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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ATMM00400X GOLTIERI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATMM00400X 1.2 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola “Goltieri” è composta da 24 classi, distribuite su 2 sedi (Goltieri e Parini), per un totale di 626 alunni. La media/classe è di 26 alunni. Gli alunni stranieri, provenienti da circa 20 Paesi diversi (soprattutto Albania e Maghreb) sono assegnati alle classi in distribuzione omogenea equilibrata. La didattica della scuola è dunque improntata all'inclusione e alla multiculturalità ed è stato messo a punto un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri e le loro famiglie. Con il Progetto Parlando Parlando gli alunni stranieri possono migliorare l’uso dell’italiano, soprattutto parlato, oltre l’orario scolastico, attraverso interventi specifici promossi dagli insegnanti. L’eterogeneità che caratterizza l’utenza della scuola vincola i CdC a prefiggersi obiettivi di apprendimento essenziali; il livello degli apprendimenti tende dunque ad appiattirsi verso il basso. Per questa ragione sono state progettate attività pomeridiane modulari a gruppi di livello trasversali alle classi, formati sulla base delle indicazioni dei CdC e in accordo con le famiglie, rispetto alla motivazione degli alunni, al loro profitto, alle difficoltà incontrate nelle discipline curricolari, in particolare italiano e matematica (risultati Invalsi). I gruppi e le attività variano ogni 2 mesi, in funzione della motivazione di ciascun studente e in funzione del suo percorso individualizzato. Le attività sono progettate in armonia con le personalità e gli stili cognitivi degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza è molto variegata, poiché gli alunni provengono da tutti i quartieri della città, dalla periferia, dai comuni limitrofi e dalle frazioni. Il contesto sociale delle famiglie presenta caratteristiche socioeconomiche medio-basse. Assumendo come campione le classi III (dati Invalsi 2015), su 494 genitori, 28 hanno solo la licenza elementare. Il 40% ha la licenza media e il 6% una qualifica professionale. 1/3 dei genitori ha la maturità e solo l’8% la laurea. Gli impiegati sono il 22%, gli operai il 20%, i piccoli artigiani il 18%, il 13% le casalinghe e il 6% i disoccupati. 28 allievi sono Rom/Sinti, per i quali sono attivi progetti specifici in accordo con il Comune di Asti contro la dispersione dei ragazzini che vivono nei campi nomadi. Il 21,4% degli alunni è di origine straniera, ben oltre il dato Miur riguardante Asti, che presenta complessivamente il 16,6% di alunni stranieri. La città è al 4° posto in Piemonte per la presenza di studenti stranieri. All'incirca, ogni classe presenta il 40% di alunni di fascia “bassa” (alunni con bassi livelli di competenza, problemi comportamentali e familiari, alunni in comunità, alunni stranieri), il 25% di fascia “medio-bassa” (alunni con problemi di apprendimento, alunni con certificazione HC, certificazioni DSA e BES), il 15% di fascia “medio-alta” (alunni con media motivazione, livelli sufficienti di competenza), il 20% di fascia “alta” (alunni con alta motivazione e livelli buoni-ottimi di competenza).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La città di Asti presenta nel 2015 una popolazione complessiva di circa 78.000 abitanti, di cui oltre 1/3 ha più di 60 anni di età (dati Comune di Asti). La speranza di vita media è infatti di 81 anni. La provincia di Asti è al 52° posto (sesta in Piemonte) secondo lo studio «Qualità della vita in Italia» stilato da «Italia Oggi» e condotto dall’Università La Sapienza. Il tasso di disoccupazione si attesta al 10% (11% in Piemonte). Buona l’imprenditorialità giovanile: 20° posto in Italia, terzo in Piemonte dopo Cuneo e Torino. Le attività economiche prevalenti che caratterizzano il territorio sono: costruzioni, attività manifatturiere, commerciali, agricole. Molte sono le piccole imprese, con un basso numero di addetti. La ricchezza è distribuita in modo eterogeneo (dati Piemonte in cifre Istat). Stabile la presenza degli stranieri residenti in provincia di Asti, che sono 24.058 e rappresentano il 10,9% della popolazione residente (dato Istat). Sono 78 gli alunni della scuola di cittadinanza non italiana, ma nati in Italia, che hanno frequentato le scuole dell’infanzia e primaria in Italia. Oltre alla scuola, i presidii culturali più significativi, presenti sul territorio dove opera la scuola, sono: la biblioteca comunale, gli oratori, le palestre, i Comitati Palio, il teatro e le attività musicali.
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Nella provincia è alto il tasso di disoccupazione giovanile (47° posto in Italia). Il saldo demografico è negativo, compensato però dai flussi migratori, soprattutto stranieri (dati Comune di Asti). Il picco migratorio si è avuto tra gli anni 2003-2007; dopodiché i movimenti sono diminuiti di circa 100 unità ogni anno, in concomitanza con l’aggravarsi della crisi economica. Gli immigrati lavorano, ma non sempre si integrano socialmente con la rapidità auspicabile, anche a causa delle carenze strutturali e culturali locali. Il tasso di devianza (delinquenza, tossicodipendenza, vandalismo) del territorio astigiano è superiore alla media piemontese. Asti detiene il primato negativo del Piemonte sui furti in abitazione ponderato sul numero degli abitanti (6,5 crimini ogni cento abitanti - dato Istat). Nella scuola non sono stati registrati episodi gravi di violenza. Nel 2014 in città sono diminuite le librerie (7 ogni 100 mila abitanti), stabili i cinema (3 ogni 100 mila abitanti). Basso l’indice di sportività: Asti si colloca all'81° posto in Italia. La copertura della banda larga vede Asti al 65° posto, con il 35,2% di copertura del territorio provinciale. Asti si colloca al 90° posto per numero di docenti ogni 100 alunni e per numero di studenti delle superiori ogni 100 mila abitanti, tanto che l’Astigiano è fanalino di coda al 107° e ultimo posto tra le province italiane (dati «Italia Oggi»).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ATMM00400X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.221,00
19.862,00
3.361.903,00
481.676,00
0,00
3.874.662,00
Gestiti dalla scuola
2.317,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.317,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
17.197,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.197,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
77.947,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
77.947,00
COMUNE
24.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.200,00
REGIONE
600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
600,00
121.714,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
121.714,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:ATMM00400X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,5
81,6
11,7
0,0
94,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
3,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
15
9,2
23,4
75
70,1
55,3
10
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 95,0 77,1 Totale adeguamento 5,0 22,9
Situazione della scuola: ATMM00400X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola GOLTIERI ha due plessi. Sede Via Goltieri: l’edificio fa parte di un complesso che ospita: Liceo Classico, Ist. Profess. per il Commercio e il Turismo,Biblioteca Consorziale Astense. Facilmente raggiungibile, perché situato in centro città. Sede Via Gancia: l’edificio inaugurato nel 2003 dopo la ristrutturazione è comodamente raggiungibile con mezzi propri. Le sedi sono servite da scuolabus. La distribuzione degli spazi è rivista ogni anno per adeguare alle nuove esigenze la vivibilità e la funzionalità delle strutture, organizzata per non creare interferenze tra le attività e garantisce spazi sufficienti per la libertà di movimento, permettendo un veloce allontanamento delle persone verso l’esterno in caso di necessità. La disposizione circolare dei banchi attenua il rischio di inciampo. La scuola verifica lo stato delle dotazioni strumentali e si attiva in caso di necessità ad apportare: manutenzione, riparazione e sostituzione nel minor tempo possibile. I responsabili dei laboratori informatici, espressivi, musicali e delle palestre sono gli incaricati preposti al rilevamento. Le sedi hanno laboratori di informatica (3 per sede) in rete INTRANET e collegati ad INTERNET con s.o. WIN-XP-WIN7 e Linux. Ogni aula (dotata di computer) è collegata alla rete INTRANET/INTERNET utilizzando un sistema LTSP che si basa su un server con s.o. Edubuntu. Sono a disposizione delle classi e dei docenti computer portatili, tablet, videoproiettori e cinque LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della sede di via Gancia sono presenti scale compartimentate, a norma, che mettono in comunicazione i piani dell’edificio. Nonostante le scale siano delimitate da pareti in muratura e da opportuni corrimano, la loro percorrenza può determinare, in genere, il rischio di caduta a terra dell’utente, con conseguenze di danno non trascurabili. Le risorse finanziare sono state assegnate all’Istituto per l’anno 2015 sulla base del D.C. n.21/2007. La scuola farà fronte con le poche risorse disponibili alle emergenze educative e sociali che si presenteranno durante l’anno scolastico, cercherà di mantenere gli standard organizzativi, di curare gli aspetti tecnologici e sportivi dell’educazione rinnovando laboratori e rivitalizzando le attività. La dotazione ordinaria dei finanziamenti dallo Stato è pari a 4.360,00 €. I finanziamenti provenienti dalla Provincia e dal Comune sono pari a 12.500,00 € utilizzati per l’assistenza scolastica. I contributi da privati sono 74.500 €: entrate prevalentemente legate a contributi di laboratorio, viaggi di istruzione e visite guidate.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ATMM00400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ATMM00400X 53 79,1 14 20,9 100,0 - Benchmark* ASTI 2.056 79,2 541 20,8 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ATMM00400X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ATMM00400X
35-44 %
N°
5
9,4
45-54 %
N°
17
32,1
55+ %
N°
21
39,6
Totale %
TOTALE
10
18,9
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
106
5,2
418
20,3
822
40,0
710
34,5
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ATMM00400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATMM00400X 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ATMM00400X - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
Istituto:ATMM00400X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 4 9,8 9 22,0 17 41,5 11 199 4.955 80.068
11,2 12,3 21,1
296 9.504 99.999
16,7 23,6 26,3
459 8.713 99.999
25,8 21,6 26,3
823 17.107 99.999
26,8 46,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASTI PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
18 474 7.359
%
N° 60,0 79,9 84,4
% 2 3 126
N° 6,7 0,5 1,4
10 113 1.143
%
N° 33,3 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 10 31,4 0 0,7 90 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 26,3 40 38 5 7,3 25 28,5
Situazione della scuola: ATMM00400X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Corpo docente giovane: il 41% del personale ha un'età inferiore ai 45 anni. Docenti di ruolo: 80% a tempo indeterminato 20 % a tempo determinato Con specializzazioni aggiuntive: 15% personale con Diploma di Conservatorio --> molte attività musicali e teatrali 11% personale con Titoli Sportivi --> Centro Sportivo Scolastico tutti i pomeriggi 15 % con Titoli Linguistici --> Ket alle classi terze 20% con ECDL --> attività di Informatica settimanale e preparazione degli alunni agli esami ECDL, di cui la scuola è Test center accreditato dall'AICA Dall'a.s. 2014/15 gestione contatti tra docenti e condivisione materiali digitali mediante Google Drive. Autoproduzione materiali digitali in sostituzione dei libri di Italiano e Matematica (non adottati) e utilizzo di piattaforma proprietaria per e-learning Corsi di aggiornamento su IT Security, Online Collaboration, Sicurezza, Prevenzione incendi L'insegnante di lettere di ogni classe è Coordinatore: è "tutor" di ogni alunno, propone la suddivisione degli allievi in fasce di livello, cura i rapporti con le famiglie e coordina le attività didattiche ed educative Giorni di assenza molto ridotti rispetto alla media regionale e nazionale (4 giorni contro i 14 della media nazionale) escludendo le assenze per maternità legate al personale giovane 50% dei docenti è nella scuola da almeno 6 anni Il Dirigente è elemento di riferimento organizzativo, vanta 30 anni di dirigenza e più di 25 di continuità nella Scuola
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a. s. 2013/14 la percentuale dei docenti trasferiti è del 10,5%, superiore del 3% rispetto alle medie regionali e nazionali perché molti giovani insegnanti arrivano da regioni del sud, spesso per entrare in ruolo e, superato il vincolo, chiedono altre sedi. La scuola, quindi, deve rivedere e modificare il quadro dell'assegnazione dei docenti alle classi e mettere in preventivo e in atto attività di formazione diversificata --> molta flessibilità
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATMM00400X
% classe 1
classe 2
202
98,5
% classe 2 239
97,6
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.829
94,9
1.826
96,3
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ATMM00400 X
7 107
8 62
9 39
10 24
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
44,8
25,9
16,3
10,0
2,9
0,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
564
522
379
269
99
22
30,4
28,1
20,4
14,5
5,3
1,2
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATMM00400X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASTI
-
0,2
-
0,5
-
0,2
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATMM00400X
% classe 1
classe 2
2
1,0
% classe 2
classe 3
2
0,8
% classe 3 4
1,7
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
30
1,6
31
1,7
31
1,6
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATMM00400X
% classe 1
classe 2
2
1,0
% classe 2
classe 3
5
2,1
% classe 3 8
3,4
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
43
2,3
58
3,2
43
2,3
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di bocciati tra la I e la III va dall’1% al 3,3%. In I risultati analizzati che si riferiscono alle prove Invalsi del II la percentuale dei trasferimenti degli studenti in entrata è 2013 e del 2014 hanno dimostrato una estrema disomogeneità 0,8% in uscita 2%; in III in entrata 1,7% in uscita 3,4%. Non tra un anno e l’altro. abbiamo studenti che abbiano abbandonato gli studi in corso d’anno. Percentuale trasferimenti studenti in entrata in I 1,5% in uscita 1%. La GRIGLIA RIASSUNTIVA OBIETTIVI EDUCATIVI FORMATIVI è utile per l’osservazione sistematica dei comportamenti e per i relativi cambiamenti in positivo che il Consiglio degli insegnanti di ogni classe ha a propria disposizione nel corso dell’anno scolastico. La griglia prevede i seguenti obiettivi educativi: AREA COMPORTAMENTALE partecipare e collaborare impegnarsi agire in modo responsabile socializzare AREA COGNITIVA imparare a imparare e a progettare acquisire e interpretare l’informazione comunicare scrivere Tali griglie, compilate ogni due mesi, hanno migliorato la comunicazione tra docenti, docenti e discenti, docenti e famiglie; costituiscono un buon supporto per analizzare percorsi educativi individualizzati; favoriscono la cooperazione tra docenti e abbattono le tensioni emotive. La GRIGLIA RIASSUNTIVA DEGLI ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DISCIPLINARE DI FINE QUADRIMESTRE permette la visualizzazione trasversale (grazie al cromatismo) dell’andamento di ogni singolo alunno della classe rispetto ad ogni disciplina, è compilata utilizzando il registro elettronico a fine quadrimestre, in occasione delle operazioni di scrutinio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Oltre i dati INVALSI, per permettere la completezza dell’analisi, la scuola, attraverso le rilevazioni interne (griglie degli obiettivi comuni) e le pagelle online, cerca di interpretare le medie dei singoli allievi, la media complessiva e la media per discipline. Tutte le suddette analisi permettono anche il confronto fra i diversi dipartimenti disciplinari.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ATMM00400X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
58,2
Prova di Matematica ITALIA
65,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,4
n/a
Nord ovest
60,2 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*) 57,3
49,4 49,4
0,0
ATMM00400X
58,2
ATMM00400X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
60,5
0,0
53,4
0,0
ATMM00400X III B
62,5
0,0
59,0
0,0
ATMM00400X III C
55,6
0,0
42,2
0,0
ATMM00400X III D
52,9
0,0
44,1
0,0
ATMM00400X III E
61,9
0,0
48,2
0,0
ATMM00400X III F
59,0
0,0
51,5
0,0
ATMM00400X III G
60,3
0,0
53,0
0,0
ATMM00400X III H
53,1
0,0
46,0
0,0
ATMM00400X III I
59,1
0,0
48,3
0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATMM00400X III A
2
6
7
3
4
4
9
4
2
3
ATMM00400X III B
5
3
8
4
5
2
6
9
3
5
ATMM00400X III C
9
4
6
1
5
14
7
1
1
2
ATMM00400X III D
11
4
7
3
3
15
7
2
3
1
ATMM00400X III E
6
2
3
8
4
10
5
1
4
3
ATMM00400X III F
4
9
3
3
6
8
6
6
0
5
ATMM00400X III G
4
5
5
4
5
10
3
3
1
6
ATMM00400X III H
10
4
4
5
2
14
2
5
3
1
ATMM00400X III I
6
6
4
3
4
10
7
2
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATMM00400X
26,0
19,6
21,5
15,5
17,4
39,7
23,7
15,1
8,2
13,2
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Analisi dell'ultima rilevazione per le Classi Prime (a. s. 2012/2013): nelle prove di Italiano e Matematica il quadro complessivo del punteggio medio delle prove è al di sopra del punteggio medio delle 200 classi/scuole con background simile; i dati sono quasi in linea con il riferimento regionale (Piemonte), quasi nella media dei valori del Nord-Ovest e nazionali. Vi sono alunni anticipatari nettamente sopra la media del Piemonte e NordOvest I risultati rispetto alla cittadinanza sono superiori ai riferimenti Analisi risultati Prova Invalsi Classi Terze (a. s. 2012/13) Prova Italiano: Punteggio medio Scuola: 68 Punteggio medio Italia: 65 Prova Matematica: Punteggio medio Scuola: 44,5 Punteggio medio Italia: 46,5 Abbastanza bilanciato è il confronto tra voto di Italiano dato dall'insegnante di classe e voto Invalsi Cheating in percentuale pari a 0 La scuola, considerati i dati Invalsi, mira a migliorare abilità e risultati degli alunni con moduli pomeridiani per la comprensione del testo; offre agli alunni una continua simulazione di prove attraverso la piattaforma Aula 01 con il monitoraggio costante del docente di classe. In entrambe le prove, l’incidenza di variabilità tra le classi e all’interno delle stesse, è nel complesso nella media e in molti casi inferiore rispetto alla variabilità totale nazionale e rispetto all’indice di background familiare (ESCS)
pagina 25
Analisi risultati Prova Invalsi Classi Terze (a. s. 2013/14) Prova Italiano: punteggio medio scuola: 58 Punteggio medio Italia: 61 Prova Matematica: punteggio medio scuola: 49 Punteggio medio Italia: 57 Quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 classi terze (a. s. 2013/14) Italiano:Scuola: 45%Media nazionale: 39% Matematica: Scuola: 62%Media nazionale: 42% Delle 9 classi terze dell'a.s. 2013/14 una sola classe è "significativamente superiore" al livello d'Italia in Italiano e Matematica, mentre le altre risultano "significativamente inferiori". Ciò nonostante la scuola segue un disciplinare per formare classi prime omogenee tra di loro La media del voto di matematica dato dall'insegnante di classe è superiore al punteggio medio di Matematica nella Prova Invalsi sia per le classi prime sia per le terze La Scuola ha creato il Laboratorio MATLAB a scadenza settimanale per insegnanti di Matematica proprio per migliorare la qualità dell'insegnamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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Motivazione del giudizio assegnato I dati messi a disposizione si riferiscono agli ultimi due anni scolastici (2012/13 e 2013/14), motivo per cui, facendo una lettura approfondita solo degli stessi, si rende difficile individuare una linea di tendenza e di confronto. La situazione critica e di non equilibrio è, secondo noi, riconducibile al gruppo classe che presenta una minoranza di alunni particolarmente brillanti, difatti i dati dell’ultimo anno scolastico, 2013/14 delle classi terze, nella prova di italiano il livello 4 e 5 ha raggiunto il 32% e nella prova di italiano lo stesso livello ha totalizzato il 21%. La criticità dei dati e la difficoltà nell’individuare un processo lineare e di confronto dei risultati nelle prove standardizzate nazionali è ulteriormente confermata dall’utenza (alunni, famiglie, territorio) varia e dagli ambienti sociali di provenienza dai livelli culturali diversi; inoltre, negli ultimi anni, si è registrato un incremento di alunni extracomunitari, un dato che permette di riflettere su come anche gli stessi flussi migratori avvalorino l’ipotesi di un’utenza varia che di anno in anno registra anche risultati diversi nelle prove nazionali.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni la scuola si è dotata di una griglia riassuntiva degli obiettivi educativi formativi (da 2 anni in digitale) per l’osservazione sistematica di comportamenti e cambiamenti. Le griglie muovono dalle Indicazioni nazionali per il curricolo e dal Quadro di riferimento europeo delle Competenze chiave per l’apprendimento. I CdC perseguono gli obiettivi educativi di: - area comportamentale -> Rif. EU competenze sociali e civiche partecipare/impegnarsi agire in modo responsabile socializzare/collaborare; - area cognitiva -> Rif. EU comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, competenza matematica e competenze di base in scienze/tecnologia, imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza e espressione culturale metodo e autonomia ascolto e comprensione lettura e comprensione comunicare. I dati sono registrati 4 volte all’anno da ogni docente e verificati collegialmente. I rilevamenti sono criteri per i giudizi globali quadrimestrali, documentazione per il dialogo con le famiglie, riferimento per interventi individualizzati. Le griglie permettono l’omogeneità della valutazione delle competenze trasversali di base e abbattono la soggettività del giudizio. Per quanto riguarda le competenza digitali, la scuola è Test Center Aica per l’ECDL e promuove la sicurezza e la consapevolezza informatica. La scuola aderisce alla sperimentazione MIUR sul modello di certificazione delle competenze al termine della III.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono modelli di valutazione delle competenze-chiave e di cittadinanza condivisi con le altre scuole dei cicli della primaria e con le scuole di ordine superiore presenti sul territorio. Nel caso delle primarie, il GdL della Formazione Classi si avvale dei colloqui con gli insegnanti per poter avere un quadro realistico degli alunni in ingresso. Nel caso delle superiori, non esistono momenti istituzionalizzati né documenti formali per lo scambio di informazioni su tali competenze, bensì solo le schede di valutazione e i giudizi globali in esse contenuti. Manca di conseguenza, anche a livello locale, una vera omogeneità di valutazione sulle competenze chiave in un’ottica trasversale e un curricolo verticale pienamente condiviso, che non poggi - com’è ora- sulle mere discipline tradizionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza le griglie riassuntive degli obiettivi educativi formativi come strumento comune per valutare il raggiungimento delle competenze-chiave e di cittadinanza degli studenti. Dall’analisi delle griglie delle diverse classi si deduce che: il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate sugli indicatori elaborati dalla scuola per l’area comportamentale: partecipare e impegnarsi agire in modo responsabile socializzare e collaborare Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni.
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2.4 Risultati a distanza
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ATMM00400X ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 126 77,3 37 964 78,4 266 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 22,7 21,6 30,1 29,1
163 1.230 29.862 450.107
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ATMM00400X - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 91 72,2 25 69,4 804 17.809 276.676
84,1 89,6 90,9
188 5.907 93.486
72,6 72,1 76,9
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo è seguito in buona percentuale dai ragazzi e dalle loro famiglie. Questa informazione è basata su fonte Sidi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra analisi non è completa né può essere ritenuta qualitativa, dal momento che non sono stati messi in essere sistemi per riscontrare metodicamente e puntualmente i risultai degli allievi nel loro percorso della scuola secondaria di secondo grado. I riscontri che abbiamo sono positivi ma estemporanei, perché si basano esclusivamente su dati riportati dagli stessi alunni che mantengono un buon contatto con la nostra scuola (essendo la città di piccole dimensioni tutto ciò è facilitato).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione espressa non si basa su un utilizzo di dati completi nÊ può essere considerata proveniente da un’analisi approfondita dal momento che i riscontri in nostro possesso non provengono da una procedura sistematica di rilievo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 16,3 Medio - basso grado di 6,3 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 32 Alto grado di presenza 37,5 46,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATMM00400X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATMM00400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
82,5
87
Si
81,3
82,5
86,7
Si
81,3
80,4
83,6
Si
68,8
76,7
81,7
Si
75
74,6
79,6
No
37,5
49,5
58,4
Si
93,8
84,9
86,2
No
18,8
30,8
28,3
No
12,5
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per individuare bisogni e richieste di tipo organizzativo, la Allo stato attuale non sono stati individuati punti di debolezza scuola si è dotata di uno strumento di rilevamento dati significativi. (questionario) che viene compilato al momento dell’iscrizione dai genitori. Da tale rilevamento si ricavano le informazioni utili ad organizzare in modo efficiente i servizi e rispondere in modo efficace alle richieste. La scuola risponde ai bisogni individuati attraverso strategie formative e metodi che non possono prescindere dal curricolo implicito, dal trattamento dei saperi e dagli stili educativi. La scuola intende offrire a tutti gli utenti l’opportunità di vivere il periodo di formazione nel modo ottimale, nel rispetto delle esigenze esplicite ma anche implicite tipiche dell’età preadolescenziale sia come singolo sia come gruppo, nel rapporto con se stessi, con gli altri e la realtà. Ritiene fondamentale instaurare un rapporto privilegiato a livello individuale con ciascuno iscritto e la sua famiglia, che concretizza in molteplici situazioni: continuità educativa, accoglienza, uscite didattiche, orientamento, attività sportiva, prescuola, scuola aperta oltre l’orario lezioni, mensa, teatro, laboratori, saggi. La scuola si prefigge l'obiettivo di operare con coerenti scelte formative, metodologiche e organizzative individuando in modo chiaro obiettivi e competenze così come risulta dal POF.
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,9 Medio - basso grado di 18,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 33,2 Alto grado di presenza 43,8 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATMM00400X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATMM00400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
77,3
80,2
Si
81,3
75,8
73,5
No
56,3
62,2
60,6
Si
87,5
85,5
81,4
No
43,8
66,2
57,9
Si
75
78,5
86
Si
81,3
63,4
63,4
Si
50
51,7
53
Si
12,5
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni insegnante entro il mese di ottobre formalizza la Allo stato attuale non sono stati individuati punti di debolezza programmazione annuale delle attività didattico-educative della significativi. propria disciplina d’insegnamento sulle classi, in base ai rilevamenti di partenza individuati e gli obiettivi educativi comuni al Consiglio di Classe. I contenuti e gli argomenti, nel limite del possibile, si attengono alle progettazioni interdisciplinari annuali stabilite dal C.D.C. nel mese di settembre o, per le classi seconde e terze, in chiusura dell’anno scolastico precedente. Da tale pianificazione i docenti, riuniti per gruppi di area d’insegnamento, elaborano e concordano gli obiettivi minimi disciplinari a cui tutti si atterranno sia per le verifiche in itinere sia per le valutazioni quadrimestrali. Il documento finale del processo costituisce parte fondamentale del Contratto Formativo concordato dai diversi C.d.C. individualmente con alunni e famiglie. I docenti di lettere e matematica, inoltre, si incontrano settimanalmente per condividere, confrontare, produrre materiale didattico e analizzare la progettazione didattica. La progettazione didattica, infatti, prevede modelli, indicatori e descrittori comuni rispetto agli obiettivi di apprendimento e ai traguardi di competenza e utilizza i saperi disciplinari in funzione formativa, così come risulta dalle programmazioni annuali comuni alle singole discipline.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,8 18,7 Prove svolte in 1 o 2 18,8 21,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,3 58,9 Prove svolte in 1 o 2 6,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,5 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 49,5
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
6,3
11,2
10,6
25
39,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora prove di ingresso comuni, stabilite dalla La scuola si rende conto che è necessario rinforzare i momenti Commissione di Lavoro e concordate dai consigli di classe, utili di autovalutazione del singolo allievo affinché questo aspetto a rilevare e a registrare le varie potenzialità dei singoli. Queste venga maggiormente promosso e quindi migliorato e rinforzato. attività sono state impostate con i seguenti criteri: definizione delle finalità uniformità dei criteri di rilevamento definizione dei criteri generali di rilevamento dei livelli di partenza delle classi prime elaborazione degli strumenti di rilevamento e di socializzazione dei dati. Tutti gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione riassunti nella griglia degli obiettivi educativi e formativi che viene compilata due volte per quadrimestre. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti attraverso l'organizzazione per classi aperte, parallele e divise in gruppi di livello durante le attività modulari pomeridiane. La valutazione assume così una valenza formativa e accompagna l'intero processo di apprendimento. Queste pratiche valutative valorizzano le diversità riconoscendo progressi e incrementi individuali rispetto alle situazioni di partenza.
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come risulta chiaramente dal POF, la scuola organizza l'offerta formativa, la progettazione didattica e la valutazione in modo sistematico e razionale ponderando la sua azione formativa in modo individualizzato ai fini della crescita complessiva degli studenti. La scuola, inoltre, è attenta alle esigenze del contesto, progetta attività didattiche coerenti con il curricolo e valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ATMM00400X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 46,8 Orario ridotto 25 30,2 Orario flessibile 31,3 23 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATMM00400X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATMM00400X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
93,8
85,8
82,8
Si
68,8
54,4
52,4
No
12,5
9,4
4,2
No
12,5
15,1
12,1
No
0,0
2,1
5,6
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ATMM00400X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATMM00400X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
68,8
70,7
71,1
Si
81,3
83,4
84,4
No
12,5
15,1
6,2
No
12,5
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi funzionano con il seguente orario: Non si dispone di biblioteca di classe e di laboratori di scienze. un percorso base di 25 ore dal lun al ven dalle 8,15 alle 13,15 (5 ore di 60’); il sabato ci sono lezioni solo di strumento musicale; Due rientri pomeridiani dalle 14,15 alle 17,15 (2 ore mensa) per un totale di 36 ore settimanali, estendibile con altre 9 ore opzionali che si aggiungono al percorso base utilizzate per il potenziamento di informatica, italiano, matematica, attività sportiva e musico-teatrale. Il Centro Sportivo Scolastico, presso strutture esterne a disposizione della scuola, attivo tutti i giorni dalle ore 14,15 alle ore 17,15. Lo studio di due lingue straniere: la lingua inglese e, come seconda lingua, il francese o lo spagnolo. Un plesso (Goltieri) è ad indirizzo musicale; le ore sono così ripartite: 1 ora di educazione musicale, 1 a gruppo di attività strumentale per tipologia (chitarra, piano, flauto, violino, percussioni), 45’ di strumento individuale. E’ attivo il pre-scuola e il servizio mensa giornaliero per gli allievi. Le classi turnano per due rientri pomeridiani e ciò garantisce a tutti gli alunni l’utilizzo degli spazi laboratoriali e sportivi; ci sono aule apposite per strumento. Una biblioteca per sede; computer per aule e materiali per attività espressive. La scuola cura le gestione dei laboratori adoperando la presenza di insegnanti “formati” in specifici settori. La scuola offre il prestito d’uso degli strumenti musicali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al centro dell'azione didattica ci sono gli allievi, soggetti attivi Utilizzo frequente di modalità tradizionali basate sull'ascolto e non passivi del proprio processo di apprendimento percorsi (per esempio la lezione frontale). formativi individualizzati: le attività pomeridiane di tipo modulare (a scansione bimensile) in cui l’unità classe è sostituita da predisposti gruppi di livello trasversali alle classi; la composizione dei gruppi è ristrutturata di volta in volta considerando le diverse modalità di apprendimento degli alunni. Attività di tipo laboratoriale (metodo operativo) in cui c'è il coinvolgimento attivo dello studente nel processo di apprendimento: tali attività aiutano ad acquisire nuove conoscenze partendo da dati sperimentali, visivi, orali o scritti, e sviluppare capacità critiche e creative. Oltre ai laboratori informatici, teatrali e musicali la scuola avvia altre attività: educazione stradale; educazione all’affettività; intercultura; prevenzione disagi e inserimento alunni stranieri. Realizzazione di progetti: collaborazione con Danz’Asti per favorire attività di psicomotricità e movimento. Docente "Tutor": è punto di riferimento per segnalazioni in merito agli alunni e a situazioni particolari ed è in rapporto costante con la famiglia, anche attraverso la piattaforma web "Sconline" La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative attraverso gli incontri settimanali di LETTLAB e MATLAB che sono l'occasione per la produzione di materiali digitali.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATMM00400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 46,9 41,2 45,4 Azioni costruttive 29 49,3 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 14 34,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:ATMM00400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43,1 46,3 51,8 Azioni costruttive 29 31,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie 14 30,2 33,3 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATMM00400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 39,8 39,8 41,9 Azioni costruttive 29 31,8 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 14 28,4 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATMM00400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 44,1 44,4 48 Azioni costruttive 25 28,7 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ATMM00400X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
0,8
0,7
0,00
1
1,2
1
2,85
1,4
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel rispetto e la condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti, propone e approva – su approvazione del Collegio docenti e del Consiglio di Istituto un regolamento di disciplina, finalizzato alla formazione degli alunni per favorire l’assunzione delle responsabilità e la presa di coscienza dei propri doveri nel rispetto dei diritti altrui. Patto educativo di corresponsabilità tra scuola e famiglia; In caso di trasgressione la scuola dispone di istruttoria, basata su: relazione sull’accaduto (la situazione costatata), comportamenti significativi precedenti l’accaduto e proposta di sanzione avanzata dal Coordinatore del C.d.c e ratificata dal Consiglio. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e con le seguenti azioni riparotorie: - Riordino ambienti della scuola; mansioni organizzative legate alla vita della scuola; svolgimento dei compiti oltre l’orario di lezione; sospensione per alcuni giorni dalle lezioni con o senza obbligo di frequenza. Oltre al regolamento di Istituto, il Coordinatore di classe assegna agli alunni ruoli e compiti all’interno della classe per educare alla responsabilità e alla collaborazione. La scuola affida compiti specifici ai propri operatori interni che diventano così punti di riferimento evidenti per i ragazzi e ai quali essi possono rivolgersi con sicurezza e fiducia per ogni evenienza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento da tutti condivise e gestite per grande parte in collaborazione con i coordinatori, non sempre riescono ad essere efficaci e non sempre si riesce ad arginare episodi di trasgressione che possono generarsi all’interno di un ambiente costituito da ragazzi adolescenti e spesso con particolari problematiche sociali e familiari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. -> ore di 60 minuti, pomeriggi per attività laboratoriali e approfondimenti Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi di livello (pomeridiani) utilizzando le nuove tecnologie e realizzando ricerche. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi -> ingresso/uscita in fila per due, cambio dell’ora ordinato, divieto di uso del cellulare I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace -> istruttoria stilata dal Coordinatore, proposta motivata di sanzione. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione in altra attività in favore della comunità scolastica.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
5,6
13,5
65
44,5
61,2
35
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica della scuola è improntata all’inclusione e alla multiculturalità. Nella scuola tutte le classi hanno 1 o 2 alunni con disabilità certificata ai sensi della legge 104/92. In totale gli alunni con disabilità sono 33. I casi più gravi (art.3, c.3) sono 4. Gli alunni con certificazione DSA sono 58. In aumento gli alunni BES e A.D.H.D. Per favorire l’inserimento e il percorso educativo di tutti gli allievi e per educare alla cooperazione e alla valorizzazione della diversità, specchio dell’attuale società, viene applicato il criterio dell’equieterogeneità nella composizione delle classi. Le situazioni problematiche vengono distribuite secondo criteri di proporzionalità. Gli insegnanti di sostegno sono docenti pienamente integrati nell’attività didattica curricolare e di supporto all’intera classe. Al mattino i ragazzi con disabilità o con bisogni particolari seguono le lezioni in classe con gli altri compagni, che sono spronati alla collaborazione e a divenire tutor dei compagni con difficoltà. Al pomeriggio sono inseriti nei gruppi modulari per attività di potenziamento/recupero con compagni di pari livello. La scuola prevede che la compilazione dei PEI e dei PDP avvenga in collaborazione tra gli insegnati di supporto e l’intero CdC. Con il Progetto Parlando Parlando gli alunni stranieri potenziano l’apprendimento dell’italiano oltre l’orario scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Progetto Parlando Parlando potrebbe essere potenziato, pensando agli alunni stranieri che hanno superato la prima fase di alfabetizzazione, ma incontrano difficoltà nella lettura e nell’acquisizione del lessico dello studio. Molto spesso la frequenza degli alunni con difficoltà è poco assidua nelle attività pomeridiane, che costituiscono invece un’importante occasione di potenziamento e consolidamento. Alcuni insegnanti sono poco preparati ad affrontare nella didattica quotidiana le disabilità quali dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, BES e A.D.H.D.
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Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATMM00400X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATMM00400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90
87,8
Si
50
40,8
28,2
No Si No No
12,5 50 6,3 31,3
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
43,8
32,6
24,7
No
12,5
20,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATMM00400X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATMM00400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
68,8
76,1
76
Si
31,3
33,8
22,8
Si
43,8
44,7
46,1
No
87,5
74,9
72,4
No
18,8
18,7
24,4
Si
87,5
68
61,8
No
87,5
76,1
73,9
No
0
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi livelli di monitoraggio all’interno della scuola (griglie, In alcune classi la percentuale di frequenza ai laboratori questionari, colloqui con famiglie) permettono una costante pomeridiani è saltuaria e meno costante che in altre classi. valutazione dei progressi degli allievi con difficoltà e le conseguenti azioni didattiche. Sono interessate tutte le fasce di allievi, con particolare riguardo, naturalmente, per allievi disabili, DSA, BES e A.D.H.D. La scuola monitora costantemente non solo gli allievi certificati, ma anche gli allievi che presentano un contesto familiare e socio-culturale poco stimolante e positivo. I laboratori pomeridiani, in cui gli allievi sono suddivisi in fasce di livello, permettono di rispondere in modo puntuale alle difficoltà, poiché i contenuti didattici sono affrontati con modalità laboratoriali e ludiche e i gruppi sono meno numerosi del gruppo-classe del mattino. In modo speculare, i laboratori per i ragazzi con alti potenziali (fascia alta) presentano attività di approfondimento e di superamento dei contenuti standardizzati. Questo modello organizzativo è presente in diverse organizzazioni scolastiche europee, soprattutto anglosassoni e tedesche. In letteratura, si richiama al modello delle “classi miste”, volto principalmente al benessere dei ragazzi (Goodlad e Anderson, 1987) e la cui organizzazione permetta agli educatori di adeguare la scuola alle esigenze degli alunni e non viceversa (American Association of School Administrators, 1992). In ogni classe è presente un computer per tutte le necessità dei ragazzi con difficoltà di apprendimento
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove in ogni modo il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. In generale le attività didattiche pensate per l’inclusione sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Le dotazioni informatiche laboratoriali e i computer di classe sono un ottimo ausilio per la didattica inclusiva. Il lavoro a piccoli gruppi e il tutoraggio tra pari sono pratiche consolidate, che danno generalmente ottimi risultati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti.
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ATMM00400X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATMM00400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
81,3
78,5
74,3
Si
87,5
95,5
95,5
No
87,5
71,3
70,4
No
62,5
58,6
67,7
Si
50
49,2
48,6
Si
25
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Primaria/Secondaria di I grado Mancanza di un riscontro da parte delle Scuole Superiori La Scuola ritiene fondamentale instaurare un rapporto sull'inserimento, la preparazione, il successo scolastico dei privilegiato a livello individuale con ciascun iscritto e la sua nostri alunni nel nuovo grado di studi. famiglia che si concretizza in molteplici situazioni: - Colloquio Genitori-Dirigente Scolastico ante-iscrizione - Contatti preliminari con il personale docente delle scuole di provenienza (nei mesi di giugno/luglio) - Utilizzo delle annotazioni, relative all'area cognitiva e relazionale, per formare classi eterogenee al loro interno e omogenee tra di loro - Report delle indagini, a disposizione di ogni docente dal I Consiglio di classe - Proposta di attivitĂ e situazioni facilitanti per permettere a tutti gli alunni, anche ai diversamente abili e agli stranieri, di inserirsi produttivamente nella nuova realtĂ scolastica - Incontri Genitori-Insegnanti dal primo giorno di scuola --> Come supporto alla transizione tra gli ordini di scuola - Predisposizione e compilazione di "Questionari digitali d'ingresso" sia per gli alunni sia per i genitori per rilevare eventuali difficoltĂ , disagi, problemi. Secondaria di I grado/ Secondaria di II grado Certificazione delle competenze di ciascun alunno che vengono "passate" alle Scuole Superiori
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ATMM00400X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATMM00400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
90,3
82,6
No
75
85,2
57,7
Si
56,3
55,9
55,7
Si
93,8
98,5
98,2
No
12,5
35,6
31,7
No
56,3
66,8
63,3
Si
75
82,5
74
No
31,3
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Secondaria I grado / Secondaria II grado Attività di orientamento per tutte le classi a partire dalla seconda: - Conoscenza di sé e riflessione su qualità, attitudini, interessi, predisposizioni - Utilizzo di strumenti per l’orientamento (Es. Test attitudinali) - Conoscenza delle opportunità formative e lavorative del territorio, interviste a lavoratori - Lezioni-ponte in Scuole Superiori - Creazione di "gruppi di interesse trasversali" delle classi terze per visite guidate alle Scuole Superiori della città (ottobre/novembre/dicembre classi III) - Colloqui con le famiglie per orientamento (dicembre) e compilazione di tabulati con consiglio orientativo degli insegnanti, dei genitori e scelta alunno - Sollecitazione a partecipare agli "Open school" e alla "Giornata dell'orientamento" promossa dalla Provincia - Scelta consapevole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di monitoraggio della mancata corrispondenza tra Consiglio orientativo e scelta effettiva e dei risultati degli alunni alla fine del I anno di Scuola Superiore. Non ci sono momenti istituzionalizzati o documenti ufficiali per lo scambio di informazioni dalla Scuola Secondaria di I grado a quella di II grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate grazie alla collaborazione consolidata tra i docenti di ordini di scuola diversi. Numerose sono le attività finalizzate ad accompagnare gli studenti da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini già dal secondo anno di scuola media. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole superiori, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Un buon numero di studenti e famiglie segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Educare il cuore e l’intelligenza della persona alla Allo stato attuale non sono stati individuati punti di debolezza comprensione delle diversità è l’impegno che la scuola, da significativi. tempo, si è posta e che i suoi insegnanti, insieme agli studenti ed alle famiglie, hanno perseguito con passione, in vista dello sviluppo integrale della persona umana. Interiorizzare il concetto di pace e riconoscere l’importanza dei diritti umani crea le basi per la formazione di cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri. Tutti, dal dirigente scolastico agli insegnanti, dagli studenti ai collaboratori e ai genitori devono riuscire a trovare una risposta per trasformare la nostra scuola in un luogo di pace. È necessario che si pensi alla pace in tutti i momenti della vita scolastica:quando si organizza l’accoglienza degli studenti nelle scuole; quando si attivano percorsi specifici necessari al rispetto delle pari opportunità; nella quotidiana gestione delle relazioni all’interno della scuola e nella costruzione comune del sapere e della cultura come processo di cittadinanza e nel momento in cui i problemi esplodono e devono essere affrontati con strumenti di pace. La cultura, quella strutturata e finalizzata alla realizzazione della persona, è propria della Scuola ed è una delle poche carte che abbiamo oggi per superare e vincere i tanti “fondamentalismi” che inquinano la nostra coscienza civile.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica e monitora le azioni e lo stato di Allo stato attuale non sono stati individuati punti di debolezza avanzamento per il raggiungimento dei propri obiettivi significativi. soprattutto attraverso le griglie degli obiettivi comuni. Le griglie sono uno strumento di rilevazione periodico compilato da tutti i docenti (una rilevazione ogni due mesi) ed analizzato nei Consigli di classe una volta al mese; vengono poi fatte visionare ai genitori durante i colloqui e una volta per quadrimestre le griglie vengono messe a disposizione delle famiglie nella loro area riservata sulla piattaforma Sconline. La scuola sta, inoltre, provvedendo in tempi brevi a digitalizzare tale documento e a metterlo così a disposizione di tutti i docenti e di tutti i genitori in real time.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 29,5 Tra 500 e 700 € 50 39,5 Tra 700 e 1000 € 5 24,6 Più di 1000 € 10 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ATMM00400X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X %
Riferimento Nazionale %
82,00
76,6
74,8
72,8
18,00
23,4
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ATMM00400X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X % 78,46
78,5
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ATMM00400X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X % 52,63
78,2
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ATMM00400X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X %
33,33
31,4
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ATMM00400X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X % 60,00
37,6
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X Collegio dei docenti No 75 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 45 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 5 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 25 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X No 70 66,4 No 55 62,5 No 0 6,6 No 20 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
15
11,4
10,6
Si
20
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X Collegio dei docenti Si 40 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 80 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente Si 10 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X Collegio dei docenti No 50 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 20 28,5 Il Dirigente scolastico No 5 8,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X Collegio dei docenti No 65 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 55 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 15 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente Si 15 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X Collegio dei docenti No 40 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 35 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 2 Il Dirigente scolastico Si 40 26 21 Lo staff del Dirigente No 25 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X Collegio dei docenti No 10 17 24,1 Consiglio di istituto No 45 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X Collegio dei docenti No 25 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 60 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ATMM00400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X Collegio dei docenti No 70 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 35 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:ATMM00400X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATMM00400X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 6,72 46,2 46,9 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 4,85 4,1 9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 88,43 40,7 34 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 9 12,4 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di insegnanti “formati” in qualità di referenti e Allo stato attuale non sono stati individuati punti di debolezza formatori, su specifici settori, costituisce un’importante risorsa significativi. per la progettazione, realizzazione delle attività e condivisione delle conoscenze. L’Istituto si avvale della competenza professionale di alcuni docenti che mettono a disposizione conoscenze e abilità che non rientrano nel settore disciplinare di appartenenza quali: la presenza di un insegnante in possesso di competenze psicopedagogiche, di un gruppo con abilità artistiche in campo musicale e teatrale, di un gruppo specializzato nell’uso del computer, di un gruppo motivato al tutoraggio nell’attività sportiva. L’Istituto si avvale di cinque funzioni strumentali per l’orientamento e la continuità. Le funzioni strumentali si confrontano periodicamente con i collaboratori della dirigenza. I Consigli di classe, le Commissioni di Lavoro, il Rapporto con le famiglie, le operazioni di valutazione e di scrutinio sono pianificate in base ad un calendario che viene consegnato in apertura d’anno scolastico a ogni docente, alle famiglie e al responsabile amministrativo. La scuola persegue il successo scolastico e formativo degli alunni attraverso l’intervento capillare dei singoli C.d.C. di cui ogni coordinatore cura e favorisce l’organizzazione, la relazione fra i membri interni, le famiglie, gli enti esterni, le commissioni di lavoro, gli altri organi collegiali, la presidenza, l’Amministrazione, la documentazione e l’attuazione delle strategie adottate.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ATMM00400X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X 2
14,15
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ATMM00400X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X 41736,50
11074,8
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ATMM00400X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X 120,11
106,81
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ATMM00400X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X % 39,70
13,41
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ATMM00400X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATMM00400X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
35
15,3
15,5
0
0
6,8
13,3
0
0
5,1
9,4
0
90
75,9
48,5
0
40
28,2
28,4
1
5
17
11,6
1
45
34,5
36,6
0
10
22,6
27,3
1
25
22,9
20,6
0
0
12,7
14,9
0 0
15 25
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ATMM00400X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X 14,00
4,4
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ATMM00400X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X % 44,10
35,6
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ATMM00400X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ATMM00400X Fondamentale per inclusione, motivazione e socializzazione Potenziamento delle competenze digitali di tutti i docenti con particolare riferimento alle tematiche di 'IT Security' e 'Online Collaboration'. Fondamentale per inclusione, motivazione e socializzazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 6,1 Basso coinvolgimento 15 13,9 Alto coinvolgimento 85 80
Situazione della scuola: ATMM00400X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto si attuano attività didattico – educative su base organizzativa modulare, integrando il metodo tradizionale di insegnamento con interventi volti all’acquisizione di conoscenze disciplinari e all’acquisizione di strumenti logici e operativi. Le risorse economiche vengono distribuite principalmente per i seguenti progetti: CSS (Centro Sportivo Scolastico), Diadromidea, teatro. Tali progetti sono in linea con il Pof e fanno vivere agli studenti esperienze di costruttività umano – sociale. Progetto Diadromidea: far sì che tutti gli alunni posseggano le capacità di usare gli strumenti messi a disposizione dalle Tecnologie della Informazione e della Comunicazione, secondo standard omogenei a livello europeo ed internazionale (E.C.D.L.); potenziare la capacità di cooperazione fra tutti gli operatori della scuola; migliorare la qualità della comunicazione; rendere la documentazione delle attività sempre più trasparente ed utilizzabile da tutti in tempi immediati. CSS: offrire agli alunni l’opportunità di praticare lo sport al di fuori e dentro l’orario scolastico, gratuitamente, attraverso il gruppo sportivo. Durante tutti i pomeriggi della settimana, tranne il sabato, gli insegnanti di educazione fisica della scuola, a turno, in base ad un calendario prestabilito, svolgono varie attività sportive con il gruppo di ragazzi a loro assegnati. In particolare, si praticano: calcetto, pallavolo, basket, atletica e tamburello, sci, ping pong, danza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi per il Progetto ParlandoParlando, che prevede lezioni interattive di lingua italiana per gli studenti stranieri, fa sì che allo stato attuale dei fatti sia limitato alle prime due settimane di scuola con lezioni intensive (tutti i pomeriggi).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione tiene conto dell’utilizzo di strumenti oggettivi di rilevazione che sfruttando la veicolizzazione digitale sono messe a disposizione in tempo reale di tutti gli utenti della scuola (docenti, allievi e famiglie) e i C.d.C., programmati mensilmente, presentano sempre all’ordine del giorno l’analisi della situazione della classe con le strategie da rimodulare in base alle esigenze presenti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ATMM00400X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X 1
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ATMM00400X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATMM00400X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20 15
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30
19,5
15,3
0
15
9,2
5,6
0
40
20,7
21,1
1
90
59,1
46
0
25
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
5 5
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ATMM00400X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X % 107,69
31,5
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ATMM00400X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X 12,03
24,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ATMM00400X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X 0,18
1
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso il "Questionario online di soddisfazione di fine anno". Le prime due settimane di settembre sono dedicate all'attività di aggiornamento e formazione. La Scuola propone: - formazione continua sulle tecnologie didattiche per la gestione degli strumenti informatici e produzione di materiale digitale, consapevole di quanto la tecnologia oggi irrompa nelle vite di docenti e discenti - seminari su problematiche relative all'utilizzo consapevole di Internet e ai conseguenti rischi per tutelare la Net-generation, sulla collaborazione on-line per gestire strumenti condivisi e sull'IT security. Le ricadute nell'attività ordinaria della scuola sono evidenti: tutti i docenti usano agilmente il registro elettronico, condividono materiali e strumenti in Google Drive, sono in costante contatto via e-mail - formazione relativa alla prevenzione incendi e alla sicurezza per tutto il personale docente ed ATA: lezione teorica sui princìpi della combustione e sulle procedure da adottare e esercitazione pratica con istruzioni sull'uso degli estintori portatili - attività di formazione psicologica per prevenire disagi e stress da lavoro - attività di prevenzione dipendenze da alcool Il nostro Istituto, da anni, è luogo di formazione per laureandi o laureati dell'Università di Torino, della Suism (sc. univers. interfacoltà scienze motorie), del Conservatorio di musica di Alessandria e Torino che svolgono da noi il tirocinio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi per la formazione non sono consistenti e spesso per essa vengono utilizzate le competenze dei docenti della scuola; per questo non si riescono ad avere interventi più mirati all’apprendimento di metodologie innovative da applicare costantemente nelle attività didattiche proposte ai ragazzi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La presenza di insegnanti “formati” in qualità di referenti e In caso di necessità, le ore di compresenza vengono utilizzate formatori, su specifici settori, costituisce un’importante risorsa per supplire docenti assenti, anche in altre classi. per la progettazione, la realizzazione delle attività e la condivisione delle conoscenze, divenendo supporto per insegnanti e ragazzi al fine di “vivere bene” le esperienze nella scuola e fuori di essa. Per una migliore conoscenza e un'ottimale valorizzazione delle risorse, la scuola raccoglie le competenze del personale (curriculum, corsi frequentati...) in appositi fascicoli. L’Istituto si avvale della competenza professionale e personale di alcuni docenti che mettono a disposizione conoscenze ed abilità che non rientrano nel settore disciplinare di appartenenza quali: la presenza di un gruppo con abilità artistiche in campo musicale e teatrale, di un altro specializzato in uso del computer a scuola, di un gruppo motivato al tutoraggio nell’attività sportiva. Gestisce le risorse umane nel miglior modo possibile, garantendo, laddove si può, ore di compresenza per rendere più efficace e proficua l'attività didattica, soprattutto durante le attività di tipo laboratoriale dei pomeriggi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATMM00400X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATMM00400X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45
46,5
53,5
No
60
63
61,1
No
50
54,3
48,9
Si Si No Si No No Si Si
65 80 65 100 40 45 100 100
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATMM00400X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATMM00400X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
33
13,6
8,4
6,9
0
16,6
12,2
9,9
0
12,8
8,3
6,6
9 14 0 33 0 0 33 33
13 7,6 9,3 12 7,6 12,1 18,7 19,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro costantemente e periodicamente durante tutto l’anno scolastico, mediante: formazione, aggiornamento e programmazioni per aree disciplinari ad inizio anno scolastico; Incontri settimanali LETT-lab e MAT-lab in cui: - i docenti di lettere e matematica lavorano per area disciplinare per produrre materiale digitale (in sostituzione dei libri cartacei di matematica e italiano); - si collabora per la partecipazione a progetti e si lavora sulla stesura degli stessi; - si condividono e gestiscono problemi e necessità che, di volta in volta, si presentano nell’ambito scolastico; - si condividono codici di comportamento, strategie educative e didattiche anche ai docenti neo-assunti e supplenti che lavorano nella scuola. Incontri mensili di coordinamento coordinatori e referenti (area musicale e motoria) presieduti dallo Staff di Presidenza: incontri finalizzati a coordinare le attività pomeridiane modulari bimestrali; definire i gruppi di livello e aggiornare i coordinatori di eventuali novità ministeriali e/o comunicazioni scolastiche di primaria importanza. Condivisione di strumenti e materiali prodotti dai docenti mediante Google drive; Una verticalizzazione delle comunicazioni che dalla Direzione alla segreteria arriva ai coordinatori, colleghi e alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione e gli incontri sono principalmente sul piano organizzativo, più che metodologico e didattico; sarebbe opportuno rafforzare momenti di incontri per individuare dei criteri condivisi sulla valutazione nei vari ambiti disciplinari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola risponde ai bisogni formativi dei docenti, dalla formazione alla valorizzazione delle competenze e alla collaborazione degli insegnanti; valorizza il personale assegnando incarichi ben precisi per migliorare l’organizzazione e garantire una corretta efficienza delle comunicazioni. Gli incontri costanti e mirati, per aspetti didattici e metodologici, permettono di rispondere alle esigenze degli alunni e stimolano il confronto professionale tra docenti; la scuola, infatti, favorisce tali incontri per far sÏ che gli insegnanti non lavorino in modo individuale con la sola classe, ma si sentano parte di un sistema educativo che mira alla qualità del servizio formativo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 30 20
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 11,2 Bassa apertura 10 10,4 Media apertura 10 17,1 Alta apertura 75 61,3 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ATMM00400X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATMM00400X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
70 45
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
25,3
18,7
0 0 3
10 5 65
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ATMM00400X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATMM00400X per motivo) per motivo) 1
70
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
35
29,4
24
1
80
87,3
74,2
0
10
13,6
10,1
0
20
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ATMM00400X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATMM00400X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
45 40
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
90
54,3
44,3
0
30
25,1
16,7
1
10
15,1
9,7
0
0
22,1
12
0
10
55,5
30,5
0
25
23,4
20,2
1 0
5 0
22,6 7,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ATMM00400X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X Si 25 39,7 Si 45 56,7 No 0 5,4 No 5 21,4 No 35 33,8 Si 55 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
70
55
57,6
Si No No
50 30 10
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: ATMM00400X prodotto il :25/09/2015 13:47:32
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ATMM00400X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ATMM00400X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è un punto di riferimento importante nel tessuto La diffusione di Reti di scuole è ancora perfettibile e potrebbe cittadino. È in partnership con diverse strutture e essere maggiormente ampliata. organizzazioni: collabora con doposcuola certificati della città. Per esempio: Peter Pan (progetto del Comune per i nomadi); oratorio Don Bosco, comunità: Il mago di Oz. Si avvale della collaborazione di ex docenti convenzionati volontari. La scuola accoglie tirocinanti poiché ha docenti certificati come tutor in tutte le discipline. Partecipa a progetti e iniziative sul territorio per la promozione della legalità e dello sport. Per esempio collabora con Danz’Asti (scuola di danza che integra l’offerta formativa), con Comitato Palio Tanaro e Comitato Palio Cattedrale (diffusione dei valori del Palio); partecipa a: Concorso Jona (conoscenza dei temi della Shoa), eventi e manifestazioni cittadine (alunni delle sezioni musicali).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ATMM00400X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATMM00400X % 10,55
18,3
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 20 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 60 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 20 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ATMM00400X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATMM00400X n.d.
9,3
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: ATMM00400X
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15 17,8 Medio - alto coinvolgimento 80 73,2 Alto coinvolgimento 5 9
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie hanno a disposizione un registro elettronico per Situazione multietnica valutazioni, comunicazioni, assenze. È inoltre possibile scrivere al coordinatore con l’e-mail presente nella piattaforma sconline. Le famiglie sono invitate ai colloqui con gli insegnanti una volta al mese. In qualunque momento, le famiglie possono parlare con i coordinatori. A settembre le famiglie degli alunni di prima sono invitati a due riunioni per la conoscenza reciproca e la condivisione. A dicembre le famiglie degli alunni di terza sono invitate alla riunione per l’orientamento. Tre volte all’anno i genitori sono invitati a compilare un questionario online sul grado di soddisfazione del servizio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, per lo sport, il teatro e la cultura. Gli alunni delle sezioni musicali sono protagonisti di concerti ed esibizioni nei momenti di festa della città , nei teatri, nei cortili e nelle strade. La scuola coinvolge costantemente i genitori, li incoraggia ad esprimersi e a proporre idee e suggerimenti (incontri, piattaforma sconline, questionari).
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento delle prestazioni in Italiano e Matematica
Omogeneità dei risultati in tutte le classi
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali degli studenti
Allineamento del punteggio alla media delle Scuole del Piemonte che operano in situazione di background socio-economico culturale simile Riduzione della varianza dei risultati tra le classi per garantire a tutti gli studenti pari opportunità
Soddisfazione di famiglie e alunni osservabile attraverso i Quest. somministrati: avere una percentuale di situazioni di disagio al di sotto del 5%
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati dell'autovalutazione, la Scuola indirizza i suoi sforzi a migliorare le prestazioni degli alunni nelle prove standardizzate nazionali. Assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze, misurate con le prove INVALSI, per parte degli studenti, ma si prefigge di ridurre la quota degli alunni collocata nei livelli 1 e 2 sia in Italiano sia in Matematica e, il più possibile, la varianza dei risultati tra le classi. Già dotata di strumenti quali Questionari di soddisfazione di inizio anno, intermedio e di fine anno, inoltre, mira a migliorare le competenze sociali degli studenti attraverso la focalizzazione e la graduale risoluzione di problemi relazionali: auspica la gestione degli eventuali conflitti e delle insoddisfazioni di genitori e alunni attraverso modalità efficaci e condivise.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere, per gli insegnanti, la formazione metodologica per far sviluppare logica, motivazione e competenze agli alunni. Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per tutte le discipline.
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Ambiente di apprendimento
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Dotarsi di una griglia con quattro livelli di valutazione in linea con il quadro di riferimento europeo. In caso di difficoltĂ relazionale, coinvolgere l'intera classe, insegnanti di altre classi e i docenti "tutor" con maggior esperienza in campo educ.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Maggiore e mirata attivitĂ di aggiornamento di tutti i docenti, con particolare riferimento ai docenti che entrano nel nostro contesto organizzativo per la prima volta.