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Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO PROFESSIONALE "G. BERTACCHI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LCIS00600C I.I.S. "GIOVANNI BERTACCHI" LECCO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LCIS00600C Liceo Professionale LCPM00601X II UA II UB II UC II SA II SB LCRF006015 II PROF A II PROF B II PROF C II PROF D

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Alto Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIS00600C 0.4 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Bertacchi, inserito nel contesto di un capoluogo di provincia con circa 50.000 abitanti, raccoglie un bacino d’utenza scolastica proveniente da Alto Lario, Valvarrone, Bergamasca e Brianza. Con un trascorso storico di città industriale Lecco è abbastanza avvantaggiata dal punto di vista economico e accoglie una popolazione eterogenea di provenienza anche internazionale, con un crescente flusso migratorio. L’utenza scolastica dell'istituto presenta un numero inferiore alla media italiana di famiglie con gravi disagi economici , come sembrerebbe anche dimostrare la partecipazione degli alunni alle attività non gratuite, proposte dalla scuola, o la disponibilità al pagamento del contributo aggiuntivo volontario versato a inizio anno scolastico (indicatori). La presenza di alunni stranieri, in continua crescita, viene considerata come un’opportunità per educare gli studenti alla conoscenza e alla condivisione dei valori di culture tra loro diverse ma non inconciliabili. Per questo motivo vengono approntati progetti specifici e individuati appositi referenti tra il personale docente. Per l’esperienza maturata e la disponibilità dimostrata verso l’inclusione di alunni stranieri, nel corso dell’a.s. 2014/15 l’Istituto Bertacchi è diventato scuola Polo per la secondaria di secondo grado, sostituendo il CRTI, Centro di risorse tematico per l’intercultura, operativo dal 2001.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, per questioni di privacy, non ha mai richiesto la comunicazione di dati sensibili relativi allo status economicosociale, come, per esempio, la certificazione ISEE. Risulta quindi difficile definire la situazione economica degli alunni considerando che molti dei dati forniti da “Invalsi” o “Scuola in chiaro” non sempre corrispondono alla realtà globale dell’istituto. I dati forniti dal sistema INVALSI, infatti, sono relativi solo alle classi seconde e, basandosi sulle dichiarazioni degli alunni monitorati, non possono esser considerati del tutto attendibili. Un indicatore per il rilevamento di casi di disagio economico può esser considerato il pagamento delle quote contributive aggiuntive, che, in quanto volontario, potrebbe non esser versato per principio e non per difficoltà economiche. La presenza di famiglie in condizioni di disagio economico è piuttosto limitata (9 su 1264) , come risulta dal PAI dell’a.s. 2013/14 (comprensivo di dati IeFP). Nell’a.s.2014/15 alcuni casi sono stati comunicati di persona al Dirigente scolastico ed esentati dal pagamento del contributo aggiuntivo volontario. La presenza di alunni stranieri, soprattutto se inseriti in corso d’anno, richiede molte energie e risorse che non sempre sono facilmente reperibili, oltre a imporre necessarie modifiche alla programmazione didattica che, a volte, si ripercuotono sull’intera classe di inserimento.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Favorire le nuove professionalità attraverso un ampliamento dell'offerta formativa dell'istituto assume un ruolo fondamentale nella programmazione didattica. L’opportunità che si presenta è quella di fornire, a fronte dei cambiamenti che si stanno realizzando, una formazione quanto più vicina a quella richiesta dal mercato del lavoro, al fine di assicurare ai giovani che frequentano il nostro istituto un futuro lavorativo certo.

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La composizione per genere evidenzia una percentuale maggiore di uomini, con un decremento nel corso degli anni (dal 70% nel 2002 al 52% nel 2013) a favore di un aumento delle donne (dal 30% nel 2002 al 48% nel 2013). L’età mostra che, a livello lombardo, Lecco è al di sotto della media regionale per il genere maschile (35 anni) e in linea per quello femminile (36 anni). Il titolo di studio conseguito dagli stranieri evidenzia un numero di diplomati di scuola secondaria superiore e dell’obbligo pari al 78%. La religione professata dagli stranieri evidenzia che i mussulmani sono stabili al 57%, mentre i cattolici aumentano e si attestano al 27% (dati XV RAPPORTO SULL’IMMIGRAZIONE IN PROVINCIA DI LECCO). Nel 2014 la crisi economica ha ancora penalizzato il mercato del lavoro e il contesto occupazionale in provincia di Lecco, nonostante una leggera riduzione del tasso di disoccupazione (dall’8,0% del 2013 al 7,3% del 2014, valore inferiore a quello della Lombardia pari all’8,0% e a quello nazionale pari al 12,7%)(dati 5° rapporto annuale dell’Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LCIS00600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

15.610,00

30.446,00

4.552.115,00

818.820,00

0,00

5.416.991,00

Gestiti dalla scuola

29.656,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.656,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

84.847,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

84.847,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

101.918,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

101.918,00

COMUNE

4.495,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.495,00

PROVINCIA

26.257,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.257,00

REGIONE

68.193,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

68.193,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.866,00

26.866,00

198.987,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

198.987,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:LCIS00600C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,5

76,4

13,7

0,0

90,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

0,4

ALTRI PRIVATI

3,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

8,3

21,3

28,5

41,7

38,6

44,1

50

40,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 25,0 38,0 Totale adeguamento 75,0 62,0

Situazione della scuola: LCIS00600C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In generale la scuola è facilmente raggiungibile con i mezzi su gomma o tramite ferrovia distando poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Lecco. L'edificio, pur essendo di vecchia concezione, risulta sufficientemente adeguato al numero di alunni. La scuola risulta dotata di un'ampia strumentazione informatica (due laboratori dedicati e strumentazione multimediale in ogni classe). Le risorse disponibili statali sono spesso al limite della sufficienza per l'ordinaria attività; solo grazie all'intervento delle famiglie e alla partecipazione a progetti locali, regionali, nazionali ed extra-nazionali è stato possibile adeguare la struttura agli standard richiesti dall'utenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La non proprietà dell'immobile e la difficile situazione economica nazionale e provinciale (soprattutto in merito alla riduzione delle capacità economiche e decisionale delle suddette amministrazioni) non permettono adeguamenti architettonici e strutturali in grado di migliorare sia l'impatto energetico che ambientale della struttura. L'impossibilità di contenere un maggior numero di alunni obbliga l'istituzione scolastica a dover rifiutare un certo numero di richieste di iscrizione all'inizio di ogni anno scolastico.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LCIS00600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LCIS00600C 72 72,0 28 28,0 100,0 - Benchmark* LECCO 3.108 78,1 872 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LCIS00600C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LCIS00600C

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

12

16,7

55+ %

N°

38

52,8

Totale %

TOTALE

22

30,6

100,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

69

2,2

634

20,4

1.304

42,0

1.101

35,4

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LCIS00600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIS00600C 90,7 9,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LCIS00600C - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:LCIS00600C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 15,7 18 25,7 18 25,7 348 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

850 21.407 99.999

29,6 25,7 26,3

456 17.160 99.999

15,9 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 23

32,9

1.221 35.012 99.999

42,5 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

35

79,6

1

2,3

5

11,4

3

6,8

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 33,9 0 1,2 0 0,6 66,7 64,3 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 43 25 19,6 0 12 25 25,4

Situazione della scuola: LCIS00600C

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti, più del 50% è presente nell'istituto da oltre 6 anni, consente di poter contare, nella realizzazione del POF e delle attività aggiuntive, su un numero adeguato di docenti che conoscono il background scolastico e le dinamiche sociali interne ed esterne alla scuola. Inoltre la presenza di un folto numero di docenti compreso tra i 35 ed i 55 anni (circa due terzi del corpo docente) permette un uso agevole delle nuove tecnologie ed una particolare attenzione alle nuove metodologie didattiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il ricambio continuo dovuto al turn over istituzionale non consente di programmare in modo continuativo e, soprattutto, non consente di dare stabilità ad alcuni corsi che risentono, sia dal punto di vista educativo-comportamentale che formativodidattico, di tale situazione.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto DisponibilitĂ economica delle famiglie relativa al contributo aggiuntivo Rapporto alunni con cittadinanza italiana e alunni stranieri Licei e Professionale Progetto per l'integrazione degli alunni stranieri Piano annuale di inclusione

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contributi aggiuntivi.pdf rapporto alunni italiani e stranieri.pdf progetto Integriamoci al Bertacchi.pdf PAI Bertacchi Giugno 14.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

124

64,6

% classe 2

classe 3

118

75,2

% classe 3

classe 4

125

85,6

% classe 4 52

57,1

- Benchmark* LECCO

471

64,4

514

75,9

299

47,2

202

57,9

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

31

16,1

% classe 2

classe 3

48

30,6

% classe 3

classe 4

29

19,9

% classe 4 29

31,9

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

91

12,4

96

14,2

100

15,8

86

24,6

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

122

85,9

% classe 2

classe 3

121

93,1

% classe 3

classe 4

122

90,4

% classe 4 86

86,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

215

77,9

200

79,4

205

82,7

160

77,3

5.381

81,3

5.182

88,2

4.920

87,8

4.376

91,9

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

47

33,1

% classe 2

classe 3

49

37,7

% classe 3

classe 4

56

41,5

% classe 4 41

41,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

72

26,1

87

34,5

77

31,0

70

33,8

1.885

28,5

1.692

28,8

1.522

27,2

1.161

24,4

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: LCIS00600C

61-70 1

71-80 32

81-90 19

91-100 9

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

1,6

50,8

30,2

14,3

3,2

0,0

- Benchmark* LECCO

37

139

111

52

10

-

10,6

39,8

31,8

14,9

2,9

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: LCIS00600C

61-70 4

71-80 3

81-90 1

91-100 -

Lode -

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

50,0

37,5

12,5

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* LECCO

88

322

197

105

52

1

11,5

42,1

25,8

13,7

6,8

0,1

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: LCIS00600C

61-70 12

71-80 38

81-90 26

91-100 13

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

13,2

41,8

28,6

14,3

2,2

0,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA

15

68

57

25

11

-

8,5

38,6

32,4

14,2

6,2

0,0

364

1.464

1.431

768

397

3

8,2

33,1

32,3

17,3

9,0

0,1

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,5

1

0,6

4

2,7

0

0,0

0

0,0

LECCO

-

1,2

-

2,3

-

1,7

-

3,9

-

0,7

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,8

0

0,0

1

1,0

2

2,0

LECCO

-

0,0

-

1,6

-

1,6

-

1,0

-

1,9

LOMBARDIA

-

0,7

-

0,9

-

1,5

-

1,0

-

1,0

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


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pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

9

4,9

% classe 2

classe 3

2

1,1

% classe 3

classe 4

2

1,1

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LECCO

36

5,4

13

3,4

12

3,0

5

3,0

-

-

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

4

2,9

% classe 2

classe 3

3

2,2

% classe 3

classe 4

1

0,7

% classe 4

classe 5

1

0,7

% classe 5 -

-

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

5

3,0

5

2,9

1

0,7

2

1,3

-

-

210

5,9

105

3,2

67

3,5

25

2,1

7

1,9

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

4

2,1

% classe 2

classe 3

1

0,6

% classe 3

classe 4

2

1,4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

-

0,0

- Benchmark* LECCO

17

2,4

7

1,0

5

0,8

5

1,5

16

4,1

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LCIS00600C

% classe 1

classe 2

7

5,2

% classe 2

classe 3

2

1,6

% classe 3

classe 4

1

0,7

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

13

4,9

3

1,2

2

0,8

2

1,0

-

0,0

257

4,0

110

1,9

82

1,5

41

0,9

16

0,4

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di sospensione di giudizio, superiore a quella nazionale e provinciale, è compensata dalle ammissioni alla classe successiva. Soprattutto nei licei il numero di sospensioni più elevato, rispetto alle medie nazionali, regionali e provinciali evidenzia, se confrontato con quello delle corrispondenti ammissioni alla classe successiva, il carattere formativo delle sospensioni di giudizio e l'avvenuto assolvimento del debito. L'istituto, per il superamento dei debiti, supporta gli alunni con indicazioni fornite dai docenti attraverso i programmi minimi di recupero e, compatibilmente alle disponibilità finanziarie, l'organizzazione di corsi di recupero estivi. Gli esiti dell'esame di Stato risultano più soddisfacenti sul professionale. Nel biennio il tasso di abbandono della scuola in entrambi gli indirizzi è inferiore alla media nazionale, regionale e provinciale, soprattutto nella classe prima, a riprova dell’efficacia delle attività di rimotivazione e metodo approntata in fase di accoglienza e delle azioni di lotta alla dispersione scolastica a cui tutto il consiglio di classe partecipa. Nelle classi prime e seconde risulta, inoltre, superiore alla media provinciale il trasferimento in entrata di alunni provenienti dalle scuole del circondario, per i quali il consiglio di classe si attiva per l'inserimento .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti dell'Esame di Stato evidenziano percentuali poco significative di Lode e la presenza di votazioni comprese tra 91 e 100 superiori alla media provinciale solo nell'indirizzo professionale. Tali esiti possono essere attribuibili all'utilizzo di una scala decimale di valutazione piuttosto ridotta, soprattutto relativamente ai 9 e ai 10 decimi, che indebolisce il sistema dei crediti nel triennio e la valorizzazione delle eccellenze. Gli studenti trasferiti in uscita risultano più numerosi nelle classi prime, soprattutto dell’indirizzo liceale. Il dato può dimostrare l'efficacia dell’azione di riorientamento che, finalazzita alla promozione della conoscenza di sé e del successo formativo, accompagna l'alunno in un percorso di trasferimento ad altro indirizzo o istituto. In generale le situazioni problematiche possono esser causate da una serie di concomitanze come: la mancanza di continuità didattica( soprattutto sul Professionale per la presenza del 25% di docenti non di ruolo), il livello eterogeneo di preparazione degli alunni provenienti dalle scuole secondarie di primo grado, il pendolarismo caratteristico del bacino d'utenza, eventuali differenze a livello di valutazione e/o programmazione dei docenti.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I movimenti di trasferimento in entrata e in uscita risultano equilibrati e riferibili a una normale azione di rimotivazione e riorientamento. Nel complesso la permanenza nel percorso scolastico è positivamente superiore alla norma, anche se, al termine del corso di studi, gli esiti dell'Esame di Stato sono meno soddisfacenti di quanto aspettato, soprattutto per l'indirizzo liceale.


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LCIS00600C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 6,5

ITALIA

53,5

49,2

LCIS00600C

63,3

LCPM00601X

72,0

n/a

n/a

n/a

n/a

50,4

n/a

n/a

n/a

LCRF006015

55,0

n/a

n/a

n/a

n/a

38,4

n/a

n/a

n/a

78,7

77,4

Punt. ESCS (*)

44,4

72,4

2,9

61,5

59,1

n/a n/a 54,1

Liceo

71,5

8,0

50,5

6,7

LCPM00601X II SA

76,6

10,4

45,6

0,3

LCPM00601X II SB

68,6

-0,4

50,7

-5,4

LCPM00601X II UA

78,2

12,9

52,5

9,1

LCPM00601X II UB

57,7

-9,8

49,9

2,7

LCPM00601X II UC

74,6

15,2

54,0

14,6

58,2

56,7

51,9

40,3

39,6

37,7

Professionale

59,7

12,9

39,4

3,5

LCRF006015 - II PROF A

56,9

13,8

43,6

11,9

LCRF006015 - II PROF B

62,9

12,4

36,3

-0,9

LCRF006015 - II PROF C

61,4

11,7

41,2

4,5

LCRF006015 - II PROF D

56,7

8,0

37,4

1,0


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LCPM00601X II SA

1

1

7

13

3

8

11

4

2

1

LCPM00601X II SB

1

6

10

3

1

3

4

14

0

0

LCPM00601X II UA

0

0

8

10

4

1

10

8

2

2

LCPM00601X II UB

3

17

1

0

0

4

9

5

3

1

LCPM00601X II UC

1

1

9

11

1

3

7

8

2

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LCIS00600C

5,4

22,3

31,3

33,0

8,0

16,4

35,3

33,6

7,8

6,9

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Nord ovest Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LCRF006015 - II PROF A

1

1

4

2

5

0

2

2

5

4

LCRF006015 - II PROF B

0

2

3

3

10

2

7

4

3

2

LCRF006015 - II PROF C

1

1

3

4

13

1

4

7

4

6

LCRF006015 - II PROF D

0

5

3

6

6

3

5

5

4

3

% studenti Livello 1 LCIS00600C

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,7

12,3

17,8

20,5

46,6

8,2

24,7

24,7

21,9

20,5

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LCIS00600C - Liceo 26,0 73,9 7,4 92,6 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LCIS00600C 6,2 93,8 9,0 91,0 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standarizzate nazionali di italiano e matematica l'indirizzo professionale risulta superiore alla media nazionale e non inferiore a quello dell'area geografica in cui è inserito. I risultati più uniformi vengono garantiti nell'indirizzo professionale. Entrambi gli indirizzi, liceale e professionale, registrano risultati migliori in italiano. Non si registrano casi di cheating. La somministrazione, la correzione e l'inserimento dei dati viene effettuata con serietà e professionalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indirizzo liceale registra risultati meno soddisfacenti di quelli ottenuti dall'indirizzo professionale e anche meno uniformi.Infatti non tutte le classi seconde degli indirizzi liceali hanno ottenuto lo stesso livello di punteggio. Nelle classi successive alla seconda il gap dei risultati è in regressione, corretto con la permanenza a scuola per la naturale selezione che il sistema scolastico effettua e grazie alle azioni di recupero organizzate tempestivamente dai consigli di classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si distinguono in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 (livelli pi첫 bassi) in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da sempre l'istituto promuove la cultura del rispetto e della cittadinanza che ha consolidato con progetti presenti da più anni, come il Progetto Giovani, affiancati, nel corso dell'anno scolastico 2014/15, da nuove proposte, tra cui il Progetto Legalità, e che hanno fatto dell'istituto un punto di riferimento per altre scuole dell'intera provincia. L'abitudine dell'istituto ad accogliere alunni di diverse nazionalità e promuovere l'inclusione contribuisce indubbiamente allo sviluppo di una capacità di confronto con altre culture, al rispetto e alla valorizzazione delle diversità, al dialogo e alla condivisione come pratica quotidiana e concreta più che spendibile nella realtà del mondo extrascolastico. Nella valutazione complessiva della condotta degli alunni vengono, infatti, considerati anche fattori come la capacità di affrontare situazioni nuove, la collaborazione con i compagni, l'attenzione verso alunni diversamente abili, oltre che il rispetto dei ruoli e delle regole.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto Bertacchi, pur effettuando un nutrito programma di progetti per lo sviluppo di competenze sociali e civiche, verifica e valuta l'acquisizione e l'assimilazione delle stesse solo a livello di consiglio di classe negli incontri collegiali. Solo in tali occasioni vengono rilevati i comportamenti e gli atteggiamenti degli alunni sia nei confronti dei docenti, sia nei confronti dei compagni, delle regole e delle strutture in ambiente scolastico o in uscite extracurricolari, come le visite di istruzione. L'autonomia degli studenti viene promossa, ma risulta evidente solo in casi particolarmente positivi o decisamente negativi, quando, cioè influisce in modo rilevante sul profitto. Anche in questo caso non esistono metri di valutazione oggettiva e rigorosa. I progetti promossi per lo sviluppo di competenze spendibili anche fuori dall'ambito scolastico richiedono risorse ed energie non sempre facilmente reperibili. Lo svolgimento di alcuni progetti in orario curricolare finisce, talvolta, col sottrarre tempo alle discipline e inficiare lo svolgimento della programmazione stabilita a inizio anno scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze chiave e cittadinanza raggiunto dagli studenti è apprezzabile e le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, come dimostra l'abitudine alla collaborazione tra pari,come nell'attività "Peer to Peer", al senso di responsabilità dimostrata in occasioni diverse, sia in ambiente scolastico che extrascolastico. La maggior parte degli studenti raggiunge un'autonomia adeguata nell'organizzazione dello studio e alcuni sono in grado di elaborare un progetto personale. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi dell'istituto. Vengono condivisi e adottati criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma utilizzati strumenti solo empirici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, che vengono considerati nella quantificazione del voto di condotta.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LCIS00600C LECCO LOMBARDIA ITALIA

66,2 61,2 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LCIS00600C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 87,5

6,2

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

6,2

33,3

58,3

8,4

80,0

14,3

5,7

64,3

Nessun CFU (%)

14,9

20,8

- Benchmark* LECCO

86,3

7,7

6,0

54,2

20,1

25,8

67,4

15,4

17,2

75,1

8,4

16,6

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LCIS00600C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

87,5

0,0

12,5

19,5

50,0

30,5

72,8

LECCO

72,2

14,1

13,7

50,7

10,1

39,2

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

0,0

27,1

52,7

62,9

9,5

27,6

51,0

16,0

33,1

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

14,9

32,4

69,3

8,2

22,5

58,5

12,0

29,5

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LCIS00600C LECCO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 163 66,3 83 1.979 70,2 839 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 33,7 29,8 33,4 29,6

246 2.818 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LCIS00600C - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 144 90,0 43 52,4 1.603 42.527 276.676

89,9 91,0 90,9

454 15.752 93.486

63,3 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze LCIS00600C liceo umane

7 10

8 53

9 43

10 27

Lode 2

6 (%) 2

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7,3

38,7

31,4

19,7

1,5

1,5

- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA

18

85

93

63

5

4

6,7

31,7

34,7

23,5

1,9

1,5

833

2.039

1.908

979

138

36

14,0

34,4

32,2

16,5

2,3

0,6

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LCIS00600C istituto professionale

7 70

8 59

9 17

10 1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

47,6

40,1

11,6

0,7

0,0

0,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA

263

160

44

10

-

-

55,1

33,5

9,2

2,1

0,0

0,0

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LCIS00600C 237 97 40,9 214 95 44,4 257 93 - Benchmark* LECCO 1.846 777 42,1 1.863 739 39,7 2.131 735 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

36,2 34,5 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LCIS006 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

5,2

27,8

16,5

29,9

20,6

0,0

4,2

24,2

31,6

27,4

12,6

0,0

8,6

18,3

34,4

32,3

6,5

0,0

- Benchmark* LECCO

10,9

25,0

25,7

25,1

13,3

0,0

11,8

29,8

24,8

20,6

13,1

0,0

12,9

23,9

26,5

29,8

6,8

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

5,1

33,3

LCIS00600 C

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

7,7

20,0

33,8

3,8

26,2

12,1

5,4

52,5

1,5

47,2

8,1

11,7

31,5

- Benchmark* LECCO

6,3

35,7

8,2

16,6

33,2

4,9

31,6

8,5

12,5

42,5

3,5

41,2

6,9

16,0

32,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LCIS00600C 0,0 5,6 94,4 0,8 5,0 94,2 0,5 11,2 88,3 - Benchmark* LECCO 0,4 16,5 83,1 0,8 15,4 83,7 0,8 18,1 81,1 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LCIS00600C - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

67,2 49,7 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LCIS00600C - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

61,5 47,7 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LCIS00600C - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

51,3 42,2 44,1 48,9

pagina 36

Istituto: LCIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 6,2 10,3 4,6 0,5 5,1 19,1 17,4 13,9

5,3 7,8 13,5

11,1 13,0 8,6

6,4 6,6 7,0

3,5 3,0 2,9

5,7 8,7 14,5

14,0 11,4 7,7

6,8 6,6 6,8

2,9 2,6 2,8

7,4 9,8 15,5

12,4 10,3 7,1

7,9 7,1 7,2

2,2 2,9 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,8 7,2 5,6

Istituto: LCIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,1 5,6 9,6 4,6 2,0 18,3 20,2 17,7 12,7

0,0

5,0 6,8 5,8

Istituto: LCIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 2,9 12,6 2,5 1,3 8,8 15,2 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

7,5 8,1 5,7

0,5 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le iscrizioni al percorso universitario per i diplomati dell'Istituto Bertacchi, considerati a partire dagli anni 2012/13, risultano superiori alle medie nazionali, regionali e provinciali. Questo può esser considerato un successo formativo della scuola, soprattutto se si tiene presente che l’Istituto Professionale, per la specificità del proprio indirizzo, sarebbe più proiettato al mondo del lavoro, ma il curricolo offerto dall’istituto permette all’utenza di accedere comunque all’università. Gli iscritti a partire dall’a.a. 2011/12 ottengono successi scolastici, calcolati in CFU, superiori alle medie nazionali , regionali e provinciali, soprattutto nelle aree sanitaria (di competenza dell’I.Professionale) e sociale (di competenza del Liceo delle Scienze Umane). Tali dati vengono confermati, per il Liceo delle Scienze Umane posizionato da Eduscopio, per FGA(indicatore sintetico di medie e percentuali di crediti acquisiti- riferito ai primi anni universitari), al 2° posto nell'area territoriale.

pagina 37

I dati disponibili circa gli esiti a distanza e, di conseguenza, il successo formativo dell’Istituto Bertacchi sono attendibili solo per il Liceo delle Scienze Umane e riferibili al portale Eduscopio. I dati sugli studi universitari riportati dal sistema RAV sono relativi agli anni 2011/12, cioè agli alunni diplomati dell’Istituto Bertacchi, allora comprensivi degli studenti del Liceo Linguistico, poi trasferito con il Liceo Classico dell’Istituto Manzoni. L’Istituto non ha dati relativi al percorso intrapreso dopo il diploma se non attraverso portali come Scuola in Chiaro o Edulscopio. Dagli indicatori forniti dal RAV risulta che la macroarea scientifica è quella di minor successo, a livello di iscrizioni, per l’Istituto Bertacchi. Tale dato deve tener presente che l’area scientifica è quella meno potenziata nell’indirizzo liceale/sociale, mentre nel professionale le discipline scientifiche mirano al consolidamento di competenze spendibili nell’area sanitaria, in cui i diplomati del Bertacchi riscuotono un discreto successo superando del 10% la media provinciale, del 20 % quella regionale, del 27% quella nazionale (stesso a.a.). Manca una banca dati relativa al periodo post-diploma soprattutto per l'ambito lavorativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, etc...) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati universitari e' superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati risultano superiori a quelli della media provinciale, regionale e nazionale nelle aree sociale e sanitaria, che sono in linea con i curricoli scolastici dell'istituto. Nell'area scientifica, che non può esser considerata il naturale proseguimento del curricolo intrapreso presso l'istituto, la media dei crediti conseguiti risulta inferiore a quella nazionale, regionale e provinciale, scendendo da 33 a 19 nel passaggio tra il primo e il secondo anno. Da programmi come Eduscopio si evince che l'area liceale (Liceo delle Scienze Umane) non solo presenta risultati positivi, calcolati con appositi coefficienti e superiore alle medie nazional/regionali, ma a livello locale si colloca al secondo posto su 10 istituti dello stesso indirizzo.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Piano dell'offerta formativa a.s. 2013/14

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POF_per_sito_web_2013-14_mod_(1) (2) (1).pdf Valutazione comportamento alunni.pdf Progetti per lo sviluppo di competenze trasversalidocx.pdf Progetto LegalitĂ x (1).pdf

Valutazione del comportamento degli alunni Progetti per lo sviluppo di competenze trasversali "G.Bertacchi": centro di promozione della legalitĂ Dati Eduscopio confronto esiti successivi al DATI EDUSCOPIO liceo scienze umane.pdf Liceo Scienze Umane con scuole del circondario Abbandoni, immatricolazione e proseguimento eduscopio scienze umane.pdf L.S.U. Bertacchi e confronto scuole dello stesso indirizzo sul territorio


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pagina 40

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 40 Alto grado di presenza 25 37,8

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,4 Alto grado di presenza 25 43 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


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pagina 41

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LCIS00600C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

77,6

78,1

Si

77,8

79,3

77,7

Si

77,8

82,8

78,2

Si

88,9

77,2

75,6

Si

77,8

73,7

72,2

No

33,3

44,4

50,1

Si

55,6

64,2

64,3

No

22,2

22

23,1

No

0

15,1

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LCIS00600C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

80,2

69,9

Si

75

79,3

68,3

No

50

77,7

67,2

Si

75

75,2

64,8

Si

75

76

66,1

No

50

54,5

52,4

Si

75

75,2

72,8

No

0

28,1

37,8

No

0

9,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli che individuano traguardi di competenze disciplinari e trasversali, elaborati negli anni 2006/7, risultano vicini alle indicazioni del 2012. I consigli di classe definiscono e fanno propri gli obiettivi di raggiungimento delle competenze trasversali sin dal primo consiglio di classe, come risulta dai verbali, e anche dal calendario annuale degli impegni collegiali che ne prevede un costante monitoraggio. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono in linea con il curricolo degli indirizzi e ciascun progetto viene presentato con indicazioni circa gli obiettivi da raggiungere (scheda progetti). I progetti svolti in orario curricolare, come a esempio quello di Educazione alla Salute, coinvolgono tutta l’utenza del Bertacchi per classi parallele e con argomenti differenziati per fascia d’età, favorendo una ricaduta uniforme dell’iniziativa. Oltre ai progetti presenti da molti anni come i corsi ECDL, le attività di preparazione al conseguimento di certificazioni linguistiche, attività di informazione sanitaria, attività sportive e sportello psicologico, sono stati aggiunti nell’anno scolastico 2014-15 corsi di fotografia, avviamento alla chitarra o corsi qualificanti per arbitri o assistenza bagnanti, finalizzati allo sviluppo di competenze spendibili anche in ambito lavorativo.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario un aggiornamento dei curricoli secondo le disposizioni ministeriali, anche in funzione dell'evolversi dell'utenza. L'offerta formativa, per quanto già ricca e impegnativa, deve esser sempre flessibile per rispondere alle esigenze di un’utenza eterogenea per la presenza di stranieri e di indirizzi diversi tra loro, necessitando ulteriori finanziamenti difficilmente reperibili. L’ampliamento dell’offerta formativa, se svolta in orario curricolare, può garantire una migliore ricaduta sull’utenza che viene coinvolta per classi parallele in attività importanti e in linea con il curricolo scolastico,( come dimostra il progetto sulla salute o quello sulla legalità)ma può comportare una riduzione delle ore necessarie alla programmazione per lo svolgimento dei contenuti stabiliti dai programmi ministeriali

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 12,5 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 38,7 Alto grado di presenza 37,5 35,2

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 25 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 34,7 Alto grado di presenza 25 42,1 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


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pagina 43

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:LCIS00600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,8

84,9

83

Si

66,7

79,3

67,2

Si

88,9

60,8

62,4

Si

88,9

94,8

95,3

No

55,6

51,7

49,5

Si

77,8

87,5

91,6

Si

66,7

51,3

58,4

No

22,2

42,2

51,8

No

11,1

11,6

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS00600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,1

83,7

Si

75

88,4

72,9

Si

50

69,4

63,8

Si

100

95

92,9

No

50

53,7

45,2

Si

100

86,8

88,7

Si

75

55,4

62,3

No

25

38,8

48,4

No

0

14

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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pagina 44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica, distinta per indirizzi Liceali e Istituto Professionale, viene effettuata partendo dai dipartimenti per materia, come risulta dai verbali e dal calendario degli impegni annuali (allegato). Il dipartimento di materia verifica l’andamento della programmazione didattica, stabilisce eventuali prove comuni per classi parallele (come avviene anche per le simulazioni delle prove dell'Esame di Stato), decide in merito all’adozione dei libri di testo, preferibilmente comune per classi parallele. Particolarmente importante è l’organizzazione della prova di assolvimento dei debiti formativi che, per molte discipline, viene concordata e condivisa tra i docenti. Ciò consente sia di verificare il raggiungimento da parte degli alunni dello stesso livello di competenze/conoscenze nelle discipline e nelle classi parallele, sia di garantire la conformità dei programmi svolti rispetto alla programmazione di dipartimento. Lo svolgimento di un programma differenziato, rispetto a quello della programmazione del dipartimento, può comunque rispondere a una richiesta della classe (recupero o approfondimento)ed essere considerato un punto di forza. In tal caso la motivazione della deviazione dalle linee dipartimentali risulta nelle relazioni finali e nei programmi svolti, depositati in segreteria a fine anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo svolgimento più o meno conforme dei programmi rispetto alle scelte di programmazione didattica dei dipartimenti è rilevabile solo in modo formale tramite registro elettronico, dove vengono annotati in modo sintetico argomenti, verifiche e valutazioni e dal programma presentato in segreteria con le firme dei rappresentanti di classe. Tali documenti, per quanto dettagliati, non possono esser garanzia assoluta della qualità del programma. La qualità, l’intensità e l’efficacia della didattica del singolo docente possono esser inficiate da una serie di contingenze, come il livello di partenza e la rispondenza della classe, la riduzione del tempo dedicato alle lezioni disciplinari per lo svolgimentodi attività approvate come offerta formativa, l’inserimento in corso d’anno di nuovi alunni o l’elevato numero di studenti per alcune classi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: LCIS00600C

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 28

Riferimento Nazionale % 25,6

33,3

22

17,4

33,3

50

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 28,1 Prove svolte in 1 o 2 0 24 discipline Prove svolte in 3 o più 50 47,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


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pagina 45

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: LCIS00600C

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

33,3

17,2

14,7

33,3

19,8

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 63,6 Prove svolte in 1 o 2 25 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 24,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

22,2

18,5

14,1

44,4

24,6

23,7

Situazione della scuola: LCIS00600C

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 54,5 Prove svolte in 1 o 2 0 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 0 29,8 discipline

Situazione della scuola: LCIS00600C

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri comuni di valutazione generali e disciplinari, approvati nell'a.s. 2010/11 dal Collegio dei Docenti, vengono condivisi da diversi anni e sono parte integrante della pratica didattica per il corpo docente che ha stabilmente esercitato in istituto. Tali criteri sono utilizzati dalla maggior parte dei docenti i quali si attengono ai livelli di comprensione, conoscenza e competenza disciplinari stabiliti in dipartimento. Alcuni dipartimenti e consigli di classe predispongono e utilizzano sistematicamente griglie di valutazione per la correzione dei compiti scritti. In particolare per le classi quinte i criteri generali per la valutazione finale, per la valutazione nelle singole discipline, così come per l’assegnazione del voto di condotta e l’attribuzione dei crediti formativi, le griglie di valutazione per prima, seconda e terza prova, vengono allegati, con i programmi svolti, al Documento di classe. Vengono somministrate prove strutturate per classi parallele in fase di accoglienza nelle classi prime con test d’ingresso nelle discipline di matematica, inglese e italiano in tutti gli indirizzi per verificare la scelta del percorso scolastico intrapreso, definire i livelli di partenza, stabilire obiettivi minimi e favorire l’inserimento degli alunni.Prove comuni vengono somministrate come simulazioni d'esame in quinta. La scuola organizza per tutti gli ordini e le classi interventi miranti al recupero delle competenze e conoscenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di criteri comuni non è sempre garanzia di valutazione oggettiva. Non tutte le classi/discipline condividono o fanno uso di griglie di valutazione. Le griglie sono quasi tutte riferibili a verifiche scritte, mentre sarebbe opportuno l'utilizzo di griglie anche per le valutazioni orali. L’esperienza degli esami di Stato insegna che le griglie di valutazione utilizzate nel corso del triennio non vengon sempre condivise dalle commissioni esterne. Il confronto dei risultati delle prove comuni rileva i livelli raggiunti di conoscenze e competenze, ma non tiene presente le dinamiche interne alla classe (livello di partenza, inserimento in corso d’anno di alunni, numero degli alunni per classe, continuità didattica …) risultando solo in parte significativo. Non vengono utilizzate rubriche di valutazione. Le carenze emerse dalle valutazioni non sempre possono essere sanate con le attività di recupero a causa delle limitate risorse economiche . Le ore di recupero vengono ripartite nel corso dell’anno scolastico su tutti i consigli di classe (da 10 a 15 ore annue).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha elaborato curricoli, per quanto precedenti al 2012, in linea con gli indirizzi e con il contesto locale I curricoli, che individuano traguardi di competenze disciplinari e trasversali, dovranno essere aggiornati anche in rapporto all'evoluzione dell'utenza e alla crescita degli indirizzi il cui quadro orario è stato ampliato con modifiche operative dal settembre 2015. L’offerta formativa, per rispondere alle esigenza di un'utenza sempre più cosmopolita ed eterogenea, si è arricchita per promuovere apprendimenti significativi e garantire il successo formativo degli alunni. Il corpo docente, la maggior parte presente in istituto da diversi anni, è abituato a collaborare per la promozione del successo scolastico e a condividere le linee stabilite dai dipartimenti, svolgendo tematiche multidisciplinari spesso inerenti alle attività proposte con l’offerta formativa in orario curricolare ed effettuando prove comuni, per contenuto o tipologia, come nelle simulazioni delle prove dell'esame di Stato. La pratica di prove comuni potrebbe esser incrementata soprattutto nelle classi intermedie, in cui l’attuazione delle stesse è solo occasionale. Non vengono utilizzate rubriche di valutazione, ma quasi tutti i dipartimenti condividono strumenti di valutazione comuni, anche se principalmente riferibili alle prove scritte. Strategie didattiche comuni sono decise dal consiglio di classe, al quale spetta anche l’approvazione dei corsi di recupero e di approfondimento nei casi di eccellenza. Lo stretto monitoraggio effettuato sugli alunni permette, di solito, l’organizzazione tempestiva di corsi di recupero, fortemente vincolati dalle risorse economiche disponibili.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 61,3 Orario ridotto 25 10,4 Orario flessibile 75 28,3

Situazione della scuola: LCIS00600C

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: LCIS00600C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 75 28,1 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LCIS00600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS00600C modalità) modalità) modalità) Si 88,9 97,0 96,9 No

44,4

45,7

40,0

No

11,1

1,3

3,0

No

11,1

7,8

8,2

No

0,0

0,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS00600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS00600C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

50,0

81,8

89,1

No

50,0

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

0,0

9,9

11,0

No

25,0

9,1

4,8


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:LCIS00600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS00600C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

96,6

94,4

Si

88,9

84,9

81,7

No

0

1,7

3,7

No

0

2,2

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LCIS00600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS00600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75

86

84,5

Si

100

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

No

0

5,8

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema logistico e di trasporto del bacino d'utenza impone una flessibilità d'orario comune a tutti gli indirizzi e le classi. La scuola cerca, infatti, di garantire le condizioni ottimali per l'erogazione del servizio, considerando orari e tempi necessari per raggiungere l'istituto. Le lezioni settimanali per il Biennio dei Licei, dall’a.s. 2012-13,è stato determinato dalla scelta delle famiglie, che possono optare per una offerta su 5 o 6 giorni, mentre sono confermati i 6 giorni per gli indirizzi Professionale e Regionale. La maggior parte delle attività, sia riguardanti l'ampliamento dell'offerta formativa, sia il recupero, consolidamento e potenziamento, vengono effettuati in orario extracurricolare. Laboratori, strumentazione multimendiali e biblioteca sono fruibili in orario curricolare e non, con assistenza di responsabili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola evidenzia vincoli spaziali ed economici per estendere a tutti i ridotti spazi laboratoriali e i supporti didattici. Le esigenze di docenti e alunni sono, di fatto, superiori alle disponibilità della struttura. Anche lo spazio adibito a biblioteca, per esempio, deve esser condiviso con attività di sostegno e di gruppo per alunni esonerati da religione o che effettuano altre attività.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?


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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti utilizza, come strumento per una didattica innovativa,la LIM in dotazione per l'a.s. 2014/15 per n.10 classi, ottenute attraverso la partecipazione al progetto "Generazione Web" promosso dalla Regione Lombardia. Gli alunni delle classi terze hanno avuto anche la possibilità di utilizzare in comodato tablet ipad (vd. regolamento allegato). Anche per i docenti è stato possibile l'utilizzo dei tablet forniti dalla scuola. Alcuni docenti effettuano lezioni con l'ausilio di power point spesso di propria produzione. Sono in uso, per alcune classi e alcune materie, strumenti come il book in progress. La scelta comune di alcuni testi innovativi corredati di materiale operativo (mappe concettuali, schemi, approfondimenti etc...)rende possibile un approccio meno tradizionale e più efficace delle discipline. Alcune classi, soprattutto dell'indirizzo professionale, hanno partecipato con risultati soddisfacenti a progetti e concorsi a livello regionale.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti informatici innovativi (LIM, tablet...) sono presenti in numero limitato rispetto all'utenza e ai docenti. La promozione di un’attività didattica innovativa viene effettuata da alcuni docenti, come scelta personale, ma non organizzata ed estesa a tutte le classi in modo sistematico. L'adozione di alcuni book in progress non è sempre condivisa da tutti i docenti dello stesso dipartimento che dimostrano riserve sul testo e sull'andamento della programmazione, soprattutto in prospettiva di un eventuale accorpamento di classi nel triennio.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LCIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 100 n.d. n.d. 45,2 44,9 n.d. 22,2 28,7 n.d. 43,7 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LCIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 100 n.d. n.d. 46,5 53,1 n.d. 33,6 36,7 n.d. 44 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LCIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,7 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,7 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 43,7 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 44,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,3 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LCIS00600C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C %

Riferimento Nazionale %

6,55

2,7

4,9

4,2

3,77

2,6

3,5

3,4

2,47

1,4

2,2

2,3

0,52

0,5

1,7

1,8

0

0

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LCIS00600C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 11,08

23,7

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LCIS00600C

Indirizzo Istituto Professionale

LECCO LOMBARDIA ITALIA

LCIS00600C LECCO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

72,1

82,1

29,3

36,5

57,8 95,4 171,3

60,2 92,2 153,4

50,0 96,5 149,3

62,8 106,3 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

40,9

35,5

39,0

49,3

39,5 50,9 78,6

40,3 53,0 81,7

52,0 61,0 95,4

59,0 64,2 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fin dal primo anno di corso gli alunni sono invitati a far proprie le norme che regolano il comportamento in classe e negli spazi condivisi sia interni sia esterni, come sono definiti dai regolamenti pubblicati anche sul sito dell'istituto. Personale ATA e docenti collaborano alla vigilanza durante la permanenza in istituto degli alunni, come dimostrano i prospetti dei turni di sorveglianza all'intervallo. Anche in ambiente extrascolastico la scuola registra un comportamento complessivamente corretto degli alunni a manifestazioni, attività e visite di istruzione. Gli alunni sono sollecitati a collaborare alle varie attività, abituati ad assumere adeguate responsabilità e a rispettare l'ambiente circostante, scolastico e non. Il rispetto delle regole risulta generalmente adeguato e, in ogni caso, sempre più corretto con la prosecuzione del corso di studi. Per promuovere ulteriormente il senso di legalità, a partire dall'a.s. 2014/15, è stato realizzato un progetto comune per classi trasversali di tutti gli indirizzi dell'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur rimanendo inferiore alla media nazionale, regionale e spesso provinciale, si evidenzia un numero maggiore di assenze nell'indirizzo liceale, mentre gli alunni dell'indirizzo professionale dimostrano una frequenza più assidua.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'ambiente di apprendimento presente nell'istituto Bertacchi è nel complesso rispondente alle esigenze degli alunni, anche se gli spazi ad uso laboratorio non possono esser ugualmente fruibili da tutte le classi, in quanto ridotti rispetto al numero dell'utenza. La scuola sostiene, pur rispettando la libertà didattica dei docenti, modalità di insegnamento innovative e comunque mirate al raggiungimento del successo scolastico. Alcune classi sono abituate al lavoro di gruppo e utilizzano le nuove tecnologie, realizzando ricerche o progetti a livello regionale. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti e attività rigorosamente pianificati. Le regole di comportamento sono chiaramente definite e condivise nelle classi che, nel complesso, dimostrano il rispetto delle regole. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

30,8

14,8

22,2

69,2

65,4

63,9

0

19,8

13,9

Situazione della scuola: LCIS00600C

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità. Gli insegnanti, in particolare quelli di sostegno, utilizzano metodologie che favoriscono l’inclusione degli alunni disabili e dei ragazzi, non certificati ma con difficoltà, come il cooperative learning, l’uso dei mediatori didattici (schemi, mappe concettuali, etc.), l’attenzione agli stili di apprendimento, la calibrazione degli interventi sulla base dei livelli raggiunti. Per gli alunni stranieri da poco in Italia vengono attivati, in particolare, dei corsi di italiano L2. Diverse sono le uscite didattiche e i laboratori su temi specifici che favoriscono la sensibilizzazione dei ragazzi che una maggiore collaborazione nel gruppo dei pari.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla formulazione dei piani educativi individualizzati non sempre partecipano tutti gli insegnanti delle discipline. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI non sempre viene monitorato in modo rigoroso. Mancando nell'anno scolastico 2013/14 figure preposte al monitoraggio delle azioni nei confronti degli alunni con Bisogni educativi speciali, spesso il carico di lavoro è stato delegato ai coordinatori. Nell'anno scolastico 2014/15 sono stati previsti incarichi specifici per queste figure. I corsi di L2 hanno favorito una generale inclusione degli studenti stranieri, meno positivo è risultato il successo formativo. Si riscontra una difficoltosa collaborazione con Specialisti/Servizi/Enti/Associazioni non sempre imputabile alla scuola.


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LCPM00601X LCRF006015 Totale Istituto LECCO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 7 18 9,0 9,0 6,9

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165 105 270 94,0 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:LCIS00600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

22,2

44,4

57,6

Si

44,4

18,1

14,7

Si Si Si No

88,9 77,8 22,2 66,7

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

No

0

30,6

18,6

Si

22,2

33,2

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS00600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

50

62,8

59,8

Si

25

14

13,3

Si Si Si No

75 75 25 25

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

0

29,8

20,6

Si

25

27,3

21


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 61

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:LCIS00600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

0

22,4

37,5

No

0

14,7

13,5

No

55,6

58,6

64,5

No

66,7

87,1

91,7

No

55,6

36,2

39,7

Si

55,6

65,1

64,4

Si

88,9

90,1

91

No

0

11,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS00600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

25

37,2

38,8

No

0

10,7

10,2

No

0

38

40,2

No

25

63,6

68,3

No

0

38,8

38,1

Si

75

65,3

59,7

Si

50

74,4

80,5

No

0

14

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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A seguito degli esiti delle valutazioni la scuola organizza, per tutti gli ordini e le classi, interventi miranti al recupero delle competenze e delle conoscenze, come risulta dai verbali dei consigli di classe, nel corso dei quali viene sempre monitorato questo aspetto. Gli interventi consistono in: recupero in itinere in orario curricolare , recupero in orario extrascolastico (richiesto con apposita modulistica, approvato dal consiglio di classe e documentato), organizzazione di “sportelli help” di consulenza extracurricolare di una o più ore settimanali(sesta/settima ora con un docente per le discipline richieste dell’utenza e a cui si possono iscriversi gruppi da 2 a 7 alunni). Sono previsti attività "pear to pear", denominate "for you and for me": alunni del triennio con un profitto positivo aiutano nello studio studenti del biennio con difficoltà non gravi. Vengono organizzati, a seguito di valutazioni decisamente positive, corsi di approfondimento al fine di premiare le eccellenze, segnalate dai consigli di classe. Al termine del secondo quadrimestre vengono garantiti i corsi di recupero per l’assolvimento del debito formativo, svolti dalla settimana di giugno successiva alla pubblicazione dei voti alla prima settimana di luglio. Il numero di corsi e ore organizzati dal Bertacchi risulta superiore alla media nazionale, regionale e provinciale.Attivazione e monitoraggio dei corsi seguono una procedura stabilita e corredata da opportuna modulistica.

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Non sempre i docenti sono disponibili a effettuare i corsi di recupero richiesti per la propria classe. Un docente estraneo alla classe, per quanto possa proporre un interessante metodo alternativo, ha a disposizione un esiguo numero di ore che non sempre permette la conoscenza delle difficoltà degli alunni con cui deve lavorare, con il rischio di veder compromessa l’efficacia dell’intervento. Le disponibilità finanziarie impongono una ripartizione di un limitato numero di ore di recupero per ogni consiglio di classe da svolgere nel corso dell’anno scolastico (da 10 a 15 ore annue). I corsi estivi sono necessariamente soggetti a una selezione delle discipline per le quali è possibile effettuare i corsi di recupero, per ovvi motivi finanziari. Le discipline scelte risultano essere quelle "storicamente" più selettive, come matematica, latino, inglese...


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguate. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è accettabile, ma potrebbe esser migliorata. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono sufficientemente definiti anche se il loro raggiungimento non viene monitorato in modo sempre rigoroso. La scuola promuove ampiamente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola, ma può sempre esser migliorata e, comunque, mantenere caratteristiche di flessibilità in considerazione dell'evoluzione dell'utenza. Gli obiettivi educativi sono chiaramente definiti e condivisi, dovrebbero esser più rigorose le modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi, realizzati nell'ambito delle attività di recupero, sono efficaci per la maggior parte degli studenti, come dimostra la percentuale di promossi nella sessione estiva che verifica l'assolvimento del debito.


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pagina 65

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LCIS00600C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

23,1

29,9

40,4

No

0

18,6

20,5

Si

92,3

98

98,5

Si

61,5

69,8

65,9

Si

38,5

43

41,5

Si

53,8

39,8

32,3

Si

23,1

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) GiĂ in fase di orientamento in entrata l'istituto mira a garantire la continuitĂ educativa proponendo agli alunni delle scuole medie di primo grado, oltre al tradizionale open day, la partecipazione a laboratori con docenti e alunni del Bertacchi. Le classi vengono composte anche considerando la presentazione e le indicazioni fornite dalla scuola secondaria di primo grado, attraverso i fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. I fascicoli trasmessi dalla scuola di provenienza vengono visionati dal coordinatore di classe e dal tutor per compilare un quadro della classe che aiuti i docenti a conoscere gli alunni e permetta loro di promuovere il loro inserimento nel nuovo ambiente scolastico. A inizio anno, per tutte le classi, la scuola organizza attivitĂ di inserimento e integrazione con visite guidate all'istituto, indicazioni sulla sicurezza, presentazione di regolamenti, spiegazione del sistema di valutazione e dell'utilizzo del registro elettronico. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio dall'ordine di scuola precedente attraverso prove strutturate e predisponendo corsi di metodo e /o recupero. E' operativo un sistema di tutoraggio per tutte le classi prime con un docente responsabile affiancato dal coordinatore per favorire la coesione del gruppo classe in un ambiente positivo e motivante.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza del bacino di utenza dell'istituto rende praticamente impossibile la collaborazione con i docenti della scuola di provenienza per la formazione delle classi. Nella fase di accoglienza non sempre i consigli di classe si organizzano tempestivamente per la presentazione dei regolamenti, del sistema di valutazione e del registro elettronico. I docenti tutor non sono sempre facilmente individuabili, anche a causa della difficoltĂ di gestione dei colloqui individuali che possono esser richiesti dagli alunni.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LCIS00600C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

7,7

49,7

48,3

Si

61,5

72,4

61,2

No

7,7

45,1

41,4

No

84,6

95,3

96,3

No

15,4

34,9

28,4

Si

46,2

49,4

56

Si

76,9

83,1

82,4

No

38,5

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto garantisce percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni usufruendo delle azioni messe a disposizione della Provincia con educatori. Mantiene operativo uno sportello di counselling interno all'edificio scolastico fruibile da tutti gli alunni, previo appuntamento. Vengono, inoltre organizzate attivitĂ di orientamento finalizzate alla scelta del percorso formativo attraverso incontri con enti esterni (Confindustria, Maestri del lavoro etc...), segnalazione di opendays universitari a cui gli alunni delle classi quarte e quinte, di ogni indirizzo, possono partecipare, partecipazione a eventi organizzati dalla provincia come il Salone dell'orientamento scolastico e professionale "YOUNG". A partire dall'a.s. 2009/10 viene organizzata in sede, per gli alunni delle classi quarte e quinte del nostro istituto ( aperta anche agli studenti di quinta delle scuole del circondario) la Giornata dell'orientamento universitario, con la partecipazione di una ventina fra atenei e accademie. Esiste una figura referente preposta con la quale gli alunni possono conferire.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non predispone autonomamente percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, ma usufruisce delle azioni messe a disposizione della Provincia con educatori e mantiene operativo uno sportello di counselling interno all'edificio scolastico e fruibile da tutti gli alunni,previo appuntamento. Non esiste un sistema di monitoraggio messo a punto dalla scuola per verificare quanti alunni seguano il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se non sono caratterizzate dalla collaborazione diretta con i docenti della scuola secondaria di primo grado. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali e, per alcuni eventi, anche le classi quarte. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è esplicitata nel POF, documento fondamentale per l’identità della scuola, ed è annualmente oggetto di riflessione ed eventuale aggiornamento. Tenendo conto sia delle indicazioni ministeriali (in particolare delle Linee guida per il passaggio ai nuovi ordinamenti) sia delle esigenze dell’utenza, si ritiene fondamentale il coinvolgimento diretto del personale docente e non, di studenti e genitori. Gli obiettivi operativi e le azioni strategiche, definiti dal POF e periodicamente rivisti e modificati, sono resi pubblici sul sito e illustrati ai genitori nelle prime riunioni collegiali. Gli obiettivi prioritari stabiliti sono la la formazione dell’uomo e del cittadino, il suo inserimento nel mondo, a dimensione locale e globale, la consapevolezza di se stesso, il rispetto e la valorizzazione delle diversità e delle potenzialità di ciascuno Il POF viene realizzato e approvato dal Collegio Docenti, sulla base delle indicazioni dal Consiglio d’Istituto, delle proposte degli studenti, dei genitori, delle rilevazioni e valutazione dei risultati di tutti i processi attuati nell’anno scolastico precedente ( autovalutazione d’istituto, riesame di direzione...)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la conoscenza della missione dell'istituto si traduce in consapevolezza e realizzazione della stessa sia da parte del personale, sia da parte degli studenti. Ciononostante le famiglie sembrano consapevoli dell'impegno della scuola nel motivare, valorizzare e formare i propri studenti, come dimostra il sempre crescente numero di iscrizioni che ha provocato anche difficoltà di collocamento degli alunni e la necessità di rifiutare nuovi inserimenti sia nelle classi prime, sia nelle classi successive, per l'utenza proveniente da altre scuole del territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi raccogliendo indicazioni e proposte dalle diverse componenti attraverso gli organi collegiali. La presentazione dei progetti viene redatta secondo apposite schede in cui vengono definiti i contenuti, gli obiettivi, i destinatari, i tempi, l'utilizzo di risorse umane ed economiche (vd. indicatori). Il monitoraggio avviene secondo il sistema di “Autoanalisi d’Istituto” descritto nel POF e che coinvolge tutte le componenti del servizio scolastico: il Dirigente, i docenti, gli alunni e le famiglie. In corso d'anno vengono predisposti e somministrati semplici questionari per la valutazione dei servizi offerti per favorire del successo formativo (questionario al termine dei corsi di recupero). L'azione delle funzioni strumentali viene monitorata periodicamente e valutata nel corso delle riunioni collegiali di dipartimento e dal Collegio Docenti. Le funzioni strumentali presentano una relazione finale compilando il modello predisposto dalla scuola (vd. indicatori).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I questionari da somministrare ai destinatari delle azioni intraprese non vengono proposti e letti in modo sistematico così da poter fornire una valutazione significativa delle azioni intraprese. La maggior parte dei questionari rivolta all'utenza viene somministrata"a campione", a causa dell'elevato numero di studenti.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,7 17,1 Tra 500 e 700 € 33,3 35,1 Tra 700 e 1000 € 41,7 33,6 Più di 1000 € 8,3 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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pagina 72

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LCIS00600C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C %

Riferimento Nazionale %

86,87

74,6

75,4

72,8

13,13

25,4

24,7

27,3


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 73

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LCIS00600C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 135,37

91,7

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: LCIS00600C prodotto il :10/10/2015 10:36:03

pagina 74

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LCIS00600C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 100,00

92,56

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LCIS00600C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C %

42,34

26

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LCIS00600C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 32,14

28,49

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C Collegio dei docenti Si 84,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto Si 15,4 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 38,5 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,7 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C No 46,2 59,3 Si 69,2 74,4 No 0 0,3 Si 30,8 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

15,4

12,5

11,4

No

7,7

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C Collegio dei docenti No 30,8 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,2 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 7,7 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,2 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C Collegio dei docenti No 38,5 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 30,8 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,9 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C Collegio dei docenti Si 84,6 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 23,1 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C Collegio dei docenti No 46,2 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 69,2 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 15,4 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,7 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C Collegio dei docenti No 7,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 53,8 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 69,2 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 46,2 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C Collegio dei docenti Si 38,5 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30,8 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 84,6 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LCIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C Collegio dei docenti Si 84,6 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 38,5 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,7 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:LCIS00600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

45,27

38,8

24,8

29

n.d.

6,6

12,8

8,3

14,9

21,3

33,4

30,5

39,83

33,4

34,7

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LCIS00600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS00600C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 26,97 23,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 12,1 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 20,97 26 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 52,06 38 36,8 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli incarichi e degli incentivi interessa quasi la totalità del personale docente e non docente, che si rende disponibile per le diverse attività o svolge compiti aggiuntivi. La definizione delle aree e dei compiti per i docenti con incarichi di responsabilità risulta chiara e descritta in modo abbastanza capillare nel POF.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il rapporto fondi/docenti e personale Ata, nel corrente anno scolastico sono state ridotte le commissioni o eliminate alcune figure i cui compiti e le cui funzioni sono state assegnate a team "polifunzionali". Spesso alcuni compiti vengono assunti dai docenti che li svolgono a titolo volontario, senza retribuzione. Un problema evidente è relativo alle ore di assenza dei docenti, per coprire le quali l'istituto non può garantire retribuzioni. Risulta superiore alle medie nazionali, regionali e provinciali il numero di ore non coperte con supplenze, in assenza del personale titolare. Generalmente l'istituto cerca di ovviare a questa lacuna cercando di assicurare alle classi del biennio e del terzo anno l'assistenza o la supplenza di un docente, mentre le classi di quarta e quinta, solitamente più responsabili, sono invitate a effettuare studio autonomo.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LCIS00600C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C 21

14,75

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LCIS00600C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C 10309,71

14142,5

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LCIS00600C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C 170,88

209,03

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LCIS00600C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 39,48

25,12

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LCIS00600C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIS00600C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

15,4

7,3

14,5

1

7,7

31,4

31,5

1

61,5

43,3

37,9

1

30,8

35,5

21,8

0

7,7

19,8

16,6

0

30,8

23,8

17,6

0

7,7

9,9

9,2

0

15,4

41,3

35,6

0 0

7,7 53,8

20,6 32,6

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LCIS00600C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C 0,67

4,7

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LCIS00600C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 59,24

46,1

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:LCIS00600C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LCIS00600C Il progetto e' finalizzato all'utilizzo consapevole e responsabile degli strumenti informatici. Promuove il potenziamento delle abilita' necessarie richieste in ambiente sia scolastico sia lavorativo, rispondendo alle esigenze di mercato Il progetto promuove il plurilinguismo, la diversita' linguistica in una societa' in continua evoluzione, la consapevolezza del patrimonio costituito da culture diverse. Accresce la consapevolezza dell'appartenenza a una dimensione Europea. Il progetto favorisce la crescita personale degli studenti affetti da disagio . Monitora i casi di alunni con problemi che possano interferire con l'apprendimento, favorendo il successo scolastico e il rapporto con compagni e docenti.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,8 27,3 Basso coinvolgimento 15,4 16 Alto coinvolgimento 53,8 56,7

Situazione della scuola: LCIS00600C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola vanta diversi progetti di qualità sia consolidati da una tradizione di lunga durata, sia innovativi e di nuova costituzione.Le risorse economiche sono investite per una percentuale superiore a quella nazionale, regionale e provinciale con un alto coinvolgimento anche di personale esterno qualificato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili sono inferiori alle esigenze di un'utenza superiore alle 1000 unità e dove la presenza di diversi alunni con disabilità richiederebbe ulteriori investimenti. La maggior parte dei progetti si svolge in orario extracurricolare per non inficiare la programmazione didattica, penalizzando gli alunni che risiedono fuori Lecco e incontrano difficoltà legate ai mezzi di trasporto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da potenziare. Le risorse intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio disponibili sono utilizzate per il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto. Il monitoraggio delle azioni può esser migliorato e reso piÚ rigoroso. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e definiti da procedure. La scuola si attiva, per quanto possibile, nel reperire fondi ulteriori da investire per il perseguimento degli obiettivi prioritari, cercando di rispondere alle richieste dell'utenza.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LCIS00600C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C n.d.

2,2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LCIS00600C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIS00600C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,7 0

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

15,4

17,2

17,3

0

7,7

7

7

0

15,4

30,2

26,3

0

61,5

48

39

0

7,7

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 0

0 23,1

1,7 13,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LCIS00600C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % n.d.

30

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LCIS00600C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C n.d.

25,9

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LCIS00600C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C n.d.

0,3

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti, nel corso delle riunioni periodiche, sono invitati a formulare richieste relative a corsi di formazione e aggiornamento che vengono verbalizzati e proposti per la discussione l'approvazione in sede di Collegio Docenti. Corsi di formazione, come quello sulla valutazione, saranno effettuati a settembre 2015 nel periodo precedente l'inizio delle lezioni. Nell'ultimo biennio è stato effettuato da tutti i docenti il corso sulla sicurezza come da indicazioni ministeriali. Sono stati proposti anche corsi per l'utilizzo della LIM, presente in diverse aule dell'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la scuola non ha effettuato proposte formative che abbiano riscosso un'adesione significativa. I docenti sono abituati a provvedere alla propria formazione autonomamente (corsi di perfezionamento, specializzazione, certificazioni linguistiche, master etc...), con il limite della richiesta di permessi quando i corsi si sovrappongono all'attività di docenza. La mancanza di continuità della figura dirigenziale negli ultimi tre anni e la diminuita disponibilità economica sono state motivo di indebolimento dell'azione formativa proposta dall'istituto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non essendo dotata di una banca dati, la scuola ha individuato alcuni docenti con formazione, preparazione, certificazioni etc... che rappresentano valide risorse umane e a cui assegnare incarichi come definito dall'organigramma (vd. indicatori).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha approntato un sistema di raccolta e monitoraggio delle competenze, anche se tale sistema è in fase di elaborazione. In genere per la gestione dei progetti e l'assegnazione dei vari incarichi si procede chiedendo la disponibilità con un'apposita scheda. I candidati vengono poi nominati in base alla competenza, all'esperienza acquisita, alla conoscenza degli stessi da parte del Dirigente e del collegio dei docenti.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LCIS00600C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIS00600C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

30,8

40,4

46,3

No

15,4

20,9

27,3

No

0

21,5

22,8

No No No No No No No No

61,5 76,9 46,2 84,6 7,7 23,1 0 69,2

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 15,4 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,4 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,8 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 15,4 39,8 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LCIS00600C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIS00600C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,5

3,5

6,6

0

1,9

2,7

4,4

0

0

2,2

2,9

0 0 0 0 0 0 0 0

7 8,1 5,2 10,1 0 3,2 0 6,6

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola invita i docenti a confrontarsi riguardo a programmazione, metodologia e valutazione in fase dipartimentale. Nei consigli di classe vengono definite eventuali collaborazioni su tematiche interdisciplinari, su invito della scuola, come evidenziato dagli O.d.G. dei verbali redatti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano gruppi sistematici di lavoro, soprattutto a livello interdisciplinare. Le limitazioni spaziali della scuola, che riserva ai docenti una unica vera "sala professori" per pi첫 di 100 professori, oltre non favoriscono la condivisione di materiali o strumenti didattici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur non disponendo di un sistema di raccolta dati, l'istituto può contare sulla presenza di docenti competenti e seriamente impegnati che svolgono incarichi di rilievo con la massima disponibilità . La scuola promuove un limitato numero di iniziative formative per i docenti, una parte dei quali provvede alla propria formazione autonomamente attraverso corsi di aggiornamento, formazione e perfezionamento . Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso, anche se tematiche multimediali sono spesso sviluppate soprattutto nelle classi di triennio, come richiesto dalla politica di istituto. Mancano veri e propri gruppi di lavoro organizzati in modo sistematico.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,8 Media partecipazione (3-4 38,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,4

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 27,3 27,3

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 22,7 Bassa apertura 27,3 12 Media apertura 27,3 17,7 Alta apertura 45,5 47,6 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LCIS00600C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIS00600C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

61,5 46,2

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

7,7

20,9

19,2

0 0 0

7,7 15,4 23,1

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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pagina 104

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LCIS00600C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIS00600C per motivo) per motivo) 4

23,1

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

30,8

43,3

23,7

0

61,5

78,5

73,6

0

7,7

8,7

10,5

0

30,8

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LCIS00600C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIS00600C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

46,2 53,8

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

30,8

64

45,5

0

7,7

29,1

25,8

0

7,7

11,9

12,4

0

15,4

24,4

20,5

0

15,4

25,6

22,5

0

15,4

23

14,3

0 1

7,7 15,4

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,4 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 23,1 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,5 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LCIS00600C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C Si 30,8 43,3 No 30,8 61,9 No 0 15,1 No 15,4 41 No 53,8 64 Si 23,1 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

61,5

61,6

56,9

No

38,5

59

60

No

23,1

42,7

42,7

Si Si

38,5 15,4

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:LCIS00600C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LCIS00600C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

46,2

77,6

79,1


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pagina 109

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LCIS00600C LECCO LOMBARDIA ITALIA

NO 3,0 8,0 10,0

X 96,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,1 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 7,7 9 Numero di convenzioni 15,4 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 7,7 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 46,2 41

Situazione della scuola: LCIS00600C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LCIS00600C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 21,01

22,4

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto partecipa a 6 reti territoriali (Legalità, IeFP, Alternanza scuola-lavoro, Inclusione Stranieri, Centro per gli adulti, Polo informatico) ed è capofila per il progetto sulla Legalità a partire dall'anno scolastico in corso. Le convenzioni con enti pubblici, come quella con l'Ospedale Manzoni di Lecco, finalizzate alla realizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, e la specificità dell'indirizzo di studi privilegiano i nostri alunni rispetto a quelli provenienti da altre scuole. Il monitoraggio delle azioni di alternanza scuola-lavoro e del raggiungimento degli obiettivi viene effettuato da anni dai referenti attraverso i sistemi INDIRE e SIDI. In particolare l'esperienza dell'alternanza, che viene effettuata per più settimane ogni anno a partire dalla classe terza, favorisce l'inserimento diretto nel mondo del lavoro (scuole materne private, case di riposo...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I sistemi di rete a cui l'istituto partecipa non sono sempre efficaci ed efficienti per quanto riguarda la tempestività e la qualità delle comunicazioni. Non tutte le scuole dimostrano condivisione e collaborazione. L'inserimento nel mondo del lavoro di alunni che, in precedenza, hanno effettuato esperienze di alternanza curricolare non viene efficacemente e rigorosamente monitorata.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LCIS00600C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS00600C % 4,06

7,5

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 112

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LCIS00600C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 63,6 44,6 Medio - basso livello di 36,4 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 113

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LCIS00600C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS00600C 56,50

76,3

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 33,3 18,7 Medio - alto coinvolgimento 66,7 65,5 Alto coinvolgimento 0 15,2

Situazione della scuola: LCIS00600C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Bertacchi dimostra attenzione nei confronti degli alunni e delle famiglie, a cui è richiesta una stretta collaborazione sinergica per favorire il successo formativo. Ai genitori sono garantiti il monitoraggio dello studente e una tempestiva comunicazione quando la situazione disciplinare o di profitto può presentare difficoltà. Le situazioni di profitto e le presenze, lo svolgimento delle lezioni e le attività dell'offerta formativa (caricate nella sezione "comunicazioni”) sono visibili dalla famiglia tramite registro elettronico. I progetti e le attività aggiuntive sono presentate ai genitori nel corso dei consigli di classe aperti a tutta la componente e non solo ai rappresentanti. I genitori prendono parte alla vita scolastica approvando visite di istruzione, conferenze etc..., esprimendo pareri relativi ai testi in uso o alle proposte di nuove adozioni, competenza del collegio dei docenti ( art. 7 D.L. n. 297 del 16 aprile 1994). Un discreto numero di genitori, soprattutto quelli interessati ai progetti di inclusione, è coinvolto in diverse attività e dimostra una partecipazione propositiva e collaborativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione finanziaria tramite contributo volontario, come risulta dai documenti allegati, risulta soddisfacente, la percentuale dei genitori votanti risulta, invece, inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Il rapporto con le famiglie, per quanto basato sulla collaborazione e il rispetto dei ruoli, viene talvolta demandato ai rappresentanti di classe e a genitori impegnati in organi collegiali, come il Consiglio di Istituto. Una parte dei genitori, anche se invitata a fornire indicazioni o compilare questionari, evita la collaborazione con la scuola se non costretta da problemi inerenti i propri figli.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a un numero congruo di reti e ha definito collaborazioni produttive con alcuni soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' solo parzialmente coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e propone agli studenti stage e inserimenti lavorativi superiori alla media provinciale. La scuola invita i genitori a partecipare alle sue iniziative. Anche se non tutti i genitori sono disponibili a collaborare, una buona parte si dimostra propositiva, fornendo suggerimenti che l'istituto prende in considerazione.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Calendario impegni collegiali 2013/14 Calendario impegni collegiali 2014/15 Scheda progetti Quadro orario Liceo delle Scienze umane opzione base Quadro orario Liceo delle Scienze umane opzione economico-sociale Piano dell'Offerta Formativa 2013/14 Quadro orario istituto Professionale per i servizi socio-sanitari Calendario Annuale 2013/14 - contenente date riunioni dipartimentali Criteri per la valutazione delle verifiche

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CALENDARIO IMPEGNI ANNUALI.pdf ULTIMO CALENDARIO IMPEGNI AS 201415.pdf modello progetti 2014-15.pdf Liceo delle Scienze umane, opzione di base.pdf Liceo delle Scienze umane, opzione economicosociale.pdf POF per sito web 2013-14_mod (1).pdf Professionale per i Servizi socio-sanitari.pdf CALENDARIO IMPEGNI ANNUALI.pdf

Valutazione delle verifiche e comunicazione degli esiti agli alunni.pdf Quadro orario istituto Professionale per i servizi Professionale_per_i_Servizi_socio-sanitari.pdf socio-sanitari 2014/15 Quadro orario Liceo delle Scienze umane Liceo_delle_Scienze_umane__opzione_di_base opzione base 2014/15 .pdf Quadro orario Liceo delle Scienze umane Liceo_delle_Scienze_umane__opzione_econo opzione economico-sociale 2014/15 mico-sociale.pdf Regolamento per l'utilizzo in comodato dei Regolamento tablet studenti.pdf tablet per studenti Partecipazione al progetto "Generazione Web" GenWeb per sito_0.pdf Regolamento di istituto 2014/15 regolamento di istituto 2014.pdf Regolamento di disciplina 2014/15 Regolamento di Disciplina con parere Collegio.pdf PIANO ANNUALE DI INCLUSIONE PAI Bertacchi Giugno 14.pdf PROFILO DINAMICO FUNZIONALE PROFILO DINAMICO FUNZIONALE.pdf PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PEI.pdf PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PDP.pdf PIANO PERSONALIZZATO BES P.P. BES.pdf Modulo per l'attivazione dei corsi di recupero Modulo attivazione corsi di recupero.pdf approvati dal Consiglio di Classe Relazione orientamento in entrata e accoglienza ORIENTAMENTO.pdf a.s. 2014/15 Piano dell'Offerta Formativa 2013/14 POF_per_sito_web_2013-14_mod_(1) (2) (1).pdf Piano dell'Offerta Formativa POF_per_sito_web_2013-14_mod_(1) (2) (1).pdf Modulo per la relazione finale delle funzioni Modulo relazione finale FF.SS.- giugno.pdf strumentali Scheda per la definizione dei progetti scheda progetti.pdf Mansionario dei responsabili di indirizzo MANSIONARIO responsabile indirizzo 20152015/16 16.pdf Organigramma a.s.2014/15 Schema organigramma del Bertacchi.pdf Mansionari delle funzioni strumentali MANSIONARIO Funzioni Strumentali 201516.pdf Mansionari dei responsabili di dipartimento MANSIONARIO responsabili dipartimento 201516.pdf


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Progetti anno scolastico 2014/15 Organigramma dell'Istituto Bertacchi 2014/15 Dati alternanza scuola/lavoro a.s. 2014/15 Mansionario della figura preposta all'alternanza scuola lavoro Partecipazione finanziaria dei genitori

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Progetti a.s. 2014-15.pdf Schema organigramma del Bertacchi.pdf AttivitĂ di alternanza scuola lavoro.pdf MANSIONARIO figure di sistema alternanza.pdf grafici contributi aggiuntivi.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze didattiche degli studenti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire circa del 10% il numero di studenti non ammessi alla classe successiva e con giudizio sospeso

Migliorare le competenze di cittadinanza attiva attraverso esperienze di condivisione

Realizzazione e/o partecipazione a progetti che prevedano un intervento attivo sia in ambito scolastico che extrascolastico.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità indicate sono motivate dalla volontà dell'istituzione scolastica di: - rendere più consapevoli gli studenti delle proprie capacità e quindi in grado di migliorare sia la personale autostima che la volontà di apprendere; - migliorare il grado di consapevolezza sui propri diritti e sui propri doveri di cittadini attraverso la pratica quotidiana nella realtà scolastica, e, all'interno sia di progetti che di stage o di alternanza scuola/lavoro, quindi all'esterno dell'ambito scolastico, in ambiti lavorativi e relazioni diversi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare processi di miglioramento della valutazione delle performance degli alunni per garantire la massima obiettività e condivisione delle finalità


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere attività di aggiornamento e formazione per il personale al fine di valorizzare le risorse umane e migliorare la capacità progettuale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La realizzazione di processi valutativi più obiettivi e maggiormente condivisi, renderà, per gli studenti, più gratificante l'attività scolastica contribuendo efficacemente al raggiungimento della prima priorità. La formazione e l'aggiornamento del personale scolastico consentirà di acquisire maggiori competenze spendibili all'interno dei progetti e dell'attività curriculare contribuendo al raggiungimento della seconda priorità indicata.


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Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO PROFESSIONALE "G. BERTACCHI" by Editoriale Nazionale - Issuu