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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOIC81400E I.C. SAVIGNANO SUL PANARO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MOIC81400E MOEE81401L VA VB VC MOEE81402N VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC81400E 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC81400E 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC81400E 1.2 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-culturale è caratterizzato da un tessuto sociale per certi aspetti disomogeneo relativamente alla provenienza socio-culturale. Sono presenti situazioni di disagio economico e sociale che i servizi sociali territoriali prendono in carico. Il territorio è caratterizzato da una significativa presenza di famiglie straniere e la popolazione scolastica è composta per il 26,3% da studenti di cittadinanza non italiana (attualmente 238). E'in crescita il numero di stranieri di seconda generazione e che quindi presentano meno difficoltà nella lingua italiana. L'Ente Locale finanzia un progetto di alfabetizzazione degli alunni stranieri, che viene affidato a personale esterno provvisto di adeguate competenze. La scuola ha definito un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli arrivi di studenti stranieri in corso d'anno pongono alla scuola alcuni problemi. Dopo un periodo nel quale tali arrivi erano quasi scomparsi, recentemente il flusso migratorio è ricominciato, spesso caratterizzato da ricongiungimenti familiari e dall'arrivo di profughi ospitati in strutture del territorio. Le risorse disponibili non sono sufficienti a dare una risposta qualitativamente adeguata e all'interno della scuola non è presente personale con una specifica preparazione sull'insegnamento dell'italiano come L2.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'attività economica del territorio in cui la scuola opera è incentrata sull'agricoltura,sulle piccole e medie imprese,sull'artigianato e sui servizi. Il territorio è interessato da situazioni di famiglie in situazione di disagio economico,per le quali sono attivate forme di sostegno sociale. Sul territorio è presente un'associazione,Il Faro,che organizza attività pomeridiane per gli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado,finalizzate alla prevenzione del disagio e al sostegno delle attività individuali di studio.Esiste anche un'offerta di attività pomeridiane gestita in parte da operatori dell'Unione Terre di castelli e in parte da un'associazione, Il Ponte Alto, che offre corsi di musica e di lingua rivolti ai bambini/ragazzi. L'Unione Terre di Castelli collabora con la scuola fornendo personale educativo - assistenziale che interviene nelle classi. L'assegnazione del personale avviene sulla base di accordi territoriali e con un confronto proficuo tra le scuole e l'Ente Locale. I Comuni dell'Unione Terre di Castelli contribuiscono con fondi per l'alfabetizzazione e per il funzionamento amministrativo. La Fondazione di Vignola, ente privato non profit, persegue fini di utilità sociale e di promozione della società civile, finanzia progetti elaborati dalla scuola. L'Amministrazione comunale anche grazie a un progetto didattico sulla raccolta differenziata,Dea Minerva,che porta introiti alla scuola, contribuisce al finanziamento di progetti della scuola.
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Il flusso migratorio ha subito negli anni una flessione, ma recentemente è ripreso anche in considerazione dell'accoglienza, all'interno del territorio, di gruppi di profughi. Ciò produce un domanda di servizi all'Ente Locale e di inserimenti di studenti non alfabetizzati alla scuola. L'attività dell'associazione, Il Faro, utile per la sua attività in collaborazione con la scuola, è limitata e collocata in una zona del comune non raggiungibile facilmente da tutti. L'associazione non può garantire un'ampliamento dell'offerta, ma sarebbe necessario potenziare l'attività anche col coinvolgimento di altri soggetti. Il contributo dell'Ente Locale si è negli anni sensibilmente ridotto. Anche il contributo della Fondazione di Vignola ha subito tagli nel tempo e attualmente interviene come cofinanziatore in alcuni progetti della scuola (certificazioni linguistiche, progetto di tutoraggio a supporto delle classi con alunni in situazione di disagio) e alla fornitura di materiale e strumenti a supporto della didattica rivolta ad alunni con disabilità, fornitura gestita da Rete di scuole.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOIC81400E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
17.263,00
71.812,00
3.757.262,00
779.775,00
0,00
4.626.112,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
38.475,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.475,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
12.792,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.792,00
COMUNE
34.343,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.343,00
REGIONE
1.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.200,00
74.332,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74.332,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:MOIC81400E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,5
78,5
16,3
0,0
96,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,3
5,8
23,4
53,3
59,8
55,3
43,3
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 71,1 Totale adeguamento 46,7 28,9
Situazione della scuola: MOIC81400E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto può contare sull'apporto di risorse da Enti e soggetti del Territorio, col quale ha avviato nel tempo una proficua collaborazione. I genitori, oltre a contribuire con un contributo volontario, sono attivi come comitato che, tramite alcune iniziative, raccoglie fondi da donare alla scuola. Tali fondi hanno permesso l'acquisto di dotazioni tecnologiche. Il Comitato gestisce inoltre attività pomeridiane rivolte ai bambini, utilizzando a titolo gratuito gli spazi della scuola e centri estivi per la fascia d'età 310 anni. L'Unione Terre di Castelli, di cui il Comune di Savignano è parte, contribuisce con fondi per il funzionamento amministrativo e finanzia attività di alfabetizzazione rivolte agli studenti stranieri. Fornisce inoltre un servizio di mediazione culturale su richiesta. Supporta la scuola mettendo a disposizione personale educativo-assistenziale a sostegno della disabilità. La Fondazione di Vignola finanzia progetti presentati dalle scuole del territorio, dedicando un capitolo specifico del proprio bilancio all'istruzione. La destinazione dei fondi e le modalità di individuazione dei progetti da finanziare viene concertata attraverso un tavolo di lavoro che vede coinvolte Fondazione e scuole del territorio (tutti gli ordini). La scuola ha potuto usufruire dei fondi delle aree a rischio ex art. 9. La scuola si è dotata nel tempo di una strumentazione tecnologica. Nella scuola secondaria di I grado è presente una classe 2.0.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici non sono tutti adeguati dal punto di vista della sicurezza. Quattro hanno il CPI, mentre due ne sono sprovvisti. L'Amministrazione ha già predisposto progetti di adeguamento ma non sono definiti i tempi di realizzazione. Alcuni edifici possono usufruire di spazi sufficienti per attività di tipo laboratoriale. Ci sono però due plessi in sofferenza: uno di scuola primaria è sprovvisto di laboratori e tutte le aule sono destinate alle classi; uno di scuola dell'infanzia ha aule non del tutto adeguate (presenza di colonne che riducono la fruibilità dello spazio) e mancanza di un adeguato spazio comune. L'infrastruttura tecnologica, necessaria per lo sviluppo di una didattica più attenta all'uso delle tecnologie come strumenti per migliorare i processi di apprendimento, è distribuita in modo non omogeneo all'interno dell'istituto. Il plesso della secondaria e uno di primaria sono dotati di Lim e connessione internet in tutte le aule. Un plesso di primaria ha LIM solo in alcune aule, ma ha avuto lo scorso anno un intervento di cablaggio. Le scuole dell'infanzia hanno solo un pc per plesso con connessione internet. Le classi non sono dotate di un numero sufficiente di dispositivi (tablet/pc) per il lavoro degli alunni e dei docenti. Le erogazioni da Enti e associazioni del Territorio e dallo Stato non sono sufficienti a garantire l'ampliamento delle dotazioni tecnologiche e il potenziamento della progettazione d'istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOIC81400E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOIC81400E 67 71,3 27 28,7 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOIC81400E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOIC81400E
35-44 %
N°
1
1,5
45-54 %
N°
19
28,4
55+ %
N°
27
40,3
Totale %
TOTALE
20
29,9
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
330
4,5
1.983
27,2
2.563
35,2
2.408
33,1
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOIC81400E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC81400E 6,7 93,3 100,0
Istituto:MOIC81400E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC81400E 17,2 82,8 100,0
Istituto:MOIC81400E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC81400E 84,6 15,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MOIC81400E - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:MOIC81400E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,8 16 27,1 15 25,4
Oltre 10 anni N째
% 24
40,7
1.136
17,4
1.615
24,7
1.508
23,1
2.281
34,9
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
60,2
5
5,1
34
34,7
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 41,7 43,8 0 1,1 58,3 54,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,7 51,2 10 6,1 23,3 23,1
Situazione della scuola: MOIC81400E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio-anagrafiche dei docenti a tempo indeterminato, fanno emergere che i docenti per un 30% circa hanno un'età media inferiore ai 44 anni e il 40% circa si colloca nella fascia 44-55. Questo dato, in prospettiva, costituisce elemento che potrà garantire una buona stabilità del personale presente. Tale stabilità è positiva al momento attuale, con più del 66% dei docenti stabili da almeno 6 anni e il 27,1% circa stabili da almeno 2 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto vede una presenza abbastanza significativa di docenti a tempo determinato (28,7%). Ciò è determinato della collocazione geografica del comune che si trova all'estrema periferia della provincia di Modena. La componente docente presenta livelli differenziati relativamente alle competenze digitali. Ridotta è la percentuale di docenti con buone competenze linguistiche. E' praticata ma non generalizzata, all'interno della scuola, la didattica interdisciplinare e la flessibilità organizzativa che permette attività per classi aperte in funzione di una differenziazione della didattica. Il dirigente scolastico ha un incarico di reggenza in altra scuola e in considerazione di ciò la sua presenza è discontinua.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC81400E
% classe 1 87
100,0
classe 2
% classe 2 98
100,0
classe 3
% classe 3 75
100,0
classe 4
% classe 4 78
98,7
classe 5
% classe 5 76
98,7
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
6.731
99,1
6.613
99,6
6.483
99,7
6.507
99,8
6.249
99,7
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC81400E
% classe 1
classe 2
73
94,8
% classe 2 69
95,8
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
6.314
95,7
6.402
97,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MOIC81400E
7 23
8
9
23
17
10 17
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
4
27,4
27,4
20,2
20,2
0,0
4,8
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.024
1.569
1.303
971
345
129
31,9
24,7
20,5
15,3
5,4
2,0
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC81400E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MODENA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC81400E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MODENA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC81400E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
84
1,3
85
1,3
49
0,8
59
0,9
40
0,6
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC81400E
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
4
5,9
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
65
1,0
62
0,9
34
0,5
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC81400E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
% classe 4
classe 5
3
3,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
165
2,5
151
2,3
107
1,7
89
1,4
87
1,4
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC81400E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
MODENA
108
1,7
105
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
12.192
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,6
90
1,4
1,8
568
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono un numero molto contenuto. Nella scuola primaria si è verificato un solo caso relativo ad un alunno straniero che per l'elevato numero di assenze non aveva raggiunto gli obiettivi essenziali e adeguate competenze linguistiche per poter affrontare l'ordine di scuola successivo. Per la scuola secondaria di I grado il numero dei non ammessi alla classe successiva è inferiore al 5%. Storicamente la scuola non ha mai avuto un numero elevato di non ammessi. Gli esiti in uscita all'esame di stato sono positivi: la percentuale della fascia sei, pari al 24,7%, è inferiore ai dati provinciale e regionale e in linea con quello nazionale. Nella fascia dell'eccellenza non sono presenti studenti nella fascia del 10. Questa fascia è però compensata dalla percentuale dei 9, ampiamente al di sopra degli standard di riferimento, e dei 10 e Lode, anch'essa superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. I criteri di valutazione degli studenti sono sostanzialmente condivisi dai docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico 3 alunni della scuola primaria si sono trasferiti ad altra scuola non per cambio di residenza. Essendo 2 in particolare provenienti dalla stessa classe e tutti provenienti dallo stesso plesso, ciò costituisce elemento di criticità, almeno per le classi da cui gli alunni provengono. L'istituto è in generale interessato da movimenti in entrata e in uscita degli studenti, dovuti alla mobilità delle famiglie. Ciò determina inserimenti in corso d'anno, in particolare di alunni stranieri. I criteri di valutazione non sono sempre espliciti e trasparenti sia per quanto riguarda gli studenti, sia per quanto riguarda i genitori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le valutazioni sono equilibrate e in linea con i dati provinciali regionali e nazionali senza particolari concentrazioni di fasce di livello. Gli abbandoni sono nulli, i trasferimenti riguardano pochi casi concentrati nelle classi quarte. I non ammessi della scuola primaria sono studenti stranieri per i quali si intende consolidare l’apprendimento della lingua italiana. La percentuale di non ammessi nella scuola secondaria di I grado è contenuta. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono sufficientemente adeguati pur necessitando di una maggiore trasparenza. La distribuzione dei voti in uscita all'esame di stato è sostanzialmente in linea con i benchmark di riferimento.
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MOIC81400E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde MOEE81401L
Punt. ESCS (*) -1,5
n/a
-0,3 n/a
MOEE81401L - II A
6,3
4,4
MOEE81401L - II B
-1,8
-3,4
MOEE81401L - II C MOEE81402N
-13,9 n/a
MOEE81402N - II A
2,1
5-Scuola primaria - Classi quinte MOEE81401L
-10,5 n/a 3,6
2,9 n/a
4,6 n/a
MOEE81401L - V A
4,4
MOEE81401L - V B
3,9
5,0
MOEE81401L - V C
-4,6
-1,0
MOEE81402N
n/a
n/a
MOEE81402N - V A
5,5
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
MOMM81401G
9,4
n/a
2,1 0,0 n/a
MOMM81401G - III A
0,0
0,0
MOMM81401G - III B
0,0
0,0
MOMM81401G - III C
0,0
0,0
MOMM81401G - III D
0,0
0,0
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOEE81401L II A
0
3
4
5
8
1
4
2
4
9
MOEE81401L II B
4
2
6
2
7
1
7
5
5
3
MOEE81401L II C
7
2
4
3
3
5
7
2
2
2
MOEE81402N II A
3
2
5
8
7
2
3
4
7
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MOIC81400E
16,5
10,6
22,4
21,2
29,4
10,7
25,0
15,5
21,4
27,4
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOEE81401L VA
1
2
3
2
4
0
2
1
4
5
MOEE81401L VB
1
2
7
8
4
1
3
7
5
6
MOEE81401L VC
3
4
3
3
2
0
5
4
4
2
MOEE81402N VA
1
1
4
7
4
0
5
4
4
4
% studenti Livello 1 MOIC81400E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,1
13,6
25,8
30,3
21,2
1,5
22,7
24,2
25,8
25,8
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOMM81401G III A
1
4
3
2
6
4
3
4
2
3
MOMM81401G III B
0
3
6
3
5
2
5
5
2
3
MOMM81401G III C
0
4
4
3
7
2
1
10
1
4
MOMM81401G III D
2
2
7
4
4
3
4
3
5
4
% studenti Livello 1 MOIC81400E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,3
18,6
28,6
17,1
31,4
15,7
18,6
31,4
14,3
20,0
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica?
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 25
La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi di scuola primaria hanno risultati in media superiori agli standard di riferimento, sia in italiano che in matematica. Le classi della scuola secondaria hanno risultati superiori alle medie nazionali, del Nord-Est e regionali in italiano, e leggermente inferiori per quanto riguarda matematica. Nella scuola primaria gli alunni si collocano per livelli di apprendimento con una forte concentrazione nella fascia media(livelli 3 e 4). Nella scuola secondaria si evidenzia una presenza molto bassa di alunni nel livello 1 prova di italiano e generalmente presenza più alte nelle fasce superiori e medie rispetto al panorama di macroaerea, regionale e soprattutto nazionale.In matematica si evidenzia una maggiore concentrazione nel livello 3. La divisione degli studenti per livelli di apprendimento registra una distribuzione che può essere valutata positivamente, con percentuali al di sotto degli standard di riferimento per quanto riguarda i livelli 1 e 2 e tendenzialmente una concentrazione nei livelli mediani (3 e 4).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati in matematica sono inferiori ai risultati delle prove di italiano, comunque in linea con i dati a livello nazionale, regionale e del Nord-Est. Si registra una variabilità tra le classi che interessa soprattutto le prove di matematica. Nelle classi seconde della scuola primaria sono presenti differenze che vanno da 14 a 8 punti. Nelle classi quinte le differenze rilevabili sono tra 10 e 5 punti. Nella scuola secondaria di I grado le differenze sono presenti, se pur con valori più contenuti, attestandosi circa tra 4 e 2 punti. Per quanto riguarda le prove di italiano nella scuola primaria, nelle classi seconde è presente una certa variabilità, che risulta particolarmente significativa per una classe; per le classi quinte una sola classe si discosta in modo accentuato dai valori delle altre. Nella scuola secondaria di I grado è presente una sostanziale uniformità, ad esclusione di una classe che presenta valori inferiori di 3 punti. La varianza interna alle classi è inferiore rispetto ai dati di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La media dei risultati delle prove standardizzate è in linea con i dati di riferimento. La scuola non sempre riesce ad assicurare livelli uniformi di apprendimento rispetto alle prove standardizzate. In particolare per le prove di matematica si registra una significativa variabilità tra le classi. C’è la percezione di non riuscire a valorizzare adeguatamente le eccellenze.
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli ordini di scuola si valutano le competenze sociali e civiche degli alunni, facendo riferimento a criteri comuni a ciascun ordine di scuola relativi al rispetto delle regole, l'impegno, l'assunzione di responsabilità all'interno della vita scolastica. Tali criteri sono utilizzati per l'attribuzione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze attraverso l’osservazione. Alcuni docenti praticano forme di apprendimento cooperativo e utilizzano rubriche di valutazione. Vengono proposte alcune attività atte a promuovere lo sviluppo delle competenze di cittadinanza: - CCR; - Progetto di Educazione alla legalità limitatamente alla scuola secondaria di I grado; - Attività di orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato definito un curricolo d'istituto per competenze. Manca quindi un percorso comune sia nei singoli ordini di scuola, che in continuità verticale. Nella scuola primaria e secondaria manca una comunicazione esplicita e trasparente a genitori e alunni relativamente ai criteri utilizzati per l'attribuzione del voto di comportamento. Per la scuola secondaria di I grado è presente una griglia condivisa dal Collegio dei docenti. Tale griglia deve però essere rivista per esplicitare in modo più preciso i criteri di valutazione e introdurre una distinzione tra il voto 7 e il voto 8, al momento considerati in modo univoco. Per la scuola primaria manca una griglia condivisa da tutti, pur avendo strumenti informali di condivisione dei criteri (diverse griglie equivalenti cui i docenti fanno riferimento). La valutazione non è sempre sistematica ed oggettiva. Non sempre la rilevazione del rispetto delle regole e dello spirito di gruppo viene fatta in modo sistematico e strutturato. L’utilizzo delle rubriche di valutazione è lasciato alla libera iniziativa dell’insegnante, così come forme di didattica finalizzate allo sviluppo delle competenze. Mancano strumenti condivisi per l'osservazione di indicatori utili per rilevare la presenza di competenze. Si rilevano notevoli differenze tra le classi o sezioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi ) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta generalmente criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma tali criteri devono essere maggiormente chiariti, esplicitati e condivisi sia all'interno che all'esterno. Strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti sono utilizzati solo da alcuni docenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MOIC81400E
6,9
% Linguistica 6,9
% Professionale 22,8
% Scientifica 8,0
% Tecnica 45,5
% Umanistica 10,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MOIC81400E MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 34 51,5 32 48,5 3.175 62,4 1.917 37,6
TOTALE 66 5.092
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MOIC81400E - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 30 90,9 24 80,0 2.733 19.243 276.676
91,1 90,3 90,9
1.256 7.436 93.486
74,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nelle classi prime e seconde della scuola secondaria di I grado registrano una percentuale di ammessi all'anno successivo elevata. Tale dato evidenzia che i risultati a distanza della scuola primaria registrano un segno positivo. Per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado quasi il 100% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo sono ammessi all'anno successivo e tra coloro che non l'hanno seguito gli ammessi sono l'80%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il consiglio orientativo solo il 51,5% degli studenti ha seguito il consiglio orientativo indicato dalla scuola. Esiste una tendenza a indirizzarsi verso la formazione liceale, nonostante la scuola indichi a più del 40 % degli studenti la formazione tecnica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati a distanza risultano buoni sia per quanto riguarda la scuola primaria che per quanto riguarda la scuola secondaria. Si registra una minore percentuale di ammessi all'anno successivo per coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo indicato dalla scuola.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 10,6 Medio - basso grado di 11,5 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 39 Alto grado di presenza 44,2 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 14,7 Medio - basso grado di 2,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 37,5 38,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOIC81400E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC81400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
86,5
88,9
89,3
No
86,5
89,5
89
No
84,6
83,3
85
No
76,9
79,8
83,4
No
71,2
79,8
81,3
No
42,3
39,8
57,9
No
63,5
71,3
80,7
No
32,7
23,7
29,3
Si
11,5
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOIC81400E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC81400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
83,3
84,7
87
No
83,3
84,4
86,7
No
79,2
79,7
83,6
No
79,2
75,9
81,7
No
68,8
75
79,6
No
39,6
38,8
58,4
No
72,9
75,9
86,2
No
14,6
20
28,3
Si
16,7
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha costruito un curricolo verticale nel tempo e ed ha condiviso obiettivi in gruppi di lavoro verticali. C'è generalmente una scelta condivisa di obiettivi, traguardi, competenze tra gli insegnati della classi uscenti dei diversi ordini. La progettazione dell'O.F. è realizzata a partire dai traguardi e dagli obiettivi esplicitati nel curricolo. Largo spazio viene dato nella progettazione ad attività finalizzate al recupero di alunni in situazione di difficoltà di apprendimento (DSA, stranieri, ...).
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un profilo aggiornato dei profili in uscita da ciascun ordine di scuola. Non è presente un curricolo per competenze trasversali e manca una declinazione precisa delle competenze sociali e civiche nell'arco dei tre anni e l'individuazione di strumenti che consentano una sistematica osservazione. Devono essere individuati con maggiore chiarezza i nodi essenziali del curricolo, fondamentali per garantire una continuità orizzontale e per definire con precisione gli obiettivi e i traguardi in uscita da ciascun ordine di scuola. Gli obiettivi che si intendono perseguire attraverso la strutturazione di progetti sono definiti, ma mancano strumenti per l valutazione e il monitoraggio dell'efficacia dei progetti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 7,9 Medio - basso grado di 28,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 29,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 29,2 32,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC81400E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC81400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
65,4
76,3
81,4
Si
69,2
77,5
71,2
Si
96,2
86,5
86,4
No
63,5
62
64,1
Si
51,9
57,3
57,4
No
69,2
73,4
82,3
No
61,5
59,6
58,6
No
34,6
35,7
42,2
No
9,6
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC81400E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC81400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
60,4
72,5
80,2
Si
79,2
78,1
73,5
No
66,7
54,1
60,6
Si
91,7
85
81,4
Si
56,3
58,4
57,9
No
72,9
81,6
86
No
66,7
65
63,4
No
50
55,3
53
No
6,3
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I grado la progettazione avviene, per quanto riguarda lettere e matematica, all'interno dei gruppi monodisciplinari. All'interno di tali gruppi vengono definiti obiettivi da perseguire, attività, progetti da attuare. Nella scuola primaria, a partire dall'a.s. 2014-2015, sono stati attivati incontri mensili per classi parallele, che coinvolgono i docenti dei plessi dell'istituto. Ciò ha permesso di avviare un proficuo confronto tra i docenti per la definizione di obiettivi e percorsi comuni. Anche per la scuola dell'infanzia a partire da quest'anno sono stati calendarizzati incontri nel corso dell'anno scolastico per la condivisione di obiettivi e percorsi.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola secondaria, la dimensione del plesso non rende possibile la costituzione dei gruppi monodisciplinari di tutte le materie, essendo presenti un docente per ciascuna delle educazioni e tre docenti di lingua (2 di inglese e 1 di francese) che negli ultimi anni hanno visto l'alternarsi di personale precario. Ciò non rende possibile il confronto e la condivisone per tale ambiti disciplinari. Nella scuola primaria il lavoro dei gruppi per classi parallele necessita di essere maggiormente strutturato e ampliato con l'inserimento di incontri di ambito disciplinare in funzione di una progettazione dell'attività didattica in continuità verticale. Inizialmente ha incontrato alcune resistenze da una parte dei docenti, che si sono attenuate nel corso dell'anno scolastico. Non è presente un sistema per la valutazione e la revisione della progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione riguarda i risultati in termini di raggiungimento di obiettivi relativi all'acquisizione di conoscenze e abilità. Nella scuola primaria sono state introdotte a partire da questo anno scolastico prove di verifica per il primo e secondo quadrimestre per quanto riguarda italiano e matematica. Nella scuola secondaria di I grado vengono svolte prove comuni alla fine dell'anno scolastico e prove in entrata per le classi prime.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono utilizzati strumenti per la valutazione delle competenze (prove di valutazione autentiche, rubriche di valutazione, griglie per l'osservazione, ...). Le prove comuni non sono sufficientemente strutturate e non consentono una comparazione dei risultati. Non sono definiti in modo chiaro e trasparente i criteri di valutazione. Non tutti gli insegnanti fanno riferimento a criteri comuni di valutazione.
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, ma necessita di essere integrato sia con riferimento alle competenze, sia ad una precisa definizione dei traguardi in uscita da ogni ordine di scuola. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in coerenza con quanto definito nel curricolo. La scuola ha attivato gruppi di lavoro disciplinari e per classi parallele. La progettazione didattica è condotta in modo generalmente condiviso. Devono essere definiti in modo preciso criteri di valutazione. Vengono effettuate prove comuni sia nella scuola primaria che in quella secondaria, ma necessitano di una maggiore strutturazione. Non sono in uso strumenti per la valutazione delle competenze.
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,3 76,8 Orario ridotto 1,9 0,9 Orario flessibile 30,8 22,3
Situazione della scuola: MOIC81400E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MOIC81400E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 74,9 Orario ridotto 2,1 3,4 Orario flessibile 29,2 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC81400E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC81400E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,2
32,2
52,4
Si
82,7
81,3
62,4
No
1,9
0,9
1,6
No
19,2
14,3
13,9
No
5,8
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC81400E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC81400E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
85,9
82,8
Si
68,8
68,1
52,4
No
0,0
2,8
4,2
No
6,3
10,9
12,1
No
0,0
2,8
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MOIC81400E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC81400E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,4
32,2
38,3
Si
98,1
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
No
9,6
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MOIC81400E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC81400E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,6
85,3
71,1
Si
85,4
86,9
84,4
No
2,1
3,1
6,2
No
4,2
7,5
9,3
No
2,1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto presenta situazioni differenziate rispetto alla presenza di spazi laboratoriali. Laddove sono presenti l'utilizzo è abbastanza frequente (laboratori di scienze, arte, musica, palestra). Dove è presente carenza di spazi, i docenti si adoperano per organizzare attività di tipo laboratoriale all'interno delle classi. Sono presenti nella scuola figure per il coordinamento e referenti per le dotazioni tecnologiche, con il fine di mantenere l'efficienza degli strumenti, guidare i docenti all'uso, collaborare col dirigente per individuare i bisogni di ampliamento delle dotazioni. Ciascuna scuola dispone di una dotazione di libri, anche se non viene gestito un vero e proprio prestito. Alla scuola secondaria di I grado la durata delle lezioni è adeguata: i sessanta minuti consentono di dare alla trattazione degli argomenti un ampio respiro e di lavorare con tempi distesi.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dell'aumento delle classi uno dei plessi di scuola primaria non ha disposizione alcuno spazio laboratoriale. Ciò limita, in parte, le scelte metodologiche dei docenti. La scuola secondaria non sfrutta la possibilità di articolare il curricolo e la durata dell'unità di lezione in modo flessibile, come la possibilità di lavorare con diverse articolazioni dei gruppi classe. Le classi di scuola primaria, funzionanti a 27 ore settimanali, hanno un orario di lezione di 4 ore 30 minuti al giorno, su sei giorni la settimana. La presenza di una frazione oraria rende complessa l'articolazione dell'orario e non risulta essere efficace relativamente all'organizzazione della didattica. L'acquisto di materiali a supporto della didattica deve essere migliorato: migliorare ed efficientare nei plessi l'individuazione dei materiali necessari, sulla base di una programmazione annuale basata anche sull'inventario dei materiali presenti; riduzione dei tempi di realizzazione degli acquisiti.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola negli ultimi anni ha organizzato corsi per l'utilizzo della LIM e brevi aggiornamenti, tenuti dal personale interno, relativi alla strumentazione tecnologica. In particolare è stata rivolta un'azione di formazione per i docenti del consiglio della classe 2.0 della scuola secondaria. Nel corso di quest'anno scolastico è stato avviato un corso sul tema del cooperative learning, progettato come il primo step di un percorso di formazione a cui dare seguito negli anni successivi. Negli anni precedenti è stato organizzato un corso sull'efficacia dell'insegnamento rivolta agli alunni DSA, con focus specifico sull'utilizzo di software didattici.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative è per lo più lasciata all'iniziativa dei singoli sulla base di specifici interessi personali e condivisione d'intenti. La frequenza dei corsi di aggiornamento è stata deliberata dal Collegio dei Docenti come facoltativa. Solo un numero contenuto di docenti ha aderito alle iniziative. Non esiste una cultura dell'innovazione diffusa tra i docenti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,7 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,8 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E % 100 n.d. n.d. 55,6 50,6 n.d. 75 54,8 n.d. 61,1 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 41,2 40,8 43,9 Azioni costruttive 33 36,2 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,5 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 59,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49 51,8 Azioni costruttive n.d. 31,5 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 30,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 17 30,5 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,6 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC81400E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,7 45,1 48 Azioni costruttive n.d. 33,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 33 35,3 33,1 32,2
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MOIC81400E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,6
0,7
3,01
1,4
0,8
1
3,14
1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto e condivide con studenti e famiglie patti di corresponsabilità in tutti gli ordini di scuola, dall'infanzia alla secondaria di I grado. E' stato avviato alla scuola secondaria di I grado un percorso di educazione alla legalità e in generale nell'istituto le classi lavorano sul tema delle condivisione delle regole. E' inoltre presente da due anni uno sportello d'ascolto rivolto a studenti, genitori e docenti, finalizzato alla prevenzioni di situazioni di disagio e per la risoluzione della conflittualità. In caso di comportamenti problematici i docenti affrontano le problematiche: - col singolo alunno attraverso il dialogo, il coinvolgimento dei genitori, se necessario dei servizi sociali, l'invio allo sportello d'ascolto, talora la sospensioni dalle lezioni; - con la classe attraverso discussioni volte a risolvere conflitti e a riflettere sui propri comportamenti e sulle responsabilità reciproche. Per promuovere le competenze civiche, alla scuola secondaria di I grado, è attivo il Consiglio comunale dei ragazzi, che, in stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale, permette ai ragazzi di sperimentare forme di partecipazione attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti riescono a promuovere con la stessa efficacia le competenze sociali e civiche. Le attività di cura degli spazi comuni e delle aule non sono condivise e promosse dall'intero corpo docente. La percentuale di sospensioni nelle classi seconde e terze della secondaria risultano essere più alte rispetto alle medie di riferimento. Ciò può essere letto come indicatore di una non condivisione da parte di tutti gli studenti delle regole comuni. Il regolamento d'istituto deve essere maggiormente reso noto e condiviso da tutto il personale e dagli studenti.
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, laddove presenti, sono usati da tutte le classi, ma sono presenti plessi non provvisti di spazi laboratoriali. Non è attuata una flessibilità oraria e dell'articolazione delle classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, ma non tutti i docenti mostrano un atteggiamento positivo rispetto all'innovazione. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, ma non tutti i docenti mostrano di saper gestire efficacemente questi aspetti. I conflitti sono generalmente ben gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci e condivise.
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MOIC81400E
5
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
33,3
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
In questo anno scolastico è stato istituito il GLI. Sono stati predisposti e aggiornati nel tempo protocolli per l'accoglienza di alunni con disabilità, DSA e BES. Sono presenti Funzioni Strumentali dedicate all'inclusione con compiti di coordinamento delle attività. Vengono predisposti e aggiornati ogni anno i PDP. Per gli alunni con disabilità PEI e PDF vengono verificati ogni anno e aggiornati nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La maggior parte degli insegnanti si mostra disponibile al confronto su temi riguardanti l’inclusione. La scuola può contare su figure di supporto: docenti di sostegno, personale educativo-assistenziale (che garantisce professionalità e continuità nel tempo), alfabetizzatore con competenze specifiche, mediatori culturali, figure di tutoraggio per le classi con alunni in situazione di disagio. I docenti sono attenti, nella scelta dei libri di testo, alle esigenze dei BES. Sono attivati corsi di alfabetizzazione per gli alunni stranieri sia con personale esterno che con personale interno. Vengono attuati progetti "Ponte" per la continuità a favore di alunni con disabilità. Da questo anno scolastico è stato avviato un progetto per la diagnosi precoce dei DSA, che prevede, per gli alunni con risultati significativi ai test, attività di recupero e consolidamento.
pagina 49
E' percepita la necessità di maggiore tempo per il confronto tra gli insegnanti di sostegno tra loro e con gli insegnanti curricolari. In alcuni plessi mancano spazi per la realizzazione di attività in piccolo gruppo. La condivisione di quanto stabilito nei PDP non è del tutto adeguata. Esistono differenze tra i docenti e una parte non mette in atto in modo efficace le strategie individuate. Il personale di sostegno della scuola è caratterizzato da un'alta percentuale di docenti a tempo determinato; per questo si verifica un turn over che non garantisce la continuità degli interventi. Alla scuola primaria l'organizzazione delle ore di compresenza non è efficace in funzione di attività di supporto alle situazioni di difficoltà di apprendimento e delle attività di recupero. Deve essere migliorata la distribuzione delle ore di sostegno e del personale educativo- assistenziale, anche in funzione di attività in piccolo gruppo, funzionali all'inclusione degli alunni con difficoltà. In questi anni non c'è stata una formazione continuativa organizzata dall'Istituto (o dal territorio) su tematiche riguardanti la didattica rivolta alla disabilità. Le attività di alfabetizzazione non sono sufficienti a garantire un percorso strutturato per tutto il corso dell'anno e l'accoglienza dei neo arrivati. Necessiterebbero di essere potenziate.
Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti attività di recupero in orario curricolare, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria, a favore di alunni che presentano bisogni educativi speciali. Nella scuola primaria vengono utilizzate a tal fine le ore di compresenza. Sono state realizzate attività di alfabetizzazione per gruppi di alunni stranieri con bisogni omogenei, provenienti da classi diverse, utilizzando ore aggiuntive di insegnamento (fondi per aree a rischio e a forte flusso migratorio). Nella scuola secondaria sono stati attivati corsi di recupero e potenziamento utilizzando ore aggiuntive di insegnamento sia lavorando per classi aperte (in alcune classi), sia con corsi in orario extracurricolare (per le classi terze). L'alfabetizzazione è stata curata, per gruppi di alunni con bisogni omogenei, da alfabetizzatrice esterna. Nella scuola secondaria di I grado sono stati realizzati, in orario extracurricolare, corsi per il potenziamento della lingua inglese e delle competenze informatiche, finalizzati al conseguimento delle certificazioni KET e ECDL. Tali interventi si sono rivelati efficaci: praticamente la totalità degli studenti frequentanti ha ottenuto le certificazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale significativa di studenti DSA e BES (8% circa della popolazione scolastica) costituisce la fascia che presenta maggiori esigenze di supporto ai processi di apprendimento. Le modalità di intervento non si sono rivelate del tutto efficaci. La scuola primaria necessita di una migliore organizzazione delle ore di compresenza che, al momento, in molti casi vengono parcellizzate nelle classi e utilizzate su singoli alunni. Nella scuola secondaria, dove non sono presenti ore di compresenza, la possibilità di organizzare gruppi per il recupero e il potenziamento risulta limitata. Non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti in difficoltà, utili per misurare l'efficacia degli interventi. Non viene effettuata una puntuale rilevazione degli interventi individualizzati svolti nelle classi. Sono presenti situazioni diversificate:parte dei docenti svolge interventi di tipo individualizzato nel corso delle ordinarie attività giornaliere; parte risulta non attivare efficaci strategie finalizzate all'individualizzazione.
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione deve essere monitorato in modo più puntuale. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola, ma è necessario migliorare l'organizzazione delle risorse (compresenze, personale educativo assistenziale, docenti sostegno, figure di tutoraggio alle classi). Gli obiettivi educativi sono definiti, le modalità di verifica degli esiti sono lasciate alla libera iniziativa individuale. Gli interventi realizzati sono abbastanza efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola, ma non del tutto generalizzati. Le attività di potenziamento realizzate hanno dato buoni risultati.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MOIC81400E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC81400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
No
57,7
67,8
75,8
Si
98,1
98
95,7
No
40,4
55,6
60,8
No
67,3
74,9
75,7
No
76,9
66,7
61,3
No
21,2
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MOIC81400E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC81400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
No
54,2
64,7
74,3
Si
91,7
95,9
95,5
Si
47,9
67,5
70,4
No
35,4
57,8
67,7
No
50
39,4
48,6
No
18,8
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono regolarmente realizzati incontri per il passaggio di informazioni tra i diversi ordini di scuola. I docenti di sostegno sono coinvolti per fornire ogni elemento utile alla conoscenza dell'alunno che passa da un ordine di scuola all'altro. Vengono effettuate visite delle classi alla scuola che gli alunni frequenteranno nell'anno successivo. Durante queste visite gli alunni svolgono attività progettate dai docenti dei due ordini di scuola. Sono stati realizzati, a partire da questo anno scolastico, progetti "Ponte" per gli alunni con disabilità, che hanno coinvolto le classi e previsto uno scambio dei docenti dei diversi ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri di continuità si limitano al passaggio di informazioni. Non vengono definiti in modo condiviso, in una logica di continuità verticale, gli obiettivi e conoscenze/ abilità/ competenze che gli alunni devono possedere nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di passaggio sono limitate al singolo incontro effettuato e non prevedono attività progettate in comune con un respiro più ampio e strutturate sulla base di una programmazione verticale comune. Da alcuni anni, si sono persi momenti di attività didattica tra scuola secondaria di primo grado e secondo grado e manca un proficuo confronto per definire in modo condiviso, in una logica di continuità verticale, i profili in uscita degli studenti. Le attività di continuità con i servizi per la prima infanzia del territorio si limitano ad una visita della struttura da parte dei bambini. Mancano momenti di confronto e programmazione comune tra scuola dell'infanzia e servizi del territorio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MOIC81400E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC81400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
87,5
82,6
No
62,5
74,4
57,7
No
37,5
47,5
55,7
Si
100
97,8
98,2
Si
14,6
21,9
31,7
No
41,7
54,4
63,3
No
89,6
84,4
74
Si
35,4
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una funzione strumentale dedicata all’orientamento che opera da diversi anni. In alcuni anni, tra cui quello in corso, è stata affiancata da una commissione. Sono stati progettati diversi percorsi di orientamento per la conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni, sulla base di materiali strutturati e di quanto emerso dal quotidiano far scuola. Il percorso è stato negli anni sviluppato nelle classi della scuola secondaria. In questo anno scolastico sono stati predisposti materiali per un percorso in continuità a partire dalla scuola primaria,in uso da prox a.s. Per l’orientamento alla scuola secondaria di II grado i ragazzi, a partire dalla classe 2, partecipano a lezioni aperte e laboratori organizzati dalle scuole del territorio. Vengono guidati alla consultazione dei siti web delle scuole e del Ministero. Vengono svolti, per le classi 3, incontri con studenti degli istituti di II grado. Nel corrente a.s. è stato realizzato un primo salone dell’orientamento dalle scuole secondarie di I grado di Savignano e di alcuni comuni limitrofi e gli istituti secondari di II grado di Vignola e Modena, rivolto a genitori e studenti, andando a colmare un servizio che la Provincia non offre più. Viene predisposto un modulo articolato per il consiglio orientativo, rivisto recentemente da una commissione. È stato effettuato un monitoraggio dei risultati ottenuti dagli studenti in uscita dal nostro istituto, al termine del primo anno della scuola di II grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di orientamento non hanno coinvolto fino ad ora la scuola primaria e dell’infanzia. Non vi è collaborazione strutturata con soggetti esterni alla scuola per le attività di orientamento. La realizzazione di percorsi di orientamento nella scuola secondaria non è condiviso, in una logica interdisciplinare, da tutti i docenti del consiglio di classe e affidato prevalentemente agli insegnanti di lettere. Non vi è monitoraggio dei risultati ottenuti dai ragazzi nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria. Non vi è collaborazione strutturata con soggetti esterni alla scuola per attività di orientamento. I consigli orientativi indicati dalla scuola non vengono seguiti da una percentuale significativa degli studenti, che si indirizzano verso percorsi di studio più impegnativi rispetto a quelli suggeriti. Questo può in parte giustificare i risultati negativi di un 20% circa degli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo, dato superiore agli standard di riferimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi.La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, ma queste devono essere migliorate e incrementate. Le attività di orientamento sono abbastanza strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola secondaria realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo (salone dell’orientamento). La scuola ha monitorato per alcuni anni scolastici i risultati delle proprie azioni di orientamento. La percentuale di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola è inferiore rispetto agli standard di riferimento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le sue finalità istituzionali e formative sono definite chiaramente dal Collegio dei docenti e vengono rese note attraverso il POF a docenti, famiglie e territorio. Il POF definisce come centrale lo studente e i suoi bisogni, indicando le linee di intervento in cui agire, indicando l'inclusione come uno degli obiettivi prioritari che la scuola si dà. La scuola partecipa a Reti di scuole per il raggiungimento di obiettivi comuni. La scuola ha opportunità di confronto col territorio e le scuole, si confronta e condivide finalità e obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione esterna non è del tutto efficace. Il sito della scuola viene aggiornato, ma non è stata individuata una figura di riferimento tra il personale amministrativo per la gestione della parte informativa relativa all'organizzazione e alla gestione. E' stata individuata una Funzione Strumentale per la gestione della comunicazione sul sito della parte relativa all'ampliamento dell'O.F. Tale incarico ha incontrato però difficoltà nel reperire dai docenti materiali utili alla documentazione. Anche per quanto riguarda la circolazione di materiali e buone pratiche non c'è un sistema consolidato di raccolta della documentazione. Non c'è nell'istituto una tradizione consolidata di documentazione della didattica. All'interno della scuola deve essere potenziato il sistema di comunicazione, soprattutto per quanto riguarda l'accoglienza dei nuovi docenti, che necessitano di un accompagnamento efficace ed informato per inserirsi positivamente nelle dinamiche del nostro istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella fase iniziale dell'anno scolastico, definisce in modo condiviso i progetti, stabilendo in modo preciso modalità e criteri di attuazione dei progetti, sulla base delle risorse umane e finanziarie disponibili. La progettazione viene definita individuando in modo chiaro gli obiettivi da perseguire.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un monitoraggio costante delle azioni intraprese che verifichi l'efficacia delle attività svolte. Gli insegnanti coinvolti nella realizzazione di progetti elaborano relazioni conclusive e le condividono con gli insegnanti in momenti assembleari, ma il focus è la partecipazione in termini numerici, le risorse impiegate, i tempi di svolgimento, ma non l'effettivo raggiungimento egli obiettivi (la ricaduta sugli apprendimenti degli alunni). Non sono utilizzati strumenti di valutazione dell'efficacia dei progetti in termini di raggiungimento degli obiettivi, mentre viene valutata l'efficacia relativamente al ricorso ad enti ed esperti esterni che intervengono nei progetti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,3 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 20 30,9 Più di 1000 € 11,7 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MOIC81400E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E %
Riferimento Nazionale %
80,00
76,7
74,7
72,8
20,00
23,3
25,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MOIC81400E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E % 77,91
74,5
72
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MOIC81400E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E % 100,00
87,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MOIC81400E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E %
17,91
16,1
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MOIC81400E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E % 22,73
18,8
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E Collegio dei docenti Si 83,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 15 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 18,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,7 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E Si 65 65,9 No 70 69,8 No 3,3 4,9 No 28,3 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
10
8,5
10,6
No
5
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E Collegio dei docenti No 43,3 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,3 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 45 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E Collegio dei docenti Si 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 26,7 19,5 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,1 Lo staff del Dirigente No 0 3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 66,7 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,7 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E Collegio dei docenti No 83,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto Si 3,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 21,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E Collegio dei docenti Si 73,3 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 60 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,3 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E Collegio dei docenti Si 30 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 50 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 60 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 48,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E Collegio dei docenti No 33,3 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 43,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,3 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,7 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MOIC81400E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E Collegio dei docenti Si 88,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 35 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 11,5 7,4
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC81400E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
91,10
79,2
71,4
55,6
2,19
1,4
1,8
2,6
6,71
13,1
16,5
24,3
n.d.
6,9
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MOIC81400E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC81400E % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 51,28 40,8 48,3 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 10,4 10,2 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 48,72 35,6 25,8 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 14 17 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola c’è una chiara divisione dei compiti tra i docenti e tra il personale ATA. Il coinvolgimento nei processi decisionali di organismi o soggetti (Consiglio d’Istituto, gruppi di lavoro, insegnanti...) è frequente. E' definito in modo preciso a chi spettano compiti e responsibilità relativamente alle decisioni che vengono assunte (formazione classi, definizione del POF, organizzazione oraria,...). La percentuale di docenti e di personale ATA che percepisce una retribuzione aggiuntiva (FIS) è superiore alla media dei dati di riferimento. Questo fa emergere che esiste all'interno dell'istituto una ampia distribuzione dei compiti. La scuola ha individuato figure a cui sono affidati incarichi di responsabilità: collaboratori del dirigente, coordinatori di plesso. La distribuzione delle risorse a queste figure è in linea con i dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Significativamente negativo l'impatto delle assenze dei docenti: la percentuale di assenze è piuttosto alta e la percentuale di copertura dei docenti assenti con personale supplente è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale, soprattutto per quanto riguarda le scuole dell'infanzia e primarie che registrano mediamente + 22,4 rispetto alle percentuali degli standard di riferimento.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MOIC81400E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC81400E 10
11,93
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MOIC81400E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC81400E 15433,70
7718,63
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MOIC81400E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC81400E 239,65
104,85
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MOIC81400E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E % n.d.
17,38
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MOIC81400E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC81400E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
9,9
15,5
0
13,3
12,1
13,3
0
5
4,9
9,4
0
70
69,5
48,5
1
23,3
22,3
28,4
0
20
18,4
11,6
1
50
42,9
36,6
1
23,3
28,6
27,3
0
15
14,8
20,6
0
6,7
19
14,9
0 0
25 18,3
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MOIC81400E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC81400E 2,00
3,2
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MOIC81400E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E % 18,97
36,5
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MOIC81400E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOIC81400E Potenziamento della lingua inglese. Coinvolge tutti gli ordinbi di scuola, dalle sezioni dei 5 anni dell'infanzia fino alle classi terze della secondaria I grado con esame per la certificazione KET Ampliamento dell'OF in orario extrascolastico. Mirato a prevenzione del disagio attraverso attivita' artistico-espressive in orario pomeridiano. Rivolto a tutti gli studenti della secondaria di I grado. Progetto frutto della collaborazione tra scuola, assessorato istruzione, AUSL, societa' sportive, soggetti della grande distribuzione alimentare per la promozione di stili di vita corretti (educazione alla salute).
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5 4,7 Basso coinvolgimento 10 13,7 Alto coinvolgimento 85 81,6
Situazione della scuola: MOIC81400E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha avviato negli ultimi tre anni alcuni progetti in cui sono state coinvolte tutte le scuole di tutti gli ordini. Ciò ha dato avvio ad un'inversione di tendenza rispetto a quella che era la prassi consolidata di presentare piccoli progetti con una progettazione interna ai plessi non condivisa a livello di scuola. La scuola ha scelto di intervenire con i progetti comuni su alcune aree ritenute fondamentali e in linea con le scelte educative adottate nel POF: - potenziamento delle competenze linguistiche (inglese) - individuazione precoce di DSA - educazione alla salute, con l'attivazione di un tavolo con ASL, Amministrazione comunale, associazioni e aziende del territorio, che prevede azioni volte all'educazione alimentare e all'educazione motoria. Ha inoltre scelto di investire in modo significativo su un progetto in collaborazione con il Comune per la realizzazione di attività in orario pomeridiano extracurricolare nella scuola secondaria. C'è un alto coinvolgimento di personale esterno qualificato nella realizzazione dei progetti e la scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dallo Stato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dei progetti è inferiore ai dati di riferimento ed elevato è l'indice di frammentazione dei progetti. Il processo di cambiamento verso la definizione di progetti prioritari è stata avviata, ma richiede tempo per far sì che diventi patrimonio dei docenti. Il coinvolgimento dei docenti interni nei progetti è piuttosto basso e alto invece il coinvolgimento di personale esterno. Tale dato fa emergere una tendenza a ricorrere a competenze esterne piuttosto che a far crescere e potenziare le risorse interne all'istituto. La concentrazione delle risorse finanziarie nei tre progetti ritenuti prioritari rispetto alla spesa complessiva dei progetti è inferiore ai valori di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Tale dato è influenzato sia dalla tendenza ancora presente ad una progettazione frammentaria, sia al fatto che uno dei progetti può contare in parte su attività che non richiedono l'intervento finanziario della scuola, perché svolte grazie alla collaborazione e al finanziamento diretto degli enti coinvolti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato, limitandosi agli aspetti meramente organizzativi e non all'efficacia /ricaduta sugli alunni. È presente una definizione dei compiti e delle responsabilità e sono state individuate figure di coordinamento. Esiste una diffusa distribuzione dei compiti all'interno dell'istituto. Le risorse economiche sono impiegate solo parzialmente sulle tematiche ritenute prioritarie ed è ancora presente una certa frammentazione della progettazione didattica. La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per perseguire la propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MOIC81400E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC81400E 2
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MOIC81400E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC81400E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,3 6,7
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30
22,8
15,3
0
1,7
5,8
5,6
0
20
25,3
21,1
1
55
64,8
46
0
10
12,1
16,5
0
1,7
3
2,2
0 1
1,7 13,3
1,4 11,3
1,2 9,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel triennio 2012-2015 ha cercato di raccogliere le esigenze formative dei docenti, organizzando corsi di formazione sulle Nuove Indicazioni e sulle strategie didattiche per gli alunni DSA. Sono stati inoltre svolti corsi sul cooperative learning e sull'uso delle nuove tecnologie per la didattica. La qualità degli esperti/relatori è stata più che buona. La formazione sull'uso delle tecnologie è stata curata da personale interno, dotato di specifiche competenze. La modalità di quasi tutti i corsi di formazione è stata di tipo attivo/laboratoriale. Nell'ambito del progetto "Diagnosi precoce DSA" le docenti delle classi prime e seconde coinvolte e la Funzione Strumentale DSA hanno partecipato ad un percorso di formazione proposto dall'ASL. Tale percorso coinvolgerà anche nei prossimi anni le docenti delle classi prime e seconde: la formazione riguarderà quindi nel tempo tutti i docenti di scuola primaria. Parte dei docenti partecipa all'offerta formativa presente sul territorio e delle Università di Bologna e Modena/Reggio, che risulta esser qualitativamente buona, incrementando in questo modo le proprie competenze professionali. Il Collegio ha deliberato per il prossimo anno scolastico momenti di formazione peer to peer nei quali i docenti presentano significativi percorsi didattici ed esperienze realizzati nelle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative organizzate dalla scuola, ad esclusione della formazione sul tema delle Nuove Indicazioni, sono state a libera adesione. Solo una parte dei docenti ha aderito alle iniziative di formazione. Parte dei docenti non cura la propria formazione e non partecipa alle iniziative di aggiornamento offerte dal territorio. I materiali proposti e/o prodotti all'interno dei corsi sono stati resi disponibili sul sito della scuola, ma non sono sempre stati utilizzati dai docenti come risorsa. Manca un efficace scambio di materiali e documentazione didattica all'interno dell'istituto.
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Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto informazioni sulle esperienze formative e Non esiste una modalitĂ condivisa di valorizzazione delle professionali dei docenti per fini di tipo amministrativo (es.: risorse umane. La scuola ha utilizzato una modalitĂ informale di aggiornamento graduatorie). assegnazione degli incarichi all'interno del plesso, basata sulla conoscenza delle esperienze dei docenti all'interno della scuola, e raccogliendo le candidature personali dei docenti. Non vengono raccolti i curricola di tutti i docenti per una gestione efficace delle risorse umane, sia in termini di assegnazioni dei docenti alle classi, sia per l'assegnazione di incarichi organizzativi e/o didattici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOIC81400E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC81400E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
41,7
42,6
53,5
No
46,7
62,6
61,1
No
36,7
40,4
48,9
No Si No Si No No No Si
51,7 65 63,3 81,7 28,3 16,7 86,7 93,3
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,3 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,7 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 47,8 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 82
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOIC81400E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC81400E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
6,1
6,9
0
7,8
12,1
9,9
0
4,3
6,8
6,6
0 5 0 2 0 0 0 11
5,1 2,2 4,3 5,2 5,7 2,6 9,4 8,7
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state attivate nel corso degli ultimi tre anni commissioni su orientamento e integrazione alunni con disabilità. E' stato costituito il GLI, che funziona anche nella sua veste tecnica e secondo modalità tematiche (disabilità, DSA, ...). I gruppi di lavoro hanno prodotto proposte che sono state poste alla delibera del Collegio (modello consiglio orientativo, protocollo accoglienza alunni disabili,...). I materiali prodotti dai gruppi dai lavoro vengono condivisi. Sono presenti nel sito aree per la fruizione da parte dei docenti di materiali prodotti dai gruppi di lavoro o dai singoli docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha fatto ricorso in maniera limitata a commissioni e gruppi di lavoro per affrontare tematiche specifiche. I docenti coinvolti nei gruppi di lavoro sono stati in numero limitato. Non sempre la condivisione di strumenti e materiali prodotti dai gruppi di lavoro è efficace: parte del Collegio è attiva e consapevole delle scelte e delle decisioni assunte, parte del Collegio risulta invece essere più passiva e meno coinvolta e consapevole. E' necessario migliorare la strutturazione delle aree del sito dedicate alla condivisione di materiali dei gruppi o prodotti dai docenti. La comunicazione degli esiti dei lavori delle commissioni deve essere potenziata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le proposte formative rivolte ai docenti sono di qualità sufficiente. E' necessario migliorare e ampliare la proposta formativa investendo maggiori risorse. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, ma solo una percentuale limitata di docenti vi prende parte. I gruppi producono materiali ed esiti che non sempre hanno una diffusione adeguata. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). E' necessario incrementare la partecipazione attiva di tutto il collegio, anche migliorando il sistema di comunicazione interno e facilitando l'accesso di tutto il personale agli esiti dei gruppi di lavoro e ai materiali didattici prodotti dalla scuola.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,7 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,5 24,1 10,3
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,9 15 Bassa apertura 10,3 10,3 Media apertura 20,7 22,6 Alta apertura 43,1 52,1 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MOIC81400E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC81400E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
36,7 5
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
31,7
54,1
18,7
0 1 2
1,7 35 75
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MOIC81400E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC81400E per motivo) per motivo) 1
46,7
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
26,7
38,2
24
0
75
83,2
74,2
0
8,3
8,2
10,1
1
48,3
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MOIC81400E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC81400E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,3 13,3
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
45
56,3
44,3
0
23,3
35,4
16,7
0
5
6,3
9,7
0
3,3
11,5
12
1
40
27,7
30,5
0
16,7
31
20,2
1 0
66,7 0
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56,7 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,7 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MOIC81400E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E No 45 36 Si 88,3 83,5 No 3,3 4,7 No 16,7 23,6 No 55 38,2 Si 43,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
45
58
57,6
Si No No
91,7 73,3 8,3
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOIC81400E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOIC81400E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 63,3 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a Reti del Territorio dell'Unione Terre di Castelli e della Provincia di Modena. Questa collaborazione ha prodotto nel tempo risultati sia dal punto di vista dell'efficienza organizzativa, sia per quanto riguarda possibili economie: fruizione di corsi di aggiornamento (Rete Sicurezza); acquisto di materiali didattici a favore della disabilità (Rete H). E' attiva una proficua collaborazione con il Comune di Savignano che finanzia, sulla base di una progettualità concertata, progetti di ampliamento dell'offerta formativa. In particolare è attivo un progetto di educazione ambientale "Dea Minerva", grazie al quale la scuola riceve fondi ricavati dalla vendita di materiale plastico di una raccolta differenziata di qualità. In collaborazione con l'Amministrazione è attivo il progetto "Consiglio comunale dei ragazzi". La scuola è partner in accordi e protocolli territoriali che coinvolgono ASL, Servizi Sociali, Enti Locali. Tali accordi sono strategici per una definizione condivisa della proposta formativa e dell'azione della scuola. Il Territorio offre numerose opportunità di collaborazione con la scuola, grazie ad un'ampia offerta culturale (musei, laboratori didattici, teatro, biblioteche, eventi, ...). La scuola ha in essere una proficua collaborazione con la Fondazione di Vignola, che cofinanzia alcuni progetti. Le scelte sulla destinazione delle risorse ai progetti vengono concertate in un tavolo di lavoro che coinvolge tutte le scuole del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità culturali offerte dal territorio non sono sempre fruibili dalla scuola a causa della difficoltà di reperire fondi da destinare al trasporto scolastico. Il rapporto con le associazioni del territorio è proficuo, ma necessita di essere incrementato, attraverso un confronto che possa definire una progettualità di interventi condivisa per la fascia di età degli studenti dell'istituto.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MOIC81400E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC81400E % 29,36
23,5
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MOIC81400E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 20,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 75,9 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MOIC81400E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC81400E 9,70
13,3
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,7 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,3 9,1
Situazione della scuola: MOIC81400E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione, collaborazione e coinvolgimento delle famiglie è ottimo, sia per quanto riguarda la partecipazione agli incontri rivolti alle famiglie, sia per l'organizzazione di eventi finalizzati a raccolte fondi e momenti di incontro tra genitori, studenti e insegnanti(colazioni, feste, camminata, mercatini, aperitivi, pranzi e cene). Partecipazione attiva dei genitori negli organi di rappresentanza della scuola ( consiglio d'istituto, interclassi, intersezioni, consigli di classe). La percentuale di genitori che hanno partecipato alle elezioni del Consiglio d'Istituto è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La scuola attiva corsi e incontri per i genitori (educazione all'affettività-sessualità; prevenzione all'uso o abuso di sostanze, dipendenze e al corretto uso del web). Per la Comunicazioni con le famiglie vengono utilizzati strumenti informatici (sito della scuola, comunicazioni via mail, registro elettronico) e sms per comunicazioni che hanno carattere di urgenza. A partire dall'a.s 2013-2014 è stato introdotto il contributo volontario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le relazioni tra docenti e comitati genitori assumono in alcuni casi caratteri di conflittualità. Sono carenti momenti di confronto tra docenti e genitori esterni agli incontri istituzionalmente previsti (consigli di intersezione, interclasse e classe, consiglio d'istituto). Il contributo volontario medio è più basso rispetto ai dati della provincia di Modena. Ciò è imputabile da un lato all'entità del contributo richiesto, che si colloca, se confrontato con altre realtà, in una fascia medio-bassa, dall'altro al fatto che l'introduzione del contributo è recente ed ha incontrato alcune resistenze. Inoltre hanno inciso alcuni ritardi nell'acquisto dei materiali didattici finanziati col contributo volontario.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha attivato collaborazioni proficue sia con le scuole (Reti), sia con i vari soggetti presenti sul territorio (accordi, protocolli, collaborazioni). Tali collaborazioni consentono un confronto costruttivo per la costruzione di un'offerta formativa condivisa. La scuola si avvale di collaborazioni con le risorse presenti nel proprio territorio come fonte formativa e riscontro pratico degli apprendimenti teorici in aula. In questo modo la scuola offre un radicamento identitario agli studenti. Il coinvolgimento dei genitori è positivo, la loro partecipazione attiva, pur essendo presenti, in alcuni casi, situazioni di conflittualità .
SNV - Scuola: MOIC81400E prodotto il :08/10/2015 17:54:06
pagina 97
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la variabilità tra le classi nelle prove INVALSI
Attenuare le differenze tra le classi nelle prove nazionali di matematica: differenza tra le classi non superiore a 2 punti.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare negli studenti le competenze sociali e civiche.
Diminuire il ricorso a note o sanzioni disciplinari di 1 punto percentuale rispetto all'anno precedente.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati nelle prove standardizzate evidenziano una significativa differenza dei punteggi tra le classi, per quanto riguarda le prove di matematica. Questo dato è indice di una differenza dei livelli delle competenze matematiche raggiunti dagli studenti all'interno dell'istituto. A questo si aggiungono risultati leggermente inferiori alla media per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado. Il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate implica un innalzamento delle competenze nell'area logicomatematica, in linea con la necessità generale di potenziare le competenze nell'area matematico- scientifica. Il miglioramento di questi aspetti implica inoltre un miglioramento della didattica della matematica, che tenga conto anche dell'esigenza di differenziazione delle proposte didattiche in funzione dei diversi bisogni degli studenti. Per quanto riguarda le competenze chiave di cittadinanza l'individuazione delle competenze sociali e civiche rispondono alla duplice esigenza di migliorare il clima scolastico, ottenendo una maggior condivisione delle regole e una maggior spirito collaborativo, e di aumentare il livello di condivisone dei criteri di valutazione del comportamento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridefinire il curricolo d’istituto:profilo in uscita dello studente, individuazione dei nodi essenziali, unità di apprendimento condivise. Strutturare e utilizzare prove comuni comparabili (almeno una per quadrimestre). Definire criteri condivisi di valutazione del comportamento e comunicarli in modo chiaro a studenti e genitori.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
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Introdurre l’uso di strumenti per la valutazione delle competenze (rubriche valutative, strumenti osservativi, …). Adottare forme di flessibilità organizzativa: lavoro per classi aperte finalizzato al recupero e al potenziamento. Generalizzare le esperienze di didattica con un approccio di tipo cooperativo già utilizzate da alcuni docenti/classi. Consolidare all'interno della scuola e delle singole classi la condivisione di regole e comportamenti responsabili. Progettare attività di recupero in orario curricolare e extracurricolare.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Definire e utilizzare uno strumento per il della scuola monitoraggio e la valutazione dell’efficacia delle attività di recupero. Monitorare l’andamento disciplinare delle classi. Potenziare la dotazione tecnologica: completare la dotazione di LIM nelle aule e aumentare il numero dei pc/tablet a disposizione delle classi. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Progettare un percorso di formazione sulla didattica della matematica: sviluppo di competenze relative a problem solving,sviluppo del pensiero logico Progettare un percorso di formazione sulla didattica collaborativa, con attenzione all’uso degli strumenti tecnologici.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento dei risultati nelle prove di matematica necessita di azioni che possano migliorare la qualità della didattica e la condivisione di traguardi e obiettivi. Occorre quindi ridefinire i nodi essenziali delle discipline e monitorare il raggiungimento degli stessi nel corso dell’anno. La formazione dei docenti è fondamentale: strutturazione di un corso di formazione affinché i docenti possano aggiornare le proprie competenze di didattica della matematica, finalizzate anche alla capacità di differenziare la proposta didattica in funzione delle diverse esigenze degli studenti. L’esigenza di differenziazione necessita di una maggiore flessibilità: diversa articolazione dei gruppi classe e strutturazione di attività di recupero in orario curricolare ed extracurricolare, costantemente monitorate. Per le competenze chiave di cittadinanza sono state individuate le competenze sociali e civiche funzionali al miglioramento di due aspetti: il clima scolastico, nel quale è necessario incrementare il senso di responsabilità nei confronti delle regole e la capacità di collaborare; la condivisione di criteri di valutazione del comportamento tra i docenti e trasparenti nei confronti dell'utenza. Funzionale quindi la definizione di criteri condivisi e resi espliciti, la generalizzazione di pratiche didattiche di tipo cooperativo e il potenziamento dell'infrastruttura tecnologica.
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