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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIC85300T I.C. CARONNO P. "A.DE GASPERI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VAIC85300T VAEE853021 VA VB VAEE853032 VA VAEE853043 VA VB VAEE853054 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC85300T 1.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC85300T 1.8 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC85300T 0.8 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC De Gasperi comprende tutte le scuole del primo ciclo collocate nel Comune di Caronno Pertusella, nell'estremo sud della provincia di Varese, al confine con l'area metropolitana milanese. Il contesto sociale cui appartengono le famiglie degli alunni frequentanti si attesta sui livelli medio-basso e basso. Punti di forza: 1. confronto con un'unica Amministrazione Comunale, nel complesso attenta ai bisogni dell'IC 2. I genitori, spesso entrambi lavoratori nel Milanese, affidano i figli alla scuola per un consistente numero di ore; la scuola pu farsi carico di un'offerta formativa varia ed articolata, che non si limiti alle materie curriculari, ma che preveda anche numerose attivit laboratoriali 3. Numero di alunni stranieri che si attesta intorno al 10% l'offerta formativa prevede di conseguenza progetti di conoscenza di culture diverse e di inclusione
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il paese di Caronno Pertusella ha avuto uno sviluppo repentino e il numero degli abitanti aumentato velocemente, a fronte di una edilizia residenziale a costi pi sostenibili rispetto all'area metropolitana milanese. A ci non corrisposto un conseguente aumento dei servizi, per cui spesso la scuola l'unico punto di riferimento. Punti di debolezza: 1. Spesso i genitori sono poco presenti nel percorso educativo e formativo dei figli e sono portati a delegare alla scuola anche funzioni e compiti di primaria responsabilit genitoriale 2. Presenza di classi numerose e complesse, con un elevato numero di alunni problematici (disabili, DSA, BES) in ciascuna classe 3. Conseguente ulteriore carico di lavoro per i docenti nella predisposizione e nella realizzazione di numerosi piani di lavoro personalizzati
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione del Comune di Caronno Pertusella è aumentata di un terzo nel corso dell'ultimo decennio, passando da circa 11.000 abitanti (censimento 2001) a circa 18.000 (censimento 2011), in quanto l’edificazione di case a costi più bassi rispetto a zone più vicine a Milano e il facile raggiungimento della metropoli grazie alle ferrovie Nord ha portato ad un notevole incremento demografico. Ma a questo aumento non è corrisposto né l’aumento di spazi di aggregazione giovanile, né l’aumento di opportunità lavorative, che, anzi, in considerazione della crisi economica, che ha portato alla chiusura di molte attività artigianali o di piccole industrie, che costituivano il naturale tessuto produttivo del luogo, sono in realtà diminuite. Le uniche agenzie che erogano servizi per i ragazzi oltre alla scuola sono gli oratori e un piccolo supporto viene fornito da Fondazione Artos, afferente all'Amministrazione comunale, che offre qualche ora di "Doposcuola", ma a numero chiuso, per un limitato numero di studenti sia della scuola primaria che della secondaria di primo grado.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che il tasso di disoccupazione è elevato, circa il doppio rispetto al dato regionale e di 0,10 superiore al dato nazionale; altrettanto per quanto concerne gli alunni con BES. In molti casi, in assenza di alternative, i ragazzi in età preadolescenziale trascorrono i pomeriggi in casa da soli, dediti ai videogiochi o alla televisione, in attesa del rientro dei genitori, impegnati per lo più nell’area metropolitana milanese. Il contributo offerto dall'Amministrazione Comunale e dagli oratori per aggregare e sostenere i ragazzi nel loro percorso di crescita dopo la scuola non è sufficiente a coprire il reale fabbisogno. Le famiglie vivono spesso situazioni di disgregazione o di difficoltà economiche gravi, per cui, prese da problemi più consistenti, non sono attente agli aspetti educativi, che vengono demandati esclusivamente alla scuola, per la quale risulta difficile costruire un vero patto educativo con la consapevolezza e la collaborazione dei genitori
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIC85300T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
29.071,00
78.156,00
5.396.152,00
665.627,00
0,00
6.169.006,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:VAIC85300T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,3
87,5
10,8
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
12
23,4
58,6
54,9
55,3
27,1
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 68,6 69,0 Totale adeguamento 31,4 31,0
Situazione della scuola: VAIC85300T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. L’Istituto comprensivo è distribuito su sette sedi. Gli edifici sono di proprietà del Comune di Caronno Pertusella e in condizioni diversificate, ma nel complesso accettabili;abbastanza puntuali sono gli interventi di manutenzione ed adeguamento. La scuola secondaria e alcune scuole primarie sono dotate di palestre annesse di adeguate dimensioni. Alcune scuole primarie e la scuola secondaria di primo grado sono dotate di spazi adeguati per la mensa. Tutte le scuole sono dotate di laboratori, in alcune aule sono state recentemente installate delle LIM 2. Le risorse finanziarie sono nel complesso sufficienti
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il plesso di scuola primaria "Dante Alighieri" presenta delle criticità a livello strutturale e non è dotato di una palestra adeguata 2.I plessi scolastici sono dotati di attrezzature, soprattutto a carattere informatico, solo in parte adeguate; in particolare è obsoleto il materiale in uso nelle scuole dell’infanzia e primarie 3. I finanziamenti dello stato servono nella misura del 97% per coprire le spese di personale; per le attività e i progetti la scuola può disporre di finanziamenti dell'ente locale, ma deve in larga misura ricorrere ai contributi delle famiglie, senza i quali molte attività non potrebbero essere svolte; il materiale di facile consumo per i laboratori operativi degli alunni richiede un finanziamento consistente
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIC85300T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIC85300T 114 84,4 21 15,6 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIC85300T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIC85300T
35-44 %
N°
1
0,9
45-54 %
N°
39
34,2
55+ %
N°
41
36,0
Totale %
TOTALE
33
28,9
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
214
2,7
1.566
19,9
3.025
38,4
3.076
39,0
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIC85300T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC85300T 0,0 100,0 100,0
Istituto:VAIC85300T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC85300T 16,7 83,3 100,0
Istituto:VAIC85300T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC85300T 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VAIC85300T - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
Istituto:VAIC85300T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 11,5 64 61,5 15 14,4 810 9.845 80.068
11,0 11,8 21,1
1.882 21.407 99.999
25,7 25,7 26,3
1.419 17.160 99.999
19,4 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 13
12,5
3.220 35.012 99.999
43,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VARESE LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
102
96,2
-
0,0
2
1,9
2
1,9
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 46,1 0 0,9 0 0,4 45,7 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 14,3 13,4 4,3 6,1 24,3 28,8
Situazione della scuola: VAIC85300T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. L'IC "De Gasperi" si è costituito nell'anno scolastico 201213, a seguito dell'accorpamento della Direzione Didattica di Caronno Pertusella, cui facevano capo il plesso di scuola dell'infanzia e i quattro plessi di scuola primaria presenti nel territorio del Comune, con l'unica scuola secondaria di primo grado. Dopo due anni di reggenza, a partire dal 30 giugno 2014 è stato assegnato all'istituto un dirigente titolare. 2. Il personale docente è in gran parte a tempo indeterminato; il numero di docenti a tempo determinato risulta inferiore alle medie regionali e provinciali 3. Il personale docente risulta relativamente giovane; il personale compreso nella fascia di età 35-44 è molto più numeroso rispetto alle medie nazionale, regionale e provinciale, mentre il personale "over 55" è meno numeroso rispetto agli altri contesti di riferimento
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Il personale, pur essendo relativamente giovane, dispone per lo più di titoli di accesso all'insegnamento di vecchio ordinamento: nella scuola dell'infanzia non ci sono maestre laureate, ma hanno tutte il diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio rilasciato dalle "vecchie" scuole magistrali di tre anni; analogamente per la scuola primaria, il personale laureato è scarso. La maggior parte delle insegnanti è in possesso del vecchio diploma magistrale di quattro anni. 2. Ne consegue uno scarso possesso di competenze informatiche e nella seconda lingua straniera. Poche le docenti specializzate in inglese, ricorso alle specialiste con ulteriore frammentazione dei teams. 3. Pochi i docenti specializzati per il sostegno; la maggior parte delle cattedre di sostegno viene assegnato in organico di fatto; questo costituisce una criticità in particolare per la scuola secondaria di primo grado, dove il personale viene tratto dalle graduatorie incrociate; di conseguenza, ha competenze specifiche nella propria disciplina, ma talvolta non possiede tutte le competenze pedagogiche e trasversali necessarie per un docente di sostegno.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85300T
% classe 1 164
100,0
classe 2
% classe 2 173
100,0
classe 3
% classe 3 154
100,0
classe 4
% classe 4 145
100,0
classe 5
% classe 5 136
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
8.183
97,5
8.300
97,8
8.013
97,9
8.183
98,1
7.896
98,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85300T
% classe 1
classe 2
118
95,9
% classe 2 105
97,2
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
7.846
94,4
7.878
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VAIC85300T
7 49
8 25
9 18
10 15
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
43,0
21,9
15,8
13,2
3,5
2,6
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
2.570
2.307
1.788
1.140
289
115
31,3
28,1
21,8
13,9
3,5
1,4
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,0
-
0,1
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85300T
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
2
1,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,7
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
89
1,1
115
1,4
79
1,0
82
1,0
72
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85300T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
69
0,8
100
1,2
56
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85300T
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
3
2,0
% classe 4
classe 5
2
1,4
% classe 5 2
1,5
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
149
1,8
148
1,8
146
1,8
109
1,3
105
1,3
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85300T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 2
1,7
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
99
1,2
143
1,8
86
1,0
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur partendo da una situazione di grave disagio socio culturale, la scuola si rivela in grado di supportare tutti gli studenti, anche quelli più a rischio, tanto che i tassi di ammissione alla classe successiva risultano più elevati rispetto ai contesti di riferimento e i tassi di dispersione minimi. Per quanto riguarda i voti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, la fascia dell'eccellenza è in linea con le medie provinciale e regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le valutazioni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado risultano in larga percentuale compresse nelle fasce del 6 e del 7, in quanto, a fronte di situazioni problematiche, si punta al raggiungimento degli obiettivi minimi e delle competenze essenziali a livello base
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi isolati e ben motivati nella scuola secondaria di primo grado e talvolta accoglie studenti provenienti da altre scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto, pur non essendo equilibrata, è giustificata dal livello socio culturale di partenza. I criteri di valutazione e di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, in relazione ad un percorso positivo di crescita nel corso dei tre anni.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VAIC85300T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
70,8
VAEE853021
67,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
n/a
Nord ovest
54,9 6,6
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
69,8 71,7
12,0 n/a
n/a
n/a
n/a
VAEE853021 - II A VAEE853021 - II B
67,0
VAEE853032
79,5
VAEE853032 - II A
79,5
3,7 n/a
n/a
n/a
n/a
78,8 16,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
78,8
67,9 72,6
9,5
63,8
7,5
VAEE853043 - II B
63,8
0,7
64,4
8,2
64,1
62,8
64,1
22,6
VAEE853043
62,8
n/a
15,6
VAEE853043 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
71,7
61,0
VAEE853021
57,8
VAEE853021 VA
59,8
-0,3
VAEE853021 VB
55,9
-4,3
VAEE853032
75,2
VAEE853032 VA
75,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 3,9
n/a
n/a
n/a
n/a
69,5 62,2
7,4 n/a
n/a
n/a
n/a
62,2
64,9 63,8
3,6
77,7
15,7
VAEE853043 VB
65,9
5,8
54,7
-7,6
64,3
65,0
65,9
0,0
VAEE853043
64,3
n/a
64,4
n/a
VAEE853043 VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
65,8 69,5
15,2 n/a
n/a
64,1 4,1
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
58,4 58,4
0,0
VAMM85301V
64,3
VAMM85301V III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,4
0,0
62,5
0,0
VAMM85301V III B
65,5
0,0
56,9
0,0
VAMM85301V III C
57,6
0,0
53,2
0,0
VAMM85301V III D
66,9
0,0
59,3
0,0
VAMM85301V III E
67,1
0,0
62,2
0,0
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE853021 - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
VAEE853021 - II B
0
5
8
4
6
0
1
3
3
16
VAEE853032 - II A
1
0
3
2
19
0
1
1
2
20
VAEE853043 - II A
2
2
0
6
11
3
2
4
5
9
VAEE853043 - II B
6
2
1
4
11
0
3
7
5
8
VAEE853054 - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
VAEE853054 - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 VAIC85300T
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,7
9,7
12,9
17,2
50,5
3,2
7,5
16,1
16,1
57,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE853021 VA
4
3
4
5
3
-
-
-
-
-
VAEE853021 VB
6
7
2
2
3
2
5
2
3
7
VAEE853032 VA
0
3
1
6
9
4
6
4
4
4
VAEE853043 VA
0
6
5
8
1
0
1
3
8
8
VAEE853043 VB
2
2
5
7
5
6
7
5
3
0
VAEE853054 VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIC85300T
12,1
21,2
17,2
28,3
21,2
14,6
23,2
17,1
22,0
23,2
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAMM85301V III A
4
3
6
3
6
3
4
4
5
6
VAMM85301V III B
2
5
5
1
7
3
5
3
7
2
VAMM85301V III C
8
6
2
5
4
8
6
5
1
5
VAMM85301V III D
2
4
5
4
7
5
5
3
1
8
VAMM85301V III E
0
4
4
3
3
2
1
3
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIC85300T
15,5
21,4
21,4
15,5
26,2
20,4
20,4
17,5
18,4
23,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 25
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC85300T 10,6 89,4 15,7 84,3 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC85300T 17,2 82,8 25,7 74,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi nel loro complesso sono sostanzialmente positivi, in quanto globalmente superiori ai contesti di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Per la scuola primaria: i risultati delle classi quinte risultano inferiori a quelli delle classi seconde, con un aumento di alunni nelle fasce di livello più basse. 2. Per la scuola secondaria di primo grado risulta troppo elevata la varianza tra le diverse sezioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi complessivi di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi sono superiori a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra le classi in alcuni casi è elevata. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale, mentre è superiore alla media la percentuale di studenti collocata nei livelli 4 e 5, ma in quinta primaria tale percentuale è inferiore rispetto alla seconda primaria.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola valuta in alcuni aspetti le competenze di cittadinanza degli studenti; è stato redatto un nuovo regolamento, comprendente anche un regolamento di disciplina e il patto educativo di corresponsabilità. Inoltre, si mostra particolare attenzione al rispetto delle regole e i consigli di classe sanzionano i casi di mancato rispetto delle regole. Anche le famiglie vengono coinvolte tramite frequenti colloqui con l'obiettivo di creare una vera alleanza educativa. 2. Nel POF sono previsti criteri comuni per l'attribuzione del voto di comportamento, sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado, attraverso i quali si cerca di prevenire la varianza tra le classi. 3. Alcuni docenti hanno partecipato ad un progetto proposto dall'AT di Varese, concernente la costruzione di un curriculo verticale di cittadinanza e costituzione. 4. Alcune classi della scuola primaria hanno aderito al progetto "Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, proposto dall'Amministrazione Comunale e sono stati eletti il Consiglio Comunale e il Sindaco dei ragazzi. 4. Anche il Progetto di orientamento in uscita dalla scuola secondaria di primo grado è stato rivisto ed approfondito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Talvolta il coinvolgimento delle famiglie risulta inferiore alle aspettative, per cui, nonostante i continui solleciti, qualche situazione di criticità e di mancato rispetto delle regole permane, anche perchè alcune famiglie sono poco attente ai richiami e poco collaborative, nonostante la firma del patto di corresponsabilità. Pertanto, in alcuni casi risulta difficile creare una vera alleanza educativa. 2. Nonostante l'attenzione allo sviluppo di competenze personali legate alla capacità di autovalutarsi e di orientarsi nel percorso scolastico successivo, permane un gruppo consistente di studenti che non segue il consiglio orientativo espresso dalla scuola al termine del primo ciclo di istruzione. 3. Criticità presenta anche l'attuazione del curriculo verticale di cittadinanza e costituzione
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è discreto; le competenze sociali e civiche sono sviluppate in modo abbastanza adeguato e, a fronte di casi di mancato rispetto delle regole, la scuola mette in atto interventi correttivi. Non tutti gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autovalutazione, ma vanno costantemente guidati e indirizzati. Tali situazioni sono trasversali rispetto ai plessi. Nel POF sono previsti criteri comuni per l'attribuzione del voto di comportamento, mentre vanno implementati gli strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VAIC85300T
14,1
% Linguistica 14,1
% Professionale 11,1
% Scientifica 15,1
% Tecnica 31,7
% Umanistica 14,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VAIC85300T VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 53,0 39 4.112 61,7 2.548 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 47,0 38,3 33,0 29,1
83 6.660 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VAIC85300T - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 95,3 25 71,4 3.749 42.766 276.676
93,2 91,1 90,9
1.756 15.937 93.486
72,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Il recente accorpamento delle scuole dell'infanzia, primarie e secondaria di primo grado di Caronno Pertusella in un unico istituto comprensivo consente di seguire gli studenti in tutto il percorso del primo ciclo di istruzione. 2. Unificazione dell'offerta formativa e di inizio della costruzione di un curriculo verticale per competenze. 3. Progettazione di percorsi di continuità e costante scambio di informazioni tra docenti dei diversi ordini di scuola 3. Riorganizzazione del percorso di orientamento in uscita dalla scuola secondaria di primo grado con la designazione di una figura strumentale designata ed organizzazione di momenti informativi e formativi non soltanto per gli studenti, ma anche per i genitori. 4. Sostanzialmente positivi i risultati degli alunni della primaria nel passaggio alla secondaria di primo grado. 5. Positivi anche i risultati degli studenti in uscita dal primo ciclo di istruzione nell'anno scolastico 2012-13: il 95% degli studenti che ha seguito il consiglio di orientamento è stato ammesso alla classe successiva, a fronte del 75% di coloro che non l'hanno seguito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. A fronte di 6 corsi di scuola primaria, tradizionalmente si costituiscono 5 corsi di scuola secondaria di primo grado, in quanto ogni anno venti-venticinque studenti si iscrivono a scuole paritarie o a istituti comprensivi di comuni limitrofi. 2. Il numero degli studenti che segue il consiglio orientativo in uscita dalla scuola secondaria di primo grado risulta lievemente inferiore rispetto alle medie nazionale, regionale e provinciale. La partecipazione dei genitori agli incontri formativi ed informativi organizzati dalla scuola è stata significativa, ma permangono famiglie che denotano scarsa attenzione rispetto alle problematiche della scelta, scarsa consapevolezza delle attitudini dei propri figli, scarsa capacità di ascolto delle considerazioni dei docenti e scarsa conoscenza delle specificità degli indirizzi di studio successivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In generale, gli studenti in uscita dal primo ciclo di istruzione non incontrano grosse difficoltĂ di apprendimento nella scuola secondaria di secondo grado. La maggioranza di coloro che seguono il consiglio di orientamento viene ammesso alla classe successiva a giugno; numerose le ammissioni anche tra coloro che non seguono il consiglio orientativo, anche se aumentano le sospensioni del giudizio e le promozioni a settembre.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,6 Medio - basso grado di 2,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 58,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 13,1 Medio - basso grado di 2,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 31,8 Alto grado di presenza 48,6 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC85300T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
88,4
89,3
Si
94,3
88
89
Si
95,7
85,1
85
Si
88,6
82,5
83,4
Si
90
81,4
81,3
Si
57,1
49,1
57,9
No
88,6
77,2
80,7
No
30
30,6
29,3
No
11,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC85300T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
83,7
87
Si
91,4
84,7
86,7
Si
90
81,5
83,6
Si
85,7
80,4
81,7
Si
81,4
78,2
79,6
Si
50
49,7
58,4
Si
90
84,2
86,2
No
31,4
32,8
28,3
No
10
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde in modo adeguato ai bisogni Poiché i diversi ordini di scuola sono diventati istituto formativi e alle attese educative in quanto è frutto di comprensivo solo dall'anno 2012,occorre ancora lavorare un'elaborazione comune, svolta dai docenti dei diversi ordini di perché il curricolo diventi sempre più condiviso per quanto scuola. Sono stati individuati i traguardi di competenza nelle riguarda gli aspetti disciplinari. diverse aree, così come sono state definite le competenze trasversali, infatti tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro. Per quanto riguarda l'ampliamento dell'offerta formativa i docenti si attengono a obiettivi e abilità/competenze indicate nel curricolo d'istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 31,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,2 Alto grado di presenza 31,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 7,8 Medio - basso grado di 22,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 32,8 Alto grado di presenza 31,4 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,9
79,3
81,4
Si
80
80,1
71,2
Si
92,9
86,6
86,4
Si
60
65,1
64,1
No
50
51
57,4
Si
77,1
76,3
82,3
No
40
50,8
58,6
No
25,7
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
77,9
80,2
Si
77,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
Si
72,9
81,3
81,4
No
47,1
54
57,9
Si
81,4
83,5
86
No
37,1
57,8
63,4
No
41,4
47,3
53
No
8,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si svolge, per tutte le discipline, nella scuola secondaria di primo grado nei dipartimenti disciplinari e nei consigli di classe, nelle scuole dell'infanzia e primaria per team e classi parallele. La programmazione avviene, per tutte le discipline e per tutte le classi della scuola primaria e dell'infanzia, a cadenza settimanale, mentre per la scuola secondaria sono previsti quattro incontri ogni anno di progettazione per dipartimenti e, a cadenza bimestrale, si svolgono i consigli di classe, all'interno dei quali si adatta la programmazione dei dipartimenti alla situazione di ciascuna classe, si verifica lo stato di attuazione della programmazione e si mettono in atto eventuali azioni correttive. La verifica delle scelte adottate e l'eventuale adeguamento avvengono dunque in itinere, attraverso il confronto tra i docenti e la lettura dei risultati ottenuti dagli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. L'accorpamento in istituto comprensivo dei diversi ordini di scuole è relativamente recente e non è stato ancora completata la revisione dei curriculi, perciò talvolta permane ancora uno scollamento tra la programmazione didattica della scuola primaria e quella della scuola secondaria di primo grado. Si sta ancora lavorando alla redazione di un curriculo verticale e, di conseguenza, allo stabilire traguardi in uscita per la scuola primaria, che corrispondano ai prerequisiti in entrata della scuola secondaria. 2. Talvolta si notano discrepanze tra classi parallele. Perciò dal prossimo anno scolastico si è deciso di organizzare, oltre che delle prove di ingresso comuni, anche delle prove comuni a metà e a fine anno scolastico.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VAIC85300T
Riferimento Nazionale % 30,9
24,3
23,6
18,9
55,7
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 7,1 14,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 78,6 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,9 39,3 discipline
Situazione della scuola: VAIC85300T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
18,2
15,6
48,6
47,6
47,5
Situazione della scuola: VAIC85300T
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Situazione della scuola: VAIC85300T
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono contenute rubriche valutative ed, in generale, soprattutto per la scuola secondaria di primo grado, ma talvolta anche per la scuola primaria, i docenti utilizzano griglie di correzione comuni per tutte le prove scritte. A seguito di valutazioni negative, i docenti mettono in atto strategie di recupero, soprattutto in itinere, prevalentemente mediante interventi individualizzati, a cui fa seguito il recupero programmato della prova risultata carente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le rubriche valutative e le griglie di correzione per la scuola primaria saranno sottoposte ad approfondimenti e verifiche nel corso del prossimo anno scolastico, onde renderle pi첫 chiare, condivise ed omogenee
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione risulta positiva in quanto il curricolo elaborato dall'istituto risponde in modo adeguato ai bisogni formativi e alle attese educative; è infatti frutto di un lavoro comune, in cui i docenti dei diversi ordini di scuola si sono confrontati circa le scelte pedagogico-didattiche e metodologiche. Sono stati individuati i traguardi di competenza nelle diverse aree, così come sono state definite le competenze trasversali. Tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro e hanno avviato un ulteriore percorso di confronto e approfondimento, infatti, poiché i diversi ordini di scuola sono diventati istituto comprensivo solo dall'anno 2012, occorre ancora lavorare perché tale curricolo diventi sempre più condiviso per quanto riguarda gli aspetti disciplinari. Il Collegio Docenti ha già stabilito di procedere allo sviluppo di un percorso di condivisione circa principi e modalità di valutazione nella scuola primaria.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 78,8 Orario ridotto 5,7 1,5 Orario flessibile 25,7 19,6
Situazione della scuola: VAIC85300T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VAIC85300T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 52,2 Orario ridotto 17,1 24,4 Orario flessibile 30 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85300T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,4
18,4
52,4
Si
75,7
75,3
62,4
No
8,6
2,3
1,6
No
8,6
12,6
13,9
No
10,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85300T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
77,1
77,3
82,8
Si
55,7
57,9
52,4
Si
17,1
9,4
4,2
No
12,9
13,2
12,1
No
2,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VAIC85300T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85300T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,1
18,6
38,3
Si
94,3
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
4,3
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VAIC85300T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85300T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60
66,7
71,1
Si
90
84,2
84,4
Si
17,1
14,1
6,2
No
7,1
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria cura annualmente gli spazi laboratoriali, così come i supporti didattici, nominando un referente che si occupa della programmazione, della gestione e dell'andamento dei laboratori. Prende contatto con gli enti esterni e con gli specialisti e pone attenzione ai prodotti finali (mostre, incontri illustrativi ....) Nella scuola primaria e in quella dell'infanzia i laboratori sono organizzati con varie modalità: per classe, per classi parallele, per plesso; alcuni si svolgono per l'intero anno scolastico, altri per periodi definiti. Ogni spazio laboratoriale è curato dall'insegnante che organizza l'attività. I supporti didattici vengono gestiti da insegnanti incaricati annualmente. L'articolazione oraria risponde adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli studenti offrendo modelli orari consolidati da anni, che rispondono alle esigenze delle famiglie in quanto molti genitori risultano entrambi lavoratori. Nella scuola dell'infanzia si applica un modello con l'estensione dell'orario a 50 ore, mentre nella primaria si attuano in tutte le classi le 40 ore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di finanziamenti incide a volte sulla gestione dei laboratori: docenti e materiali non sono sufficienti a garantire un'offerta maggiormente articolata. Gli insegnanti che hanno cura dei supporti didattici, spesso, dedicano volontariamente del tempo per svolgere l'incarico. Il modello a 36 ore, nella scuola secondaria, nel tempo, è stato meno richiesto, sia perché gli alunni sono maggiormente impegnati in attività extra scolastiche, sia per la scelta di distribuire nel pomeriggio il carico di lavoro.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 47
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la conoscenza e l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso l'adesione a reti di scuola,l'attivazione di vari corsi d'aggiornamento e il confronto tra i docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso il desiderio di mettere in atto modalità didattiche innovative e di sperimentare in aula quanto appreso nei corsi seguiti si scontra con le scarse dotazioni tecnologiche di cui l'istituto dispone: nonostante la recente installazione in diverse aule di LIM, i collegamenti a internet non coprono tutti i plessi e sono piuttosto ballerini, in quanto il segnale in alcune aree è debole. E' stato richiesto all'Amministrazione comunale di cablare tutti i plessi, ma finora non si è provveduto. La scuola con finanziamenti propri non è in grado di sopperire.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % 100 n.d. n.d. 44,8 55,5 n.d. 51,8 56,6 n.d. 30,9 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 43,5 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T % 100 n.d. n.d. 44,6 50,5 51,8 n.d. 37 41,3 44 n.d. 37,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43 41 41,9 Azioni costruttive 42 32,8 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC85300T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,9 47,5 48 Azioni costruttive 42 29,2 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VAIC85300T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T %
Riferimento Nazionale %
1,39
0,4
0,5
0,7
0,71
0,7
0,8
1
0,73
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il patto educativo e il regolamento d'istituto garantiscono la condivisione delle regole di comportamento. La scuola si avvale della collaborazione di psicologi che, con gli alunni, attivano percorsi di riflessione e recupero di comportamenti di disagio. Le famiglie possono accedere a un sportello di counselling allo scopo di facilitare la comunicazione e le relazioni interpersonali. Nella scuola secondaria di primo grado, in caso di comportamenti particolarmente problematici, il Consiglio di Classe può deliberare la sospensione di uno o più giorni, con o senza obbligo di frequenza. Nella scuola primaria gli insegnanti intervengono invitando gli alunni alla riflessione e, per situazioni particolari, contattando la famiglia. La scuola struttura progetti di diverso tipo, in tutte le classi, che favoriscono la promozione delle competenze sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto strategie volte alla prevenzione di atti di violenza, bullismo o mancato rispetto delle regole, tramite progetti, sportelli di sostegno psicologico e di counselling, colloqui con le famiglie, per cui gli episodi sono stati assolutamente poco rilevanti e risulta difficile individuare veri punti di debolezza relativi a questo ambito.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'articolazione oraria risponde adeguatamente alle esigenze degli alunni offrendo modelli orari consolidati da anni; anche l'organizzazione degli spazi risulta, in generale, adeguata. La scuola struttura progetti di diverso tipo, in tutte le classi, che favoriscono la serena convivenza e la promozione delle competenze sociali.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VAIC85300T
0
4,1
13,5
54,3
57,2
61,2
45,7
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto propone una settimana dedicata all'inclusione in cui Le risorse (insegnanti, mediatori culturali, strumenti e tutti gli alunni sono invitati a svolgere attività mirate; esse materiali) non sono del tutto adeguate alle esigenze della favoriscono la conoscenza di determinate realtà, la riflessione popolazione scolastica. e l'attivazione di atteggiamenti volti all'accoglienza dell'altro. La forte presenza di alunni stranieri favorisce l'attenzione e la valorizzazione delle diversità che diventano una risorsa per il gruppo. All'interno delle classi, vengono proposti interventi finalizzati alla creazione di un clima di collaborazione e di inclusione di alunni con disabilità. Tutti gli insegnanti utilizzano efficacemente una didattica inclusiva e collaborano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati che vengono regolarmente monitorati. Anche per gli studenti con bisogni educativi speciali, i P.D.P. vengono stilati da tutto il consiglio di classe o dal team di docenti e regolarmente aggiornati. I momenti di accoglienza degli studenti stranieri sono organizzati come previsto nel protocollo di accoglienza dell'istituto e garantiscono l'inclusione. I laboratori di lingua italiana, attuati soprattutto nel primo periodo, risultano efficaci.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,6
91,3
92,1
No
31,4
39,5
36
No No Si No
8,6 12,9 4,3 10
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
25,7
17,7
14,5
No
32,9
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,1
84,9
87,8
Si
31,4
30,1
28,2
No No Si No
18,6 52,9 11,4 17,1
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
34,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
76,3
76,9
No
20
21,8
21,9
No
20
17,9
25,3
No
27,1
27,7
36,9
No
4,3
3,8
14,8
No
57,1
47,1
52,9
No
22,9
13
40,7
No
5,7
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
71,8
76
Si
25,7
24,5
22,8
No
51,4
46
46,1
Si
77,1
70,3
72,4
No
11,4
13,3
24,4
No
64,3
59,2
61,8
Si
62,9
69,6
73,9
No
10
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento hanno in genere,una situazione di svantaggio socio-culturale, quindi un limitato supporto a livello familiare. La didattica differenziata e le attività laboratoriali rappresentano, in molti casi, un valido supporto. Per un limitato numero di ore l'intervento di un educatore comunale rappresenta una risorsa importante. All'interno della classe vengono valutati i risultati raggiunti e, di conseguenza, adeguati gli interventi didattici che risultano efficaci. Tali interventi sono piuttosto diffusi, in considerazione del contesto in cui è inserita la scuola.
pagina 55
La scuola non riesce a organizzare in modo sistematico attività che favoriscano il potenziamento di attitudini disciplinari particolari anche perché le poche ore eccedenti che potrebbero essere utilizzate in tal senso, servono a sostituire i colleghi assenti.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 57
L'istituto propone attivitĂ mirate che favoriscono l'attivazione di atteggiamenti volti all'accoglienza dell' altro e al rispetto delle diversitĂ . Le azioni educative, finalizzate alla creazione di un clima di collaborazione e di inclusione,in generale si rivelano efficaci.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC85300T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70
68
75,8
Si
98,6
98,2
95,7
Si
70
63,4
60,8
Si
75,7
76,1
75,7
Si
62,9
67,7
61,3
No
22,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC85300T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
65,7
67,6
74,3
Si
97,1
97,4
95,5
Si
67,1
66,2
70,4
Si
57,1
59,4
67,7
Si
55,7
54
48,6
No
18,6
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della scuola dell'infanzia incontrano in momenti istituzionalizzati i docenti della scuola primaria per il passaggio di informazioni sugli alunni e compilano un fascicolo ed una più sintetica scheda informativa; lo stesso avviene tra docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado; tali incontri avvengono a giugno, per la formazione classi, a settembre, prima dell'inizio delle lezioni e a ottobre/novembre, dopo il periodo dell'accoglienza e dell'inserimento, per confrontare impressioni e giudizi. I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro vengono monitorati a partire dall'anno scolastico 201314.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività messe in atto per garantire passaggio di informazioni e continuità educativa e didattica da un ordine di scuola all'altro sembrano essere stati efficaci, ma essendone stati monitorati i risultati solo dall'anno scolastico 2013-14 ci si riserva di esprimere un giudizio più accurato e più documentato a fronte del consolidamento di tale prassi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VAIC85300T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
95,9
82,6
No
81,4
77,8
57,7
No
51,4
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
40
48,3
31,7
Si
58,6
59,7
63,3
Si
94,3
88,1
74
No
28,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 60
Tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado sono coinvolte Andrebbero attivate le attività di orientamento alle realtà nei processi di orientamento. In particolare nelle classi terze produttive e professionali, pensando di coinvolgere figure vengono attuati diversi progetti finalizzati alla scelta del professionali nelle diverse attività. percorso scolastico successivo. Si forniscono informazioni dettagliate relative alle realtà scolastiche presenti sul territorio.L'Istituto organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico. La scuola monitora inoltre la scelta compiuta da studenti e famiglie, rilevando che il numero di studenti che segue il consiglio orientativo è considerevole.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ritiene che una scelta consapevole sia la base per il successo formativo, pertanto cerca di fornire tutte le informazioni e il supporto necessario a famiglie e studenti per affrontare con serenità tale scelta, organizza una serie di attività sia per gli studenti che per i genitori e suggerisce e supporta una serie di azioni da intraprendere da parte delle famiglie (esempi: si suggerisce di visitare i vari saloni espositivi in cui le scuola superiori si presentano e si fornisce il calendario, si suggerisce di partecipare agli open days, di cui si forniscono le date, si suggerisce di accedere a colloqui e a sportelli orientativi e talvolta, per le famiglie più in difficoltà, si prendono gli appuntamenti).
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 62
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto è esplicitata nel POF, pubblicato sul sito Non sempre soddisfacente il coinvolgimento delle famiglie e la e resa nota alle famiglie nell'ambito dell'open day e degli condivisione di mission, finalità ed obiettivi del POF. incontri informativi successivi all'iscrizione. Le priorità e gli obiettivi sono stati esplicitati e condivisi in Collegio Docenti. La maggior parte dei docenti è collaborativa, condivide mission, finalità ed obiettivi della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal momento dell'istituzione dell'IC, è iniziato un processo di fusione ed integrazione dei documenti fondamentali delle due precedenti istituzioni scolastiche, a partire dal POF, sulla base delle linee generali di indirizzo deliberate in Consiglio di Istituto. Collegio docenti congiunto in primis, consigli di interclasse per la scuola primaria e dipartimenti disciplinari della scuola secondaria di primo grado poi fissano finalità, obiettivi e strategie atte al loro raggiungimento, che poi vengono fatte proprie dai singoli team di docenti e dai consigli di classe e adattati a soddisfare le specificità di ciascuna classe. A scadenze fisse (fine primo quadrimestre, fine anno scolastico), tramite schede di rilevazione dati, viene monitorato lo stato di avanzamento dei lavori e il raggiungimento degli obiettivi fissati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Data l'estensione dell'IC su 4 plessi di scuola primaria ed un plesso di scuola secondaria di primo grado talvolta risulta complesso il coordinamento e il confronto tra le varie realtà e risulta difficile raccogliere in tempi utili per la tabulazione tutte le schede di progettazione e di verifica intermedia e finale dei progetti e delle attività. 2. Difficoltà di coinvolgimento delle famiglie nel processo di valutazione/autovalutazione del servizio offerto
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 64
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 30,2 Tra 500 e 700 € 22,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 35,7 26,7 Più di 1000 € 12,9 14,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VAIC85300T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T %
Riferimento Nazionale %
79,87
76,2
75,1
72,8
20,13
23,8
24,9
27,3
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VAIC85300T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % 84,00
78,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VAIC85300T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % 96,77
86,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC85300T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T %
3,81
18,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC85300T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % n.d.
24,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 15,7 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34,3 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T Si 64,3 68 Si 70 67,1 No 2,9 2,3 No 34,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
10,8
10,6
No
5,7
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T Collegio dei docenti Si 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 1,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T Collegio dei docenti Si 50 58,3 Consiglio di istituto No 1,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 37,1 30,6 Il Dirigente scolastico No 7,1 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 24,3 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T Collegio dei docenti Si 71,4 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 55,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1 2 Il Dirigente scolastico No 27,1 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T Collegio dei docenti No 18,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 21,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T Collegio dei docenti No 27,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VAIC85300T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T Collegio dei docenti Si 92,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 67,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,22
45,5
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
27,78
30,1
25,8
24,3
n.d.
19,1
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85300T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85300T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
38,1
39
40,1
n.d.
7
8,4
8,8
100
36
34,9
29,6
n.d.
21,3
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico 2014-15 è stato rivisto l'organigramma di istituto e si è cercato di precisare analiticamente le aree di interesse e i compiti di ciascuna figura (Collaboratore del DS, responsabile di plesso, Funzione Strumentale, referente, ecc.). L'organigramma è stato condiviso in collegio docenti e pubblicato sul sito dell'istituto. I docenti in generale sono disponibili a collaborare e ad assumere incarichi oltre il normale orario di insegnamento frontale, cosicché i compiti risultano equamente distribuiti e dai dati si evince che il numero di docenti che accede al FIS è più alto delle medie nazionale, regionale e provinciale, mentre solo il 3,81% dei docenti che hanno accesso al FIS percepisce più di 500 euro. un'altra conseguenza è che la percentuale di FIS destinata ai docenti è più alta rispetto alle percentuali degli altri contesti di riferimento. La disponibilità a collaborare da parte dei docenti si evince anche dal numero delle ore di supplenza non retribuite effettuate.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è il piano di lavoro del personale ATA, per il quale spesso mancano chiare indicazioni di lavoro da parte del DSGA. Questo comporta demotivazione e scarsa disponibilità a collaborare soprattutto da parte dei Collaboratori scolastici, la cui gestione si rivela spesso assai problematica, anche a causa di personale con limitazioni, che non può svolgere una o più mansioni previste dal proprio profilo professionale. Queste mansioni ricadono sui colleghi, che inevitabilmente si sentono penalizzati, si lamentano in continuazione e si demotivano al lavoro. Anche la divisione del lavoro tra gli assistenti amministrativi non è sempre chiara ed equa, anche a causa di competenze professionali molto variegate, per cui spesso i compiti più impegnativi ricadono sempre sulle stesse persone, che da un lato hanno le competenze professionali adeguate, dall'altro lamentano di dover lavorare più degli altri, per sopperire alle carenze dei colleghi e spesso il DSGA non è in grado di far fronte con disposizioni chiare e condivise a queste problematiche relative alle divisioni dei compiti tra gli Assistenti Amministrativi
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VAIC85300T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 11
12,39
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VAIC85300T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 2455,00
7726,85
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VAIC85300T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 23,96
86,14
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VAIC85300T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % n.d.
8,98
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VAIC85300T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC85300T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,9
11,5
15,5
0
2,9
8,2
13,3
0
5,7
4,8
9,4
1
58,6
55,2
48,5
0
35,7
35,3
28,4
0
8,6
13,6
11,6
0
38,6
39,1
36,6
1
28,6
28,9
27,3
1
31,4
29
20,6
0
18,6
17,2
14,9
0 0
11,4 27,1
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VAIC85300T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 2,00
4,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VAIC85300T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % 57,58
36,8
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VAIC85300T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIC85300T Il progetto, che si e' avvalso dell'intervento di esperti esterni nelle classi, ha consentito l'approfondimento del curriculo di cittadinanza e di costituzione ed e' servito a prevenire eventuali atti di bullismo e le dipendenze. Il progetto, rivolto sia agli studenti che ai genitori, ha consentito di migliorare la convivenza civile, l'attenzione all'altro e i processi di inclusione dentro la scuola Il progetto ha consentito agli studenti di provare diverse tipologie di sport con esperti esterni, soprattutto ha consentito di conoscere e praticare sport cosiddetti minori
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,9 5,9 Basso coinvolgimento 12,9 11,6 Alto coinvolgimento 74,3 82,5
Situazione della scuola: VAIC85300T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse a disposizione della scuola consentono un ampliamento dell'offerta formativa coerente con le scelte educative e didattiche operate dal Collegio Docenti e con la realizzazione della mission. Viene data prioritĂ ai progetti di inclusione per alunni diversamente abili, stranieri e con BES, viene realizzata ogni anno la "Settimana dell'Inclusione", con la realizzazione di attivitĂ sia per i docenti che per gli alunni dei diversi ordini di scuola sia per i genitori. Altri progetti rilevanti riguardano l'animazione della didattica per la scuola primaria e la prevenzione delle dipendenze per la scuola secondaria di primo grado
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese si concentrano sui progetti ritenuti prioritari (inclusione, animazione della didattica, prevenzione delle dipendenze); tali progetti vengono parzialmente finanziati dall'Amministrazione Comunale con i contributi per il Diritto allo studio e, in larga misura, con i contributi delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le prioritĂ e le ha condivise sia al suo interno sia all'esterno, con le famiglie e il territorio. Utilizza monitoraggi e forme di controllo al suo interno, ma tali azioni andrebbero implementate tramite questionari di gradimento all'utenza. ResponsabilitĂ e compiti sono esplicitati e chiari per il personale docente, criticitĂ si rilevano invece nell'individuazione e nella definizione dei compiti del personale ATA. Le risorse economiche sono utilizzate per perseguire gli obiettivi strategici, i finanziamenti statali sono implementati da finanziamenti dall'ente locale e da contributi da privati; elevata la dipendenza dai contributi delle famiglie.
SNV - Scuola: VAIC85300T prodotto il :21/07/2015 16:11:53
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VAIC85300T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 2
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VAIC85300T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC85300T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,9 10
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
7,1
16,6
15,3
0
2,9
6,1
5,6
0
15,7
18,2
21,1
0
42,9
54,4
46
0
11,4
16,7
16,5
0
4,3
2,2
2,2
0 1
2,9 8,6
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VAIC85300T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % 28,40
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VAIC85300T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 20,21
20,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VAIC85300T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 0,18
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e attiva interventi di formazione e aggiornamento; temi trattati: la didattica con la LIM e, più in generale le nuove tecnologie, l'inclusione di alunni diversamente abili, stranieri neo-arrivati, con DSA e con BES, gli stili di apprendimento e il metodo di studio. Questi interventi hanno avuto una positiva ricaduta nella didattica, è stato implementato il numero di LIM presenti nelle aule e sono state attrezzate delle aule video dove possono alternarsi le classi sprovviste di una propria LIM. I docenti in generale rispondono positivamente alle proposte formative e si iscrivono volontariamente ai corsi proposti; in alcuni casi è stato necessario organizzare un secondo corso, o operare una selezione tra gli iscritti, in quanto i posti disponibili non bastavano a coprire tutte le richieste. In molti casi, poi, diversi docenti hanno seguito di propria iniziativa altri corsi al di fuori dell'istituto di assegnazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono delle aree scoperte, verso le quali andranno indirizzati gli interventi di aggiornamento e formazione negli anni successivi, in particolare la didattica per competenze, l'elaborazione di un curriculo verticale per competenze e la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e monitora le esperienze formative del Non sempre è possibile valorizzare a pieno le risorse umane, in personale docente; è stata avviata la ricognizione e quanto nell'assegnazione dei docenti alle classi il criterio della l'aggiornamento di tutta la documentazione agli atti della scuola continuità didattica è prevalente. e i docenti sono stati invitati ad aggiornare il proprio curriculum. Una parte del FIS è stata destinata a riconoscere un compenso forfettario a quei docenti che si sono impegnati nella frequenza di corsi di aggiornamento. Nell'attribuzione di alcune funzioni (per esempio i collaboratori del DS e le FS) si è tenuto conto del curriculum, considerando sia i titoli di studio posseduti oltre a quello che dà accesso al ruolo ricoperto, sia le esperienze maturate sul campo, sia la frequenza di corsi di aggiornamento specifici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC85300T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC85300T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
40
45,1
53,5
No
61,4
57,1
61,1
No
48,6
47,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
65,7 85,7 65,7 91,4 28,6 31,4 84,3 97,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC85300T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC85300T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3
4,5
6,9
0
11
9,7
9,9
0
6,9
5,6
6,6
0 1 2 1 0 0 9 2
8,4 5,3 4,9 6,7 2,9 3,6 11,7 16,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Revisione del piano annuale delle attività per implementare i momenti di programmazione e di confronto tra docenti per ambiti e/o aree disciplinari. 2. Revisione dell'organigramma di istituto e valorizzazione di commissioni (definite "tecnico-didattiche") atte a produrre materiali comuni: revisione del fascicolo personale degli alunni della scuola dell'infanzia, predisposizione di un format condiviso per l'elaborazione del giudizio globale da registrare sulle schede di valutazione della scuola primaria, predisposizione di materiali per i consigli di classe della scuola secondaria e per gli esami di stato. 3. La commissione continuità ha lavorato alla predisposizione di schede per il passaggio di informazioni sugli alunni tra docenti dei diversi ordini di scuola ed ha iniziato la costruzione di un curriculo verticale per competenze. 4. La partecipazione dei docenti a questi momenti di lavoro è incentivata mediante il FIS.. 5. I materiali prodotti vengono inviati via mail a tutti mi docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'invio via mail talvolta non è efficace. Bisognerebbe predisporre una piattaforma on-line per la condivisione dei materiali, ma ciò risulta difficile a causa delle scarse dotazioni tecnologiche di alcuni plessi, soprattutto della scuola primaria, e degli scarsi punti di accesso ad internet, per cui spesso i docenti devono interagire da casa, con collegamento proprio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola tiene presenti le esigenze formative dei docenti ed organizza corsi rispondenti ai bisogni formativi, che vedono una buona partecipazione di docenti. Inoltre, promuove e organizza momenti di lavori di gruppo con la creazione di commissioni trasversali ai diversi ordini di scuola per la predisposizione di materiali comuni, che vengono inviati a tutti i docenti, sperimentati e condivisi. Significativi ed utili anche i momenti di incontro tra docenti dei singoli ordini di scuola, che si riuniscono per ambiti e/o aree disciplinari per una progettazione comune per classi parallele. Nell'attribuzione di incarichi si tiene conto delle competenze professionali specifiche e di eventuali titoli posseduti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,9 Media partecipazione (3-4 48,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 21,4 14,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 14,3 10,8 Media apertura 11,4 13,8 Alta apertura 54,3 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VAIC85300T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC85300T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 4
82,9 52,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,9
22,9
18,7
0 0 0
2,9 7,1 47,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VAIC85300T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC85300T per motivo) per motivo) 0
24,3
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
42,9
43,7
24
2
91,4
84,2
74,2
0
2,9
6
10,1
0
27,1
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VAIC85300T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC85300T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
21,4 40
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
67,1
59
44,3
0
11,4
17,1
16,7
0
4,3
5,9
9,7
0
28,6
22,5
12
1
72,9
46,6
30,5
0
54,3
35,8
20,2
0 0
28,6 4,3
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VAIC85300T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T No 37,1 40,8 No 65,7 70,1 No 8,6 4,2 No 12,9 14 No 30 23,3 Si 47,1 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
55,7
58,6
57,6
Si No No
72,9 25,7 15,7
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VAIC85300T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VAIC85300T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,7 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stretto accordi di rete con altre istituzioni 1. Scarso o nullo il coinvolgimento di soggetti privati scolastiche ed enti pubblici principalmente sulle tematiche della 2. La scuola non è in grado di porsi come capofila di una rete a formazione, dell'inclusione e della prevenzione della causa del cattivo funzionamento degli Uffici di Segreteria dispersione scolastica. Tali accordi hanno consentito l'adesione a progetti finanziati da soggetti pubblici (Regione Lombardia in particolare), che hanno avuto una ricaduta didattica positiva; si segnala in particolare il progetto "Una scuola cosÏ si può fare", realizzato in rete con l'Ipsia Parma di Saronno ed altre scuole secondarie di primo grado del territorio per prevenire abbandoni e dispersione. Grazie ad accordi di rete si sono potuti erogare corsi di formazione del personale sulle nuove tecnologie e sperimentare l'utilizzo di nuove tecnologie nelle didattica. Si segnala come punto di forza anche la collaborazione con Fondazione Artos, che fornisce gli educatori per l'assistenza alla persona e per il sostegno alle autonomie dei soggetti disabili.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VAIC85300T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85300T % n.d.
21,2
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VAIC85300T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 3,7 Medio - basso livello di 23 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VAIC85300T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85300T 2,07
10
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,9 79,6 Alto coinvolgimento 7,1 7,5
Situazione della scuola: VAIC85300T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa, sia nei momenti istituzionali, tramite gli organi collegiali, sia in momenti più informali, tramite le Associazioni genitori dei singoli plessi e il Comitato Genitori, che si è recentemente costituito. Associazioni e Comitato collaborano e sostengono la scuola sia tramite raccolte di fondi, che vengono poi donati alla scuola ed utilizzati per il pagamento di progetti, per contenere la richiesta del contributo volontario alle famiglie, sia per l'organizzazione di eventi. La recente revisione della Carta dei Servizi e del Regolamento scolastico è stata curata da una commissione paritetica di docenti e genitori dei diversi ordini di scuola. La scuola organizza momenti formativi per i genitori e la partecipazione, in alcuni casi, è stata significativa; organizza poi momenti strutturati di colloqui con le famiglie sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado, ma colloqui avvengono anche al di fuori di tali momenti, lungo tutto l'anno scolastico, su appuntamento e buona è la rispondenza dei genitori in tali occasioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei genitori che effettivamente presta la propria fattiva collaborazione nelle associazioni e nel comitato genitori è bassa rispetto al numero totale dei genitori degli iscritti. Il sito è stato recentemente rifatto, con particolare attenzione alle aree "news" e "circolari" ed è stato adottato il registro elettronico, ma è da implementare il numero di genitori che vi accedono regolarmente; alcune famiglie non hanno nemmeno ritirato le credenziali di accesso al registro elettronico, mentre decisamente più alta è la rispondenza alle convocazioni e rari sono i casi di genitori che non si presentano ai colloqui richiesti dal Ds o dal Coordinatore di classe. Alcuni momenti formativi per i genitori hanno registrato una partecipazione deludente, in particolare la serata organizzata all'interno della settimana dell'Inclusione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune reti in qualità di componente e ne ha tratto degli interventi che sono stati utili ad implementare l'offerta formativa, con la quale detti interventi si sono ben integrati. La scuola, inoltre, dialoga e collabora con alcuni enti pubblici del territorio, mentre più scarsa è la collaborazione con soggetti privati. Buono il coinvolgimento di una parte dei genitori, con cui si condividono alcune attività ed alcuni progetti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Riduzione della varianza tra le classi nella prova nazionale di matematica agli esami di stato conclusivi del primo ciclo di istruzione Riduzione della varianza dei risultati tra le classi seconde e quinte della scuola primaria
La diminuzione della varianza tra le classi dell'1% all'anno consentirebbe di rientrare nel range nazionale
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Italiano: riduzione della varianza dell'1% all'anno matematica riduzione del 2% all'anno per avvicinarsi al range nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante un contesto di riferimento medio-basso e/o basso e un'utenza spesso con problemi di apprendimento dovuti a situazioni di svantaggio socio - economico e culturale, nel complesso gli esiti degli studenti sia all'interno della scuola che a distanza sono soddisfacenti. Per questo si è scelto di lavorare su una maggior omogeneizzazione dei risultati in uscita, puntando ad una diminuzione della varianza tra le classi alle prove standardizzate nazionali, per evitare che emerga un quadro frazionato tra le diverse sezioni, con classi che vanno decisamente meglio di altre. Per raggiungere gli obiettivi indicati, si cercherà di migliorare le linee programmatiche dei dipartimenti e degli ambiti disciplinar, si affineranno i criteri e le griglie di valutazione e si fisseranno delle prove comuni per classi parallele, all'inizio, a metà e a fine anno scolastico, per un continuo confronto tra classi e tra docenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire ed iniziare a sperimentare un curriculo verticale per competenze linguistiche e matematiche Costruire ed iniziare a sperimentare rubriche valutative condivise per italiano e matematica per la scuola primaria
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare le prestazioni degli Uffici di della scuola Segreteria tramite un piĂš efficace piano di lavoro del personale amministrativo
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La costruzione di un curriculo verticale per tutte le discipline, prioritariamente per italiano e matematica e la revisione e l'affinamento dei criteri e delle griglie di valutazione, la loro condivisione in collegio docenti (per la continuitĂ del curriculo stesso), nei dipartimenti (secondaria di primo grado), negli ambiti disciplinari (primaria) e nei consigli di classe e il continuo confronto tra docenti, oltre alla istituzione di prove comuni per classi parallele all'inizio, a metĂ e a fine anno scolastico si auspica che riescano a far diminuire la varianza tra le classi alle prove standardizzate nazionali. L'altro obiettivo di processo, in un certo senso, esula dalla linea di miglioramento sopra indicata, ma risulta necessario in quanto il cattivo funzionamento degli uffici di segreteria e la non equa distribuzione dei carichi di lavoro tra assistenti amministrativi costituisce comunque un problema all'interno della scuola. D'altra parte, poter contare su una segreteria efficiente, che si faccia carico di procedure di carattere burocratico, consente al personale docente di concentrarsi prioritariamente sui propri compiti istituzionali.