SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAEE17200L 1째 C.D. "E. DE AMICIS"
pagina 1
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAEE17200L BAEE17201N VA VB VC VD VE VF VG
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto Alto Alto Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE17200L 0.6 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE17200L 1.3 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socio-economico e culturale dell'utenza è eterogeneo. Coesistono alunni di estrazione socio-culturale medio-alta ed altri di estrazione più modesta. Frequentano la scuola anche alunni extracomunitari (albanesi, marocchini, cinesi, e statunitensi) e alunni ospitati dalla vicina Casa-famiglia, che in totale rappresentano il 4,3% dell'intera popolazione scolastica. Le opportunità che la scuola offre sono: - Realizzare contesti positivi, con particolare cura della relazione e della socializzazione educando all’empatia, alla responsabilità ed al rispetto di persone, cose, spazi, regole e funzioni. - Ricercare strategie educative possibilmente condivise secondo una visione comune della scuola come contesto pubblico, educativo e culturale in collegamento con famiglia, territorio e altri ordini di scuola. - Favorire la riflessione critica ed il senso di responsabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In questi ultimi anni sono stati effettuati diversi monitoraggi (progetto POR "Diritti a Scuola"). Da tali monitoraggi è emerso che circa l’8% degli alunni iscritti alla nostra scuola ha scarsa fiducia in se stessi, si sente inadeguata alle richieste e alle situazioni didattiche concretizzate dalla scuola. La maggior parte di questi alunni provengono da famiglie che presentano difficoltà a livello socio-economico. Anche gli allievi stranieri, presenti in numero significativo (35 alunni), dimostrano una povertà lessicale tale da ostacolare l'apprendimento scolastico. Mancanza di un piano sistematico di lettura delle esigenze delle famiglie e di organizzazione di adeguate risposte.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide gli spazi concettuali ed operativi necessari al raggiungimento delle finalità educativo-didattiche istituzionalmente assegnate con tutto il suo territorio di riferimento. Collabora con alcune associazioni culturali presenti sul territorio per la realizzazione di attività didattiche legate a tematiche o progetti particolari. Collabora positivamente con la ASLBAT soprattutto in riferimento alle procedure relative ai ragazzi con handicap. La scuola dialoga e collabora con l’Ente locale, che si dimostra discretamante attento alle problematiche del mondo scolastico. Collabora attivamente con le associazioni sportive, culturali ed artistiche presenti sul territorio, nonché con le associazioni di volontariato che lavorano con i ragazzi con disabilità, con le famiglie in difficoltà economica e con gli ammalati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente locale collabora con la scuola soltanto per alcuni aspetti. Si occupa prettamente di alcuni necessari interventi di manutenzione e ristrutturazione degli edifici. Soltanto in alcune occasioni i rappresentanti dell’Ente locale sono stati coinvolti in attività educativo-didattiche legate all’educazione alla cittadinanza, alla legalità, ecc., in base alle richieste ed agli inviti fatti dalla scuola.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAEE17200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.200,00
38.129,00
3.641.811,00
164.854,00
0,00
3.858.994,00
Gestiti dalla scuola
41.336,00
77.736,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
119.072,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
22.654,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.654,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5.933,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.933,00
COMUNE
1.505,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.505,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
70.858,00
70.858,00
32.845,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.845,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BAEE17200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,9
88,6
4,0
0,0
93,8
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
1,7
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAEE17200L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli arredi delle aule sono di competenza del Comune. Il Comune interviene per la manutenzione delle strutture adeguate alle norme di sicurezza su sollecitazione della scuola. Per quanto riguarda la manutenzione delle apparrechiature quali ascensore, impianti, strumentazioni, le eventuali segnalazioni di problemi o guasti vengono effettuate dai preposti al Dirigente scolastico e dal Dirigente al Comune di Trani. Il Dirigente effettua le riunioni periodiche previste dalla normativa vigente con il R.S.P.P. sulle eventuali problematiche emergenti e sugli adempimenti relativi alla valutazione dei rischi (compresa la redazione del D.V.R.). Il personale partecipa alla formazione sulla sicurezza e la prevenzione dei rischi, così come previsti dalla normativa vigente. In coerenza con gli obiettivi strategici, la scuola attua una politica di integrazione della gestione delle nuove tecnologie. Il collegamento internet è sempre attivo e permette ai docenti di fare ricerche e di documentarsi su argomenti vari. Le LIM, sei in tutto, sono state recentemente acquistate e vengono utilizzate regolarmente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche della scuola da utilizzare per gli adeguamenti strutturali e per la piccola manutenzione sono sempre più esigue, in quanto ridotte sensibilmente dall'Ente locale negli ultimi 2 anni. Due dei tre plessi dei quali è costituita la scuola funziano in strutture che non sono del tutto adeguate alle norme di sicurezza, che vedono ancora la presenza di alcune barriere architettoniche. In particolare è sensibile il problema della collocazione al 1° e 2° piano di alcune sezioni della scuola dell'infanzia. I due plessi di scuola dell'infanzia, non avendo potuto usufruire in questo settennio dei finanziamenti PON, non sono ancora dotate di collegamento internet a banda larga e di adeguate e funzionali attrezzature tecnologiche multimediali. Per il potenziamento dell'offerta formativa il 1° C.D. De Amicis può ormai fare affidamento sui contributi economici finazzati alle diverse attività extracurricolari versati da parte delle famiglie. Infatti, le risorse economiche disponibili nel P.A. 2014 e nel P.A. 2015 fornite dallo Stato corrispondono ad importi risibili. Risulta ridottissimo anche il contributo economico statale finalizzato alla gestione amministrativa della scuola.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAEE17200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAEE17200L 76 95,0 4 5,0 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAEE17200L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAEE17200L
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
5,3
8
10,5
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
39
51,3
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
25
32,9
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAEE17200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE17200L 0,0 100,0 100,0
Istituto:BAEE17200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE17200L 19,6 80,4 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAEE17200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAEE17200L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,2 4 6,5 11 17,7 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 45
72,6
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Situazione della scuola: BAEE17200L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 95% del personale docente ha un contratto a tempo indeterminato e di questi più del 70% presta servizio nella scuola da oltre 10 anni garantendo stabilità all'organizzazione didattica della scuola. Il Dirigente scolastico ha due anni di servizio effettivo e di titolarità presso il 1° C.D. "De Amicis" di Trani. La scuola in questi 2 anni ha valorizzato tutte le forme di apprendimento e produzione culturale e le molteplici forme espressive e comunicative nel campo linguistico, scientifico e tecnologico sia per gli alunni sia per i docenti, attivando numerosi corsi di formazione e diversi progetti extracurricolari. La scuola ha anche organizzato corsi di formazione e di aggiornamento finalizzati all'arricchimento delle competenze didattiche e professionali del personale. In particolare per i docenti sono stati attivati percorsi formativi sulla lingua inglese, sulle indicazioni nazionali per il curricolo, sulla didattica della robotica, sulla sicurezza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei titoli professionali e culturali certificati e presenti agli atti della scuola si evince che curricola professionali dei docenti sono privi di particolari specializzazioni e certificazioni di competenza. Sono ancora esigui i diplomi di laurea, i master, le specializzazioni, le certificazioni informatiche e linguistiche del personale. Inoltre, pochissimi docenti hanno fatto esperienze professionali esterne rispetto al servizio svolto nel 1° C.D. “De Amicis” (per es: partecipazione a corsi di formazione continua, a Piani di aggiornamento ministeriali, a Gruppi di lavoro tematici a livello provinciale/regionale/nazionale, a Progetti europei finalizzati alla mobilità professionale internazionale, ecc.). Solo un docente nello scorso anno scolastico ha fatto esperienza quale formatore e-tutor per il Piano di formazione per i docenti neoassunti. Dunque, la scuola non appare dotata di professionalità ricche di esperienze culturali di più ampio respiro rispetto alle attività meramente scolastiche svolte nella singola classe ovvero nell’ambito del P.O.F.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE17200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
134
100,0
172
100,0
167
100,0
173
100,0
145
100,0
BARI
15.357
99,4
15.949
99,5
15.785
99,6
16.347
99,7
16.425
99,3
PUGLIA
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE17200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE17200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
3,1
2
1,2
3
1,8
-
0,0
BARI
210
1,4
209
1,3
136
0,9
263
PUGLIA
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
0,7
1,6
85
0,5
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE17200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
1
0,6
3
1,8
-
0,0
4
2,8
BARI
278
1,8
219
1,4
191
1,2
287
1,8
121
0,7
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti della scuola primaria sono stati ammessi alle classi successive, tranne 1 alunno con certificazione di disabilità. Sono stati effettuati anche 2 fermi perdagogici per 2 alunni della scuolal dell'infanzia con disabilità certificata. L'analisi dei voti assegnati mostra che una elevata percentuale di di alunni ha conseguito i traguardi finali con ottimi risultati e solo una piccolissima percentuale ha raggiunto la mera sufficienza. I presupposti dai quali la scuola parte per arrivare a garantire a tutti gli alunni il successo formativo sono: l'analisi dei bisogni formativi degli alunni effettuata dai docenti all'inizio del percorso formativo, l'accurata e calibrata progettazione dell'attività didattica, il rispetto e la valorizzazione delle strategie di apprendimento utilizzate dai singoli alunni, la verifica continua delle azioni educative messe in campo, la collaborazione con le famiglie, l'adeguamento delle proposte didattiche ai ritmi di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Organizzazione e realizzazione di progetti di recupero delle competenze non raggiunte calibrati sul singolo alunno, in base alle difficoltà riscontrate. - Implementazione dell'uso delle tecnologie e della multimedialità per facilitare l'acquisizione delle competenze base. - Intensificazione dell'uso di metodologie laboratoriali. - Aggiornamento delle attrezzature dei laboratori della scuola ormai obsolete.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione "interna" effettuata dai docenti riferita al processo di apprendimento, al comportamento e al rendimento scolastico dimostra che la maggior parte degli alunni ha raggiunto i traguardi prefissati con risultati ottimali (43%) e piÚ che soddisfacenti (34%). Questo dato è confermato dai risultati della valutazione "esterna" degli apprendimenti (prove INVALSI), i cui esiti conseguiti dagli alunni nelle prove di italiano e matematica rilevano valori nettamente superiori rispetto alla media nazionale delle scuole con lo stesso background socio-culturale del 1° CD DeAmicis di Trani.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAEE17200L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
70,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
66,8
70,1 66,5
1,3
60,3
1,6
BAEE17201N II B
76,2
10,8
70,2
11,8
BAEE17201N II C
79,7
14,4
72,4
13,9
BAEE17201N II D
76,7
11,3
71,1
12,9
BAEE17201N II E
76,9
11,6
75,7
17,1
BAEE17201N II F
65,2
-0,2
59,7
1,1
BAEE17201N II G
47,7
-17,8
51,3
-7,0
BAEE17201N II H
73,8
8,7
76,0
18,0
65,2
59,5
66,8
8,4
BAEE17201N
60,4
n/a
ITALIA
BAEE17201N II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
5,1 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
62,8 1,9
n/a
n/a
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
68,8 68,8
3,5
BAEE17201N
65,2
BAEE17201N VA
n/a
n/a
n/a
n/a
49,0
-13,6
42,9
-22,1
BAEE17201N VB
63,9
1,4
70,4
5,4
BAEE17201N VC
70,2
7,8
77,8
12,9
BAEE17201N VD
75,6
13,3
72,8
8,0
BAEE17201N VE
66,1
3,7
79,3
14,5
BAEE17201N VF
60,9
-1,5
70,1
5,3
BAEE17201N VG
66,2
3,7
65,0
0,1
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE17201N II A
2
6
2
5
7
2
6
3
3
8
BAEE17201N II B
0
2
0
6
13
1
1
2
5
12
BAEE17201N II C
0
0
1
9
10
1
3
1
0
15
BAEE17201N II D
0
0
5
6
10
2
1
0
4
14
BAEE17201N II E
0
2
2
4
9
0
0
1
1
14
BAEE17201N II F
3
3
4
4
10
4
2
4
7
5
BAEE17201N II G
9
5
4
1
1
3
9
6
0
2
BAEE17201N II H
0
1
4
8
8
0
0
0
7
14
% studenti Livello 1 BAEE17200L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,4
11,4
13,3
25,9
41,0
8,0
13,5
10,4
16,6
51,5
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE17201N VA
8
5
3
1
1
12
4
1
1
0
BAEE17201N VB
3
3
5
7
5
0
3
10
5
5
BAEE17201N VC
2
2
2
7
9
0
2
4
7
9
BAEE17201N VD
1
0
1
10
12
0
5
6
4
9
BAEE17201N VE
2
3
3
2
7
2
0
0
4
11
BAEE17201N VF
1
6
2
5
1
0
3
4
6
2
BAEE17201N VG
0
3
5
4
4
1
3
6
4
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAEE17200L
12,6
16,3
15,6
26,7
28,9
11,1
14,8
23,0
23,0
28,1
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 23
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE17200L 34,7 65,3 26,4 73,6 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE17200L 22,6 77,4 44,2 55,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati restituiti dall'Istituto INVALSI risultano superiori alla Dalla verifica dei risultati ottenuti sia nell’ambito linguistico sia media regionale e nazionale in riferimento ad un contesto socio- matematico si evince che le maggiori criticità riguardano in economico-culturale simile al nostro. particolare la mancanza di un corretto esercizio di lettura analitica delle consegne date e di una loro sommaria comprensione globale. Si rileva la necessità di riservare maggior tempo nel corso dell'anno scolastico all'affinamento della capacità di risolvere questionari a scelta multipla creati ad hoc. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno declinato i traguardi di sviluppo delle Occorre elaborare un progetto "Legalità" che faccia da competenze trasversali sociali e civiche di cittadinanza secondo orizzonte di senso alle attività educative e didattiche curricolari criteri di gradualità e progressività dalla scuola dell’infanzia al ed extracurricolari realizzate da tutti i docenti della scuola. termine della scuola primaria. Pertano, le attività di progettazione, attuazione didattica e valutazione sono state organizzate in modo chiaro all'interno dei diversi team dei docenti. I docenti hanno proceduto con l'osservazione quotidiana del comportamento degli alunni, la sollecitazione al rispetto delle regole della vita della classe, la costruzione di un clima sociale positivo, l’acquisizione e l'interiorizzazione del senso di responsabilità. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 27
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria ha effettuato diverse attività progettuali in continuità con la scuoal secondaria di I grado, sia con il coinvolgimento diretto degli alunni sia tramite un lavoro tra docenti. Grazie a dette attività ed alla sostanziale preparazione culturale degli alunni sopraevidenziata, gli studenti del 1° CD DeAmicis che hanno terminato il primo anno di S.S.I grado hanno confermato nella generalità dei casi gli stessi positivi risultati di apprendimento valutati al termine della scuola primaria, così come risulta dai dati di un apposito monitoraggio effettuato presso le due scuola secondarie di I grado del territorio "Rocca" e "Baldassarre".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche sulla base degli esiti del corso di formazione sul curricolo verticale e sulla valutazione delle competenze effettuato con i docenti degli altri ordini di scuola si auspica un più preciso adeguamento delle strategie didattiche dei docenti dei due ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 29
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 30
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAEE17200L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE17200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
92,6
89,3
Si
94,2
91,8
89
Si
92,7
89,8
85
Si
90,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
70,8
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
37,2
35
29,3
No
8,8
9,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli aa.ss. 2013/14 e 2014/15 la scuola ha proceduto a elaborare il curricolo verticale per competenze, integrando due tipi di lavoro: 1. individuazione delle connessioni tra le competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE e le competenze previste nel profilo dello studente al termine del I ciclo; 2. definizione della progressione dei traguardi di sviluppo delle competenze disciplinari e delle competenze trasversali di cittadinanza secondo criteri di gradualità e progressività nel percorso dalla scuola dell’infanzia al termine della scuola primaria. Inoltre, la scuola ha elaborato il curricolo-continuità per competenze e per obiettivi di apprendimento delle annualità ponte, definendo il raccordo tra l’ultimo anno di scuola dell’infanzia e il primo anno della primaria e tra la classe quinta della primaria e la prima della secondaria di I grado. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa proposte a tutti gli alunni del Circolo sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. I docenti hanno utilizzato il curricolo verticale per competenze come quadro di riferimento per le progettazioni didattiche annuali e settimanali e come punto di partenza per individuare gli indicatori di valutazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Occorre approfondire le interconnessioni tra i traguardi di sviluppo delle competenze, definendo gli aspetti trasversali tra le diverse discipline che presentano affinità epistemologica. - Occorre ripensare la progettazione di piani personalizzati per il recupero delle competenze negli alunni in difficoltà di apprendimento, utilizzando la prospettiva dei saperi irrinunciabili. - Occorre migliorare la programmazione delle attività per gli alunni con grande potenziale cognitivo.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 31
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 32
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE17200L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE17200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
88,5
81,4
No
64,2
65,7
71,2
Si
96,4
94,9
86,4
Si
64,2
69,3
64,1
Si
63,5
64,2
57,4
Si
88,3
89,3
82,3
Si
60,6
60,9
58,6
Si
49,6
50,4
42,2
No
8,8
7,7
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola dell’infanzia e della primaria nel periodo settembre-ottobre predispongono collegialmente la progettazione didattica annuale per sezioni e classi parallele, avendo come riferimento i traguardi di sviluppo delle competenze e gli obiettivi per i campi di esperienza e per disciplina, nonchè specificando le strategie metodologiche, pedagogiche e didattiche più idonee per il conseguimento delle conoscenze e delle abilità. I docenti dell’Infanzia, con scansione mensile, effettuano la progettazione delle attività didattiche delle sezioni: la modalità di progettazione è assimilabile alla programmazione per sfondo integratore. I docenti della primaria effettuano la scansione operativa del percorso attraverso la programmazione settimanale delle attività didattiche, in base ai traguardi formativi e agli obiettivi di apprendimento già declinati, precisano i contenuti, le strategie metodologiche e le modalità dell’insegnamento/apprendimento. Punto di forza di questa modalità di progettazione è la possibilità di analizzare e strutturare i percorsi formativi, pianificando settimanalmente i tempi e i modi dell’azione didattica.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica della scuola primaria si ispira ad una strategia deduttiva di tipo top-down poiché muove dall’individuazione degli obiettivi di apprendimento per ricavarne le modalità dell’azione didattica. Occorre riservare maggiore attenzione all’analisi del contesto e alla rilevazione dei bisogni formativi degli alunni, non solo nella fase iniziale ma anche in itinere, proponendo compiti di realtà o situazioni-problema, ricercando le priorità e riducendo, ad esempio, il numero degli obiettivi di apprendimento. Occorre, in fase di progettazione didattica settimanale, insistere sulla individuazione di un compito di apprendimento, quale punto di convergenza intorno al quale costruire la rete dei traguardi formativi o almeno l’intervento congiunto di più discipline e degli obiettivi di apprendimento. Occorre ripensare in modo flessibile il setting formativo, ossia spazi, disposizione dei banchi, uso delle pareti, posizione della cattedra, tempi, distribuzione del lavoro didattico nel corso della giornata, alternanza delle diverse attività, organizzazione dell’orario settimanale, ecc.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 33
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
13,9
13,6
18,9
59,9
62,4
50,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 34
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 35
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,4
15,6
48,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BAEE17200L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di verifica previste nelle valutazioni iniziali, intermedie e finali sono coerenti con i traguardi indicati e con i percorsi effettivamente svolti. Le modalità, i tempi e gli strumenti sono strutturati dai docenti, che utilizzano la valutazione in funzione regolativa della didattica. La valutazione ha carattere olistico in quanto tiene conto di una molteplicità di variabili, tra le quali i progressi manifestati dall’alunno rispetto al livello di partenza, rispetto alla sua specifica condizione familiare e motivazionale, rispetto alle potenzialità e all’impegno, rispetto alle sue capacità, ecc., evitando tuttavia l’effetto alone nella valutazione. Nel corso dell’a.s.2014/2015 i docenti hanno seguito un seminario di formazione su “La valutazione delle competenze”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Occorre approfondire e contestualizzare l’individuazione di strumenti, come le rubriche valutative delle competenze, per condividere i criteri di giudizio. - Occorre esplicitare con sempre maggiore chiarezza i criteri di valutazione con gli alunni, non solo per rendere trasparente e comprensibile l’espressione del voto o del giudizio, ma anche per fornire al bambino un puntuale feedback, che può essere utilizzato per modificare e orientare il proprio impegno di studio e migliorare in futuro i risultati.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 36
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. Molti insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte delle discipline. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'è relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: BAEE17200L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE17200L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE17200L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,9
83,6
52,4
No
40,9
45,3
62,4
No
2,2
1,5
1,6
No
16,8
15,3
13,9
No
6,6
6,1
10,4
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAEE17200L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE17200L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54
49,6
38,3
Si
82,5
86,4
89,8
No
1,5
1,5
1,9
No
7,3
9,2
8,5
No
2,9
2
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La funzione strumentale all'area 2 coordina, insieme al suo gruppo di lavoro, l'organizzazione degli spazi laboratoriali (laboratorio d'informatica, di scienze, biblioteca). Le attrezzature dei laboratori sono stati acquistati con i finanziamenti di progetti PON (FESR) di diversi anni fa e risultano ormai obsoleti. La gestione di sussidi e l'uso laboratori è garantita a tutte le classi da una registrazione dei prestiti e da una calendarizzazione degli ingressi. La maggior parte delle aule sono tutte dotate di computers acquistati con un FESR del 2014 e presentano la connessione ad internet. Ogni aula è fornita di supporti didattici che aiutano gli allievi a costruire un sapere integrato e coeso. Il tempo scuola degli alunni della scuola primaria è di 27 ore, è di 40 ore per l'unica classe a tempo pieno che risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti con richieste precipue. L'orario interno delle attività didattiche è flessibile e non rigidamente determinato. Le ore di contemporaneità che alcuni docenti possono utilizzare permettono di effettuare attività di recupero/rinforzo per gli alunni con particolari difficoltà di apprendimento o di comportamento e la realizzazione di laboratori didatticoeducativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali presenti nella scuola sono collocati in ambienti poco idonei. In particolare il laboratorio di informatica è posto in un ambiente umido e poco luminoso, nel seminterrato della scuola. La biblioteca è posizionata nell'aula magna della scuola, in assenza di locali più idonei. Il laboratorio di scienze si trova in un'aula della scuola posizionata nel seminterrato, in un luogo ampio ma molto umido e non del tutto a norma. Nela scuola dell'Infanzia mancano luoghi comuni nei quali strutturare laboratori didattici e multimediali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
La scuola promuove l'utilizzo di contenuti digitali e di strumenti che ne permettono la fruizione (Lavagna Interattiva Multimediale, computers, robot quali beebot e scribbler, ecc.). L'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione consente ai docenti di sviluppare - percorsi didattici fortemente motivanti per gli alunni, - attività di insegnamento-apprendimento basate sulla ricercaazione, - realizzare le metodologie del problem-solving, - far utilizzare agli alunni competenze multidisciplinari ed euristiche. La scuola ha dato in questi ultimi 2 anni una forte connotazione tecnologica al curricolo. I docenti hanno acquisito competenze adeguate per l'utilizzo di queste didattiche innovative attraverso precisi corsi di formazione. La consapevolezza pedagogica dell'importanza dell'uso delle TIC nella didattica conduce all'ulteriore sviluppo di specifiche competenze - progettuali, per organizzare ambienti integrati di apprendimento, - metodologico-didattiche, per gestire esperienze educative simulate, - linguistico-espressive, per produrre materiali multimediali interattivi in specifici ambiti del sapere.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 41
La scuola, pur incentivando l'uso di modalità didattiche tecnologiche fortemente innovative, non ha ancora formato tutti i docenti. Pertanto, il numero delle classi che le utilizzano non è ancora molto alto. Inoltre, la scuola è alla ricerca di fondi necessari all'acquisizione di tecnologie informatiche, robotiche e multimediali utili a soddisfare numericamente le esigenze formative delle classi. La scuola dell'infanzia è quasi del tutto priva di strumenti tecnologici sufficienti alle esigenze formative. Relativamente alla robotica didattica, si prevede la realizzazione di almento 1 corso base e 1 corso avanzato nel prossimo anno scolastico.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 42
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAEE17200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAEE17200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAEE17200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 29 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 14 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAEE17200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive 33 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 67 32,5 29,8 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
I docenti favoriscono relazioni positive tra studenti e studenti e tra insegnanti e studenti attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto, all'esempio, alla condivisione dei regolamenti e delle "regole della classe". Nella scuola quest'anno sono stati attivati degli sportelli di ascolto e orientamento scolastico, rivolti agli alunni e alle loro famiglie. Gli sportelli si sono avvalsi di: - uno psicologo, che ha offerto consulenza psicologica promuovendo il benessere dei minori nel contesto familiare, extrafamiliare e scolastico; - un orientatore, che ha promosso percorsi ottimali di apprendimento, di sviluppo delle competenze socio-affettivorelazionali degli alunni, potenziando la collaborazione scuolafamiglia; - un mediatore interculturale, che ha facilitato l'integrazione e l'inclusione nel contesto scolastico e ha fornito supporto alle famiglie degli alunni di origine straniera facilitando le relazioni scuola-famiglia. La scuola promuove le competenze sociali attraverso la realizzazione di attività di ricerca e di progetti svolti negli spazi laboratoriali dove gli studenti lavorano in gruppo nel rispetto delle regole di comportamento. I conflitti tra gli studenti o tra docenti e studenti sono poco frequenti. Sono gestiti con modalità di ascolto, dialogo e fermezza educativa efficaci.
pagina 43
Nel prossimo anno scolastico la scuola dovrà organizzare in modo più sistematico e strutturato percorsi educativo-didattici per lo sviluppo e la promozione delle competenze sociali, il rispetto dei diritti e dei doveri individuali e di gruppo, il rispetto della legalità, l'educazione ecologica.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e di tempi risponde in modo significativo alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppo utilizzando le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAEE17200L
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 46
“Protocollo di Accoglienza” con modalità pianificate per facilitare l’inserimento scolastico degli alunni con BES e stranieri. Percorsi personalizzati volti a garantire il successo formativo: PEI e PDP. Lavoro sinergico tra docenti di classe e di sostegno attraverso: lavori di piccolo gruppo di livello, elettivi, apprendimento cooperativo, attività di tutoring, attività individuali. I Percorsi Individualizzati prevedono: - utilizzo di strategie di approccio al sapere e di misure compensative e dispensative; - rispetto di ritmi e stili di apprendimento; - segmentazione graduale del compito; - uso di mediatori didattici, attrezzature e strumenti informatici, software e sussidi specifici. La valutazione è effettuata attraverso le riunioni del GLHO e dei consigli di interclasse. Le famiglie partecipano alle scelte formative attraverso gli incontri scuola-famiglia e le riunioni del GLI, GLHI, GLHO. Educatori della cooperativa “Prometeo” facilitano il processo di integrazione e comunicazione. Gli alunni stranieri sono quasi tutti nati in Italia. Un esiguo numero manifesta difficoltà di comprensione della lingua italiana perché in casa utilizza la lingua madre o per recente immigrazione/adozione. Per gli alunni giunti in Italia da meno di 1 anno la scuola si avvale della collaborazione del CRIT, che finanzia progetti con i mediatori culturali. La scuola provvede alla formulazione del Piano Annuale per l’Inclusività secondo i termini della normativa vigente.
Gli obiettivi da conseguire per migliorare l'inclusione sono i seguenti: - Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione. - Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi. - Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti. - Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo. - Utilizzo di un numero adeguato di docenti specialisti per gli alunni disabili.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE17200L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE17200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,4
91,8
92,1
No
19,7
21,7
36
No No No No
10,2 33,6 12,4 12,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,4
10,2
14,5
No
22,6
20,7
21
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE17200L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE17200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
16,8
18,9
21,9
Si
29,2
28,4
25,3
Si
52,6
44,8
36,9
No
10,2
13
14,8
No
49,6
48,3
52,9
Si
74,5
66,8
40,7
No
2,9
3,6
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quasi tutte le classi sono presenti alunni che vivono condizioni di svantaggio legati a carenze familiari ed affettive, a situazioni di disagio economico e sociale o a differenze culturali e linguistiche. Le attività di potenziamento, recupero ed integrazione vengono svolte individualmente o per piccoli gruppi omogenei o per fasce di livello, a cura di ciascun insegnante, dei docenti di sostegno e degli educatori in orario curricolare. Per la verifica e valutazione sono previsti: - due incontri tra l’equipe socio-psico-pedagogica, il responsabile del gruppo H, l’insegnante di classe, l’insegnante di sostegno, con la partecipazione della famiglia; - colloqui periodici con le famiglie; - verifiche e valutazioni in itinere degli apprendimenti; - relazione finale dell’insegnante di sostegno. Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche o sensoriali non si procede, di norma, a valutazioni differenziate, mentre, per gli alunni in situazione di handicap psichico, la valutazione, adeguatamente differenziata, tiene conto degli obiettivi prefissati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resistenza da parte dei genitori ad accettare la personalizzazione degli apprendimenti. Manca un progetto mirato per il potenziamento delle eccellenze. I presupposti su cui la scuola può direttamente agire nell’ottica del cambiamento possibile sono: - approfondimento delle conoscenze sulle potenzialità didattiche delle nuove tecnologie e potenziamento dell’uso delle TIC nella prassi didattica quotidiana; - predisposizione di percorsi interattivi e condivisione in rete con altre scuole dell’istituto per lo scambio di produzioni didattiche anche multimediali; - potenziamento del lavoro di gruppo e a classi aperte per alunni con difficoltà simili, l’ attività di tutoraggio.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 49
La scuola dedica attenzione ai temi di inclusione, recupero e potenziamento attuando un progetto che coinvolge la maggior parte delle classi e degli insegnanti. La collaborazione tra docente funzione strumentale, equipe socio-psico-pedagocica, docenti di classe, docenti di sostegno e famiglia è efficiente e produttiva. La finalità principale del progetto inclusione è quella di promuovere l'autonomia personale e sociale, l'acquisizione di competenze e abilità espressive, comunicative e logiche senza trascurare il benessere psico-fisico dell'alunno.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 50
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAEE17200L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE17200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
96,9
97,5
Si
81
81,3
75,8
Si
95,6
94,6
95,7
Si
61,3
61,6
60,8
No
78,8
74,7
75,7
Si
62
59,1
61,3
No
21,2
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri per la formazione classi prime della scuola secondaria di I grado, allo scopo di scambiare informazioni sugli alunni interessati al passaggio, con particolare attenzione ai BES. Incontri tra la funzione strumentale e i referenti delle scuole dell’infanzia statali, paritarie e private con le docenti delle classi prime, per il passaggio delle informazioni utili alla formazione delle classi. Raccolta delle “Scheda continuità” di tutti gli alunni iscritti alle classi prime contenenti le informazioni utili alla formazione delle classi prime. Costruzione del curricolo verticale per competenze, dall'infanzia alla secondaria di I grado, con particolare attenzione alle annualità ponte, realizzato attraverso gruppi di studio e di lavoro tra i docenti dei vari ordini di scuola. Incontri periodici tra docenti della scuola primaria e docenti delle scuole dell’infanzia del circolo e del territorio, nonché con i docenti delle scuole secondarie, al fine di definire percorsi maggiormente rispondenti alle esigenze formative degli alunni: attività ludico-didattiche e laboratoriali in spazi appositamente predisposti tra gli alunni delle classi “ponte”. La scuola monitora i risultati ottenuti con incontri tra docenti e la verifica dei progetti attuati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Necessaria una maggiore condivisione del lessico relativo al curricolo e delle modalità di valutazione. •Incremento della documentazione relaziva alla programmazione e alla valutazione.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 51
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato all'interno del progetto P.O.R. "Diritti a scuola" a.s.2014/2015 uno sportello di orientamento rivolto ai genitori degli alunni, con particolare riguardo a quelli con difficoltà socio-lavorative e a rischio di esclusione (immigrati, persone a basso reddito e titolo di studio). I beneficiari dell'intervento hanno trovato nello sportello uno spazio di ascolto e di accoglienza, di sostegno e di supporto, in cui avviare una riflessione sulla sfera della propria identità e del proprio ruolo sociale e lavorativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'affluenza al servizio attivato dal progetto P.O.R. è stata sufficientemente positiva in termini quantitativi. L'attivazione ad anno scolastico ormai prossimo alla conclusione non ha consentito di raggiungere tutti i risultati attesi: - la continuità nel tempo scuola, - la piena collaborazione tra scuola/famiglia, - la giusta valorizzazione delle risorse personali e sociali. Si auspica che si possa attivare un progetto analogo in grado di garantire continuità ed efficacia già a partire dai primi mesi del prossimo anno scolastico.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono state avviate quest'anno grazie al progetto POR "Diritti a scuola" e hanno coinvolto anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole e sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 53
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 54
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono stati esplicitati gli obiettivi prioritari della scuola e le scelte educative ed organizzative adottate dalla scuola dell'infanzia e primaria. Le scelte educative e gli obiettivi formativi vengono socializzati ai genitori attraverso le assemblee di classe, i consigli d'intersezione e di interclasse. I rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Circolo hanno contribuito alla determinazione delle proposte culturali ed organizzative più rispondenti alle specifiche esigenze dell'utenza. Tutti gli obiettivi della "mission" della scuola sono declinati nel POF che, pubblicato sul sito, è fruibile dall'intera comunità scolastica. Al termine di ogni anno scolastico i risultati conseguiti sono socializzati con tutti i portatori di interessi attraverso il Bilancio sociale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative che emergono in una società in continua evoluzione richiedono spesso frequenti adeguamenti, da effettuare anche in brevi frazioni temporali. Ciò rende spesso difficile le registrazioni di modifiche consapevoli ed immediate rispondenti alle esigenze formative della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso un monitoraggio iniziale (osservazioni, questionari e indagini). Svolge un lavoro di studio e approfondimento per individuare punti di forza e di debolezza attraverso: - riunioni bimestrali di interclasse/intersezione tra docenti e genitori, - riunioni bimestrali tra il dirigente e i docenti delle funzioni strumentali e dei gruppi di lavoro attivati nella scuola sulle diverse aree tematiche; - riunioni trimestrali degli altri organi collegiali della scuola; - registrazione delle richieste del personale e dell'utenza attraverso colloqui informali e formali con il dirigente, con i docenti e con le funzioni strumentali. La scuola effettua attività di verifica attraverso: - la compilazione di questionari a risposta multipla in forma anonima a fine anno scolastico; - la rappresentazione conclusiva pubblica gli esiti degli interventi svolti nel corso dell'anno scolastico; - l'analisi dei dati valutativi riscontrati al termine dell'anno scolastico; - la pubblicazione e rappresentazione del Bilancio sociale annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve attivare modalità standardizzate per il monitoraggio degli esiti deglli interventi con cadenza temporale trimestrale.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 55
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 56
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAEE17200L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L %
Riferimento Nazionale %
65,00
70,9
71,3
72,8
35,00
29,3
28,8
27,3
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 57
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAEE17200L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % 54,67
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 58
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAEE17200L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % 69,57
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 59
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE17200L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L %
65,85
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 60
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE17200L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % 37,50
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 61
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L Collegio dei docenti No 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente Si 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L No 79,9 77,1 No 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
Si
9,5
8,3
10
Si
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L Collegio dei docenti Si 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 62
Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L Collegio dei docenti No 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente Si 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto No 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 63
Istituto:BAEE17200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 64
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE17200L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE17200L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
76,36
51,8
50,1
55,6
n.d.
2,3
2,1
2,6
23,64
36,6
33,8
24,3
n.d.
12,1
15,6
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le principali attività della scuola in questi ultimi 2 anni sono state suddivise in 4 macroaree, di ciascuna delle quali si occupa un gruppo di 3-4 persone, che fa capo ad una funzione strumentale. Il lavoro è suddiviso in modo razionale e una parte del FIS è utilizzata per la retribuzione del tutto forfetaria delle numerose ore di lavoro svolte da questi docenti, che compongono insieme alle altre figure istituzionali, lo staff del dirigente. Risulta produttiva la precisa consapevolezza da parte dei docenti e del personale scoalstico degli ambiti di competenza di ciascun gruppo di lavoro. Un numero non molto alto di docenti dei gruppi di lavoro consente una buona organizzazione, una rapida comunicazione e circolazione delle informazioni. Il personale ATA adempie ai propri compiti con solerzia ed efficienza. Gli ambiti di competenza sono ben definiti. In alcuni casi gli incarichei di lavoro risultano raddoppiati in copia per più unità di personale, a causa della numerosità degli alunni e quindi del numero elevato di alunni con simili esigenze particolari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dell'ampliamento sostanziale dell'offerta formativa delle scuola realizzata nell'anno scolastico in corso e di quella programamta per il futuro, appare necessariofar aumentare le macroaree di intervento e di conseguenza il numero dei docenti dello staff organizzativo-gestionale. Le risorse economiche non sembrano essere sufficienti per garantire un adeguato aumento delel risorse professionali impegante nell'assunzione di compiti e responsabilità organizzative all'interno della scuola. L'area relativa alla comunicazione della scuola con il territorio appare quella più in difficoltà nel conseguimento dei risultati. Il personale ATA che assume incarichi organizzativi di responsabilità nella scuola è numericamente insufficiente. Il personale ATA assegnato alla scuola è in generale insufficiente per le esigenze scolastiche. In alcuni periodi di maggiore accesso alle strutture scolastiche da parte dell'utenza e del pubblico (iscrizioni, monitoraggi, manifestazioni, ecc.) il ritmo lavorativo del personale in servizio aumenta e questo mette in difficoltà la capacità di attenzione, precisione e coordinamento del personale nello svolgimento delle mansioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAEE17200L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L 18
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 65
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAEE17200L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L 1980,39
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 66
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAEE17200L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L 44,84
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 67
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAEE17200L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % n.d.
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 68
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAEE17200L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE17200L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
24,3
22,7
15,5
0
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
0
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
0
2,4
4,5
11,6
2
42
41,1
36,6
0
27,2
26,7
27,3
1
22,5
20
20,6
0
18,9
17,3
14,9
0 0
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 69
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAEE17200L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L n.d.
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAEE17200L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % 34,88
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAEE17200L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAEE17200L Basket Sabato a Teatro Coro
pagina 71
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 72
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAEE17200L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle spese previste dal programma annuale sono imputate al capitolo delle scelte educative e si traducono in progettualità curricolare/extracurricolare finalizzata al perseguimento di traguardi didattico-educativi declinati nelle tematiche prioritarie della scuola. I dati rendicontano una spesa di valore inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale dimostrando la gestione parsimoniosa delle risorse economiche disponibili. Il POF della scuola è fortemente orientato allo sviluppo dei linguaggi espressivi, corporei, della tecnologia e multimedialità (lingua italiana e straniera, musica e teatro, vari tipi di discipline sportive, informatica, robotica). Le risorse della scuola sono state tutte strettamente utilizzate per la realizzazione di progetti finalizzati al conseguimento di obiettivi e competenze sopradescritte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS sempre meno flessibile costringe a numerose revisioni che spesso portano a qualche rinuncia o a fare ricorso al finanziamento volontario da parte delle famiglie per la realizzazione soprattutto dei progetti extracurricolari. La realizzazione delle attività di ampliamento dell'Offerta Formativa è stata facilitata nello scorso a.s.2013/2014 dall'utilizzo delle risorse dei Fondi Europei, in assenza dei quali nel corrente a.s.2014/2015 ha visto una forte sofferenza della scuola. I fondi per il potenziamento dell'offerta formativa assegnati dallo Stato sono completamente inadeguati.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 73
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati con buona chiarezza. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 74
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAEE17200L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L 6
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 75
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAEE17200L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE17200L progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
9,5
11,9
15,3
0
5,3
8,3
5,6
1
20,1
19,8
21,1
2
40,8
31,2
46
0
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
0 0
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 76
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAEE17200L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % 57,78
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 77
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAEE17200L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L 169,44
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 78
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAEE17200L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L 2,93
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi ultimi anni sono state promosse iniziative di formazione riguardanti le seguenti tematiche: - curricolo e competenze, - bisogni educativi speciali, - certificazioni per nell'uso delle tecnologie didattiche, - robotica didattica, - sicurezza sul lavoro. I corsi di formazione sul curricolo e sulla valutazione delle competenze hanno dato origine al curricolo-continuità dall'infanzia alla scuola superiore declinato per competenze. I corsi di certificazione informatica di base hanno fatto conseguire evidenti miglioramenti nelel competenze tecnologiche dei docenti della scuola. Il corsoo sulla robotica didattica ha dato avvio all'utilizzo nell'attività didattica quotidiana dei robottini per il conseguimento degli obiettivi di apprendimento degli alunni, con evidente entusiasmo da parte sia degli alunni sia delel loro famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolgerà nel prossimo anno un nuovo monitoraggio delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA, per rispondere in modo sempre più positivo e funzionale alle esigenze formative del personale. In particolare sarà necessario investire sul miglioramento delle competenze del persoanle ATA e dei docenti di sostegno.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto i dati fondamentali e le competenze di ciascuna unità di personale. Detta rilevazione ha evidenziato una carenza di certificazioni di competenze particolari. Pertanto la scuola ha realizzato una serie di corsi di formazione e certificazione che hanno fatto crescere significativamente le competenze del personale, soprattutto docente. La scuola valorizza le competenze del personale assegnando incarichi e respoansabilità organizzativo-gestionali al personale che presenta un curriculum professionale più adeguato agli incarichi stessi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle risorse umane passa attraverso l'attribuizione di incarichi e attraverso l'adeguata remunerazione del lavoro qualificato realizzato. Purtroppo la carenza sostanziale di risorse economiche assegnate alla scuola rende difficile una reale, fattiva e sistematica attività di valorizzazione delle risorse umane e professionali.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 79
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE17200L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE17200L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55
60,9
53,5
No
57,4
62,2
61,1
No
50,3
54,6
48,9
No No No No No No No No
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 80
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 81
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE17200L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE17200L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,8
6,9
0
8,5
9,5
9,9
0
5,6
6,6
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerose docenti soprattutto durante le programmazioni di interclasse ricercano e condividono materiali e strumenti funzionali ai percorsi educativi e didattici. I Gruppi di lavoro sull'inclusione (GLI) si occupano di individuare le strategie pi첫 efficienti per garantire la migliore integrazione e il successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si auspica una migliore organizzazione dei docenti per gruppi di lavoro, finalizzata alla individuazione di tematiche sociali e civiche, funzionale ad una sempre maggiore crescita intellettuale dell'intero Circolo e ad una pi첫 efficace ricaduta sull'azione educativo-didattica sull'utenza.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' notevole. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità . Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni).
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 83
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 84
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 85
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 86
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAEE17200L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE17200L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
21,3
16
18,7
1 0 0
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 87
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAEE17200L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE17200L per motivo) per motivo) 0
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
16,6
16,4
24
2
77,5
74,6
74,2
0
4,7
8,8
10,1
0
17,2
17,3
21,1
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 88
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAEE17200L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE17200L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
35,5
37,3
44,3
0
11,8
11,7
16,7
0
1,2
7
9,7
0
11,2
8,8
12
0
11,8
14,4
30,5
0
10,7
6,1
20,2
0 0
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 89
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 90
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAEE17200L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L No 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 Si 21,3 20,2 No 24,3 20,4 No 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
62,5
57,6
No No No
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 91
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAEE17200L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAEE17200L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capofila di un Accordo di rete con altre 5 scuole della città per le attività di formazione e ricerca-azione sulle Indicazioni nazioneli 2012 e sulla valutazione delle competenze. Ha sottoscritto accordi e convenzioni con l'Università degli studi di Bari e quella di Matera per l'effettuazione di tirocini e stage di studenti universiteri nelle classi della scuola primaria e dell'infanzia. Ha stipulato un accordo di rete con scuole di altra provincia e con diversi Enti locali per le realizzazione di un progetto educativo contro la violenza sulle donne. Ha sottoscritto accordi come partener di Associazioni culturali (FIDAPA) e assistenziali (AGAVE e SAVE) per progetti di sviluppo delle competenze linguistiche degli alunni e per la sensibilizzazine sulle tematiche della violenza sui minori e sulle donne. Fa parte di gruppi di lavoro costituiti dall'USR Puglia, formati da scuole di diverso ordine e grado della provincia, con il compito di sostenere le scuole nell'uso dei Fondi Europei e nell'avvio del S.N.V. Le competenze dei soggetti esterni e delle istituzioni aderenti alle reti/convenzioni apportano un miglioramento (basato sul confronto e sullo scambio) delle competenze dei docenti della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali e soprattutto le risorse economiche da investire nella realizzazione delle tante attività che si possono promuovere e realizzare nell'ambito degli accordi di rete e delle convenzioni stipulate dalla scuola sono assolutamente inadeguate alle esigenze.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAEE17200L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE17200L % 26,41
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 92
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAEE17200L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 93
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAEE17200L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE17200L n.d.
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 94
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Situazione della scuola: BAEE17200L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso le riunioni degli organi collegiali (consigli di classe e di interclasse, consiglio di circolo) nonchè attraverso la compilazione di questionari di soddisfazione e la presentazione spontanea di proposte al dirigente scolastico e ai docenti. Partecipano, attraveros le riunioni degli OO.CC., all'eleborazione di tutti i documenti fondamentali della scuola. Partecipano, tutti o tramite i loro rappresentanti di classe, a tutte le principali manifestazioni realizzate nella scuola, alle conferenze, agli incontri seminariali sulla genitorialità, alle rappresentazioni conclusive delle attività scolastiche e dei progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si auspica la nascita di una associazione dei genitori nel prossimo anno scolastico. Sarà avviato nel prossimo a.s.2015/2016 l'utilizzo del registro elettronico, con conseguente possibilità per i genitori di più rapide forme di comunicazione e conoscenza delle attività scolastiche dei loro figli.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola coordina reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo significativo con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. L'età degli alunni non ancora consente la relizzazione di stage e inserimenti nel mondo del lavoro diegli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori che contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
pagina 96
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire a ciascun alunno il successo formativo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare l'uso didattico delle TIC per migliorare l'apprendimento e sviluppare i talenti (in tutti) e l'eccellenza(alunni alto potenz.cognitivo)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti scolastici ed i risultati di apprendimento degli alunni della scuola (così come evidenziato anche dalle prove Invalsi) sono molto positivi. Pertanto la scuola lavorerà sull'incremento ed il miglioramento dell'uso didattico delle tecnologie, della multimedialità, della robotica al fine di valorizzare al meglio le strategie cognitive di tutti e di ciascun alunno, per sviluppare - i talenti di ogni alunno, - l'eccellenza degli alunni con più alto potenziale cognitivo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
1. Migliorare gli ambienti di apprendimento potenziando l'uso delle tecnologie multimediali (pc, tablet, LIM) e della robotica. 2. Migliorare gli ambienti di appendimento potenziando le strumentazione per il laboratorio di sciente, di musica, arte, lingue straniere.
SNV - Scuola: BAEE17200L prodotto il :30/07/2015 16:54:15
Continuita' e orientamento
pagina 97
Sviluppare la condivisione di terminologie e strategie didattiche e valutative con docenti di scuole di altro grado per attuare ilcurricolo-continuità
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
1.Corsi di aggiornamento finalizzati a migliorare le competenze professionali dei docenti (programmazione, valutazione, strategie didattiche). 2.Corsi formazione/aggiornamento per docenti di sostegno per migliorare le competenze sulle strategie didatticoeducative migliori con alunni disabili 3.Corsi di formazione per lo sviluppo delle competenze informatiche dei docenti e delle strategie didattiche per l'uso delle TIC.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
1.Sviluppare forme di collaborazione con l'Ente locale e l'Associazionismo del territorio tramite stipule di Convenzioni/Accordi di rete. 2.Migliorare il sistema di comunicazione con le famiglie per il passaggio più rapido delle informazioni incrementando l'uso delle TIC.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento delle priorità è possibile attraverso il conseguimento degli obiettivi di processo indicati, che mirano a: - migliorare e incrementare le tecnologie presenti negli ambienti di apprendimento; - sviluppare le competenze professionali dei docenti nell'uso didattico degli strumenti presenti nei laboratori scientifici, artistici, musicali, linguistici, tecnologici e multimediali; - aggiornare e sviluppare maggiormente le competenze professionali dei docenti nella programmazione, attuazione, valutazione delle attività didattiche ed educative messe in campo; - incrementare il passaggio delle informazioni e la condivizione delle finalità e delle attività realizzate dalla scuola con le famiglie, con l'Ente locale, con le altre agenzie formative del proprio territorio.