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Rapporto Autovalutazione Scuola IC CETONA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SIIC813007 IC CETONA


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SIIC813007 SIEE813019 VC SIEE81303B VA VB SIEE81304C VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) SIIC813007 1.4 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) SIIC813007 1.5 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) SIIC813007 0.0 0.2 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio dell’Istituto si colloca a Sud della provincia di Siena, tra la Valdorcia e la Valdichiana, ai piedi del Monte Cetona. I tre borghi principali e le loro frazioni (Piazze, Palazzone, Fighine, Celle, Ponte a Rigo e Castiglioncello del Trinoro), tutti di antichissima origine, presentano un ricco patrimonio naturale, storico ed artistico; testimonianze uniche, ciascuna nel proprio genere, che ne fanno il territorio ideale per gli amanti di un certo ambiente, tipico dell’Italia centrale e, in particolare, della Toscana. L’economia, forte delle vecchie tradizioni contadine ed artigianali, si impronta sull’ agricoltura, il turismo ad essa collegato e le piccole imprese familiari.In questo contesto la scuola rappresenta un punto di riferimento importante per formare i ragazzi alla cultura e garantire loro occasioni di incontro, di crescita e di confronto. Il contesto socio-economico e culturale è abbastanza omogeneo e non presenta un numero significativo di criticità. I flussi migratori sono nel territorio abbastanza stabili e consentono un' integrazione reale e fattiva nella nostra realtà.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio dell' Istituto , nella maggior parte delle realtà, offre poco opportunità di incontro , scambio e ampliamento culturale per i ragazzi di questa fascia di età. Anche la presenza di alunni stranieri con una percentuale elevata mette in evidenza il bisogno di maggiore collaborazione da parte delle agenzie educative operanti sul territorio.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola è un territorio ad alta vocazione agricola e artigianale e con discrete potenzialità turistiche. I flussi migratori sono nel territorio abbastanza stabili e consentono un' integrazione reale e fattiva nella nostra realtà.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse e le competenze utili per la scuola (associazioni, privati, banche...) presenti nel territorio sono sufficientemente organizzate e consentono uno scambio fattivo con la realtà scolastica. Il contributo dei Comuni , anche se insufficiente , è comunque attento alle richieste e partecipe alle iniziative.Il contributo provinciale è invece estremamente esiguo rispetto alle esigenze della scuola. La presenza di alunni stranieri è di circa il 16% della popolazione scolastica e sono rappresentate numerosissime nazionalità ( rumena, macedone, marocchina, albanese, indiana...);frequenti sono gli arrivi anche in corso d'anno di alunni non italofoni di nuova iscrizione.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SIIC813007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.763,00

32.152,00

3.732.969,00

331.762,00

0,00

4.107.646,00

Gestiti dalla scuola

5.315,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.315,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

6.541,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.541,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

20.526,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.526,00

24.398,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.398,00

-350,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-350,00

REGIONE

96.048,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

96.048,00

ALTRI PRIVATI

28.067,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

28.067,00

COMUNE PROVINCIA

Istituto:SIIC813007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,8

87,0

7,7

0,0

95,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

-0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-0,0

REGIONE

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

PROVINCIA


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

4

19

23,4

84

57,7

55,3

12

23,2

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,0 76,5 Totale adeguamento 16,0 23,5

Situazione della scuola: SIIC813007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell' Istituto hanno abbattuto ogni barriera architettonica ed hanno adeguato le proprie strutture alle esigenze dei soggetti diversamente abili. Le certificazioni di idoneità sono state presentate per la maggior parte dei comuni ed attestano la buona qualità delle strutture e delle infrastrutture scolastiche nella loro complessità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi dell'Istituto necessitano di ordinaria e straordinaria manutenzione per raggiungere un ottimale adeguamento. I PC dell’area laboratori di molte scuole dell’Istituto iniziano ad essere vetusti e andrebbero rinnovati almeno in parte. La scuola può contare al momento solo sulle risorse economiche derivanti dai finanziamenti ministeriali, molto sporadicamente integrati da quelli regionali e/o provinciali finalizzati alla copertura di spesa per specifici progetti. Manca un piano di assistenza tecnica alle scuole recentemente dotate di LIM (il cui uso determinerà a breve un deterioramento progressivo dell’hardware e un’obsolescenza del software a cui non sarà possibile far fronte con le sole risorse umane e materiali ora presenti nella scuola).


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SIIC813007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SIIC813007 69 84,1 13 15,9 100,0 - Benchmark* SIENA 2.864 82,9 592 17,1 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SIIC813007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SIIC813007

35-44 %

N°

3

4,3

45-54 %

N°

17

24,6

55+ %

N°

26

37,7

Totale %

TOTALE

23

33,3

100,0

- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA

90

3,1

763

26,6

1.014

35,4

997

34,8

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SIIC813007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SIIC813007 10,0 90,0 100,0

Istituto:SIIC813007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SIIC813007 13,8 86,2 100,0

Istituto:SIIC813007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SIIC813007 80,0 20,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SIIC813007 - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA

Istituto:SIIC813007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 15,4 14 21,5 14 21,5 356 4.751 80.068

13,6 13,8 21,1

667 9.097 99.999

25,5 26,3 26,3

580 8.325 99.999

22,2 24,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 27

41,5

1.014 12.368 99.999

38,7 35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SIENA TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

28 388 7.359

%

N° 70,0 78,4 84,4

% 1 6 126

N° 2,5 1,2 1,4

10 99 1.143

%

N° 25,0 20,0 13,1

% 1 2 43

N° 2,5 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 20 27,3 0 0,3 80 72,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4 16,1 56 42,8 8 9,3 32 31,8

Situazione della scuola: SIIC813007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto l'attuale Dirigente è presente da 5 anni ed è subentrato ad una presenza più che ventennale del precedente Capo d' Istituto. Nell'Istituto si presenta una situazione di stabilità per quanto riguarda il personale docente dei tre ordini di scuola. Personale che appartiene prevalentemente alla fascia di età compresa tra i 40/55 anni. Il personale laureato rappresenta il 10% nella scuola dell' infanzia, il 13% nella scuola primaria e l' 80% nella scuola secondaria di primo grado. Il personale docente in possesso della certificazione linguistica è circa il 35% ed invece solo il 3% ha la certificazione informatica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto gli insegnanti di sostegno non sono per la maggior parte di ruolo e ciò crea problematiche nella gestione degli alunni bisognosi di inclusione che necessitano di continuità educativa e didattica. L'Istituto ha poco personale in grado di utilizzare in modo adeguato la strumentazione informatica presente; solo il 3% dei docenti risulta essere in possesso delle certificazioni informatiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SIIC813007

% classe 1 64

100,0

classe 2

% classe 2 70

100,0

classe 3

% classe 3 69

100,0

classe 4

% classe 4 65

100,0

classe 5

% classe 5 67

100,0

- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia

2.347

98,8

2.232

98,7

2.216

98,9

2.240

99,2

2.175

99,1

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SIIC813007

% classe 1

classe 2

61

98,4

% classe 2 77

100,0

- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia

2.183

95,5

2.238

96,7

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SIIC813007

7 24

8 16

9 18

10 15

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

31,6

21,1

23,7

19,7

3,9

0,0

- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA

613

619

552

385

89

40

26,7

26,9

24,0

16,8

3,9

1,7

8.618

8.857

7.114

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SIIC813007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SIENA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SIIC813007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SIENA

-

0,0

-

0,2

-

0,3

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SIIC813007

% classe 1

classe 2

1

1,6

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

3,2

% classe 5 2

3,1

- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia

57

2,5

30

1,3

28

1,3

29

1,3

17

0,8

461

1,4

393

1,2

350

1,1

365

1,2

266

0,8

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SIIC813007

% classe 1

classe 2

1

1,6

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,3

- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia

27

1,2

26

1,1

18

0,8

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SIIC813007

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,6

% classe 5 2

3,1

- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia

92

4,0

69

3,1

38

1,7

49

2,2

41

1,9

811

2,5

641

2,0

526

1,7

523

1,7

420

1,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SIIC813007

% classe 1

classe 2

3

5,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia

49

2,2

40

1,8

35

1,5

579

1,8

520

1,6

359

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell' Istituto le votazioni conseguite al temine della scuola secondaria di primo grado risultano essere in linea con il dato nazionale ma sono presenti meno alunni licenziati con lode. Non si verificano casi di abbandono della scuola in corso d'anno

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto al dato nazionale sono presenti meno alunni licenziati con lode e, come risulta dai dati ottenuti dall'Osservatorio Scolastico provinciale,per il periodo 2009/2013 (per qualche anno e per qualche sezione) si denota una percentuale superiore alla media provinciale di studenti che non hanno avuto un risultato positivo al termine del primo anno di scuola secondaria I trasferimenti degli alunni ,che risultano essere maggiori rispettano al dato nazionale , sono dovuti prevalentemente agli spostamenti del nucleo familiare di studenti stranieri e alla scelta delle famiglie di organizzazioni scolastiche diverse presenti nel nostro Istituto ( tempo pieno / tempo normale)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è in linea con il dato nazionale per quanto riguarda i risultati conseguiti anche se si raggiungono meno valutazioni in uscita dalla scuola secondaria con lode.Nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado risulta invece essere leggermente maggiore alla media provinciale il numero di studenti con esito negativo. Non sono presenti casi di abbandono scolastico e gli spostamenti degli studenti sono dovuti ad esigenze familiari.


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SIIC813007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Toscana

Centro 63,1

2-Scuola primaria - Classi seconde

64,9

SIEE813019

69,1

SIEE813019 - II C

69,1

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

58,8 61,8

0,3 n/a

n/a

n/a

n/a

61,8

67,2 69,7

5,3

63,1

4,6

SIEE81303B - II B

64,8

0,3

55,0

-3,6

SIEE81304C

49,9

SIEE81304C - II D

49,9

64,4

SIEE813019

72,0

SIEE813019 - V C

72,0

n/a

51,6 -14,6

62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

59,1

3,3

SIEE81303B

n/a

n/a

ITALIA

SIEE81303B - II A

n/a

n/a

Centro 54,8

4,7 n/a

Toscana

61,0 0,1

n/a

Punteggio medio

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

51,6

-7,0 63,7

62,9

63,3 72,1

-1,6 n/a

n/a

n/a

n/a

72,1

59,5 58,1

-5,2

55,6

-10,1

SIEE81303B - V B

61,1

-2,2

61,1

-4,6

SIEE81304C

73,1

SIEE81304C - V D

73,1

64,6

n/a

69,9 9,9

63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

58,3

6,5

SIEE81303B

n/a

n/a

n/a

SIEE81303B - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

64,5

8,8 n/a

n/a

n/a

61,0 1,1

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

69,9

4,3 60,1

58,5

57,3

59,8

62,2

0,0

62,5

0,0

SIMM813018 III B

54,2

0,0

58,2

0,0

71,9

SIMM81303A

71,0

SIMM81303A III D

71,1

n/a

n/a

n/a

60,1

0,0

57,7

71,9

n/a

n/a

SIMM813018

SIMM813029

n/a

n/a

SIMM813018 III A

SIMM813029 III C

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

67,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

67,7 53,0

0,0

n/a

53,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SIEE813019 - II C

1

3

1

4

8

4

2

2

3

8

SIEE81303B - II A

2

2

4

6

6

2

4

2

3

9

SIEE81303B - II B

2

4

2

7

5

2

8

3

2

5

SIEE81304C - II D

5

0

4

1

1

4

2

1

0

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SIIC813007

14,7

13,2

16,2

26,5

29,4

17,4

23,2

11,6

11,6

36,2

Toscana

22,4

11,7

13,5

15,8

36,6

23,5

23,9

11,4

17,9

23,2

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SIEE813019 - V C

0

1

5

2

6

0

4

2

0

8

SIEE81303B - V A

4

4

3

8

1

4

7

6

2

0

SIEE81303B - V B

1

9

2

4

2

2

6

6

2

3

SIEE81304C - V D

0

1

1

3

4

0

3

2

2

3

% studenti Livello 1 SIIC813007

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,2

24,6

18,0

27,9

21,3

9,7

32,3

25,8

9,7

22,6

Toscana

17,9

20,9

15,2

24,0

21,9

16,4

20,8

20,6

19,7

22,5

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SIMM813018 III A

2

4

3

3

4

1

4

4

0

7

SIMM813018 III B

5

5

5

4

1

3

3

7

3

4

SIMM813029 III C

1

1

2

5

7

1

0

8

0

7

SIMM81303A III D

1

0

7

5

7

2

9

8

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SIIC813007

12,5

13,9

23,6

23,6

26,4

9,7

22,2

37,5

5,6

25,0

Toscana

15,2

17,5

21,4

21,8

24,1

17,4

20,3

18,2

17,7

26,3

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SIIC813007 15,5 84,5 5,0 95,0 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SIIC813007 18,5 81,5 18,6 81,4 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio in ITALIANO e’ di poco superiore alla media regionale e nazionale in tutti gli anni di corso, tranne in una classe 2 Primaria, classe in cui risulta consistentemente al di sotto Per quanto riguarda la MATEMATICA il punteggio e’ in quasi tutte le classi in media con quello regionale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati si nota una evidente variabilità dei punteggi tra una classe e l'altra e alcune classi restano al di sotto della media. Manca un momento di riflessione sia individuale che collegiale sui risultati delle prove Nazionali di valutazione che possa essere costruttivo per il miglioramento.

La percentuale degli studenti con livello 1 e 2 e’ inferiore alla media nazionale, sia in italiano sia in matematica, mentre risulta in media con il dato nazionale il livello 5 Rispetto all’indice ESCS i valori sono nella maggior parte in media con le altre scuole; si riscontra solo in una classe un indice notevolmente inferiore. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in media con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale mentre quelli della fascia 5 risultano essere in linea con il dato nazionale. I dati relativi a questo anno scolastico non presentano particolari criticità.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento a seconda dei diversi ordini di scuola. Mancando ancora un curricolo definito, l’Istituto ha preso in considerazione le competenze di cittadinanza inserendole nella propria progettazione educativodidattica e valuta tali competenze di tipo trasversale tramite l’osservazione del comportamento sociale, civico e didattico dello studente in rapporto agli indicatori predefiniti (es. rispetto delle regole, rapporti positivi con gli altri, senso di legalità, sviluppo etico della responsabilità e dei principi costituzionali, capacità di orientarsi, agire efficacemente nelle diverse situazioni, gestione dello studio e dei compiti scolastici…). Il livello delle competenze chiave mediamente raggiunto dagli studenti è positivo, sia pure con qualche minima differenza tra classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati sul fronte delle competenze chiave di cittadinanza sono fortemente influenzabili da fattori esterni alla scuola e non sempre pienamente perseguibili sulla base di un percorso didattico collegiale condiviso in seno ai singoli consigli di classe. Al momento attuale la scheda di certificazione delle competenze al termine della Scuola Secondaria di I Grado non presenta voci per la valutazione di questo tipo di competenze.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: SIIC813007 prodotto il :27/07/2015 17:41:55

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, gradualmente, sta mettendo in atto tutte le strategie e gli strumenti necessari per lâ&#x20AC;&#x2122;acquisizione delle competenze richieste, ottenendo livelli mediamente accettabili sia pure con qualche criticitĂ (livelli ottenuti disomogenei o poco controllati)


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SIIC813007

7,6

% Linguistica 7,6

% Professionale

% Qualsiasi area

27,9

6,4

% Scientifica 12,7

% Tecnica 19,0

% Umanistica 19,0

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SIIC813007 SIENA TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 89,7 6 1.447 81,3 333 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166

TOTALE 10,3 18,7 26,4 29,1

58 1.780 26.271 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SIIC813007 - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 44 86,3 5 83,3 1.284 16.186 276.676

89,7 89,0 90,9

254 4.756 93.486

77,7 74,6 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti nella scuola primaria e secondaria di primo grado risultano nella maggior parte dei casi essere in linea. La scuola secondaria di primo grado porta avanti una fase di orientamento alla fine del percorso scolastico facendo conoscere ai ragazzi le scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio perché possano fare poi una scelta oculata I ragazzi seguono per la maggior parte il consiglio orientativo fornito dalla scuola secondaria di primo grado al termine del percorso e risultano promossi per l' 85% .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le nostre scuole secondarie di primo grado incontrano sporadicamente le scuole secondarie di secondo grado del territorio per mettere in atto percorsi di continuità e la scuola non è in grado di monitorare i risultati degli alunni iscritti nelle scuole di prosecuzione degli studi. Il 15% di ragazzi risulta non ammesso alla classe successiva.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 31

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo ordine di studi sono buoni e la percentuale di studenti bocciati risulta essere abbastanza in linea con il dato provinciale.Non vengono monitorati in modo organico e strutturato i risultati conseguiti dagli alunni al termine del primo anno di Scuola Secondaria di II Grado.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 11 Medio - basso grado di 16,7 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,4 13,3 Medio - basso grado di 8,7 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,4 33,9 Alto grado di presenza 43,5 44,1 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SIIC813007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

79,2

89

89,3

No

79,2

88,3

89

No

66,7

80

85

No

70,8

82,7

83,4

No

70,8

76

81,3

No

37,5

47,7

57,9

Si

87,5

82,3

80,7

No

20,8

29

29,3

Si

20,8

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SIIC813007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

78,3

85,3

87

No

82,6

83,9

86,7

No

73,9

78,3

83,6

No

73,9

79,4

81,7

No

73,9

73,4

79,6

No

47,8

49

58,4

No

87

83,9

86,2

Si

30,4

29

28,3

Si

21,7

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto , pur non avendo ancora un curricolo articolato per competenze, gli insegnanti elaborano i propri curricoli di classe ricavando dal POF gli elementi su cui lavorare attraverso le attività curricolari e laboratoriali sfruttando anche le possibilità offerte dall'autonomia e, nel contempo, mettono in essere quel lavoro comune che è caratterizzato fondamentalmente da:conoscenza reciproca dei tre segmenti scolastici;aggiornamento ed integrazione annuale dei progetti educativi ;considerazioni condivise sul valore della scuola nella società attuale, sulle caratteristiche del ragazzo di oggi, sulle aspettative di una realtà in continua, rapida evoluzione ;riflessione sulle caratteristiche psicologiche e sugli stili cognitivi dei nostri ragazzi con applicazioni pratiche;studio e ricerca sui saperi essenziali che portino ad una ridefinizione del curricolo scolastico dai 3 ai 14 anni in termini di significatività e semplificazione di contenuti. Tutto ciò fa sì che l'offerta formativa nei vari plessi abbia una connotazione simile. Nei numerosi progetti di ampliamento dell' offerta formativa vengono chiaramente evidenziati gli obiettivi da raggiungere e le competenze da sviluppare.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto non ha ancora elaborato un curricolo per competenze. Il curricolo è in elaborazione e da settembre 2015 una commissione lavorerà per la stesura completa. Una delle problematiche che ha portato al ritardo nell'elaborazione è stata la scarsità di fondi che non ha permesso di creare una commissione con un carico di lavoro elevato.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 3,3 Medio - basso grado di 20,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 40 Alto grado di presenza 25 35

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,7 5,6 Medio - basso grado di 21,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,8 34,3 Alto grado di presenza 8,7 38,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

83,7

81,4

Si

62,5

82,3

71,2

Si

83,3

86,7

86,4

No

41,7

62,7

64,1

Si

41,7

60,3

57,4

Si

66,7

77

82,3

No

54,2

65,3

58,6

No

29,2

45

42,2

No

4,2

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,3

82,9

80,2

Si

60,9

82,9

73,5

Si

43,5

51,7

60,6

No

47,8

76,2

81,4

Si

34,8

58,7

57,9

Si

73,9

80,8

86

No

52,2

69,9

63,4

No

34,8

59,1

53

No

8,7

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è presente una continuità curricolare, organizzativa e metodologica attivata attraverso il raccordo tra i vari livelli disciplinari, dotati comunque d’identità propria. In particolar modo per gli alunni diversamente abili e in situazione di difficoltà, nel passaggio di ordine di scuola, vengono realizzati incontri e percorsi specifici, condivisi dagli insegnanti, la famiglia e gli esperti sanitari. Vengono utilizzati modelli comuni di progettazione e viene effettuata la programmazione per classi parallele laddove è possibile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica non avviene nei dipartimenti e non e’ condivisa tra i docenti all’interno dei diversi plessi. La scuola, non ha elaborato prove strutturate in uscita per le classi V della scuola Primaria allo scopo di facilitare il passaggio alla scuola Secondaria e allineare le 3 Scuole Primarie dell’IC. Anche per l' ingresso nella scuola Primaria non esistono momenti formali di verifica e valutazione dei prerequisiti .

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SIIC813007

Riferimento Nazionale % 30,9

8,3

21

18,9

66,7

50,7

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,7 15,4 Prove svolte in 1 o 2 21,7 22 discipline Prove svolte in 3 o più 69,6 62,6 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 4,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 58,3 46,7 discipline

Situazione della scuola: SIIC813007

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,5 60,5 Prove svolte in 1 o 2 8,7 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,8 28,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 29

Riferimento Nazionale % 36,9

4,2

19

15,6

66,7

52

47,5

Situazione della scuola: SIIC813007

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,8 44,8

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

17,4

13,6

10,6

47,8

41,6

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto si attuano: L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non e’ momenti di verifica “in itinere” per il monitoraggio del diffuso. Non sono state strutturate prove di verifica comuni. processo di apprendimento e l’eventuale adeguamento di mezzi e strategie; momenti di verifica “sommativa”, al termine di ogni unità operativa, per l’accertamento periodico del livello d’acquisizione di competenze e conoscenze; momento di verifica finale con esame di stato, a conclusione del ciclo scolastico e interventi di rilevazione esterna degli apprendimenti da parte dell’Invalsi Gli strumenti utilizzati sono: il colloquio orale e la discussione in classe esercitazioni individuali e di gruppo l’osservazione diretta degli alunni durante il lavoro verifiche scritte strutturate, semistrutturate, libere. In linea con la legge 169/2008, è stato previsto un descrittore numerico espresso in decimi, accanto ad ogni indicatore del processo di apprendimento. Vengono utilizzati criteri comuni di valutazione. A seguito della valutazione vengono poi realizzati interventi didattici specifici


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Non ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica non viene condivisa dai docenti in quanto non esistono i dipartimenti La scuola, a livello classi parallele non ha elaborato prove strutturate in uscita di Italiano e Matematica per le classi V della Scuola Primaria allo scopo di facilitare il passaggio alla scuola secondaria e allineare le 3 Scuole Primarie dell’IC. Gli insegnanti programmano per classi parallele I docenti fanno riferimento a criteri comuni di valutazione. Le attività di ampliamento dell' offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,8 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 4,2 21,3

Situazione della scuola: SIIC813007

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SIIC813007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,3 71,3 Orario ridotto 4,3 10,1 Orario flessibile 17,4 18,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Istituto:SIIC813007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIC813007 modalità) modalità) modalità)

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

20,8

39,3

52,4

Si

70,8

76,3

62,4

No

0,0

1,7

1,6

No

16,7

13,3

13,9

No

12,5

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIC813007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

73,9

86,0

82,8

Si

47,8

63,3

52,4

No

4,3

6,6

4,2

No

13,0

15,4

12,1

No

8,7

2,4

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SIIC813007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIC813007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

20,8

29,7

38,3

Si

100

95,7

89,8

No

4,2

2

1,9

No

4,2

9,3

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SIIC813007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIC813007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,9

77,6

71,1

Si

82,6

86,4

84,4

No

13

9,1

6,2

No

13

12,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell’unita’ didattiche (LIM, aule PC, ecc.).Due classi dell' Istituto sono classe 2.0. L’istituto, a seconda delle sedi, dispone delle seguenti strutture: Laboratori di informatica con collegamento Internet Laboratori di scienze Aula Magna multifunzionale Aule di musica Aule di artistica e di Educazione tecnica Laboratorio di ceramica Aula video Palestre Biblioteche docenti e alunni In diverse aule dell' Istituto sono presenti delle lim. L' Istituto non ha ritenuto di dover cambiare l'organizzazione orario in quanto si ritiene che l' orario standard è quello più consono alle proprie esigenze.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole non possiedono un collegamento ad internet attraverso la banda larga e ciò non permette di usufruire pienamente delle attrezzature tecnologiche. La mancanza di fondi non permette alla scuola di avere personale destinato ,con orario adeguato, alla manutenzione ordinaria delle aule di informatica.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto sta attivando un curricolo per competenze la cui progettazione e realizzazione delle unità di apprendimento prevede modalità didattiche pluri e/o interdisciplinari basate su azioni laboratoriali miranti al coinvolgimento attivo degli alunni in una didattica che, più che innovativa, cerchi di essere efficace e alla quale ciascun insegnante e ogni alunno possa apportare un contributo concreto e personale. Fine ultimo di tale scelta è accrescere le competenze degli studenti attraverso nuove metodologie di apprendimento, dall’e-learnig al team work, attraverso esperienze di confronto e condivisione che accrescano la partecipazione dello studente, e portino la classe a un livello conoscitivo, comunicativo e produttivo molto più elevato di quello attualmente raggiunto.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti, per un approfondimento della conoscenza delle modalità didattiche innovative previste dal curricolo per competenze, è ancora allo stato embrionale e richiede una maggiore riflessione da parte degli operatori e un’attenta condivisione con gli utenti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 66,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 100 n.d. n.d. 66,7 52,4 n.d. 33,3 58,6 n.d. 50,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,2 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 43,1 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,9 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 71,4 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 52,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 % 100 n.d. n.d. 50,7 54 51,8 n.d. 47,6 47,2 44 n.d. 38,6 28,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 52,8 42,3 41,9 Azioni costruttive 20 26,6 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 40 30,7 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SIIC813007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 30,3 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 29,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SIIC813007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,1

0,4

0,7

0,00

0,2

0,6

1

0,00

0,3

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha adottato un regolamento di istituto e un Patto Educativo di corresponsabilità che all'inizio dell' anno scolastico viene condivo con gli studenti e con le famiglie.Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ , l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione anche con l' ausilio di agenzie educative presenti nel territorio. Non ci sono stati casi di sospensione .Nella scuola e’ attivo uno ‘Sportello psicologico’ che offre un servizio gratuito dedicato a tutti gli studenti e alle famiglie a cui possono rivolgersi e trovare il sostegno di una psicologa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti è affidata prevalentemente al confronto tra docenti e alunni nell'ambito del contesto classe tramite l’uso di azioni interlocutorie e/o sanzionatorie. Il rispetto delle buone regole di convivenza sociale e la consapevolezza dei diritti e doveri individuali e di gruppo dovrebbe, però, essere pienamente condivisa con gli alunni e con le famiglie anche in incontri formali di riflessione sugli aspetti della crescita sociale e civile dell’individuo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola incentiva l' utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. L'organizzazione di spazi e tempi corrisponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati ma le azioni didattiche piĂš innovative per valorizzare le competenze di ciascuno ( lavoro di gruppo, peer education, peer tutoring...), ancora non sono condivise nĂŠ messe in pratica da tutto il gruppo docente. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con e tra gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: SIIC813007

4

5,1

13,5

84

61,4

61,2

12

33,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attivita’ per gestire gli studenti che necessitano di inclusione. E' presente una funzione strumentale e per i BES e una funzione strumentale per l' handicap oltre che una commissione di cui fanno parte tutti gli insegnanti di sostegno ma che viene allargata anche ai docenti di classe per gestire alcuni momenti del processo di inclusione Per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilita’ e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio-economico e culturale. La scuola offre agli alunni con disabilità progetti specifici di inclusione anche con l' ausilio di esperti e terapisti esterni grazie ai fondi del PEZ (piano educativo zonale). La presenza di alunni stranieri di numerose nazionalità e’ circa il 16% .Le attivita’ di inclusione consistono in corsi di alfabetizzazione (Laboratori L2), , l’utilizzo di materiali didattici, multimediali e multilingue, oltre che progetti di intercultura portati avanti nelle varie classi

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni con handicap molto grave richiederebbe un incremento delle ore di sostegno in quanto la loro gravità richiede la presenza continua di un educatore, la scuola cerca di sopperire a ciò investendo fondi del FIS per attivare progetti di appoggio al sostegno. Nel nostro Istituto non è presente una commissione per l' intercultura che possa seguire con maggiore attenzione il percorso di inclusione degli alunni stranieri.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,8

93

92,1

No

29,2

57,7

36

No Si No No

4,2 12,5 0 4,2

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

0

16,7

14,5

No

8,3

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87

86,7

87,8

No

21,7

38,8

28,2

No Si No No

4,3 69,6 8,7 21,7

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

No

0

31,5

24,7

No

4,3

20,3

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

62,5

74,3

76,9

No

12,5

32

21,9

No

16,7

21

25,3

Si

54,2

40

36,9

No

0

12,7

14,8

Si

58,3

64

52,9

No

8,3

31,3

40,7

No

4,2

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

73,9

71,7

76

No

21,7

28,7

22,8

No

17,4

46,5

46,1

Si

73,9

78

72,4

No

17,4

24,5

24,4

Si

60,9

69,9

61,8

No

52,2

76,6

73,9

No

13

7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'Istituto viene destinata una parte consistente dei fondi a disposizione della scuola per attivare corsi di recupero per gli alunni in difficoltĂ . Vengono portati avanti percorsi individualizzati per il recupero disciplinare con modalitĂ semplificate e adatte al singolo caso o ad un gruppo di allievi. Lo stesso percorso viene poi portato avanti strutturando il lavoro in classe per gruppi di livello. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini viene invece attuato all'interno della classe con attivitĂ di approfondimento.

pagina 52

Al di lĂ delle normali programmazioni di classe e/o sezione non esistono progettazioni e/o percorsi formalizzati finalizzati al potenziamento degli alunni che denotino particolari attitudini e/o presentino elevati livelli di competenza.Gli studenti della scuola primaria partecipano poco a gare e competizioni esterne alla scuola cosa che potrebbe motivare e incentivare gli studenti con particolari potenzialitĂ .


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, la scuola investe molto delle sue disponibilità umane e finanziarie per l' inclusione degli alunni in situazione di difficoltà. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale ma con la presenza di una commissione che segua in modo continuo le attività e i percorsi messi in atto il lavoro sarebbe più organico. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata . Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati di potenziamento sono invece meno strutturati.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SIIC813007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

66,7

76,7

75,8

Si

91,7

95,3

95,7

Si

50

60,3

60,8

No

66,7

81

75,7

Si

50

67

61,3

No

12,5

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SIIC813007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

Si

60,9

78,3

74,3

Si

91,3

97,2

95,5

No

43,5

76,9

70,4

Si

52,2

70,6

67,7

Si

47,8

55,6

48,6

No

8,7

16,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità curricolare, organizzativa e metodologica attraverso il raccordo tra i vari livelli disciplinari, dotati comunque d’identità propria, rappresenta una meta del nostro Istituto. Le difficoltà cognitive ed affettive che permangono nei passaggi possono così assumere la connotazione di elementi di crescita degli alunni. Pertanto la nostra impostazione metodologica e la scelta delle attività sono finalizzate a “segnare” il passaggio cognitivo ed emotivo tra i tre attuali livelli di scuola ed a renderlo più agevole, evitando situazioni di disagio e di svantaggio, certi che queste si possano risolvere nel miglioramento della quotidianità. In particolar modo per gli alunni diversamente abili e in situazione di difficoltà, nel passaggio di ordine di scuola, vengono realizzati incontri e percorsi specifici, condivisi dagli insegnanti, la famiglia e gli esperti sanitari. Per realizzare la continuità fra i tre ordini di scuola si favorisce: la gradualità l'integrazione con l'extrascuola l'unitarietà del percorso formativo di base articolato in fasi di: accoglienza ,alfabetizzazione primaria , consolidamento e primo orientamento, essenzialità dei curricoli

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono nell' Istituto attività di continuità ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata ma la scuola non realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’ altro; gli incontri si limitano all' attività di formazione delle classi , alla presentazione degli alunni alla scuola di grado successivo e ad un incontro per verificare gli esiti dell' inserimento nella nuova scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SIIC813007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIC813007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87

82,2

82,6

Si

65,2

74,8

57,7

No

39,1

44,8

55,7

Si

100

98,6

98,2

Si

39,1

38,8

31,7

Si

60,9

68,5

63,3

Si

73,9

74,1

74

No

17,4

25,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita’ per l’orientamento scolastico degli allievi sono ben La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di strutturate nel nostro Istituto orientamento. La scuola realizza un’ampia offerta di attivita’ di orientamento, rivolta agli studenti di III, finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado, che prevede incontri collettivi ed individuali con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico,Open Day, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell' Istituto esiste collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola ma non esistono attivitĂ di continuitĂ ben strutturate. Viene posta particolare attenzione nel passaggio da un grado all'altro degli alunni in situazione di handicap. La scuola organizza attivitĂ di orientamento per presentare i diversi Istituti presenti sul territorio ma non monitora in modo sistematico i risultati di queste azioni.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono chiaramente definite e presentate nelle pagine introduttive del POF. Missione e priorità da inserire nello stesso documento sono annualmente discusse e deliberate nei competenti organi collegiali e rese pubbliche tramite l’albo pretorio on line e, permanentemente, in apposita sezione del sito Web dell’Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF viene enunciato il ruolo della scuola e le ‘idee guida’ che la ispirano quali: democrazia, autonomia, rispetto di se stessi, degli altri, dei più deboli, solidarietà e apertura all'ascolto. Tali obiettivi strategici prioritari della scuola, pur risultando chiaramente esplicitati, necessitano di una maggiore lettura e condivisione con la componente familiare degli alunni e con tutta la comunità extrascolastica.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si avvale di un sistema di autovalutazione, rivolto agli utenti e agli operatori, che analizza il contesto di vita delle varie scuole dal punto di vista didattico, interpersonale e di monitoraggio dello stato di benessere dei soggetti interessati. Da tale rilevazione l’ Istituto risulta essere una realtà complessivamente positiva dove sia il personale che i fruitori del servizio, si confrontano in un clima favorevole e collaborativo. L’ impegno nel tempo è stato ed è, infatti, quello di coinvolgere le famiglie alla vita della scuola in maniera attiva e partecipata per garantire un percorso di crescita univoco e condiviso.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito ed esplicitato chiaramente una propria mission: prestare la propria opera educativa riflettendo sui fenomeni sociali, etici e culturali... in termini critici, senza perdere di vista il bambino/a e il ragazzo/a per quello che essi sono nella loro natura più autentica, partendo dall'ascoltarli in modo da sostenerne lo sviluppo psicologico, affettivo, relazionale, cognitivo avendo ben chiari i valori che caratterizzano una umanità ricca e positiva. A tutt'oggi manca, però, la condivisione collegiale nel: •responsabilizzare ogni scuola rispetto ai risultati e ai livelli di apprendimento che i propri alunni sono chiamati a raggiungere; •fissare le tappe e i traguardi da superare nel percorso formativo continuo dai 3 ai 14 anni; •definire e proporre un curricolo adeguato alla formazione degli alunni e al loro proseguimento negli studi.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 30,4 Tra 500 e 700 € 48 34,3 Tra 700 e 1000 € 16 26,2 Più di 1000 € 16 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SIIC813007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 %

Riferimento Nazionale %

67,94

73,3

74

72,8

32,06

26,7

26

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SIIC813007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 78,67

74,8

71,8

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SIIC813007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 91,30

88,7

86,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SIIC813007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 %

25,42

21,3

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SIIC813007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 42,86

36

29,3

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 Collegio dei docenti Si 80 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 12 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 52 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 12 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 4 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 Si 56 64,3 Si 60 61,7 No 4 4,5 No 40 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

20

13,2

10,6

No

8

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 Collegio dei docenti No 60 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 64 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 12 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 8 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 Si 64 68,5 No 0 0,3 No 28 25,1 No 4 4,5

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

2,9

4

Si

64

72

65,3

No

12

10,3

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 Collegio dei docenti Si 92 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 4 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 32 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 Collegio dei docenti No 72 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 80 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 4 3,5 2 Il Dirigente scolastico Si 24 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 4 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 Collegio dei docenti Si 40 26 24,1 Consiglio di istituto No 60 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 68 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 24 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 Collegio dei docenti No 52 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 40 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 28 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 8 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SIIC813007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 Collegio dei docenti Si 88 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 4 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 52 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 24 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

73,91

57,3

64,3

55,6

n.d.

1,4

2,7

2,6

n.d.

27,2

19,3

24,3

26,09

17

14,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:SIIC813007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIC813007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

47,92

36,3

45,7

40,1

2,08

8,8

8

8,8

n.d.

31,9

24,2

29,6

50,00

23

22,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo sufficientemente adeguato anche se, nella gestione del FIS, rispetto alla media nazionale, risulta esserci una discrepanza nella suddivisione dei fondi tra personale docente (più bassa della media) e personale ATA (superiore alla media).La continua riduzione delle disponibilità del FIS ha portato, comunque, la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali diminuendone il numero e concentrandosi nei ruoli ritenuti più strategici. L’allocazione delle risorse finanziare all'interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF. I modi dei processi decisionali posti in essere dalla Scuola rientrano nel quadro dei modi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è prevista la revisione e ridefinizione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali, per le quali si rende necessaria la loro esplicitazione chiara nel Piano Attività e nel POF. Sulla base delle interviste al corpo docente e al personale ATA, risultano migliorabili le modalità con cui vengono decise alcune scelte organizzative e didattiche, per le quali sarebbe auspicabile un maggior confronto e condivisione da parte di tutti gli operatori in sede collegiale. L’impatto percentuale di ore non coperte per la sostituzione di insegnanti assenti è elevata come lo è anche la presenza di personale supplente.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SIIC813007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 4

10,92

11,71

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SIIC813007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 38801,50

9621,52

9372,22

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SIIC813007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 284,26

105,33

110,07

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SIIC813007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 60,53

24,06

23,69

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SIIC813007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SIIC813007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8

11,9

15,5

0

16

7,1

13,3

0

12

16,4

9,4

1

88

74,3

48,5

0

16

24,1

28,4

1

32

19,6

11,6

1

24

30,2

36,6

0

24

18

27,3

0

8

11,6

20,6

0

20

17

14,9

0 0

8 16

22,2 13,5

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SIIC813007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 1,00

3,4

3,4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SIIC813007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 16,63

46

38,4

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:SIIC813007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SIIC813007 Il progetto e' stato importante per migliorare l'inclusione scolastica,formativa e sociale degli alunni.Contrastare il rischio di marginalita' e disagio.Favorire lo sviluppo di dinamiche relazionali positive e l'apprendimento di regole condivise. Il progetto e' servito, in generale e indipendentemente dalle capacita' individuali dei singoli, a motivare, gratificare, ridurre spesso le "distanze" tra gli alunni, creando situazioni di apprendimento piacevoli e gratificanti. Il progetto ha teso a sviluppare la fantasia ed esternare la creativita' utilizzando l'arte come vettore di comunicazione e di espressivita', favorendo l'incontro con una pluralita' di linguaggi come occasione di crescita emotiva,culturale e sociale.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16 11,3 Basso coinvolgimento 16 16,7 Alto coinvolgimento 68 72

Situazione della scuola: SIIC813007

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel POF e alla realizzazione dei processichiave, nonostante le scarse risorse disponibili. I compensi accessori al personale garantiscono lo svolgimento di attività aggiuntive finalizzate all'arricchimento dell’offerta formativa realizzata, come valore aggiunto nella realizzazione degli obiettivi strategici, anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive e non, nonché dal prezioso apporto delle famiglie, riunite in uno dei tre comuni, anche come “Comitato Genitori”. Il consiglio di Istituto provvede ad adottare il POF con i conseguenti impegni di spesa, approva il Programma Annuale, le variazioni al PA e il conto consuntivo. I revisori dei conti controllano la regolarità delle spese. I finanziamenti richiesti alle famiglie sono finalizzati a progetti pianificati e concordati nelle assemblee di classe e negli organi collegiali. Uno dei punti di forza è, come da sempre, l'impiego mirato delle risorse disponibili unitamente alla trasparenza nelle richieste di co-finanziamento di progetti/attività.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenza una debolezza nelle modalità di presentazione di alcuni progetti dove talune proposte consistono in ‘iniziative’ più che in progetti veri e propri e che, come tali, hanno durata breve e spesso scarso riscontro circa il gradimento degli studenti e dei genitori oltre che degli enti esterni promotori. Per portare avanti i suoi progetti, spesso, la scuola si affida a personale esterno mentre si dovrebbe mirare maggiormente alla rivalutazione e riqualificazione della professionalità della figura docente in modo da privilegiare, anche nei momenti di ampliamento dell’offerta formativa, delle risorse interne alla scuola. Solo pochi docenti aderiscono a iniziative competitive perciò sarebbe utile incentivare la partecipazione a progetti meritocratici e magari redditizi. Faticosamente si fa largo l’idea di incrementare i fondi sempre più esigui intensificando la ricerca di sponsor nel territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto responsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola,mentre ulteriori fondi vengono ricercati utilizzando canali pubblici diversi e/o privati.Sia pure in presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa missione e obiettivi, controllo dei processi, organizzazione delle risorse umane e gestione di quelle economiche emergono ancora dei punti di debolezza da superare soprattutto in relazione ad una maggiore condivisione di intenti da parte di tutti gli operatori e un sempre piĂš accurato confronto con i fruitori diretti o indiretti del servizio stesso.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SIIC813007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 2

1,6

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SIIC813007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SIIC813007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16 8

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

16

26,4

15,3

0

0

6,1

5,6

0

16

26

21,1

1

32

51,4

46

0

8

18,6

16,5

0

4

2,9

2,2

1 0

4 8

0,6 12,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SIIC813007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 16,67

35,3

33,8

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SIIC813007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 26,01

19

37,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SIIC813007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 0,53

0,2

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dell’ offerta di formazione per gli insegnanti è in linea con quella, seppur bassa, della media nazionale. Anche la tipologia di argomenti e il numero medio di ore di formazione per insegnante rientrano nella media nazionale. Inferiore alla media sono, invece, il numero degli insegnanti coinvolti e l’onere di spesa che l’Istituto deve sostenere per provvedere a tale esigenza. I dati sopra richiamati indicano che la qualità e/o la ricaduta degli interventi sono positivi, sia pure richiedenti ulteriori e opportuni margini di miglioramento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono ancora ampi margini di sviluppo per l’ampliamento dell’ offerta di formazione per venire incontro alle esigenze sia del personale docente che ATA (nello specifico: metodologia e didattica generale o riferita ai singoli nuclei disciplinari, uso delle TIC e delle LIM, aspetti normativi, utilizzo procedure informatiche, tutela e sicurezza nell' ambiente di lavoro...); tali esigenze troppo spesso ricadono su una serie di iniziative volontarie che gravano anche economicamente sul singolo dipendente.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e/o di partecipazione ai corsi di formazione; utilizza, poi e dove possibile, il fascicolo così composto per proporre incarichi sulla base delle esperienze formative acquisite.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di scarse risorse economiche per incentivare e valorizzare le competenze acquisite dal gruppo docente e riversarle in un’arricchimento dell’offerta formativa realizzato quasi completamente da personale interno all'Istituto.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SIIC813007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SIIC813007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

48

53,1

53,5

No

60

69,1

61,1

No

36

46,9

48,9

No Si Si Si No No No Si

48 88 56 96 16 20 88 96

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 48 61,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SIIC813007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SIIC813007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

93

7,9

8,8

6,9

0

8,9

14,4

9,9

0

4

6,8

6,6

0 1 20 7 0 0 0 22

6,1 4,5 3,2 5,9 1,8 2,7 6 9,5

7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente e la scuola incentiva (anche se non economicamente) la partecipazione a gruppi di lavoro ritagliandosi spazi all'interno delle ore di non insegnamento. Le tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale mentre le modalità organizzative vengono stabilite di volta in volta nel Collegio dei docenti o per gruppi spontanei. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola (documenti programmatici di riorganizzazione didattica,modelli di unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari, piani annuali per l’inclusione, criteri di valutazione...). La scuola, all'interno del proprio sito Web mette a disposizione dei docenti uno spazio on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto necessita di una ripartizione diversa del FIS che permetta anche la formazione di gruppi di lavoro stabili per supporto organizzativo e gestionale e/o dipartimenti disciplinari per gli aspetti didattico-educativi. L’uso poco frequente della piattaforma on line segnala che la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti può essere ancora migliorata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con ampi margini di miglioramento, la scuola mostra una volontĂ nello sviluppo e valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivo.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20 Bassa partecipazione (1-2 reti) 64 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75 15 10

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 60 19,7 Bassa apertura 0 6,8 Media apertura 10 16,9 Alta apertura 30 56,6 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SIIC813007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIIC813007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

48 32

61,7 31,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

4

28

18,7

0 0 0

0 4 12

2,3 5,1 46,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SIIC813007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIIC813007 per motivo) per motivo) 1

20

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

20

31,2

24

0

48

76,8

74,2

0

8

9,6

10,1

0

20

27

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SIIC813007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIIC813007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

20 16

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

32

43,4

44,3

0

8

26,7

16,7

0

4

9,3

9,7

0

8

4,8

12

0

20

24,8

30,5

0

4

26,4

20,2

0 0

20 4

21,5 7,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 68 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 8 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 2,9 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SIIC813007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 No 24 30,2 No 60 75,6 No 4 8,4 No 8 21,2 No 24 32,8 No 48 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

52

60,5

57,6

No No No

48 48 0

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:SIIC813007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SIIC813007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

56

69,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è, e non deve essere, una realtà chiusa in se stessa; essa, per sua natura, è già il nodo in una rete di relazioni. Anche l’I.C. di Cetona da anni è impegnato a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserito nel contesto territoriale: esso collabora con i Comuni, il Piano di Zona e altre agenzie del territorio che possono offrire attenzione e stimoli necessari all'Istituto stesso. Come si evince dal POF, esso aderisce alla “Rete delle scuole della Valdichiana” sia per la realizzazione di interventi finalizzati alla formazione dei docenti che per la stesura di progetti che richiedano sforzi economici e organizzativi che, da solo, l’Istituto non potrebbe sostenere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l’ampia varietà di proposte che gli stakeholders offrono all'I.C., vanno potenziate le relazioni programmatiche e progettuali con gli enti pubblici e gli altri portatori di interessi presenti nel territorio, nonché previsti degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SIIC813007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIC813007 % 20,19

16,3

17,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SIIC813007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8,3 3,5 Medio - basso livello di 29,2 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 54,2 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,3 14,5 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SIIC813007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIC813007 n.d.

8,3

16,6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 28 15,1 Medio - alto coinvolgimento 72 76,2 Alto coinvolgimento 0 8,7

Situazione della scuola: SIIC813007

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni previste nel piano annuale delle attività sia per presentare e aggiornare il piano dell’offerta formativa che per la presentazione e la messa in opera sia del Regolamento di Istituto che del patto di corresponsabilità. La scuola realizza interventi rivolti ai genitori, quali ad esempio il servizio di Sportello Psicologico e iniziative formative promosse in collaborazione con il Comune o altri Enti. Inoltre i genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI ((piani educativi individualizzati) per alunni in situazione di diversabilità e dei PDP (piani didattici personalizzati) per gli alunni BES. Attiva, là dove esiste, è la partecipazione del Comitato genitori che promuove e finanzia numerosi progetti e iniziative. La scuola, da alcuni anni, si è dotata di un registro elettronico con il quale a breve si organizzerà per dare il via alla comunicazione on line con le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre attiva è la partecipazione delle famiglie ai momenti di incontro informali a livello di classe e/o di plesso, quella destinata ai momenti istituzionali della vita scolastica (elezioni consigli di classe e di Istituto) è molto scarsa e, negli anni, va sempre più esaurendosi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di margini di miglioramento lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto presenta una situazione di integrazione con il territorio complessivamente positiva nella quale le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione partendo da una chiara distinzione di ruoli, pur in un intento comune di confronto e supporto reciproco.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Riduzione della variabilità fra le classi. Sviluppo di un curricolo verticale per competenze.

Portare la varianza tra le classi entro la media nazionale. Ridurre di almeno il numero degli alunni che si collocano nei livelli 1-2 (livelli insufficienti per le prove Invalsi). Rafforzamento delle Raggiungere gli standard competenze di base degli nazionali nelle competenze studenti rispetto alla situazione chiave e di cittadinanza. di partenza. Ricerca e adozione di nuovi Diminuire il numero degli strumenti d’Istituto per la alunni che non superano il programmazione delle équipe primo anno della scuola docenti secondaria di II grado.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare bisogna diagnosticare le cause ossia individuare correttamente e con precisione gli aspetti da modificare con le azioni di miglioramento, inoltre tra le cause individuate bisogna selezionare quelle su cui agire prioritariamente. L’elevato numero di alunni che non supera positivamente il primo anno della scuola secondaria di II grado (riscontro pervenuto dall’Osservatorio Scolastico Provinciale) rappresenta una criticità che fa emergere un serio problema per il successo formativo di questi studenti usufruenti dell’offerta formativa dell’Istituto; essa richiede una rivisitazione dell’approccio didattico ma, anche, orientativo e motivazionale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Fissare le tappe e i traguardi da superare nel percorso formativo continuo dai 3 ai 14 anni. Definire un curricolo adeguato alla formazione degli alunni e al loro proseguimento negli studi. Incrementare significativamente i momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune per aree disciplinari.


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Ambiente di apprendimento

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Inserire nella progettazione del curricolo prove di valutazione autentica e/o rubriche valutative con particolare riguardo agli anni ponte. Rinnovare, ricercando fondi e finanziamenti, la parte obsoleta del parco macchine dei laboratori informatici e per dotazione di Lim per ogni aula dell Incrementare la collaborazione tra docenti per un maggior sviluppo delle azioni laboratoriali previste dalle unità di apprendimento del curricolo. Organizzare focus-group d’Istituto sulle buone prassi messe in atto per confronto e condivisione. Creare un archivio dati nel sito della scuola per rendere fruibili i contenuti e i prodotti dei corsi di formazione a tutto il personale.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo, da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate, sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche (tenendo conto delle principali criticità emerse) poiché si ritiene che l’azione su tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti dalle suddette priorità che coinvolgono non solo l’Istituzione in quanto tale ma anche l’intero contesto territoriale in tutte le sue componenti.


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