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Rapporto Autovalutazione Scuola "IL GIARDINO DEI SEMPLICI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PIIC83500E I.C. GERESCHI PONTASSERCHIO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PIIC83500E PIEE83501L VA PIEE83502N VA PIEE83503P VA VB PIEE83504Q VA PIEE83505R VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto

Basso Medio - Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC83500E 0.0 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC83500E 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PIIC83500E 0.0 0.2 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’ambito territoriale, grazie alla vicinanza con la città di Pisa con la quale confina, offre alle scuole notevoli opportunità. L’ambiente è quello tipico della campagna pianeggiante situata a ridosso dei monti, che assicura grande disponibilità di spazi verdi strutturati e non. Il territorio è piuttosto popolato ed è suddiviso in 12 frazioni che conoscono un incremento demografico costante grazie alla presenza di numerosi ed efficienti servizi. La scuola è inserita nella Conferenza Educativa della zona Pisana che comprende i Comuni di Pisa, San Giuliano, Vecchiano, Calci, Vicopisano e Cascina ed attinge risorse dai Servizi sociosanitari della Società della Salute, che comprende anche i comuni sopra citati. Le risorse economiche sono rappresentate dalla presenza di aziende agricole e florovivaistiche, da imprese artigianali e commerciali anche di notevole rilevanza e dalla presenza di Banche. Il territorio comprende anche i campi sperimentali della Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è molto vasto ed è spalmato su 12 frazioni. Negli ultimi anni vi è stato un calo delle risorse pubbliche ed una riduzione delle risorse statali sia per il personale di vigilanza sia per i materiali e le tecnologie. Inoltre, si assiste ad un generale impoverimento delle famiglie da un punto di vista economico. In una frazione del Comune è presente un nutrito nucleo di famiglie romene per le quali le difficoltà economiche sono particolarmente evidenti. Registriamo ed affrontiamo un costante aumento dei bambini con Bisogni Educativi Speciali.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Risorse dei Piani educativi di zona (PEZ) finanziati da Regione, Comuni e Provincia. Il Comune garantisce il trasporto scolastico, alcune uscite didattiche e le mense scolastiche. Risorse degli Enti Locali per manutenzioni, arredi, utenze, ... Libero contributo da parte delle famiglie. Servizio socio sanitario territoriale integrato con la scuola. Presenza nel territorio di: Musei gestiti dall'UniversitĂ di Pisa, dal Ministero dei Beni Culturali, Ludoteca scientifica, Ludoteca, biblioteca comunale. Progetto La Zattera di inclusione sociale con "educativa di strada", sportello di ascolto per le famiglie, counceling per alunni, genitori, docenti. Strutture territoriali per la pratica sportiva. Convenzione con associazioni di volontariato per recupero scolastico. Circoli culturali per sponsorizzazione di iniziative e messa a disposizione di spazi sociali. Collaborazione con le Fondazioni.

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Generale riduzione delle risorse economiche da parte dello Stato, degli Enti Locali e delle famiglie.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PIIC83500E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

19.895,00

91.890,00

5.867.515,00

572.309,00

0,00

6.551.609,00

Gestiti dalla scuola

10.588,00

31.603,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

42.191,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.463,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.463,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

49.591,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

49.591,00

COMUNE

41.671,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

41.671,00

REGIONE

9.051,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.051,00

67.055,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

67.055,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PIIC83500E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,4

86,6

8,4

0,0

96,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

COMUNE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,2

19

23,4

60,6

57,7

55,3

18,2

23,2

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,8 76,5 Totale adeguamento 24,2 23,5

Situazione della scuola: PIIC83500E

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Plessi di scuola primaria: - Madonna dell'Acqua ha una LIM, alcuni pc ed un televisore; - Metato ha una LIM, PC in ciascuna classe ed un televisore; - Pappiana tn ha una LIM, tre pc portatili ed un televisore; - Pappiana tp ha tre LIM, un laboratorio di informatica, un PC in quasi tutte le classi e due televisori; - Pontasserchio ha una LIM, un laboratorio di informatica, un PC in quasi tutte le classi ed un televisore. Il plesso di scuola secondaria di I grado ha 5 LIM, un pc in ogni aula, un laboratorio di informatica, tre televisori LCD, un proiettore con telo. Le strumentazioni tecnologiche sono state fornite molti anni fa alle scuole dal Ministero insieme a corsi di formazione per insegnanti. Da allora solo alcune LIM hanno integrato tale dotazione. Quindi le macchine piĂš nuove presenti nei plessi derivano da donazioni e/o da partecipazioni delle classi a concorsi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una assegnazione di fondi da parte del Ministero dedicata a manutenzione di attrezzature informatiche e quindi risulta assai complesso mantenere in buono stato i computer e le LIM.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PIIC83500E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PIIC83500E 119 85,0 21 15,0 100,0 - Benchmark* PISA 4.189 83,5 825 16,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PIIC83500E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PIIC83500E

35-44 %

N°

1

0,8

45-54 %

N°

32

26,9

55+ %

N°

33

27,7

Totale %

TOTALE

53

44,5

100,0

- Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA

117

2,8

829

19,8

1.466

35,0

1.777

42,4

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PIIC83500E prodotto il :06/10/2015 18:11:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PIIC83500E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC83500E 25,0 75,0 100,0

Istituto:PIIC83500E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC83500E 33,3 66,7 100,0

Istituto:PIIC83500E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PIIC83500E 87,0 13,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PIIC83500E - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA

Istituto:PIIC83500E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 15,0 19 17,8 25 23,4 523 4.751 80.068

13,8 13,8 21,1

838 9.097 99.999

22,2 26,3 26,3

895 8.325 99.999

23,7 24,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 47

43,9

1.522 12.368 99.999

40,3 35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PISA TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

46 388 7.359

%

N° 86,8 78,4 84,4

% 6 126

N° 0,0 1,2 1,4

7 99 1.143

%

N° 13,2 20,0 13,1

% 2 43

N° 0,0 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 36,4 27,3 0 0,3 63,6 72,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,1 16,1 45,5 42,8 12,1 9,3 30,3 31,8

Situazione della scuola: PIIC83500E

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto operano: - insegnanti con competenze professionali e motivati a studiare, progettare e sperimentare nuove metodologie di insegnamento con la finalità di garantire "ben-essere" a tutte le componenti della scuola; - insegnanti con competenze professionali e motivati a proporre agli alunni attività mirate alla partecipazione a sfide nazionali ed internazionali, che coltivano la sana competizione nell'ambito matematico-scientifico e di L2.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei docenti non è sufficiente a garantire la compresenza necessaria ad effettuare, almeno due volte la settimana, attività di recupero, consolidamento e potenziamento.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC83500E

% classe 1 142

99,3

classe 2

% classe 2 143

100,0

classe 3

% classe 3 155

100,0

classe 4

% classe 4 158

100,0

classe 5

% classe 5 124

100,0

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

3.763

98,7

3.640

99,1

3.602

99,4

3.633

99,2

3.420

99,2

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC83500E

% classe 1

classe 2

112

98,2

% classe 2 95

99,0

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

3.429

93,2

3.361

93,6

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PIIC83500E

7 29

8 36

9 24

10 13

Lode 9

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

25,9

32,1

21,4

11,6

8,0

0,9

- Benchmark* PISA

1.061

978

739

525

175

62

30,0

27,6

20,9

14,8

4,9

1,8

TOSCANA

8.618

8.857

7.114

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC83500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PISA

-

0,3

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,1

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC83500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,0

1

0,9

PISA

-

0,2

-

0,4

-

0,7

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC83500E

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

4

2,9

% classe 3

classe 4

2

1,3

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

0,8

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

30

0,8

45

1,2

34

0,9

24

0,7

21

0,6

461

1,4

393

1,2

350

1,1

365

1,2

266

0,8

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC83500E

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

35

1,0

26

0,7

20

0,6

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: PIIC83500E prodotto il :06/10/2015 18:11:29

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PIIC83500E

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

3

2,1

% classe 3

classe 4

1

0,6

% classe 4

classe 5

2

1,3

% classe 5 1

0,8

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

67

1,8

55

1,5

52

1,5

44

1,2

36

1,1

811

2,5

641

2,0

526

1,7

523

1,7

420

1,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PIIC83500E

% classe 1

classe 2

2

1,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PISA TOSCANA Italia

67

1,9

50

1,4

31

0,9

579

1,8

520

1,6

359

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto da oltre 10 anni è presente il gruppo di lavoro "Matematica in continuità" che ha lavorato sulla logica, il concetto di numero, i problemi, la geometria, le difficoltà in mate ed ha elaborato le prove in ingresso ed in uscita dalla primaria e dalla secondaria di I grado con le relative modalità di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza Dal confronto tra le prove in uscita dalla primaria di matematica con le prove Invalsi, risulta una valutazione troppo elevata per quelle d’Istituto. Quindi il Collegio dei Docenti ha dato mandato al gruppo di matematica di rivedere e integrare le prove con esercizi di logica, relazioni e geometria.

Prove di logica e numero d'Istituto in prima primaria. Risultati molto alti, dall'81 al 92% per le prove sul numero e dal 66 al 89% sulla logica. Punto di forza il numero, di debolezza logica (ragionamento sequenziale logico); all'interno del punto di debolezza, migliori sono i risultati dei bambini provenienti dalle scuole dell'Infanzia dell'Istituto. Screenig di italiano nella classe II primaria utilizzando i test MT della Erikson per l'individuazione precoce di eventuali disturbi linguistici. Screenig di matematica nella classe III primaria utilizzando i test ACMT della Erikson per l'individuazione precoce di eventuali disturbi legati al calcolo. Prove di uscita dalla classe V primaria: 75,66% degli alunni ha eseguito correttamente le prove di italiano; l’84,55% degli alunni ha eseguito correttamente le prove di matematica. Scrutini I sec.I quad.: il 36% degli studenti ha ottenuto una valutazione di 8 o 9 in italiano e matematica, il 40% una valutazione di 8, 9 o 10 in inglese; dal 53 al 60% una valutazione di italiano, matematica ed inglese di 6 o 7; le insufficienze 3-5% per italiano e inglese e 10% matematica.

Solo dal presente anno scolastico si è ricostituito il gruppo di lavoro “Italiano in continuità” che ha elaborato nuove prove in uscita dalla classe V primaria e le relative modalità di valutazione.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne sporadici casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Laddove i criteri di selezione adottati non sono risultati adeguati a garantire il successo formativo di alcuni studenti, la scuola, gli enti locali, la Regione, la Provincia e le associazioni presenti sul territorio hanno supportato i ragazzi con progetti di insegnamento individualizzato svolti anche in orario extrascolastico. Dai risultati dell'Osservatorio Scolastico Provinciale emerge che i nostri alunni di terza secondaria di primo grado hanno, complessivamente, voti di licenza media in linea con quelli della provincia di Pisa. I dati, presi dalla stessa fonte, relativi ai risultati dei nostri alunni alla scuola secondaria di II grado, classe prima, evidenziano un numero di ragazzi di fascia bassa minore rispetto al dato provinciale; indice questo di una particolare sensibilità nei confronti degli alunni in difficoltà. Da alcuni anni elaboriamo e portiamo avanti progetti di aiuto a studenti delle primarie e della secondaria con particolari difficoltà a livello relazionale-cognitivo (progetto "Audace", progetto "Il cerchio di Mattia",...); attraverso l'operato di insegnanti disponibili e di operatori di alcune Associazioni presenti sul nostro territorio (Pubblica Assistenza, Caritas, Progetto La Zattera,....) i ragazzi, per lo più in orario extrascolastico vengono preparati individualmente per affrontare gli esami di licenza media o per svolgere i compiti per casa. Una attenzione particolare, nella didattica, è riservata agli alunni con Bisogni Educativi Speciali, predisponendo ogni anno il Piano Didattico Personalizzato condiviso con le famiglie e gli specialisti.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PIIC83500E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Toscana

Centro 63,1

2-Scuola primaria - Classi seconde

74,6

PIEE83501L

81,1

PIEE83501L - II A

81,1

PIEE83502N

75,9

PIEE83502N - II A

75,9

PIEE83504Q

77,1

PIEE83504Q - II A

77,1

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 6,3

n/a

n/a

n/a

n/a 0,5

n/a

n/a

n/a

n/a

70,9

71,5 67,7

3,3

77,1

18,1

PIEE83505R - II B

75,2

10,9

73,5

14,5

67,8

PIEE83501L

73,0

PIEE83501L - V A

73,0

PIEE83502N

73,6

PIEE83502N - V A

73,6

PIEE83504Q

72,0

PIEE83504Q - V A

72,0

62,6

75,2

12,0

PIEE83505R

62,3

n/a

12,3

PIEE83505R - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

54,6

59,4 70,9

12,8

54,7

Punt. ESCS (*)

65,2 59,4

n/a

ITALIA

70,3 65,2

11,6 n/a

Centro 54,8

16,9 n/a

Toscana

61,0 10,7

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 8,5

n/a

n/a

n/a

n/a 11,8

n/a

n/a

n/a

n/a

67,7

62,3 62,9

0,2

76,6

11,4

PIEE83505R - V B

61,8

-0,8

69,3

4,1

67,3

63,0

72,6

2,5

PIEE83505R

63,9

n/a

8,3

PIEE83505R - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

62,9

77,0 67,7

9,4

63,7

n/a

73,7 77,0

10,9

n/a

72,4 73,7

10,3 n/a

n/a

64,5 5,1

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

60,1 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

58,5

n/a

57,3

64,2 64,2

0,0

PIMM83501G

67,3

PIMM83501G III A

n/a

n/a

n/a

n/a

64,4

0,0

59,2

0,0

PIMM83501G III B

68,8

0,0

63,8

0,0

PIMM83501G III C

67,8

0,0

63,5

0,0

PIMM83501G III D

71,0

0,0

72,7

0,0

PIMM83501G III E

64,7

0,0

63,1

0,0


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PIEE83501L - II A

0

1

1

1

10

1

4

1

1

6

PIEE83502N - II A

0

1

3

4

8

2

4

4

2

4

PIEE83503P - II A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PIEE83503P - II B

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PIEE83504Q - II A

0

1

4

1

10

0

1

2

4

11

PIEE83505R - II A

1

6

5

5

6

0

0

1

1

21

PIEE83505R - II B

1

0

3

7

13

0

0

1

6

17

% studenti Livello 1 PIIC83500E

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,2

9,8

17,4

19,6

51,1

3,2

9,6

9,6

14,9

62,8

Toscana

22,4

11,7

13,5

15,8

36,6

23,5

23,9

11,4

17,9

23,2

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PIEE83501L - V A

0

1

3

5

7

1

0

2

7

6

PIEE83502N - V A

0

0

3

2

4

0

1

0

3

5

PIEE83503P - V A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PIEE83503P - V B

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PIEE83504Q - V A

0

2

0

9

4

0

5

4

3

3

PIEE83505R - V A

3

1

7

3

3

0

0

3

8

6

PIEE83505R - V B

4

3

5

3

5

1

5

5

5

4

% studenti Livello 1 PIIC83500E

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,1

9,1

23,4

28,6

29,9

2,6

14,3

18,2

33,8

31,2

Toscana

17,9

20,9

15,2

24,0

21,9

16,4

20,8

20,6

19,7

22,5

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PIMM83501G III A

4

2

1

4

7

1

5

6

3

3

PIMM83501G III B

1

2

5

8

4

1

5

5

3

6

PIMM83501G III C

2

2

6

3

7

0

7

4

4

5

PIMM83501G III D

0

3

0

8

5

0

2

2

2

10

PIMM83501G III E

2

2

5

5

4

4

2

3

1

8

% studenti Livello 1 PIIC83500E

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,8

12,0

18,5

30,4

29,3

6,5

22,8

21,7

14,1

34,8

Toscana

15,2

17,5

21,4

21,8

24,1

17,4

20,3

18,2

17,7

26,3

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC83500E 13,0 87,0 20,5 79,4 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PIIC83500E 15,7 84,3 9,5 90,5 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi nelle classi II e V primaria e III secondaria sono molto positivi, sia per italiano che per matematica. Il fatto che la varianza all'interno della classe sia minore di quella nazionale, indica una particolare attenzione e cura dei bambini in difficoltà. La varianza tra le classi in matematica per le classi quinte è inferiore a quella nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra le classi in italiano e, solo per le classi seconde, in matematica è superiore a quella nazionale, indicando una non omogeneità tra i vari plessi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e' superiore a quella media e in matematica è inferiore a quella media. I punteggi di poche classi in italiano e matematica si discostano dalla media della scuola; nella maggior parte delle classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da una analisi interna effettuata risulta che oltre il 50% degli studenti di classe prima della scuola secondaria di I grado ha avuto una valutazione del comportamento tra 9 e 10; quasi il 37% 8; quasi l’8% 7 e quasi il 5% 6. Dal presente anno scolastico viene utilizzata una griglia condivisa dai docenti per attribuire il voto del comportamento. Da molti anni nell'istituto viene elaborato e consegnato alle famiglie il Profilo delle Competenze in uscita dalla scuola dell'infanzia, in classe III primaria e in uscita dalla scuola primaria e secondaria. Il documento è stato elaborato dal Dirigente scolastico, dall'equipe scientifica del "Progetto Galileo" e dai docenti dell'istituto ed è stato, nel corso degli anni, integrato e rivisto per rispondere alle diverse esigenze che si presentavano; questo atto rappresenta un elemento di concreta continuità tra i tre ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da due anni anche gli insegnanti della scuola primaria utilizzano il registro elettronico e questo ci ha portato ad abbandonare il documento di valutazione precedentemente usato, elaborato nell'istituto con indicatori per le materie, per il comportamento e per il livello globale di maturazione raggiunto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto e' molto buono per la quasi totalità degli studenti; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente curate e sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli ottimi. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola secondaria adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; da tutti e tre gli ordini di scuola è utilizzato uno strumento, con matrice comune e differenziazioni per età (Profilo descrittivo delle competenze), per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato PIIC83500E

1,0

% Artistica 10,0

% Linguistica 10,0

% Professionale 23,0

% Scientifica 17,0

% Tecnica 20,0

% Umanistica 19,0

% Qualsiasi Area 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PIIC83500E PISA TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 60,7 33 2.345 77,3 690 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166

TOTALE 39,3 22,7 26,4 29,1

84 3.035 26.271 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PIIC83500E - Benchmark* PISA TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 95,8 25 75,8 2.050 16.186 276.676

89,8 89,0 90,9

489 4.756 93.486

75,0 74,6 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: al termine del primo anno di scuola secondaria Scuola secondaria di I grado: il consiglio orientativo è stato di I grado è stato promosso il 98,2% degli studenti usciti dalla seguito in percentuale inferiore rispetto alla media provinciale. scuola primaria, dato superiore alla media provinciale, della toscana e nazionale. Scuola secondaria di I grado: dai dati dell'Osservatorio scolastico provinciale risulta che i nostri studenti alle scuole secondarie di II grado, rispetto al dato medio provinciale, sono stati in numero minore respinti a giugno, in numero maggiore hanno avuto la sospensione del giudizio, ma comunque sono stati tutti promossi a settembre. Quando il consiglio orientativo è stato seguito, è stato efficace, perché raggiunge il 95,8% di esiti positivi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Gli studenti con debiti formativi risultano comunque promossi a settembre.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,2 11 Medio - basso grado di 12,1 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 13,3 Medio - basso grado di 9,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,4 33,9 Alto grado di presenza 36,4 44,1 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PIIC83500E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,8

89

89,3

Si

81,8

88,3

89

Si

72,7

80

85

No

78,8

82,7

83,4

No

69,7

76

81,3

Si

36,4

47,7

57,9

Si

81,8

82,3

80,7

Si

24,2

29

29,3

No

6,1

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PIIC83500E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,8

85,3

87

Si

84,8

83,9

86,7

Si

78,8

78,3

83,6

No

84,8

79,4

81,7

No

75,8

73,4

79,6

Si

39,4

49

58,4

Si

81,8

83,9

86,2

Si

30,3

29

28,3

No

6,1

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto è stato elaborato un Curricolo trasversale di matematica su vari segmenti (concetto di numero, problemsolving, logica) dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado, con l’indicazione di attività da svolgere, metodologia, prove di verifica da effettuare negli anni ponte e criteri per la valutazione delle prove. Docenti dei tre ordini di scuola utilizzano una metodologia di insegnamento laboratoriale che cerca di superare l’apprendimento trasmissivo a favore di modalità di studio e ricerca che coinvolgano tutta la persona: corpo, mente, emozioni. Sempre a livello trasversale, docenti dei tre ordini di scuola, progettano annualmente attività e laboratori finalizzati allo sviluppo della solidarietà e dell’integrazione. Nella scuola superiore di I grado, il consiglio di classe attribuisce il voto al comportamento consultando indicatori condivisi collegialmente. Nella quota di curricolo territoriale dell'Istituto è stato inserito il progetto "Memoria", in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'ANPI, con la finalità di far conoscere ai bambini ed ai ragazzi delle nostre scuole (V primaria e III secondaria) lo spaccato di storia contemporanea relativo alla II Guerra Mondiale ed alla Liberazione, vissuto nel nostro territorio e di partecipare alla commemorazione comunale del 25 Aprile di ogni anno.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre dare maggiore organicità ai materiali, gruppi di lavoro e progetti sul curricolo. Riguardo alle competenze trasversali mancano gli indicatori per la primaria e l’infanzia su competenze sociali e civiche.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 33,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 33,3 35

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 5,6 Medio - basso grado di 24,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 34,3 Alto grado di presenza 48,5 38,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

75,8

83,7

81,4

Si

72,7

82,3

71,2

Si

90,9

86,7

86,4

No

51,5

62,7

64,1

Si

66,7

60,3

57,4

Si

78,8

77

82,3

Si

60,6

65,3

58,6

Si

48,5

45

42,2

Si

12,1

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

78,8

82,9

80,2

Si

72,7

82,9

73,5

Si

51,5

51,7

60,6

Si

78,8

76,2

81,4

Si

69,7

58,7

57,9

Si

87,9

80,8

86

Si

69,7

69,9

63,4

Si

63,6

59,1

53

Si

9,1

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da 10 anni nell'Istituto opera il gruppo di ricerca-azione "Appassionata Mente", composto da insegnanti e dalla dott.ssa Ortensia Mele. La finalità è quella di ricercare le nuove metodologie laboratoriali di insegnamento derivanti dagli ultimi studi effettuati sulla mente umana e sulle modalità di apprendimento; il gruppo, inoltre, progetta attività di tipo disciplinare utilizzando gli ingredienti della didattica laboratoriale. Altra finalità di "Appassionata Mente" è l'impollinazione rivolta ai colleghi dei tre ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo ed un assaggio di tale didattica rivolto ai genitori dei bambini delle classi I e II della primaria. I bambini ed i ragazzi dell'Istituto regolarmente svolgono attività di tipo laboratoriale; i colleghi dei tre ordini di scuola sono coinvolti dal gruppo di ricerca-azione due volte all'anno; i genitori effettuano un laboratorio, in media, una volta all'anno. La programmazione periodica comune per ambiti disciplinari avviene in tutti e tre gli ordini di scuola all'inizio dell'anno scolastico; la scuola secondaria si riunisce per dipartimenti altre due/tre volte nel corso dell'anno; la scuola dell'infanzia una volta al mese; la scuola primaria effettua settimanalmente la programmazione al livello di team della classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe utile poter aumentare i momenti di confronto sulle metodologie di insegnamento fra colleghi di ambiti disciplinari comuni e fra colleghi di ordini di scuola differenti al fine di condividere maggiormente linguaggi e modalità operative (cura del contesto, coinvolgimento di tutto il corpo nell'apprendimento...).

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PIIC83500E

Riferimento Nazionale % 30,9

33,3

21

18,9

42,4

50,7

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 15,4 Prove svolte in 1 o 2 24,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 60,6 62,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 46,7 discipline

Situazione della scuola: PIIC83500E

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 15,2 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,2 28,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29

Riferimento Nazionale % 36,9

27,3

19

15,6

39,4

52

47,5

Situazione della scuola: PIIC83500E

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,6 44,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,2

13,6

10,6

27,3

41,6

37,2

Situazione della scuola: PIIC83500E

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo di lavoro ”Matematica in continuità” ha predisposto segmenti di curricolo di logica, concetto di numero, problemi, geometria, dalla scuola dell’infanzia alla III secondaria di primo grado ed ha individuato le prove strutturate in ingresso ed in uscita dalla primaria e dalla secondaria di I grado con i relativi criteri comuni di valutazione. Il gruppo di lavoro di “Italiano” ha predisposto le prove strutturate in uscita dalla classe quinta con i relativi criteri comuni di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le educazioni e per alcune discipline come storia, geografia e scienze, sono elaborate le programmazioni annuali, comuni per ambito disciplinare e classe, ma non esistono ancora prove strutturate in ingresso e in uscita dalle classi degli anni ponte ed i relativi criteri comuni di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Le attivitĂ ' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivitĂ ' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivitĂ di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 24,2 21,3

Situazione della scuola: PIIC83500E

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PIIC83500E

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75,8 71,3 Orario ridotto 6,1 10,1 Orario flessibile 18,2 18,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC83500E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

42,4

39,3

52,4

Si

87,9

76,3

62,4

No

3,0

1,7

1,6

Si

18,2

13,3

13,9

No

6,1

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC83500E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,9

86,0

82,8

Si

84,8

63,3

52,4

No

9,1

6,6

4,2

Si

21,2

15,4

12,1

No

0,0

2,4

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PIIC83500E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC83500E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

18,2

29,7

38,3

Si

100

95,7

89,8

Si

6,1

2

1,9

No

18,2

9,3

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PIIC83500E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PIIC83500E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

77,6

71,1

Si

93,9

86,4

84,4

No

9,1

9,1

6,2

No

21,2

12,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, soprattutto nel tempo pieno, le ore settimanali di compresenza vengono in parte utilizzate per organizzare gruppi di recupero- consolidamento- potenziamento in alcuni periodi dell'anno; in altri periodi i bambini, suddivisi in gruppi di classe, di classi parallele o in verticale, effettuano laboratori di vario genere: disciplinari utilizzando la didattica laboratoriale, manipolatorio- espressivi, di teatro, di musica d’insieme, di informatica. In due scuole primarie a tempo normale è stato organizzato un laboratorio pomeridiano, in orario extracurricolare, di ampliamento dell'offerta formativa per rispondere alle richieste dell'utenza di aumentare l'orario scolastico. Nell'altra scuola primaria a tempo normale, grazie alla collaborazione con la "Filarmonica sangiulanese" sono stati organizzati alcuni laboratori pomeridiani, di musica, in orario extracurricolare gratuiti. Nella scuola scuola secondaria di I grado, nell'ampliamento dell'offerta formativa a 36 ore settimanali, sono stati organizzati laboratori scientifici, espressivi, di giornalismo e di latino.Il Dirigente, in assenza di risorse finanziarie adeguate, su delibera del Collegio dei docenti unitario, ricorrerà anche a riduzione delle 80 ore in cambio di attività di recupero rivolte ad alunni in difficoltà, prima dell'inizio dell'anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria a tempo normale, avendo un numero molto ridotto di ore di compresenza settimanali, presenta maggiori difficoltà nell'effettuare attività di recupero e attività laboratoriali.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da 10 anni nell'Istituto opera il gruppo di ricerca-azione "Appassionata Mente", composto da insegnanti e dalla dott.ssa Ortensia Mele. La finalità è quella di ricercare le nuove metodologie laboratoriali di insegnamento derivanti dagli ultimi studi effettuati sulla mente umana e sulle modalità di apprendimento; il gruppo, inoltre, progetta attività di tipo disciplinare utilizzando gli ingredienti della didattica laboratoriale. Altra finalità di "Appassionata Mente" è l'impollinazione rivolta ai colleghi dei tre ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo ed un assaggio di tale didattica rivolto ai genitori dei bambini delle classi I e II della primaria. I bambini ed i ragazzi dell'Istituto regolarmente svolgono attività di tipo laboratoriale; i colleghi dei tre ordini di scuola sono coinvolti dal gruppo di ricerca-azione due volte all'anno; i genitori effettuano un laboratorio, in media, una volta all'anno. In collaborazione con la Fondazione Snappet, che opera a livello europeo, gli alunni di alcune classi della scuola primaria hanno potuto utilizzare i tablet collegati con la Dash board di Snappet, eseguendo esercizi on line scelti dagli insegnanti delle diverse discipline. Alla scuola secondaria viene utilizzata una metodologia di insegnamento della Lingua inglese attraverso attività teatrali.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di "impollinazione" (cioè la condivisione delle nuove metodologie) è un percorso arduo, che vede alternarsi momenti di maggiore partecipazione a momenti di fatica e di critica; i continui adeguamenti e le continue ricerche di risposte ai bisogni sono i tentativi di soluzione che vengono dati a quest'alternanza di reazioni differenti alle proposte.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 56,7 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % 100 n.d. n.d. 100 52,4 n.d. 83,3 58,6 n.d. 50 50,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,8 41,3 43,9 Azioni costruttive 36 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 27 27 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 60 46,8 49,8 Azioni costruttive 40 51 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie 20 29 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 41,8 43,5 45,4 Azioni costruttive 50 46,3 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie 30 30,8 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E % 100 n.d. n.d. 66,7 54 51,8 n.d. 68,3 47,2 44 n.d. 25 28,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 40 42,3 41,9 Azioni costruttive 40 35,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 30 26,5 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PIIC83500E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 49,4 48,1 48 Azioni costruttive 40 32,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 30 25,6 29,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PIIC83500E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E %

Riferimento Nazionale %

0,78

0,4

0,4

0,7

0,84

0,6

0,6

1

0,00

0,8

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento adeguate e l'attribuzione di incarichi di responsabilità all'interno delle classi sono strategie particolarmente utilizzate dai docenti nei tre ordini di scuola. Nella scuola secondaria di I grado è presente lo "Statuto delle studentesse e degli studenti" con gli articoli dei diritti e dei doveri e le relative sanzioni disciplinari in caso di infrazione. La scuola privilegia azioni di coinvolgimento degli studenti nel risarcimento di eventuali danni arrecati ed anche, nei rari casi di sospensione, si privilegia la frequenza obbligatoria. Tra le attività di accoglienza nella classe I della secondaria, è prevista la condivisione dello statuto. Laddove sono presenti episodi problematici in qualsiasi classe dell'Istituto, i docenti sono incoraggiati a confrontarsi con la Dirigente e la docente vicaria per individuare modalità operative, incontrare i genitori, richiedere la collaborazione di agenzie ed associazioni presenti all'interno dell'Istituzione scolastica e del territorio. Nell'Istituto è presente un counselor scolastico che, su richiesta, incontra le famiglie e/o gli insegnanti e gli alunni di classe IV e V della scuola primaria e di tutte le classi della secondaria (sportello di ascolto Peter Pan). Il counselor scolastico, su richiesta degli insegnanti, può intervenire nei gruppi classe sulle problematiche della gestione dei conflitti e della rabbia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per promuovere la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti sono progettate e realizzate a macchia di leopardo, non in tutti gli ordini e le classi dell'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, compatibilmente con con gli spazi e i tempi a disposizione.. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza regolare in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi, in modo differenziato a seconda dell'ordine di scuola e delle singole classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

6,1

5,1

13,5

60,6

61,4

61,2

33,3

33,4

25,3

Situazione della scuola: PIIC83500E

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è impegnato a realizzare attività che permettano una reale e valida integrazione scolastica. E’ presente una progettazione di percorsi scolastici che favoriscono il “ben essere” di tutti in modo da predisporre le condizioni per la piena partecipazione della persona con disabilità alla vita sociale. Il fine ultimo è quello di offrire agli allievi il maggior numero possibile di esperienze, competenze e strumenti utili alla loro integrazione. Per favorire la corretta informazione e il sereno passaggio tra un ordine di scuola e l’altro, sono previsti momenti di condivisione e di trasmissione delle informazioni tra docenti, famiglie e operatori preposti. Inoltre, abbiamo messo in atto una serie di strategie d’intervento rivolte ai bambini con BES: l'elaborazione di un percorso individualizzato e personalizzato; la redazione di un Piano Didattico Personalizzato nei casi di DSA e altri Disturbi evolutivi certificati; la costituzione di Gruppo di Lavoro per l’Inclusione, il cui obiettivo è l’istituzione di una rete Scuola, Famiglia, organi esterni, per la realizzazione di azioni mirate al benessere e al successo scolastico; la formulazione di un Piano annuale per l'Inclusività; il progetto "Non uno di meno", rivolto agli alunni stranieri da poco in Italia, per favorire l’acquisizione di adeguate competenze linguistiche e disciplinari, senza che si perda il senso dell’identità e della cultura di origine e valorizzando lo scambio tra culture e realtà diverse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare la comunicazione e la qualità della relazione da parte dei docenti che non hanno ancora dimestichezza con le problematiche relative ai disturbi specifici di apprendimento degli alunni.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

97

93

92,1

Si

63,6

57,7

36

No Si No No

9,1 21,2 12,1 9,1

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,1

16,7

14,5

No

15,2

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,9

86,7

87,8

No

39,4

38,8

28,2

No Si Si No

24,2 60,6 21,2 9,1

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

Si

21,2

31,5

24,7

No

21,2

20,3

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

74,3

76,9

No

36,4

32

21,9

No

39,4

21

25,3

Si

57,6

40

36,9

No

9,1

12,7

14,8

Si

60,6

64

52,9

Si

36,4

31,3

40,7

No

6,1

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

71,7

76

No

33,3

28,7

22,8

No

57,6

46,5

46,1

Si

93,9

78

72,4

No

12,1

24,5

24,4

Si

75,8

69,9

61,8

Si

78,8

76,6

73,9

No

9,1

7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Quale strumento della didattica inclusiva viene sempre più spesso utilizzata la lavagna interattiva multimediale, che consente, attraverso l'utilizzo di lezioni interattive predisposte dall'insegnante, la partecipazione attiva dello studente al percorso di apprendimento utilizzando stimoli visivi, uditivi e manipolatori; inoltre vengono utilizzati i calcolatori presenti nelle classi o nei laboratori di informatica dei plessi come strumenti facilitatori. Le attività di recupero sono svolte prevalentemente a piccoli gruppi e individualmente, utilizzando anche, laddove ce ne sia la presenza, le competenze dell'insegnate di sostegno e l'utilizzo dei tutor nel gruppo dei pari. Nella scuola secondaria è presente il progetto AUDACE, rivolto ad alunni ripetenti che hanno la necessità di un percorso individualizzato, finalizzato al conseguimento della licenza di scuola secondaria. Le attività di potenziamento vengono svolte negli orari frontali delle discipline, proponendo agli alunni attività di gruppo che si concretizzano con la partecipazione a concorsi/selezioni: Rally Matematico Transalpino, Olimpiadi della matematica, Giochi delle scienze sperimentali, Trinity, scrittura fresca.

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Nelle scuole primarie a tempo normale, data la scarsità delle ore di contemporaneità degli insegnanti, risulta più difficoltoso predisporre attività di gruppo per il recupero dei bambini con difficoltà di apprendimento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Abbiamo ritenuto di attribuirci una valutazione "eccellente" in quanto nelle prove nazionali, sia nella classe II e V della primaria che nella III della secondaria, i nostri studenti delle fasce basse sono in percentuale assai minore sia nel confronto delle prove a livello della regione Toscana, sia a livello del centro Italia che a livello nazionale.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PIIC83500E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

69,7

76,7

75,8

Si

93,9

95,3

95,7

No

45,5

60,3

60,8

Si

75,8

81

75,7

Si

51,5

67

61,3

Si

15,2

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PIIC83500E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

97

99

97,4

No

66,7

78,3

74,3

No

93,9

97,2

95,5

No

63,6

76,9

70,4

No

57,6

70,6

67,7

No

51,5

55,6

48,6

Si

12,1

16,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i bambini delle scuole dell’infanzia, sono previste, alle scuole primarie, attività di accoglienza per i nuovi iscritti. Allo stesso modo, sono organizzate, per gli alunni delle classi quinte insieme a quelli di prima secondaria, esperienze per il passaggio dalla Scuola Primaria alla Secondaria di primo grado, durante l'anno scolastico precedente, che prevedono la visita alla nuova sede scolastica e l’inserimento per alcune ore nelle classi, dove i bambini svolgono le stesse lezioni ed orari dei compagni più grandi. Gli insegnanti dei tre ordini di scuola si incontrano, a giugno e a settembre, per scambiarsi informazioni circa gli alunni, in modo da fornire gli elementi per formare le prime classi della primaria e della secondaria con il maggior equilibrio possibile. Gli insegnanti della scuola dell'infanzia ricevono le informazioni sui bambini dalle colleghe degli asili nido. Gli insegnanti dei tre ordini di scuola, insieme alla Dirigente, alla docente vicaria ed alla Funzione strumentale Sostegno alunni, incontrano, nei diversi plessi dell'Istituto, le famiglie per presentare l'offerta formativa delle singole scuole. Il nostro Istituto registra, nel tempo, un aumento costante delle iscrizioni e isolati casi di trasferimento in altri Istituti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che la restituzione ministeriale del dato "Azioni attuate per la continuità-Secondaria" contiene solo risposte negative alle domande del questionario scuola; in realtà tutte le azioni indicate sono svolte da anni. All'interno dei gruppi di lavoro disciplinari presenti nell'Istituto, si confrontano gli insegnanti dei tre ordini di scuola sulla metodologia didattica, ma dobbiamo ancora trovare una reale continuità nel metodo di insegnamento.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PIIC83500E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PIIC83500E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75,8

82,2

82,6

Si

78,8

74,8

57,7

Si

45,5

44,8

55,7

Si

100

98,6

98,2

Si

60,6

38,8

31,7

Si

75,8

68,5

63,3

Si

84,8

74,1

74

No

30,3

25,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel settore dellâ&#x20AC;&#x2122;orientamento si prevede la presentazione dellâ&#x20AC;&#x2122;impianto organizzativo della Scuola Secondaria di secondo grado a tutti gli alunni delle classi terze; si realizza una giornata di Open Day presso la nostra sede dove vengono allestiti stand di presentazione dellâ&#x20AC;&#x2122; offerta formativa delle scuole secondarie del territorio e viene distribuito il relativo materiale illustrativo; infine si organizzano visite negli Istituti di Pisa, ma anche di Lucca e Livorno se richiesti, per tutti gli alunni delle classi terze. Quando le famiglie seguono il consiglio orientativo, si ottengono esiti positivi nel 95,8% dei casi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo è stato seguito in percentuale inferiore rispetto alla media provinciale. Manca una valorizzazione dell'informativa ai genitori relativa agli esiti degli alunni che alle scuole superiori hanno seguito il consiglio orientativo dei docenti della scuola secondaria di primo grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza delle famiglie segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Finalità perseguite: costruzione delle competenze disciplinari e comportamentali previste dalle Indicazioni Nazionali, prevenzione dell’insuccesso scolastico, integrazione, orientamento, continuità. Gli obiettivi trasversali: mettere gli alunni in condizione di utilizzare tutti gli strumenti linguistici, tecnologici e cognitivi finalizzati all'apprendimento disciplinare; far acquisire agli alunni la consapevolezza che le capacità mentali e le attitudini personali non sono statiche ma suscettibili di sviluppo; prevenire gli insuccessi favorendo la ricerca degli interessi e delle attitudini degli alunni; proporre attività diversificate per far crescere la motivazione nei confronti della scuola; sviluppare e consolidare l’autonomia personale dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado; favorire la continuità metodologica verticale; favorire la socializzazione, la collaborazione e la cooperazione per tendere ad un’educazione interculturale che miri al rispetto della diversità; educare alla salute nel senso di star bene con se stessi e con gli altri; ampliare le competenze comunicative utilizzando lingue e linguaggi diversi; favorire l’integrazione tra scuola e territorio ed educare alla conoscenza dell’ambiente circostante e a comportamenti responsabili rispetto ai problemi della salute e nei confronti delle tematiche ambientali. Il dépliant del POF è fornito alle famiglie; il POF è pubblicato sul SITO della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione a volte risulta essere un punto di criticità con le famiglie. In alcuni ambiti è importante migliorare lo stile relazionale dei docenti e renderlo, in alcuni casi, più professionale, in altri, più empatico.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Monitoraggio: il collegio dei docenti ha adottato griglie di valutazione da utilizzare per il monitoraggio di alcuni progetti su efficacia ed efficienza. L'operato dei collaboratori del Dirigente Scolastico, delle Funzioni Strumentali, dei Responsabili di plesso e dei Responsabili della sicurezza viene monitorato dalla Dirigente durante l'anno attraverso incontri collettivi e relazioni finali al collegio dei docenti. Controllo: negli anni ponte sono somministrate ai bambini le prove di istituto valutate con criteri condivisi; i risultati delle prove vengono restituiti al collegio dei docenti per individuare i punti forza e di caduta e riprogettare l'azione didattica successiva. Allo stesso modo vengono condivise le restituzioni delle prove Invalsi al fine di effettuare una valutazione verticale dell'andamento didattico dell'Istituto ed orientare i docenti. Pianificazione: la scuola pianifica le azioni da intraprendere per il raggiungimento delle finalità espresse nel POF attraverso il curricolo delle varie discipline e la scelta di alcuni progetti adeguati alla missione dell'Istituto, che si integrano al curricolo, lo arricchiscono e lo completano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio in itinere e finale viene eseguito non su tutti i processi. Manca un monitoraggio strutturato di quasi tutte le figure che ricoprono responsabilità (con compilazione di schede ad hoc) e manca anche una Figura Strumentale che abbia in carico il monitoraggio.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,3 30,4 Tra 500 e 700 € 42,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 24,2 26,2 Più di 1000 € 3 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PIIC83500E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E %

Riferimento Nazionale %

70,81

74,5

74

72,8

29,19

25,5

26

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PIIC83500E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % 80,65

69,5

71,8

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PIIC83500E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % 84,85

87,2

86,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PIIC83500E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E %

18,00

25,8

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PIIC83500E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % n.d.

25,2

29,3

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E Collegio dei docenti Si 90,9 89,7 90,5 Consiglio di istituto Si 18,2 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,2 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E Si 63,6 64,3 Si 75,8 61,7 No 6,1 4,5 No 27,3 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

13,2

10,6

No

9,1

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E Collegio dei docenti No 63,6 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,7 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,4 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E Si 75,8 68,5 No 0 0,3 No 15,2 25,1 No 9,1 4,5

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

9,1

2,9

4

Si

63,6

72

65,3

No

9,1

10,3

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E Collegio dei docenti Si 84,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 42,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E Collegio dei docenti Si 60,6 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 69,7 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 15,2 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 9,1 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E Collegio dei docenti No 21,2 26 24,1 Consiglio di istituto No 51,5 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,6 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 48,5 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,1 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E Collegio dei docenti No 36,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 39,4 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PIIC83500E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E Collegio dei docenti No 90,9 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 27,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente Si 48,5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,2 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

83,56

69,1

64,3

55,6

2,74

2,4

2,7

2,6

n.d.

12,1

19,3

24,3

13,7

17,8

14,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PIIC83500E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PIIC83500E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

58,99

45,7

45,7

40,1

11,98

9

8

8,8

n.d.

15,7

24,2

29,6

29,03

32

22,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state individuate le seguenti funzioni Data la complessità dell'Istituto non è facile coordinare e far strumentali/aree/figure con responsabilità: I funzione interagire le molte figure che rivestono compiti di coordinatore POF; II funzione supporto per le nuove tecnologie; responsabilità. III funzione coordinatore rapporti con Enti e Istituzioni esterne, prove di Istituto e Invalsi; IV funzione coordinatore interventi e servizi per gli alunni, orientamento infanzia, primaria secondaria; V funzione ricerca per l'integrazione diversamente abili; VI funzione ricerca per l'integrazione DSA/BES/Alunni stranieri; Collaboratori della Dirigente; Responsabili di plesso; Preposti alla sicurezza; Responsabili di progetto. Le Funzioni Strumentali all'inizio dell'anno scolastico redigono il proprio piano di lavoro, che viene inserito nel POF e verificato al collegio dei docenti al termine dell'anno. Lo staff composto dalle persone di cui sopra si riunisce in media due volte all'anno per condividere scelte ed affrontare problemi. All'inizio di ogni anno scolastico la DSGA prepara il piano di divisione dei compiti, che viene inserito nel POF, per il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PIIC83500E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 40

13,67

11,71

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PIIC83500E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 1132,03

7924,17

9372,22

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PIIC83500E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 43,41

108,47

110,07

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PIIC83500E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % 45,32

33,46

23,69

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PIIC83500E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC83500E progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

6,1

11,9

15,5

0

3

7,1

13,3

0

24,2

16,4

9,4

1

81,8

74,3

48,5

0

27,3

24,1

28,4

0

15,2

19,6

11,6

0

30,3

30,2

36,6

0

15,2

18

27,3

0

15,2

11,6

20,6

0

21,2

17

14,9

1 0

21,2 9,1

22,2 13,5

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PIIC83500E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 10,67

4,6

3,4

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PIIC83500E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % 39,53

31,6

38,4

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PIIC83500E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PIIC83500E E' una ricerca azione sulla innovazione didattica E' molto efficace rispetto all'inclusione Parte dall'infanzia e si sviluppa in continuita'


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,2 16,7 Alto coinvolgimento 78,8 72

Situazione della scuola: PIIC83500E

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza i fondi economici a sua disposizione per perseguire le finalitĂ del POF e incentiva la ricerca di sponsor che possano contribuire alla realizzazione delle prioritĂ . L'ampia scelta progettuale dell'Istituto mira a raggiungere le finalitĂ e gli obiettivi del POF a beneficio di tutti i bambini e ragazzi dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse si sono ridotte notevolmente nel corso degli anni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo sia chiara l'individuazione e la condivisione della missione della scuola. Il sistematico uso di forme di controllo strategico e di monitoraggio delle azioni ci consente di riorientare i percorsi intrapresi. I ruoli e le responsabilitĂ sono definite, attribuite e valutate ogni anno. Le risorse del MIUR ed altre reperite da sponsor vengono utilizzate per il raggiungimento delle finalitĂ del POF.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PIIC83500E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 4

2,7

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PIIC83500E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PIIC83500E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

21,2 15,2

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

27,3

26,4

15,3

1

6,1

6,1

5,6

0

27,3

26

21,1

1

66,7

51,4

46

0

18,2

18,6

16,5

0

0

2,9

2,2

0 0

0 9,1

0,6 12,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PIIC83500E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % 92,74

33,8

33,8

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PIIC83500E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 49,52

57,9

37,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PIIC83500E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 0,34

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La capacità della scuola di prendersi cura delle competenze del Dobbiamo migliorare la modalità di individuazione dei bisogni personale, investendo nella formazione, si materializza nel formativi dei docenti. momento in cui organizziamo corsi di autoformazione gestiti da personale interno su argomenti di didattica delle discipline, di metodologia didattica, di utilizzo delle tecnologie informatiche, e rivolti ad insegnanti dei tre ordini di scuola che manifestano interesse per questi argomenti. Inoltre la scuola promuove corsi di formazione con esperti su temi disciplinari, sulla metodologia, sulla valutazione degli apprendimenti, sull’autovalutazione, sugli ordinamenti scolastici. Di norma viene utilizzato un questionario di valutazione dell’efficacia e dell’efficienza del corso proposto il risultato del quale viene restituito al Collegio dei docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le numerose e varie competenze degli insegnanti (lauree, dottorati, master,...) e le utilizza assegnando incarichi di funzioni strumentali ed altri incarichi di responsabilità; assegnando le sezioni e le classi ed organizzando corsi di formazione tra pari su richieste esplicite dei docenti dell'Istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile valorizzare tutte le competenze per svariate ragioni. Talvolta, la Dirigente rileva la mancanza di un database d'Istituto da noi strutturato in cui poter trovare rapidamente i titoli e le competenze di ciascun docente. Il prossimo impegno delle Funzioni Strumentali dovrebbe essere arricchito di questa incombenza tramite l'utilizzo del curriculum individuale messo a disposizione dal sito IstanzeOnline. Manca anche il dato statistico interno su quante persone con particolari competenze sono effettivamente valorizzate.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PIIC83500E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC83500E per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

51,5

53,1

53,5

Si

57,6

69,1

61,1

Si

39,4

46,9

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

57,6 72,7 69,7 87,9 45,5 36,4 72,7 93,9

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,6 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PIIC83500E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PIIC83500E % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

43

10,3

8,8

6,9

43

15,9

14,4

9,9

4

4,9

6,8

6,6

14 14 9 9 43 8 14 14

9,3 5,8 7,7 8,5 7,4 4,4 8,7 12,8

7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti: i dipartimenti disciplinari alla scuola secondaria di I grado, il gruppo di lavoro di "matematica in continuità", quello di "italiano in continuità", quello di inglese e quello dei “BES” composti da insegnanti motivati dei tre ordini di scuola; la finalità è quella di costruire il curricolo verticale di matematica e di italiano con le prove, i correttori e le modalità di attribuzione del giudizio uguali e condivise; inoltre un’altra importante finalità è quella di effettuare lo screening dei bambini delle classi seconde e terze primaria al fine di individuare precocemente eventuali problematiche per poterci lavorare, insieme alle famiglie, prima possibile; ai bambini delle scuole dell’infanzia vengono somministrati i protocolli del “Progetto Galileo” sulle sette intelligenze al fine di armonizzare ed equilibrare il più possibile la crescita dei piccoli alunni. I gruppi di lavoro producono materiale che viene condiviso regolarmente con gli altri colleghi dell’Istituto via email, con incontri in presenza, con attività laboratoriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi del FIS, da sempre utilizzati nell'Istituto anche per incentivare gli insegnanti impegnate nelle commissioni e nei gruppi di lavoro, nel corso degli ultimi anni si sono notevolmente ridotti e non ci consentono più di pagare i docenti per tali scopi; i docenti, comunque continuano a lavorare nelle commissioni e nei gruppi di lavoro gratuitamente. Ci sono criticità relazionali tra docenti, tra docenti e genitori, tra docenti e alunni. A tal fine abbiamo previsto una formazione sulla relazione, nel piano di miglioramento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative formative della nostra scuola sono di alta qualità. La formazione ha ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi; i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi e sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 63,6 Media partecipazione (3-4 24,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,8 28,1 3,1

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 19,7 Bassa apertura 3,1 6,8 Media apertura 12,5 16,9 Alta apertura 65,6 56,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PIIC83500E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC83500E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2

45,5 24,2

61,7 31,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

39,4

28

18,7

0 0 0

6,1 0 45,5

2,3 5,1 46,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PIIC83500E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC83500E per motivo) per motivo) 0

6,1

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

42,4

31,2

24

1

66,7

76,8

74,2

0

18,2

9,6

10,1

0

15,2

27

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PIIC83500E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PIIC83500E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

33,3 42,4

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

15,2

43,4

44,3

0

21,2

26,7

16,7

1

21,2

9,3

9,7

0

6,1

4,8

12

0

21,2

24,8

30,5

0

15,2

26,4

20,2

1 0

15,2 3

21,5 7,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,2 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PIIC83500E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E No 21,2 30,2 Si 72,7 75,6 Si 18,2 8,4 No 18,2 21,2 Si 39,4 32,8 Si 57,6 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

51,5

60,5

57,6

Si Si Si

81,8 63,6 12,1

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PIIC83500E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PIIC83500E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

69,7

69,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte dell’Assemblea della Conferenza Educativa della Zona Pisana, formata da sei Comuni in rete fra loro (che deliberano il PEZ in collaborazione con la Regione Toscana); inoltre fa parte della rete dei Comprensivi “Galileo” e “ASTRA” degli Istituti Comprensivi dell’Area Pisana e della Valle del Serchio; reti di scopo per selezione RSPP e Tesoreria Scolastica. Altre Istituzioni con cui la scuola collabora sono la Provincia di Pisa: Centro Nord-Sud; Società della Salute dell’Area Pisana (Consorzio di comuni pisani con l’ASL 5 per servizi socio sanitari). La scuola coopera con le associazioni del territorio aventi carattere sportivo, musicale, sociale, ambientale e di servizi all’utenza per il pre e post scuola; collabora inoltre con Fondazioni di genitori per il potenziamento dell’offerta formativa. Il Comitato dei Genitori collabora per la ricerca di fondi da destinare all’ampliamento dell’offerta formativa. L’Amministrazione del Comune di San Giuliano Terme, in particolare, oltre ai servizi alle scuole obbligatori per legge, dà trasporto scolastico per la scuola dell’obbligo, sportello di ascolto ed educativa di strada per alunni, docenti e genitori delle scuole, progetti Ludoteca, Memoria, Biblioteca, Teatro. Tutte le collaborazioni e gli accordi descritti sono inseriti nel POF e concorrono pienamente al raggiungimento delle finalità dello stesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di coordinamento di tutte le iniziative attraverso le funzioni strumentali e la gestione burocratica dei pagamenti e delle certificazioni (con la normativa sempre più laboriosa) da parte della Segreteria che a volte risulta oberata di lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PIIC83500E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PIIC83500E % 14,67

14,5

17,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PIIC83500E

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 3,5 Medio - basso livello di 20 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 50 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,7 14,5 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PIIC83500E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PIIC83500E 8,60

10,1

16,6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 78,8 76,2 Alto coinvolgimento 3 8,7

Situazione della scuola: PIIC83500E

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni genitori specializzati in argomenti specifici (scientifici, di creazione-manipolazione,“testimoni del tempo”…) collaborano con la scuola effettuando concretamente attività in classe definite e programmate insieme agli insegnanti, nei tre ordini di scuola. I genitori presenti nel Consiglio di Istituto e i rappresentanti di classe partecipano attivamente alla definizione delle regole presenti nel Regolamento di Istituto. Vengono realizzati laboratori ad hoc, concorsi e feste durante l'anno e di fine anno per coinvolgere le famiglie. Le famiglie hanno la possibilità di utilizzare il Sito della scuola per la comunicazione più efficace ed il Registro Elettronico per la visione in tempo reale dell'andamento scolastico dei figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione con l'alto numero di genitori è difficoltosa. Non sempre i canali comunicativi scelti rispondono alle nostre aspettative, per esempio il funzionamento del RE è piuttosto complesso, rispetto a determinate modifiche tecnico- gestionali che non sempre siamo in grado di comunicare in tempo reale alla famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo di essere una scuola ben inserita nel proprio territorio, con stimolanti e proficui rapporti di collaborazione con gli Enti e le Associazioni del luogo, nell’intento di dare un’offerta formativa ampia e coerente con le nostre finalità. Il rapporto che cerchiamo di instaurare con le famiglie dei nostri alunni mira alla trasparenza ed alla collaborazione, nell’ottica del ben-essere a scuola anche per la componente genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmare lezioni e laboratori tenendo sempre presenti i bisogni di ciascun alunno: dalle eccellenze ai più fragili.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Fare in modo che un numero sempre maggiore di alunni ottenga buoni risultati nelle prove di Istituto, in relazione ai processi di sviluppo personali.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Offrire agli alunni occasioni di Mantenere l'alto livello dei confrontarsi con prove risultati delle prove nazionali. diversificate rispetto a quelle più usuali, spesso simili alle attività stesse proposte.

Competenze chiave e di cittadinanza

Curricolo di italiano e matematica, in continuità dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria. Curricolo trasversale sulle competenze di cittadinanza.

Risultati a distanza

"Orientare" i ragazzi attraverso una didattica quotidiana, per garantire una scelta più consapevole della scuola superiore.

Seguendo le IN, stesura del curricolo verticale di italiano e matematica con contenuti, metodologie, prove in uscita uguali per tutti in ogni classe. Stesura del curricolo con individuate prove in uscita in ogni classe della primaria e della secondaria.

Contrasto all'abbandono scolastico e successo a giugno di un sempre più alto numero di alunni.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Partiamo dalla convinzione che buoni risultati scolastici e di cittadinanza si possano ottenere da una buona progettazione, verifica e adeguamento in itinere dei curricoli, compreso l'ambito della relazione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Corso di formazione sulle dinamiche di gestione dei gruppi, lessico della relazione. I gruppi di lavoro di italiano e di matematica elaborano i curricoli verticali di tali discipline.


SNV - Scuola: PIIC83500E prodotto il :06/10/2015 18:11:29

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Costituzione di un gruppo di lavoro per l'elaborazione di un curricolo trasversale delle competenze costituito da DS, resp RAV, FS, esperti esterni. Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I gruppi di lavoro di italiano e di matematica già costituti da anni nell'Istituto continueranno a lavorare con gli obiettivi indicati negli obiettivi di processo, confrontando il loro lavoro con il nuovo gruppo che si costituirà sulle competenze trasversali. Con questo intendiamo dare continuità operativa alle scelte organizzative effettuate in passato e che hanno dato esiti fruttuosi. Si ritiene inoltre, coerentemente con le priorità individuate, di promuovere un corso di formazione per gli insegnanti sulle dinamiche di gestione dei gruppi e sul lessico della relazione.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "IL GIARDINO DEI SEMPLICI" by Editoriale Nazionale - Issuu