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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRPC03000B LICEO CLASSICO "CARDUCCI" CASSINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano FRPC03000B Alto Liceo Alto FRPC03000B II A Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRPC03000B 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nato come Ginnasio nel 1824 (Regio Decreto di Ferdinando I del 3170771822) il Liceo Classico « G. Carducci » è ospitato in un edificio posto al centro della città, dotato di ampio cortile adibito in parte a parcheggio con cordigliere per biciclette e motocicli, ricostruito immediatamente dopo i tragici eventi del Secondo conflitto mondiale. La scuola è da sempre stata punto di riferimento culturale della città ed ha educato la classe dirigente e politica del territorio, agevolata anche dalla presenza di un importante centro universitario che raccogli studenti provenienti da varie regioni italiane e straniere e che vanta tra le sue facoltà anche quella di Lettere e Filosofia, sbocco naturale, almeno in passato, per l’utenza di questo Liceo. L’edificio scolastico è stato sottoposto ad interventi restauro, di adeguamento alle normative esistenti e di ampliamento, con la costruzione ex novo di un’intera ala. La popolazione scolastica presenta un background medio-alto ; in essa non si registrano condizioni di svantaggio legate a problemi di occupazione dei genitori. La presenza di alunni stranieri è costituita da poche unità provenienti da Paesi della Comunità Europea. Non ci sono alunni nomadi e non si registra la presenza di famiglie disagiate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crisi economica delle attività produttive del territorio ha impoverito il tessuto sociale con ripercussioni sulla scelta delle famiglie riguardo la frequenza scolastica dei propri figli. Ciò ha determinato una lieve flessione delle iscrizioni, orientate per lo più verso indirizzi tecnico-professionali che agevolano l’immediato inserimento nel mondo del lavoro. Il calo nazionale dell’interesse per le discipline classiche, Latino e Greco, ritenute, a torto, meno incisive per la formazione dei giovani, ha altresì contribuito al decremento della popolazione scolastica. La presenza sul territorio di tutte le tipologie di scuola secondaira di secondo grado, pubblica e privata, rappresenta un ulteriore elemento di criticità, insieme con lo scarso incremento della popolazione e il basso tasso di natalità, a riprova di una perdita significativa del tessuto economico e produttivo fiorente fino ad un decennio fa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La storia di questo territorio, variamente legata nei secoli al celebre monastero benedettino, si caratterizza, nel Novecento, per una serie di vicende che ne hanno profondamente segnato i caratteri di fondo, trasformandone la fisionomia sia materiale che socio-economica. La situazione socio-economica di partenza degli alunni, piuttosto omogenea, richiede un impegno educativo volto alla formazione qualitativamente elevata delle conoscenze e delle competenze dell’utenza. L’istituto risponde a tali esigenze con l’ampliamento dell’offerta formativa mirante al potenziamento dell’asse scientifico, accolto con favore dalle famiglie che hanno manifestato un atteggiamento positivo e collaborativo. La scuola, pertanto, è percepita come un’opportunità, un punto di riferimento cui rivolgersi per condividere il processo educativo. Costituita da un unico plesso, essa rappresenta un luogo aggregante e stimolante, anche per l’apertura all’esterno e la collaborazione fattiva con gli enti e le istituzioni locali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Oggi il Cassinate è alla ricerca di una nuova vocazione che, dopo quella industriale, possa agire da volano economico dell'intera area. Le risorse, il turismo, il commercio, la cultura, i servizi alle imprese e alle persone non mancano, anche se non sembrano poter offrire, da sole, valide alternative. L’azione educativa del Liceo risulta ancora poco aperta alla realtà socio-economica e al confronto diretto degli alunni con il mondo del lavoro, che potrebbe offrire significative esperienze di arricchimento e formazione sul piano operativo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FRPC03000B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
24.167,00
10.094,00
2.729.064,00
10.964,00
0,00
2.774.289,00
7.028,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.028,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
129.534,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
129.534,00
18,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18,00
8.660,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.660,00
149.172,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
149.172,00
Istituto:FRPC03000B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,3
88,9
0,4
0,0
90,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
4,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
29
40,6
28,5
41,9
39,5
44,1
29
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 74,2 56,7 Totale adeguamento 25,8 42,9
Situazione della scuola: FRPC03000B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si trova nella zona centrale della città, facilmente raggiungibile sia dalla stazione ferroviaria che da quella dei pullman. L’edificio scolastico ha subito recentemente opere di ristrutturazione dei servizi igienici, di tinteggiatura di vari ambienti, di realizzazione di laboratori scientifici e linguistici, nonché di una sala riunioni. La qualità degli strumenti e delle dotazioni in uso nella scuola è buona: alcuna aule sono dotate di LIM; è attiva la rete WIFI, potenziata di recente attraverso fibra ottica connessa a GARR. In generale, l’istituto possiede : una biblioteca;una Palestra coperta, attrezzata, e due campetti all' aperto (basket e pallavolo);un Laboratorio Multimediale, con venti postazioni studenti ed una Docente; un Laboratorio di Informatica, con venti postazioni studenti ed una Docente. Entrambi i laboratori sono utilizzabili anche da tutti i Docenti che sperimentano una didattica multimediale e on-line, anche attraverso l’uso della piattaforma e-learning (Moodle);un laboratorio multimediale per Docenti; una Sala video; un Laboratorio di Scienze; un Laboratorio di Fisica; aule attrezzate per la didattica 2.0.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stato dell’edificio, costruito nell’immediato dopoguerra, presenta carenze dovute all’obsolescenza della struttura che nemmeno le opere successive di intervento hanno del tutto sanato. Manca nell’Istituto un’ Aula Magna dove riunirsi nei momenti significativi e solenni della vita scolastica. I locali biblioteca appaiono angusti rispetto alle esigenze di una scuola moderna e funzionale, che necessita anche di collegamenti telematici con altre biblioteche. Per quanto riguarda le norme sulla sicurezza, la struttura presenta le carenze comuni a moltissime scuole del territorio per le scale di emergenza, l’ascensore e le aree di accesso per i diversamente abili; l’adeguamento è parziale; nessuna certificazione rilasciata.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FRPC03000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FRPC03000B 41 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* FROSINONE 6.435 87,7 900 12,3 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FRPC03000B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
FRPC03000B
45-54 %
N°
7
17,1
55+ %
N°
17
41,5
Totale %
TOTALE
17
41,5
100,0
- Benchmark* FROSINONE
113
1,8
1.159
18,0
2.581
40,1
2.582
40,1
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FRPC03000B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRPC03000B 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FRPC03000B - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
Istituto:FRPC03000B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,4 8 19,5 16 39,0 1.139 7.640 80.068
20,1 14,4 21,1
1.388 16.117 99.999
24,5 30,4 26,3
1.037 11.154 99.999
18,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
39,0
2.091 18.021 99.999
37,0 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FROSINON E LAZIO ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
68
81,9
1
1,2
12
14,5
2
2,4
-
0,0
652 7.359
82,3 84,4
43 126
5,4 1,4
86 1.143
10,9 13,1
9 43
1,1 0,5
2 49
0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 10 6,5 14,9 0 1,9 90,3 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 23,8 38,7 34,5 16,1 15,7 25,8 26,1
Situazione della scuola: FRPC03000B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti hanno un contratto a tempo indeterminato e sono laureati. Il 39% degli insegnanti è titolare della scuola da oltre 10 anni; il 39% da 6 a 10 anni; il 19,5% da 2 a 6 anni; il 2,4% da 1 anno. Il 100% degli insegnanti possiede competenze informatiche; il 30% certificazioni linguistiche, il 40% diplomi di specializzazione e/o perfezionamento post lauream. Il Dirigente Scolastico è stato titolare della Presidenza dell’Istituto dall’anno scolastico 2008/2009.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal 1 settembre 2014 la scuola è in reggenza. Il corpo docente ha un’età media compresa tra i 48 e i 58 anni. Si rileva l’esigenza di promuovere un aggiornamento costante per rendere più moderna, efficace ed incisiva l’azione didattica, soprattutto nelle discipline classiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC03000B
% classe 1
classe 2
109
97,3
% classe 2
classe 3
125
99,2
% classe 3
classe 4
112
99,1
% classe 4 127
100,0
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
369
96,3
399
96,6
451
96,0
452
99,8
4.419
88,3
4.715
91,3
4.853
91,5
4.989
92,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC03000B
% classe 1
classe 2
10
8,9
% classe 2
classe 3
25
19,8
% classe 3
classe 4
19
16,8
% classe 4 17
13,4
- Benchmark* FROSINONE
56
14,6
78
18,9
89
18,9
79
17,4
LAZIO
1.059
21,2
1.215
23,5
1.075
20,3
891
16,6
Italia
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: FRPC03000B
61-70 12
71-80 18
81-90 34
91-100 35
Lode 27
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5
9,2
13,7
26,0
26,7
20,6
3,8
- Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
24
75
127
108
113
20
5,1
16,1
27,2
23,1
24,2
4,3
313
1.332
1.627
1.218
1.047
115
5,5
23,6
28,8
21,5
18,5
2,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC03000B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
0
0,0
3
2,6
0
0,0
0
0,0
FROSINONE
-
0,3
-
0,0
-
0,6
-
0,0
-
0,2
LAZIO
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,8
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC03000B
% classe 1
classe 2
7
6,7
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 -
-
- Benchmark* FROSINONE
20
7,2
8
3,2
7
6,0
6
2,4
4
8,9
LAZIO
123
4,1
100
4,0
108
4,9
87
3,9
63
5,3
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC03000B
% classe 1
classe 2
4
3,7
% classe 2
classe 3
3
2,4
% classe 3
classe 4
2
1,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,8
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
20
5,5
19
4,8
13
2,8
8
1,8
7
1,5
247
5,2
185
3,7
184
3,6
115
2,2
84
1,5
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati sono comuni a tutti i corsi, proposti e discussi nei Dipartimenti e approvati dal Collegio dei Docenti. La valutazione finale è il risultato di un processo continuo di apprendimento che coinvolge gli alunni attraverso la consapevolezza degli obiettivi da conseguire e dei parametri di misurazione degli stessi. Essa è intesa come mezzo per la promozione delle conoscenze, competenze e capacità dei discenti, per guidarli verso scelte consapevoli e soprattutto per garantirne il successo scolastico. L’analisi dei dati relativi alle non ammissioni alla classe successiva evidenzia una percentuale minima, pari al 2,5%; gli alunni con debito formativo fanno registrare una percentuale del 12%. I risultati dell’esame di Stato mostrano un numero esiguo di studenti che si collocano nella fascia del 60. Mediamente le valutazioni sono comprese tra 80 e 90/100; le eccellenze costituiscono il 3%. Il numero degli studenti trasferiti in entrata risulta superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale; quello dei trasferiti in uscita è pari allo 0,5%. Non vi sono casi abbandono scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle discipline di indirizzo (Latino e Greco) e in Matematica, nelle classi seconde, terze e quarte. Si rende necessaria una programmazione mirante a correggere questo dato, con l’incremento di corsi di recupero in itinere e con l’avvio di una sperimentazione didattica che si avvalga di tutor per gli alunni in difficoltà. Sarebbe utile un più costante monitoraggio del processo di apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’analisi dei dati relativi all’abbandono scolastico e al trasferimento di studenti in altre scuole fa rilevare la validità dell’offerta formativa, considerato il numero poco rilevante di insuccesso scolastico dovuto ad errori di scelta delle famiglie. Gli alunni in difficoltà vengono seguiti con costante monitoraggio dei progressi e vengono valutati tenendo conto dei livelli di partenza e dei progressi fatti.
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FRPC03000B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
FRPC03000B
72,6
FRPC03000B
72,6
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 71,6
n/a 72,9
Lazio
65,3
Centro 46,0
5,4 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
48,8 48,8
72,4
-4,2 n/a
n/a 51,4
n/a 53,8
n/a 54,1
Liceo
71,8
2,9
48,8
-5,9
FRPC03000B - II A
72,2
3,5
45,5
-12,7
FRPC03000B - II B
72,4
1,7
43,5
-13,6
FRPC03000B - II C
69,6
1,2
48,2
-10,3
FRPC03000B - II D
72,1
2,9
47,2
-5,4
FRPC03000B - II E
72,3
3,4
58,3
0,4
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FRPC03000B - II A
0
3
12
7
0
6
11
5
0
0
FRPC03000B - II B
1
6
8
6
4
10
10
2
2
1
FRPC03000B - II C
1
4
9
6
0
4
7
7
1
1
FRPC03000B - II D
1
5
13
3
6
7
10
11
0
0
FRPC03000B - II E
0
4
14
10
0
2
3
10
10
3
% studenti Livello 1 FRPC03000B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,4
17,9
45,5
26,0
8,1
23,6
33,3
28,5
10,6
4,1
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FRPC03000B - Liceo 3,9 96,1 24,9 75,1 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi seconde hanno raggiunto risultati superiori alla media nazionale in Italiano e leggermente inferiori in Matematica. In particolare la classe che frequenta il corso di potenziamento della Matematica, PAM, si segnala per un più 0,4 rispetto alla media nazionale. Gli esiti sono abbastanza uniformi in tutte le classi. Il livello raggiunto dagli studenti è affidabile, anche perché misurato con altre prove similari, come le gare ginnasiadi, che hanno fornito dati in linea con le prove INVALSI. Le disparità tra gli alunni più dotati e quelli meno dotati registrano una lieve regressione; esse sono comuni a tutte le sezioni. Le funzioni strumentali hanno posto all’attenzione del Collegio dei Docenti i dati delle rilevazioni nazionali, per suggerire l’attuazione di strategie didattiche mirate alla correzione delle lacune e al potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei dati delle rilevazioni nazionali ha evidenziato una evidente disparità di risultati tra l’Italiano e la Matematica; ciò è solo parzialmente dovuto alla maggiore propensione degli alunni per le discipline umanistiche. Si rende necessaria un’azione didattica mirata al recupero e al rafforzamento delle competenze di base, con costante monitoraggio della stessa, affinché i processi di apprendimento risultino più funzionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio di matematica è di poco inferiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo o in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto un’attenta griglia per la valutazione del rispetto delle regole, dello sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, della collaborazione e dello spirito di gruppo e adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, che scaturisce dalla media dei voti proposti dai singoli docenti. La scuola monitora costantemente il comportamento degli alunni, cura il rapporto alunno-docente in un clima sereno, costruito sull’accettazione di regole di convivenza civile e di rispetto reciproco. Gli episodi di infrazione risultano sporadici e di lieve entità. L’autonomia di iniziativa si espleta soprattutto nella gestione delle assemblee studentesche e nelle proposte di incontri con esperti ed esponenti rilevanti della società civile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una percentuale del 6% di alunni riporta un voto di comportamento inferiore ad otto, mostrando di non aver raggiunto un buon livello di competenze sociali e civiche. Una percentuale del 50% riporta un voto pari ad otto, risultato apprezzabile ma inferiore a quello del restante 44%, la cui interiorizzazione del senso di legalità è decisamente migliore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola non si sono verificati episodi tali da dover ricorrere a misure disciplinari rilevanti. Nessun alunno è stato sospeso, la maggior parte degli studenti consegue una positiva valutazione del comportamento e dimostra di aver interiorizzato le regole della convivenza civile e del rispetto reciproco. Le relazioni tra studenti, docenti e Dirigente Scolastico sono cordiali nel rispetto dei ruoli.
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FRPC03000B FROSINONE LAZIO ITALIA
89,4 48,8 52,8 50,5
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FRPC03000B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
80,0
13,3
6,7
60,5
28,9
10,5
58,8
30,9
10,3
84,2
10,5
5,3
FROSINONE
66,0
19,3
14,7
28,4
35,4
36,2
39,3
33,0
27,7
45,2
27,9
26,9
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FRPC03000B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
86,7
0,0
13,3
60,5
10,5
28,9
55,9
23,5
20,6
84,2
10,5
5,3
FROSINONE
54,5
19,0
26,5
29,4
18,0
52,5
34,4
20,5
45,1
45,3
13,0
41,6
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FRPC03000B FROSINONE LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 92 95,8 4 4,2 2.702 66,4 1.370 33,6 28.603 71,0 11.710 29,0 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 96 4.072 40.313 491.841
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FRPC03000B - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 91 98,9 3 75,0 2.540 24.025 276.676
95,9 91,6 90,9
1.158 8.296 93.486
89,5 79,6 76,9
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FRPC03000 B
liceo classico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
21
21
34
17
3
6,8
20,4
20,4
33,0
16,5
2,9
9
40
73
105
70
39
2,7
11,9
21,7
31,2
20,8
11,6
- Benchmark* FROSINON E LAZIO
149
657
1.229
1.473
642
432
3,3
14,3
26,8
32,1
14,0
9,4
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FRPC03000B 147 20 13,6 149 16 10,7 111 16 - Benchmark* FROSINONE 4.576 1.585 34,6 4.561 1.601 35,1 4.357 1.210 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
14,4 27,8 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FRPC03 000B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
20,0
10,0
40,0
30,0
0,0
12,5
31,2
18,8
25,0
12,5
0,0
6,2
0,0
18,8
62,5
12,5
0,0
FROSIN ONE
9,8
21,1
24,8
29,4
14,8
0,0
12,2
19,2
26,5
22,5
19,6
0,0
11,5
19,8
26,4
30,6
11,8
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
21,4
42,9
7,1
0,0
FROSINO NE
9,9
56,1
7,0
LAZIO
5,1
45,3
ITALIA
6,9
42,3
FRPC0300 0B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
28,6
5,7
31,4
14,3
5,7
9,5
17,6
9,9
55,9
5,9
11,5
8,3
29,8
5,0
46,9
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
42,9
8,3
33,3
12,5
8,3
37,5
10,5
17,7
8,7
61,0
5,3
8,6
16,4
11,3
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FRPC03000B 0,0 10,7 89,3 2,9 0,0 97,1 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* FROSINONE 1,6 21,3 77,1 1,5 21,2 77,3 0,7 16,7 82,6 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRPC03000B - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
57,1 53,2 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRPC03000B - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
74,3 53,1 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRPC03000B - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
62,5 60,1 51,9 48,9
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Istituto: FRPC03000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,7 3,6 17,9 3,6 0,0 7,1 7,4 11,2 13,9
13,1 11,8 13,5
5,2 7,8 8,6
6,5 5,9 7,0
8,7 2,1 2,9
16,2 12,0 14,5
4,4 7,4 7,7
5,9 4,5 6,8
9,6 2,0 2,8
10,9 12,3 15,5
5,0 6,4 7,1
4,8 4,8 7,2
7,8 1,7 2,9
0,4 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,9
2,2 13,3 5,6
Istituto: FRPC03000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 4,2 4,2 0,0 0,0 4,2 7,1 9,8 12,7
0,0
5,5 14,8 5,8
Istituto: FRPC03000B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,4 2,9 8,6 0,0 0,0 0,0 8,2 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,4 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,3 13,0 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La percentuale degli alunni che prosegue gli studi è superiore all’80%, il restante 20% circa si avvia verso il mondo del lavoro per lo più attraverso concorsi nella pubblica amministrazione o nelle forze armate. Una percentuale rilevante, pari al 50%, conclude il corso di laurea prescelto nei tempi previsti. Il 30% dei laureati prosegue gli studi con la frequenza di masters anche all’estero. Gli alunni sono orientati per lo più verso le facoltà di Medicina, Giurisprudenza, Ingegneria, Biologia, Lingue e letterature straniere. Dai dati rilevati risulta che il 70% degli alunni iscritti al primo anno di università è in regola con gli esami.
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Il rilevamento dei dati sul proseguimento degli studi da parte degli alunni risulta incompleto e limitato al primo anno. Si rende necessaria una più accurata rilevazione dei risultati a distanza che potrebbe costituire un’importante elemento per l’orientamento in entrata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nel primo anno del loro percorso di studi e di avviamento al mondo del lavoro (formazione non universitaria) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni, infatti la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo un anno di universita' anni e' almeno 30 su 60.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 41,2 23,7 Medio - basso grado di 5,9 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 39 Alto grado di presenza 23,5 31,1 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione
Istituto:FRPC03000B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Si
58,8
74
78,1
No
52,9
74,6
77,7
No
64,7
75,7
78,2
No
52,9
72,3
75,6
No
58,8
66,7
72,2
No
52,9
45,2
50,1
No
52,9
61,6
64,3
No
5,9
17,5
23,1
No
5,9
18,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro condotto dai dipartimenti ha individuato per tutte le L’elaborazione del curricolo risulta carente: la scuola non ha discipline e per tutte le classi abilità e contenuti comuni. Le definito con precisione gli indicatori di competenze trasversali e attività di ampliamento dell’offerta formativa sono raccordate al disciplinari. curricolo e alle peculiarità della scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,2 Medio - basso grado di 23,5 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 35 Alto grado di presenza 29,4 33,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 40
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:FRPC03000B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,2
76,8
83
No
64,7
63,3
67,2
Si
64,7
59,3
62,4
Si
100
95,5
95,3
Si
41,2
48
49,5
Si
100
90,4
91,6
No
64,7
61
58,4
No
35,3
46,9
51,8
No
5,9
13
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di più ampio respiro, il progetto Lettura, abbraccia tutte le discipline dell’area artistico-umanistica e storicosociale. La scuola possiede un modello di certificazione delle competenze per il secondo anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi e le abilità richiesti per la piena realizzazione di tutti i progetti di ampliamento dell’offerta formativa non sono sempre esplicitati con chiarezza. Si rende necessario rivedere la parte progettuale del POF.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
11,8
13
17,4
82,4
66,1
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,4 61
Riferimento Nazionale % 64,1
5,9
14,7
14,7
11,8
24,3
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70,6 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
11,8
19,2
14,1
17,6
18,1
23,7
Situazione della scuola: FRPC03000B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati sono gli apprendimenti disciplinari, attraverso valutazione formativa e sommativa. Vengono svolte prove in ingresso e in uscita per più di tre discipline nelle classi prime e terze. Gli insegnanti adottano criteri comuni per la valutazione degli studenti. Vengono svolte prove comuni per classi parallele durante le gare ginnasiadi per le classi del primo biennio e in occasione di selezioni per premi o concorsi per le altre classi. La correzione di tali prove prevede criteri comuni di valutazione. I risultati sono condivisi e analizzati dai Dipartimenti e dal Collegio dei Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rende necessaria una più attenta riflessione sui risultati delle prove comuni e per classi parallele. Nella progettazione didattica manca la predisposizione di prove comuni in itinere, finalizzate alla rilevazione degli eventuali progressi o difficoltà degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari che coinvolgono tutti i docenti. La progettazione didattica periodica viene condivisa da tutti i docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: FRPC03000B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 61 Orario ridotto 17,6 5,1 Orario flessibile 23,5 33,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FRPC03000B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRPC03000B modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,3 96,9 No
35,3
48,0
40,0
No
5,9
3,4
3,0
No
5,9
8,5
8,2
No
0,0
0,6
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FRPC03000B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRPC03000B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,6
94,4
Si
82,4
84,7
81,7
No
5,9
4
3,7
No
0
6,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola crea un ambiente di apprendimento capace di sviluppare le competenze degli studenti, sia nella dimensione materiale che in quella organizzativa. L’innovazione didattica riguarda principalmente il potenziamento della Matematica. La dimensione relazionale si sviluppa nell’ambito di regole di comportamento condivise. Tutte le classi fruiscono dell’uso dei laboratori e della palestra. La gestione dei conflitti con gli studenti non presenta particolari problematiche ed è curata dai singoli docenti e dal Dirigente Scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola manca una progettazione didattica che si avvalga della flessibilità nell’utilizzo di spazi e tempi. Si rende necessario promuovere l’introduzione di metodologie didattiche innovative, anche attraverso l’individuazione di gruppi di livello e la realizzazione di classi aperte. È altresì opportuno curare l’innovazione didattica del Latino e del Greco.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative per il potenziamento della Matematica. I docenti collaborano attivamente nei dipartimenti e stanno realizzando modalità didattiche innovative per l’insegnamento delle Lingue Straniere e delle discipline classiche. In alcune classi prime è avviata la sperimentazione del metodo del professor Miraglia, mirante all’uso vivo del Latino e del Greco.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rende necessario trasformare le iniziative di pochi docenti in programmazione e innovazione didattica permanente, finalizzata al pieno coinvolgimento degli alunni nelle scelte. Vanno incentivate le iniziative di lettura e drammatizzazione dei testi classici, per ore limitate ad alcune classi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FRPC03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 100 n.d. n.d. 40,1 42,8 n.d. 34,9 34,4 n.d. 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FRPC03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 100 n.d. n.d. 50,7 50,5 n.d. 56,3 45 n.d. 38,1 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FRPC03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 28,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRPC03000B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 52 47,8 47,3 Azioni costruttive 33 23,4 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,5 36,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FRPC03000B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B %
Riferimento Nazionale %
0
2,2
3,2
4,2
0
3
2,5
3,4
0
2
1,7
2,3
0
1,3
1,2
1,8
0
0,4
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FRPC03000B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 25,91
37,7
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FRPC03000B FROSINONE LAZIO ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 82,4 93,8 100,3 60,4 77,6 82,9 61,6 68,0 78,7 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 96,1 90,8 89,0 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole e comportamenti valorizzando le iniziative proposte dagli studenti e monitorando il modo tenuto dai ragazzi durante viaggi d’istruzione, uscite didattiche e stage linguistici e sportivi. In caso di comportamenti problematici la scuola privilegia il dialogo e la pacifica risoluzione dei conflitti. Tali azioni sono efficaci, anche perché non si sono verificati episodi particolarmente gravi. Le strategie adottate in materia di promozione delle competenze sociali sono mirate allo sviluppo del senso di responsabilità, nella gestione delle assemblee studentesche e nell’organizzazione di eventi culturali e sportivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di cura di spazi comuni e di collaborazione coinvolgono una minima parte della popolazione scolastica, soprattutto nel corso di attività che coinvolgono tutta la popolazione studentesca. Nelle singole classi i ruoli di responsabilità vengono assunti da pochi alunni. Occorre sviluppare e potenziare strategie più specifiche per lo sviluppo delle competenze sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative e sta avviando un'accurata revisione della didattica delle discipline classiche. Promuove il lavoro di gruppo e l'utilizzo degli spazi e dei locali attrezzati.Le regole di comportamento sono condivise e accettate.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FRPC03000B
16,1
16,9
22,2
74,2
67,8
63,9
9,7
15,3
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola c’è stata una sola alunna ipovedente per la quale l’inclusione nel gruppo dei pari è stata realizzata con successo. Gli insegnanti curriculari e di sostegno hanno utilizzato metodologie efficaci che hanno favorito una didattica inclusiva. Tutti i docenti hanno partecipato alla formulazione del PEI. La scuola sta elaborando piani educativi individualizzati per alunni che alla fine dell’anno scolastico hanno richiesto interventi finalizzati a bisogni educativi speciali. Non vi sono studenti stranieri da poco venuti in Italia. La scuola organizza incontri e dibattiti su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità per curare tutti gli aspetti della formazione umana e civile dei discenti.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un progetto organico e condiviso sulla prevenzione del disagio. Sono necessarie attività di aggiornamento sul tema che coinvolgano tutti i docenti. La formazione sull’ intercultura e la valorizzazione delle diversità risulta essere solo teorica, a causa della mancanza di alunni stranieri da poco venuti in Italia con cui confrontarsi.
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
FRPC03000B Totale Istituto FROSINONE LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 11 7,2 7,2 6,9
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100 100 52,4 61,7 63,2
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FRPC03000B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
64,7
64,4
57,6
No
23,5
19,2
14,7
Si Si No Si
82,4 82,4 5,9 58,8
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
5,9
19,8
18,6
No
23,5
27,1
25,6
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:FRPC03000B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
52,9
46,3
37,5
No
17,6
16,4
13,5
Si
64,7
75,7
64,5
Si
82,4
96
91,7
Si
41,2
45,2
39,7
Si
47,1
70,1
64,4
No
94,1
94,4
91
No
23,5
15,8
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni delle classi prime presentano maggiori difficoltà di apprendimento; per loro la scuola organizza corsi di recupero nelle discipline di indirizzo (Latino e Greco) e comunque attua una didattica inclusiva, tendente a valorizzare i progressi compiuti. Il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti vengono effettuati alla conclusione del trimestre, a metà pentamestre e al termine di quest’ultimo. Un importante test di verifica è costituito dalle gare ginnasiadi, dalle quali emerge il confronto dei risultati tra le diverse sezioni. Non sempre gli interventi organizzati dalla scuola per supportare gli alunni in difficoltà sono efficaci. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini attraverso sportelli didattici, corsi di approfondimento disciplinari e l’organizzazione di gruppi di lavoro su tematiche specifiche. Questi interventi sono rivolti agli studenti di tutte le classi. Nel lavoro d’aula gli interventi individualizzati si effettuano preferibilmente durante la pausa didattica istituzionalizzata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non attiva corsi di recupero sufficienti a colmare le carenze degli alunni in difficoltà per mancanza di fondi. Mancano corsi di recupero di Matematica e di Inglese durante l’anno scolastico; le ore destinate agli sportelli didattici sono esigue e non consentono un adeguato recupero e/o potenziamento delle altre materie. Si rende necessaria una diversa organizzazione didattica con la strutturazione di classi aperte per il recupero e il potenziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Gli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono in via di elaborazione. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale attraverso dibattiti e confronti teorici, perchĂŠ non vi sono alunni stranieri da poco venuti in Italia. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati non sono sempre efficaci. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:FRPC03000B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
32,3
43,7
40,4
No
25,8
21,1
20,5
Si
96,8
98,9
98,5
Si
80,6
67
65,9
No
61,3
38,7
41,5
Si
25,8
27,2
32,3
No
19,4
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce la continuità educativa per gli studenti nel La scuola non provvede a promuovere incontri di insegnanti tra passaggio dalla secondaria di primo grado a quella di secondo i due ordini di scuole. grado attraverso l’attenta analisi dei livelli di competenze e di conoscenze. Gli alunni sono inseriti perseguendo l’eterogeneità all’interno di ciascuna classe, avendo cura di creare un gruppo armonico, pur con le dovute differenze, e consentendo ai nuovi iscritti di stare in classe con un compagno/a indicato nella domanda di iscrizione. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci, infatti la dispersione scolastica è irrilevante.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FRPC03000B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC03000B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
41,9
49
48,3
No
54,8
59,8
61,2
No
25,8
43,3
41,4
Si
100
99,2
96,3
Si
32,3
29,1
28,4
Si
64,5
66,3
56
No
83,9
76,6
82,4
No
29
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Sono coinvolte le classi del secondo biennio e soprattutto quelle del quinto anno. Per gli alunni del terzo anno si avviano incontri con esperti provenienti dalla locale università, per quelli del quarto anno si organizzano lezioni e incontri anche nelle sedi universitarie. Per gli alunni del quinto anno l’attività è strutturata con la partecipazione e la realizzazione in Istituto di open-day, aperti a tutte le facoltà universitarie locali e non. Gli studenti effettuano stage con la LUISS, con le facoltà di Lettere, Giurisprudenza e Ingegneria dell’Università di Cassino e del Basso Lazio. Dal quarto anno i selezionati dalle università effettuano stage estivi alla LUISS e all’Università Normale di Pisa. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo nel primo anno di università
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri/attività con le realtà produttive del territorio. Gli incontri di orientamento non coinvolgono le famiglie. Non sono monitorati i comportamenti degli studenti dopo il primo anno di università.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben organizzate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita' e nelle Forze Armate.. La scuola non realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento solo nel primo anno; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente in quanto la scuola offre ai propri studenti una formazione classica che coniuga l’ attenzione per le radici culturali del nostro patrimonio storico, con un interesse per il presente perché essi possano operare da cittadini consapevoli e critici e partecipare attivamente e strategicamente alla complessa realtà contemporanea. L’Offerta Formativa tiene conto della centralità dello studente, della sua storia personale e del suo vissuto per accompagnarlo verso la piena realizzazione di sé. L’integrazione con il territorio e quindi la collocazione della scuola come agenzia formativa non esclusiva né isolata sono prioritarie, condivise all’interno della comunità scolastica e dalle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non attiva percorsi di orientamento in ingresso in compresenza di docenti di scuola media inferiore per gli studenti in ingresso. Non è stato attuato un organico piano strategico di alternanza scuola – lavoro che contempli, parallelamente, sia la peculiarità della formazione teorica dei nostri liceali che le richieste e opportunità professionali offerte dall’economia territoriale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa del nostro Liceo si articola in una serie di attività e progetti curricolari, integrativi e aggiuntivi che realizzano un collegamento con il territorio locale e nazionale. Iniziative e attività vengono valutate, pianificate, deliberate e attuate dai previsti organi istituzionali interni e, all’occorrenza, esterni (es. tutor universitari e Commissioni giudicatrici), tenendo conto della peculiarità dell’utenza, delle relazioni attuate con il territorio e della stima di benefici e costi. Momento imprescindibile di tutta l’attività didattica è il contratto formativo ovvero l’ esplicitazione agli studenti degli obiettivi didattici ed educativi, del percorso e del metodo per raggiungerli, nonché dei risultati conseguiti. Il controllo del processo di raggiungimento dei propri obiettivi regola e, all’occorrenza, corregge la programmazione e le attività, non limitandosi ad osservare il percorso dell’alunno e a registrarne i risultati, ma individuandone le cause di insuccessi per porvi rimedio. Aiuta inoltre gli studenti ad autocorreggersi, autovalutarsi e a riorientare il loro impegno. Ha come destinatari gli studenti e le famiglie e come strumenti il registro elettronico, le comunicazioni telematiche e scritte e i colloqui scuola-famiglia.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’attivazione di progetti e concorsi per studenti strategicamente finalizzati al monitoraggio trasversale degli obiettivi curricolari e di potenziamento prefissati ( Giochi di Archimede, Giochi di Anacleto e Olimpiadi della Fisica per l’area scientifica e Ginnasiadi, per l’area umanistica ) lo stesso risulta ancora parziale, ovvero non esteso a tutte le aree disciplinari, progettuali e a tutta l'utenza.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 48,4 29,9 Tra 500 e 700 € 38,7 31,8 Tra 700 e 1000 € 6,5 26,4 Più di 1000 € 6,5 11,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FRPC03000B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B %
Riferimento Nazionale %
68,29
71,6
71,1
72,8
31,71
28,4
28,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FRPC03000B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 95,35
82,52
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FRPC03000B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 100,00
81,67
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FRPC03000B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B %
31,71
36,01
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FRPC03000B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 100,00
61,55
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B Collegio dei docenti Si 96,8 97,3 92,6 Consiglio di istituto Si 32,3 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,6 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 9,7 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,7 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,4 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B Si 80,6 79,7 No 71 69 No 0 0 Si 25,8 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,5
6,9
11,4
No
3,2
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B Collegio dei docenti No 67,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 67,7 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 6,5 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B Collegio dei docenti No 48,4 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 32,3 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,6 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,6 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,1 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B Collegio dei docenti Si 96,8 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 41,9 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B Collegio dei docenti Si 87,1 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 67,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 19,4 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B Collegio dei docenti No 12,9 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 71 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 61,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 19,4 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,7 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B Collegio dei docenti Si 32,3 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 3,2 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 35,5 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,1 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 16,1 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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Istituto:FRPC03000B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B Collegio dei docenti Si 90,3 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,2 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 29 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,1 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 16,1 9,5
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:FRPC03000B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC03000B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
16
26,1
29
n.d.
8,7
6
8,3
56,95
44,3
24,6
30,5
43,05
31
44,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le aree e attività organizzative sono state opportunamente individuate ed assegnate, con nomina del dirigente Scolastico, a singoli docenti con funzioni strumentali o referenziali e/o a Commissioni di supporto appositamente istituite. Ogni Referente fa proprie le indicazioni dei Consigli di Classe e dei Dipartimenti e le delibere del Collegio Docenti per la definizione delle linee guida e per lo sviluppo del proprio piano di interventi e riferisce poi il bilancio della propria attività al Collegio Docenti. Identica procedura di individuazione e assegnazione di incarichi è stata attuata per il personale A.T.A.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbe migliorare il rapporto tra i responsabili dei differenti incarichi assegnati e l'utenza tutta (docenti, studenti, personale ATA e famiglie) destinando ad esso luoghi di lavoro e di incontro con relativo calendario per il confronto progettuale e in itinere delle attività.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FRPC03000B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B 2
12,61
13,86
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 75
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FRPC03000B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B 3932,50
7182,69
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 76
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FRPC03000B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B 12,67
151,27
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FRPC03000B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 39,03
26,18
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 78
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FRPC03000B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRPC03000B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,5
6,9
9,5
1
6,5
8,8
9,5
0
16,1
13
14,5
0
29
39,8
31,5
1
35,5
49
37,9
0
22,6
25,7
21,8
0
16,1
21,1
16,6
0
0
17,6
17,6
1
12,9
7,7
9,2
0
38,7
29,1
35,6
0 0
16,1 48,4
19,2 31,8
20,6 37,3
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pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FRPC03000B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B 10,00
3,1
4
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FRPC03000B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 45,71
43,7
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FRPC03000B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FRPC03000B caratterizzante per istituto per potenziare conoscenze linguistiche legate alla certificazione Cambridge favorire cultura sportiva e socializzazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 48,4 18,8 Basso coinvolgimento 9,7 16,5 Alto coinvolgimento 41,9 64,8
Situazione della scuola: FRPC03000B
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono allocate in conformità alle scelte educative approvate dal Collegio Docenti e adottate dal Consiglio d’Istituto. Sono proporzionalmente distribuite per tutti i progetti prioritari per il compimento della missione educativa della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che l’offerta Formativa si è arricchita di numerose iniziative ritenute indispensabili per la crescita, la maturazione completa dell’utenza e per ridurre l’impatto con il mondo universitario e professionale e che i contributi ministeriali risultano insufficienti a coprire i fabbisogni, manca un piano che consenta l’acquisizione e l’utilizzo di contributi esterni tesi a sponsorizzare attività di formazione e specializzazione professionale (alternanza scuola- lavoro) o progetti di particolare rilevanza scientifica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Vi è piena condivisione delle scelte programmatiche tra tutti i componenti della Comunità Scolastica che vengono coinvolti a diverso titolo e per le differenti funzioni e competenze. Famiglie e studenti rispondono adeguatamente all’arricchimento dell’offerta. Il solo aspetto problematico è rappresentato dalla carenza di finanziamenti esterni aggiuntivi a quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FRPC03000B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B n.d.
2,8
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FRPC03000B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRPC03000B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,2 9,7
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
29
16,9
17,3
0
3,2
6,5
7
0
16,1
30,3
26,3
0
41,9
44,4
39
0
9,7
14,2
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 12,9
0,8 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FRPC03000B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % n.d.
32,7
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FRPC03000B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B n.d.
84,5
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FRPC03000B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B n.d.
2,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative di formazione dei docenti e del personale ATA soprattutto per il perfezionamento delle competenze informatiche. Tali iniziative rendono più efficace l’elaborazione dei registri, di classe e personale, oltre che la comunicazione e la modulistica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una programmazione coerente con la missione educativa sull’aggiornamento disciplinare. Le iniziative attuate in merito sono sporadiche e/o lasciate all’iniziativa dei singoli docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale; valorizza le risorse umane con l'assegnazione di compiti adeguati al curriculum e alle esperienze formative fatte dai docenti. Nel contempo allarga la partecipazione all'attività didatticoeducativa a tutti i docenti, che, volontariamente, desiderano offrire il loro contributo culturale e di impegno.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse umane necessita di miglioramento, infatti non sempre vengono adeguatamente valorizzate le esperienze formative fatte dai docenti, che dovrebbero costituire un patrimonio condiviso.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FRPC03000B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRPC03000B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
64,5
47,9
46,3
Si
38,7
26,4
27,3
No
19,4
22,2
22,8
Si Si Si Si Si No No No
80,6 90,3 83,9 90,3 41,9 51,6 67,7 93,5
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,3 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,1 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FRPC03000B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRPC03000B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
6,5
7,4
6,6
10
4,1
4,4
4,4
0
2,3
3,4
2,9
15 25 3 10 10 0 0 0
13,9 12,3 6,9 8,7 6,4 4,6 8 8,5
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni aspetto della vita scolastica è organizzato attraverso una rete costituita da Dipartimenti (Dipartimento Asse dei linguaggi , classici e stranieri, Dipartimento Asse Matematico-scientifico e di Scienze Motorie, Dipartimento Asse Storico – Sociale e artistico), Commissioni di Lavoro (POF, di Valutazione, di supporto agli studenti, C.I.C., BES e DSA ecc) e di Valutazione. Ogni gruppo di lavoro ha un referente,indicato dal Collegio dei Docenti, con il compito di coordinamento e cofronto con gli altri referenti. I gruppi, attraverso relazioni di settore, valutano con il Dirigente Scolastico piani di intervento,di fattibilità e di merito. L’organizzazione è capillare e rispettosa della prassi normativa e giuridica. Nella nomina rilasciata dal Dirigente ad ogni Referente e ad ogni Componente le Commissioni o i Dipartimenti vengono esplicitati responsabilità, compiti e tempi di attuazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione efficiente e capillare dal punto di vista normativo, giuridico e operativo di tutta l’attività all’Offerta Formativa, non è supportata dal punto di vista logistico, poichè mancano spazi e strumenti adeguati. La condivisione dei materiali di lavoro prodotti va perfezionata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti, che si manifestano soprattutto negli ambiti disciplinari.Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che operano nei dipartimenti,la qualita' dei materiali prodotti e' da ampliare Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se un po'ristretti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, riguarda tutte le sezioni e coinvolge tutti i dipartimenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,8 Media partecipazione (3-4 22,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,7
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,3 25,9 14,8
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,6 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 3,7 12,2 Alta apertura 66,7 55,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FRPC03000B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRPC03000B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
54,8 16,1
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
22,6
23,4
19,2
0 0 0
12,9 9,7 22,6
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
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pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FRPC03000B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRPC03000B per motivo) per motivo) 2
19,4
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
12,9
19,5
23,7
0
71
71,3
73,6
0
9,7
9,6
10,5
0
6,5
18,4
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FRPC03000B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRPC03000B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
12,9 16,1
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
48,4
40,2
45,5
0
12,9
24,1
25,8
0
19,4
12,3
12,4
0
22,6
13,8
20,5
0
32,3
28,4
22,5
0
0
7,7
14,3
1 0
16,1 6,5
18 7,7
19,2 13,1
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25,8 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,3 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 7,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: FRPC03000B prodotto il :08/10/2015 10:50:51
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FRPC03000B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B No 35,5 32,2 Si 64,5 73,2 No 9,7 27,2 No 29 37,9 No 58,1 54 No 25,8 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
45,2
56,3
56,9
No
51,6
55,9
60
No
38,7
34,9
42,7
No No
64,5 32,3
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FRPC03000B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FRPC03000B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 83,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FRPC03000B FROSINONE LAZIO ITALIA
NO X 14,0 10,0 10,0
85,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 19,4 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,7 18,8 Numero di convenzioni 32,3 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,6 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 16,1 8,4
Situazione della scuola: FRPC03000B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FRPC03000B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % n.d.
17,7
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha rapporti di rete con altre istituzioni scolastiche in La scuola sta provvedendo a strutturare un'organica materia di sicurezza e di potenziamento dell'informatizzazione, programmazione per il collegamento e l'inserimento nel mondo al fine di ottimizzare i servizi e i costi. La scuola collabora con del lavoro. la locale universitĂ e con l'Archeoclub di Cassino con buona ricaduta sulla didattica e con la valorizzazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli alunni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FRPC03000B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC03000B % 5,53
7,9
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FRPC03000B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,2 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 24,1 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 1,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FRPC03000B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC03000B 57,75
37,7
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,5 15,3 Medio - alto coinvolgimento 77,4 65,5 Alto coinvolgimento 16,1 19,2
Situazione della scuola: FRPC03000B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono consultate e informate dei progetti curricolari e di ampliamento dell’offerta formativa durante le riunioni dei Consigli di Classe, con informative scritte, attraverso il sito WEB della Scuola, attraverso il registro elettronico e anche attraverso una pagina appositamente aperta sul sito web Facebook. Le stesse, in virtù della loro disponibilità, vengono diversamente coinvolte per l’organizzazione di eventi, per l’ospitalità di studenti stranieri in occasione di scambi culturali con l’estero, come relatori o supporto professionale per la realizzazione di conferenze o lezioni di approfondimento tematico. Le famiglie vengono coinvolte nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di Corresponsabilità attraverso i loro rappresentanti negli Organi Collegiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E'necessario migliorare il rapporto scuola-famiglia coinvolgendo i genitori nella scelta e nella programmazione delle attività di alternanza scuola-lavoro e ampliando il loro coinvolgimento nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di Corresponsabilità. Manca la realizzazione di interventi o progetti rivolti ai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o a collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente valorizzate.La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Stimolare l'apprendimentonelle discipline classiche attraverso l'innovazione didattica. Potenziare e innovare la didattica della Matematica e, più in generale, delle materie scientifiche.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre sensibilmente la percentuale di alunni che fanno registrare un insuccesso scolastico nelle discipline classiche. Rientrare nella media nazionale nel livello di apprendimento della Matematica.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come evidenziato dai dati rilevati dalla scuola, le discipline classiche e la Matematica fanno registrare una significativa percentuale di alunni con carenze. Si rende necessaria una programmazione didattica mirata a correggere questi aspetti negativi, in primo luogo perchè l'insuccesso scolastico incide negativamente sulle motivazioni e poi perchè fa avvertire un senso di sfiducia riguardo la valenza formativa di lingue considerate, a torto, morte e inutili per gli studi futuri. Per quanto riguarda la Matematica, è opportuno innovare la didattica e porre questa disciplina al centro di un progetto educativo che trova i suoi presupposti sul pensiero di intellettuali e filosofi di tutte le età. Rivitalizzare la didattica di queste tre materie può costituire un elemento positivo per incrementare le iscrizioni al Liceo Classico, scuola non più ancorata al passato, ma innovativa e pronta a raccogliere le sfide del futuro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione che monitorino con sistematicità l'apprendimento delle lingue classiche e della Matematica nelle classi iniziali.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere una figura di docente tutor per gli alunni in difficoltà nel primo biennio.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono determinanti per il raggiungimento delle priorità, soprattutto se verranno apportate modifiche alla struttura della seconda prova dell'esame di Stato. L'innovazione didattica passa attraverso un'idea di scuola viva, nella quale il Latino e il Greco siano "vissute" come presenti e non sentite come elenchi di regole ed eccezioni. Le classi aperte e la didattica laboratoriale permettono il contatto diretto degli alunni con le lingue classiche attraverso l'ascolto (metodo del prof, Miraglia, creatore del "Vivarium Novum"), il confronto con le civiltà antiche e la scoperta della loro modernità. La didattica laboratoriale ha il vantaggio di far sentire agli alunni il desiderio di decifrare e il mondo che li circonda e di definirne le leggi regolatrici.