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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GEPC01000P LC DORIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano GEPC01000P Alto Liceo Alto GEPC01000P II A Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Alto II F Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEPC01000P 0.0 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale complessivamente di alto livello e l'assenza di gruppi di studenti con caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza culturale ( come, ad esempio nomadi o studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate)costituiscono un background favorevole alla collaborazione ed al dialogo fra scuola e famiglia, nonché all'analisi, con apporti reciproci, delle specifiche esigenze formative, nell'ottica di una didattica davvero personalizzata. Il contributo economico delle famiglie sostiene adeguatamente l'ampliamento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non particolarmente rilevante è l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana, anche se, percentualmente, il numero è in progressivo aumento negli ultimi anni. Questo stato di cose da un lato limita la possibilità di un più ampio confronto culturale all'interno dei gruppi-classe, dall'altro implica l'esigenza di mettere in atto strategie per la piena integrazione ( con la conseguente concentrazione di risorse)per un numero ristretto di studenti ( Italiano L2- studio assistito ). Il livello alto di aspettativa delle famiglie implica un alto impegno di rendicontazione cui la scuola non riesce sempre a far fronte.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata nel centro della città ed è comodamente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto, a pochi minuti dall'autostazione e dalla stazione ferroviaria. Questo fattore agevola gli studenti dell'ampio bacino di utenza che provengono da zone diverse del Comune e della Provincia. Nel territorio sono presenti istituzioni e competenze rilevanti sia per l'orientamento, sia per la programmazione dell'offerta formativa (Regione, Provincia, Università, Teatri, Cinema ecc. )
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Iniziative e progetti trovano ostacolo nella realizzazione per la scarsità di risorse messe in campo dagli Enti locali. L'Ente locale di riferimento ( ex Provincia)fornisce periodicamente un contributo nell'ambito delle iniziative di orientamento e limita, del resto, il proprio intervento ad una manutenzione dell'edificio che semplicemente fronteggia l'emergenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GEPC01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
34.177,00
12.827,00
3.101.291,00
185.022,00
0,00
3.333.317,00
Gestiti dalla scuola
8.580,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.580,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
54.404,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.404,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
151.090,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
151.090,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
215.774,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
215.774,00
Istituto:GEPC01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,3
82,3
4,9
0,0
88,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
5,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
12,1
21,2
28,5
66,7
51,5
44,1
21,2
27,3
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,8 65,2 Totale adeguamento 21,2 34,8
Situazione della scuola: GEPC01000P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un'unica sede posta nel centro della città con ambienti spaziosi e luminosi ed un ampio cortile interno ed è comodamente raggiungibile con tutti i mezzi pubblici ( autobus, autotrasporti provinciali, treno). Le strutture,in buona parte eleganti,sono a norma in ottemperanza delle disposizioni legislative in tema di sicurezza. Tutte le certificazioni sono state rilasciate, come solo per il 21,2% delle scuole della provincia e il 27,4% delle scuole in Italia. Sono in dotazione della scuola un laboratorio di chimica, uno di fisica, due laboratori informatici rinnovati da poco tempo e di alto livello qualitativo, 4 LIM, videoproiettori, rete wi-fi,con tablet o PC in ogni classe, due palestre attrezzate, un'Aula Magna con la strumentazione per videoconferenza. Gli strumenti in dotazione risultano quantitativamente adeguati alle esigenze della scuola .Totale è l'adeguamento strutturale per il superamento delle barriere architettoniche, come accade solo per il 21,2% delle scuole della Provincia ed il 34,8% delle scuole della Regione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti in dotazione della scuola sono soggetti ad una rapida obsolescenza che richiederebbe un piano di investimenti per i necessari adeguamenti e potenziamenti, operazione non ipotizzabile nella situazione finanziaria attuale. L'impegno finanziario dell'Ente locale di riferimento è limitato al fronteggiamento di situazioni di emergenza nella manutenzione dell'edificio; pressoché inesistente il contributo del Comune, nonostante la sussistenza di settori di competenza ;i contributi dei privati sono limitati a borse di studio occasionali per gli studenti più meritevoli e i contributi delle famiglie devono sopperire alla carenza dei finanziamenti ministeriali per il miglioramento dell'offerta formativa. La complessità delle dotazioni informatiche dell'Istituto richiederebbe personale specializzato per ottimizzarne il funzionamento.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GEPC01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GEPC01000P 48 94,1 3 5,9 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GEPC01000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
GEPC01000P
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
4,2
16
33,3
30
62,5
100,0
- Benchmark* GENOVA
196
2,6
1.279
17,2
2.690
36,2
3.271
44,0
100,0
LIGURIA
395
2,7
2.547
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GEPC01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEPC01000P 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
GEPC01000P - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
Istituto:GEPC01000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,4 4 8,5 3 6,4 952 1.820 80.068
14,3 14,0 21,1
1.513 3.002 99.999
22,7 23,1 26,3
1.781 3.423 99.999
26,7 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
78,7
2.428 4.745 99.999
36,4 36,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
GENOVA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
82 151 7.359
%
N° 81,2 76,3 84,4
% 5 6 126
N° 5,0 3,0 1,4
12 36 1.143
%
N° 11,9 18,2 13,1
% 2 4 43
N° 2,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3 36,4 39,4 0 0 60,6 57,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,3 39,4 45,5 21,2 12,1 6,1 12,1
Situazione della scuola: GEPC01000P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è pressoché esclusivamente a tempo indeterminato, con percentuale decisamente più alta rispetto alla media genovese, ligure ed italiana. L'età media è intorno ai 55 anni, cosa che, positivamente intesa, implica esperienza, peraltro, in molti casi, non disgiunta da costruttiva apertura all'innovazione metodologica ed all'autovalutazione in senso critico. Le competenze professionali dei docenti in molti casi prevedono, oltre al possesso del titolo di accesso e dell'abilitazione all'insegnamento, il conseguimento di titoli conclusivi di corsi di perfezionamento, specializzazione o Master e l'attività di ricerca in campo universitario. Altissimo il livello di stabilità nella scuola, fattore che consente di salvaguardare la continuità didattica, laddove le esigenze di strutturazione dell'organico lo consentano, e la programmazione pluriennale. Il Dirigente Scolastico è titolare nella scuola solo dal 1° settembre 2014, dopo due anni in cui la scuola è stata data in reggenza,ma ha maturato nel passato una lunga esperienza di docenza nella scuola stessa, fattore che consente la conoscenza del personale e la padronanza delle dinamiche interne.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze professionali del Personale Docente non sono particolarmente accentuate nè in tema di certificazioni linguistiche nè di certificazioni informatiche. Si ipotizza, però, che a partire dal prossimo 1°settembre, un gruppo di docenti di materie non linguistiche sarà in possesso del FIRST Certificate, condizione indispensabile per affrontare adeguatamente la metodologia CLIL. Le competenze informatiche sono elementari per una minoranza, adeguate alle esigenze per il maggior numero di docenti, avanzate solo per pochi. In nessun caso, però, certificate.I corsi di formazione effettuati durante l'anno scolastico 2014/2015 hanno consentito l'acquisizione delle competenze informatiche necessarie al regolare andamento didattico ( registro elettronico-uso della LIM ),ma non l'acquisizione di competenze specifiche per una davvero ampia innovazione metodologica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEPC01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
115
93,5
149
97,4
152
100,0
141
98,6
GENOVA
401
84,2
456
89,1
485
90,7
527
94,6
LIGURIA
753
89,0
764
91,2
898
92,7
883
94,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEPC01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
33
26,8
41
26,8
27
17,8
GENOVA
117
24,6
120
23,4
105
LIGURIA
218
25,8
216
25,8
221
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
% classe 4 14
9,8
19,6
77
13,8
22,8
159
17,1
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: GEPC01000P
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
4
35
43
36
32
GENOVA
29
171
172
137
LIGURIA
50
269
289
224
1.462
7.398
10.638
9.105
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
2,6
22,9
28,1
23,5
20,9
2,0
105
7
4,7
27,5
27,7
22,1
16,9
1,1
173
14
4,9
26,4
28,4
22,0
17,0
1,4
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEPC01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,6
0
0,0
0
0,0
0
0,0
GENOVA
-
0,2
-
0,8
-
0,7
-
0,4
-
0,6
LIGURIA
-
0,1
-
0,6
-
0,7
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEPC01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
2,5
-
-
1
0,8
GENOVA
13
4,6
15
9,7
10
LIGURIA
16
3,5
15
9,7
14
947
4,3
468
3,1
600
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
1
0,8
3,2
8
2,5
4
2,6
2,8
12
2,4
4
2,6
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEPC01000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
5,1
6
4,1
6
4,1
6
4,4
-
0,0
GENOVA
34
7,7
21
4,3
19
3,7
14
2,6
5
0,8
LIGURIA
51
6,4
33
4,1
27
2,9
19
2,1
6
0,6
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal quadro generale dei dati a disposizione emerge con una certa evidenza il fatto che la scuola sostiene in modo efficace il percorso scolastico degli studenti e li conduce al successo formativo, ricorrendo, quando necessario, ad interventi didattici di sostegno e recupero diversificati nelle modalità ( IDEI, Studio assistito, CIC orientato a fornire supporto motivazionale agli studenti). La percentuale di studenti con giudizio sospeso è nel biennio più alta rispetto al termine di confronto di altre scuole ( anche se in sensibile calo nell'ultimo anno scolastico ), ma più bassa rispetto ad altre scuole in terza ed in quarta, a riprova dell'efficacia dell'azione formativa. La validità delle strategie didattiche messe in atto è comprovata da una percentuale molto alta di studenti ammessi alla classe successiva e da una percentuale di diplomati che riportano le votazioni più brillanti decisamente più alta rispetto ai termini di riferimento. Anche in conseguenza del contesto socio_economico e culturale complessivamente di alto livello non ci sono studenti che abbandonino gli studi in corso d'anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti formativi si concentrano per lo più in matematica e nelle materie di indirizzo ( latino e greco ), per l'insegnamento delle quali non sempre sono adottate strategie didattiche innovative, anche se di questo argomento sta iniziando ad occuparsi un gruppo di lavoro. Le risorse stanziate per gli interventi didattici integrativi di sostegno e recupero sono, poi, impiegate quasi esclusivamente per dette discipline. La percentuale di trasferiti in uscita in corso d'anno è al di sotto della media in prima,a riprova della validità delle azioni intraprese dalla scuola per assicurare la continuità educativa nel passaggio dall'ordine di scuola inferiore a quello superiore, ma è superiore alla media ( anche se comunque molto bassa )in terza ed in quarta:alcuni consigli di classe curano meno di altri l'aspetto della motivazione degli studenti all'apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
5 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo degli studenti, i cui voti all'Esame di Stato si concentrano per lo piÚ nelle fasce alte. I criteri di selezione adottati risultano adeguati.Isolato è, tuttavia, il caso di studenti che provengono in corso d'anno da altre scuole.
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GEPC01000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Liguria
Nord ovest 66,8
GEPC01000P
75,4
GEPC01000P
75,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 74,1
n/a 77,4
Liguria
65,3
Nord ovest 46,9
9,0 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
58,8 58,8
72,4
8,0 n/a
n/a 51,6
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
76,0
8,3
58,8
7,3
GEPC01000P - II A
77,2
10,6
62,5
9,6
GEPC01000P - II B
80,3
12,4
62,7
6,4
GEPC01000P - II C
85,5
16,9
60,3
3,2
GEPC01000P - II D
77,6
8,2
48,4
-8,5
GEPC01000P - II E
53,3
-15,5
62,7
4,7
GEPC01000P - II F
85,6
17,6
54,9
-1,5
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GEPC01000P - II A
0
2
10
10
4
0
3
5
9
8
GEPC01000P - II B
1
1
5
6
13
0
7
2
6
10
GEPC01000P - II C
0
1
2
8
13
2
5
3
5
9
GEPC01000P - II D
2
2
6
5
11
8
7
3
6
1
GEPC01000P - II E
8
18
0
0
0
0
6
6
5
9
GEPC01000P - II F
0
0
1
10
8
2
6
4
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GEPC01000P
7,5
16,3
16,3
26,5
33,3
8,3
23,6
16,0
24,3
27,8
Liguria
9,1
19,5
32,3
31,0
8,1
20,8
33,8
19,5
10,8
15,1
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico GEPC01000P - Liceo 51,2 48,8 16,5 83,5 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica risultati mediamente superiori rispetto a quelli di scuole, genericamente intese, con background socioeconomico e culturale simile; rispetto ai soli indirizzi liceali, sia in italiano sia in matematica, gli esiti sono più alti di quelli della media delle scuole liguri e italiane, di poco inferiori alla media dei risultati del Nord-Ovest per italiano, pressocchè uguali per matematica. Molto basso,nel complesso, il livello di cheating. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono tendenzialmente in regressione nel corso della permanenza degli alunni a scuola, a riprova dell'efficacia delle strategie di recupero e sostegno messe in atto.La variabilità dei risultati fra le diverse classi è minore che altrove nel Nord-Ovest anche perchè le classi vengono formate secondo criteri di equilibrio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla media dei licei del Nord-Ovest si potrebbe auspicare un miglioramento soprattutto in italiano.Non c'è omologazione fra le classi per quanto riguarda i risultati di italiano e matematica: le classi che conseguono i risultati meno favorevoli in italiano conseguono risultati superiori alla media nazionale in matematica.Il coordinamento delle metodologie didattiche dei docenti forse non è sempre efficace.Un'utenza con motivazioni differenziate al momento dell'iscrizione determina una certa variabilità di risultati all'interno delle classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore a quello della media nazionale delle scuole.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è decisamente inferiore alla media nazionale, specie per quanto riguarda il livello 1. Sussiste una variabilità di risultati all'interno delle classi leggermente maggiore rispetto a quanto si riscontra nelle scuole del Nord-Ovest complessivamente intese.
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Gli ambiti di riferimento per detta valutazione tengono conto del rispetto delle regole, dell'etica e della responsabilità, dello spirito di collaborazione e dell'autonomia di iniziativa. Queste competenze vengono valutate attraverso l'osservazione del comportamento da parte dei Docenti anche nelle attività extracurricolari in generale e in occasione dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche in particolare.Decisamente molto basso è il numero delle sanzioni disciplinari assegnate che, comunque, non vanno al di là dell'ammonizione scritta da parte del singolo docente.Buona è la partecipazione a progetti ed attività che sviluppano le competenze chiave per l'apprendimento permanente:corsi di potenziamento della lingua inglese, studio assistito(che sviluppa la competenza di imparare ad imparare),progetti di educazione alla legalità,progetto Parlamento Europeo Giovani, in cui la scuola consegue da anni risultati brillanti.La partecipazione attiva di studenti di classi diverse alla redazione del giornalino della scuola sviluppa il senso di appartenenza al gruppo e della condivisione delle sue regole e favorisce l'interazione fra studenti più giovani e più grandi.Dal punto di vista del livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto, le differenze fra classi restano nell'ambito della norma e non si riscontrano concentrazioni anomale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti vengono valutate pressocchè esclusivamente attraverso l'osservazione del comportamento e non attraverso altri strumenti e questo implica l'incidenza di una certa soggettività nella valutazione. Anche le competenze come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi vengono valutate sulla base dell'osservazione del comportamento e non in modo più sistematico.Una alta percentuale di studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento nel triennio, ma la percentuale dei debiti formativi assegnati nel biennio rivela una non adeguata padronanza del metodo di studio ed una non piena autonomia di gestione dei compiti scolastici da parte di un certo numero di studenti nei primi due anni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato scaturisce da un valutazione positiva: buono è complessivamente il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, con punte di eccellenza e senza concentrazioni anomale di comportamenti problematici in singole sezioni.Non sempre, tuttavia, le dinamiche all'interno di una classe consentono la realizzazione di una reale collaborazione fra pari. Decisamente irrilevante è il numero delle sanzioni disciplinari attribuite e buono è il livello della capacità di iniziativa autonoma: un valido riscontro è rappresentato dalla partecipazione alle attività extracurricolari e dal comportameento nei viaggi di istruzione.
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % GEPC01000P GENOVA LIGURIA ITALIA
92,6 58,8 56,1 50,5
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GEPC01000P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
61,9
19,0
19,0
63,4
26,8
9,8
75,2
14,3
10,5
85,7
4,8
9,5
GENOVA
72,8
20,7
6,5
41,6
24,2
34,1
47,9
23,2
28,9
55,8
19,4
24,8
LIGURIA
75,1
19,1
5,9
36,8
28,6
34,6
47,1
23,9
28,9
57,5
18,9
23,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GEPC01000P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
81,0
9,5
9,5
75,6
2,4
22,0
78,1
7,6
14,3
85,7
GENOVA
68,6
19,1
12,3
49,1
14,1
36,8
46,9
14,6
38,5
LIGURIA
70,0
16,1
13,9
46,9
12,5
40,7
44,2
15,9
39,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
4,8
9,5
56,8
8,6
34,5
55,2
11,8
32,9
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
GEPC01000P GENOVA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 84 95,5 4 4,5 3.882 71,8 1.526 28,2 7.539 72,3 2.885 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 88 5.408 10.424 491.841
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
GEPC01000P - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 81 96,4 2 50,0 3.279 6.417 276.676
89,5 89,8 90,9
996 1.951 93.486
72,9 74,7 76,9
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GEPC01000 P
liceo classico
7 5
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
20
33
36
13
8
4,3
17,4
28,7
31,3
11,3
7,0
5,3
- Benchmark* GENOVA
10
68
144
156
47
24
2,2
15,1
32,1
34,7
10,5
LIGURIA
20
103
218
283
91
60
2,6
13,3
28,1
36,5
11,7
7,7
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % GEPC01000P 179 36 20,1 199 37 18,6 140 18 - Benchmark* GENOVA 4.690 2.054 43,8 4.709 1.950 41,4 4.707 1.649 LIGURIA 8.321 3.850 46,3 8.590 3.829 44,6 8.636 3.295 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
12,9 35,0 38,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 GEPC01 000P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
5,6
13,9
25,0
33,3
22,2
0,0
8,1
18,9
10,8
24,3
37,8
0,0
5,6
11,1
38,9
33,3
11,1
0,0
GENOV A
11,2
21,1
29,1
24,6
14,0
0,0
11,7
23,8
28,2
21,4
14,9
0,0
13,3
23,5
29,7
26,7
6,8
0,0
LIGURI A
11,7
19,9
32,1
23,3
13,0
0,0
12,2
22,4
32,1
19,6
13,6
0,0
14,1
21,9
34,0
24,1
5,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,4
32,2
13,6
5,1
GENOVA
3,2
36,9
5,3
LIGURIA
3,5
37,4
4,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
GEPC0100 0P
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
45,8
1,6
27,9
3,3
3,3
16,7
38,0
2,7
39,9
4,9
18,9
35,4
3,0
40,1
4,9
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
63,9
4,3
26,1
8,7
17,4
43,5
15,0
37,6
2,5
44,8
2,4
16,3
34,0
17,5
34,4
2,8
44,2
2,9
18,5
31,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. GEPC01000P 1,7 1,7 96,6 0,0 3,3 96,7 0,0 4,3 95,7 - Benchmark* GENOVA 0,7 11,4 87,9 0,5 9,8 89,8 0,5 9,0 90,5 LIGURIA 0,9 11,1 88,0 0,8 10,1 89,1 1,1 10,1 88,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEPC01000P - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
57,6 53,7 55,5 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEPC01000P - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
42,6 55,4 56,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEPC01000P - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
21,7 58,2 59,1 48,9
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Istituto: GEPC01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,3 10,2 8,5 1,7 0,0 1,7 15,0 13,6 13,9
12,2 11,8 13,5
8,1 7,8 8,6
5,5 5,9 7,0
2,0 1,9 2,9
12,4 11,8 14,5
7,9 7,1 7,7
5,3 5,8 6,8
2,0 1,9 2,8
11,7 11,9 15,5
5,9 6,3 7,1
4,6 5,5 7,2
1,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,8 3,5 5,6
Istituto: GEPC01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,1 8,7 17,4 4,3 0,0 21,7 14,5 12,5 12,7
0,0
3,4 3,5 5,8
Istituto: GEPC01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,0 8,2 16,4 0,0 0,0 14,8 13,3 13,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,1 2,9 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I nostri studenti si iscrivono all'università in percentuale altissima: 93%, contro il 59% a Genova. Il primo anno ci sono difficoltà in area sanitaria (il 62% consegue più di metà dei crediti, contro il 75% a Genova) ma non in area scientifica (63% contro 42%), né sociale (75% contro 48%), né umanistica (86% contro 56%). Il dato sembra sfatare la leggenda secondo la quale gli studenti del classico hanno un periodo di quarantena all'inizio dei percorsi scientifici. Il secondo anno si superano le difficoltà in area sanitaria (l'81% consegue più di metà dei crediti, contro il 70% in Liguria)
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Per quanto riguarda gli iscritti al primo anno si registra un problema: il 22% dei nostri neo iscritti appartiene alla fascia bassa (6 o 7 come voto d'esame conclusivo del primo ciclo) contro una media italiana del 13%. Naturalmente, all'altro estremo, sono in numero inferiore (18%), rispetto alla media nazionale (28%), i nostri studenti con 10 o 10 e lode come voto d'esame. Questo significa che partiamo con un gruppo di studenti più debole di quanto non sia nella media dei licei classici. In parte il fenomeno è dovuto, paradossalmente, alla buona fama di cui la scuola gode: attenta a tutti gli studenti, capace di trattare con equilibrio e comprensione anche i casi difficili. Urge un piano d'azione mirato a incrementare il numero di iscritti provenienti dalle fasce di voto più alte, oggi probabilmente più attratti dal liceo scientifico. Una possibile soluzione potrebbe consistere nel potenziare l'offerta in ambito scientifico, con programmi metodi e strumenti che abbiano la più ampia visibilità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione complessiva è senz'altro positiva. Gli esiti universitari appaiono soddisfacenti, piÚ di quanto la tradizione sostenga. Le difficoltà iniziali in area sanitaria vengono superate dopo il primo anno. Non si registrano difficoltà particolari in area scientifica, sociale e umanistica. I dati sono confermati dal portale Eduscopio della Fondazione Giovanni Agnelli, che tiene conto con ugual peso sia dei crediti conseguiti, sia del voto con cui sono stati conseguiti.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,6 29,3 Medio - basso grado di 0 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 34,1 Alto grado di presenza 23,8 31,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GEPC01000P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEPC01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
57,1
68,3
78,1
Si
52,4
68,3
77,7
Si
52,4
65,9
78,2
Si
57,1
68,3
75,6
Si
47,6
63,4
72,2
No
28,6
41,5
50,1
No
66,7
63,4
64,3
No
14,3
22
23,1
No
19
12,2
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha autonomamente elaborato alcune abilità e conoscenze che gli studenti debbono raggiungere nei diversi ambiti disciplinari e anni di corso in sede di programmazione dei vari dipartimenti, ma la definizione dei profili di competenza per le varie discipline ed anni di corso è da sviluppare più approfonditamente. Il curricolo di latino e geostoria è stato adattato nel biennio con una scansione oraria che prevede 4 e 6 ore di latino in prima e in seconda rispettivamente e 4 e 2 ore rispettivamente di geostoria.Questo consente una più agevole attribuzione delle cattedre ed una più efficace articolazione dei programmi.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto ed insistono sia nell'area linguisticoletteraria (laboratori teatrali, cinema, corsi di lingua straniera), sia nell'area scientifica (progetti di approfondimento in matematica e scienze e progetti di potenziamento delle capacità logiche e di apprendimento in collaborazione con l'Università di Genova e professionisti del settore).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la scuola valuti nell'attribuzione del voto di comportamento le competenze sociali e civiche acquisite e osservate dai Docenti non sono stati individuati sistematicamente i traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni, come pure non è stato individuato un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. Il POF prevede in modo chiaro gli obiettivi da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, ma manca una piena consapevolezza, sia pure da parte di una minoranza di docenti, del ruolo formativo di detti progetti ed una effettiva condivisione degli obiettivi.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 2,4 Medio - basso grado di 33,3 26,8 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 48,8 Alto grado di presenza 14,3 22 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:GEPC01000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEPC01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
57,1
65,9
83
No
52,4
53,7
67,2
Si
66,7
73,2
62,4
Si
90,5
95,1
95,3
Si
66,7
61
49,5
Si
76,2
82,9
91,6
No
47,6
53,7
58,4
No
38,1
46,3
51,8
No
0
0
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono dipartimenti per la progettazione didattica. La programmazione è effettuata per ambiti disciplinari e classi parallele per tutte le discipline e si utilizzano modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica. Nelle riunioni di dipartimento effettuate nel corso dell'anno si monitora l'applicazione e l'efficacia delle scelte adottate e si revisiona, se necessario, la progettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle scelte adottate per la progettazione didattica risulta, sia pure per una ristretta minoranza di docenti, più formale che sostanziale e la progettazione a volte difetta di un'approfondita analisi del contesto.Un gruppo di docenti non particolarmente ampio porta avanti le iniziative cui gli altri si conformano senza una partecipazione davvero attiva.Il monitoraggio non si avvale di indicatori ben definiti e si riscontrano difficoltà nel ricalibrare gli obiettivi in corso d'anno. Manca la progettazione di moduli per il recupero ed il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 24,4
Riferimento Nazionale % 25,6
28,6
26,8
17,4
47,6
48,8
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 41
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,9 51,2
Riferimento Nazionale % 64,1
14,3
17,1
14,7
23,8
31,7
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,6 56,1
Riferimento Nazionale % 62,2
28,6
19,5
14,1
23,8
24,4
23,7
Situazione della scuola: GEPC01000P
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di riunione di dipartimento vengono stabiliti criteri comuni di valutazione per le diverse discipline, il cui uso è di fatto più frequente nelle materie scientifiche e nell'ambito linguistico piuttosto che nell'ambito letterario.Per quanto riguarda la lingua straniera in particolare le valutazioni corrispondono ai livelli raggiunti nell'ambito delle due certificazioni PET e FIRST e sono condivise da tutti i Docenti.Per tutte le discipline in cui gli studenti nello scrutinio di fine anno abbiano riportato un debito formativo vengono costruite dagli insegnanti prove strutturate per classi parallele che vengono corrette e valutate, secondo criteri comuni, da una commissione di tre docenti della disciplina.La scuola progetta e realizza interventi didattici di sostegno e recupero a seguito della valutazione del primo trimestre e nei mesi estivi per latino, greco, matematica e fisica.La simulazione della seconda prova dell'Esame di Stato è comune a tutte le classi quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei criteri di valutazione risulta in alcuni casi, sia pure piuttosto isolati, più formale che sostanziale.Le prove strutturate per classi parallele sono costruite ed utilizzate come prove di recupero del debito formativo, ma solo occasionalmente nel corso dell'anno e solo su autonoma iniziativa di alcuni docenti. Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito a livello di riunione di dipartimento abilità e competenze che gli studenti devono possedere nelle diverse discipline, ma la definizione dei profili di competenza richiede maggiore sistematicità di riflessione e maggiore approfondimento.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola, con gli obiettivi di piena padronanza delle capacità linguistiche ed espressive nei vari ambiti e con gli obiettivi di formazione del cittadino.La programmazione ed il relativo monitoraggio avvengono a livello di riunione di dipartimento, ma non c'è fra tutti gli insegnanti piena condivisione dei processi metodologici. Sono definiti criteri comuni di valutazione, ma solo nel caso delle prove di recupero del debito formativo sono utilizzate prove comuni collegialmente corrette e valutate.La progettazione di interventi didattici integrativi di sostegno e recupero è sistematica,sia pure compatibilmente con le risorse disponibili.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: GEPC01000P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 28,6 22 Orario ridotto 52,4 48,8 Orario flessibile 19 29,3 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:GEPC01000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEPC01000P modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si
23,8
36,6
40,0
Si
19,0
14,6
3,0
No
9,5
12,2
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:GEPC01000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEPC01000P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
95,1
94,4
Si
81
78
81,7
Si
23,8
19,5
3,7
No
9,5
7,3
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vincolo imposto dalla Provincia di Genova di articolare l'orario settimanale su cinque giorni per ragioni di risparmio energetico è stato trasformato in un'opportunità didattica: l'adozione di moduli orario di 50 minuti consente, utilizzando due moduli integrativi settimanali, di potenziare diverse discipline con scelte differenziate a seconda dell'anno del corso di studi.La proposta per il prossimo anno scolastico di due moduli integrativi di inglese nelle classi prime in due sezioni e di matematica e scienze in un'altra consente una curvatura linguistica o scientifica più accentuata del curricolo che va incontro alle esigenze espresse dal territorio.Gli studenti hanno libera fruizione della biblioteca dell'Istituto, ne hanno autonoma gestione almeno un pomeriggio alla settimana e ne utilizzano gli spazi per un'applicazione della didattica peer to peer.Esistono figure per il coordinamento dell'attività laboratoriale e per l'aggiornamento dei materiali ( Responsabili del laboratorio di chimica, di fisica e di informatica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti hanno teoricamente pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, ma ci sono classi che vi accedono in misura minore,se la metodologia didattica dei docenti cui sono assegnate non prevede attività di laboratorio.Nelle classi sono presenti supporti didattici ( computer-biblioteche di classe) peraltro non sfruttati appieno nelle proprie potenzialità.La scarsità di risorse economiche ostacola la riorganizzazione delle biblioteche e l'aggiornamento dei materiali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. In spazi non curricolari la scuola promuove la didattica "peer to peer"nella modalità dello studio assistito fra pari.Una didattica per gruppi di livello è applicata come espressione della libertà metodologica didattica di singoli docenti e nell'attività laboratoriale (chimica, fisica ed informatica).Alcuni docenti sperimentano efficacemente la metodologia " flipped lessons ". Anche la didattica per classi aperte viene promossa in attività extracurricolari, come nel caso dei laboratori teatrali,dei corsi di lingua straniera o dei corsi di approfondimento delle materie scientifiche nella prospettiva dell'iscrizione a facoltà universitarie appunto di ambito scientifico.
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Le modalità didattiche innovative non sono applicate da tutte le classi sistematicamente, ma restano affidate all'iniziativa individuale o sono applicate nelle attività extracurricolari.Non in tutte le classi o in tutte le discipline gli studenti realizzano ricerche o progetti o utilizzano le nuove tecnologie: manca una effettiva disponibilità da parte di alcuni Docenti ad investire tempo nella progettualità collaborativa di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GEPC01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P % 100 n.d. n.d. 43,9 45,2 44,9 n.d. 26,3 27,4 29,3 n.d. 39,3 40,4 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GEPC01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 100 n.d. n.d. 55,3 52,5 n.d. 44,7 46,9 n.d. 40,9 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:GEPC01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 39,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,4 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 36,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEPC01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 49,5 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 25,8 24,7 27,2 Azioni sanzionatorie 25 41,1 40,1 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:GEPC01000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P %
Riferimento Nazionale %
0
5,2
5
4,2
0
3,9
3,7
3,4
0
1,3
1,4
2,3
0
1,2
1,1
1,8
0
1
0,8
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:GEPC01000P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 20,09
28,5
33
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
GEPC01000P GENOVA LIGURIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 47,0 45,3 59,8 46,4 52,3 67,1 47,5 52,3 71,1 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 71,1 73,3 75,2 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono definite dal Regolamento di Istituto e sono condivise da tutte le classi.Molto esiguo è il numero di sanzioni disciplinari che risultano, oltretutto, limitate all'ammonizione scritta da parte dei docenti. Nel caso di comportamenti problematici anche a livello psicologicoemotivo da parte degli studenti la scuola promuove il dialogo fra docenti, studenti e famiglie, che si rivela, in molti casi, efficace. La scuola promuove altresì l'intervento,a livello di singoli o di classe, del centro di ascolto (CIC) interno alla scuola, a disposizione degli studenti con regolarità.La scuola promuove il senso di responsabilità degli studenti cui viene affidata,anche più volte nel corso di una settimana, la gestione di spazi comuni, come la Biblioteca o l'Aula Magna(per il servizio prestito libri, per le assemblee,per l'organizzazione di spettacoli di musica, canto e recitazione).La scuola, inoltre, aderisce a progetti di educazione alla legalità e di sensibilizzazione alle tematiche giuridiche, economiche e sociali( Progetti con l'Unione delle camere penali, Progetto Parlamento Europeo Giovani).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di cura degli spazi comuni e, in generale, la realizzazione di attività relazionali e sociali non coinvolge gli studenti di tutte le classi e solo di alcuni gruppi "trasversali" la partecipazione è decisamente attiva. Gli studenti del biennio in particolare sono poco coinvolti in dette attività.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli studenti. In particolare l'adozione di moduli orario di 50 minuti e la conseguente adozione di moduli integrativi differenziati per anno di corso e sezione consentono scelte didattiche particolarmente adeguate.Gli studenti realizzano, lavorando in gruppo,ricerche o progetti, ma sulla base di iniziative individuali dei Docenti.Manca un'adesione estesa all'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite, chiare e condivise e non si riscontrano problematicitĂ particolari.Il dialogo fra le varie componenti della scuola e l'attenzione all'etica della responsabilitĂ consentono un'efficace gestione dei conflitti che occasionalmente si presentano.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: GEPC01000P
18,2
21,2
22,2
72,7
66,7
63,9
9,1
12,1
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità tramite percorsi didattici inerenti all'educazione fisica. Inoltre, per quanto riguarda gli alunni con disturbi specifici, sia gli insegnanti curricolari sia quelli di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva tramite l'uso della Lim e lavori di gruppo. Alla formulazione dei PDP partecipa tutto il consiglio di classe insieme con il docente figura strumentale di sostegno agli studenti.Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PDP viene monitorato con regolarità tramite incontri del docente referente con docenti, famiglie e operatori del settore. I PDP vengono aggiornati annualmente in riferimento alla normativa vigente. La scuola, inoltre, ospita e organizza convegni sui bisogni educativi speciali e organizza corsi di formazione sulla didattica inclusiva.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti ai corsi di formazione relativi alla didattica inclusiva dovrebbe essere più estesa. Dato il numero molto esiguo di studenti stranieri che avrebbero bisogno di corsi di lingua italiana, la realizzazione di percorsi di lingua italiana L2 non può essere annoverata tra le priorità della scuola viste le limitate risorse a disposizione. Inoltre il gruppo dei pari non è ancora sistematicamente coinvolto nelle attività di inclusione.
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
GEPC01000P Totale Istituto GENOVA LIGURIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 10,3 9,4 6,9
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0 0 81,2 74,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:GEPC01000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEPC01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
42,9
53,7
57,6
No
4,8
12,2
14,7
No Si Si Si
61,9 85,7 23,8 52,4
65,9 82,9 29,3 51,2
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
38,1
39
18,6
No
33,3
31,7
25,6
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:GEPC01000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEPC01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
23,8
31,7
37,5
Si
14,3
19,5
13,5
No
52,4
61
64,5
Si
100
100
91,7
Si
42,9
36,6
39,7
Si
66,7
70,7
64,4
Si
95,2
97,6
91
No
4,8
14,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi caratterizzanti rivolti agli studenti con difficoltà di apprendimento sono gli interventi di studio assistito che si svolgono a scuola nel pomeriggio con cadenza regolare fino a tre volte alla settimana e che sono interamente gestiti dal docente figura strumentale di sostegno agli studenti con la collaborazione di alcuni insegnanti. Il monitoraggio è svolto dal docente referente insieme con il Dirigente Scolastico ed il consiglio di classe. Questi interventi sono efficaci per due motivi: 1) a livello emotivo evitano momenti di scoraggiamento o di frustrazione che portano spesso alla dispersione e all'abbandono 2) a livello didattico riducono notevolmente i casi di insuccesso e i debiti formativi come dimostrano i dati di fine anno scolastico 2014-2015. Per quanto riguarda il potenziamento degli studenti con particolari attitudini le attività specifiche si svolgono nel settore scientifico in vista dell'iscrizione degli studenti stessi alle facoltà scientifiche e nel settore umanistico con progetti di eccellenza(rappresentazioni teatrali organizzate dall'Inda, progetto PEG Parlamento Europeo Giovani e corsi di potenziamento delle capacità espressive).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne il recupero, gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi vengono realizzati soprattutto nello spazio extra curricolare dello studio assistito e non abbastanza nel lavoro in aula. Per quanto concerne il potenziamento, il coinvolgimento nei progetti di eccellenza è di rado esteso a classi intere, ma riguarda singoli studenti di diverse classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione risultano, nel complesso, efficaci, anche se gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono del tutto diffusi a livello di scuola. Le attivitĂ didattiche sono di buona qualitĂ ed in particolare lo studio assistito in spazi extracurricolari ha effetti molto positivi sul piano della motivazione degli studenti all'apprendimento oltre che sul piano strettamente didattico.Le attivitĂ sono coordinate a livello di scuola dal Docente Figura Strumentale specifica per l'assistenza ed il supporto didattico agli alunni.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:GEPC01000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEPC01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
57,6
47
40,4
Si
21,2
21,2
20,5
Si
97
98,5
98,5
Si
78,8
80,3
65,9
Si
51,5
51,5
41,5
No
9,1
19,7
32,3
Si
18,2
15,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità sono estese e ben consolidate nel tempo. La scuola ha contatti con numerosi istituti di istruzione secondaria di primo grado del territorio, con proposte di attività didattiche mirate a orientare gli studenti alla scelta del successivo percorso di studi. In ordine sparso: - Educazione alla logica - Attività di laboratorio presso il Liceo - Entriamo nel Greco - Lezioni di letteratura, linguistica, etimologia, su richiesta delle singole scuole
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità andrebbero possibilmente estese anche alle scuole di primo grado che tradizionalmente non fanno parte del bacino di utenza della scuola. Ciò comporterebbe, naturalmente, uno sforzo organizzativo di cui è difficile prevedere appieno l'estensione e l'intensità.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:GEPC01000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEPC01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
45,5
48,5
48,3
No
63,6
60,6
61,2
No
48,5
48,5
41,4
Si
84,8
92,4
96,3
No
24,2
25,8
28,4
Si
33,3
48,5
56
Si
84,8
84,8
82,4
No
24,2
21,2
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa al progetto ORIONS (Orientamento e Riorientamento nelle scuole), progetto della Città Metropolitana di Genova che prevede l’organizzazione presso gli Istituti secondari di secondo grado di brevi seminari gratuiti di orientamento al mondo del lavoro, dell’università e dei corsi post diploma, destinati alle Classi Quarte. La scuola organizza inoltre un pomeriggio di incontro tra gli studenti delle classi quarte ed il servizio orientamento dell'Università di Genova. Nel corso dell'incontro viene presentata a tutti l'offerta complessiva dell'Ateneo, seguita dall'illustrazione delle singole scuole, destinata agli allievi interessati a ciascuna di esse. I corsi GLUES (tenuti da docenti della scuola) e il corso di Logica e Mnemotecnica (tenuto gratuitamente da un ente privato esterno alla scuola) si inseriscono efficacemente nelle attività di orientamento per gli studenti interessati a corsi di studio in area medica e scientifica. Due docenti, uno per l'area umanistica e uno per l'area scientifica, curano poi i rapporti con le singole scuole universitarie, organizzando la partecipazione degli studenti a open days, open weeks, stages presso i singoli corsi di studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano percorsi di orientamento mirati alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Manca l'utilizzo di strumenti specifici per l'orientamento. Le due voci sono adottate da una percentuale di scuole che varia dal 40% al 60%. E' vero tuttavia che gli studenti della scuola optano in larghissima maggioranza per gli studi universitari,e quindi il problema si riduce in sostanza alla scelta dell'indirizzo più adatto. La gestione dell'orientamento alle facoltà scientifiche è basata su un indirizzario di posta elettronica che prevede un indirizzo per ciascuna delle classi quarte e quinte, condiviso da tutti gli allievi di quella classe. Questa modalità si è rivelata poco efficace, perché spesso non si riesce a entrare in contatto con tutti gli studenti interessati all'orientamento in un certo settore. E' opportuno mettere a punto forme di comunicazione più efficaci e mirate, in grado di raggiungere l'intera platea degli studenti interessati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità appaiono ricche, articolate e diffuse in modo equilibrato tra tutti gli studenti interessati.Per quanto riguarda le attività di orientamento,la cui gestione risulta oggi piuttosto onerosa, occorre mettere in atto alcune strategie di miglioramento soprattutto dal punto di vista organizzativo volte a realizzare pratiche efficaci perchè gli studenti sviluppino una ancora maggiore consapevolezza di sè.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto, declinata attraverso il curriculum e le attività extracurricolari, è definita chiaramente nel POF, approvato dall'assoluta maggioranza dei Docenti e si sostanzia nello sviluppo della personalità degli studenti sia sul piano cognitivo e culturale, sia sul piano etico-sociale, attraverso l'approfondimento della radice antica del sapere contestualizzata nella realtà socio-culturale di oggi e la piena integrazione di cultura umanistica e scientifica. Le priorità, individuate con chiarezza dal Collegio dei Docenti e condivise dalla maggioranza assoluta di questi,si definiscono nell'orientamento, al fine di contenere la dispersione scolastica e favorire l'integrazione degli studenti nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado, quindi nel sostegno e nelle attività di potenziamento. Il POF viene reso noto all'esterno attraverso un'accurata attività di informazione presso gli istituti di istruzione secondaria di primo grado dell'intera provincia e viene pubblicato ed esplicitato sul sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione della missione e delle priorità dell'Istituto manifestata con l'approvazione del POF e con le scelte operate dal Collegio dei Docenti, per un numero, anche se ristretto, di Docenti non trova sempre corrispondenza nelle metodologie didattiche di fatto adottate o in una reale partecipazione alle attività extracurricolari progettate.All'elaborazione vera e propria del POF, inoltre, partecipa solo una parte dei Docenti.Manca un'attività sistematica di monitoraggio volta a verificare la misura della condivisione da parte di tutte le componenti della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi innanzitutto attraverso il Piano delle Attività che è approvato all'inizio dell'anno scolastico dalla quasi totalità dei Docenti e poi attraverso il piano di lavoro che le singole figure strumentali elaborano.Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è all'ordine del giorno delle riunioni di dipartimento e si avvale di formulari comuni a tutta la scuola.Agli studenti sono somministrati questionari (facendo riferimento ad una campionatura) che nel caso delle classi prime hanno una specificità particolare volta ad accertare il grado di corrispondenza fra le aspettative all'atto dell'iscrizione ed i processi messi in atto dalla scuola.Agli studenti ed ai genitori di tutte le classi ( nella persona dei rappresentanti) viene chiesto, attraverso questionari, il grado di soddisfazione per l'ambiente di apprendimento e per le diverse scelte organizzative.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'approvazione del Piano delle Attività è, a volte, per alcuni docenti un adempimento meramente formale cui non fa riscontro una reale condivisione.Il monitoraggio realizzato nelle riunioni di dipartimento e nei Consigli di classe spesso rimane a livello di dichiarazione di opinione e non sempre si concretizza in proposte fattive.Sarebbe opportuna una maggiore sistematicità nell'elaborazione dei dati ricavati dai questionari somministrati.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 19,7 Tra 500 e 700 € 48,5 43,9 Tra 700 e 1000 € 18,2 27,3 Più di 1000 € 15,2 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:GEPC01000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P %
Riferimento Nazionale %
66,67
72,6
72,8
72,8
33,33
27,4
27,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:GEPC01000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 100,00
81,04
74,8
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:GEPC01000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 88,24
87,09
86,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:GEPC01000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P %
60,42
38,85
37,49
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:GEPC01000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 86,67
51,23
44,99
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P Collegio dei docenti Si 81,8 87,9 92,6 Consiglio di istituto No 21,2 27,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 9,1 10,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 33,3 24,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 18,2 19,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 9,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P Si 97 90,9 Si 57,6 66,7 No 0 0 No 18,2 19,7
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,1
7,6
11,4
No
6,1
4,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P Collegio dei docenti No 57,6 56,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 42,4 48,5 54 Il Dirigente scolastico No 3 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 27,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30,3 28,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P Collegio dei docenti Si 51,5 45,5 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 9,1 21,2 Il Dirigente scolastico No 3 3 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,8 78,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,2 18,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P Collegio dei docenti Si 97 98,5 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 27,3 25,8 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 6,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 3 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,4 45,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P Collegio dei docenti Si 63,6 62,1 73,3 Consiglio di istituto No 48,5 57,6 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 33,3 21,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,2 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 16,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P Collegio dei docenti No 12,1 10,6 12,6 Consiglio di istituto Si 60,6 66,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 84,8 84,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 15,2 19,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P Collegio dei docenti No 36,4 28,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 15,2 16,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 27,3 27,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 18,2 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 68,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 9,1 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:GEPC01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P Collegio dei docenti Si 84,8 81,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 57,6 63,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 12,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 10,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:GEPC01000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEPC01000P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
34,6
33,7
29
0,83
6,6
5,2
8,3
99,17
44,1
42,4
30,5
n.d.
17,3
22,3
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree di attività sono ben divise fra le Figure strumentali che ricevono incarichi dettagliati nelle prerogative ed anche nei compiti e che, laddove le aree di attività si intersecano, collaborano proficuamente. Le Figure strumentali, poi, si avvalgono della collaborazione di altri docenti da loro coinvolti per il raggiungimento degli obiettivi. Per l'orientamento in entrata in particolare, la Figura strumentale coordina le attività di un pool di docenti che appunto collaborano con un livello molto alto di coesione e di condivisione degli obiettivi. Le assenze degli insegnanti, peraltro piuttosto circoscritte, non costituiscono un impatto negativo sull'organizzazione, anche perchè i moduli orario da cinquanta minuti adottati consentono la continua disponibilità di un numero adeguato di docenti da impiegare nella sostituzione degli assenti. Il Piano delle Attività del personale ATA è costituito in seguito ad un'attività assembleare che mette i presupposti di una divisione dei compiti chiara e condivisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una certa difficoltà di interpretazione dei dati restituiti dal Questionario Scuola per quanto riguarda la percentuale degli insegnanti che usufruisce del FIS, data al 100%. In realtà un certo numero di docenti non svolge attività aggiuntive oltre quelle previste dal contratto e alcuni lo fanno solo in minima parte.Sussiste una difficoltà di interpretazione anche dei dati relativi ai modi dei processi decisionali: nella scelta delle attività per ampliare l'offerta formativa, nella definizione dell'articolazione oraria e nella definizione dei criteri per la formazione delle classi il Dirigente Scolastico riveste un ruolo di impulso che dai dati non emerge. Il personale ATA ha acceso al Fis secondo un criterio di distribuzione prevalentemente "a pioggia" delle risorse, fattore non necessariamente incentivante allo sviluppo della professionalità di ciascuno.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:GEPC01000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 11
15,12
15,56
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:GEPC01000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 7264,45
10656,3
11414,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:GEPC01000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 108,42
153,56
182,69
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:GEPC01000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 63,22
31,94
32,77
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:GEPC01000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEPC01000P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3
1,5
9,5
0
3
3
9,5
1
3
7,6
14,5
0
57,6
51,5
31,5
0
30,3
36,4
37,9
0
18,2
22,7
21,8
1
15,2
18,2
16,6
0
6,1
9,1
17,6
0
0
0
9,2
1
54,5
43,9
35,6
0 0
21,2 33,3
25,8 39,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:GEPC01000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 1,33
3,8
3,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:GEPC01000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 16,77
35,4
35,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:GEPC01000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GEPC01000P Gli studenti realizzano e mettono in scena al teatro greco di Siracusa una tragedia greca: vivono lo spirito piu' profondo della cultura classica ed esprimono pienamente se stessi Il progetto, nell'ottica di una continuita' delle metodologie didattiche della scuola di primo grado e della scuola di secondo grado, facilita l'inserimento degli studenti e il loro benessere a scuolae limita la dispersione scolastica Il progetto consente di fornire agli studenti del quarto e quinto anno una preparazione particolarmente approfondita nelle materie scientifiche e fa acquisire consapevolezza di se' in vista delle scelte universitarie, colmando eventuali lacune della prepa
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 18,2 Basso coinvolgimento 36,4 33,3 Alto coinvolgimento 45,5 48,5
Situazione della scuola: GEPC01000P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti previsti dal POF sono abitualmente realizzati pressocchè integralmente. Il Collegio dei Docenti ad inizio anno fornisce una indicazione di priorità con una delibera che viene acquisita dal Consiglio di Istituto.La spesa per i progetti risulta meno frammentata di quanto, percentualmente, accada nella Provicia, nella Regione o nel resto d'Italia, segno che la scuola concentra le risorse sugli obiettivi ritenuti prioritari.Per uno dei tre progetti prioritari la scuola raccoglie finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, nello specifico dalla Regione. I tre progetti considerati prioritari prevedono un coinvolgimento di esterni relativamente alto proprio in conseguenza della loro natura, che richiede, almeno in due casi, specifiche professionalità.Del resto, l'alto indice della spesa per progetto per la retribuzione di personale interno dimostra come la scuola valorizzi le proprie risorse umane. I progetti in oggetto, inoltre, richiedono scarso impiego di risorse economiche ad esempio per materiali o strumenti. I progetti importanti vengono annualmente riproposti ( il fattore di durata media 1,3 rispetto ai ben più alti fattori nella Provincia, nella Regione o nel resto di Italia non chiarisce del tutto questo aspetto )a dimostrazione del fatto che la scuola vi investe in modo continuativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF attribuisce grande importanza al sostegno degli studenti perchè ad un numero sempre maggiore sia assicurata la qualità del successo formativo, ma i progetti e le attività in questa direzione non coinvolgono un grosso numero di Docenti. La scarsità dei finanziamenti provenienti dal MIUR obbliga a scelte che spesso non coincidono con le esigenze didattiche.La scuola incontra una certa difficoltà nel reperire finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito con chiarezza la missione e le priorità, anche se dal punto di vista della effettiva condivisione c'è un certo spazio per un miglioramento. Lo stesso dicasi per il monitoraggio delle azioni intraprese,che è efficace, ma che richiederebbe maggiore sistematicità. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati con precisione, ma sarebbe auspicabile il coinvolgimento di più soggetti nelle responsabilità stesse.Le risorse economiche sono indirizzate in modo abbastanza efficace sugli obiettivi e piuttosto limitato è il frazionamento dei progetti.La scuola è impegnata, sia pure con risultati solo in qualche caso significativi, a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli previsti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:GEPC01000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 1
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:GEPC01000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEPC01000P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,1 0
9,1 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
12,1
19,7
17,3
0
9,1
4,5
7
0
27,3
22,7
26,3
1
57,6
50
39
0
12,1
13,6
12,5
0
0
0
1,2
0 0
3 9,1
1,5 16,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:GEPC01000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 104,17
27,9
22,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:GEPC01000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 13,33
47,7
39,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:GEPC01000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 0,17
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva la particolare importanza delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA. In particolare, nel corso dell'anno scolastico 2014/2015, un ATA è stato formato come RSPP ed il personale amministrativo ha partecipato ad incontri di formazione sulla normativa dei settori di competenza ( Contratti, Fattura elettronica, sistema pensionistico in particolare). I Docenti, nell'anno scolatico 2014/2015, hanno ricevuto articolata formazione sulle potenzialita' e l'uso del registro elettronico con una positiva ricaduta pratica. E' stato offerto a tutti i Docenti interessati, data la rilevanza della problematica,un corso di formazione sugli aspetti normativi dei BES in generale e dei DSA in particolare. Il DS ha incentivato la partecipazione di singoli docenti a corsi di formazione su tematiche di interesse concernenti la disciplina di insegnamento. Di concerto con la RSU dell'Istituto sono state stabilite regole per la partecipazione del Personale alle attività di formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative del personale docente ed ATA non sono sistematicamente raccolte e le istanze vengono accolte o promosse in modo occasionale.Bassa rispetto alle percentuali del resto della Provincia, della Regione e dell'Italia in genere è la spesa media per la formazione sia del personale docente sia del personale ATA. Non è stata ancora articolata un'adeguata offerta formativa su temi peraltro di interesse generale come quello dell'innovazione didattica e metodologica e della valutazione degli apprendimenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del Personale, sia per quanto riguarda il curriculum sia per le esperienze formative ed i corsi frequentati, la cui certificazione viene conservata agli atti.Nell'ambito dell'assegnazione degli incarichi si tiene indubbiamente conto della professionalità pregressa nel settore: in particolare, uno dei criteri condivisi dal Collegio dei Docenti per l'assegnazione delle funzioni strumentali ad un docente piuttosto che ad un altro è proprio la professionalità documentata in un determinato settore.Per quanto riguarda il personale ATA la suddivisione delle competenze è basata sui desiderata dei singoli e sulla valorizzazione delle competenze specifiche di ciascuno.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La prestazione pregressa nella scuola in un determinato settore è di fatto il presupposto per la conferma di attribuzione di un incarico,cosa che rappresenta il riconoscimento dell'impegno profuso.Questo in linea teorica potrebbe rappresentare un ostacolo alla valorizzazione di nuove competenze che emergano. Il criterio di rotazione degli incarichi non è necessariamente considerato presupposto costruttivo per un continuo miglioramento e per la condivisione delle responsabilità.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GEPC01000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEPC01000P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
47
46,3
No
51,5
37,9
27,3
No
21,2
16,7
22,8
No No No No No No Si No
63,6 97 72,7 81,8 54,5 54,5 63,6 90,9
71,2 93,9 78,8 84,8 42,4 43,9 50 92,4
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,2 13,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 36,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,5 50 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GEPC01000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEPC01000P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,7
6
6,6
0
10,4
6,6
4,4
0
2,4
2,4
2,9
0 0 0 0 0 0 13 0
12,7 15,2 7,4 8 4,7 4,6 5,9 13,5
12,2 15,5 7,4 7,7 4,1 6,6 4,1 11,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro con la modalitĂ organizzativa delle riunioni di dipartimento e per classi parallele. Il dipartimento di lingue in particolare rivela buona coesione e adeguata condivisione di strumenti. Per le materie di indirizzo si sta costituendo un gruppo,al tempo stesso spontaneo ed incentivato dalla dirigenza, per lo studio di una nuova programmazione sul piano dei contenuti e della metodologia.Sussistono spazi per la condivisione di sussidi didattici cartacei e multimediali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si sono ancora costituiti gruppi di lavoro su tematiche che peraltro rivestono importanza ed interesse, come ad esempio la valutazione.Per quanto concerne le materie di indirizzo in particolare, manca una totale condivisione fra i docenti dell'esigenza di innovazione metodologica e di produzione di materiali di uso comune utili alla scuola.Lo scambio ed il confronto fra docenti sussiste soprattutto in alcune sezioni ed in alcune materie, ma va esteso ed incrementato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di formazione per i Docenti ed il Personale ATA, anche se alcuni argomenti di indubbio interesse non sono stati ancora oggetto di incontri di formazione.Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro di docenti, per dipartimenti e classi parallele,alcuni dei quali operativi con maggiore omogeneitĂ di altri. Sussistono margini di miglioramento per una maggiore condivisione degli esiti prodotti.Sono presenti spazi per la condivisione dei materiali didattici, ma soprattutto in alcuni gruppi di lavoro le dinamiche andrebbero migliorate e la qualitĂ dei materiali prodotti andrebbe incrementata.Il confronto professionale fra docenti riguarda alcune sezioni ed alcuni dipartimenti piĂš che altri; il dipartimento di lingua straniera in particolare lavora con un buon livello di condivisione degli obiettivi e delle metodologie.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,4 Media partecipazione (3-4 30,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 18,2 45,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
27,3
29,8
9,1
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,4 23,1 11,5
n.d.
Riferimento Regionale % 53,7 37 9,3
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,8 27,8 Bassa apertura 7,7 11,1 Media apertura 30,8 22,2 Alta apertura 30,8 38,9 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:GEPC01000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEPC01000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
33,3 12,1
31,8 12,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
15,2
13,6
19,2
n.d. n.d. n.d.
9,1 0 66,7
10,6 10,6 60,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:GEPC01000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEPC01000P per motivo) per motivo) n.d.
21,2
25,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
6,1
15,2
23,7
n.d.
63,6
62,1
73,6
n.d.
6,1
3
10,5
n.d.
27,3
28,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:GEPC01000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEPC01000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
27,3 33,3
22,7 28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
33,3
30,3
45,5
n.d.
36,4
33,3
25,8
n.d.
6,1
4,5
12,4
n.d.
6,1
10,6
20,5
n.d.
9,1
15,2
22,5
n.d.
0
4,5
14,3
n.d. n.d.
21,2 3
19,7 4,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,1 7,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 4,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,5 45,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 9,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:GEPC01000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P Si 57,6 48,5 Si 72,7 68,2 No 27,3 28,8 No 39,4 47 No 57,6 63,6 No 36,4 34,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
39,4
53
56,9
Si
60,6
66,7
60
No
42,4
42,4
42,7
No Si
36,4 15,2
48,5 18,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:GEPC01000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione GEPC01000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,7 78,8 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI GEPC01000P GENOVA LIGURIA ITALIA
NO 7,0 10,0 10,0
X 92,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 24,2 15,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,2 10,6 Numero di convenzioni 9,1 15,2 medio-basso Numero di convenzioni 36,4 30,3 medio-alto Numero di convenzioni alto 15,2 28,8
Situazione della scuola: GEPC01000P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:GEPC01000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % n.d.
16,6
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la collaborazione con soggetti pubblici e privati la scuola ha attivato progetti diversificati allo scopo di potenziare la qualità dell'offerta formativa. In particolare la scuola collabora con la Sovrintendenza ai Beni Culturali per organizzare conferenze, con l'Università per organizzare stage di orientamento, con il Miur per convegni e progetti, con il Palazzo Ducale per visite guidate a mostre,con il Comune di Genova, con la Fondazione Garrone, con il Teatro Stabile,il Politeama Genovese, il teatro della Tosse per rappresentazioni e laboratori, con Cordua per i corsi di logica, con l'Inda per la rappresentazione di opere classiche, per citare i più importanti. E'in fase di definizione per il prossimo anno scolastico l'attivazione di una rete tra licei classici e scientifici della città per l'individuazione e la condivisione di risorse per il raggiungimento di obiettivi comuni. La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta molto positiva sull'offerta formativa perchè offre occasioni di riflessioni e di ampliamento rispetto ai contenuti che caratterizzano la formazione classica che rischierebbe altrimenti di essere confinata a modalità accademiche slegate dal contesto cittadino e dalla vita reale. Data la destinazione universitaria della formazione non ci sono progetti o stage di inserimento nel mondo del lavoro, ma soprattutto stage organizzati dall'università.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione tardiva da parte del Miur delle risorse disponibili penalizza a volta la realizzazione di iniziative e progetti. L'offerta formativa viene programmata senza consultare a fondo le famiglie. Mancano veri e propri progetti di collaborazione con il mondo del lavoro e delle imprese.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:GEPC01000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEPC01000P % 19,07
7,8
9,6
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: GEPC01000P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,5 34,9 Medio - basso livello di 54,8 55,6 partecipazione Medio - alto livello di 6,5 7,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,2 1,6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:GEPC01000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEPC01000P 64,32
54,6
57,2
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 27,3 18,2 Medio - alto coinvolgimento 66,7 71,2 Alto coinvolgimento 6,1 10,6
Situazione della scuola: GEPC01000P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa in relazione ai ruoli ricoperti negli organi collegiali tramite i quali hanno la possibilità di esprimere pareri , avanzare proposte e suggerimenti anche attraverso l'uso di questionari. Il contributo volontario dei genitori al miglioramento dell'offerta formativa è un segno di adesione alla progettualità d'istituto. Alcuni genitori hanno contribuito alla realizzazione di interventi formativi relativi all'utilizzo delle tecnologie nella didattica. Alcuni interventi formativi rivolti agli studenti BES tenuti da esperti Miur sono stati rivolti sia ai docenti sia ai genitori. Per quanto riguarda la comunicazione con le famiglie la scuola utilizza il sito che viene sistematicamente aggiornato con tutte le informazioni utili, date, eventi e novità. E' in uso il registro elettronico a cui tutte le famiglie hanno accesso tramite codice personale per consultare e visionare i dati scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento d'Istituto è spesso deciso unilateralmente ed il Patto di corresponsabilità implica un'adesione più formale che sostanzialmente partecipata da parte delle Famiglie. Manca l'estensione alle Famiglie di settori dell'offerta formativa a cui potrebbero apportare preziosi contributi in relazione alla professione o all'attività svolta.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha già avviato i contatti per l'attivazione di una rete di licei classici e scientifici della città e collabora con diversi soggetti e istituzioni del territorio per la promozione delle politiche formative. Propone stage in ambiente universitario, ma non realizza ancora un raccordo immediato con il mondo del lavoro. Coinvolge i Genitori a partecipare alle sue iniziative e ne raccoglie i suggerimenti anche attraverso la somministrazione di questionari. Più ampia e costruttiva, però, potrebbe essere la partecipazione delle Famiglie alla definizione dell'offerta formativa.
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pagina 110
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo della capacità di autonomia degli studenti. Sviluppo del senso di responsabilità degli studenti.
Rientrare almeno nella media provinciale per quanto riguarda il numero dei debiti formativi assegnati nel biennio. Rientrare almeno nella media nazionale per i crediti conseguiti fin dal primo anno anche in area sanitaria.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo della capacità di autonomia e del senso di responsabilità dello studente risulta essere indubbiamente una priorità della formazione. Dai risultati dell'autovalutazione emerge il fatto che la scuola lavora positivamente sui contenuti dei saperi, ma non insiste in maniera sistematica sull'acquisizione di competenze ( e quindi sull'autonomia dello studente)nei diversi anni. Emerge la necessità di maggiore collegialità e cooperazione per la definizione di competenze trasversali. Lo sviluppo della consapevolezza di sé è il presupposto di scelte post-diploma sempre più efficaci sia a livello universitario, sia, come meno peraltro accade per la nostra scuola, a livello di inserimento nel mondo del lavoro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare la metodologia didatticoorientativa dello studio assistito da parte dei docenti. Rimodulare la programmazione delle materie di indirizzo secondo una curvatura linguistica comparata. Potenziare lo studio delle materie scientifiche in vista delle scelte postdiploma. Ampliare e differenziare l'offerta formativa.
SNV - Scuola: GEPC01000P prodotto il :27/09/2015 12:49:00
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Estendere la varietà di argomenti su cui attivare gruppi di lavoro ( ad esempio definizione delle competenze e valutazione).
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il potenziamento della modalità didattico-orientativa dello studio assistito è volta a far acquisire agli studenti più in difficoltà maggiore padronanza del metodo di studio, maggiore autonomia e più forte, consapevole motivazione. La programmazione delle materie di indirizzo in chiave linguistico-comparata sposta maggiormente l'apprendimento sull'asse della competenza chiave dell'imparare ad imparare. Il potenziamento dello studio delle discipline scientifiche induce gli studenti a maggiore consapevolezza di sé nel settore.Risulta importante una riflessione approfondita da parte dei docenti riuniti in gruppi di lavoro sulle tematiche suddette e la condivisione dei relativi criteri valutativi.