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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGPS02500P LICEO SCIENTIFICO "S. ALESSANDRO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGPC02500G Alto Liceo Alto BGPC02500G II A Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGPS02500P Alto Liceo Alto BGPS02500P II A Alto II B Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGSL5L500P Alto Liceo Alto BGSL5L500P II A Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BG1M02100B 0.0 0.4 0.3 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGPC02500G 0.0 0.2 0.3 0.5
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGPS02500P 0.0 0.2 0.3 0.5
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGSL5L500P 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per un'utenza di livello socioeconomico medio-alto e per l'assenza di studenti provenienti da famiglie economicamente svantaggiate. Non ci sono studenti con cittadinanza non italiana e pochissimi studenti (alcuni dei quali adottati) di origine non italiana. Gli studenti appartengono a famiglie i cui genitori sono entrambi o laureati o diplomati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano vincoli tali da condizionare in maniera significativa i processi e gli esiti. L'alto livello di scolarizzazione dei genitori degli studenti può talvolta costituire un ostacolo nella gestione corretta dei rapporti e nel rispetto dei ruoli.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio cittadino in cui si colloca la scuola si caratterizza per un livello economico medio e per una alta vocazione produttiva legata alla piccola e media impresa. Sul territorio sono presenti forme consolidate di cooperazione, interazione ed assistenza sociale, nonostante permanga un atteggiamento di diffidenza (più apparente che reale) nei confronti del disagio sociale. L'Ufficio scolastico territoriale svolge un importante ruolo di coordinamento fra tutte le realtà scolastiche (statali e paritarie) presenti sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo degli enti locali non è significativo perché la realtà della nostra scuola (paritaria secondaria di primo e secondo grado) genera una minore attenzione e un minore coinvolgimento.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0,8
1,1
9,7
11,7
89,5
87,1
Tutte le certificazioni rilasciate
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0,7
0,7
8,8
13,4
90,5
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,4 Parziale adeguamento 52,4 Totale adeguamento 47,2
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4
Totale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 45,3 Totale adeguamento 54,7
Situazione della scuola: BGPS02500P
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca nel centro di Bergamo, in una zona ad alta densità abitativa e di traffico veicolare. Tutte le strutture sono a norma, tutte le certificazioni di sicurezza sono state regolarmente acquisite dagli enti competenti; l'edificio scolastico risulta totalmente adeguato alle norme riguardanti le barriere architettoniche. Oltre ai laboratori di Scienze (recentemente rinnovato), Fisica, Informatica e Tecnologie musicali, ogni aula dell'edificio è dotata di media center (PC + maxischermo, collegamento alla Rete Internet). La scuola è sostenuta economicamente dai contributi delle famiglie degli iscritti, alcuni dei quali possono usufruire annualmente (in base al reddito) del "Buono Scuola" istituito dalla Regione Lombardia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non gode di piena autonomia economica perché è gestita da un ente (l'Opera Sant'Alessandro) che ha in carico anche altre scuole del territorio cittadino e provinciale. Per ogni impegno di spesa la scuola dipende dalle delibere del Consiglio di amministrazione dell'ente gestore. Tale situazione limita di fatto la funzione gestionale degli organi colegiali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: BG1M02100B
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 13,7 13,3 68,1
Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9
Piu' di 5 anni
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 10,8 10,8 70,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,7 17,7 18,1 54,4
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7
Piu' di 5 anni
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,5 14,9 12,2 57,4
Situazione della scuola: BGPS02500P
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente si presenta stabile prevalentemente per la scelta di insegnare ed educare in una scuola paritaria di ispirazione cristiana. L'età media del corpo docente si colloca nella fascia tra i 30 e i 50 anni; tale fattore garantisce una maggiore esperienza in campo didattico e pedagogico. Tutti i docenti sono abilitati alla professione, come richiesto dalla legge sulla parità e hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Alcuni di loro hanno ottenuto certificazioni linguistiche ed informatiche. Il dirigente scolastico svolge l'incarico da più di 5 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media del corpo docente rappresenta a volte un vincolo nell'adozione di metodologie innovative e nella sperimentazione di nuovi approcci didattici.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BG1M02100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
27
100,0
27
100,0
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC02500G
% classe 1
classe 2
8
88,9
% classe 2
classe 3
12
85,7
% classe 3
classe 4
13
100,0
% classe 4 11
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
213
91,0
222
94,5
216
96,0
237
97,1
2.806
87,6
2.953
90,1
3.163
92,6
3.168
92,3
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC02500G
% classe 1
classe 2
5
55,6
% classe 2
classe 3
6
42,9
% classe 3
classe 4
5
38,5
% classe 4 4
36,4
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
49
20,9
66
28,1
56
24,9
52
21,3
799
24,9
833
25,4
786
23,0
698
20,3
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPMNC5002
% classe 1
classe 2
11
91,7
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
785
84,3
719
88,9
658
90,8
604
93,4
5.381
81,3
5.182
88,2
4.920
87,8
4.376
91,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPMNC5002
% classe 1
classe 2
4
33,3
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
230
24,7
210
26,0
171
23,6
155
24,0
1.885
28,5
1.692
28,8
1.522
27,2
1.161
24,4
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
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2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS02500P
% classe 1
classe 2
14
82,4
% classe 2
classe 3
35
100,0
% classe 3
classe 4
33
100,0
% classe 4 36
94,7
- Benchmark* BERGAMO
1.890
88,4
1.707
91,5
1.673
90,6
1.650
91,9
16.045
86,8
14.976
89,7
14.830
89,3
14.325
91,6
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS02500P
% classe 1
classe 2
3
17,6
% classe 2
classe 3
13
37,1
% classe 3
classe 4
6
18,2
% classe 4 12
31,6
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
537
25,1
503
27,0
524
28,4
407
22,7
4.804
26,0
4.691
28,1
4.711
28,4
3.926
25,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: BGSL5L500P
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
3
100,0
% classe 3
classe 4
6
100,0
% classe 4 5
83,3
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
26
100,0
31
96,9
28
100,0
23
95,8
316
86,3
246
84,0
218
87,6
159
89,3
2.513
86,1
1.989
87,2
1.560
88,4
979
90,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: BGSL5L500P
% classe 1 -
classe 2
% classe 2
classe 3
-
2
66,7
% classe 3
classe 4
3
50,0
% classe 4 2
33,3
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
2
7,7
13
40,6
8
28,6
3
12,5
80
21,9
92
31,4
62
24,9
38
21,3
746
25,6
645
28,3
466
26,4
229
21,3
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BG1M02100B
7
8
4
9
10
10
5
Lode
-
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
18,2
45,5
22,7
0,0
13,6
0,0
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: BGPC02500G
61-70 -
71-80 4
81-90 5
91-100 9
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
17,4
21,7
39,1
21,7
0,0
- Benchmark* BERGAMO
11
52
87
77
45
6
4,0
18,7
31,3
27,7
16,2
2,2
LOMBARDI A
170
845
1.106
837
533
34
4,8
24,0
31,4
23,7
15,1
1,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BGPS02500P
61-70 -
71-80 10
81-90 11
91-100 8
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5
-
0,0
29,4
32,4
23,5
14,7
0,0
- Benchmark* BERGAMO
85
393
570
352
207
12
5,3
24,3
35,2
21,7
12,8
0,7
LOMBARDI A
946
4.407
4.843
3.124
1.908
78
6,2
28,8
31,6
20,4
12,5
0,5
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
BG1M02100B
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC02500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BERGAMO
-
0,4
-
0,4
-
0,0
-
0,0
-
1,1
LOMBARDIA
-
0,5
-
0,2
-
0,5
-
0,4
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPMNC5002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
-
-
-
-
-
-
-
-
BERGAMO
-
0,9
-
0,7
-
1,2
-
0,3
-
2,1
LOMBARDIA
-
0,7
-
0,9
-
1,5
-
1,0
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS02500P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,2
-
0,6
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,2
-
0,7
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: BGSL5L500P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
25,0
0
0,0
0
0,0
-
-
BERGAMO
-
7,1
-
3,0
-
0,0
-
0,0
-
-
LOMBARDIA
-
0,8
-
1,0
-
0,4
-
0,0
-
-
Italia
-
0,8
-
0,6
-
0,6
-
0,8
-
1,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 14
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
BG1M02100B
classe 2
-
0,0
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC02500G
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
2
28,6
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
5
3,3
2
28,6
-
-
-
-
-
-
76
3,5
38
2,9
68
4,9
49
4,8
25
7,9
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPMNC5002
% classe 1
classe 2
1
9,1
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BERGAMO
33
13,1
14
3,6
8
5,4
1
3,7
2
2,3
210
5,9
105
3,2
67
3,5
25
2,1
7
1,9
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
LOMBARDIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS02500P
% classe 1
classe 2
1
6,2
% classe 2
classe 3
5
41,7
% classe 3
classe 4
2
13,3
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
57
3,6
39
5,0
35
2,0
18
2,3
12
57,1
410
3,2
316
2,8
321
2,8
149
2,2
76
3,6
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 15
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
BG1M02100B
classe 2
1
3,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BGPC02500G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
7,7
% classe 3
classe 4
1
8,3
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
9,5
- Benchmark* BERGAMO
13
5,9
7
3,1
6
2,7
1
0,4
2
0,7
172
5,7
93
2,9
100
3,0
65
1,9
30
0,8
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPMNC5002
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* BERGAMO
36
4,0
10
1,3
9
1,3
3
0,5
4
0,7
257
4,0
110
1,9
82
1,5
41
0,9
16
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGPS02500P
% classe 1
classe 2
2
13,3
BERGAMO
119
LOMBARDIA
857 6.746
% classe 2
classe 3
1
2,9
5,9
94
4,9
559
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
1
3,1
5,3
59
3,5
512
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,3
32
3,2
267
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,8
13
0,9
1,7
108
0,7
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: BGSL5L500P
% classe 1
classe 2
-
-
BERGAMO
-
LOMBARDIA
3 154
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
-
0,0
0,0
-
0,0
1
0,8
6
2,1
3
5,6
56
2,5
34
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
-
3,7
-
0,0
-
-
1,2
2
1,1
-
-
2,0
5
0,5
-
0,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 16
I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei non ammessi alla classe successiva è nulla nella secondaria di primo grado e molto bassa nei licei; fa eccezione il biennio del liceo classico, nel quale la quantità di studenti non ammessi è superiore rispetto alle medie di riferimento. La percentuale degli studenti con giudizio sospeso è molto elevata nel liceo classico e in alcune classi degli altri licei; questo si spiega con la volontà della scuola di offrire agli studenti un'ulteriore opportunità di recupero (confermata dal tasso di promozione a settembre vicino al 100% e, al termine del percorso, dagli esiti degli esami di Stato). Gli esiti degli esami di licenza media e di Stato si attestano prevalentemente nella fascia medio-alta ed evidenziano un buon livello di preparazione. La scuola non registra casi di abbandono scolastico e un numero contenuto di trasferimenti sia in uscita che in entrata. Il primo dato si spiega con il fatto che gli studenti vivono positivamente l'esperienza scolastica; il secondo documenta la percezione da parte delle famiglie della serietà della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fenomeno dei non ammessi al biennio del liceo classico può essere dovuto sia ad un orientamento non adeguato alle capacità dello studente sia ad una prassi valutativa particolarmente scrupolosa ed esigente. L'assenza della votazione nove e della lode agli esami di licenza media e della lode agli esami di Stato evidenzia la difficoltà della scuola a valorizzare le eccellenze, sia nel corso del curriculum scolastico sia in sede d'esame. Nonostante le numerose attività di recupero messe in atto dalla scuola, rimane alta (anche se in calo) la percentuale di studenti con giudizio sospeso quali esclusivamente nelle materie di indirizzo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il fatto che la scuola non perda studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, rappresenta un dato di positività. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fasce di voto, si evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio. La scuola investe molte energie nel recupero degli studenti; ciò favorisce il successo formativo degli alunni.
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 17
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BG1M02100B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
70,7
BG1M02100B
70,7
BG1M02100B III A
70,7
Prova di Matematica ITALIA
65,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,4
n/a
Nord ovest
61,3 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
60,9
Punt. ESCS (*) 57,3
64,6 64,6
0,0
ITALIA
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
0,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGPC02500G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 BGPC02500G
84,2
BGPC02500G
84,2
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 78,7
Lombardia
65,3
n/a 77,4
Nord ovest
55,8 18,0
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
59,0 59,0
8,2 n/a
72,4
n/a 61,5
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
84,2
16,4
59,0
7,0
BGPC02500G II A
84,2
14,8
59,0
2,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGPS02500P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 BGPS02500P
60,4
BGPS02500P
60,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 78,7
n/a 77,4
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 -4,9
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
73,2 73,2
72,4
23,3 n/a
n/a 61,5
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
67,3
1,1
73,2
22,6
BGPS02500P - II A
79,9
12,5
74,6
18,8
BGPS02500P - II B
51,3
-14,6
71,5
19,3
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 18
Istituto: BGSL5L500P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 BGSL5L500P
59,1
BGSL5L500P
59,1
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 78,7
n/a 77,4
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 -7,3
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
35,9 35,9
72,4
-15,0 n/a
n/a 61,5
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
59,1
-8,3
35,9
-15,8
BGSL5L500P II A
59,1
-9,9
35,9
-20,7
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 19
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
BG1M02100B III A
0 % studenti Livello 1
BG1M02100B
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
7 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
0 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
6 % studenti Livello 4
5 % studenti Livello 5
0,0
9,5
33,3
23,8
33,3
0,0
14,3
33,3
28,6
23,8
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
BGPC02500G II A
0 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
2 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
8 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
BGPC02500G
0,0
7,7
15,4
15,4
61,5
7,7
15,4
30,8
23,1
23,1
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGPS02500P - II A
0
0
6
8
5
0
0
1
6
12
BGPS02500P - II B
7
8
0
0
0
0
1
0
3
11
% studenti Livello 1 BGPS02500P
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
20,6
23,5
17,6
23,5
14,7
0,0
2,9
2,9
26,5
67,6
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
BGSL5L500P II A
1 % studenti Livello 1
BGSL5L500P Lombardia Nord ovest Italia
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
33,3
33,3
33,3
0,0
0,0
66,7
33,3
0,0
0,0
0,0
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGPS02500P - Liceo 92,1 7,9 2,1 97,9 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge nei test Imnvalsi in tutte e due le prove (italiano e matematica) e in tutti gli ordini (a parte il Liceo musicale) risultati superiori, e in pochi casi pari, alle medie di riferimento. L'organizzazione,la conduzione e lo svolgimento delle prove ha sempre garantito un'assistenza costante ed attenta e quindi l'affidabilità degli esiti conseguiti. Gli esiti confermano i livelli consueti di prestazione per la maggior parte degli studenti e li collocano in una fascia medioalta di punteggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disparità a livello di risultati nelle prove INVALSI si concentrano in due situazioni: - una sezione del liceo scientifico che, nella prova di Italiano, è stata sospettata -secondo la scuola a tortodi comportamenti opportunistici (cheating), fattore che ha penalizzato fortemente l'esito della prova stessa; - la classe del liceo musicale, già di per sé molto esigua, ha affrontato le prove senza la dovuta motivazione e concentrazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 21
5 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raggiunge punteggi alle prove INVALSI di italiano e matematica superiori a quelli di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 (i livelli piÚ bassi) in italiano e in matematica è nettamente inferiore alla media nazionale. Risulta evidente come la scuola assicuri l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze praticamente per tutti gli studenti.
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pagina 22
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto e applica strumenti trasparenti per la valutazione del comportamento, costruiti sui regolamenti interni e sulla carta dei diritti delle studentesse e degli studenti. Nei tempi forti che definiscono la programmazione annuale le competenze sociali e civiche e lo sviluppo dell'etica della responsabilità maturano nel corso degli anni con la crescita dello studente specie attorno ai temi seguenti: SECONDARIA DI PRIMO GRADO- 1°: i diritti dei bambini e il diritto di famiglia (collaborare e partecipare)-2°: le forme di governo, lo stato, il concetto di costituzione e la sua formazione (acquisire e interpretare l'informazione-individuare collegamenti) -3°: gli articoli della Costituzione(acquisire e interpretare l'informazione)- SECONDARIA DI SECONDO GRADO- 1°: "Tra la testa e il cuore" (acquisire e interpretare l'informazionecomunicare)- 2°: "Indipendente" (imparare a imparare)- 3°: E' la tua risposta definitiva"(agire in modo autonomo e responsabile)4°:"in rete"(individuare collegamenti e relazioni; collaborare)5°: "REALIzzare" (progettare, risolvere problemi). La scuola stipula con la famiglia e lo studente, all'atto dell'iscrizione, un patto di corresponsabilità educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre la scuola è in grado di valutare con criteri comuni il comportamento degli studenti e di seguirne il percorso di formazione e maturazione nell'ambito delle competenze chiave di cittadinanza,favorendo processi di crescita di responsabilità che vengono osservati dai docenti e sono motivo di confronto nei consigli di classe, i Collegi docenti non hanno ancora adottato strumenti di valutazione di tali competenze (ammesso che esse siano realmente valutabili), ma li stanno predisponendo; la scuola non è dunque in grado di definire per ciascun allievo il livello puntuale di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto. La scuola invece ha già messo in opera strumenti di osservazione, dai quali, grazie anche al confronto fra i docenti nell'ambito delle riunioni degli Organi Collegiali, emerge comunque un buon livello nel raggiungimento delle competenze base e di cittadinanza da parte di tutti gli studenti, senza concentrazioni anomale di comportamenti problematici.Pertanto il processo di miglioramento deve riguardare non tanto l'osservazione, quanto la verifica e la valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti sia buono, in base a quanto emerge dall'osservazione sistematica e dal confronto dei docenti nei consigli di classe; nonostante le competenze sociali e civiche siano adeguatamente sviluppate; nonostante la maggior parte degli studenti raggiunga un'adeguata autonomia nella organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; nonostante tutto ciò, che porterebbe il giudizio a un livello decisamente piÚ alto, il valore assegnato all'area risulta inferiore in quanto la scuola deve ancora dotarsi degli strumenti adeguati per la valutazione delle competenze base e di cittadinanza. Non si segnalano comportamenti o situazioni problematiche o concentrazioni anomale.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGPC02500G BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
75,0 54,0 54,3 50,5
Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGPS02500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
88,9 54,0 54,3 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPC02500G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
75,0
0,0
25,0
75,0
16,7
8,3
100,0
0,0
0,0
BERGAMO
72,7
16,2
11,0
47,6
26,2
26,2
55,2
24,1
20,7
61,2
22,3
16,5
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPC02500G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
75,0
0,0
25,0
75,0
8,3
16,7
100,0
0,0
0,0
BERGAMO
64,9
12,5
22,5
51,0
15,0
34,0
47,8
17,8
34,4
61,5
11,2
27,3
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPS02500P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
75,0
12,5
12,5
66,7
18,5
14,8
40,0
40,0
20,0
BERGAMO
72,7
16,2
11,0
47,6
26,2
26,2
55,2
24,1
20,7
61,2
22,3
16,5
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPS02500P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
33,3
33,3
33,3
68,8
12,5
18,8
59,3
18,5
22,2
40,0
20,0
40,0
BERGAMO
64,9
12,5
22,5
51,0
15,0
34,0
47,8
17,8
34,4
61,5
11,2
27,3
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BG1M02100B
9,1
% Linguistica 4,6
% Professionale 6,9
% Scientifica 52,3
% Tecnica
% Umanistica 2,3
25,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BG1M02100B BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 22 53,7 19 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
46,3 30,8 33,0 29,1
BGPC02500G BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 4 44,4 5 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
55,6 31,4 33,4 29,6
BGPMNC5002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 6 66,7 3 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
33,3 31,4 33,4 29,6
BGPS02500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 13 86,7 2 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
13,3 31,4 33,4 29,6
BGSL5L500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 5.993 68,6 2.740 31,4 52.829 66,6 26.477 33,4 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 41 8.514 73.110 450.107
TOTALE 9 8.733 79.306 491.841
TOTALE 9 8.733 79.306 491.841
TOTALE 15 8.733 79.306 491.841
TOTALE 8.733 79.306 491.841
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BG1M02100B - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
BGPC02500G - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
BGPMNC5002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
BGPS02500P - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 20 90,9 15 78,9 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 4 100,0 4 80,0 5.370 42.527 276.676
91,3 91,0 90,9
1.939 15.752 93.486
72,9 70,7 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 6 100,0 3 100,0 5.370 42.527 276.676
91,3 91,0 90,9
1.939 15.752 93.486
72,9 70,7 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 12 92,3 1 50,0 5.370 42.527 276.676
91,3 91,0 90,9
1.939 15.752 93.486
72,9 70,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGPC02500 G
liceo classico
7 2
8 1
9 1
10 2
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
28,6
14,3
14,3
28,6
0,0
14,3
15,9
- Benchmark* BERGAMO
4
15
50
122
47
45
1,4
5,3
17,7
43,1
16,6
LOMBARDI A
64
276
816
1.195
545
277
2,0
8,7
25,7
37,7
17,2
8,7
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGPS02500 P
liceo scientifico
7 2
8 4
9 3
10 7
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
11,8
23,5
17,6
41,2
5,9
0,0
- Benchmark* BERGAMO
57
231
511
734
259
146
2,9
11,9
26,4
37,9
13,4
7,5
LOMBARDI A
696
2.596
5.271
6.001
2.182
867
4,0
14,7
29,9
34,1
12,4
4,9
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGPC02500G 29 7 24,1 28 2 7,1 25 1 4,0 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 40,4 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 38,8 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGPC02 500G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
14,3
14,3
57,1
14,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
100,0
0,0
BERGA MO
14,1
25,6
24,4
23,8
12,1
0,0
14,5
28,4
25,1
19,8
12,2
0,0
13,3
26,4
28,6
23,7
8,0
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,2
31,2
18,8
12,5
BERGAM O
6,1
37,3
7,4
LOMBAR DIA
5,7
38,7
ITALIA
6,9
42,3
BGPC0250 0G
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
31,2
0,0
0,0
0,0
0,0
21,7
27,4
5,7
38,1
6,9
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
100,0
19,8
29,5
4,6
42,6
5,5
18,4
28,8
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGPC02500G 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPC02500G - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
81,2 41,6 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPC02500G - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
50,0 42,5 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPC02500G - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
0,0 37,8 44,1 48,9
pagina 31
Istituto: BGPC02500G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 18,8 0,0 0,0 0,0 18,3 17,4 13,9
7,1 7,8 13,5
12,2 13,0 8,6
8,0 6,6 7,0
3,9 3,0 2,9
8,8 8,7 14,5
11,8 11,4 7,7
8,3 6,6 6,8
3,4 2,6 2,8
8,2 9,8 15,5
11,5 10,3 7,1
8,0 7,1 7,2
4,8 2,9 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
7,6 7,2 5,6
Istituto: BGPC02500G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 0,0 18,8 17,7 12,7
0,0
8,8 6,8 5,8
Istituto: BGPC02500G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 50,0 0,0 0,0 0,0 0,0 17,6 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
10,7 8,1 5,7
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGPS02500P 54 11 20,4 52 11 21,2 36 5 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
0,0 0,0 0,0 0,1
13,9 40,4 38,8 35,0
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 32 Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto.
2010 %<=2 BGPS02 500P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,1
9,1
27,3
9,1
45,5
0,0
18,2
9,1
9,1
27,3
36,4
0,0
20,0
20,0
40,0
20,0
0,0
0,0
BERGA MO
14,1
25,6
24,4
23,8
12,1
0,0
14,5
28,4
25,1
19,8
12,2
0,0
13,3
26,4
28,6
23,7
8,0
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,2
31,2
6,2
6,2
BERGAM O
6,1
37,3
7,4
LOMBAR DIA
5,7
38,7
ITALIA
6,9
42,3
BGPS0250 0P
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
50,0
15,8
36,8
0,0
21,1
21,7
27,4
5,7
38,1
6,9
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
26,3
16,7
16,7
0,0
33,3
33,3
19,8
29,5
4,6
42,6
5,5
18,4
28,8
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGPS02500P 0,0 0,0 100,0 5,3 5,3 89,5 0,0 33,3 66,7 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGPS02500P - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
68,8 41,6 45,2 48,2
Istituto: BGPS02500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 0,0 0,0 18,8 0,0 6,2 18,3 17,4 13,9
7,1 7,8 13,5
12,2 13,0 8,6
8,0 6,6 7,0
3,9 3,0 2,9
8,8 6,8 5,8
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,2 0,1 0,1
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGPS02500P - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
68,4 42,5 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGPS02500P - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
16,7 37,8 44,1 48,9
pagina 33
Istituto: BGPS02500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,3 5,3 15,8 0,0 5,3 0,0 17,6 16,9 13,5
8,8 8,7 14,5
11,8 11,4 7,7
8,3 6,6 6,8
3,4 2,6 2,8
8,2 9,8 15,5
11,5 10,3 7,1
8,0 7,1 7,2
4,8 2,9 2,9
0,0
7,6 7,2 5,6
Istituto: BGPS02500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 66,7 0,0 0,0 0,0 16,7 0,0 18,8 17,7 12,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
10,7 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
Per quanto riguarda la scuola secondaria di I primo grado, il consiglio orientativo è sufficientemente seguito con risultati mediamente positivi nel percorso scolastico successivo. Il consiglio orientativo è efficace soprattutto se riguarda la scelta tra i due licei scientifico e classico. Per quanto riguarda la scuola secondaria di II grado, la maggior parte dei nostri studenti (l'80% ca) si iscrive all'università nelle varie aree; la percentuale di studenti che nel primo e secondo anno acquisisce più della metà dei crediti universitari è nettamente superiore a quella delle altre scuole nelle corrispondenti aree di indirizzo. Gli studenti che nel corso dei primi due anni non hanno conseguito crediti sono in media il 14%, mentre quelli che ne hanno conseguito più della metà sono in media il 67%. Pertanto gli esiti risultano complessivamente buoni. I dati sull'inserimento dei nostri studenti nel mondo del lavoro non risultano particolarmente significativi in quanto gli indirizzi di studio scientifico e classico orientano quasi esclusivamente a percorsi di studio universitario.
pagina 34
E' il consiglio orientativo stesso a rappresentare un punto di debolezza del sistema scolastico italiano. Non essendo vincolante, le famiglie ne tengono conto relativamente, scegliendo sulla base di criteri personali. Si riscontra comunque che, a distanza di un anno, la percentuale di successo anche per chi non ha seguito il consiglio orientativo è comunque alta (78,9%). I risultati dei nostri studenti della secondaria di primo grado nel percorso scolastico successivo, mediamente buoni, devono essere monitorati con maggiore sistematicità. La preparazione globale nella secondaria di II grado potrebbe essere migliorata nelle aree non di indirizzo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 35
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono lusinghieri: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studi)e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è pressoché inesistente. La scuola finora non ha monitorato in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, ma sta affinando procedure adatte allo scopo, mentre registra accuratamente e considera ai fini del credito formativo le esperienze di stage svolte negli ultimi due anni dei licei (tali esperienze rientrano a pieno titolo nell'offerta formativa della scuola). Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 Medio - basso grado di 7,2 presenza Medio - alto grado di presenza 14,4 Alto grado di presenza 67,8
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 Medio - basso grado di 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 Alto grado di presenza 49,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BG1M02100B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
83,1
Si
83,3
82,1
Si
85,6
83,4
Si
80
78,6
Si
78,3
75,6
No
59,4
62,4
Si
87,8
87,6
No
65,6
60,9
Si
22,2
15,3
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGPS02500P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,8
75,1
Si
81,5
73,4
Si
83,1
76,3
Si
75,8
68,6
Si
73,4
63,3
No
57,3
53,2
Si
66,1
66,7
No
74,2
61,2
Si
13,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha steso il curricolo d'istituto e risponde ai bisogni formativi degli studenti attraverso la presenza e l'attuazione di curricoli educativi e formativi in tutte le discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto: in particolare risultano organiche le programmazioni delle aree umanistiche, artistiche e musicali, attraverso l'attuazione di laboratori specifici. Nella programmazione di questi laboratori vengono puntualmente individuati e definiti gli obiettivi e le abilità/competenze che si intendono raggiungere. Si segnala inoltre la realizzazione di moduli CLIL in tutte le classi della secondaria di primo e secondo grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo, definito dalla scuola come strumento di lavoro per l'attività, non risulta ancora utilizzato pienamente e da tutti i docenti nell'ambito della programmazione di tutte le discipline. Per ogni area, specificati per ogni anno e ciclo di studi, sono in fase di definizione le modalità per raggiungere i traguardi di competenza didattica, dichiarati nel P.O.F., in relazione alle competenze trasversali (educazione alla cittadinanza).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 Medio - basso grado di 17,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 Alto grado di presenza 48,9
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,6 Medio - basso grado di 14,5 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 Alto grado di presenza 49,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,4
81,9
No
75
72,3
No
58,3
44,3
Si
70
59,7
Si
73,9
67,3
Si
92,8
89,7
Si
68,3
68,5
Si
65,6
67
Si
17,2
11,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:BGPS02500P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,9
83,4
No
67,7
57
No
42,7
39
Si
75
66
Si
75
53,5
Si
93,5
88,3
Si
85,5
77,8
Si
76,6
66,2
Si
12,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si avvale della presenza di strutture di riferimento quali i dipartimenti o aree disciplinari. I docenti effettuano una programmazione ad inizio anno rispetto alle aree disciplinari. Tale modalità di progettazione è presente sia nella scuola secondaria di primo grado che in quella di secondo grado. Al termine dell'anno scolastico ciascun docente è chiamato a dichiarare le non conformità rispetto al piano di lavoro presentato all'inizio dell'anno. Ogni consiglio di classe, nell'ultima seduta, verifica che la progettazione annuale sia stata rispettata e, in caso contrario, ne identifica i motivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente risulta ancora poco sviluppato lo strumento di programmazione e valutazione per classi parallele, anche perché si tratta di una realtà alquanto limitata nella scuola. La valutazione e la revisione in itinere della programmazione didattica risulta attualmente una prassi poco utilizzata dai docenti sia nella secondaria di primo che di secondo grado, che tendono ancora a procedere individualmente. E' in atto un processo di cambiamento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,2 Prove svolte in 1 o 2 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 55 discipline
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,8
Riferimento Nazionale % 49,9
8,1
7,5
41,1
42,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,4 Prove svolte in 1 o 2 7,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,8 discipline
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,7
Riferimento Nazionale % 61
12,1
7,6
28,2
31,4
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 56,1
6,1
4,1
46,1
39,8
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71
Situazione della scuola: BGPS02500P
Riferimento Nazionale % 64,2
6,5
5,4
22,6
30,4
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele, specialmente al triennio dei licei e soprattutto nelle materie di indirizzo. La scuola, in ogni area disciplinare, ha prodotto griglie comuni di valutazione che si rifanno a criteri comuni e condivisi che valutano prevalentemente gli apprendimenti della singola disciplina. A seguito della valutazione degli studenti la scuola organizza strumenti di intervento didattico quali: settimana di recupero (mese di Gennaio per i licei e Febbraio per la scuola secondaria di primo grado), recuperi in itinere, sportelli "Help".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le griglie di valutazione predisposte per ogni area disciplinare non vengono utilizzate sistematicamente da tutti i docenti. Nella scuola non vengono utilizzate in modo sistematico e generalizzato prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione; tali tipologie di prove sono in fase di definizione e di potenziamento.
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, da tempo, ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Ha definito i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, sia adottando i moduli ministeriali sia costruendo moduli "ad hoc" per alcuni corsi. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 45
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,1 Orario ridotto 46,7 Orario flessibile 37,2
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: BGPS02500P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 24,2 Orario ridotto 42,7 Orario flessibile 33,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BG1M02100B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,4
79,8
Si
43,3
40,5
No
8,9
5,6
No
24,4
16,9
No
3,9
4,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BGPS02500P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS02500P modalità) modalità) modalità) Si 76,6 70,2 Si
46,8
35,4
No
8,1
7,1
No
20,2
16,6
No
2,4
11,9
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BG1M02100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BG1M02100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,2
74,8
Si
73,3
66,7
No
7,8
6,5
No
13,3
9,6
No
0,6
1
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BGPS02500P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPS02500P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,3
73,6
Si
66,9
61,8
No
8,9
8,2
No
12,1
12
No
0
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione oraria, in ore di 60 minuti, favorisce una didattica più distesa sia nella fase della spiegazione sia in quella della verifica. La scuola è dotata di spazi e strumenti per la didattica funzionali all’apprendimento: tutte le aule sono dotate di Media Center (pc e maxi-schermo con collegamento Internet); la scuola è coperta dalla rete WiFi; sono presenti laboratori di Scienze, Fisica (con tecnici responsabili del laboratorio stesso), Informatica; c'è una Biblioteca con catalogo per la consultazione (più di 35.000 testi); ci sono tre Palestre e spazi sportivi all'aperto. La scuola cura in modo particolare il recupero e le iniziative di potenziamento sia in attività didattiche che in proposte pomeridiane (Studio assistito, potenziamento nelle materie di indirizzo, sportelli "help" disciplinari).
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La "settimana corta" impone ai docenti, e quindi agli studenti, un’attenta pianificazione dell’attività di insegnamento e di apprendimento (in particolare lo studio e i compiti domestici, che non tutti gli studenti sono in grado di realizzare). L’utilizzo dei laboratori è a discrezione del docente mentre sarebbe più opportuno incrementarne l'utilizzo per tutte le classi, partendo dalla programmazione didattica dei docenti delle aree scientifiche. Il laboratorio di Fisica necessita di un adeguamento per quanto riguarda la strumentazione necessaria allo svolgimento delle esperienze relative al programma dell'ultimo anno del liceo scientifico. Il catalogo dei libri presenti in Biblioteca non è ancora consultabile on-line.
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalitĂ e le strategie didattiche consolidate negli anni e diventate patrimonio degli insegnanti garantiscono agli studenti in uscita un livello di preparazione solido e spendibile a livello di scuola superiore e universitario. Da alcuni anni il collegio docenti sta lavorando in modo piĂš assiduo e produttivo per aree e dipartimenti disciplinari, nelle quali si ragiona anche sull'innovazione della didattica
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione e lo svolgimento della didattica risulta ancora poco centrata sulle competenze, ne consegue una didattica prevalentemente tradizionale, sia nella fase di trasmissione delle conoscenze sia in quella di verifica. La programmazione viene vissuta ancora come momento prevalentemente individuale.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BG1M02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,7 51,7 Azioni costruttive n.d. 42,5 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 47,2 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:BG1M02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 62,6 61,3 Azioni costruttive n.d. 36,5 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,2 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BG1M02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 49,6 49,3 Azioni costruttive n.d. 26,6 26,1 Azioni sanzionatorie 33 35,2 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BG1M02100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 54,1 55 Azioni costruttive n.d. 26,3 26 Azioni sanzionatorie 33 36,5 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGPS02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P % 100 n.d. n.d. 43,5 n.d. 44 n.d. 55,9
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGPS02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P % 100 n.d. n.d. 61,5 n.d. 53,1 n.d. 50,5
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Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGPS02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 49,7 50,2 Azioni costruttive n.d. 30 28 Azioni sanzionatorie 33 42,7 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGPS02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 56,3 54,8 Azioni costruttive n.d. 26,4 27,3 Azioni sanzionatorie 33 42,2 42,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02100B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02100B %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,6
0,00
1,1
1,3
0,00
1
1,4
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BGPS02500P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P %
Riferimento Nazionale %
0
3,7
2,2
0
3,2
2
0
2
1,6
0
1,5
1,5
0
2
1,3
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BGPS02500P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P % 10,18
20,5
Riferimento Nazionale % 21,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BGPC02500G BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Scienze Umane
BGPMNC5002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
BGPS02500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
BGSL5L500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 38,1 33,1 42,1 32,0 21,7 33,7 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2
Indirizzo Liceo Scientifico
IV anno di corso 49,5 44,8 56,0 82,5
I anno di corso
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 27,0 28,1 27,9 30,2 35,2 41,3 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo II anno di corso III anno di corso Liceo Musicale e 48,3 25,8 Coreutico 34,3 47,4 49,4 56,6 86,4 95,5
38,1 49,6 50,9 78,6
IV anno di corso 45,1 46,1 53,5 80,8
IV anno di corso 54,8 37,2 59,4 97,1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola gestisce in modo costruttivo gli episodi problematici, ricorrendo raramente alla sospensione e, anche in questo caso, allontanando il meno possibile l’alunno dall’istituto ma coinvolgendolo in attività formative socialmente utili. Dai questionari interni, in particolare da quelli somministrati a studenti e a genitori, si ricava un giudizio positivo sul clima scolastico e sullo “star bene” a scuola. La scuola riceve ogni anno richieste di trasferimenti da altre scuole ed è capace di accogliere e recuperare questi studenti in difficoltà. Il numero di studenti che entrano alla seconda ora è decisamente inferiore alla media nazionale, a conferma del rispetto delle regole e di un approccio sereno all'ambiente scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La conoscenza del regolamento interno viene affidata ad una presentazione sommaria da parte del preside ad inizio anno. Sarebbe necessario creare altre occasioni di confronto e di condivisione delle regole di comportamento. Non sempre tutti gli insegnanti sono ugualmente solleciti nel far rispettare le regole previste dal regolamento. Rispetto alla media cittadina si segnala un numero di assenze leggermente superiore per quanto riguarda il liceo classico; ciò forse è dovuto ai carichi e ai ritmi di lavoro richiesti dal corso di studi; è pertanto richiesta una revisione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Mentre per quanto riguarda l’organizzazione di spazi e tempi in funzione dell’apprendimento, il rispetto e la condivisione delle regole, la gestione dei conflitti e la soluzione di problemi di natura disciplinare la scuola si colloca ad un livello di ampia positività, rimangono alcune criticità nell’utilizzo di modalità didattiche innovative e nell’impiego delle nuove tecnologie.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel POF dichiara la sua apertura nei confronti di tutti gli studenti, compresi quelli diversamente abili o rientranti nei BES o stranieri. Per gli studenti con bisogni educativi speciali la scuola mette in atto azioni che ne favoriscano l'inclusione e il percorso formativo, a cominciare dalla stesura di un Piano didattico Personalizzato costruito dal Consiglio di classe e condiviso con i genitori dello studente; tali piani, qualora risulti necessario, vengono aggiornati annualmente e, se serve, anche in corso d'anno scolastico. La scuola garantisce agli studenti che ne hanno diritto la possibilità di usufruire degli strumenti compensativi e dispensativi consentiti dalla legge, in particolare per gli alunni DSA. Al fine di favorire formazione e crescita su tematiche interculturali e sulla valorizzazione delle diversità la scuola promuove attività di volontariato a favore di fasce sociali disagiate (in particolare anziani); nell'educazione all'interculturalità rientra anche lo scambio classi realizzato nei licei al terzo e quarto anno con classi parallele di scuole della Germania con l'impiego dell'Inglese come lingua veicolare.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le intenzioni dichiarate nel POF, la scuola può accogliere con difficoltà alunni diversamente abili non certo per volontà ma perché alle scuole paritarie è negato l'accesso a risorse economiche e professionali per finanziare il necessario sostegno; non avendo la scuola in organico insegnanti di sostegno, il costo di questo personale specializzato ricade totalmente sulle famiglie, già gravate dai contributi scolastici. Tale discorso riguarda anche l'accoglienza di studenti stranieri e la conseguente attivazione di percorsi di alfabetizzazione in lingua italiana; poiché la frequenza della scuola richiede il contributo delle famiglie e dato che alunni appena giunti in Italia si trovano di solito in una situazione di disagio economico, risulta alquanto problematico il loro inserimento. Permane in alcuni insegnanti una certa fatica (che però sta gradatamnente scomparendo)ad accettare l'idea che gli strumenti compensativi e dispensativi consentiti agli studenti con bisogni educativi speciali non siano una "benevola concessione" bensì un diritto.
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BGPC02500G Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 7 8,4 9,0 6,9
117 117 72,7 71,7 63,2
BGPMNC5002 Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 8,4 9,0 6,9
39 39 72,7 71,7 63,2
BGPS02500P Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 11 8,4 9,0 6,9
155 155 72,7 71,7 63,2
BGSL5L500P Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 2 8,4 9,0 6,9
26 26 72,7 71,7 63,2
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pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
60,6
57,9
No
18,3
12,8
No Si No Si
26,1 61,1 50,6 26,1
27,5 63,5 37,8 31,8
Si
76,7
76,1
No
22,8
13,9
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BGPS02500P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
45,2
45,5
Si
13,7
13
Si Si No Si
64,5 79 45,2 53,2
50,7 70,6 34 49,7
Si
60,5
40,3
No
20,2
11,3
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
58,3
53,7
No
19,4
15,8
Si
38,3
42,5
Si
70,6
67
Si
24,4
35
Si
50
55,4
No
65,6
66,3
No
8,3
6,8
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BGPS02500P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
39,5
40,3
No
21,8
16,1
Si
30,6
30,2
Si
67,7
55,8
Si
50,8
45,7
Si
62,1
54,7
No
73,4
61
No
8,9
7,3
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola investe molto nell'attività di recupero, proposta in quattro modalità:in itinere, sportelli "Help",corsi pomeridiani, settimana di sospensione didattica. Il massiccio investimento di tempo ed energie professionali sul recupero ha prodotto evidenti miglioramenti negli esiti scolastici e un significatoivo calo delle materie con giudizio sospeso nei Licei, a conferma della efficacia delle attività. Gli studenti in difficoltà sono monitorati nei Consigli di classe e sostenuti con colloqui individuali e/o con la famiglia da parte del preside e dei docenti. Sempre per favorire il recupero e il miglioramento del metodo di studio, la scuola attiva nel pomeriggio proposte di studio assistito con la presenza di tutor di materia; l'incremento costante della partecipazione degli studenti è garanzia dell'utilità della proposta. Il potenziamento degli studenti avviene soprattutto attraverso la loro partecipazione a concorsi interni ed esterni alla scuola(a livello provinciale, regionale e nazionale). La scuola propone attività di recupero e di approfondimento il più possibile in orario curricolare, veicolando il messaggio che tali attività non sono "altro" rispetto alla didattica ma ne costituiscono parte integrante.
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Le attività formalizzate di recupero non sono proposte in modo omogeneo per tutti i corsi; mentre al classico e allo scientifico il numero di ore per il recupero è più alto rispetto ai dati di riferimento, alle scienze umane e al musicale il numero di ore formalizzate è inferiore (anche se parte del recupero avviene informalmente per libera iniziativa di alcuni docenti); nella scuola secondaria di primo grado il recupero viene svolto prevalentemente in itinere, solo raramente in altre attività formalizzate (a parte la settimana di pausa didattica). Il potenziamento proposto dalla scuola nella settimana di sospensione didattica (riflessioni su tematiche guidate da docenti della scuola o da esperti esterni, stage, attività in cogestione ecc.) non sempre incontra il favore degli studenti, soprattutto perché non è data loro la possibilità di scegliere a quali approfondimenti partecipare, a causa di difficoltà organizzative; la scuola sta cercando una formula alternativa che possa raccogliere maggiori consensi. La scuola inoltre deve trovare le modalità per valorizzare maggiormente le proprie eccellenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e vedono la partecipazione di docenti e genitori, solo raramente di altri studenti. Le attività didattiche sono di buona qualità, come confermano gli esiti scolastici in costante miglioramento nell'ultimo quinquennio. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove di principio il rispetto delle differenze e della diversità culturali, ma la sua condizione di scuola paritaria, che quindi non può usufruire di risorse pubbliche, ostacola di fatto l'applicazione di tale principio. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione e di recupero La scuola si impegna a trovare altre forme (oltre alla partecipazione a concorsi interni ed esterni) per valorizzare le eccellenze.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02100B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
90,6
83,7
No
66,7
64,3
No
91,1
90,7
No
62,2
69,7
No
51,7
62,2
No
68,3
53,9
Si
17,8
13,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGPS02500P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
44,6
40,6
Si
35,8
27,7
Si
91,2
82,6
Si
60,1
43,1
No
41,9
32
No
44,6
33,4
Si
14,9
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro?
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La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della secondaria di primo e secondo grado hanno diverse opportunità per incontrarsi ed affrontare questioni relative alla programmazione delle attività didattiche comuni (Collegio Docenti, incontri di Dipartimento e di Area). La scuola ha realizzato il curriculum verticale promuovendo incontri tra gli insegnanti dei due ordini di scuola suddivisi per aree disciplinari. Il Collegio Docenti monitora i risultati del passaggio dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado ma solo degli studenti interni. Per gli studenti della secondaria di primo grado, classe terza, è prevista la partecipazione a "pacchetti" di lezioni nelle prime classi della secondaria di indirizzo classico e scientifico. Per gli studenti della secondaria di primo grado, sia interni che esterni, la scuola organizza minicorsi pomeridiani di avvicinamento ai licei.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della secondaria di primo grado non incontrano i colleghi della secondaria di secondo grado per la formazione delle classi che, per prassi consolidata, è affidata al dirigente scolastico. La Scuola Secondaria di Primo Grado non attua incontri con i docenti della Primaria in quanto raccoglie i suoi studenti da varie scuole statali e paritarie del territorio provinciale (non è presente infatti la Primaria nella offerta formativa della scuola) La scuola non dispone attualmente di un sistema di monitoraggio dei risultati scolastici conseguiti dagli studenti, iscritti in altri istituti, al termine del primo anno della secondaria di secondo grado.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02100B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Si
94,4
84,4
Si
69,4
57,4
Si
72,2
59,5
Si
97,2
93,9
No
36,1
25,9
No
73,3
68,2
Si
74,4
57,2
Si
18,9
17,4
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BGPS02500P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPS02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
58,8
46,8
No
64,9
44,7
No
39,9
34,8
Si
93,2
83,5
No
28,4
14,1
No
54,7
45,7
Si
70,3
52,1
Si
18,9
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni per gli studenti della secondaria di primo grado, avvalendosi di figure professionali interne (docenti e psicologo scolastico) anche in collaborazione con soggetti esterni (esperti e rappresentanti delle istituzioni territoriali); utilizza normalmente strumenti per l'orientamento coinvolgendo anche le famiglie. Per quanto riguarda la secondaria di secondo grado, la scuola organizza ogni anno la presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma e attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali (incontri con ex allievi occupati in diversi settori professionali). Inoltre favorisce la partecipazione agli open day ealle attività promozionali delle Scuole Secondarie di secondo grado e delle Università
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie degli studenti in uscita dalla secondaria di primo grado seguono al 50% il consiglio orientativo fornito dai docenti, tuttavia anche nei casi in cui non è seguito i risultati raggiunti nella secondaria di secondo grado sono positivi. Gli studenti della secondaria di secondo grado frequentanti l'ultimo anno di corso organizzano autonomamente le visite agli atenei in occasione degli "Open day"; questo crea qualche problema di continuità nella frequenza regolare alle lezioni, soprattutto del sabato mattina.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è abbastanza consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie per l'ultimo anno della secondaria di primo grado. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno della secondaria di secondo grado partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario. La scuola realizza attività di stage orientativo alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora solo in parte gli esiti delle sue azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola trae forza nella sua missione dalla sua storia più che secolare e dalle radici solide sul territorio. Il rifermento al Vescovo come fonte prima della missione garantisce alla stessa solidità, credibilità e coerenza verso i valori evangelici e gli obiettivi educativi dichiarati. La qualità dell’offerta formativa costituisce per gli studenti la garanzia di un’adeguata preparazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In una fase storica di forte evoluzione e di significativi cambiamenti nel sentire comune, la situazione rischia di rendere la dimensione cattolica della scuola, dichiarata in ogni documento, una penalizzazione più che un incentivo. Non potendo la scuola tradire questa sua missione per non negare il senso della sua stessa identità ed esistenza, è difficile immaginare una soluzione a questo punto di debolezza. Nei questionari di gradimento dell’utenza la dimensione cattolica della scuola è dichiarata come criterio di scelta solo dal 20% delle famiglie, mentre un 30% dichiara una più generica qualità dell’offerta formativa. Mentre nella presentazione della scuola si dà molto spazio alla missione della scuola, si dedica poco tempo per rafforzare negli utenti tale missione, che quindi rischia col tempo di annacquarsi e di risultare meno efficace.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di una carta dei valori che definisce anno per anno, dalla 1^ secondaria di primo grado alla 5^ superiore, i temi forti sul piano educativo consente alla componente docente di avere chiari e precisi riferimenti per la programmazione. La nuova formula della scheda valutativa di metà quadrimestre per le medie e di metà pentamestre per i licei, costruita su tematiche formative ed educative invece che su valutazioni di profitto, consente ai consigli di classe di monitorare il livello di maturazione dei singoli studenti e lo stato di avanzamento degli obiettivi, coinvolgendo i docenti in un confronto su tematiche educative. Naturalmente la scuola, tramite il registro elettronico e le schede valutative intermedie e finali, monitora e rende trasparente ogni esito relativo al profitto degli studenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tendenza dei docenti a preferire ancora una modalità di lavoro individuale, unita all’utilizzo di un modulistica che non favorisce la definizione di obiettivi condivisi (e che quindi è in fase di revisione), rende talvolta meno proficuo il confronto in sede di programmazione, ma soprattutto in fase di bilancio; lo scrutinio finale rischia talvolta di fermarsi esclusivamente all’aspetto di profitto dei singoli senza entrare nel merito della maturazione del soggetto (si sta provando ad anticipare tale aspetto nell’ultimo consiglio di classe di maggio).
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B Ente gestore No 20,2 16,1 Collegio dei docenti Si 80,2 75 Consiglio di istituto No 20,2 23,5 Consigli di classe/interclasse Si 9,3 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 31,9 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 19 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,6 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02100B No 26,2 Si 52,8 Si 19,4 No 2
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
No
49,6
50,5
No
18,1
12,4
No
2,4
3
No
1,6
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B Ente gestore No 1,6 2,4 Collegio dei docenti Si 74,2 67,1 Consiglio di istituto No 0,8 1,6 Consigli di classe/interclasse No 43,5 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 27 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,9 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,6 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,3 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: BGPS02500P prodotto il :11/07/2015 11:44:16 Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02100B Ente gestore No 1,2 Collegio dei docenti No 73,4 Consiglio di istituto No 2,8 Consigli di classe/interclasse No 24,6 Il Coordinatore delle attivita' No 25,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 8,5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 21,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3
pagina 70
Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B Ente gestore No 2,8 2,3 Collegio dei docenti Si 95,6 90,2 Consiglio di istituto No 1,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 23 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 31 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,7 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 4 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B Ente gestore No 19 24,5 Collegio dei docenti No 39,1 38,7 Consiglio di istituto Si 12,1 12,1 Consigli di classe/interclasse No 5,2 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 53,6 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 24,2 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,9 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B Ente gestore Si 97,2 95,6 Collegio dei docenti No 1,6 2,4 Consiglio di istituto No 9,3 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 20,2 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,7 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 2 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B Ente gestore No 2 3 Collegio dei docenti Si 57,3 55,9 Consiglio di istituto No 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 21 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 58,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,9 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,5 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:BG1M02100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B Ente gestore No 30,2 31,1 Collegio dei docenti Si 54 50,1 Consiglio di istituto No 1,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 1,6 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 60,5 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 23 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,8 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti Si 80,4 71,4 Consiglio di istituto No 18,2 17,8 Consigli di classe/interclasse Si 15,5 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 18,9 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 18,9 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P No 21,6 Si 62,8 Si 23,6 No 0
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
39,9
40,6
No
17,6
17,1
No
4,1
2
No
0,7
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
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Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P Ente gestore No 2,7 3,3 Collegio dei docenti Si 70,3 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 47,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 19,6 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P Ente gestore No 2,7 Collegio dei docenti No 62,2 Consiglio di istituto No 3,4 Consigli di classe/interclasse No 29,1 Il Coordinatore delle attivita' No 10,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 33,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,6
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P Ente gestore No 5,4 2,5 Collegio dei docenti Si 95,3 89,8 Consiglio di istituto No 4,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 25 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 15,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 11,5 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P Ente gestore No 29,7 27,2 Collegio dei docenti No 35,8 37,1 Consiglio di istituto Si 14,2 16 Consigli di classe/interclasse No 1,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
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Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P Ente gestore Si 98 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 12,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 17,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,7 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P Ente gestore No 4,1 2,8 Collegio dei docenti Si 53,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,7 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 21,6 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 41,9 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 13,5 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:BGPS02500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P Ente gestore No 29,7 25 Collegio dei docenti Si 46,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,7 4 Consigli di classe/interclasse No 2 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 42,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 25 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,2 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:BG1M02100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02100B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 4,3 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 100 37,3 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 54,8 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 3,2 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:BGPS02500P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPS02500P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
8,8
6,6
57,14
44,4
38,3
42,86
43,9
52,7
n.d.
6,3
5,8
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fin dai primi giorni di settembre si costruisce l’organigramma, in cui sono definiti i docenti responsabili del coordinamento delle classi e delle diverse attività scolastiche ed extrascolastiche; l’incarico viene assegnato in base alle disponibilità su base volontaria (fattore che garantisce sufficienti motivazioni da parte di coloro che si assumono i diversi incarichi). L’organigramma è pubblicato sul sito della scuola ed esposto nella bacheca d’istituto, in modo che ognuno possa facilmente risalire ai referenti dei diversi settori. La presenza di quattro vicepresidi garantisce una pluralità di contributi e percorsi condivisi nella direzione della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nomina dei responsabili su base volontaria (senza riconoscimenti di carattere economico) limita di fatto la partecipazione dei docenti, concentrando in poche figure diversi incarichi, col rischio che l’attenzione al compito e l’efficacia nel suo svolgimento possa risultare parzialmente ridimensionata. La gestione del personale non docente, che lavora quotidianamente nella scuola al servizio e secondo direttive operative della dirigenza ma è gestito dall’amministrazione, rischia di creare talvolta qualche intralcio organizzativo. Il fatto che il dirigente scolastico e il consiglio di Istituto non abbiano a disposizione fondi da poter gestire in autonomia complica non poco ogni operazione di carattere organizzativo, specie in presenza di eventi non programmati e non programmabili o di situazioni improvvise e di emergenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tempistica prevista per la presentazione ed approvazione dei progetti (consegna a giugno e approvazione a settembre) consente sia di visionare con la necessaria attenzione i singoli progetti, sia di fare scelte oculate su quali progetti meritino il finanziamento. La verifica intermedia e la validazione finale consentono sia di correggere in itinere i progetti necessari di aggiustamenti sia di esprimere parere positivo o negativo sui singoli progetti e quindi favorirne o meno la riproposta.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse limitate non consentono il finanziamento di tutti i progetti o non garantiscono tutta la copertura economica richiesta, penalizzando in tal modo la piena realizzazione dei progetti stessi. I criteri di scelta dei progetti da finanziare privilegiano ovviamente quelli legati alla didattica, sacrificando in tal modo alcune proposte di carattere extrascolastico. La gestione economica della scuola affidata in toto al consiglio di Amministrazione non lascia alcun margine di autonomia alla Presidenza per poter veicolare somme di denaro nella valorizzazione di figure di responsabilità o di determinate proposte didattiche; tale modalità di gestione rallenta spesso l’iter delle procedure.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha indubbiamente ben definito nei suoi documenti la missione e le priorità e si impegna con assiduità affinché esse siano illustrate, conosciute, condivise da tutti, sia da coloro che lavorano nella scuola sia da coloro che usufruiscono del suo servizio o che intendono usufruirne. L’organizzazione interna è articolata e definisce con chiarezza ruoli e responsabilità; i referenti dei diversi settori hanno spazi di autonomia di azione e sono riconosciuti nel loro ruolo dalla direzione (in questo aspetto la situazione della scuola si colloca a livello 6). Il tema economico risulta il più problematico, non tanto per una impropria assegnazione dei fondi (che sono in effetti assegnati alle attività che mirano al raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola), quanto per l’impossibilità dei responsabili della didattica a disporre di cifre da assegnare in autonomia e in base ad esigenze particolari (soprattutto alla gestione delle emergenze). In questo specifico aspetto la situazione della scuola scende a livello 4.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BG1M02100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BG1M02100B 1
3,5
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGPS02500P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGPS02500P 1
3,2
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BG1M02100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BG1M02100B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
30,2 10,5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
0
32,7
18,1
1
16,1
11,3
0
21,8
14,8
0
43,5
31,7
0
24,2
15,9
0
0
0,6
0 0
4,4 17,3
2 9,1
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGPS02500P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGPS02500P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,2 7,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
23
13,7
1
13,5
7,9
0
36,5
18,8
0
37,2
24
0
13,5
8,3
0
0
0,1
0 0
3,4 14,2
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti all'inizio dell'anno scolastico e cerca di programmare le attività di formazione in risposta alla esigenze emerse affidandosi ad esperti di comprovata esperienza e qualità (appoggiandosi prevalentemente, per la scelta, a strutture universitarie o a docenti con particolari competenze riconosciute) La scuola favorisce l'aggiornamento degli insegnanti anche tramite la loro partecipazione ad attività promosse da altri enti formativi esterni e le riconosce ai fini della valorizzazione della loro professionalità. Rispetto ai temi si segnala la preferenza della scuola a promuovere attività formative non tanto su aspetti della normativa scolastica quanto su questioni riguardanti la didattica e la relazione educativa.
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Le iniziative di formazione promosse dalla scuola per il personale docente hanno ricadute nell'attività didattica che dipendono dalla sensibilità del singolo docente più che da una rielaborazione collegiale condivisa. Visto che il budget stanziato dall'amministrazione per la formazione del personale è limitato, la scuola riesce ad essere propositiva solo in un settore o ambito formativo ogni anno.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie la documentazione riguardante le competenze del personale (curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e ne richiede annualmente l'aggiornamento; nella formazione degli organici si cerca di valorizzare le competenze disciplinari e umane del singolo insegnante, costruendo consigli di classe il più equilibrati possibile.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assunzione degli incarichi oltre la docenza funziona su base volontaria e nella maggior parte dei casi non è retribuita; ciò da un lato fa emergere le disponibilità personali in modo autentico, dall'altro non consente di valorizzare come meriterebbero le competenze professionali.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BG1M02100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BG1M02100B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
34,3
38,3
Si
42,3
34,9
No
33,5
29,5
Si Si No Si Si No No Si
55,6 52,4 44,4 64,5 27 31 50,4 76,2
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGPS02500P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGPS02500P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,9
39,9
Si
37,8
30,1
No
25,7
26,2
Si Si No Si Si No No Si
62,2 76,4 51,4 76,4 34,5 37,2 33,8 72,3
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BG1M02100B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 21,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,9 argomenti)
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 argomenti)
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è lavoro (in particolare nelle aree e nei dipartimenti disciplinari). ancora piuttosto limitata a causa della fatica a mettere I docenti partecipano, insieme ad alunni e genitori, anche alle in comune le proprie intuizioni ed esperienze didattiche. commissioni religiosa, culturale e sportiva, che costituiscono un esempio concreto di collaborazione e dialogo tra le diverse componenti. L'attività di questi gruppi è finalizzata alla produzione di materiali e proposte utili al miglioramento del servizio scolastico. Sono a disposizione dei docenti sia spazi fisici che virtuali (sito della scuola e registro elettronico) per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza ogni anno iniziative formative per i docenti e incentiva i docenti alla partecipazione ad iniziative esterne. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e cercano di rispondere ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute pur nella impossibilitĂ di remunerarle adeguatamente. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi virtuali per il confronto professionale tra colleghi, anche se non sempre adeguatamente sfruttati.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Regionale % 55,6 36,7
Riferimento Nazionale % 67,4 27,1
7,3
4,3
0,4
1,1
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 41,9 41,9
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
12,8
5,8
3,4
1,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Regionale % 90,9 8,2 0,9
Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1
Mai capofila
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Riferimento Regionale % 89,5 7 3,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,1 Bassa apertura 1,8 Media apertura 10 Alta apertura 59,1 n.d.
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3
Alta apertura
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,4 Bassa apertura 3,5 Media apertura 8,1 Alta apertura 64 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:BG1M02100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BG1M02100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
9,3 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9
0
8,5
6,2
0 0 2 0
0,4 2,8 19,4 7,7
0,8 3,2 14,4 7,2
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:BGPS02500P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGPS02500P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
14,9 23
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
0
11,5
5,1
0 0 2 0
2,7 3,4 23,6 5,4
2 3,1 17,8 4,7
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BG1M02100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BG1M02100B per motivo) per motivo) 0
2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4
0
4,8
2,9
2
39,5
28,8
0
3,2
3,6
0
4,8
3,6
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGPS02500P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGPS02500P per motivo) per motivo) 0
4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
0
12,2
3,7
2
48,6
29,3
0
4,1
2,8
0
9,5
5,5
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione
Istituto:BG1M02100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BG1M02100B per attività) per attività)
Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
1 0
10,1 9,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9
1
21,4
15
0
6,9
3,9
0
4
3,4
0
4,8
3,4
0
6
6,1
0
0
0,4
0 0
2 8,1
2,3 5,5
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGPS02500P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGPS02500P per attività) per attività) 1 0
12,8 16,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2
1
29,1
13,9
0
12,2
6,8
0
4,7
2,7
0
8,1
6,6
0
6,8
4,8
0
1,4
1
0 0
4,7 8,1
2,1 4,8
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 29,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12,9 Alta varietà (piu' di 8) 0
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1
Nessun accordo
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BG1M02100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02100B No 17,3 No 42,3 No 3,2 No 30,2 No 14,1 No 33,5
Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2
No
41,9
29,8
No No No
39,5 14,9 13,3
25,9 11,8 8,2
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BGPS02500P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P No 25 Si 45,9 No 10,1 No 33,8 No 38,5 No 30,4
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
No
37,8
30,1
No
27,7
20,4
No
23
12,3
No No
14,2 10,1
12,2 9,3
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pagina 91
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BG1M02100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BG1M02100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 44,4 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BGPS02500P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BGPS02500P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 51,4 45,8 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BGPC02500G BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
NO
Presenza di stage 2014-2015 SI BGPMNC5002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
NO X 93,0 91,0 89,0
6,0 8,0 10,0
Presenza di stage 2014-2015 SI BGPS02500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
NO X 93,0 91,0 89,0
6,0 8,0 10,0
Presenza di stage 2014-2015 SI BGSL5L500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
X 93,0 91,0 89,0
6,0 8,0 10,0
NO 6,0 8,0 10,0
X 93,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 47,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,5 Numero di convenzioni 22,3 medio-basso Numero di convenzioni 12,2 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,7
Situazione della scuola: BGPS02500P %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BGPS02500P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P % 24,34
Riferimento Nazionale %
16,7
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato, seppur in misura contenuta, qualche partecipazione a reti di scuole e rientra nella percentuale del 50% circa di scuole che, a livello regionale, partecipano a reti. La finalità principale di tale presenza è il miglioramento delle pratiche didattiche ed educative (con particolare attenzione ai temi del curricolo e delle discipline); il confronto con altre scuole favorisce di fatto un miglioramento dell'offerta formativa. La scuola stipula accordi soprattutto con università presenti sul territorio provinciale e regionale e in tal modo presta anche servizio alle università stesse tramite l'accoglienza di soggetti in formazione attraverso i TFA. La scuola ha attivato da tempo, nel corso dell'anno scolastico, iniziative di stage per gli studenti del 4° e 5° anno dei licei e per un massimo di 15 giorni, coinvolgendo percentualmente in tali proposte formative un alto numero di studenti; favorisce convenzioni con aziende per percorsi lavorativi estivi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è mai proposta come capofila di reti di scuole (normalmente le scuole capofila sono scelte nello ambito delle scuole statali); la preclusione pressoché totale ai finanziamenti pubblici per le scuole paritarie limita di fatto la partecipazione a reti di scuole, che spesso nascono per fare economia di scala e accedere a finanziamenti. La Scuola Secondaria di primo grado in particolare non ha accordi con altri soggetti (se non nell'ambito delle SMIM) e sta sforzandosi in questa fase di uscire dal proprio isolamento e aprirsi maggiormente al confronto con il territorio. L'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, già bene avviato, dovrà essere ulteriormente potenziato, sfruttando anche periodi liberi dall'attività didattica; la scuola dovrà inoltre trovare le modalità per valutare gli stage ai fini della certificazione delle competenze.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BG1M02100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02100B % 28,29
42,9
Riferimento Nazionale % 44,9
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGPS02500P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPS02500P % 27,83
37,2
Riferimento Nazionale % 35,1
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,6 Medio - basso livello di 17,6 partecipazione Medio - alto livello di 69,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 11
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
Medio - alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGPS02500P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 Medio - basso livello di 51,1 partecipazione Medio - alto livello di 36 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 3,6 Medio - alto coinvolgimento 79,4 Alto coinvolgimento 16,9
Situazione della scuola: BG1M02100B
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0,7 Medio - basso coinvolgimento 7,4 Medio - alto coinvolgimento 72,3 Alto coinvolgimento 19,6
Situazione della scuola: BGPS02500P
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce un coinvolgimento medio-alto dei genitori alle attività della scuola e ricerca la loro collaborazione, sia attraverso la valutazione annuale del proprio operato (questionari di soddisfazione dell'utenza), sia attraverso l'informazione e la dialettizzazione dei problemi e delle proposte in due assemblee annuali, sia tramite il coinvolgimento di alcuni genitori in qualità di esperti nei percorsi di orientamento e di arricchimento dell'offerta formativa. Si organizzano anche, seppur in misura ridotta, iniziative formative per i genitori. Il Comitato Genitori, coordinato da un suo presidente, si ritrova regolarmente nel corso dell'anno, spesso incontra il Preside e comunque rende conto in Consiglio di Istituto delle proprie osservazioni e richieste, che vengono ascoltate e considerate. Le famiglie sono costantemente informate del profitto dei figli e della vita della scuola tramite lo strumento del registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato di partecipazione alle elezioni per i Rappresentanti in Consiglio di Istituto è basso e denota un limitato interesse delle famiglie per questa forma istituzionale di partecipazione (lo stesso problema è segnalato dalla fatica con cui si trovano genitori disposti a rivestire il ruolo di rappresentanti di classe). Il dato della partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è in calo costante dalla 1^ classe della Secondaria di Primo Grado alla 5^ classe della Secondaria di Secondo Grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in misura limitata a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni (soprattutto con le università, occasionalmente con associazioni di categoria ed enti territoriali); queste collaborazioni possono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi in modo organizzato e sistematico; dovrà pensare a un ulteriore arricchimento di tale proposta formativa. La scuola cerca di coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative; ha messo in atto adeguate modalità di informazione, di ascolto, di partecipazione e di collaborazione da parte delle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Valorizzazione delle eccellenze sia nel curriculum scolastico che in occasione degli esami di stato (secondaria di primo e di secondo grado).
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzare attività specifiche per valorizzare, coltivare e gratificare le eccellenze.
Sviluppo delle competenze di cittadinanza in relazione alla programmazione curricolare.
Programmare in ogni ambito disciplinare con specifico riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza. Costruire strumenti di verifica (prove orali e scritte)e di valutazione (griglie) delle competenze, funzionali e condivisi dal collegio dei docent
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze di cittadinanza in relazione agli studenti.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'autovalutazione della scuola ha evidenziato le maggiori criticità negli ambiti dei risultati scolastici e delle competenze chiave e di cittadinanza. In particolare rispetto all'area delle competenze chiave e di cittadinanza la scuola è cosciente del fatto che proporre una didattica fortemente indirizzata agli ambiti delle competenze sia uno degli elementi fondamentali per mantenere al centro dell'attenzione il successo formativo dello studente. Ne consegue la necessità d'avere a disposizione strumenti adeguati e condivisi per la valutazione del percorso formativo di ogni alunno. Riguardo all'ambito dei risultati scolastici, che appare meno critico del precedente, la scuola riconosce di investire maggiori risorse umane e professionali nel processo inclusivo e di recupero degli studenti, mentre si spende in misura minore nei processi finalizzati alla valorizzazione delle eccellenze; in questo ambito è quindi necessario incrementare l'impegno.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Ambiente di apprendimento
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Incrementare l'utilizzo dei laboratori di Scienze e Fisica e rilanciare quello di Informatica per tutte le classi.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Monitorare i risultati conseguiti dagli allievi al termine del primo anno della secondaria di II grado (in: Condotta, Italiano, Matematica, Ingles
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziare l'esperienza degli stage ampliandola anche al periodo conclusivo dell'anno scolastico e al periodo estivo.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il primo obiettivo identificato (Incrementare l'utilizzo dei laboratori di Scienze e Fisica e rilanciare quello di Informatica per tutte le classi) risponde, oltre che a un arricchimento per tutti dell'offerta formativa, anche all'esigenza della valorizzazione delle eccellenze. Il secondo (Monitorare i risultati conseguiti dagli studenti al termine del primo anno della secondaria di II grado in Condotta, Italiano, Matematica, Inglese) serve alla scuola per verificare le competenze acquisite dagli studenti al termine della secondaria di I grado e integra il sistema di valutazione della scuola. Il terzo obiettivo (potenziare l'esperienza degli stage ampliandola anche al periodo conclusivo dell'anno scolastico e al periodo estivo) è strettamente connesso al percorso di sviluppo ed acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza.