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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TEIS012009 I.I.S. DELFICO-MONTAUTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TEIS012009 Liceo TEPC01201L II A II B II C II D II H
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIS012009 0.6 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il Liceo classico il contesto socioeconomico-culturale risulta alto ad eccezione di una sola classe che presenta comunque un livello medio-alto. La percentuale degli studenti con cittadinanza non italiana è irrilevante così come quella di studenti provenienti da classi sociali e zone particolarmente svantaggiate. Ciò costituisce un punto di forza che agevola l'attività educativa e didattica in quanto non si rilevano problematiche socio-economiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati analizzati sono riferiti al solo Liceo classico in quanto desunti dal Questionario studenti delle Prove Invalsi 2014 i cui dati non sono stati restituiti per il Liceo artistico dove la partecipazione non è stata significativa. Questo comporta una analisi parziale e provvisoria che potrà essere integrata l'anno prossimo con i dati raccolti nelle Prove Invalsi 2015 in cui la partecipazione delle classi del Liceo artistico è stata decisamente più alta rispetto all'anno precedente. La presenza di una classe al di sotto della media generale è legata alla sua costituzione tardiva sulla base dei nulla-osta pervenuti da altre scuole (organico di fatto).La formazione delle classi è vincolata poi dall'indirizzo scelto ( liceo classico della comunicazione, liceo classico europeo, liceo musicale).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola è caratterizzato da una condizione socio-economica ancora non problematica in quanto il tasso di disoccupazione è in linea con quello nazionale e più basso rispetto al Sud e alle isole. Il dato trova conferma nella tabella sul tasso di disoccupazione dei genitori degli alunni. Risulta alto quello sull'immigrazione , fenomeno di cui la scuola non risente. Grazie alla posizione centrale dell'Istituto la comunità scolastica può fruire agevolmente dei servizi offerti dal Museo archeologico, dall'Archivio di Stato, dalla Biblioteca provinciale. Per la stessa ragione sono favoriti i contatti con gli Enti locali che si dimostrano sempre disponibili ad intervenire per qualsiasi problematica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo classico è ospitato in un edificio imponente e maestoso dal 1934. La struttura ha vincoli di carattere architettonico per cui qualsiasi intervento strutturale risulta complesso e oltremodo oneroso. Di conseguenza l'iter burocratico e la mancanza di fondi rallentano gli interventi necessari per la manutenzione e per la fruizione di alcuni servizi.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TEIS012009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
20.595,00
19.264,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.440.596,00
407.892,00
0,00
Totale 4.888.347,00
Istituto:TEIS012009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,4
% Risorse per supplenze brevi 0,4
% Stipendi Personale di Ruolo 90,8
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 8,3
0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
41,9
28,5
53,3
40,5
44,1
6,7
17,6
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 44,6 Totale adeguamento 46,7 55,4
Situazione della scuola: TEIS012009
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura scolastica, costituita dal plesso centrale del Liceo classico con annessa succursale (ex Biblioteca provinciale) e dal plesso del Liceo artistico, risulta perfettamente a norma per quanto riguarda il superamento delle barriere architettoniche e la sicurezza degli edifici. Inoltre l'istituto nel suo complesso è facilmente raggiungibile anche in virtù della sua ubicazione al centro di Teramo, vicino alle stazioni del trasporto pubblico. E' presente per ogni ambito disciplinare un laboratorio in buono stato. Alcuni laboratori relativi alle discipline pittoriche, plastiche e geometriche si avvalgono di risorse particolarmente adatte alla realizzazione di prodotti artistici di alto livello. Nell'Istituto ci sono due aule di informatica dotate di strumenti di ultima generazione; inoltre sono disponibili 5 computer portatili e 4 proiettori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ancora carente per quanto riguarda il numero delle LIM e la qualità generale del sistema informatico: nel liceo classico solo 4 aule sono dotate di lavagne multimediali; negli anni trascorsi la linea Wi-Fi è stata poco efficiente a causa della struttura architettonica dell'edificio. Lo spessore dei muri è di ostacolo alla ricezione del segnale. Si è ovviato a questo grazie al recente finanziamento di circa euro 15.000 ottenuto dal Miur che permetterà nell' anno scolastico 2015/2016 l'utilizzo sistematico del registro elettronico. Le risorse economiche disponibili derivano per la maggior parte dallo Stato e sono utilizzate prevalentemente per esigenze didatticoamministrative; di conseguenza è limitato il potenziamento tecnologico.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TEIS012009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TEIS012009 77 84,6 14 15,4 100,0 - Benchmark* TERAMO 3.556 82,5 753 17,5 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TEIS012009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TEIS012009
35-44 %
N°
-
0,0
TERAMO
99
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
18
23,4
25
32,5
34
44,2
100,0
2,8
741
20,8
1.328
37,3
1.388
39,0
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TEIS012009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIS012009 85,3 14,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TEIS012009 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
Istituto:TEIS012009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 20,3 14 18,9 20 27,0 439 2.264 80.068
13,8 16,3 21,1
1.217 4.741 99.999
38,3 34,2 26,3
524 2.534 99.999
16,5 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
33,8
998 4.316 99.999
31,4 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TERAMO ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
39 185 7.359
%
N° 86,7 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
6 16 1.143
%
N° 13,3 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 8,1 6,7 9,5 0 0 86,7 82,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 23 13,3 21,6 40 23 33,3 32,4
Situazione della scuola: TEIS012009
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti a tempo indeterminato e che lavora nella scuola da più di sei anni garantisce stabilità e continuità, così come la dirigenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è costituito prevalentemente da over 45; ciò , se da una parte assicura la presenza di personale con provata esperienza , dall'altra manifesta allo stato attuale una comprensibile resistenza all'acquisizione e alla condivisione di competenze sempre più richieste in ambito linguistico ed informatico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
40
83,3
TERAMO
49
ABRUZZO
424 19.326
% classe 2
classe 3
42
89,4
81,7
49
72,5
416
72,2
18.775
% classe 3
classe 4
55
93,2
87,5
59
76,5
411
79,8
17.786
% classe 4 49
92,5
90,8
55
93,2
75,6
400
79,2
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
10
20,8
TERAMO
15
ABRUZZO
168 6.987
% classe 2
classe 3
10
21,3
25,0
14
28,7
179
26,1
6.418
% classe 3
classe 4
19
32,2
25,0
19
32,9
159
27,3
6.114
% classe 4 13
24,5
29,2
17
28,8
29,2
151
29,9
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
96
97,0
108
97,3
112
99,1
124
98,4
TERAMO
138
95,8
138
97,2
140
96,6
154
97,5
ABRUZZO
701
91,8
778
93,4
839
91,5
804
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
19
19,2
TERAMO
22
ABRUZZO
141 6.311
% classe 2
classe 3
23
20,7
15,3
23
18,5
136
18,5
6.724
% classe 3
classe 4
% classe 4
16
14,2
14
11,1
16,2
18
12,4
14
8,9
16,3
150
16,4
131
15,1
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
14
93,3
-
-
-
-
-
-
TERAMO
33
97,1
12
100,0
23
92,0
22
100,0
ABRUZZO
114
85,1
73
81,1
77
74,8
56
77,8
2.513
86,1
1.989
87,2
1.560
88,4
979
90,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4
4
26,7
-
-
TERAMO
4
11,8
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ABRUZZO
39
29,1
19
21,1
25
24,3
20
27,8
746
25,6
645
28,3
466
26,4
229
21,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: TEIS012009
61-70 3
71-80 19
81-90 35
91-100 35
Lode 30
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
2,4
15,2
28,0
28,0
24,0
2,4
- Benchmark* TERAMO
5
31
51
41
41
4
2,9
17,9
29,5
23,7
23,7
2,3
ABRUZZO
29
231
288
234
204
31
2,9
22,7
28,3
23,0
20,1
3,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
TERAMO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
-
ABRUZZO
-
4,9
-
2,2
-
2,9
-
1,0
-
0,8
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,9
1
0,8
0
0,0
TERAMO
-
0,0
-
0,0
-
0,7
-
0,6
-
0,6
ABRUZZO
-
0,1
-
0,2
-
0,4
-
1,3
-
0,2
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
-
-
-
-
-
-
-
-
TERAMO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
8,3
-
-
ABRUZZO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
2,7
-
-
Italia
-
0,8
-
0,6
-
0,6
-
0,8
-
1,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
7
17,1
TERAMO
8
ABRUZZO
59 1.607
% classe 2
classe 3
2
4,3
15,4
2
11,2
20
6,9
723
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
2,1
-
-
4,3
1
9,1
1
2,1
-
-
5,0
26
5,5
8
3,0
-
-
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
4,2
1
1,0
-
TERAMO
5
4,2
1
1,0
ABRUZZO
25
4,5
2
1,1
947
4,3
468
3,1
600
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
1
4,3
-
-
3
150,0
7
4,7
6
3,4
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
1
1,0
-
TERAMO
1
1,0
ABRUZZO
13
6,2
122
3,7
51
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
-
-
5
35,7
5
5,8
6
7,3
3,2
39
1,9
4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
1
1,5
-
-
1,4
-
-
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
2
4,3
TERAMO
2
ABRUZZO
37 1.432
% classe 2
classe 3
3
6,8
3,4
3
6,8
17
5,7
667
% classe 3
classe 4
1
1,7
5,7
1
3,2
18
2,9
477
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
-
1,6
-
0,0
-
-
3,4
4
0,8
-
0,0
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
1
1,0
TERAMO
5
ABRUZZO
44 1.960
% classe 2
classe 3
1
0,9
3,6
3
6,1
17
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,2
1
2,1
17
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,7
2
1,9
14
3,3
714
% classe 5 -
0,0
1,3
-
0,0
1,6
8
0,8
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: TEIS012009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
-
TERAMO
-
0,0
1
ABRUZZO
4
3,1
3
154
5,6
56
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
9,1
-
0,0
-
0,0
-
-
3,4
1
1,0
-
0,0
-
-
2,5
34
2,0
5
0,5
-
0,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nel suo complesso assicura il successo formativo in quanto la percentuale di alunni ammessi alle classi successive è significativamente superiore a quelle nazionali e regionali, i dati relativi agli studenti sospesi sono mediamente in linea con quelli nazionali e regionali. Bassissima risulta la dispersione scolastica e rilevante solo per le classi terze e quarte del Liceo classico. Significativo è il numero dei trasferimenti in entrata. Per ciò che concerne i risultati degli esami di Stato, non ci sono dati per il Liceo artistico e per il musicale. Al Liceo classico essi si attestano nella fascia medio- alta , leggermente al di sopra della media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dispersione scolastica, sia pure bassissima,risulta concentrata nelle classi terze e quarte a causa di un curriculum disciplinare più articolato e complesso e di un non sempre efficace raccordo tra biennio e triennio.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto riguarda gli esiti degli scrutini finali,le ammissioni all'anno successivo,gli studenti licenziati all'esame di Stato (dati relativi solo al Liceo classico in quanto il Liceo artistico effettuerà quest'anno per la prima volta gli esami di Stato previsti per la classe quinta e il Liceo musicale ha solo le classi del biennio) l'Istituto presenta una percentuale superiore ai dati comparati a livello regionale e nazionale: la scuola assicura il successo formativo e scolastico adeguato anche a coloro che presentano difficoltà nell'apprendimento per minori potenzialità e , in qualche caso, per il contesto socio-culturale e/o familiare; accoglie studenti provenienti da altre scuole. Bassissima è la percentuale di abbandono scolastico e di non ammissione alla classe successiva. Non ci sono casi di non ammissione agli esami di Stato. Aree da migliorare: favorire un maggiore raccordo tra biennio e triennio considerato che la sia pur bassissima percentuale di abbandono si concentra nelle classi terze e quarte; incrementare la valorizzazione degli alunni che manifestano eccellenti potenzialità.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TEIS012009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Abruzzo
Sud 62,9
TEIS012009
72,6
TEPC01201L
72,6
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 68,1
n/a 68,9
Abruzzo
65,3
Sud 46,8
6,2 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
46,5 46,5
72,4
-4,7 n/a
n/a 51,0
n/a 51,0
n/a 54,1
Liceo
72,4
4,6
46,5
-6,7
TEPC01201L - II A
69,4
0,4
46,5
-8,4
TEPC01201L - II B
75,4
7,2
51,2
-7,1
TEPC01201L - II C
73,4
4,0
47,9
-9,5
TEPC01201L - II D
67,5
-1,8
39,9
-15,6
TEPC01201L - II H
76,4
8,3
45,4
-11,1
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TEPC01201L - II A
2
3
5
6
0
4
7
4
1
0
TEPC01201L - II B
0
4
6
9
3
2
11
4
4
1
TEPC01201L - II C
4
1
6
7
5
9
8
1
1
4
TEPC01201L - II D
1
8
5
5
0
10
7
2
0
0
TEPC01201L - II H
0
1
5
6
1
3
7
2
1
0
% studenti Livello 1 TEIS012009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,5
18,3
29,0
35,5
9,7
30,1
43,0
14,0
7,5
5,4
Abruzzo
17,9
30,0
28,5
20,5
3,2
26,6
27,7
18,2
10,3
17,2
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TEIS012009 - Liceo 8,0 92,0 10,8 89,2 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi generali di italiano sono nel complesso significativamente superiori rispetto al punteggio Abruzzo, Sud e Italia. Il cheating risulta nel complesso basso nella prova di italiano e pressoché assente in quella di matematica ad eccezione di una classe. I risultati delle varie classi in italiano e matematica sono nel complesso abbastanza omogenei tranne che per una classe. La distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento in italiano risulta nel complesso concentrata sui livelli 3 e 4.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi 2014 del Liceo artistico non sono stati restituiti in quanto più del 50% dei componenti di ogni classe non ha compilato i fascicoli poiché assente il giorno delle prove; si sottolinea però che nell'anno in corso la partecipazione è stata alta. I punteggi generali di matematica sono significativamente inferiori al punteggio Sud e Italia. I risultati di italiano e matematica di una classe con background inferiore alla altre sezioni risultano più bassi rispetto a quelli della scuola. La distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento risulta livellata verso il basso in matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile tranne in una classe, mentre è decisamente inferiore in matematica. La varianza tra classi in italiano e matematica e' decisamente inferiore a quella media, i punteggi delle classi nel complesso non si discostano dalla media della scuola . La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' inferiore alla media nazionale, mentre per matematica è significativamente superiore. Non sono pervenuti i dati del Liceo artistico in quanto più del 50% di ogni classe è risultato assente il giorno della prova, anche se alta è stata la partecipazione alle prove Invalsi 2015.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta formalizzato sulla base di griglie che tengono conto della natura specifica della popolazione scolastica; promuove iniziative per sviluppare il senso di legalitĂ . Al termine del primo biennio si procede alla certificazione delle competenze di base (Decreto n. 139 del 22 agosto 2007). L'Istituto ha programmato incontri collegiali finalizzati all'elaborazione di un modello analitico per la certificazione delle competenze in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti in maniera non del tutto analitica. Significativa è la percentuale di alunni che entrano alla seconda ora; si registra un aumento progressivo del numero di ore di assenza nel corso del quinquennio, segno di uno scarso rispetto di alcune regole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono non adeguatamente sviluppate ( responsabilita' e rispetto delle regole come il divieto di fumo e l'ingresso in orario). In generale gli studenti raggiungono una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e nel complesso una adeguata autonomia. La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti in maniera non del tutto analitica; adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta formalizzato sulla base di griglie che tengono conto della natura specifica della popolazione scolastica.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TEIS012009 TERAMO ABRUZZO ITALIA
63,6 56,6 56,6 50,5
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TEIS012009
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
20,9
70,8
8,4
55,6
26,4
18,1
76,0
12,0
12,0
TERAMO
59,2
27,0
13,8
33,6
31,2
35,3
50,7
28,0
21,3
65,6
15,7
18,7
ABRUZZO
54,8
29,7
15,5
33,2
32,0
34,8
41,2
31,2
27,6
53,4
21,8
24,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TEIS012009
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
30,0
60,0
10,0
29,1
58,3
12,5
56,9
16,7
26,4
72,0
8,0
20,0
TERAMO
39,5
36,1
24,5
39,0
17,4
43,6
45,4
16,9
37,7
51,0
18,8
30,3
ABRUZZO
49,6
22,3
28,0
38,7
15,5
45,8
39,5
18,8
41,6
47,3
15,5
37,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TEIS012009 TERAMO ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 55,6 60 1.381 71,2 558 7.393 74,4 2.548 346.225 70,4 145.616
TOTALE 44,4 28,8 25,6 29,6
135 1.939 9.941 491.841
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pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TEIS012009 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 72 96,0 55 91,7 1.193 6.464 276.676
93,2 92,0 90,9
392 1.946 93.486
83,1 84,1 76,9
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEIS012009
liceo classico
7
8
9 38
10
-
12
41
TERAMO
-
14
48
ABRUZZO
9
72
198
773
3.388
7.854
10.821
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
12
0,0
10,5
33,3
36,0
9,6
10,5
55
20
13
0,0
9,3
32,0
36,7
13,3
8,7
247
161
65
1,2
9,6
26,3
32,8
21,4
8,6
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEIS012009
liceo musicale e coreutico
7
8
9
2
13
7
TERAMO
6
15
ABRUZZO
20
57
497
1.084
10
Lode
2
2
11
5
33
22
830
473
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
7,7
50,0
26,9
7,7
7,7
0,0
3
-
15,0
37,5
27,5
12,5
7,5
0,0
5
2
14,4
41,0
23,7
15,8
3,6
1,4
126
58
16,2
35,3
27,1
15,4
4,1
1,9
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEIS012009
liceo artistico
7 11
8 12
9 7
10
Lode
2
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
33,3
36,4
21,2
6,1
3,0
0,0
- Benchmark* TERAMO
14
13
7
3
1
-
36,8
34,2
18,4
7,9
2,6
0,0
ABRUZZO
209
163
76
27
6
1
43,4
33,8
15,8
5,6
1,2
0,2
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
ITALIA
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TEIS012009 231 71 30,7 193 55 28,5 195 32 - Benchmark* TERAMO 1.880 919 48,9 2.065 923 44,7 1.825 674 ABRUZZO 10.136 4.284 42,3 10.283 4.240 41,2 10.314 3.535 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
16,4 36,9 34,3 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TEIS012 009
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
8,5
5,6
38,0
33,8
14,1
0,0
10,9
12,7
38,2
16,4
21,8
0,0
6,2
6,2
31,2
43,8
12,5
0,0
TERAM O
12,7
16,2
34,3
26,7
10,1
0,0
14,0
19,5
34,2
18,1
14,2
0,0
13,2
18,5
33,5
27,7
7,0
0,0
ABRUZ ZO
14,9
17,2
29,6
25,4
13,0
0,0
15,1
20,7
29,9
19,8
14,6
0,0
15,1
16,9
29,4
30,4
8,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,4
43,5
3,2
8,4
TEIS01200 9
% T.Indet.
% T.Deter.
36,4
12,3
38,7
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
6,6
6,6
35,8
6,1
57,1
6,1
10,2
20,4
- Benchmark* TERAMO
6,8
49,1
3,7
11,2
29,1
8,1
51,7
2,4
8,8
29,0
8,4
55,4
3,9
14,4
17,9
ABRUZZO
8,2
42,5
9,9
9,5
30,0
7,2
45,5
11,2
7,8
28,3
8,0
51,1
9,7
8,8
22,4
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TEIS012009 1,3 7,1 91,6 4,7 9,4 85,8 0,0 6,1 93,9 - Benchmark* TERAMO 2,4 14,2 83,4 5,0 12,7 82,4 5,9 18,9 75,2 ABRUZZO 2,8 14,1 83,1 3,6 12,7 83,7 4,8 13,4 81,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEIS012009 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
64,3 59,7 58,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEIS012009 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
43,4 58,7 59,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEIS012009 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
46,9 51,2 57,4 48,9
pagina 35
Istituto: TEIS012009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,7 18,8 1,9 0,6 0,6 3,2 8,3 8,9 13,9
16,7 15,8 13,5
5,6 5,6 8,6
4,9 6,2 7,0
2,1 2,7 2,9
18,1 15,5 14,5
5,2 5,0 7,7
5,1 6,2 6,8
2,3 3,0 2,8
24,6 17,0 15,5
3,8 4,3 7,1
6,6 6,2 7,2
4,1 3,1 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,0 2,7 5,6
Istituto: TEIS012009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 20,4 4,1 2,0 0,0 12,2 7,6 7,7 12,7
0,6
2,4 2,4 5,8
Istituto: TEIS012009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,3 34,9 3,8 0,9 1,9 2,8 7,4 8,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,0 4,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
La percentuale di alunni promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo delle scuole medie e quella di coloro che non l'hanno seguito si equivalgono e sono positivamente discordanti rispetto al dato nazionale. La distribuzione degli iscritti al I anno per voto di esame di licenza media è nel complesso in linea con il dato nazionale. Gli studenti diplomati iscritti all'Università nell'a.s.2012-2013 rappresentano il 63%, dato superiore alla media nazionale. Di questi quelli iscritti alle facoltà sanitarie, sociali ed umanistiche nel complesso non incontrano difficoltà nel conseguimento di crediti.
pagina 36
Gli studenti diplomati iscritti al I anno di corso nelle facoltà scientifiche incontrano notevoli difficoltà rispetto alle medie nazionali; i dati migliorano però nel II anno: questo fenomeno può essere motivato dal fatto che probabilmente agli inizi degli studi si rilevano carenze contenutistiche dovute anche al monte ore stabilito dal curricolo per gli studi delle discipline scientifiche. Nell'anno successivo, grazie al solido metodo di studio, si superano con tenacia le difficoltà incontrate. Il tasso di occupazione per i diplomati tra il 2010 e il 2012 è inferiore alle medie provinciali ,regionali e nazionali e diminuisce più velocemente rispetto al tasso italiano. La maggior parte dei diplomati viene assorbita nelle attività commerciali e di servizio e in quelle non qualificate prevalentemente con contratti a tempo determinato o altro, dato comunque in linea con quello nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita'sono mediocri per gli iscritti nelle facoltĂ sanitarie e scientifiche nel primo anno, ma migliorano nel secondo anno, invece molto positivi per gli iscritti alle aree umanistiche e sociali.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 19,6 Medio - basso grado di 11,1 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 30,4 Alto grado di presenza 66,7 45,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TEIS012009 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS012009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
82,6
78,1
Si
77,8
78,3
77,7
Si
77,8
76,1
78,2
Si
66,7
76,1
75,6
Si
77,8
76,1
72,2
Si
77,8
58,7
50,1
Si
88,9
63
64,3
Si
55,6
34,8
23,1
No
0
6,5
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo della scuola tiene conto delle Indicazioni Nazionali La scarsità di risorse finanziarie limita l'ampliamento e risponde ai bisogni formativi degli studenti con livelli alti di dell'offerta formativa. adeguatezza e completezza e alle attese educative e formative del contesto locale. La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti devono acquisire nei diversi anni. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attività. I progetti riguardanti l'ampliamento dell'offerta formativa sono in raccordo con il curricolo di Istituto. Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Sono già attivi i seguenti indirizzi: liceo classico della comunicazione, liceo europeo. Nell' anno scolastico 2015/2016 è stato attivato il Cambridge IGCSE, che prevede l'insegnamento del latino e della matematica in lingua inglese.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 22,2 13 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 41,3 Alto grado di presenza 55,6 41,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:TEIS012009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS012009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
91,3
83
Si
77,8
71,7
67,2
Si
55,6
65,2
62,4
Si
100
97,8
95,3
Si
55,6
54,3
49,5
Si
100
100
91,6
Si
55,6
52,2
58,4
Si
88,9
63
51,8
No
0
4,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene definita nei dipartimenti per tutte le discipline degli indirizzi della scuola effettuando una programmazione periodica per ambiti disciplinari e per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da migliorare la fase di monitoraggio in itinere dell'efficacia della programmazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 34,8
Riferimento Nazionale % 25,6
11,1
19,6
17,4
66,7
45,7
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 73,9
Riferimento Nazionale % 64,1
22,2
10,9
14,7
33,3
15,2
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 67,4
Riferimento Nazionale % 62,2
0
10,9
14,1
44,4
21,7
23,7
Situazione della scuola: TEIS012009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono le conoscenze, le competenze e le capacitĂ disciplinari. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele intese come prove di ingresso e in alcuni casi come verifiche intermedie e adotta criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola progetta e realizza interventi di recupero e di potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento non sono state ancora adottate prove finali per classi parallele giĂ programmate per il prossimo anno scolastico. Allo stato attuale non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e si opera all'interno dei dipartimenti disciplinari. Vanno migliorati la condivisione della progettazione didattica e il monitoraggio in itinere. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola; in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: TEIS012009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 47,8 Orario ridotto 0 6,5 Orario flessibile 44,4 45,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TEIS012009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIS012009 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,8 96,9 Si
22,2
26,1
40,0
No
0,0
2,2
3,0
Si
33,3
13,0
8,2
No
0,0
2,2
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TEIS012009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIS012009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
95,7
94,4
Si
88,9
73,9
81,7
No
0
0
3,7
No
0
2,2
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso l'impegno dei docenti. Il liceo classico è dotato di una biblioteca, di un laboratorio di informatica, uno linguistico, uno di scienze, uno di fisica; tutti gli studenti possono accedere previa prenotazione con la presenza del docente. E' stato recentemente finanziato dal Miur un progetto per l'aggiornamento strutturale del laboratorio di fisica. Il liceo artistico è dotato di una biblioteca e di aulelaboratorio dove si svolgono le lezioni delle materie di indirizzo e si attuano i progetti didattici. La scuola adotta un orario flessibile per assicurare l'ampliamento dell'offerta formativa; infatti ha destinato il 20% del monte orario di storia/geografia per l'insegnamento dei linguaggi multimediali nell'ambito dell'indirizzo della comunicazione. Utilizza inoltre varie modalità per il recupero ,il consolidamento e il potenziamento disciplinare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista la richiesta di accesso da parte dei docenti, sarebbe necessario l'allestimento di un ulteriore laboratorio linguistico. L 'attuale scarsità di risorse non permette di dotare di supporti didattici tutte le aule, di curare adeguatamente quelli esistenti, di ampliare ed aggiornare i materiali didattici. Costituisce un'eccezione il finanziamento del progetto per il laboratorio di fisica. La scuola è dotata di una palestra riservata agli alunni del Liceo classico. Per quanto riguarda il Liceo artistico è stato necessario adeguare un cortile interno con le misure di sicurezza e con le attrezzature idonee per rendere possibili le esercitazioni pratiche previste dalla disciplina.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative quali "Flip-teaching", "e-Twinning", tecniche di cooperative Learning e nello specifico progetti di didattica inclusiva (PO FSE Pro Metis).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo delle modalità innovative dovrebbe avere una maggiore ricaduta didattica. Stante il ridotto numero di aule dotate di LIM, l’impiego sistematico delle tecnologie digitali nella didattica è ancora limitato.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TEIS012009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 100 n.d. n.d. 54,7 46,5 n.d. 23,3 29,7 n.d. 59,4 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TEIS012009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 100 n.d. n.d. 83,3 53,8 n.d. 53,3 41,7 n.d. 57,8 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TEIS012009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 44,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,6 26,5 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 34,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIS012009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 46,1 43,9 47,3 Azioni costruttive n.d. 32,5 27,2 27,2 Azioni sanzionatorie 40 39,8 37,2 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TEIS012009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 %
Riferimento Nazionale %
0
3,4
4,2
4,2
1,89
3,4
3,3
3,4
2,3
1,9
3,5
2,3
0
1,6
2,5
1,8
0
0,4
0,5
0,6
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 51
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TEIS012009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 64,35
34
37,3
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 52
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TEIS012009 TERAMO ABRUZZO ITALIA
TEIS012009 TERAMO ABRUZZO ITALIA
TEIS012009 TERAMO ABRUZZO ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 142,5 212,9 210,1 129,1 190,6 202,6 153,8 176,4 195,5 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 235,9 218,6 186,4 127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 73,6 68,8 88,4 60,6 60,2 73,4 59,4 63,6 81,6 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 95,7 81,4 87,0 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Musicale e Coreutico
I anno di corso 72,6 69,7 107,1 86,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le carte fondamentali dell’Istituto (regolamento, POF, curricolo, programmazioni di classe, patto educativo di corresponsabilità ) prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. Non si registrano nell’Istituto atti di vandalismo, furti, comportamenti violenti. Il clima relazionale è nel complesso positivo come emerge dai dati dei questionari docenti, famiglie, studenti. La percentuale di sospesi al 2°anno è notevolmente più bassa rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali mentre quella dei sospesi al 3° anno è in linea con il dato nazionale. Nei pochi casi di episodi problematici (legati, per esempio, all’uso improprio di cellulari) la scuola ha intrapreso azioni interlocutorie con una percentuale del 60%, dato nettamente superiore alle altre medie, e per il 40% azioni sanzionatorie, dato in linea con quello provinciale e complessivamente con gli altri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Significativa, rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali, è la percentuale di alunni della scuola che entra alla seconda ora. Si registra un aumento progressivo del numero di ore di assenza nel corso del quinquennio, segno di uno scarso rispetto di alcune regole.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi risponde parzialmente alle esigenze didattiche: il Liceo classico ha a sua disposizione una palestra di cui, invece, risulta essere privo il Liceo artistico; non tutti gli spazi laboratoriali (ad esempio quello linguistico) sono numericamente disponibili. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative,che dovrebbe avere una maggiore ricaduta didattica. Le regole di comportamento sono definite e nel complesso sono condivise in modo omogeneo nelle classi. Le relazioni interpersonali sono buone. Gli alunni utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti, lavorano, anche se con pochi docenti, in gruppi.
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pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TEIS012009
6,7
21,6
22,2
80
67,6
63,9
13,3
10,8
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei BES presenti nell'istituto è il 4,52% sulla popolazione studentesca, concentrati soprattutto nel Liceo artistico.La scuola favorisce l’inclusione degli studenti con disabilità attraverso progetti di inclusione(PO FSE Pro metis) e metodologie didattiche come il cooperative Learning e la flipped class-room con le quali i ragazzi sono protagonisti della propria formazione e raggiungono dei buoni risultati in base ai propri ritmi di apprendimento. Alla formulazione dei PEI e dei PDP partecipa tutto il consiglio di classe. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI è monitorato con regolarità mentre quello dei PDP solo annualmente. La scuola prevede una FS che si occupa dei rapporti con gli alunni e le famiglie, sensibilizza sul tema della diversità con percorsi didattici mirati e sollecita la partecipazione a concorsi come "Diversi ma uno" e a quelli promossi dal Movimento per la vita. Gli alunni sviluppano in progresso un punto di vista più maturo che li porta ad una maggiore consapevolezza di sé e all'accettazione di un punto di vista diverso dal proprio.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della scarsità di risorse finanziarie l’Istituto non dispone di sufficienti strumenti per l’inclusione tramite tecnologie digitali (dispone per esempio di poche LIM). Poiché non c'è richiesta in tal senso, dato che la percentuale di alunni stranieri è irrilevante,non è necessario attuare corsi di italiano L.2.
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TEPC01201L TESL01201L Totale Istituto TERAMO ABRUZZO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 2 10 6,0 5,0 6,9
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80 20 100 62,7 53,7 63,2
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pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TEIS012009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS012009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
78,3
57,6
No
22,2
15,2
14,7
Si Si No Si
66,7 77,8 22,2 44,4
63 80,4 13 45,7
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
22,2
13
18,6
No
11,1
13
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TEIS012009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS012009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
50
37,5
No
33,3
21,7
13,5
Si
77,8
71,7
64,5
Si
88,9
91,3
91,7
Si
66,7
41,3
39,7
Si
77,8
63
64,4
Si
100
93,5
91
No
0
8,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola contrasta le difficoltà di apprendimento di alcuni studenti attraverso una doppia articolazione delle attività di recupero: 1) recupero ordinario, sviluppato da ciascun docente mediante la valutazione formativa in itinere; 2) recupero intensivo, per gruppi di alunni anche provenienti da classi diverse, volto a compensare deficit nelle abilità di base di latino, greco, inglese, matematica. Allo stesso modo la scuola realizza interventi per potenziare gli studenti con particolari attitudini disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la figura del docente tutor per coordinare didatticamente gli interventi di recupero e di potenziamento e per monitorare i risultati raggiunti. Non si lavora per classi aperte e la pianificazione didattica è curata dai singoli docenti titolari dei corsi in accordo con quelli curricolari. Va sicuramente incrementato lo sportello didattico , soprattutto per le discipline scientifiche. Poco diffusi sono gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono regolarmente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti va migliorata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TEIS012009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS012009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
40
43,2
40,4
No
46,7
24,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
66,7
74,3
65,9
Si
46,7
55,4
41,5
Si
33,3
31,1
32,3
Si
33,3
14,9
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni attuate per la continuitĂ sono la visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado, attivitĂ propedeutiche con insegnanti della secondaria di II grado e tra studenti della secondaria di I e di II grado , trasmissione di fascicoli sul percorso formativo dei singoli studenti.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano negli incontri tra gli insegnanti dei due ordini di scuola lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e la definizione delle competenze in entrata e in uscita. Manca il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TEIS012009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIS012009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
45,9
48,3
Si
66,7
60,8
61,2
Si
46,7
43,2
41,4
Si
100
97,3
96,3
No
26,7
24,3
28,4
Si
80
56,8
56
Si
73,3
85,1
82,4
Si
26,7
13,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, collabora con soggetti esterni per le attività di orientamento, presenta agli studenti i diversi corsi di studio universitario e post diploma, offre incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l’orientamento per ricevere supporto nelle scelte future, orienta soprattutto gli alunni del Liceo artistico alle realtà produttive e professionali del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per mancanza di risorse finanziarie non organizza incontri rivolti alle famiglie e non monitora in maniera analitica quanti studenti seguono il consiglio orientativo. E' da migliorare il raccordo con le Università per programmare e favorire l'effettiva partecipazione degli studenti alle lezioni aperte in modo da non ostacolare l'ordinaria attività didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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Le attivita' di continuita' sono nel complesso ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata, ma mancano gli incontri per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per la definizione delle competenze in entrata ed in uscita . La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono sufficientemente strutturate; è limitato il coinvolgimento diretto delle famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti degli ultimi due anni , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti, prevalentemente in maniera autonoma, in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora in maniera analitica i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF e sono rese note attraverso il sito della scuola. L'Istituto concorre a trasformare le varie componenti in"attori" consapevoli promuovendo un clima di benessere che è condiviso da docenti, studenti e famiglie (dato desunto dai questionari docenti, studenti e famiglie).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora una condivisione sistematica e costruttiva della missione e delle priorità dell’Istituto all’interno della comunità scolastica e presso le famiglie e il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove riflessioni sulla validità del curricolo d’Istituto, sull’implementazione delle innovazioni didattiche all'interno del Collegio dei docenti e dei Dipartimenti disciplinari, sul grado di benessere degli alunni, degli attori scolastici e dell’utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di cultura organizzativa e di adeguate risorse finanziarie rende difficoltoso impiantare un efficace sistema di controllo strategico dei processi d’Istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 33,3 25 Tra 500 e 700 € 20 26,4 Tra 700 e 1000 € 13,3 25 Più di 1000 € 33,3 23,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TEIS012009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 %
Riferimento Nazionale %
77,29
76,6
73,1
72,8
22,71
23,4
26,9
27,3
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TEIS012009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 78,38
68,46
74,79
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TEIS012009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 95,00
82,98
84,26
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TEIS012009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 %
22,41
36,48
34,95
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TEIS012009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 31,58
48,87
48,97
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 Collegio dei docenti Si 93,3 93,2 92,6 Consiglio di istituto Si 26,7 17,6 21,5 Consigli di classe/interclasse No 6,7 18,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 20 16,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 10,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 29,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 Si 66,7 70,3 Si 60 55,4 No 0 1,4 No 20 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
20
21,6
11,4
No
0
9,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 Collegio dei docenti Si 66,7 62,2 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 60 66,2 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 8,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 14,9 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 24,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 Si 60 50 No 0 0 No 26,7 17,6 No 6,7 5,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,4
2,6
Si
80
81,1
77,1
No
13,3
20,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 Collegio dei docenti Si 93,3 94,6 93,9 Consiglio di istituto Si 6,7 1,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 53,3 40,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 13,3 8,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 36,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 Collegio dei docenti Si 73,3 74,3 73,3 Consiglio di istituto Si 66,7 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 36,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 9,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 Collegio dei docenti No 20 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 60 62,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 60 78,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 26,7 27 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,3 5,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 Collegio dei docenti Si 33,3 32,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 25,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26,7 25,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73,3 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 13,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TEIS012009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIS012009 Collegio dei docenti Si 86,7 87,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 41,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 17,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,7 31,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 6,8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:TEIS012009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
49,23
32,8
41,8
29
3,69
6,8
12,6
8,3
47,08
42,9
30,9
30,5
n.d.
19,8
20,9
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità di Istituto sono così definiti: Va migliorato il monitoraggio in itinere dei compiti assegnati. A) personale docente 1) titolari di funzione strumentale ex Art. 33 CCNL, individuati con delibera annuale del Collegio dei docenti che definisce i settori e i compiti; 2) altri incarichi: atto di nomina del DS che definisce i settori e i compiti. B) personale ATA: gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel piano di lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS. La ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA è nel complesso in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali così come quella relativa alla quota dei docenti e del personale ATA che percepiscono il FIS, indice di un’equa e diffusa distribuzione dei fondi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TEIS012009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 8
11,53
12,23
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TEIS012009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 28619,50
10743,9
11129,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TEIS012009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 287,27
171,77
188,95
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TEIS012009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 10,95
21,25
22,72
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TEIS012009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIS012009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
12,2
9,5
0
20
10,8
9,5
0
26,7
20,3
14,5
1
53,3
40,5
31,5
1
60
41,9
37,9
1
33,3
14,9
21,8
0
20
12,2
16,6
0
6,7
16,2
17,6
0
0
5,4
9,2
0
26,7
35,1
35,6
0 0
6,7 33,3
28,4 39,2
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TEIS012009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 1,00
4,6
3,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TEIS012009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 5,86
34
32,5
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TEIS012009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TEIS012009 L Lo sportello costituisce uno spazio per accogliere e supportare gli studenti nell Le attivita' mirano all
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,3 27 Basso coinvolgimento 33,3 28,4 Alto coinvolgimento 53,3 44,6
Situazione della scuola: TEIS012009
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e alla mission secondo il criterio delle priorità. L’istituto limita il numero dei progetti rispetto ai dati provinciali, regionali, nazionali allo scopo di evitare così la frammentazione eccessiva delle risorse. La priorità è data alla prevenzione del disagio-inclusione, al potenziamento linguistico e alle tecnologie informatiche. E' stato curato il potenziamento scientifico con progetti a costo zero e con il PO FSE. Alto è il coinvolgimento di personale esterno alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva scarsità delle risorse economiche condiziona fortemente le scelte educative e di mission. I progetti hanno mediamente una durata annuale, dato in controtendenza rispetto a quello provinciale, regionale e nazionale. L'alto coinvolgimento di personale esterno è legato alla natura del finanziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio va migliorata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuate in modo non strutturato.E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche,anche se la definizione dei settori, dei tempi e delle modalità di rendicontazione degli incarichi strategici d’Istituto va migliorata. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto. La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal Miur (istituti bancari, USR, Rotary Club, Lions).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TEIS012009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 2
1,8
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TEIS012009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIS012009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
13,3 0
13,5 1,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13,3
21,6
17,3
0
0
2,7
7
0
26,7
28,4
26,3
1
33,3
35,1
39
1
20
16,2
12,5
0
0
1,4
1,2
0 0
0 6,7
1,4 9,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TEIS012009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 82,43
37
36,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TEIS012009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 36,49
109,6
54,7
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TEIS012009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 0,61
0,8
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto partecipa a reti di scuole che promuovono, tra l’altro, Rimangono bassi i dati relativi alla spesa media per insegnante attività di formazione per il personale;assicura la formazione sul per progetti di formazione e al numero di ore di formazione per tema dell’inclusione, in quanto cresce la percentuale di alunni insegnante. BES, e sugli aspetti normativi ( ad esempio sulla sicurezza). Cerca di rispondere, compatibilmente con le risorse finanziarie, alle esigenze formative dei docenti (corso di inglese e ECDL). Molto alta è la percentuale dei docenti coinvolti nella formazione (83% circa).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti, il DS e il DSGA, ciascuno nei propri ambiti di competenza , tengono conto nell’attribuzione degli incarichi delle specifiche competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche a causa della progressiva erosione dei fondi, risulta sempre più difficile ottenere la disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TEIS012009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIS012009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
47,3
46,3
No
33,3
28,4
27,3
No
13,3
13,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
53,3 100 80 93,3 46,7 53,3 73,3 100
59,5 91,9 74,3 82,4 33,8 36,5 50 85,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 39,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TEIS012009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIS012009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
128
5,7
5,2
6,6
0
4,3
3,5
4,4
0
3,1
1,8
2,9
28 28 3 9 128 28 28 66
6,7 16,1 6,4 7,1 5,3 7,9 9,1 19
7,7 16,4 8,1 7,8 3,8 5,4 5,3 11,6
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del Collegio dei docenti è articolata per Il numero elevato di docenti coinvolti nei vari gruppi rende dipartimenti disciplinari , per gruppi di lavoro istituzionali (ad talvolta dispersiva l'organizzazione e i tempi di lavoro. esempio GLI, continuità, accoglienza, orientamento), FS e referenti per il presidio di settori strategici o di strutture, con un alto numero di docenti coinvolti. Dal questionario docenti si evince che la condivisione di materiale didattico e di informazioni è adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte di aggiornamento sono di buona qualita' e rispondono ad alcuni dei bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20 Media partecipazione (3-4 26,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 40
Riferimento Regionale % 12,2 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
25,7
29,8
29,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 38,5 7,7 53,8
Riferimento Regionale % 49,2 24,6 26,2
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,7 21,5 Bassa apertura 23,1 13,8 Media apertura 30,8 24,6 Alta apertura 38,5 40 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TEIS012009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIS012009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
53,3 6,7
62,2 17,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
33,3
17,6
19,2
1 0 1
33,3 13,3 60
18,9 6,8 59,5
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TEIS012009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIS012009 per motivo) per motivo) 0
40
37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
26,7
27
23,7
4
73,3
73
73,6
1
33,3
16,2
10,5
1
33,3
36,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TEIS012009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIS012009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
33,3 33,3
25,7 37,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
46,7
60,8
45,5
1
53,3
31,1
25,8
0
13,3
10,8
12,4
1
20
10,8
20,5
0
0
6,8
22,5
0
13,3
2,7
14,3
0 1
33,3 13,3
33,8 14,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 36,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 32,4 Alta varietà (piu' di 8) 13,3 12,2 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TEIS012009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 Si 40 33,8 Si 80 77 Si 20 12,2 Si 66,7 52,7 Si 80 62,2 Si 40 41,9
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
60
56,8
56,9
Si
73,3
60,8
60
No
33,3
39,2
42,7
Si No
60 33,3
47,3 16,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TEIS012009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TEIS012009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80
74,3
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TEIS012009 TERAMO ABRUZZO ITALIA
NO 3,0 6,0 10,0
X 96,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 23 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,3 16,2 Numero di convenzioni 33,3 24,3 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 27 medio-alto Numero di convenzioni alto 20 9,5
Situazione della scuola: TEIS012009 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TEIS012009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % n.d.
23,3
Riferimento Nazionale %
17,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un’alta partecipazione a reti di scuole, è capofila Il territorio offre poche opportunità per integrare o arricchire per più reti aperte ad Enti ed altri soggetti . Le attività prevalenti l’offerta formativa dell’Istituto e per realizzare stage per svolte nelle reti sono legate a temi multidisciplinari, formazione facilitare il collegamento con il mondo del lavoro. e aggiornamento del personale, metodologia didattica generale, orientamento, eventi e manifestazioni. La scuola ha accordi con un’alta varietà di soggetti quali università, enti di ricerca, enti di formazione accreditati, associazioni sportive, enti locali, ASL.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TEIS012009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIS012009 % 2,95
12,7
11,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TEIS012009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14,3 20,6 Medio - basso livello di 64,3 61,8 partecipazione Medio - alto livello di 21,4 16,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TEIS012009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIS012009 49,76
25,6
38,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 20,3 Medio - alto coinvolgimento 46,7 66,2 Alto coinvolgimento 33,3 13,5
Situazione della scuola: TEIS012009
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola ( si intendono i colloqui generali con i docenti sull’andamento educativo-didattico degli studenti e gli eventi organizzati dalla scuola come rappresentazioni teatrali, concerti e/o saggi degli alunni del musicale) è medio-alto.Il dato relativo al versamento del contributo volontario da parte delle famiglie è superiore a quello provinciale e regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassissima è la percentuale (2,95% ) di genitori che ha votato alle ultime elezioni del Consiglio di Istituto; basso è il numero delle famiglie che hanno compilato il questionario promosso dall’ USR Abruzzo per l’autovalutazione di istituto. La scuola, a causa della scarsità delle risorse e dei limiti strutturali dell'edificio, solo da questo anno scolastico (2015-2016) utilizza strumenti on-line (ad esempio il registro elettronico) per la comunicazione con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad un alto numero di reti, è più volte capofila di esse e ha varie collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente integrate con la vita dell'Istituto.Il territorio offre poche opportunità per integrare o arricchire l’offerta formativa dell’Istituto e per realizzare stage per facilitare il collegamento con il mondo del lavoro. La scuola invita i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma sono da migliorare le modalita' di coinvolgimento.
SNV - Scuola: TEIS012009 prodotto il :29/09/2015 12:43:23
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Alta percentuale ingressi alunni alla seconda ora; progressivo aumento delle assenze nell'arco del triennio.
Riduzione del fenomeno almeno del 50%.
Risultati a distanza
Alta percentuale di alunni che incontrano difficoltà, almeno al I anno, nelle facoltà scientifiche.
Adottare metodologie didattiche adeguate per aumentare la motivazione e l'interesse per le discipline scientifiche con crescita dell'autostima.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Significativa è la percentuale di alunni che entrano alla seconda ora; si rileva un progressivo aumento delle assenze nell'arco del triennio. Gli studenti diplomati iscritti al I anno di corso nelle facoltà scientifiche incontrano notevoli difficoltà rispetto alle medie nazionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliamento offerta formativa con potenziamento del monte ore annuale delle materie scientifiche (org. pot.),del problem solving e del case study. Progettare ed effettuare prove strutturate per classi parallele. Incremento degli sportelli didattici per interventi mirati e tempestivi. Prove di valutazione comuni iniziali, in itinere e finali nella progettazione del curricolo per competenze; formazione di tutti i docenti. Revisione, condivisione e diffusione del Regolamento di Istituto.
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Introduzione del registro elettronico con tempestiva comunicazione alle famiglie dei ritardi e delle assenze. Consolidare il coinvolgimento delle famiglie, favorendo azioni di cittadinanza attiva e incontri di dialogo e di confronto. Compatibilmente con le risorse finanziarie incrementare l'utilizzo dei laboratori scientifici. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Strutturare un percorso sistematico di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni e/o talenti. Implementare azioni di continuità tra Scuola Superiore di I grado e Scuola Superiore di II grado. Avviare azioni per monitorare i risultati a distanza.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Si ravvisa la necessità del ripristino di una figura tecnica professionale per i laboratori scientifici (assistente tecnico o ITP) . Individuazione di una figura all'interno dell'organico potenziato che attivi strategie adeguate per limitare il numero degli ingressi in ritardo.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'auspicato coinvolgimento diretto delle famiglie tende all'acquisizione della consapevolezza della gravità e della ripetitività del fenomeno, che ha sicuramente una ricaduta negativa sul piano didattico, con conseguente miglioramento dell'interazione tra scuola e famiglia sul piano educativo. Pratiche didattiche più specifiche e l'ampliamento dell'offerta formativa con potenziamento del monte ore delle discipline scientifiche possono favorire l'acquisizione di maggiori competenze aumentando l'interesse, la motivazione e l'autostima.