1

998 4.316 99.999

31,4 31,2 26,3


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TERAMO ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

39 185 7.359

%

N° 86,7 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

6 16 1.143

%

N° 13,3 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,4 15,1 40,6 29,5 0 0 50 55,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 30,9 56,3 43,2 9,4 10,1 9,4 15,8

Situazione della scuola: TEIC83700D

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche del collegio dei docenti di stabilità e di età anagrafica superiore a 55 anni rende la scuola basata sull'esperienza didattica, anziché sulle spinte dell’innovazione che un personale più giovane e fresco di studi inevitabilmente porta con sé. L'esperienza scolastica, tuttavia è il luogo ideale dove innestare le innovazioni e gli stimoli di una nuova didattica e di una flessibilità organizzativa e progettuale, perché i docenti forti di consapevolezza e contezza didattica possono tradurre in modo serio e adeguato le innovazioni proposte. La stabilità dei docenti rende i docenti affezionati alla scuola e questo aumenta il senso di appartenenza che favorisce l’agire appassionato e motivato di molti e diventa poi nel tempo un valido esempio con cui confrontarsi da parte anche dei più restii e tradizionalisti. Il dato della stabilità nella scuola è indice anche di un buon clima sociale che permette una buona convivenza umana e professionale La stabilità dei docenti e la formazione tradizionale o adeguata anagraficamente ad un periodo scolastico precedente alle ultime rende oggettivamente importante e dirimente un efficace piano di formazione

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un collegio dei docenti molto stabile. Il dato della stabilità va oltre i dieci anni ed è un dato estremamente più alto rispetto al benchmark di riferimento (provinciale-regionale e nazionali). Con una percentuale di più del 51% di docenti superiori a 55 anni, e una bassa percentuale di docenti inferiori a 35 anni. Tutto questo rende la scuola più vecchia e quindi si corre il pericolo di una mancanza di innovazione e di una ripetizione chiusa delle proprie convinzioni didattiche, come pure si può correre il rischio della stanchezza e dell'abbandonarsi a dinamiche routinarie e di consuetudine. Tale situazione è bilanciata da un dirigente di nuova nomina (da due anni) che per età anagrafica è nella fascia (35-44) e che incentiva innovazione formazione e aggiornamento, che però ha trovato già riscontro in buon gruppo di docenti, questo inizio per contaminazione potrà portare alla costituzione di una vera e propria comunità di pratiche professionali Non sono molti i docenti con certificazioni linguistiche e informatiche e questo è un ostacolo all’innovazione e allo sviluppo delle competenze digitali e linguistiche che sono da migliorare sia per i docenti che per gli studenti


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC83700D

% classe 1 139

100,0

TERAMO

2.614

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 131

100,0

99,4

2.622

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 133

100,0

99,8

2.696

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 151

100,0

99,9

2.742

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 135

100,0

99,9

2.647

99,7

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC83700D

% classe 1

classe 2

147

94,8

TERAMO

2.634

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 128

94,1

95,0

2.640

95,5

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TEIC83700D

7 35

8 37

9 34

10

Lode

15

4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

27,3

28,9

26,6

11,7

3,1

2,3

- Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

764

812

602

428

149

65

27,1

28,8

21,3

15,2

5,3

2,3

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC83700D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TERAMO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC83700D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TERAMO

-

0,1

-

0,4

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC83700D

% classe 1

classe 2

-

0,0

TERAMO

42

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,6

25

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

0,8

1,0

29

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

1,1

29

1,1

20

0,8

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC83700D

% classe 1

classe 2

1

0,6

TERAMO

29

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1,1

19

0,7

19

0,7

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC83700D

% classe 1

classe 2

-

0,0

TERAMO

68

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,7

59

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,3

45

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,7

43

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 1

0,7

1,6

29

1,1

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC83700D

% classe 1

classe 2

1

0,6

TERAMO

39

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

1

0,7

1,4

45

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 2

1,5

1,7

32

1,1

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici (promozioni/non)sono nel complesso in linea rispetto a quelli della provincia e della regione: ammissione generalizzata nella scuola primaria, un numero di non ammessi leggermente superiore, ma al di sotto del dato nazionale, nella scuola secondaria di I grado. I criteri della valutazione adottati nella scuola sono adeguati alle Indicazioni nazionali e idonei per garantire il successo formativo. Visti i trasferimenti in entrata e in uscita, dato non riportato nelle tabelle, ma presente sia nella primaria sia nella secondaria, si deduce che la scuola ha una buona capacità di accoglienza e pratiche consolidate che permettono di offrire percorsi adeguati e continuativi agli studenti provenienti da realtà socioeconomico-culturali differenti anche di origine straniera. Gli alunni non ammessi alle classi successive non sono strettamente coloro che si sono trasferiti in corso d’anno ma coloro che non hanno conseguito competenze e/o fatto registrare miglioramenti e progressi rispetto la situazione di partenza, criterio condiviso al livello di istituto. La distribuzione dei non ammessi è generalizzata e non si concentrano in alcune sezioni o classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se non vi sono elementi significativi di abbandono scolastico si registrano alcune irregolarità nella frequenza continuativa da parte di alcuni alunni di origine straniera, anche per una difficoltà socio-economica alcune di queste famiglie vivono. Se da un lato la scuola riesce a creare percorsi di accoglienza e di integrazione per gli alunni, più complessa appare la comunicazione con i genitori dei suddetti alunni. Sarebbe necessaria la presenza di un mediatore culturale e linguistico che possa favorire tale dialogo in modo da accordare con i genitori il percorso educativo e didattico, cosa che ora è svolta con attenzione ma non precise competenze dai docenti e dalla segreteria. Analizzando la tabella relativa alla valutazione degli studenti all'Esame di Stato rispetto al dato nazionale si nota una distribuzione omogenea ed equilibrata per i voti 6 -7, un picco in aumento rilevante per il voto 8 e in decremento per i voti 9 e 10. Ciò, probabilmente, dovuto al retaggio culturale dei docenti che ritengono ancora che la valutazione pienamente completa sia da considerarsi 8. Pertanto si può dedurre che si fatica a valorizzare le eccellenze presenti nell'Istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non si riscontrano particolari criticità nel passaggio da un anno all’altro con casi rilevanti di abbandono scolastico ma gli studenti non si distribuiscono in modo omogeneo nelle diverse fasce di voto rispetto al dato nazionale, considerando l’esito finale dell’Esame di Stato. Occorre predisporre percorsi che valorizzino meglio le eccellenze


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 24


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 25

Istituto: TEIC83700D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Abruzzo

Sud 65,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

59,6

TEEE83701G

41,6

TEEE83701G - II A

41,6

TEEE83702L

71,6

TEEE83702L - II A

71,6

TEEE83703N

56,3

TEEE83703N - II A

56,3

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -10,2

n/a

n/a

n/a

n/a -3,1

n/a

n/a

n/a

n/a

58,1

59,6 56,5

-6,5

45,8

-11,1

TEEE83706R - II B

55,5

-7,3

50,5

-6,3

TEEE83706R - II C

68,0

5,3

55,5

-1,3

TEEE83706R - II D

58,1

-4,7

56,0

-0,8

60,7

TEEE83701G

52,5

TEEE83701G VA

52,5

TEEE83702L

47,6

TEEE83702L - V A

47,6

TEEE83703N

65,0

TEEE83703N VA

65,0

59,5

51,8

1,4

TEEE83706R

61,5

n/a

-5,9

TEEE83706R - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

54,6

53,6 58,1

-6,5

55,1

Punt. ESCS (*)

46,6 53,6

n/a

ITALIA

52,4 46,6

8,9 n/a

Sud 57,2

-21,3 n/a

Abruzzo

61,0 -4,2

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -10,1

n/a

n/a

n/a

n/a -20,4

n/a

n/a

n/a

n/a

50,6

63,1 62,0

0,7

63,2

-0,7

TEEE83706R - V B

61,6

0,2

59,7

-4,3

TEEE83706R - V C

61,1

-0,2

62,1

-1,9

TEEE83706R - V D

72,2

10,9

65,2

1,4

TEEE83706R - V E

58,1

-3,3

60,7

-3,4

60,9

57,3

62,3

-13,5

TEEE83706R

61,2

n/a

-6,6

TEEE83706R - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

62,9

43,8 50,6

3,6

61,6

n/a

54,0 43,8

-13,8

n/a

58,2 54,0

-8,9 n/a

n/a

62,2 -1,8

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

59,1 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

56,2 56,2

0,0

TEMM83701E

60,9

TEMM83701E III A

n/a

n/a

n/a

n/a

57,4

0,0

56,9

0,0

TEMM83701E III B

54,7

0,0

59,4

0,0

TEMM83701E III C

65,5

0,0

57,0

0,0

TEMM83701E III D

68,3

0,0

55,5

0,0

TEMM83701E III E

61,0

0,0

54,9

0,0

TEMM83701E III F

51,3

0,0

53,3

0,0

TEMM83701E III G

63,5

0,0

56,7

0,0


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 26


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 27

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TEEE83701G - II A

3

3

1

0

1

4

2

1

1

1

TEEE83702L - II A

0

1

3

9

3

3

6

0

4

3

TEEE83703N - II A

4

1

5

1

3

2

3

3

2

4

TEEE83706R - II A

8

1

2

3

8

9

5

4

2

2

TEEE83706R - II B

5

4

3

4

4

6

3

7

2

2

TEEE83706R - II C

3

2

1

5

10

4

4

3

5

5

TEEE83706R - II D

4

6

4

2

3

6

2

0

6

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TEIC83700D

22,5

15,0

15,8

20,0

26,7

27,9

20,5

14,8

18,0

18,9

Abruzzo

18,8

11,0

12,6

17,9

39,6

21,2

21,3

10,9

17,8

28,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TEEE83701G VA

3

1

2

0

1

3

2

2

0

1

TEEE83702L - V A

8

6

1

1

0

11

1

3

1

0

TEEE83703N VA

0

5

1

6

1

5

4

3

1

0

TEEE83706R - V A

4

3

6

2

6

3

4

8

4

2

TEEE83706R - V B

3

4

2

2

4

3

5

2

3

2

TEEE83706R - V C

3

4

6

2

4

3

5

4

7

1

TEEE83706R - V D

1

1

2

6

8

0

7

3

7

1

TEEE83706R - V E

3

4

2

6

0

3

4

4

1

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TEIC83700D

20,2

22,6

17,7

20,2

19,4

24,6

25,4

23,0

19,0

7,9

Abruzzo

19,2

21,2

17,3

21,6

20,7

19,8

23,4

20,5

17,3

18,9

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 28

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TEMM83701E III A

4

4

5

3

2

3

4

5

3

3

TEMM83701E III B

3

6

2

1

2

1

4

3

4

2

TEMM83701E III C

3

2

5

5

5

3

4

4

6

3

TEMM83701E III D

2

3

3

8

6

4

6

6

1

5

TEMM83701E III E

4

0

2

1

3

3

3

1

1

2

TEMM83701E III F

8

3

4

2

0

2

7

6

2

0

TEMM83701E III G

3

4

3

7

3

2

8

5

2

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TEIC83700D

22,3

18,2

19,8

22,3

17,4

14,9

29,8

24,8

15,7

14,9

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 29

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TEIC83700D 11,3 88,7 5,8 94,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TEIC83700D 18,0 82,0 20,4 79,6 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene i risultati siano inferiore ( anche se con una devianza bassa) mostrano un percorso di miglioramento negli esiti. I risultati dalla II primaria alla III secondaria I grado migliorano, indicando che l’azione della scuola produce un valore aggiunto con la propria azione e che il curricolo verticale inizia a funzionare. Si registrano risultati più adeguati nelle classi III sec di I gr dove i dati si allineano nel complesso alla media nazionale soprattutto in Italiano. Il percorso di formazione è positivo e in miglioramento dalla II migliorano in V e poi alla secondaria I grado. Sebbene siano presenti delle criticità i risultati della scuola è vicino ai benchmark nazionali di riferimento e non si discosta molto dai benchmark provinciali e regionali. inoltre il riscontro positivo si ha anche in considerazione degli esiti positivi nei risultati a distanza positivi e soddisfacenti. E' comunque necessario un lavoro unitario come previsto dal POF ed approfondire i quadri di riferimento delle prove INVALSI che dettagliano meglio gli obiettivi di apprendimento previsti dalle Indicazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle Prove INVALSI sono leggermente inferiori alla media nazionale se si considera la media della scuola, ma diventa invece più preoccupante la varianza tra le classi dove i punti di distanza dal benchmark di riferimento sono sostanziali ( sia in positivo che in negativo). Dall’analisi dei dati, questa caratteristica si evince in tutte le rilevazioni ma diminuisce salendo di classe, ossia i risultati sono peggiori nelle seconde, migliorano in quinta, pur permanendo al di sotto, migliorano ulteriormente in terza media pur rimanendo inferiori, pertanto la scuola mostra un trend in crescita dalla seconda primaria alla terza media, anche in considerazione del coefficiente dei promossi in prima superiore. Questo dato, sebbene sotto la media, mostra una scuola attiva ed anche efficace, ma che non lavora in modo unitario e allineato ai traguardi prescrittivi di competenza. Ulteriori dati negativi sono il forte tasso in tutte le rilevazioni di alunni di livello 1 e 2 ( equivalenti al voto 3 e al 4) e un basso numero di alunni di livello 5 ( eccellenze voto 9 e 10), ma si registra un buon numero di alunni di livelli 3 e 4 ( equivalenti ai voti 6, 7 e 8). Da ciò si evince che la scuola in realtà non recupera e non valorizza ed agisce con una didattica standardizzata che fa procedere la media. Dall’analisi di questi dati, emerge che l’attività didattica, seppure abbia esiti finali positivi, non è allineata con i traguardi prescrittivi di competenza.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 30

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio in italiano della scuola è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, al di sotto in matematica anche se si registrano miglioramento negli anni. La varianza tra le classi è lievemente superiore in Italiano ma con un picco elevato in matematica nelle classi II; maggiore tra le classi in italiano ma minore dentro le classi in matematica. Il punteggi o complessivo dell’Istituto è abbastanza in linea in Italiano, inferiore in Matematica: nel dettaglio però alcune classi presentano risultati superiori alla media considerata mentre altre classi fanno registrare risultati inferiori rispetto alla media della scuola. I livelli degli studenti sono abbastanza allineati. Esistono sicuramente elementi di criticità ma la formazione avviata a partire dallo scorso anno sulla didattica per competenze, il lavoro svolto nei dipartimenti sulle tematiche relative alla valutazione, l’analisi proposta annualmente sui dati restituiti dall’INVLASI …hanno iniziato a produrre alcuni miglioramenti che si registrano anche nella prassi didattica. Occorre comunque realizzare percorsi di riflessione per i docenti e progettare interventi mirati affinché la didattica per competenze diventi il perno su cui centrare il processo insegnamento/apprendimento.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 31

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza e la valutazione del comportamento sono dettagliate e ben precisate sia nel POF, sia nei Piani disciplinari e coordinati; tali esplicitazioni sono il frutto di un procedimento attento e analitico, con la presenza di indicatori appositamente stabiliti e sistematizzati e periodicamente aggiornati e rivisti. Esistono criteri di valutazione comuni per l’assegnazione dell’esito finale che vengono esplicitati agli studenti e alle famiglie in modo da chiarire le richieste e le attese. La valutazione del comportamento si basa sull’osservazione sistematica degli alunni in situazioni scolastiche strutturate e non e/o extracurricolari. La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza si basa sull’osservazione sistematica e sul raccoglimento dati attraverso lo sviluppo di compiti di realtà disciplinari, pluridisciplinari propri della classe o attraverso progetti a classi aperte predisposti in orario curricolare. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza conseguito è abbastanza positivo e omogeneo tra le diverse classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre lavorare maggiormente sul senso di responsabilità e di interiorizzazione della norma affinché la competenza sia pienamente e consapevolmente acquisita da tutti gli studenti: lavorare sul perché e sul significato di competenza facendo vedere la possibilità di spendere le competenze acquisite in contesti e in situazioni diverse. Il perseguimento delle competenze chiave è ancora aggiunto all'agire didattico e non il cuore. Non si è ancora entrati nell'ottica che perseguenti obiettivi di apprendimento disciplinari si costruiscono consapevolmente e intenzionalmente le competenze di cittadinanza E’ necessario ancora del tempo affinché i docenti riescano a “trasferire” completamente il senso profondo delle competenze chiave e di cittadinanza attraverso compiti di realtà, attività laboratoriali e pluridisciplinari. Sarebbe opportuno promuovere la didattica laboratoriale: una valutazione per competenze non può essere tale se i docenti non prediligono una didattica specifica per competenze.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 32

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le rubriche valutative in uso in tutti i plessi e ordini di scuola del nostro Istituto, elaborate dopo attenta riflessione e confronto tra i docenti, costituisco un valido strumento che permette e facilita la valutazione in itinere e finale delle competenze attese. Tale strumento permette la strutturazione di un percorso educativo e didattico in linea alle Raccomandazioni europee e idoneo per promuovere il successo formativo di ogni studente. Sebbene il perseguimento delle competenze chiave è aggiunto all'agire didattico e non il cuore. Non si è ancora entrati nell'ottica che perseguenti obiettivi di apprendimento disciplinari si costruiscono consapevolmente e intenzionalmente le competenze di cittadinanza


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 33

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato TEIC83700D

0,5

% Artistica 12,8

% Linguistica 11,5

% Professionale

% Qualsiasi area

24,7

8,4

% Scientifica 14,1

% Tecnica 11,5

% Umanistica 16,8


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 34

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TEIC83700D TERAMO ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 94 75,8 30 1.587 72,1 615 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166

TOTALE 24,2 27,9 25,6 29,1

124 2.202 10.020 450.107


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 35

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TEIC83700D - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 68 87,2 17 70,8 1.363 6.516 276.676

92,7 92,1 90,9

435 1.956 93.486

82,9 83,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici degli studenti terminata la scuola sec. di I grado sono, nel complesso, positivi: il dato relativo a coloro che seguono il consiglio orientativo dato dalla scuola durante l’ultimo anno di corso è maggiore rispetto la media regionale e nazionale e la media di coloro che superano il primo anno di scuola superiore, avendo seguito tale consiglio orientativo, è superiore alle medie considerate. Si deduce una buona capacità da parte dei docenti di valutare conoscenze, abilità e competenze specifiche spendibili nei diversi indirizzi di studio di scuola superiore e un buon ascolto e condivisione da parte degli studenti e delle rispettive famiglie nell'accattare il consiglio orientativo proposto. Le attività di orientamento proposte a livello di istituto in collaborazione con le scuole superiori presenti sul territorio e con gli esponenti del mondo del lavoro (visite laboratoriali, open day, officina dei talenti, …) sono da considerare elementi positivi che accompagnano gli studenti nelle scelte future. I feedback delle scuole superiori del bacino di utenza sono positivi e confermano un esito proficui

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario migliorare il dialogo con studenti e famiglie per favorire una maggior consapevolezza delle proprie capacità, favorendo scelte più consapevoli e rispondenti alle reali potenzialità di ciascun alunno. I docenti sebbene attenti all'azione dell'orientamento lo considerano episodico e non strutturale, per questo la didattica laboratoriale e per competenze con forte valore orientativo deve ancora diventare strutturale. Inoltre è necessario un aggiornamento sulle possibilità di formazione e istruzione dopo la scuola secondaria di primo grado. I docenti non sono a conoscenza dell'esistenza di ITS, non conoscono i corsi Iefp del territorio, non conoscono le possibilità di mobilità internazionale pertanto i consigli orientativi risentono di un certo tradizionalismo e potrebbero essere più adeguati e corretti. La scuola non ha una struttura organizzata fatta di accordi di rete,protocolli,monitoraggio che danno informazioni sui risultati a distanza, ma ottiene informazioni in modo spontaneo e attraverso le varie situazioni di orientamento durante l'anno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati di coloro che seguono il consiglio orientativo predisposto e formulato dalla scuola è positivo e supera la stessa media nazionale mentre è inferiore la media di coloro che sono promossi al secondo anno di corso scelto che non hanno seguito il consiglio orientativo proposto. Ciò indica che, nel complesso, il consiglio predisposto e le modalità di orientamento messe in atto sono positive e adeguate. Sarà necessario migliorare tale pratiche per favorire il successo formativo di tutti gli studenti. La scuola non ha ancora una struttura organizzata fatta di accordi di rete,protocolli,monitoraggio che danno informazioni sui risultati a distanza, ma ottiene informazioni in modo spontaneo e attraverso le varie situazioni di orientamento durante l'anno.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 37


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25,8 14,1 Medio - basso grado di 16,1 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 20 Alto grado di presenza 32,3 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,1 16 Medio - basso grado di 9,4 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 28,1 22,9 Alto grado di presenza 34,4 56,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TEIC83700D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

61,3

81,5

89,3

No

74,2

83,7

89

No

58,1

76,3

85

No

54,8

77,8

83,4

No

48,4

75,6

81,3

No

45,2

57,8

57,9

Si

71

83

80,7

Si

45,2

42,2

29,3

No

19,4

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TEIC83700D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,6

83,2

87

Si

78,1

83,2

86,7

Si

59,4

77,1

83,6

Si

59,4

79,4

81,7

Si

59,4

77,1

79,6

No

43,8

55,7

58,4

No

71,9

86,3

86,2

No

28,1

33,6

28,3

No

18,8

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti in quanto è stato, a partire dei documenti ministeriali di riferimento, ideato e progettato dopo un attento studio del contesto locale e di conseguenza specificamente pensato, e periodicamente aggiornato, per gli studenti del territorio. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono corrispondenti al curricolo delle varie discipline e vengono attuate e rivedute tenendo conto del contesto socio-economicoculturale locale nonché delle reali esigenze educativo-didattiche degli studenti. Tali le attività sono dettagliate con opportuni obiettivi e strategie didattiche chiare e definite, oggetto di monitoraggio in fase conclusiva e verifica finale.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo delle varie discipline della scuola primaria e secondaria è incompleto in quanto si riferisce solo ad alcuni anni “ponte” e solo ad alcuni traguardi attesi. Le competenze trasversali previste sono citate in modo approfondito nel P.O.F., ma non sono dettagliate per i singoli anni di corso. Non figurano le competenze in uscita dalla scuola secondaria e non si prevede un monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività scelte autonomamente dalla scuola. In ogni caso si riscontra che il curricolo elaborato dall'Istituto è uno strumento per lo svolgimento delle varie attività ancora poco condiviso dagli insegnanti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,9 11,9 Medio - basso grado di 45,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 22,6 29,6 Alto grado di presenza 19,4 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 10,7 Medio - basso grado di 28,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,4 33,6 Alto grado di presenza 18,8 34,4 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

61,3

75,6

81,4

Si

61,3

71,9

71,2

No

64,5

72,6

86,4

Si

45,2

55,6

64,1

No

32,3

55,6

57,4

Si

90,3

85,2

82,3

No

38,7

60,7

58,6

No

32,3

47,4

42,2

No

22,6

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

65,6

78,6

80,2

Si

65,6

74,8

73,5

No

40,6

51,1

60,6

Si

53,1

65,6

81,4

No

31,3

54,2

57,9

Si

90,6

93,1

86

No

40,6

65,6

63,4

No

50

55

53

No

18,8

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la progettazione didattica la scuola utilizza modelli condivisi dai docenti di tutti i Consigli di Classe, tracciando itinerari d’apprendimento comuni per gruppi di studenti specifici. Si è avviata la pratica di lavoro per dipartimenti di ambiti disciplinari periodicamente convocati che esaminano, discutono, propongono soluzioni educativo-didattiche. I criteri di valutazione sono fissati nel P.O.F. e sono stati approvati da tutti i docenti che se ne avvalgono in occasione della valutazione e delle verifiche in itinere o finali delle attività curricolari. L’analisi delle scelte adottate e la revisione del lavoro svolto avviene in diversi ambiti : primariamente nei periodici consigli di Classe, successivamente nei dipartimenti, nei Collegi docenti, nei gruppi di lavoro delle apposite funzioni strumentali ( P.O.F. e Valutazione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria sia nella secondaria i docenti di tutte le discipline non sono soliti programmare lo svolgimento delle lezioni e i momenti di verifica di conoscenze e abilità/competenze acquisite dagli allievi ne’ per classi parallele ne’ in continuità verticale. Le attività per il recupero e il potenziamento delle competenze sono spesso frutto della scelta del singolo docente o del Consiglio di Classe, che durante vari momenti dell’anno scolastico prevede opportuni percorsi di studio ed esercitazione per gruppi di livello omogenei

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TEIC83700D

Riferimento Nazionale % 30,9

6,5

11,1

18,9

45,2

44,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 34,4 29,8 Prove svolte in 1 o 2 9,4 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 56,3 52,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,2 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 31,9 discipline

Situazione della scuola: TEIC83700D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,9 68,7 Prove svolte in 1 o 2 0 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,1 25,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

6,5

8,9

15,6

29

32,6

47,5

Situazione della scuola: TEIC83700D

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,6 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,4

7,6

10,6

25

29,8

37,2

Situazione della scuola: TEIC83700D

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel procedere alla valutazione degli studenti gli insegnanti (tutti e tre gli ordini di scuola) utilizzano i criteri esplicitati nell'apposita sezione del P.O.F. che contiene le rubriche di valutazione per tutte le singole discipline della scuola primaria e secondaria e per i campi di esperienza e le competenze di cittadinanza per l'infanzia Sono fissati criteri comuni anche per la correzione delle prove scritte e d’esame. Si è avviata la valutazione sui compiti di realtà

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'usare le rubriche di valutazione esplicitate nel P.O.F. i docenti procedono spesso in modo personale, poco coordinato e poco contestualizzato con i colleghi che operano nel medesimo ambito disciplinare. Per la verifica e la valutazione dei prerequisiti in ingresso nonché della situazione intermedia e finale degli studenti l’Istituto non si avvale di prove strutturate comuni e condivise prodotte dai docenti in un’ottica trasversale; non sono previste prove di valutazione su compiti unitari. Gli interventi didattici specifici conseguenti la valutazione dei discenti vengono progettati e realizzati dai singoli docenti in modo autonomo e dipendono in gran parte dalla loro sensibilità, preparazione ed esperienza didattica nonché dal tempo che possono impiegare nel recupero contenuti. La scuola è carente sulla standardizzazione degli interventi e sulla valutazione dell'unitarietà degli interventi didattici e dei risultati raggiunti. La scuola fa molto ma non è ancora capace di darne ragione a seguito di un buon monitoraggio delle azioni e dei risultati


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola fa molto ma non è ancora capace di darne ragione a seguito di un buon monitoraggio delle azioni e dei risultati La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire da quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento, pur tuttavia occorre passare dal curricolo dichiarato al curricolo agito. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo d’Istituto; gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definite in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti nonché dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti anche se la progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. Si fa riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola definiti nella rubrica valutativa contenuta nel P.O.F. ma non si utilizzano ancora prove uniformate comuni per la valutazione in ingresso, in itinere e finali degli allievi; meglio strutturate e maggiormente standardizzate e condivise risultano prove di verifica e valutazione per gli studenti in uscita dalla scuola secondaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola è carente sulla standardizzazione degli interventi e sulla valutazione dell'unitarietà degli interventi didattici e dei risultati raggiunti.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54,8 76,3 Orario ridotto 3,2 0,7 Orario flessibile 41,9 23

Situazione della scuola: TEIC83700D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TEIC83700D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,5 91,6 Orario ridotto 3,1 2,3 Orario flessibile 9,4 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC83700D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

67,7

73,3

52,4

Si

45,2

59,3

62,4

Si

3,2

1,5

1,6

No

22,6

24,4

13,9

No

12,9

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC83700D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,8

92,4

82,8

Si

28,1

47,3

52,4

No

0,0

0,8

4,2

No

9,4

18,3

12,1

No

6,3

6,1

5,6


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TEIC83700D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC83700D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

64,5

58,5

38,3

Si

77,4

87,4

89,8

Si

3,2

1,5

1,9

No

12,9

16,3

8,5

No

3,2

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TEIC83700D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC83700D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,5

84,7

71,1

No

65,6

84,7

84,4

No

0

0,8

6,2

No

9,4

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi più grandi dotati di spazi adeguati sono dotati di aule didattiche dedicate ( aula di musica, aula di lettura, aula di arte) biblioteche, laboratorio informatico, laboratorio scientifico, aula polifunzionale e/o aula magna. Tutti questi spazi sono utilizzati dai vari docenti e dalle varie classi e la loro fruizione è regolata da disposizioni precise. La scuola primaria ha adottato uno schema orario con unità di 55 minuti che hanno permesso di ricavare tre unità orarie aggiuntive che sono utilizzate per l’ampliamento dell’offerta formativa soprattutto per introdurre sperimentazioni in orario curriculare ( DM8 ,ecc). Inoltre la riorganizzazione dei team ha permesso di avere per ciascun docente delle ore utilizzate per realizzare dei progetti di recupero e potenziamento a classi aperte

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi più piccoli che non hanno spazi aggiuntivi utilizzabili non hanno laboratori e sono però dotati di tutti i supporti didattici che vengono usati in modo flessibile e mobile. Questi plessi hanno lim, e computer ma questi ultimi sono datati e devono essere cambiati perché non più aggiornati. La scuola secondaria di primo grado mantiene la struttura a 60 minuti che non permette alcuna flessibilità, questa rigidità non permette degli spazi di azione per favorire ampliamenti e approfondimenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 50

La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a disposizione dei docenti una piattaforma elearning privata e dedicata per la creazione di aule virtuali sia per ciascuna classe che per i dipartimenti e/o gruppi di docenti per favorire la possibilità di confronto e la creazione di comunità di pratiche cosi da poter favorire collaborazione didattica. La scuola ha sperimentato sia nella primaria che nella secondaria una modalità innovativa di organizzazione scolastica. “La settimana della flessibilità” è un completo cambiamento di organizzazione degli spazi, dei tempi, dei gruppi classe, delle attività, dei metodi, in cui gli alunni e i docenti si sono confrontati e hanno sperimentato un modo nuovo, vivo, e innovativo di fare scuola. Anche nella scuola dell’infanzia si sono avviate delle riflessioni pedagogiche e metodologiche sulla valutazione e la didattica e l’organizzazione laboratoriale E’ avviata la cultura dell’innovazione metodologica e didattica, anche attraverso continui confronti nei dipartimenti e l’avvio di una formazione specifica

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli stimoli innovativi dati come atto di indirizzo al collegio dei docenti sono stati recepiti in modo autonomo e spontaneo da ciascun docente e non ancora in un modo sistematico. Sono stati avviate riflessioni su nuovi metodi didattici, ambienti di apprendimento significativi e stimolanti e nuovi spazi di flessibilità, ma nel collegio resistono ancora delle convinzioni tradizionali che più che come confronto fungono da muro. Rimane ancora forte la convinzione che queste novità sono una perdita di tempo e non aiutano il successo formativo, cosa che fa la vecchia scuola. Le scuole dell’infanzia sebbene buone ed efficaci sono ancora troppo arroccate in convinzioni e strutturazioni tradizionali e di vecchio stampo


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 54,2 48,8 53,4 Azioni costruttive 33 29,2 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie 33 33,3 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 39,3 n.d. 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 44,7 45,6 43,9 Azioni costruttive 43 44,6 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 35 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 22 38,3 45,5 49,8 Azioni costruttive 44 53 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie 33 28,4 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,1 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 46,9 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 52

Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D % 100 n.d. n.d. 52,4 57,6 51,8 n.d. 48,4 44,4 44 n.d. 48,4 39,4 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 47,1 45,4 41,9 Azioni costruttive 43 29,4 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 29,4 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 23 45,1 49,8 48 Azioni costruttive 38 31,5 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 38 39,2 33,1 32,2


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 53

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TEIC83700D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

0,00

0,5

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un regolamento di istituto, una condivisione di regole di comportamento, che tutti i docenti cercano di far rispettare. I comportamenti problematici esistono anche se vengono affrontati principalmente con azioni costruttive e interlocutorie che invitano i ragazzi all’assunzione di responsabilità e alla comprensione dell’errore. La visione è sempre educativa e costruttiva, anche se la scuola ha rinnovato il regolamento del comportamento e istituito l’organo di garanzia. Esiste una grande collaborazione tra scuola-casa famiglia e servizi sociali per l’intervento sui comportamenti problema dei ragazzi affidati ai servizi sociali poiché l’intervento educativo sia sinergico e unitario. Vengono attivati progetti attività che favoriscono lo sviluppo del senso di legalità e del senso di responsabilità e del rispetto reciproco. E’ avviato con il Consultorio un progetto contro il bullismo, il cyberbullismo e le violenze di genere. Inoltre si è provveduto ad attivare un progetto di peer –to-peer per la gestione dei conflitti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una popolazione scolastica variegata e non mancano allievi difficili o che presentano comportamenti problema. Il punto di debolezza più forte in merito è la mancanza di unitarietà tra i docenti nell’intervenire, non c’è ancora una condivisione di intenti . Sono ancora troppi i docenti con una visione giustizionalista della punizione e i docenti che o sorvolano o sminuiscono, pertanto il lavoro educativo è spesso fonte di confusione piuttosto che di guida. Questo spesso è amplificato perché molti genitori ritengono che il lavoro rieducativo del comportamento e non sanzionatorio sia una mancanza di intervento della scuola. Occorre una rieducazione anche dei genitori in merito


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola ha avviato delle riflessioni sugli spazi di flessibilità e ha sperimentato delle ipotesi molto positivi di nuova organizzazione, nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia si sono realizzate strutturalmente alcune flessibilità organizzative, ancora solo episodiche quelle realizzate alle medie. E’ avviata la cultura dell’innovazione metodologica e didattica, anche attraverso continui confronti nei dipartimenti e l’avvio di una formazione specifica. I ragazzi usano le nuove tecnologie, sono coinvolti i progetti nuovi e innovativi anche se non ancora sturtturali. la scuola adotta una gestione dei comportamenti problema educativo e riabilitativo e non sazionatorio e giustizionalisto ma al contempo fornisce ai ragazzi attività, progetti e situazioni di contronto e di crescita come i progetti contro il bullismo, il cyberbullismo e le violenze di genere. Inoltre si è provveduto ad attivare un progetto di peer –to-peer per la gestione dei conflitti.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TEIC83700D

18,8

10,8

13,5

59,4

65,5

61,2

21,9

23,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose attività dall’esito finale positivo per favorire l’inclusione di studenti con disabilità nel gruppo dei pari. La didattica inclusiva è favorita con ogni mezzo sia dagli insegnanti curricolari sia da quelli di sostegno che predispongono opportuni P.D.P. alla cui formulazione partecipa tutto il Consiglio di Classe. Per gli studenti con bisogni educativi speciali vengono predisposti P.E.I. appropriati in cui le attività didattiche e i loro contenuti vengono selezionati e calibrati sulle effettive capacità degli allievi. Gli studenti stranieri sono ben accolti e grazie a percorsi specifici nonché a corsi di lingua italiana tenuti da docenti del C.T.P. risultano ben inseriti nel contesto scolastico e fanno registrare esiti positivi nel loro rendimento

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta migliorabile il monitoraggio in corso d’opera degli obiettivi prefissati nei P.D.P. e nei P.E.I. in sede di programmazione iniziale. La scuola organizza poche iniziative su temi interculturali e per la valorizzazione della diversità. Manca la figura di un mediatore culturale permanente che sia in grado di agevolare e favorire contatti e rapporti con le famiglie degli alunni e gli alunni stessi


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 56

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

74,2

88,1

92,1

Si

29

33,3

36

No Si Si No

3,2 45,2 9,7 29

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

22,6

11,9

14,5

Si

25,8

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

75

87

87,8

Si

25

25,2

28,2

No Si Si No

12,5 71,9 15,6 43,8

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

9,4

9,2

24,7

Si

18,8

17,6

20,6


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71

74,8

76,9

Si

9,7

21,5

21,9

Si

32,3

29,6

25,3

Si

58,1

49,6

36,9

No

35,5

29,6

14,8

Si

71

66,7

52,9

Si

74,2

65,9

40,7

Si

12,9

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

65,6

77,1

76

Si

21,9

24,4

22,8

Si

40,6

47,3

46,1

Si

71,9

77,9

72,4

No

43,8

44,3

24,4

Si

71,9

69,5

61,8

Si

90,6

86,3

73,9

Si

6,3

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

Nel comune di Silvi si riscontra una realtà economica e socioculturale complessa in cui convivono svariate minorate etniche. Gli studenti che presentano maggiore difficoltà di apprendimento sono gli stranieri di recente immigrazione ancora poco integrati nel contesto locale o con un’alfabetizzazione linguistica minima e genitori che non parlano italiano, rom, alunni che vivono disagi familiari, con genitori disoccupati, tossicodipendenti, con precedenti penali, in carcere o agli arresti domiciliari, alunni affidati a tutori legali. La scuola di Silvi fa fronte a tali emergenze educative predisponendo appositi progetti per le aree a rischio contro la dispersione scolastica e a favore dell’integrazione che affiancano le iniziative di recupero previste in orario curricolare proponendo agli allievi laboratori espressivi, creativi, scientifico-matematici e culturali ad ampio raggio condotti con metodologie che rispondono ai bisogni degli utenti e del contesto e sono finalizzate a creare un clima di serena collaborazione ed operatività al fine di aumentare la motivazione e gli stimoli; a tal fine si utilizzano le più moderne tecniche di didattica attiva e si applicano tecnologie particolarmente innovative.

pagina 58

La scuola monitora e valuta i risultati degli studenti in difficoltà solo in occasione dei periodici Consigli di Classe stabilendo in quella sede gli interventi di recupero e sostegno che risultano quindi limitati alla singola classe e non sempre prevedono un lavoro per gruppi di livello all'interno della stessa; non si prevedono giornate dedicate al recupero, un supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti né uno sportello d’aiuto allo studio. Per tali motivi gli interventi predisposti risultano parzialmente efficaci. Il potenziamento delle attitudini disciplinari di alcuni alunni viene spesso lasciato alla personale iniziativa dell’insegnante in quanto non si predispongono percorsi standardizzati e condivisi dagli insegnanti. Nel lavoro d’aula gli interventi individualizzati per il potenziamento sono poco diffusi.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 60

Motivazione del giudizio assegnato la scuola ha una lunga tradizione per l'integrazione e l'inclusione. Gli alunni con bisogni educativi speciali hanno una particolare attenzione, che emerge dalla strutturazione della scuola che cerca di rispondere già dall'assetto organizzativo a dare risposte e accoglienza. I genitori dei disabili vengono accompagnati e supportati sia dal punto di vista burocratico per tutti i passaggi necessari che per l'inclusione e la opportuna attenzione a tutte le specifiche esigenze. Le famiglie straniere e i ragazzi vengono messi in condizione di frequentare la scuola e le attività proposte senza distinzioni e discriminazioni. Gli alunni con forte svantaggio ( casa famiglia) vengono aiutati e supportati con un accordo formale scuola, casa famiglia e servizi sociali. Non esiste un atteggiamento giustizionalista ed espulsivo del comportamento problema ma si agisce a livello educativo epr includere ed aiutare. C'è una grande attenzione ai bisogni educativi speciali e all'aiuto ma viene ancora ancorato sulla buona volontà del docente e alla sua singola azione. Lo speortello di aiuto ( martedi e giovedi) del consultorio non è frequentatissimo ma è un segnale, anche i progeti di recupero e potenziamento pomeridiano sono di aiuto ma non sono strutturati. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti ma il loro raggiungimento è poco monitorato. La scuola dedica un’attenzione sufficiente alle differenze e alla diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono poco diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TEIC83700D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

93,5

93,3

97,5

No

64,5

77

75,8

Si

93,5

94,1

95,7

No

58,1

65,9

60,8

Si

93,5

88,1

75,7

Si

48,4

60

61,3

No

12,9

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TEIC83700D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,8

93,9

97,4

No

62,5

77,1

74,3

Si

90,6

93,1

95,5

No

56,3

71,8

70,4

Si

81,3

81,7

67,7

Si

28,1

39,7

48,6

Si

18,8

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 62

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei vari ordini di scuola si incontrano per Si pone la necessità di migliorare il monitoraggio dei risultati scambiarsi informazioni utili alla formazione delle classi. Si è conseguiti dagli studenti nel momento del passaggio da un avviato anche il processo di incontro/confronto fra i docenti per ordine di scuola al successivo. la definizione delle competenze in entrata e in uscita dai differenti gradi di istruzione. Viene garantita la continuità educativa attraverso la condivisione di percorsi e attività specifiche realizzate con gli alunni nelle classi “ponte” dei diversi ordini. Questi allievi condividono altresì uscite didattiche e viaggi d’istruzione e viene loro offerta l’opportunità di visitare la loro futura nuova sede didattica. Gli interventi effettuati per favorire e migliorare la continuità educativo-didattica risultano efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TEIC83700D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

56,3

65,6

82,6

No

15,6

32,1

57,7

No

50

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

21,9

23,7

31,7

No

43,8

48,9

63,3

Si

84,4

87,8

74

Si

34,4

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

La scuola organizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo che coinvolgono le realtà scolastiche del territorio presentando agli studenti i vari indirizzi della scuola secondaria di secondo grado. Le attività di orientamento coinvolgono tutti i plessi con l’organizzazione di appuntamenti in cui risultano coinvolti anche i genitori degli allievi. E’ stato predisposto un modello articolato per il consiglio orientativo che viene consegnato agli allievi in uscita in tempo utile.

pagina 63

L’Istituto non realizza in forma condivisa fra le varie classi percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. I docenti referenti per l’orientamento non offrono un aiuto individualizzato agli studenti per sostenerli nella scelta della scuola superiore o per fugare eventuali dubbi o incertezze circa le proprie attitudini e aspirazioni. Non si effettua un monitoraggio sugli studenti diplomati dopo la loro uscita dall’Istituto e per questo motivo non è possibile verificare quanti di loro abbiano seguito il consiglio orientativo né avere ulteriori informazioni sul loro percorso formativo e scolastico.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. Si è avviata la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie che partecipano alle presentazioni delle diverse scuole; si realizzano attività di orientamento con l’ausilio delle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 65


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha chiaramente espresso nel pof la propria mission e la propria vision di educazione, successo formativo e valore dell’istituzione scolastica. Le priorità sono state condivise negli organi collegiali, nelle riunioni ufficiali di incontro scuolafamiglia e vengono ripetute in tutte le circostanze pubbliche in cui la scuola presenta se stessa. Le priorità dell’istituto vengono oltre che ripetute nelle varie occasioni formali e ufficiali, confermate dalle attività e dalle azioni che l’istituzione propone ai propri studenti e docenti e alle famiglie e al territorio stesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le priorità della scuola sono decise, dichiarate, perseguite ma per una parte di docenti ancora non sono fondamentali e lasciano che il loro intervento didattico sia ancora troppo individualista e distaccato dalla scuola, dal pof e dal gruppo docenti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati avviati dei protocolli di riferimento comune per il controllo e il monitoraggio delle attività di segreteria e di gestione del personale, delle attività gestionali contabili. Si è avviato un percorso comune di elaborazione delle informazioni e dei dati per addivenire ad una visione globale attraverso i report comuni su flussi di informazioni e situazioni da gestire e controllare. Dal punto di vista didattico le azioni intraprese, le attività proposte e i progetti realizzate sono occasione di discussione e confronto spontaneo e collegiale. Solo su alcuni grandi progetti vengono monitorati con questionari di gradimento ( studentidocenti-famiglie) Dal punto di vista gestionale organizzativo il livello di controllo e monitoraggio degli obiettivi è dato dal lavoro specifico di persone che svolgono ruoli strategici in tal senso ( vicari- F.S.collaboratori. referenti plesso ecc)

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono procedure standardizzate o protocolli di riferimento. Dal punto di vista didattico le azioni intraprese, le attività proposte e i progetti realizzate sono occasione di discussione e confronto spontaneo e collegiale ma non strutturato e codificato. La scuola non ha un sistema unitario di valutazione di progetti che oltre al report e alla relazione finale riporti informazioni importanti e utili per la valutazione di un’eventuale riproposizione del progetto. Vengono realizzati report e relazioni finali dove si riportano partecipanti, attività, timetable, ma non si verificano i successi in termini statistici attraverso indicatori di processo e di risultato


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 67

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,1 19,6 Tra 500 e 700 € 25,8 24,6 Tra 700 e 1000 € 29 36,2 Più di 1000 € 29 19,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TEIC83700D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D %

Riferimento Nazionale %

75,00

72,8

71,7

72,8

25,00

27,2

28,3

27,3


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TEIC83700D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 110,29

69,2

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TEIC83700D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 51,28

75,3

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TEIC83700D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D %

10,67

26,4

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TEIC83700D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 100,00

38,5

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D Collegio dei docenti Si 81,3 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 25 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 37,5 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,4 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,5 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D Si 65,6 71,9 No 59,4 56,1 No 0 2,2 Si 31,3 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,5

14,4

10,6

No

9,4

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D Collegio dei docenti Si 40,6 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 71,9 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico Si 3,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 50 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D Collegio dei docenti Si 53,1 50,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 12,5 30,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 4,3 Lo staff del Dirigente No 3,1 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,9 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 74

Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D Collegio dei docenti Si 78,1 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 37,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 12,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D Collegio dei docenti Si 78,1 77 77,3 Consiglio di istituto Si 71,9 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,1 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 9,4 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D Collegio dei docenti No 28,1 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 43,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 59,4 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 43,8 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D Collegio dei docenti Si 21,9 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,6 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,1 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 75

Istituto:TEIC83700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D Collegio dei docenti Si 78,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,6 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,1 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,2 7,4


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

36,51

58,7

61,1

55,6

2,9

0,6

1,5

2,6

60,58

31,3

26

24,3

n.d.

7,1

11,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TEIC83700D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC83700D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

85,38

50,1

46,2

40,1

0,46

11,4

9,2

8,8

14,15

27,8

30,3

29,6

n.d.

11,9

15,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti sono chiaramente ripartiti sia tra docenti che con il personale ATA. Ciascuno (docente e ATA) ha il conferimento del proprio incarico con l’indicazione dei compiti e delle responsabilità. Tutti gli incarichi vengono remunerati con il fondo di istituto e tutti concorrono all’accesso ad altri fondi della scuola. Tutti questi aspetti sono riportati in contrattazione di istituto, esplicitati negli organi collegiali e riportati nel regolamento e nelle carta dei serivizi. La scuola ha deciso di riconoscere, ad alcune figure, anche in termini economici, un ruolo strategico valorizzando l’apporto che questi docenti danno al buon andamento dell’istituzione scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la difficoltà nelle azioni di segreteria nascono dalla difficoltà di molti di passare da prassi semplicemente burocratiche a procedure di processo finalizzate alla gestione di una complessità. molte unità del personale di segreteria hanno vissuto con difficoltà il cambio di passo rispetto alla gestione delle prassi di ufficio. Il cronoprogramma, il workflow, il timetable, la tabulazione dei dati, la gestione dei report, l'elaborazione dei dati sono stati elementi di difficoltà non tanto per mancanza di competenze quanto visione del lavoro. I compiti sono chiari e ripartiti anche in modo equo, rimane ancora per molti docenti l'atteggiamento di distacco e di mancanza di coinvolgimento che è il più grande ostacolo alla presa in carico della scuola

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TEIC83700D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 17

10,09

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 77


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 78

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TEIC83700D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 1281,00

9938,97

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 79

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TEIC83700D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 19,44

94,27

102,33

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 80

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TEIC83700D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 16,89

16,98

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 81

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TEIC83700D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIC83700D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

21,9

15,8

15,5

0

25

13,7

13,3

0

9,4

12,2

9,4

1

46,9

50,4

48,5

1

43,8

41,7

28,4

0

9,4

6,5

11,6

0

28,1

30,9

36,6

0

18,8

23

27,3

1

12,5

24,5

20,6

0

6,3

15,8

14,9

0 0

6,3 21,9

18,7 22,3

17 17,2


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TEIC83700D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 2,00

1,1

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TEIC83700D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 43,71

42,6

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 84

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TEIC83700D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TEIC83700D PER IL CONSEGUIMENTO DI UN ATTESTATO AVENTE VALIDITA' LEGALE INTERNAZIONALE CHE ACCERTA IL LIVELLO DI CONOSCENZA DELLA LINGUA STRANIERA DA PARTE DI UN ENTE CERTIFICATORE LA NOSTRA SCUOLA, QUALE ISTITUZIONE EDUCATIVA E FORMATIVA, SI PROPONE, CON LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI DI FORMAZIONE (PREVISTI IN QUESTO PROGETTO), DI RIMUOVERE LE CAUSE CHE PRODUCONO L'INSUCCESSO E DI FAVORIRE LA COLLABORAZIONE ATTIVA FAMILIARI Il progetto prevede la preparazione ai vari tornei ai quali parteciperanno anche agli alunni diversamente abili. E' orientato alla preparazione degli alunni sia maschi che femmine, nelle diverse categorie, della corsa campestre, giochi di squadra


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 85

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 34,4 27,3 Basso coinvolgimento 25 21,6 Alto coinvolgimento 40,6 51,1

Situazione della scuola: TEIC83700D

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I documenti pof e programma annuale e contrattazione di istituto sono coerenti e le risorse sono destinate alla priorità della scuola. Tutti i fondi sono destinati al successo formativo, all'apertura della scuola al territorio alla lotta alla dispersione, e a realizzare la scuola come ascensore sociale. Vengono realizzate azioni di foundraising per trovare finanziamenti aggiuntivi per realizzare progetti, attività e proposte senza onere per lo stato e per le famiglie. Infatti l'indice di spesa per progetto per alunno appare bassa e al di sotto dei benchmark di riferimento, ma non perchè non si spendano i soldi per la realizzazione di attività e progetti, ma perché la scuola ha stipulato accordi con associazioni onlus, di genitori, sportive, culturali, di volontariato senza onere. Questo ha generato un'apertura al territorio, la cultura che la scuola è un Bene di tutti e ha diminuito gli oneri sui fondi della scuola che sono stati tesi a implementare strutture e laboratori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la grande varietà di progetti risponde alla necessità della scuola di dare pari opportunità educativa e formativa a tutti gli alunni che venendo da contesti socioe-economici differenti ( tanto livelli alti e benestanti quanto livelli bassi, disagiati e fortemente a rischio. la scuola è stata capace di svolgere un grande servizio a questo livello ma non è ancora riuscita a trovare un equilibrio e il piano delle attività risulta complesso e faticoso da parte dei docenti e degli uffici che a fatica riescono a stare dietro a tutte le attività che comunque danno risultati positivi sugli alunni e sulle famiglie.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E' in atto nella scuola un'azione di coinvolgimento di tutti gli attori, molti si sono convinti, finalmente, che la scuola ha avviato un percorso di innovazione e di miglioramento affascinante e utile, ma non tutti sono ancora pienamente coinvolti e rimangono ancora ai margini. La scuola si è aperta al territorio e ha avviato una progettualità interconnessa con tutti gli interlocutori facendo diventare la scuola un Bene per tutti. La scuole è dentro molte reti per trovare fondi per i vari progetti, come con i Fondi europei e Fondazioni per attività aggiuntive, inclusive e per le eccellenze. La scuola utilizza i fondi al meglio, realizza azioni di foudraising e crea collegamenti con gli interlocutori del mondo produttivo perché possano contribuire con fondi o mezzi alla realizzazione dei progetti della scuola. La scuola è diventato un chiaro bene della comunità e tutti la vivono come propria condividendone la mission e la mission, non mancano gli scettici e i contestatori del contributo volontario ad esempio, ma anche li creando occasioni di incontro con i genitori e vendendo anno dopo anno dei risultati si stanno abbattendo dei muri di reticenza. Il FIS è usato per valorizzare il contributo dei docenti alla organizzazione e gestione della scuola e alle attività di potenziamento, tutti i docenti sono coinvolti asseconda della loro disponibilità, ma anche in questo campo si sono abbattuti momenti di reticenza a dare la propria disponibilità ad attività ulteriori rispetto a quelle di classe. Le cose vanno costruite insieme e con pazienza ma la strada è ben avviata.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 87


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 88

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TEIC83700D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 3

2,1

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 89

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TEIC83700D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIC83700D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

25 6,3

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

15,6

7,2

15,3

1

3,1

2,9

5,6

0

21,9

20,9

21,1

0

50

43,2

46

1

12,5

15,8

16,5

0

6,3

2,2

2,2

0 0

0 21,9

0 11,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 90

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TEIC83700D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 38,97

36

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 91

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TEIC83700D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 17,35

48,4

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 92

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TEIC83700D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 0,56

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha svolto formazioni sui bisogni educativi speciali, sulla gestione dei conflitti di classe, sui DSA e sulla comunicazione, e la valutazione per competenze l'avvio del registro elettronico ha comportato una formazione specifica e l'uso dello strumento ha convinto molti docenti che tutto sommato queste nuove tecnologie non sono inaccessibili e sono utili e facilitanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno espresso con forza e sarà argomento del prossimo piano di formazione un lavoro preciso e approfondito sulla progettazione e sulla valutazione per competenze e sulla lettura dei dati invalsi e una didattica adeguata. Ancora troppo bassa la necessità formative sulle nuove tecnologie che vengono ancora viste come impossibili.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) i docenti condividono le proprie esperienze e le proprie competenze, questo è segno di un buon clima sociale dove emergono le peculiarità di ognuno in modo spontaneo e tranquillo. E gli incarichi vengono attribuiti secondo il buon senso e l'equilibrio, pertanto non risultano dei gravi torti ma sicuramente a partire da una conoscenza oggettiva delle competenze di ciascuno si può senz'altro fare meglio,

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in modo organizzato e secondo un protocollo preciso le informazioni sui docenti sulle esperienze pregresse, sulle attività di formazione e di progettualità. La stabilità dei docenti nella scuola non ha mai evidenziato questa necessità dato che la conoscenza delle esperienze e della formazione è diretta perché condivisa e vissuta. Ma sicuramente questa mancanza evidenzia una mancanza di sistematicità nella richiesta di informazioni e nella gestione degli stessi anche e soprattutto da parte di coloro che sono supplenti o trasferiti. A disposizione dei docenti vi è una piattaforma e-learning della scuola per creare piattaforme chiuse ( per gruppi e dipartimenti) dove scambiarsi materiali e lavorare ma non è stato ancora utilizzato. La formazione è sentita ma non è ancora una leva per generare il cambiamento e l’innovazione


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 93

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TEIC83700D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIC83700D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

53,1

54

53,5

Si

75

66,9

61,1

No

46,9

46,8

48,9

No Si Si Si No No Si Si

34,4 65,6 43,8 87,5 21,9 12,5 78,1 93,8

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 94

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40,6 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,8 46 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 95

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TEIC83700D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIC83700D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

5,2

7,1

6,9

15

9

11,2

9,9

0

4,1

7,7

6,6

0 4 4 4 0 0 4 8

6,5 6,6 5 7,1 2 1,9 10,8 12,8

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione di tutti i docenti alla vita attiva della scuola. L’organizzazione della scuola è tutta alla partecipazione diffusa di tutto il collegio a diversi livelli. Vi sono dipartimenti per l’approfondimento dei temi curriculari e didattici e per favorire il lavoro unitario e la condivisione, nonché per un lavoro strutturato sugli ordini del giorno dei collegi per aumentare la consapevolezza di ciò che serve alla scuola e per dare a tutti la possibilità di dare il proprio contributo. Inoltre sono strutturati dei gruppi di lavoro che favoriscono il lavoro condiviso dei docenti dei vari ordini di scuola sui temi che il collegio ritiene importanti. Nel sito della scuola è prevista un’area riservata dove i docenti possono trovare i materiali informativi e didattici e condividerli. Inoltre a disposizione dei docenti vi è una piattaforma e-learning della scuola per creare piattaforme chiuse ( per gruppi e dipartimenti) dove scambiarsi materiali e lavorare. Molti docenti si trovano a lavorare per discipline o per preferenza in modo spontaneo per lavorare sulla didattica in modo condiviso. La partecipazione alle attività di formazione è attiva e viva e anche se non totale, nel tempo può generare un’innovazione didattica seria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono ancora restii ad una condivisione su larga scala, non c'è ancora una cultura della documentazione didattica e del trasferimento delle buone pratiche né all'esterno né all'interno. Gli spazi fisici e virtuali messi a disposizione dei docenti per la condivisione dei materiali sono ancora troppo poco usati poiché occorre agire ancora a livello culturale e di formazione. Lo scambio e la collaborazione esiste ed è efficace ma è ancora circoscritto alle proprie colleghe e/o colleghi con cui si hanno buoni rapporti non è ancora avviata una comunità di pratica e una comunità di apprendimento.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti occasioni di incontro tra docenti, l'organizzazione promuove strutturalmente la collegialità, la condivisione la corresponsabilità didattica e professionale. Tuttavia ci sono ancora dei passi importanti da fare per un coinvolgimento profondo e serio di tutti. Le attività e i progetti, gli incarichi e le responsabilità vengono ripartiti tra tutti ma rimangono ancora persone distaccate e poco propositive. ci sono spinte di ricerca e sviluppo ma non hanno ancora generato la cultura della ricerca didattica e della valorizzazione professionale. I bisogni formativi sono molto forti per una gran parte dei docenti, ma rimangono ancora troppi docenti ai margini delle azioni di formazione.


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 97

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,9 Media partecipazione (3-4 56,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 98

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 51,7 31 17,2

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 99

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,6 24,8 Bassa apertura 20,7 19,5 Media apertura 3,4 16,5 Alta apertura 48,3 39,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 100

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TEIC83700D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC83700D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

84,4 12,5

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

18,8

11,5

18,7

0 1 1

15,6 21,9 25

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 101

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TEIC83700D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC83700D per motivo) per motivo) 0

21,9

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

25

15,1

24

4

87,5

92,8

74,2

0

6,3

12,9

10,1

0

21,9

30,9

21,1


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 102

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TEIC83700D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC83700D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 1

71,9 21,9

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

50

53,2

44,3

0

21,9

12,9

16,7

0

6,3

11,5

9,7

1

3,1

0,7

12

0

37,5

33,8

30,5

0

6,3

6,5

20,2

0 0

12,5 3,1

23 10,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 103

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,6 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,6 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 104

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TEIC83700D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D Si 25 30,2 Si 50 58,3 No 3,1 7,2 Si 12,5 25,2 No 46,9 24,5 Si 43,8 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

53,1

53,2

57,6

Si Si Si

53,1 15,6 15,6

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 105

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TEIC83700D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TEIC83700D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 43,8 55,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è aperta al territorio con accordi formali con gli enti locali, con i privati del territorio, con le famiglie e con gli esponenti del terzo settore. La scuola è aperta a tutti coloro che vogliono collaborare alla realizzazione delle proprie priorità. Sono molti i genitori che attraverso associazioni e/o anche singolarmente hanno contribuito fattivamente alla realizzazione delle attività della scuola. La scuola ha infatti proposto al territorio un bando di collaborazione "Insieme con e per la scuola" a cui hanno risposto molte associazioni. Sono molti i professionisti che si sono resi disponibili per realizzare attività di orientamento con i ragazzi delle terze medie ( L'officina dei talenti) La scuola realizza in perfetta collaborazione con il comune tutte le azioni dovute alla sicurezza e all'edilizia scolastica per quello che è possibile realizzare. Tutte le azioni di competenza comunale ma che hanno come argomento l'istruzione vengono decise in accordo con la scuola La scuola inoltre è dentro una rete di scuole con cui collabora fattivamente per la formazione dei docenti, per la realizzazione di progetti innovativi e per la condivisione di buone pratiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete, i protocolli e le relazioni tra soggetti esterni non sono solo formali, ma sono fattivi e reali producono ovviamente un aggravio di lavoro e di peso di attività che genera impegni aggiuntivi sullo staff e sulla segreteria e sul Ds e DSGA. Molti docenti devono ancora prendere le misure con la collaborazione con gli esperti esterni, per molti è uno scaricare un lavoro e solo ancora per pochi è un'occasione per imparare da nuove professionalità. Ma al contempo tutti coloro che entrano a contatto con la scuola non hanno ancora chiaro i confini dell'agire che è proprio della pubblica amministrazione e sono di competenza della stessa e non possono essere saltati o non considerati. è un percorso da fare insieme sia con i genitori, gli enti e gli esperti esterni che con il personale docente e ata per approfondire come la scuola sia cambiata e chieda una riflessione sul comportamento e sulla professionalità e la competenza di ciascuno

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TEIC83700D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC83700D % 7,25

21,5

24

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 106

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TEIC83700D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4,1 Medio - basso livello di 30,8 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 50 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,4 17,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TEIC83700D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC83700D 5,22

6

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 108

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 10,8 Medio - alto coinvolgimento 68,8 77,7 Alto coinvolgimento 12,5 11,5

Situazione della scuola: TEIC83700D

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola si è aperta alla collaborazione con il territorio attraverso un Bando alle associazioni del territorio "Insieme per e con la scuola" a cui le varie associazioni culturali, sportive, di volontariato hanno risposto contribuendo allo svolgimento delle attività progettuali e all'ampliamento dell'offerta formativa. Molti sono i genitori che sono entrati a scuola svolgendo senza onere per la stato e le famiglie la loro azione di esperti a beneficio di tutti gli alunni. La scuola ha per tradizione un accordo con il consultorio con la cui collaborazione è stato realizzato il corso annuale di sostegno alla genitorialità. Inoltre sono stati realizzati corsi di sostegno ai genitori di alunni Bes e DSA e incontri con vari specialisti su tematiche di interesse. I genitori vengono sempre ascoltati dalla dirigenza, dallo staff e dai docenti per risolvere problemi e realizzare azioni. Si fanno incontri con tutti i rappresentanti dei genitori durante l'anno anche se la frequenza sebbene alta non è totale. E' stato avviato l'uso del registro elettronico e anche per le comunicazioni con i genitori vengono usati molto il sito ufficiale, e i social. I rappresentanti dei genitori possono esprimere il loro contributo su tutte le questioni nella scuola nei cdc e nelle assemblee

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori che vota i rappresentanti e che si propone per tale attività è ancora troppo bassa e va incentivata. Ci sono ancora troppe modalità informali di comunicazioni tra genitori ( gruppi whattapp) che spesso generano confusione, malumore e notizie false e tendenziose. la percentuale di frequenza dei genitori ai corsi e alle attività rivolte a loro sono ancora troppo basse


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 109

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è aperta al territorio con accordi formali con gli enti locali, con i privati del territorio, con le famiglie e con gli esponenti del terzo settore. la scuola è aperta a tutti coloro che vogliono collaborare alla realizzazione delle proprie priorità. La scuola è sta diventano un Bene comune a cui tutti possono e devono contribuire. E' una cultura che si è avviata e che porterà buoni frutti. Al contempo le collaborazioni con l'esterno richiedono una definizione delle professionalità e delle proprie convinzioni da parte di chi è dentro la scuola e di chi è al di fuori, ma si registra un buon andamento al fine di creare una cultura del rispetto, della collaborazione e della condivisione delle priorità formative. La scuola è aperta a tutti coloro che vogliono collaborare alla realizzazione delle proprie priorità. Sono molti i genitori che attraverso associazioni e/o anche singolarmente hanno contribuito fattivamente alla realizzazione delle attività della scuola. La scuola ha infatti proposto al territorio un bando di collaborazione "Insieme con e per la scuola" a cui hanno risposto molte associazioni. Sono molti i professionisti che si sono resi disponibili per realizzare attività di orientamento con i ragazzi delle terze medie ( L'officina dei talenti)


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 110

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuire il tasso di ripetenze progetto di istituto e di CDC di presa in carico delle difficoltà e delle insufficienze da parte del/dei docente/docenti di riferimento. diminuire le insufficienze nelle progettare immediatamente discipline dell'istituto dove si recupero e modificare didattica sono riscontrate il maggior Aumento del recupero di numero di insufficienze almeno il 40% delle insufficienze di ogni disciplina entro il II Q Aumentare il numero delle Incrementare consapevolezza valutazioni delle eccellenze dei docenti ad attenersi alla valutazione d'istituto. Utilizzare valutazioni rispondente al livello alto, anche 9 e 10 Sviluppare azioni di recupero e Strutturare un progetto di potenziamento, strutturate e recupero e di potenziamento di non spontanee istituto per classi aperte, gruppi di livello e classi articolate innalzamento dei risultati delle Superare il Benchmark di prove in italiano e matematica riferimento nazionale innalzamento dei risultati delle Diminuzione della varianza tra prove in italiano e matematica le classi Diminuzione delle varianza dentro la classe Recupero delle carenze e delle Diminuzione della percentuale difficoltà dei voti più bassi. Diminuzione del numero degli alunni di livello 1 e 2 in tutte le rilevazioni Valorizzazione delle eccellenze Innalzamento della percentuale dei voti più alti. Aumento del numero degli alunni livelli 5 in tutte le rilevazioni Valutazione specifica delle Creazione di rubriche per i competenze chiave compiti unitari e i compiti di realtà finalizzati alla valutazione dei livelli di padronanza delle competenze chiave progettazione unitaria e Azioni interdisciplinari condivisa sulle competenze (CDC)intenzionali volte allo chiave sviluppo e alla valutazione delle competenze chiave almeno un compito di realtà a Quadrimestre Sviluppo e acquisizione delle Creazione del curricolo competenze trasversali sottese verticale delle competenze alle competenze chiave chiave monitoraggio dei risultati dei ragazzi iscritti alle scuole superiori

creazione di una rete con le scuole superiori del bacino di utenza per un'anagrafe dei dati o per la trasmissione e la condivisione dei dati


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 111

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) la scuola è viva e attiva, fa molto per i ragazzi e il territorio ma i risultati dei ragazzi non sono direttamente proporzionali all'impegno profuso, poiché molto del lavoro è spontaneo e non segue delle linee comuni. Occorre crescere nella condivisione degli intenti e dei metodi. Rimane ancora troppo forte l'atteggiamento individualista dei docenti che non favoriscono l'innalzamento dei risultati, che sebbene vicini ai Benchmark nazionali non sono positivi completamente e rimangono ancora troppi gli alunni che rimangono indietro anche se supportati. E' necessario dunque, riorganizzare gli sforzi e le azioni per fare massa critica e migliorare senza lasciar disperdere l'efficacia delle azioni

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazioni didattiche unitarie per classi parallele, al fine di innalzare in modo unitario i risultati nell'istituto. Progettazione per UDA Progettazione e realizzazione di valutazioni unitarie di istituto almeno due nell'anno scolastico per monitorare gli apprendimenti Creazione di sillabus di ogni disciplina per livelli ( base, intermedio, avanzato) per creare percorsi di recupero e potenziamento unitari Passare da un curricolo dichiarato ad un curricolo agito, attraverso una didattica rinnovata Creazione in tutti gli ordini di scuola di ambienti di apprendimento significativi e innovativi Sperimentazione del metodo DADA per l'organizzazione scolastica, almeno nella scuola secondaria di primo grado Innovare gli arredi e rinnovare le dotazioni dei vari laboratori a materiali, Setting di apprendimento stimolante e motivante per ogni alunno Sperimentazione della flessibilità di tempo, spazio e gruppi di aggregazione Strutturare un adeguato progetto di recupero e potenziamento Aumentare del 20% il livello di personalizzazione dei percorsi di apprendimento strutturare un sistema di crediti formativi per le attività extracurriculari nella valutazione disciplinare al fine di recuperare ragazzi a rischio attivare azioni didattiche reali personalizzate e differenziate per ciascun bisogno educativo presente in classe attraverso una didattica rinnovata Passaggio da una didattica unica e standardizzata ad una didattica differenziata, personalizzata, laboratoriale, innovativa e costruttivista avviare veri e propri lavori, lezioni svolte dai docenti di ordini di scuola differente per aumentare la condivisione e creare occasioni di contronto


SNV - Scuola: TEIC83700D prodotto il :27/09/2015 19:51:05

pagina 112

Realizzare una didattica condivisa negli anni ponte e una collaborazione fattiva tra i docenti di ordini di scuola diversi. Aumentare le occasioni di orientamento professionale: Job shadow botteghe scuola, summer school tematiche. formare i docenti all'orientamento e strutt Coinvolgere gli alunni delle classi ponte in attività progettuali curricolari ed extracurricolari comuni Orientamento strategico e organizzazione Migliorare il piano della attività per della scuola evitare frazionamenti di tempo e azioni selezionare i progetti e le azioni funzionali alle priorità scelte avviare sperimentazioni innovative Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Piano di formazione specifico sui bisogni e Socializzazione degli esiti della formazione nell'ottica dell'apprendimento organizzativo. Condivisione bu Mappattura delle competenze professionali del personale docente e non docente per avviare un efficace formazione e una corretta valorizzazione Organizzare cattedre e attività della scuola in modo tale che siano valorizzate tutte le competenze e le inclinazioni in funzione del successo formati Sviluppare il middle management di istituto e una sezione di ricerca e innovazione della scuola Aumentare (20%) i genitori che partecipino alle elezioni degli organi collegiali Sviluppare i buoni rapporti con il territorio già strutturati e avviati attraverso reti, accordi di rete, azioni di foundraising e crowfounding Incremento del 20% del numero di questionari dei genitori restituiti per ogni ordine di scuola, avviare l'utilizzo dei questionari on line.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha una buona organizzazione, un clima sociale positivo è organizzata in modo che tutti possano partecipare ed è aperta la territorio in modo efficace e proficuo. Molte delle azioni risultano però ancora legate alla spontaneità e alla buona volontà di chi si rende disponibile alla vita della scuola, ma non è ancora sistematico. la scuola mostra un grande attività sia per gli alunni, che per i docenti che per i genitori ma manca di sistematicità nella progettazione, realizzazione e monitoraggio di tutte le azioni.Occorre che la scuola avvi una cultura del lavoro condiviso e sistematico e si doti di strumenti e processi organizzativi, di monitoraggio.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola IL GIROTONDO-EX LA GIOSTRA by Editoriale Nazionale - Issuu