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Rapporto Autovalutazione Scuola PRIMARIA - LIVRAGA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LOIC80700T IC- MARIA SCOGLIO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LOIC80700T LOEE80701X VA LOEE807021 VA LOEE807032 VA LOEE807043 VA LOEE807054 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80700T 1.1 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80700T 1.1 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80700T 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è medio-basso. L'incidenza degli studenti con svantaggio economico-sociale varia tra lo 0(secondaria) e 1,1(primaria), valore quest'ultimo che supera quello della media nazionale e raddoppia quello della regione Lombardia. In base a tali dati le agevolazioni per colmare gli elementi di svantaggio socioeconomico presenti nella scuola sono: contributi per la partecipazione a uscite didattiche, viaggi d'istruzione, partecipazione a progetti (es: nuoto) e richieste di contributi finanziari a enti locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito di questo contesto, gli alunni stranieri, che arrivano nella scuola da altra provenienza, vengono sottoposti a prove standard per l'accertamento culturale di preparazione dell'alunno, di matematica e italiano e di conoscenza della lingua 2.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio si presenta al momento in una situazione di grave crisi economica. Buona parte dell'immigrazione si è ritrovata senza occupazione e deve avvalersi delle sovvenzioni comunali e statali. I comuni in cui si colloca la nostra realtà scolastica da tempo contribuiscono in vario modo: diritto allo studio, dote scuola, ISEE, contributi per il trasporto e buoni pasto. Inoltre, i comuni in base alle necessità scolastiche forniscono la presenza di personale del Servizio Civile Nazionale. Alcuni comuni hanno fornito dotazioni informatiche per implementare le aule. Gli oratori locali forniscono anch'essi supporto alle famiglie per la scolarizzazione: dopo-scuola gratuito svolto da operatori volontari. I corpi bandistici di alcuni comuni (es. Livraga) offrono corsi gratuiti di musica agli studenti interessati. La Croce Rossa casalese interviene con alcune ore di lezione frontale e pratica sui metodi di primo soccorso. L'AIDO propone ogni anno progetti di sensibilizzazione al tema, entrando nelle classi con lezioni-dibattiti. La Protezione Civile ogni anno fa conoscere il proprio operato e permette di sperimentare sul campo "una notte in tenda".

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Si evidenzia la presenza di vincoli con le strutture comunali, finalizzati al buon funzionamento della scuola, che necessita di uno stretto coordinamento tra tempi e metodi di tutti gli operatori: docenti, personale ATA, trasporto alunni con scuolabus, servizio mensa, nonni civici.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LOIC80700T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

48.903,00

65.113,00

3.418.243,00

765.804,00

0,00

4.298.063,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:LOIC80700T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,1

1,5

79,5

17,8

0,0

100,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11,1

12

23,4

77,8

54,9

55,3

11,1

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: LOIC80700T

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,8 69,0 Totale adeguamento 22,2 31,0

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In merito agli edifici scolastici presenti nel nostro istituto, si Permane in qualitĂ di vincolo ancora da superare totalmente il segnala una buona qualitĂ delle strutture, che presentano tutte parziale adeguamento delle barriere architettoniche, che per ora palestra, mensa, biblioteche, aule informatiche, ampio giardino si attesta al 77,8%. o cortile e parcheggio adiacente. Per quanto riguarda gli strumenti informatici in uso nelle scuole, quali la LIM e il pc, si sta procedendo a fornire ad ogni classe queste attrezzature. Attualmente la maggior parte della scuola primaria ha completato l'acquisizione in classe di LIM, pc e stampante; mentre la scuola secondaria sta avviando questo processo. In tutti i plessi sono presenti registratori per l'ascolto, attrezzi ginnici e materiali per lo sport. Periodicamente la scuola provvede al rinnovo dei materiali scolastici, quali sedie, banchi e cattedre, risultanti troppo usurati.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LOIC80700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LOIC80700T 69 79,3 18 20,7 100,0 - Benchmark* LODI 2.217 79,3 577 20,7 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LOIC80700T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LOIC80700T

35-44 %

N°

2

2,9

45-54 %

N°

20

29,0

55+ %

N°

27

39,1

Totale %

TOTALE

20

29,0

100,0

- Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

70

3,2

503

22,7

847

38,2

797

35,9

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LOIC80700T prodotto il :28/09/2015 08:59:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LOIC80700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80700T 0,0 100,0 100,0

Istituto:LOIC80700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80700T 17,1 82,9 100,0

Istituto:LOIC80700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80700T 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LOIC80700T - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

Istituto:LOIC80700T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 14,1 15 23,4 9 14,1 238 9.845 80.068

11,4 11,8 21,1

403 21.407 99.999

19,3 25,7 26,3

423 17.160 99.999

20,2 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

48,4

1.027 35.012 99.999

49,1 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LODI LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

26

89,7

-

0,0

2

6,9

-

0,0

1

3,4

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 46,1 0 0,9 5,6 0,4 61,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 51,7 11,1 13,4 0 6,1 55,6 28,8

Situazione della scuola: LOIC80700T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione generale per quanto riguarda il personale docente si mostra decisamente buona per vari aspetti: . l'alta percentuale di insegnanti a tempo indeterminato (79.3%) si pone in stretta relazione con il 48% di insegnanti che permangono all'interno da oltre 10 anni. Questi dati fotografano una situazione di continuità e stabilità didattica, educativa ed organizzativa della scuola. . la percentuale di insegnanti per fascia d'età attesta l'istituto in un range medio basso, in cui buona parte (29%) del corpo docente ha tra i 35-44 anni, molto più alta rispetto alla media nazionale (19.3%). . discreta la percentuale dei docenti della scuola primaria in possesso del titolo di laurea (17.1%). . il Dirigente Scolastico è presente all'interno dell'istituto da più di 5 anni ed esercita la professione da più di 5 anni. Anche questo dato migliora il quadro scolastico nell'ambito della continuità gestionale, organizzativa e di indirizzo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono alcune mancanze: . non vi sono insegnanti della scuola dell'Infanzia in possesso di titolo di laurea. . la percentuale di docenti assunti a tempo indeterminato che si sono trattenuti nel nostro istituto per un tempo da 5 a 10 anni (14,1%) è decisamente inferiore alla media nazionale (26,3%) . una minima parte del corpo docenti della scuola Primaria era in possesso di una certificazione di lingua straniera prima dell'immissione in ruolo; una buona parte l'ha conseguita in seguito all'obbligo ministeriale; una minima parte sta frequentando il corso ministeriale per il conseguimento di tale certificazione. . nessuno dei docenti in servizio nell'istituto ha conferito certificazioni informatiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80700T

% classe 1 95

99,0

classe 2

% classe 2 88

100,0

classe 3

% classe 3 112

99,1

classe 4

% classe 4 95

100,0

classe 5

% classe 5 90

98,9

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

2.131

96,6

2.108

98,1

2.111

97,6

2.093

97,8

2.092

98,8

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80700T

% classe 1

classe 2

72

90,0

% classe 2 83

92,2

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

1.927

92,8

2.050

93,4

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LOIC80700T

7 24

8 20

9 18

10 14

Lode 4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

30,0

25,0

22,5

17,5

5,0

0,0

- Benchmark* LODI LOMBARDI A ITALIA

494

554

407

324

92

16

26,2

29,4

21,6

17,2

4,9

0,8

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LODI

-

0,4

-

0,1

-

0,0

-

0,3

-

0,2

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LODI

-

0,3

-

0,4

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80700T

% classe 1

classe 2

3

3,2

% classe 2

classe 3

3

3,5

% classe 3

classe 4

2

1,8

% classe 4

classe 5

3

3,3

% classe 5 1

1,1

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

38

1,8

39

1,8

40

1,9

30

1,4

22

1,1

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80700T

% classe 1

classe 2

2

2,6

% classe 2

classe 3

1

1,1

% classe 3 3

3,8

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

31

1,5

31

1,4

13

0,6

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: LOIC80700T prodotto il :28/09/2015 08:59:49

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80700T

% classe 1

classe 2

6

6,7

% classe 2

classe 3

1

1,1

% classe 3

classe 4

1

0,9

% classe 4

classe 5

5

5,6

% classe 5 1

1,1

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

63

2,9

62

3,0

40

1,9

49

2,3

29

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80700T

% classe 1

classe 2

2

2,6

% classe 2

classe 3

2

2,3

% classe 3 3

3,8

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

39

1,9

43

2,0

24

1,2

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria solo una minima parte non raggiunge il successo formativo, in modo particolare nella classe quinta. In tutti i plessi sono previsti progetti di recupero e supporto per alunni in difficoltà e di alfabetizzazione degli stranieri al fine di prevenire l'insuccesso scolastico. Questi sono garantiti sia dal personale interno, sia da volontari (ex insegnanti), sia da progetti finanziati dai comuni delle scuole. Nella scuola secondaria di primo grado si evidenzia che la percentuale di esito al termine degli esami del primo ciclo di istruzione con votazione 8 (22.5%) e 9 (17,5%) è superiore sia alla media regionale (22,4% per 8, 15,7% per 9), sia a quella nazionale (21,8% per 8, 15,8% per 9). Sia nella scuola Primaria che nella scuola Secondaria la percentuale di abbandono è 0%, rivelando un ottimo successo delle strategie di accoglienza e di supporto a tutti i tipi di disagio. In merito ai trasferimenti in entrata, si nota un aumento della popolazione scolastica sia nella primaria, sia nella secondaria di primo grado. In merito ai dati della scuola secondaria di secondo grado e al successo scolastico del primo anno, su 80 studenti usciti dal nostro istituto, il 71% (52 alunni su 73) è stato promosso senza debito al termine dell'a. s. 2013-14.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale di alunni promossi dopo le classi prima e seconda è lievemente inferiore alla media lombarda e nazionale. In base agli esiti delle valutazioni degli esami al termine del primo ciclo di istruzione, si rileva che la maggior parte degli alunni ha conseguito un risultato medio-basso: 55% tra il 6-7. In merito ai trasferimenti in uscita, si nota una concentrazione (6%) nella classe prima primaria, 5,6% nella classe quarta e 3,8% nella classe terza della secondaria. Tali trasferimenti sono riconducibili, nella quasi totalità, a cambi di residenza. In merito ai dati della scuola secondaria di secondo grado e al successo scolastico del primo anno, sono pervenuti i dati di 63 alunni su 80, usciti dalle classi terze del nostro istituto al termine dell'a. s. 2012-13. Nonostante le richieste inoltrate, alcuni istituti non hanno risposto. Si evidenzia la mancanza di uno strumento conoscitivo e divulgativo a livello provinciale e regionale che monitori il passaggio di ciascun alunno tra il primo e il secondo ciclo d'istruzione.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Analizzando i dati in possesso, il nostro istituto perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, limitatamente a certe classi; ci sono alcuni trasferimenti, ma non ci sono abbandoni. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fasce di voto la documentazione non è esauriente al fine di un giudizio comparato ed oggettivo, in quanto sono pervenute valutazioni riguardanti solo la classe terza della secondaria.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LOIC80700T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

60,5

LOEE80701X

65,5

LOEE80701X II A

65,5

LOEE807021

57,1

LOEE807021 - II A

57,1

LOEE807032

54,9

LOEE807032 - II A

54,9

LOEE807043

62,5

LOEE807043 - II A

62,5

LOEE807054

64,2

LOEE807054 - II A

64,2

63,7

LOEE80701X

61,3

LOEE80701X VA

61,3

LOEE807021

53,4

LOEE807021 - V A

53,5

LOEE807032

63,6

LOEE807032 - V A

63,6

LOEE807043

67,5

LOEE807043 - V A

67,5

LOEE807054

68,6

LOEE807054 - V A

68,7

66,7

LOMM80701V

55,7

LOMM80701V III E

55,7

LOMM80702X

67,7

LOMM80702X III A

67,7

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -21,9

n/a

n/a

n/a

n/a -2,6

n/a

n/a

n/a

n/a -6,0

64,4

62,9 -0,4

n/a

n/a

n/a

n/a -4,9

n/a

n/a

n/a

n/a -14,1

n/a

n/a

n/a

n/a -3,6

n/a

n/a

n/a

n/a 7,4

n/a

n/a

n/a

n/a

69,9

6,4 60,9

57,3

57,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

50,7 53,8

0,0

n/a

70,8

50,7 0,0

n/a

n/a

61,3

n/a

n/a

-1,2

61,4 0,0

n/a

n/a

60,0

69,8 7,8

n/a

n/a

49,5

70,8 6,7

n/a

-2,9

58,8

60,0 2,7

n/a

62,9

49,5

n/a

n/a

51,5

58,8

-7,4 n/a

n/a

64,1

0,4 n/a

n/a

61,0 2,4

n/a

-7,6

55,0 51,5

1,1

54,6

35,7 55,0

-0,5

55,2

Punt. ESCS (*)

56,2 35,7

n/a

ITALIA

54,5 56,2

-8,1 n/a

Nord ovest

50,1 54,5

-5,8 n/a

Lombardia 54,9

2,5 n/a

Punteggio medio

61,0 -3,6

64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

61,5

62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

53,8 61,4

0,0

LOMM807031

71,9

LOMM807031 III C

n/a

n/a

n/a

n/a

70,5

0,0

60,2

0,0

LOMM807031 III D

73,2

0,0

62,5

0,0


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LOEE80701X II A

2

1

2

1

4

4

1

1

1

3

LOEE807021 - II A

7

2

0

6

3

5

2

2

4

5

LOEE807032 - II A

7

3

4

0

3

13

3

1

0

1

LOEE807043 - II A

1

6

4

0

4

6

3

1

0

6

LOEE807054 - II A

3

5

3

4

6

5

6

3

3

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LOIC80700T

24,7

21,0

16,0

13,6

24,7

39,8

18,1

9,6

9,6

22,9

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LOEE80701X VA

2

4

1

3

2

1

5

4

2

0

LOEE807021 - V A

7

1

2

0

3

7

2

1

3

0

LOEE807032 - V A

1

7

4

3

4

3

6

5

4

1

LOEE807043 - V A

4

1

3

8

8

2

3

3

11

5

LOEE807054 - V A

0

4

1

4

5

0

3

3

2

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LOIC80700T

17,1

20,7

13,4

22,0

26,8

16,3

23,8

20,0

27,5

12,5

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LOMM80701V III E

6

2

4

5

2

6

4

6

2

1

LOMM80702X III A

2

1

0

8

3

3

5

3

1

2

LOMM807031 III C

0

2

7

2

7

3

2

6

3

4

LOMM807031 III D

1

3

2

3

11

2

4

4

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LOIC80700T

12,7

11,3

18,3

25,4

32,4

19,7

21,1

26,8

15,5

16,9

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LOIC80700T 4,9 95,1 14,3 85,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LOIC80700T 9,3 90,7 26,1 73,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emerge che il nostro istituto per la prova INVALSI di italiano di ogni ordine e grado di scuola raggiunge esiti in linea e superiori rispetto alle medie nazionali, regionali e del nordovest. Per quanto concerne la metodologia per la somministrazione delle prove nazionali, si sottolinea come l'istituto segua in modo del tutto regolare e trasparente il protocollo ministeriale, come siano sempre docenti esterni e comunque non di materia presenziare alle prove; per questi motivi si esclude il cheating. In alcune sedi si notano delle concentrazioni di livello 5 molto elevato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emerge che il nostro istituto per la prova INVALSI di matematica ottiene risultati eterogenei: . per la classe seconda primaria i risultati sono inferiori alle medie . per la classe quinta primaria i risultati sono in linea con la media dell'Italia e della Lombardia, mentre sono inferiori rispetto a quella del nord-ovest. . per la classe terza secondaria i risultati sono in linea con la media dell'Italia, ma inferiori con Lombardia e nord-ovest. In alcune sedi si notano delle concentrazioni di livello 1 elevato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Valutando i dati forniti e in nostro possesso si registra un range positivo, in quanto la quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è sempre inferiore alla media nazionale.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in Non avendo il nostro istituto aderito alla sperimentazione modo trasversale all'interno di tutte le discipline e in tutti gli ministeriale incentrata sulle competenze, questo aspetto risulta ordini di scuola. Ogni docente all'interno della programmazione mancante. disciplinare d'inizio anno è tenuto ad inserire obiettivi inerenti alle competenze di legalità, di un'etica della responsabilità, di collaborazione e di spirito di gruppo, di rispetto dell'ambiente e delle risorse del pianeta. Queste competenze sono poi sviluppate e valutate in itinere durante l'anno. La nostra scuola focalizza in modo regolare ed importante le competenze sottese alla capacità di autonomia, di autovalutazione e di orientamento soprattutto in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, attraverso un'osservazione del comportamento da parte dell'insegnante, l'individuazione di indicatori per la formulazione del consiglio orientativo e la compilazione di questionari da parte degli alunni e delle famiglie. A ciò si aggiunge un progetto specifico, finalizzato alla conoscenza delle scuole superiori del territorio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento solo a livello di ordine scolastico, non verticale. Utilizza come strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti la griglia delle competenze in uscita dalla scuola primaria e secondaria di primo grado.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LOIC80700T

12,0

% Linguistica 13,7

% Professionale 14,6

% Scientifica 13,7

% Tecnica 35,1

% Umanistica 11,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LOIC80700T LODI LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 35 54,7 29 1.159 63,7 661 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 45,3 36,3 33,0 29,1

64 1.820 73.110 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LOIC80700T - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 33 97,1 22 78,6 1.062 42.766 276.676

93,6 91,1 90,9

485 15.937 93.486

74,8 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di primo grado, i risultati degli alunni Per la scuola primaria gli esiti positivi degli studenti al termine che hanno seguito il consiglio orientativo sono positivi nel 97% del primo anno di secondaria di primo grado si attestano al dei casi, valore molto superiore alla media nazionale. Mentre 90%, media inferiore a quella nazionale. per gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo la percentuale di esito positivo è del 78,6%, anch'esso superiore alla media nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono piĂš che buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 33,2 Alto grado di presenza 72,2 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 31,8 Alto grado di presenza 83,3 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LOIC80700T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

88,4

89,3

Si

100

88

89

Si

100

85,1

85

Si

100

82,5

83,4

Si

100

81,4

81,3

Si

77,8

49,1

57,9

Si

83,3

77,2

80,7

Si

38,9

30,6

29,3

No

27,8

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LOIC80700T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

83,7

87

Si

100

84,7

86,7

Si

100

81,5

83,6

Si

100

80,4

81,7

Si

100

78,2

79,6

Si

77,8

49,7

58,4

Si

83,3

84,2

86,2

Si

44,4

32,8

28,3

No

33,3

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculo d'istituto, esplicato in modo dettagliato all'interno del POF, parte dalla domanda formativa, esercitata dai genitori e incarnata dagli alunni all'interno del contesto sociale, e si sviluppa nell'offerta formativa plasmata e realizzata dalla scuola. Si ispira ai seguenti concetti fondamentali: il diritto /dovere all’educazione e all’istruzione, al fine di “valorizzare la persona in una dimensione educativa totale e globale"; il diritto allo studio per “assicurare a ogni singolo alunno opportunità di studio, di apprendimento, di elaborazione, di cultura”. Il POF annuale, che contiene ed esplica il curriculo, è progettato tenendo conto dei bisogni dell’utenza ed è aperto al contributo di genitori, docenti, operatori scolastici e volontari. Le competenze, poste come obiettivo fondamentale per la crescita personale, sono valutate al termine della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. Esse sono articolate intersecando la sfera della crescita personale, l'acquisizione degli obiettivi del sapere e saper fare legati alle discipline e gli ambiti indispensabili dell'educazione alla cittadinanza e della cittadinanza attiva. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola ed esplicitato all'interno del POF come strumento di lavoro e come base per la progettazione della loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono proposte dai docenti e ratificate dal Consiglio d'Istituto.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la certificazione delle competenze, l'istituto non ha aderito alla sperimentazione in merito al modello unico nazionale per la compilazione delle competenze; questo costituisce un punto di discrepanza e non consente un rapporto di confronto rispetto alle altre scuole del territorio provinciale, regionale e nazionale.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 8 Medio - basso grado di 27,8 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,2 Alto grado di presenza 27,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 7,8 Medio - basso grado di 27,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,8 Alto grado di presenza 44,4 36 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,4

79,3

81,4

Si

83,3

80,1

71,2

Si

94,4

86,6

86,4

Si

72,2

65,1

64,1

No

55,6

51

57,4

No

72,2

76,3

82,3

Si

44,4

50,8

58,6

Si

44,4

31,6

42,2

No

5,6

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

77,9

80,2

Si

77,8

81,4

73,5

Si

66,7

59

60,6

Si

66,7

81,3

81,4

No

61,1

54

57,9

No

77,8

83,5

86

Si

55,6

57,8

63,4

Si

66,7

47,3

53

No

5,6

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti e attivi gruppi di lavoro per classi parallele e per disciplina nella scuola primaria e dipartimenti disciplinari nella secondaria, che monitorano e indirizzano la programmazione curriculare. All'inizio di ogni anno scolastico si procede alla compilazione della programmazione per classi parallele sia nella primaria, sia nella secondaria per tutte le discipline. Nella scuola primaria la revisione della progettazione avviene ogni due mesi, sempre rispettando la divisione per classi parallele e discipline. Nella secondaria durante il secondo periodo valutativo i dipartimenti disciplinari analizzano le scelte effettuate all'inizio dell'anno scolastico, ne valutano l'efficacia e la ricaduta. La revisione della progettazione di materia viene effettuata al termine dell'anno scolastico da ogni singolo docente all'interno della relazione di interclasse per la primaria e in quella finale, per la secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto manca ancora una programmazione in continuitĂ verticale dei curricula. Manca, inoltre, una definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: LOIC80700T

Riferimento Nazionale % 30,9

27,8

23,6

18,9

44,4

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 11,1 18,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 66,7 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,4 39,3 discipline

Situazione della scuola: LOIC80700T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 65,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: LOIC80700T prodotto il :28/09/2015 08:59:49

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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,2

18,2

15,6

50

47,6

47,5

Situazione della scuola: LOIC80700T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

5,6

13,3

10,6

33,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: LOIC80700T

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curriculo che sono valutati riguardano sia le discipline, sia gli obiettivi trasversali. Vengono utilizzati criteri comuni solo nell'ambito delle singole discipline, sia nella primaria, sia nella secondaria, attraverso l'azione programmatica dei dipartimenti disciplinari. La scuola primaria è maggiormente strutturata nell'utilizzo di prove di valutazione per classi parallele. Questo avviene in più di tre materie e in tutte le classi. Le prove sono elaborate dal team degli insegnanti della primaria e valutate attraverso criteri comuni. Sulla base dei risultati della valutazione la scuola mette in atto interventi di recupero e di potenziamento. Nell'ambito di ogni ordine e grado le attività di recupero e di potenziamento degli alunni vengono programmate e realizzate nelle ore curriculari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline, sia nella primaria, sia nella secondaria. Mancano strumenti di valutazione autentica e rubriche di valutazione al fine di rendere oggettiva la pratica valutativa. Nella scuola secondaria vengono utilizzate prove strutturate per classi parallele solo all'inizio dell'anno scolastico, mentre manca ancora una valutazione comune intermedia e finale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline, che vengono valutati al termine dei tre cicli di scuola: infanzia, primaria e secondaria. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro e vengono esplicitati all'interno del POF. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, a cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e degli ordini di scuola. Tuttavia, il numero di materie e classi assegnate ai singoli docenti impedisce di partecipare ai vari gruppi disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti della scuola primaria utilizzano regolarmente (fase iniziale, intermedia e finale) alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. I docenti della scuola secondaria utilizzano in modo non regolare (fase iniziale) alcuni strumenti comuni per la valutazione, ma hanno comunque un momento di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 0 19,6

Situazione della scuola: LOIC80700T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: LOIC80700T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 38,9 52,2 Orario ridotto 44,4 24,4 Orario flessibile 16,7 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80700T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

11,1

18,4

52,4

No

77,8

75,3

62,4

No

0,0

2,3

1,6

No

16,7

12,6

13,9

Si

16,7

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80700T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

94,4

77,3

82,8

No

38,9

57,9

52,4

No

16,7

9,4

4,2

No

5,6

13,2

12,1

No

0,0

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LOIC80700T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80700T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,7

18,6

38,3

Si

100

94,8

89,8

No

0

2

1,9

No

11,1

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LOIC80700T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80700T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

72,2

66,7

71,1

Si

77,8

84,2

84,4

No

22,2

14,1

6,2

No

5,6

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nel nostro istituto ogni plesso della scuola primaria e della scuola secondaria individua delle figure di riferimento: un responsabile di plesso, che coordina i docenti, le aule e, in generale, tutto il buon funzionamento, in collaborazione con gli enti locali; un responsabile del materiale informatico, che provvede alla messa in funzione e al controllo della strumentazione; un responsabile (docente di ed. fisica) delle strumentazioni per l'attività motoria; un responsabile (docente di arte e immagine) per il materiale utile alle attività espressive. Gli studenti accedono con pari opportunità alle strumentazioni presenti; l'accessibilità è legata alla disponibilità e alla prenotazione su appositi moduli. Tutte le classi di ogni ordine e grado utilizza un tempo orario pari a 60 minuti. La gestione del tempo scuola si basa sulla scelta effettuata dalle famiglie in modo libero ed autonomo al momento dell'iscrizione. L'articolazione dello spazio orario prevede vincoli che migliorano la strutturazione dell'orario interno: le educazioni sono distribuite in più giornate, così da non aumentare il peso dello zaino; le materie più impegnative vengono messe all'inizio della mattinata; le ore di laboratorio, utili per il recupero e il potenziamento, sono di solito programmate durante i pomeriggi. Gli interventi di recupero e di potenziamento sono programmati e svolti in orario scolastico, in base alle esigenze delle classi e dei singoli alunni.

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Nel nostro istituto al momento non è prevista l'istituzione di una figura responsabile del materiale librario (biblioteca di plesso o di classe). Gli interventi di recupero e di potenziamento, per ora, non sono stati programmati in orario extra-scolastico.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva i propri docenti a seguire corsi di formazione organizzati dall'UST provinciale e dall'USR regionale, soprattutto negli ambiti delle didattiche innovative e rispetto all'utilizzo di strumenti tecnologici all'interno degli apprendimenti disciplinari. A seguito di questi corsi i docenti sono chiamati a sperimentare nelle loro classi e a disseminare con i colleghi i contenuti appresi. Si riportano alcuni esempi: per la scuola primaria . corso di utilizzo della LIM per la scuola secondaria: . corso EAS (Episodi di Apprendimento Situato) . corso USR-Apple sull'uso didattico del tablet in classe . corso URS-Intel sui nuovi metodi didattici digitali: didattica cooperativa, autovalutazione, problem solving.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di docenti che partecipano effettivamente a corsi di formazione dell'UST è, al momento, limitato.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 100 n.d. n.d. 40 55,5 n.d. 60 56,6 n.d. 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,3 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 50,8 46 49,8 Azioni costruttive 38 46,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 29,2 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T % 100 n.d. n.d. 88,9 50,5 51,8 n.d. 16,7 41,3 44 n.d. 16,7 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,8 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,9 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,3 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LOIC80700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 41,7 47,5 48 Azioni costruttive 42 28,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,3 32,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:LOIC80700T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T %

Riferimento Nazionale %

2,30

0,4

0,5

0,7

2,81

0,8

0,8

1

1,55

0,5

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un Patto Educativo di Corresponsabilità per i tre cicli scolastici in cui sono indicati i precisi impegni presi da docenti, personale non-docente, dirigente scolastico, alunni e genitori al momento dell'inserimento a scuola. In questo documento vengono riportati diritti e doveri dei vari partecipanti all'attività educativa. E' poi in vigore un Regolamento di Istituto, dove sono riportate norme e sanzioni, rispetto al vivere scolastico. All'inizio di ogni anno scolastico i docenti sono tenuti a condividere sia con gli alunni, sia con i genitori (durante le assemblee di inizio anno) i documenti sopra citati. La scuola fa riferimento al proprio regolamento scolastico per intervenire sui comportamenti problematici: in primo luogo si apre uno stretto dialogo con la famiglia; in secondo vengono attivate le azioni atte a migliorare il vissuto scolastico e la relazione tra i pari; in terzo vengono aperti canali sanzionatori (note e sospensioni) e di recupero, anche attraverso la collaborazione con l'Ufficio di Piano. All'interno dell'Istituto, nell'ambito della scuola secondaria, in un plesso è attivo lo sportello di ascolto, mentre in un altro è in funzione da diversi anni un Progetto di mentoring, finalizzato alla rimotivazione scolastica, al recupero e al reinserimento di alunni "difficili". L'istituto promuove progetti legati allo sviluppo del senso di legalità, con la presenza delle forze dell'ordine locali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di gestione e di recupero del disagio non sono uniformi su tutto l'istituto, ma sono per lo più legate all'organizzazione dei singoli plessi, che partendo dal proprio contesto scolastico, in collaborazione con gli enti territoriali e in base alle risorse economiche, attuano progetti di monitoraggio, recupero e reinserimenti degli alunni che hanno difficoltà relazionali, comportamentali e di disciplina.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, in base alla disponibilitĂ e alle dotazioni informatiche dei singoli plessi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, territoriali, regionali e nazionali (partecipazione al Concorso Nazionale per EXPO 2015). La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali, anche con la sperimentazione in classe del corso Life Skills Trainig (nella scuola secondaria). Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, grazie alla sinergia messa in campo dai docenti e dal dirigente insieme alle famiglie, agli specialisti e agli enti territoriali.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

5,6

4,1

13,5

72,2

57,2

61,2

22,2

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto già da due anni è stato predisposto e Non si segnalano punti di debolezza. annualmente revisionato il PAI (Piano Annuale per l'Inclusione), che intende offrire uno strumento utile per organizzare e pianificare tutte le azioni necessarie ad una didattica efficace da esplicitare nelle diverse situazioni. Il nostro Istituto si propone un progetto mirato, atto a ricevere in modo adeguato, alunni con bisogni educativi speciali, offrendo a ciascuno una reale e fattiva integrazione. Il PAI viene attuato da tutti i docenti dei consigli di classe di ogni ordine e grado di scuola, che predispongono insieme i PEI e i PDP. Questi strumenti sono condivisi con gli specialisti competenti e le famiglie. Inoltre, in base alle specificità di ogni alunno, la scuola predispone azioni pratiche di accoglienza e inclusività: come l'uso di banchi appropriati, attrezzature informatiche, testi differenziati, libri audiovisivi e filmati didattici. I docenti di sostegno lavorano sia all'interno della classe, sia in aule differenziate, in base alle esigenze degli alunni. La scuola ha individuato una commissione specifica per l'inclusione degli alunni stranieri, che sono inizialmente sottoposti a test d'ingresso standard e successivamente supportati nelle fasi dell'apprendimento e dell'inserimento nel gruppo dei pari attraverso interventi mirati: lezioni frontali dei docenti, progetti di inter-cultura, supporto di volontari. La ricaduta di questi interventi è solitamente molto buona.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,4

91,3

92,1

No

38,9

39,5

36

No No No No

5,6 0 11,1 16,7

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

11,1

17,7

14,5

Si

44,4

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,4

84,9

87,8

No

27,8

30,1

28,2

No No No No

5,6 66,7 16,7 22,2

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

33,3

36

24,7

No

38,9

29,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

72,2

76,3

76,9

No

38,9

21,8

21,9

No

5,6

17,9

25,3

No

33,3

27,7

36,9

No

5,6

3,8

14,8

Si

66,7

47,1

52,9

No

11,1

13

40,7

No

11,1

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

71,8

76

No

33,3

24,5

22,8

No

44,4

46

46,1

No

77,8

70,3

72,4

No

22,2

13,3

24,4

Si

66,7

59,2

61,8

No

94,4

69,6

73,9

No

5,6

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono alunni con problematiche familiari, di relazione col gruppo dei pari e di limitate capacità cognitive ed attentive. Per questi studenti la scuola mette in pratica diverse azioni di recupero, soprattutto all'interno della classe nell'ambito di gruppi di pari livello, sia per la primaria, sia per la secondaria. A ciò si aggiungono le azioni mirate dei singoli docenti, dei volontari e degli educatori specializzati sotto forma di recupero individualizzato (ore a disposizione dei docenti, di recupero, alternativa alla religione, progetti specifici). In alcuni casi sono state sperimentate azioni di monitoraggio giornaliero, per la valutazione del comportamento, dell'attenzione, dell'impegno e del linguaggio; le schede sono poi visionate dall'alunno e dalla famiglia. Questi interventi risultano efficaci e conducono ad un successo formativo quando tutte le parti in causa si impegnano in modo totale. Allo stesso modo il potenziamento va ad agire sugli studenti particolarmente dotati, con attitudini disciplinari spiccate, e mira ad esaltarne le qualità attraverso percorsi specifici: certificazione linguistica (Trinity), potenziamento della scrittura e della lettura. Gli insegnanti mettono in pratica tutte quelle attività dispensative e compensative previste e concordate con l'equipe psico-pedagogica.

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Nel nostro istituto scolastico al momento sia per le azioni di recupero, sia per quelle di potenziamento mancano le seguenti attività: gruppi di livello per classi aperte, partecipazione a gare o competizioni interne ed esterne alla scuola, giornate dedicate al recupero e al potenziamento, partecipazione a corsi o progetti in orario extra-curricolare, individuazione di docenti tutor e corsi di recupero pomeridiani. In merito alla gestione degli alunni in difficoltà, le azioni di monitoraggio sono al momento degli episodi non largamente diffusi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti: docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni, compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati, attraverso l'azione valutativa dei consigli di classe di ogni ordine e grado; a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attività, anche se limitate, che sono rivolte ai diversi gruppi di studenti, raggiungono un buon numero di destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LOIC80700T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

No

72,2

68

75,8

Si

94,4

98,2

95,7

No

61,1

63,4

60,8

Si

72,2

76,1

75,7

No

77,8

67,7

61,3

No

11,1

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LOIC80700T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

No

77,8

67,6

74,3

Si

100

97,4

95,5

Si

77,8

66,2

70,4

No

44,4

59,4

67,7

No

50

54

48,6

No

16,7

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli insegnanti di ogni ordine di scuola si incontrano più Nell'organizzazione scolastica non sono previsti incontri di volte per parlare della formazione delle classi. monitoraggio dei risultati degli studenti che hanno compiuto un Le azioni che la scuola realizza per garantire la continuità passaggio di scuola. educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono: . trasmettere le informazioni generali sulla classe e sui singoli alunni, sia per l'aspetto didattico, sia rispetto al comportamento, alla relazione coi pari, alla famiglia/agenzia educativa, alle capacità/difficoltà cognitive ed attentive. . compilare e visionare i profili personali di ciascun alunno . prestare attenzione ad eventuali diagnosi o certificazioni mediche pervenute nel corso degli anni e conservate nei fascicoli personali . organizzare open-day per le famiglie . organizzare attività didattiche per gli alunni in entrata . predisporre opuscoli o materiale informativo sui vari plessi. Gli interventi realizzati nell'istituto si sono rivelati efficaci e positivi, sia per le insegnanti, che per le famiglie ed gli alunni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:LOIC80700T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

95,9

82,6

No

66,7

77,8

57,7

Si

55,6

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

27,8

48,3

31,7

Si

55,6

59,7

63,3

Si

72,2

88,1

74

Si

38,9

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni in tutte le classi della scuola secondaria e per tutti i plessi, ma soprattutto nelle classi terze questi argomenti sono trattati in previsione della scelta della scuola secondaria di secondo grado. La scuola realizza attivitĂ di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo attraverso la conoscenza del Piano territoriale provinciale dell'Offerta Formativa; portando gli alunni in alcuni istituti superiori, per partecipare a lezioni aperte, concludendo infine con la partecipazione all'open-day che raccoglie tutti i vari istituti presenti sul territorio.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora quanti alunni seguono il consiglio orientativo dato dai professori, nĂŠ il successo o l'insuccesso formativo al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado. Solo in occasione della compilazione del RAV, ci sono pervenuti i dati inerenti alla percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo e al successo formativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole di secondo grado, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola predispone un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, anche se un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono ben definite Non si rilevano punti di debolezza. all'interno del POF, realizzato e condiviso dal Collegio Docenti e dal Consiglio d'Istituto. Il POF è condiviso dalla popolazione scolastica in tutte le sue parti:genitori, docenti curriculari e di sostegno, operatori scolastici, volontari, agenzie educative del territorio, enti locali e associazioni. La missione si articola nel rispetto e nello sviluppo delle linee giuda redatte dal Consiglio d’Istituto: - Benessere del bambino a scuola (sviluppo emotivo e relazionale – area dell’espressione ludica, sportiva e fisica, musicale e artistica). - Sviluppo cognitivo (consolidamento delle abilità sensoriali, intellettive, linguistiche e organizzazione delle esperienze indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi di maturazione con particolare riguardo alle aree semanticolinguistica, logico-matematica e delle lingue straniere). - Attenzione alle aree di debolezza (disagio – disabilità – abbandono scolastico – orientamento) e di partecipazione della famiglia alla scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF si caratterizza come lo strumento principale e prioritario Non si riscontrano punti di debolezza. per la pianificazione e il raggiungimento degli obiettivi dell'istituto. Il Piano di diritto allo studio che viene stipulato annualmente con gli enti locali sostiene e valorizza questa pianificazione per ogni plesso. Inoltre, il nostro istituto è inserito in "reti di scuole" del territorio provinciale al fine di promuovere la condivisione tra scuole di obiettivi comuni. L'istituto ogni anno è in contatto con l'Ufficio di piano provinciale per la pianificazione e la realizzazione di azioni di intervento in ambiti diversificati. L'azione di monitoraggio avviene attraverso un ampio ventaglio di interventi: i referenti di plesso, le funzioni strumentali (gestione del Piano dell’Offerta Formativa e Area BES), le commissioni, il Collegio Docenti, il Consiglio d'Istituto, il personale di segreteria, il DSGA e il Dirigente Scolastico. Ogni organo scolastico opera in base alle proprie funzioni e all'ambito di intervento. Anche le famiglie, attraverso i propri rappresentanti presenti nei consigli di intersezione, di interclasse, di classe e del Consiglio d'Istituto partecipano all'azione di monitoraggio e di controllo della scuola.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,9 30,2 Tra 500 e 700 € 33,3 28,6 Tra 700 e 1000 € 22,2 26,7 Più di 1000 € 5,6 14,5 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LOIC80700T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T %

Riferimento Nazionale %

76,00

73,3

75,1

72,8

24,00

26,7

24,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LOIC80700T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 112,99

78,1

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LOIC80700T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 109,52

91,4

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LOIC80700T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T %

21,84

16,5

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LOIC80700T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 21,74

22,9

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T Collegio dei docenti Si 88,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 11,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T Si 83,3 68 Si 66,7 67,1 No 5,6 2,3 No 16,7 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,1

10,8

10,6

No

11,1

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T Collegio dei docenti No 22,2 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 88,9 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 50 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T Collegio dei docenti No 38,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,9 30,6 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T Collegio dei docenti No 77,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 27,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,7 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T Collegio dei docenti Si 72,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 77,8 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 22,2 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T Collegio dei docenti Si 27,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 38,9 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 83,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,9 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T Collegio dei docenti No 22,2 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LOIC80700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T Collegio dei docenti Si 83,3 86 90,5 Consiglio di istituto Si 5,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 61,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

87,44

59,3

55,4

55,6

n.d.

2,5

4,5

2,6

n.d.

24,4

25,8

24,3

12,56

13,8

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:LOIC80700T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80700T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

68,75

33,3

39

40,1

5,56

19,4

8,4

8,8

5,56

37

34,9

29,6

20,14

14,2

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali scelta dal nostro istituto è quella di concentrare in due figure strategiche e di responsabilità gli obiettivi designati dagli organi organizzativi: funzione strumentale per la gestione del Piano dell’Offerta Formativa e per l'Area BES. Sono però presenti varie commissioni, in totale 23, a cui partecipa un buon numero di docenti; ogni commissione, designata all'inizio di ogni anno scolastico e poi pubblicata attraverso comunicazioni interne e il POF, ha un proprio ambito di intervento specifico e chiaramente delineato. Le commissioni, tuttavia, sono chiamate a momenti di ascolto e verifica reciproca all'interno soprattutto dei Collegi Docenti. All'interno del nostro istituto c'è una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA, i quali hanno un loro mansionario visibile anche sul sito governativo della scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto di distribuzione del fondo FIS rileva uno scostamento rispetto alle percentuali medie, infatti propende per un'attribuzione maggiore alla componente docenti (+3,2 % in confronto alla media nazionale) rispetto agli ATA (-3,3% in confronto alla media nazionale). Questo indica una scelta da parte della scuola di potenziare maggiormente la progettazione e la didattica e in misura minore le attività amministrative e gestionali.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LOIC80700T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T 13

13,67

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LOIC80700T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T 3489,54

7575,81

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LOIC80700T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T 61,97

75,29

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LOIC80700T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 13,70

11,17

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LOIC80700T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIC80700T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

11,1

11,5

15,5

0

5,6

8,2

13,3

0

11,1

4,8

9,4

0

50

55,2

48,5

1

38,9

35,3

28,4

0

27,8

13,6

11,6

0

44,4

39,1

36,6

1

27,8

28,9

27,3

0

38,9

29

20,6

0

11,1

17,2

14,9

0 0

11,1 11,1

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LOIC80700T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T n.d.

2,9

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LOIC80700T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 2,79

35

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LOIC80700T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LOIC80700T Per gli obbiettivi prefissati per una fascia di eta' con molti punti critici (approccio alle dipendenze) gestione delle emozioni ecc...) Progetto d'Istituto: tutte le classi secondarie. Per promuovere le eccellenze Aggiornamento del 1째 soccorso - sicurezza C.S.R. 21 12 2011.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 5,9 Basso coinvolgimento 33,3 11,6 Alto coinvolgimento 66,7 82,5

Situazione della scuola: LOIC80700T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampliamento dell'offerta formativa del nostro istituto si organizza in quattro macro-aree: ContinuitĂ , comunicazione, integrazione e cittadinanza attiva. I tre principali progetti scelti e inseriti nel questionario scuola fonte INVALSI si inseriscono all'interno di queste aree. Pertanto, anche le spese si concentrano maggiormente su tali tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. La scuola si impegna attivamente a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR: partecipazione a concorsi indetti da enti privati come banche nazionali, societĂ di distribuzione privata, supermercati e fondazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel rileggere i risultati del questionario scuola fonte INVALSI risulta evidente una spesa inferiore del nostro istituto rispetto alle varie medie di riferimento. Questo a causa dei continui tagli ministeriali e da parte degli enti locali, che hanno diminuito la capacitĂ totale di spesa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica (Collegio docenti, Consiglio d'Istituto e commissioni varie), con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo e di monitoraggio dell'azione, al termine dell'anno scolastico e di ogni progetto. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LOIC80700T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T 2

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LOIC80700T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIC80700T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

22,2 16,7

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

5,6

16,6

15,3

0

11,1

6,1

5,6

1

22,2

18,2

21,1

1

44,4

54,4

46

0

5,6

16,7

16,5

0

5,6

2,2

2,2

0 0

11,1 11,1

1,9 10,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LOIC80700T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 28,57

19,5

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LOIC80700T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T 9,62

31,3

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LOIC80700T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T 0,14

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola comunica in modo tempestivo le proposte di La tabella 3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione formazione provinciali e regionali e cerca di raccogliere un secondo le informazioni a nostra disposizione non rispecchia la numero di adesioni congrue rispetto ai posti resi disponibili. reale situazione dell'istituto. Dall'altra parte raccoglie le richieste di formazione dei docenti e cerca di concretizzarle con strumenti propri o di rete. I temi maggiormente richiesti e proposti sono: l'utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla didattica, l'area BES-inclusione, gli aspetti normativi e ordinamenti scolastici e l'inclusione di studenti con cittadinanza non italiana. Ogni docente è chiamato a svolgere azione di ricaduta all'interno della sua pratica didattica ed è invitato a disseminare al team di docenti le competenze acquisite.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riceve dai docenti assunti, sia a tempo determinato, La presentazione dello stato personale del docente avviene su sia indeterminato, al momento dell'assunzione, lo stato iniziativa dello stesso e non come obbligo scolastico. personale che include i servizi pregressi, le competenze personali acquisite e i corsi frequentati. La scuola consente ad ogni docente di impiegare la propria professionalità e capacità, in generale, all'interno sia dell'aspetto didattico, sia organizzativo-gestionale e dell'ampliamento dell'offerta formativa. L'assegnazione degli incarichi avviene sia in base alle competenze del docente, sia rispetto alla sua disponibilità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LOIC80700T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIC80700T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

61,1

45,1

53,5

Si

72,2

57,1

61,1

No

55,6

47,6

48,9

Si Si Si Si Si No Si Si

77,8 83,3 61,1 100 38,9 44,4 88,9 100

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 72,2 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LOIC80700T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIC80700T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,8

4,5

6,9

8

6

9,7

9,9

0

3,8

5,6

6,6

3 1 7 21 7 0 21 12

5,8 3,7 3,1 8,8 10,2 10,2 9,9 13,1

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto promuove ed incentiva iniziative di formazione per i docenti, tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi assegnati. La scuola incentiva i docenti a partecipare a gruppi di lavoro attraverso molteplici modalità: -gruppi di docenti per classi parallele -dipartimenti disciplinari -commissioni tematiche I dati confermano un'alta varietà di argomenti per i quali la scuola ha attivato gruppi di lavoro formalizzati, più di sei. Le tematiche con maggior numero di docenti all'interno del gruppo di lavoro sono quella inerenti al piano dell'offerta formativa, alla continuità e all'inclusione. Per poter attivare al meglio tali gruppi,la scuola supporta il lavoro mettendo a loro disposizione spazi per il confronto e materiali didattici-informatici. La condivisione degli strumenti e i materiali a disposizione dei docenti è adeguata. I gruppi di lavoro producono materiali pratici, come elaborati per concorsi, mostre e concerti, che hanno una ricaduta molto positiva sulla scuola e sul territorio. Tutto questo porta una ricaduta positiva sulle attività scolastiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati, emerge che alcuni argomenti non sono al momento trattati. La presenza di numerosi plessi rende difficoltoso, a volte, il confronto .


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza e aderisce a numerose iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale assegnando incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 22,2 11,1

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 20,1 Bassa apertura 0 10,8 Media apertura 5,6 13,8 Alta apertura 77,8 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LOIC80700T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80700T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

72,2 61,1

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

11,1

22,9

18,7

0 0 0

5,6 5,6 38,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LOIC80700T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80700T per motivo) per motivo) 0

44,4

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

22,2

43,7

24

1

88,9

84,2

74,2

0

11,1

6

10,1

0

16,7

21,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LOIC80700T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80700T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

72,2 38,9

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

77,8

59

44,3

1

33,3

17,1

16,7

0

11,1

5,9

9,7

0

44,4

22,5

12

0

22,2

46,6

30,5

0

16,7

35,8

20,2

0 0

22,2 5,6

32,1 8,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 11,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 5,6 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:LOIC80700T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T Si 33,3 40,8 No 66,7 70,1 No 5,6 4,2 No 11,1 14 Si 27,8 23,3 No 38,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

50

58,6

57,6

Si Si Si

50 44,4 27,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LOIC80700T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LOIC80700T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 61,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto grado di apertura delle reti a soggetti diversi dalle scuole, quali amministrazioni locali, altre scuole, altre associazioni o cooperative, autonomie locali, ASL e soggetti privati. La nostra scuola ha un'alta apertura nei confronti di soggetti esterni presenti nel territorio, ma ha una bassa partecipazione a reti di scuole e non è mai stata capofila. La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta pratica e tangibile sull'offerta formativa sotto forma di attività didattiche e di cittadinanza attiva come ad esempio "Frutta nelle scuole" e passeggiate ecologiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa partecipazione a reti di scuole Mai capofila Interessante appare comprendere la provenienza dei finanziamenti che consentono alle reti di operare. L'unico soggetto finanziatore delle reti attivate nella scuola sono gli enti locali o altre istituzioni pubbliche. Il principale motivo di partecipazione alla rete è Per migliorare pratiche didattiche ed educative.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LOIC80700T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80700T % 10,52

25,5

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LOIC80700T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 35,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LOIC80700T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80700T 4,92

10,8

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 12,9 Medio - alto coinvolgimento 88,9 79,6 Alto coinvolgimento 11,1 7,5

Situazione della scuola: LOIC80700T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Secondo il punto di vista della scuola stessa, la partecipazione dei genitori è medio-alta rilevata in relazione a tre aspetti: partecipazione ai colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività, partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola. La scuola attraverso i rappresentanti dei genitori dei vari consigli di intersezione, interclasse, classe ed istituto coinvolge le famiglie nella revisione annuale del Regolamento d'Istituto, del Patto di Corresponsabilità e del POF. La scuola nell’arco dell’anno realizza interventi che hanno lo scopo di coinvolgere i genitori:incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni, concerti, spettacoli teatrali; tale azione ha portato ad avere un valore medio alto sul coinvolgimento delle famiglie rispetto ai valori regionali e provinciali. La scuola ha iniziato solo dall'anno scolastico 2014/2015 l'uso del registro elettronico che comunque non è stato visibile dalle famiglie. Tutte le comunicazioni, circolari e note informative, sono pubblicate tempestivamente sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti effettivi alle elezioni del Consiglio d'Istituto sul totale degli aventi diritto è bassa rispetto alle medie di riferimento (10,52%). Anche per quanto riguarda la partecipazione finanziaria delle famiglie che si concretizza in una quota annua individuale di contributi facoltativi che i genitori di ciascuno studente versano alla scuola, solitamente ad inizio anno scolastico, la nostra scuola risulta avere un basso contributo rispetto a tutte le medie di riferimento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed instaura collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attuate con le Amministrazioni comunali, enti di ricerca, soggetti privati sono attive e integrate in modo adeguato all'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie idee e i suggerimenti.


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pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Dai risultati ottenuti nelle prove Invalsi, emerge una significativa debolezza in matematica, più lieve in italiano rispetto alle medie di riferimento

Migliorare i risultati soprattutto della prova di matematica, attraverso un percorso didattico specifico.

Competenze chiave e di cittadinanza

L'Istituto non sviluppa in modo completo rispetto al modello ministeriale le competenze in uscita e di cittadinanza.

Attivare una specifica commissione per integrare i modelli nazionali delle competenze in uscita e quelli di cittadinanza.

Risultati a distanza

Manca un canale di raffronto tra i vari ordini di scuola che monitori il percorso scolastico dei singoli alunni.

Partecipazione a una rete di scuole territoriali per monitorare il curriculum scolastico degli studenti.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è stata fatta in base agli indicatori e ai dati emersi dalla compilazione del Rapporto di Autovalutazione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire e promuovere strategie di potenziamento della didattica della matematica e della lingua italiana. Compilazione di una griglia univoca per i vari ordini e gradi di scuole, sia per le competenze in uscita sia per le competenze di cittadinanza. Stesura di griglie di valutazione oggettiva per le singole discipline e i vari ordini di scuole.


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pagina 105

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Monitoraggio completo dei risultati degli studenti in uscita dal nostro Istituto.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Monitoraggio delle competenze acquisite da docenti e Ata.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo supportano un lavoro di commissione nel raggiungimento delle prioritĂ e nel miglioramento della situazione attuale.


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