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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LCIC82000E I.C. GALBIATE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LCIC82000E LCEE82001L VA VB LCEE82002N VA LCEE82003P VA LCEE82004Q VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC82000E 0.9 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC82000E 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC82000E 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La maggior parte dei genitori è stabilmente occupata (75%)con prevalenza netta di lavoro dipendente nell'industria - Il titolo di studio più diffuso è il diploma di scuola superiore (44%)ed i laureati sono il 18% - Le donne hanno una scolarizzazione in media più alta
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Il 29% dei genitori ha solo la licenza media - 1 mamma su 4 è casalinga - Il tasso di disoccupazione complessivo tra padri e madri è del 5% - La presenza di alunni stranieri si attesta all'8%
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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- Il territorio dell'area del Lecchese presenta ancora un buon - Il territorio sia del Comune di Galbiate, che del Comune di tasso di occupazione, pur nella situazione di crescente difficoltà Colle Brianza, è molto esteso, con piccole frazioni tra loro economica. distanti e non servite da mezzi pubblici. - Il territorio del Monte di Brianza si caratterizza per essere di - I plessi più piccoli e dislocati soffrono di mancanza di pregio naturalistico, con insediamenti per lo più a carattere continuità didattica per carenza di personale di ruolo residenziale, con una significativa percentuale di seconde case. - Per motivi logistici, l'utenza del Comune di Colle Brianza - Le Amministrazioni comunali di Galbiate e Colle Brianza gravità maggiormente sul territorio di Rovagnate per quanto partecipano alla stesura del POF territoriale e ne condividono le riguarda la frequenza alla scuola secondaria di I° grado principali finalità educative, sostenendo economicamente e logisticamente le scuole dell'Istituto, compreso il trasporto - La popolazione scolastica di alcune frazioni è esigua. scolastico e il servizio di mensa per tutti i plessi. - Molte sono le associazioni culturali, sportive e di volontariato che operano sul territorio, che a volte condividono gli obiettivi del POF dando anche supporto di esperti. - Per i ragazzi della scuola secondaria l'Amministrazione Comunale di Galbiate provvede anche all'organizzazione di gruppi di supporto per i compiti del pomeriggio, cui accedono solo gli alunni segnalati dalla scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LCIC82000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
4.912,00
35.798,00
3.129.672,00
454.735,00
0,00
3.625.117,00
Gestiti dalla scuola
2.428,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.428,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.895,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.895,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
9.364,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.364,00
49.616,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.616,00
500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500,00
16.909,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.909,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:LCIC82000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,0
84,3
12,2
0,0
97,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,6
12
23,4
71,4
54,9
55,3
25
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,9 69,0 Totale adeguamento 32,1 31,0
Situazione della scuola: LCIC82000E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Grazie al finanziamento Scuola Sicura e ad ulteriori finanziamenti dell'ufficio scolastico regionale e dell' Amministrazione Comunale di Galbiate, è stato possibile mettere in sicurezza l'interno dell'edificio scolastico della scuola secondaria di I° -Le famiglie coprono generalmente l'intero costo delle uscite didattiche -Le famiglie coprono il costo dell'assicurazione integrativa -Famiglie, associazioni e altri sponsor hanno provveduto all'acquisto di 2/3 delle LIM della scuola secondaria di I° -E' in fase di generalizzazione il registro digitale on-line nella scuola secondaria di I° -Si sta avviando la dematerializzazione della gestione dei documenti amministrativi -Alle famiglie non viene chiesto nessun contributo volontario all'atto dell'iscrizione
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Le strutture scolastiche non sono in grado di accogliere classi numerose secondo i nuovi parametri di cui all'art. 9-10 e 11 del D.P.R. n. 81 del 20/03/2009 -Le dotazioni hardware e software dei plessi sono da implementare -La linea ADSL dei plessi è da adeguare alle nuove esigenze dovute alla dematerializzazione e alla didattica multimediale -In 1 plesso della scuola primaria non c'è la palestra
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LCIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LCIC82000E 60 89,6 7 10,4 100,0 - Benchmark* LECCO 3.108 78,1 872 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LCIC82000E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LCIC82000E
35-44 %
N°
1
1,7
45-54 %
N°
23
38,3
55+ %
N°
18
30,0
Totale %
TOTALE
18
30,0
100,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
69
2,2
634
20,4
1.304
42,0
1.101
35,4
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LCIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC82000E 0,0 100,0 100,0
Istituto:LCIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC82000E 32,4 67,6 100,0
Istituto:LCIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC82000E 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LCIC82000E - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:LCIC82000E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,7 15 26,8 10 17,9 348 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
850 21.407 99.999
29,6 25,7 26,3
456 17.160 99.999
15,9 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
44,6
1.221 35.012 99.999
42,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
35
79,6
1
2,3
5
11,4
3
6,8
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 46,1 0 0,9 3,6 0,4 57,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 3,6 13,4 3,6 6,1 35,7 28,8
Situazione della scuola: LCIC82000E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Nel corso dell'ultimo anno ci sono state 4 nuove immissioni in ruolo che potranno ulteriormente stabilizzare l'organico dei docenti -In 5 plessi su 7 l'organico dei docenti è stabile -I docenti hanno una consolidata esperienza e sono abituati a programmare per dipartimenti ed aree disciplinari durante tutto l'anno
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -L'età anagrafica dei docenti è piuttosto avanzata e la percentuale di Part-time più alta della media -C'è ancora, soprattutto nei plessi più dislocati, una percentuale importante di personale precario ( c.a il 30%) . -Gli ordinamenti diversi tra scuola dell'infanzia, primaria e secondaria non facilitano la progettazione di un curriculum verticale d'Istituto
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC82000E
% classe 1 72
98,6
classe 2
% classe 2 108
100,0
classe 3
% classe 3 87
100,0
classe 4
% classe 4 74
100,0
classe 5
% classe 5 68
100,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.228
99,6
3.189
99,8
3.203
99,8
3.175
99,9
3.061
99,2
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC82000E
% classe 1
classe 2
71
97,3
% classe 2 67
95,7
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.049
92,1
3.024
93,3
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LCIC82000E
7 17
8 26
9 13
10 15
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
23,6
36,1
18,1
20,8
1,4
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA
830
938
795
543
124
21
25,5
28,9
24,5
16,7
3,8
0,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC82000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,4
LECCO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC82000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCO
-
0,0
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC82000E
% classe 1
classe 2
2
2,8
% classe 2
classe 3
3
2,9
% classe 3
classe 4
2
2,4
% classe 4
classe 5
1
1,4
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
44
1,4
38
1,2
46
1,5
39
1,2
19
0,6
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC82000E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,4
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
23
0,7
37
1,2
19
0,6
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC82000E
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
3
2,9
% classe 3
classe 4
5
6,1
% classe 4
classe 5
1
1,4
% classe 5 4
6,2
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
68
2,1
65
2,1
82
2,6
41
1,3
56
1,8
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC82000E
% classe 1
classe 2
2
2,8
% classe 2
classe 3
2
2,9
% classe 3 2
2,9
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
43
1,3
59
1,9
46
1,4
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le ammissioni all'anno successivo sono al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale in tutte le classi dalla primaria alla secondaria - Il tasso di abbandoni è praticamente nullo - Nel corso degli ultimi cinque anni le ripetenze nella scuola media sono passate dal 10% a meno del 2% - Nella scuola media la frequenza degli alunni con almeno 1 insufficienza al primo quadrimestre è passata dal 50% del 200809 al 23% del 2014-15 - In tutte le classi la fascia del 6 è percentualmente più bassa della media provinciale, regionale e nazionale, mentre è più alta la fascia del 7 e del 9 - Nella scuola primaria la fascia di alunni con insufficienze al primo quadrimestre è stabilmente bassa nel corso degli anni, con una frequenza massima del 7%
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dato il numero di alunni basso per classe, risulta percentualmente più elevato della media il trasferimento in altre scuole, anche in corso d'anno, sia nella primaria che nella secondaria. - Meno frequente nella scuola media la fascia dell'8 e del 10, con una tendenza a mantenersi sul 7 e sul 9. Andrebbe utilizzata in modo più sistematico tutta la gamma dei voti per valorizzare meglio le eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione dei livelli per fasce di voto evidenzia una situazione di maggiore frequenza dei voti più che positivi. La perdita di una percentuale di alunni durante il percorso è compensata dall'accoglimento di alunni da altri comuni sia alla primaria che alla secondaria. La mobilità della popolazione scolastica superiore alla media è in parte all'interno delle scuole primarie dello stesso istituto. I criteri adottati per la valutazione e la selezione degli alunni sono generalmente condivisi e adeguati alle finalità formative della scuola.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LCIC82000E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
60,1
58,4
-6,5
53,1
-4,1
LCEE82001L - II B
67,4
2,5
66,3
9,2
64,5
LCEE82003P
66,4
LCEE82003P - II A
66,4
LCEE82004Q
70,1
LCEE82004Q II A
70,1
n/a
n/a
67,3
n/a
66,0 -0,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a 8,9
n/a
n/a
n/a
n/a -5,6
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
3,7 64,1
64,4
62,9
68,3
67,7
5,2
68,8
4,8
LCEE82001L - V B
66,5
4,0
68,7
4,6
67,2
LCEE82003P
65,0
LCEE82003P - V A
65,0
LCEE82004Q
70,8
LCEE82004Q VA
70,8
n/a
n/a
69,0
n/a
67,3 4,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 2,9
n/a
n/a
n/a
n/a
70,2
6,0 61,3
n/a
n/a
3,2
61,4 0,0
n/a
n/a
67,1 70,2
8,2
n/a
67,3 67,1
2,4
64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
68,7
4,0
67,1
67,2
n/a
n/a
LCEE82001L
LCEE82002N
n/a
n/a
LCEE82001L - V A
LCEE82002N VA
n/a
n/a
61,0 5,4
n/a
n/a
51,6 60,8
5,1
n/a
66,1 51,6
1,6
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
60,1
1,4
63,2
64,4
n/a
ITALIA
LCEE82001L
LCEE82002N
n/a
Nord ovest
LCEE82001L - II A
LCEE82002N II A
n/a
Lombardia
61,0 1,3
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
65,2 65,2
0,0
LCMM82001G
69,0
LCMM82001G III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,4
0,0
68,3
0,0
LCMM82001G III B
68,2
0,0
60,2
0,0
LCMM82001G III C
72,8
0,0
67,3
0,0
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE82001L - II A
6
1
5
5
4
4
9
3
2
4
LCEE82001L - II B
3
2
2
9
8
0
4
3
7
11
LCEE82002N II A
6
0
3
4
8
2
1
4
3
11
LCEE82003P - II A
2
1
4
3
6
5
2
1
5
3
LCEE82004Q II A
2
0
1
4
7
3
2
2
3
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LCIC82000E
19,8
4,2
15,6
26,0
34,4
14,1
18,2
13,1
20,2
34,3
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE82001L - V A
1
1
3
4
3
2
0
3
4
3
LCEE82001L - V B
1
2
3
2
4
1
2
4
1
4
LCEE82002N VA
1
3
1
3
4
0
3
5
2
2
LCEE82003P - V A
1
2
1
3
2
0
1
5
3
0
LCEE82004Q VA
0
1
2
1
3
0
2
1
3
1
% studenti Livello 1 LCIC82000E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,7
17,3
19,2
25,0
30,8
5,8
15,4
34,6
25,0
19,2
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCMM82001G III A
2
5
1
7
5
1
4
2
5
8
LCMM82001G III B
0
3
5
8
4
2
3
7
6
2
LCMM82001G III C
0
3
2
5
7
0
6
1
3
7
% studenti Livello 1 LCIC82000E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,5
19,3
14,0
35,1
28,1
5,3
22,8
17,5
24,6
29,8
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC82000E 3,5 96,5 13,2 86,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC82000E 1,3 98,7 0,7 99,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nonostante la varianza tra le classi seconde evidenzi alcune cadute, in tutte le classi dalla primaria alla secondaria, gli esiti sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale, confermata nel corso degli anni, e superiori alla media delle scuole con lo stesso back-ground socio-culturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola secondaria aumentano i livelli 1 e 2 in matematica - Permangono significative differenze di punteggio tra gli alunni italiani e quelli stranieri in tutte le classi, sia in italiano che in matematica, sia di prima che di seconda generazione.
- In tutte le classi è maggiore della media l'incidenza delle fasce di livello 3, 4 e 5 -In tutte le classi minore della media l'incidenza della fascia di livello 1 - La varianza intra classi diminuisce dalla II primaria alla III della secondaria, evidenziando una minore disparità tra i meno e i più dotati - La differenza negli esiti tra maschi e femmine in italiano e matematica è significativamente minore della media nazionale Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola è superiore a quello delle scuole con lo stesso back-ground socio-economico ed è superiore alla media nazionale e regionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore alla media. La quota di studenti che si colloca nella fascia 1 e 2 in italiano è significativamente inferiore alla media nazionale, mentre per matematica solo il livello 1. I punteggi delle diverse classi di italiano e matematica si discostano tra loro di 6/8 punti.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha ideato una rubrica valutativa per le competenze trasversali, che utilizza da 6 anni per la valutazione individuale del comportamento, della socializzazione, della capacità di comunicazione, delle capacità logiche e metacognitive, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Risulta molto difficile elaborare una modalità oggettiva standardizzata di verifica delle competenze di cittadinanza. - Manca una sintesi complessiva delle competenze trasversali raggiunte da tutti gli alunni in uscita dal I° ciclo
- La valutazione del comportamento e delle competenze trasversali avviene collegialmente nel team e nei consigli di classe sulla base delle osservazioni dei docenti e viene formalizzata sulla scheda di valutazione individuale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenza e autonomia dimostrato dagli alunni durante le attività ed i compiti di realtà è buono. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata capacità di collaborazione con i pari e con gli adulti e partecipa in modo attivo. Gli episodi di trasgressione ed i comportamenti problematici sono del tutto isolati ed affrontati su diversi versanti, in modo condiviso da scuola e famiglia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica LCIC82000E
4,5
% Professionale 29,5
% Scientifica 17,7
% Tecnica 36,8
% Umanistica 11,8
% Artistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LCIC82000E LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 87,9 7 1.749 68,4 807 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 12,1 31,6 33,0 29,1
58 2.556 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LCIC82000E - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 93,9 5 71,4 1.452 42.766 276.676
90,6 91,1 90,9
455 15.937 93.486
64,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I consigli orientativi sono il risultato di un percorso triennale - La percentuale di alunni che si orienta sull'istruzione di avviamento alla conoscenza di se' e degli altri attuato dalla I linguistica è troppo bassa rispetto alla media e alle potenzialità alla III media con il supporto di un progetto specifico attuato del territorio . dai docenti del consiglio di classe, dalla psicologa della scuola, da esperti esterni e dall'Ufficio Scolastico Provinciale . - Il tasso di corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è molto più alto della media provinciale, regionale e nazionale, così come quello dei promossi al primo anno della scuola successiva che hanno seguito il consiglio orientativo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale dei ragazzi che segue il consiglio orientativo è molto piÚ alta della media, cosÏ come la percentuale di esiti positivi al primo anno della scuola successiva. I risultati degli studenti nel ciclo successivo sono positivi per la maggior parte dei casi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 33,2 Alto grado di presenza 53,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 13,1 Medio - basso grado di 28,6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25 31,8 Alto grado di presenza 42,9 49,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC82000E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
88,4
89,3
Si
89,3
88
89
Si
82,1
85,1
85
Si
82,1
82,5
83,4
Si
78,6
81,4
81,3
Si
57,1
49,1
57,9
Si
75
77,2
80,7
Si
21,4
30,6
29,3
No
14,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC82000E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
78,6
83,7
87
No
78,6
84,7
86,7
No
78,6
81,5
83,6
No
67,9
80,4
81,7
No
78,6
78,2
79,6
Si
53,6
49,7
58,4
Si
82,1
84,2
86,2
Si
32,1
32,8
28,3
No
17,9
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il POF viene stilato dopo aver rilevato la situazione - E' ancora in costruzione il curricolo verticale d'Istituto relativo socioeconomica e culturale delle famiglie e dopo aver testato il alle discipline. livello di partenza degli apprendimenti degli studenti. - Va approfondita e implementata la congruenza tra - Le linee generali del POF di Istituto e le programmazioni programmazione disciplinare e valutazione per competenze. disciplinari della primaria e della secondaria fanno riferimento alle competenze europee. - L'adozione del libro di testo unico, uguale per tutti, non sempre facilita la personalizzazione dell'apprendimento, specie - E' stato definito il curricolo verticale delle competenze nella scuola primaria. traversali alle discipline con relativa rubrica valutativa. - Ogni anno vengono stabiliti progetti comuni a tutte le - Per ogni ordine di scuola e per ogni plesso c'è una parte del curricolo che viene sviluppata in autonomia per progetti trasversali. - Nella scuola primaria e secondaria una parte della programmazione è dedicata al curricolo locale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 32,1 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 35,2 Alto grado di presenza 21,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 7,8 Medio - basso grado di 17,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 32,8 Alto grado di presenza 35,7 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
79,3
81,4
Si
75
80,1
71,2
Si
85,7
86,6
86,4
Si
75
65,1
64,1
No
53,6
51
57,4
Si
71,4
76,3
82,3
No
46,4
50,8
58,6
No
28,6
31,6
42,2
Si
3,6
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
64,3
77,9
80,2
Si
82,1
81,4
73,5
No
71,4
59
60,6
Si
89,3
81,3
81,4
No
60,7
54
57,9
Si
78,6
83,5
86
No
57,1
57,8
63,4
No
42,9
47,3
53
Si
3,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per ogni ordine di scuola sono previsti incontri di area/dipartimento a cadenza mensile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il monte ore di 40+40 risulta insufficiente per le reali esigenze di programmazione dei docenti, specialmente nella scuola secondaria, dove non ci sono le 2 ore settimanali di - Gli incontri di dipartimento sono puntuali e sono occasione di programmazione del team come per la primaria. condivisione della progettazione didattica. -Nella scuola secondaria la presenza di docenti titolari su molte - Nella scuola primaria la programmazione periodica avviene classi e di docenti a scavalco tra più scuole limita la per tutte le discipline, per classi parallele sempre, talvolta anche condivisione della programmazione educativo-didattica. in verticale. - Sia nella primaria che nella secondaria le risorse di - Nella primaria la programmazione settimanale delle insegnanti compresenza sono insufficienti per attuare percorsi sistematici del team e trimestrale dell'interteam permette l'elaborazione di di recupero e potenziamento. unità di apprendimento anche laboratoriali per potenziare le competenze sia trasversali che disciplinari. - La revisione della progettazione è periodica e collegiale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LCIC82000E
Riferimento Nazionale % 30,9
21,4
23,6
18,9
39,3
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,7 14,1 Prove svolte in 1 o 2 21,4 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 67,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,6 45,4 Prove svolte in 1 o 2 0 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,4 39,3 discipline
Situazione della scuola: LCIC82000E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,7 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 34,2
Situazione della scuola: LCIC82000E
Riferimento Nazionale % 36,9
3,6
18,2
15,6
50
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
17,9
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Situazione della scuola: LCIC82000E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le competenze trasversali, suddivise in tre aree: area metacognitiva, area logica, area della comunicazione, sono valutate tramite osservazioni condivise nel team della classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valutazione per competenze non è sempre agevole per i docenti e spesso viene confusa con la valutazione delle abilità e conoscenze, specie nelle prove di tipo formativo.
- Criteri comuni di valutazione vengono utilizzati in tutte le discipline, tranne per le educazioni nella scuola secondaria, dove c'è un solo docente per disciplina.
- Per tutte le discipline devono ancora essere elaborate le rubriche valutative basate sulle competenze .
-La scuola, sia primaria che secondaria, utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per tutte le discipline e per tutte le classi (almeno una per quadrimestre) -I criteri per la correzione delle prove sono comuni. -Le prove scritte sono sia di tipo formativo che di tipo sommativo. -<in alcune aree si stanno sperimentando prove complesse sulla base di compiti autentici.
- La valutazione tramite compiti autentici non è ancora sistematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta ancora elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze solo trasversali e non disciplinari. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle principali discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, non ancora standardizzate. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione che vengono poi usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 42,9 19,6
Situazione della scuola: LCIC82000E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LCIC82000E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 52,2 Orario ridotto 17,9 24,4 Orario flessibile 17,9 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC82000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
7,1
18,4
52,4
No
64,3
75,3
62,4
No
3,6
2,3
1,6
Si
14,3
12,6
13,9
No
21,4
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC82000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
77,3
82,8
Si
64,3
57,9
52,4
No
14,3
9,4
4,2
Si
17,9
13,2
12,1
No
3,6
5,0
5,6
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LCIC82000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC82000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
10,7
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
0
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LCIC82000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC82000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,4
66,7
71,1
Si
85,7
84,2
84,4
No
14,3
14,1
6,2
No
10,7
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-In tutti i plessi il tempo scuola è di almeno 30 ore di lezione + mensa -Nella scuola secondaria vengono offerte due opzioni: 30 ore solo al mattino e 36 ore con due rientri pomeridiani (potenziamento lingua inglese e di scienze e svolgimento dei compiti).
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-In una scuola primaria manca la palestra -Non tutte le classi sono dotate di LIM e di pc portatili funzionali alle attività con i bambini. -In generale va aggiornata e costantemente rinnovata la dotazione dei sussidi multimediali e delle biblioteche alunni.
- Obiettivo comune nella stesura dell'orario è quello di distribuire il carico di lavoro delle diverse discipline in modo equilibrato.
-I laboratori di informatica non sempre sono utilizzabili con l’intera classe, essendo le postazioni di numero inferiore agli alunni.
- Nelle diverse sedi della scuola primaria e secondaria sono presenti aule di laboratorio. Ad ogni spazio vengono assegnati uno o più docenti referenti.
-Esiste talvolta una difficoltà nel garantire una manutenzione adeguata dei sussidi, non essendo i docenti responsabili sempre competenti a livello strettamente tecnico.
-Il laboratorio di informatica della scuola secondaria è stato rinnovato quest’anno. Anche nei plessi di scuola primaria si cerca di prevedere ogni anno l'acquisto di alcuni pc per sostituire quelli obsoleti.
- Per quanto riguarda l'orario settimanale, non sempre è possibile distribuire il carico di lavoro delle varie discipline in modo equilibrato, dovendo tenere conto di limiti legati ai docenti che lavorano in più scuole.
-La fruizione da parte degli alunni dipende dalla tipologia dei laboratori. Generalmente tutti gli alunni hanno pari opportunità di accedere agli spazi laboratoriali. - Per potenziare i laboratori di plesso, si è deciso di non tenere supporti didattici all’interno delle singole classi, a parte la LIM e un computer (per sostenere alunni con difficoltà specifiche). I docenti della classe sono responsabili dei supporti presenti. - L’organizzazione oraria è stata strutturata in modo da tenere conto dei tempi di attenzione e concentrazione degli alunni. - Nella scuola secondaria sono presenti anche alcuni laboratori opzionali : coro e cucina.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I docenti sentono fortemente l’esigenza di imparare nuove metodologie. La scuola, compatibilmente con i fondi a disposizione, tiene conto di tali richieste.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il numero limitato di componenti dei vari gruppi di lavoro dei docenti limita il confronto (soprattutto quando qualche docente è assente).
-Le riunioni di dipartimento, di gruppo area, di interteam, sono -Di fronte alla proposta di modalità didattiche innovative (ad un’occasione per scambiarsi idee ed esperienze. esempio corsi interni sull'utilizzo della LIM) generalmente i docenti rispondono numerosi e con entusiasmo, manca poi la -Negli ultimi anni, è stata condivisa da tutti i docenti la costanza nel tenersi aggiornati e nell'applicare quanto imparato. metodologia del cooperative learning, attraverso la formazione puntuale di un gruppo di insegnanti. - La didattica per classi aperte è limitata alla scuola primaria, mentre andrebbe estesa anche alla secondaria. -La scuola promuove la collaborazione tra docenti. - La didattica per gruppi opzionali andrebbe ampliata. - La ricerca e la progettazione metodologico-didattica richiedono spesso ore di aggiornamento e programmazione aggiuntive, attualmente impossibili da incentivare con i fondi a disposizione.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 100 n.d. n.d. 70,8 55,5 n.d. 58,3 56,6 n.d. 100 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42 41,1 43,9 Azioni costruttive 67 49,2 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,7 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 51,1 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,1 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,7 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E % 100 n.d. n.d. 51,5 50,5 51,8 n.d. 44,2 41,3 44 n.d. 46,7 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 43,1 41 41,9 Azioni costruttive 40 34,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 28,6 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 51,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 29,6 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LCIC82000E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
0,56
0,6
0,8
1
1,25
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il clima dell'Istituto viene giudicato in modo positivo in tutti i - Non sempre criteri e obiettivi educativi sono condivisi da tutti plessi e tra tutte le componenti. i docenti che operano su una classe. - In tutti i plessi i progetti sono centrati sulla promozione delle abilità pro-sociali.
- L'applicazione dei regolamenti non è sempre puntuale da parte di tutti i team/docenti.
- Nella scuola secondaria il regolamento di plesso viene letto e commentato insieme agli alunni delle classi prime all'inizio della scuola.
- Difficile valutare l’efficacia delle azioni adottate in caso di comportamenti problematici, in quanto ciascun ragazzo presenta situazioni differenti e spesso risulta indispensabile ricorrere alla collaborazione da parte della famiglia e di altre agenzie educative esterne.
-Nella scuola primaria la programmazione prevede lavori specifici sul rispetto delle regole e sulla costruzione del gruppo. - Nel caso di comportamenti problematici si agisce prima di tutto per promuovere la riflessione e il cambiamento attraverso il colloquio con gli alunni coinvolti, eventualmente si coinvolge la psicologa dell’Istituto con interventi mirati così come le famiglie degli alunni interessati. Solo in casi di gravi violazioni, si prendono provvedimenti disciplinari quali la sospensione dalle lezioni. - In caso di necessità i Servizi Sociali dell’Ente Comunale partecipano alla programmazione di percorsi di sostegno individuale all'alunno e alla famiglia, oppure di azioni mirate su gruppi di più alunni con esigenze simili. - Abitualmente all’interno delle diverse classi, si distribuiscono piccoli incarichi oppure si promuove l’aiuto a compagni in difficoltà; anche lo svolgimento di attività di approfondimento in diverse discipline a piccoli gruppi favorisce la collaborazione e il confronto tra alunni.
- I progetti messi in campo per la promozione di attività specifiche e la promozione di competenze sociali spesso sono frutto del lavoro solo di un gruppo di docenti e non trovano continuità e sistematicità in tutti i plessi e con il passare degli anni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi non sempre risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, soprattutto per quanto riguarda lo spazio a disposizione nelle classi piĂš numerose e la dotazione di sussidi e materiali didattici aggiornati. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano spesso in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali, che hanno bisogno di essere ulteriormente potenziate, e di assumere sistematicitĂ in tutti i plessi della primaria e della secondaria. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti quasi sempre in modo efficace.
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LCIC82000E
17,9
4,1
13,5
32,1
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-L'istituto si è dotato di uno sportello dislessia e di uno sportello - In tutti i plessi va potenziata la dotazione di sussidi e software psicologico. per il recupero e per la facilitazione degli apprendimenti -L'Amministrazione Comunale supporta l'inserimento di alunni - Va maggiormente diffusa la conoscenza dei servizi offerti in difficoltà fornendo eventualmente l'assistenza educativa. dalla scuola, in particolare dello sportello DSA e dello sportello psicologico. -La scuola ha elaborato un protocollo d'accoglienza per alunni con disabilità e per alunni stranieri e realizza attività per - Attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle favorire l’inclusione degli studenti: sostegno individuale, diversità dovrebbero essere organizzate con maggior approfondimenti di gruppo, laboratori opzionali, didattica sistematicità, coinvolgendo anche le famiglie. interattiva. -Il personale degli insegnanti di sostegno e degli educatori è -Molti insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano spesso precario e non garantisce continuità didattica. metodologie di didattica inclusiva. - Nel caso di alunni neo-arrivati, specie se nelle classi alte, il -La formulazione dei Piani Educativi Individualizzati è svolta in costo della facilitazione linguistica è molto alto e non sempre collaborazione con gli insegnanti curricolari e viene condivisa sostenibile. dai singoli Consigli di Classe e dai team docenti; nella stessa sede viene monitorato il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi. -Attraverso le attività di screening (classi 2^ e 3^ scuola primaria), le osservazioni degli insegnanti, i colloqui con le famiglie, la considerazione della certificazione, se presente, gli incontri con gli esperti, se richiesto, o con i Servizi Sociali, vengono individuati alunni con Bisogni Educativi Speciali e quindi vengono formulati Piani Didattici Personalizzati che vengono monitorati e, se occorre, aggiornati. -Il comitato genitori promuove con continuità serate di sensibilizzazione sui disturbi specifici di apprendimento.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
91,3
92,1
Si
32,1
39,5
36
No No No No
7,1 7,1 0 0
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
17,9
17,7
14,5
No
28,6
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,6
84,9
87,8
No
21,4
30,1
28,2
No No No No
14,3 57,1 14,3 0
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
64,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
76,3
76,9
Si
25
21,8
21,9
No
10,7
17,9
25,3
No
35,7
27,7
36,9
No
3,6
3,8
14,8
Si
50
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
3,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
71,8
76
No
14,3
24,5
22,8
No
21,4
46
46,1
No
75
70,3
72,4
No
3,6
13,3
24,4
Si
57,1
59,2
61,8
No
60,7
69,6
73,9
No
3,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
- Nella maggior parte delle classi della primaria, sfruttando le compresenze, vengono svolti interventi individualizzati o per piccoli gruppi, didattica laboratoriale e cooperative learning, per favorire il recupero. Parallelamente vengono proposte attività di sviluppo per potenziare abilità e competenze degli alunni. - Nella scuola secondaria, il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari si realizza affidando loro incarichi nella preparazione di eventi (per es. "Giornata della memoria", eventi in chiusura dell’anno scolastico ecc.), affidando approfondimenti, con la partecipazione ad iniziative con le altre scuole (per es. eventi sportivi ecc.). Interventi individualizzati sono attuati attraverso verifiche semplificate (ridotte nei contenuti o nelle richieste), interrogazioni programmate, utilizzando strumenti quali mappe e schemi semplificati, strumenti di diverso tipo (calcolatrici, tavole di grammatica o di formule matematiche).
pagina 54
- In tutti i plessi la dotazione di sussidi e software per il recupero e per la facilitazione degli apprendimenti è insufficiente - Nella progettazione didattica gli interventi di recupero e potenziamento devono essere attuati con maggiore sistematicità, soprattutto nella scuola secondaria. - A volte, specie al momento delle verifiche sommative, i docenti sono in difficoltà nella valutazione degli alunni DSA o BES. - Molti bambini stranieri dimostrano di avere difficoltà fin dalla scuola dell'infanzia nell'apprendimento della lingua, ma non sempre si riesce a supportarli in modo adeguato sia in ambito scolastico che extra-scolastico. Successivamente le difficoltà linguistiche si traducono in difficoltà di studio e apprendimento. - Le compresenze sono insufficienti a rispondere a tutte le esigenze, specie nella scuola secondaria. - Da qualche anno nella scuola secondaria non è stato possibile attivare i corsi di recupero per mancanza di fondi.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, ma non sempre sistematiche. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati, soprattutto nella strumentazione interattiva e nella differenziazione dei percorsi. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione vanno monitorati con una modalità più precoce e finalizzata alla prevenzione più che al recupero. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale con azioni rivolte anche alle famiglie e al territorio, che potrebbero essere implementate. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC82000E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
67,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
67,9
63,4
60,8
Si
85,7
76,1
75,7
No
60,7
67,7
61,3
No
17,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC82000E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
71,4
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
No
71,4
66,2
70,4
No
50
59,4
67,7
No
57,1
54
48,6
No
14,3
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'utenza che accede alla scuola secondaria è quasi completamente proveniente dalle scuole dello stesso Istituto Comprensivo.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'utenza che accede alle scuole primarie dell'istituto è in gran parte proveniente da scuole dell'infanzia esterne all'Istituto Comprensivo e in maggior parte non statali.
-La condivisione delle linee fondamentali del POF e di alcuni - Manca una programmazione comune continuativa tra infanzia progetti verticali ha avviato una comunicazione più funzionale e primaria per quanto riguarda la condivisione di obiettivi e tra i diversi ordini di scuola. metodologie, specie per l'anno ponte. -La commissione curricolo verticale condivide da anni gli obiettivi legati alle competenze trasversali dall'infanzia alla secondaria ed ha iniziato a confrontarsi sulle programmazioni disciplinari di primaria e secondaria.
- Manca una programmazione comune continuativa tra primaria e secondaria per quanto riguarda la condivisione di attività e percorsi verticali non episodici. - I fondi del MOF non sono sufficienti a retribuire i docenti delle commissioni continuità, che negli anni sono state soppresse, in favore di altre commissioni più urgenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LCIC82000E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
95,9
82,6
Si
78,6
77,8
57,7
No
64,3
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
28,6
48,3
31,7
No
53,6
59,7
63,3
Si
96,4
88,1
74
No
25
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola organizza fin dalla prima classe della scuola -La scuola non organizza in prima persona incontri specifici per secondaria percorsi di orientamento centrati sulla conoscenza di l'orientamento rivolti ai genitori se' e dell'altro, sull'educazione all'affettività, sulla gestione delle relazioni e sulla conoscenza delle proprie attitudini. -Non è stato possibile avere dalle singole scuole superiori di destinazione la restituzione dei dati di rendimento scolastico dei -Collaborano al progetto di orientamento in modo continuativo ragazzi licenziati. la docente referente per l'orientamento e le figure dello psicologo dello sportello e dell'esperta in drammaterapia. - Nella scelta dei ragazzi della scuola secondaria di II° c'è una presenza superiore alla media di istituti tecnici ed una presenza -Dalla classe seconda sono poi presenti attività di orientamento dei licei linguistici sensibilmente al di sotto della media alla scuola superiore specifiche , con somministrazione di test provinciale, regionale e nazionale. attitudinali, visite alla rassegna provinciale "Orientalamente" e incontri con referenti di scuole, Camera di Commericio, Confindustria ed incontri con ex-alunni della scuola che si confrontano con i ragazzi sulle loro esperienze successive. - Il Consiglio Orientativo viene redatto dal Consiglio di Classe in collaborazione con lo psicologo dello sportello e viene rispettato dalla maggior parte dei genitori. -Gli esiti dei ragazzi negli anni successivi sono molto positivi e confermano le indicazioni del consiglio orientativo.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti e le loro famiglie nel passaggio dal I al II ciclo. Le attivita' di continuita' tra infanzia e primaria e primaria e secondaria sono da implementare. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini . Le attivita' di orientamento nella scuola secondaria sono ben strutturate ma non coinvolgono ancora le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La maggior parte delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente - La partecipazione dei genitori agli incontri istituzionali ed nel Piano dell'Offerta Formativa. all'elezione degli organi collegiali non è alta. - Il territorio mostra di apprezzare e condividere le linee fondanti del POF.
- L'orario delle riunioni non facilita la partecipazione dei genitori che lavorano.
-La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno - A volte il POF viene vissuto dai docenti come una formalità e della comunità scolastica attraverso i documenti, ma anche nei non come una guida all'attività quotidiana. momenti di incontro istituzionali con le famiglie. - Il passaggio dal dichiarato all'agito non è immediato, ne' - Le funzioni strumentali vengono scelte dal Collegio Docenti facile. in base alle esigenze espresse nel POF e alle loro competenze. - Almeno due volte l'anno i genitori della primaria sono coinvolti nella condivisione di obiettivi e progetti attraverso le attività del contratto formativo. La partecipazione a queste iniziative e' alta.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La verifica del POF avviene periodicamente ad ogni quadrimestre, sia nei gruppi di area/dipartimento, sia in Collegio Docenti, sia in Interclasse genitori e Consiglio d'Istituto. - Nella stesura dei progetti vengono pianificate le azioni e i tempi per il raggiungimento degli obiettivi. - Le funzioni strumentali agiscono da facilitatori dei processi attraverso il supporto ai docenti, ai genitori e agli alunni e seguono il monitoraggio in itinere dei progetti. - I questionari di valutazione del servizio a fine anno , rivolti ad alunni, genitori ed insegnanti, offrono uno strumento aggiuntivo di verifica e valutazione dell'agito.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sempre esistono indicatori oggettivi per valutare i processi educativi, soprattutto a breve distanza.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 30,2 Tra 500 e 700 € 50 28,6 Tra 700 e 1000 € 25 26,7 Più di 1000 € 10,7 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LCIC82000E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E %
Riferimento Nazionale %
79,00
76,1
75,1
72,8
21,00
23,9
24,9
27,3
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LCIC82000E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 64,06
89,3
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LCIC82000E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 110,53
95,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC82000E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E %
36,59
17,3
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC82000E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 9,52
22,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E Collegio dei docenti Si 96,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 7,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 3,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E No 71,4 68 Si 82,1 67,1 No 3,6 2,3 Si 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,3
10,8
10,6
No
3,6
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E Collegio dei docenti No 53,6 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E Collegio dei docenti No 53,6 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60,7 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 14,3 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,9 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E Collegio dei docenti Si 82,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1 2 Il Dirigente scolastico No 17,9 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 10,7 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E Collegio dei docenti No 28,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 71,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 82,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 10,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,6 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,1 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 14,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LCIC82000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E Collegio dei docenti Si 89,3 86 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 46,4 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 21,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
79,34
46,5
55,4
55,6
n.d.
2,7
4,5
2,6
21,49
33,3
25,8
24,3
n.a.
18,2
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC82000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC82000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,29
41,5
39
40,1
6,93
11,3
8,4
8,8
21,78
39,3
34,9
29,6
n.d.
11,5
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara e funzionale, nel rispetto delle competenze specifiche. - I processi decisionali sono condivisi e differenziati a diversi livelli : nei team e nei consigli di classe per la pratica educativa e didattica quotidiana, nei gruppi area e dipartimento per la programmazione a lungo termine, nel plesso per i progetti, nello staff dirigenziale per la progettazione ed il coordinamento delle azioni di implementazione del POF, nel collegio dei docenti per l'identificazione delle scelte educative-didattiche di fondo del POF, nel Consiglio d'istituto per i criteri e le linee guida fondamentali. - La quota di docenti con incarichi di responsabilità è significativamente maggiore rispetto alla media. - Il fondo incentivante è distribuito in modo proporzionale al carico di lavoro aggiuntivo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La quota di personale ATA che accede ad incarichi di responsabilità è troppo bassa. - Spesso non c'è l'opportuno avvicendamento nei ruoli di maggiore responsabilità. - Una difficoltà nel distribuire i compiti con continuità è rappresentata dall'avvicendamento frequente di personale non di ruolo. - I fondi delle ore eccedenti per la retribuzione delle supplenze sono insufficienti. - Il fondo per l'incentivazione degli incarichi aggiuntivi non è sufficiente a coprire tutte le esigenze di progettazione del collegio.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LCIC82000E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E 20
15
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LCIC82000E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E 1997,15
5484,84
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LCIC82000E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E 63,70
87,5
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LCIC82000E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 4,38
6,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LCIC82000E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC82000E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
11,5
15,5
0
0
8,2
13,3
0
0
4,8
9,4
1
57,1
55,2
48,5
0
42,9
35,3
28,4
1
25
13,6
11,6
0
21,4
39,1
36,6
1
42,9
28,9
27,3
0
17,9
29
20,6
0
10,7
17,2
14,9
0 0
21,4 25
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LCIC82000E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E 3,33
4,2
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LCIC82000E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 25,71
30,3
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LCIC82000E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LCIC82000E attuazione normativa D.L.vo 33 2013 per piano triennale trasparenza e dematerializzazione registri per la costruzione della coesione nei gruppi classe attraverso l'attivita' teatrale per lo screening delle DSA nella scuola primaria
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: LCIC82000E
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 14,3 5,9 Basso coinvolgimento 3,6 11,6 Alto coinvolgimento 82,1 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La spesa per i progetti può essere programmata con sufficiente -I fondi sono divisi tra sette plessi, con una parcellizzazione del anticipo grazie alla continuità dei finanziamenti comunali. budget a disposizione a scapito delle scuole con un numero minore di alunni. - Ogni plesso dispone di un budget che può gestire in base alle priorità stabilite in collegio docenti e nelle riunioni di plesso. - I diversi tempi burocratici: gestione educativo-didattica ad anno scolastico e economico-finanziaria ad anno solare non - In genere c'è coerenza tra le scelte adottate e l'allocazione favoriscono la programmazione della spesa. delle risorse economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise con la comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LCIC82000E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E 2
2,6
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LCIC82000E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC82000E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,7 10,7
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
21,4
16,6
15,3
1
7,1
6,1
5,6
0
25
18,2
21,1
1
53,6
54,4
46
0
21,4
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
3,6 7,1
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LCIC82000E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 66,41
30,4
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LCIC82000E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E 43,75
41,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LCIC82000E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E 0,34
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola accoglie le esigenze formative dei docenti, interpellandoli periodicamente in Collegio Docenti sui bisogni di aggiornamento e verificando le azioni avviate attraverso la somministrazione di un questionario di valutazione del servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Pur essendoci una buona partecipazione alle iniziative di formazione, il fatto che l'aggiornamento non sia obbligatorio per tutti ostacola la condivisione di azioni di innovazione didattica.
- Accanto ai corsi finanziati dalla scuola sulla sicurezza e lo screening per l'individuazione dei disturbi specifici di apprendimento, alcuni docenti hanno partecipato a corsi di aggiornamento promossi da enti esterni (ASL, CRT-H, Ecomuseo, CRAMS ecc.).
-La ricaduta dei corsi di aggiornamento non è stata sempre alta, a volte perchè eccessivamente teorici e a volte perchè condotti da esperti che non hanno pienamente soddisfatto le aspettative.
- La percentuale di docenti coinvolti nei corsi è significativamente alta, in riferimento ai dati provinciali, regionali e nazionali. - Lo screeing DSA ha avuto una ricaduta positiva sulla formazione dei docenti della scuola primaria.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola valorizza le competenze di ciascun docente attraverso la distribuzione dei vari incarichi, che tiene conto delle esperienze pregresse, degli interessi e della formazione che ciascun insegnante possiede.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La dotazione finanziaria del MOF non permette di dedicare un monte ore significativo per gli incarichi delle figure di sistema e per l'incentivazione economica della formazione in servizio.
- L'abolizione del distacco (anche parziale) del vicario ha creato - Alcune attività opzionali o anche laboratori sono tenuti da un sovraccarico degli impegni. docenti con competenze specifiche: il coro, il laboratorio di cucina, il corso di latino, il corso ECDL, la preparazione a gare - La possibilità di valorizzare i docenti esperti con una sportive, la musica, l'informatica, la lingua straniera. diversificazione dei percorsi di carriera non è ancora contemplata nello stato giuridico dei docenti. - Il tutor per i docenti in anno di prova viene scelto in base alle competenze didattiche e disciplinari. - Le competenze del personale Ata non sono sempre adeguate ai compiti sempre più complessi demandati alle segreterie.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC82000E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC82000E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,9
45,1
53,5
Si
50
57,1
61,1
Si
35,7
47,6
48,9
No No No Si Si Si Si Si
57,1 78,6 46,4 89,3 39,3 42,9 78,6 89,3
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 64,3 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC82000E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC82000E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,2
4,5
6,9
12
11,8
9,7
9,9
9
4,9
5,6
6,6
0 0 0 8 23 18 5 12
5,2 3,7 4 6,3 11,9 9,1 7,1 12,5
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Da diversi anni, i criteri comuni per la valutazione degli studenti sono condivisi nei gruppi di area / dipartimento, nei team, nei consigli di classe sulla base delle linee generali indicate dal Collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella scuola secondaria sono esclusi dalla programmazione mensile i docenti delle educazioni che non hanno alcun collega all’interno del plesso. Tali docenti sono comunque coinvolti nell’organizzazione e nella realizzazione di progetti trasversali.
- Accoglienza e orientamento vengono progettati e monitorati dai consigli di classe e dai team di docenti, con l'aiuto anche dei docenti referenti di progetto.
- Pur prevedendo riunioni mensili, generalmente si discute sulla programmazione quotidiana, avendo così poco tempo per confrontarsi su questioni più ampie di tipo metodologico e per produrre materiali da condividere con il Collegio (documentazione da archiviare). Tale problematica emerge soprattutto per i docenti che devono confrontarsi su più discipline contemporaneamente, sui docenti che lavorano su più plessi o più istituti e nella secondaria sui docenti delle educazioni che non hanno nessuno con cui confrontarsi. - Per mancanza di fondi erano state sospese le commissioni in verticale, fondamentali per un IC, riattivate solo da quest'anno. - Dallo scorso anno l’Istituto mette a disposizione una biblioteca magistrale, di cui però pochissimi docenti usufruiscono.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' generalmente buona, ma incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, compatibilmente con i tempi a disposizione. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che non sempre riescono a produrre materiali da condividere.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,3 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 25 10,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 20,1 Bassa apertura 7,1 10,8 Media apertura 14,3 13,8 Alta apertura 57,1 55,4 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LCIC82000E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC82000E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
78,6 64,3
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
22,9
18,7
0 0 1
7,1 0 39,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LCIC82000E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC82000E per motivo) per motivo) 0
35,7
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
35,7
43,7
24
2
92,9
84,2
74,2
0
14,3
6
10,1
0
21,4
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LCIC82000E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC82000E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
14,3 32,1
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
89,3
59
44,3
0
7,1
17,1
16,7
0
10,7
5,9
9,7
0
17,9
22,5
12
1
42,9
46,6
30,5
1
46,4
35,8
20,2
0 0
28,6 7,1
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,1 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LCIC82000E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E No 42,9 40,8 Si 57,1 70,1 No 0 4,2 No 14,3 14 No 17,9 23,3 Si 39,3 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
53,6
58,6
57,6
Si No No
92,9 39,3 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LCIC82000E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LCIC82000E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 46,4 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Molte delle attività di collaborazione con soggetti esterni sono - A volte i progetti finanziati da soggetti esterni non sono coordinate o promosse dagli Enti Locali. continuativi e/o non calibrati sulle esigenze reali della scuola. - Sul territorio operano molte associazioni di volontariato motivate alla collaborazione con la scuola.
- Alcuni progetti, come quello delle attività sportive con il CONI, non hanno finanziamenti certi e non si possono programmare con anticipo.
- La scuola è soggetto attivo nella progettazione dei percorsi condivisi, con la supervisione di una funzione strumentale e a volte di una commissione specifica.
- Alcuni CRT del territorio non hanno fornito il previsto supporto alle attività di progettazione.
- La scuola collabora con i seguenti Enti per finalità culturali: biblioteca civica di Galbiate, Ecomuseo del Monte Barro, Comune di Galbiate per il gemellaggio con La Londe (Francia), consulta dello sport del comune di Galbiate, l' ufficio scolastico provinciale per le attività sportive; per la promozione della Cittadinanza: Protezione Civile,Carabinieri, Polizia, AVIS, altri enti ed associazioni di volontariato, per l’inclusione: Servizi Sociali, Servizi di Neuropsichiatria del territorio, CRT intercultura, CRT handicap e Consorzio Consolida per laboratori di scuola integrata. -Per l'orientamento sono frequenti i contatti con gli istituti della scuola secondaria di II grado del territorio. - Si partecipa alle iniziative della Provincia per quanto riguarda l’Orientamento ed al progetto Orientamento proposto da Confindustria. - Contatti con il Comune di Lecco e i Servizi Sociali del comune di Galbiate avvengono anche per per l’inserimento di studenti nei CFP della Provincia, soprattutto per gli studenti D.A. o in situazione di disagio di tipo sociale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
- Manca un POF territoriale che coordini le iniziative anche a livello provinciale. - La Carta dei Servizi va rinnovata in base alle mutate esigenze del contesto
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LCIC82000E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC82000E % 19,49
22,6
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LCIC82000E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 23,1 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 76,9 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LCIC82000E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC82000E n.d.
6,1
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 12,9 Medio - alto coinvolgimento 75 79,6 Alto coinvolgimento 10,7 7,5
Situazione della scuola: LCIC82000E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa attraverso il Consiglio di Istituto, le assemblee dei Consigli di Classe e di Interclasse e i Rappresentanti di Classe. La partecipazione è qualitativamente buona. - Le famiglie sono state coinvolte nella stesura del Patto Educativo di Corresponsabilità e sono coinvolte nel sottoscriverlo. - La scuola collabora con Il "Comitato Genitori" istituito liberamente dalle famiglie, partecipando alle iniziative promosse dal Comitato stesso. - La scuola ha un proprio sito ed utilizza il Registro elettronico on-line per la scuola secondaria inserito gradualmente nelle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutte le famiglie utilizzano con frequenza gli strumenti on- line. - La percentuale di genitori presenti agli incontri periodici collettivi è medio bassa. - La percentuale di genitori votanti (alle elezioni del Consiglio di Istituto) è leggermente più bassa rispetto ai dati provinciali, regionali, nazionali. - Nel sito manca una sezione specifica dedicata ai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola partecipa a progetti di didattica integrata con i CFP per alcuni studenti BES. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento ulteriore degli esiti degli alunni in difficoltà
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire ulteriormente la percentuale di insufficienze al primo quadrimestre, in particolare della scuola secondaria Valorizzazione delle eccellenze Utilizzo di tutta la gamma di voti, compreso il 10
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare le competenze degli - Diminuire ulteriormente la alunni in matematica percentuale di alunni del livello 1 e 2 nelle prove di matematica Diminuire il divario tra maschi Dimezzare i punti di divario tra e femmine in matematica e tra maschi e femmine femmine e maschi in italiano Diminuire il divario tra italiani Dimezzare i punti di divario e stranieri di prima e seconda generazione sia in italiano che in matematica
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze di cittadinanza
Migliorare le competenze di cittadinanza
Risultati a distanza
Utilizzare strumenti di sintesi che quantifichino in modo oggettivo il livello di raggiungimento delle competenze di cittadinanza alla fine del ciclo Potenziare i progetti condivisi in ambito di educazione alla cittadinanza e costituzione, educazione ambientale e alla sostenibilità.
Aumentare la diversificazione Aumentare la percentuale di dei percorsi in uscita dal I ciclo iscrizioni ai percorsi linguistici, diminuire la percentuale di iscrizioni ai percorsi tecnici e CFP
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state identificate in base alle criticità emerse dall'analisi dei punti di debolezza nell'area 2.1, 2.2., 2.3 e 2,4
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare in forma definitiva il curricolo verticale disciplinare d'Istituto in base alle Indicazioni Nazionali
SNV - Scuola: LCIC82000E prodotto il :05/09/2015 11:40:17
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Progettare ogni anno 1 U.A. per ogni gruppo di classi parallele di dipartimento/Area e condividerla sul sito Rendere più coerente il rapporto tra programmazione per competenze e valutazione, in base anche alle nuove certificazioni delle competenze Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Potenziare la dotazione di sussidi, soprattutto multimediali, in tutte le classi Organizzare l'orario settimanale e l'utilizzo delle risorse docenti in modo da favorire il lavoro per piccoli gruppi e per classi aperte Potenziare la didattica laboratoriale Limitare il numero di alunni per classe in base ai parametri dettati dalle normative sulla sicurezza Migliorare la qualità della formazione dei docenti sulla didattica inclusiva Diffondere la cultura dell'inclusione tra i docenti e tra i genitori Diffondere la conoscenza dei servizi offerti dallo Sportello Psicologico e dallo Sportello DSA Ripristinare la commissione continuità in modo sistematico Coinvolgere le famiglie in incontri di informazione per l'orientamento alle scuole secondarie di II grado
Orientamento strategico e organizzazione Rivedere il Piano delle Attività alla luce della scuola delle nuove esigenze di programmazione Rivedere la Carta dei Servizi alla luce delle ultime riforme dell'amministrazione
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Aumentare le occasioni di formazione e aggiornamento, anche organizzate in rete Migliorare la qualità della formazione in base ai criteri definiti dal Collegio docenti : maggiore operatività, maggiore interattività
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Riservare un'area del sito al Comitato Genitori Aumentare le occasioni di coinvolgimento attivo delle famiglie rispetto agli obiettivi del POF Estendere l'utilizzo del registro on-line
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono attività concrete ritenute attuabili e indispensabili per il raggiungimento dei traguardi prefissati