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Rapporto Autovalutazione Scuola LAERRU

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIC800001 PERFUGAS - SEBASTIANO SATTA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SSIC800001 SSEE80001X VA SSEE800024 VC SSEE800035 VD SSEE800046 VE SSEE800057 VF

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Alto Basso Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC800001 9.4 1.9 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC800001 2.1 0.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC800001 0.0 0.8 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Presenza di una realtà economica di tipo agricolo e commerciale a Perfugas, sede della scuola. Da un punto di vista archeologico, Perfugas è uno dei centri più ricchi e interessanti della Sardegna settentrionale. Gli altri paesi (Chiaramonti, Laerru, Martis ed Erula) hanno un’economia di tipo prevalentemente agricolo - pastorale e fanno riferimento a Perfugas per la gran parte delle altre attività economiche e sociali. In tutti i centri esiste, inoltre, una borghesia di livello medio basso che comprende soprattutto dipendenti pubblici, ma anche liberi professionisti.

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Si nota, in tutti i centri, un grave degrado economico che colpisce sopratutto le giovani generazioni. Perfugas era un tempo un fiorente centro agricolo; col boom dell’edilizia costiera molte campagne sono state abbandonate. Al momento entrambi i settori sono in forte crisi e per molti giovani l’unico sbocco occupazionale è il lavoro stagionale nelle strutture ricettive costiere. Gli importanti siti archeologici presenti a Perfugas sono stati utilizzati solo in parte ai fini lavorativi: esiste tuttavia una Cooperativa che se ne occupa e che rappresenta per la scuola un importante riferimento. Non sono presenti immigrati in numero significativo; ciò è dovuto, a nostro avviso, alle scarse possibilità di lavoro, ma anche al fatto che si sente, anche nella scuola fra gli alunni, una vena di razzismo che tende a non accettare e non integrare gli immigrati.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui è dislocata la scuola è eterogeneo, formato sia da centri abitati che da piccole frazioni (campagne). Nei vari centri abitativi sono presenti ludoteche e biblioteche per favorire l’interazione, la partecipazione e la cooperazione tra i giovani. Buona la collaborazione con gli enti locali, durante le ore scolastiche, per promuovere le seguenti attività: Ed. stradale compreso il progetto Patentino per il Ciclomotore, Ed. ambientale, Ed. alla salute, Attività sportive, trasporto scolastico, mensa. Nell'a.s. 2013-2014 gli Enti locali hanno fornito alla scuola 8.500 euro per il diritto allo studio e 5.700 euro per il funzionamento. L’Istituzione scolastica, con la FS "Continuità, formazione, autovalutazione", promuove attività di raccordo tra i vari ordini delle scuole dell’istituto, con modalità tali da consentire uno scambio proficuo di informazioni, di coordinare gli obiettivi di apprendimento e i traguardi di competenze con gli Istituti superiori e con i Centri di formazione professionale presenti sul territorio ai fini dell’orientamento negli studi e l’assolvimento dell’obbligo formativo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’eterogeneità del territorio obbliga gli alunni, anche i più piccoli, a viaggiare con lo scuolabus o con i pullman di linea e impedisce loro di socializzare con i compagni della loro età al di fuori dell’ambiente scolastico, in quanto vivendo nelle campagne sono isolati dai centri abitati. Gli Enti locali non forniscono al pomeriggio nessun mezzo di trasporto affinché gli alunni raggiungano i paesi per svolgere attività sportive, ludico o quant'altro. Nelle frazioni e nelle campagne è assente il collegamento internet, questo impedisce loro di comunicare attraverso i social network, non hanno la possibilità di approfondire gli argomenti di studio con ricerche, per cui si sentono diversi, inferiori ai loro compagni "cittadini".


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

50,9

47,1

23,4

32,7

41,7

55,3

16,4

11,2

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9

Situazione della scuola: SSIC800001

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo di Perfugas comprende dodici plessi di cui cinque per la primaria, due per la secondaria di 1° grado e cinque per la scuola dell’Infanzia. Le certificazioni sono state rilasciate solo parzialmente. Per quanto riguarda la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche c’è stato un totale adeguamento per l’a.s. 2013-2014. In alcuni plessi la scuola primaria e la scuola dell’infanzia devono convivere nello stesso piano. Tutti i plessi sono dotati di aule informatiche e LIM funzionanti e registri elettronici. Le risorse economiche disponibili fornite dal Ministero dell’Istruzione sono state per l’a.s. 2013-2014 di 48.300 euro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vari plessi non sono facilmente raggiungibili da parte degli alunni e moltissimi sono costretti a usufruire del trasporto scolastico. Nei piccoli centri (Martis, Erula) le scuole dell’Infanzia e Primaria sono situate nello stesso stabile e piano; ciò crea disagi per alunni e insegnanti di tipo organizzativo e didattico. Nella scuola secondaria di Perfugas le barriere architettoniche non sono state completamente abbattute. La scuola, per quanto riguarda l’aspetto economico, non ha sponsor privati, tranne le famiglie che contribuiscono ai viaggi di istruzione. Non si è mai fatto ricorso a contributi delle famiglie per le attività di base, non è mai stato necessario.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSIC800001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSIC800001 53 88,3 7 11,7 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIC800001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIC800001

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

9

17,0

12

22,6

32

60,4

100,0

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA

88

1,6

1.032

18,2

2.314

40,9

2.224

39,3

100,0

250

1,2

3.323

16,4

8.092

40,0

8.562

42,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SSIC800001 prodotto il :30/09/2015 18:52:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIC800001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC800001 13,3 86,7 100,0

Istituto:SSIC800001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC800001 4,5 95,5 100,0

Istituto:SSIC800001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC800001 78,6 21,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SSIC800001 - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA

Istituto:SSIC800001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,2 18 36,7 5 10,2 728 2.830 80.068

14,0 15,6 21,1

1.261 4.913 99.999

24,3 27,0 26,3

1.090 3.926 99.999

21,0 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

42,9

2.110 6.529 99.999

40,7 35,9 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SASSARI SARDEGN A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

80

95,2

-

0,0

3

3,6

-

0,0

1

1,2

266

83,9

1

0,3

48

15,1

-

0,0

2

0,6

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1

Situazione della scuola: SSIC800001

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’età anagrafica dei docenti a tempo indeterminato, che sono la gran maggioranza, è superiore ai 55 anni per oltre il 60%. L’età anagrafica dei pochi docenti a tempo determinato è pari a circa 40 anni. Molti docenti, sopratutto nella scuola Primaria, sono del posto. Sono presenti 6 certificazioni linguistiche e 2 certificazioni informatiche. La stabilità dei docenti a tempo indeterminato garantisce un intervento più mirato e preciso in alcune problematiche scolastiche: rapporto con i genitori, supporto ai colleghi più giovani, continuità didattica, gestione a livello organizzativo dell’istituzione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica della classe docente, come già evidenziato, si concentra nella fascia compresa tra i 50 e i 60 anni, c’è inoltre poco rinnovamento perché scarsa è la mobilità. Questi elementi sono di ostacolo al rinnovamento didattico e organizzativo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC800001

% classe 1 35

100,0

classe 2

% classe 2 52

100,0

classe 3

% classe 3 49

100,0

classe 4

% classe 4 48

100,0

classe 5

% classe 5 48

100,0

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

4.093

99,0

3.996

99,4

4.040

99,6

3.984

99,5

4.134

99,6

13.133

98,8

13.369

98,8

13.217

99,2

13.208

99,1

13.664

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC800001

% classe 1

classe 2

39

88,6

% classe 2 57

96,6

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

3.827

89,0

3.810

88,8

13.060

91,1

13.370

91,4

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SSIC800001

7

8

9

16

6

10

SASSARI

1.158

1.140

SARDEGNA

4.311

3.768

152.904

152.473

121.664

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

4

1

36,4

13,6

22,7

15,9

9,1

2,3

884

643

123

162

28,2

27,7

21,5

15,6

3,0

3,9

2.929

2.115

613

523

30,2

26,4

20,5

14,8

4,3

3,7

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC800001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SASSARI

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SARDEGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC800001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

3

5,8

SASSARI

-

0,3

-

0,5

-

0,6

SARDEGNA

-

0,2

-

0,6

-

0,8

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC800001

% classe 1

classe 2

1

2,9

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

2,1

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

72

1,8

58

1,5

71

1,8

70

1,8

33

0,8

305

2,3

222

1,7

254

1,9

239

1,8

161

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC800001

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

2,1

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

94

2,2

70

1,7

64

1,5

266

1,9

242

1,7

194

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC800001

% classe 1

classe 2

-

0,0

SASSARI

114

SARDEGNA

398 17.324

% classe 2

classe 3

1

2,0

2,8

88

3,1

311

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

2,1

1

2,1

2,2

91

2,3

100

2,4

306

2,4

309

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,6

66

1,6

2,4

232

1,7

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC800001

% classe 1

classe 2

1

2,3

SASSARI

103

SARDEGNA

324 12.192

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,5

94

2,3

354

2,2

11.240

% classe 3 1

2,1

2,2

81

1,9

2,5

243

1,7

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria tutti gli alunni passano alla classe successiva, per scelta pedagogico didattica. Per la secondaria di primo grado gli esiti si allineano con le medie dei Benchmark. Nell’a.s. 2013-2014 della scuola secondaria di 1° grado il numero degli alunni iscritti alle classi era di 160 e 8 alunni sono stati trattenuti nelle classi 1^ e 2^. Nelle classi prima e seconda gli studenti con carenze sono stati 21 nelle seguenti discipline: 6 in italiano, 6 in matematica, 10 in scienze, 5 in musica, 6 in francese, 5 storia, 1 geo e 1 in arte. Il voto conseguito nelle terze agli esami è distribuito in modo disomogeneo, con numerosi 6 ma anche con qualche studente in fascia alta da 910. Gli strumenti di valutazione, concordati e approvati all'inizio dell'anno scolastico sono adeguati ai bisogni formativi degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i corsi di recupero attuati nell’a.s. 2013-2014, alcuni alunni non hanno raggiunto gli obiettivi minimi; le famiglie si sono dimostrate poco collaborative. Nelle classi terze un alunno ha abbandonato la scuola al compimento del 16esimo anno di età e un altro allievo si è ritirato alla fine dell’a.s. Entrambi gli alunni presentavano un grande disagio socio-familiare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SSIC800001 prodotto il :30/09/2015 18:52:21

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, non ci sono trasferimenti, se non giustificati da trasferimenti familiari, o abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala nella fascia intorno alla sufficienza, sintomo di appiattimento. I corsi di recupero in alcuni casi non aiutano a colmare le lacune nell'apprendimento degli obiettivi minimi.


SNV - Scuola: SSIC800001 prodotto il :30/09/2015 18:52:21

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIC800001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sardegna

Sud e Isole

61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde

65,2

SSEE80001X

67,3

SSEE80001X - II A

67,3

SSEE800024

67,0

SSEE800024 - II C

67,0

SSEE800035

69,3

SSEE800035 - II D

69,3

SSEE800046

62,4

SSEE800046 - II E

62,4

SSEE800057

56,6

SSEE800057 - II F

56,6

54,3

SSEE80001X

44,3

SSEE80001X - V A

44,3

SSEE800024

55,8

SSEE800024 - V C

55,8

SSEE800035

67,5

SSEE800035 - V D

67,5

SSEE800046

53,8

SSEE800046 - V E

53,8

SSEE800057

63,3

SSEE800057 - V F

63,3

60,1

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a 17,6

n/a

n/a

n/a

n/a 8,6

n/a

n/a

n/a

n/a -16,5

59,0

62,9 -14,4

n/a

n/a

n/a

n/a -17,1

n/a

n/a

n/a

n/a -15,2

n/a

n/a

n/a

n/a -7,7

n/a

n/a

n/a

n/a

44,0

-19,2 n/a

n/a

n/a

n/a

53,0

-10,0 53,9

51,2

57,3

59,3

58,3 52,4

0,0

67,7

0,0

SSMM800012 III B

64,7

0,0

56,2

0,0

SSMM800023

62,3

SSMM800023 III C

62,3

n/a

62,2

0,0

SSMM800012

n/a

n/a

n/a

SSMM800012 III A

n/a

n/a

n/a

-4,1

61,4 0,0

n/a

n/a

55,3

53,0 2,5

n/a

n/a

48,0

44,0 -7,2

n/a

-9,4

46,0

55,3 6,7

n/a

49,4

48,0

n/a

n/a

41,2

46,0

-5,2 n/a

n/a

61,5

-16,6 n/a

n/a

61,0 -7,2

n/a

-3,1

66,3 41,2

-8,0

54,6

75,2 66,3

-2,1

53,1

Punt. ESCS (*)

53,7 75,2

n/a

ITALIA

48,2 53,7

5,0 n/a

Sud e Isole

55,0 48,2

2,5 n/a

Sardegna 56,1

2,9 n/a

Punteggio medio

61,0 1,1

59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

58,3

60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

n/a

55,6 0,0

55,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: SSIC800001 prodotto il :30/09/2015 18:52:21

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SSEE80001X - II A

1

3

4

2

7

6

6

1

2

2

SSEE800024 - II C

0

1

2

1

1

1

1

1

0

1

SSEE800035 - II D

0

2

2

4

3

0

0

1

1

8

SSEE800046 - II E

1

1

0

1

1

1

0

0

1

2

SSEE800057 - II F

2

1

2

3

1

5

2

0

1

1

% studenti Livello 1 SSIC800001

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,7

17,4

21,7

23,9

28,3

29,5

20,5

6,8

11,4

31,8

Sardegna

24,7

11,0

13,4

17,5

33,3

21,3

23,4

11,1

16,0

28,2

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SSEE80001X - V A

11

6

3

0

0

10

5

4

0

0

SSEE800024 - V C

1

1

0

1

0

2

1

0

0

0

SSEE800035 - V D

0

2

0

2

2

2

1

1

2

0

SSEE800046 - V E

1

1

0

1

0

2

1

0

0

0

SSEE800057 - V F

2

2

3

4

2

5

4

3

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SSIC800001

33,3

26,7

13,3

17,8

8,9

46,7

26,7

17,8

6,7

2,2

Sardegna

21,5

20,5

17,5

19,1

21,4

22,9

20,9

21,6

18,2

16,4

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SSMM800012 III A

2

7

2

0

0

0

2

2

3

4

SSMM800012 III B

0

3

5

0

2

1

4

3

2

0

SSMM800023 III C

4

4

3

0

6

4

3

3

4

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SSIC800001

15,8

36,8

26,3

0,0

21,1

13,2

23,7

21,1

23,7

18,4

Sardegna

17,8

25,4

23,2

17,8

15,8

26,5

28,4

18,6

12,9

13,6

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SSIC800001 prodotto il :30/09/2015 18:52:21

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC800001 7,8 92,2 35,5 64,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC800001 37,0 63,0 8,0 92,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria nelle classi 2^ i risultati delle prove di italiano sono le seguenti: abbiamo un punteggio medio (65,20) superiore ai dati relativi alla Sardegna, Sud e Isole e Italia; in matematica il punteggio medio (55,00) risulta equivalente a Sardegna, Sud e Isole e Italia. Nelle classi quinte il punteggio medio risulta invece inferiore al punteggio medio della Sardegna, Sud e Isole e Italia sia in italiano (54,30) che soprattutto in matematica (49,40). Per quanto riguarda la scuola secondaria di 1^ grado si sono ottenuti i seguenti risultati: in italiano il punteggio medio è 60,10 e si equivale a Sardegna, è superiore a Sud e Isole e inferiore ad Italia. In matematica il punteggio medio è di 59,30 e risulta superiore a Sardegna, Sud e Isole e Italia. Si rileva, quindi, una caduta delle prestazioni medie degli alunni nel corso della scuola primaria e una ripresa nella secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. La scuola non riesce a governare le differenze presenti nelle classi e quindi ad evitare che i comportamenti degli alunni meno dotati influiscano negativamente sull’andamento didattico generale. Mentre in italiano gli alunni della 2^ si distribuiscono principalmente nel Livello 3 e 4, in matematica e nella classe 5^ in entrambe le prove, c'è un abbassamento anche accentuato verso i livelli 1 e 2.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le prove INVALSI dimostrano che gli alunni nel passaggio alle classi superiori incontrano maggiori difficoltà nel raggiungere gli obiettivi, in particolare nella matematica. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, ma nelle classi 5^ la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media dei punti di riferimento. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi, anche tenendo conto che i plessi si trovano in paesi diversi in cui sono presenti a volte delle pluriclassi, né a governare le differenze presenti all'interno delle stesse con schiacciamento dei valori verso il basso.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove e valuta le competenze di cittadinanza degli studenti quali: il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, l’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo. Questo tipo di intervento viene effettuato non solo dai docenti dei vari ordini di scuola in collaborazione fra loro, ma anche con la collaborazione delle forze dell’ordine che ogni anno si prestano a effettuare lezioni sulla legalità, l’ente foreste che svolge lezioni sul rispetto dell’ambiente e la protezione civile che propone delle attività sul primo soccorso. Il nostro istituto adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento in quanto ha predisposto una griglia con dei criteri condivisi, che vengono rivisitati all'inizio di ogni nuovo a.s. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è accettabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti condivisi e standardizzati quali indicatori e questionari per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è generalmente accettabile; sono presenti alcuni alunni che non hanno raggiunto le competenze sociali e civiche adeguate ad una collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dellâ&#x20AC;&#x2122;apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti standardizzati per monitorare e quindi accrescere i livelli nelle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SSIC800001

4,6

% Linguistica 3,1

% Professionale

% Qualsiasi area

25,8

6,1

% Scientifica 12,2

% Tecnica 31,9

% Umanistica 16,7

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SSIC800001 SASSARI SARDEGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 50 94,3 3 5,7 2.746 79,2 723 20,8 8.937 75,8 2.850 24,2 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 53 3.469 11.787 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SSIC800001 - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 91,8 2 66,7 2.229 7.087 276.676

88,4 86,1 90,9

466 1.716 93.486

74,0 68,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni che escono dalla primaria frequentano la secondaria nello stesso istituto comprensivo e gli insegnanti facenti parte della preposta FS propongono progetti sulla continuità verticale, che vengono attuati dagli insegnanti dei vari ordini di scuola. La percentuale degli alunni della scuola secondaria di 1^ grado che seguono il consiglio orientativo proposto dai docenti alla fine del ciclo di studi è del 90%, iscrivendosi in particolare in istituti professionali e tecnici e ottenendo buoni risultati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra chi non segue il consiglio orientativo proposto dagli insegnanti della secondaria di 1^ grado, la percentuale di esito negativo nel 1^ anno di scuola secondaria di 2^ grado è molto maggiore. Quindi il punto di debolezza è che non tutti, a seguito dell’attività di orientamento, fanno le scelte giuste.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo, i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano lâ&#x20AC;&#x2122;indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,4 21,4 Medio - basso grado di 10,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 19,1 18,7 Alto grado di presenza 46,8 51,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SSIC800001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,5

79,4

89,3

Si

76,5

77,8

89

Si

68,6

72,2

85

Si

70,6

69,1

83,4

Si

58,8

66

81,3

Si

51

50

57,9

Si

80,4

83

80,7

No

17,6

33

29,3

No

13,7

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SSIC800001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,3

75,8

87

Si

72,3

75,3

86,7

Si

63,8

70,3

83,6

Si

70,2

69,8

81,7

Si

63,8

67,6

79,6

Si

53,2

53,3

58,4

Si

87,2

87,9

86,2

No

10,6

31,9

28,3

No

10,6

12,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è prodotto a partire da documenti ministeriali di riferimento. Il curricolo è elaborato per tutte le discipline sia alla Primaria che alla Secondaria. Vengono individuati chiari traguardi di competenza nei diversi ordini di scuola che sono utilizzati nei processi di valutazione degli alunni. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono quasi sempre progettate in raccordo con il curricolo di istituto.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo non vengono individuate chiaramente le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). È carente, inoltre, anche per il curricolo delle discipline, la parte attuativa: con quali mezzi, con quali strategie metodologico - didattiche, con quali attività extracurricolari?

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,7 19,2 Medio - basso grado di 19,1 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 33,5 Alto grado di presenza 27,7 26,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

51

57,2

81,4

Si

49

57,7

71,2

Si

64,7

68

86,4

Si

68,6

56,7

64,1

Si

39,2

43,8

57,4

Si

76,5

83

82,3

Si

43,1

52,1

58,6

Si

27,5

42,8

42,2

No

5,9

10,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

57,4

64,8

80,2

Si

51,1

61

73,5

Si

40,4

39,6

60,6

Si

78,7

65,9

81,4

Si

42,6

47,8

57,9

Si

83

85,7

86

Si

57,4

62,6

63,4

Si

44,7

51,6

53

No

4,3

8,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo di Perfugas la progettazione didattica avviene nell'ambito dei dipartimenti disciplinari nei quali i docenti effettuano una programmazione annuale, comune e periodica per ambiti disciplinari e per classi parallele nei vari ordini di scuola. Le scelte adottate rispondono alle esigenze degli alunni emerse dagli esiti dei test d’ingresso e dai risultati pregressi per la Scuola Secondaria. La revisione della progettazione didattica avviene sulla base dell’analisi degli esiti in sede di dipartimenti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto alla scuola primaria, gli insegnanti tendono a non utilizzare il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività, se non per la definizione delle prove comuni che, proprio per questo motivo, sono, in riferimento ai contenuti e alle competenze da accertare, molto limitate.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SSIC800001

Riferimento Nazionale % 30,9

15,7

16

18,9

35,3

39,7

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,7 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline

Situazione della scuola: SSIC800001

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 8,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,3 22,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8

Riferimento Nazionale % 36,9

13,7

11,3

15,6

27,5

27,8

47,5

Situazione della scuola: SSIC800001

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 63,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,6

7,7

10,6

27,7

28,6

37,2

Situazione della scuola: SSIC800001

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli ordini di scuola gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono le competenze. Per quanto riguarda la scuola primaria il nostro istituto fa riferimento a tre ambiti disciplinari: ambito linguistico, ambito logico-matematico e ambito antropologico. Ovviamente nei tre ambiti i docenti utilizzano gli stessi criteri comuni di valutazione. La scuola inoltre predispone periodicamente prove comuni per classi parallele per tutte le discipline sul modello delle prove Invalsi. Per quanto riguarda la scuola secondaria di 1° grado i docenti predispongono prove comuni per classi parallele nelle seguenti discipline: lingua italiana (comprensione del testo e grammatica), matematica, lingua straniera (inglese), storia e geografia. La scuola progetta e mette in atto interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti. Nella scuola primaria le ore di compresenza vengono utilizzate per recuperare e potenziare tutti gli allievi. Alla Secondaria, generalmente, le attività di recupero vengono svolte in orario extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto non vengono utilizzati strumenti di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Anche se dovrebbero essere valutate le competenze, spesso in alcune discipline si tende a valutare di più le conoscenze a esse associate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale e orizzontale a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dellâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle discipline ma, prevalentemente, dello stesso ordine di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze: tuttavia queste non sono ben definite. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6

Situazione della scuola: SSIC800001

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SSIC800001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 96,7 Orario ridotto 2,1 0,5 Orario flessibile 2,1 2,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC800001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

51,0

43,3

52,4

No

62,7

67,5

62,4

No

0,0

0,5

1,6

No

9,8

17,0

13,9

Si

17,6

16,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC800001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

70,2

59,3

82,8

No

46,8

58,8

52,4

No

0,0

0,5

4,2

No

6,4

13,2

12,1

Si

21,3

15,9

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSIC800001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC800001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

52,9

46,4

38,3

Si

94,1

91,8

89,8

No

0

0,5

1,9

No

0

8,2

8,5

No

2

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SSIC800001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC800001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

76,6

61

71,1

Si

89,4

85,2

84,4

No

2,1

1,1

6,2

No

4,3

10,4

9,3

No

2,1

0,5

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali, individuando figure di coordinamento e aggiornamento dei materiali là dove presenti. Cura la gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento tenendo conto delle esigenze del territorio, delle famiglie e in generale dell’intera comunità alla quale l’azione didattica è rivolta, ascoltandone la voce in sede di Consiglio d’Istituto durante le riunioni e nelle varie rappresentanze nonché in sede di Collegio docenti. L’orario scolastico, egualmente viene stabilito valutando le esigenze delle differenti parti in campo. In primis sulle esigenze dei discenti, tra i quali compaiono anche pendolari, delle loro famiglie, dell’organizzazione scolastica e dei diversi enti che organizzano eventuali trasporti quali scuolabus navette e bus di linea. Dalle indagini interne risulta adeguato finora alle esigenze di apprendimento degli studenti anche se sempre perfettibile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono sedi e plessi in cui non sono presenti laboratori, o gli strumenti non sono in numero adeguato agli studenti. Nonostante vengano ascoltate tutte le differenti parti in campo, non sempre è possibile redigere un orario che soddisfi tutte le esigenze. Le attività extracurricolari sono realizzabili con difficoltà a causa dell’alto tasso di pendolarismo. La scuola non utilizza strategie didattiche innovative riguardo agli ambienti di apprendimento.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ultimamente, attraverso corsi di formazione sulle nuove La scuola trova i suoi punti di debolezza nella difficoltà di tecnologie (LIM) e sull'utilizzo di queste, nell'ottica della formazione dei propri docenti dovuti in parte a difficoltà promozione di modalità didattiche innovative, la scuola si economiche e in parte alla scarsa motivazione dei docenti. muove verso questa direzione, seppure con una certa difficoltà.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive 38 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie 25 32 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,6 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,7 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 % 100 n.d. n.d. 57,1 51,2 51,8 n.d. 39,3 49,6 44 n.d. 54,8 44,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37 39,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,3 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC800001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,9 45,1 48 Azioni costruttive 13 27,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 38 32,7 33,2 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SSIC800001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 %

Riferimento Nazionale %

0,00

1,2

1,4

0,7

0,00

2,4

2,4

1

1,01

2,1

2,1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante i primi giorni di attività didattica, in fase di stesura del piano dell’offerta formativa da parte della commissione preposta e in condivisione con tutti i componenti delle equipe pedagogiche, viene predisposto un regolamento disciplinare che tiene conto delle esperienze pregresse e della necessità di tutelare tutte le parti. Esso viene presentato agli studenti e alle famiglie durante le attività di accoglienza all'inizio di ogni anno scolastico accompagnato da un patto formativo che viene sottoscritto dalle parti. Vengono inoltre promosse attività e progetti che promuovono la legalità e la solidarietà tra pari e non. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove tutti i tipi di azioni sia interlocutorie, costruttive e sanzionatorie che però non sempre raggiungono lo scopo. I docenti promuovono durante le attività in maniera trasversale le competenze sociali in diversi momenti delle attività didattiche anche attraverso una progettazione specifica indirizzata alla sensibilizzazione degli studenti di tutti gli ordini di scuola e dei differenti plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza nell'attuazione e nella condivisione delle regole si possono individuare talvolta nella discrezionalità individuale dell’applicazione. Questa sempre in maniera molto marginale può portare ad una riduzione dell’efficacia degli interventi. Altro punto di debolezza può essere considerata la mancanza di condivisione di intenti da parte delle famiglie che non sempre contribuiscono in maniera fattiva al raggiungimento degli obiettivi comuni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: SSIC800001

30,9

26,7

13,5

54,5

66

61,2

14,5

7,3

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza particolari attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari poiché in piccole comunità non vi è la necessità, giacché ancora è presente la solidarietà e la vicinanza caratteristica delle stesse. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano sicuramente metodologie che favoriscono una didattica inclusiva ottenendo buoni risultati. I Piani Educativi Individualizzati vengono condivisi da tutti gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi definiti negli stessi viene monitorato con regolarità in sede di riunione. Nella nostra scuola è minima la presenza di studenti stranieri per i quali, al momento dell’inserimento sono stati predisposti progetti di prima alfabetizzazione, che sono riusciti a stabilire un valido strumento di comunicazione iniziale

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola ai progetti di prima alfabetizzazione degli studenti stranieri non si è potuto far seguire un progetto specifico di approfondimento della lingua italiana che potesse favorire il successo scolastico. Le attività su temi interculturali o atte a favorire la valorizzazione delle diversità sono limitate all'iniziativa dei singoli docenti con una conseguente minima ricaduta nei rapporti tra gli studenti.


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pagina 52

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,2

89,7

92,1

No

21,6

21,1

36

No No No No

2 43,1 2 25,5

4,1 35,6 6,7 20,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,7

15,5

14,5

No

17,6

19,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,1

89

87,8

No

21,3

24,7

28,2

No No No No

10,6 70,2 2,1 34

9,3 56 7,7 25,8

13 60,5 12,6 24,8

No

12,8

23,1

24,7

No

12,8

15,4

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

77,3

76,9

No

9,8

13,9

21,9

No

19,6

24,7

25,3

No

35,3

34

36,9

No

19,6

20,1

14,8

No

45,1

57,7

52,9

No

31,4

34,5

40,7

No

2

6,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66

74,2

76

No

12,8

19,8

22,8

No

38,3

46,2

46,1

No

57,4

61,5

72,4

No

31,9

28,6

24,4

No

53,2

59,9

61,8

No

63,8

55,5

73,9

No

6,4

7,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che vengono identificati quali BES a diverso titolo cioè che vivono differenti situazioni di disagio socioeconomico - culturale anche in relazione alle condizioni familiari, con disagio psicologico, con problematiche relative a disturbi specifici e aspecifici e che non godono dell’ausilio dell’insegnante di sostegno ma per i quali vengono redatti piani didattici personalizzati concordati e approvati dalle famiglie e da eventuali figure professionali che operano sul territorio a vario titolo e che stringono rapporti di collaborazione con la scuola. Inoltre vengono predisposte regolari attività di recupero per le singole discipline. A questi si aggiungono gli alunni che per differenti gradi di disabilità fisica o psichica necessitano di figure docenti di sostegno.

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In aula non sempre vengono messe in atto tutte le attività previste dai piani personalizzati a seconda delle differenti esigenze. Le attività previste per tali categorie di studenti vengono scarsamente monitorate, durante le riunioni delle diverse commissioni preposte a tale scopo, alle quali partecipano le diverse figure professionali oltre eventualmente in maniera individuale i genitori interessati. Non sempre gli interventi messi in atto dalla scuola sono efficaci. Altro punto di debolezza è la scarsa attenzione che si ha per il potenziamento di studenti con particolari attitudini.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti non sono sempre dettagliatamente definiti e il loro raggiungimento non sempre viene correttamente monitorato. La scuola dedica un’attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula non sono ampiamente diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SSIC800001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,1

95,4

97,5

Si

82,4

77,8

75,8

Si

100

93,8

95,7

No

51

56,2

60,8

No

64,7

68,6

75,7

No

41,2

45,9

61,3

No

15,7

12,4

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SSIC800001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,6

96,2

97,4

Si

78,7

76,4

74,3

Si

95,7

95,6

95,5

Si

66

67,6

70,4

No

72,3

67

67,7

No

31,9

39

48,6

No

10,6

11,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi. Gli insegnanti delle scuole primarie dei diversi plessi appartenenti all'Istituto presentano gli alunni e il loro percorso scolastico ai docenti della scuola secondaria facenti parte della commissione specifica, dando utili suggerimenti per la formazione di classi il più possibili omogenee. In una specifica commissione di lavoro gli insegnanti di diversi ordini di scuola si confrontano e redigono, revisionandolo ogni nuovo anno scolastico, un curricolo verticale che possa garantire continuità didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora i risultati dei singoli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro ma nella sua globalità attraverso la raccolta e il confronto degli esiti delle prove comuni previste nell'ambito del progetto di autovalutazione d’istituto. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa non sempre sono efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SSIC800001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC800001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

63,8

69,2

82,6

No

23,4

35,7

57,7

No

25,5

41,2

55,7

Si

100

98,9

98,2

No

8,5

13,7

31,7

No

51,1

60,4

63,3

No

38,3

50,5

74

No

17

16,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola realizza attività di orientamento per la secondaria di primo grado finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo. Queste attività coinvolgono alcune realtà scolastiche significative del territorio e della provincia compatibilmente con la disponibilità di queste ultime e con le risorse finanziarie. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo, che nell'anno in esame è stato del 94,3% dei licenziandi.

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La scuola non realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. Non organizza incontri o attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. La scuola non è in grado di condizionare le scelte riguardanti la prosecuzione degli studi nella scuola secondaria di 2° grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali della scuola secondaria. Le attività proposte agli studenti sono limitate a presentare i diversi istituti scolastici e indirizzi di scuola superiore. La scuola non realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono inserite all'interno del POF e della Carta dei Servizi. Esse sono condivise all'interno della comunità scolastica, che si è impegnata nella loro compilazione. Tali documenti sono stati approvati dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto (di cui fanno parte anche i rappresentanti dei genitori). La comunicazione scuola-famiglia avviene in modo diretto tramite colloqui, assemblee con i genitori, equipe pedagogiche e i Consigli di Classe in cui i docenti condividono con i genitori e gli alunni, all'inizio dell’anno scolastico, le linee programmatiche del piano educativo e didattico predisposto per ogni singola classe. Scuole e famiglia si impegnano a perseguire il fine comune della crescita personale e culturale degli studenti tramite il Patto di Corresponsabilità e il Contratto Formativo. Un estratto del POF viene inoltre consegnato a alunni, Sindaci, al Presidente della Comunità Montana, alle organizzazioni culturali e alle imprese presenti sul territorio. L’istituto possiede un sito istituzionale per la pubblicazione di attività significative e informazioni di servizio utili all'utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non possiedono una sufficiente alfabetizzazione informatica e non sono spesso in grado di ricavare le informazioni riguardanti la scuola dal sito web di istituto o non sono sufficientemente motivati a informarsi tramite esso. L'Istituto utilizza il Registro elettronico, che però a tutt'oggi, non è accessibile alle famiglie. Si nota poi in alcune classi e plessi la scarsa partecipazione dei genitori agli organi collegiali, fatto che influisce negativamente sulla condivisione di priorità e obiettivi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha identificato quattro Funzioni strumentali che coordinano la gran parte delle attività previste nel POF. Vengono inoltre individuate equipe per grado scolastico e ambiti disciplinari per creare curricoli orizzontali e verticali e verificare periodicamente l’andamento didattico organizzativo delle classi. Vengono attivate commissioni e gruppi di lavoro per il supporto agli alunni svantaggiati, diversamente abili e BES. La programmazione annuale di ciascuna classe viene integrata con Progetti didattici per acquisire conoscenze più approfondite e capacità non solo disciplinari. La Funzione strumentale 2 cura, con la Funzione 1, la progettazione e l’attuazione di processi autovalutativi d’Istituto, integrandoli con gli esiti delle prove di verifica interne ed esterne (INVALSI). Vengono annualmente predisposti questionari rivolti ad alunni, genitori, insegnanti e personale non docente per rilevare gli elementi che permettano di analizzare il servizio erogato e scegliere alcuni obiettivi di miglioramento dello stesso. Al termine di ogni quadrimestre vengono somministrate prove di verifica per il monitoraggio degli obiettivi relativi alle varie discipline nella scuola primaria e per italiano, matematica storia, geografia e inglese nella scuola secondaria di 1° grado. I risultati sono oggetto di discussione in sede di Collegio Docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali relazionano a fine anno al Collegio dei Docenti sul lavoro svolto, e i docenti coinvolti nei progetti didattici valutano il raggiungimento degli obiettivi predefiniti. Non esiste però ancora nell'Istituto una vera filosofia dell'autovalutazione come analisi condivisa degli aspetti positivi e negativi che abbia ricadute sull'organizzazione didatticoeducativa, perché la disomogeneità tra i plessi sembra rallentare questo processo.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SSIC800001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 %

Riferimento Nazionale %

75,00

69,7

70,4

72,8

25,00

30,3

29,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SSIC800001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % 77,19

69,3

72,7

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SSIC800001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % 100,00

89,5

86,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SSIC800001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 %

43,18

27,5

24,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SSIC800001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % 61,11

41,5

43,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 Collegio dei docenti No 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto No 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 Si 67,3 66 No 50,9 52,9 No 1,8 6,3 No 32,7 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,1

10,7

10,6

No

14,5

13,6

10

No

1,8

2,4

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 Collegio dei docenti No 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 No 49,1 61,2 No 1,8 1 No 43,6 39,8 No 1,8 4,9

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

2,9

4

Si

63,6

54,9

65,3

No

18,2

16,5

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 Collegio dei docenti No 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 Collegio dei docenti Si 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto No 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 Collegio dei docenti No 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 Collegio dei docenti No 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SSIC800001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 Collegio dei docenti Si 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 6,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SSIC800001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

80,13

54,6

63

55,6

0,64

0,8

1,6

2,6

n.d.

17,2

15,1

24,3

19,23

25,5

20,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC800001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC800001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

19,05

39,7

42,9

40,1

30,95

4,8

8,5

8,8

n.d.

7,8

17,8

29,6

50,00

46,6

32,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte delle attività organizzative e dei processi decisionali del nostro Istituto sono affidati alle Funzioni strumentali o a gruppi di lavoro. Questo comporta una divisione tra i docenti dei compiti che vengono chiaramente definiti all'interno del POF e tramite circolari all'inizio dell’anno scolastico. Le attività del personale ATA sono definite all'interno del Piano dei servizi generali e del Piano dei servizi amministrativi, dove vengono individuati in modo chiaro e conciso i diversi settori, incarichi e orari di lavoro settimanale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le quattro funzioni strumentali si occupano di aree tematiche molto vaste, e anche se si avvalgono di equipe di supporto si trovano in alcuni casi a svolgere moli di lavoro consistente in tempi talvolta troppo concentrati. Spesso i componenti le funzioni strumentali sono sempre gli stessi e talvolta ricoprenti contemporaneamente più incarichi, perché poche sono le candidature. Questa situazione porta gli altri membri del Collegio Docenti a delegare alle funzioni strumentali ricorrenti le attività di progettazione e attuazione mantenendosi, per conseguenza, poco informati sulle dinamiche organizzative e attuative inerenti le stesse.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SSIC800001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 5

9,15

9,11

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SSIC800001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 1875,00

7567,63

6979,47

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SSIC800001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 24,22

90,8

102,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SSIC800001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % 13,51

20,48

18,45

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SSIC800001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC800001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

25,5

16,5

15,5

1

16,4

23,3

13,3

0

16,4

17

9,4

1

43,6

34

48,5

0

25,5

22,8

28,4

0

3,6

3,9

11,6

0

18,2

28,2

36,6

0

14,5

19,4

27,3

0

10,9

18,9

20,6

0

12,7

9,7

14,9

0 1

18,2 32,7

17 32

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SSIC800001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 1,00

1,2

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SSIC800001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % n.a.

47

47,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:SSIC800001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIC800001 conoscenza del territorio e conoscenza della lingua sarda favorire l'integrazione degli alunni diversamente abili,stranieri e soggetti svantaggiati viaggi d'istruzione finalizzati alla conscenza della lingua straniera, monumenti e studio del territorio estero e italliano


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5

Situazione della scuola: SSIC800001

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di progetti avviati è limitato e si concentra in modo particolare nelle aree ritenute prioritarie, individuate dal POF: la conoscenza del territorio e lo studio e la valorizzazione della cultura sarda; la prevenzione del disagio e l’inclusione degli alunni svantaggiati, diversamente abili, stranieri; viaggi di istruzione per la pratica e l'approfondimento delle lingue straniere e la conoscenza del patrimonio culturale italiano e estero. Gli enti locali sono coinvolti nel finanziamento dei progetti educativi e didattici. Le famiglie contribuiscono per i viaggi di istruzione. L’indice di spesa media per ogni progetto e alunno è in linea con i dati regionali, provinciali e nazionali. Abbiamo rilevato incongruenze tra i dati della tabella riguardante le attività progettuali prioritarie e di recupero e potenziamento per l'anno a cui il RAV fa riferimento (progetti prioritari 3.5f) e quanto in realtà svolto nell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gran parte del FIS viene utilizzato per attività organizzative funzionali all'insegnamento, pertanto pochi sono i fondi residui per incentivare ore eccedenti dei progetti didattici che perlopiù vengono svolti con l'utilizzo di risorse di personale interno e in orario curricolare. La collaborazione con gli Enti locali spesso è rallentata da processi burocratici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Per alcuni capitolati di spesa o progetti specifici, quali i viaggi d'istruzione, la scuola riceve contributi provenienti da privati, le famiglie, e dagli Enti Locali quali i Comuni.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SSIC800001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 n.d.

1,8

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SSIC800001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC800001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

10,9 1,8

13,1 2,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

16,4

11,2

15,3

0

0

1,5

5,6

0

9,1

13,1

21,1

0

14,5

21,8

46

0

14,5

13,6

16,5

0

0

0,5

2,2

0 0

0 14,5

0 11,7

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SSIC800001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % n.d.

46,6

43,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SSIC800001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 n.d.

37,9

40,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SSIC800001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 n.d.

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, a causa delle sempre più esili risorse economiche disponibili, non sempre riesce a soddisfare le necessità formative dei docenti e del personale ATA; nel corso dell’ultimo anno scolastico, ha promosso un corso di aggiornamento con il metodo del Master teacher per l’acquisizione di competenze tecnologico didattiche sull'uso della LIM. Negli scorsi anni invece si sono attivati corsi di aggiornamento sui bisogni educativi dei soggetti affetti da DSA. Le competenze didattiche e tecnologiche apprese durante i corsi vengono riutilizzate in classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto non esiste un metodo sistematico di raccolta delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA, tuttavia durante i Collegi Docenti o le diverse riunioni di Consigli di classe, interclasse, interplesso, dipartimenti, vengono proposte aree di interesse da parte dei singoli o da gruppi di docenti ma, essendo le risorse a disposizione per la realizzazione di corsi di formazione esigue le opportunità di aggiornamento sono spesso limitate alla formazione di pochi. Talvolta si deve evidenziare, comunque una certa resistenza di alcuni docenti a partecipare alla formazione a causa della mancanza di un ritorno economico per l'impegno al di fuori dell'orario di servizio.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale all'interno del suo curriculum. In base alle esigenze formative i docenti vengono invitati a svolgere incarichi e attività corrispondenti alle loro competenze, per esempio nelle funzioni strumentali o all'interno dei gruppi di lavoro.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo recentemente la scuola ha realizzato corsi di formazione con il metodo del master teacher, valorizzando in questo modo le competenze del personale interno. I docenti dovrebbero essere incentivati per permettere la condivisione delle competenze.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SSIC800001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC800001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

45,5

52,9

53,5

Si

47,3

45,1

61,1

Si

34,5

41,3

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5

46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SSIC800001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC800001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

21

7

7,6

6,9

21

10,6

8,9

9,9

39

9,5

9,2

6,6

26 4 4 7 21 21 39 11

10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1

7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, che si formano all'inizio dellâ&#x20AC;&#x2122;anno scolastico e si incontrano con regolaritĂ fino al termine delle lezioni. Vengono formati sia dipartimenti per materie scolastiche, sia gruppi per classi parallele, sia gruppi di lavoro per bisogni specifici, come i GLH e i BES. Questi gruppi di lavoro producono prevalenti ricadute sulla continuitĂ verticale e orizzontale, sul curricolo e la programmazione per classi parallele, prove di valutazione iniziali e finali omogenee. Le funzioni strumentali, con le relative equipe di supporto, lavorano su documenti di istituto da presentare al collegio dei docenti e alla popolazione scolastica, compresi famiglie e enti territoriali. Nei gruppi partecipano prevalentemente docenti dei tre gradi scolastici e di tutti i plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi lavorano regolarmente ma la maggior parte dei docenti viene a conoscenza dei materiali e dei prodotti elaborati solo in parte durante i Collegi Docenti o tramite vie di comunicazione informali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove poche iniziative formative per i docenti, di qualità sufficiente, ma che incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola solo in alcuni casi valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti e al suo interno sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti materiali didattici, anche se la loro varietà e qualità è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non ampiamente diffuso. Vanno ampliati gli spazi per il confronto professionale e la condivisione.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 14,1 67,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

15

28,7

3,4

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5

Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SSIC800001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC800001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

40 45,5

40,3 51,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

12,7

9,2

18,7

0 0 0

10,9 1,8 29,1

11,7 1,5 16

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SSIC800001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC800001 per motivo) per motivo) 0

18,2

15,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

20

29,6

24

0

70,9

61,2

74,2

0

9,1

3,4

10,1

0

7,3

7,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SSIC800001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC800001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

29,1 9,1

23,3 12,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

58,2

57,3

44,3

0

14,5

9,2

16,7

0

7,3

2,4

9,7

0

0

1,5

12

0

23,6

12,1

30,5

0

1,8

1,9

20,2

0 0

29,1 3,6

25,7 2,4

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SSIC800001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 No 16,4 16 No 29,1 41,7 No 3,6 5,3 No 14,5 13,1 No 14,5 16,5 No 45,5 41,3

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

32,7

32

57,6

No No No

34,5 29,1 5,5

46,6 30,1 16

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:SSIC800001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIC800001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

45,5

44,2

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto scolastico è capofila di una rete che ha come fine la gestione e realizzazione di progetti di lingua e cultura sarda. Inoltre anche il progetto di formazione sulle LIM è realizzato in rete con altri istituti. Quasi tutti i progetti attivati nel corrente anno scolastico sono gestiti con il FIS e realizzati da docenti interni negli spazi scolastici. Tuttavia alcuni progetti prevedono la collaborazione con i Comuni, soprattutto per quanto riguarda finanziamenti, utilizzo di figure professionali, strutture e materiali esterni alla scuola. Tra questi progetti si possono ricordare, si possono ricordare, per lo scorso anno, il progetto di nuoto, in collaborazione con il Comune di Perfugas e Martis, e per il corrente anno il progetto di Atletica, con il Comune di Perfugas, e il progetto di sostegno alla didattica istituito con un protocollo di convenzione con il Comune di Martis.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola in rete e la collaborazione con gli enti esterni hanno prodotto pochi risultati e dovranno essere incrementate e migliorate a causa della presenza di criticitĂ di tipo logistico e burocratico.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SSIC800001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC800001 % 14,33

20,4

18,7

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SSIC800001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SSIC800001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC800001 n.d.

5,6

6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5

Situazione della scuola: SSIC800001

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell’anno scolastico vengono programmati incontri con i genitori in cui i docenti presentano il POF e le proposte per i progetti didattici che verranno realizzati. In tale occasione, le famiglie possono fornire suggerimenti e collaborazioni. Nella scuola dell’infanzia di Chiaramonti, un genitore svolge a titolo gratuito un corso di prima alfabetizzazione alla lingua inglese, mettendo le proprie competenze a disposizione del miglioramento dell’offerta didattica. I documenti rilevanti per la vita scolastica vengono visionati dal Consiglio di Istituto, di cui fanno parte i rappresentanti dei genitori eletti ogni tre anni nei diversi plessi. La comunicazione con la famiglia avviene anche on-line, attraverso la pubblicazione di tutte le informazioni nel sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non vengono consultate direttamente e in modo esplicito per la definizione dell’offerta formativa o dei documenti di Istituto. In generale i genitori non sono chiamati a collaborare per la realizzazione di interventi formativi, se non con le rappresentanze all'interno del Consiglio d'istituto e con il contributo economico dei viaggi di istruzione. Attualmente non sono stati realizzati progetti o corsi rivolti anche ai genitori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola deve coinvolgere maggiormente i genitori a partecipare alle sue iniziative, e sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.


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pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre la varianza tra le classi, Diminuire, specie in i plessi e gradi di scuola. matematica, la differenza negativa negli esiti rispetto ai punteggi delle scuole regionali. Migliorare la distribuzione Ridurre le percentuali di alunni degli alunni fra i diversi livelli collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e soprattutto accorciando le distanze dalle matematica. percentuali regionali.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il punteggio di italiano e matematica dell'Istituto alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Nonostante i risultati delle scuole secondarie di 1° grado siano apprezzabili, quelli delle classi di scuola primaria, in particolare le 5^, sono controversi e suscettibili di attenzione e riflessione. I risultati complessivi nelle prove di matematica sono inferiori alle medie dei punti di riferimento sia nelle classi seconde che nelle quinte. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi di scuola primaria, anche tenendo conto che i plessi si trovano in paesi diversi in cui sono presenti a volte delle pluriclassi, né a governare le differenze presenti all'interno delle stesse con schiacciamento dei valori verso il basso. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, infatti, è notevolmente superiore alla media dei punti di riferimento.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare il curricolo orizzontale e verticale per programmare percorsi didattici omogenei. Creare e utilizzare rubriche di valutazione con criteri valutativi omogenei e condivisi per la matematica e l'italiano.

Introdurre pratiche innovative di didattica della matematica. Incrementare l’utilizzo delle nuove tecnologie sfruttando le potenzialità interattive delle LIM.


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Inclusione e differenziazione

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Garantire una didattica improntata ai caratteri dell'inclusività assicurando la differenziazione dei percorsi di apprendimento.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Ampliare Lo scambio e il confronto della scuola professionale tra docenti. Migliorare la condivisione di informazioni, documenti e strumenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare le competenze informatichemetodologiche dei docenti, l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle LIM con il supporto dei master teachers. Corso di formazione sulla didattica per competenze sfruttando eventualmente anche le smart cards dei docenti. Arricchimento delle competenze didattiche e metodologiche per intervenire sugli alunni BES, in particolare sugli alunni DSA.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare gli accordi con gli enti locali per accrescere le occasioni di formazione e aggiornamento del personale scolastico e delle famiglie. Coinvolgere più attivamente i genitori migliorando la qualità delle comunicazioni e la tipologia dei rapporti

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha eleborato un curricolo orizzantale e verticale che però è utilizzato in modo disomogeneo. Sono poche le iniziative formative per i docenti e questo ha conseguenze sia sulla qualità degli ambienti di apprendimento che sui procesi di individualizzazione e personalizzazione. La scuola ha attualmente collaborazioni limitate con gli enti esterni che devono essere invece incrementate per sfruttare le risorse che il territorio offre o crearne delle nuove. Le famiglie sono poco coinvolte nel processo educativo/formativo dei propri figli e non intervengono attivamente nelle iniziative progettuali.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LAERRU by Editoriale Nazionale - Issuu