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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC89800D IC G.DEZZA/MELEGNANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC89800D MIEE89801G VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC89800D 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC89800D 1.2 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC89800D 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto raccoglie una parte della popolazione scolastica del Comune di Melegnano a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di I grado, per un totale di 1091 alunni. Il contesto socioeconomico di provenienza degli studenti, risulta essere medio- basso, con una percentuale di genitori disoccupati che raggiunge l'1,2%. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è pari al 21% a livello d'Istituto, così articolato nei seguenti percorsi scolastici : - infanzia:30% - primaria: 18% - media:15% Si rileva una media regionale pari all'11,3% di studenti con cittadinanza non italiana. La significativa presenza di alunni stranieri rappresenta un’opportunità in quanto favorisce il dialogo interculturale e chiama la scuola a rispondere alla sfida della flessibilità didattica e organizzativa
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica appare diversificata: vi sono famiglie con genitori entrambi lavoratori e famiglie in serie difficoltà a livello economico e sociale, con problematiche legate alla disoccupazione, alla cassa integrazione e con sempre maggiori difficoltà nella gestione dell’educazione dei figli. La presenza di una popolazione scolastica diversificata pone una serie di richieste di adeguamento e strategie di intervento flessibili e parimenti diversificate. Rilevante è il numero di famiglie di recente immigrazione, che si aggiungono a bambini e ragazzi non italofoni di seconda generazione, già frequentanti le nostre scuole.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio del Comune di Melegnano su cui insiste l'Istituto Comprensivo si trova nell'area del sud est milanese; nel Comune si registra un’occupazione di suolo superiore alla media provinciale. Vi sono stati di recente insediamenti abitativi che hanno comportato un incremento della popolazione scolastica Nel territorio in cui è collocata la scuola sono presenti Enti e Associazioni che a vario titolo collaborano con la scuola: ASSEMI, Associazione Volontari Protezione Civile, ABIO, Biblioteca Comunale, Associazioni Sportive. L'Ente locale interviene e collabora con la scuola attraverso il sostegno a specifici progetti di ampliamento dell'offerta formativa proposti dalle scuole e finanziati nell'ambito dei fondi per il diritto allo studio e con il progetto "A scuola insieme" promosso da ASSEMI e riguardante l'area della prevenzione del disagio. La scuola, inoltre, ha attivo con l'Ente Locale un protocollo d'intesa per la gestione di servizi misti ed un Protocollo riguardante gli interventi educativi, che vede coinvolta come partner anche la Cooperativa sociale che fornisce il servizio di assistenze educativa specialistica. La scuola tiene presenti le opportunità offerte da Associazioni del territorio per l'attuazione di specifici progetti, come declinato nel POF e partecipa ad iniziative promosse dall'ente locale, in occasione di ricorrenze istituzionali ( 25 Aprile, 4 novembre. 8 giugno).
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All'incremento della popolazione scolastica dovuto a recenti nuovi insediamenti abitativi non è seguito un adeguamento da parte dell'Ente Locale delle strutture scolastiche e dei servizi. L'incertezza delle risorse a disposizione e la diminuzione delle stesse nel corso degli anni non facilità una programmazione a lungo termine degli interventi di ampliamento dell'offerta fromativa.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC89800D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualita' delle strutture della scuola si differenzia a seconda degli edifici: la scuola dell'infanzia Cesaris, struttura di recente costruzione, presenta dal punto di vista degli spazi una funzionalità adeguata. Nella scuola secondaria di primo grado sono presenti in tutte le aule le LIM, utilizzate regolarmente per il supporto allo svolgimento dell'attività didattica. Nella scuola primaria si procederà entro settembre 2016 all'acquisto delle LIM per le tre aule attualmente sprovviste, per giungere alla dotazione completa in tutte le aule. Come precisato nella note Ministeriali prot. n. 18313 del 16/12/2014 e n. 1444 del 28/01/2015 il MIUR assegna le seguenti risorse: € 7165,33 ( F.to amministrativo e didattico) €4804,75 (Risorsa aggiuntiva F.to amministrativo e didattico) Spetta inoltre al nostro Istituto per funzioni strumentali, incarichi specifici, ore eccedenti e fondo dell’istituzione scolastica la somma di 33.461,64 euro , gestita col cedolino unico. Le principali fonti di finanziamento dell’attività dell’Istituto consistono in : 1FinanziamentiStatali € 11.970,08 2Avanzo Amministrazione 2014 € 100.079,26 3Finanziamenti da Enti Territoriali € 27.069,72 4Contributi da Privati €350,00 Il totale della spesa per progetti ammonta a € 44.191,58 .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In tre edifici su quattro vi è un parziale adeguamento delle strutture alle norme di sicurezza e il numero di spazi adibiti a laboratori, aule dedicate per le attività di sostegno è fortemente carente. I vincoli maggiori sono costituiti dagli inteventi dell'Ente Locale in materia di sicurezza sulle strutture scolatiche e dalle risorse economiche a disposizione dell'istituto per far fronte all'implemento della dotazione tecnologica e alla manutenzione. Dal punto di vista economico-finanaziario il nostro Istituto vanta nei confronti del MIUR un credito pari a € 63.939,28 come meglio dettagliato nell’elenco degli accertamenti non esauriti, allegato al Programma Annuale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC89800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC89800D 86 79,6 22 20,4 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC89800D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC89800D
35-44 %
N°
3
3,5
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
23
26,7
34
39,5
26
30,2
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC89800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC89800D 14,3 85,7 100,0
Istituto:MIIC89800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC89800D 14,6 85,4 100,0
Istituto:MIIC89800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC89800D 94,4 5,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC89800D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC89800D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 11,2 21 26,2 11 13,8 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
48,8
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente che opera nell'Istituto ha una fascia di età Una minima percentuale di docenti è in possesso di compresa tra i 45 e i 54 anni (39,5%) in linea con i dati certificazioni linguistiche o informatiche, pur avendo nel corso regionali. I docenti con più di 55 anni sono il 30,2%, dato degli anni effettuato attività di formazione specifiche. significativamente inferiore alla media regionale e nazionale (10 punti percentuali in meno). Questo offre l'opportunità alla scuola di essere più aperta al cambiamento e alle innovazioni. Tre docenti ( 1 alla scuola dell'infanzia, 1 alla scuola primaria e 1 alla scuola secondaria di I grado) hanno conseguito il Master DSA di I o II livello. La metà del corpo docente è presente nella scuola da oltre dieci anni e il 26% lavora nell'Istituto da 2 a 5 anni con contratto a tempo indeterminato. La scuola garantisce quindi l'assegnazione dei docenti alle classi sin dall'inizio dell'anno scolastico, consentendo una pianificazione del lavoro tempestiva ed efficace. Il Dirigente scolastico ha un incarico effettivo ed è stabile nella scuola da più di cinque anni. La stabilità del personale docente e della dirigenza consente una conoscenza dettagliata delle risorse, delle problematiche e delle esigenze dell'Istituto e del territorio che porta alla progettazione di un POF adeguato al contesto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
111
100,0
85
98,8
87
100,0
95
100,0
84
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
79
100,0
95
96,9
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC89800D
7
8
20
20
9 22
10
Lode
22
2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
22,5
22,5
24,7
24,7
2,2
3,4
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
2
2,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3
classe 4
2
2,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC89800D
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
2
2,1
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di ripetenza nella scuola secondaria di I grado del Non si rilevano criticità. nostro Istituto è inferiore alla media nazionale negli ultimi tre anni scolastici considerati e nelle tre classi, ad eccezione dell’a.s. 2012/13 nel quale si è registrato un tasso di ripetenze nella classi seconde del nostro Istituto lievemente superiore alla media nazionale ( 3,7% ripetenti ns. scuola, rispetto alla media nazionale di 3,4%). La scuola perde un numero limitato di studenti nel passaggio da un anno all'altro. La scuola sostiene il percorso scolastico di tutti gli studenti garantendo ad ognuno il successo formativo con risultati medioalti al termine della scuola secondaria di primo grado: - gli alunni che si collocano nella fascia di voto 6/7 sono il 45% a livello d'Istituto, a fronte del 55,7% a livello regionale; - il 51,6% si attesta su votazioni finali di 8/9/10, a fronte del dato regionale pari al 44,3%; - il 3,4% a livello di istituto viene licenziato con votazione 10 e lode, rispetto al 2,5% a livello regionale e 1,6% a livello nazionale. Si registrano risultati di successo scolastico decisamente positivi anche al termine del primo anno della scuola superiore (fino a + 6 punti percentuali il tasso di alunni ammessi rispetto agli esiti a livello nazionale). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'analisi dei dati relativi agli esiti degli scrutini, alla percentuale di trasferimenti e abbandoni evidenzia una situazione positiva di progresso e continuitĂ nel percorso scolastico degli alunni.La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. L'indicatore degli esiti al termine del primo ciclo e dei risultati a distanza, validano criteri di valutazione e selezione adottati dalla scuola, che hanno consentito nell'anno scolastico 2013/2014 al 96,7% degli alunni (rispetto alla media nazionale del 90,9%) il raggiungimento di risultati positivi anche al termine del primo anno della scuola superiore. Si ritiene pertanto che la scuola promuova e garantisca il successo formativo dei propri alunni.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC89800D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
68,7
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
57,1
68,7 72,9
7,6
59,4
2,0
MIEE89801G - II B
60,6
-4,6
50,4
-7,0
MIEE89801G - II C
73,7
8,6
58,2
0,8
MIEE89801G - II D
67,2
2,0
61,1
3,5
61,6
62,8
57,0
-1,4
MIEE89801G
62,8
n/a
ITALIA
MIEE89801G - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
54,9 4,5
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
63,6
61,6 60,0
-2,6
55,3
-9,8
MIEE89801G VB
65,9
3,4
68,1
3,0
MIEE89801G VC
59,9
-2,5
70,2
5,2
MIEE89801G VD
61,5
-1,0
59,2
-5,9
71,1
65,0
63,6
0,1
MIEE89801G
64,3
n/a
n/a
MIEE89801G VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,1 -0,7
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
66,0 66,0
0,0
MIMM89801E
71,1
MIMM89801E III A
n/a
n/a
n/a
n/a
73,2
0,0
67,2
0,0
MIMM89801E III B
70,7
0,0
64,8
0,0
MIMM89801E III C
68,3
0,0
64,3
0,0
MIMM89801E III D
72,2
0,0
67,6
0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE89801G - II A
0
4
2
3
10
4
3
3
1
8
MIEE89801G - II B
3
3
4
4
4
4
8
3
3
1
MIEE89801G - II C
0
1
7
2
8
1
4
3
7
3
MIEE89801G - II D
3
3
2
2
6
1
2
4
5
3
% studenti Livello 1 MIIC89800D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,5
15,5
21,1
15,5
39,4
14,1
23,9
18,3
22,5
21,1
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE89801G VA
1
5
3
4
1
5
4
2
4
0
MIEE89801G VB
2
2
2
4
4
0
4
4
3
3
MIEE89801G VC
5
5
4
3
4
2
1
3
9
6
MIEE89801G VD
1
7
2
6
2
3
7
3
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC89800D
13,4
28,4
16,4
25,4
16,4
14,9
23,9
17,9
29,9
13,4
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM89801E III A
0
0
7
5
7
0
6
1
5
7
MIMM89801E III B
1
2
2
6
6
1
5
1
2
8
MIMM89801E III C
2
3
4
5
5
1
3
7
3
5
MIMM89801E III D
0
4
3
6
6
0
5
2
3
9
% studenti Livello 1 MIIC89800D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,1
12,2
21,6
29,7
32,4
2,7
25,7
14,9
17,6
39,2
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC89800D 9,0 91,0 7,5 92,5 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC89800D 2,8 97,2 17,7 82,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerati gli esiti delle prove INVALSI si evidenziano valori Varianza tra le classi di poco superiore alla media nazionale. pari o superiori alla media nazionale e regionale sia per italiano che per matematica e alla media delle scuola con background socio - economico e culturale simile. Si registra una progressione positiva nel livello di apprendimento degli alunni sia nelle prove di italiano che di matematica apprezzabili nella scuola secondaria di I grado. Pertanto si ritiene che la scuola assicuri l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze misurati con le prove standardizzate nazionali, per tutti gli studenti. Pur evidenziando una varianza tra classi in italiano e matematica in linea o di poco superiore a quella media, i risultati complessivi raggiunti sono molto positivi. Al termine della classe terza media la quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica nell'Istituto è pari al 16,3% a fronte del 39,2% a livello nazionale e 33,3% a livello regionale, quindi decisamente inferiore alla media nazionale e regionale considerate. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'attribuzione di un giudizio sostanzialemete positivo è legata alla presenza di una varianza tra classi in italiano e matematica in linea o di poco superiore a quella media, che si ritiene possa essere un punto d'attenzione da migliorare per garantire una sempre maggiore eterogeneità delle classi al loro interno e una maggiore omogeneità tra loro. Tale dato non ha comunque compromesso l'esito finale dei risultati delle prove, in quanto in tutte le classi i valori degli esiti delle prove si sono sempre attestati su valori superiori alla media nazionale e alla media delle classi con medesimo background socio - economico e culturale, come evidenziato da dettagliati grafici relativi agli ultimi tre anni.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave degli studenti con particolare riferimento al rispetto delle regole, alla collaborazione con gli altri per la costruzione del bene comune e per favorire lo sviluppo di proprie opinioni personali. Sia alla scuola primaria che secondaria di I grado sono stati condivisi indicatori per la definizione del voto di comportamento che tengono presenti, oltre al rispetto delle regole, l’autonomia nell’esecuzione dei propri compiti, le relazioni con gli adulti e con i pari, il rispetto e la cura di sé . Al termine del percorso della scuola secondaria di I grado, come emerge dai certificati delle competenze a.s. 2014/15, risultano i seguenti dati: -Il 65% degli studenti ha raggiunto in modo autonomo e responsabile la conoscenza delle proprie potenzialità e dei propri limiti e sa compiere scelte consapevoli; -Il 71% collabora pienamente con gli altri per la costruzione del bene comune , esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità; -Il 93% ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita ; mostra attenzione e partecipa in modo adeguato alle diverse opportunità formative ( viaggi d’istruzione, manifestazioni sportive o pubbliche…). Nel corso del corrente a.s le sanzioni disciplinari comminate dal dirigente scolastico sono pari allo 0,08% per quanto riguarda richiami scritti e pari allo 0,18% per quanto riguarda le sospensioni di un giorno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario codificare in modo più dettagliato le procedure di comunicazione con le famiglie rispetto alle criticità di comportamento. E' necessario avviare il lavoro di costruzione di rubriche valutative relative alle competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Al termine dl percorso scolastico del primo ciclo il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nella collaborazione tra pari, nella responsabilita' e nel rispetto delle regole. Al termine del percorso della scuola secondaria di I grado, come emerge dai certificati delle competenze a.s. 2014/15, risultano i seguenti dati: -il 65% degli studenti ha raggiunto in modo autonomo e responsabile la conoscenza delle proprie potenzialità e dei propri limiti e sa compiere scelte consapevoli; -Il 71% collabora pienamente con gli altri per la costruzione del bene comune , esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità; -Il 93% ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita ; mostra attenzione e partecipa in modo adeguato alle diverse opportunità formative ( viaggi d’istruzione, manifestazioni sportive o pubbliche…). Nel corso del corrente a.s le sanzioni disciplinari comminate dal dirigente scolastico sono pari allo 0,08% per quanto riguarda richiami scritti e pari allo 0,18% per quanto riguarda le sospensioni di un giorno. Non si sono registrate situazioni particolarmente critiche dal punto di vista disciplinare, come si denota dalla percentuale di sanzioni disciplinari, che non hanno carattere meramente sanzionatorio, ma tendono a coinvolgere l'alunno, attraverso attività di riflessione su percorsi guidati, da svolgersi a scuola o a casa, con successiva condivisione con l'intero gruppo classe. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. La scuola ha aderito, sia per la scuola primaria che secondaria di I grado alla sperimentazione del modello di certificazione delle competenze , ai sensi della C.M. del 13 febbraio 2015.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato MIIC89800D
0,7
% Artistica 7,4
% Linguistica 13,4
% Professionale 21,4
% Scientifica 17,4
% Tecnica 24,7
% Umanistica 15,4
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC89800D MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 62 68,1 29 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,9 31,3 33,0 29,1
91 29.061 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC89800D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 58 96,7 17 58,6 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge che la percentuale degli ex alunni ammessi al termine del primo anno della scuola secondaria di II grado è più alta rispetto alla media nazionale (fino a + 6 punti percentuali), in quanto risultano ammessi il 96,7% degli alunni dell'istituto che hanno seguito il consiglio orientativo. Tale dato evidenzia la continuità con i livelli positivi in uscita al termine della scuola secondaria di I grado e un'aderenza nella scelta della scuola superiore rispetto al consiglio orientativo. .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere posta maggior attenzione al colloquio informativo con la famiglia relativo alla condivisione del consiglio orientativo, in quanto la percentuale degli ammessi alla classe successiva tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo è notevolmente inferiore (- 18 punti percentuali) tra la percentuale di studenti dell'istituto pari al 58,6%, rispetto al valore nazionale di 76,9% di studenti ammessi al termine del I di scuola superiore
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'analisi dei dati evidenzia una valida prosecuzione nel percorso di studi alla scuola secondaria di II grado, per coloro che seguono il consiglio orientativo, mentre evidenzia criticitĂ , con conseguente insuccesso scolastico nel primo anno di scuola secondaria di primo grado, con valori nettamente superiore alla media nazionale, per coloro che effettuano una scelta differente e non coerente con le proprie potenzialitĂ e attitudini.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC89800D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
No
77,5
81,4
81,3
Si
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
Si
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC89800D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
No
72,3
78,2
79,6
Si
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
Si
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un curricolo d’istituto, a partire dalla lettura e dall’analisi delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012, tenendo presente il contesto socio-economico di riferimento, I docenti dei tre ordini di scuola, riuniti in apposite commissioni miste, hanno analizzato i traguardi delle competenze e gli obiettivi di apprendimento al termine della scuola dell’infanzia, al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado, definiti nei campi di esperienza e poi nelle discipline. Il curricolo delineato dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di I grado, costituisce un processo unitario, graduale e progressivo delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi nei diversi anni del percorso scolastico. Nel POF sono altresì declinate le competenze trasversali, con particolare riguardo alle competenze sociali e civiche, attraverso l’individuazione di obiettivi educativi riferiti alle diverse fasce d’età 3-14 anni , con attenzione agli ambiti dell’ AUTONOMIA PERSONALE, del METODO DI LAVORO E DI STUDIO, della SOCIA-LIZZAZIONE e dell’AUTOVALUTAZIONE. Il curricolo definito dalla scuola viene utilizzato dai docenti come strumento di lavoro per la loro attività e in raccordo con il curricolo d’istituto sono progettate le attività di ampliamento dell’offerta formativa, attraverso l’attuazione di progetti ed iniziative.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampliamento dell'offerta formativa attuata mediante l’intervento di esperti esterni per la realizzazione di progetti specifici è legata prioritariamente alle risorse finanziarie del Diritto allo Studio, erogato dall’Ente Locale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
No
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
No
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
No
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la progettazione didattica avviene attraverso Non è presente una docente FS o referente per la progettazione, l’attività collegiale svolta nell’ambito del Consiglio di che coordini l'intera progettualità dell'Istituto Intersezione alla scuola dell’infanzia, del Consiglio di Interclasse, team classe e team area alla scuola primaria e nell’ambito del Consiglio di Classe e attraverso riunioni per materia alla scuola secondaria di I grado. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari per tutte le discipline, in tutti gli ordini di scuola. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono attraverso verifiche periodiche riguardanti l’andamento dell’attività didattica ed educativa in sede di verifica nell’ambito dei Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe di classe.( Cfr. OdG e verbali riunioni) e utilizzando apposite tabelle e griglie di rilevazione in percentuale degli esiti raggiunti dagli alunni.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC89800D
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC89800D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC89800D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC89800D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni la scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, per le diverse discipline e in tutte le classi della scuola primaria e secondaria di I grado, così come sono condivisi e adottati criteri comuni per la correzione delle prove. Le prove comuni vengono somministrate come prove d’ingresso e come prove quadrimestrali. Nel corso del corrente anno scolastico ha preso avvio un corso di formazione relativo alla didattica e valutazione per competenze, nel quale sono stati elaborati alcuni strumenti quali le rubriche di valutazione. In seguito alla valutazione degli studenti la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici, con attività a piccolo gruppo per il recupero ( compatibilmente con le risorse umane e finanziarie) o riprogetta le attività didattiche per l’intero gruppo classe. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere approfondito l’utilizzo delle rubriche di valutazione, in quanto la loro diffusione non è generalizzata; la costruzione di rubriche di valutazione, oggetto di riflessione a partire dall'anno scolastico 2014/15, verrà completata nel prossimo biennio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato All’interno dell’Istituto sono ben codificate le procedure relative al processo di progettazione e valutazione, attraverso momenti dedicati alla fase di progettazione e di verifica-revisione del percorso didattico ed educativo, che si sviluppa nei diversi ordini di scuola nell’ambito della cornice fissata dagli obiettivi educativi trasversali declinati nel POF. La valutazione avviene attraverso l’utilizzo consolidato e diffuso di prove periodiche strutturate comuni e di criteri di valutazione condivisi. I docenti dell'Istituto, riuniti in commissioni miste, hanno elaborato un curricolo d'Istituto partendo dall'analisi delle Indicazioni del 2012, tenendo presente il contesto socio-economico. Tale curricolo viene utilizzato dai docenti come strumento di lavoro per le loro attività e in raccordo con esso sono progettate le attività di ampliamento dell'offerta formativa, attraverso l'attuazione di progetti, che ruotano attorno a nuclei essenziali quali: benessere a scuola, sicurezza a scuola, inclusione e successo formativo. Nella scuola la progettazione didattica avviene attraverso attività collegiali in cui i docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari per tutte le discipline per tutti i gradi scolastici. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono attraverso verifiche periodiche riguardanti l'andamento dell'attività didattica ed educativa in sede di verifica nell'ambito dei Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe di classe ( tabelle e griglie riassuntive degli esiti espressi in percentuale e declinati per fasce di livello e per singole discipline).
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC89800D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC89800D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC89800D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC89800D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
No
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC89800D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC89800D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC89800D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC89800D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione di spazi e tempi scolatici risponde alle esigenze dell'utenza, con un'organizzazione delle attività laboratoriali, di recupero e/o potenziamento nelle ore curricolari alla scuola primaria e sia nelle ore curricolari che extracurricolari alla scuola secondaria di I grado. Gli spazi laboratoriali presenti alla scuola dell'infanzia e alla scuola secondaria sono adeguati e attrezzati con materiale spefìcifico ( aula di psicomotricità e laboratorio mnanipolativo/espressivo alla scuola dell'infaniza; laboratorio scientifico, artistico, tecnologico e musicale alla scuola secondaria di I GRADO), usati dalla totalità delle classi. La maggior parte delle classi della scuola primaria utilizza la biblioteca scolastica per un prestito mensile. Con la collaborazione di una associazione del territorio, nel corrente anno scolastico, è stato possibile allestire alla scuola dell'infanzia e alla primaria uno spazio artistico - espressivo. La durata delle lezioni settimanali ( 40 ore alla scuola primaria e 30 ore alla scuola secondaria di I grado, con riduzione dell'ora di lezione) corrisponde alle richieste dell'utenza e sulla base dei questionari di soddisfazione somministrati ai genitori, risponde al meglio alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di spazi per attività laboratoriali specifiche alla scuola primaria . Ciò determina, in alcuni momenti, una riorganizzazione dell'aula scolastica, che è di ampie dimensioni. La riduzione dell'organico docente operata nel corso degli ultimi anni scolastici e la conseguente eliminazione dei tempi di contemporaneità tra docenti alla scuola primaria pone degli elementi di maggiori criticità nella gestione di attività laboratoriali in piccoli gruppi.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative: Disseminare in modo più ampio le esperienze metodologiche di la quasi totalità delle classi della scuola primaria e tutte le classi didattica inclusiva, peer eduication e cooperative learning. della scuola secondaria sono dotate di LIM e la quasi totalità dei docenti nel corso degli ultimi anni ha effettuato corsi specifici di formazione sulle nuove tecnologie, in particolare sull'utilizzo della LIM. Queste attrezzature e la formazione effettuata dai docenti nel corso degli anni, anche rispetto alle problematiche degli alunni DSA, consente di attuare una didattica inclusiva. Alcuni docenti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria utilizzano supporti informatici per la CAA (comunicazione aumentativa alternativa). I tre docenti dei tre ordini di scuola che hanno frequentato i master per DSA, hanno svolto incontri di formazione per i colleghi al fine di promuovere l'apprendimento cooperativo e l'utilizzo di software ( tutore dattilo, CMAPS ...) per favorire l'acquisizione di un metodo di studio autonomo. In alcune classi della scuola primaria e secondaria di I grado i dcoenti utilizzano metodologie didattiche non frontali, quali cooperative learning, peer education e attività a classi aperte e gruppi trasversali, spesso con il supporto e il contributo attivo dei dcoenti di sostegno.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 43 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 14 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D % 100 n.d. n.d. 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 25 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 38 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC89800D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 17 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC89800D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
0,54
1
0,8
1
1,10
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono declinate le competenze sociali e civiche, In alcune circostanze la mancata condivisione con le famiglie riferite alle diverse fasce di età 3-14 anni, con attenzione agli degli interventi educativi proposti vanifica il pieno ambiti dell'autonomia personale, del metodo di lavoro e di raggiungimento delle competenze civiche e sociali. studio, della socializzazione e dell'autovalutazione. Sono realizzati progetti con associazioni ed enti del territorio volti a promuovere competenze civiche e sociali (FIAB, Protezione Civile, Forze dell'ordine ...) Le regole di comportamento sono definite nel regolamento d'Istituto e condivise con le famiglie e con gli alunni nel patto di corresponsabilità. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove innanzitutto il dialogo con gli studenti stessi, allo scopo di giungere ad un'analisi critica e responsabile dei propri comportamenti, con successiva riflessione anche con l'intero gruppo classe. Fondamentale risulta il coinvolgimento e la condivisione delle azioni intraprese con le famiglie. Nel caso di adozione di provvedimenti disciplinari gli stessi possono rigurdare la sospnsione dello studente dalle lezioni o la sopensione dalle lezioni con obbligo di frequenza e con l'impegno a svolgere riflessioni mirate, guidate da uno o più docenti, a partire da stimoli offerti da film o testi. La percentuale di studenti sospesi nell'ambito della scuola secondaria è inferiore alla media regionale, provinciale e nazionale nelle claasi della scuola secondaria di I grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I tre ordini di scuola utilizzano al meglio gli spazi e i tempi per promuovere un buon livello di apprendimento attraverso l'utilizzo di pratiche didattiche innovative. Alla scuola primaria la carenza di spazi attrezzati e dedicati alle attività laboratoriali costituisce spesso una difficoltà alla realizzazione delle attività laboratoriali: a tale carenza strutturale si sopperisce, comunque, con una adeguata riorganizzazione dell'aula didattica e l'utilizzo di metodologie didattiche innovative ( pee educatione, cooperative learning). Le competenze trasversali sono inserite nella programmazione educativa didattica i cui obiettivi sono perseguiti attraverso le attività quotidiane e progetti specifici. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove innanzitutto il dialogo con gli studenti stessi, allo scopo di giungere ad un'analisi critica e responsabile dei propri comportamenti, con successiva riflessione anche con l'intero gruppo classe. Fondamentale risulta il coinvolgimento e la condivisione delle azioni intraprese con le famiglie, anche se occorre evidenziare che in alcune circostanze la mancata condivisione con le famiglie degli interventi educativi proposti vanifica il pieno raggiungimento delle competenze civiche e sociali.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, attraverso attività laboratoriali e/o gruppi di livello per classi aperte. di metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. La scuola ha aderito al Progetto QUADIS e ciò ha consentito una riflessione più approfondita sui temi dell'inclusività. Si procede alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e dei PDP in collaborazione tra gli insegnanti curricolari e di sostegno. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. Per gli alunni con BES, secondo le necessità, vengono predisposti i PDP, condivisi con le famiglie e aggiornati ogni inizio anno scolastico. In particolare alla scuola dell'infanzia dove è più elevato il numero di alunni stranieri neoarrivati, sono realizzate attività di accoglienza e percorsi di lingua italiana per gli alunni stranieri. Alla scuola primaria e secondaria si realizzano percorsi e attività di recupero a piccolo gruppo, che riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri. Sono inoltre stati predisposti protocolli d'accoglienza per l'inserimento degli alunni stranieri, un vademecum per docenti e genitori, relativo all'inclusione degli alunni disabili. Nelle classi prime della scuola rpimaria viene effettuato lo screening DSA per l'individuazione precoce dei precursori difficoltà di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere migliorato il raccordo tra il PEI e la programmazione della classe. Deve essere maggiormente sviluippata la realizzazione di attività interculturali, che ora avvengono occasionalemente nelle scuole ( esperienze di letture di favole il lingua da parte di mamme straniere alla scuola dell'infanzia e primaria).
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,3
84,9
87,8
Si
30,9
30,1
28,2
No No No Si
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
No
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza interventi di recupero per gruppi di livello per classi aperte per supportare gli studenti con maggiori difficoltà.Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati, che vengono discussi nell'ambito degli incontri collegiali ( Consigli di Classe, team classe) Nella scuola primaria gli interventi di potenziamento vengono attuati all'interno dei gruppi classe attraverso attività di tutoring e lavori di gruppo e risultano, nella maggior parte dei casi, efficaci. Gli interventi di potenziamento alla scuola secondaria di I grado vengono realizzati in orario extracurricolare, con ricaduta positiva sul percorso scolastico e formativo. Nel lavoro d'aula per gli alunni con BES vengono utilizzati interventi personalizzati secondo quanto definito nei singoli PDP e PEI ( MAPPE, PC, TABELLE, LIBRO DIGITALE, ETC...). L'utilizzo di tali strumenti da parte dei docenti risuilta in progressivo aumento, grazie anche ai percorsi formativi sui BES organizzati all'interno della scuola. Viene posta attenzione anche agli alunni con particolari potenzialità, con la proposta alla scuola secondaria di I grado della certificazione linguistica (KET), del concorso di arte, collegato a testi poetici, del concorso relativo alla copertina del diario scolastico alla scuola primaria.
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Necessità di potenziare una didattica inclusiva, anche attraverso l'attuazione di attività laboratoriali. Necessità di valorizzare maggiormente i talenti e le potenzailità degli alunni con l'ampliamento delle esperienze legate a concorsi letterari , linguistici o matematici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Anche sulla base degli esiti del progetto QUADIS le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti.
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC89800D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC89800D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
No
65,6
67,6
74,3
No
96,8
97,4
95,5
No
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto mette in atto varie strategie atte a favorire la Non sono previste attività finalizzate all'osservazione degli continuità tra i diversi ordini di scuola: alunni da parte dei docenti dell'ordine di scuola successivo. - gli alunni effettuano incontri e attività laboratorilai con alunni e docenti della scuola di grado successivo; - gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per il passaggio di informazioni sugli alunni con i referenti della formazione classi nel mese di giugno e successivamente si riuniscono con i docenti di classe per una verifica dell'andamento degli alunni e per un riscontro in merito alla formazione classi tra ottobre e dicembre dell'anno scolastico successivo. - i genitori sono coinvolti in incontri formativi e in giornate di open day; La presenza di un progetto di raccordo con validità quinquennale assicura una continuità educativa e didattica tra un ordine di scuola e quello successivo, con una pianificazione e verifica delle attività proposte ( incontri e attività strutturate insieme tra docenti di ordini di scuola diverse per l'accolgienza degli alunni neo iscritti).
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC89800D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC89800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
No
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
No
59,6
48,3
31,7
No
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
Si
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre diverse opportunità orientative agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado coinvolgendo realtà scolastiche del territorio in momenti dedicati ( Campus d'orientametno). Vengono inoltre offerti agli studenti percorsi per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni gestiti dai docenti di lettere. Tale attività è approfondita anche con il supporto di operatori esterni, legati al progetto Benessere a scuola: gli alunni delle classi terze medie sono coinviolti inun percorso di approfondimento delle proprie capacità di scelta. L'istituto monitora i risultati scolastici degli alunni nel percorso successivo attraverso il confronto diretto con gli istituti presenti sul territorio comunale e attraverso la richiesta degli esiti degli alunni al termine del primo anno di scuola superiore, rivolta agli istituti di frequenza degli alunni stessi. La percentuale degli ex alunni ammessi al termine del primo anno della scuola secondaria di II grado è più alta rispetto alla media nazionale (fino a + 6 punti percentuali), in quanto risultano ammessi il 96,7% degli alunni dell'istituto che hanno seguito il consiglio orientativo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere posta maggior attenzione al colloquio informativo con la famiglia relativo alla condivisione del consiglio orientativo, in quanto la percentuale degli ammessi alla classe successiva tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo è notevolmente inferiore (- 18 punti percentuali) tra la percentuale di studenti dell'istituto pari al 58,6%, rispetto al valore nazionale di 76,9% di studenti ammessi al termine del I di scuola superiore
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La percentuale degli ex alunni ammessi al termine del primo anno della scuola secondaria di II grado è piÚ alta rispetto alla media nazionale (fino a + 6 punti percentuali), in quanto risultano ammessi il 96,7% degli alunni dell'istituto che hanno seguito il consiglio orientativo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, attraverso l'analisi degli esiti degli studenti al termine del I anno della scuola secondaria di i grado. Il 68% di familgie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola: tale dato è allineato con i dati a livello nazionale e regionale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e vision dell'istituto sono definite all'interno del POF, esplicitati attraverso obiettivi prioritari quali: -educazione alla convivenza come conoscenza e rispetto di sé e dell’altro; -promozione del successo formativo con di percorsi attenti alla specificità di ogni alunno, anche attraverso la sperimentazione di diversi tipi di linguaggio (teatrale, musicale, artistico...) •l’attenzione alla continuità educativa e didattica con la realizzazione di percorsi coerenti, volti a facilitare il passaggio tra i diversi ordini scolastici . diffusione lingua inglese sin dalla scuola dell'infanzia; •l’educazione alla sicurezza nei diversi ambienti di vita. •l’educazione alla salute attraverso l’attività sportiva e la realizzazione di percorsi mirati di prevenzione Mission e priorità sono condivise con gli organi collegiali dell'Istituto, Collegio Docenti e Consiglio d'Istituto, con la revisione del documento e attraverso una discussione in sede collegiale. Le priorità sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, in quanto il POF è pubblicato sul sito web della scuola ed è il documento di riferimento che viene presentato alle famiglie degli alunni iscritti in sede di Consigli d'Interclasse e Classe. Il POF viene presentato in occasione degli Open Day alle famiglie degli alunni neoiscritti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario individuare nuovi strumenti e azioni per una migliore comunicazione e visibilità all'esterno della propria mission, anche attraverso una revisione totale del sito scolastico.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica il raggiungimento dei propri obiettivi Necessario affinare le azioni di monitoraggio e gli strumenti di attraverso la progettazione e verifica dei percorsi e delle attività, controllo per valutare la ricaduta effettiva di tutti gli interventi e in sede di specifici incontri collegiali, come evidenziato nei attività. verbali dei Consigli di intersezione, Interclasse e Classe, del Collegio Docenti e del Consiglio d'Istituto. Vengono utilizzati moduli di pianificazione e verifica e griglie di osservazione comuni e le procedure sono codificate in apposite Istruzioni operative. Viene monitorato lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso verifiche intermedie. Al termine delle attività, quali progetti, iniziative, uscite didattiche e viaggi d'istruzione, i docenti elaborano specifiche verifiche, utilizzando appositi modelli. Viene inoltre somministrato un questionario di gradimento rivolto agli studenti della scuola secondaria di I grado.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC89800D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D %
Riferimento Nazionale %
68,27
74,8
75,1
72,8
31,73
25,2
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC89800D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % 83,33
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC89800D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % 84,62
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC89800D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D %
5,88
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC89800D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % n.d.
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D Collegio dei docenti Si 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC89800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D Collegio dei docenti No 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
70,40
53,8
55,4
55,6
7,4
5,1
4,5
2,6
17,84
25
25,8
24,3
4,36
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC89800D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC89800D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
35,9
39
40,1
1,43
5,5
8,4
8,8
88,57
38
34,9
29,6
10,00
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza pianifica e gestisce le risorse umane cercando di Scarso ricambio e rotazione dei ruoli di coordinamento tener presenti gli obiettivi dell'organizzazione, i bisogni e le aspettative del personale. Ad inizio anno, in sede di Collegio Docenti Unitario, vengono definiti gli ambiti di lavoro delle Commissioni, coordinate dai docenti con incarico di Funzione Strumentale, individuati sulla base della disponibilità, della professionalità specifica e delle esperienze maturate. Le responsabilità e i comp0iti attribuiti ai docenti incaricati del coordinamento sono definiti mediante lettera di incarico da parte del dirigente scolastico. I docenti con Funzione Strumentale e i coordinatori di plesso pianificano e verificano l'attività svolta, utilizzando appositi moduli, codificati in specifiche istruzioni operative. C'e' una chiara divisione dei compiti e della arre di attività anche tra il personale ATA, sulla base di quanto esplicitato nel Piano di Lavoro annuale proposto dal DSGA. Il quadro riassuntivo degli incarichi del personale viene reso noto attraverso apposite circolari e pubblicando sul sito colastico l'organigramma e le Commissioni di lavoro attivate.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC89800D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 9
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC89800D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 4799,78
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC89800D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 58,77
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC89800D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % 12,82
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC89800D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC89800D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
1
53,1
55,2
48,5
1
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
1
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC89800D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 1,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC89800D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % 46,99
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC89800D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC89800D pER FAVORIRE LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO DI TUTTI PERCHE' SI INTENDE AMPLIARE L'OFFERTA FORMATIVA , PROPONENDO AGLI ALUNNI ATTIVITA' NEI DIVERSI CAMPI ESPRESSIVI PERCHE' SI INTENDE PROMUOVERE UNA BUONA COMPETENZA NELLA LINGUA INGLESE, ATTRAVERSO LA CERTIFICAZIONE KET
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC89800D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative e le priorità adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche presenti nel programma annuale. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola ( promozione successo formativo, ampliamento dell'offerta formativa attraverso la progettazione di percorsi di studio attenti alla specificità di ogni alunno, con sperimentazione dei diversi tipi di linguaggio ( teatrale, musicale...), attenzione alle tecnologie informatiche e acquisizione metodo di studio. L'attenzione alla diffusione della lingua inglese si conclude con la certificazione KET. La scuola si attiva per reperire risorse economiche aggiuntive oltre a quelle erogate dall'Ente Locale o provenienti dai finanziamenti ministeriali, attraverso: - collaborazioni con Enti e Associazioni del territorio per l'attuazione di specifici progetti; - iniziative svolte in collaborazione con i genitori ( feste, manifestazioni).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità delle risorse, con particolare riferimento all'area del disagio scolastico ( aree a rischio e a forte processo immigratorio), diminuite nel corso degli ultimi anni, non consente una programmazione certa e pluriennale degli interventi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria mission, declinata all'interno del POF ed esplicitata attraverso obiettivi strategici prioritari. Tali priorità sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, in quanto il POF è pubblicato sul sito web della scuola ed è il documento di riferimento che viene presentato alle famiglie degli alunni iscritti in sede di Consigli d'Interclasse e Classe. Il POF viene illustrato anche in occasione degli Open Day alle famiglie degli alunni neoiscritti. Mission e vision condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio, anche se sono da migliorare le modalità di comunicazione verso l'esterno. La scuola utilizza forme di pianificazione e monitoraggio dell'azione relative al perseguimento degli obiettivi da parte dei docenti con incarico FS e collaboratori di plesso. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e al perseguimento degli obiettivi prioritari. Le risorse economiche della scuola sono utilizzate in modo coerente per la realizzazione di progetti aderenti agli obiettivi strategici posti. La scuola si e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e dall'Ente Locale, attraverso contatti con con Associazioni o realizzazione di iniziative in collaborazione con i genitori.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC89800D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 4
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC89800D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC89800D progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
1
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
2
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC89800D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % 34,56
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC89800D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 36,06
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC89800D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 0,81
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva periodicamente i bisogni formativi del La partecipazione alle iniziative di formazione non è mai estesa personale attraverso un modello del SGQ e ne tiene conto per la all'intero corpo docente. definizione di iniziative formative. Le proposte realizzate sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Le principali tematiche affrontate nei corsi riguardano: il curricolo e le discipline, la valutazione degli apprendimenti, la valutazione interna - l' autovalutazione, l' inclusione degli studenti con disabilita' e gli aspetti normativi della sicurezza. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. Nell'Istituto si rilevano i seguenti dati: - n. 4 progetti di formazione , a fronte di una media regionale e nazionale pari a n. 2,3 progetti di formazione; - 34,6% docenti coinvolti nella formazione, in linea con il dato nazionale ( 34,1%) e di poco superiore alla media regionale (30,6%); - 36,06€ è la spesa media per insegnante dell'Istituto per progetti di formazione, in linea con il dato nazionale ( 36,8€) e superiore alla media regionale (28,3%); - 0,81 è il numero medio di ore di formazione per i docenti dell'istituto, a fronte di una media regionale pari a 0,4 ore e nazionale paria a 0,5 ore.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, con Non si rilevano criticità. particolare riguardo ai corsi frequentati, attraverso una puntuale registrazione dei corsi, inseriti per ciascun docente/ATA in una specifica scheda individuale. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base della competenze possedute, con particolare riguardo all'incarico di funzione strumentale. Inoltre vengono proposti momenti formativi rivolti ai docenti e genitori su tematiche specifiche, in particolar modo relative ai DSA, promossi e coordinati da docenti con specifiche competenze (master DSA) presenti nell'ordine primario e secondario di primo grado e nella scuola dell'infanzia.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC89800D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC89800D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
No
49
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC89800D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC89800D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,7
4,5
6,9
24
8
9,7
9,9
0
5
5,6
6,6
8 4 2 4 0 0 8 8
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la partecipazione dei docenti La partecipazione di docenti ai gruppi di lavoro è dell'Istituto a gruppi di lavoro legati alle Indicazioni Nazionali negativamente condizionata dalle esigue risorse ecomnmoche per il Curricolo del 2012 e promuovendo un corso di del FIS. formazione sulla valutazione e didattica per competenze, caratterizzato dall'attività di gruppo di lavoro per la costruzione di rubriche valutative, sui temi delle competenze chiave. All'interno dell'Istituto operano Commissioni di lavoro composte da insegnanti dei vari ordini di scuola nell'ambito delle aree dell'autovalutazione e POF, informatica, inclusività e BES, coordinate dalle docenti con incarico di funzione strumentale. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola (es. Vademecum integrazione alunni disabili per i docenti e le famiglie, Protocollo accoglienza alunni stranieri, schede di passaggio degli alunni tra ordini di scuola, etc.) che vengono condivisi con i colleghi attraverso la presentazione e discussione degli elaborati in sede di incontri collegiali (riunioni di plesso o collegio docenti, incontri informativi).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, attraverso la compilazione di una scheda individuale di rilevazione dei bisogni formativi o attraverso l'analisi dei bisogni che emergono in sede di incontri collegiali. Si è dato rilievo ai temi di formazione quali: uso delle tecnologie nella didattica con particolare riferimento a didattica e LIM; DSA e BES; didattica e valutazione per competenze; sicurezza nella scuola. Le iniziative di formazione hanno una ricaduta positiva sull'attività didattica, in particolare per ciò che concerne l'area delle tecnologie (utilizzo della LIM e libri digitali) e l'attenzione rivolta alla personalizzazione rispetto agli alunni con DSA. Nell'Istituto vengono valorizzate le risorse umane e le competenze acquisite dal personale attraverso una messa in comune delle conoscenze e competenze, attraverso l'organizzazione di incontri rivolti ai docenti e in alcuni casi ai genitori. Anche l'assegnazione degli incarichi tiene presente le esperienze formative di docenti per una migliore gestione e valorizzazione delle risorse umane, come nel caso dell'attribuzione dell'incarico di Funzione Strumentale. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnati che producono material/strumenti utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi all'interno degli incontri collegiali (riunioni di plesso o collegio docenti, incontri formativi). La partecipazione alle iniziative di formazione vede coinvolto il 34,6% dei docenti, in linea con il dato nazionale ( 34,1,)% e di poco superiore al dato regionale (30,1%).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC89800D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC89800D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC89800D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC89800D per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC89800D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC89800D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC89800D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 Si 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
Si No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC89800D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC89800D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete e ha collaborazioni in atto con l'Istituto Comprensivo Statale e L'istituto Superiore presenti nel Comune, per un progetto relativo alla legalità e alla lotta contro la mafia (Liberamante). Inoltre fa parte della rete regionale delle Scuole che promuovono la Salute (SPS), con attenzione ai temi della prevenzione e del benessere a scuola. Con l'Ente Locale è stato stipulato un Protocollo d'Intesa per i servizi misti, oltre ad un protocollo per l'assistenza educativa, che vede coinvolta anche la Cooperativa che gestisce il servizio per i minori disabili. Sono in atto collaborazioni con Enti e associazioni del territorio per l'attuazione di progetti ed interventi didattici rivolti agli alunni. Le ricadute di tali interventi sono positive, come emerge dalle verifiche dei docenti e dal grado di soddisfazione espresso dagli studenti della scuola secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario migliorare la partecipazione della scuola a reti, finalizzate alla condivisione delle buone pratiche e al reperimento di risorse economiche specifiche. E' necessario realizzare tavoli di lavoro per una progettazione organica di azioni condivise tra scuola ed extrascuola, che presupponga anche la definizione di processi di monitoraggio, di rendicontazione e valutazione finale dei risultati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC89800D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC89800D % 9,07
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC89800D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC89800D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC89800D 11,38
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC89800D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, portando le proprie proposte in sede di incontri collegiali. La scuola ha coinvolto i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' attraverso l'istituzione di commissioni miste ( genitori, docenti, dirigente scolastico) e sono intervenuti anche per la predisposizione di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, quali regolamenti per i bandi di gara. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori sulle tematiche dei BES e dell'affettività. Nella scuola secondaria di I grado è utilizzato il registro elettronico, con possibilità per le famiglie di consultare on line voti, annotazioni e compiti . I documenti principali della scuola sono pubblicati sul sito scolastico. La partecipazione dei genitori agli incontri e iniziative della scuola registra un medio -alto livello di partecipazione. Scarsa, decisamente inferiore alla media regionale e nazionale , è stata invece la partecipazione dei genitori votanti alle precedenti elezioni del Consiglio d'istituto ( 9,7% nella scuola, rispetto al 20% a livello regionale e 23% a livello nazionale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incentivare la partecipazione dei genitori alle attività degli organi collegiali, comprese le elezioni dei propri rappresentanti in sede di Consiglio d'istituto. E' necessario individuare strategie per un più ampio coinvolgimento dei genitori non limitato al ricevimento scuolafamiglia (attivazione di focus group su tematiche di interesse delle famiglie, organizzazione di incontri con psicologi, etc...)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Tali collaborazioni hanno ricadute positive per ciò che riguarda l'offerta formativa. La scuola promuove la collaborazione dei genitori e la partecipazione degli stessi alle iniziative, attraverso commissioni di lavoro miste ( docenti e genitori). La maggior parte delle famiglie partecipa in modo attivo alla vita della scuola e contribuisce alla realizzazione di iniziative ( feste, manifestazioni sportive, serate cinema, letture...). La partecipazione dei genitori alle iniziative, anche di carattere formativo, è meno attiva alla scuola secondaria di I grado. Risulta da migliorare la partecipazione dei genitori alle attività degli organi collegiali, comprese le elezioni dei propri rappresentanti in sede di Consiglio d'Istituto.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della varianza fra le Riduzione della varianza tra classi negli esiti delle prove classi della scuola primaria nel INVALSI alla scuola primaria. triennio di riferimento, per conseguire risultati pari o superiori alla media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Costruzione di rubriche valutative relative alle competenze chiave e di cittadinanza.
Elaborazione nel corso del prossimo biennio di rubriche valutative relative alle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati dell'autovalutazione l'ambito degli esiti registra dati positivi per quanto riguarda il conseguimento dei risultati degli alunni nella prove standardizzate e a distanza, ma risulta da migliorare la varianza dei risultati fra le classi, in particolare alla scuola primaria. Si ritiene inoltre necessario l'elaborazione nel corso del prossimo biennio di rubriche valutative relative alle competenze chiave e di cittadinanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire, attraverso lavori di gruppo, rubriche di valutazione per le competenze chiave e di cittadinanza.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Sviluppare metodologie di didattica inclusiva, attraverso percorsi formativi e potenziamento delle attivitĂ laboratoriali.
SNV - Scuola: MIIC89800D prodotto il :21/09/2015 12:17:44
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Intraprendere azioni per una migliore della scuola comunicazione e visibilitĂ all'esterno della propria mission, attraverso una revisione del sito scolastico.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si pone come obiettivo di processo nell'area Curricolo, progettazione e valutazione l'utilizzo di rubriche di valutazione condivise per le competenze chiave e di cittadinanza al fine di garantire al meglio pari opportunitĂ e il successo formativo di tutti gli alunni, anche con attuazione di una didattica inclusiva e laboratoriale, che tenga presente le potenzialitĂ di ciascuno.