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Rapporto Autovalutazione Scuola NUORO 2 - ISTIRITTA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NUIC87400P NUORO 2 - "PIETRO BORROTZU"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

NUIC87400P NUEE87401R VA VB VC VD NUEE87402T VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) NUIC87400P 0.0 1.9 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) NUIC87400P 0.0 0.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) NUIC87400P 0.8 0.8 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’omogeneità sociale e territoriale caratterizza l’utenza scolastica, il contesto socio- economico di provenienza degli alunni è di livello medio-basso. Nonostante il tasso di disoccupazione sia elevato, rispetto alle regioni del nord e del centro Italia, nella scuola la percentuale delle famiglie con entrambi i genitori disoccupati è al di sotto della media nazionale e regionale, ad eccezione delle famiglie degli alunni frequentanti la scuola secondaria di primo grado, dove la percentuale degli studenti svantaggiati, seppur in linea con quella regionale, è più alta di quella relativa al resto d’Italia. L’incidenza degli alunni di cittadinanza non italiana è bassa e nella scuola non frequentano alunni nomadi e/o provenienti da realtà particolarmente svantaggiate. L’omogeneità sociale e territoriale che caratterizza l’utenza scolastica facilita la progettazione e la comunicazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza dell'Istituzione scolastica è ampio e omogeneo. Esso è costituito da alunni provenienti da diverse parti della città, in quanto i genitori, impegnati per lo più nel settore terziario, esercitano l'attività lavorativa in centro, di conseguenza trovano più agevole iscriverli in questa istituzione scolastica in quanto i plessi di scuola primaria e infanzia sono collocati al centro della città, mentre quello di scuola secondaria di primo grado è collocato nell'estrema periferia, ma essendo l'unica scuola della città ad indirizzo musicale accoglie alunni provenienti anche da altre istituzioni scolastiche. Ciò richiede grande impegno nella pianificazione della didattica e organizzazione del lavoro.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola opera nell'ambito del territorio comunale. L’istituto comprensivo è costituito da una scuola secondaria di primo grado, da due plessi di scuola primaria e da due plessi di scuola dell’infanzia. Tutti i plessi, ad eccezione di quello della scuola secondaria di 1^grado sono collocati in quartieri centrali, di facile accesso ai servizi sociali e alle varie agenzie culturali e formative operanti in città. Il Piano dell’Offerta Formativa prevede e pianifica collaborazioni con Enti e associazioni culturali e sportive presenti nel territorio e, poiché è ad indirizzo musicale, si sono realizzati e si realizzano progetti significativi anche in collaborazione con la scuola civica musicale e altre similari associazioni. Partecipa, come scuola, anche al seminario Jazz annuale a carattere nazionale.

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L’attuale composizione dell’Istituzione scolastica è il risultato di interventi di razionalizzazione della rete scolastica, che ha modificato la distribuzione delle scuole nell'ambito del territorio comunale. La scuola secondaria di 1^ grado è stata spostata già da cinque anni dalla sua sede storica e centrale, a causa del crollo del tetto dell’edificio, in un quartiere estremamente periferico della città, distante solo 200 metri da una scuola secondaria di 1° grado (di recente istituzione) appartenente ad un altro istituto comprensivo. L’edificio in cui è ospitata attualmente la Scuola Secondaria di 1^ grado oltre ad essere, come già detto, situato in un quartiere estremamente periferico della città, è concepito e realizzato in modo non rispondente ai reali bisogni della scuola di oggi. Tutto l’edificio sia all'interno che all'esterno porta i segni dell’usura e del tempo. Tutti gli ambienti sono serviti da corridoi e da un ampio ingresso poco funzionali all'accoglienza e ai momenti di vita comunitaria. L’Ente locale di riferimento non ha ancora trovato un’ubicazione più idonea che soddisfi le esigenze del plesso. Il contributo economico per la scuola da parte dell’Ente locale di riferimento è esiguo e per la realizzazione di particolari progetti viene richiesto un contributo/donazione volontaria alle famiglie e/o un’auto tassazione dei docenti.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

48,8

47,1

23,4

46,3

41,7

55,3

4,9

11,2

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,2 80,1 Totale adeguamento 9,8 19,9

Situazione della scuola: NUIC87400P

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo è costituito complessivamente da due plessi di scuola primaria con annesse due scuole dell’infanzia e uno di scuola secondaria di 1^ grado. Gli istituti dispongono di palestre, biblioteche e ampi spazi esterni. I due plessi di scuola primaria intitolati a “R.Calamida” e “A.Mereu” sono ubicati al centro della città e sono facilmente raggiungibili con ogni mezzo.Nonostante la costruzione risalga a 40/50 anni fa, sono ben conservati poiché sono stati fatti degli interventi di miglioria per rendere la scuola adeguata ai tempi e alle esigenze della didattica.Gli ambienti risultano funzionali all'attività didattica e le strutture interne sono buone:sono presenti scivoli e ascensori per il superamento delle barriere architettoniche e servizi igienici adeguati. Nelle due scuole sono presenti le aule informatiche e in tutti e tre i plessi la maggior parte delle aule sono dotate di LIM. L’introduzione delle LIM garantisce l’opportunità di progettare percorsi didattici improntati ad una didattica interattiva laboratoriale. L’istituzione scolastica intitolata a “P. Borrotzu” è l’unica nel territorio provinciale ad indirizzo musicale. Nella scuola secondaria di 1^grado esiste un’orchestra e un coro composto dagli allievi frequentanti la scuola. Il corso musicale ha ricevuto nel corso degli anni svariati riconoscimenti e premi a livello nazionale. Le risorse economiche disponibili sono quelle derivanti dal MIUR e dall’Ente esterno di riferimento:il Comune.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ubicazione estremamente periferica della Scuola Secondaria di 1^ grado non rende agevole la raggiungibilità in quanto si deve attraversare tutta la città nelle ore di punta. Questo ha condizionato negativamente le iscrizioni, anche nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria nell'ambito dell’istituzione stessa, così nel corso di pochi anni si è passati da un numero altissimo di classi a un numero minimo. L’edificio provvisorio non risponde ai reali bisogni della scuola moderna. Esso è costruito su due piani.L’accesso alle classi del piano superiore è possibile solo tramite le scale. Non è stato predisposto nessun adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche. I servizi igienici sono carenti: attualmente a disposizione degli studenti c’è solo un bagno. All'istituzione scolastica non è stata rilasciata da parte dell’Ente comunale nonostante insistenti richieste formali alcuna certificazione relativa all'edilizia e al rispetto delle norme sulla sicurezza. Il Comune, organo preposto alla manutenzione degli edifici non ha apportato nessuna miglioria all'edificio anche in considerazione del fatto che a tutt'oggi, nonostante siano passati cinque anni, non sono stati avviati i lavori di ristrutturazione del vecchio edificio, collocato in posizione centrale e a poca distanza dai plessi di scuola primaria e dell'infanzia. Le risorse economiche derivanti dal MIUR e dal Comune sono esigue.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NUIC87400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NUIC87400P 85 95,5 4 4,5 100,0 - Benchmark* NUORO 3.416 80,9 808 19,1 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NUIC87400P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NUIC87400P

35-44 %

N°

2

2,4

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

4

4,7

35

41,2

44

51,8

100,0

- Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA

54

1,6

517

15,1

1.360

39,8

1.485

43,5

100,0

250

1,2

3.323

16,4

8.092

40,0

8.562

42,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NUIC87400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NUIC87400P 41,7 58,3 100,0

Istituto:NUIC87400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NUIC87400P 25,6 74,4 100,0

Istituto:NUIC87400P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NUIC87400P 74,2 25,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NUIC87400P - Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA

Istituto:NUIC87400P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 13,0 4 5,2 23 29,9 547 2.830 80.068

17,2 15,6 21,1

784 4.913 99.999

24,7 27,0 26,3

592 3.926 99.999

18,6 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 40

51,9

1.253 6.529 99.999

39,5 35,9 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NUORO SARDEGN A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

49

76,6

-

0,0

14

21,9

-

0,0

1

1,6

266

83,9

1

0,3

48

15,1

-

0,0

2

0,6

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,4 8,7 19,5 17,5 0 0 56,1 73,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39 29,1 41,5 30,1 2,4 9,7 17,1 31,1

Situazione della scuola: NUIC87400P

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente operante nella scuola è costituito per lo più da insegnanti con contratto a tempo indeterminato. Essi costituiscono il 95,5% del personale docente. Tale dato è superiore a quello relativo ad altre scuole operanti nell'ambito dello stesso territorio, e a quello regionale e nazionale.L’età dei docenti è compresa per lo più tra i 45 e i 55 anni, minimo è il numero degli insegnanti al di sotto dei 35 anni, dato in linea con quello regionale e nazionale. Nella scuola dell’infanzia e primaria, il personale ha per lo più il diploma di Scuola secondaria di 2° grado e ciò è correlato ai requisiti di accesso alla professione insegnante previsti nella primaria fino al 1999.La percentuale dei docenti laureati nella scuola dell’infanzia è superiore a quella della scuola primaria. Nella Scuola secondaria di 1^ grado la quota dei laureati è superiore a quella dei diplomati e questo in considerazione che l’accesso al ruolo per il maggior numero di materie prevede il possesso del Diploma di Laurea. La stabilità dei docenti nella scuola è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Il maggior numero presta servizio nella scuola di attuale titolarità da oltre dieci anni. Le professionalità presenti consentono di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni dell’utenza e di attuare contesti relazionali ed educativi stabili.Il D.S. propone, in accordo con il personale, piani di formazione coerenti con il POF e con reti di scuole e enti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il disagio che la scuola vive è legato al trasferimento forzato dei docenti a causa delle contrazioni di posti in organico. La scuola infatti sta subendo un forte calo degli iscritti a causa della sua collocazione estremamente periferica e decentrata anche rispetto ai propri plessi di scuola primaria. Mentre la scuola primaria conferma i numeri nelle iscrizioni, la scuola secondaria di 1^ grado vede, un numero sempre minore di iscrizioni. Tutto ciò si ripercuote sul corpo docente che, diventando perdente posto, viene utilizzato in altri contesti scolastici. E’ successo che le professionalità più giovani, quelle che daranno l’impronta alla scuola dei prossimi anni vengano trasferite. Tutto ciò potrebbe nel tempo compromettere la stabilità e la stessa sopravvivenza della scuola.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC87400P

% classe 1 82

100,0

classe 2

% classe 2 104

100,0

classe 3

% classe 3 109

100,0

classe 4

% classe 4 100

100,0

classe 5

% classe 5 109

100,0

- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia

1.956

99,4

2.032

99,7

2.079

99,7

2.046

99,7

2.156

99,6

13.133

98,8

13.369

98,8

13.217

99,2

13.208

99,1

13.664

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC87400P

% classe 1

classe 2

97

99,0

% classe 2 108

98,2

- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia

2.043

97,2

2.189

96,1

13.060

91,1

13.370

91,4

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NUIC87400P

7 36

8 33

9 24

10

Lode

14

14

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

5

28,6

26,2

19,0

11,1

11,1

4,0

- Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA

815

570

434

310

102

58

35,6

24,9

19,0

13,5

4,5

2,5

4.311

3.768

2.929

2.115

613

523

30,2

26,4

20,5

14,8

4,3

3,7

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC87400P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

0,9

NUORO

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SARDEGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC87400P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,9

4

3,1

NUORO

-

0,1

-

0,4

-

0,5

SARDEGNA

-

0,2

-

0,6

-

0,8

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC87400P

% classe 1

classe 2

4

5,1

% classe 2

classe 3

2

2,0

% classe 3

classe 4

5

4,8

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 4

3,8

- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia

30

1,5

18

0,9

39

1,9

23

1,1

20

0,9

305

2,3

222

1,7

254

1,9

239

1,8

161

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC87400P

% classe 1

classe 2

1

1,0

% classe 2

classe 3

2

1,9

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia

23

1,1

30

1,3

23

1,0

266

1,9

242

1,7

194

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC87400P

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,0

% classe 3

classe 4

2

1,9

% classe 4

classe 5

2

2,0

% classe 5 4

3,8

- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia

45

2,3

34

1,7

39

1,9

31

1,5

25

1,2

398

3,1

311

2,4

306

2,4

309

2,4

232

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC87400P

% classe 1

classe 2

3

3,2

% classe 2

classe 3

13

13,4

% classe 3 3

2,5

- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia

20

1,0

37

1,7

26

1,1

324

2,3

354

2,5

243

1,7

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce il successo formativo per la maggior parte degli alunni, vista la media dei risultato positivi ottenuti. La distribuzione degli studenti nelle fasce di voto del 6 – 7 – 8 evidenzia una situazione di equilibrio, è leggermente al di sotto della media nella fascia del 9. Risaltano le eccellenze che sono nettamente superiori del doppio, anche per quanto riguarda la lode. Gli studenti in entrata nella scuola Primaria sono superiori alla media nazionale. Nella norma con i dati provinciali e regionali. Nella scuola secondaria di 1° grado i dati sono nella media. Nella scuola secondaria di 1° grado, per quanto riguarda gli abbandoni risultano 5 alunni che hanno lasciato la scuola. Questi hanno scelto di prepararsi privatamente per l’esame di licenza media che hanno sostenuto positivamente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati si evince che le problematiche maggiori sono legate alla classe seconda delle medie. E’ sicuramente considerata la classe più impegnativa per la crescita educativa e didattica. Il dato dei trasferimenti in questa classe è superiore alla media. I ragazzi non ammessi alla classe successiva risultano 2 nelle seconde e tre nelle terze. I ragazzi della seconda e della terza non hanno conseguito il successo formativo per problemi di demotivazione, scarso impegno, frequenza irregolare e atteggiamenti educativi spesso poco positivi. La posizione periferica dell’Istituto (non è la sede storica, chiusa per problemi strutturali), la lontananza dal bacino di utenza della scuola primaria, impedisce alla scuola di crescere.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo della maggior parte degli studenti.


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NUIC87400P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sardegna

Sud e Isole

61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde

69,1

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sardegna

61,0

n/a

Sud e Isole

56,1 6,5

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

60,8 61,8

3,7

NUEE87401R

67,6

NUEE87401R II A

n/a

n/a

n/a

n/a

71,4

6,5

66,7

7,8

NUEE87401R II B

68,0

3,0

56,5

-2,5

NUEE87401R II D

59,3

-5,8

NUEE87402T

73,7

NUEE87402T II A

73,7

NUEE87401R II C

n/a

n/a

61,6

NUEE87401R

61,1

n/a

57,9 8,6

60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a -1,1

61,5

n/a

n/a

57,9

61,0 0,7

n/a

n/a

59,0

62,9

56,5 63,7

-6,4 n/a

n/a

n/a

n/a

NUEE87401R VA NUEE87401R VB NUEE87401R VC NUEE87401R VD

61,1

NUEE87402T

62,1

NUEE87402T VA

62,1

-0,6 n/a

n/a

n/a

n/a

63,7 49,8

0,3

0,7 n/a

n/a

n/a

n/a

49,9

-13,3

NUEE87402T VB 59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

68,4

55,5

61,4

53,9 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

57,3

62,1 62,1

0,0

NUMM87401Q

68,4

NUMM87401Q III A

n/a

n/a

n/a

n/a

59,6

0,0

53,0

0,0

NUMM87401Q III B

62,8

0,0

54,1

0,0

NUMM87401Q III C

68,0

0,0

70,2

0,0

NUMM87401Q III D

74,9

0,0

68,9

0,0

NUMM87401Q III E

70,3

0,0

60,3

0,0

NUMM87401Q III F

71,6

0,0

60,6

0,0


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NUEE87401R II A

2

2

3

2

11

1

2

2

5

10

NUEE87401R II B

2

2

3

1

10

2

7

3

3

3

NUEE87401R II C

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

NUEE87401R II D

3

2

1

1

3

-

-

-

-

-

NUEE87402T II A

0

1

3

5

6

2

2

5

1

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NUIC87400P

10,1

10,1

17,4

13,0

49,3

9,6

21,2

19,2

17,3

32,7

Sardegna

24,7

11,0

13,4

17,5

33,3

21,3

23,4

11,1

16,0

28,2

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NUEE87401R VA

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

NUEE87401R VB

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

NUEE87401R VC

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

NUEE87401R VD

2

6

1

1

3

2

4

1

3

2

NUEE87402T VA

3

3

3

4

2

5

5

2

0

1

NUEE87402T VB

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NUIC87400P

17,9

32,1

14,3

17,9

17,9

28,0

36,0

12,0

12,0

12,0

Sardegna

21,5

20,5

17,5

19,1

21,4

22,9

20,9

21,6

18,2

16,4

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NUMM87401Q III A

5

1

2

5

3

3

6

4

3

0

NUMM87401Q III B

0

6

4

7

0

2

5

9

1

0

NUMM87401Q III C

2

1

5

9

5

0

1

6

7

8

NUMM87401Q III D

1

2

2

7

12

0

2

5

6

11

NUMM87401Q III E

1

3

2

4

6

1

2

6

6

1

NUMM87401Q III F

0

2

4

6

8

0

7

5

4

4

% studenti Livello 1 NUIC87400P

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,8

13,0

16,5

33,0

29,6

5,2

20,0

30,4

23,5

20,9

Sardegna

17,8

25,4

23,2

17,8

15,8

26,5

28,4

18,6

12,9

13,6

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

pagina 25


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NUIC87400P 8,5 91,5 11,5 88,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NUIC87400P 0,1 99,9 17,6 82,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raggiunto risultati decisamente positivi sia in italiano che in matematica nelle prove standardizzate in entrambi gli ordini di scuola. I risultati ottenuti nelle prove sono abbastanza uniformi in quanto si osserva poca varianza fra le classi dello stesso ordine di studio, per lo meno nelle classi che hanno svolto la prova. All’interno delle classi la varianza assume valori elevati in quanto si osserva in generale una maggioranza di risultati positivi rispetto a quelli negativi. La disparità di risultati tra gli alunni all’interno delle classi in generale tende a regredire nel corso dell’anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate nelle primarie non sono affidabili, soprattutto per le classi quinte dal momento che nella maggior parte di esse le prove non sono state svolte. All’interno delle classi la varianza assume valori elevati in quanto si osserva una maggioranza di risultati positivi rispetto a quelli negativi, soprattutto in italiano nelle seconde classi delle primarie. Nella scuola media la varianza all'interno delle classi individua una classe in cui la maggior parte degli alunni ha ottenuto risultati decisamente positivi sia in italiano che in matematica ma anche due classi in cui la maggior parte degli alunni ha raggiunto un basso livello di conoscenze in matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e ha adottato criteri di valutazione comuni e condivisi da tutti i docenti. Sono stati definiti degli indicatori e dei criteri ben precisi di osservazione del comportamento, del senso di responsabilità e del grado di autonomia raggiunto da ciascun alunno sulla base dei quali vengono valutati i singoli alunni Il livello raggiunto dagli studenti è in generale buono nei diversi plessi della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi delle medie, in particolare nelle seconde, sono state rilevate delle criticità nel comportamento degli alunni che hanno presentato difficoltà nel rispettare le regole della scuola e non hanno raggiunto una adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nelle modalità di apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono anche se sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche non sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Ad eccezione di pochi individui, la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ed utilizza diversi strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica NUIC87400P

11,4

% Linguistica 12,5

% Professionale

% Qualsiasi area

9,0

9,6

% Scientifica 17,0

% Tecnica 16,2

% Umanistica 24,7

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NUIC87400P NUORO SARDEGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 187 96,9 6 3,1 1.550 82,4 332 17,6 8.937 75,8 2.850 24,2 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 193 1.882 11.787 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NUIC87400P - Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 148 81,8 5 100,0 1.280 7.087 276.676

85,8 86,1 90,9

221 1.716 93.486

72,2 68,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa della scuola è stata adeguata visti i risultati positivi degli studenti. I percorsi di orientamento svolti nel corso dei tre anni della scuola secondaria si sono rivelati validi ed efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ubicazione estremamente periferica e precaria dell'istituto non permette il raggiungimento degli istituti superiori cittadini per garantire un corretto e completo orientamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi, dalla Scuola primaria a quella Secondaria di I째 grado e da quella Secondaria agli Istituti Superiori, sono buoni.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 17 Medio - basso grado di 7,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,6 25,3 Alto grado di presenza 43,9 44,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,5 21,4 Medio - basso grado di 4,9 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,3 18,7 Alto grado di presenza 46,3 51,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NUIC87400P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,8

79,4

89,3

Si

85,4

77,8

89

Si

80,5

72,2

85

Si

78

69,1

83,4

Si

75,6

66

81,3

Si

41,5

50

57,9

Si

85,4

83

80,7

Si

39

33

29,3

No

7,3

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NUIC87400P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,5

75,8

87

Si

80,5

75,3

86,7

Si

78

70,3

83,6

Si

73,2

69,8

81,7

Si

70,7

67,6

79,6

Si

41,5

53,3

58,4

Si

92,7

87,9

86,2

Si

39

31,9

28,3

No

9,8

12,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo elaborato secondo le nuove indicazioni Nazionali Per l'accertamento delle competenze trasversali in uscita non risponde ai bisogni formativi rilevati dal contesto. In esso sono vengono svolte prove specifiche di valutazione. definiti sia gli obiettivi di apprendimento per ogni disciplina riferiti ad ogni ordine di scuola. Il profilo delle competenze trasversali in uscita è definito. I processi chiave della scuola sono identificati all’inizio dell’anno scolastico e vengono aggiornati sulla base dei mutamenti legislativi, delle sperimentazioni ministeriali. All'inizio di ogni anno il POF viene rivisto insieme alle mission e vision dell’Istituto, sulla base delle eventuali novità normative e dei risultati ottenuti durante l’anno precedente. Una Commissione di docenti ha ridefinito il POF. La definizione e l’adeguamento alle nuove esigenze e priorità del POF è un processo complesso al quale partecipano e concorrono portatori di interesse sia interni che esterni. All’inizio di ogni anno il DS definisce il Piano annuale delle attività (PAA) nel quale sono pianificati gli impegni dei CdC, dei CD, delle Commissioni e dei team di progetto. Il calendario degli incontri riporta, oltre alle date, la durata degli incontri e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 19,1 Medio - basso grado di 31,7 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,8 32,5 Alto grado di presenza 31,7 22,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 19,2 Medio - basso grado di 24,4 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 26,8 33,5 Alto grado di presenza 36,6 26,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

61

57,2

81,4

Si

68,3

57,7

71,2

Si

63,4

68

86,4

Si

46,3

56,7

64,1

Si

58,5

43,8

57,4

Si

85,4

83

82,3

Si

58,5

52,1

58,6

Si

56,1

42,8

42,2

No

9,8

10,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,7

64,8

80,2

Si

65,9

61

73,5

Si

46,3

39,6

60,6

Si

63,4

65,9

81,4

Si

56,1

47,8

57,9

Si

90,2

85,7

86

Si

63,4

62,6

63,4

Si

56,1

51,6

53

No

9,8

8,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A settembre si definiscono le modalità di attuazione dei processi e i responsabili che dovranno coordinarle, si stabiliscono le azioni specifiche, tenendo conto delle risorse disponibili, delle esigenze degli utenti e delle competenze del personale. Il processo viene avviato nel mese di ottobre sulla base di informazioni e obiettivi, ricavati dalle prove d’ingresso. Periodicamente vengono verificati i risultati raggiunti I criteri per la valutazione sia delle competenze che del comportamento sono stati chiaramente definiti dal CdD e riportati nel POF. Tutti i passaggi vengono documentati secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Viene verificato l’andamento disciplinare e la corrispondenza con i piani di studio adottati. Tramite verifiche in itinere si modificano i processi in corso attraverso integrazioni di attività, azioni di recupero e di potenziamento. I risultati didattici raggiunti vengono monitorati e misurati con le modalità consuete per la scuola pubblica. Vengono comunicati alla famiglia personalmente dal CdC attraverso la consegna della pagellina bimestrale e la scheda di valutazione quadrimestrale. Inoltre, per alcune competenze, la scuola prevede anche forme di monitoraggio e confronto esterno per la misurazione delle competenze raggiunte: Partecipazione a concorsi musicali regionali e nazionali , alle olimpiadi di matematica e ai “Giochi della Gioventù” e a gare sportive regionali e nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di flessibilità gestionale per l’introduzione di didattica innovativa Mancanza di prove oggettive strutturate nella secondaria di I grado

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,5 44,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: NUIC87400P

Riferimento Nazionale % 30,9

24,4

16

18,9

34,1

39,7

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,6 29,7 Prove svolte in 1 o 2 14,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 48,8 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,3 67 Prove svolte in 1 o 2 9,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22 23,7 discipline

Situazione della scuola: NUIC87400P

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 2,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,4 22,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: NUIC87400P

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,5 60,8

Riferimento Nazionale % 36,9

14,6

11,3

15,6

26,8

27,8

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,2 63,7

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

0

7,7

10,6

26,8

28,6

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli apprendimenti è effettuata mediante Nella scuola non vengono utilizzate rubriche di valutazione né somministrazione di prove strutturate per alcune discipline e prove strutturate in itinere per classi parallele nella secondaria condivise tra classi parallele per la primaria, costruite di I grado. principalmente dagli insegnanti. La correzione e revisione periodica delle stesse avviene in modo collegiale all’interno dei dipartimenti. Il Consiglio di Classe periodicamente predispone delle griglie di rilevamento di alunni che necessitano particolari interventi didattici e che prontamente vengono predisposti. Per classi parallele si attuano interventi di potenziamento nell’area matematica, musicale e linguistica. Positiva risulta la qualità dell’insegnamento percepita da genitori e alunni. Da evidenziare: Rilevamento periodico di alunni che necessitano di interventi mirati; Potenziamento in diverse aree per classi parallele; Percezione positiva delle azioni didattiche adottate nel territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutte le indicazioni riportate ne giudizio assegnato sono attuate nel nostro istituto come si evince dai punti di forza e debolezza sopra indicati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,4 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 14,6 4,6

Situazione della scuola: NUIC87400P

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: NUIC87400P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,6 96,7 Orario ridotto 0 0,5 Orario flessibile 2,4 2,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC87400P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

26,8

43,3

52,4

Si

82,9

67,5

62,4

No

0,0

0,5

1,6

No

14,6

17,0

13,9

No

9,8

16,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC87400P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

51,2

59,3

82,8

Si

75,6

58,8

52,4

No

0,0

0,5

4,2

No

4,9

13,2

12,1

No

7,3

15,9

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NUIC87400P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC87400P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

34,1

46,4

38,3

Si

90,2

91,8

89,8

No

0

0,5

1,9

No

12,2

8,2

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NUIC87400P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC87400P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

39

61

71,1

Si

85,4

85,2

84,4

No

0

1,1

6,2

No

9,8

10,4

9,3

No

0

0,5

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola individua all’inizio dell’anno delle figure di riferimento che coordinano le attività e l’utilizzo degli spazi laboratoriali (Biblioteca, Laboratorio di Scienze, di Arte, di Sostegno). Per la nostra scuola avere la possibilità di accedere a una biblioteca o ad un laboratorio e usufruire del suo patrimonio è considerato un elemento di qualità del servizio scolastico offerto. La fruizione dei tali spazi e attività è nel complesso omogenea (non vi sono elementi che favoriscono/ostacolano una sezione piuttosto che un’altra; un plesso piuttosto che un altro). La scuola promuove attivamente l’utilizzo di modalità didattiche che stimolano la partecipazione degli studenti e l’uso dei laboratori. Ogni aula è dotata di Lim, la fruizione della quale dipende esclusivamente dalla scelta dei singoli docenti e dalle loro competenze rispetto all’uso di tali strumenti. L’utilizzo degli altri materiali è disposto da un referente, al quale i docenti interessati si rivolgono di volta in volta a seconda delle necessità . L’orario scolastico è stilato tenendo conto delle esigenze di apprendimento degli studenti, pur se talvolta, per cause di forza maggiore (ad esempio docenti su più scuole) non si riesce a formulare un’articolazione perfettamente funzionale agli obiettivi didattici. La durata delle lezioni è strettamente connessa agli obiettivi che i docenti si prefiggono all’inizio dell’anno, pertanto anch’essa è adeguata rispetto alle esigenze di apprendimento degli alunni

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Vi sono poche aule adibite a laboratori dell’ICN2, uno dei quali (scienze) è dislocato nei seminterrati della scuola e non è di facilissimo penalizzati dal trasferimento del plesso di scuola media in Via Tolmino, zona assolutamente periferica e disagiata per l'utenza: le aule laboratorio sono state riallestite e riorganizzate ma i locali sono molto meno funzionali rispetto alla sede originaria di Via Gramsci Nelle classi c’è sempre una LIM, ma spesso non ci sono i computer. I computer non sono a disposizione in tutti gli spazi comuni perché insufficienti. I ragazzi non possono accedere ad internet per eventuali attività didattiche o ricreative. La biblioteca scolastica negli ultimi due anni è meno frequentata rispetto al passato a causa del trasferimento (soprannumerario) dei docenti incaricati dovuto al dimensionamento che ha visto 50 classi di scuola media della città suddivisi in 4 istituti comprensivi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola sono previsti degli incontri attraverso dipartimenti disciplinari o gruppi di lavoro che ragionano sulla progettazione, l’utilizzo di modalità didattiche innovative e la valutazione degli studenti; tutti i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti concordano obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. L’utilizzo di metodologie d’insegnamento differenziate è superiore alla media. La scuola promuove attivamente l’utilizzo di modalità didattiche che stimolano la partecipazione degli studenti e il loro potenziamento delle competenze. I docenti, anche informalmente, si incontrano e si scambiano opinioni sulle metodologie didattiche utilizzate in classe, anche in riferimento ai risultati degli studenti. Spesso tale confronto è utile per rimodulare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. C'è una discreta attenzione dei docenti verso i metodi legati alle nuove tecnologie. Il consolidamento dell’aspetto metodologico-didattico spesso è oggetto dei corsi di aggiornamento finanziati dalla scuola: la formazione, anche in tale direzione, è molto importante.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente un riscontro oggettivo dei risultati rispetto ai metodi sperimentati in classe: alcuni studenti, specie se problematici, se non opportunamente monitorati, sono esposti al rischio di cali motivazionali e di profitto. L’ aggiornamento della tecnologia informatica, fondamentale per l’utilizzo della metodologia legata alle lim, è ancora insufficiente. Se si verificano guasti o si ha bisogno di qualcosa di nuovo, la scuola non è in grado di far fronte a queste necessità, se non in tempi lunghissimi per l'attesa dell'intervento tecnico esterno : ciò crea demotivazione e scarsa voglia di sperimentare novità in tal senso


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 18,3 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 100 n.d. n.d. 40 40 n.d. 50 n.d. 60 70

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 37,3 41,7 43,9 Azioni costruttive 75 44,8 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,4 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,1 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,8 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,1 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,3 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P % 100 n.d. n.d. 59 51,2 51,8 n.d. 24,3 49,6 44 n.d. 37,1 44,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,6 39,2 41,9 Azioni costruttive 50 31,8 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NUIC87400P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,7 45,1 48 Azioni costruttive 44 27,5 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 11 34,2 33,2 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:NUIC87400P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P %

Riferimento Nazionale %

0,00

1,5

1,4

0,7

5,58

2,8

2,4

1

0,85

2,2

2,1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito regole di comportamento, che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche, la scuola ricerca interventi appropriati, che possano raggiungere gli obiettivi attesi e contribuiscono a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco. Lo sviluppo del senso di legalità e un’etica della responsabilità sono elementi ai quali tutta la comunità scolastica dà il giusto senso di importanza, e quasi sempre progetti e programmazioni individuali dei docenti ne tengono grande considerazione. Come si evince dai dati, solo in casi estremi, nella scuola secondaria di primo grado, si è ricorsi a provvedimenti disciplinari quali sospensioni: tendenzialmente si cerca di porre rimedio a situazioni disciplinari difficili attraverso il dialogo diretto e il confronto con gli stessi studenti e le famiglie. Le regole di comportamento sono ben definite nei documenti di riferimento e i ragazzi ne hanno una discreta consapevolezza Non vi sono stati negli ultimi anni episodi significativi di grave disagio relazionale e di infrazione del regolamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Inevitabilmente, soprattutto nella scuola media, capita che alcuni ragazzi sfidino in maniera decisa regole di comportamento. I provvedimenti assunti nei loro confronti non sempre producono un miglioramento della loro sfera relazionale e la crescita educativa auspicata. Alcune regole sembrano essere applicate con metodi non sempre uniformemente efficaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola vi è attenzione alla didattica e alle esigenze dei ragazzi nella predisposizione dell’orario e nella gestione degli spazi laboratoriali, ma non è pianificato l'accesso ai laboratori. Un buon numero di docenti progetta e promuove azioni didattiche anche in un'ottica multidisciplinare. Il nostro istituto non è insensibile all'utilizzo di metodologie basate sulle nuove tecnologie e sul coinvolgimento attivo degli studenti. L'azione didattico-educativa e' il più delle volte finalizzata ad assicurare il benessere psicofisico degli studenti. In tal senso vengono predisposte azioni preventive ed interlocutorie di tipo costruttivo, per esempio il Patto di Corresponsabilita', condiviso sin dall’inizio dell’anno da famiglie e studenti.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: NUIC87400P

14,6

26,7

13,5

78

66

61,2

7,3

7,3

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ic2 Borrotzu ha effettuato la scelta strategica dell'inclusione come orientamento alla partecipazione di tutti , con eguali opportunità, alla comunità dell'apprendere. L'attività va ancora implementata con azioni specifiche che la scuola va progettando tramite gruppi di azione di cui nello specifico il gruppo GLI e le figura strumentali individuate dal DS nell'area specifica dell'inclusione. L'area progettuale del gruppo GLI opera prima di tutto in termini di osservazione, individuazione diagnostica dei casi di difficoltà,con procedure quali l'ICF già sperimentate nelle classi dall' A.S. 2013-2014, e l'osservazione diretta delle dinamiche comportamentali, avvalendosi di specialisti già presenti e operanti nella scuola, per poi procedere con attività mirate a favorire l'accoglimento da parte della comunità scolastica. Vi sono poi tutti gli interventi specifici dei Piani Personalizzati concordati con le famiglie e aggiornati con regolarità, e quelli in loco degli insegnanti di sostegno che in collaborazione con gli insegnanti curricolari e le agenzie sul territorio, si adoperano per favorire l'inclusione della disabilità nel gruppo dei pari

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi didattici, seppur già sufficientemente personalizzati andranno comunque orientati e sviluppati verso una maggiore differenziazione che valorizzi le capacità di tutti e di ciascuno. Anche le attività progettuali del GLI hanno tempi di realizzazione abbastanza dilatati, non per cattiva volontà ma per una reale necessità nello sviluppo delle procedure che devono svolgersi in sinergia con la comunità scolastica e con la cellula familiare. All'interno dell'Istituto è necessario inoltre aumentare la condivisione e l'operatività.A causa della configurazione socioeconomica del territorio,l'IC2 Borrotzu di Nuoro non ha una particolare esperienza nelle attività di inclusione degli alunni stranieri , in quanto il capoluogo di provincia non registra presenze significative di famiglie extracomunitarie ripercuotendosi con incidenza esigua nella scuola . Qualora vi sia stata necessità l'istituto ha comunque attivato corsi di madrelingua con la collaborazione attiva dei docenti della scuola primaria e gli stessi insegnanti curricolari hanno attuato procedure di inclusione e alfabetizzazione primaria.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,4

89,7

92,1

No

7,3

21,1

36

No Si No Si

7,3 31,7 9,8 31,7

4,1 35,6 6,7 20,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

26,8

15,5

14,5

No

7,3

19,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,2

89

87,8

No

19,5

24,7

28,2

No Si Si Si

12,2 43,9 14,6 34,1

9,3 56 7,7 25,8

13 60,5 12,6 24,8

No

29,3

23,1

24,7

No

12,2

15,4

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

87,8

77,3

76,9

No

12,2

13,9

21,9

Si

26,8

24,7

25,3

No

19,5

34

36,9

No

36,6

20,1

14,8

Si

56,1

57,7

52,9

Si

22

34,5

40,7

No

2,4

6,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

74,2

76

Si

19,5

19,8

22,8

Si

39

46,2

46,1

Si

48,8

61,5

72,4

No

39

28,6

24,4

Si

63,4

59,9

61,8

Si

43,9

55,5

73,9

No

2,4

7,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di Implementazione in tutte le classi delle strategie di intervento apprendimento corrispondono in genere a quelli a basso Aumento della condivisione delle stesse rendimento scolastico, una categoria assai eterogenea che Mancanza di monitoraggio degli esiti. include i cosiddetti allievi "lenti"(slow Learners), coloro che non presentano disturbi di apprendimento specifici, tuttavia hanno un basso rendimento e un percorso scolastico stentato e faticoso. La scuola formula interventi di recupero deliberate dal C.D. e dai CdC di diverse tipologie: recupero in itinere con gruppi omogenei di livello , attività differenziate e tutoring con strategie di apprendimento cooperativo, sospensione transitoria dell'attività ordinaria e ripresa dei segmenti didattici con strategie più appropriate, corsi di recupero in orario pomeridiano per gruppi di studenti con difficoltà di natura omogenea, tenuti dagli stessi docenti curricolari. Tali percorsi hanno dato buoni risultati direttamente rilevabili dall'andamento scolastico e sono diffusi in quasi tutte le classi. Gli interventi di potenziamento riguardano invece l'ambito musicale e corale, avendo la scuola uno specifico indirizzo musicale, logico-matematico, motorio. L'ampliamento dell'offerta formativa del curricolo, articolato in progetti approvati dal collegio e inseriti annualmente nel POF, ha una ricaduta concreta e visibile con partecipazioni a eventi di natura artistico-culturale e sportivo in ambito regionale e nazionale, in cui si persegue il potenziamento delle attitudini e la valorizzazione delle eccellenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutte le indicazioni riportate nel giudizio assegnato sono attuate nel nostro istituto come si evince dai punti di forza e debolezza sopra indicati.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NUIC87400P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

92,7

95,4

97,5

Si

87,8

77,8

75,8

Si

87,8

93,8

95,7

Si

58,5

56,2

60,8

No

53,7

68,6

75,7

Si

41,5

45,9

61,3

No

2,4

12,4

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NUIC87400P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,7

96,2

97,4

Si

87,8

76,4

74,3

Si

92,7

95,6

95,5

Si

51,2

67,6

70,4

Si

48,8

67

67,7

Si

41,5

39

48,6

No

2,4

11,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha un progetto organico di continuita’/orientamento La scuola non monitora gli esiti degli studenti dopo l’uscita che si sviluppa a partire dalle classi prime nella fase di dalla secondaria di I grado accoglienza/socializzazione. Le attività di continuità sono ben organizzate. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro, in particolar modo nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria di I grado. Le insegnanti delle classi quinte scuola primaria forniscono informazioni dettagliate utili per la formazione delle classi prime della scuola media. La continuità verticale dei curricoli è garantita da periodici incontri nei dipartimenti e da raccordi metodologici e disciplinari tra scuola primaria e secondaria di primo grado. All’interno del nostro istituto la scuola ha definito competenze in entrata e in uscita e predispone informazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti. Esiste un gruppo di lavoro formalizzato sulla continuità coordinato dalla funzione strumentale specifica

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:NUIC87400P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC87400P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

73,2

69,2

82,6

No

46,3

35,7

57,7

Si

56,1

41,2

55,7

Si

100

98,9

98,2

No

12,2

13,7

31,7

Si

53,7

60,4

63,3

No

43,9

50,5

74

No

17,1

16,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, attraverso incontri di dipartimento, realizzano azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono soprattutto le classi terminali dei due ordini di scuola (quinta elementare e terza media). . Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, talvolta facendo svolgere attività didattiche e progetti con enti e scuole superiori della nostra città. Esiste una funzione strumentale che coordina tutte le attività legate all’orientamento, interno ed esterno. I docenti di scuola media organizzano delle attività didattiche specifiche rivolte agli alunni delle classi quinte della primaria. Nel mese di gennaio viene presentata ai genitori degli alunni di 5 elementare il POF della scuola media. La scuola ha strutturato un progetto specifico per la primaria che orienta in modo più consapevole i ragazzi che intendono approfondire la conoscenza e la competenza in tale ambito. La scuola è attenta a cogliere le inclinazioni individuali e le attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono bene strutturate e pubblicizzate. Esse coinvolgono anche le famiglie e gli studenti ricevono un consiglio orientativo e un supporto individuale nella scelta dell’indirizzo della scuola superiore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di informazioni dettagliate e sistematiche sul percorso scolastico degli Studenti poichè non monitora gli esiti dopo l'uscita dalla scuola media Le attività di orientamento sono ben articolate , ma non sempre coinvolgono tutte le famiglie interessate


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutte le indicazioni riportate nel giudizio assegnato sono attuate nel nostro istituto come si evince dai punti di forza e debolezza sopra indicati.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola, seppure non definita in modo esplicito con tale termine, mira a realizzare un servizio scolastico di qualità, adeguato ai reali bisogni degli alunni e volto a garantire a ciascuno il diritto ad apprendere mediante la flessibilità e la personalizzazione dei percorsi di studio. Ne è la prova il fatto che l’indirizzo musicale, che prima della costituzione dell’ Istituto Comprensivo, era caratterizzante solo della Secondaria, si sta estendendo e sta coinvolgendo anche gli altri gradi dell’Istituto, con cui si condividono, in nome dell’autonomia, della flessibilità e della personalizzazione risorse e attività. Le priorità esplicitate nel Piano dell’Offerta Formativa si ispirano alla mission e, in seguito alla rilevazione dei bisogni, si concretizzano nel perseguimento e attuazione delle finalità o obiettivi proposti dalla scuola che si fa così interprete delle problematiche del contesto territoriale su cui agisce, in particolare quelle dell’identità sociale, della conoscenza della storia del territorio, dei bisogni latenti, legati alla specificità dell’utenza. Sia la mission sia le priorità sono condivise all'interno e all'esterno della comunità scolastica, attraverso gli organi collegiali, il sito web, gli incontri con le famiglie e il territorio, nonché altre istituzioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta degli obiettivi prioritari è spesso condizionata da esigenze contingenti e urgenti e dall’incertezza delle risorse umane e materiali disponibili nel medio e lungo termine (vedi gestione delle risorse economiche) La scuola è solo da qualche anno un istituto comprensivo. Questa fusione, per tanti aspetti positiva, è ancora di fatto un’aggregazione non del tutto consolidata. Storicamente, la primaria e la secondaria, pur non costituendo Istituto Comprensivo, condividevano lo stesso bacino di utenza. La fusione, coincisa con la dislocazione della secondaria dalla sua sede (a causa di problemi strutturali), ha minato il processo di coesione tra le due identità differenti. Il processo però, avviato con l’adozione di un curricolo verticale, sta evolvendo anche grazie alla condivisione e partecipazione della primaria ad attività identitarie della scuola secondaria, riconducibili all’indirizzo musicale, che si rivela il vero trait d’union, in grado di creare coesione e conformità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è prevista una funzione strumentale a cui è stato assegnato il compito di monitorare e verificare lo stato di avanzamento degli obiettivi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti di controllo dovrebbero essere più tecnici e oggettivi.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,2 22,2 Tra 500 e 700 € 23,1 22,2 Tra 700 e 1000 € 33,3 33 Più di 1000 € 15,4 22,7 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NUIC87400P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P %

Riferimento Nazionale %

70,00

72,3

70,4

72,8

30,00

27,7

29,8

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:NUIC87400P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 73,03

86,1

72,7

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:NUIC87400P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 66,67

84,8

86,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:NUIC87400P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P %

7,69

25

24,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:NUIC87400P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 12,50

46,2

43,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: NUIC87400P prodotto il :18/09/2015 11:49:49

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P Collegio dei docenti Si 92,7 87,9 90,5 Consiglio di istituto Si 19,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 51,2 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,8 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,3 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P No 75,6 66 No 48,8 52,9 No 7,3 6,3 Si 31,7 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

4,9

10,7

10,6

No

19,5

13,6

10

No

0

2,4

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P Collegio dei docenti Si 58,5 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,4 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 78 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,4 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,6 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,5 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P Collegio dei docenti Si 75,6 61,2 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse No 26,8 39,8 Il Dirigente scolastico No 2,4 4,9 Lo staff del Dirigente No 7,3 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,4 54,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 16,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P Collegio dei docenti Si 92,7 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 2,4 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 39 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,6 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,4 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P Collegio dei docenti No 85,4 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 58,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,4 2,9 2 Il Dirigente scolastico Si 19,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 2,4 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P Collegio dei docenti No 9,8 22,3 24,1 Consiglio di istituto No 78 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 14,6 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P Collegio dei docenti No 48,8 35,9 34 Consiglio di istituto No 2,4 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,8 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 17,1 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 0 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,5 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:NUIC87400P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P Collegio dei docenti Si 100 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 14,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 31,7 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 9,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,9 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

43,53

67,4

63

55,6

n.d.

1,5

1,6

2,6

37,65

15

15,1

24,3

18,82

15,6

20,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:NUIC87400P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC87400P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

59,12

45,4

42,9

40,1

0,63

5,5

8,5

8,8

18,87

26,2

17,8

29,6

21,38

24,9

32,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse materiali sono distribuite in modo abbastanza diffuso e comunque il dato è allineato con le medie di riferimento. Le scarse risorse economiche del FIS sono ripartite in modo equilibrato tra docenti e ATA. Il leggero scarto a sfavore delle unità ATA può essere attribuito alla scelta del personale di ricorrere al recupero compensativo piuttosto che alla retribuzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si osserva che rispetto alla media delle altre istituzioni scolastiche ai vari livelli, nella nostra scuola detiene maggior potere decisionale il Dirigente scolastico e il suo staff, specie su alcuni aspetti quali l’articolazione oraria, i criteri di formazione classi e la destinazione del bilancio scolastico, così come previsto dalla norma.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NUIC87400P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P 18

9,61

9,11

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:NUIC87400P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P 4029,28

5342,41

6979,47

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:NUIC87400P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P 86,75

113,52

102,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:NUIC87400P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 17,31

16,21

18,45

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NUIC87400P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NUIC87400P progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12,2

16,5

15,5

0

26,8

23,3

13,3

0

9,8

17

9,4

1

39

34

48,5

1

22

22,8

28,4

0

2,4

3,9

11,6

1

29,3

28,2

36,6

0

14,6

19,4

27,3

0

17,1

18,9

20,6

0

12,2

9,7

14,9

0 0

14,6 36,6

17 32

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NUIC87400P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P 0,67

0,7

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:NUIC87400P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 15,44

45,6

47,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:NUIC87400P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NUIC87400P L'educazione Coreutica e strumentale rappresenta ricchezza formativa per il territorio Rappresenta la risposta della scuola al bisogno del potenziamento della lingua inglese Permette di render l'offerta formativa fruibile da ogni tipologia di utenza


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: NUIC87400P

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,5 26,2 Basso coinvolgimento 14,6 22,3 Alto coinvolgimento 65,9 51,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti sono numerosi rispetto ai valori di riferimento ma, ad La durata media dei progetti è bassa a causa dell’incertezza un’attenta analisi, risulta che sono tutti riconducibili a riguardo la disponibilità delle risorse materiali e umane nel macroaree, quelle indicate nel POF e che rappresentano le medio e lungo termine. priorità di intervento della scuola. Perfettamente in linea con i valori locali e nazionali sono i dati relativi all'allocazione delle risorse.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorità sono indicate nel POF e vengono condivise sia all’interno della comunità scolastica che all’esterno attraverso incontri con le famiglie e il territorio e rese pubbliche attraverso il sito della scuola. La scuola monitora e valuta i processi e gli esiti seppur in modo non ancora del tutto strutturato. Le responsabilità sono suddivise in maniera chiara ed è assicurata la tenuta dei compiti. Le risorse economiche vengono assegnate e utilizzate in modo razionale e funzionale agli obiettivi prioritari programmati. Oltre a quelle del Miur, la scuola riesce ad ottenere risorse economiche da altre fonti.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NUIC87400P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P 4

1,3

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NUIC87400P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NUIC87400P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

2,4 0

13,1 2,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

14,6

11,2

15,3

0

2,4

1,5

5,6

0

9,8

13,1

21,1

1

22

21,8

46

2

12,2

13,6

16,5

0

0

0,5

2,2

0 0

0 12,2

0 11,7

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:NUIC87400P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 59,55

52,4

43,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:NUIC87400P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P 45,65

25,5

40,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:NUIC87400P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P 1,30

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza la formazione sulla base delle esigenze dei Da incrementare le occasioni collegiali di riflessione, di docenti e del personale ATA. Le tematiche vengono scelte condivisione e di diffusione delle attività di formazione anche considerando i bisogni e le caratteristiche dell’utenza. Per le rispetto alle ricadute nell’attività ordinaria della scuola. attività di formazione sono stati individuati esperti di comprovata esperienza e competenza. La scuola si colloca su alti livelli rispetto all'ampiezza dell’offerta formativa, al coinvolgimento dei docenti, alla spesa e al numero di ore di formazione per insegnante.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico orienta, individua e valorizza il personale Non vengono utilizzati strumenti formali (es. curriculum) per la cui assegnare gli incarichi sulla base delle competenze raccolta dei dati relativi alle competenze e alle esperienze possedute e delle esperienze professionali maturate. formative dei singoli docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NUIC87400P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NUIC87400P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

65,9

52,9

53,5

Si

46,3

45,1

61,1

No

48,8

41,3

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

41,5 75,6 36,6 85,4 22 17,1 70,7 92,7

46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,4 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,1 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,6 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,9 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NUIC87400P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NUIC87400P % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

14

9,2

7,6

6,9

14

11,5

8,9

9,9

0

14,6

9,2

6,6

4 2 1 6 106 8 18 14

5,3 6,2 3,2 7,1 3,9 2,5 10,1 19

7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che producono materiali ed esiti di qualitĂ utili alla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Eâ&#x20AC;&#x2122; necessario individuare all'interno della scuola uno spazio anche fisico in cui raccogliere, documentare e condividere la varietĂ di materiali e strumenti didattici prodotti dai docenti. Si rileva la mancanza di un gruppo di lavoro sulla tematica delle competenze in ingresso e in uscita.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’offerta di formazione realizzata dalla scuola è corrispondente alle esigenze del personale, è molto ampia, di elevata qualità e vede un’alta partecipazione dei docenti. Gli incarichi sono conferiti tenendo conto delle competenze possedute. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che producono materiali ed esiti di qualità utili alla scuola. Resta da individuare uno spazio per la condivisione dei materiali didattici elaborati sia dai gruppi di lavoro sia dai singoli docenti. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 75,6 Media partecipazione (3-4 12,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,4

Riferimento Regionale % 14,1 67,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

15

28,7

3,4

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,4 13,5 8,1

Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 48,6 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 5,4 9,6 Alta apertura 45,9 58,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NUIC87400P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NUIC87400P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

29,3 48,8

40,3 51,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

14,6

9,2

18,7

1 0 1

22 2,4 14,6

11,7 1,5 16

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NUIC87400P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NUIC87400P per motivo) per motivo) 1

19,5

15,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

29,3

29,6

24

2

53,7

61,2

74,2

0

0

3,4

10,1

0

12,2

7,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NUIC87400P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NUIC87400P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

12,2 2,4

23,3 12,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

53,7

57,3

44,3

0

9,8

9,2

16,7

0

2,4

2,4

9,7

0

2,4

1,5

12

2

17,1

12,1

30,5

0

0

1,9

20,2

1 1

31,7 2,4

25,7 2,4

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 29,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 39 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 22 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 7,3 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 2,4 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:NUIC87400P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P Si 14,6 16 Si 24,4 41,7 No 4,9 5,3 Si 14,6 13,1 No 14,6 16,5 Si 22 41,3

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

24,4

32

57,6

Si Si Si

43,9 24,4 22

46,6 30,1 16

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NUIC87400P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NUIC87400P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 36,6 44,2 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte di reti con altri istituti e di una è capofila; mostra un alto grado di apertura ad enti o altri soggetti; le reti sono finanziate da più soggetti istituzionali; le motivazioni che hanno spinto la scuola a partecipare alle reti sono principalmente finalizzate al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative (due reti), soprattutto relative all'inclusione, e alla possibilità di razionalizzare le spese e accedere a finanziamenti. La scuola mostra un’elevata capacità di raccordo con il territorio come dimostrato dall'alta varietà e tipologia di soggetti con cui collabora e dalla presenza di gruppi di lavoro composti sia da insegnanti sia da altri enti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata capacità della scuola di collaborare e relazionarsi al territorio può essere ulteriormente migliorata rendendo le reti con le altre scuole e gli accordi con il territorio strutturali e stabili , al fine di poter apprezzare la ricaduta di tali azioni sull’offerta formativa e sul territorio (in un rapporto di reciprocità) anche nel lungo termine.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NUIC87400P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC87400P % 6,61

23,8

18,7

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NUIC87400P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,6 Medio - basso livello di 24,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 51,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,3 18,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NUIC87400P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC87400P n.d.

2,7

6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,6 18,4 Medio - alto coinvolgimento 65,9 65 Alto coinvolgimento 19,5 16,5

Situazione della scuola: NUIC87400P

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione informale alle attività della scuola è medio-alto. Le famiglie non versano alla scuola alcun contributo volontario anche in considerazione della povertà del territorio acuita dalla attuale crisi economica. La scuola, nel corso dell’anno scolastico, realizza delle azioni: incontri, inviti a manifestazioni, ecc., riuscendo a coinvolgere i genitori in modo attivo. L’appello all’operatività, quindi all’impegno concreto, trova una risposta puntuale nella maggior parte dei genitori che collaborano con la scuola per la raccolta di fondi e allo stesso ampliamento dell’offerta didattica attraverso progetti specifici. La scuola utilizza il registro elettronico per informare e comunicare on-line con le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da indagare i motivi della scarsa partecipazione dei genitori al governo della scuola, specificatamente alle elezioni del Consiglio di Istituto, dato che appare incongruente rispetto all’alta partecipazione delle famiglie alla vita della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti in modo attivo e ha collaborazioni con diversi soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualitĂ della scuola in modo significativo. La scuola dialoga con i genitori e raccoglie le loro idee e suggerimenti. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riportare la scuola nella sua sede originaria; la posizione periferica scoraggia le nuove iscrizioni

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Convincere le amministrazione comunale ad investire capitali nel ripristino della sede storica dell’istituto, sita nel centro cittadino Motivare gli alunni allo studio Cercare tecniche alternative di e sostenerli, in particolar modo insegnamento, coinvolgendo negli anni più difficili dello gli studenti direttamente nelle sviluppo, e cioè durante la attività ed assegnando incarichi seconda media di responsabilità la posizione periferica riportare la scuola alla sua sede condiziona negativamente la storica. collaborazione con le risorse territoriali. Convincere genitori e insegnanti delle primarie a svolgere le prove invalsi considerandola una tappa di controllo dei risultati ottenuti dagli alunni Ridurre la notevole varianza tra classi di corsi diversi

Far vedere lo svolgimento delle prove come un dovere verso gli alunni per valutare le loro capacità metodologicodeduttive

Insegnare ai ragazzi non molto rispettosi delle regole la buona educazione e l’importanza del vivere civile Insegnare ai ragazzi la completa autonomia sia nella vita privata che nello studio nell’organizzazione dei tempi di lavoro

Favorire la crescita personale del ragazzo

Accompagnare i ragazzi a visitare le scuole in quanto la posizione periferica della scuola crea difficoltà di spostamento di intere classi

Organizzare delle giornate in cui si noleggiano piccoli pullman per portare le classi in visita nelle diverse scuole

Organizzare delle esercitazioni generali a cui partecipano tutte le classi e gli insegnanti con correzione di gruppo

Utilizzare tutti i metodi a disposizione per insegnare ai ragazzi ad organizzare i loro impegni per ottenere buoni risultati e rispettare i tempi

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state tutte scelte sulla base dei punti di debolezza individuati dal processo di autovalutazione. Quelle che si ritengono più urgenti da risolvere sono: la posizione decentrata della scuola e la eccessiva varianza dei risultati tra alcune classi

Obiettivi di processo


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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) individuazione di attività e modalità oggettive di valutazione per le competenze trasversali riguardanti sia la scuola prim. che la sec.di I grado individuazione di prove oggettive strutturate per la secondaria di I grado sperimentazione di flessibilità gestionale per l’attuazione di forme di didattica alternativa elaborazione di prove strutturate tra classi parallele per la secondaria di I grado, con rubriche di valutazione Ripristino e potenziamento delle attività di biblioteca Nuova e più razionale dislocazione dei laboratori Dotazione di un computer per ogni classe Individuazione di una figura/tutor che gestisca esclusivamente il funzionamento degli strumenti tecnologici completamento del progetto “Ricreiamoci” relativo al PAI condivisione tra tutti i docenti della scuola delle procedure e delle diverse azioni didattiche relative all'area monitoraggio degli esiti del recupero pubblicizzazione delle attività di potenziamento, anche per valorizzare le eccellenze individuazione di modalità di monitoraggio degli esiti degli studenti dopo l'uscita dalla scuola media studio di sistemi più adeguati per un coinvolgimento delle famiglie meno sensibili alle attività di orientamento promosse dalla nostra scuola

Orientamento strategico e organizzazione Prolungare la durata di alcuni progetti che della scuola abbiano particolare rilevanza rispetto allo sviluppo della motivazione e dell'apprendimento. Ridurre, se necessario, il numero dei progetti per concentrare su questi le risorse materiali e umane.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creazione di un gruppo di lavoro sulla tematica delle competenze in ingresso e in uscita.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Proporre la costruzione di reti di scuole più strutturali e stabili, per apprezzare la ricaduta sull'offerta formativa anche nel lungo termine.


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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I traguardi su indicati vanno innanzitutto condivisi a livello collegiale. E’ per noi fondamentale che vi sia un coinvolgimento più capillare tra tutti i docenti. Dopo la fase di informazione del lavoro prodotto dall’unità di valutazione, i Dipartimenti proporranno attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi di processo. Successivamente le Figure strumentali dovranno coordinare tutto il processo, predisponendo il materiale, calendarizzando incontri nel corso di tutto l’anno scolastico, tabulare i dati, verificare costantemente il lavoro in itinere, informando i cdc sui risultati conseguiti. Riguardo al Patto di Corresponsabilità, una maggiore promozione e pubblicizzazione deve essere fatta attraverso un incontro a inizio anno e un bilancio alla fine dell’anno. Riteniamo sia opportuno, inoltre, riproporre lo sportello genitori/alunni per un orientamento più consapevole. Per un riscontro più oggettivo del lavoro svolto, occorre recuperare gli esiti dei nostri alunni in uscita dalla terza rispetto al I anno di scuola superiore.


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Rapporto Autovalutazione Scuola NUORO 2 - ISTIRITTA by Editoriale Nazionale - Issuu