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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIIS00300C IIS "A. CHECCHI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza della scuola comprende, oltre al comune di sede, quelli limitrofi, estendendosi soprattutto nella provincia di Pisa. Fucecchio fa parte dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa. La scuola è incardinata in un florido contesto economico produttivo, soprattutto nei settori delle calzature e dell’abbigliamento. Le opportunità lavorative offerte hanno favorito un forte flusso immigratorio. Ciò porta elementi stimolanti e positivi nell'ambito dei processi inclusivi della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Problemi logistici (collegamenti). Alcuni studenti, soprattutto nell'indirizzo professionale, provengono da famiglie particolarmente svantaggiate sotto il profilo economico. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è particolarmente alta nel settore del professionale aggirandosi attorno a percentuali del 30%. Risulta dunque necessario lavorare su efficaci pratiche inclusive.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è inserita in un territorio a forte flusso immigratorio, I vincoli derivano soprattutto da pratiche burocratiche che con provenienza indicata nella tabella allegata (cfr. indicatori potrebbero essere ulteriormente semplificate. della scuola). Gli enti territoriali, in collaborazione con l'associazionismo, offrono ausilio per la definizione di didattiche L2 e pratiche inclusive. Nella comunità dunque sono presenti risorse e competenze per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale sia nell’ambito del volontariato, sia nell’ambito istituzionale (enti locali, USL). Il centro Informagiovani del Comune di riferimento (Fucecchio) lavora in maniera attiva con la scuola, soprattutto nei seguenti settori: intercultura, lotta alla dispersione scolastica, orientamento, programmazione dell'offerta formativa. L’identità dell’Istituto facilita il rapporto con il territorio. La scuola si pone costantemente in stretta relazione con la comunità, soprattutto privilegiando un raccordo costante con l’amministrazione comunale. Le relazioni con la Città Metropolitana di Firenze sono spesso gestite attraverso l’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa. Le problematiche relative alla disabilità e agli alunni DSA sono gestite in relazione con l’Azienda USL 11 di Empoli e, quando necessario, con i servizi sociali dei comuni di residenza degli alunni.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
30,6
35,6
28,5
50
39,9
44,1
19,4
24,5
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 58,9 Totale adeguamento 55,6 41,1
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le fonti di finanziamento sono ricavate dal Programma Annuale dell’e.f. 2015. Risorse Stato: € 27.199,14; contributo volontario famiglie: € 46.049,00; risorse Comune € 2.621,00; risorse Provincia (dato non ancora comunicato, ma riferibile all’IeFP di trasferimento regionale). La scuola per garantire un’offerta formativa di sempre migliore qualità promuove un lavoro di interazione e progettazione con altre istituzioni attivando collaborazioni con centri per la mediazione linguistica e l’integrazione, con società sportive, con centri di aggregazione, con associazioni di volontariato e cooperative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si articola su quattro edifici separati. Un edificio, di recente costruzione, presenta caratteristiche pressoché ottimali. Gli altri hanno le peculiarità degli edifici storici con maggiori problematiche da affrontare. La scuola dispone di due palestre, due biblioteche, tredici laboratori. Tuttavia l’infrastruttura informatica non è sempre adeguata. Solo tre le LIM presenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIIS00300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIIS00300C 45 65,2 24 34,8 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIIS00300C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FIIS00300C
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
8
17,8
55+ %
N°
13
28,9
Totale %
TOTALE
24
53,3
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FIIS00300C - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FIIS00300C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 18,2 7 15,9 17 38,6 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
27,3
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 13,9 9,8 5,6 1,2 80,6 89 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 36,1 33,7 27,8 24,5 19,4 25,2
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto accoglie 668 alunni distribuiti in 34 classi. Vi sono 88 insegnanti (organico di fatto) suddivisi nei quattro indirizzi formativi. Il 12% dei docenti è sul sostegno. L’età media dei docenti a tempo indeterminato è di 48 anni (inferiore alle medie provinciale, regionale e nazionale). I docenti che hanno presentato domanda volontaria di trasferimento sono in numero superiore alle medie provinciale, regionale e nazionale. Il personale ATA (26 unità) è composto da 1 Direttore SGA, 6 assistenti amministrativi, 6 Assistenti tecnici, 13 collaboratori scolastici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti è discontinua non permettendo così un’azione didattica ed educativa efficace. La discrepanza fra organico di diritto e organico di fatto è piuttosto consistente. Nel corso degli ultimi dieci anni si è registrata anche una discontinuità nella dirigenza e nella direzione amministrativa. Nel Liceo gli insegnanti a tempo indeterminato costituiscono il 76,47%, nel Tecnico il 77,27%, nel Professionale il 42,59%. In tutti i casi la percentuale è inferiore alla “media scuole”, nel Professionale con uno scarto molto importante (circa il 26% in meno rispetto alla media).
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Il contesto economico e sociale dell'I.I.S. "A. Checchi": breve sintesi Studenti non italofoni a.s. 2014-2015
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Contesto_ec_soc_Checchi.pdf Studenti_non_italofoni_2014_15.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
45
41,3
66
60,6
63
79,7
FIRENZE
1.316
53,5
1.280
62,0
1.173
TOSCANA
5.091
60,4
4.887
68,9
4.434
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
% classe 4 46
83,6
66,1
961
63,6
70,2
3.830
69,6
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
32
29,4
% classe 2
classe 3
26
23,9
% classe 3
classe 4
21
26,6
% classe 4 16
29,1
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
555
22,6
546
26,4
446
25,1
399
26,4
2.078
24,7
2.085
29,4
1.792
28,4
1.578
28,7
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
18
39,1
35
77,8
18
78,3
28
96,6
FIRENZE
1.619
63,0
1.571
74,0
1.523
70,5
1.363
74,2
TOSCANA
7.399
67,0
7.123
75,8
6.715
71,9
5.922
75,6
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
14
30,4
% classe 2
classe 3
9
20,0
% classe 3
classe 4
8
34,8
% classe 4 15
51,7
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
732
28,5
648
30,5
718
33,2
604
32,9
3.033
27,5
2.951
31,4
2.862
30,7
2.424
30,9
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
28
93,3
19
82,6
21
84,0
32
91,4
FIRENZE
1.380
73,2
1.343
72,6
1.316
73,4
1.289
76,9
TOSCANA
5.683
83,6
5.552
85,0
5.317
84,2
5.224
87,3
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
5
16,7
% classe 2
classe 3
2
8,7
% classe 3
classe 4
10
40,0
% classe 4 10
28,6
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
457
24,3
455
24,6
443
24,7
330
19,7
1.474
21,7
1.513
23,2
1.573
24,9
1.221
20,4
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: FIIS00300C
61-70 13
71-80 12
81-90
91-100
13
3
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
-
30,2
27,9
30,2
7,0
4,7
0,0
- Benchmark* FIRENZE
160
406
298
175
87
2
14,2
36,0
26,4
15,5
7,7
0,2
TOSCANA
563
1.580
1.268
712
326
4
12,6
35,5
28,5
16,0
7,3
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FIIS00300C
61-70 1
71-80 10
81-90 5
91-100
Lode
6
5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
3,7
37,0
18,5
22,2
18,5
0,0
- Benchmark* FIRENZE
273
793
568
308
135
4
13,1
38,1
27,3
14,8
6,5
0,2
TOSCANA
855
2.794
2.291
1.237
664
25
10,9
35,5
29,1
15,7
8,4
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: FIIS00300C
61-70 1
71-80 9
81-90 8
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5
4
1
3,6
32,1
28,6
17,9
14,3
3,6
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
99
463
505
384
230
14
5,8
27,3
29,8
22,7
13,6
0,8
317
1.517
1.668
1.290
920
72
5,5
26,2
28,8
22,3
15,9
1,2
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
13
10,7
6
5,2
2
2,5
1
1,8
0
0,0
FIRENZE
-
3,4
-
3,3
-
3,2
-
3,3
-
1,4
TOSCANA
-
4,5
-
3,0
-
3,5
-
4,0
-
2,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,1
2
4,3
1
4,2
0
0,0
0
0,0
FIRENZE
-
2,3
-
1,8
-
3,1
-
1,4
-
2,0
TOSCANA
-
2,3
-
1,6
-
2,8
-
2,2
-
1,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
3,8
0
0,0
0
0,0
FIRENZE
-
0,4
-
0,6
-
1,2
-
1,2
-
0,7
TOSCANA
-
0,9
-
0,5
-
1,2
-
1,0
-
0,6
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
8
7,9
FIRENZE
109
TOSCANA
529 8.787
% classe 2
classe 3
2
2,3
5,3
77
7,3
278
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
5,3
-
-
3,3
54
2,3
20
3,7
173
2,6
66
3,3
2.388
2,5
903
% classe 5 -
-
1,0
1
2,0
1,5
17
1,4
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
1
2,2
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
- Benchmark* FIRENZE
95
4,4
59
2,5
59
3,1
21
4,4
18
4,0
364
3,9
213
2,5
188
2,6
68
2,4
78
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
TOSCANA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1
3,4
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
62
3,9
49
3,8
61
4,2
35
3,6
22
4,1
174
3,8
122
3,7
127
3,6
84
3,3
35
4,2
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
9
9,0
FIRENZE
149
TOSCANA
441 9.263
% classe 2
classe 3
1
0,9
6,4
60
5,5
182
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
3,0
24
1,4
16
2,6
117
1,9
47
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 1
2,2
1,1
6
0,5
0,9
23
0,5
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
6
15,0
FIRENZE
125
TOSCANA
583 12.926
% classe 2
classe 3
1
2,3
5,1
80
5,6
355
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,9
91
3,9
284
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
4,4
44
3,1
160
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
2,5
28
1,3
2,1
118
1,4
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FIIS00300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
11,1
2
9,5
1
4,2
FIRENZE
143
8,2
105
6,0
117
TOSCANA
419
6,6
299
4,8
275
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
7,0
51
3,1
24
1,5
4,6
135
2,3
58
1,0
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto presenta quattro indirizzi di studio (cinque dall'anno scolastico 2015-2016) per cui il livello assegnato si riferisce al valore medio. Dai parametri statistici relativi alla regolarità del percorso scolastico, ai trasferimenti in corso d’anno, agli esiti degli scrutini finali, agli ammessi all'Esame di Stato, alla votazione conseguita all'Esame di Stato, si desume che l’Istituto effettua generalmente criteri di selezione numericamente superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali (maggior numero di non promozioni) nel primo biennio; nel secondo biennio, invece, criteri di selezione numericamente inferiori alle medie provinciali, regionali e nazionali (minor numero di non promozioni). Le tendenze nell'ambito del primo biennio su classi diverse restituiscono esiti diseguali nell'ambito dell’Istituto. Risultano esiti omogenei nel Liceo scientifico, disomogenei nel Tecnico e nel Professionale, dove si registrano alcune ma significative differenze nel punteggio medio delle classi.
pagina 23
Le politiche di selezione della scuola devono essere migliorate e rese più coerenti per garantire un maggiore successo formativo. La scuola, dunque, non sempre riesce a far acquisire esiti uniformi tra le varie classi nelle differenti discipline. Appare necessario un lavoro coordinato tra i docenti e una riflessione/confronto sui criteri valutativi. Dovrà inoltre essere superato il problema della discontinuità didattica dei docenti ricorrendo ad un’attenta assegnazione degli stessi alle classi. Si sottolinea che nel Professionale, ad esempio, solo il 42,59% di insegnanti ha contratto a tempo indeterminato con una percentuale che si discosta in negativo del 26,2% dalla media scuole. Deve essere ridotto il numero degli studenti che abbandonano gli studi in corso d’anno. Data l’alta percentuale di alunni non italofoni, appare necessaria maggiore attenzione alla L2.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni, dovuti a un monitoraggio non sempre costante nel corso dell'anno scolastico sulle singole classi, alla mancata continuità didattica, alla difficoltà di creare rapporti efficaci di comunicazione tra scuola e famiglia.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si può fare riferimento soltanto agli ultimi dati INVALSI in nostro possesso (a.s. 2012-2013). Le prove sono state regolarmente garantite negli anni successivi (2013-2014 e 20142015), ma non vi è stata la disponibilità dei docenti nella correzione delle prove.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni abbiamo somministrato regolarmente le prove INVALSI, ma non abbiamo ottenuto la disponibilità dei docenti per la correzione. Deve ancora essere superata una posizione di eccessiva criticità nei riguardi di tali prove. Vari docenti hanno forti perplessità circa l’efficacia valutativa delle prove così come attualmente strutturate. Necessario avviare in tempi rapidissimi un confronto non solo nell'ambito del collegio dei docenti, ma anche nei dipartimenti disciplinari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio basso è stato assegnato per la mancanza di adeguati strumenti valutativi (mancata correzione da parte degli insegnanti delle prove regolarmente somministrate (negli ultimi due anni non è avvenuta la correzione per tutti gli indirizzi). Le competenze di base sono desumibili dalle prove strutturate interne in entrata e dalle prove INVALSI della classi seconde (a.s. 2012-2013). Gli esiti delle prove INVALSI, se confrontati con le medie nazionali, rivelano buone performances da parte degli studenti del Liceo (punteggi generali leggermente superiori alle medie in matematica e in italiano). Gli studenti dell’Istituto tecnico mostrano punteggi generali leggermente inferiori alla media in italiano (da considerare la presenza del 23,56% di studenti non italofoni) e in matematica. Per gli alunni del professionale si registrano punteggi inferiori rispetto alla media nazionale in italiano (41,73% di studenti non italofoni) e in linea in matematica. Per quanto riguarda le prove strutturate interne in entrata la scuola non vi ha lavorato in maniera sistematica e l’azione non risulta coordinata. E' necessario impostare una programmazione per competenze con riferimento alle Indicazioni Nazionali (Liceo) e alle Linee guida (Tecnico e Professionale).
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta le competenze di legalità degli studenti attraverso progetti del POF (progetti relativi all'inclusione, alla Peer education, alla legalità in collaborazione con associazioni ONLUS, enti e istituzioni statali). Vengono organizzati incontri con le forze dell'ordine e ASL indirizzati soprattutto agli alunni degli indirizzi professionale e tecnico. Per l'assegnazione del voto di comportamento viene utilizzata una griglia di valutazione votata in sede di Collegio dei Docenti ed inserita nel Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la complessità dell'Istituto il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è diversificato. Nell'indirizzo professionale sono presenti criticità notevoli principalmente di natura comportamentale. La dislocazione in più plessi degli indirizzi rende in alcuni casi complessa la gestione del controllo e della rilevazione effettiva dei livelli raggiunti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato rappresenta una media fra i livelli raggiunti nei vari indirizzi di studio. Ci sono differenze marcate tra i vari indirizzi della scuola. Il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità sono adeguatamente sviluppate nel Liceo scientifico, presenti in maniera accettabile nell'Istituto Tecnico / AFM) e nel settore professionale dei servizi commerciali e dell’Abbigliamento e Moda; in qualche classe si ha una situazione critica dovuta spesso ad atteggiamenti individuali e circostanziati. Piuttosto problematica, invece, è la situazione nel professionale Manutenzione e Assistenza Tecnica. In tale indirizzo spesso si è registrata una vistosa mancanza del rispetto delle regole e della piena consapevolezza del senso di responsabilità. La collaborazione e lo spirito di gruppo sono invece accettabili in tutti i corsi di studio, grazie anche alle azioni di tutoraggio fra gli stessi studenti con corsi di formazione per studenti tutor.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FIIS00300C FIRENZE TOSCANA ITALIA
46,4 54,9 52,4 50,5
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FIIS00300C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
90,9
9,1
0,0
20,1
30,4
49,5
39,7
19,1
41,3
23,8
9,5
66,7
FIRENZE
59,0
34,7
6,3
30,2
36,0
33,8
48,4
23,3
28,3
53,2
20,1
26,6
TOSCANA
61,2
29,8
9,0
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
48,3
26,1
25,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FIIS00300C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
81,8
9,1
9,1
30,4
15,7
53,9
41,3
39,7
19,1
33,3
0,0
66,7
FIRENZE
55,1
24,4
20,6
36,4
21,6
42,1
49,9
15,8
34,3
53,2
12,6
34,2
TOSCANA
60,2
19,6
20,2
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
49,8
13,4
36,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FIIS00300C FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 92 82,1 20 4.906 72,5 1.864 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616
TOTALE 17,9 27,5 26,6 29,6
112 6.770 26.372 491.841
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FIIS00300C - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 61 67,8 14 73,7 3.952 16.221 276.676
87,6 89,0 90,9
1.217 4.803 93.486
74,0 74,7 76,9
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIIS00300C
liceo scientifico
7 2
8 4
9 12
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
3
-
6,2
12,5
37,5
34,4
9,4
0,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
82
303
592
632
201
106
4,3
15,8
30,9
33,0
10,5
5,5
322
1.086
2.014
2.238
810
402
4,7
15,8
29,3
32,6
11,8
5,8
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIIS00300C
istituto professionale
7 45
8
9
10
Lode
11
2
1
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
76,3
18,6
3,4
1,7
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE
980
515
143
23
1
-
59,0
31,0
8,6
1,4
0,1
0,0
3.441
1.590
473
83
5
1
61,5
28,4
8,5
1,5
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
TOSCANA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIIS00300C
istituto tecnico
7 6
8 10
9
10
3
-
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
31,6
52,6
15,8
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
699
820
454
151
13
6
32,6
38,3
21,2
7,0
0,6
0,3
2.925
3.415
2.009
852
142
38
31,2
36,4
21,4
9,1
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FIIS00300C 88 44 50,0 140 72 51,4 103 39 - Benchmark* FIRENZE 5.428 2.593 47,8 5.555 2.607 46,9 5.521 2.280 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
37,9 41,3 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FIIS0030 0C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
18,2
22,7
20,5
22,7
15,9
0,0
18,1
22,2
18,1
26,4
15,3
0,0
7,7
15,4
35,9
35,9
5,1
0,0
FIRENZ E
16,5
21,5
25,0
23,9
13,0
0,0
18,3
23,5
23,8
19,5
15,0
0,0
16,8
21,1
25,7
27,3
9,1
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,0
14,9
14,9
31,7
FIIS00300 C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
37,6
2,4
23,2
3,7
32,9
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
37,8
1,3
33,3
1,3
21,3
42,7
- Benchmark* FIRENZE
2,3
45,9
6,6
14,5
30,7
2,3
44,4
4,7
15,9
32,7
1,6
47,3
3,7
15,1
32,3
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FIIS00300C 5,9 24,8 69,3 3,0 40,2 56,7 4,0 41,3 54,7 - Benchmark* FIRENZE 6,7 10,8 82,5 7,3 12,9 79,7 6,6 13,6 79,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS00300C - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
27,7 54,7 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS00300C - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
23,2 50,8 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS00300C - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
25,3 49,7 48,5 48,9
pagina 34
Istituto: FIIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 33,7 3,0 13,9 9,9 4,0 7,9 13,7 13,6 13,9
8,7 11,2 13,5
8,1 7,8 8,6
9,4 10,2 7,0
2,0 2,9 2,9
11,8 13,0 14,5
7,9 7,0 7,7
10,4 10,5 6,8
2,9 3,5 2,8
14,6 15,1 15,5
6,6 6,5 7,1
10,9 11,4 7,2
1,9 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,5 3,5 5,6
Istituto: FIIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 32,0 8,0 4,0 25,3 5,3 0,0 12,9 12,1 12,7
0,0
3,3 4,2 5,8
Istituto: FIIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,4 7,3 18,9 21,3 4,3 0,6 12,7 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,3 3,7 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
Il voto finale desumibile dal fascicolo “Scuola in chiaro” è positivo, risultando superiore alla media provinciale, regionale e nazionale nelle fasce di voti che vanno da 91 a 100 e lode. Da segnalare anche la recente indagine “Eduscopio” (www.eduscopio.it) della Fondazione Agnelli, il Liceo scientifico Checchi di Fucecchio è migliore dei licei scientifici di Empoli, San Miniato, Castelfiorentino e Montecatini Terme. Su base 100, il Liceo scientifico Checchi raggiunge una performance di 77,62. Anche l’indirizzo tecnico (Amministrazione, Finanza e Marketing) ottiene, sempre secondo “Eduscopio”, un buon punteggio. Sempre secondo i criteri di valutazione della Fondazione Agnelli, il tecnico si posiziona con un punteggio di 57.25.
pagina 35
I risultati a distanza non sono adeguatamente monitorati. Non vi è un osservatorio puntuale dal quale ricavare i risultati relativi agli esiti universitari o al futuro occupazionale degli studenti in uscita. Sarebbe opportuno potenziare i progetti che restituiscono i dati a distanza, attraverso relazioni con le agenzie formative del territorio, con l'osservatorio scolastico provinciale e con eventuali altre agenzie che documentano gli esiti universitari. Altrettanto importante sarebbe, ai fini di un’autovalutazione sui criteri docimologici, incrociare il voto finale dell’esame di Stato sia con l’accesso alle facoltà universitarie o al mondo del lavoro, sia con l’esito finale del percorso universitario. Sarebbe significativo monitorare con costanza se l’ambito di prosecuzione del percorso post-diploma è coerente con gli studi svolti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non svolge un monitoraggio sistematico sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è nella media provinciale e regionale. Tuttavia gli esiti desumibili dal fascicolo “Scuola in chiaro” e dalla recente indagine “Eduscopio” della Fondazione Agnelli sono sostanzialmente positivi.
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,8 22,9 Medio - basso grado di 8,3 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,2 Alto grado di presenza 20,8 33,3
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 25,8 Medio - basso grado di 15,4 10,6 presenza Medio - alto grado di presenza 15,4 25,8 Alto grado di presenza 53,8 37,9
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 21,4 Medio - basso grado di 5,3 7,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 33,3 Alto grado di presenza 36,8 38,1 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIS00300C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,2
74,3
78,1
Si
79,2
76,2
77,7
Si
79,2
73,3
78,2
Si
83,3
77,1
75,6
No
66,7
69,5
72,2
No
33,3
44,8
50,1
No
33,3
53,3
64,3
No
16,7
19
23,1
No
8,3
13,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIS00300C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
65,2
69,9
Si
76,9
65,2
68,3
Si
76,9
65,2
67,2
Si
69,2
63,6
64,8
No
69,2
65,2
66,1
No
53,8
47
52,4
No
61,5
62,1
72,8
No
76,9
53
37,8
No
0
13,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 39
Istituto:FIIS00300C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,2
76,2
71,4
Si
84,2
71,4
70,6
Si
78,9
73,8
70,6
Si
78,9
71,4
68
No
73,7
69
67,4
No
36,8
42,9
49,6
No
57,9
64,3
72
No
36,8
40,5
26
No
5,3
11,9
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo fondamentale a livello di istituto, considerata Il punto di forza può tradursi in punto di debolezza. L'offerta l’ampia articolazione degli indirizzi presenti, risponde formativa variegata può produrre una impressione di genericità, sostanzialmente alle attese educative e formative provenienti mancando dunque una precisa polarizzazione. dalla comunità di appartenenza. L’offerta formativa è arricchita da varie attività opzionali, soprattutto in orario extrascolastico curricolare.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 29,2 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,7 Alto grado di presenza 45,8 43,8
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 9,1 Medio - basso grado di 0 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 33,3 Alto grado di presenza 38,5 36,4
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 7,1 Medio - basso grado di 5,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,1 Alto grado di presenza 42,1 36,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:FIIS00300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
89,5
83
Si
75
71,4
67,2
No
66,7
67,6
62,4
Si
100
96,2
95,3
No
45,8
52,4
49,5
Si
87,5
90,5
91,6
Si
58,3
55,2
58,4
Si
58,3
54,3
51,8
No
8,3
6,7
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS00300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
86,4
83,7
Si
84,6
81,8
72,9
No
46,2
56,1
63,8
Si
100
90,9
92,9
No
46,2
37,9
45,2
Si
76,9
83,3
88,7
Si
76,9
62,1
62,3
Si
53,8
45,5
48,4
No
0
7,6
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
opzione
pagina 42
Istituto:FIIS00300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,7
90,5
85,3
Si
84,2
82,1
71,7
No
63,2
59,5
65,2
Si
100
94
94,6
No
57,9
51,2
45,8
Si
89,5
86,9
89,5
Si
52,6
57,1
58,9
Si
52,6
46,4
48,8
No
5,3
6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica, il monitoraggio e la revisione delle Il monitoraggio della progettazione didattica non è ancora scelte progettuali effettuate dagli insegnanti avvengono nelle completamente messo a regime. Il limite della discontinuità riunioni di aree disciplinari, nel collegio dei docenti, nei didattica agisce in senso negativo. consigli di classe e nell'ambito del cosiddetto staff di presidenza. La scuola ha strutture di riferimento, come i dipartimenti disciplinari, che si riuniscono per la progettazione didattica almeno due volte all'anno. Vengono favoriti anche incontri informali per discutere di progettazione didattica. Sostanzialmente gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline in tutti gli indirizzi, ad eccezione di individualità e individualismo che rientrano nel novero della normale “fisiologia” delle organizzazioni complesse.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 43
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: FIIS00300C
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 25,7
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
25,7
17,4
54,2
48,6
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 42,4 Prove svolte in 1 o 2 23,1 24,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 53,8 33,3 discipline
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 33,3
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
15,8
11,9
15,6
57,9
54,8
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 59
Riferimento Nazionale % 64,1
29,2
17,1
14,7
29,2
23,8
21,2
Situazione della scuola: FIIS00300C
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,9 78,8 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 15,4 13,6 discipline
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,7 71,4
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
15,8
14,3
12,7
10,5
14,3
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,8 54,3
Riferimento Nazionale % 62,2
25
13,3
14,1
29,2
32,4
23,7
Situazione della scuola: FIIS00300C
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 66,7 Prove svolte in 1 o 2 7,7 13,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 19,7 discipline
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 59,5
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 62,6
21,1
21,4
13,8
15,8
19
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sostanzialmente gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione in tutti gli indirizzi, soprattutto per le materie caratterizzanti il corso di studio. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti compatibilmente con le risorse economiche e professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una progettazione sistematica nella definizione di interventi didattici specifici che dovrebbero acquisire la forma di punto help continuo.
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito e – causa discontinuità didattica e bassa presenza di docenti a tempo indeterminato in certi indirizzi – è necessariamente non del tutto omogenea. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Nella scuola sono presenti referenti sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari all'interno dei quali avviene prevalentemente la progettazione didattica periodica. I dipartimenti coinvolgono attivamente un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 48
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,5 68,6 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 12,5 26,7
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 69,2 45,5 Orario ridotto 15,4 24,2 Orario flessibile 15,4 30,3
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FIIS00300C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,9 29,8 Orario ridotto 10,5 15,5 Orario flessibile 31,6 54,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 49
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Istituto:FIIS00300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS00300C modalità) modalità)
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
96,2
Riferimento Nazionale (% di scuole che hanno indicato la modalità) 96,9
No
54,2
43,8
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
8,3
5,7
8,2
No
0,0
1,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS00300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS00300C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
81,8
89,1
No
23,1
42,4
36,5
No
7,7
6,1
3,8
No
23,1
7,6
11,0
No
0,0
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FIIS00300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS00300C modalità) modalità) modalità) Si 94,7 90,5 93,7 No
26,3
41,7
39,4
No
5,3
7,1
3,1
No
10,5
10,7
8,7
No
5,3
3,6
2,6
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 50
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FIIS00300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS00300C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
90,5
94,4
Si
95,8
84,8
81,7
No
0
3,8
3,7
No
0
2,9
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:FIIS00300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS00300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
81,8
84,5
Si
69,2
81,8
83,7
No
7,7
9,1
5,2
No
7,7
4,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FIIS00300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS00300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,5
90,5
91,4
Si
84,2
84,5
83,4
No
5,3
6
4,4
No
5,3
3,6
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando un docente responsabile per ciascun laboratorio e assegnandovi un assistente tecnico con orario definito. I materiali vengono aggiornati su segnalazione del responsabile del laboratorio, ovviamente compatibilmente con le risorse economiche a disposizione dei laboratori. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali e non vi sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni appare adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. L’orario delle lezioni è di 60 minuti, senza alcuna flessibilità, in quanto non vi sono particolari esigenze pratico-logistiche per cercare nuove soluzioni orarie. L'ampliamento dell'offerta formativa nei vari indirizzi di studio avviene esclusivamente in orario extracurricolare. Gli interventi didattici per il recupero, il consolidamento ed il potenziamento sono collocate sia in orario extra-curricolare sia curricolare. All'interno dell’orario curricolare la scuola realizza queste attività nelle normali ore di lezione.
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Nell'indirizzo professionale di manutenzione e assistenza tecnica le postazioni dei laboratori (otto) sono nettamente inferiori al numero degli alunni presenti nelle classi. La scuola ricorre a complesse modalità organizzative di utilizzo del laboratorio meccanico e del laboratorio elettrico. Non sono presenti supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso la proposta di offerte formative proposte da vari enti e cercando di favorire la collaborazione tra i docenti. In qualche ambito disciplinare sono presenti proposte didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non presenta un organico piano di formazione per promuovere pienamente l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso in tutti gli ambiti disciplinari.
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pagina 52
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % n.d. n.d. 50 44,5 42,4 25 27 26,6 25 36,6 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % n.d. n.d. 44 42 48,7 22 34,8 44,8 33 35 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FIIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,1 43,3 43,5 Azioni costruttive 30 27,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie 30 35,3 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 44,1 45,7 47,3 Azioni costruttive 20 26,9 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 20 35,3 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FIIS00300C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C %
Riferimento Nazionale %
17,71
4,2
4,7
4,2
20,88
3,2
3,3
3,4
0,78
1,6
1,9
2,3
0
1,5
1,5
1,8
0
0,5
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FIIS00300C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 52,37
33,6
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FIIS00300C
Indirizzo Istituto Professionale
FIRENZE TOSCANA ITALIA
FIIS00300C FIRENZE TOSCANA ITALIA
FIIS00300C FIRENZE TOSCANA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
59,2
232,0
111,0
162,2
182,7 188,0 171,3
162,9 158,8 153,4
149,5 158,3 149,3
199,3 181,0 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 212,8 130,0 127,3 102,5 105,3 110,4 107,0 105,3 114,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 120,2 106,3 120,7 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 56,3 65,1 45,8 53,0 58,6 71,7 51,4 57,1 71,2 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 91,2 78,1 77,4 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole tra gli studenti attraverso un’ampia diffusione del regolamento di istituto e di disciplina, del patto educativo di corresponsabilità, dello Statuto delle studentesse e degli studenti. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove azioni di recupero in sinergia con l’associazionismo e il Centro Informagiovani di Fucecchio. La collaborazione tra gli operatori dei servizi e i docenti favorisce il raggiungimento di obiettivi plurimi: da parte dell’istituzione scolastica, migliorare la qualità delle relazioni tra i gruppi classe e tra gli insegnanti, nonché motivare maggiormente i ragazzi allo studio e ad aumentare il loro senso di appartenenza alla scuola; dal punto di vista dell’amministrazione pubblica, poter lavorare direttamente con gli studenti permette di conoscere i bisogni dei ragazzi e le situazioni di disagio in modo preventivo e, pertanto, di avviare percorsi in modo tempestivo e/o offrire maggiori opportunità sul territorio che possano soddisfare tali bisogni. La sanzione scolastica è sempre accompagnata dalla possibilità di convertire la sanzione stessa in attività a favore della comunità scolastica con la finalità di condurre l’alunno alla riflessione ed alla rielaborazione critica del proprio operato. La scuola ha anche sviluppato azioni di tutoraggio fra pari sotto la regia di un docente. Queste azioni risultano solitamente efficaci. Le attività di tutor coinvolgono gli studenti di tutti gli indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è la necessità di una più diffusa condivisione delle parti che messe in atto per la promozione delle competenze sociali. Appare anche essenziale attivare strategie a azioni formative finalizzate alla riduzione dello strumento sanzionatorio. Devono essere ulteriormente potenziate le azioni preventive che favoriscono la motivazione delle studente e creano o rafforzano il senso di appartenenza dello studente all'istituzione scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti con modalitĂ sostanzialmente efficaci.
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FIIS00300C
19,4
12,3
22,2
75
71,8
63,9
5,6
16
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un monitoraggio costante per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. Gli insegnanti di sostegno, talvolta con la fattiva collaborazione degli insegnanti curricolari, utilizzano efficaci metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Nel corrente anno scolastico è stata realizzata un’articolata attività formativa per i docenti relativamente alle problematiche dell’autismo. L’attenzione verso le problematiche della disabilità è probabilmente la causa dell’aumento consistente delle iscrizioni degli alunni disabili negli ultimi due anni. La scuola segue gli studenti con bisogni educativi speciali attraverso un monitoraggio dei Piani Didattici Personalizzati e favorisce incontri con le famiglie. Realizza inoltre attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, anche se non sempre questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati non sempre partecipano tutti gli insegnanti curricolari. Deve essere svolta maggiore attività formativa per i docenti relativa alle specifiche degli alunni DSA. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia e attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità, ma questi interventi devono essere potenziati. Un altro elemento critico è la forte discontinuità dei docenti di sostegno.
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
FIPS00301V FIRC00301B FIRI003014 FITD00301P Totale Istituto FIRENZE TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 4 5 5 19 9,6 8,7 6,9
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40 32 40 40 152 74,5 78,7 63,2
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:FIIS00300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
62,5
56,2
57,6
No
20,8
14,3
14,7
Si Si No No
54,2 70,8 12,5 62,5
70,5 69,5 17,1 56,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
37,5
20
18,6
No
33,3
21,9
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS00300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
76,9
66,7
59,8
No
23,1
12,1
13,3
Si Si No No
53,8 46,2 30,8 61,5
59,1 60,6 19,7 53
52,1 68,5 15,2 60,5
No
46,2
21,2
20,6
No
30,8
13,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FIIS00300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
68,4
56
57
No
26,3
11,9
13
Si Si No No
68,4 57,9 26,3 63,2
77,4 69 19 54,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
42,1
27,4
23,3
No
42,1
20,2
22,6
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
pagina 60
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:FIIS00300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,7
36,2
37,5
No
20,8
13,3
13,5
Si
58,3
63,8
64,5
Si
91,7
91,4
91,7
No
50
42,9
39,7
Si
75
70,5
64,4
Si
95,8
90,5
91
No
16,7
7,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS00300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
46,2
37,9
38,8
No
15,4
10,6
10,2
Si
69,2
45,5
40,2
Si
76,9
63,6
68,3
No
38,5
25,8
38,1
Si
53,8
57,6
59,7
No
76,9
72,7
80,5
No
7,7
1,5
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
opzione
pagina 61
Istituto:FIIS00300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
36,8
28,6
38
No
15,8
4,8
10,6
Si
47,4
52,4
49,3
Si
68,4
77,4
81,8
No
36,8
34,5
40,3
Si
73,7
64,3
64,3
No
84,2
83,3
87,2
No
10,5
4,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono spesso provenienti da un contesto socioculturale carente e problematico. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono organizzati corsi di recupero, sportelli didattici e azioni di peer-education. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola favorisce anche il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari partecipando a varie competizioni disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per aiutare più efficacemente gli studenti che presentano maggiori difficoltà è necessario lavorare su aspetti motivazionali e sul conseguente senso di appartenenza alla comunità scolastica. Appare necessario ricorrere ad un uso più consistente di azioni didattiche individualizzate che tuttavia richiederebbero maggiori disponibilità di risorse professionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:FIIS00300C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
44,4
47,9
40,4
Si
30,6
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
Si
69,4
74,8
65,9
Si
50
45,4
41,5
No
30,6
35
32,3
No
16,7
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni gli insegnanti della scuola secondaria di Sarebbe necessario definire e monitorare in maniera più primo e secondo grado si confrontano per definire aspetti sistematica le azioni effettuate dalla scuola. relativi alla formazione delle classi. Per garantire maggiore regolarità alle azioni di continuità è stata istituita una rete in ambito comunale che coinvolge tutte le scuole (dall'infanzia alle secondarie di secondo grado). Per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro vengono effettuate lezioni laboratoriali e attività di orientamento/continuità. Detti interventi risultano generalmente efficaci e graditi agli studenti.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FIIS00300C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
58,3
47,9
48,3
Si
52,8
59,5
61,2
No
58,3
39,3
41,4
Si
97,2
98,2
96,3
No
36,1
36,2
28,4
Si
58,3
58,9
56
Si
91,7
87,7
82,4
No
11,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quando necessario, ovvero quando si percepisce la necessità di Appare necessario migliorare le attività di monitoraggio per la un ri-orientamento, l'Istituto cerca di favorire, soprattutto rilevazione degli esiti degli studenti nel percorso universitario e nell’ambito del primo biennio, l'accoglienza e il passaggio degli le scelte seguite in ambito lavorativo. alunni tra i diversi indirizzi di studio (Liceo, Istituto Tecnico, Istituto Professionale). La scuola partecipa a incontri di formazione/informazione sull'offerta formativa in ambito regionale. Gli alunni delle classi quinte, talvolta anche quelli delle classi quarte, partecipano agli appositi saloni di orientamento organizzati dalle università toscane. Non di rado sono accolti formatori esperti anche per orientare al mondo del lavoro. Vi sono progetti con l’amministrazione comunale, con i centri per l’impiego e con varie agenzie con lo scopo principale di aiutare gli alunni nella definizione del loro progetto nel contesto lavorativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono generalmente ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è da potenziare ulteriormente. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora regolarmente i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'identità strategica, la missione e la definizione degli obiettivi prioritari ha dovuto confrontarsi con la discontinuità degli ultimi anni sia della figura del Dirigente scolastico, sia del Direttore SGA. La mission dell'Istituto è definita chiaramente nel POF d'Istituto che viene regolarmente revisionato e pubblicato sul sito dell'Istituto stesso. Le famiglie possono quindi consultare quanto viene progettato dalla scuola. Esiste un discreto nucleo di collaborazione con docenti motivati. La scuola ha costantemente garantito la possibilità di incontri con i soggetti operanti nell'ambito della scuola, proponendo un modello di leadership diffusa e partecipata che ha creato le condizioni per una condivisione all'interno della comunità scolastica. La missione dell'istituto e le priorità sono discusse e spesso condivise a livello istituzionale, anche con gli enti territoriali; queste attività di collegamento permettono di mantenere il contatto con le richieste del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere migliorata l’efficacia della comunicazione dell’organizzazione per dare una più adeguata percezione dell’identità strategica e della missione, non sempre definite con precisione, soprattutto all'esterno. Deve essere svolto un lavoro di maggiore efficacia verso tutta la comunità. Devono essere definite con maggior precisione le priorità, viste le esigenze diverse dei vari indirizzi di studio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso la programmazione educativa e didattica prevista per Devono essere ancora migliorati i meccanismi di controllo e di ogni disciplina la scuola pianifica le azioni per il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento raggiungimento degli obiettivi prefissati. In sede di degli obiettivi. dipartimento disciplinare viene effettuato nel mese di aprile il controllo dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 28,2 Tra 500 e 700 € 41,7 37,4 Tra 700 e 1000 € 25 23,9 Più di 1000 € 19,4 10,4 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FIIS00300C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C %
Riferimento Nazionale %
72,00
73,9
73,3
72,8
28,00
26,1
26,7
27,3
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FIIS00300C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 94,92
79,89
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FIIS00300C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 107,69
88,86
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIS00300C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C %
46,43
35,26
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIS00300C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 50,00
50,41
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 19,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,9 16 13,9 Lo staff del Dirigente Si 8,3 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C Si 63,9 74,8 Si 47,2 58,9 No 0 0 No 38,9 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,9
11
11,4
No
13,9
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C Collegio dei docenti Si 66,7 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19,4 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C Si 61,1 54,6 No 0 1,8 No 25 20,2 No 11,1 7,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
3,1
2,6
Si
75
74,8
77,1
No
8,3
11
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C Collegio dei docenti Si 97,2 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19,4 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C Collegio dei docenti No 75 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 47,2 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico Si 27,8 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C Collegio dei docenti No 16,7 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 80,6 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C Collegio dei docenti No 33,3 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 25 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 30,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FIIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C Collegio dei docenti Si 80,6 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,8 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 12,9 9,5
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:FIIS00300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C %
opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
n.d.
29
29,4
29
n.d.
4,2
9
8,3
24,14
24,9
26,1
30,5
75,86
41,9
37,6
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:FIIS00300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 72 24 28 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0,9 5,4 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 10 30,8 29,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 18,00 44,2 37,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FIIS00300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS00300C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
23,6
24
23,8
n.d.
6,7
7,6
5,7
50
33,8
35,3
38,5
50,00
43,6
36,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pubblica sul sito dell'Istituto l'organigramma nominativo dei docenti con incarichi di responsabilità e relativo mansionario, presente nel Piano dell’offerta formativa. Anche per il personale ATA è presente un mansionario.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare necessario far crescere il capitale professionale dell’Istituto individuando, con particolare attenzione le competenze individuali in termini di abilità ed attitudini nella gestione amministrativo, sia nella dimensione quantitativa sia sotto l'aspetto qualitativo. Deve infatti essere favorita la formazione nell'ambito delle tecnologie informatiche, utilizzando in prima istanza personale interno con esperienze professionali e competenze extraprofessionali.
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pagina 79
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FIIS00300C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 18
19,72
16,87
Riferimento Nazionale 14
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pagina 80
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FIIS00300C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 3788,67
10203
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 81
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FIIS00300C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 93,93
180,13
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
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pagina 82
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FIIS00300C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 22,04
31
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FIIS00300C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIS00300C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
6,7
9,5
0
13,9
6,7
9,5
1
16,7
20,2
14,5
1
41,7
44,2
31,5
0
38,9
41,7
37,9
0
11,1
22,1
21,8
0
30,6
14,7
16,6
0
11,1
12,9
17,6
0
8,3
6,7
9,2
1
52,8
42,3
35,6
0 0
16,7 33,3
16 41,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FIIS00300C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 1,00
4,7
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FIIS00300C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 7,41
29,5
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FIIS00300C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIIS00300C Potenziamento delle abilita' logico-matematiche e letterarie Favorire la conoscenza dell'offerta formativa Favorire i processi di inclusione degli alunni diversamente abili
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: FIIS00300C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,9 21,5 Basso coinvolgimento 22,2 17,8 Alto coinvolgimento 63,9 60,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la continua necessità di razionalizzazione delle risorse, Si avverte la necessità di definire protocolli procedurali precisi, sarebbe necessario lavorare su una chiara condivisione delle soprattutto in ambito amministrativo-gestionale. priorità, superando la distribuzione a pioggia per favorire il merito. Anche questo necessario cambiamento, tuttavia, ha trovato qualche resistenza. Per quanto riguarda i docenti, solitamente disponibili alla collaborazione e al confronto costruttivo, il FIS è stato articolato per obiettivi, assegnando la priorità strategica al recupero e al potenziamento dell’offerta formativa. È stata avviata una prima riflessione per rendere coerenti le scelte educative previste nel POF con l’allocazione delle risorse economiche del programma annuale. Le linee d’indirizzo del Consiglio d’Istituto vanno in questa direzione. I processi organizzativi e amministrativi sono da migliorare, così come l’azione amministrativo-gestionale della scuola deve tendere – in prospettiva – verso una rendicontazione sociale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono per lo più condivise nella comunità scolastica, con i rappresentanti delle famiglie e con il territorio. La scuola utilizza parzialmente forme di monitoraggio dell'azione, assegnando anche una specifica funzione alla funzione strumentale “POF e qualità”. Attribuzioni e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FIIS00300C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 2
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FIIS00300C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIS00300C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 5,6
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
19,4
22,7
17,3
0
8,3
6,1
7
1
41,7
26,4
26,3
0
47,2
40,5
39
0
2,8
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
0 11,1
2,5 14,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FIIS00300C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 43,22
19,8
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FIIS00300C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 10,17
47,8
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FIIS00300C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 0,31
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e vi corrisponde nei limiti delle proprie risorse economiche. Nel corso dell’anno scolastico 2014-2015 la scuola ha promosso formazione nell'ambito dell’educazione alla salute, della sicurezza, dell’inclusione. Il progetto formativo maggiormente qualificante recava il titolo “Autismo, dall'infanzia all'adolescenza: l’inclusione nella scuola”. Promosso dalla Rete delle Istituzioni Scolastiche del Comune di Fucecchio, ha focalizzato l’attenzione sugli alunni autistici e sulle azioni messe in atto dalla scuola per la loro inclusione. Il programma ha effettuato momenti di osservazione degli alunni in orario scolastico e momenti seminariali di analisi dei casi, oltre a momenti di verifica dei risultati. Con questa iniziativa la scuola ha voluto dare sostanza all'affermazione delle Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità del 2009 che vedono l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità come un processo irreversibile positivo e qualificante. Il buon livello delle iniziative formative ha avuto efficaci ricadute nell'attività ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiore criticità si può ravvisare nell'insufficienza dei fondi per garantire una formazione continua che possa sempre più far crescere e qualificare il capitale professionale dell'istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale analizzando i curricula, le esperienze formative e i corsi frequentati ed assegna gli incarichi attraverso un’attenta analisi che viene comunque sottoposta all'attenzione e in molti casi alla deliberazione del collegio dei docenti. In tal modo la scuola intende valorizzare le risorse umane. Il campo di maggiore applicazione riguarda l’istruzione e la formazione professionale (IeFP), le attività dell’agenzia formativa e l’abito dell’alternanza scuola/lavoro. La valorizzazione delle competenze è associata alla politica della qualità. La politica della qualità viene diffusa e promossa a tutti i livelli dell’Istituto, poiché la qualità del servizio erogato è conseguibile solo attraverso l’impegno di tutti coloro che operano nel processo di formazione a qualunque livello della realtà lavorativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso vi sono risorse economiche insufficienti per incentivare l’accettazione di incarichi qualificanti. Appare essenziale coinvolgere costantemente i responsabili e tutto il personale nel considerare che la valorizzazione delle competenze è interesse di tutti.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIS00300C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIS00300C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
30,6
44,8
46,3
No
27,8
31,9
27,3
Si
22,2
30,1
22,8
Si Si Si No No No No Si
80,6 91,7 86,1 83,3 44,4 33,3 41,7 94,4
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,4 47,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: FIIS00300C prodotto il :09/10/2015 18:26:47
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIS00300C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIS00300C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,7
5,5
6,6
0
2,1
4,3
4,4
7
1,8
2,8
2,9
10 17 5 0 0 0 0 7
10,6 12,8 6,2 6,3 4,2 3 3,3 7,5
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, prevalentemente sulle tematiche dell’inclusione e delle metodologie didattiche. I dipartimenti disciplinari e i gruppi spontanei sono le più diffuse modalità organizzative. Quando attivi, i gruppi di lavoro composti da docenti producono esiti positivi per la scuola. La scuola è comunque attiva per rendere disponibili spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, compatibilmente con gli aspetti logistici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno favorire la costituzione di gruppi di docenti per classi parallele per consentire una maggiore equità degli esiti. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti deve essere ulteriormente implementata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti e per il personale ATA. Le proposte formative sono mediamente di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se gli esiti che producono sono disomogenei. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non continuo e sistematico.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,4 25 15,6
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 17,4 Bassa apertura 9,4 6,7 Media apertura 15,6 14,8 Alta apertura 56,3 61,1 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FIIS00300C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS00300C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,7 33,3
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
30,6
28,2
19,2
0 0 3
11,1 5,6 52,8
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FIIS00300C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS00300C per motivo) per motivo) 0
19,4
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,9
19
23,7
3
80,6
78,5
73,6
0
5,6
6,7
10,5
0
38,9
32,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FIIS00300C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS00300C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 3
25 36,1
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
63,9
42,9
45,5
0
25
27,6
25,8
0
13,9
9,8
12,4
0
11,1
15,3
20,5
0
16,7
17,8
22,5
0
8,3
16,6
14,3
0 0
13,9 13,9
17,2 12,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 19,4 16 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FIIS00300C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C Si 41,7 46,6 Si 77,8 80,4 No 19,4 20,2 No 61,1 55,8 Si 69,4 68,1 No 36,1 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
52,8
50,9
56,9
Si
75
71,8
60
Si
55,6
50,3
42,7
Si No
61,1 19,4
68,7 27
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FIIS00300C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FIIS00300C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,1
82,8
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FIIS00300C FIRENZE TOSCANA ITALIA
NO 13,0 11,0 10,0
X 86,0 88,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9
Situazione della scuola: FIIS00300C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FIIS00300C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 30,53
21
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è coinvolta in quattro reti: 1. Accordo di rete tra le Necessario un maggiore coinvolgimento e collegamento tra la Istituzioni scolastiche del Comune di Fucecchio (Direzione parte didattica e la parte tecnico-amministrativa per giungere ad Didattica, Istituto Comprensivo “Montanelli-Petrarca, Istituto un coordinamento di rete. A. Checchi); 2. Accordo di rete tra le Istituzioni scolastiche dell’Empolese Valdelsa; 3. Accordo di rete fra Scuole e Agenzie per la Sicurezza della Provincia di Firenze; 4. Polo Tecnico Professionale Sistema Moda PRO.MO. – PROfessione MOda - Ambito Conciario, Calzaturiero, Pelletteria, Abbigliamento (oltre alle scuole, quest’ultima rete è aperta ad enti locali ed alle aziende del territorio). L’Istituto, nonostante non sia capofila di rete, crede fortemente nella condivisione di buone pratiche e ritiene strategico la costruzione di alleanze per un’offerta formativa diffusa. L’obiettivo prioritario è creare sinergia tra i percorsi ed i diversi soggetti dell'offerta formativa, condividendo risorse umane, laboratori, analisi di fabbisogni e progettualità. La scuola ha attivi gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio, soprattutto con l’amministrazione comunale di Fucecchio. Le ricadute sono estremamente positivi negli ambiti della dispersione scolastica, dell’orientamento e delle dinamiche relazionali all'interno delle organizzazioni complesse. Gli stage sono svolti regolarmente nel settore professionale e nelle classi quarta dell’Istituto Tecnico (AFM) e del Liceo scientifico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FIIS00300C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS00300C % 1,67
7,2
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FIIS00300C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,3 24,7 Medio - basso livello di 60,6 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FIIS00300C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS00300C 65,53
69,1
57,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,8 0,6 Medio - basso coinvolgimento 11,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 77,8 68,7 Alto coinvolgimento 8,3 12,9
Situazione della scuola: FIIS00300C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa soprattutto attraverso il canale istituzionale del consiglio di istituto in preparazione dell’adozione del POF. In quella sede la scuola coinvolge attivamente i rappresentanti dei genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, come ad esempio il Piano di Inclusività. Nel corso dell’anno scolastico 2012-2013, per instaurare un corretto e trasparente rapporto scuola/stakeholders, è stata aggiornata la Carta dei servizi scolastici. Apprezzabile il versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie, con un contributo medio volontario per studente superiore al riferimento regionale e nazionale e leggermente inferiore rispetto a quello provinciale. Le famiglie possono consultare con password i dati relativi alle assenze e alle valutazioni intermedie e finali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare nettamente da incrementare il rapporto con i genitori per un maggior coinvolgimento e per dare sostanza al patto educativo di corresponsabilità. Non ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori, come corsi o conferenze. Negli indici sviluppati la scuola si caratterizza per un medio-basso coinvolgimento. L’istituto non utilizza ancora il registro elettronico per motivi di infrastruttura informatica diversificata nei vari plessi; a partire da prossimo anno scolastico se ne prevede l'utilizzo nelle due classi prime del Liceo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento della valutazione e degli esiti degli apprendimenti, con particolare attenzione alla programmazione e certificazione delle competenze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Accostamento alle medie regionali. Riduzione alunni nei livelli di apprendimento bassi e acquisizione specifici documenti di progr. per competenze.
Correzione e valutazione comparativa dei risultati delle prove Invalsi
Miglioramento degli standard degli esiti di apprendimento in allineamento con gli standard di riferimento nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La prima priorità individuata, ovvero il miglioramento della valutazione e degli esiti degli apprendimenti, con particolare attenzione alla certificazione delle competenze, deriva dalla necessità di garantire il successo formativo degli alunni coordinando la valutazione degli apprendimenti con le competenze. Appare necessario impostare una programmazione per competenze con riferimento alle Indicazioni Nazionali (Liceo) e alle Linee guida (Tecnico e Professionale). La seconda priorità individuata, ovvero la correzione e valutazione comparativa dei risultati delle prove Invalsi è finalizzata a creare all'interno dell’Istituto una cultura della valutazione e dell’autovalutazione, superando attraverso il confronto, ma nel rispetto della norma, perplessità, e talvolta resistenze, presenti all'interno dell'Istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Inclusione e differenziazione
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Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo presenti in particolare nell'indirizzo professionale
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziamento della relazione con i genitori favorendo una maggiore partecipazione alle elezioni dei rappresentanti nei consigli di classe.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per quanto riguarda il primo obiettivo di processo, ovvero ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo soprattutto nell'indirizzo professionale, potenziare la collaborazione con gli l'amministrazione comunale, il centro Informagiovani del Comune di Fucecchio e il mondo del volontariato, predisponendo azioni formative e confronti ulteriori sul bullismo, sulla relazione e sugli aspetti motivazionali. Risulta necessario andare oltre la costante articolazione della giornata, superando la tradizionale sequenza di lezioni frontali. L’azione intrapresa nel corrente anno scolastico (2014-2015), che ha dato discreti risultati, deve essere potenziata nel prossimo anno scolastico (2015-2016). Per quanto riguarda il secondo obiettivo di processo relativo al potenziamento della relazione con i genitori, appare necessario monitorare costantemente la presenza dei genitori negli organi collegiali, attraverso istituzione di apposito registro. Predisporre per tempo materiale informativo relativo alle elezioni dei genitori negli organi collegiali. L'obiettivo è di aumentare la percentuale della presenza dei genitori negli organi collegiali attraverso un potenziamento della comunicazione. Definizione di precisi protocolli di azione per favorire il contatto scuola/famiglia, sia on-line sia frontale.