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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTPC08000L LICEO CLASSICO E LINGUISTICO SECUSIO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CTPC08000L Medio Alto Liceo Medio - Basso CTPC08000L II A Medio Alto II B Alto II A Basso II B Alto II C Medio Alto II D Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTPC08000L 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico delle famiglie da cui provengono gli La percentuale di studenti stranieri frequentanti risulta ridotta studenti è di livello medio-alto. Non si segnala la presenza di rispetto al numero di famiglie di recente immigrazione. studenti provenienti da famiglie svantaggiate. I recenti flussi migratori provenienti dall'Europa dell'Est, dall'Africa e dalla Cina hanno determinato la presenza di alunni non italiani, sebbene con basse percentuali. Nel complesso il contesto socioeconomico appare abbastanza omogeneo e si evidenzia una bassa percentuale di studenti che presentano situazioni di svantaggio dal punto di vista socio-economico-culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti provengono da numerosi Comuni siti sul versante meridionale della piana di Catania. Questa vasta area geografica denominata distretto socio-economico del calatino sud-Simeto comprende i Comuni di Grammichele, Mineo, Palagonia, Ramacca e Castel di Iudica legati storicamente al più popoloso centro di Caltagirone di circa 38.880 abitanti, sede dei principali istituti di istruzione secondaria di secondo grado, di un importante polo ospedaliero e di numerosi enti ed uffici burocratici. Una propaggine più interna del bacino d'utenza dell'istituto è costituita da Vizzini,Granieri, Mazzarrone, Licodia Eubea, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria e San Cono. In generale la popolazione è impiegata prevalentemente nell'agricoltura, che costituisce il settore trainante (agrumicoltura, viticoltura), sebbene la maggior parte degli studenti provenga da famiglie impiegate nell'artigianato e nel terziario. Le comunità locali possono contare sulle associazioni di volontariato, sulle parrocchie, sugli oratori come solidi strumenti di interazione sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di un'area geografica vasta ed articolata, le reti di comunicazione risultano obsolete e inadeguate rispetto ad una popolazione scolastica che ogni giorno deve raggiungere la sede di Caltagirone. La scuola adotta un orario scolastico che tende a venire incontro alle esigenze dell'utenza, dato l'altro tasso di pendolarismo. I Comuni da cui proviene la comunità scolastica vivono in un certo isolamento e sono privi in generale di strutture come cinema, teatro, palestre e centri di interazione ed aggregazione culturale. La scuola mette in atto numerose attività culturali e sportive (cineforum, musica, teatro, corsi di lingue, tornei e gare sportive, visite e viaggi d'istruzione) volte a colmare le lacune dei contesti di provenienza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTPC08000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
55.880,00
10.602,00
3.210.861,00
288.218,00
0,00
3.565.561,00
Gestiti dalla scuola
1.033,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.033,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
20.781,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.781,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
83.090,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
83.090,00
COMUNE
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
PROVINCIA
39.921,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.921,00
REGIONE
64.329,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
64.329,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.028.795,00
1.028.795,00
104.727,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
104.727,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CTPC08000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,2
65,4
5,9
0,0
72,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
REGIONE
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
21,0
21,0
ALTRI PRIVATI
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTPC08000L
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio della sede centrale di Caltagirone,sito vicino alla stazione ferroviaria in una zona facilmente raggiungibile, dispone di ampie aule provviste di arredi scolastici,armadi,LIM e personal computer custoditi in box con chiavi.La struttura è stata ristrutturata recentemente e adeguata alle norme di sicurezza, pur in assenza di certificazioni.La scuola è dotata di sala docenti(con LIM,pc),sala conferenze,aula magna,aula studenti,biblioteca con circa 6000 volumi(alcuni rari e pregevoli).L'istituto dispone pure di 1 laboratorio moderno di fisica e chimica,di 4 laboratori multimediali con postazioni studenti provviste di poltroncine,banchi,pc,cuffie e software per l'apprendimento delle lingue.La scuola dispone di un Museo di Fisica che custodisce una rara e pregevole collezione di strumenti ottocenteschi provenienti dall'antico Gabinetto di Fisica voluto da uno studioso locale Emanuele Taranto Rosso,al quale si deve pure la pregevole collezione di minerali e fossili. Entrambe le collezioni sono state recentemente valorizzate attraverso interventi miranti a dare adeguata sistemazione ad un patrimonio scientifico di notevole rilevanza culturale.E' pure presente una'aula musicale con relativi strumenti.Tutti i locali sono dotati di connessione internet.Gli uffici di Presidenza e di Segreteria dispongono di spazi adeguati,arredi e strumentazione informatica.Sono presenti due aule adibite ad archivio.Si dispone di fondi statali,regionali,europei e contributi delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In rapporto alla consistenza della popolazione scolastica gli spazi comuni disponibili risultano insufficienti. L'aula magna è troppo angusta per contenere tutti gli alunni durante le assemblee d'istituto o altri momenti formativi. La palestra dovrebbe essere ampliata e dotata di migliore attrezzatura. Necessitano spazi adeguati per la ristorazione e per attività complementari creative(aule dedicate con acustica, videoproiezioni e videoconferenza, teatro, musica).La rete internet andrebbe potenziata.Occorrerebbe un sistema di manutenzione periodica di tutte le attrezzature elettroniche in dotazione.Le risorse economiche sono appena sufficienti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTPC08000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTPC08000L 55 88,7 7 11,3 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTPC08000L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTPC08000L
35-44 %
N°
-
0,0
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
14
25,5
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
20
36,4
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
21
38,2
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTPC08000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTPC08000L 98,0 2,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTPC08000L - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTPC08000L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 11,5 9 17,3 5 9,6 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
61,5
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Situazione della scuola: CTPC08000L
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente a.s. 2014-2015 sono presenti 62 docenti di cui 55 con contratto a t.i. e 7 con contratto a t.d. Di questi il 25% si colloca nella fascia di età compresa tra i 35-44 anni; il 36,4% tra i 45-54;il 38% con più di 55 anni. Il 98% dei docenti è provvisto di laurea, il 2% di diploma.I docenti sono stabili,come si evince dal fatto che il 61,5% insegna nell'Istituto da oltre dieci anni, il 9,6 da 6 a 10 anni, il 17,3% da 2 a 5 anni, l'11,5 % nel corrente anno scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un esiguo numero di docenti (ad eccezione dei docenti di lingue straniere)dispone di certificazioni linguistiche di livello B1 (nessuno possiede il livello B2) e di certificazioni informatiche. La preparazione metodologico-didattica deve essere ulteriormente potenziata.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
57
98,3
% classe 2
classe 3
47
94,0
% classe 3
classe 4
53
91,4
% classe 4 68
97,1
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
837
94,3
855
95,4
854
90,7
956
94,7
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
11
19,0
11
22,0
10
17,2
9
12,9
CATANIA
137
15,4
141
15,7
122
13,0
103
10,2
SICILIA
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
126
91,3
CATANIA
1.116
SICILIA
3.161 41.247
% classe 2
classe 3
84
92,3
85,7
913
78,9
2.562
84,1
35.775
% classe 3
classe 4
79
88,8
87,0
754
79,7
2.247
88,5
32.626
% classe 4 70
95,9
88,3
669
90,7
77,6
2.013
79,5
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
27
19,6
17
18,7
16
18,0
CATANIA
245
18,8
189
18,0
130
SICILIA
698
17,4
522
16,2
466
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
% classe 4 12
16,4
15,2
94
12,7
16,1
297
11,7
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CTPC08000L
61-70
71-80
3
17
81-90 9
91-100 7
Lode 10
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
6,1
34,7
18,4
14,3
20,4
6,1
- Benchmark* CATANIA
21
163
254
255
267
35
2,1
16,4
25,5
25,6
26,8
3,5
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: CTPC08000L
61-70
71-80
81-90
91-100
1
13
15
11
Lode 15
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
1,8
23,6
27,3
20,0
27,3
0,0
- Benchmark* CATANIA
25
121
124
110
84
3
5,4
25,9
26,6
23,6
18,0
0,6
SICILIA
135
472
562
435
373
19
6,8
23,6
28,2
21,8
18,7
1,0
ITALIA
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
2,0
1
1,7
0
0,0
0
0,0
CATANIA
-
0,3
-
0,2
-
0,5
-
1,1
-
0,2
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
2
2,2
0
0,0
1
1,4
1
1,8
CATANIA
-
1,0
-
0,7
-
1,0
-
1,6
-
1,3
SICILIA
-
1,4
-
0,8
-
1,4
-
1,4
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
9,4
1
2,3
-
-
-
-
-
-
- Benchmark* CATANIA
63
7,6
16
2,8
24
3,7
17
2,7
13
3,2
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
14
46,7
3
7,3
2
4,8
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
83
8,2
35
4,3
31
4,1
7
15,2
3
60,0
195
6,2
79
4,1
62
4,0
27
3,8
10
3,5
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
11
23,4
% classe 2
classe 3
1
2,0
% classe 3
classe 4
8
16,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* CATANIA
96
12,1
39
4,6
33
3,6
31
3,2
16
1,6
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPC08000L
% classe 1
classe 2
16
13,1
CATANIA
138
SICILIA
268 2.419
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
3,4
4
4,7
-
0,0
11,9
55
5,5
47
5,8
18
7,2
120
3,9
98
3,5
48
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
% classe 5 -
0,0
2,5
4
0,9
1,9
15
0,7
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati della scuola relativi agli alunni ammessi alle classi successive sono percentualmente allineati ai dati provinciali, regionali e nazionali; sempre in termini percentuali, questi risultano più vicini a quelli prov. e naz. e decisamente più positivi rispetto a quelli reg. Anche i dati relativi alle sospensioni dei giudizi risultano globalmente positivi poiché si distanziano di poco dal benchmark con l'esterno. Nel Linguistico le sospensioni si riducono gradualmente dal 1° al 4° anno; nel Classico le sospensioni sono più numerose nel corso del primo biennio, ma si riducono considerevolmente alla fine del secondo biennio (diff. 10,9% fra 2° e 4° anno). I criteri di valutaz. adottati dalla scuola sono dunque adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, in quanto i dati raccolti non si distanziano mai in modo significativo dal benchmark locale e nazionale. A conclusione degli esami per la maturità, dal benchmark risulta che al Classico è stato assegnato un numero doppio di lode e che i dati del Linguistico sono simili a quelli nazionali, tranne per la valutazione minima di 60 che ricorre un terzo in meno rispetto al benchmark nazionale e per le valutazioni 91-100 che ricorrono in percentuale quasi doppia. Nell’economia dei dati della scuola i trasferimenti in entrata compensano numericamente i trasferimenti in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel ns Istituto, le percentuali delle sospensioni sono lievemente maggiori rispetto ai dati provinciali e regionali per l’indirizzo linguistico e lievemente maggiori anche rispetto ai dati nazionali per il Classico. Il numero maggiore di sospensioni del giudizio si registra nelle seguenti discipline: matematica, inglese, latino, scienze e francese. I voti dei diplomati del Liceo classico sono sensibilmente più bassi rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali: a conclusione degli esami di Stato dell'indirizzo classico più del 40% delle valutazioni si collocano nella fascia bassa (fra 60 e 70). Dai dati relativi agli Esami di Stato dell'indirizzo linguistico si evidenzia l'assenza di attribuzione di lode. Trasferiti in uscita: nell'indirizzo Classico i dati molto più alti delle medie per le terze (il doppio o il triplo). Trasferiti in uscita: LINGUISTICO: solo nelle classi prime il dato risulta lievemente più alto del dato medio provinciale che è comunque doppio rispetto a quello nazionale.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati raccolti si delinea per la ns. Scuola una situazione globalmente positiva, con lievi criticità. La scuola riesce a garantire il successo formativo per quasi tutti gli studenti: non se ne perdono nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Inoltre, le sospensioni si riducono con il procedere degli anni di studio. Nell’economia dei dati della scuola i trasferimenti in entrata numericamente compensano i trasferimenti in uscita, ma è interessante osservare che a livello percentuale, rispetto ai dati del benchmark nazionale (5,4%) gli alunni in entrata nelle prime classi del Linguistico raggiungono una percentuale straordinariamente più alta (46,7%). Dagli esiti degli esami di Stato, invece, emerge che la distribuzione degli studenti per fasce di voto non è del tutto equilibrata rispetto ai dati esterni, soprattutto al Classico, dove si evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce di voto più basse (più del 40% dei voti), ma anche al Linguistico, dove non risultano valorizzate le eccellenze (assenza di voti con lode).
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello degli Istituti Superiori con background socioeconomico e culturale simile sia a livello regionale che del sud/isole ed in linea con la media nazionale. Nel raffronto con gli altri licei i risultati sono nella media regionale e del sud/isole. La varianza tra le classi in italiano è inferiore alla media del sud/isole e nazionale e i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. In italiano la quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media regionale e del sud/isole. La quota collocata nei livelli 4 e 5 è superiore alla media regionale e del sud/isole. Il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto affidabile in quanto non si evidenziano comportamenti opportunistici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore a quello degli Istituti Superiori con background socioeconomico e culturale simile e a quello degli altri licei. In matematica la variabilità interna alle classi è inferiore sia alla media nazionale sia del sud/isole. La varianza tra le classi in matematica è superiore alla media nazionale e del sud/isole. In italiano la variabilità interna alle classi è superiore sia alla media nazionale sia del sud/isole. In matematica la quota di studenti collocata nel livello 1 è notevolmente superiore alla media regionale, del sud/isole e alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si registrano notevoli differenze tra i risultati ottenuti nelle prove di italiano e in quelle di matematica. Infatti il punteggio di italiano dell’istituto è superiore a quello degli Istituti Superiori con background socio-economico e culturale simile sia a livello regionale che del sud/isole ed in linea alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è inferiore alla media regionale e del sud/isole. La quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5 è superiore alla media regionale e del sud/isole. Di contro, il punteggio di matematica della scuola è inferiore a quello degli Istituti Superiori con background socioeconomico e culturale simile. La quota di studenti collocata nel livello 1 è notevolmente superiore alla media regionale, del sud/isole e alla media nazionale.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla base delle scelte educative della ns. scuola, come dichiarato nel POF e condiviso da tutti i componenti dell’Istituzione, vi è l’esigenza di educare all’esercizio della democrazia attraverso:lo sviluppo del senso di responsabilità, inteso come formazione del senso del dovere; la promozione del senso di solidarietà, basato sulla consapevolezza dell'aiuto reciproco;l’incentivazione del senso di partecipazione, attraverso lo sviluppo di un pensiero autonomo, flessibile e proteso alla riflessione critica.Nella definizione delle progettazioni per le singole discipline di ogni docente si è tenuto conto di tali principi portanti.Anche molte delle attività extra-curric. si sono ispirate a tali principi.All’interno del POF è presente anche un dettagliato regolamento d’Istituto, condiviso dagli studenti e dalle famiglie, contenente una tabella riassuntiva sia delle infrazioni e delle relative sanzioni disciplinari, sia dell’organo individuato per l’attribuzione dell’eventuale sanzione.La scuola valuta le competenze di cittadinanza con il monitoraggio costante del grado di partecipazione alla vita scolastica(statistiche periodiche delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate)e con l'osservazione sistematica dei comportamenti all'interno della scuola e nelle attività extra-scolastiche. Nella scuola non si registrano sanzioni disciplinari gravi, atti di vandalismo e di bullismo, conflitti tra studenti, docenti ed operatori scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione del voto di comportamnto non avviene attraverso una griglia di valutazione. Le competenze di cittadinanza non vengono valutate sulla base di precisi indicatori e non vengono rilevate mediante strumenti quantitativi quali questionari, griglie, tabelle. In assenza di dati quantitativi non sono stati elaborati confronti tra classi e indirizzi in relazione al livello delle competenze di cittadinanza raggiunte dagli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. La scuola valuta il comportamento degli studenti sulla base di osservazioni sistematiche, anche se non adotta griglie con indicatori oggettivi.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTPC08000L CATANIA SICILIA ITALIA
71,5 40,1 43,4 50,5
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPC08000L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 66,7
11,1
CATANIA
69,3
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
22,2
50,0
42,9
7,1
50,8
25,1
24,1
36,3
34,1
29,5
23,3
7,4
34,7
38,0
27,3
30,1
32,6
37,2
48,4
31,0
20,6
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPC08000L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
66,7
27,8
5,6
57,1
21,4
21,4
69,4
4,3
26,2
65,9
2,2
31,8
CATANIA
59,6
18,5
22,0
36,2
19,6
44,2
33,0
15,8
51,2
45,2
20,7
34,1
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTPC08000L CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 99 67,3 48 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 32,7 26,8 27,7 29,6
147 8.386 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTPC08000L - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 97 98,0 44 93,6 5.320 24.339 276.676
90,7 90,3 90,9
1.666 8.027 93.486
79,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTPC08000 L
liceo classico
7 -
8
9
4
17
10
Lode
6 (%)
7 (%)
15
5
5
0,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8,7
37,0
32,6
10,9
10,9
- Benchmark* CATANIA
15
74
176
252
139
117
1,9
9,6
22,8
32,6
18,0
15,1
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTPC08000 L
liceo linguistico
7
8
9
18
9 42
10
Lode
20
7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
9,0
18,0
42,0
20,0
7,0
4,0
- Benchmark* CATANIA
86
237
368
341
125
55
7,1
19,6
30,4
28,1
10,3
4,5
SICILIA
280
867
1.226
1.096
357
129
7,1
21,9
31,0
27,7
9,0
3,3
ITALIA
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTPC08000L 153 14 9,2 155 27 17,4 119 5 4,2 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 28,8 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 26,8 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTPC08 000L
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,1
0,0
42,9
28,6
21,4
0,0
7,4
3,7
29,6
29,6
29,6
0,0
0,0
40,0
20,0
20,0
20,0
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,8
50,0
11,5
15,4
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTPC0800 0L
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,2
8,9
37,5
12,5
7,1
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,9
0,0
45,5
36,4
9,1
9,1
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTPC08000L 19,2 7,7 73,1 8,9 1,8 89,3 36,4 0,0 63,6 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC08000L - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
19,2 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC08000L - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
48,2 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC08000L - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
54,5 63,6 56,9 48,9
pagina 33
Istituto: CTPC08000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,4 42,3 7,7 7,7 0,0 7,7 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTPC08000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 36,4 9,1 0,0 0,0 0,0 9,3 10,0 12,7
0,0
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTPC08000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,1 21,4 8,9 1,8 0,0 3,6 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
I dati del sistema rivelano un’alta percentuale di immatricolati universitari, anche rispetto al benchmark con l’esterno. Dall’analisi dell’insieme dei dati relativi ai primi due anni di frequenza, presentati per macro-aree, si deduce che gli studenti del Liceo "Secusio" raggiungono risultati positivi all'Università in tutte le macro-aree, soprattutto nelle macro-aree scientifica e sociale. Per quanto concerne i tempi di attesa per il primo contratto di lavoro il sistema mostra dati disomogenei relativamente agli anni 2010-11-12 presi in considerazione. Globalmente la percentuale più alta è quella relativa ad un periodo di attesa 7-12 mesi.Le percentuali più alte degli impieghi occupati dagli studenti in uscita dal nostro Istituto sono nel settore dei servizi, ma rispetto al benchmark si rileva una percentuale di lavoratori nel settore agricolo più elevata. Prevalgono i contratti di lavoro a tempo determinato e nel 2012 è cresciuto l’apprendistato.
pagina 34
La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono positivi in quanto superiori alla media provinciale, regionale e nazionale, soprattutto nelle aree scientifiche, sanitarie e sociali.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,3 22,4 Medio - basso grado di 10 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 30,1 Alto grado di presenza 40 41,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTPC08000L - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC08000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,7
75,6
78,1
Si
80
75,6
77,7
Si
76,7
75,6
78,2
Si
70
71,2
75,6
Si
66,7
67,9
72,2
Si
50
54,5
50,1
Si
56,7
69,2
64,3
No
3,3
19,2
23,1
No
10
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto mostra un’adeguata propensione e un’attenzione costante all'ascolto dei bisogni e delle attese dei portatori di interesse che si attua attraverso incontri,focus group,indagini conoscitive e con la somministrazione di questionari di customer-satisfaction. La scuola ha quindi individuato in fase di progettazione educativa e curricolare i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni nonché gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Tutti gli obiettivi sono stati esplicitati nel POF. Degna di nota è la scelta del Liceo di attribuire una rilevanza significativa allo sviluppo delle competenze sociali e civiche mediante l’educazione all'esercizio della democrazia che si articola nello sviluppo del senso di responsabilità, del senso di solidarietà e del senso di partecipazione. La scuola rivolge una particolare attenzione all’individuazione e l'organizzazione delle proposte formative coerenti con il curricolo d'Istituto con la partecipazione attiva degli studenti.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto, pur essendo stato elaborato sulla base dei documenti ministeriali e delle istanze dell'utenza, deve essere ancora più aderente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese del contesto locale. Il curricolo definito dalla scuola non viene pienamente utilizzato dai docenti come strumento di lavoro per la loro attività.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 7,1 Medio - basso grado di 26,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,3 Alto grado di presenza 20 34 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:CTPC08000L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC08000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,7
79,5
83
No
56,7
60,3
67,2
No
56,7
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
No
30
42,9
49,5
Si
93,3
91,7
91,6
Si
56,7
61,5
58,4
Si
56,7
56,4
51,8
No
3,3
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mostra una certa sistematicità nella progettazione dei processi didattici, che coinvolge e responsabilizza diverse figure (DS, FS, dipartimenti, consigli di classe). La progettazione dei processi viene realizzata a partire dalla missione, dai valori e dalla visione di sviluppo della scuola e generalmente tutti i portatori di interesse partecipano a questa attività. La scuola utilizza modelli comuni per la progettazione didattica coordinata a livello di consiglio di classe e per la progettazione didattica disciplinare; definisce e adotta criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e progetta moduli per il recupero delle competenze. Per la prima volta quest'anno tutti i consigli di classe hanno tenuto conto nella progettazione delle competenze trasversali di cittadinanza e hanno elaborato insieme agli studenti un percorso interdisciplinare, che è stato presentato ai compagni delle classi parallele. Da ciò è scaturito un sano e proficuo momento di confronto tra pari che ha dato agli alunni occasione di scambio di conoscenze ma soprattutto ha permesso loro di riflettere sul loro metodo di studio, sul loro stile di apprendimento e di autovalutare il proprio lavoro. Altra pratica inserita quest'anno per molti aspetti positiva è stata l'organizzazione delle prove di verifica per classi parallele che ha riguardato tutte le discipline per le quali è prevista una verifica scritta.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un'attenta analisi dei questionari di customer-satisfaction, degli esiti dei focus group e dalle riunioni dei dipartimenti sono emersi i seguenti punti di debolezza: predisporre uno schema comune di progettazione più dettagliato, organizzare momenti di revisione della progettazione interdisciplinare dei consigli di classe e dei dipartimenti, per definire in modo più preciso e puntuale, anche dal punto di vista della scansione temporale, i contenuti essenziali ed i nuclei fondanti di ciascuna disciplina, in modo da garantire a tutte le classi la stessa possibilità di successo formativo. È emersa inoltre la necessità di rivedere i criteri di valutazione comuni per alcune discipline, così come la necessità di un confronto diretto di applicazione degli stessi che, pur essendo stati definiti in sede di dipartimento talvolta vengono applicati in modo approssimativo.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 25
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
16
17,4
60
59
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
23,3
15,4
14,7
13,3
19,9
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
6,7
9,6
14,1
26,7
22,4
23,7
Situazione della scuola: CTPC08000L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione delle prove scritte e orali e realizza, a seguito della valutazione degli studenti, interventi didattici specifici (pausa didattica, attività di recupero in classe, interventi individualizzati). Quest'anno sono state organizzate prove di verifica per classi parallele per tutte le discipline che prevedono la prova scritta. Le prove sono state costruite dagli insegnanti di ciascun dipartimento nel mese di marzo. L’attività è stata molto proficua in termini di riflessione ed autovalutazione del proprio operato: ha permesso a ciascun docente un’ulteriore verifica in itinere della validità della propria azione didattico-educativa, arricchita dal confronto con i colleghi di dipartimento nella scelta dei contenuti e della tipologia di verifica, nell'applicazione dei criteri di valutazione comuni in modo coerente rispetto alle attività svolte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta con strumenti quantitativi l’acquisizione delle competenze trasversali di cittadinanza. I criteri comuni di valutazione non vengono applicati sempre in maniera coerente da parte di tutti i docenti. Nella scuola non è ancora consolidata la prassi di utilizzare prove strutturate per classi parallele, prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Non sempre la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, talvolta per la riduzione del monte ore settimanale delle discipline e per l'inadeguatezza dei fondi da destinare al recupero delle conoscenze o al potenziamento delle abilità e competenze acquisite.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si dà evidenza di una adeguata sistematicità nella progettazione dei processi, che coinvolge e responsabilizza diverse figure (DS, FS,dipartimenti,consigli di classe).La progettazione dei processi viene realizzata a partire dalla missione, dai valori e dalla visione di sviluppo dell'istituto de e generalmente anche altri portatori di interesse (famiglie, studenti partner) partecipano a questa attività.L'utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, come la programmazione per dipartimenti disciplinari, la definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e la progettazione di moduli per il recupero delle competenze costituiscono ormai pratiche fortemente radicate e consolidate all'interno della scuola. Per la prima volta quest'anno tutti i consigli di classe hanno progettato un percorso interdisciplinare, proposto poi agli studenti che, al termine del percorso hanno prodotto un elaborato e presentato lo stesso ai loro compagni delle classi parallele. Da ciò è scaturito un sano e proficuo momento di confronto tra pari che ha dato agli alunni occasione di scambio di conoscenze ma sopratutto ha permesso loro di riflettere sul loro metodo di studio, sul loro stile di apprendimento e di autovalutare il proprio lavoro. Altra pratica inserita quest'anno per molti aspetti positiva è stata l'organizzazione delle prove di verifica per classi parallele che ha riguardato tutte le discipline per le quali è prevista una verifica scritta che ha permesso la realizzazione di momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: CTPC08000L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,7 66 Orario ridotto 3,3 7,7 Orario flessibile 20 26,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTPC08000L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPC08000L modalità) modalità) modalità) Si 96,7 98,1 96,9 Si
43,3
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
3,3
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CTPC08000L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPC08000L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,7
91,7
94,4
No
83,3
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
3,3
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni la scuola rivolge particolare attenzione all’acquisto, all'utilizzo e alla manutenzione di strumenti tecnologici e informatici per la didattica, per favorire lo sviluppo delle capacità cognitive e migliorare i ritmi e gli stili di apprendimento dei nativi digitali. La scuola dispone di 4 laboratori multimediali e di 1 laboratorio di fisica e scienze. Tutte le aule sono dotate di LIM, connessione ad internet. I docenti e gli studenti fruiscono degli spazi laboratoriali durante le ore curricolari ed extra-curricolari. La scuola cura il monitoraggio della fruizione dei predetti spazi mediante l'ultilizzo di appositi registri sui quali è possibile annotare eventuali guasti o disfunzioni. Recentemente grazie ai fondi europei la scuola ha proceduto all'aggiornamento delle attrezzature tecnologiche. Dal confronto dei risultati dei questionari di customer satisfaction degli ultimi due anni riguardo all'organizzazione dell'orario e la distribuzione delle discipline nel corso della settimana emerge un miglioramento, anche se il risultato non è ancora pienamente positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di un solo assistente tecnico per la gestione delle attrezzature informatiche di tutta la struttura,la qual cosa comporta ritardi nella risoluzione delle criticità. Emerge la necessità di individuare tra il personale docente e per ciascun laboratorio una figura di coordinamento e di monitoraggio dello stato dei materiali. Emerge la necessità di: dotare le classi di alcuni supporti didattici come libri,dizionari e materiali di cancelleria; migliorare l'accessibilità e la fruibilità della biblioteca, la fruibilità dei materiali presenti nei laboratori e dei materiali per le attivita' artistiche, espressive, musicali. L’Istituto non garantisce altresì l’utilizzo pomeridiano, ad accesso libero, per gli studenti che ne facciano richiesta, dei laboratori informatici, anche per favorire coloro che a casa non dispongono della strumentazione necessaria. L'Istituto non dispone di un archivio digitale e/o di "sportelli didattici telematici" aperti a studenti e docenti nel sito della scuola per gestire in modo più efficace e/o efficiente gli interventi di recupero, di consolidamento e potenziamento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative soprattutto nel campo delle tecnologie informatiche. La scuola usa in modo diffuso e incrementa l'informatica e la multimedialità in ambito didattico, anche attraverso l’utilizzo delle LIM presenti in ogni aula, dei laboratori, della rete, in quasi tutte le aree degli insegnamenti curricolari. Gli strumenti informatici della scuola sono messi a disposizione del personale e degli studenti per favorire l'apprendimento. La strumentazione tecnologica è stata ultimamente aggiornata, con l’eliminazione delle attrezzature obsolete e l’acquisto controllato di nuovi prodotti. Il sistema informatico è stato oggetto del riesame da parte della Dirigenza che si è attivata per attuare significativi miglioramenti. Esiste un Sito web ben strutturato per la comunicazione istuzionale all'utenza interna ed esterna. La scuola dispone della rete WIFI, utilizza il registro elettronico e lo scrutinio on-line. Sono in atto tentativi di Documentazione digitale di attività e progetti. Tutti i docenti hanno frequentato corsi di formazione sull'uso della LIM e corsi d’informatica di livello base e avanzato.
Subarea: Dimensione relazionale
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La scuola evidenzia difficoltà nell'utilizzo di modalità didattiche innovative da parte della generalità dei docenti: la lezione frontale rimane il metodo maggiormente utilizzato. La scuola sta avviando delle procedure per migliorare le competenze dei docenti nell'utilizzo delle tecnologie nella didattica, al fine ddi sfruttare a pieno le potenzialità di tali strumenti: gestione o utilizzo di piattaforme dedicate alla didattica, implementazione di un archivio digitale e/o di "sportelli didattici telematici" aperti a studenti e docenti nel sito della scuola, utilizzo di Learnig Object, inserimento della scuola in reti di scuole e/o utilizzo delle stesse per lo scambio di buone pratiche e materiali didattici. Emerge chiaramente la necessità di una formazione adeguata per tutti i docenti sull'utilizzo delle nuove tecnologie e delle risorse digitali nella didattica per le diverse discipline.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTPC08000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L % 100 n.d. n.d. 43,8 44,9 44,9 n.d. 30 28,8 29,3 n.d. 41,4 40,7 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTPC08000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 100 n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 n.d. 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTPC08000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTPC08000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 50 41,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTPC08000L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L %
Riferimento Nazionale %
0
2,7
2,9
4,2
0
3,3
2,9
3,4
0
1,2
2,3
2,3
0
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTPC08000L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 10,00
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 52
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTPC08000L CATANIA SICILIA ITALIA
CTPC08000L CATANIA SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 82,5 97,5 127,6 68,5 77,0 93,6 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 170,0 101,9 112,6 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 92,7 112,5 144,2 94,1 96,1 111,7 103,2 104,4 126,7 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 163,1 119,8 135,9 85,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene in grande considerazione il processo di strutturazione della personalità e dell'identità dell'allievo, in modo che sia in grado di manifestare i valori interiorizzati attraverso la messa in atto di comportamenti responsabili e partecipativi all’interno della società civile. Per realizzare e raggiungere tali finalità educative, la scuola: •implementa iniziative e programmi didattici centrati sui valori della convivenza democratica; • promuove l’approfondimento delle conoscenze dei principali documenti nazionali e internazionali sui valori sociali e civili universalmente condivisi; • fornisce gli strumenti per educare gli adolescenti a difendere i propri diritti e quelli degli altri; •offre allo studente una preparazione culturale solida e di ampio respiro che gli permetta di essere soggetto attivo e consapevole nella complessità del mondo contemporaneo. Non si registrano casi di rilievo riguardanti comportamenti problematici da parte degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano dei punti di debolezza nel rispetto di alcuni aspetti del regolamento relativi a frequenza regolare, ritardi e uscite anticipate. Non sono state finora avviate attività di cura di spazi comuni da parte degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTPC08000L
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
La Scuola ha elaborato per l’anno scolastico 2014/2015 il Piano annuale per l’inclusione scaturito da un’attenta analisi dei bisogni degli alunni, in particolare di quelli con difficoltà. È stata necessaria la personalizzazione dei percorsi educativi e di apprendimento per i soggetti individuati come BES, ma anche, per tutti gli studenti della scuola. Gli obiettivi prevedevano: a)far acquisire ai docenti maggiore consapevolezza delle problematiche inerenti gli alunni con bisogni educativi speciali e disabilità b)dotare i docenti di maggiori strumenti per migliorare l’approccio educativo c)incrementare il grado di sensibilità degli alunni sulle tematiche della disabilità d)creare spazi per il coinvolgimento delle famiglie Tra le attività proposte: 1)Prevedere nei consigli di classe momenti di scambio di metodologie 2)Organizzare, per i docenti, un incontro di approfondimento anche laboratoriale inerente la tematica relativa alle caratteristiche psicologiche dell’età adolescenziale e la promozione dell’autostima 3)Predisporre incontri delle classi con gruppi di psicologi 4)Elaborare un progetto di formazione per i genitori con personale esperto. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati e i Piani Didattici Personalizzati vengono monitorati con regolarità.
pagina 55
Non tutti interventi sono stati attuati e di conseguenza non tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. Le difficoltà di tipo logistico hanno impedito la realizzazione di parte delle attività proposte nel piano di inclusione. Il piano di inclusione non prevede nessuna iniziativa per favorire l'inclusione degli studenti stranieri in quanto il numero esiguo degli stessi presenti nella scuola non ha manifestato esigenze tali da dover attivare interventi per la loro inclusione, infatti sono alunni nati in Italia o che comunque hanno frequentato il primo ciclo di istruzione in Italia. Tuttavia, su iniziativa di alcuni docenti sensibili al problema della integrazione, la scuola ha attivato un progetto per l'integrazione di alcuni giovani extracomunitari presenti nel territorio ospiti in un centro di accoglienza non lontano dalla sede della scuola. Suddetti giovani hanno potuto frequentare la scuola ed assistere e/o partecipare ad alcune lezioni in orario curricolare.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CTPC08000L CTPC08001N Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 0 1 3,7 4,0 6,9
16 0 16 40,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CTPC08000L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC08000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
60
64,1
57,6
No
13,3
14,1
14,7
No Si No No
56,7 66,7 13,3 53,3
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
16,7
7,7
18,6
No
26,7
16
25,6
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CTPC08000L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC08000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
46,8
37,5
No
30
12,2
13,5
Si
76,7
64,7
64,5
Si
93,3
89,1
91,7
No
36,7
42,3
39,7
Si
60
60,3
64,4
Si
96,7
90,4
91
No
13,3
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I numerosi Progetti PON (Competenze per lo sviluppo), finanziati dal Fondo Sociale Europeo, hanno consentito negli ultimi anni a centinaia di alunni meritevoli di migliorare le loro competenze linguistiche e di conseguire le relative certificazioni riconosciute a livello europeo. Costituiscono un importante punto di forza della scuola la realizzazione di corsi di lingua inglese, francese, spagnola e tedesca finalizzati alla preparazione per il conseguimento di una certificazione di livello B1/B2(CAMBRIDGE, DELF, DELE e GOETHE).Per valorizzare le eccellenze la scuola ha offerto agli studenti percorsi formativi di approfondimento e occasioni di confronto con gli alunni di altre realtà scolastiche, nazionali e internazionali, promuovendo e favorendo soggiorni linguistici per il potenziamento delle lingue, la partecipazione a concorsi, gare, Olimpiadi, relativi ai diversi ambiti disciplinari. Inoltre ha aderito al progetto Comenius.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di corsi di recupero attivati dalla scuola non è sufficiente a rispondere ai bisogni formativi degli alunni con maggiori difficoltà. La scuola non dispone di un sistema di monitoraggio degli interventi per il recupero attivati nelle classi. Non tutti i docenti utilizzano interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti talvolta per carenza di una specifica formazione e/o aggiornamento professionale. La scuola effettua poche attività per la valorizzazione delle eccellenze e per favorire la partecipazione degli studenti a gare e concorsi a livello locale e nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' adeguata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTPC08000L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC08000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
57,4
55,8
65,9
Si
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
Si
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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Il Liceo programma e attua una serie di strategie per favorire il passaggio degli studenti dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado. Gli insegnamenti del primo biennio vengono impartiti con gradualità, nel rispetto dei tempi e dei ritmi degli allievi, sulla base dei prerequisiti che essi possiedono, al fine di rendere lo studente capace di superare le inevitabili difficoltà che si accompagnano al passaggio da un ordine di scuola all’altro. La scuola offre agli alunni che frequentano le classi terze della scuola secondaria di primo grado l’opportunità di conoscere in maniera puntuale le caratteristiche dell'Istituto. L’azione di orientamento prevede: -la Giornata dell’ “Open Day” a cui sono invitati genitori ed alunni delle scuole secondarie di primo grado del bacino d’utenza; -colloqui con i genitori e gli studenti che richiedono ulteriori chiarimenti; -interventi di informazione sul percorso di studi presso le classi terze delle scuole secondarie di primo grado; -stage presso il liceo per gruppi di alunni delle scuole secondarie di primo grado; -invio alle scuole del bacino d’utenza di materiale divulgativo ed illustrativo di tutte le attività e proposte formative che la scuola mette in atto. Per favorire la conoscenza degli studenti neo iscritti si richiede, alla fine della frequenza della scuola secondaria di primo grado, un profilo culturale dell’allievo ed un giudizio sul comportamento e sui livelli di apprendimento conseguiti.
La scuola non ha un sistema di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un'ordine di scuola all'altro.Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non si incontrano per parlare della formazione delle classi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTPC08000L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC08000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
51,9
46,2
48,3
No
55,6
60,6
61,2
No
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
No
24,1
21,5
28,4
No
40,7
52,6
56
No
77,8
78,9
82,4
Si
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso le iniziative di ampliamento dell’offerta formativa la scuola punta alla valorizzazione delle capacità e attitudini individuali, per garantire la formazione integrale della persona dal punto di vista corporeo, psicologico, intellettivo, affettivo, emotivo, linguistico-espressivo, relazionale e sociale. La scuola, nell’impostare il proprio intervento educativo e didattico, è attenta a far emergere nell’adolescente la curiosità e quindi il “bisogno di imparare” ed è pronta a guidarlo e a permettergli di individuare autonomamente i propri “talenti” e ad accrescere i propri interessi. In questa prospettiva vengono pianificate le numerose e differenti attività extracurricolari proposte a ciascuno studente, al quale viene data la possibilità di scegliere fra una vasta gamma di attività: musica, canto, teatro, cinema, sport, giornalismo, fotografia, informatica, potenziamento dell’apprendimento delle lingue straniere (anche orientali), studio del diritto e dell’archeologia, iniziative di volontariato sociale, ecc…. L’alunno ha la possibilità di fare esperienze, di misurarsi con se stesso e con gli altri, di valutare le proprie risorse personali per poterle sviluppare e potenziare.La scuola promuove la partecipazione degli studenti alla presentazione dei diversi corsi di studio offerti dalle facoltà universitarie operanti nel territorio, collabora attivamente con alcuni professori universitari di Catania, Palermo,Siena e Urbino per la realizzazione di attività culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dà consigli orientativi, se non in modo informale negli incontri scuola-famiglia, di conseguenza non esiste un sistema che monitori il numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo offerto loro dai docenti. La scuola non organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. La scuola non realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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Le attivita' di continuita' sono sufficientemente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi non sempre è sistematica. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sÊ e delle proprie attitudini. Gli studenti degli ultimi due anni, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola non monitora sufficientemente i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola non fornisce consigli orientativi a studenti e famiglie, se non in modo informale, di conseguenza non è possibile monitorare quante famiglie e quanti studenti seguono il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la propria missione e i valori a cui ispira l'azione educativa all'interno del POF che viene elaborato su base pluriennale e consegnato alle famiglie al momento dell'iscrizione. La missione dell'istituto e le finalità educativodidattiche che intende perseguire sono elaborate tenendo conto delle istanze dei docenti, degli studenti e delle loro famiglie, il documento che le contiene, il POF, viene presentato ai genitori e agli studenti attraverso momenti di discussione e condivisione. La scuola dà evidenza di un quadro di valori condivisi, che costituiscono l’orizzonte e il fondamento dell’azione formativa ed educativa della scuola. La dirigenza attraverso specifiche indagini di clima e di customer satisfaction riesamina le proprie azioni per individuare correttivi e miglioramenti ed assegnazione di nuovi obiettivi per il futuro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione delle priorità e la loro condivisione all'interno della comunità scolastica appaiono prassi consolidate anche se nella realizzazione di quanto definito non sempre si registra un coinvolgimento attivo e/o propositivo di tutti i portatori d'interesse (il personale, i genitori, gli alunni, gli Enti, le istituzioni e le associazioni del territorio). La missione dell'istituto, pur essendo comunicata in modo esplicito alle famiglie, non è resa nota ai soggetti del territorio con cui la scuola intesse rapporti di collaborazione. La definizione delle priorità non è sempre immediatamente individuabile all'interno del POF. Non sono stati previsti strumenti di monitoraggio dell'efficacia della comunicazione e per la rilevazione del grado di conoscenza dei valori, della missione e delle priorità da parte dei soggeti esterni alla scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si dà evidenza di un'adeguata pianificazione delle azioni della scuola con il coinvolgimento dello staff di presidenza, dei Consigli di Classe, dei dipartimenti, del personale ATA. In particolare la scuola pianifica il raggiungimento dei propri obiettivi mediante:-l'individuazione delle esigenze delle parti interessate;-la progettazione dell’offerta formativa;-la definizione degli obiettivi didattici di apprendimento da parte dei Consigli di classe e dei Dipartimenti;-la definizione chiara di ruoli e delle responsabilità.La scuola monitora lo stato di raggiungimento degli obiettivi mediante: -incontri periodici dei Consigli di Classe per la verifica del conseguimento degli obiettivi didattici da parte degli studenti, con particolare attenzione nei confronti di quelli diversamente abili o con BES; - incontri periodi dello staff di presidenza per individuare punti di forza e di debolezza e adottare eventuali strategie di miglioramento; incontri del dirigente scolastico, mediante la tecnica del "focus group", con classi di studenti e gruppi di docenti selezionati sulla base di criteri casuali per rilevare problemi e proposte di miglioramento del servizio scolastico. La scuola attiva da qualche anno un processo di autovalutazione basato sulla somministrazione di questionari a docenti, personale ATA, studenti e famiglie: sulla base delle evidenze emerse si implementano azioni di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i processi sono sottoposti ad un’azione di monitoraggio e valutazione documentata a condivisa (Orientamento ingresso/uscita, formazione e aggiornamento dei docenti, relazioni esterne, gestione risorse umane, politiche e obiettivi per la qualità). Ad eccezione dei questionari di customer - satisfaction, gli strumenti per il controllo dei processi sono poco strutturati.
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTPC08000L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,1
70,7
72,8
30,00
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: CTPC08000L prodotto il :09/10/2015 10:13:09
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTPC08000L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 93,10
81,72
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTPC08000L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 78,95
81,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTPC08000L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L %
46,30
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTPC08000L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 80,00
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L Si 79,6 78,9 Si 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L Collegio dei docenti No 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L Collegio dei docenti Si 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse No 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CTPC08000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CTPC08000L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC08000L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
4,90
20,4
24,2
29
2,45
3,6
5,9
8,3
19,61
22
26,6
30,5
73,04
54,2
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto dà evidenza di quanto significativa ed importante sia da considerarsi la risorsa umana quale principale fattore di successo. Utilizza indagini conoscitive sulle aspettative e sulla soddisfazione del personale docente ed ATA, attuando un momento di riesame finale per individuare eventuali aree critiche e per intraprendere conseguenti azioni di miglioramento. Si dà evidenza di una particolare attenzione da parte della Dirigenza nella pianificazione e nell'assegnazione di incarichi e funzioni al personale con modalità condivise legate alle competenze individuali. E’ stato predisposto un Piano delle Attività del personale che individua funzioni e compiti rispondenti alle strategie dell’Istituto,segue anche un rendiconto finale di ogni incentivazione economica derivante dagli impegni aggiuntivi variamente assegnati. Costituiscono evidenze documentali di quanto detto le lettere d’incarico con i specifici compiti, le relazioni finali dei docenti, i prospetti sintetici delle attività svolte individualmente e il quadro riepilogativo con il corrispettivo economico. Verbali Collegio Docenti Piano annuale delle attività Questionari e Focus Group Riguardo alla gestione del FIS la percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)è più alta rispetto ai dati provinciali, regionali, nazionali c'è quindi un elevato coinvolgimento del personale nelle iniziative e/o attività promosse dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la ripartizione del FIS tra docenti e p. ATA rispecchia la situazione della provincia, della regione e della nazione,la percentuale di insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)è del 46,3% di poco superiore alle altre percentuali di riferimento, invece la percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)è dell'80% di gran lunga superiore agli altri valori ad essa correlati. Bisognerebbe analizzare i possibili motivi di questa evidente differenza. II) Poichè appare troppo alta la percentuale di ore non coperte da supplenza rispetto ai dati prov., reg. e naz. mentre è bassa la percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni, l'elevata percentuale di ore scoperte fa pensare che si ricorre poco alla nomina di supplenti esterni retribuiti e che le risorse per retribuire le supplenze dei docenti interni sono molto esigue.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTPC08000L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 5
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTPC08000L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 7191,40
12969,4
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTPC08000L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 48,52
137,85
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTPC08000L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 5,17
20,57
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTPC08000L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPC08000L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13
12,4
9,5
0
9,3
9,2
9,5
0
16,7
19,9
14,5
0
20,4
24,7
31,5
0
46,3
33,9
37,9
0
22,2
23,1
21,8
1
13
16,7
16,6
0
7,4
14,3
17,6
0
11,1
13,1
9,2
0
22,2
31,5
35,6
1 1
24,1 37
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTPC08000L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 1,00
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTPC08000L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 72,51
42,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CTPC08000L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTPC08000L Il progetto relativo al recupero delle competenze nelle discipline di indirizzo e' importante perche' contribuisce, in modo significativo, al raggiungimento della finalita' della scuola: il successo formativo degli alunni. L'attenzione agli esiti di appre Il progetto per lo sviluppo delle competenze nei linguaggi verbali e non verbali e' ritenuto molto importante per il raggiungimento da parte degli studenti dell'espressione delle loro idee, dei loro sentimenti e dei loro talenti attraverso una molteplicit Il Progetto musicale, che si e' realizzato nella sezione staccata di Vizzini, e' stato portato avanti in continuita' con la scuola media ad indirizzo musicale. In tal modo, gli studenti hanno potuto continuare a studiare una disciplina molto amata, ma pur
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Situazione della scuola: CTPC08000L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie sono assolutamente allineate agli obiettivi del POF e vengono gestite attraverso la pianificazione annuale e l’allocazione di risorse certe nonché l’impiego delle economie. Le spese per i progetti tengono conto delle priorità individuate dagli Organi grestionali della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le varie iniziative della scuola vengono raggruppate in macroaree progettuali all'interno del programma annuale per evitare un'eccessiva frammentazione delle varie voci: ciò anche se semplifica l'impostazione del programma annuale e del relativo conto consuntivo, a volte, non permette di analizzare nel dettaglio i vari micro-progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha chiaramente definito la missione e le priorita',queste sono condivise con la comunita' scolastica e con le famiglie, ma non sempre con il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio delle azioni, ma esse non sono sempre di tipo strutturato. Le responsabilita' e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse finanziarie della scuola provengono dalla Regione siciliana per il funzionamento amministrativo e didattico e dal MIUR per le spese di personale; la scuola gestisce fondi provenienti dall'Unione Europea (FSE e FESR). La scuola gestisce fondi provenienti dai contributi volontari delle famiglie, oltre quelli provenienti dalla Regione Sicilia e dal MIUR. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTPC08000L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 2
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTPC08000L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPC08000L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
2
14,8
20,3
26,3
0
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 0
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTPC08000L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 57,76
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTPC08000L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 25,62
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTPC08000L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 0,62
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni formativi e le aspettative del personale docente vengono espressi all'interno dei Dipartimenti ed analizzati in sede di Collegio dei docenti, dove si delibera il tema e le caratteristiche generali dei corsi di formazione. La scuola, attenta alle esigenze formative dei docenti, negli ultimi anni ha attivato due corsi di formazione per gli insegnanti sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione nelle attività didattiche, uno di livello base e uno di livello avanzato. In seguito all'acquisto di numerose LIM ha attivato un corso, seppur di breve durata, sull'utilizzo delle stesse nella didattica ed ancora un incontro di studio sull'inclusione degli studenti con disabilita'.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione promosse dalla scuola hanno determinato una modesta ricaduta sull'attività didattica ordinaria,pur essendosi registrata una partecipazione massiccia di quasi tutto il personale docente. I corsi sulle tecnologie informatiche sono stati tenuti da personale esperto esterno alla scuola, ma non hanno soddisfatto le esigenze formative dei docenti, in quanto le indicazioni didattiche sono state insufficienti così come le esercitazioni e i materiali forniti. Emerge quindi l'esigenza dell'attivazione di ulteriori corsi di formazione e/o aggiornamento che riguardino l'uso delle nuove tecnologie nella didattica delle diverse discipline linguisticoletterarie, scientifico-matematiche ecc.... Inoltre i docenti richiedono alla scuola corsi sulla progettazione e sulla valutazione, sulla didattica laboratoriale, sulla psicologia dell'età evolutiva e dell'educazione, percorsi in grado di guidare gli stessi nella progettazione ed attivazione di proposte formative sempre più in linea con le esigenze dei nativi digitale e coerenti con le finalità e gli obiettivi che la scuola si propone di raggiungere.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale richiedendo il curriculum professionale del docente o, come è avvenuto nel corso di quest'anno scolastico, richiedendo la compilazione di una apposita scheda in cui rilevare titoli di studio e competenze specifiche; tali informazioni vengono utilizzate dal dirigente scolastico per l'assegnazione degli incarichi da retribuire con il fondo di istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra, a volte, un'insufficiente disponibilità dei docenti, pur se in possesso di competenze specifiche, nell'assunzione di incarichi e responsanilità sia di tipo istituzionale coordinatori di classe e funzioni strumentali) sia nelle attività aggiuntive di insegnamento o funzionali all'insegnamento.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTPC08000L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPC08000L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
No
22,2
22,3
22,8
Si Si No Si No No Si Si
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTPC08000L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPC08000L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
0
2,6
2,9
2,9
5 5 0 7 0 0 7 7
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sui criteri comuni per la valutazione degli studenti, accoglienza, continuità, orientamento, inclusione, Piano dell'Offerta Formativa. I vari dipartimenti,i gruppi di docenti per le verifiche per classi parallele, i gruppi di docenti appartenenti allo stesso consiglio di classe per la realizzazione di lavori interdisciplinari, possono organizzare il proprio lavoro utilizzando gli spazi e gli strumenti offerti dalla scuola al fine di produrre materiali didattici o evidenze documentali utili alla scuola per pianificare e/o migliorare le proprie pratiche didattiche ed educative. Anche se la collaborazione tra diversi docenti appare talvolta superficiale ed approssimativa le diverse occasioni di confronto e partecipazione a gruppi di lavoro promosse dalla scuola ha determinato un apprezzabile impegno/sforzo da parte dei docenti ad intraprendere con fatica un percorso di arricchimento e crescita professionale che passa attraverso la collaborazione, il confronto e la condivisione e migliora la comunicazione tra colleghi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti ma talvolta in modo poco efficace. La qualità e la varietà dei materiali o degli esiti prodotti dai gruppi di lavoro è spesso disomogenea, da migliorare e/o incrementare Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non adeguatamente diffuso anche se quest'anno è apparso apprezzabile l'impegno a migliorare la comunicazione e la capacità di lavorare in gruppo in alcune sezioni e dipartimenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTPC08000L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC08000L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13
9,6
19,2
0 0 3
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTPC08000L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC08000L per motivo) per motivo) 0
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13
16,3
23,7
3
85,2
78,1
73,6
0
7,4
11,6
10,5
0
22,2
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTPC08000L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC08000L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
44,4
43,4
45,5
0
31,5
22,3
25,8
0
9,3
9,6
12,4
0
20,4
13,9
20,5
0
14,8
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 1
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTPC08000L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L No 46,3 42,6 No 68,5 66,1 No 16,7 15,9 No 42,6 43,8 No 51,9 56,6 No 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
No
37
45
42,7
No Si
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTPC08000L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTPC08000L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 81,5 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTPC08000L CATANIA SICILIA ITALIA
NO X 7,0 6,0 10,0
92,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTPC08000L %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTPC08000L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 0,00
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato due accordi di rete con altre scuole del territorio per favorire l'efficacia della didattica dell'insegnamento della storia e dell'apprendimento della lingua spagnola: una rete per l'apprendimento della metodologia della ricerca storica e un'altra rete per la realizzazione di un festival teatrale in lingua spagnola. La scuola ha aderito anche all'Osservatorio d'area sulla dispersione scolastica, all'interno del quale operano, oltre le scuole, anche altri soggetti istituzionali (Comune, ASP, Forze dell'ordine ecc...). La finalità di tale struttura è quella di prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica con idonee azioni di monitoraggio del fenomeno e di intervento operativo mediante azioni di intervento comuni. La scuola ha realizzato con molto successo un'esperienza di alternanza scuola/lavoro all'interno del Museo Regionale della ceramica: gli studenti del Liceo classico e linguistico hanno svolto il lavoro di guida turistica (anche plurilingue) per i visitatori del rinomato Museo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce a qualche accordo di rete con altre scuole e/o con soggetti del territorio. L'adesione a tali rete ha una ricaduta positiva sull'offerta formativa, ma risulta troppo circoscritta ad alcune discipline didattiche. E' stata realizzata un'unica esperienza di collegamento con il mondo del lavoro. Tale esperienza, pur avendo registrato il massimo gradimento da parte degli studenti che vi hanno partecipato, rischia di rimanere priva della necessaria continuitĂ . E' opportuno allargare l'esperienza dell'alternanza scuola/lavoro ad altri settori produttivi e formativi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTPC08000L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC08000L % 2,56
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 106
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pagina 107
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTPC08000L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTPC08000L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC08000L 32,91
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Situazione della scuola: CTPC08000L
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori degli alunni fanno registrare un' alta percentuale di presenza agli incontri scuola/famiglia e disponibilità a versare il contributo volontario. L’Istituto dà evidenza di attuare, ormai da diversi anni, indagini conoscitive mediante la somministrazione di questionari di customer satisfaction ad un campione di genitori scelto secondo criteri di casualità per misurare sistematicamente il grado di soddisfazione e per raccogliere suggerimenti e proposte per il miglioramento del servizio offerto dalla scuola. Dopo un'analisi attenta dei risultati vengono decise appropriate azioni di miglioramento. L’Istituto assicura una politica attiva di informazione/comunicazione verso le famiglie tramite diversi strumenti appositamente predisposti (registro online, sezioni riservate nel sito web, libretto personale, pagelle, schede informative sull’andamento del processo di apprendimento, comunicazioni scritte alle famiglie degli studenti non promossi, incontri della dirigenza con le famiglie per particolari situazioni di criticità).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante sia alta la percentuale di presenze dei genitori agli incontri scuola famiglia si registra una bassa percentuale di genitori che collaborano attivamente per la realizzazione di interventi formativi per la definizione degli obiettivi e di alcune scelte strategiche (regolamento di Istituto, Patto di educativo di corresponsabilità) oltre che per la destinazione di alcuni finanziamenti/contributi (viaggi d’Istruzione…). La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze). Il registro elettronico è stato reso accessibile alle famiglie in modo limitato
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e attua forme di collaborazione con soggetti esterni, ma i rapporti attivati e adeguatamente integrati con l'offerta formativa sono ancora pochi. Emerge la necessità di ampliare il proprio raggio d'azione ad una più vasta area del territorio per implementare collaborazioni e partenariati con aziende e/o enti in grado di offrire interventi formativi mirati e sempre più coerenti con le esigenze delle nuove generazioni ed il percorso di studi che gli alunni hanno scelto. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola essendo aperta e disponibile alla organizzazione di stage e inserimenti lavorativi per gli studenti non sempre trova nel territorio adeguate possibilità di realizzazione. Adeguata appare la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola anche se occorre migliorare il loro grado di coinvolgimento nella realizzazione di iniziative di vario tipo. La scuola promuove il coinvolgimento dei genitori alle sue iniziative e raccoglie idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'insuccesso nelle discipline in cui si registra il maggior numero di debiti formativi(matematica,inglese,fr ancese,scienze, latino)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare la percentuale degli studenti sospesi alla media nazionale per il liceo classico e alla media regionale (per il liceo linguistico)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nucleo di autovalutazione ha ritenuto prioritario puntare la propria azione di miglioramento sui risultati di apprendimento degli studenti dove la scuola si colloca ad un livello medio di criticità (4 punti). Le percentuali relative agli studenti che hanno avuto debiti formativi risultano in alcuni casi superiori alla media nazionale o regionale, pertanto si vuole intensificare l'impegno dell'intero sistema scolastico verso la riduzione dello scarto percentuale dei dati della scuola rispetto a quelli nazionali e regionali secondo quanto di seguito specificato: Liceo classico (diminuzione rispetto al dato nazionale): 1° anno: -0,5% 2° anno: -2,6% Liceo Linguistico (diminuzione rispetto al dato regionale): 1° anno: -2,2% 2° anno: -2,5% 3° anno: -1,9% 4° anno: -4,7%
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione di piani didattici personalizzati per alunni che presentano difficoltà e lacune in determinate discipline. Introduzione di didattiche innovative di tipo cooperativo quali il tutoring, la peer education, il lavoro di gruppo e il cooperative learning.
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Ambiente di apprendimento
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Realizzazione prove per classi parallele per migliorare la coerenza tra le attività e le verifiche e tra i criteri e le griglie di valutazione del POF Realizzazione di forme di progettazione coordinata e percorsi formativi interdisciplinari. Potenziamento di ambienti di apprendimento: la biblioteca, i laboratori linguistico-espressivi e artistico-musicali,i Musei di Fisica e Scienze. Migliorare e potenziare l'uso degli ambienti digitali: laboratori in rete, multimediali,linguistici e piattaforme online.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Realizzazione di moduli in verticale con la scuola secondaria di primo grado (matematica, scienze, inglese,francese,italiano/latino).
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivazione di corsi di formazione sulle strategie metodologiche relative all'insegnamento della matematica, delle lingue classiche e straniere. Attivazione di corsi di formazione sulla progettazione e sulla valutazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rendere tempestiva, con l'uso delle TIC la comunicazione con le famiglie in relazione allo svolgimento delle attività didattiche e delle valutazioni.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo che sono stati sopra indicati contribuiscono al raggiungimento delle priorità in quanto agiscono in modo sistemico su alcune variabili determinanti per il miglioramento del processo insegnamento-apprendimento:la qualità dell'attività professionale del docente (potenziamento delle competenze metodologico-didattiche con attività specifiche di formazione, realizzazione di percorsi didattici personalizzati,calibrati sui diversi ritmi e stili di apprendimento degli studenti,utilizzo dei laboratori e delle nuove tecnologie nella didattica);la qualità dei processi di apprendimento degli studenti (aumento del tempo dedicato allo studio attraverso iniziative di recupero, miglioramento del metodo di studio, impegno a sostenere i compagni con difficoltà di apprendimento);l'arricchimento dell'ambiente di apprendimento, l'interazione con le famiglie e la scuola secondaria di primo grado. La qualità dei processi implementati verrà costantemente monitorata dal dirigente scolastico dallo staff di presidenza e dal gruppo di miglioramento che verrà successivamente istituito.
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