Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA DI SOIANO D/L

Page 1

SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC8AK00G I.C. VALTENESI- MANERBA D/G

pagina 1


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BSIC8AK00G BSEE8AK01N VA VB BSEE8AK02P VA VB VC BSEE8AK03Q VA BSEE8AK04R VA BSEE8AK05T VA VB BSEE8AK06V VA VB BSEE8AK07X VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC8AK00G 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC8AK00G 0.5 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC8AK00G 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino a cui appartiene l'istituto è un'area turistica che presenta un benessere economico diffuso. Il tasso di incidenza degli alunni stranieri è in linea con la percentuale di immigrati del nord e del Paese in generale. Il livello socio economico medio alto dell'istituto offre tra le opportunità: 1) Possibilità di programmare in linea generale, rispetto ad aree più svantaggiate del Paese, una progettualità più ricca per le maggiori disponibilità economiche delle famiglie e degli enti comunali (uscite didattiche- viaggi di istruzione-, spettacoli teatrali...).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità rispetto al livello socio-economico e culturale dei singoli plessi dell'istituto presenta tra i vincoli: 1) minore possibilità di arricchire l'offerta formativa con contributi a carico delle famiglie (uscite didattiche, viaggi di istruzione spettacoli teatrali e necessità di razionalizzare le risorse dell'istituto per sopperire al divario. 2) per i plessi o le classi svantaggiate nel background socioeconomico-culturale minore diffusione delle TIC con conseguente limitazione nelle pratiche di didattica attraverso risorse multimediali, soprattutto per alunni con DSA. 3)concentrazione di studenti rom o immigrati negli stessi plessi: rischio di vanificare gli interventi di accoglienza, recupero, alfabetizzazione posti in essere a causa della scarsa regolarità nella frequenza o della partenza improvvisa degli alunni stranieri per trasferimento delle famiglie per motivi di lavoro.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino a cui appartiene l'Istituto è un'area turistica che ha presentato fino a due anni fa un benessere economico diffuso, sia tra le famiglie sia tra gli enti territoriali. Il tasso di incidenza degli alunni stranieri è in linea con la percentuale di immigrati fatta registrare dall'area del nord del Paese. Il territorio presenta diverse realtà che collaborano con la scuola, da agenzie educative ad enti con finalità educativoricreeativa. Tra le opportunità: 1) Possibilità di arricchire l'offerta formativa grazie al supporto delle famiglie e degli enti territoriali (Fondi comunali per il diritto allo studio- fondi da privati).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si attesta nella prima fascia di complessità al secondo posto tra le scuole della provincia. Tra i vincoli: 1) Necessità di relazionarsi con 7 diversi Enti territoriali di un bacino che ospita 12 scuole. Costituisce un vincolo la diversa copertura finanziaria assegnata dai comuni alle scuole che può determinare un'offerta formativa più o meno ricca di una sede rispetto ad altre. Non sempre le risorse economico-professionali a disposizione dell'istituto, derivanti da fondi ministeriali, possono sopperire alla disomogeneità delle risorse assegnate dagli enti territoriali. Il rischio è che si crei disparità nella progettualità dei plessi pur all'interno del medesimo istituto comprensivo, con una inevitabile richiesta di iscrizioni al di fuori dei bacini di pertinenza delle residenze.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSIC8AK00G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.292,00

63.642,00

6.884.893,00

1.134.227,00

0,00

8.093.054,00

Gestiti dalla scuola

75.261,00

42.238,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

117.499,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

31.445,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.445,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

38.251,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

38.251,00

COMUNE

84.526,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

84.526,00

ALTRI PRIVATI

69.696,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.696,00

Istituto:BSIC8AK00G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,8

81,6

13,4

0,0

96,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,9

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

6,5

12

23,4

59,3

54,9

55,3

34,3

33,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,6 69,0 Totale adeguamento 32,4 31,0

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto presenta 1) Certificazioni di messa a norma di tutte le sedi, che presentano un buono stato nel complesso. 2) L'utenza dei bacini di pertinenza fruisce di servizi di trasporto garantiti dagli enti comunali. Solo nel caso di alunni chre frequentano sedi fuori dal bacino di pertinenza si rende necessario l'utilizzo di mezzi di trasporto di linea, comunque abbastanza fruibili. 3)La dotazione delle LIM appare, nel complesso, piÚ che buona (77%). L'istituto ha cercato finanziamenti da enti comunali e privati per completare in breve tempo la dotazione dei dispositivi. 4) L'istituto, per le sedi dove è completa la dotazione delle LIM, ha avviato la ricerca di finanziamenti per rinnovare i laboratori di informatica e potenziare le nuove tecnologie. 5)L'istituto ha investito fondi per l'avvio delle procedure di digitalizzazione informatica (registro elettronico- segreteria digitale- sito web).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'istituto è dislocato su 7 comuni per un totale di 12 sedi, che si possono raggiungere agevolmente, ma che, per essere gestiti e monitorati, necessitano di responsabili di plesso che collaborino con la dirigenza. Gli edifici e le dotazioni non sono equivalenti per tutti i plessi, a causa della diversa distribuzione delle risorse da parte degli enti comunali a cui le scuole appartengono. Per quanto le situazioni dei plessi rientrino nelle certificazioni di norma, alcune sedi rispetto ad altre necessitano di piani di adeguamento edilizio. 2)Solo due sedi di un unico comune presentano una dotazione di LIM inferiore al 50% del fabbisogno, a causa di mancanza di fondi 3) I laboratori di informatica non risultano innovati e compelti in tutti i plessi.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC8AK00G 144 79,1 38 20,9 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC8AK00G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC8AK00G

35-44 %

N°

2

1,4

45-54 %

N°

46

31,9

55+ %

N°

58

40,3

Totale %

TOTALE

38

26,4

100,0

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

326

2,8

2.612

22,1

4.878

41,3

3.998

33,8

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC8AK00G 12,5 87,5 100,0

Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC8AK00G 41,8 58,2 100,0

Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC8AK00G 80,9 19,1 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BSIC8AK00G - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:BSIC8AK00G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 7,4 21 15,4 34 25,0 1.277 9.845 80.068

11,6 11,8 21,1

2.710 21.407 99.999

24,6 25,7 26,3

2.456 17.160 99.999

22,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 71

52,2

4.563 35.012 99.999

41,5 42,0 26,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BRESCIA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

137

90,1

-

0,0

14

9,2

1

0,7

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) *IL personale in servizio presso l'IC Valtenesi risulta stabile a livello contrattuale in misura proporzioanata all'indice di stabilità della Lombardia, mentre di qualche punto percentuale meno stabile rispetto alla media italiana. Le opportunità risiedono nella possibilità di: 1) garantire la continuità dei docenti sulle classi. 2) attivare percorsi di formazione ed aggiornamento a lungo termine, variando le aree tematiche e non tornando sui medesimi argomenti. 3) programmare una progettualità su lungo periodo, consentendone la programmazione, lo svolgimento e la verifica da parte degli stessi docenti o focusgroup. *Avere un corpo docenti non troppo "vecchio" presenta alcune opportunità: 1)Minore resistenza al cambiamento ed all'inserimento delle TIC nella didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) *Avere i tre quarti dei dipendenti a contratto a tempo indeterminato presenta più risorse che vincoli. Tra i vincoli: 1) Risorse professionali non intercambiabili, ma legate al personale in servizio. 2) Situazioni di contratti a part time o di permessi per aspettative (esempio per ricongiungimenti all'estero)che creano posti vacanti per anni sui medesimi istituti, impedendo così la continuità e sfavorendo alcune sedi rispetto ad altre. In particolare i plessi della secondaria, dove l'assegnazione docenti non è su posto comune e quindi il Dirigente non ha margine di discrezionalità.

* L'incarico effettivo del Dirigente Scolastico e la sua stabilità da cinque anni offre tra le opportunità: 1) Conoscere e gestire la complessità del territorio in cui la scuola è inserita (7 comuni) 2) Conoscere le risorse umane e professionali e distriburle in modo razionale 3) Progettare e programmare a lungo termine 4)Verificare progetti e protocolli mediante sperimentazioni a lungo termine 5)Condividere buone pratiche con altri Dirigenti di scuole in rete nello stesso territorio

1) Necessità di avviare corsi di aggiornamento e formazione per le competenze non possedute: certificazioni informatiche e linguistiche

*Avere i docenti ripartiti principalmente nelle fasce centrali d'età e non in quelle estreme e in possesso del titolo di diploma anziché quello di laurea presenta i seguenti vincoli:


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

240

99,6

207

100,0

208

99,5

241

99,6

217

100,0

BRESCIA

12.891

98,6

12.719

99,3

12.186

99,5

12.406

99,6

12.300

99,6

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

% classe 2

202

95,3

192

95,0

BRESCIA

12.163

95,6

12.307

96,5

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BSIC8AK00G

7 51

8 51

9 56

10 27

Lode 7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

25,6

25,6

28,1

13,6

3,5

3,5

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA

3.439

3.224

2.629

2.119

620

277

27,9

26,2

21,4

17,2

5,0

2,3

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

0,5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BRESCIA

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

2

1,0

2

0,9

BRESCIA

-

0,2

-

0,2

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

5

2,1

% classe 2

classe 3

3

1,5

% classe 3

classe 4

4

2,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

1,7

4

1,9

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

241

1,9

226

1,8

157

1,3

163

1,3

152

1,2

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

4

1,9

BRESCIA

153

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

4

2,0

1,2

155

1,0

1.054

1,4

6.848

% classe 3 1

0,5

1,2

95

0,8

1,1

728

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

2

0,8

% classe 2

classe 3

4

2,0

% classe 3

classe 4

3

1,5

% classe 4

classe 5

2

0,8

% classe 5 1

0,5

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

531

4,2

476

3,9

348

2,9

343

2,8

293

2,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC8AK00G

% classe 1

classe 2

3

1,4

% classe 2

classe 3

9

4,7

% classe 3 4

1,9

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

334

2,7

333

2,7

274

2,2

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Scarsa dispersione scolastica: casi isolati e giustificati (alunni ROM) 2)Marcata percentuale di accoglienza di alunni provenienti da altre scuole, soprattutto casi di Bisogni Educativi Speciali). 3) Buona distribuzione degli alunni nelle fasce di livello, senza concentrazioni anomale di studenti in particolari gruppi di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Si registrano pochi casi di pluriripetenza tra gli alunni stranieri di prima e seconda generazione. La scuola si sta attivando per percorsi di recupero. Nell'ultimo biennio la percentuale di tali casi è nettamente in calo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non presenta criticitĂ negli esiti. Garantisce il successo formativo degli studenti: 1) Non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. 2)Accoglie studenti provenienti da altre scuole, soprattutto con Bisogni Educativi Speciali. 3) Presenta una situazione di equilibrio nella distribuzione degli alunni per fasce di voto. In particolare a conclusione dell'esame di stato del I ciclo di istruzione, vede una maggiore frequenza della fascia di voto 8, rispetto al 6/7 in riferimento alla media territoriale, regionale e nazionale.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 22


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 23

Istituto: BSIC8AK00G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

68,5

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

56,0

68,0 64,5

-0,2

49,8

-9,1

BSEE8AK01N II B

71,5

6,8

55,5

-3,3

-2,9

57,8

-0,9

BSEE8AK02P II B

71,8

7,4

52,9

-5,9

72,9

BSEE8AK04R

68,9

BSEE8AK04R II A

68,9

n/a

n/a

n/a

70,1 8,1

n/a

n/a

n/a

n/a

11,4 n/a

n/a

n/a

n/a

57,6

14,5

49,8

-8,8

BSEE8AK05T II B

68,5

4,0

46,8

-12,2

60,6

BSEE8AK07X

70,1

BSEE8AK07X II A

70,1

n/a

63,1

n/a

57,5 -3,9

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -1,4

n/a

n/a

n/a

n/a

65,9

7,0 64,1

64,4

62,9

62,1

59,0 58,1

-6,3

62,8

-2,7

BSEE8AK01N VB

60,0

-4,5

66,5

1,1

-4,4

62,4

-3,0

BSEE8AK02P VB

70,9

6,5

65,6

0,2

BSEE8AK02P VC

68,9

4,3

64,6

-0,8

73,3

BSEE8AK04R

58,4

BSEE8AK04R VA

58,5

n/a

n/a

n/a

69,0 8,9

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 3,3

n/a

n/a

n/a

n/a

63,2

70,4 70,7

6,3

55,1

-10,5

BSEE8AK05T VB

70,1

5,7

67,6

2,1

-14,7

48,5

-17,3

BSEE8AK06V VB

57,3

-6,9

65,3

-0,3

BSEE8AK07X

65,3

BSEE8AK07X VA

65,3

54,0 1,2

64,3

65,0

61,4

n/a

n/a

49,8

n/a

n/a

n/a

53,9

n/a

57,4

n/a

BSEE8AK06V

n/a

n/a

n/a

BSEE8AK06V VA

n/a

n/a

60,7

-2,2

BSEE8AK05T

n/a

n/a

n/a

n/a

BSEE8AK05T VA

n/a

n/a

n/a

n/a

69,0 63,2

-5,7

n/a

n/a

59,7

n/a

n/a

n/a

66,1

73,3

64,1

n/a

BSEE8AK02P

BSEE8AK03Q

n/a

n/a

BSEE8AK02P VA

BSEE8AK03Q VA

n/a

64,6

-2,7

BSEE8AK01N

n/a

n/a

n/a

BSEE8AK01N VA

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 0,5

n/a

n/a

57,5 65,9

5,0 62,8

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

48,2

-1,3

79,2

n/a

n/a

n/a

73,5

60,6

n/a

n/a

BSEE8AK05T

BSEE8AK06V

n/a

n/a

n/a

BSEE8AK05T II A

BSEE8AK06V II A

n/a

n/a

n/a

70,1 57,6

4,4

n/a

n/a

61,6

n/a

n/a

n/a

66,8

72,9

55,3

n/a

BSEE8AK02P

BSEE8AK03Q

n/a

n/a

BSEE8AK02P II A

BSEE8AK03Q II A

n/a

52,6

-2,8

BSEE8AK01N

n/a

n/a

ITALIA

BSEE8AK01N II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 3,9

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

54,0

-11,4 61,3

60,9

57,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 24

Istituto: BSIC8AK00G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

69,7

Lombardia

Nord ovest

Prova di Matematica ITALIA

Punt. ESCS (*)

0,0 n/a

ITALIA

Punt. ESCS (*)

62,6

71,7

0,0

62,8

0,0

BSMM8AK01L III E

72,3

0,0

64,5

0,0

BSMM8AK01L III F

68,9

0,0

63,2

0,0

BSMM8AK02N

71,3

BSMM8AK02N - III G

70,4

0,0

65,3

0,0

BSMM8AK02N - III H

71,6

0,0

60,1

0,0

BSMM8AK02N - III I

71,9

0,0

61,6

0,0

n/a

n/a

n/a

63,5

0,0

71,0

n/a

n/a

Nord ovest

BSMM8AK01L

n/a

n/a

Lombardia

BSMM8AK01L III D

n/a

n/a

Punteggio medio

n/a

62,2

n/a

62,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

BSMM8AK03P

67,3

BSMM8AK03P III A

n/a

67,7

0,0

63,1

0,0

BSMM8AK03P III B

66,3

0,0

64,0

0,0

BSMM8AK03P III C

68,2

0,0

59,1

0,0


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BSEE8AK01N II A

4

6

1

2

8

8

5

2

2

4

BSEE8AK01N II B

1

6

2

3

10

5

4

1

8

3

BSEE8AK02P II A

6

4

2

1

9

1

7

5

4

5

BSEE8AK02P II B

1

2

5

4

11

6

5

5

4

3

BSEE8AK03Q II A

1

3

2

2

9

0

3

1

2

11

BSEE8AK04R II A

2

2

2

6

7

2

7

1

3

6

BSEE8AK05T II A

0

1

2

3

10

6

2

1

4

3

BSEE8AK05T II B

2

1

5

3

7

6

5

3

4

0

BSEE8AK06V II A

3

4

6

7

2

5

4

1

7

5

BSEE8AK07X II A

1

2

2

3

5

0

2

1

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BSIC8AK00G

10,9

16,1

15,0

17,6

40,4

20,3

22,9

10,9

22,4

23,4

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BSEE8AK01N VA

2

6

2

5

1

2

7

2

1

4

BSEE8AK01N VB

2

5

4

3

1

2

3

5

2

3

BSEE8AK02P VA

3

4

5

6

2

5

2

6

4

3

BSEE8AK02P VB

0

2

3

7

5

2

3

5

6

2

BSEE8AK02P VC

1

2

4

5

4

0

7

2

5

2

BSEE8AK03Q VA

1

0

4

4

7

1

3

4

5

3

BSEE8AK04R VA

5

4

5

1

5

1

9

3

3

4

BSEE8AK05T VA

1

3

0

2

5

2

5

2

2

0

BSEE8AK05T VB

1

2

1

2

3

1

3

0

0

5

BSEE8AK06V VA

6

5

2

0

1

7

6

2

0

0

BSEE8AK06V VB

6

3

3

2

3

3

2

6

2

4

BSEE8AK07X VA

0

4

7

2

4

5

6

4

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BSIC8AK00G

14,9

21,3

21,3

20,7

21,8

16,3

29,5

21,6

16,8

15,8

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 26

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BSMM8AK01L III D

1

3

3

8

9

3

4

6

4

7

BSMM8AK01L III E

1

0

4

7

9

2

2

3

8

6

BSMM8AK01L III F

3

2

2

8

5

4

2

2

5

7

BSMM8AK02N - III G

0

2

6

2

5

0

5

3

2

5

BSMM8AK02N - III H

1

3

1

4

9

1

6

3

4

4

BSMM8AK02N - III I

0

2

2

7

4

2

3

5

1

4

BSMM8AK03P III A

3

3

2

7

8

1

6

6

4

6

BSMM8AK03P III B

0

9

5

6

5

0

8

4

5

8

BSMM8AK03P III C

0

7

2

6

7

2

6

7

3

4

% studenti Livello 1 BSIC8AK00G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,9

16,9

14,8

30,1

33,3

8,2

23,0

21,3

19,7

27,9

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC8AK00G 8,9 91,2 13,5 86,5 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC8AK00G 18,0 82,0 14,2 85,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola primaria Classi II Italiano punteggi più elevati rispetto a tutti e tre i parametri di riferimento. Poca disparità tra le classi Matematica punteggi nella media con Lombardia e Nord ovest, leggermente più alto rispetto all’Italia. Classi V Italiano punteggi nella media con Lombardia e Nord ovest, leggermente più alto rispetto all’Italia. Classi III media Punteggi più elevati rispetto a tutti e tre i parametri di riferimento sia in italiano sia in matematica. Poca disparità tra i plessi e le classi dell’Istituto. 2)La distribuzione degli alunni nelle fasce intermedi segue un andamento gaussiano/regolare Il rapporto (Livello1+2/livello 5), tra gli alunni rientranti nel livello 1-2 e quelli del livello 5, va variando in modo anomalo: in classe II la distribuzione degli alunni è equilibrata; in classe V aumenta l’incidenza degli alunni livelli 1-2 mentre in classe III della secondaria il livelli si riequilibrano, tornando in linea con quelli della II primaria. Nella scuola secondaria di primo grado la disparità degli esiti si attesta entro i 5 punti %.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola primaria Classi II Molta disparità in matematica tra i plessi e tra le classi. Classi V Italiano: molta disparità tra i plessi e tra le classi. Matematica: punteggi più bassi rispetto a tutti e tre i parametri di riferimento. Molta disparità tra i plessi e tra le classi. Classi III media Non è possibile comparare i valori ottenuti con quelli di scuole con livello socio-economico e culturale simile perché non disponibili. 2)La distribuzione degli alunni nei livelli 1+2 è in italiano inferiore al riferimento Italia, nonostante una riduzione minore in classe V (aumentano di 5 punti % gli studenti di livello 1+2). In matematica l’incidenza degli alunni in fascia 1+2 si attesta di 5 punti % sotto il parametro Italia in classe II, supera la media italiana di 5 punti % in classe V e ridiscende di 12 punti % in classe III della secondaria. La disparità dei risultati riguarda la scuola primaria: classi II- scostamento fino a 21 punti % in matematica per plessi classi V- scostamento fino a 17 punti % in italiano e di 16 punti % in matematica per plessi. In alcuni plessi si segnala uno scostamento tra classi fino a 11 punti % in italiano e in 17% in matematica.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 28

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti utilizzando criteri comuni. Il voto e il giudizio vengono attribuiti seguendo una tabella di valutazione adottata dal collegio docenti che prevede per ogni parametro considerato ( rispetto regole, consapevolezza e pratica responsabile dei valori della convivenza civile, grado di corrispondenza all’impegno scolastico) un'aggettivazione e un voto corrispondente. Il voto finale di comportamento scaturisce dalla media dei voti dei singoli parametri. La scuola primaria valuta le competenze chiave di cittadinanza attraverso un giudizio globale costruito per indicatori comuni, ma non assegna una valutazione numerica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune competenze chiave di cittadinanza vengono osservate e valutate da singoli consigli di classe in modo soggettivo/descrittivo e non in modo sistematico/oggettivo. L’istituto può porsi come obiettivo la strutturazione di rubriche comuni per l’osservazione e valutazioni di tali competenze.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BSIC8AK00G

6,1

% Linguistica 10,8

% Professionale

% Qualsiasi area

14,1

11,8

% Scientifica 10,4

% Tecnica 38,5

% Umanistica 8,7

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BSIC8AK00G BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 127 74,7 43 6.210 66,0 3.197 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 25,3 34,0 33,0 29,1

170 9.407 73.110 450.107


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BSIC8AK00G - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 108 87,1 28 68,3 5.330 42.766 276.676

88,9 91,1 90,9

2.065 15.937 93.486

68,4 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 95,3 degli alunni è stato ammesso alla classe seconda in linea con la provincia e superiore all’Italia Il consiglio orientativo è stato seguito dal 74,7% con un valore superiore a tutte e tre i parametri di riferimento La % dei promossi che hanno seguito il consiglio orientativo è del 30% in più rispetto a coloro che non l’hanno seguito, quindi il consiglio orientativo è efficace.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, anche a causa di un enorme bacino d'utenza su cui si disperdono gli studenti in uscita dalla secondaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Nel passaggio tra il primo e il secondo ciclo viene monitorato solo l'esito degli studenti nel primo anno, che appare positivo.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BSIC8AK00G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88

88,4

89,3

Si

87

88

89

Si

87

85,1

85

Si

82,4

82,5

83,4

Si

83,3

81,4

81,3

No

43,5

49,1

57,9

Si

72,2

77,2

80,7

No

32,4

30,6

29,3

No

20,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BSIC8AK00G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,4

83,7

87

Si

86,1

84,7

86,7

Si

84,3

81,5

83,6

Si

84,3

80,4

81,7

Si

83,3

78,2

79,6

No

42,6

49,7

58,4

Si

76,9

84,2

86,2

No

28,7

32,8

28,3

No

19,4

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola ha definito un curricolo di istituto disciplinare suddiviso per conoscenze ed abilità ed ha delineato i traguardi di competenza in uscita dai diversi ordini di scuola. Si avvale di rubriche per la valutazione di obiettivi e competenze. 2) I docenti utilizzano il curricolo per costruire la programmazione disciplinare e quella multidisciplinare, per designare progetti di arricchimento dell'offerta formativa, visite didattiche e viaggi di istruzione, per costruire compiti di prestazione e valutare per obiettivi di apprendimento e per competenze. 3) I progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono delineati secondo schede di progetto che richiedono di programmare finalità generali, obiettivi e competenze da raggiungere, contenuti e cronoprogramma, metodi e strumenti, modalità di verifica e valutazione ... 4) Nella scelta della progettualità per l'arricchimento dell'offerta formativa risiede il punto di incontro tra il curricolo e le esigenze del territorio.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L'istituto non ha delineato in modo sistematico, ma solo descrittivo, le competenze trasversali, quali quelle chiave di cittadinanza, per le quali, tuttavia, sono previste azioni di programmazione, lezioni curricolari, progetti di arricchimento e azioni di monitoraggio e valutazione.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 8 Medio - basso grado di 31,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,2 35,2 Alto grado di presenza 20,4 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,8 7,8 Medio - basso grado di 26,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 25 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

69,4

79,3

81,4

Si

88

80,1

71,2

Si

73,1

86,6

86,4

Si

56,5

65,1

64,1

Si

46,3

51

57,4

Si

66,7

76,3

82,3

Si

48,1

50,8

58,6

Si

24,1

31,6

42,2

No

9,3

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,1

77,9

80,2

Si

84,3

81,4

73,5

Si

41,7

59

60,6

Si

74,1

81,3

81,4

Si

45,4

54

57,9

Si

76,9

83,5

86

Si

58,3

57,8

63,4

Si

32,4

47,3

53

No

9,3

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola presenta dipartimenti per la progettazione didattica che ha iniziato la verticalizzazione di pratiche e protocolli, dopo aver delineato prioritĂ tra gli obiettivi da raggiungere. 2) I docenti effettuano alcuni incontri annui per tutti gli ambiti disciplinari e per classi parallele in cui condividono : curricolo, progetti, valutazione, ... 3)Nella scuola primaria vi sono moduli settimanali di programmazione per classi e mensili per ambiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Nella scuola secondaria mancano incontri strutturati allargati per progettare interventi multidisciplinari o pluridisciplinari, ad eccezione dei consigli di classe, in particolare per la programmazione e la verifica delle competenze trasversali.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,2 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Riferimento Nazionale % 30,9

19,4

23,6

18,9

33,3

44,6

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 25 18,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 44,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,3 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

17,6

18,2

15,6

38

47,6

47,5

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,5 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12

13,3

10,6

19,4

32,6

37,2

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L'istituto valuta obiettivi di apprendimento e competenze disciplinari del curricolo, anche mediante rubriche di valutazione2) La scuola secondaria valuta per rubriche anche il comportamento nei suoi descrittori 3) Esiste un protocollo di continuità giunto al termine della sperimentazione che prevede la somministrazione di prove comuni disciplinari in entrata ed in uscita nei diversi ordini di scuola. Sulla base di queste prove comuni si costruisce il curricolo verticale, si uniforma la valutazione e si formano le classi nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. 4) La scuola prevede interventi di recupero, consolidamento o potenziamento a seguito della valutazione degli obiettivi di apprendimento e delle competenze. Inoltre informa la famiglia periodicamente degli esiti iniziali, infraquadrimestrali e finali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Manca una valutazione strutturata e comune delle competenze chiave trasversali, come quelle di cittadinanza. La valutazione è lasciata alla discrezionalità dei docenti o dei consigli di classe. 2)Mancano prove intermedie per la scuola primaria come per la secondaria: il parametro, tuttavia, è in linea con i riferimenti dati.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari ma non quelle trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivitĂ presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piĂš indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC8AK00G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

21,3

18,4

52,4

Si

69,4

75,3

62,4

No

0,9

2,3

1,6

No

12,0

12,6

13,9

No

15,7

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC8AK00G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

67,6

77,3

82,8

Si

66,7

57,9

52,4

No

0,0

9,4

4,2

No

10,2

13,2

12,1

No

10,2

5,0

5,6


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BSIC8AK00G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC8AK00G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

32,4

18,6

38,3

Si

94,4

94,8

89,8

No

1,9

2

1,9

No

6,5

6,6

8,5

No

0,9

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BSIC8AK00G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC8AK00G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

79,6

66,7

71,1

Si

89,8

84,2

84,4

No

0,9

14,1

6,2

No

7,4

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L’istituto nella sua totalità presenta in molti plessi aule speciali e laboratori attrezzati. In alcuni plessi si sono attrezzate aule speciali per particolari laboratori atti a favorire l’inclusione scolastica (es. laboratorio di falegnameria). Alcune sedi, dove i contributi dei privati ed in particolare del comune risultano maggiormente significativi, la dotazione delle aule speciali è ricca. L’istituto sta completando la dotazione delle LIM in tutte le classi, presenta un planetario aperto a tutte le sedi ed anche alle scuole esterne all’IC Valtenesi; alcuni laboratori informatici ben attrezzati. 2)L'ampliamento dell'offerta formativa è calibrata sia sulle ore curricolari sia su quelle extracurricolari: nelle ore curricolari rientrano progetti ed interventi la cui ricaduta deve coinvolgere la totalità degli studenti o gruppi svantaggiati, la cui presenza in orario extracurricolare non è possibile. L'articolazione dell'orario, rientrante nell'offerta formativa stabilita a livello ministeriale e scelta dalla famiglie, è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Non tutti i plessi dell’istituto presentano i medesimi laboratori: alcune sedi hanno rinunciato alle aule speciali, per permettere l’introduzione di nuove classi. Il bacino ha conosciuto, in linea generale, negli ultimi anni, un trend di incremento dei cittadini residenti nei diversi comuni con un aumento della popolazione scolastica. L'assegnazione di contributi esterni ai vari plessi non è uniforme e ciò comporta una disparità di risorse materiali connesse all'offerta formativa. Le limitate risorse assegnate dal Ministero non consentono di riconoscere le figure dei responsabili delle aule speciali, che, quindi, svolgono la mansione a titolo gratuito. L’offerta progettuale dei plessi tende a valorizzare la dotazione in carico. 2) Alcuni piani orari di pochi plessi risultano adeguati alle esigenze di apprendimento degli studenti, seppur non ottimali ed idilliaci, a causa della concentrazione di cattedre con copertura non stabile e cattedre a part time, che non permettono la continutà e la perfetta organizzazione oraria.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 47

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative: 1)Alcuni docenti, anche per motivi legati alla diversa 1) ricercando fondi e contributi per l'innovazione degli formazione, non sono inclini alle moderne tecnologie e strumenti tecnologici (LIM- PC- TABLET ...) propongono una didattica meno innovativa. 2) organizzando corsi di formazione con personale interno qualificato per l'utilizzo delle LIM e con esperti esterni, creando corsi di aggiornamento per step graduali 3)mettendo a disposizione personale tecnico per garantire la manutenzione ed il corretto funzionamento dei dispositivi 4)fornendo una piattaforma elettronica per lo scambio di materiale didattico tra insegnanti e tra docenti ed alunni 5) condividendo risorse mediante il sito web 6) promuovendo azioni di inclusione mediante le nuove tecnologie (BES- istruzione domiciliare a distanza...) 7) Implementando ogni anno le pratiche di condivisione: in costruzione un blog di istituto per gli insegnanti

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 72,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 100 n.d. n.d. 66,7 55,5 n.d. 31,7 56,6 n.d. 41,7 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42 44,3 45,4 Azioni costruttive 30 40 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 30 37,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 49

Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,5 50,5 51,8 Azioni costruttive 30 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie 30 36,8 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,6 41 41,9 Azioni costruttive 36 32,7 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC8AK00G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48 47,5 48 Azioni costruttive 30 31,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 30 33,6 32,1 32,2


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BSIC8AK00G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G %

Riferimento Nazionale %

1,77

0,5

0,5

0,7

3,88

0,6

0,8

1

1,65

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola promuove percorsi e progetti di prevenzione del bullismo nelle sue varie forme, sia nella scuola primaria sia nella secondaria di I grado.Collabora con le forze dell'ordine che intervengono a scuola mediante progetti di educazione alla legalità. Sottopone alle famiglie il patto di corresponsabilità ed illustra agli studenti il regolamento di istituto che pubblica anche sul sito web. Nella scuola secondaria di I grado l'istituto prevede l'intervento di una psicologa di fiducia che affianca docenti e studenti nello sportello ascolto. La medesima figura svolge interventi sulle classi che presentano problematiche relazionali o comportamentali diffuse, così da ridurre i singoli interventi nello sportello individuale. 2)Le azioni promosse dalla scuola per ridurre i comportamenti problematici si sono rivelate efficaci, in quanto si è registrata una significativa riduzione del numero delle sospensioni dal 30% al 10% nell'ultimo triennio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola sta cercando, ma fatica a realizzare, la collaborazione con gli enti del territorio (es. comitati di genitori) per evitare provvedimenti di sospensione e trasformarli in provvedimenti di correzione formativa dei comportamenti problematici. 2)L'istituto ha avviato progetti di lotta alla dispersione scolastica, per ridurre episodi di pluriripetenza e per diminuire la concentrazione di studenti "fuori corso" nella scuola secondaria di I grado, che spesso adottano comportamenti scorretti. 3) La scuola deve rafforzare pratiche preventive di azioni scorrette, agendo maggiormante sulle famiglie.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto presenta un'organizzazione di spazi e tempi tale da rispondere in modo positivo alle esigenze di apprendimento degli studenti. Promuove l'introduzione di pratiche innovative per la didattica e la condivisione di metodologie e strumenti tra gli insegnanti dello stesso ordine di scuola o di ordini diversi. Incentiva l'ammodernamento degli spazi laboratoriali, ricercando fondi da privati e garantisce l'assistenza tecnica per il loro buon funzionamento. Restano da migliorare alcune situazioni di plessi la cui dotazione laboratoriale è meno ricca rispetto ad altre sedi. Gli studenti lavorano in gruppo, anche per classi parallele, utilizzano le nuove tecnologie e realizzano nella maggior parte dei plessi ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove l'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza attiva, coinvolgendo gli studenti, ma non sempre arriva a sensibilizzare le famiglie, poco disponibili ad incontri a tema.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

2,8

4,1

13,5

47,2

57,2

61,2

50

38,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo ha delineato tra le priorità l'inclusione Non si ravvisano punti di debolezza. degli alunni BES per i quali ha enucleato due funzioni strumentali ed un referente che lavorano in apposite commissioni, dietro la supervisione del Dirigente o del docente vicario. Il focusgroup ha prodotto un vademecum delle pratiche di inclusione, avviate in fase sperimentale, che verrà sottoposto a controllo e miglioramento procedurale negli anni a venire. La scuola ha attivato per gli alunni con disabilità progetti ponte di passaggio da un ordine di scuola all'altro secondo un protocollo strutturato. Attua progetti che prevedono l'inclusione dei Bes nel gruppo dei pari (disabili e stranieri). I docenti curricolari e gli insegnanti di sostegno definiscono insieme obiettivi, metodi e contenuti dei PEI. I PDP seguono un unico modello per ordine di scuola e per tipologia di BES e vengono redatti dall'equipe pedagogica. I PDP vengono aggiornati quando se ne ravvisa la necessità e verificati a fine anno. Gli studenti stranieri arrivati in Italia da poco e non alfabetizzati vengono accolti da referenti di un'apposita commissione, che si riserva di attivare la mediazione culturale, offerta dagli enti comunali nell'ambito delle politiche sociali. Vengono poi attivati percorsi di alfabetizzazione (1°/2°) in orario curricolare e /o extracurricolare, a seconda delle esigenze delle famiglie. Gli interventi hanno ridotto percentualmente la dispersione scolastica e la pluriripetenza.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,9

91,3

92,1

Si

35,2

39,5

36

No No No No

3,7 13 4,6 4,6

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

13,9

17,7

14,5

Si

23,1

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,2

84,9

87,8

Si

18,5

30,1

28,2

Si Si Si No

13,9 65,7 11,1 12

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

30,6

36

24,7

Si

23,1

29,2

20,6


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71,3

76,3

76,9

Si

16,7

21,8

21,9

Si

21,3

17,9

25,3

No

20,4

27,7

36,9

No

0

3,8

14,8

No

52,8

47,1

52,9

No

16,7

13

40,7

No

5,6

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71,3

71,8

76

Si

18,5

24,5

22,8

Si

49,1

46

46,1

Si

65,7

70,3

72,4

No

10,2

13,3

24,4

Si

60,2

59,2

61,8

Si

69,4

69,6

73,9

Si

11,1

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

RECUPERO:Presentano maggiori difficoltà di apprendimento gli studenti stranieri di seconda generazione, per i quali vengono attivati percorsi di seconda alfabetizzazione, laddove le risorse siano sufficienti.Per economizzare le risorse si attivano percorsi di recupero per gruppi paralleli, oltre che per studenti delle singole classi. Per i casi con maggiore difficoltà si riservano risorse per sportelli o corsi di recupero pomeridiani. In collaborazione con enti del terriotrio e tramite risorse da eventi privati si attivano in alcuni comuni e quindi solo per alcuni plessi poercorsi pomeridiani di supporto allo studio.Dagli esiti si evince un oggettivo successo degli interventi di recupero, con un calo di incidenza percentuale di bocciature nell'ultimo triennio. POTENZIAMENTO: la scuola attiva percorsi di potenziamento per alunni di classi parallele, oltre che delle singole classi.Attiva laboratori in attività extracurricolare per valorizzare le eccellenze. In alcune sedi si favorisce la partecipazione a gare o competizioni.Gli interventi riscuotono successo presso le famiglie.

pagina 55

Gli interventi di potenziamento prevedono un'incidenza di spesa inferiore a quella del recupero. Nella razionalizzazione delle risorse andrebbero individuate più attività volte al potenziamento delle eccellenze.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. L'istituto deve prevedere azioni pi첫 diffuse per la valorizzazione delle eccellenze.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BSIC8AK00G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,2

99

97,5

Si

63,9

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

Si

69,4

63,4

60,8

Si

78,7

76,1

75,7

No

78,7

67,7

61,3

No

20,4

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BSIC8AK00G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,1

99,4

97,4

Si

68,5

67,6

74,3

Si

99,1

97,4

95,5

Si

70,4

66,2

70,4

Si

63,9

59,4

67,7

Si

53,7

54

48,6

Si

25

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha avviato pratiche di continuità tra ordini di scuola un paio d'anni prima dell'avvio del comprensivo. Nel primo biennio il comprensivo ha portato all'avvio della sperimentazione ed alla verifica e revisione il protocollo delle pratiche di passaggio da un ordine all'altro di scuola, ottenendo un'ampia condivisione da parte dei docenti. Azioni realizzate dalla scuola per garantire la continuità educativa: 1) verticalizzazione del curricolo e delle progettualità 2)progetti ponte per alunni disabili e per alunni BES 3) incontro tra docenti di diversi ordini di scuola per il passaggio di informazioni (secondo una griglia di analisi condivisa) 4) incontro tra le équipes pedagogiche di ordini di scuola diversi per la verifica della formazione classi 5)somministrazione di prove in uscita da un ordine di scuola e in entrata nell'altro, compilazione di tabelle comparative ed incontri di condivisione degli esiti 6) visita degli studenti alle scuole del bacino di riferimento 7) incontri delle famiglie con i docenti dell'ordine di scuola che accoglierà gli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di approfondire la conoscenza delle peculiarità tra i diversi ordini di scuola dell'istituto, attraverso uno scambio di buone pratiche soprattutto mediante riunioni di ambito/dipartimento verticale.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BSIC8AK00G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC8AK00G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,2

95,9

82,6

Si

73,1

77,8

57,7

Si

73,1

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

42,6

48,3

31,7

Si

52,8

59,7

63,3

Si

84,3

88,1

74

No

37

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 60

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un progetto di orientamento d'istituto, che interessa classi parallele di tutti i plessi e si articola in interventi di: 1) Percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni mediante letture guidate e test attitudinali; 2) Attività di conoscenza della scuola secondaria di II grado e dell'offerta formativa ministeriale (indirizzi scolastici e quadri orario) per alunni e famiglie 3) Attività di conoscenza dell'offerta formativa delle scuole secondarie di II grado del bacino di utenza (presentazione di indirizzi e progettualità degli istituti; visita presso alcune scuole in orario curricolare; lezioni aperte presso gli istituti superiori ) 4) Incontri di studenti e famiglie con associazioni di realtà produttive e professionali del territorio 5)Colloqui orientativi degli studenti con i docenti referenti dell'orientamento individuati tra gli insegnanti di lettere delle classi terze 6) Monitoraggio dell'adesione delle famiglie al consiglio orientativo, che viene rispettato nei tre quarti dei casi. 7) Incontri di studenti e famiglie con associazioni di realtà produttive e professionali del territorio 8) Monitoraggio dell'adesione delle famiglie al consiglio orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si prefigge di riprendere una pratica abbandonata negli ultimi anni per difficoltà di reperimento di informazioni: seguire il successo formativo degli studenti nelle prime classi del biennio della scuola secondaria di II grado. Il portale escuola non svolge il supporto atteso nelle previsioni, così come ancora solo sulla carta l'organizzazione in questo senso dell'ufficio scolastico territoriale.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 62

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' solo avviata, in quanto l'istituto esiste da poco tempo. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Alcune priorità individuate dal Collegio Docenti dell'Ic Valtenesi, per quanto neonato, risultano già ampiamente condivise e definite all'interno della comunità scolastica, perchè le scuole che si sono unite facevano capo da alcuni anni al medesimo Dirigente reggente che ha favorito la conoscenza dei due ordini di scuola e la condivisione di alcune essenziali buone pratiche, nell'ottica della costruzione di un curriculum verticale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il neonato istituto comprensivo (A.S. 2013/2014) ha iniziato il processo di verticalizzazione e di pianificazione del Piano dell'Offerta Formativa, inteso non come mera sommativa dei due piani di partenza (Infanzia/Primaria e Secondaria di primo grado), ma come costruzione di un piano unico, fatto di missione e priorità condivisi e definiti. Il Collegio Docenti sta costruendo una linea d'indirizzo comune della missione dell'Istituto ed ha individuato le priorità di fondo della scuola. La missione dell'IC nella sua completezza è presente nel Piano dell'Offerta formativa e resa nota alle famiglie mediante sito web. Tuttavia andrà rivisitata a lungo, dopo il tempo necessario ai tre ordini di scuola di conoscere le proprie esigenze fondamentali. 2) Un vincolo alla definizione chiara e lineare della missione dell'Istituto nonchè delle sue priorità è dettato dalla complessità della scuola e del suo territorio. Non è scontato che su un'area di sette comuni e 12 scuole si ravvisino le medesime criticità o risorse, così come un corpo docenti tanto numeroso è più difficile da raggiungere nella condivisione delle pratiche.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'istituto, sebbene neonato, ha saputo individuare poche priorità e scandirne gli obiettivi da raggiungere a breve termine. Ha convogliato le risorse professionali ed economiche su commissioni ad hoc che hanno delineato i piani di azione, steso i protocolli e condiviso il lavoro con il collegio nella sua totalità. Dopo la fase di sperimentazione, si è passati (o si passerà per i protocolli appena attivati) alla verifica dei protocolli ed al loro eventuale miglioramento per il controllo degli obiettivi da raggiungere a lungo termine.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Nell'istituto non sono molte le risorse umane e professionali che accordano la disponibilità a lavorare in focusgroup o per dipartimenti alle azioni di pianificazione, monitoraggio e controllo degli obiettivi da raggiungere. 2) Essendo l'istituto particolarmente grande e complesso, date le numerose esigenze e le poche risorse a disposizione, si rischia di dover giocoforza convogliare le disponibilità su pochi processi alla volta, lasciando scoperte alcune aree di indirizzo non prioritarie, ma comunque importanti. Al contrario lavorare in modo frammentario su troppe priorità comporta il rischio di pianificare velocemente, agire di fretta e non monitorare nel modo adeguato gli interventi.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 64

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BSIC8AK00G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G %

Riferimento Nazionale %

80,00

74,3

75,1

72,8

20,00

25,7

24,9

27,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BSIC8AK00G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 88,54

79,7

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BSIC8AK00G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 97,50

88,6

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BSIC8AK00G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G %

19,42

16,2

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BSIC8AK00G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 30,77

21,4

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti Si 90,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 26,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G No 63 68 Si 77,8 67,1 No 2,8 2,3 No 25 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

2,8

10,8

10,6

Si

7,4

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti Si 41,7 47 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti Si 63,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 21,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0,9 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,5 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 71

Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti Si 74,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 69,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 1 2 Il Dirigente scolastico No 15,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti No 26,9 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,9 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti Si 33,3 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,2 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 72

Istituto:BSIC8AK00G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G Collegio dei docenti Si 93,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 2,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,6 8,2 7,4


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:BSIC8AK00G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

69,55

61,1

55,4

55,6

2,05

4,2

4,5

2,6

n.d.

19,8

25,8

24,3

28,41

17,3

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:BSIC8AK00G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC8AK00G % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 63,33 42,3 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 3,33 10,4 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 24,1 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 33,33 25,4 19,6 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 3.5a FUNZIONI STRUMENTALI La scuola ha operato la scelta di individuare un minor numero di funzioni strumentali con un riconoscimeento economico più congruo (superiore a 1000 euro), anzichè ripartire i fondi su più figure in modo diffuso, al fine di organizzare in modo strategico la pianificazione degli interventi una volta delineate le priorità dell'IC. La divisione dei compiti è abbastanza chiara: si sono eliminate sovrapposizioni di compiti uguali o di funzioni simili. Per evitare l'accentramento organizzativo, si sono assegnate alle funzioni strumentali le prispettive commssioni formate in modo equo da docenti dei diversi odrini di scuola. Ciò ha consentito in breve tempo di delineare protocolli verticali condivisi, attualmente già in fase di sperimentazione 3.5b RIPARTIZIONE DEL FIS *Il Fis è assegnato in misura maggiore ai docenti che agli ATA rispetto alla media regionale/nazionale. La scelta offre l'opportunità di incentivare la didattica e la progettualità sugli alunni. * Il fondo di istituto è ripartito percentualmente su un numero più elevato sia di docenti che di Ata rispetto alla media nazionale: la distribuzione delle risorse appare, quindi, meno accentratrice e sposa la logica di coinvolgere il maggior numero di docenti e Ata nei processi della scuola. 3.5.C La ripartizione dei modi decisionali appare equilibrata: il Dirigente non appare accentratore di funzioni, affidate, invece, dal Collegio dei Docenti a commissioni di lavoro o focusgroup.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 3.5a FUNZIONI STRUMENTALI *La scuola, data la mole di attività rese obbligatorie dal MIUR negli ultimi anni, necessiterebbe di fondi più congrui per le funzioni strumentali di un istituto così complesso. *Le figure strumentali individuate in base alle disponibilità entro uno dei tre ordini di scuola, necessitano di approfondire la conoscenza degli altri ordini per avere una visione d'insieme più organica: nella razionalizzazione delle risorse vanno previste figure equamente ripartite che affianchino le funzioni strumentali nelle commissioni di supporto. * Per lasciare alle funzioni strumentali il congruo tempo di pianificare, sperimentare e verificare protocolli, è necessario prevedere figure stabili nel tempo, con il rischio di dedicare meno attenzione ad altre aree. Per questo le figure strumentali designate, in realtà, devono spaziare a raggiera su più problematiche, organizzando più commissioni con compiti diversi. 3.5b RIPARTIZIONE DEL FIS *Una parte del FIS è destinata ai docenti per la gestione in collaborazione con il Dirigente di 12 scuole dai plessi tutti dislocati. * Data l'esiguità del FIS, la scelta di ripartirlo su un elevato numero di dipendenti comporta il vincolo di un riconoscimento più simbolico che reale. Di fatto in quest'ottica è impossibile incentivare una competizione positiva dal punto di vista economico. 3.5.d Le supplenze non sempre coperte possono inficiare la didattica.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 74

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BSIC8AK00G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G 17

14,6

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BSIC8AK00G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G 8921,47

6073,24

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BSIC8AK00G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G 86,96

84,06

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BSIC8AK00G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 39,08

14,4

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC8AK00G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,7

11,5

15,5

0

10,2

8,2

13,3

0

1,9

4,8

9,4

0

55,6

55,2

48,5

0

32,4

35,3

28,4

0

10,2

13,6

11,6

1

34,3

39,1

36,6

1

38,9

28,9

27,3

0

23,1

29

20,6

1

28,7

17,2

14,9

0 0

16,7 17,6

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BSIC8AK00G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G 7,67

3,1

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BSIC8AK00G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 17,31

31,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BSIC8AK00G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIC8AK00G Arricchimento dell'offerta formativa per il potenziamento dell'acquisizione delle competenze chiave disciplinari e trasversali di cittadinanza. Costruzione di un curriculum verticale tra infanzia, primaria e secondaria di I grado. Costruzione di progetti ponte di inclusione degli alunni B.E.S. Acquisizione delle competenze chiave trasversali di cittadinanza: educazione ambientale e alla legalita'.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,8 5,9 Basso coinvolgimento 12 11,6 Alto coinvolgimento 85,2 82,5

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto presenta una progettualità ricca nel numero delle proposte e nella spesa media per progetto. Questo in quanto, oltre alle risorse ministeriali, esso può, in linea generale, vantare numerosi contributi derivanti da fondi territoriali per il diritto allo studio, nonché contributi esterni di privati, che vengono reinvestiti in progettualità consolidate. La media della durata dei progetti è elevata, segno di un'offerta formativa non solo condivisa, ma anche consolidata. L'indice di spesa ripartito per alunno rientra nei parametri di riferimento e copre più dell’80 % degli studenti. Elevata, invece, la quota spesa a livello percentuale per il pagamento delle risorse interne ed esterne impegnate nei progetti. L'elevata spesa per la copertura delle risorse professionali, tenuto conto che la somma pattuita segue un tariffario standard, va giustificata con l'elevato numero medio di ore svolte, nonché con la scelta strategica di professionisti qualificati. L’incidenza della spesa per i progetti ritenuti importanti e strategici è più bassa rispetto ai parametri di riferimento in quanto: o nei progetti medesimi sono previsti interventi di specialisti anche a titolo non oneroso o i progetti risultano a completamento di azioni svolte in orario curricolare e non abbisognano di ulteriori risorse

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto presenta una complessità sia in termini di ordini di scuola (3) che di numero di plessi (12) tale per cui è inevitabile una offerta progettuale ampia e diversificata. Una criticità nell’offerta della progettualità risiede nel fatto che non tutti i plessi dei tre ordini di scuola godono delle stesse disponibilità economiche. Il rischio è che le sedi con un numero maggiore di finanziamenti offrano progetti quantitativamente e qualitativamente più competitivi, innescando spostamenti di studenti da una scuola all’altra. Per questo è necessario che le priorità strategiche individuate e condivise tra le parti attive dell’istituto vengano raggiunte mediante progettualità di base analoghe per tutti plessi (progetti di rete/istituto) Il neonato istituto comprensivo, per non disperdere risorse ed energie, deve mirare a costruire, inoltre, progettualità in verticale, frutto di una più condivisa programmazione tra ordini di scuola. (Esempio non ripetere temi o contenuti, ma suddividere gli obiettivi e le competenze da acquisire per step graduali).


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 84

IL GIUDIZIO E' NEL COMPLESSO POSITIVO IN QUANTO 1)L'istituto, nonostante la complessità e la recente data di nascita, ha saputo individuare da subito alcune priorità che ne definiscono la missione (bisogni educativi speciali, continuità ed orientamento, nuove tecnologie) ed investire nella progettualità correlata in termini di attribuzione di risorse umane, professionali ed economiche. In merito a tali progetti la scuola ha saputo iniziare la sperimentazione e raggiungere gli obiettivi programmati a breve termine, creando focusgroup incaricati di stendere protocolli o avviando progetti in verticale su più ordini di scuola. Nei prossimi anni l'istituto deve passare alla verifica, al monitoraggio ed al piano di miglioramento di tali progetti, per consolidarli e renderli stabili, convogliando maggiori risorse su altre priorità da condividere, anche se, in linea di massima, già delineate dal Collegio dei Docenti in base alle esigenze del territorio. 2) L'istituto si è attivato per la ricerca di finanziamenti da enti privati, al fine di arricchire l'offerta formativa. 3)L'istituto per evitare l'autoreferenzialità ha promosso la nascita di comitati di genitori con cui interloquire per la definizione delle esigenze del territorio. 4)L'istituto rende visibili le priorità e le azioni strategiche di intervento mediante progetti di arricchimento dell'offerta formativa attraverso incontri di presentazione e strumenti multimediali come il sito web. TUTTAVIA 1)L'istituto necessita di raccordare ed uniformare maggiormente la progettualità (non prioritaria in particolare, mediante la condivisione di buone pratiche e risorse professionali, nonchè economiche, così da evitare disparità tra ordini di scuola e plessi, derivanti dalla diversa disponibilità di competenze professionali e di risorse economiche elargite da enti territoriali. 2)L'istituto deve porre in essere attività di controllo e monitoraggio più strutturate.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BSIC8AK00G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G 1

2,5

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC8AK00G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

28,7 5,6

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

24,1

16,6

15,3

0

9,3

6,1

5,6

0

26,9

18,2

21,1

0

52,8

54,4

46

1

25

16,7

16,5

0

7,4

2,2

2,2

0 0

0,9 12

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BSIC8AK00G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 63,69

36,1

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BSIC8AK00G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G 9,55

29,1

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BSIC8AK00G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G 0,13

0,5

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le azioni di formazione sono in linea con le priorità programmatiche delineate dall'istituto. La scuola sceglie gli interventi di formazione sulla base delle esigenze dettate dalle riforme ministeriali e dalla necessità di adeguamento agli standard richiesti.Successivamente, una volta formato il personale sugli aspetti più tecnicamente normativi connessi a qualsiasi area, il Collegio stabilisce corsi di formazione connessi alle priorità delineate. 2) Viste le scarse risorse a disposizione, l'istituto: - sfrutta le competenze professionali interne laddove possibile - rende la formazione obbligatoria, così da garantire uniformità presso il personale - organizza una formazione per step e livelli di competenza via via più approfonditi (corsi base con professionisti interni- corsi avanzati con personale esterno qualificato) - organizza corsi di formazione per reti di scuole abbattendo i costi 3) La ricaduta degli interventi di formazione è elevata: - la formazione sulle TIC ha permesso l'avvio del processo di dematerializzazione (registro elettronico- pagelle online- sito web...), con un'evidente contrazione di alcune spese di funzionamento, nonché l'utilizzo delle LIM nella didattica. - la formazione sulle pratiche inclusive degli alunni BES ha permesso la condivisione di protocolli e pratiche comuni per tutto l'istituto; la riduzione delle contestazioni; la segnalazione precoce e la diagnosi funzionale in tempi più brevi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Essendo le risorse convogliate più sulla didattica e sull'organizzazione scolastica, gli interventi di formazione sono ridotti rispetto ai riferimenti dati. Tuttavia la formazione coinvolge i tre quarti del personale e non è lasciata alla discrezionalità del singolo.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, le esperienze formative, le certificazioni di competenze acquisite, le attestazioni di corsi frequentati e valorizza le risorse umane affidando ai docenti che ne abbiano i requisiti e le competenze corsi di formazione interna, compiti di supervisione e tutoraggio, incarichi di collaborazione, assistenza tecnica e/o sinergia con il personale tecnico amministrativo (vedi sito web); distribuzione dei docenti su posto comune per plesso; realizzazione di progetti di istituto e/o di sede con gli alunni;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete del distretto di cui la scuola fa parte dovrebbe incentivare ulteriormente corsi di formazione tenuti da personale con le debite competenze professionali che ruoti nei diversi istituti.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 90

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC8AK00G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

40,7

45,1

53,5

Si

61,1

57,1

61,1

Si

39,8

47,6

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BSIC8AK00G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC8AK00G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

4,1

4,5

6,9

11

16,9

9,7

9,9

11

5,5

5,6

6,6

8 6 9 9 0 0 3 13

7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza gruppi di lavoro su una varietà ampia di tematiche in linea con le priorità e gli obiettivi delineati dal Collegio Docenti. Incentiva la partecipazione dei docenti o facendo rientrare le ore nel piano annuale delle attività (incontri per dipartimento e formazione) o mediante riconoscimento economico (commissioni, gruppi di lavoro), o a titolo gratuito. I gruppi di lavoro producono materiali che vengono condivisi per aree/dipartimenti (curriculum disciplinare- rubriche di valutazione- programmazione per competenze e compiti di prestazione- protocolli e procedure - materiale per la didattica ...) La scuola mette a disposizione spazi fisici e virtuali per la condivisione di materiali e strumenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la conformità dell'istituto i docenti tendono a condividere il materiale didattico e ad interagire tra loro per plessi e per ordini di scuola. Solo avviato il processo di verticalizzazione con la condivisione di metodi e strumenti didattici. Alcuni docenti non si avvalgono delle potenzialità delle moderne tecnologie per lo scambio di materiale utile all'insegnamento.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e incentiva percorsi di aggiornamento obbligatorio ogni anno, su tematiche che sono in linea con le priorità designate dal Collegio dei Docenti. La formazione obbligatoria è completata da percorsi di aggiornamento scelti dai singoli docenti o da gruppi di docenti all'esterno della scuola. La formazione si avvale delle risorse professionali interne o di quelle di rete, abbattendo i costi, ma anche di personale esterno qualificato e programma corsi di formazione graduali, organizzati per livelli ed accessibili a tutti. Per favorire la partecipazione di tutti, l'istituto inserisce la formazione obbligatoria nel piano annuale delle attività . Gli incarichi vengono distribuiti valorizzando le competenze professionali certificate. La scuola promuove la collaborazione tra i docenti, che andrebbe, tuttavia, incentivata ulteriormente tra ordini di scuola.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 19,4 8,3

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,9 20,1 Bassa apertura 8,3 10,8 Media apertura 14,8 13,8 Alta apertura 50 55,4 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BSIC8AK00G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC8AK00G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0

63 40,7

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

28,7

22,9

18,7

0 1 0

0 4,6 48,1

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BSIC8AK00G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC8AK00G per motivo) per motivo) 0

37

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

49,1

43,7

24

3

79,6

84,2

74,2

0

9,3

6

10,1

0

25,9

21,5

21,1


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BSIC8AK00G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC8AK00G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

22,2 22,2

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

55,6

59

44,3

0

11,1

17,1

16,7

0

13

5,9

9,7

1

24,1

22,5

12

1

51,9

46,6

30,5

1

59,3

35,8

20,2

1 1

58,3 13,9

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21 Alta varietà (piu' di 8) 0,9 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BSIC8AK00G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G Si 42,6 40,8 Si 68,5 70,1 No 1,9 4,2 No 16,7 14 Si 19,4 23,3 Si 45,4 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

56,5

58,6

57,6

Si Si Si

60,2 44,4 9,3

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BSIC8AK00G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BSIC8AK00G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 66,7 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola appartiene ad una varietà di reti per la condivisione di buone pratiche e l'accesso ai finanziamenti pubblici. (Centri territoriali per alunni stranieri e diversamente abili; scuole che promuovono salute; TIC; ...) Collabora con enti esterni per arricchire l'offerta formativa, ricercando figure professionali con competenze precise per gestire progetti o tenere corsi di formazione. Collabora con le altre agenzie del territorio (comitati genitori, associazioni sportive, onlus, ministeri ....) che consentono di arricchire l'offerta dei progetti e di delineare le priorità sulla base delle esigenze del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'istituto non è mai stato capofila in reti di scuole, ma ha organizzato eventi sul territorio che hanno interessato personale e famiglie di diversi istituti: formazione BES; progetti di legalità. 2) L'istituto riceve dalle associazioni del territorio un'offerta progettuale eccessivamente ricca e deve filtrare le proposte, evitando l'ingerenza di non esperti nella didattica. Per ottenere alcuni finanziamenti (es. contributi ministeriali per le politiche sociali...) la scuola deve costruire progetti mediante la collaborazione con enti che non individua personalmente, ma che vengono incaricati mediante bando di concorso. Talvolta le cooperative vincitrici di appalto non riescono a garantire la progettualità preventivata dalla scuola.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BSIC8AK00G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC8AK00G % 12,08

19,7

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 103

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 104

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BSIC8AK00G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC8AK00G n.d.

4,9

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 105

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,9 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 5,6 7,5

Situazione della scuola: BSIC8AK00G

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)L'istituto informa con regolarità le famiglie in merito alle scadenze valutative. 2)Invia sia via web (sito e registro elettronico) sia in modalità cartacea le diverse comunicazioni, così da raggiungere anche le famiglie più disagiate in modo capillare. 3)Organizza corsi di formazione per i genitori, incontri di restituzione di progetti svolti con gli studenti, eventi e manifestazioni per le famiglie. 4) Promuove la nascita di comitati di genitori per condividere le priorità e la progettualità dell'istituto 5) Coinvolge i genitori nella stesura del Regolamento di istituto e nell'adesione al patto di corresponsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L'istituto offre numerose occasioni di coinvolgimento alle famiglie, ma le famiglie non partecipano con regolarità alla vita della scuola. L'adesione dei genitori alle ultime elezioni del Consiglio di istituto denota una partecipazione inferiore rispetto ai dati di riferimento. La partecipazione è maggiore nelle iniziative afferenti agli studenti coinvolti direttamente (colloqui, consigli di classe, eventi e manifestazioni). 2) La dematerializzazione ha nettamente diminuito la presenza delle famiglie nella scuola 3) La percentuale di famiglie che puntualmente consulta il sito web della scuola o il registro elettronico (fruibili anche da smartphone) è molto bassa. Per questo le comunicazioni devono essere inviate ancora tramite il libretto personale dello studente.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 106

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola aderisce ad una pluralità di reti e collabora con diversi enti del territorio con più finalità e destinatari. La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta essenziale sull'offerta formativa, in quanto la arricchisce e la connota. La scuola è coinvolta in tavoli di lavoro territoriali per la promozione di politiche formative. Dialoga con i genitori e cerca di raggiungerli in modo capillare, in un'ottica di inclusione comunicativa. Si avvale delle nuove tecnologie per la comunicazione immediata, ma non disdegna il confronto de visu con le famiglie, in un dialogo costruttivo.Accoglie i suggerimenti delle famiglie e degli strumenti in merito al miglioramento dell'offerta formativa.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 107

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Disparità di risultati (nelle prove standardizzate sia di italiano sia di matematica) tra plessi e anche tra classi della scuola primaria.

Riduzione del 5% della variabilità tra classi quinte dei plessi della primaria negli esiti delle prove standardizzate prevalentemente di italiano.

Competenze chiave e di cittadinanza

Alcune competenze chiave di cittadinanza vengono osservate e valutate in modo soggettivo/descrittivo e non sistematico/oggettivo.

Strutturazione di rubriche comuni per la delineazione, l'osservazione e la valutazioni delle principali competenze di cittadinanza.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità enucleate presuppongono di lavorare sul curricolo verticale, ridefinendo le competenze in uscita, curricolari e trasversali e permettendone la valutazione in modo strutturato ed oggettivo. Permettono di ridurre la disparità di esiti per classe e plessi, rendendo più omogenea la preparazione in uscita degli studenti, evitando così la penalizzazione di alcune sedi rispetto ad altre.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Verificare le competenze in uscita di tutte le discipline e costruire compiti di prestazione comuni per ambito.

Ridurre la percentuale di alunni sospesi nelle tre classi della scuola secondaria di I grado, riportandoli alla media nazionale.


SNV - Scuola: BSIC8AK00G prodotto il :29/09/2015 15:00:00

pagina 108

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Rendere le famiglie piĂš partecipi alla vita della scuola mediante un utilizzo piĂš sistematico del registro elettronico.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1. Prevedere nel piano delle 40 ore incontri di ambito verticale per la verifica delle competenze in uscita di tutte le discipline e la costruzione di compiti di prestazione per la valutazione finale comuni a tutto l'istituto. Modifica del certificato delle competenze in uscita. 2. Istituire una apposita commissione per la revisione del regolamento di istituto e la programmazione di interventi di prevenzione, quali: - Lettura ed analisi del regolamento di istituto in tutte le classi e attivitĂ di rielaborazione - Progetti di prevenzione al bullismo con operatori specializzati (polizia - operatori del 118- psicologa della scuola- ...) - Ricerca di collaborazione con famiglie e territorio (condivisione attiva del patto educativo ...) 7. Implementare l'utilizzo del registro elettronico alla scuola primaria. Svolgere azioni di sensibilizzazione alla consultazione costante del registro elettronico da parte delle famiglie: riunioni di presentazione alle famiglie dello strumento in uso ad inizio anno;


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA DI SOIANO D/L by Editoriale Nazionale - Issuu