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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIC827009 I.C. GEMONIO "E. CURTI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VAIC827009 VAEE82701B VA VB VAEE82702C VA VAEE82703D VA VAEE82709Q VA VAEE82710T VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC827009 0.8 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC827009 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC827009 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica è di 1137 unità. L’Istituto si articola su 10 plessi distribuiti su 5 Comuni, in un territorio prevalentemente collinare. Sul territorio sono presenti diverse realtà produttive, si va da grandi industrie multinazionali ad attività di piccolo e medio artigianato. Questa zona si caratterizza per un alto tasso di immigrazione sia interno sia relativo alla presenza di stranieri. Lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti si colloca su un livello medio. L’11% della popolazione scolastica ha cittadinanza straniera, la maggior parte proviene dal nord Africa o da paesi dell’est Europa ed è di stimolo per attività interculturali e di arricchimento anche per gli alunni italiani.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ultimo periodo (12 mesi)anche il nostro territorio ha risentito della crisi economica, con la perdita di posti di lavoro e con un aumento delle difficoltà economiche delle famiglie. Tali disagi e la ricerca di possibilità lavorative portano a frequenti spostamenti e trasferimenti, anche nel corso dell’anno scolastico, motivati spesso da esigenze lavorative. L’alto numero di alunni stranieri crea la necessità di interventi di alfabetizzazione e supporto linguistico. Anche coloro che, pur cittadini stranieri, sono nati in Italia, nel contesto familiare utilizzano per lo più la lingua madre e arrivano alla scuola primaria con una conoscenza dell’italiano estremamente povera.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell’Istituto sono distribuite su un territorio prevalentemente collinare. Sul territorio sono presenti diverse realtà produttive, si va da grandi industrie multinazionali ad attività di piccolo e medio artigianato. In esso sono presenti anche aziende agricole e con vocazione turistica. Il territorio vanta anche un buon patrimonio artistico e culturale, testimoniato da un articolato circuito museale. Sono presenti biblioteche pubbliche, associazioni sportive, oratori, pro loco protezione civile, gruppo alpini, centri di aggregazione giovanile, musei, impianti sportivi e sale teatrali. In tutti i Comuni è attivo un Comitato Genitori che supporta la scuola sia per l’organizzazione di alcune attività sia con contributi economici. La Scuola può contare sui contributi ministeriali. Le amministrazioni comunali stanziano un contributo per il diritto allo studio; la Comunità Montana offre attività gratuite o a prezzi contenuti per l’ampliamento dell’offerta formativa e alcune società sportive offrono gratuitamente prestazioni di esperti sia nella Scuola primaria sia nella secondaria (Rugby, Pallavolo, Basket).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione su un territorio abbastanza esteso crea alcune difficoltà organizzative, soprattutto perché necessita di coordinare servizi gestiti da diverse amministrazioni, che hanno tempi e modalità differenti d’intervento o di erogazione dei fondi destinati alla Scuola. Gli Enti locali provvedono in base alle loro competenze alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, ma non sempre sono in grado di assicurare servizi di manutenzione straordinaria. Nel corso degli ultimi anni i finanziamenti provenienti dai Comuni si sono mantenuti abbastanza stabili e ciò ha comportato il mantenimento di alcuni progetti ritenuti indispensabili e più urgenti. Gli stanziamenti ministeriali sono purtroppo limitati e non riescono a coprire l'impegno del personale per alcuni progetti che potrebbero essere attuati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIC827009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
18.665,00
51.363,00
5.013.018,00
839.938,00
0,00
5.922.984,00
Destinati alla scuola
31.538,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.538,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
34.566,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.566,00
50.339,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.339,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.038,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.038,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:VAIC827009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,8
82,6
13,8
0,0
97,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 68,6 69,0 Totale adeguamento 31,4 31,0
Situazione della scuola: VAIC827009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le scuole si trovano nel centro abitato o nell’immediata periferia e presentano dei validi collegamenti stradali e ferroviari; gli alunni delle scuole primarie e gli alunni di Brenta che frequentano la secondaria di Cittiglio dispongono di un servizio di trasporto gestito dal Comune; i paesi di Cittiglio, Gemonio e Cocquio hanno un collegamento ferroviario e le scuole si trovano non molto lontane dalle rispettive stazioni. Le aule degli edifici sono in generale spaziose, ben illuminate e tutte accessibili ai portatori di disabilità. Tutte le sedi scolastiche hanno un’aula multimediale attrezzata con macchine abbastanza recenti e mantenute in discreto stato di funzionamento. Parte delle macchine non sono recentissime poiché donate da enti e/o aziende del territorio in occasione della loro sostituzione. La presenza di LIM nelle aule è abbastanza capillare per quanto riguarda le scuole secondarie, mentre è certamente da migliorare per quanto riguarda le scuole primarie. Il collegamento ad internet è fornito dai Comuni e di qualità abbastanza elevata, più difficoltoso diffondere la rete internet a tutte le classi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici non sono in generale interamente cablati e non tutte le aule sono dotate di PC collegabili ad Internet. Le sedi scolastiche sono, per la maggior parte, strutture riadattate allo scopo; solo le scuole dell’infanzia e primaria di Cittiglio, la primaria di Gemonio e le due scuole primaria e secondaria di Cocquio sono state progettate e costruite come sedi scolastiche. La frammentazione delle sedi comporta spese e risorse aggiuntive che recano disagio nell'organizzazione dell'attività e nella disponibilità per ulteriori investimenti. A rendere più evidente tale situazione vi è la carenza dal punto di vista delle certificazioni edilizie e l'adeguamento delle varie strutture dal punto di vista della sicurezza. Il numero delle LIM nelle scuole primarie dell’Istituto è piuttosto basso ed insufficiente. Il collegamento ad internet delle varie sedi ed il collegamento wi-fi interno risultano, in alcuni casi, piuttosto variabili e influenzabili da fattori interni e da fattori esterni. L'inevitabile usura cui sono sottoposte le attrezzature e le limitate risorse economiche non permettono di assicurarne la regolare manutenzione o l'eventuale sostituzione di materiale obsoleto. Anche i contributi volontari dei genitori o dei Comitati che li rappresentano, pur essendo utili, non coprono le effettive esigenze.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIC827009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIC827009 94 80,3 23 19,7 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIC827009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIC827009
35-44 %
N°
3
3,2
45-54 %
N°
22
23,4
55+ %
N°
32
34,0
Totale %
TOTALE
37
39,4
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
214
2,7
1.566
19,9
3.025
38,4
3.076
39,0
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIC827009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC827009 0,0 100,0 100,0
Istituto:VAIC827009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC827009 25,5 74,5 100,0
Istituto:VAIC827009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC827009 91,3 8,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VAIC827009 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
Istituto:VAIC827009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 4,6 38 43,7 15 17,2 810 9.845 80.068
11,0 11,8 21,1
1.882 21.407 99.999
25,7 25,7 26,3
1.419 17.160 99.999
19,4 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
34,5
3.220 35.012 99.999
43,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VARESE LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
102
96,2
-
0,0
2
1,9
2
1,9
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 46,1 0 0,9 0 0,4 45,7 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 14,3 13,4 4,3 6,1 24,3 28,8
Situazione della scuola: VAIC827009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si caratterizza per una certa stabilità che concorre all'instaurazione di positivi rapporti interpersonali con il territorio e l'utenza oltre a favoririre la progettazione e la condivisione delle esperienze maturate e dei percorsi programmati. Il personale a tempo indeterminato è pari all’80%. L’età media per il 74% supera i 45 anni. Più della metà dei docenti è nell’Istituto da più di 6 anni. Nel corrente anno sono stati immessi in ruolo 7 insegnanti. Non ci sono laureati tra i docenti di Scuola dell’Infanzia, mentre un quarto di quelli della Scuola Primaria ha conseguito il titolo universitario. L’8,7% dei docenti della Scuola Secondaria di I grado è solo diplomato, ma concorre adeguatamente con la propria esperienza professionale ad arricchire l'offerta formativa. Dall’indagine sulle competenze dei docenti è emerso come si stia lavorando per l'uso quotidiano del mezzo informatico. Sette (7) docenti sono in possesso di certificazioni sulle competenze informatiche. 64 docenti sui 114 censiti dichiarano di conoscere una seconda lingua, di questi 15 conoscono anche una terza lingua straniera. Sono presenti 27 docenti con certificazioni delle competenze linguistiche. Il 10% circa dei docenti ha dichiarato competenze in ambito musicale, artistico o motorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti a tempo indeterminato è inferiore alla media provinciale e nazionale. Parte del corpo docente non è di ruolo e ciò implica un avvicendamento, anche se parziale, in ogni ordine di scuola. La quota di docenti con meno di sei anni di permanenza nell’Istituto è superiore alle percentuali di riferimento, a discapito della continuità in alcune sedi. Pochi docenti hanno investito tempo e risorse per sviluppare competenze e professionalità nei seguenti ambiti: certificazioni lingistiche e informatiche, progettazioni in ambito curricolare ed extracurricolare. Sono sorte alcune difficoltà connnesse alla gestione delle comunicazioni e all'utilizzo del registro online per la mancanza da parte di alcuni docenti di competenze anche di base nell'uso delle tecnologie. La conoscenza di una seconda lingua è dichiarata dal 50% dei docenti, ma solo la metà di essi ha una certificazione di tale conoscenza a livelli diversi. I docenti della Scuola Secondaria partecipano in percentuale minore rispetto a quelli degli altri ordini, sia nell’assunzione di incarichi aggiuntivi, sia quando si tratta semplicemente di fornire informazioni o pareri.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC827009
% classe 1 145
100,0
classe 2
% classe 2 124
100,0
classe 3
% classe 3 129
100,0
classe 4
% classe 4 125
100,0
classe 5
% classe 5 126
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
8.183
97,5
8.300
97,8
8.013
97,9
8.183
98,1
7.896
98,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC827009
% classe 1
classe 2
100
99,0
% classe 2 105
94,6
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
7.846
94,4
7.878
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VAIC827009
7 17
8 30
9 25
10 23
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
17,0
30,0
25,0
23,0
0,0
5,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
2.570
2.307
1.788
1.140
289
115
31,3
28,1
21,8
13,9
3,5
1,4
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC827009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC827009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,0
-
0,1
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC827009
% classe 1
classe 2
2
1,4
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
89
1,1
115
1,4
79
1,0
82
1,0
72
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC827009
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
69
0,8
100
1,2
56
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC827009
% classe 1
classe 2
3
2,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
5
4,0
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
149
1,8
148
1,8
146
1,8
109
1,3
105
1,3
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC827009
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
8
7,8
% classe 3 1
1,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
99
1,2
143
1,8
86
1,0
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni ammessi alla classe successiva nella scuola primaria risultano essere il 100%, nella scuola secondaria un alunno non è stato ammesso alla classe II, 6 alla classe III e 4 all'esame di stato, con percentuali pari rispettivamente all'1%, al 5,4% e al 4%, inferiori alla media provinciale. Gli esiti dell'esame di Stato confermano una distribuzione normale per fasce di voto: il 17% con la sufficienza, il 55% nella fascia media (7-8), il 23% nella fascia alta (9) e il 5% in quella di eccellenza. La scuola ha adottato criteri di valutazione standardizzati per le discipline; le prove comuni vengono somministrate all’inizio ed al termine dell’anno scolastico (nella scuola primaria anche al termine del I quadrimestre). Non si registrano casi di abbandono; sono rari i casi di alunni con un elevato n.di assenze. Si ritiene che ciò sia dovuto ad alcune strategie volte al successo scolastico quali: piano di lavoro individualizzato, interventi di recupero e esercitazioni individualizzate, progetti di rafforzamento di competenze (anche in ore extrascolastiche), supporto psicologico e condiviso con strutture preposte, corsi di alfabetizzazione e interventi del mediatore per alunni non italofoni, progetto istruzione domiciliare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra la presenza di un numero maggiore di non ammessi alla classe III della scuola Secondaria rispetto alla media regionale. Gli studenti ammessi con voto di consiglio alla classe seconda della scuola secondaria sono 15/101 (14,8%) e quelli ammessi alla classe terza sono 19/111 (17,1%). Alla scuola primaria le valutazioni di fine anno sono superiori rispetto ai risultati delle prove Invalsi. Si registrano alcuni casi di trasferimento con percentuali superiori a quelle regionali dovute a cambio di residenza, trasferimento all'estero o rientro nei paesi d'origine. Talvolta manca la collaborazione e la condivisione dei percorsi educativi delle famiglie, spesso assenti perchè impegnate per lavoro nell'arco dell'intera giornata o con disagi sociali manifesti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La suddivisione degli studenti per fasce di voto evidenzia una distribuzione abbastanza equilibrata. Le valutazioni della scuola primaria si discostano dagli esiti delle prove Invalsi. Parecchi alunni conseguono una valutazione elevata al termine dell’esame di Stato della scuola secondaria. I criteri di valutazione standardizzati, pur operativi per tutte le discipline, non risultano pienamente condivisi in alcune aree. Si rileva il fatto che il numero di studenti trasferiti è legato principalmente alla residenza o a motivazioni di lavoro dell'utenza e ciò può interrompere la continuità didattica e metodologica per gli alunni. Positivi sono anche gli interventi messi in atto per migliorare i processi di apprendimento e i risultati degli alunni in difficoltà.
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VAIC827009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde VAEE82701B
Punt. ESCS (*) -3,4
n/a
-10,3 n/a
VAEE82701B - II A
-1,3
-8,7
VAEE82701B - II B
-7,3
-15,2
VAEE82702C
n/a
VAEE82702C - II A VAEE82703D
n/a
VAEE82703D - II A VAEE82709Q
-7,6 n/a
2,9 n/a
VAEE82709Q - II A VAEE82710T
n/a -2,5
-7,8 n/a
-5,2 n/a
-7,0 n/a
VAEE82710T - II A
-11,4
-14,2
VAEE82710T - II B
-15,3
-12,6
5-Scuola primaria - Classi quinte VAEE82701B
-1,4 n/a
VAEE82701B - V A
-4,6
VAEE82701B - V B
-1,8
VAEE82702C
n/a
VAEE82702C - V A VAEE82703D
0,4
4,7
0,8 n/a
-8,1 n/a
VAEE82709Q - V A VAEE82710T
-0,2 n/a
n/a
VAEE82703D - V A VAEE82709Q
-2,7 n/a
-8,1 n/a
11,8 n/a
3,4 n/a
VAEE82710T - V A
-5,7
-10,4
VAEE82710T - V B
-3,3
-2,4
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
VAMM82701A
n/a
VAMM82701A - III A
0,0
VAMM82701A - III B
0,0
VAMM82702B
n/a
0,0 0,0 n/a
VAMM82702B - III A
0,0
VAMM82702B - III B
0,0
VAMM82703C
0,0 n/a
n/a
0,0 0,0 n/a
VAMM82703C - III A
0,0
0,0
VAMM82703C - III B
0,0
0,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
Non si riscontrano casi di comportamenti opportunistici. I risultati conseguiti sono affidabili perchè durante le prove gli alunni lavorano in assoluta autonomia, senza l'aiuto di docenti. Nelle prove di Italiano nelle classi 2^ e di Matematica nelle classi 5^ i punteggi si discostano di poco dai risultati nazionali. I risultati delle classi quinte si discostano meno dai risultati regionali rispetto alle classi seconde. Alla scuola secondaria in alcuni casi (Scuola sec. di Cocquio e sez.A di Gemonio) i risultati sono superiori alla media.
pagina 23
Il punteggio di italiano e/o matematica della Scuola Primaria è decisamente inferiore a quello medio con medesimo background, anche se si rilevano esiti non uniformi tra le classi dei diversi plessi. Nello specifico le classi di Brenta ed Azzio raggiungono punteggi superiori. Nelle classi seconde della scuola primaria le fasce di livello 1 e 2 in Matematica presentano un numero elevato di alunni con percentuali doppie rispetto a quelle di confronto. La varianza tra classi quinte in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola e ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. Nelle prove di Matematica nelle classi 2^ e di Italiano nelle classi 5^ i punteggi sono distanti e si discostano notevolmente dai risultati nazionali. Nel confronto tra i risultati conseguiti dalla stessa classe nell’arco temporale dalla seconda alla quinta emerge una situazione disomogenea all’interno dell’istituto. Alcune classi della scuola secondaria nelle prove di matematica raggiungono risultati inferiori alla media nazionale. Il n. di ore di insegnamento di matematica e italiano nella scuola primaria va aumentato per una più efficace ricaduta didattica e per un apprendimento più significativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della scuola è inferiore a quello degli istituti con background socio economico e culturale simile. Nelle classi seconde della primaria è presente un maggior numero di studenti distribuiti nelle fasce di livello 1 e 2 rispetto a qualsiasi media di confronto. Solo gli esiti delle prove di italiano della scuola secondaria sono in linea con la media nazionale. Non si riscontrano comportamenti opportunistici.
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola valuta le competenze di cittadinanza e legalità in modo trasversale nelle diverse attività scolastiche. Esistono criteri comuni per la valutazione delle stesse a livello di istituto. L'assegnazione del voto/giudizio di comportamento avviene attraverso l'uso della “Griglia di valutazione del comportamento degli alunni” che contempla l'osservazione diretta e la tabulazione su griglie strutturate con indicatori quali il rispetto delle regole e dell'ambiente, l'impegno, lo sviluppo del senso di responsabilità, l'autonomia e la capacità di orientarsi, la collaborazione tra pari e con il personale, la partecipazione. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti sia per la primaria sia per la secondaria è medio alto; primaria(punteggio totale in decimi 8.2): Azzio 8.5, Brenta 8.1, Cittiglio 7.8, Gemonio 8.3, Cocquio 8.4 ; secondaria (punteggio totale in decimi 8.1): Cittiglio 8.0; Gemonio 8.1; Cocquio 8.3. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. Le sanzioni disciplinari sono state minime (0,1%). Alcuni docenti sono stati formati per la stesura della programmazione di Cittadinanza e Costituzione mediante Corso presso IIS Crespi di Busto A. Gli studenti della Secondaria partecipano al progetto della rete sulla legalità con scuola capofila ICS di Gavirate Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche classi, sezioni o sedi scolastiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata ancora definita una programmazione specifica per Cittadinanza e Costituzione, che rientra attualmente nella programmazione di Storia in ogni ordine di scuola. Seppur piccola esiste una percentuale di studenti non ancora in grado di autogestirsi come palesato anche dal dato relativo agli infortuni, verificatisi in palestra o durante l'intervallo e la pausa mensa, pari al 3,6% nella secondariae e al 2,6% nella primaria. Gli indicatori possono essere migliorati, maggiormente condivisi e verificati in momenti collegiali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola cura con particolare attenzione lo sviluppo delle competenze civiche partendo dalla relazione tra pari e con gli adulti di riferimento; promuove il rispetto di sĂŠ, dell'ambente e delle persone, stimola il rispetto delle regole e favorisce la partecipazione alla vita sociale attraverso interventi educativi dei docenti, ma anche con attivitĂ laboratoriali quali il giornale scolastico o il progetto “Le pietre della memoriaâ€? che permettono agli studenti di collaborare in modo proficuo al lavoro di gruppo, assumendosi ruoli e responsabilitĂ .
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VAIC827009
2,0
% Linguistica 4,0
% Professionale
% Qualsiasi area
13,8
1,0
% Scientifica 8,9
% Tecnica 61,8
% Umanistica 8,9
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VAIC827009 VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 63 73,3 23 4.112 61,7 2.548 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 26,7 38,3 33,0 29,1
86 6.660 73.110 450.107
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VAIC827009 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 57 93,4 13 65,0 3.749 42.766 276.676
93,2 91,1 90,9
1.756 15.937 93.486
72,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 100% degli alunni che ha frequentato il primo anno della scuola secondaria di I grado è stato promosso. La scuola secondaria di I grado fornisce il consiglio orientativo ai propri studenti confermandolo anche in sede d'esame. L'87% degli alunni licenziati è stato ammesso alla classe successiva. Il 68% dei licenziati ha seguito l’indicazione e, di questi, il 92% ha concluso il primo anno del secondo ciclo con l'ammissione alla classe seconda fin dal mese di giugno. Il 32% non ha seguito il consiglio orientativo, ma comunque, di questi il 68% è stato ammesso all’anno successivo. Il numero di alunni che ha abbandonato è limitato ad una unità; solo 3 studenti hanno avuto debiti formativi e sono stati successivamente ammessi alla classe seconda; 2 alunni si sono trasferiti ad altro indirizzo. Si evince quindi dai dati l’efficacia del consiglio orientativo, che risulta essere coerente con le competenze e le abilità conseguite dagli studenti in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 15 % degli alunni che hanno terminato la scuola Primaria si è iscritto in scuole secondarie non facenti parte dell’Istituto, per trasferimento o esigenze lavorative della famiglia. La comunicazione e la collaborazione con gli studenti e le loro famiglie al termine del primo ciclo risulta limitata, anche per l'assenza nel territorio dell'I.C di scuole del secondo ciclo. A volte è difficile reperire i dati degli alunni che frequentano istituti superiori, anche perché gli alunni si distribuiscono su tutto il territorio provinciale e nella regione confinante (in particolare nella provincia di Verbania Cusio Ossola). Di alcuni degli alunni (poche unità) trasferitisi nel corso del primo anno delle superiori è stato difficoltoso il reperimento dei dati sul successivo percorso. La scuola non monitora i risultati a distanza che vadano oltre il primo anno di istruzione superiore
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati ottenuti dagli studenti nel percorso di studio sono buoni. Solo un numero limitato di studenti supera il primo anno con dei debiti, mentre la gran parte degli altri ottiene la promozione a giugno. L’Istituto non riesce a reperire in modo sistematico i risultati riguardanti gli anni successivi al primo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,6 Medio - basso grado di 2,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 58,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 13,1 Medio - basso grado di 2,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 31,8 Alto grado di presenza 48,6 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC827009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
88,4
89,3
Si
94,3
88
89
Si
95,7
85,1
85
Si
88,6
82,5
83,4
Si
90
81,4
81,3
No
57,1
49,1
57,9
Si
88,6
77,2
80,7
No
30
30,6
29,3
No
11,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC827009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
83,7
87
Si
91,4
84,7
86,7
Si
90
81,5
83,6
Si
85,7
80,4
81,7
Si
81,4
78,2
79,6
No
50
49,7
58,4
Si
90
84,2
86,2
No
31,4
32,8
28,3
No
10
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo Verticale dell’Istituto, progettato secondo le indicazioni Ministeriali del Settembre 2012, risponde alle esigenze formative degli studenti che vivono in una società caratterizzata da discontinuità e repentini cambiamenti,tiene conto dei bisogni del territorio e delle scelte educative condivise con l'utenza. Prevede traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire al termine della scuola dell'Infanzia, del quinto anno della Primaria e a conclusione del Primo ciclo di studi, nel rispetto dell’età e delle caratteristiche di ogni individuo. Gli insegnanti, attraverso momenti di confronto e di progettazione comune, utilizzano il curricolo verticale d’Istituto nella programmazione e nella pratica didattica, con la valorizzazione di aspetti disciplinari e nell'attuazione di progetti e interventi, che coinvolgono la maggior parte delle discipline e integrano in modo abbastanza efficace l'offerta formativa. Sono individuate alcune competenze trasversali nelle UDA che vengono periodicamente progettate ed attuate. Il curricolo si articola per ogni ambito disciplinare in obiettivi, abilità e competenze, che vengono anche estesi ai diversi progetti di ampliamento dell'offerta.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste attualmente uno specifico curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, anche se si cerca di favorirle e verificarle nell'attività curricolare dei diversi ordini scolastici, privilegiando tale attività in alcune discipline. Sono limitati i momenti di confronto tra i tre ordini di scuola che potrebbero fornire indicazioni su come adeguare/migliorare il curricolo. Al momento l'Istituto non ha previsto di ricorrere all'integrazione del curricolo attraverso quote del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte, in assenza di risorse di organico certe e definite nel tempo. Si nota una certa difficoltà nel coinvolgimento delle associazioni e/o enti privati nella definizione dell’O.F. forse dovuta alle caratteristiche geografiche-economiche-sociali del territorio.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 31,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,2 Alto grado di presenza 31,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 7,8 Medio - basso grado di 22,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 32,8 Alto grado di presenza 31,4 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,9
79,3
81,4
Si
80
80,1
71,2
Si
92,9
86,6
86,4
Si
60
65,1
64,1
Si
50
51
57,4
Si
77,1
76,3
82,3
Si
40
50,8
58,6
No
25,7
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
77,9
80,2
No
77,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
Si
72,9
81,3
81,4
No
47,1
54
57,9
Si
81,4
83,5
86
Si
37,1
57,8
63,4
No
41,4
47,3
53
No
8,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutto il lavoro di progettazione, verifica e adeguamento dei curricoli i docenti si riuniscono presso l’edificio scolastico di Gemonio sede della Dirigenza. Per tutti gli ordini di scuola e per classi parallele sono previsti più incontri di programmazione nel mese di settembre. La progettazione settimanale della primaria prevista per ogni disciplina si effettua nelle rispettive sedi; a cadenza bimestrale i docenti si riuniscono per ambiti disciplinari e/o per classi parallele al fine di redigere e/o modificare la programmazione, concordare le prove di verifica intermedie e finali con i relativi criteri di valutazione. Le scelte adottate dagli insegnanti avvengono dopo un confronto e l'analisi delle situazioni dei gruppi classe. Per la secondaria l’adeguamento dei curricoli, la progettazione delle U.D.A., la stesura delle prove e dei criteri di valutazione avviene a scansione quadrimestrale. I docenti di tutto l’Istituto condividono in momenti anche non strutturati la programmazione per aree e per classi parallele. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro e dipartimenti che si occupano della progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presenti gruppi di lavoro e dipartimenti per la programmazione a livello d'Istituto, particolarmente per la scuola secondaria, occorre incrementare i momenti formali per la progettazione di UDA di potenziamento e recupero delle competenze, oltre a quelle per aree disciplinare e trasversali per le singole classi e per classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VAIC827009
Riferimento Nazionale % 30,9
24,3
23,6
18,9
55,7
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 7,1 14,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 78,6 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,9 39,3 discipline
Situazione della scuola: VAIC827009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
18,2
15,6
48,6
47,6
47,5
Situazione della scuola: VAIC827009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Situazione della scuola: VAIC827009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra gli aspetti del curricolo valutati ci sono le conoscenze, le abilità e le competenze in ingresso, al termine di ogni quadrimestre (solo primaria) e in uscita per tutte le discipline. Per la stesura delle prove vengono utilizzati criteri comuni condivisi da tutti gli insegnanti dell’Istituto. I docenti sia della scuola Primaria sia della Secondaria progettano e realizzano interventi didattici specifici per il recupero degli alunni in difficoltà volti al raggiungimento degli obiettivi minimi. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro che si occupano della valutazione e, nella secondaria, della condivisione delle griglie con criteri e indicatori per la valutazione delle prove scritte e dei colloqui, anche utilizzate in sede d'esame di Stato. Si utilizza il registro elettronico a cui possono regolarmente accedere anche i genitori sia per quanto attiene la valutazione (incluse le pagelle) sia per le comunicazioni, i compiti e le assenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitata condivisione di momenti di confronto per adeguare e migliorare i criteri di valutazione adottati, particolarmente fra i diversi ordini di Scuola. Mancanza di un insegnante per ordine di scuola e sede che affianchi ed illustri ai docenti in entrata (supplenti e neo assunti) i criteri e le modalità di valutazione disciplinari e di comportamento, attività spesso lasciate all'iniziativa personale dei singoli. Limitate risorse economiche condizionano le possibilità di recupero per piccoli gruppi, sportelli individuali e corsi di recupero disciplinare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è buono per quel che concerne la progettazione, in quanto la scuola ha lavorato per una completa organizzazione didattica secondo le indicazioni ministeriali. Potrebbe essere utile verificare attraverso questionari la percezione da parte degli studenti e delle famiglie del sistema di valutazione. Gli insegnanti pur condividendo gli obiettivi di apprendimento specifici non effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. L'utilizzo di prove strutturate comuni non appare sistematico e si riferisce solo ad alcune discipline. Nella scuola secondaria la riflessione sui risultati degli alunni è piÚ problematica, spesso è limitata ai Consigli di Classe o a momenti non formalizzati. Non sempre gli esiti della valutazione portano ad una riprogettazione delle attività didattiche o ad una riflessione sulle metodologie e strategie di intervento e recupero.
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 78,8 Orario ridotto 5,7 1,5 Orario flessibile 25,7 19,6
Situazione della scuola: VAIC827009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VAIC827009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 52,2 Orario ridotto 17,1 24,4 Orario flessibile 30 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC827009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,4
18,4
52,4
Si
75,7
75,3
62,4
No
8,6
2,3
1,6
No
8,6
12,6
13,9
No
10,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC827009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
77,1
77,3
82,8
Si
55,7
57,9
52,4
No
17,1
9,4
4,2
No
12,9
13,2
12,1
No
2,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VAIC827009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC827009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
27,1
18,6
38,3
Si
94,3
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
4,3
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VAIC827009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC827009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60
66,7
71,1
Si
90
84,2
84,4
No
17,1
14,1
6,2
No
7,1
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni Scuola sono presenti aule/laboratori con postazioni di Pc e collegamento internet, è individuato un docente responsabile per il suo funzionamento e per la Scuola primaria e secondaraia sono designati due docenti per la risoluzione di problemi connessi all'utilizzo, alla gestione e all'aggiornamento periodico di software e hardware. L'accesso è regolamentato e calendarizzato perchè tutte le classi in ogni sede possano fruirne. Negli ultimi 2 anni si sono dotate diverse aule in ogni plesso di Kit LIM e di accesso alla rete. In alcune sedi sono presenti aule per laboratori espressivi, di lettura e attrezzature per disabili o per attività artistiche e musicali con insegnanti preposti alla loro gestione. Come da scelta delle famiglie nella secondaria sono state attivate classi a 30h (60') e 36h (2 rientri pomeridiani) e nella primaria tempo scuola a 30h (3 rientri pomeridiani)- sabato libero - funzionali all'apprendimento e all'organizzazione delle famiglie. In alcune classi del tempo prolungato è funzionale l'attività di recupero e potenziamento per gruppi di livello. Vengono attuate iniziative di recupero individualizzate o per piccolo gruppo limitatamente alla primaria e ad alcuni casi della secondaria
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono allestite in tutti i plessi aule attrezzate per i laboratori scientifico, musicale... per mancanza di spazio o risorse. Deve essere completata la dotazione di adeguata strumentazione informatica (videoproiettore, pc e accesso alla rete)in alcune aule. La mancata disponibilità di docenti della scuola secondaria ad effettuare ore di ampliamento dell'offerta formativa e di attività di recupero-potenziamento in orario extracurricolare limita la possibilità di corsi, sportelli e attività volte al successo scolastico e all'arrichimento formativo. L'articolazione dell'orario settimanale, anche per esigenze del personale, non sempre favorisce il lavoro per classi aperte o per gruppi di livello, particolarmente nei plessi con poche classi. L'articolazione oraria è legata in alcune sedi a problemi logistici di trasporto, anche con scuolabus, e bacino di utenza.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola,inserita nella rete provinciale "Promozione ICT nella didattica" ha avviato un progetto formativo sull'uso della didattica digitale e l'utilizzo della LIM in classe; in particolare sono stati formati n.40 docenti della primaria e della secondaria. L'istituto promuove l'adesione dei docenti ad iniziative di formazione per l'insegnamento disciplinare con metodologie innovative attraverso la partecipazione a corsi di aggiornamento e formazione, convegni per una didattica innovativa (Matematica Erickson, Dimat,...) oltre a percorsi formativi per il conseguimento da parte di docenti di certificazioni linguistiche. Ove presenti, sono utilizzate LIM e pc per il lavoro quotidiano con gli alunni e l'accesso alla rete per lavoro di ricerca e ascolto, simulazione di esperienze di laboratorio, conversazione in lingua comunitaria.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune sedi il collegamento internet è difficoltoso e non sempre disponibile. Alcuni docenti non sono formati per l’utilizzo delle tecnologie informatiche. Emergono difficoltà ad estendere a tutte le sedi e classi strumentazioni di supporto all'innovazione didattica per mancanza di risorse economiche.
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 44
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 100 n.d. n.d. 44,8 55,5 n.d. 51,8 56,6 n.d. 30,9 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 43,5 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 37,6 46 49,8 Azioni costruttive 43 33,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 29 36 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 % 100 n.d. n.d. 44,6 50,5 51,8 n.d. 37 41,3 44 n.d. 37,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 43 41 41,9 Azioni costruttive 40 32,8 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC827009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,9 47,5 48 Azioni costruttive 17 29,2 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VAIC827009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,5
0,7
3,36
0,7
0,8
1
0,43
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni sede scolastica il clima di lavoro risulta sereno e abbastanza costruttivo, con pochi episodi che necessitano di provvedimenti disciplinari significativi. Si privilegiano strategie educative non repressive con il coinvolgimento delle famiglie degli alunni coinvolti. Nella gestione dei pochi conflitti si attuano azioni interlocutorie, costruttive ed anche sanzionatorie con interventi di sospensione poco superiore al 3%, condivise dai docenti e dai genitori e con ricaduta efficace. E' presente uno sportello psicologico scolastico per alunni, famiglie e docenti. Si utilizza la customer satisfaction per testare il clima di benessere in classe e per la rilevazione di problemi relazionali. In presenza di casi problematici e certificazioni sono stesi piani personalizzati condivisi con le famiglie e gli eventuali operatori esterni coinvolti. Sono stati recentemente rivisti e condivisi il Regolamento disciplinare di Istituto, il Patto di Corresponsabilità ed il Contratto Formativo. In classe si assegnano ruoli e responsabilità nella cura di spazi comuni e nella gestione delle relazioni e dei piani di emergenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre soddisfacenti appaiono la condivisione e la socializzazione dei risultati delle numerose iniziative intraprese in merito al comportamento degli alunni, allo sviluppo di iniziative per la legalità e per una maggiore consapevolezza del bene comune e delle responsabilità individuali e collettive sia da parte delle famiglie sia da una parte del personale.
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in generale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati proficuamente, ma non sono presenti in modo uniforme in tutte le sedi anche per strutture che non lo permettono. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti con modalità efficaci. La scuola cura l’aspetto delle relazioni tra ragazzi e con i docenti. Il regolamento di Istituto espone chiaramente i comportamenti attesi e vige la certezza della regola. Il numero medio di sospensioni nella II classe della secondaria pur elevato rispetto a quelli di confronto è comunque in calo nel corrente anno. La percentuale di comportamenti problematici tra compagni dichiarata dagli studenti nel questionario di percezione è abbastanza elevata per la secondaria, a riprova di come le difficoltà risultino evidenti nella consapevolezza degli allievi a seguito anche di attività svolte dalla Scuola con il supporto di esperti (psicologo d'Istituto o Consultori). Di diverso segno il punto di vista dei docenti, i quali percepiscono come buono il clima scolastico, considerando sia il clima di classe con gli studenti sia la motivazione a lavorare con i colleghi della scuola.
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
4,1
13,5
54,3
57,2
61,2
45,7
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E'presente una docente con Funzione strumentale per l'inclusività che garantisce un adeguato accompagnamento ai docenti e agli alunni in presenza di situazioni delicate sia sul piano didattico-organizzativo sia su quello relazionale. L'Istituto fornisce indicazioni condivise e approvate, che si esplicitano quotidianamente secondo le indicazioni del POF e delle programmazioni. Per gli alunni disabili, DSA e BES sono progettati ed attivati interventi individuali e di gruppo. La raccolta dati sui singoli alunni e le segnalazioni al personale interessato e agli organi competenti sono tempestive. Sono previsti incontri periodici di raccordo tra Dirigente e Docenti (Gruppo Inclusività - Commissione Intercultura e Commissione Continuità ) La stesura di PEI, PDP e PEP è condivisa tra i docenti, con la famiglia e i servizi sociosanitari. Viene elaborato il Piano Annuale per l'Inclusività (BES). Vengono programmati incontri di raccordo tra i vari ordini di scuola specifici per gli alunni con difficoltà. Sono previsti progetti specifici per l’inclusione e l’accoglienza Per alunni stranieri è previsto un supporto linguistico di alfabetizzazione e disciplinare(extracurricolare) finanziato con i fondi ministeriali previsti per le aree a forte flusso migratorio e viene steso un apposito piano personalizzato. Gli interventi messi in atto hanno una buona ricaduta sul piano didattico e su quello educativo, nonchè sul buon inserimento all’interno del gruppo classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tempi di assegnazione degli insegnanti di sostegno sono lunghi, solo in parte il personale è di ruolo e non sempre coloro che sono nominati dispongono di specializzazione. Inoltre spesso si avvicendano diversi supplenti a discapito della continuità e della costruzione di un’efficace relazione con l’alunno disabile. Le modalità e i tempi per ottenere interventi e certificazioni da parte dei servizi socio-sanitari sono spesso penalizzanti per gli alunni che dovrebbero usufruire di sostegno o di misure compensative e dispensative. I fondi assegnati per finanziare i progetti di recupero per gli alunni stranieri vengono erogati con tempi e modalità poco efficaci. Spesso viene concesso un tempo ristretto per attuare i progetti, con interventi concentrati in tempi limitati e non diluiti nel corso dell’anno scolastico come sarebbe auspicabile.
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pagina 49
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,6
91,3
92,1
Si
31,4
39,5
36
Si No No No
8,6 12,9 4,3 10
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
25,7
17,7
14,5
Si
32,9
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,1
84,9
87,8
No
31,4
30,1
28,2
Si No No No
18,6 52,9 11,4 17,1
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
34,3
36
24,7
Si
28,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
76,3
76,9
Si
20
21,8
21,9
No
20
17,9
25,3
No
27,1
27,7
36,9
No
4,3
3,8
14,8
Si
57,1
47,1
52,9
No
22,9
13
40,7
No
5,7
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
71,8
76
No
25,7
24,5
22,8
No
51,4
46
46,1
No
77,1
70,3
72,4
No
11,4
13,3
24,4
Si
64,3
59,2
61,8
No
62,9
69,6
73,9
No
10
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
L'istituto è attento alla didattica inclusiva e personalizzata. È crescente il numero di alunni certificati come DSA (il 5% circa) e/o riconosciuti quali BES. All'interno del POF si trovano indicate le linee generali da attuare, esplicitate nelle programmazioni così come i percorsi da seguire. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati nei consigli di Classe e dai team docenti. Sono attuati percorsi: -educativi: interventi con la Psicologa di Istituto su classi, alunni e famiglie; laboratori creativi e sportivi; interventi di esperti Asl su affettività e prevenzione del bullismo; collaborazioni con il territorio; -didattici di recupero: laboratori nei gruppi classe (attività differenziate per livelli); recupero durante le ore di compresenza/completamento orario; progetti di recupero didattico per gruppi di livello; supporto linguistico in orario extracurricolare per alunni stranieri; -didattici di potenziamento: laboratori nelle classe; in ambito linguistico (solo in alcune sedi); partecipazione a concorsi/manifestazioni/proposte didattiche specifiche di associazioni o enti. Esiti e processi sono documentati dalla stesura dei progetti inerenti le diverse attività su appositi moduli e registri, presentati e rendicontati nelle commissioni e al Collegio.
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Limitato numero di ore assegnate per i progetti di recupero e potenziamento per carenza di risorse. Avvio di progetti di recupero e supporto (entro il primo quadrimestre) o all'arrivo degli alunni in Italia. A tal proposito spesso i vincoli sono relativi ai tempi di erogazione fondi. Ridotti spazi e tempi di potenziamento, dedicati ad attività differenziate nelle classi. Mancanza di sportelli e corsi extracurricolari di recupero volti a sanare disagi e ritardi formativi degli alunni più deboli
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato E’ ormai da qualche anno patrimonio comune e condiviso dell'istituto porre particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà e favorire coloro che possono intraprendere percorsi di potenziamento. Le commissioni Inclusività e Intercultura lavorano con rappresentanti di tutte le scuole per monitorare e organizzare gli interventi in relazione alle richieste e alle risorse. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati attraverso i Consigli di Classe e le Êquipes pedagogiche. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC827009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
70
68
75,8
Si
98,6
98,2
95,7
Si
70
63,4
60,8
Si
75,7
76,1
75,7
No
62,9
67,7
61,3
Si
22,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC827009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
65,7
67,6
74,3
Si
97,1
97,4
95,5
Si
67,1
66,2
70,4
No
57,1
59,4
67,7
No
55,7
54
48,6
Si
18,6
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come prassi ormai da tempo consolidata, regolarmente a fine a. s. tra insegnanti dei diversi ordini di scuola è previsto un incontro per uno scambio di informazioni sugli alunni in ingresso, tabulate nei moduli predisposti dall’Istituto. Esistono griglie e istruzioni per la formazione classi. È attiva una Commissione Continuità per coordinare le attività di raccordo tra i diversi ordini di scuola. Tali attività prevedono visite e lezioni mirate a familiarizzare con i nuovi ambienti e le nuove figure docenti. Nel mese di settembre, prima dell'inizio delle lezioni sono frequenti i contatti tra i docenti delle diverse scuole. Per il passaggio dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria è prevista la compilazione di una griglia di osservazione al termine del progetto accoglienza. La certificazione delle competenze che accompagna il passaggio dalla primaria alla secondaria viene attentamente presa in considerazione dai nuovi docenti. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado mediante raccolta dati forniti dai diversi Istituti e regolarmente tabulati (circa il 90% degli alunni che segue il Consiglio Orientativo termina con successo il primo anno di istruzione superiore). Nella scuola secondaria, la formazione delle classi è subordinata alle scelte del modulo orario da parte delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A giugno il passaggio delle informazioni concernenti gli alunni non sempre avviene con i docenti che effettivamente li prenderanno in carico, poiché non vi è ancora l’assegnazione delle classi, che viene fatta non appena l'organico è disponibile. A volte è difficoltoso ottenere informazioni dalle scuole dell’infanzia paritarie presenti sul territorio o da scuole che non fanno parte dell’Istituto relativamente agli alunni che si inseriscono in corso d’anno. Manca un incontro di verifica alla fine del primo bimestre tra gli ex insegnanti e i nuovi dei due ordini di scuola. Anche nelle attività di raccordo gli alunni non sempre lavorano con i docenti che incontreranno. Non è sempre facile ottenere i dati riguardanti gli esiti degli alunni al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VAIC827009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC827009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
95,9
82,6
Si
81,4
77,8
57,7
No
51,4
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
40
48,3
31,7
No
58,6
59,7
63,3
Si
94,3
88,1
74
Si
28,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ogni ordine di scuola prima delle iscrizioni sono previsti incontri e open day per le famiglie dei futuri alunni di classe prima. Nella scuola secondaria sono programmate UdA dalla I alla III mirate alla comprensione del sé e delle proprie inclinazioni che vengono realizzate nella prima parte dell’anno. Nell’ambito del progetto benessere sono previsti incontri con psicologi per gli alunni di I e II. Durante l’ultimo anno di scuola secondaria sono previsti interventi di presentazione e orientamento da parte di docenti e alunni delle scuole superiori presenti sul territorio. Le iniziative per illustrare l’offerta formativa dei diversi istituti vengono pubblicizzate e portate alla conoscenza delle famiglie attraverso volantini, open day, siti e pubblicazioni. Per un primo approccio al mondo del lavoro si organizzano visite ad aziende presenti sul territorio. Per ogni studente dell’ultimo anno della secondaria viene stilato il Consiglio Orientativo, consegnato e illustrato alle famiglie degli alunni nel mese di dicembre. A iscrizioni avvenute si confrontano le scelte con il consiglio dato e si tabulano i risultati (circa il 65% degli alunni segue le indicazioni); una parte di coloro che non le seguono sceglie indirizzi simili, e spesso più culturali che professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività con gli psicologi, che prevedono incontri di restituzione, vedono una scarsa partecipazione dei genitori (15%). Anche l’incontro per la consegna del consiglio orientativo viene disertato dal 20% delle famiglie. Maggiore è invece la partecipazione agli incontri durante i primi anni del corso di studi. I docenti anche per contenere i costi relativi al trasporto hanno ridotto alcune attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive rispetto al passato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e mirano a coinvolgere anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola è chiara e condivisa. È ben esplicitata all’interno del POF che viene aggiornato ogni anno ad opera della Funzione Strumentale e dalla Commissione del Collegio da questa coordinata e i cui componenti provengono da ogni plesso. Nel continuo processo di miglioramento e aggiornamento si tiene conto delle istanze e dei bisogni espressi dall’utenza nell’ambito dei Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione, oltreché del contesto socio-culturale in cui opera l’Istituto. Le proposte di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate a livello dei singoli plessi tenendo conto principalmente della mission che si è data l’istituto, a riprova della condivisione della stessa. In occasione di alcune assemblee ed incontri con le famiglie viene illustrata l’offerta formativa elaborata dalla scuola. Anche nelle assemblee organizzate in vista delle nuove iscrizioni, viene illustrato il POF e si distribuisce uno stralcio dello stesso. La documentazione relativa al POF e ai progetti è resa pubblica sul sito dell'Istituto e presentata dal dirigente alle diverse Amministrazioni Comunali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un docente referente nell’ambito delle attività di accoglienza per il personale neoarrivato che affianchi il Dirigente nell'illustrazione delle linee salienti del POF d’Istituto per avere la certezza che tutti abbiano chiara la mission che l’Istituto si è data. Spesso le famiglie e il personale non sfruttano le opportunità offerte dal sito ufficiale della scuola in cui sono presenti i documenti principali condivisi. Non sempre l'utenza recepisce correttamente quanto divulgato. Per ciò che riguarda l’informazione alle famiglie in presenza, va sottolineato come non tutte partecipino alle assemblee. Come risulta dai fogli di presenza agli incontri il numero dei genitori diminuisce sensibilmente man mano che si procede nel corso di studi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno in appositi incontri di staff con il Dirigente si delineano le azioni per il raggiungimento degli obiettivi da conseguire. Nel corso del mese di giugno i docenti, tenuto conto delle priorità stabilite a livello collegiale e riportate nel POF, progettano le attività per il successivo anno scolastico, anche alla luce degli esiti relativi allo stato di attuazione di quelli correnti. Contestualmente alla stesura dei progetti si prevedono anche gli strumenti e i modi di valutazione dell’efficacia e della ricaduta delle attività sia a livello didattico sia educativo. Quando l’attuazione del progetto giunge a conclusione si procede, su apposito modulo, alla valutazione delle attività e alla rendicontazione al Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad eccezione di alcuni progetti (quali per esempio il progetto Benessere) che ricadono sull’intero Istituto, la gran parte dei progetti sono stesi per le singole scuole con frammentazione di risorse, legate spesso al Diritto allo studio delle Amministrazioni Comunali che operano gli stanziamenti con modalità e tempi differenti. Non esiste condivisione a livello di scuole dello stesso grado, così da ottimizzare l’utilizzo delle risorse economiche e professionali, nonché facilitare le procedure amministrative soprattutto quando siano necessari bandi per reperire esperti esterni. Non è presente una verifica intermedia dei progetti in fase attuativa che potrebbe permettere correzioni o integrazioni utili alla completa efficacia e al pieno sviluppo degli stessi. La valutazione dei progetti attuati e la rendicontazione all'utenza dovrebbe essere maggiormente condivisa così da poter essere un più utile spunto per le progettazioni future.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 30,2 Tra 500 e 700 € 22,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 35,7 26,7 Più di 1000 € 12,9 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VAIC827009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 %
Riferimento Nazionale %
77,92
76,2
75,1
72,8
22,08
23,8
24,9
27,3
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pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VAIC827009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 77,88
78,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VAIC827009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 100,00
86,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC827009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 %
13,64
18,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC827009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 7,14
24,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 15,7 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,3 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 Si 64,3 68 Si 70 67,1 No 2,9 2,3 No 34,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
10,8
10,6
No
5,7
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 Collegio dei docenti Si 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 1,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 Collegio dei docenti Si 50 58,3 Consiglio di istituto No 1,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 37,1 30,6 Il Dirigente scolastico No 7,1 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,3 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 Collegio dei docenti Si 71,4 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 55,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1 2 Il Dirigente scolastico No 27,1 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 Collegio dei docenti No 18,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 61,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 21,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 Collegio dei docenti Si 27,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,4 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VAIC827009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 Collegio dei docenti Si 92,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 67,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 18,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,30
45,5
55,4
55,6
10,24
5,1
4,5
2,6
29,13
30,1
25,8
24,3
4,33
19,1
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC827009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC827009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,14
38,1
39
40,1
n.d.
7
8,4
8,8
40,63
36
34,9
29,6
8,24
21,3
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi sono distribuiti in modo chiaro e ben delineato, comunicati annualmente dal Dirigente agli interessati anche con momenti di formazione e informazione per i nuovi assunti. Gli stessi sono presenti nella sezione del sito d’Istituto dedicata alla “Struttura didattica-organizzativa”, sia per quel che riguarda i docenti sia per il personale ATA. I docenti con incarichi di responsabilità sono per la quasi totalità nell’organico dell’istituto da diversi anni e hanno maturato quindi una notevole esperienza, avendo ricoperto gli incarichi anche per più mandati. Per ciò che riguarda la sostituzione dei colleghi assenti, dai dati raccolti emerge una buona flessibilità e disponibilità a coprire le ore sia a pagamento sia con cambi interni. La percentuale di ore non coperte è al di sotto di tutti i parametri di riferimento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi docenti della Scuola secondaria sono disponibili a ricoprire e assumere incarichi di responsabilità, per tale ragione la distribuzione degli stessi non è uniforme tra i diversi ordini di scuola: solo una Funzione Strumentale su sei è affidata a un docente della Scuola Secondaria di primo grado e solo tre commissioni su quattordici sono coordinate da docenti della Scuola Secondaria. Non c’è ricambio tra i docenti che rivestono incarichi di responsabilità, se non a causa del pensionamento del precedente titolare della carica. La normativa che regola il reclutamento dei supplenti ha aumentato il numero di ore scoperte a causa dei tempi lunghi concessi per dare risposta alle chiamate e per presentarsi sul posto di lavoro e rispondere così ai bisogni formativi con puntualità.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VAIC827009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 13
12,39
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VAIC827009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 8675,85
7726,85
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VAIC827009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 116,15
86,14
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VAIC827009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 6,47
8,98
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VAIC827009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC827009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,9
11,5
15,5
0
2,9
8,2
13,3
0
5,7
4,8
9,4
1
58,6
55,2
48,5
0
35,7
35,3
28,4
0
8,6
13,6
11,6
1
38,6
39,1
36,6
0
28,6
28,9
27,3
1
31,4
29
20,6
0
18,6
17,2
14,9
0 0
11,4 27,1
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VAIC827009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 1,00
4,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VAIC827009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 15,12
36,8
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VAIC827009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIC827009 Ha risposto in modo puntuale a bisogni individuali di alunni e genitori, permettendo interventi integrati e di collaborazione scuola-famiglia, per un proficuo lavoro quotidiano volto al successo formativo Il progetto, attraverso l'approccio ad alcune discipline sportive (volley, basket, rugby e atletica), ha favorito oltre allo sviluppo armonico degli alunni, la comprensione del valore delle regole e dei ruoli, la socializzazione e la collaborazione Il progetto, in varie articolazioni, ha promosso lo sviluppo di abilita' espressive e creative, ha avvicinato gli alunni alla musica e ad esperienze corali, anche in collaborazione con realta' attive del territorio
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,9 5,9 Basso coinvolgimento 12,9 11,6 Alto coinvolgimento 74,3 82,5
Situazione della scuola: VAIC827009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti sono coerenti con il POF e in grado di rispondere attraverso i molteplici interventi alle esigenze degli alunni e delle famiglie presenti nel territorio. C’è una piena coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse economiche. I progetti hanno solitamente durata annuale, anche se per l’80% vengono riproposti nell’anno successivo. Ciò dimostra la buona ricaduta delle attività proposte sia dal punto di vista didattico sia educativo. Le attività di progetto si svolgono prevalentemente in orario curricolare soprattutto alla scuola primaria anche per problemi connessi ai trasporti e alle attività presenti sul territorio(Associazioni sportive, Oratori,...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante risultino presenti all’interno dell’Istituto docenti in possesso di qualifiche e competenze tra quelle ricercate per l’attuazione dei progetti, la mancanza della loro disponibilità, comporta il reperimento di esperti esterni con costi non a carico del FIS e una spesa media dei progetti per alunno superiore ai dati di confronto. Anche per tale motivo la spesa media per retribuire il personale interno per i progetti è inferiore alla media. I progetti presentati dai docenti devono essere meglio dettagliati, così da dare indicazioni precise sugli obiettivi e gli indicatori, i tempi, le modalità e la tipologia di intervento richiesto agli esperti esterni per una piena rispondenza ai bisogni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità condivise dalla comunità scolastica con le famiglie e il territorio. L’Istituto da tempo utilizza forme di controllo e monitoraggio delle azioni. I compiti e le responsabilità delle figure con incarichi particolari sono individuati chiaramente. Gran parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi della scuola. Oltre ai finanziamenti provenienti dal MIUR, la scuola raccoglie contributi dagli enti locali e dai Comitati Genitori presenti sul territorio.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VAIC827009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 4
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VAIC827009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC827009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,9 10
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,1
16,6
15,3
1
2,9
6,1
5,6
0
15,7
18,2
21,1
3
42,9
54,4
46
0
11,4
16,7
16,5
0
4,3
2,2
2,2
0 0
2,9 8,6
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VAIC827009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 9,96
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VAIC827009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 14,44
20,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VAIC827009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 0,55
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano di aggiornamento e formazione è annualmente aggiornato anche alla luce delle novità normative previa indagine tra il personale per verificarne le esigenze. Negli ultimi due anni l’Istituto ha provveduto alla formazione e all’aggiornamento periodico di tutto il personale sulla sicurezza e, in particolare, alla preparazione delle figure sensibili per l’antincendio, il primo soccorso e il ruolo di preposti e di RLS. È stata avviata una formazione sull’utilizzo della LIM, richiesta da buona parte del personale (70 docenti su 129). Due corsi che hanno coinvolto 40 insegnanti prevalentemente della Scuola Primaria sono già stati portati a compimento con buona soddisfazione da parte dei partecipanti. Tutti i corsi attivati hanno avuto un riscontro positivo ed un'efficace ricaduta nell'attività scolastica. L’Istituto ha aderito a diverse reti che propongono corsi e momenti di scambio tra docenti provenienti da scuole diverse. Il personale con compiti di responsabilità partecipa ai corsi organizzati e inerenti ai compi di loro competenze (la referente per l’INVALSI a corsi sull’autovalutazione di Istituto, la Funzione Strumentale per il POF a corsi sul curricolo e sulla costituzionalità, ecc.) Quattro docenti di ruolo della Scuola Primaria seguono la formazione per l’insegnamento della lingua inglese. Tra i quattro neoassunti a tempo indeterminato, due sono già abilitate all’insegnamento dell’inglese e due stanno seguendo il corso che le abiliterà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una buona adesione ai corsi organizzati in sede o negli istituti vicini, mentre si fatica a partecipare a corsi organizzati in sedi un po’ più distanti. La percentuale di docenti coinvolti nella formazione è notevolmente inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. La partecipazione è elevata solo per iniziative promosse in sede. Pur segnalata l'esigenza di aggiornamento sulle metodologie e di formazione sulla didattica laboratoriale, non sempre il personale, anche quello più giovane, è disponibile a frequentare corsi al di fuori del comune di residenza o dell'ubicazione scolastica. Si segnala la carenza di una progettualità condivisa di lungo periodo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie e tabula le competenze del personale e registra la partecipazione ai corsi di formazione. È data la possibilità ai docenti di proporre progetti da realizzare in qualità di esperti interni. La Dirigenza tiene in considerazione le competenze e le esperienze maturate per affidare gli incarichi di responsabilità e assegnazione di posti e cattedre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riconduzione di posti a 22 e 25 ore nella Scuola Primaria e dell'Infanzia e di cattedre a 18 ore nella secondaria impediscono talvolta l’attribuzione delle materie di insegnamento (soprattutto relativamente alle educazioni nella priamaria) tenendo conto delle competenze e delle esperienze professionali in possesso dei docenti. Vincoli normativi e gestionali talvolta limitano l'utilizzo delle numerose risorse umane presenti e impongono una ripartizione non sempre equilibrata per valori e professionalità nelle sedi.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC827009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC827009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
40
45,1
53,5
Si
61,4
57,1
61,1
Si
48,6
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
65,7 85,7 65,7 91,4 28,6 31,4 84,3 97,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC827009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC827009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
3
4,5
6,9
8
11
9,7
9,9
7
6,9
5,6
6,6
18 6 10 9 8 9 9 23
8,4 5,3 4,9 6,7 2,9 3,6 11,7 16,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono attivi gruppi formali e diverse Commissioni che lavorano durante tutto l’arco dell’anno scolastico su diversi temi e aree specifiche ed elaborano proposte di intervento che sfociano anche in progetti, in particolare legati all’inclusione, alla continuità e alla valutazione. Tutti gli ordini di scuola a inizio anno lavorano in gruppi divisi per ambito e aree disciplianri. La Scuola Primaria continua a farlo con scadenza bimestrale per tutto l’anno per garantire uniformità nel curricolo e soprattutto nella valutazione. Sia le commissioni sia i gruppi che lavorano per ambiti disciplinari producono materiali e moduli che vengono poi condivisi e diffusi tra tutto il corpo docente, utilizzando il sito d’Istituto e le caselle di posta elettronica personali o assegnate alle diverse sedi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dei tagli al FIS è stato necessario ridimensionare il numero dei componenti delle Commissioni e dei rappresentanti delle diverse sedi e ridurre i tempi e i budget disponibili. I momenti di condivisione per insegnanti della Scuola Secondaria dello stesso ambito sono limitati. Non sempre esiste un lavoro di scambio e condivisione su tematiche specifiche, comuni ai diversi ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti e segnala le iniziative proposte dal MIUR, dagli Uffici Scolastici e dagli altri istituti con cui è in rete. Le proposte formative sono di buona qualità, alcune volte non rispondono interamente ai bisogni formativi espressi dai docenti, che però non sono sempre disponibili a spostarsi dalla sede. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali da condividere. Sono disponibili spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove il confronto tra docenti anche se non si ha sempre disponibilità e riscontro dal personale scolastico.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,9 Media partecipazione (3-4 48,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 21,4 14,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 14,3 10,8 Media apertura 11,4 13,8 Alta apertura 54,3 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VAIC827009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC827009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 2
82,9 52,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,9
22,9
18,7
0 0 2
2,9 7,1 47,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VAIC827009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC827009 per motivo) per motivo) 0
24,3
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
42,9
43,7
24
3
91,4
84,2
74,2
0
2,9
6
10,1
1
27,1
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VAIC827009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC827009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
21,4 40
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
67,1
59
44,3
0
11,4
17,1
16,7
0
4,3
5,9
9,7
0
28,6
22,5
12
1
72,9
46,6
30,5
1
54,3
35,8
20,2
1 0
28,6 4,3
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VAIC827009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 Si 37,1 40,8 Si 65,7 70,1 No 8,6 4,2 No 12,9 14 No 30 23,3 Si 47,1 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
55,7
58,6
57,6
Si Si No
72,9 25,7 15,7
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VAIC827009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VAIC827009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha un’alta partecipazione a reti di scuole e si apre anche ad altri enti. La scuola partecipa alla rete delle Scuole varesine al fine di ottimizzare interventi formativi e condividere l'utilizzo di risorse umane ed economiche, accedere a finanziamenti. I finanziamenti sono in ugual misura divisi tra stato, regione e scuole componenti la rete. Spesso le reti hanno promosso pratiche didattiche ed educative in tema di curricolo e discipline, multidisciplinarietà, orientamento, inclusione di studenti con disabilità o con cittadinanza non italiana. L’istituto stipula accordi e collabora con un’alta varietà di soggetti sia pubblici che privati: Comunità Montana, Amministrazioni comunali, Pro Loco, Protezione Civile, Polizia Locale, Associazioni sportive, esperti esterni che intervengono nell’offerta formativa, Associazione Genitori, Università, Biblioteche, ASL. E’ attiva la collaborazione con gli enti sopra citati e con esperti esterni attraverso momenti comuni di progettazione, realizzazione e valutazione di progetti didattici oltre che per l'utilizzo di palestre e spazi strutturati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è capofila di alcuna rete. Le risorse umane ed economiche non sono sempre adeguate a supportare le iniziative formative, organizzative e di ricerca da intraprendere.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VAIC827009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC827009 % 3,32
21,2
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VAIC827009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 3,7 Medio - basso livello di 23 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,6 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VAIC827009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC827009 4,73
10
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,9 79,6 Alto coinvolgimento 7,1 7,5
Situazione della scuola: VAIC827009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un piccolo gruppo di genitori partecipa con continuità e sostiene le proposte della scuola, particolarmente nell'ambito del Consiglio d'Istituto o attraverso i Comitati genitori. Chi partecipa lo fa in maniera attiva e costante. L'AGe e le libere associazioni dei genitori contribuiscono al reperimento di fondi necessari per l'acquisto di materiale didattico e di strumenti tecnologici innovativi o per l'attuazione di alcuni progetti. Alcuni genitori collaborano come volontari in qualità di esperti esterni per progetti o laboratori. Il contributo medio volontario per studente è inferiore ai riferimenti standard forse per l'adesione ad iniziative promosse dai Comitati dei genitori nei singoli Comuni di appartenenza. La Scuola promuove momenti di incontro informativo, divulgativo e di restituzione di progetti rivolti agli alunni e alle loro famiglie. La Scuola utilizza strumenti on line ed aggiorna sistematicamente il sito della scuola per la comunicazione con le famiglie e per il registro elettronico con le valutazioni e le assenze degli alunni. I genitori possono partecipare alla definizione dei Regolamenti, dei documenti rilevanti della vita scolastica (Patto di corresponsabilità educativa, Contratto formativo,...) anche attraverso assemblee e momenti di incontro degli Organi Collegiali o delle Commissioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle elezioni degli OO.CC. è nettamente inferiore rispetto al riferimento provinciale e regionale. E' limitata la partecipazione delle famiglie al di fuori degli incontri degli Organi Collegiali per coloro che ne risultano membri. La partecipazione informale dei genitori agli incontri e alle attività della scuola risulta di livello medio-basso, molto inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita dell'Istituto. La Scuola invita e coinvolge i genitori nella partecipazione alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e di collaborazione. I genitori però in genere partecipano poco ai momenti istituzionali proposti. L'interazione con il territorio avviene con soggetti diversi, con gli enti locali, talvolta con altre scuole viciniori. Le relazioni con le famiglie sono positive. Sono presenti più Associazioni/Comitati Genitori, molto attivi, che si occupano di organizzazione di eventi e di reperimento fondi per acquisto di materiali didattici innovativi. Appare debole, invece, la partecipazione alle elezioni degli OO.CC. e alla vita scolastica in genere.
SNV - Scuola: VAIC827009 prodotto il :28/09/2015 16:25:03
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzare il livello di qualità dei risultati delle rilevazioni nazionali di Italiano nella scuola primaria. Innalzare il livello di qualità dei risultati delle rilevazioni nazionali di Matematica nella scuola primaria.
La differenza nel punteggio rispetto a scuole ESCS rientri nell'intervallo [-1;1] per le classi seconde e [0;1] per le quinte della Scuola Primaria. La differenza nel punteggio rispetto a scuole ESCS rientri nell'intervallo [-2;0] per le classi seconde e [-1;0] per le quinte della Scuola Primaria.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state scelte in base all'analisi degli esiti delle prove Invalsi che hanno dato risultati decisamente inferiori rispetto a classi con background simile dal punto di vista socio-economico e culturale. Oltre ai risultati inferiori alle attese, si riscontrano anche differenze tra le classi parallele dell'Istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Analisi da parte della commissione Invalsi/Valutazione delle scelte didatticometodologiche in relazione ai risultati delle prove Invalsi. Revisione della programmazione didattica dell'Istituto puntando sugli obiettivi che permettono il raggiungimento delle competenze disciplinari. Revisione delle prove d'Istituto standardizzate (iniziali, intermedie e finali) e dei criteri di valutazione delle stesse.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Ampliamento della commissione Invalsi della scuola con il coinvolgimento di insegnanti di matematica e italiano della scuola primaria e secondaria.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ dando maggior rilievo all'acquisizione di competenze disciplinari rispetto all'elaborazione prevalente dei contenuti. La revisione della programmazione didattica e, di conseguenza, delle prove standardizzate d'Istituto ha lo scopo di incrementare il rendimento nelle varie discipline.