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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIC82500N I.C. MESENZANA "D. ZURETTI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VAIC82500N VAEE82501Q VA VAEE82502R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. è costituito da 6 plessi scolastici ciascuno con relativi servizi di trasporto e mensa ad eccezione della scuola secondaria di I grado, sede centrale dell'Istituto.La frammentazione dell'Istituto risulta essere anche una risorsa poiché ciascun piccolo plesso è una comunità viva e attiva nel contesto sociale in cui è inserita. La Scuola si pone come punto di riferimento per la formazione e per sopperire, anche in collaborazione con gli enti locali e la comunità montana, alle carenze strutturali e all'assenza di valide alternative per la crescita dei ragazzi. Una specifica caratteristica strutturale dell'istituto consiste nel fatto che le piccole scuole/comunità da cui è composto promuovono la qualità culturale del territorio e assicurano un clima relazionale di carattere familiare, rassicurante per l'utenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico su cui opera la nostra scuola presenta limitate opportunità di lavoro sia nel settore produttivo sia nel settore artigianale. Il livello culturale delle famiglie evidenzia una modesta scolarizzazione: alcuni genitori hanno conseguito solo il diploma di licenza media inferiore altri possiedono un diploma di scuola superiore e pochi un diploma di laurea. Gli studenti con cittadinanza non italiana rappresentano il 9% della popolazione scolastica totale (49 su 534). Non sono presenti nell'istituto studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Tuttavia si registra negli ultimi anni, nel bacino d'utenza dell'i.c., un aumento esponenziale delle famiglie, italiane e immigrate, in situazione di marginalità e di disagio economico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione dell'istituto in numerosi piccoli plessi risulta essere anche una risorsa, poiché ciascun plesso è una comunità viva e attiva nel contesto sociale in cui è inserita. La scuola si pone come punto di riferimento per la formazione per sopperire, anche in collaborazione con gli Enti locali, la Comunità Montana e le parrocchie presenti sul territorio, alle carenze strutturali e all'assenza di valide alternative per la crescita dei ragazzi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio nel quale opera la scuola comprende quattro comuni; l'articolazione dell'istituto in sei piccole sedi impone un notevole dispendio di risorse per la realizzazione di servizi essenziali: seipiccoli plessi ciascuno con relativi servizi di trasporto e mensa , ad eccezione della scuola secondaria di primo grado, sede centrale dell'istituto, che funziona con modello orario a tempo normale. Mancano sul territorio strutture ricreative facilmente fruibili dall'utenza, penalizzata dalla particolare configurazione geografica della zona che rende difficoltosi i collegamenti. Il contributo degli Enti Locali di riferimento è mediamente di circa 1.000 euro annui.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIC82500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
3.233,00
23.031,00
2.056.613,00
186.558,00
0,00
2.269.435,00
Gestiti dalla scuola
1.256,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.256,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
13.690,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.690,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
17.508,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.508,00
COMUNE
12.734,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.734,00
ALTRI PRIVATI
38.239,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.239,00
Istituto:VAIC82500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,0
87,4
7,9
0,0
96,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
ALTRI PRIVATI
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
12
23,4
58,6
54,9
55,3
27,1
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 68,6 69,0 Totale adeguamento 31,4 31,0
Situazione della scuola: VAIC82500N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli edifici dell'I.C sono di recente costruzione, ad eccezione di una sezione della Scuola dell'Infanzia di Mesenzana (di circa 40 anni) e della Scuola Secondaria di I grado, ubicata nello stesso comune, costruita mezzo secolo fa. Il progetto di ampliamento dell'I.C., da realizzarsi entro il 01/09/2016, prevede la costruzione di una nuova Scuola dell'Infanzia.Il contestuale trasferimento degli Uffici di Segreteria e di Presidenza dalla sede attuale, presso la nuova scuola,dovrebbe consentire la creazione nella Scuola Secondaria di ulteriori spazi da utilizzare come aule speciali per attività extra-curricolari e di recupero/potenziamento degli allievi, nonché l'avvio di un nuovo corso ad indirizzo musicale (SMIM). Le sedi sono facilmente raggiungibili sia a piedi, dagli allievi residenti, sia con mezzi pubblici e privati dagli alunni provenienti dai comuni viciniori al bacino d'utenza. Ciascun plesso è fornito di pc collegati alla rete internet e da almeno una stampante a colori; in tutti i plessi delle Scuole Primarie e Secondaria di I grado è presente una LIM con videoproiettore, utilizzata con sistematicità, seppur a rotazione, da tutti i docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni edifici dell'I.C. richiedono urgenti interventi di piccola manutenzione,in particolare le Scuole dell'Infanzia e Secondaria di I grado di Mesenzana, anche in funzione della necessità di ampliamento delle strutture che risponda concretamente all'aumentata domanda da parte dell'utenza. Il mancato completamento entro i tempi previsti della nuova Scuola dell'Infanzia di Mesenzana comporterebbe l'impossibilità di avviare una classe ad indirizzo musicale (SMIM) e la realizzazione e il completamento di un terzo corso presso la Scuola secondaria di I grado. Ciò obbligherebbe il personale docente in organico a un forzoso completamento dell'orario di servizio settimanale presso altri I.C. con inevitabile dispersione di potenzialità ed energie. Le risorse disponibili sono principalmente statali; i piccoli comuni,in continua sofferenza economica, sui quali l'I.C. insiste, contribuiscono in modo molto limitato alla realizzazione del diritto allo studio. I progetti e le attività extracurriculari sono attuati esclusivamente grazie ai contributi delle famiglie. Malgrado i numerosi interventi da parte di personale tecnico e specializzato la connettività alla rete risulta talvolta altalenante, per lo più per problemi legati alle caratteristiche geografiche del territorio. L'utilizzo del Registro elettronico è stato esteso solo dal corrente anno scolastico anche alla scuola primaria, ciò ha comportato ritardi e procrastinazioni nell'apertura di questo strumento all'utenza
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIC82500N 41 87,2 6 12,8 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIC82500N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIC82500N
35-44 %
N°
3
7,3
45-54 %
N°
18
43,9
55+ %
N°
16
39,0
Totale %
TOTALE
4
9,8
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
214
2,7
1.566
19,9
3.025
38,4
3.076
39,0
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC82500N 18,2 81,8 100,0
Istituto:VAIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC82500N 33,3 66,7 100,0
Istituto:VAIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC82500N 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VAIC82500N - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
Istituto:VAIC82500N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 12,8 15 38,5 7 17,9 810 9.845 80.068
11,0 11,8 21,1
1.882 21.407 99.999
25,7 25,7 26,3
1.419 17.160 99.999
19,4 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
30,8
3.220 35.012 99.999
43,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VARESE LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
102
96,2
-
0,0
2
1,9
2
1,9
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 46,1 0 0,9 0 0,4 45,7 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 14,3 13,4 4,3 6,1 24,3 28,8
Situazione della scuola: VAIC82500N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti è compresa tra i 35 e i 55 anni (82%); la maggior parte dei docenti (87%) risulta avere un contratto a tempo indeterminato. Circa la metà dei docenti (48,6%) garantisce la stabilità dell'organico da almeno 6 anni. Il 46,3% dei docenti a tempo indeterminato è in possesso di un diploma di laurea, mentre il 53,7% possiede un diploma di scuola secondaria di secondo grado. L'età media dei docenti è garanzia del possesso, come titolo di studio, del diploma di laurea, previsto dalla normativa vigente anche per gli insegnanti della scuola Primaria e una preparazione/formazione specifica sull'utilizzo e la conoscenza delle Nuove Tecnologie e delle lingue straniere. La stabilità dei docenti, costituendo una sicura garanzia, ha determinato un graduale aumento dell'utenza; ha favorito, inoltre, un rapporto di collaborazione verticale tra i docenti dei vari ordini di scuola che si è consolidato negli anni. L'Istituto può contare su insegnanti che, in itinere, si sono specializzati su diversi aspetti dell'Offerta Formativa: Valutazione, Orientamento, Continuità, Educazione alla Legalità e ala Cittadinanza,...
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L ’istituto è formato in prevalenza da scuole primarie e dell’infanzia e da una sola scuola secondaria di I grado, perciò le donne costituiscono la maggior parte del corpo insegnanti. Questo dato, insieme a quello dell’età relativamente giovane, costituisce in parte un punto di debolezza, in quanto, aumentando gli impegni familiari con il diminuire dell'età, la predominanza nel corpo docenti di giovani donne rischia talvolta di rappresentare un ostacolo al presenzialismo a scuola. Inoltre la specializzazione in determinati settori del P.O.F., da parte di alcuni docenti, ha comportato altresì la parziale deresponsabilizzazione di taluni insegnanti,peraltro spesso costretti a completare il proprio orario settimanale in altri istituti della provincia, spesso distanti fra loro, facendo ricadere il carico di lavoro sempre sugli stessi, pochi soggetti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC82500N
% classe 1 56
100,0
classe 2
% classe 2 51
100,0
classe 3
% classe 3 47
100,0
classe 4
% classe 4 48
100,0
classe 5
% classe 5 49
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
8.183
97,5
8.300
97,8
8.013
97,9
8.183
98,1
7.896
98,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC82500N
% classe 1
classe 2
40
100,0
% classe 2 41
95,3
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
7.846
94,4
7.878
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VAIC82500N
7 11
8 24
9 12
10 9
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
19,3
42,1
21,1
15,8
1,8
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
2.570
2.307
1.788
1.140
289
115
31,3
28,1
21,8
13,9
3,5
1,4
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC82500N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC82500N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,8
VARESE
-
0,0
-
0,1
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC82500N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
2,1
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
89
1,1
115
1,4
79
1,0
82
1,0
72
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC82500N
% classe 1
classe 2
1
2,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
69
0,8
100
1,2
56
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 18
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC82500N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
149
1,8
148
1,8
146
1,8
109
1,3
105
1,3
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC82500N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,9
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
99
1,2
143
1,8
86
1,0
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei dati disponibili riferiti all'a.s. 2013/14 risulta che la totalità degli alunni della scuola primaria è stata ammessa alla classe successiva. Nella Scuola Sec. di I grado si registrano 2 casi di non ammissione: 1 caso per mancata validazione dell'a.s., e una non ammissione all'Esame di Stato. I criteri di valutazione adottati dalla scuola, condivisi e deliberati collegialmente, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, in quanto conformi alla normativa vigente e, particolarmente, alle Indicazioni Nazionali del 2012. In presenza di lacune e/o carenze in determinati ambiti disciplinari in fase di scrutinio finale, vengono segnalate ai genitori opportune modalità di recupero estivo. La scuola predispone all'inizio dell'anno scolastico prove adeguate per la verifica del recupero delle carenze segnalate e l'eventuale rilevazione del processo di maturazione conseguito dall'allievo. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato è in linea con la media regionale/nazionale. Un solo alunno di classe terza, ripetente e proveniente da altro istituto scolastico, malgrado la collaborazione della scuola con i servizi sociali presenti su territori, ha abbandonato il corso di studi. Nel corso del corrente a.s. si rileva un lieve miglioramento dei risultati conseguiti dai candidati all'Esame di Stato e la totale assenza nella Scuola Sec. di I grado di abbandoni o di alunni non ammessi alla classe successiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri adottati dall' I.C. nella valutazione intermedia e finale risultano adeguati rispetto alla necessità di assicurare agli allievi il successo formativo e un' opportuna valorizzazione del processo di crescita e di maturazione compiuti. Quanto alle carenze, in ordine agli obbiettivi disciplinari, riscontrate durante gli scrutini di fine anno, si rileva che non tutti gli studenti sono in grado di recuperare le lacune pregresse per mancanza di impegno in itinere e durante la sospensione delle attività didattiche per le vacanze estive. Ciò determina una valutazione negativa di alcuni alunni sin dall'inizio e per tutto il protrarsi dell’anno scolastico malgrado i progetti di recupero e consolidamento assicurati dalla scuola in orario extracurriculare. Per quanto concerne la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si rileva che il 61,4% degli alunni si colloca nella fascia medio-bassa. Benché questo dato appaia in linea con le medie regionali e nazionali, l'equipe pedagogica costituita dai docenti della Scuola Secondaria di I grado propende a considerarlo come elemento di criticità su cui intervenire e su cui concentrare le proprie energie.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 19
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli studenti per fasce di voto, all'Esame di Stato, evidenzia una concentrazione in alcune fasce (fascia medio bassa) con alcune eccellenze. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e attribuibili al trasferimento di uno o di entrambi i genitori in altra localitĂ (anche, eventualmente, all'estero - Svizzera). Nel corso del corrente a.s. si rileva un lieve miglioramento dei risultati conseguiti dai candidati all'Esame di Stato e la totale assenza nella Scuola Sec. di I grado di abbandoni o di alunni non ammessi alla classe successiva.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VAIC82500N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde VAEE82501Q
n/a
VAEE82501Q - II A VAEE82502R
Punt. ESCS (*) 3,2
-1,8 n/a
-4,5 n/a
-9,6 n/a
VAEE82502R - II A
9,7
1,9
VAEE82502R - II B
9,9
8,2
5-Scuola primaria - Classi quinte
0,1
VAEE82501Q
n/a
VAEE82501Q - V A VAEE82502R
-4,7 n/a
VAEE82502R - V A
0,8 n/a
4,6
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze VAMM82501P
2,4 n/a
3,5
0,0 n/a
0,0 n/a
VAMM82501P - III A
0,0
0,0
VAMM82501P - III B
0,0
0,0
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 21
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE82501Q II A
6
4
1
2
5
5
9
2
3
1
VAEE82502R II A
1
4
2
3
7
0
5
1
7
3
VAEE82502R II B
0
1
1
4
2
0
1
1
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIC82500N
16,3
20,9
9,3
20,9
32,6
11,1
33,3
8,9
31,1
15,6
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE82501Q VA
9
3
4
1
3
4
4
7
2
3
VAEE82502R VA
4
2
3
3
5
3
2
4
7
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIC82500N
35,1
13,5
18,9
10,8
21,6
18,9
16,2
29,7
24,3
10,8
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAMM82501P III A
1
6
3
7
8
1
7
5
6
6
VAMM82501P III B
3
6
2
6
8
2
9
10
2
2
% studenti Livello 1 VAIC82500N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,0
24,0
10,0
26,0
32,0
6,0
32,0
30,0
16,0
16,0
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 22
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC82500N 10,8 89,2 25,9 74,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC82500N 6,8 93,2 0,9 99,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le rilevazioni nazionali dell'a.s. 13/14 hanno evidenziato un punteggio superiore alla media nazionale sia in Italiano sia in Matematica nelle classi seconde della Scuola Primaria, mentre nelle classi quinte si rileva un punteggio lievemente inferiore in entrambe le discipline. Nelle classi terze della Scuola Secondaria di I grado si evidenzia un punteggio superiore alla media nazionale sia nella prova di Italiano sia nel test di Matematica e si rileva una certa disparità tra le due classi in particolare per quest'ultima disciplina. Non sempre si riescono ad assicurare esiti uniformi tra le diverse classi dell'Istituto , anche se il livello raggiunto dai singoli alunni nelle differenti prove rispecchia l'andamento abituale della popolazione scolastica. Tuttavia all'interno di ciascuna classe il livello di disparità tra alunni risulta minimo e in continua regressione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prova di Matematica delle classi quinte della Scuola Primaria si rilevano punteggi leggermente inferiori alla media nazionale. Nelle classi terze della Scuola Secondaria di 1 grado si è evidenziata negli ultimi anni una sistematica disparità di punteggio tra le classi e all'interno delle classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio nelle prove INVALSI di italiano e matematica delle classi seconde di Scuola Primaria e delle terze della scuola secondaria di I grado è leggermente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre per le classi quinte della Scuola Primaria risulta essere leggermente inferiore nella prova di matematica. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è leggermente superiore o uguale alla media nazionale.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione trasparenti, condivisi e collegialmente deliberati per l'assegnazione del voto di comportamento. All'inizio dell'anno scolastico, per delineare la situazione di partenza di ciascun alunno, e alla fine dell'anno per evidenziarne i traguardi conseguiti, i docenti, tramite griglie di osservazione sistematica, rilevano aspetti trasversali del comportamento degli allievi che si ascrivono all'area delle competenze chiave individuate dal Parlamento Europeo. Gli indicatori presenti sono, fra l'altro, estrapolati dal "Patto educativo di corresponsabilità" e dal "Contratto formativo", documenti che la Scuola trasmette alla famiglia di ciascun allievo. Il "Progetto accoglienza" attuato nelle classi prime della Scuola Secondaria prevede: la lettura e il commento di una sintesi del Regolamento d'Istituto,la formulazione da parte degli allievi di un decalogo di regole di convivenza civile da loro individuate e la realizzazione di un cartellone affisso in ogni classe, come punto di partenza per l'osservazione sistematica e la consapevolezza del comportamento di ciascuno. Il livello di competenze di cittadinanza può considerarsi abbastanza positivo in quanto perseguito, adeguando gli obiettivi alle fasce d'età,in tutti gli ordini di scuola. Tuttavia si segnala la necessità di un approfondimento di tali conoscenze e una maggiore consapevolezza delle stesse, nella Scuola Secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle otto competenze chiave, raccomandate dal Parlamento Europeo, non è ancora sistematica e manca, inoltre, un modello articolato per effettuarne la rilevazione. La scuola non ha fra l'altro adottato la griglia di certificazione delle competenze, proposta dal MIUR, nel corrente anno scolastico, anche se solo in fase sperimentale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli allievi raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti in tutti gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VAIC82500N
4,6
% Linguistica 9,1
% Professionale
% Qualsiasi area
11,4
13,7
% Scientifica 12,5
% Tecnica 39,8
% Umanistica 9,1
% Apprendistato 0
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pagina 27
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VAIC82500N VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 29 74,4 10 4.112 61,7 2.548 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 25,6 38,3 33,0 29,1
39 6.660 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VAIC82500N - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 25 89,3 7 70,0 3.749 42.766 276.676
93,2 91,1 90,9
1.756 15.937 93.486
72,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti al termine del primo anno di Scuola Secondaria di I grado sono positivi: 100% di ammessi alla classe successiva. Il 74,4% degli studenti in uscita dalla Scuola Secondaria di I grado segue il consiglio orientativo degli insegnanti. Il consiglio orientativo è efficace nel 89,3% dei casi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 25,6% degli studenti non seguono il consiglio orientativo della scuola ma il 70% dei ragazzi che hanno operato delle scelte individuali rispetto alla proposta della Scuola sono promossi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,6 Medio - basso grado di 2,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 58,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 13,1 Medio - basso grado di 2,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 31,8 Alto grado di presenza 48,6 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC82500N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
88,4
89,3
Si
94,3
88
89
Si
95,7
85,1
85
Si
88,6
82,5
83,4
Si
90
81,4
81,3
No
57,1
49,1
57,9
Si
88,6
77,2
80,7
No
30
30,6
29,3
No
11,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC82500N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
83,7
87
Si
91,4
84,7
86,7
Si
90
81,5
83,6
Si
85,7
80,4
81,7
Si
81,4
78,2
79,6
No
50
49,7
58,4
Si
90
84,2
86,2
Si
31,4
32,8
28,3
No
10
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle linee guida ministeriali.Essa si propone al contesto sociale di appartenenza con una vision e una mission ben definite e articolate, strutturando un curricolo verticale condiviso e utilizzato come strumento di lavoro dalla maggior parte dei docenti dei vari segmenti di scuola da cui l’I.C.S è formato. Molta attenzione viene posta nei confronti del successo formativo, nel rispetto degli interessi e delle attitudini di ciascun allievo , favorendo la realizzazione di percorsi di potenziamento e di recupero. I traguardi di competenza sono chiaramente specificati per le classi in uscita. Nella scuola secondaria di I grado le competenze trasversali sono indicate nelle due UdA interdisciplinari realizzate in corso dell’anno, nella primaria esse vengono indicate nelle UdA bimestrali. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo verticale d’Istituto, pur non escludendo l’adesione a progetti gratuiti e/o su base volontaristica che pervengano in corso d’anno. Per ciascun progetto sono individuati in modo chiaro obiettivi, strumenti, metodologie, abilità e competenze intermedie e finali da raggiungere.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I traguardi di competenza nelle classi intermedie, sebbene perseguiti, sono solo genericamente specificati e valutati con minore sistematicità rispetto alle classi terminali. Le competenze trasversali sono più facilmente perseguite dai docenti che assicurano più ore di insegnamento sulla stessa classe.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 31,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,2 Alto grado di presenza 31,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 7,8 Medio - basso grado di 22,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 32,8 Alto grado di presenza 31,4 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,9
79,3
81,4
No
80
80,1
71,2
Si
92,9
86,6
86,4
No
60
65,1
64,1
No
50
51
57,4
Si
77,1
76,3
82,3
No
40
50,8
58,6
No
25,7
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
77,9
80,2
No
77,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
No
72,9
81,3
81,4
No
47,1
54
57,9
Si
81,4
83,5
86
Si
37,1
57,8
63,4
Si
41,4
47,3
53
No
8,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: nei tre plessi di scuola primaria, le docenti effettuano una progettazione bimestrale comune per ambiti disciplinari e classi parallele. per tutte le materie del curricolo. La revisione dei contenuti progettati avviene negli incontri bimestrali, durante i quali le insegnanti si confrontano sul programma svolto e ne predispongono gli opportuni adeguamenti. Scuola secondaria di I grado: poiché l’istituto ha una sola Scuola Secondaria di I grado con due sezioni (e a partire dal prossimo a.s. 2015/16 le prime due classi di un terzo corso), non esistono dei veri e propri dipartimenti per materia , visto l'esiguo numero di docenti coinvolti. Tuttavia la progettazione didattica è comune e condivisa per tutti gli ambiti disciplinari in cui sono presenti due o più insegnanti curricolari (lettere, scienze matematiche, lingue straniere). La programmazione è stilata prevalentemente nella prima parte dell’anno scolastico , fatta salva la possibilità di effettuare opportune revisioni e adeguamenti in itinere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: la progettazione comune per classi parallele è talvolta vissuta come rigida e vincolante, poiché limita l’autonomia delle insegnanti costrette a proporre i contenuti definiti collegialmente nella successione progettata, ignorando l’opportunità di accogliere spunti propositivi che potrebbero presentarsi in corso d'opera nella classe di appartenenza. Scuola secondaria di I grado: alcuni docenti, completando l’orario di servizio in altri istituti, non hanno la possibilità di un confronto proficuo e di uno scambio fattivo di opinioni e orientamenti con i colleghi della stessa disciplina.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VAIC82500N
Riferimento Nazionale % 30,9
24,3
23,6
18,9
55,7
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 7,1 14,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 78,6 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,9 39,3 discipline
Situazione della scuola: VAIC82500N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
18,2
15,6
48,6
47,6
47,5
Situazione della scuola: VAIC82500N
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Situazione della scuola: VAIC82500N
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: sono valutati tutti gli aspetti del curricolo; le insegnanti predispongono prove di verifica bimestrali comuni per ciascuna disciplina e per classi parallele; per la correzione delle prove sono adottati criteri comuni, trasparenti e condivisi,dopo la delibera collegiale degli indicatori di valutazione e il relativo punteggio in decimi. Ciascun docente predispone in seguito specifici interventi didattici di recupero nella classe di riferimento. Scuola secondaria: gli aspetti del curricolo prevalentemente e più uniformemente valutati sono relativi alla situazione di partenza dei singoli alunni e alle fasi di chiusura di ciascun quadrimestre. Le discipline in cui è più frequente l’uso di criteri comuni di valutazione sono quelle che richiedono la presenza nell’I.C. di un maggior numero di docenti curricolari (Lettere, Scienze matematiche e Lingue straniere). Tali docenti, avendo la possibilità di confrontarsi proficuamente, prevedono sistematicamente prove strutturate per classi parallele. Per la correzione delle prove sono adottati criteri comuni alle diverse discipline e condivisi. Per gli alunni che facciano registrare difficoltà generalizzate di apprendimento la scuola progetta e realizza interventi didattici di recupero; per coloro che manifestino particolari interessi e attitudini sono attuati interventi di consolidamento e/o potenziamento sia in orario curricolare che extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola secondaria di I grado: un aspetto del curricolo che dovrebbe essere maggiormente valorizzato è la valutazione intermedia. Criteri comuni per la correzione delle prove sono ovviamente adottati solo per le discipline in cui sono presenti più docenti, mancando per le educazioni, una reale condivisione degli interventi. Le prove di valutazione autentiche, pur essendo realizzate, non vengono programmate in modo sistematico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piĂš approfondito, in particolare per le classi intermedie. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi, le abilita' e le competenze da raggiungere attraverso le attivitĂ proposte sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono presenti referenti sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, nĂŠ dei veri e propri dipartimenti per materia. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme consolidate di certificazione delle competenze, ma non ha aderito alla sperimentazione del nuovo certificato delle competenze proposto in via sperimentale dal MIUR. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello collegiale , anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' pratica frequente ma andrebbe migliorata e resa piĂš sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 78,8 Orario ridotto 5,7 1,5 Orario flessibile 25,7 19,6
Situazione della scuola: VAIC82500N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VAIC82500N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 52,2 Orario ridotto 17,1 24,4 Orario flessibile 30 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC82500N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,4
18,4
52,4
Si
75,7
75,3
62,4
No
8,6
2,3
1,6
No
8,6
12,6
13,9
No
10,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC82500N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,1
77,3
82,8
No
55,7
57,9
52,4
No
17,1
9,4
4,2
No
12,9
13,2
12,1
No
2,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VAIC82500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC82500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,1
18,6
38,3
Si
94,3
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
4,3
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VAIC82500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC82500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60
66,7
71,1
No
90
84,2
84,4
No
17,1
14,1
6,2
No
7,1
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In occasione del primo Collegio unitario del mese di settembre vengono individuate all’interno della scuola e nei diversi plessi figure di coordinamento che si occupano degli spazi laboratoriali (aula multimediale, aula di arte e aula di musica ) aggiornandone i materiali e verificandone il funzionamento. Gli studenti delle diverse classi hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. La Scuola Secondaria e tutti i plessi della Scuola Primaria sono provvisti di almeno una lavagna multimediale sita in un’aula specifica. Le classi possono accedervi a richiesta, con rotazione quotidiana o settimanale. Ogni classe della scuola primaria è provvista di una biblioteca; il materiale per progetti o attività scientifiche, espressive e motorie è a disposizione di tutte le classi. La biblioteca della Scuola Secondaria, gestita da un docente referente, è ubicata in uno spazio comune utilizzato a turno dagli allievi. L’articolazione dell’orario scolastico e la durata delle lezioni ( unità orarie di 60 min. ciascuna e una frazione oraria di 90 min. nella Scuola Primaria ) sono adeguati alle esigenze di apprendimento degli alunni in formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aule multimediali delle Scuole Primarie presentano generalizzate problematiche legate alla connessione internet, spesso altalenante, che ritarda gli aggiornamenti dei software e ne rende difficoltoso l' utilizzo. La mancanza di LIM in ciascuna aula rappresenta un limite alla attività didattica e non offre a tutti gli alunni pari opportunità: per alcune classi la LIM rappresenta un valido supporto quotidiano, per altre l' utilizzo della lavagna interattiva rimane sporadico e limitato a eventi occasionali (visione di filmati). Il numero inadeguato di computer portatili in alcuni plessi costringe i docenti a ricorrere a pc personali o ne limita la proposta didattica. Malgrado la biblioteca scolastica sia fornita di un numero accettabile di volumi, manca nelle primarie uno spazio adibito alla lettura. Le Scuole Primarie, inoltre, non sono dotate di laboratori per le attività espressive ( aula di musica o immagine) A causa dell'aumentato numero delle classi un plesso scolastico della primaria è sprovvisto della palestra, attualmente in costruzione.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative anche coinvolgendo direttamente i vari stakeholders presenti nella raccolta di fondi necessari affinché ogni classe sia dotata di LIM e computer performanti. L'Istituto valorizza l'uso delle ICT come opportunità di innovazione del curricolo e della didattica scolastica, lo scambio di esperienze e di pratiche e la costruzione di percorsi condivisi di ricerca, innovazione e produzione di materiali didattici. Promuove inoltre processi di aggiornamento e di innovazione attraverso l'acquisizione della padronanza dei concetti di ambiente di apprendimento e di comunità virtuale che permettano ai docenti la progettazione di pratiche di insegnamento personalizzato e collaborativo. Pertanto ogniqualvolta gli insegnanti utilizzino strumenti tecnologici è presente un efficace scambio di materiali e un confronto continuo sulle modalità operative adottate per lo svolgimento delle attività in classe.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero ancora esiguo di computer di ultima generazione e di Lavagne interattive impedisce talvolta il ricorso sistematico a modalità didattiche innovative. Appare ancora insufficiente il numero di docenti che collabora alla creazione e condivisione di materiali attraverso gli archivi digitali ( azioni di miglioramento previste dal PdM elaborato nel corrente a.s. 2014/15 per il Progetto pilota Vales 2012-15). La percentuale di insegnanti che si avvale costantemente dei documenti creati negli archivi digitali è attualmente inferiore alle aspettative.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % 100 n.d. n.d. 44,8 55,5 n.d. 51,8 56,6 n.d. 30,9 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 37,5 41,1 43,9 Azioni costruttive 40 43,5 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 20 30,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,9 44,3 45,4 Azioni costruttive 33 39,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 33 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N % 100 n.d. n.d. 44,6 50,5 51,8 n.d. 37 41,3 44 n.d. 37,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43 41 41,9 Azioni costruttive 42 32,8 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 49,9 47,5 48 Azioni costruttive 20 29,2 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,3 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VAIC82500N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,5
0,7
0,00
0,7
0,8
1
0,00
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata a suo tempo di un articolato regolamento d' Istituto,fornito alle famiglie all’inizio di ogni anno scolastico. Nelle assemblee del mese di settembre i docenti informano i genitori circa diritti e doveri di studenti e famiglie.Inoltre i genitori all’atto dell’iscrizione sono tenuti, come da normativa vigente, a prendere visione e a firmare il patto educativo di corresponsabilità con la scuola. Nella quotidianità i docenti dedicano ampio spazio all’educazione alla convivenza civile definendo con gli alunni i comportamenti adeguati in ciascuna situazione. All'inizio di ogni anno sono predisposti cartelloni murali per richiamare l’attenzione dei ragazzi alle regole scolastiche e vengono stabilite e condivise le modalità di intervento nel caso di mancato rispetto delle stesse. Al manifestarsi di comportamenti problematici, i docenti comunicano tempestivamente alle famiglie gli atteggiamenti non corretti registrati e provvedono a fissare dei colloqui individuali con i genitori interessati per stabilire strategie di intervento comuni. In alcuni casi il colloquio si svolge alla presenza del Dirigente scolastico. Le azioni promosse dalla scuola sono normalmente efficaci. L'I.C. incentiva le competenze sociali attraverso l'adesione ai progetti della rete " Cittadinanza e legalità" e organizzando corsi per lo sviluppo di un'etica della responsabilità che prevedono l’intervento a scuola di esperti delle Forze dell'ordine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado uno dei punti di forza della scuola sia l' impegno e la volontà di informare sistematicamente le famiglie circa il regolamento di istituto e le principali norme di convivenza, non tutti gli alunni assumono sempre comportamenti adeguati. Le azioni di intervento (sanzionatorie e di recupero), promosse dalla scuola a fronte di comportamenti problematici, sono normalmente efficaci nella maggioranza dei casi, ma risultano poco pregnanti quando manca, da parte dei genitori, una piena condivisione di strategie educative comuni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi non sempre risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Come indicato nei punti di debolezza gli spazi laboratoriali sono per lo più carenti. Tuttavia la scuola incentiva l'utilizzo di attività didattiche innovative anche se non dispone ancora di una sufficiente strumentazione. Negli ultimi due anni scolastici la Scuola Secondaria di I grado ha attivato con successo corsi di certificazione delle competenze informatiche per un ristretto numero di studenti dei tre anni di corso (Certificazione ECDL). L'I.C. promuove lo sviluppo di competenze sociali attraverso l'adesione alle attività e ai progetti organizzati in rete dal Liceo classico di Busto Arsizio "Crespi", centro promotore della legalità e polo provinciale per le competenze di cittadinanza. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace attraverso il coinvolgimento delle famiglie.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
4,1
13,5
54,3
57,2
61,2
45,7
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni con disabilità, anche molto grave, nell’Istituto è abbastanza rilevante rispetto alla totalità della popolazione scolastica. Per favorire l’inclusione degli alunni disabili nel gruppo dei pari si realizzano attività specifiche, che risultano efficaci. Tutti i docenti utilizzano metodologie che favoriscano una didattica inclusiva. Alla formulazione dei PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene monitorato in occasione dei CdC, momento in cui i docenti si confrontano anche sulla situazione di alunni con DSA e/o BES per eventuali aggiornamenti dei PDP. Nella scuola non sono presenti alunni stranieri di recente immigrazione in Italia. All’interno dell’Istituto è in funzione lo Sportello "Scuola Volontariato", che si occupa della realizzazione di attività su temi interculturali e della valorizzazione delle diversità in collaborazione con l' Unicef. Nel corrente anno scolastico le classi seconde della Scuola Secondaria I grado hanno partecipato al concorso organizzato dal MIUR: “Nei miei Panni” , sulla tematica della tolleranza e dell’inclusione, realizzando un cortometraggio che è stato pubblicato sul sito dell' Unicef. Si rende necessario l'avvio di una metodologia di ascolto e supervisione dei docenti, basata sull'intervento di esperti esterni, che permetta loro di limitare ansie e frustrazioni, attivando cambiamenti costruttivi nella pratica in aula.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero elevato di docenti, proprio perché impegnato in un'opera continua di inclusione di ogni differenza, di ogni difficoltà e disturbo dell'apprendimento, manifesta, in corso d'anno soprattutto nella gestione dei casi più gravi(Sindrome di La Tourette, disturbo oppositivo-provocatorio), ansie e frustrazioni, stati d'animo che generano a loro volta dolore mentale e senso di impotenza.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,6
91,3
92,1
No
31,4
39,5
36
No No No No
8,6 12,9 4,3 10
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
25,7
17,7
14,5
No
32,9
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,1
84,9
87,8
No
31,4
30,1
28,2
No No No No
18,6 52,9 11,4 17,1
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
34,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
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pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
76,3
76,9
No
20
21,8
21,9
No
20
17,9
25,3
No
27,1
27,7
36,9
No
4,3
3,8
14,8
Si
57,1
47,1
52,9
No
22,9
13
40,7
No
5,7
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
71,8
76
No
25,7
24,5
22,8
Si
51,4
46
46,1
Si
77,1
70,3
72,4
No
11,4
13,3
24,4
Si
64,3
59,2
61,8
Si
62,9
69,6
73,9
No
10
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
Generalmente presentano maggiori difficoltà di apprendimento gli studenti che i docenti rilevano come ascrivibili alla sfera dei Bes/Dsa ma che le famiglie non percepiscono come tali. Per questi allievi vengono compilate "schede di rilevazione dei bisogni educativi speciali" in cui sono indicati le modalità di intervento attuate dall'equipe pedagogica per rispondere alle difficoltà riscontrate. L'attuazione di misure compensative e/o dispensative rispetto al curricolo d'istituto è sempre subordinata all'approvazione delle famiglie di appartenenza. Durante l'attività disciplinare sono messi in atto interventi individualizzati per ciascun alunno nella maggior parte delle classi. Gli interventi realizzati dalla scuola risultano efficaci soprattutto se condivisi e supportati dalle famiglie. Gli studenti con particolari attitudini disciplinari sono spesso utilizzati da parte degli insegnanti come preziosa risorsa per aiutare i compagni in difficoltà secondo una logica di peer to peer education.
pagina 50
L'organizzazione oraria presente nell'istituto (Tempo normale nella Scuola Secondaria articolato su cinque giorni settimanali) non permette di proporre attività di potenziamento per studenti con particolari attitudini disciplinari se non in orario pomeridiano, extracurricolare. Le attività di recupero individuale degli alunni Bes vengono realizzate esclusivamente, laddove possibile, in orario curricolare antimeridiano.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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pagina 52
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sempre sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne l'effettivo raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 53
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC82500N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70
68
75,8
Si
98,6
98,2
95,7
No
70
63,4
60,8
No
75,7
76,1
75,7
No
62,9
67,7
61,3
Si
22,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC82500N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
65,7
67,6
74,3
Si
97,1
97,4
95,5
No
67,1
66,2
70,4
No
57,1
59,4
67,7
No
55,7
54
48,6
Si
18,6
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 54
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri fra insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria per lo scambio di informazioni circa le competenze in uscita di ciascun alunno avvengono tradizionalmente alla fine dell'anno scolastico in corso e all'inizio del successivo. Durante l'incontro fra Scuola primaria e secondaria, le docenti, oltre allo scambio di informazioni, provvedono efficacemente alla formazione dei futuri gruppiclasse prime. Ciò avviene di norma nel mese di giugno e nel mese di settembre. Allo scopo di garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola al successivo viene organizzato un open day suddiviso in più momenti così articolati: Gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia accompagnati dalle loro insegnanti si recano nella scuola primaria presente sul territorio, dove, con i compagni più grandi e con le future maestre di classe prima, svolgono attività educative. Partendo generalmente dalla lettura di una storia i bambini realizzano un manufatto che ritroveranno all'ingresso della scuola primaria nel primo giorno di attività didattica. Anche nella Scuola secondaria viene organizzato un open day cui gli alunni delle classi quinte della scuole primarie dell’ ICS prendono parte con le loro maestre. Per l'occasione gli alunni suddivisi in gruppi eterogenei partecipano ad attività laboratoriali gestite dai professori delle future classi prime.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché la scuola preveda un articolato scambio di informazioni circa le competenze degli alunni in uscita da ciascuna classe terminale e malgrado la realizzazione effettuata a partire dal corrente anno scolastico di test d’ ingresso in ogni classe dell'Istituto, non è al momento ancora prevista la trasmissione degli esiti delle azioni di monitoraggio da un ordine all’ altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VAIC82500N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
94,3
95,9
82,6
Si
81,4
77,8
57,7
No
51,4
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
40
48,3
31,7
Si
58,6
59,7
63,3
Si
94,3
88,1
74
No
28,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 55
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola compie annualmente una buona analisi delle inclinazioni individuali /attitudini degli studenti grazie all'aiuto di esperti esterni che supportano la funzione strumentale dell'orientamento. Le attività di orientamento sono ben strutturate, pubblicizzate, coinvolgono tutte le sezioni della scuola e anche le famiglie. La stragrande maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola orientato alla scelta del percorso scolastico successivo. La scuola secondaria di primo grado realizza diverse attività di orientamento in particolare investe in un progetto finanziato dal Diritto allo Studio: (Informarsi per Scegliere), per sostenere proficuamente gli alunni nella scelta del futuro percorso di studi. Fra le attività proposte si inserisce la visita alle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la necessità di dedicare all'orientamento un monteore superiore rispetto a quello previsto attraverso la diffusione di informazioni a partire dalle classi seconde per orientare gli allievi a una scelta consapevole. Si sottolinea l'importanza di dare maggiore visibilità al progetto accoglienza anche con la pubblicazione sul sito web della scuola dei materiali prodotti. Si auspica infine una maggiore collaborazione con le realtà produttive del territorio.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
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Le attività di continuità sono organizzate in modo abbastanza efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate a garantirne l' accompagnamento nel passaggio tra un ordine di scuola e quello successivo. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali /attitudini degli studenti, tenendo conto delle informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La stragrande maggioranza dei genitori e degli studenti segue il consiglio orientativo elaborato dall'equipe pedagogica della scuola.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito un proprio progetto educativo determinato da: - situazione ambientale e socio-culturale in cui essa opera; - livelli di partenza dei singoli alunni; - Indicazioni Nazionali. L'istituto ha inoltre elaborato un proprio progetto educativo ponendosi come priorità di essere innanzitutto: - luogo di apprendimenti significativi, idoneo a promuovere il successo formativo di tutti gli alunni - luogo di sostegno al processo di crescita e di formazione dell’uomo e del cittadino (scuola che colloca nel mondo) - luogo di relazioni significative con coetanei e adulti, idoneo a mettere i ragazzi in grado di scegliere (scuola orientativa) Le finalità si declinano in obiettivi educativi e obiettivi di apprendimento che tengono conto delle potenzialità e delle attitudini degli allievi. La vision e la mission d'Istituto e le priorità individuate sono condivise all'interno della comunità scolastica e rese note tramite il POF pubblicato sul sito web dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che riguarda gli strumenti che possono favorire il raggiungimento degli obiettivi propri della mission d'Istituto, andrebbero potenziati maggiormente i mezzi tecnico-scientifici (integrazione della LIM nella didattica quotidiana di ogni gruppo- classe attraverso la creazione di nuove postazioni,acquisto di PC performanti e stampanti a colori,...). Si rende inoltre necessaria la predisposizione di spazi idonei destinati a sala lettura ( biblioteche) particolarmente nella scuola primaria e l'ampliamento del progetto di recupero/ potenziamento e delle attività laboratoriali per interventi individualizzati, al momento realizzati solo in fascia oraria pomeridiana.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la programmazione curricolare che è declinata nel rispetto delle Indicazioni Nazionali. La progettazione del lavoro tiene conto della necessità di perseguire le diverse dimensioni dello sviluppo dell’alunno (didattica ed educativa) e si articola in: Piano delle attività Formative (costituito dall’insieme dei processi formativi che producono competenze), definito all’inizio dell’anno scolastico dall’equipe pedagogica per la scuola primaria e dell’Infanzia e dal consiglio di classe per la scuola secondaria di primo grado; Unità di Apprendimento, a cui concorrono, all’interno di una visione unitaria, le diverse dimensioni dell’azione formativa. Nel corso dell’anno scolastico i Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe verificano la progettazione, individuando iniziative tese al recupero e al sostegno di alunni diversamente abili o che presentino gravi lacune,valutando il percorso didattico degli alunni attraverso puntuali prove di verifica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I meccanismi e gli strumenti di controllo adottati per monitorare lo stato di avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi preordinati risultano ben strutturati ed efficienti nella prima e nell'ultima fase dell'anno, ma andrebbe previsto un monitoraggio in itinere più puntuale nella Scuola secondaria di I grado al termine del primo quadrimestre. Gli esiti di tale monitoraggio inoltre, dovrebbero essere trasmessi in maniera sistematica da un ordine scolastico all'altro, per consentire la formulazione di prove più calibrate sulle competenze effettivamente raggiunte dagli alunni.
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 59
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 30,2 Tra 500 e 700 € 22,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 35,7 26,7 Più di 1000 € 12,9 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 60
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VAIC82500N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N %
Riferimento Nazionale %
70,00
76,2
75,1
72,8
30,00
23,8
24,9
27,3
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VAIC82500N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % 92,86
78,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 62
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VAIC82500N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % 62,50
86,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 63
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC82500N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N %
10,26
18,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 64
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC82500N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % 10,00
24,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VAIC82500N prodotto il :27/09/2015 10:31:37
pagina 65
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 15,7 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,3 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N No 64,3 68 Si 70 67,1 No 2,9 2,3 Si 34,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
10,8
10,6
No
5,7
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N Collegio dei docenti Si 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 1,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 68,6 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente Si 7,1 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 1,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 37,1 30,6 Il Dirigente scolastico No 7,1 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,3 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N Collegio dei docenti No 71,4 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 55,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1 2 Il Dirigente scolastico Si 27,1 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N Collegio dei docenti No 18,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 21,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N Collegio dei docenti No 27,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VAIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N Collegio dei docenti Si 92,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 67,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,60
45,5
55,4
55,6
1,23
5,1
4,5
2,6
12,96
30,1
25,8
24,3
14,2
19,1
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC82500N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC82500N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
74,85
38,1
39
40,1
2,45
7
8,4
8,8
3,68
36
34,9
29,6
19,02
21,3
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben chiara e strutturata; nel decreto di individuazione e nomina degli insegnanti che ricoprono precisi ruoli, ogni singola funzione è chiaramente specificata e include dettagliati rimandi alla normativa vigente. In sede collegiale inoltre gli incarichi e i compiti connessi vengono resi noti e condivisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e/o delle aree di attività relative al personale ATA è solo attualmente oggetto di circostanziato intervento di definizione. Inoltre l'attribuzione di incarichi di responsabilità ai docenti e al personale ATA non è sempre nota alle rispettive parti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VAIC82500N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 11
12,39
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VAIC82500N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 577,73
7726,85
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VAIC82500N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 16,34
86,14
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VAIC82500N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % n.d.
8,98
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VAIC82500N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC82500N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,9
11,5
15,5
0
2,9
8,2
13,3
0
5,7
4,8
9,4
1
58,6
55,2
48,5
0
35,7
35,3
28,4
1
8,6
13,6
11,6
0
38,6
39,1
36,6
0
28,6
28,9
27,3
0
31,4
29
20,6
1
18,6
17,2
14,9
0 0
11,4 27,1
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VAIC82500N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 0,33
4,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VAIC82500N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % 50,17
36,8
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VAIC82500N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIC82500N Rilevante acquisizione competenze digitali per gli allievi (ECDL) Indispensabile formazione docenti per corretta presa in carico allievi svantaggiati Importanza di orientare le scelte future degli allievi (classi terze)
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,9 5,9 Basso coinvolgimento 12,9 11,6 Alto coinvolgimento 74,3 82,5
Situazione della scuola: VAIC82500N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche prevista dal programma annuale risulta coerente con le scelte educative indicate nel POF. Ai tre progetti più importanti, ritenuti prioritari dal Collegio, è stato destinato poco più del 50% delle risorse complessive. Tale spesa è stata sostenuta per consentire il coinvolgimento di personale esperto esterno .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa sostenuta per realizzare i tre progetti principali, deliberati dal Collegio, ha inevitabilmente assorbito una quota significativa delle scarse risorse del Fondo d'Istituto. Ciò, in fase di contrattazione integrativa, ha in parte penalizzato docenti con incarichi di responsabilità (funzioni strumentali) e alcune commissioni di lavoro cui è stato ridotto il numero delle ore incentivabili rispetto al passato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; anche se la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio è da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente e sono funzionali alle attività deliberate e alle priorità indicate. Le risorse economiche e materiali della scuola, seppur limitate, sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione degli obiettivi prioritari dell'I.C.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VAIC82500N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 2
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VAIC82500N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC82500N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
12,9 10
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,1
16,6
15,3
0
2,9
6,1
5,6
0
15,7
18,2
21,1
0
42,9
54,4
46
1
11,4
16,7
16,5
0
4,3
2,2
2,2
0 0
2,9 8,6
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VAIC82500N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % 95,24
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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pagina 81
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VAIC82500N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 34,10
20,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VAIC82500N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 0,43
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha organizzato in qualità di capofila, corsi di aggiornamento sui Disturbi Specifici di Apprendimento destinati anche a docenti appartenenti alla medesima rete territoriale. L'Istituto ha inoltre realizzato, per tutto il personale in servizio nel corrente anno scolastico, corsi di formazione sulla sicurezza (formazione di base 4 + 8 ore) cui hanno aderito due I.C. viciniori. Il Piano di Miglioramento, all'interno del progetto pilota Vales 2012, ha previsto l'attivazione di corsi di formazione e di aggiornamento del personale nei seguenti ambiti: 1-tecnologico-metodologico in funzione della realizzazione di percorsi didattici multi/interdisciplinari, finalizzati all'utilizzo consapevole degli strumenti multimediali; 2-condivisione e diffusione del materiale prodotto attraverso la creazione di archivi digitali on line 3-didattica laboratoriale per promuovere modalità di lavoro cooperativo fra docenti. La qualità delle iniziative di formazione è stata valida e la ricaduta sull’ attività didattica è stata positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità delle risorse economiche disponibili non consente alla scuola, ogniqualvolta lo ritenga utile, di organizzare corsi di formazione e di aggiornamento con opportuna sistematicità. Unica eccezione in tal senso è rappresentata dal Progetto Vales 2012 che ha permesso l'attivazione di percorsi di formazione e la conseguente valorizzazione del personale coinvolto, come esperto interno o fruitore dell'aggiornamento, grazie all'assegnazione di un budget complessivo di diecimila euro.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è in possesso di un fascicolo personale cartaceo per ogni docente, in cui sono raccolti curriculum, esperienze formative, corsi frequentati. Nell'assegnazione degli incarichi alla scuola primaria le attitudini di ogni docente sono un indicatore per l'attribuzione delle materie curricolari. L'esperienza formativa dei docenti diventa una risorsa indispensabile nell'istituto e viene utilizzata per la realizzazione di corsi di formazione interni. Le qualifiche di ogni docente e le esperienze acquisite negli anni sono utilizzate dalla dirigente per l'attribuzioni di incarichi specifici (referenti commissioni e/o progetto, funzioni strumentali)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti impegnati su più scuole, benché spesso dotati di competenze specifiche, non possono sempre essere adeguatamente valorizzati attraverso l'assegnazione di incarichi aggiuntivi a causa dell'inevitabile dispersione di energie che il completamento dell'orario settimanale presso altro istituto comporta.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC82500N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC82500N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
40
45,1
53,5
No
61,4
57,1
61,1
Si
48,6
47,6
48,9
Si Si No Si No No Si Si
65,7 85,7 65,7 91,4 28,6 31,4 84,3 97,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC82500N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC82500N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
23
3
4,5
6,9
0
11
9,7
9,9
14
6,9
5,6
6,6
14 23 0 14 0 0 14 5
8,4 5,3 4,9 6,7 2,9 3,6 11,7 16,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso la recente costituzione di commissioni per dipartimenti, per classi parallele o per settore. Ciascun gruppo di lavoro si occupa e sviluppa le principali tematiche presenti nel Pof producendo materiali condivisibili sul sito web della scuola e attraverso gli archivi digitali. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione dei materiali, prodotti dalle commissioni e pubblicizzati in seno ai collegi docenti, quali il sito web della scuola e gli archivi digitali di recente realizzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E'auspicabile una maggiore condivisione del lavoro svolto dalle dalle diverse commissioni e fra loro attraverso la convocazione di riunioni periodiche specifiche. Si richiama inoltre la necessitĂ di un progressivo utilizzo estensivo ed intensivo degli archivi digitali, prodotti per effetto delle azioni del PdM di cui al Progetto Vales 2012, da parte di tutto il personale docente in servizio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualitĂ apprezzabile e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono attivi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ .Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione rappresentano una valida risorsa per la promozione della pratica di insegnamento. La scuola promuove e valorizza lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,9 Media partecipazione (3-4 48,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 21,4 14,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 14,3 10,8 Media apertura 11,4 13,8 Alta apertura 54,3 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VAIC82500N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC82500N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
82,9 52,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,9
22,9
18,7
0 0 2
2,9 7,1 47,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VAIC82500N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC82500N per motivo) per motivo) 0
24,3
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,9
43,7
24
3
91,4
84,2
74,2
0
2,9
6
10,1
1
27,1
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VAIC82500N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC82500N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
21,4 40
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
67,1
59
44,3
0
11,4
17,1
16,7
0
4,3
5,9
9,7
0
28,6
22,5
12
1
72,9
46,6
30,5
0
54,3
35,8
20,2
0 0
28,6 4,3
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VAIC82500N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N No 37,1 40,8 No 65,7 70,1 No 8,6 4,2 No 12,9 14 No 30 23,3 Si 47,1 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
55,7
58,6
57,6
Si No No
72,9 25,7 15,7
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VAIC82500N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VAIC82500N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65,7 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete e collaborazioni con associazioni sportive e autonomie locali allo scopo di migliorare pratiche didattiche ed educative. L'Istituto ha siglato accordi di rete con altre scuole in merito alle seguenti tematiche: 1- educazione alla legalitĂ 2- inclusione studenti con disabilitĂ 3- formazione e aggiornamento del personale in materia di sicurezza La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta efficace e significativa sull'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si auspica un ampliamento della tipologia di soggetti esterni pubblici o privati con cui stringere accordi finalizzati alla formazione del personale e delle competenze di docenti e discenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VAIC82500N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC82500N % 8,87
21,2
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VAIC82500N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 3,7 Medio - basso livello di 23 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VAIC82500N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC82500N 13,00
10
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,9 79,6 Alto coinvolgimento 7,1 7,5
Situazione della scuola: VAIC82500N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa principalmente attraverso la partecipazione ai colloqui con gli insegnanti, la collaborazione alla realizzazione di attivitĂ educative e la partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola. La partecipazione finanziaria, consistente in una quota annua individuale di contributi facoltativi che i genitori degli alunni versano alla scuola a inizio anno scolastico, rappresenta una voce significativa. I genitori condividono il regolamento di istituto e sottoscrivono il patto di corresponsabilitĂ all'atto dell'iscrizione e il contratto formativo a inizio anno. Nel corso dell'anno vengono resi partecipi di altri documenti rilevanti quali il PdP, il Pei e il Pep. La scuola informa i genitori di eventuali corsi o conferenze proposte dalla rete o da altre associazioni territoriali. Nelle scuole dell'infanzia e primaria le famiglie prendono parte a feste e manifestazioni di fine anno. L'I.C. ha un suo sito istituzionale su cui vengono pubblicate tutte le informazioni relative all'organizzazione della vita scolastica, suddiviso per aree di interesse ( Genitori, studenti, docenti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di genitori votanti alle ultime elezioni del Consiglio di Istituto, rispetto al numero degli aventi diritto, indica una scarsa partecipazione formale alla vita scolastica e sottintende una scarsa conoscenza,almeno da parte di alcuni genitori, delle funzioni e dell'importanza di tale organo collegiale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie partecipano in modo abbastanza attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Nelle prove di matematica e di italiano delle classi V della Scuola Primaria per l'a.s. 2013/14 si rilevano punteggi inferiori alla media nazionale. Nelle prove nazionali di matematica una classe terza ha ottenuto risultati nettamente superiori, l'altra significativamente inferiori alla media
Differenziazione percorsi all'interno delle classi. Innalzamento del punteggio nella prove di matematica e di italiano (del 50%) Riduzione significativa della varianza fra le classi e all'interno delle classi (del 60%)
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le rilevazioni nazionali dell'a.s. 2013/14 hanno evidenziato nelle classi quinte della Scuola Primaria un punteggio lievemente inferiore alla media nazionale sia in Italiano sia in Matematica. Nelle classi terze della Scuola Secondaria di I grado i risultati ottenuti nella prova di Matematica evidenziano un punteggio, al netto del cheating, significativamente inferiore alla media nazionale in una classe e decisamente superiore alla stessa nella classe parallela. La scuola intende intervenire sulla disparità dei risultati ottenuti, uniformando gli esiti degli allievi nelle prove standardizzate, che coniugano la semplicità dell'utilizzo al ricorso ad indicatori facilmente misurabili.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuare e applicare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità fra gli allievi
Incrementare il numero di docenti che collabori alla creazione,condivisione di materiali e utilizzo di archivi digitali Disseminazione "best practices"
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Inclusione e differenziazione
Attività sistematiche di recupero, consolidamento, potenziamento nell'ottica di un curricolo verticale
Continuita' e orientamento
Trasmissione esiti azioni di monitoraggio da un ordine all'altro
Orientamento strategico e organizzazione Potenziamento mezzi tecnico-scientifici della scuola finalizzati al perseguimento di attività e metodologie didattiche innovative
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola dovrebbe riservare maggiore attenzione alla differenziazione dei percorsi all'interno delle classi con attività sistematiche di recupero, consolidamento e potenziamento, utilizzando metodologie didattiche innovative(pratiche laboratoriali per lo sviluppo delle competenze,apprendimento cooperativo, modalità di personalizzazione dei percorsi e verifica della loro efficacia)nell'ottica di un curricolo verticale. Il processo di miglioramento si struttura intorno all'esigenza, da una parte di formare-informare i docenti come prerequisito essenziale per dare sostanza a un miglioramento significativo delle performance degli allievi. Dall’altra, gli obiettivi di processo prevedono che l’implementazione del miglioramento scolastico in ambito didattico/educativo sia sostenuto e trovi il suo punto di forza nella disseminazione e diffusione delle buone pratiche a tutti i livelli e in tutti gli ambiti affinché le iniziative di innovazione divengano consapevoli, condivise e controllate. Gli obiettivi strategici indicati rappresentano l'ossatura portante attraverso cui l'istituzione scolastica, come "azienda" che apprende, costruisce un percorso di innovazione in funzione del raggiungimento degli obiettivi finali preventivati.