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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TEIS00800N I.I.S. "DI POPPA - ROZZI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TEIS00800N Tecnico Professionale TERA00801N II B II C TERC00801L II A II B II C II D II E II F II G II H II I TETA00801D II A
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIS00800N 0.9 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -L'istituto Alberghiero e l'Istituto Agrario si presentano nel territorio come una risorsa di crescita sociale per gli studenti provenienti dai contesti socio-economici-culturali più bassi, per coloro che hanno Bisogni Educativi Speciali e per gli alunni con cittadinanza non italiana. - Le relazioni con gli stakeholders, orientate ai processi inclusivi e interculturali, sono costanti ed efficaci. -La presenza dell'Istituzione scolastica Carceraria si configura come una opportunità di favorire la funzione rieducativa della pena e il reinserimento sociale dei detenuti
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Definizione degli organici (a livello provinciale/regionale/nazionale) non attenta alla presenza di molti alunni con "altri BES" (senza insegnanti di sostegno) con conseguente formazione di classi in cui l'intervento educativo/pedagogico si caratterizza per complessità. - Risorse limitate che non consentono di agire con efficienza nelle "Aree a rischio" -Complessità nella gestione dei rapporti con l'amministrazione Penitenziaria attribuibile alla difficoltà di far coincidere tempistiche e modalità organizzative.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Gli indirizzi della scuola, Alberghiero ed Agrario, rispondono alle esigenze derivanti dalla vocazione turistica del territorio del Teramano, distribuita tra mare e montagna (turismo enogastronomico, agriturismo, ecc.). - L'interazione con la Casa Circondariale di Castrogno, per la gestione della scuola carceraria, è produttiva e consente ai detenuti l'esperienza di un percorso di crescita. - Le relazioni con gli Enti locali e le Istituzioni del territorio sono costanti e produttive. In particolare con: Università, Servizi sociali, Curia vescovile, Musei civici, CCIAA, Confcommercio, Federalberghi, D.M.C.,ecc.). - I rapporti con le aziende, le associazioni di categoria e, più in generale, il mondo produttivo di settore sono assidui e costituiscono un'opportunità di crescita reciproca e di sviluppo per il territorio: Associazione italiana cuochi di Teramo, Aibes (Associazione italiana barman e sostenitori) di Teramo, ART (associazione ristoratori teramani), Associazione provinciale e regionale agronomi, Eventitalia, Aziende operanti sul territorio (hotel, ristoranti, agriturismi, pub, bar, villaggi turistici, info point, camping, parchi acquatici, Parchi nazionali abruzzesi, studi commerciali, aziende agricole e vitivinicole operanti sia nella nostra regione che in altre, strutture alberghiere stellate nel Trentino, in Valle d’Aosta, in Puglia, ecc.).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TEIS00800N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
45.134,00
47.711,00
6.471.341,00
944.546,00
0,00
7.508.732,00
Gestiti dalla scuola
25.685,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.685,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
37.342,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.342,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
69.676,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.676,00
60.540,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.540,00
152.291,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
152.291,00
REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:TEIS00800N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,6
82,4
12,0
0,0
95,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
REGIONE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
ALTRI PRIVATI
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
41,9
28,5
53,3
40,5
44,1
6,7
17,6
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 44,6 Totale adeguamento 46,7 55,4
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha avuto, ed ha in corso, importanti lavori di ristrutturazione edilizia (sia nella sede "Di Poppa" che nella sede "Rozzi") finanziati dalla Provincia di Teramo. - La scuola ha ottenuto, nell'anno 2015, un finanziamento dal MIUR nell'ambito del programma "Scuole belle". - La scuola ha ottenuto un finanziamento dal MIUR per la ristrutturazione dei laboratori. - Numerosi sono stati gli investimenti in materiali tecnologici coerenti con gli indirizzi della scuola, in particolare: sono stati rinnovati alcuni laboratori di Informatica, è stato parzialmente realizzato un nuovo laboratorio di Cucina presso la sede "Di Poppa", è stata acquistata una macchina "estirpatrice" ed è stato impiantato un nuovo vigneto presso la sede "Rozzi", è stato acquistato un Bus per il trasporto degli alunni (stages in alternanza scuola-lavoro, eventi, ecc.). - Le risorse derivate da vendite di terreni e stabili dell'Azienda Agraria del "Rozzi" sono state e verranno reinvestite per la costruzione di nuovi laboratori (cantina/frantoio).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - I finanziamenti ottenuti non sono sufficienti a soddisfare le reali esigenze per il rinnovamento edilizio delle sedi scolastiche. - La presenza di LIM nelle aule della scuola è limitata a 5 unità. - I laboratori d'informatica necessitano di ulteriori interventi. - I laboratori di cucina, Sala-Bar e Accoglienza necessitano di ulteriori interventi di ammodernamento e di manutenzione. - Sono presenti barriere architettoniche nella sede "Rozzi" (mancanza di ascensore). - Si rileva una bassa partecipazione contributiva delle famiglie al finanziamento dell'Istituzione scolastica (contributo volontario). - Si registra un taglio generalizzato dei finanziamenti MIUR.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TEIS00800N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TEIS00800N 102 68,0 48 32,0 100,0 - Benchmark* TERAMO 3.556 82,5 753 17,5 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TEIS00800N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TEIS00800N
35-44 %
N°
3
2,9
TERAMO
99
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
25
24,5
33
32,4
41
40,2
100,0
2,8
741
20,8
1.328
37,3
1.388
39,0
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TEIS00800N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIS00800N 78,0 22,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TEIS00800N - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
Istituto:TEIS00800N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 15,4 26 28,6 23 25,3 439 2.264 80.068
13,8 16,3 21,1
1.217 4.741 99.999
38,3 34,2 26,3
524 2.534 99.999
16,5 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
30,8
998 4.316 99.999
31,4 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TERAMO ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
39 185 7.359
%
N° 86,7 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
6 16 1.143
%
N° 13,3 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 8,1 6,7 9,5 0 0 86,7 82,4 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 23 13,3 21,6 40 23 33,3 32,4
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Globalmente le competenze professionali del personale della scuola sono più che adeguate per rispondere ai bisogni che la stessa manifesta, sia per la consolidata esperienza che per la forte motivazione e passione a lavorare in un contesto caratterizzato da notevole complessità - Le competenze professionali e i titoli posseduti da una parte del personale docente e tecnico/pratico vengono raccolte dalla scuola e utilizzate per l'assegnazione di specifici compiti e incarichi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La percentuale del personale docente in servizio a tempo indeterminato è inferiore ai benchmark dei livelli provinciale, regionale e nazionale. La presenza di una alta percentuale di docenti a tempo determinato comporta problematiche di continuità legate al turn over. - La complessità della scuola necessita di una costante motivazione e formazione da parte di tutto il personale docente. - Non è presente una banca-dati che raccolga con sistematicità le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
146
65,2
% classe 2
classe 3
154
72,6
% classe 3
classe 4
131
82,4
% classe 4 134
83,2
- Benchmark* TERAMO ABRUZZO Italia
465
67,2
462
77,6
390
87,6
334
80,5
1.627
67,0
1.484
75,8
1.333
78,9
1.158
78,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
53
23,7
79
37,3
49
30,8
54
33,5
TERAMO
182
26,3
202
33,9
131
29,4
125
30,1
ABRUZZO
652
26,8
591
30,2
475
28,1
452
30,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
15
83,3
% classe 2
classe 3
18
90,0
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* TERAMO
490
75,7
577
81,5
569
87,5
568
86,1
3.099
76,1
2.942
79,1
2.767
75,4
2.572
78,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
ABRUZZO Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
8
44,4
% classe 2
classe 3
2
10,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
- Benchmark* TERAMO ABRUZZO Italia
190
29,4
213
30,1
192
29,5
199
30,2
1.158
28,4
1.121
30,2
1.120
30,5
976
29,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: TEIS00800N
61-70
71-80
81-90
16
65
52
TERAMO
45
148
ABRUZZO
162
475
10.018
28.955
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
28
16
-
9,0
36,7
29,4
15,8
9,0
0,0
109
53
26
-
11,8
38,8
28,6
13,9
6,8
0,0
314
148
63
-
13,9
40,9
27,0
12,7
5,4
0,0
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
TERAMO
-
2,3
-
1,0
-
1,5
-
4,8
-
1,0
ABRUZZO
-
5,6
-
2,5
-
2,8
-
3,7
-
2,3
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
-
-
TERAMO
-
2,1
-
1,8
-
2,1
-
1,9
-
0,6
ABRUZZO
-
3,0
-
2,0
-
2,0
-
3,7
-
2,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
7
3,2
1
0,5
2
1,0
TERAMO
40
6,1
17
3,0
14
ABRUZZO
184
8,3
68
3,2
57
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,3
-
-
2,7
3
1,3
-
-
2,9
12
1,0
7
0,8
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
1
5,9
TERAMO
25
ABRUZZO
210 8.583
% classe 2
classe 3
-
-
4,4
19
5,9
110
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
-
-
3,3
15
3,2
110
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
3,2
7
3,5
14
45,2
3,6
21
3,2
60
8,1
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
1,4
4
1,9
TERAMO
39
6,0
13
ABRUZZO
196
8,8
70
9.263
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
1
0,6
2,2
5
3,7
38
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
-
0,0
1,1
5
1,2
2
0,5
2,3
28
1,9
6
0,4
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TEIS00800N
% classe 1
classe 2
-
0,0
TERAMO
46
ABRUZZO
332 12.926
% classe 2
classe 3
1
5,3
7,7
24
8,9
135
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
3,5
19
3,0
12
1,9
10
1,4
3,8
164
4,7
73
2,3
45
1,2
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La distribuzione degli studenti per fasce di voto all’esame di stato è in equilibrio con i benchmark, con percentuali superiori nelle fasce di voto 90-100. - La scelta motivazionale dei nostri studenti, come pure la progettualità della scuola, sono tali da limitare fortemente trasferimenti e abbandoni verso altri istituti. - La scuola accoglie un numero considerevole di studenti dispersi da altri istituti che trovano stimoli nuovi e raggiungono il successo formativo - La valutazione delle competenze nelle discipline d'indirizzo è adeguata a garantire il successo formativo degli studenti - La scuola offre agli alunni la possibilità di conseguire la Qualifica professionale regionale relativa agli indirizzi di riferimento - I risultati degli studenti all'Esame di Stato 2015 hanno fatto registrare ben 7 valutazioni massime (100/100)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I debiti formativi si concentrano nelle discipline dell’area culturale generale (Italiano, Matematica, Lingue straniere e Diritto), in particolare nel primo biennio. -La percentuale di ripetenze, in particolare nel primo biennio, è elevata. - E' necessario un adeguamento delle strategie didattiche, e dei relativi criteri di valutazione, per rispondere ai bisogni degli alunni (anche in considerazione della particolare utenza) - E' necessario un adeguamento delle strategie didattiche e valutative, in alcune discipline, finalizzato al successo formativo degli alunni con BES, spesso in difficoltà.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non disperde studenti e, inoltre, accoglie un numero considerevole di studenti dispersi da altri istituti che trovano stimoli nuovi e raggiungono il successo formativo. Tale utenza, così complessa e variegata, giustifica gli esiti negativi e gli insuccessi di una parte degli studenti del primo biennio per i quali, tuttavia, è necessario un adeguamento delle strategie didattiche e valutative. Per gli alunni con BES, che evidenziano la necessità di interventi individualizzati, è necessario implementare il ricorso a strategie specifiche, in particolare in alcune discipline. Il livello degli apprendimenti sale progressivamente, infatti, la distribuzione degli studenti per fasce di voto agli esami di stato evidenzia una situazione di equilibrio trasversalmente alle fasce di livello e, superiore nelle fasce 80-100. Tale evidenza è giustificata anche dalla specificità del contesto che rafforza e consolida le competenze sia attraverso la pratica dell’alternanza scuola lavoro che mediante il ricorso a progettualità innovative.
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TEIS00800N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Abruzzo
Sud 62,9
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Abruzzo
65,3
Sud 46,8
2,8
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
TEIS00800N
52,0
TERA00801N
48,9
n/a
n/a
n/a
n/a
31,6
n/a
n/a
n/a
n/a
TERC00801L
52,4
n/a
n/a
n/a
n/a
35,9
n/a
n/a
n/a
n/a
TETA00801D
52,3
n/a
n/a
n/a
n/a
34,8
n/a
n/a
n/a
60,1
58,2
35,3
63,1
-2,1
45,1
44,6
n/a 48,9
Tecnico
52,3
-0,4
34,8
-5,2
TETA00801D II A
52,3
-4,8
34,8
-8,9
52,1
48,0
51,9
36,8
36,4
37,7
Professionale
51,9
3,1
35,3
-1,4
TERA00801N II B
48,5
1,6
29,8
-4,7
TERA00801N II C
49,1
-2,7
33,7
-4,1
TERC00801L - II A
56,5
3,5
45,1
7,1
TERC00801L - II B
48,4
-0,4
37,2
0,6
TERC00801L - II C
56,2
8,4
38,3
2,6
TERC00801L - II D
47,8
-5,2
26,7
-11,1
TERC00801L - II E
41,9
-5,2
31,1
-3,9
TERC00801L - II F
56,7
4,5
40,1
2,5
TERC00801L - II G
52,0
0,9
32,6
-4,9
TERC00801L - II H
55,7
6,8
38,2
1,7
TERC00801L - II I
56,9
6,6
35,6
-1,1
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
TETA00801D II A
5 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
2 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
7 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
7 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
TEIS00800N
33,3
33,3
20,0
13,3
0,0
46,7
46,7
6,7
0,0
0,0
Abruzzo
19,6
28,6
21,4
20,2
10,1
25,9
36,7
14,3
10,8
12,3
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TERA00801N II B
1
4
5
1
1
7
4
0
1
0
TERA00801N II C
2
2
4
1
1
3
4
1
1
1
TERC00801L - II A
0
3
3
4
3
1
0
4
0
8
TERC00801L - II B
3
4
1
7
1
2
5
3
5
1
TERC00801L - II C
0
4
4
3
4
1
3
6
3
2
TERC00801L - II D
1
7
4
1
2
8
5
2
0
0
TERC00801L - II E
3
8
2
0
0
5
5
2
2
0
TERC00801L - II F
1
2
2
5
4
3
1
2
5
3
TERC00801L - II G
3
4
3
3
4
6
6
3
2
0
TERC00801L - II H
0
4
2
4
6
2
6
2
3
3
TERC00801L - II I
0
1
4
3
4
1
5
6
0
0
% studenti Livello 1 TEIS00800N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,2
28,1
22,2
20,9
19,6
25,3
28,6
20,1
14,3
11,7
Abruzzo
20,7
22,3
22,2
15,6
19,3
22,3
31,3
16,0
17,6
12,8
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TEIS00800N 16,6 83,4 29,6 70,4 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’indirizzo professionale si posiziona in linea con i benchmark nelle prove di italiano e di matematica. - Dall'analisi dei dati i risultati non si discostano da quelli di scuole con background simile. - La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica è superiore alla media nazionale. - Nell'ambito di alcuni Dipartimenti disciplinari è iniziato un processo di riflessione sugli esiti delle prove INVALSI. - Globalmente i livelli conseguiti nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica, pur essendo da migliorare, sono in linea con gli esiti generali conseguiti dagli studenti nelle stesse discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi all'interno di tutte le classi. -Si registrano risultati negativi per l'indirizzo tecnico, indirizzo in via di costituzione con un elevato turn-over dei docenti. -In italiano, e maggiormente in matematica, si rileva una forte concentrazione di studenti nei livelli più bassi. - Dalla tabella sulla variabilità emerge una uniformità di performance negativa tra le classi, soprattutto in matematica. - Nella scuola non è ancora stato pienamente compreso il valore della riflessione sugli esiti delle prove INVALSI.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Seppure dall'analisi dei dati INVALSI i risultati non si discostino da quelli di scuole con background simile, emergono delle criticità in relazione alla variabilità all'interno delle classi e tra classi. Tuttavia, la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica è superiore alla media nazionale. Il potenziale di riflessione interna, offerto dalle prove standardizzate, non è stato ancora pienamente compreso da tutti i docenti all'interno dell'Istituzione scolastica e gli esiti delle prove non vengono utilizzati, all'interno dei gruppi di lavoro, come strumenti e punti di partenza per il miglioramento.
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola ha definito, per alcune classi e alcuni anni di corso, dei criteri per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza -La scuola ha intrapreso un percorso per il potenziamento delle competenze sociali, civiche, personali e per l'acquisizione del metodo di studio, attraverso uno specifico "Progetto accoglienza" per le classi 1-2-3. -In relazione alle competenze sociali e civiche, si rileva un'attiva partecipazione degli studenti, del secondo biennio e quinto anno, nei consigli di classe, nel Consiglio di Istituto e nella Consulta provinciale degli studenti. -E'prevista la figura dell'alunno tutor per gli allievi BES. -E'prevista, per alcune classi, attività di tutoraggio tra pari (con la supervisione del docente) nelle attività di recupero e di approfondimento. -Alcuni alunni sono attivamente impegnati, con la mediazione della scuola, in attività di volontariato. -In relazione allo spirito di iniziativa e di intraprendenza, molti alunni, in particolare del secondo biennio e quinto anno, si distinguono nell'organizzazione e realizzazione di eventi caratterizzanti l'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola ha definito solo per alcune classi e alcuni anni di corso dei criteri per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza -In relazione all'indicatore "Competenze sociali e civiche", le azioni sanzionatorie indicate nel Regolamento d'Istituto non risultano sempre efficaci. -Il "Progetto accoglienza" per il potenziamento delle competenze sociali, civiche e personali intrapreso dalla scuola è ancora in fase iniziale di realizzazione. -In relazione all'indicatore "Imparare ad imparare", si registra una mancata autonomia nell'organizzazione dello studio per un alto numero di studenti, in particolare nel primo biennio. -L'autonomia d'iniziativa e la capacita' di orientarsi, che gli alunni esprimono nelle discipline d'indirizzo, non sempre emergono nelle altre discipline.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile, anche se non riguarda la totalitĂ degli alunni. La scuola non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. In generale, nelle discipline specifiche di indirizzo, gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, seppure con qualche incertezza. Al contrario per le discipline dell'area comune permangono delle criticitĂ , in particolare per gli alunni del primo biennio. Le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate in particolare in riferimento al rispetto delle regole. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e, solo in alcuni casi, utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (UDA primo triennio, Eventi, ecc.).
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TEIS00800N TERAMO ABRUZZO ITALIA
14,9 56,6 56,6 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TEIS00800N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
50,0
32,2
17,9
54,5
36,4
9,1
100,0
0,0
0,0
TERAMO
59,2
27,0
13,8
33,6
31,2
35,3
50,7
28,0
21,3
65,6
15,7
18,7
ABRUZZO
54,8
29,7
15,5
33,2
32,0
34,8
41,2
31,2
27,6
53,4
21,8
24,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TEIS00800N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
50,0
10,7
39,3
36,4
45,5
18,2
0,0
100,0
0,0
TERAMO
39,5
36,1
24,5
39,0
17,4
43,6
45,4
16,9
37,7
51,0
18,8
30,3
ABRUZZO
49,6
22,3
28,0
38,7
15,5
45,8
39,5
18,8
41,6
47,3
15,5
37,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TEIS00800N TERAMO ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 145 88,4 19 1.381 71,2 558 7.393 74,4 2.548 346.225 70,4 145.616
TOTALE 11,6 28,8 25,6 29,6
164 1.939 9.941 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TEIS00800N - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 111 77,1 16 88,9 1.193 6.464 276.676
93,2 92,0 90,9
392 1.946 93.486
83,1 84,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEIS00800N istituto professionale
7
8
110
72
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
8
1
-
54,7
35,8
5,0
4,0
0,5
0,0
- Benchmark* TERAMO
307
146
35
15
1
-
60,9
29,0
6,9
3,0
0,2
0,0
1.018
534
150
49
7
-
57,9
30,4
8,5
2,8
0,4
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ABRUZZO ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEIS00800N istituto tecnico
7 5
8 4
9 -
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
55,6
44,4
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
210
202
85
28
4
1
39,6
38,1
16,0
5,3
0,8
0,2
1.036
1.231
715
270
35
14
31,4
37,3
21,7
8,2
1,1
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TEIS00800N 121 83 68,6 131 86 65,6 109 56 - Benchmark* TERAMO 1.880 919 48,9 2.065 923 44,7 1.825 674 ABRUZZO 10.136 4.284 42,3 10.283 4.240 41,2 10.314 3.535 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
51,4 36,9 34,3 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TEIS008 00N
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
13,3
24,1
26,5
25,3
10,8
0,0
12,8
23,3
34,9
18,6
10,5
0,0
14,3
35,7
16,1
26,8
7,1
0,0
TERAM O
12,7
16,2
34,3
26,7
10,1
0,0
14,0
19,5
34,2
18,1
14,2
0,0
13,2
18,5
33,5
27,7
7,0
0,0
ABRUZ ZO
14,9
17,2
29,6
25,4
13,0
0,0
15,1
20,7
29,9
19,8
14,6
0,0
15,1
16,9
29,4
30,4
8,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,9
43,4
1,9
14,6
TEIS00800 N
% T.Indet.
% T.Deter.
30,2
10,6
50,0
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
2,8
7,8
28,7
9,4
63,1
1,2
10,0
16,2
- Benchmark* TERAMO
6,8
49,1
3,7
11,2
29,1
8,1
51,7
2,4
8,8
29,0
8,4
55,4
3,9
14,4
17,9
ABRUZZO
8,2
42,5
9,9
9,5
30,0
7,2
45,5
11,2
7,8
28,3
8,0
51,1
9,7
8,8
22,4
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TEIS00800N 3,8 12,3 84,0 7,8 4,3 87,9 10,0 18,8 71,2 - Benchmark* TERAMO 2,4 14,2 83,4 5,0 12,7 82,4 5,9 18,9 75,2 ABRUZZO 2,8 14,1 83,1 3,6 12,7 83,7 4,8 13,4 81,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEIS00800N - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
57,1 59,7 58,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEIS00800N - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
66,3 58,7 59,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEIS00800N - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
54,4 51,2 57,4 48,9
pagina 35
Istituto: TEIS00800N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,4 21,7 2,8 5,2 3,8 0,0 8,3 8,9 13,9
16,7 15,8 13,5
5,6 5,6 8,6
4,9 6,2 7,0
2,1 2,7 2,9
18,1 15,5 14,5
5,2 5,0 7,7
5,1 6,2 6,8
2,3 3,0 2,8
24,6 17,0 15,5
3,8 4,3 7,1
6,6 6,2 7,2
4,1 3,1 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,0 2,7 5,6
Istituto: TEIS00800N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,9 34,4 1,2 4,4 3,1 0,6 7,6 7,7 12,7
0,0
2,4 2,4 5,8
Istituto: TEIS00800N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 17,4 5,0 2,1 1,1 1,1 7,4 8,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,0 4,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
-L’azione della scuola risulta efficace perché assicura buoni risultati a distanza sia nei percorsi di studio post diploma sia nell’inserimento nel mondo del lavoro. -Tra coloro che scelgono di proseguire gli studi gli studenti che conseguono una percentuale di crediti superiore al 50% nei primi due anni è nettamente maggiore ai benchmark. -Si rileva una percentuale di occupazione notevolmente superiore alla media nazionale, in coerenza con il percorso di studio effettuato. -Attraverso la progettazione europea si consente agli alunni di effettuare stage post-diploma all'estero (con assegnazione di borse di studio). -Esiste uno Sportello di Placement.
pagina 36
-La percentuale degli studenti che, a conclusione del percorso, si iscrivono all'Università è ancora bassa. -E' necessario innalzare la percentuale degli alunni impiegati in mansioni professionali specifiche dell'indirizzo, così come richiesto dal mondo del lavoro. -E' necessario costruire una Banca dati relativa agli esiti lavorativi e/o di studio degli studenti diplomati. -Mancano il personale e le risorse da dedicare al funzionamento ottimale dello Sportello di Placement.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale di iscritti all'università è bassa, anche a causa della tipologia prevalentemente professionale degli indirizzi dell’istituto, ma i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati sono positivi (gli studenti che conseguono una percentuale di crediti superiore al 50% nei primi due anni è nettamente maggiore ai benchmark). Si rileva, inoltre, una percentuale di occupazione notevolmente superiore alla media nazionale. La scuola monitora, ma non in modo sistematico, i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Si evidenzia, tuttavia, l'opportunità di creare una "banca dati" per sistematizzare la rilevazione dei dati. Grazie alla cura dedicata alla progettazione europea viene consentito agli alunni diplomati di effettuare stage all'estero. Esiste nella sede scolastica uno Sportello di Placement che, per carenza di personale addetto e fondi dedicati, non funziona con continuità.
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 28,6 Medio - basso grado di 20 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 23,8 Alto grado di presenza 40 33,3
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 30,8 Medio - basso grado di 12,5 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 33,3 Alto grado di presenza 25 25,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TEIS00800N - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
60
61,9
69,9
No
60
57,1
68,3
No
60
52,4
67,2
No
40
52,4
64,8
No
40
52,4
66,1
No
60
66,7
52,4
No
80
66,7
72,8
No
80
47,6
37,8
Si
40
14,3
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TEIS00800N - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
62,5
66,7
71,4
No
62,5
59
70,6
No
62,5
61,5
70,6
No
50
59
68
No
37,5
53,8
67,4
No
50
56,4
49,6
No
75
53,8
72
No
25
17,9
26
Si
25
12,8
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) .Si rileva una buona rispondenza del curricolo alle esigenze formative del contesto socio/territoriale (progettazione extracurriculare coerente con il curricolo, alternanza scuolalavoro come pratica consolidata inserita nel progetto educativo di scuola, realizzazione di stage e tirocini in Italia e all'estero). .E' in atto un processo relativo alla progettazione didattica per competenze nelle classi prime, seconde e terze (progettazione e realizzazione di UDA, Qualifica professionale). .La progettazione e la valutazione degli alunni con BES sono integrate nel curricolo di scuola. .E' presente ed attuata una progettazione per competenze nelle discipline d'indirizzo (es. prove comuni Cucina/Sala-Bar, realizzazione di eventi che mettono in campo competenze multidisciplinari, ecc.) .Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere, attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, sono individuati in modo chiaro e puntuale e rispondono alla mission dell'Istituzione scolastica.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) .E' assente un curricolo di scuola che definisca le competenze disciplinari e/o interdisciplinari per classi parallele. .E' assente un curricolo di scuola che definisca le competenze trasversali. .Prove disciplinari e interdisciplinari comuni in ingresso, in itinere e conclusive sono attuate solo parzialmente e in alcune discipline. .Ai fini del potenziamento delle competenze linguistiche, anche in considerazione degli indirizzi di studio, emerge l'esigenza di ricorrere all'insegnamento tramite CLIL. .L'opportunità di assicurare un corretto stile di vita agli alunni necessita di interventi che coniughino l'educazione alimentare, disciplina oggetto di studio all'alberghiero, con l'educazione motoria. .La progettazione d'istituto relativa alle competenze chiave e di cittadinanza è ancora in fase di realizzazione iniziale. .Criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza sono presenti esclusivamente per le Qualifiche professionali. .Per consentire una maggiore rispondenza del curricolo di scuola alle esigenze formative del contesto socio/territoriale, è opportuno potenziare gli insegnamenti delle materie d'indirizzo penalizzati dal riordino dei professionali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 20 28,6 presenza Medio - alto grado di presenza 60 23,8 Alto grado di presenza 20 47,6
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 25 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 48,7 Alto grado di presenza 12,5 30,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TEIS00800N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
95,2
83,7
Si
60
71,4
72,9
Si
40
66,7
63,8
Si
100
90,5
92,9
No
40
57,1
45,2
Si
100
95,2
88,7
Si
40
61,9
62,3
Si
80
57,1
48,4
No
0
0
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:TEIS00800N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
92,3
85,3
Si
75
76,9
71,7
No
37,5
51,3
65,2
Si
100
94,9
94,6
No
37,5
43,6
45,8
Si
100
94,9
89,5
Si
50
61,5
58,9
Si
75
59
48,8
No
0
0
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella scuola sono presenti strutture per la progettazione didattica: dipartimenti, gruppi di lavoro, commissioni. -Il lavoro di programmazione dei dipartimenti disciplinari si esprime in una buona progettazione didattica complessiva. - L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono periodicamente, in sede di Collegio dei docenti, nelle riunioni di dipartimento, nei CdC e nei gruppi di lavoro. - Nella scuola si realizza la progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze. - E' prevista l'attuazione di uno specifico progetto educativo/culturale da realizzare durante le ore di sostituzione dei docenti assenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il lavoro dei dipartimenti (per aree e disciplinari)risulta poco orientato alla progettazione per competenze. -Nell'ambito dei dipartimenti disciplinari solo una parte dei docenti effettua una programmazione periodica comune, per ambiti disciplinari e/o classi parallele. -Si constata una bassa diffusione della programmazione interdisciplinare e per classi parallele. -E' assente una programmazione disciplinare/interdisciplinare in continuitĂ verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 33,3 Prove svolte in 1 o 2 0 9,5 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 60 57,1 discipline
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 28,2
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
12,5
17,9
15,6
62,5
53,8
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 61,9 Prove svolte in 1 o 2 20 4,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 33,3 discipline
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 87,5 74,4
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
10,3
12,7
12,5
15,4
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 61,9 Prove svolte in 1 o 2 20 4,8 discipline Prove svolte in 3 o più 40 33,3 discipline
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 69,2
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 62,6
12,5
7,7
13,8
25
23,1
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I criteri comuni di valutazione a livello d'Istituto, riportati nel POF, sono un riferimento per l'intero corpo docente. -Prove comuni e criteri comuni di valutazione a livello. disciplinare e/o per classi parallele vengono utilizzati nelle classi prime, seconde e quarte, per le discipline di Italiano e Matematica (in quasi tutte le classi già indicate). -Vengono attuate, in alcune materie, prove disciplinari e interdisciplinari comuni in ingresso, in itinere e conclusive. -La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (corsi di recupero, interventi individualizzati, corsi di potenziamento, peer education ecc.). -E'in atto, in alcune classi, un processo per la costruzione di un curricolo di scuola per competenze (realizzazione di UDA e di prove autentiche di valutazione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il ricorso a strumenti previsti dalla didattica per competenze, come prove di valutazione autentica o rubriche valutative, è limitato alla realizzazione, non diffusa, di alcune UDA e alle prove di Qualifica professionale delle classi terze. -La presenza di prove disciplinari e interdisciplinari comuni in ingresso, in itinere e conclusive è solo parziale. -La presenza di criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza (presenti esclusivamente per le Qualifiche professionali) è solo parziale. -La realizzazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli alunni con BES, necessita di una progettazione di più ampio respiro.
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha pienamente elaborato un proprio curricolo limitandosi a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza una reale rielaborazione e senza declinare in modo completo i propri standard di competenze disciplinari e trasversali per le varie discipline e i diversi anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro e sono coerenti con il contesto. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, tuttavia, i docenti non utilizzano regolarmente prove comuni per classi parallele o verticali e strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma non sempre utile a ri-orientare la programmazione e la progettazione di interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 20 9,5 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 80 85,7
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: TEIS00800N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 12,8 Orario ridotto 0 7,7 Orario flessibile 62,5 79,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TEIS00800N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIS00800N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,2
89,1
Si
20,0
47,6
36,5
No
0,0
4,8
3,8
No
40,0
19,0
11,0
No
0,0
4,8
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TEIS00800N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIS00800N modalità) modalità) modalità) Si
100,0
92,3
93,7
Si
12,5
38,5
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
12,5
10,3
8,7
No
0,0
5,1
2,6
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:TEIS00800N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIS00800N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
85,7
84,5
Si
60
90,5
83,7
No
20
9,5
5,2
No
0
9,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TEIS00800N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIS00800N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
100
91,4
Si
75
87,2
83,4
No
12,5
2,6
4,4
No
0
5,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola cura particolarmente l'organizzazione e la qualità degli spazi laboratoriali d'indirizzo (lab. di Enogastronomia, Sala-Bar, Accoglienza turistica, serra, vigneto, uliveto). -Per i laboratori sono previste apposite figure di coordinamento. -Il lab. di Accoglienza turistica è stato recentemente rinnovato. -Le due sale convegni dell'istituto vengono utilizzate di frequente sia per attività organizzate dalla scuola che per ospitare eventi esterni. -Le due palestre dell'Istituto sono state recentemente ristrutturate e i supporti didattici per l'ed. motoria sono stati rinnovati. -Le due palestre vengono utilizzate nel pomeriggio da società sportive che ne hanno fatto richiesta. -Tutti gli studenti fruiscono con regolarità degli spazi laboratoriali, delle palestre e delle sale convegni. -Il laboratorio di Informatica del "Rozzi" è stato recentemente rinnovato. -L'articolazione oraria è stata oggetto di revisione per una maggiore adeguatezza alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si registra una carenza di risorse per la manutenzione e il costante intervento di adeguamento innovativo di cui necessitano i laboratori d'indirizzo. -Il Laboratorio d'Informatica del "Di Poppa" è obsoleto e necessita di interventi di rinnovamento. -La scuola, a causa dell'elevato grado di pendolarismo degli studenti e per la presenza di vincoli (es. docenti su più sedi, ripartizione dell'orario dei laboratori e delle palestre sulle classi)non sempre riesce ad articolare un orario scolastico adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. -Mancano una biblioteca/mediateca d'Istituto e dei laboratori per le attività scientifiche ed espressive. -La carenza di personale per la manutenzione e pulizia dei numerosi laboratori presenti nell'istituto è, a volte, causa di disagi.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'utilizzo di modalità didattiche innovative viene promosso sia attraverso la progettazione curriculare (classe sperimentale LIM e TABLET, uso di TIC per alunni con Bisogni ducativi speciali, realizzazione di eventi, ecc.) che extracurriculare (Progetti del POF, progetti POfse, ecc.). -Viene favorita la partecipazione dei docenti a specifiche formazioni. -Il progetto "Amiche TIC: Compensazione tecnologica degli alunni con BES" è stato presentato come buona prassi in tema di didattica innovativa nell'ambito di un convegno organizzato dall'USR Abruzzo. -E'attiva una piattaforma e-learning. -Materiali didattici multimediali prodotti nella scuola vengono messi a disposizione, per la diffusione, sul sito web e sulla pagina Facebook dell'istituto. -La realizzazione di grandi eventi, interamente a carico degli alunni e docenti (Fiera dell'Agricoltura, Buffet Inaugurazione anno accademico UniTE, ecc.) si configura per la sua complessità e per la maestria raggiunta dopo tanti anni di esperienza, come pratica didattica innovativa.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La maggioranza del personale docente non è formata sulle modalità didattiche innovative (TIC, didattica per competenze, ecc.). -La presenza di pochi supporti didattici tecnologici, non corrispondente alle necessità date dal numero di docenti ed alunni, limita il ricorso diffuso alle TIC. -La piattaforma e-learning viene utilizzata parzialmente, rispetto al suo potenziale, e da pochi docenti. -La pratica messa in atto nella classe sperimentale LIM e TABLET non si è diffusa a livello d'Istituto. -La didattica impostata sulla lezione frontale costituisce la metodologia più diffusa a livello d'istituto.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TEIS00800N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % n.d. n.d. 40 54,7 46,5 20 23,3 29,7 40 59,4 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TEIS00800N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % n.d. n.d. 67 83,3 53,8 33 53,3 41,7 n.d. 57,8 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TEIS00800N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,4 44,2 43,5 Azioni costruttive 30 29,6 26,5 27,9 Azioni sanzionatorie 30 34,4 34,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIS00800N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 31 46,1 43,9 47,3 Azioni costruttive 31 32,5 27,2 27,2 Azioni sanzionatorie 38 39,8 37,2 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TEIS00800N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N %
Riferimento Nazionale %
1,63
3,4
4,2
4,2
9,01
3,4
3,3
3,4
4,38
1,9
3,5
2,3
1,24
1,6
2,5
1,8
1,68
0,4
0,5
0,6
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TEIS00800N TERAMO ABRUZZO ITALIA
TEIS00800N TERAMO ABRUZZO ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
141,8
123,7
151,6
162,9
136,4 200,9 171,3
134,1 193,6 153,4
143,6 186,1 149,3
132,4 214,4 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Istituto Tecnico
II anno di corso 33,8 111,8 120,6 110,8
62,7 124,4 124,3 106,9
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -E' in atto un processo per la realizzazione di un "Progetto accoglienza" destinato agli alunni delle classi prime per favorire l'inserimento e la condivisione graduale delle regole di comportamento. -E' in atto un processo per la definizione di interventi non esclusivamente sanzionatori e punitivi in favore dell'applicazione di strategie che favoriscano la presa di coscienza e l'etica della responsabilità. -E' abbastanza diffusa l'adozione di alcune strategie per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e di responsabilità, assemblee di classe e d'Istituto con la presenza di esperti, tutoring a favore del tutee e del tutor, ecc.) -E' attivo uno Sportello di ascolto psicologico di supporto ai comportamenti problematici e ai bisogni degli alunni e delle famiglie -E' presente una figura di riferimento dedicata ai bisogni degli studenti (Funzione strumentale) -Si realizza una progettazione specifica, da parte di alcuni docenti, per il miglioramento delle relazioni tra pari e del clima di classe. -Il dialogo con i Servizi sociali del territorio è costante ed efficace. -C'è una ricerca costante del coinvolgimento e del dialogo produttivo con le famiglie da parte dei docenti, dei coordinatori di classe e della dirigenza. -La struttura dell'orario è stata recentemente modificata per incontrare le esigenze degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non è completamente definito il Curricolo di scuola relativo alle competenze chiave e di cittadinanza. -Si registra una scarsa efficacia dell'atteggiamento sanzionatorio nei confronti di episodi ed atteggiamenti problematici. -Le azioni di promozione delle competenze sociali attuate non coinvolgono,in modo sistematico,tutti gli alunni e le classi. -Il dialogo con le famiglie è spesso condizionato dal difficile background socio/culturale delle stesse. -Il processo in atto per la realizzazione di un "Progetto accoglienza" destinato agli alunni delle classi prime,seconde e terze, per favorire l'inserimento e la condivisione graduale delle regole di comportamento, è ancora in fase iniziale. -Il processo in atto per la definizione di interventi non esclusivamente sanzionatori e punitivi, in favore dell'applicazione di strategie che favoriscano la presa di coscienza e l'etica della responsabilità, è ancora in fase iniziale. -L'adozione di strategie per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e di responsabilità, assemblee di classe e d'Istituto con la presenza di esperti, tutoring a favore del tutee e del tutor, ecc.) non è diffusa in modo generalizzato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In generale, l'organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali delle discipline tecnico-pratiche sono fruiti da tutte le classi, ma tutti i laboratori necessitano di adeguamenti e ammodernamenti. Mancano laboratori espressivi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Il ricorso ad ambienti di apprendimento innovativi e a metodologie d'insegnamento diverse dalla lezione frontale non è diffuso tra i docenti. Buona parte degli studenti lavora in gruppo, utilizza le nuove tecnologie, realizza ricerche o progetti. La struttura oraria è stata recentemente modificata, con la soppressione del rientro pomeridiano, per rispondere alle esigenze degli alunni (la popolazione scolastica è in gran parte proveniente da fuori sede). Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti con gli studenti non sempre sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,7
21,6
22,2
80
67,6
63,9
13,3
10,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) .E' presente e attuato un curricolo di scuola relativo alla progettazione inclusiva e alla valutazione degli alunni con BES.L'utilizzo di metodologie didattiche inclusive è una pratica diffusa e consolidata. .I modelli di PDP, PEI e PSP sono progettati sulla base del contesto e vengono monitorati e aggiornati con regolarità. .La scuola ha in fase di prima realizzazione, all'inizio dell'a.s., uno specifico progetto di accoglienza destinato agli studenti stranieri. Vengono realizzate specifiche attività progettuali sia su temi interculturali (ad es. Corsi di cucina interculturale, ...) che per la valorizzazione delle diversità. .Vengono realizzate specifiche attività progettuali(anche con il ricorso a Fondi Strutturali Europei e alle Aree a rischio) per la compensazione tecnologica degli apprendimenti degli alunni con BES. .Viene attuato ogni anno un Monitoraggio degli apprendimenti nelle classi prime. . Il GLI d'Istituto si riunisce con regolarità e lavora efficacemente per l'inclusione. Il lavoro dei Dipartimenti (per aree e disciplinari)è orientato ai BES. .E' presente uno Sportello d'Ascolto Psicologico. .Il legame con gli stakeholders ai fini inclusivi è consolidato. .E' in fase di attuazione la programmazione di attività finalizzate al progetto di vita degli alunni disabili a conclusione del percorso scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) . La presa in carico "inclusiva" degli alunni con BES da parte dei Consigli di Classe non è ancora pienamente diffusa tra tutti i docenti. .Si riscontra la necessità di una applicazione maggiormente diffusa di idonee strategie di valutazione degli alunni con BES, per alcuni docenti e alcune discipline. . Il processo d'inclusione degli alunni stranieri necessita dell'attuazione di specifici progetti. . L'uso delle tecnologie compensative non è ancora pienamente diffuso in tutte le classi. . L'alta presenza, nelle singole classi, di alunni con bisogni speciali rende l'intervento didattico/educativo complesso
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
TERA00801N TERC00801L TETA00801D Totale Istituto TERAMO ABRUZZO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 6,0 5,0 6,9
0 0 0 0 62,7 53,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TEIS00800N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
57,1
59,8
No
20
19
13,3
No Si Si Si
40 100 40 60
47,6 85,7 19 47,6
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
20
14,3
20,6
Si
80
33,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TEIS00800N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
64,1
57
No
25
12,8
13
No Si No Si
50 100 25 75
64,1 94,9 10,3 61,5
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
10,3
23,3
No
37,5
15,4
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TEIS00800N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
40
47,6
38,8
Si
20
19
10,2
No
20
33,3
40,2
Si
60
61,9
68,3
Si
80
33,3
38,1
Si
60
66,7
59,7
Si
80
71,4
80,5
Si
60
19
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:TEIS00800N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
51,3
38
No
12,5
15,4
10,6
No
50
46,2
49,3
No
62,5
71,8
81,8
No
62,5
48,7
40,3
Si
62,5
74,4
64,3
Si
87,5
92,3
87,2
No
37,5
12,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
. Vengono realizzati sistematici interventi di recupero, monitoraggio e valutazione dei risultati per gli studenti in difficoltà: corsi di recupero disciplinari in itinere e conclusivi in orario extracurriculare, pausa didattica in itinere in orario curriculare, peer to peer. . Le attività di potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari avvengono attraverso varie modalità: progetti specifici legati alle discipline d'indirizzo; peer education e tutoring a favore del tutor; partecipazione a gare e competizioni esterne alla scuola; partecipazione ad eventi interni ed esterni alla scuola; progetti e Certificazioni linguistiche; Stage all'estero, Progetto Leonardo, Comenius, Erasmus+, Pofse; Gioventù in azione; redazione del Giornalino d'Istituto; potenziamento per Test di accesso all'Università. . Nel lavoro d'aula vengono realizzati interventi e valutazioni individualizzate in funzione dei bisogni educativi degli studenti. .Per gli alunni con disabilità che hanno concluso il percorso scolastico è stato messo a punto un "Progetto di vita" per maturare le loro competenze in funzione dell'inserimento lavorativo. .La scuola carceraria (alberghiero e agrario) presso la Casa Circondariale di Castrogno,attraverso specifiche attività per il recupero, la valorizzazione e il potenziamento delle competenze, ha permesso a 7 detenuti, nel 2015, di conseguire il diploma.
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. Per gli studenti del primo biennio, che manifestano maggiori bisogni nei recuperi degli apprendimenti (in particolare in alcune discipline),la realizzazione di interventi mirati è ancora da migliorare. . Sono necessari interventi preventivi e in itinere per l'acquisizione e il consolidamento del metodo di studio. . Gli interventi di recupero e potenziamento non sono diffusi allo stesso modo in tutti i consigli di classe per scelte diverse da parte dei docenti. . Nel lavoro d'aula non tutti i docenti attuano interventi e valutazioni individualizzate in funzione dei bisogni educativi speciali degli studenti. .Sono necessari interventi specifici per gli studenti stranieri (Italiano L2)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari, tuttavia, la presa in carico "inclusiva" degli alunni con BES da parte dei Consigli di Classe non è ancora pienamente diffusa tra tutti i docenti. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità ma è sempre più necessario un intervento specifico dedicato agli alunni stranieri. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola; le attività non sempre raggiungono tutti i potenziali destinatari anche se risultano efficaci per la maggioranza degli studenti. Risultano da migliorare le pratiche valutative degli alunni con bisogni educativi speciali "altri" rispetto alla disabilità. Il clima inclusivo è condiviso fortemente a livello di Istituzione scolastica e si esprime anche nei riguardi degli studenti detenuti della Casa Circondariale di Castrogno che con la scuola hanno sperimentato il valore educativo della pena.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TEIS00800N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
40
43,2
40,4
Si
46,7
24,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
66,7
74,3
65,9
Si
46,7
55,4
41,5
No
33,3
31,1
32,3
Si
33,3
14,9
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Si realizzano azioni mirate ed efficaci per garantire la - Risulta da potenziare l'azione sinergica con i docenti della continuitĂ educativa e l'orientamento degli alunni in entrata, in secondaria di I grado per progettualitĂ comuni e per la particolare: Open Day; incontri di orientamento nelle scuole di I continuitĂ dei curricoli disciplinari. grado della provincia; realizzazione di concorsi e altri eventi a tema culinario e/o agrario; peer education svolta nei laboratori d'indirizzo dell'Istituto; predisposizione di progetti in verticale (Pofse); visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado. - Si mettono in atto incontri con i docenti della scuola di primo grado per il processo di accoglienza e d'inclusione degli alunni con BES. - Si ricerca e realizza un dialogo tra docenti e alunni dei tre ordini di scuola (primaria, secondaria di primo e secondo grado) in occasione di progetti comuni.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TEIS00800N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS00800N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
60
45,9
48,3
Si
66,7
60,8
61,2
No
46,7
43,2
41,4
Si
100
97,3
96,3
No
26,7
24,3
28,4
Si
80
56,8
56
Si
73,3
85,1
82,4
Si
26,7
13,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola realizza alcuni percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, per tutte le classi e le sezioni, in particolare per le classi seconde (incontri di orientamento per la scelta dell'indirizzo). - Si realizzano, in itinere, specifiche attività progettuali di ampliamento dell'offerta formativa a carattere orientante: Simulimpresa, progetti europei, POfse, ecc. -La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali (Agenzia giovani, CCIA, DMC, Aziende agrarie e alberghiero/turistiche ecc.). - La scuola organizza incontri/attività per la scelta del percorso scolastico/universitario successivo (principali università, ITS agroalimentare, Erasmus+, ecc.). -La pratica dell'alternanza scuola-lavoro è consolidata così come la realizzazione di eventi che consentono agli studenti di sperimentare le future professionalità. -E' attivo uno Sportello di Placement. -Lo sportello di ascolto psicologico assolve anche ad una funzione orientante. - I consigli orientativi della scuola, costruiti sulla realtà educativa, sono seguiti da un elevato numero di studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Risulta carente una progettualità comune tra scuola e università ai fini dell'orientamento. -Lo Sportello di Placement non è costantemente attivo (per carenza di fondi e di personale dedicato).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola è attenta a orientare e ri-orientare in itinere gli studenti. Le attività di continuità rivolte agli alunni della secondaria di primo grado sono organizzate in modo efficace e creativo. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata, in particolare per gli alunni con BES. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono, in particolare, le classi seconde e quinte. Allo scopo sono presenti: uno sportello di Placement e uno sportello d'ascolto psicologico. La scuola realizza numerose attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio le quali collaborano con il progetto istituzionale. Si propongono regolarmente agli studenti attività orientanti per far conoscere l'offerta formativa post diploma in collaborazione con gli ITS e le Università. L'ampliamento dell'offerta formativa è indirizzato a supportare gli alunni verso le scelte future facendo loro esperire in situazione la realtà lavorativa. Importante è l'azione ri-orientante rivolta a numerosi alunni "dispersi" da altri istituti che trovano nella nostra scuola la motivazione ad apprendere per raggiungere il successo formativo. Le attività di orientamento sono ben strutturate, comunicate efficacemente al territorio e coinvolgono anche le famiglie che seguono il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I valori e la visione di sviluppo dell'istit. (successo formativo di tutti gli studenti mediante la valorizzazione di "menti d’opera,professionalità e laboratorialità"),e le conseguenti priorità (fornire agli studenti comp. culturali e professionali spendibili nel futuro percorso di studio/lavorativo e,per la sc. carceraria,per il reinserimento sociale),sono definite con chiarezza e condivise dalla comunità scolastica,attraverso le decisioni prese dagli gli Oo.Cc. e le relative scelte esplicitate nel POF. - La declinazione del mandato istituzionale nel proprio contesto di appartenenza,alla luce dall'autonomia,avviene attraverso una relazione efficace con le famiglie e il territorio. La comunicazione della missione agli stakeholders avviene sia attraverso lo scambio produttivo che attraverso la comunicazione (POF, sito-web, pagina facebook, pubblicizzazione di eventi sui media, ecc.) - Il controllo strategico e il monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi individuati vengono effettuati in itinere dal Dirigente scolastico con modalità diverse: supervisione diretta,riunioni di staff,analisi dei report e delle relazioni dei docenti,dei dipartimenti,andamento crescente delle iscrizioni,ecc. - Le risorse economiche assegnate dal MIUR vengono destinate alle priorità strategiche,così come le risorse che la scuola riesce ad intercettare partecipando a progettazioni europee e quelle che ottiene dalla realizzazione di eventi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutti gli aspetti delle priorità trovano piena soddisfazione per via della esiguità delle risorse messe a disposizione - Nell'individuazione di ruoli di responsabilità è auspicabile il coinvolgimento di nuove figure di sistema che diano la propria disponibilità a collaborare - Il controllo e monitoraggio dei processi e la conoscenza approfondita del capitale professionale da parte del Dirigente scolastico, per via della sua nomina nell'anno in corso, sono in fase di consolidamento
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso: incontri degli OO.CC., riunioni di staff, gruppi di lavoro, programmazioni (disciplinari e di classe), progettazioni curriculari ed extracurriculari, riunioni di coordinamento del DS con il DSGA e le RSU per la congruenza finanziaria del POF con le risorse del Programma annuale e del FIS, ecc. - Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso modalità diverse: supervisione diretta, riunioni di staff, valutazioni intermedie (quadrimestrali e infra-quadrimestrali) e finali con comunicazioni alle famiglie, report e relazioni dei progetti e degli interventi di recupero/potenziamento (con registri firme presenze), verbali dei Dipartimenti, dei Consigli di classe, del GLI, ecc. - Per rispondere all'esigenza di rendere le attività laboratoriali maggiormente aderenti alle richieste del territorio, è in atto la pianificazione di un percorso per ottenere la Certificazione di qualità e l'apertura di una Partita IVA per l'istituto alberghiero (già presente per l'Agrario)
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-I report dei progetti, degli interventi di recupero/potenziamento e di altre attività intraprese dai docenti, non sempre vengono restituiti alla scuola entro i tempi di scadenza -La complessità della scuola e la numerosità delle attività messe in atto non sempre consentono un tempestivo monitoraggio delle azioni intraprese
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 33,3 25 Tra 500 e 700 € 20 26,4 Tra 700 e 1000 € 13,3 25 Più di 1000 € 33,3 23,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TEIS00800N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N %
Riferimento Nazionale %
76,05
76,6
73,1
72,8
23,95
23,4
26,9
27,3
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pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TEIS00800N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 63,04
68,46
74,79
Riferimento Nazionale % 78,59
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pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TEIS00800N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 88,89
82,98
84,26
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TEIS00800N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N %
50,57
36,48
34,95
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TEIS00800N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 53,13
48,87
48,97
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N Collegio dei docenti Si 93,3 93,2 92,6 Consiglio di istituto Si 26,7 17,6 21,5 Consigli di classe/interclasse No 6,7 18,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 20 16,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 10,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 29,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N Si 66,7 70,3 Si 60 55,4 No 0 1,4 No 20 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
20
21,6
11,4
No
0
9,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N Collegio dei docenti Si 66,7 62,2 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60 66,2 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 8,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 14,9 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,3 24,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N Si 60 50 No 0 0 No 26,7 17,6 No 6,7 5,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,4
2,6
Si
80
81,1
77,1
No
13,3
20,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N Collegio dei docenti Si 93,3 94,6 93,9 Consiglio di istituto No 6,7 1,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,3 40,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 13,3 8,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 36,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N Collegio dei docenti Si 73,3 74,3 73,3 Consiglio di istituto Si 66,7 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 36,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 9,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N Collegio dei docenti No 20 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 60 62,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 60 78,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 26,7 27 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 5,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N Collegio dei docenti No 33,3 32,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 25,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 26,7 25,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 73,3 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,3 13,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TEIS00800N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N Collegio dei docenti Si 86,7 87,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 41,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 17,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,7 31,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 6,8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:TEIS00800N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 84,9 46,2 29,7 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,7 7,1 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.a. 37,6 43,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 22,6 21,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:TEIS00800N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS00800N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
31,1
27,3
23,8
n.d.
0,6
6,7
5,7
n.d.
39,9
47,1
38,5
n.d.
28,4
22,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità -I compiti e i ruoli del personale ATA sono assegnati con chiarezza
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alta percentuale di ore di assenza dei docenti, che si attesta su valori notevolmente superiori alle percentuali provinciale, regionale e nazionale, con conseguenti problematiche organizzative e didattiche - Scarse risorse del FIS non adeguate a compensare il lavoro svolto dai docenti con incarichi di responsabilità - L'assolvimento dei compiti e la definizione delle aree di attività del personale ATA presentano delle criticità. In particolare nei laboratori d'indirizzo è necessaria una più chiara articolazione dei ruoli e compiti del personale addetto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TEIS00800N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 13
11,53
12,23
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TEIS00800N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 21126,77
10743,9
11129,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TEIS00800N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 280,83
171,77
188,95
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TEIS00800N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 33,91
21,25
22,72
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TEIS00800N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIS00800N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
12,2
9,5
0
20
10,8
9,5
0
26,7
20,3
14,5
1
53,3
40,5
31,5
1
60
41,9
37,9
0
33,3
14,9
21,8
0
20
12,2
16,6
0
6,7
16,2
17,6
0
0
5,4
9,2
0
26,7
35,1
35,6
0 1
6,7 33,3
28,4 39,2
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TEIS00800N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 15,33
4,6
3,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TEIS00800N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 26,18
34
32,5
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TEIS00800N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TEIS00800N si prefigge il pieno recupero della popolazione carceraria attraverso un diploma di qualifica e-o superiore per inserimento mondo del lavoro alteernanza scuola lavoro:potenziamento offerta formativa, sviluppo competenze specifiche legate al mondo del lavoro,implementazione del colegamento con territorio e stakeholders progetti europei-linguistici:potenziamento competenze linguistiche e di cittadinanza negli studenti e nei docenti attraverso la condivisione di esperienze con studenti e docenti europei
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,3 27 Basso coinvolgimento 33,3 28,4 Alto coinvolgimento 53,3 44,6
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola si distingue per una progettualità intensa, creativa e di qualità in coerenza con le scelte educative adottate -La scuola, avendo maturato specifiche professionalità, partecipa con successo a Bandi Europei (LLP, Pofse, ecc.) consentendo, in tal modo, la realizzazione di interventi didattico/educativi i cui costi sarebbero altrimenti inaccessibili -La scuola risponde positivamente ai Bandi del MIUR acquisendo ulteriori risorse per il percorso educativo degli alunni (Aree a rischio, Apertura pomeridiana delle scuole, Alternanza scuola-lavoro, ecc.) -La progettazione favorisce l'acquisizione e il potenziamento di competenze specifiche da parte degli alunni (certificazioni linguistiche, stage all'estero,ecc.) -La scuola si rapporta in modo efficace con i portatori d'interesse ai fini di una progettualità comune -La scuola conclude specifici accordi con altre istituzioni scolastiche ai fini di una progettualità comune -L'allocazione delle risorse economiche è coerente con le tematiche prioritarie dell'Istituzione scolastica esplicitate nel POF
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le date ravvicinate tra alcuni Bandi e la loro scadenza comporta, a volte, una sovrapposizione di attività e ruoli tra i docenti -Le, sempre più, scarse risorse finanziarie a disposizione limitano la realizzazione delle progettualità della scuola -A livello organizzativo risulta complesso, a volte, conciliare i tempi dei progetti con il tempo scuola e con le esigenze orarie degli alunni (pendolarismo) -Sarebbe auspicabile il coinvolgimento di un numero maggiore di docenti nella realizzazione dei progetti
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico ma deve perfezionare le forme di monitoraggio dell'azione che utilizza. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita' anche se è auspicabile una partecipazione più diffusa da parte dei docenti e del personale. Nei laboratori d'indirizzo è necessaria una più chiara articolazione dei ruoli e compiti del personale addetto. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TEIS00800N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 1
1,8
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TEIS00800N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIS00800N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
13,3 0
13,5 1,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13,3
21,6
17,3
0
0
2,7
7
1
26,7
28,4
26,3
0
33,3
35,1
39
0
20
16,2
12,5
0
0
1,4
1,2
0 0
0 6,7
1,4 9,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TEIS00800N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 7,25
37
36,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TEIS00800N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 2,54
109,6
54,7
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TEIS00800N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 0,07
0,8
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove la partecipazione di tutti i docenti interessati a percorsi formativi e di aggiornamento organizzati nel territorio -La comunicazione dell'offerta formativa presente nel territorio che giunge alla scuola viene tempestivamente trasmessa al corpo docente - L'istituto è stato individuato, nell'a.s. in corso, come scuola polo per la provincia di Teramo per la formazione sull'"Alternanza scuola-lavoro" ed ha organizzato un percorso formativo di alta qualità per Dirigenti scolastici e docenti - Le esigenze di formazione espresse dai docenti e dai dipartimenti vengono accolte dalla scuola - E' stato programmato e deliberato dal Collegio dei docenti, su proposta del DS, e a partire dalle esigenze emerse durante l'a.s., uno specifico intervento formativo per gli insegnanti, finalizzato all'avvio della ricerca-azione attraverso il lavoro dei dipartimenti disciplinari. Motivazione: progetto accoglienza rivolto alle classi prime, seconde e terze per il contenimento della dispersione, la mancanza di regole di comportamento, il difficile approccio allo studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola, pur raccogliendo le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, non ha soddisfatto, nell'a.s. in corso, tutte le aspettative in tema di formazione espresse dai docenti - Emerge, dagli esiti degli scrutini e dai bisogni manifestati, anche dall'utenza, una esigenza di formazione dei docenti disciplinari sulla didattica per i BES - Il progetto di accoglienza rivolto alle classi prime, seconde e terze per il contenimento della dispersione, la mancanza di regole di comportamento, il difficile approccio allo studio, è ancora in fase iniziale di pianificazione. -E' necessaria la predisposizione di un Piano di formazione a breve e lungo termine che integri, nel contempo, le esigenze dei docenti e i bisogni educativi dell'utenza
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La scuola raccoglie e valorizza i curriculum dei docenti che si sono candidati alle Funzioni strumentali e alla partecipazione a specifici progetti di formazione (valutazione, project management, alternanza scuola-lavoro, ecc.) - I curriculum di alcuni docenti vengono condivisi dalla scuola con altre istituzioni che ne hanno fatto specifica richiesta - La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti, se ne è a conoscenza, per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)
-E' necessario predisporre una ricognizione delle competenze e dei curriculum dei docenti allo scopo di valorizzare ulteriori risorse umane e per l'individuazione e assegnazione di incarichi e di nuove figure di sistema
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TEIS00800N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIS00800N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
60
47,3
46,3
No
33,3
28,4
27,3
No
13,3
13,5
22,8
No Si Si Si Si Si No Si
53,3 100 80 93,3 46,7 53,3 73,3 100
59,5 91,9 74,3 82,4 33,8 36,5 50 85,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 39,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 43,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TEIS00800N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIS00800N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,7
5,2
6,6
0
4,3
3,5
4,4
0
3,1
1,8
2,9
0 8 2 1 102 102 0 8
6,7 16,1 6,4 7,1 5,3 7,9 9,1 19
7,7 16,4 8,1 7,8 3,8 5,4 5,3 11,6
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (es. Dipartimenti, gruppi informali di lavoro, gruppi spontanei, ecc.) - Il DS ha promosso, e promuove, il coinvolgimento dei docenti alla partecipazione collegiale attraverso esplicite richieste di collaborazione esposte in sede di Collegio - Alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola. In particolare il GLI, il team che opera sull'alternanza scuola-lavoro, alcuni Dipartimenti. - La piattaforma e-learning, il sito web d'istituto e la pagina Facebook costituiscono validi spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutto il personale partecipa attivamente e/o produttivamente ai gruppi di lavoro - A volte, lo scambio e il confronto professionale tra docenti è insufficiente, sia nelle sedi dipartimentali che in altri gruppi di lavoro - La piattaforma e-learning, il sito web d'istituto e la pagina Facebook non vengono utilizzati adeguatamente e in modo diffuso per la condivisione di strumenti e materiali didattici - Non tutti i gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza alcune iniziative formative per i docenti. Le proposte, che sono di buona qualita' e rispondono, in parte, ai bisogni degli insegnanti, necessitano di una piÚ definita pianificazione a breve e lungo termine. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. E' necessario, tuttavia, predisporre una ricognizione delle competenze e dei curriculum dei docenti allo scopo di valorizzare ulteriori risorse umane. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, di cui alcuni producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, che però non vengono utilizzati sfruttando appieno il loro potenziale. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20 Media partecipazione (3-4 26,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 40
Riferimento Regionale % 12,2 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
25,7
29,8
29,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 38,5 7,7 53,8
Riferimento Regionale % 49,2 24,6 26,2
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,7 21,5 Bassa apertura 23,1 13,8 Media apertura 30,8 24,6 Alta apertura 38,5 40 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TEIS00800N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIS00800N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
53,3 6,7
62,2 17,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
33,3
17,6
19,2
1 0 3
33,3 13,3 60
18,9 6,8 59,5
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TEIS00800N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIS00800N per motivo) per motivo) 1
40
37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
26,7
27
23,7
4
73,3
73
73,6
0
33,3
16,2
10,5
0
33,3
36,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TEIS00800N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIS00800N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 3
33,3 33,3
25,7 37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
46,7
60,8
45,5
0
53,3
31,1
25,8
0
13,3
10,8
12,4
0
20
10,8
20,5
0
0
6,8
22,5
0
13,3
2,7
14,3
0 0
33,3 13,3
33,8 14,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 36,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 32,4 Alta varietà (piu' di 8) 13,3 12,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TEIS00800N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N Si 40 33,8 Si 80 77 No 20 12,2 Si 66,7 52,7 Si 80 62,2 No 40 41,9
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
60
56,8
56,9
Si
73,3
60,8
60
Si
33,3
39,2
42,7
No Si
60 33,3
47,3 16,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TEIS00800N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TEIS00800N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80
74,3
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TEIS00800N TERAMO ABRUZZO ITALIA
NO 3,0 6,0 10,0
X 96,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 23 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,3 16,2 Numero di convenzioni 33,3 24,3 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 27 medio-alto Numero di convenzioni alto 20 9,5
Situazione della scuola: TEIS00800N %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TEIS00800N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 51,75
23,3
Riferimento Nazionale %
17,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per rispondere alla propria missione, la scuola stipula accordi -Emerge l'opportunitĂ di orientare parte delle relazioni con di rete, convenzioni, protocolli d'intesa, collaborazioni con soggetti pubblici e privati, al reperimento di risorse per soggetti pubblici o privati (Istituzioni, UniversitĂ , altri istituti l'ampliamento dell'offerta formativa (es. sponsor) alberghieri ed agrari, Enti di formazione accreditati, autonomie locali, associazione delle imprese, categorie professionali, organizzazioni sindacali, ecc.) -Le collaborazioni con soggetti esterni riguardano sia il territorio nazionale che internazionale -La scuola ha un'ottima partecipazione nelle strutture di governo territoriale e rappresenta, con i suoi indirizzi, la filiera agroalimentare e turistica cosĂŹ come richiesto dal territorio di appartenenza -La collaborazione con soggetti esterni fornisce occasioni di crescita professionale per gli alunni (attraverso la pratica consolidata degli stage e tirocini) per il futuro percorso di studio e/o di lavoro. -Per favorire il percorso di reinserimento sociale e l'assolvimento della funzione rieducativa della pena degli studenti della scuola carceraria, vengono attivate specifiche collaborazioni
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TEIS00800N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS00800N % 0,75
12,7
11,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TEIS00800N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14,3 20,6 Medio - basso livello di 64,3 61,8 partecipazione Medio - alto livello di 21,4 16,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,5 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TEIS00800N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS00800N 49,07
25,6
38,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 20,3 Medio - alto coinvolgimento 46,7 66,2 Alto coinvolgimento 33,3 13,5
Situazione della scuola: TEIS00800N
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola, attraverso tutte le sue componenti (docenti, coordinatori di classe, DS, collaboratori del DS, Funzione strumentale dedicata agli alunni), si impegna costantemente e con varie strategie per il coinvolgimento dei genitori: incontri scuola/famiglia, colloqui in presenza e telefonici con i docenti e con i coordinatori di classe, operato della funzione strumentale dedicata, sportello d'ascolto, colloqui con il DS e i Collaboratori, ecc. -E' in atto la predisposizione del Registro elettronico anche per favorire la comunicazione con le famiglie -La comunicazione con i genitori è facilitata dal sito web d'Istituto -E' attivo un servizio di comunicazione delle assenze e dei ritardi tramite SMS -Lo sportello d'ascolto psicologico si configura come progetto rivolto sia agli alunni che alle rispettive famiglie. -La risposta al "Questionario Genitori", predisposto dal SNV, è stata di ampia partecipazione (pari a 120 famiglie) decisamente superiore a quella fatta registrare da altre scuole della regione.I genitori hanno mostrato, rispetto ai parametri indagati, un apprezzamento superiore alla media. regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La partecipazione delle famiglie, pur se costantemente stimolata, a causa del background socio culturale delle stesse, non raggiunge i livelli attesi. Scarso è il coinvolgimento nella definizione dell'offerta formativa, del regolamento di istituto e del patto di corresponsabilità. -La predisposizione del Registro elettronico è in fase iniziale -La scarsa familiarità e diffusione di internet tra le famiglie degli alunni condiziona la comunicazione on line
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola ricerca il dialogo con i genitori senza tuttavia riuscire a coinvolgerli in numero elevato. Le famiglie, generalmente, anche a causa del loro background socio culturale, non partecipano in modo attivo alla vita della scuola ma alcune di esse contribuiscono in modo attivo alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: TEIS00800N prodotto il :28/09/2015 15:39:33
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle competenze,in particolare per gli studenti del primo biennio,nelle discipline dell’area generale: ITA,MAT,Lingue stran.,Diritto. Valorizzazione delle eccellenze,con una specifica progettazione,sia ai fini del futuro percorso universitario che di inserimento nel mondo del lavoro
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale di debiti formativi e ripetenze nelle discipline dell’area generale, nel primo biennio: Ita.,Mat.,Lingue stran. e Diritto
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Approccio consapevole alle prove INVALSI in Italiano e Matematica con conseguente miglioramento degli esiti.
Miglioramento degli esiti delle prove INVALSI in Italiano e Matematica conseguente agli esiti generali in tali discipline.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali, civiche e personali per il rispetto delle regole di comportamento.
Risultati scolastici
Riconoscimento di competenze di alto spessore, acquisite nel percorso scolastico, da parte del mondo universitario e del lavoro.
Diminuzione degli interventi sanzionatori. Acquisizione, in particolare per gli alunni del primo biennio, di competenze per una piena cittadinanza. Sviluppo delle competenze Implementazione della relative al metodo nel difficile capacita' di orientarsi e di agire approccio allo studio efficacemente, ("Imparare ad imparare"). autoregolandosi, nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dal processo di autovalutazione condotto è risultata un chiara criticità nella sezione "Esiti degli studenti", in particolare in relazione alle "competenze chiave e di cittadinanza" e ai "risultati scolastici". Tale criticità si rileva, in particolare, per gli alunni del primo biennio. Riguardo alle competenze sociali e civiche, la nostra scuola ha finora perseguito un atteggiamento quasi esclusivamente sanzionatorio che non ha comportato, da parte degli studenti, un miglioramento negli atteggiamenti ritenuti fondamentali per una piena cittadinanza. Inoltre, la mancanza di capacità di autoregolazione nello studio, spesso ha condotto gli studenti a cali motivazionali e conseguenti insuccessi. Infatti, per ciò che attiene ai "risultati scolastici", la riflessione operata ha evidenziato un'alta incidenza di sospensioni in giudizio e ripetenze in alcune discipline dell'area generale: Italiano, Matematica, Diritto e Lingue straniere. Tale andamento negativo è confermato, per l'Italiano e la Matematica, anche dai risultati non soddisfacenti delle prove INVALSI. La presenza di alunni con percorsi scolastici di eccellenza, in particolare relativamente alle discipline d'indirizzo, richiede specifiche azioni progettuali finalizzate ad un loro riconoscimento nel territorio, ai fini dell'inserimento lavorativo, dell'autoimprenditorialità e/o della prosecuzione degli studi.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Messa a sistema di un "Progetto accoglienza" per l'elaborazione di percorsi per acquisizione del metodo di studio e regole di convivenza. Messa a sistema di un "Progetto educativo", alternativo alle sanzioni disciplinari, per il potenziamento delle competenze civiche e sociali. Lavoro dei Dipart. disciplinari orientato alla definizione di programmazioni comuni e criteri comuni di valutaz. delle comp. chiave e di cittadinanza Realizzazione di prove comuni per discipline e per classi parallele:d'ingresso,intermedie,finali,per il recupero delle sospensioni di giudizio. Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtĂ , apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.). Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc Potenziamento dei supporti tecnologici per la didattica (LIM, Tablet, PC, ecc.). Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate.Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES. Realizzazione di un progetto didattico/educativo per la valorizzazione delle "eccellenze". Implementazione dei percorsi di Italiano L2 per l'inclusione degli alunni stranieri. Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni con BES.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Messa a regime del Registro elettronico. della scuola Revisione del Regolamento d'Istituto con la previsione di provvedimenti disciplinari e sanzioni di utilitĂ sociale e culturale. Definizione del PTOF declinandolo verso le prioritĂ individuate nel RAV. Ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Inserimento nel Piano di formazione dei umane docenti di un percorso sulla didattica per competenze, sulla valutazione, sugli ambienti di apprendimento.
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Formazione dei docenti sulla realizzazione di percorsi educativi e didattici di ricerca-azione e sulle competenze linguistiche (certificazione). Formazione dei docenti sull'uso delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione nella didattica inclusiva. Individuazione di figure di sistema(coordinatore didattico, referenti dei progetto "Accoglienza" e "Educativo",ecc)rispondenti alle esigenze emerse. Messa a regime del Registro elettronico anche per una costante e continua comunicazione con le famiglie.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le criticità rilevate nella sezione "Esiti degli studenti", in relazione alle "competenze chiave e di cittadinanza" e ai "risultati scolastici" per gli alunni del primo biennio, richiedono un intervento sul piano del Curricolo, nel merito della progettazione e valutazione delle competenze nonché della strutturazione di idonei ambienti di apprendimento. In una visione globale ciò comporta, necessariamente, un adeguamento della formazione dei docenti per renderla più rispondente alle esigenze dei nostri studenti. Inoltre, si ritiene sia utile programmare delle azioni di revisione anche sul piano dell'organizzazione della scuola. In sostanza, solo agendo per il cambiamento delle pratiche educative, didattiche e organizzative, si potrà assicurare il successo formativo di un numero sempre maggiore di studenti. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che l'intera comunità scolastica si trasformi in una "comunità di pratiche", collaborando, mettendosi in discussione e aggiornandosi.