Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ITC VITTORIO VENETO SALVEMINI

Page 1

SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTTD02000B ITC VITTORIO VENETO SALVEMINI

pagina 1


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano LTTD02000B Basso Tecnico Basso LTTD02000B II A Basso II B Medio - Basso II C Alto II D Medio Alto II AT Basso

pagina 2


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTTD02000B 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione multiculturale e la costruzione di una didattica Il valore BASSO del livello medio dell’indice ESCS, (socio basata sull'accoglienza e integrazione, e sulla personalizzazione economico culturale studenti) che scaturisce dal background degli apprendimenti e del lavoro in classe. familiare mediano, determina sia una bassa partecipazione familiare alla vita scolastica, sia una limitata attività di sollecitazione, controllo e supporto a casa nell'impegno scolastico degli alunni, sia una ridottissima contribuzione economica che riducendosi progressivamente negli ultimi anni non permette più di coprire alcune basilari voci di spesa indispensabili al normale funzionamento della scuola.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La vocazione produttiva del territorio e i settori che lo caratterizzano potrebbero favorire, unitamente alla prossima realizzazione di un comitato tecnico scientifico, la realizzazione di un curricolo orizzontale volto a dare strumenti e competenze finalizzate a facilitare l’accesso alle realtà produttive del mondo del lavoro presenti sul territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di immigrazione tra i più elevati a livello regionale e il tasso di disoccupazione stimato da URBISTAT per la provincia di Latina al 15,8%, tra i più alti tra le province del Lazio, unitamente ai sempre più limitati contributi erogati per le scuole del territorio da parte degli Enti Locali di riferimento, limitano pesantemente la crescita del capitale sociale del territorio


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

44,8

40,6

28,5

20,7

39,5

44,1

34,5

19,9

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 55,2 56,7 Totale adeguamento 44,8 42,9

Situazione della scuola: LTTD02000B

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza delle certificazioni edilizie, di quelle sul rispetto delle norme sulla sicurezza insieme a concrete possibilità di miglioramento in merito al superamento delle barriere architettoniche potrebbero incentivare l’orientamento verso la struttura scolastica di un’utenza che a volte non riesce a trovare luoghi e spazi idonei a soddisfare i propri bisogni formativi e di integrazione socio-culturale. Con il contributo finanziario di Enti e privati si potrebbe arrivare alla realizzazione di edifici con caratteristiche peculiari tali da incentivarne l’utilizzo pomeridiano anche da parte di specifiche associazioni e organizzazioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Da un apposito questionario di percezione della qualità, per il 70% dei docenti emerge che la collocazione logistica della scuola rappresenta un vincolo ai fini del miglioramento del trend negativo delle iscrizioni degli ultimi anni. Un trend ancor più accentuato sia rispetto a quello generale nazionale, riferito agli istituti tecnici, sia rispetto al calo della popolazione scolastica. Rappresentano altresì un forte vincolo le poche risorse disponibili che non permettono di rinnovare gli strumenti didattici presenti nella scuola, diventati oramai in parte obsoleti e quindi inadeguati a soddisfare le esigenze di una didattica sempre più orientata all'utilizzo delle moderne tecnologie.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTTD02000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTTD02000B 53 86,9 8 13,1 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTTD02000B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTTD02000B

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

1

1,9

55+ %

N°

14

26,4

Totale %

TOTALE

38

71,7

100,0

- Benchmark* LATINA

110

1,6

1.327

19,4

2.739

40,1

2.652

38,8

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTTD02000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTTD02000B 100,0 0,0 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LTTD02000B - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

Istituto:LTTD02000B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,3 23 40,4 13 22,8 921 7.640 80.068

15,4 14,4 21,1

1.867 16.117 99.999

31,2 30,4 26,3

1.215 11.154 99.999

20,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 18

31,6

1.978 18.021 99.999

33,1 34,0 26,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LATINA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

64 652 7.359

%

N° 79,0 82,3 84,4

% 43 126

N° 0,0 5,4 1,4

15 86 1.143

%

N° 18,5 10,9 13,1

% 1 9 43

N° 1,2 1,1 0,5

% 1 2 49

1,2 0,2 0,6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,8 10 13,8 14,9 3,4 1,9 69 73,2 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 23,8 17,2 34,5 24,1 15,7 20,7 26,1

Situazione della scuola: LTTD02000B

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un corpo docente con molti anni di esperienza permette di poter disporre, soprattutto nelle materie professionalizzanti e di indirizzo, di docenti che, quotidianamente, grazie all'esperienza derivante dall'esercizio dell’attività libero-professionale, sono in grado di trasmettere quelle conoscenze e abilità indispensabili all'acquisizione di competenze concretamente spendibili nel mondo del lavoro. Dopo anni di dirigenza con incarichi per reggenza o al massimo di durata triennale, la presenza di un neo dirigente scolastico con incarico effettivo va valutato come una grande opportunità di rilancio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un’elevata percentuale di docenti con un’età piuttosto avanzata e quindi prossimi alla pensione determina una limitata propensione verso le attività di aggiornamento soprattutto in riferimento all'utilizzo delle nuove tecnologie. La mancanza di stabilità del personale docente dovuto alla riduzione del monte ore di lezione annuale determinato dalla riforma dei tecnici, unitamente al calo demografico, allo spostamento della sede e al conseguente calo delle iscrizioni, limitano le possibilità di crescita dell’istituto e sviluppo dell’offerta formativa.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTTD02000B

% classe 1

classe 2

89

75,4

% classe 2

classe 3

105

79,5

% classe 3

classe 4

% classe 4

130

80,2

142

93,4

- Benchmark* LATINA

1.561

75,5

1.405

79,5

1.474

80,7

1.288

84,3

10.753

75,3

10.438

81,5

10.371

79,7

9.419

83,0

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LAZIO Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTTD02000B

% classe 1

classe 2

39

33,1

% classe 2

classe 3

52

39,4

% classe 3

classe 4

55

34,0

% classe 4 34

22,4

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

550

26,6

519

29,4

538

29,4

439

28,7

3.852

27,0

3.817

29,8

3.655

28,1

3.149

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: LTTD02000B

61-70 34

71-80 75

81-90 45

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

14

4

1

19,7

43,4

26,0

8,1

2,3

0,6

- Benchmark* LATINA

211

592

406

212

126

10

13,6

38,0

26,1

13,6

8,1

0,6

LAZIO

2.091

4.647

3.176

1.540

856

29

16,9

37,7

25,7

12,5

6,9

0,2

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTTD02000B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

4,1

3

2,2

4

2,4

8

5,0

2

1,1

LATINA

-

2,4

-

2,2

-

2,5

-

3,6

-

2,2

LAZIO

-

2,5

-

1,9

-

3,4

-

3,3

-

2,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTTD02000B

% classe 1

classe 2

7

7,5

% classe 2

classe 3

2

2,0

% classe 3

classe 4

4

3,5

% classe 4

classe 5

3

3,1

% classe 5 -

-

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

72

3,9

37

2,8

34

3,2

17

1,8

49

18,8

543

4,3

317

3,3

277

3,0

166

3,0

172

7,7

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTTD02000B

% classe 1

classe 2

11

10,3

LATINA

117

LAZIO

894 12.926

% classe 2

classe 3

6

4,8

6,0

54

6,7

398

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

6

3,8

3,2

53

3,2

340

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

4

2,7

3,0

28

2,7

238

2,9

2.557

% classe 5 5

2,7

1,9

47

3,0

2,1

189

1,4

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La presenza del corso di secondo livello di istruzione per adulti permette di recuperare in buona parte quegli alunni che nel corso degli anni non riescono a raggiungere nei corsi diurni il successo formativo. •Il successo formativo degli alunni che scelgono al termine del primo biennio di frequentare il corso turismo. •L’avvio di una stretta attività di collaborazione, informazione e orientamento degli alunni delle scuole secondarie inferiori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il numero di abbandoni e trasferimenti in uscita degli alunni delle classi prime è determinato dell’eccessivo disagio sopportato dagli studenti pendolari a causa dell’ubicazione dell’istituto. •L’attività di orientamento e informazione sul percorso formativo offerto dall'istituto svolta da parte della scuola secondaria di primo grado. •Il numero di alunni con giudizio sospeso soprattutto con riferimento alle classi del primo biennio e alla concentrazione delle carenze soprattutto in matematica e lingua straniera. Una carenza che purtroppo non diminuisce nel corso del secondo biennio e alla quale si aggiunge “fisiologicamente”, e prevalentemente solo nelle classi terze, quella in economia aziendale, fondamentale materia di indirizzo. •Eccessiva appare la concentrazione della valutazione conseguita all'Esame di Stato nella fascia medio bassa dove si registra una concentrazione percentuale molto maggiore rispetto ai dati locali, regionali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli abbandoni e i trasferimenti soprattutto nelle classi prime sono da attribuire oltre che alle evidenti difficoltà incontrate dai ragazzi per raggiungere la sede anche alle competenze in entrata che risultano nella maggior parte dei casi medio-basse, e quindi inadeguate a poter seguire con profitto il corso di studio. Se inoltre si prende in debita considerazione la distribuzione della popolazione sul territorio, in ambito sia urbano ma soprattutto suburbano (borghi e comuni limitrofi alla città), i problemi legati all'ubicazione della sede diventano veramente insormontabili per ragazzi che poco più che adolescenti sono di fatto costretti a stare fuori casa dalle prime ore del mattino fino al tardo primo pomeriggio, con conseguente grande apprensione da parte delle famiglie che di sicuro scoraggiano l’iscrizione presso il nostro istituto. Inoltre i problemi legati all'orario dei mezzi pubblici in una città come Latina, che non è dotata di un sistema di trasporto urbano continuo come quello delle grandi città, rende di fatto impossibile la partecipazione di molti ragazzi alle eventuali attività pomeridiane extracurricolari con conseguente impoverimento della possibile offerta formativa. Una fascia di utenza, quella del primo biennio, che per età, per carenze nel trasporto pubblico, mancanza di mezzi propri di trasporto, e disponibilità di tempo da parte delle famiglie non viene invogliata a scegliere la nostra scuola, e che a volte, dopo poche settimane dall'inizio dell’anno scolastico, chiede il trasferimento in altro istituto o frequenta le lezioni con crescente saltuarietà prima del definitivo abbandono.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTTD02000B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

LTTD02000B

56,9

LTTD02000B

56,9

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 58,1

n/a 61,9

Lazio

65,3

Centro 46,0

1,8 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

41,2 41,2

63,1

1,3 n/a

n/a 41,6

n/a 47,2

n/a 48,9

Tecnico

56,9

-0,8

41,2

-1,6

LTTD02000B II A

55,2

0,4

38,8

-1,5

LTTD02000B II AT

57,5

-2,4

38,9

-6,1

LTTD02000B II B

55,9

-4,9

40,5

-5,8

LTTD02000B II C

55,4

-7,8

42,8

-5,5

LTTD02000B II D

60,6

0,8

45,9

1,9


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTTD02000B II A

3

9

2

1

2

7

7

2

0

1

LTTD02000B II AT

5

6

5

3

3

7

9

6

0

0

LTTD02000B II B

2

2

3

0

1

4

2

1

0

1

LTTD02000B II C

4

7

2

2

2

6

5

4

2

0

LTTD02000B II D

1

3

7

2

1

3

4

6

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LTTD02000B

19,2

34,6

24,4

10,3

11,5

34,6

34,6

24,4

3,8

Lazio

21,4

30,4

25,5

16,4

6,4

28,7

44,1

14,0

6,2

2,6 7,0

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LTTD02000B - Tecnico 3,5 96,5 8,6 91,4 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le differenze di livello dei risultati tra gli alunni presentano nel tempo sia una regressione nel corso della permanenza a scuola sia tra indirizzi sia tra sezioni. •Il grande rigore nell'attività di vigilanza durante lo svolgimento delle prove rendendo pressoché inesistenti eventuali comportamenti opportunistici (cheating) forniscono risultati molto attendibili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’elevata percentuale di alunni stranieri fanno evidenziare risultati che, soprattutto in italiano, determinano uno scostamento maggiore rispetto al dato nazionale. •I risultati negativi piuttosto negativi in matematica vanno prevalentemente attribuiti alle risposte o alla mancanza di risposte fornite dagli alunni in riferimento ai quesiti di geometria, una materia che non è presente nel curricolo della scuola. •La mancanza di adozione, soprattutto in matematica, di prove strutturate con la metodologia di analisi del livello degli apprendimenti utilizzate dall'INVALSI

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA di VALUTAZIONE (determinata dalla scuola) Situazione della scuola

2 con diverse criticità

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello delle scuole con background socioeconomico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica, salvo una classe, non sono molto distanti tra loro. La varianza tra classi di italiano e matematica è superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è complessivamente in media con quella regionale ma inferiore a quella della media nazionale.

Motivazione del giudizio assegnato Il contesto socio culturale di appartenenza della popolazione scolastica di riferimento dell’istituto, il livello medio basso di partenza dei livelli di apprendimento, la notevole presenza di alunni stranieri e l’assenza nel curricolo del biennio dello studio della geometria, contribuiscono non poco alla collocazione della scuola in una rubrica di valutazione non soddisfacente rispetto alla graduazione proposta dalla griglia presente nel RAV.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Incontri in sede con esperti, partecipazione a seminari e •Mancanza di strumenti e/o prove per la misurazione dei livelli giornate formative su tematiche inerenti la legalità. raggiunti in relazione agli obiettivi trasversali comuni alle •Osservazione dei comportamenti e loro valutazione con discipline attribuzione del voto di condotta con apposita griglia approvata dal collegio Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA di VALUTAZIONE (determinata dalla scuola) Situazione della scuola

4

Adeguata

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è soddisfacente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono nel complesso una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell’apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e indirizzi. La scuola adotta criteri comuni di valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Motivazione del giudizio assegnato Gli elementi che permettono di poter esprimere un giudizio complessivo sostanzialmente positivo sulle competenze chiave e di cittadinanza conseguite dagli alunni della scuola sono: 1) l’assenza di episodi di rilievo; 2) la presenza significativa di studenti stranieri soprattutto nel primo biennio; 3) il clima sostanzialmente sereno presente all’interno dell’istituto; 4) l’interesse, l’impegno e la partecipazione di numerosi alunni alle molteplici iniziative portate avanti dalla scuola sui temi della legalità ed etica della responsabilità, anche attraverso lavori e attività di gruppo svolti in collaborazione con Enti e Università [Agenzia delle Entrate: Progetto “Fisco & Scuola” sull’Equità fiscale e capacità contributiva; Facoltà di Ingegneria civile e industriale: Progetto “Eco-schools” sulle questioni ambientali globali; e altro], 5) la concreta disponibilità e collaborazione delle famiglie.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LTTD02000B LATINA LAZIO ITALIA

33,7 50,8 52,8 50,5


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LTTD02000B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

0,0

66,7

33,3

51,6

29,0

19,4

33,3

33,3

33,3

LATINA

53,8

35,8

10,5

34,1

40,2

25,7

40,5

25,5

34,0

46,9

27,1

26,0

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LTTD02000B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

100,0

45,2

9,7

45,2

33,3

33,3

33,3

LATINA

61,4

12,3

26,3

35,8

13,8

50,5

35,6

15,7

48,7

39,4

24,3

36,3

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LTTD02000B LATINA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 30 49,2 31 3.016 73,0 1.116 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

TOTALE 50,8 27,0 29,0 29,6

61 4.132 40.313 491.841


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LTTD02000B - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 28 93,3 25 86,2 2.665 24.025 276.676

91,2 91,6 90,9

862 8.296 93.486

83,4 79,6 76,9


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTTD02000 B

istituto tecnico

7 16

8 23

9

10

14

7

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

26,7

38,3

23,3

11,7

0,0

0,0

- Benchmark* LATINA

470

585

402

162

23

11

28,4

35,4

24,3

9,8

1,4

0,7

LAZIO

3.755

4.273

2.269

811

133

54

33,2

37,8

20,1

7,2

1,2

0,5

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LTTD02000B 102 67 65,7 128 74 57,8 132 70 - Benchmark* LATINA 4.089 1.818 44,5 3.572 1.511 42,3 4.220 1.573 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

53,0 37,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LTTD02 000B

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

14,9

20,9

23,9

23,9

16,4

0,0

18,9

32,4

17,6

20,3

10,8

0,0

14,3

21,4

31,4

30,0

2,9

0,0

LATINA

11,4

19,0

30,5

24,7

14,4

0,0

11,1

20,1

31,6

21,7

15,5

0,0

12,3

18,8

35,0

28,0

5,9

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

12,7

48,4

LATINA

7,2

LAZIO

5,1

ITALIA

6,9

LTTD0200 0B

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,2

10,2

25,5

12,5

49,4

45,3

8,2

8,3

31,0

6,3

45,3

11,5

8,3

29,8

5,0

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

0,0

10,8

27,3

7,3

46,4

4,6

11,3

30,5

50,5

6,5

9,6

27,0

6,1

55,4

7,0

9,1

22,5

46,9

11,3

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LTTD02000B 12,7 10,8 76,4 2,3 16,5 81,2 7,3 11,9 80,8 - Benchmark* LATINA 4,4 11,7 83,9 5,8 10,4 83,8 7,4 10,6 82,0 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTTD02000B - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

45,9 54,0 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTTD02000B - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

58,0 59,0 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTTD02000B - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

53,0 58,2 51,9 48,9

pagina 34

Istituto: LTTD02000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,1 26,8 4,5 2,5 1,9 4,5 9,2 11,2 13,9

16,0 11,8 13,5

6,3 7,8 8,6

5,6 5,9 7,0

2,3 2,1 2,9

17,3 12,0 14,5

4,0 7,4 7,7

4,9 4,5 6,8

1,9 2,0 2,8

19,1 12,3 15,5

4,2 6,4 7,1

4,4 4,8 7,2

2,1 1,7 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,1 13,3 5,6

Istituto: LTTD02000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,2 14,6 2,6 3,3 3,3 2,0 7,6 9,8 12,7

1,9

6,4 14,8 5,8

Istituto: LTTD02000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,0 14,8 1,7 1,7 2,8 4,0 8,8 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,4 13,0 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

•La presenza del Servizio di Placement Scolastico (SPS) con la possibilità offerta agli alunni di orientarsi con maggior consapevolezza nelle scelte post diploma attraverso la partecipazione ad incontri di orientamento rientranti nell’ambito del progetto FIxO. •La realizzazione di Career Day attraverso i quali permettere concretamente l’incontro tra scuola e mondo del lavoro. •La creazione di una banca dati dove inserire i Curricula vitae degli studenti dell’istituto.

pagina 35

•Numero di immatricolazioni universitarie inferiore rispetto ai valori percentuali locali regionali e nazionali. •Mancanza di un monitoraggio sistematico degli alunni nella fase post-diploma e di mezzi e iniziative capaci di mantenere vivo il rapporto con gli studenti dopo il conseguimento del diploma. •I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università che in media sono complessivamente mediocri e presentano una certa differenziazione tra le diverse macro aree universitarie. •La concentrazione di oltre i 2/3 degli iscritti al primo anno rientrano nelle fasce di voto di licenza media del 6 e del 7. •La corrispondenza tra giudizio orientativo e scelta effettuata nella misura di appena il 50% degli iscritti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA di VALUTAZIONE (determinata dalla scuola) Situazione della scuola

4 Adeguata

La scuola non raccoglie in modo sistematico le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. L’avvio di un Servizio di Placement Scolastico e il progetto FIxO favoriscono però concretamente l’inserimento degli alunni dell’istituto nel mondo del lavoro. Gli alunni delle classi quarte e quinte effettuano periodicamente attività di stage lavorativi presso Enti, aziende e Studi professionali. Il numero degli alunni immatricolati all'università è inferiore alla media provinciale e regionale e i risultati differenziati tra le diverse macro aree. Motivazione del giudizio assegnato Le diverse attività, tutte orientate all’acquisizione di competenze concretamente spendibili nel mondo del lavoro, quali i periodi di alternanza scuola lavoro, il Progetto FIxO, il S.P.S. e il Career Day sono elementi da tenere in debita considerazione se si vuole esprimere un giudizio che sia espressione reale della valutazione degli esiti scolastici in riferimento ai risultati a distanza. I tempi di attesa non proprio brevi per il primo contatto di lavoro e il numero di occupati dopo il diploma, sono lo specchio fedele della situazione occupazionale presente nel territorio che è oltremodo condizionato da un tasso di disoccupazione tra i più elevati tra quelli delle province della regione. In un tale contesto e in relazione alle competenze che la scuola fornisce, i contratti di lavoro a tempo determinato e il settore dei servizi con le professioni qualificate nelle attività commerciali e gli impiegati, assorbono in maniera prevalente le risorse umane create dalla scuola.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 27,9 Alto grado di presenza 37,5 36 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione

Istituto:LTTD02000B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTD02000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

No

68,8

65,8

71,4

No

68,8

65,8

70,6

No

68,8

65,8

70,6

No

75

63,1

68

Si

75

60,4

67,4

No

50

50,5

49,6

No

68,8

70,3

72

No

6,3

27

26

No

6,3

12,6

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettualità orientata all'indirizzo di studi: •Stage aziendali •Stage linguistici •Attività volte alla realizzazione di un comitato tecnico scientifico •Seminario di educazione finanziaria

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Mancanza di un curricolo formalizzato d’istituto orientato alle realtà tecnico produttive del territorio. •Progettazione didattica poco condivisa tra tutte le componenti scolastiche al fine di canalizzare tutte le risorse presenti nella scuola al successo formativo degli studenti, consentendogli la capitalizzazione di un bagaglio di competenze effettivamente spendibili nella realtà quotidiana.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,3 Medio - basso grado di 18,8 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 36,9 Alto grado di presenza 43,8 34,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 39


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:LTTD02000B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTD02000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

82,9

85,3

Si

37,5

64,9

71,7

Si

62,5

60,4

65,2

Si

100

96,4

94,6

Si

50

47,7

45,8

Si

87,5

89,2

89,5

No

56,3

58,6

58,9

No

50

45,9

48,8

Si

12,5

9

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza dei dipartimenti disciplinari definisce per grandi La mancanza di una programmazione periodica comune per linee la programmazione disciplinare condividendone i risultati classi parallele. finali in termini di competenze minime.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 27,9

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

6,3

9

15,6

68,8

63,1

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 71,2

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

12,5

10,8

12,7

12,5

18

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 69,4

Situazione della scuola: LTTD02000B

Riferimento Nazionale % 62,6

18,8

10,8

13,8

18,8

19,8

23,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Griglie di valutazione con l’adozione di criteri comuni per discipline. •Programmazione in continuità verticale nelle discipline di indirizzo. •Interventi didattici specifici (pausa didattica per il recupero e l’approfondimento) al termine del periodo di valutazione intermedia. •Prove strutturate e comuni nelle classi quinte in occasione delle simulazioni delle prove d’esame delle materie oggetto di prima e seconda prova scritta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di prove di verifica standardizzate strutturate per classi parallele per una misurazione oggettiva dei livelli di apprendimenti tra le diverse sezioni di uno stesso corso.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 43

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 44

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Lâ&#x20AC;&#x2122;adozione da parte della scuola di una progettualitĂ orientata all'indirizzo di studi e di una programmazione disciplinare adeguatamente condivisa sulle competenze minime in uscita permette, anche grazie all'adozione di specifici interventi didattici, il raggiungimento di apprezzabili risultati in termini di successo formativo.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 45

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: LTTD02000B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 28,8 Orario ridotto 6,3 9,9 Orario flessibile 50 61,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 46

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:LTTD02000B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTTD02000B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

93,7

93,7

No

43,8

43,2

39,4

No

0,0

6,3

3,1

No

6,3

11,7

8,7

No

0,0

2,7

2,6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 47

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LTTD02000B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTTD02000B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,5

92,8

91,4

Si

93,8

88,3

83,4

No

6,3

9,9

4,4

No

6,3

6,3

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Offerta formativa calibrata sugli studenti e attuata attraverso la personalizzazione degli apprendimenti. •La scuola dispone di responsabili tecnici di laboratorio e di un numero adeguato di aule speciali e laboratori tali da poter offrire e garantire la loro fruibilità a tutti gli alunni e in misura adeguata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La mancanza nelle classi di adeguati supporti didattici. •L'obsolescenza delle risorse disponibili presenti nei laboratori. •La mancanza o carente formazione dei docenti ad un uso di una didattica laboratoriale che abbia ricadute sulla capacità degli alunni di saper analizzare, affrontare e risolvere situazioni problematiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Promozione dell’attivazione di corsi di aggiornamento sull'uso L'innovazione didattica all'interno dell'istituto nasce delle moderne tecnologie. prevalentemente dalla capacità e dallo spirito di iniziativa di •Realizzazione di una progettualità legata agli obiettivi singoli docenti. disciplinari programmati.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LTTD02000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B % 100 n.d. n.d. 47,4 42,8 44,9 n.d. 20,4 34,4 29,3 n.d. 41,3 44,6 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LTTD02000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 100 n.d. n.d. 50,3 50,5 n.d. 43,4 45 n.d. 34,6 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LTTD02000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,6 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTTD02000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,5 47,8 47,3 Azioni costruttive 40 27 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 20 38,7 36,4 38,4


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LTTD02000B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B %

Riferimento Nazionale %

5,88

1,9

3,2

4,2

5,88

2,2

2,5

3,4

0

1,1

1,7

2,3

0

0,6

1,2

1,8

0

0,2

0,4

0,6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 50

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LTTD02000B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 100,00

52,9

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 51

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LTTD02000B LATINA LAZIO ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 117,7 120,9 119,7 115,1 126,7 130,8 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 140,7 141,3 134,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’assenza di episodi problematici gravi (atti di vandalismo, comportamenti violenti, furti ecc). •Coinvolgimento e collaborazione da parte delle famiglie per la risoluzione di eventuali situazioni problematiche legate al comportamento degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Difficoltà, principalmente nel primo biennio, nella condivisione di alcune regole di condotta e comportamento scolastico. •L’ubicazione della sede dell’istituto e le difficoltà oggettive nel poterla raggiungere determinano una elevata incidenza delle entrate posticipate.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA di VALUTAZIONE (determinata dalla scuola) Situazione della scuola

4 Adeguata

L’organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle ore di loro disponibilità. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise anche se a volte in misura non omogenea tra le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. La scuola promuove competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali.

Motivazione del giudizio assegnato Ai fini della progettazione curricolare e della sua effettiva realizzazione va messo in evidenza, tra le motivazioni del giudizio assegnato, che la scuola si avvale di un valido servizio di supporto prestato da una cooperativa di psicologi che in stretta collaborazione con i docenti costruiscono percorsi di apprendimento personalizzati finalizzati a favorire il più possibile l’integrazione degli alunni in situazioni di svantaggio e a cercare di garantire loro il raggiungimento del successo formativo.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 53


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LTTD02000B

17,2

16,9

22,2

62,1

67,8

63,9

20,7

15,3

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Organizzazione di tipo didattico e laboratoriale integrate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Corpo insegnante non adeguatamente formato su tematiche che riguardano gli alunni con disabilitĂ e soprattutto DSA.

- Stesura di piani didattici individualizzati previsti per gli alunni con disabilitĂ . - Mancanza di risorse utilizzabili nella realizzazione di progetti di inclusione. -Predisposizione di piani didattici personalizzati per gli alunni con DSA e svantaggio culturale (stranieri). - Adozione, in alcuni casi, di strategie di valutazione non sempre coerenti con prassi inclusive. - Partecipazione a progetti finalizzati alla valorizzazione delle diversitĂ .

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

LTTD02000B LTTD02051T Totale Istituto LATINA LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 24 0 24 6,8 7,2 6,9

pagina 55

220 0 220 77,6 61,7 63,2


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 56

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:LTTD02000B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTD02000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

56,3

67,6

57

No

12,5

11,7

13

Si Si No Si

75 62,5 0 68,8

61,3 74,8 13,5 64,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

12,5

23,4

23,3

No

12,5

17,1

22,6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:LTTD02000B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTD02000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

31,3

44,1

38

No

12,5

11,7

10,6

Si

68,8

54,1

49,3

Si

93,8

82,9

81,8

Si

56,3

50,5

40,3

Si

68,8

67,6

64,3

Si

93,8

90,1

87,2

No

12,5

13,5

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attuazione di diverse strategie volte al recupero delle difficoltĂ di apprendimento: (pausa didattica - recupero in itinere - sportelli di recupero pomeridiano - supporto per lo svolgimento dei compiti in orario curricolare per gli alunni stranieri - partecipazione a gare e competizioni interne ed esterne alla scuola - partecipazione a corsi e progetti in orario curricolare ed extra curricolare).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di risorse economiche da impiegare in attivitĂ di recupero e potenziamento. - Limitata partecipazione ai corsi di recupero pomeridiani da parte degli alunni per la mancanza di mezzi di trasporto che collegano la scuola con il centro della cittĂ .


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 59

La scuola è riuscita comunque a realizzare l'inclusione degli studenti con disabilità e difficoltà nonostante le limitate risorse a disposizione. La stesura dei piani didattici personalizzati è ben strutturata all'interno della scuola, gli interventi effettuati sono risultati efficaci per la maggior parte degli alunni così come le attività di recupero attuate.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:LTTD02000B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTD02000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

34,5

43,7

40,4

No

10,3

21,1

20,5

Si

100

98,9

98,5

Si

72,4

67

65,9

No

34,5

38,7

41,5

No

27,6

27,2

32,3

No

13,8

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le innovazioni portate alla offerta formativa della scuola: il -Limitata e non strutturale interazione con la scuola secondaria nuovo indirizzo SISTEMA MODA e l’attivazione della di primo grado. settimana corta. -Le risorse limitate. -Gli Open Day che hanno dato la possibilità alle numerose famiglie intervenute di conoscere l’offerta formativa della scuola e anche parte dell’ampliamento di tale offerta, come il Musical degli studenti sull'inclusività e la conferenza “Scuola e Turismo, risorse strategiche per il territorio”. -I “Percorsi di continuità” per alunni con sostegno, volti a sviluppare una metodologia condivisa nella costruzione di curricola per competenze, partendo dal fatto che la presenza di alunni in difficoltà è una preziosa occasione di maturazione per tutti. Percorsi di continuità con alunni della scuola secondaria di primo grado sulle competenze chiave di cittadinanza.

Subarea: Orientamento


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 61

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LTTD02000B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTTD02000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

44,8

49

48,3

Si

51,7

59,8

61,2

No

44,8

43,3

41,4

Si

100

99,2

96,3

No

20,7

29,1

28,4

Si

72,4

66,3

56

Si

86,2

76,6

82,4

No

10,3

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Incontri orientativi, visite e colloqui. -Il docente e i suoi consigli rimangono un punto di riferimento per lâ&#x20AC;&#x2122;alunno. -Il progetto FIXO ed il Career Day hanno aiutato a conoscere e a orientare meglio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La mancanza di uno sportello permanente di tutoraggio e di orientamento. -Le poche e limitate risorse. -La difficoltĂ di monitorare gli esiti dellâ&#x20AC;&#x2122;orientamento degli alunni dopo il diploma.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 63

RUBRICA di VALUTAZIONE (determinata dalla scuola) Situazione della scuola 4 Adeguata Le attivita' di continuita' sono accettabili. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' un processo avviato in maniera strutturale solo di recente. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola, con la collaborazione di esperti esterni, realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta strutturando, accanto alle tradizionali attività informative, nuovi percorsi - sintetizzabili in micro progetti con gli ordini scolastici immediatamente precedente e successivo -; manca ancora la completa "messa a sistema" della progettualità e questo sia per cambiamenti nel corpo docente, sia per il limite rappresentato dall'essere legati alla sensibilità degli interlocutori esterni. Se sono ben consolidati, grazie anche alla presenza di specifiche convenzioni, le relazioni con le realtà lavorative e produttive del contesto, manca ancora il coinvolgimento delle famiglie e un adeguato monitoraggio delle proprie azioni di orientamento in uscita.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 64

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Apertura al territorio attraverso la collaborazione con il mondo delle imprese, delle professioni e del lavoro

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Percezione da parte delle famiglie - Comunicazione non sempre efficace

- Chiave europea dell’educazione - Consapevolezza della complessità economico/sociale del mondo globalizzato

- Parcellizzazione degli interventi che rende difficile la visione unitaria da parte degli studenti

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettazione dei Consigli di Classe consente di adattare - Carenze nel monitoraggio e nella riprogettazione degli l’offerta formativa alle reali esigenze del gruppo classe sulla interventi base delle caratteristiche e delle problematiche individuate - Il docente opera interventi sulla classe non come singolo ma come appartenente ad un gruppo di progetto

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 34,5 29,9 Tra 500 e 700 € 17,2 31,8 Tra 700 e 1000 € 44,8 26,4 Più di 1000 € 3,4 11,9 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LTTD02000B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B %

Riferimento Nazionale %

70,00

73

71,1

72,8

30,00

27

28,9

27,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LTTD02000B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 87,67

79,45

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LTTD02000B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 75,00

82,98

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LTTD02000B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B %

35,94

28,71

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LTTD02000B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 61,11

47,44

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B Collegio dei docenti Si 96,6 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 24,1 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10,3 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,8 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,9 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,8 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B Si 86,2 79,7 No 75,9 69 No 0 0 Si 20,7 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

3,4

6,9

11,4

No

3,4

4,6

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B Collegio dei docenti No 72,4 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 41,4 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 3,4 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,7 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,2 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B Collegio dei docenti Si 44,8 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 13,8 24,1 Il Dirigente scolastico No 3,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,7 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 71

Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B Collegio dei docenti Si 93,1 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 13,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,9 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,5 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B Collegio dei docenti Si 96,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 51,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 3,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B Collegio dei docenti Si 24,1 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 72,4 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 79,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,8 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B Collegio dei docenti No 31 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,1 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 31 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,8 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 72

Istituto:LTTD02000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B Collegio dei docenti Si 96,6 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 34,5 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente Si 13,8 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,5 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 16,1 9,5


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:LTTD02000B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTTD02000B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

28,31

18,6

19,8

23,8

n.d.

9,1

4

5,7

49,49

32,9

37,6

38,5

22,20

39,5

40,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di - Il coinvolgimento e il contributo offerto dal Consiglio di responsabilitĂ ma che collaborano e si coordinano tra loro. Istituto in riferimento alle modalitĂ con le quali si realizzano i processi decisionali all'interno della scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LTTD02000B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B 10

9,93

13,86

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LTTD02000B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B 16353,60

23174

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LTTD02000B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B 211,29

217

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LTTD02000B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 13,34

13,23

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LTTD02000B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTTD02000B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,9

6,9

9,5

0

13,8

8,8

9,5

0

6,9

13

14,5

2

58,6

39,8

31,5

0

41,4

49

37,9

0

20,7

25,7

21,8

0

24,1

21,1

16,6

0

17,2

17,6

17,6

0

6,9

7,7

9,2

0

24,1

29,1

35,6

0 1

34,5 27,6

19,2 31,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LTTD02000B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B 0,33

3,9

4

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LTTD02000B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 31,57

35,4

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 80

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:LTTD02000B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTTD02000B Alternare apprendimento in aula a apprendimento in contesti lavorativi; consentire agli allievi di avvicinarsi al mercato del lavoro; accrescere la motivazione allo studio rendendo complementari il sapere con il saper fare; orientare a scelte future; far Sostenere e accompagnare gli alunni diversamente abili nel loro percorso scolastico e di vita. Strumento didattico per efficaci interventi educativi, formativi e di prevenzione primaria del disagio sociale, con ausilio di personale esperto qualificato Aperto a docenti e famiglia, si propone di far conoscere la normativa in materia di DSA. Obiettivi: potenziare negli alunni le abilita' cognitive funzionali all'apprendimento; offrire ai docenti strumenti didattici adeguati per interventi strategici met


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: LTTD02000B

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,9 18,8 Basso coinvolgimento 13,8 16,5 Alto coinvolgimento 79,3 64,8

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Coerenza e scelta dell’allocazione delle risorse disponibili su - La carenza di risorse disponibili alla realizzazione di progetti progetti e attività di approfondimento su tematiche considerate diversificati rispetto alle priorità dettate dalle tematiche legate prioritarie rispetto alla tipologia d’istituto. all'indirizzo della scuola


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

Rubrica di valutazione (determinata dalla scuola) Situazione della scuola

pagina 83

4 Adeguata

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. La scuola deve migliorare le forme di controllo strategico o monitoraggio dell’azione con procedure e strumenti diversi dalle normali rendicontazioni finali. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche, anche se individuati chiaramente, vanno maggiormente condivisi. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola deve impegnarsi a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Motivazione del giudizio assegnato: Ha presentato qualche difficoltà il raggiungimento di un orientamento strategico di fondo pienamente condiviso nell’ambito della scuola a causa del recente accorpamento tra istituti e al trasferimento della sede che, nonostante una assicurata e ribadita temporaneità, dura oramai da quattro anni e genera ancora provvisorietà nelle famiglie e nel corpo docente. Lo sforzo è stato notevole e il lavoro svolto alla fine sta iniziando a dare i suoi risultati.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LTTD02000B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B n.d.

1,9

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LTTD02000B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTTD02000B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,4 3,4

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

3,4

16,9

17,3

0

10,3

6,5

7

0

31

30,3

26,3

0

48,3

44,4

39

0

10,3

14,2

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 6,9

0,8 10,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LTTD02000B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % n.d.

43

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LTTD02000B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B n.d.

32,8

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LTTD02000B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B n.d.

0,3

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La definizione di un piano generale di formazione basato sui bisogni del personale e coerente con le strategie; questo si sviluppa con particolare attenzione alla progettazione, all'innovazione didattica e alla valutazione in coerenza con la mission dell'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La comunicazione sulla gestione dei rischi, dei conflitti di interesse e sul codice di condotta. - Il monitoraggio quantitativo e qualitativo della formazione e della ricaduta sulla didattica. - Il numero delle unità di personale da coinvolgere nelle attività di formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esistenza di un fascicolo personale di ciascun docente contenente il curriculum vitae. - Le attività di stimolo costantemente realizzate nei confronti del personale per lo sviluppo e/o l’utilizzo delle nuove tecnologie e nell'implementazione dell’e-Gov con l'offerta di adeguate opportunità di formazione. - La centralità delle risorse umane ritenute fondamentali per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le modalità e i criteri con i quali si condividono l'assegnazione di compiti e la suddivisione delle responsabilità. - Il monitoraggio sull'efficacia delle nuove scelte e il confronto dei risultati conseguiti con quelli realizzati negli anni precedenti.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 89

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTTD02000B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTTD02000B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

51,7

47,9

46,3

Si

13,8

26,4

27,3

No

6,9

22,2

22,8

Si Si Si Si No Si Si Si

79,3 93,1 79,3 82,8 13,8 13,8 41,4 89,7

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,9 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 58,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTTD02000B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTTD02000B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

147

7,5

7,4

6,6

17

2,1

4,4

4,4

0

0,7

3,4

2,9

8 34 38 30 0 128 13 23

5,9 12,8 7,8 8,2 4,1 0,6 5,8 9,4

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il confronti e gli scambi fra il personale in sede di incontri a tema o durante le riunioni degli organi collegiali. - La comunicazione tramite posta elettronica tra Dirigente Scolastico e personale docente e la rapiditĂ di circolazione delle informazioni nell'ambito dell'intera organizzazione. - La circolazione delle informazioni anche attraverso la rete informatica del sito della scuola. - Le consultazioni periodiche con le rappresentanze sindacali (RSU) sia per la contrattazione sia per altre problematiche di loro competenza. - I gruppi di lavoro tra insegnanti e la produzione di materiale che viene poi pubblicato sul sito della scuola per una maggiore condivisione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La predisporre e la realizzazione di indagini, volte a rilevare sia i bisogni formativi del personale sia per monitorare periodicamente la percezione del "clima" presente sul luogo di lavoro. - Gli spazi da mettere a disposizione dei docenti per la condivisione di strumenti e materiali didattici. - La mancanza di un albo dove vengono registrati i nomi degli alunni, delle classi, degli insegnanti che hanno ottenuto riconoscimenti, premi, attestati di partecipazione a incontri seminari e convegni di particolare rilievo.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il personale risulta costantemente coinvolto per la definizione degli obiettivi e dei processi attraverso gli incontri di programmazione e le commissioni di lavoro individuate per aree dal CD. La scuola promuove iniziative formative per i docenti, ma sono una parte del personale della scuola partecipa a tali iniziative. I gruppi di lavoro dei docenti lavorano soprattutto su argomenti multidisciplinari ma non sempre i materiali prodotti sono condivisi in modo omogeneo. Lo spazio di condivisione dei materiali didattici è costituito solo dal sito web della scuola; è auspicabile la realizzazione e l'utilizzo di una piattaforma e-learning e/o di CMS. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, singoli gruppi di docenti, ecc. Non sempre c'è omogeneità nel raggiungimento degli obiettivi programmati.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 13,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,4

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,8 9,5

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 14,3 12,2 Alta apertura 71,4 55,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LTTD02000B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTTD02000B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

37,9 17,2

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

2

20,7

23,4

19,2

0 0 0

10,3 10,3 27,6

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LTTD02000B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTTD02000B per motivo) per motivo) 0

3,4

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

13,8

19,5

23,7

2

69

71,3

73,6

0

0

9,6

10,5

0

10,3

18,4

27,8


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LTTD02000B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTTD02000B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

10,3 27,6

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

27,6

40,2

45,5

0

10,3

24,1

25,8

0

0

12,3

12,4

0

0

13,8

20,5

0

37,9

28,4

22,5

0

6,9

7,7

14,3

0 0

3,4 3,4

18 7,7

19,2 13,1


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,9 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,4 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LTTD02000B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B No 13,8 32,2 Si 62,1 73,2 No 24,1 27,2 No 31 37,9 Si 48,3 54 No 24,1 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

62,1

56,3

56,9

Si

58,6

55,9

60

Si

34,5

34,9

42,7

No No

24,1 20,7

44,1 28,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LTTD02000B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LTTD02000B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 79,3 78,9 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 102

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LTTD02000B LATINA LAZIO ITALIA

NO X 13,0 10,0 10,0

86,0 89,0 89,0


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 103

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 27,6 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,3 18,8 Numero di convenzioni 24,1 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,5 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,4 8,4

Situazione della scuola: LTTD02000B %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LTTD02000B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 18,91

20,1

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Relazioni/collaborazioni con numerose realtà produttive del territorio, tanto pubbliche che private. - Fruttuosa collaborazione con Enti, Aziende, Studi Professionali e altre realtà lavorative presenti sul territorio finalizzate sia all'inserimento degli alunni in contesti lavorativi sia alla partecipazione della scuola a convegni, seminari e fiere. - Conseguimento di obiettivi motivazionali, metacognitivi e di competenza specialistica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Carenza di una programmazione efficace delle esperienze formative tra Consiglio di classe e azienda. - Poca disponibilità da parte delle aziende ad accogliere gli studenti e fargli realizzare percorsi significativi di alternanza scuola-lavoro. - Brevità delle esperienze formative e difficoltà da parte delle aziende ad adattarsi ai tempi e alle esigenze della scuola.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LTTD02000B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTTD02000B % 2,63

7,5

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LTTD02000B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 30,9 Medio - basso livello di 69,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LTTD02000B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTTD02000B 17,85

34

50,9

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 106

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 55,2 65,5 Alto coinvolgimento 31 19,2

Situazione della scuola: LTTD02000B

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Adozione di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie: •Registro elettronico •Sito web

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Livello di partecipazione delle famiglie: •alle elezioni degli organi scolastici •agli incontri periodici •alla contribuzione volontaria


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 107

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di valutazione (determinata dalla scuola) Situazione della scuola 4 Adeguato La scuola partecipa a reti e/o collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente integrate con quelle della scuola. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola promuove stage e interventi lavorativi in modo quasi organico nell'ambito della propria offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento delle famiglie alle iniziative della scuola non sempre risultano efficaci. Motivazione del giudizio assegnato: Le opportunità di inserimento con Alternanza Scuola Lavoro, la possibilità di partecipare a seminari e convegni, la positiva ricaduta sulla motivazione allo studio da parte degli studenti e il coinvolgimento delle famiglie con inviti a partecipare a eventi organizzati dalla scuola, sono unitamente ad altri (Es: Progetto inclusione alunni con disabilità di cui la scuola è capofila), elementi a supporto del livello della rubrica di valutazione assegnato.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 108

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Orientamento e informazione Aumentare il numero degli alle scuole secondarie di primo iscritti grado dell'offerta formativa dell'Istituto Tecnico Economico

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare le competenze di base nelle discipline oggetto delle prove INVALSI.

Migliorare gli esiti delle prove INVALSI

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il calo di iscritti che investe l'Istituto Tecnico Economico da un decennio almeno necessita di una forte azione orientativa rivolta agli studenti della secondaria di I grado finalizzata a offrire informazioni e a sperimentare in contesti formativi d'aula (con il ricorso a specifici progetti di continuità) attività finalizzate al miglioramento delle competenze di base linguistiche e matematiche.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Curricolo verticale e orizzontale

Aggiornamento laboratori (hardware e software) e potenziamento delle strategie metodologiche laboratoriali.


SNV - Scuola: LTTD02000B prodotto il :28/09/2015 11:19:07

pagina 109

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Obiettivi di processo strumentali per il conseguimento delle priorità indicate: - curricolo verticale: per la costruzione di un percorso omogeneo e pienamente condiviso al fine di offrire ad un bacino di utenza che in ingresso presenta livelli medio-bassi un sapere più significativo e realmente orientato al mondo del lavoro. - curricolo orizzontale: strutturato in sinergia con le realtà formative e produttive provinciali al fine di rendere il profilo del diplomato una risorsa di professionalità e competenza concretamente spendibile nelle aziende presenti sul territorio. Fondamentale diventa la predisposizione di apposite progettualità finalizzate alla realizzazione e al potenziamento di accordi con tutte quelle realtà imprenditoriali presenti sul territorio e disponibili a offrire e garantire agli alunni, attraverso percorsi di alternanza scuola lavoro, l’acquisizione di competenze frutto di esperienze formative concretamente vissute all’interno di contesti lavorativi. - laboratori aggiornati: gli studenti sono parte attiva dell'apprendimento e usufruiscono dei vantaggi delle potenzialità applicative della media literacy. I docenti dovranno poter operare nella piena consapevolezza e conoscenza del potenziale delle diverse strategie metodologiche per condurre ad uno stesso traguardo tramite molteplici percorsi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola ITC VITTORIO VENETO SALVEMINI by Editoriale Nazionale - Issuu