Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. "TIZIANO TERZANI"

Page 1

SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8E7007 I.C. "TIZIANO TERZANI"

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC8E7007 MIEE8E7019 VA VB VC MIEE8E702A VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Basso Alto


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8E7007 3.9 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8E7007 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8E7007 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Siamo in una zona a forte processo immigratorio e la popolazione scolastica è variegata (famiglie di media borghesia, mescolate a immigrati soprattutto da Egitto e Albania). Questa è una ricchezza soprattutto quando il supporto dei servizi sociali è significativo. Tra i punti di forza troviamo: -fondo stanziato dal Consiglio d'Istituto per aiutare le famiglie con svantaggio socio-economico culturale nell’affrontare giteuscite-viaggi di istruzione; -mediazione linguistica (la Tribù); -supporto economico e cooperazione con enti/associazioni presenti sul territorio per prevenire la dispersione scolastica; -progetto didattico con risorse economiche per "area a forte processo immigratorio"; -stesura di specifici protocolli di accoglienza; -partecipazione ad iniziative promosse dall'Ente Comunale per la valorizzazione degli alunni stranieri; -Raccolta di fondi per incrementare le risorse economiche dell'Istituto (feste, lotterie, ecc.); - Partecipazione a reti di scuole per lo scambio di risorse umane e tecnologiche; - Erogazione da parte dell'Ente Comunale di fondi per il diritto allo studio; - Distribuzione equi-eterogenea degli alunni svantaggiati nelle classi dell'Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni provenienti da famiglie svantaggiate può però rappresentare anche una criticità, quando non c’è collaborazione. Tra i punti di debolezza troviamo: -Scarsa partecipazione delle famiglie alla vita scolastica dei propri figli; - Totale assenza di genitori non italiani negli organi collegiali dell'Istituto; - Scarsa interazione delle associazioni/organizzazioni straniere presenti sul territorio con l'Istituzione scolastica; - contributi economici insufficienti per far fronte a bisogni di vario genere (strumenti, risorse umane, sussidi, ecc.); - poche occasioni di formazione e aggiornamento professionale su temi interculturali (punto che però è in fase di sviluppo e valorizzazione); - frequenza frammentata e discontinua degli alunni.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le varie realtà scolastiche collaborano ampiamente con i servizi presenti sul territorio, creando una solida rete di collaborazione tra scuola, famiglie e servizi, per l’attuazione di progetti specifici per la promozione del successo formativo e per la prevenzione dell’insuccesso scolastico. Il “Fondo Diritto allo Studio” stanziato dal Comune permette di realizzare progetti didattici che sono parte dell’offerta formativa. Diverse associazione, in accordo col Comune, offrono supporto agli alunni nello studio individuale, nella prevenzione del disagio educativo, nella gestione delle problematiche relative alla dislessia, alle dinamiche di inserimento ed integrazione degli alunni stranieri.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In itinere sono state proposte dalle associazioni esterne iniziative che non erano state programmate, creando qualche problema nella gestione dei progetti. Non sempre le iniziative hanno seguito il percorso ipotizzato in fase di presentazione.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8E7007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

Funzionamento generale 0,00

Spese Pulizia 0,00

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

5.581,00

31.522,00

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.129.107,00

560.570,00

0,00

Totale 4.726.780,00

Istituto:MIIC8E7007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

% Funzionamento generale 0,0

% Spese Pulizia 0,0

% Risorse per retribuzione accessoria 0,1

% Risorse per supplenze brevi 0,7

% Stipendi Personale di Ruolo 87,4

% Stipendi Personale Supplente 11,9

% Ampliamento Offerta Formativa 0,0

% Totale 100,0


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dislocata su 5 plessi: 3 agglomerati in una zona periferica di Abbiategrasso, raggiungibile a piedi in 20 minuti dalla stazione ferroviaria locale (distante circa 25 minuti di treno dalla stazione Milano Porta Genova), 2 situati a Cassinetta, un paio di km a Nord rispetto alla sede centrale. Alcuni plessi sono stati oggetto di revisioni e ristrutturazioni (Comune e fondi MIUR “Scuole Belle”); altri no: in particolare, segreteria e dirigenza, siti nella sede centrale, sono collocati in uffici che furono dismessi per una decina d’anni e dovrebbero essere modernizzati e climatizzati. La scuola primaria ha una LIM in quasi ogni aula; alla secondaria ci sono diverse LIM anche se non ancora in ogni classe. In ogni plesso ci sono anche postazioni PC, tablet e connessione web (perlopiù wi-fi). Non ci sono barriere architettoniche: funzionano montascale e/o ascensori. Quest’a.s. abbiamo puntato a sistemare i problemi relativi alla sicurezza. I finanziamenti principali, oltre al MOF statale, provengono dal fondo per il diritto allo studio del Comune, con cui si finanziano progetti didattici con esperti esterni. Molto importante è l’apporto delle famiglie: oltre alla quota per diario e assicurazione, per la secondaria viene chiesto il contributo volontario di 10 Euro per spese vive. Ma i proventi più significativi derivano dal fund-raising del Comitato genitori, che si traduce in beni mobili dati alla scuola sotto forma di donazioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I treni da/per Milano non sono frequentissimi e spesso sono in ritardo. Non esiste un servizio di trasporto pubblico urbano. Il Comune, per quanto sollecitato a mettere tutte le strutture a norma di sicurezza, non è sempre intervenuto tempestivamente. Gli uffici di segreteria e dirigenza nella stagione estiva diventano quasi invivibili per il caldo e questo sta causando stress da lavoro correlato ad alcuni assistenti amministrativi.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8E7007 78 77,2 23 22,8 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8E7007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8E7007

35-44 %

N°

5

6,4

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

12

15,4

32

41,0

29

37,2

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8E7007 15,0 85,0 100,0

Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8E7007 6,1 93,9 100,0

Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8E7007 72,2 27,8 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC8E7007 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC8E7007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,0 66 93,0 0,0 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% -

0,0

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) All’infanzia la maggior parte del personale su posto comune era di ruolo già nell’anno in corso, ma ci sono stati alcuni pensionamenti che porteranno nuova linfa in settembre. Alla primaria gli esiti della recente mobilità degli insegnanti vanno nella direzione di aumentare il numero dei docenti di ruolo su posto comune, segnale forse attribuibile anche alla fama che la nostra scuola sta recuperando. Anche alla secondaria abbiamo avuto incrementi di personale di ruolo (a fronte anche dell’aumento del numero delle classi, caratteristica comune alla primaria). Per quanto riguarda gli ATA abbiamo saputo che avremo un collaboratore scolastico in più, grazie all’aumento del numero di alunni. Gli insegnanti di ruolo non sono giovanissimi, anzi, mediamente più maturi della media nazionale. Gli “under 35” sono perlopiù precari, salvo qualche felice eccezione, che possiede anche titoli di rilievo. Comunque i precari possono essere utili per stimolare la circolazione di buone pratiche acquisite altrove. Il personale di ruolo è estremamente stabile: ciò è importante perché comporta la creazione di una vera comunità di lavoro coesa e affiatata che sia un punto di riferimento per l’utenza. Il DS è di ruolo dal 30 giugno 2015, in seguito a superamento del concorso ordinario. Fascia di età giovane (sui 40 anni), possibilità di portare stimolo all’interno della comunità, scardinando le dinamiche negative tra gli insegnanti e valorizzando i lati positivi di ognuno.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di sostegno di ruolo sono pochi, a fronte di un numero di alunni DVA molto significativo. Ciò provoca un turn-over proprio sui ragazzi che maggiormente avrebbero bisogno di stabilità. Inoltre, buona parte di questi docenti non sempre ha titoli, esperienza, attitudini. L’età piuttosto avanzata di alcuni insegnanti non sempre ne favorisce l’apertura a nuove sperimentazioni didattiche, anche perché, soprattutto per insegnanti di infanzia e primaria, “avere una certa” età significa non essere laureati e, in taluni casi, non essere adusi all’aggiornamento continuo. Tuttavia, anche tra i senior si trovano casi di grande apertura alla novità e voglia di mettersi in gioco, nonché la possibilità di aiutare gli altri con la loro grande esperienza. In ogni caso, il lavoro di equipe e il “contagio positivo” sicuramente potranno dare frutti, anche se non a brevissimo termine.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

108

98,2

103

100,0

95

100,0

90

100,0

95

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

% classe 2

67

98,5

59

100,0

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8E7007

7

8

17

24

9 12

10

Lode

10

5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

24,6

34,8

17,4

14,5

7,2

1,4

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,8

-

0,0

2

2,1

1

1,1

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

1

1,0

% classe 3

classe 4

2

2,2

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

-

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

2

3,0

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

3

2,8

% classe 2

classe 3

4

4,0

% classe 3

classe 4

4

4,4

% classe 4

classe 5

3

3,4

% classe 5 2

2,2

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8E7007

% classe 1

classe 2

4

6,2

% classe 2

classe 3

1

1,7

% classe 3 2

3,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni non ammessi alla classe successiva si concentrano principalmente nelle classi prime in quanto la non ammissione è legata ad una riflessione sulle possibilità dell’alunno/a di recuperare carenze, migliorare il metodo di lavoro, maturare più consapevolezza. Ripetere la classe prima è servito ad alcuni ragazzi e li ha aiutati a comprendere e superare i propri limiti. Nelle classi successive la “bocciatura” è vissuta più come punizione ed ha talvolta risultati opposti a quelli attesi . La valutazione non si basa solo sull’osservazione dei risultati didattici ma anche su un percorso di crescita personale. Osservati gli esiti finali agli istituti superiori e visto che le debolezze sono più evidenti nelle materie di studio, con progetti mirati si offre l’opportunità di acquisire competenze specifiche, attraverso progetti di potenziamento o recupero. Non vi sono casi di abbandono scolastico, per i ragazzi con forte disagio sociale vengono approntati progetti specifici che prevedono, se necessaria, una riduzione dell’orario scolastico, la riduzione oraria viene comunque concordata con la famiglia e con il centro di neuropsichiatria infantile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi sono inseriti almeno 4/5 alunni stranieri, anche di recente immigrazione, che necessitano di un percorso individualizzato avente come obiettivo primario l’acquisizione dell’italiano. La collaborazione con facilitatori linguistici non copre per intero l’orario scolastico, i docenti devono quindi predisporre il lavoro e verificarne in itinere i progressi. Agli alunni stranieri si aggiungono i DSA e alunni BES con problematiche diverse fra loro. Preparare lezioni diverse e diverse verifiche è un vincolo nella programmazione in quanto occorre fare in modo che gli alunni siano sempre occupati con attività specifiche durante le medesime ore curricolari. La fascia d’età dei ragazzi della scuola secondaria di I grado è problematica, anche se stimolante, non sempre gli alunni comprendono o accettano disparità nei sistemi di valutazione e nell’assegnazione di compiti e lezioni. Non è facile far comprendere a tutti i bisogni di alcuni e questo è un ostacolo che deve ancora essere superato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I pochi alunni che cambiano istituto hanno una motivazione di tipo logistico (trasferimento della famiglia in altra città, separazione dei genitori, ecc). Capita che qualche alunno chieda il trasferimento per risolvere una situazione di disagio personale, nonostante gli interventi messi in atto dalla scuola affinché tutti la vivano serenamente. I risultati scolastici evidenziano una situazione di equilibrio fra le classi, fatta talvolta eccezione per la sezione ad indirizzo musicale nella quale si segnalano “eccellenze”. L’equilibrio nella distribuzione degli alunni è dato dal criterio di equi-eterogeneità che è alla base della nostra formazione classi e che tiene conto del rapporto ragazzi/ ragazze, del giudizio sul comportamento, del percorso educativo/didattico nel ciclo di studi precedente di, eventuali incompatibilità di carattere fra i ragazzi. C’è inoltre, fra i docenti, un confronto sui metodi di valutazione che evita immotivate disparità di giudizio.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8E7007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

58,5

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

48,5

58,9 71,7

7,2

57,1

-1,5

MIEE8E7019 - II B

56,6

-8,0

54,4

-4,3

MIEE8E7019 - II C

57,9

-6,8

44,6

-14,2

MIEE8E7019 - II D

53,4

-11,3

42,9

-15,9

MIEE8E702A

56,9

MIEE8E702A II A

56,9

61,6

n/a

44,7 -7,7

62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

49,5

-10,2

MIEE8E7019

n/a

n/a

ITALIA

MIEE8E7019 - II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 -5,8

n/a

Punteggio medio

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

44,7

-14,1 64,1

64,4

62,9

65,4

60,0 62,6

-1,4

63,6

-1,5

MIEE8E7019 - V B

61,6

-2,3

63,8

-1,2

MIEE8E7019 - V C

56,0

-8,0

69,0

4,1

MIEE8E702A

67,4

MIEE8E702A VA

67,4

62,4

n/a

64,6 3,5

64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

65,6

0,3

MIEE8E7019

n/a

n/a

n/a

MIEE8E7019 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 -1,7

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -0,3

61,3

n/a

n/a

64,6

61,4 0,0

n/a

n/a

60,9

57,3

60,9 60,8

0,0

MIMM8E7018

62,4

MIMM8E7018 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

70,0

0,0

62,7

0,0

MIMM8E7018 III B

51,8

0,0

55,0

0,0

MIMM8E7018 III C

61,7

0,0

64,0

0,0


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8E7019 - II A

0

3

3

2

6

5

3

1

2

5

MIEE8E7019 - II B

7

4

1

3

6

6

4

2

2

6

MIEE8E7019 - II C

5

3

2

5

3

6

7

3

1

1

MIEE8E7019 - II D

8

2

2

5

3

10

6

1

0

3

MIEE8E702A II A

6

1

5

4

3

8

6

3

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8E7007

28,3

14,1

14,1

20,7

22,8

37,2

27,7

10,6

7,4

17,0

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8E7019 - V A

2

6

4

3

3

1

4

9

2

2

MIEE8E7019 - V B

4

5

6

5

4

4

3

11

3

3

MIEE8E7019 - V C

7

4

2

5

4

3

4

3

6

7

MIEE8E702A VA

1

3

4

5

5

2

4

5

6

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8E7007

17,1

22,0

19,5

22,0

19,5

11,9

17,9

33,3

20,2

16,7

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM8E7018 III A

0

7

3

6

9

1

10

4

1

9

MIMM8E7018 III B

8

2

4

2

1

4

4

5

3

1

MIMM8E7018 III C

1

8

1

4

3

2

2

7

2

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8E7007

15,3

28,8

13,6

20,3

22,0

11,9

27,1

27,1

10,2

23,7

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8E7007 6,5 93,5 9,0 91,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8E7007 5,8 94,2 3,0 97,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti nelle classi quinte e nella scuola secondaria di primo grado sono complessivamente in linea o di poco superiori alla media nazionale. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. Conoscendo l'andamento abituale delle classi e il livello socio-economico e culturale delle famiglie i risultati sono da ritenersi affidabili. I punti di forza sono questi: _Consegna alle equipe pedagogiche dei fascicoli con le prove svolte dagli alunni, perché i docenti possano utilizzarli nel modo che ritengono più opportuno. _ Condurre gli alunni a riflettere sugli errori commessi per mancanza di concentrazione e attenzione, ma non di preparazione. _ Proposta, nel corso dell'intero anno scolastico, di esercitazioni sul modello INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti nelle classi seconde sono mediamente inferiori alla media nazionale. _ La scuola non sempre riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. Nelle classi seconde della scuola primaria la disparità tra le sezioni è dovuta ad una concentrazione, in alcune classi, di alunni meno dotati e collocati nei livelli 1 e 2 (alcuni di questi alunni sono stati solo successivamente certificati come DVA o DSA). _ In alcune sezioni concentrazione di alunni provenienti da famiglie con livello socio-economico e culturale basso. _ Alcuni quesiti hanno dato esito negativo in quanto si riferivano ad argomenti non ancora trattati nella programmazione di classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione, in alcune sezioni delle classi seconde, si è rivelata critica a causa di un considerevole numero di alunni con difficoltà ed in fase di accertamento in NPI (successivamente certificati come DVA e DSA). Il numero di alunni collocati nei livelli 1 e 2 risulta di superiore alla media nazionale. I valori raggiunti nelle classi quinte risultano in linea con la media nazionale; i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale. Nella scuola secondaria di primo grado i risultati di una sezione risultano in linea con la media nazionale; una sezione ha ottenuto risultati inferiori, mentre una terza sezione risulta aver ottenuto risultati nettamente superiori alla media nazionale. Il numero degli alunni collocati nel livello 1 è decisamente inferiore alla media nazionale; si verifica però un incremento di criticità a livello 2.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora e valuta negli studenti il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, la crescita di senso di responsabilità, collaborazione, partecipazione, consapevolezza, condivisione, autonomia. Lo fa sia attraverso i descrittori dei voti/giudizi di comportamento per ogni classe, sia attraverso la rilevazione delle competenze di cittadinanza alla fine della quinta primaria e del primo ciclo di istruzione. I criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, così come la definizione delle competenze di cittadinanza, sono stati rielaborati da una commissione e deliberati in collegio docenti. La necessità di individuare voti/giudizi di comportamento e livelli di competenza di cittadinanza implica confronto tra insegnanti, discussione, condivisione. Stiamo lavorando per produrre strumenti (griglie di osservazione, ecc.) che documentino le evidenze, che attualmente già comprendono numero e tipo di richiami, note, sanzioni e che vorremmo far sviluppare anche in senso positivo, osservando qualità e quantità di atteggiamenti proattivi, progressi, impegno. Attualmente alla scuola secondaria esiste già un “pagellino” compilato a metà del primo quadrimestre in cui vengono monitorati alcuni di questi aspetti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza a scuola di casi critici (in certi casi dovuti alla dislocazione periferica della sede centrale, che raccoglie l’utenza anche di un quartiere di case popolari) impone la necessità di maggior collaborazione tra docenti, educatori, referenti esterni (servizi sociali, ASL, ecc.). Quando ciò avviene, la problematicità di questi aiuta a stimolare la collaborazione e a cementare i rapporti lavorativi e umani tra operatori, che si mettono in gioco con dedizione e crescono professionalmente. Lo stesso dicasi per il livello di empatia che gli altri compagni, se opportunamente guidati, possono sviluppare proprio per relazionarsi con i compagni difficili, da vedere non come nemici o minacce ma come occasioni di conoscenza dei lati oscuri del comportamento umano. Ma non è sempre facile armonizzare tutto. Inoltre, la presenza di elementi destabilizzanti a volte contagia gli altri e crea una dinamica “leader negativo” e “gregari negativi”, con conseguenze di non sempre facile gestione e la necessità, talvolta, di ricorrere anche all’intervento delle forze dell’ordine.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola punta molto sull’inclusione e sullo spirito di squadra, sia nell’impostazione del lavoro con gli EELL, i vari stakeholder, i docenti, sia nello sviluppo delle competenze degli alunni. Un esempio fra tutti: la necessità di lavorare insieme (adulti) e di imparare insieme (studenti) nelle prove d’orchestra della classe musicale, che non caratterizza soltanto la scuola secondaria di primo grado ma anche la primaria, ora che siamo in istituto comprensivo che quindi deve pensare “in verticale”. La metafora dell’orchestra esce anche dai confini delle ore di musica e strumento. E’ un’immagine che ben rappresenta anche le modalità con cui armonizzare il contributo di tutti nell’esperienza scolastica quotidiana. Anche in questa orchestra, però, ci sono alcune voci “fuori dal coro”, che a volte stonano. Tuttavia, si sta lavorando affinché anche questi comportamenti problematici siano fonte di sviluppo di spirito di critica costruttiva e di sviluppo di doti empatiche all’interno della comunità.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni che escono dalla scuola primaria nella sede principale si iscrive alla nostra secondaria e molti di loro fanno domanda per la sezione a indirizzo musicale. Gli alunni che invece frequentano la primaria a Cassinetta scelgono maggiormente Albairate per una questione di servizi di trasporto. Ma ora che siamo un istituto comprensivo stiamo lavorando anche in questa direzione, sperando che il Comune di Cassinetta Collabori. I risultati sono in linea con gli orientamenti della primaria, anche se i voti sono inevitabilmente meno alti, per i diversi parametri tra primaria e secondaria. Tuttavia, grazie anche alla partecipazione al progetto “Indicazioni Nazionali” e alla verticalizzazione del curricolo in corso d’opera, si stanno armonizzando metodi e criteri. All’uscita dalla scuola secondaria, se un alunno (come accade nella maggioranza dei casi) segue il consiglio orientativo, solitamente si trova bene alla scuola secondaria di secondo grado: viene promosso e le valutazioni sono congrue.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quando un alunno non segue il consiglio orientativo fornitogli dalla scuola secondaria di primo grado, capita che sovrastimi le proprie possibilità o comunque scelga l’area di studi non adatta a lui: in tal caso il successo scolastico non è garantito.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 30

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Se, come accade per la maggior parte degli alunni, il consiglio orientativo in uscita dalla terza media è rispettato, i risultati sono generalmente buoni, dal momento che quel consiglio consegue a un percorso di conoscenza di sé e di consapevolezza che affonda le radici anche negli anni precedenti all’ultimo. Il punto cruciale è far sì che anche le famiglie si responsabilizzino e diano fiducia alla scuola, cosa che avviene spesso ma non sempre. Per quanto riguarda invece i risultati degli alunni all’interno del comprensivo, ora che si sta rielaborando un curricolo in verticale, puntando anche alla condivisione di metodologie, le discrepanze progettuali e valutative tra scuola primaria e secondaria di I grado andranno via via smorzandosi, così da favorire un’armonizzazione e una sempre più significativa connessione tra gli ordini di scuola.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 31

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 32

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8E7007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

Si

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

Si

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8E7007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

Si

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

Si

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola secondaria di I grado: orario di lezione della durata di 55 minuti, al fine di alleggerire il carico scolastico giornaliero degli studenti e ricavare residui di tempo utilizzati per progetti di recupero e potenziamento in itinere; scuola primaria: orario giornaliero di lezione standard della durata di 60 minuti, con eventuali riduzioni motivate per esigenze di trasporto e particolari abitudini alimentari certificate; ampliamento dell'offerta formativa in orario scolastico ed extra scolastico con attività finalizzate all'inclusione, al recupero di alunni in difficoltà e alla valorizzazione di alunni inclini ad alcuni campi del sapere (es.: musica); presenza di un curricolo musicale molto sviluppato e gradito dalle famiglie; gruppo di docenti che ha frequentato corsi di formazione attinenti alla costruzione di curricoli formativi in verticale (curricolo in via di rielaborazione); modulistica per la certificazione delle competenze, come richiesto dal quadro normativo europeo. Redazione di curricoli rispondenti ai reali bisogni di studenti con BES e DSA; monitoraggio del curricolo d'istituto in condivisione con i genitori che hanno permesso di sviluppare ulteriormente alcune aree dell'offerta formativa, rendendole capisaldi del POF (inclusione, nuove tecnologie, musica); alta rispondenza delle attività didattiche alle richieste del territorio; sviluppo di alcune competenze trasversali: lingua italiana, cittadinanza e costituzione, ICT.

pagina 33

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta lavorando sul curriculo e sulla personalizzazione dell’offerta formativa, con la partecipazione di tutti gli stakeholder. Tuttavia, emergono i seguenti ostacoli al pieno raggiungimento delle finalità: -assenza di specifici spazi da adibire a laboratori didattici alla scuola primaria; -poche attività esperienziali che potrebbero indurre gli alunni ad una maggiore acquisizione di competenze (laboratorio di pittura, di scienze, di musica alla scuola primaria); -attività sul territorio richieste dagli EELL sempre più numerose e svolte in giorni festivi; - scarsa partecipazione delle famiglie non italiane alle attività scolastiche dei propri figli, sebbene la scuola incoraggi tali famiglie a fare il contrario; -mancanza di possibilità per la scuola di attestare il livello linguistico maturato dagli alunni N.A.I. (A1-A2-B1, ecc.) , utile per un corretto inserimento di questi soggetti nel tessuto sociale del Paese.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 34

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

Si

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

Si

71,3

65,1

64,1

Si

45,7

51

57,4

Si

75,1

76,3

82,3

Si

49,1

50,8

58,6

Si

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

Si

80

81,4

73,5

No

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

No

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

Si

56,8

57,8

63,4

Si

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 35

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - conduzione di una progettazione secondo le indicazioni nazionali 2012; - attenta scansione nel corso dell'anno scolastico di riunioni collegiali (c.d.c. e c.d'i.) dedicate all'individuazione di obiettivi condivisi tra i diversi ordini di scuola, tenendo conto altresì di alcuni aspetti caratteristici del territorio; - Monitoraggio e revisione della progettazione in condivisione con la componente genitori: consigli di classe, d'interclasse e d'intersezione. - presenza di specifiche riunioni di plesso per progettare attività didattico/educative specifiche di ciascun grado; - ristretti gruppi di coordinamento allargati ai genitori (Comitato Genitori) che collaborano volontariamente alle iniziative della scuola. -costituzione di specifiche commissioni poste a supporto della progettazione didattico/educativa d'Istituto: commissione POF e commissione Continuità; -presenza di incontri per ambiti e per dipartimenti dove i docenti delle classi parallele, nel corso dell'anno scolastico, ipotizzano itinerari didattici comuni a tutti gli alunni, cercando di individualizzare la didattica per quegli studenti con particolari bisogni didattici; - progetto didattico per offrire la possibilità di studiare uno strumento anche a coloro che non vengono reclutati per l'indirizzo musicale nella scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - obiettivi didattici e formativi imposti a livello ministeriale non sempre adeguati alle risorse materiali e umane effettivamente disponibili, oltre che alle caratteristiche cognitive, personali e sociali dell'utenza; -mancanza di ore di compresenza tra i docenti; - discrepanza tra il tempo necessario per declinare la progettazione e il tempo reale di cui gli alunni necessitano per assimilare i contenuti didattici; - il tempo burocratico e amministrativo che occorre per realizzare laboratori, progetti, uscite, ecc.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 36

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 37

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica / valutazione viene svolta in momenti diversi, lungo l'intero anno scolastico. Nella pratica i docenti elaborano: - Prove strutturate in entrata, utili soprattutto per l’individuazione di prerequisiti e l’impostazione della programmazione iniziale; - Prove strutturate intermedie, finalizzate specificamente alla valutazione formativa e a orientare eventualmente in modo diverso le attività programmate ad inizio anno scolastico; - Prove strutturate finali che hanno lo scopo principale di valutare il raggiungimento degli obiettivi educativi previsti alla fine del percorso didattico. Inoltre emergono altri punti di forza: - puntuale informazione alle famiglie circa i risultati maturati dai propri figli; -utilizzo di una modulistica chiara e sintetica compilata a termine di ogni quadrimestre; -adozione del registro elettronico; -presenza di un referente INVALSI d'istituto; - criteri comuni per la correzione e la valutazione delle prove di verifica (già strutturati alla scuola primaria; alla scuola secondaria sono in corso di rielaborazione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - inesistenza di modulistica bilingue per le famiglie non italiane; - difficoltà per i docenti di comunicare gli esiti della valutazione alle famiglie non italiane; -mancanza di un gruppo di lavoro che si occupi di rielaborare gli esiti delle valutazioni nazionali (INVALSI), al fine di proporre azioni di miglioramento.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 38

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 39

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'orario scolastico giornaliero si articola diversamente a seconda del grado scolastico: per la scuola secondaria, l'ora di lezione è di 55 minuti, mentre per la primaria è di 60. Nel comprensivo si attuano progetti di recupero e potenziamento in itinere. L'offerta formativa è fortemente ampliata in orario sia scolastico sia extra scolastico, soprattutto in relazione alle linee d'indirizzo scelte dal consiglio d'Istituto. Alla secondaria è presente un corso musicale molto richiesto dalle famiglie. E’ in fase di costruzione e di adozione un curricolo verticale per ogni materia/area d'insegnamento, di cui si sta occupando una commissione che ha partecipato a specifici corsi di formazione. Vengono sviluppate competenze trasversali di lingua italiana, cittadinanza e costituzione e ICT. La scuola ha partecipato alla sperimentazione del modello ministeriale di valutazione delle competenze. Per gli alunni DVA, BES e DSA vengono sviluppati specifici curricoli. Tutte le attività vengono monitorate e valutate in condivisione con la componente genitori, all'interno degli organi collegiali della scuola. Anche il grado di rispondenza del curricolo alle richieste del territorio è adeguato. Alcuni aspetti di criticità rallentano la traduzione del curricolo in termini operativi: la mancanza di spazi e di attrezzature, le eccessive richieste provenienti dal territorio, i vincoli temporali e normativi e i limiti linguistici che si riscontrano nella relazione con l'utenza non italiana. La progettazione delle attività didattiche è in linea con le indicazioni nazionali 2012. Nelle riunioni collegiali i docenti individuano obiettivi comuni a tutti gli alunni delle classi parallele. Per la realizzazione di attività da svolgere sul territorio vengono realizzate riunioni di plesso, commissioni ad hoc e piccoli di gruppi di coordinamento.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 40

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC8E7007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 41

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8E7007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8E7007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

Si

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 42

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8E7007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8E7007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8E7007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8E7007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di I grado dispone di spazi che possono essere utilizzati come laboratori e che permettono di organizzare l’apprendimento anche all’esterno dell’aula/classe. Le aule attrezzate vengono regolarmente utilizzate da tutti gli studenti. L’ampiezza degli spazi, più che le attrezzature, favorisce un apprendimento più efficace. L’articolazione dell’orario scolastico risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e permette loro di avere, nel pomeriggio, tempo libero da dedicare allo studio individuale o alla partecipazione a progetti di potenziamento o approfondimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria non sempre dispone di spazi adeguati per il lavoro in piccoli gruppi esterno all’aula, soprattutto ora che siamo in via di incremento del numero di iscritti e, conseguentemente, di classi. In tutto il comprensivo, inoltre, non tutti i supporti didattici sono attuali. Manca una figura specifica per la manutenzione degli stessi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incoraggia la partecipazione dei docenti a corsi di formazione sulle nuove tecnologie applicate alla didattica, con esperti esterni di comprovata esperienza e/o partecipando a reti (in primis “Generazione Web”). I docenti sperimentano nuove metodologie didattiche per rendere l’apprendimento più efficace ed accattivante, accogliendo stimoli esterni (corsi di aggiornamento specifici della disciplina, confronto tra docenti, attenzione verso le proposte delle diverse agenzie educative). Nei consigli di classe le nuove proposte vengono discusse e condivise, cercando un percorso per poter attuare eventuali progetti. La LIM è presente in quasi tutte le classi alla scuola primaria; alla scuola secondaria è presente almeno una LIM su classi parallele. Il sito web, recentemente implementato, sta diventando un punto di riferimento didattico e organizzativo per tutti.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 43

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi risulta difficoltoso far ricadere proficuamente sulla classe quanto appreso nei corsi. Infatti le peculiarità dell’utenza nonché la mancanza di tempo e di strumenti talvolta rischiano di ostacolare l’applicazione delle strategie didattiche acquisite.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 44

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 40 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 20 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 45

Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 % 100 n.d. n.d. 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 38 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 31 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8E7007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 40 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 46

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC8E7007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 %

Riferimento Nazionale %

0,56

0,6

0,5

0,7

0,61

1

0,8

1

0,60

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha fatto del regolamento di istituto uno dei punti più importanti dell’azione educativa. Le regole di comportamento ed il patto di corresponsabilità, condivisi e sottoscritti anche da studenti e famiglie, costituiscono punti di riferimento ai quali ispirarsi per impostare una corretta esperienza personale e scolastica. Al manifestarsi di casi problematici, la scuola risponde attuando una serie di iniziative al centro delle quali c’è l’individuo: riflessione sui comportamenti, consulenza presso lo sportello psicologico della scuola, coinvolgimento del consiglio di classe, del D.S. e delle famiglie, individuazione di strategie, mezzi e spazi per realizzare azioni di recupero educativo. Il momento sanzionatorio costituisce quindi la soluzione estrema, non essendosi rivelate efficaci le precedenti iniziative. In diversi modi gli studenti, nel corso delle normali attività didattiche, vengono incoraggiati ad interagire non solo col docente ma anche con gli altri studenti, ed a costruire un percorso partecipato. I lavori di gruppo, i giochi sportivi, l’orchestra della scuola costituiscono significative esperienze per sviluppare consapevolezza del proprio ruolo e il senso di responsabilità rispetto al gruppo. Si cerca di creare nello studente l’idea di essere parte attiva di un insieme, e che tutti gli atteggiamenti corretti e costruttivi determinano un risultato soddisfacente, mentre quelli qualunquistici si ripercuotono spesso sul resto del gruppo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consapevolezza di sé e del proprio ruolo nella comunità scolastica e nel processo formativo è ancora scarsa. Gli studenti, e talvolta le famiglie, tendono a percepirsi come parte non attiva della realtà scolastica, cioè solo destinatari finali di azioni decise e portate avanti esclusivamente dagli operatori della scuola. Un certo senso di estraneità al discorso scolastico caratterizza l’atteggiamento di alcuni utenti; di conseguenza risulta difficile parlare di responsabilità condivisa, sebbene siano informati ed abbiano accettato il regolamento scolastico. E’ sorprendentemente difficile anche creare negli studenti il senso di responsabilità nei momenti di gestione e fruizione degli spazi scolastici. Pochi sembrano avere interesse a conservare gli ambienti ordinati e puliti, ad evitare di danneggiare o sporcare gli spazi, ad usare correttamente ed opportunamente gli strumenti. E’ emersa la necessità di creare una mentalità adeguata rispetto a questo aspetto della convivenza civile. Alcune famiglie talvolta tendono a sottovalutare tali semplici principi, o a delegare totalmente la scuola a svolgere l’azione educativa in tal senso.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 47

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha sempre cercato di sfruttare i mezzi e gli spazi a disposizione per realizzare in modo efficace la propria azione didattica e formativa. L’orario scolastico adottato di recente è il risultato di una scelta condivisa dalle varie parti dell’istituzione scolastica. E’ variamente articolato nei diversi ordini di scuola per rispondere alle esigenze dello studente e per offrirgli opportunità di studio, di recupero, di potenziamento. Tali opportunità sono supportate da un utilizzo dei mezzi tecnologici a disposizione, dalla preparazione e dalla professionalità dei docenti. Gli stessi progettano il percorso didattico e lo realizzano attraverso una serie di modalità che si ispirano al concetto dell’inclusione. Il regolamento di istituto è stato concepito come documento al quale fare riferimento per adottare comportamenti corretti e vivere la scuola con un senso di fiducia. L’accettazione e l’interiorizzazione delle regole favorisce un positivo approccio con l’ambiente e con le persone, migliora e rende più spontanee le relazioni con gli altri, adulti e coetanei. La scuola riesce in molti casi a gestire efficacemente le situazioni problematiche sfruttando le risorse di cui dispone al suo interno ed anche all’esterno.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 48

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Attività volte a favorire l'inclusione all'interno del gruppo classe con insegnanti di sostegno che vengono utilizzati prevalentemente in ordinarie attività di insegnamento individualizzate, di piccolo gruppo e/o in attività progettuali e laboratoriali integrate; -Per casi gravi vengono realizzati progetti individualizzati per favorire l'integrazione nel gruppo classe (comunicazione alternativa aumentativa). -Attività di tutoraggio, lavori a piccoli gruppi e uso di ICT (PC, LIM); - PEI condivisi dal TEAM, dal servizio di NPI, dalla famiglia e monitorati con regolarità; -Per i DSA stesura di PDP con misure dispensative e strumenti compensativi, aggiornati con regolarità e condivisi con la famiglia; Per i BES stesura di PDP monitorato regolarmente; -Progetto di Alfabetizzazione per stranieri con intervento mediatori linguistici del gruppo TRIBU'.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno: - organizzare gruppi per classi aperte, con attività curricolari ed extracurricolari, nei quali inserire alunni BES (anche se purtroppo gli spazi sono insufficienti); - osservare maggiormente il protocollo accoglienza degli alunni stranieri, al fine di superare le difficoltà di comunicazione con le famiglie straniere attraverso mediatori linguistici; - programmare attività su temi interculturali; - sopperire alla carenza di risorse umane ed economiche.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 49

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

91,3

92,1

Si

38,1

39,5

36

No Si No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No Si No No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 50

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

78,9

76,3

76,9

Si

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

Si

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

Si

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

Si

43,9

46

46,1

Si

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

Si

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale. Per rispondere a tali difficoltà sono state utilizzate le ore di compresenza per la formazione di piccoli gruppi. Attraverso il progetto “PAROLANDO” , con interventi individualizzati e mirati, gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi minimi previsti per la classe di appartenenza. Gli studenti con particolari attitudini disciplinari vengono stimolati e gratificati all'interno del gruppo classe mediante attività strutturate dall'insegnante di classe.

pagina 51

I progetti a favore degli alunni in difficoltà vengono talvolta interrotti a causa della necessità di utilizzare gli insegnanti per effettuare sostituzioni. Necessità di creare gruppi di livello per classi aperte al fine di favorire il potenziamento di studenti con particolari attitudini disciplinari. Scarsa partecipazione a bandi o concorsi proposti dal MIUR o da enti locali.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 53

Le attivitĂ avviate sono efficaci e costantemente riproposte. Contribuiscono alla realizzazione di un clima inclusivo: le modalitĂ di lavoro adottate in classe dai docenti per costruire competenze conoscitive, metodologiche, relazionali e comunicative, l'impiego di personale con competenze specifiche( insegnanti specializzati, facilitatori della comunicazione, assistenti educatori, esperti interni ed esterni alla scuola), gli strumenti che agevolano l'apprendimento e l'autonomia (PC, LIM) e l'attivazione di iniziative che rispondono ai bisogni di formazione della scuola e ad un costruttivo coinvolgimento di tutti i soggetti. La compilazione della modulistica (PEI/PDP) consente di avere una visione dell'andamento educativo-didattico, dei progressi e degli eventuali punti di criticitĂ sui quali intervenire. L'aumento considerevole degli alunni BES (in generale) denota una maggiore attenzione, da parte dei docenti, all'inclusione a alla valorizzazione delle differenze mediante percorsi personalizzati. Inoltre la collaborazione con enti (locali e non) favorisce ulteriormente il processo di integrazione e maturazione dell'alunno.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 54

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8E7007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

Si

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

No

61,9

67,7

61,3

Si

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8E7007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

Si

64,9

66,2

70,4

Si

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

Si

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 55

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della secondaria di I grado incontrano sia i colleghi della primaria sia quelli della secondaria di II grado. Con i primi la collaborazione è più costante e non è finalizzata alla sola formazione delle classi. Molto utile è il confronto fra docenti di sostegno per l’individuazione di percorsi didattici che accompagnino i ragazzi DVA dalla primaria alla secondaria. Nel momento specifico della formazione classi il confronto con le maestre aiuta la commissione, che deve formare gruppi di alunni equi-eterogenei; in questo caso i traguardi delle competenze dovrebbero divenire strumento imprescindibile, anche se c’è ancora della strada da percorrere in tal senso. Con i docenti della secondaria di II grado il confronto avviene anche sui contenuti, oltre che sulle competenze. Viene chiesto ai docenti della secondaria di I grado di insistere su determinati contenuti di materia, per rafforzare conoscenze ben precise e fornire i prerequisiti necessari ad affrontare tranquillamente il ciclo di studi superiore. La commissione orientamento, ogni anno, effettua un monitoraggio dei risultati degli alunni per osservarne il percorso e per verificare quanto il consiglio orientativo sia stato corretto. L’efficacia degli interventi è condizionata da una variabile: l’impegno degli studenti e la volontà di concludere positivamente il corso di studi. Al netto di tale variabile, il confronto e la continuità sono certamente momenti efficaci e costruttivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre è più fattibile una continuità negli incontri tra insegnanti di scuola secondaria di 1° grado e maestre, con gli altri colleghi le riunioni sono meno frequenti. Essendo il nostro un istituto comprensivo, la maggior parte degli alunni passa dall’infanzia alla primaria alla secondaria frequentando i tre ordini nel medesimo istituto; i docenti possono quindi monitorare efficacemente tutto il cammino dei ragazzi e verificarne in itinere progressi e difficoltà. Quando si iscrivono agli istituti superiori si verifica una dispersione dovuta alla scelta di indirizzi diversi. E’ più complesso riuscire ad incontrare regolarmente i docenti di tutti gli ordini delle scuole superiori frequentate dai nostri alunni. Anche se la maggior parte si iscrive ad istituti presenti sul territorio cittadino, molti frequentano scuole di altre città con i cui docenti non è facile conciliare gli impegni. Diventa quindi più complesso avere un monitoraggio completo dei risultati dei nostri alunni nelle superiori.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC8E7007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8E7007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

No

77,2

77,8

57,7

Si

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

Si

59,6

48,3

31,7

Si

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

No

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 56

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola inizia l’orientamento già dalla prima con percorsi didattici finalizzati alla conoscenza di sé, all’acquisizione di un metodo di lavoro e di studio, all’autovalutazione. In terza l’orientamento è incentrato principalmente sulla scelta di studi superiori. Viene organizzato un campus orientativo, cui aderiscono gli Istituti superiori della città e del territorio, durante il quale i ragazzi e le famiglie possono incontrare docenti e studenti di diversi istituti per ottenere informazioni precise. Vengono anche organizzati incontri per famiglie ed alunni su temi quali metodo di lavoro, importanza della scelta di studi, capacità di affrontare eventuali insuccessi. Negli anni si è osservato che gli alunni i quali seguono il consiglio orientativo hanno un percorso di studi superiori regolare, coloro i quali effettuano scelte diverse da quelle consigliate non sempre portano a termine in modo positivo il loro percorso. Le attività di orientamento per conoscere gli indirizzi di studio superiori avvengono in rete con l’altro istituto comprensivo della città. Nel corso della terza gli alunni hanno l’opportunità di visitare alcune scuole superiori e di assistere a lezioni in classe. Se necessario gli alunni DVA vengono affiancati nella nuova scuola, per la prima settimana, dal docente di sostegno con cui hanno lavorato nei tre anni precedenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 70% degli alunni e delle famiglie segue il consiglio orientativo; chi non lo fa spesso è vincolato dalla volontà di frequentare solo istituti presenti in città: questo preclude l’iscrizione ad istituti professionali che si trovano principalmente a Milano. Così facendo si limita il campo di scelta e si aumenta il rischio di effettuare quella sbagliata. Nell’attività di orientamento ai docenti manca il supporto fornito da esperti esterni che potrebbero osservare gli alunni e contribuire a valutarne le potenzialità.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 57

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Negli anni si è cercato di migliorare l’attività di orientamento osservando i risultati e le criticità degli anni precedenti. Le famiglie e gli alunni trovano utile il campus orientativo perché permette loro di conoscere e confrontare i vari tipi di istituti superiori. Il consiglio orientativo viene seguito dalle famiglie in alta percentuale; quando ciò non si verifica è perché i genitori tendono ad evitare che i figli frequentino istituti al di fuori dell’ambito cittadino, quindi la scelta è più limitata ed esclude gli istituti professionali. Interessante è l’opportunità di visitare gli istituti superiori nelle giornate aperte.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 58


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 59

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission è definita esplicitamente nelle linee di indirizzo del La nostra è una scuola neo-verticalizzata: quindi bisogna ancora Consiglio di Istituto al Collegio Docenti in funzione lavorare sul senso dell’identità, che ha ancora alcuni punti dell’elaborazione del POF. Sono ampiamente condivise da tutti fragili. gli stakeholder e sono pubblicate sul sito. Essendo i punticardine di tutta la nostra offerta formativa, sono poi sviluppati in ogni loro parte e su di essi si investe a livello progettuale. La cerimonia di intitolazione a “Tiziano Terzani” dell’istituto comprensivo e soprattutto l’approfondimento culturale e didattico sotteso all’evento hanno consentito di utilizzare il messaggio di Terzani (che è in linea con il nostro POF) per cementare il senso di appartenenza a questa realtà che ha radici antiche ma è di nuova istituzione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono molti i progetti e le attività che hanno trasformato in operatività le priorità della mission: quantità e qualità di progetti sui capisaldi del POF (per esempio: gemellaggio musicale, attività teatrale e motoria con esperti esterni, ecc.), relazioni finali, monitoraggio e verifica collegiale, colloqui e confronto con alunni/famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non bisogna eccedere con i progetti, per non frammentare l’offerta formativa e disperdere energie.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 60


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 61

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC8E7007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 %

Riferimento Nazionale %

75,00

74,8

75,1

72,8

25,00

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 62

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC8E7007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % 67,37

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 63

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC8E7007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % 65,22

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 64

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8E7007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 %

12,50

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 65

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8E7007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % 33,33

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 66

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

No

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico Si 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 67

Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 68

Istituto:MIIC8E7007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 69

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

32,52

53,8

55,4

55,6

18,7

5,1

4,5

2,6

48,78

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8E7007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8E7007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

35,9

39

40,1

n.d.

5,5

8,4

8,8

100

38

34,9

29,6

n.d.

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A scuola il DS si avvale dello staff, con cui comunica via email Alcuni docenti sono poco partecipativi. circolare e talvolta tramite riunioni di persona. Lo staff è Si punterà al coinvolgimento di tutti, soprattutto dei supplenti formato dai 5 referenti di plesso (di cui due collaboratori diretti temporanei, che vanno guidati nelle prassi di base. del DS) e talvolta è allargato alle Funzioni Strumentali. Diciamo che si potrebbe parlare di task-force, nel senso che, in base alle esigenze specifiche, la riunione gestionale include determinate figure o altre. Le aree delle funzioni strumentali sono state scelte con delibera del Collegio Docenti ad inizio settembre, sulla base delle linee di indirizzo indicate dal Consiglio di Istituto. Per ogni area c’è un solo insegnante (salvo che per l’area BES, dove sono in due), che però si avvale di una commissione mista tra i tre ordini di scuola. La quota finanziaria totale è divisa equamente per il numero di aree FS (quindi i due insegnanti FS BES percepiscono ognuno metà del compenso dell’area FS BES). Il FIS è ripartito al 75% per i docenti e al 25% per gli ATA, che sono però il 18% del personale totale. Ma gli ATA lo percepiscono tutti, salvo un assistente amministrativo che ha funzioni ridotte per 104. I docenti invece lo percepiscono in base alle dichiarazioni a consuntivo delle attività effettivamente svolte. C’è una chiara divisione dei compiti, condivida nella contrattazione e negoziata con la RSU. La spesa per le supplenze riguarda più che altro la primaria, perché la secondaria, facendo ore di 55 minuti, avanza una banca oraria che consente la copertura delle ore di assenza.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 70

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC8E7007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 8

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 71

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC8E7007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 3582,50

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 72

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC8E7007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 41,24

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 73

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC8E7007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % n.d.

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 74

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8E7007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

0

53,1

55,2

48,5

1

33,1

35,3

28,4

0

13,1

13,6

11,6

0

42,8

39,1

36,6

0

23,8

28,9

27,3

1

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 1

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 75

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC8E7007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 0,67

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 76

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC8E7007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % 40,65

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 77

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIC8E7007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8E7007 educazione alla multiculturalita' educazione alla socializzazione e alla competizione pacifica attraverso lo sport la musica come linguaggio universale


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 78

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto coerenti tra loro POF e Programma Annuale. C’è una forte coesione interna. L’unica cosa che è da migliorare è la frammentazione eccessiva di quei progetti nella scuola primaria che non hanno una forte incidenza sul PA (sono progetti a volte gratuiti con personale esterno), ma comunque esercitano una forza centrifuga rispetto alle priorità del POF, che invece sono pienamente riconosciute sia nel PA sia negli investimenti adhoc dei fondi per il diritto allo studio, i quali sono proporzionali al numero di alunni coinvolti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’effetto “progettificio” è a volte dispersivo non tanto a livello economico quanto invece identitario. D’altronde, la tradizione della scuola è questa e la nuova dirigenza è già intervenuta ma lo sta facendo gradatamente, armonizzando la tradizione locale e l’esigenza di coesione centripeta e identitaria.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha individuato queste priorità: sviluppo dell’intelligenza cognitiva, sociale, emozionale dei cittadini di domani, attraverso la valorizzazione di percorsi di inclusione, multiculturalità, musica come linguaggio universale, innovazione tecnologica e promozione del benessere. Questi capisaldi stanno alla base degli investimenti a livello sia di risorse umane sia di risorse finanziarie. La tendenza della scuola, prima che divenisse un comprensivo, era quella di disperdere le energie in mille rivoli, diventando un “progettificio”. Ora si sta puntando a concentrarsi su attività e progetti che siano veramente funzionali agli obiettivi cardine.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 80

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC8E7007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 n.d.

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 81

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8E7007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 82

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC8E7007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % n.d.

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 83

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC8E7007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 n.d.

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 84

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC8E7007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 n.d.

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio a fine a.s. individua le tematiche del piano annuale di formazione. Gli ATA vengono interpellati in una riunione congiunta tra DS e DSGA ed esprimono pareri sulla necessità di corsi di aggiornamento ad-hoc. I vari plessi nel recente passato (quando erano ancora separati) hanno seguito corsi su indicazioni nazionali e BES, ma il fatto che l’istituto sia da poco verticalizzato ha portato a trovare argomenti comuni agli ordini di scuola, pur differenziando a volte il corso specifico. Nell’a.s. corrente, per esempio, c’è stato il corso base lavoratori (12 ore) per la sicurezza, oltre a corsi per preposti e figure sensibili antincendio e primo soccorso. Abbiamo potenziato la formazione su didattica e ICT sia a primaria sia a secondaria (mediamente 8 ore, ma, essendo queste ore eccedenti le 40, il corso è stato seguito su base volontaria). Altro corso utile è stato quello USR sulle indicazioni nazionali, così come “Generazione Web”, per il quale abbiamo attivato una rete ATS. Corso sull’uso del registro elettronico. Corsi di aggiornamento informatico/amministrativo per gli ATA di segreteria. Corsi organizzati da scuole vicine e seguiti da insegnanti di sostegno su BES, autismo, bambini adottati, gestione dei disabili sensoriali (come alfabeto Braille). Tutti corsi con ottime ricadute.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vincolo è che, a parte il corso sulla sicurezza, obbligo di legge, gli altri corsi non possono essere imposti e c’è qualche insegnante che, pur avendo bisogno, non li frequenta. L’obiettivo è quello di disseminare i feedback dei corsi, con i frequentanti che tengano a loro volta seminari ai colleghi. La formazione interna è senza dubbio una grande risorsa e può davvero consentire la crescita di una cosiddetta “comunità che apprende”.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In base al curriculum, ma soprattutto su dichiarazione Ancora non esiste un albo. In futuro si lavorerà su questo. volontaria di disponibilità (le FS per essere scelte già presentano la loro candidatura volontaria corredata da cv), si intendono organizzare corsi di formazione interni per far circolare le esperienze, in un’ottica di “comunità che apprende”. Il FIS viene destinato a chi svolge determinati compiti, sia scelto su base volontaria sia selezionato in base al cv.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 85

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8E7007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,1

45,1

53,5

Si

53,4

57,1

61,1

No

49

47,6

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 86

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 87

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8E7007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8E7007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,5

6,9

7

8

9,7

9,9

0

5

5,6

6,6

7 1 8 6 0 6 7 11

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Riunione per materia alle medie, programmazione e interclassi alla primaria. Produzione di banca dati di lavori LIM, anche in “Google Drive”. Alcuni docenti condividono attivamente le esperienze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisogna superare, soprattutto alla primaria, l’individualismo di alcuni docenti, che sono restii a condividere i materiali didattici da loro realizzati nonché le loro buone prassi.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha iniziato quest’anno a promuovere iniziative di formazione dei docenti e di valorizzazione delle potenzialità di ognuno, da mettere in comune. Il riscontro è stato decisamente positivo, ma l’iter è ancora lungo, perché la tendenza, in precedenza, era quella dell’autoreferenzialità. Sicuramente però siamo sulla buona strada, dal momento che gli individui si sentono valorizzati e col tempo verificheranno che, quando si mettono in comune le idee, ne nascono di nuove. Nell’interesse di tutti.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 89

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 90

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 91

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 92

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC8E7007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8E7007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

24,1

22,9

18,7

0 1 2

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 93

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC8E7007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8E7007 per motivo) per motivo) 0

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

41,7

43,7

24

4

82,1

84,2

74,2

1

2,8

6

10,1

0

20,3

21,5

21,1


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 94

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC8E7007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8E7007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

1

23,8

22,5

12

1

47,2

46,6

30,5

0

28,6

35,8

20,2

1 1

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 95

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 96

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC8E7007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 Si 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,1

58,6

57,6

Si Si No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 97

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:MIIC8E7007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIIC8E7007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

72,1

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -scambio di risorse, idee, materiali; -maggiore apertura verso il territorio e i suoi bisogni; -sviluppo di tematiche relative alla cittadinanza e costituzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -scambio di risorse, idee, materiali; -maggiore apertura verso il territorio e i suoi bisogni; -sviluppo di tematiche relative alla cittadinanza e costituzione.scarsa comunicazione tra gli enti coinvolti; -numero eccessivo di richieste di vario genere da parte delle autonomie locali; -scarsa considerazione delle esigenze scolastiche; -finanziamenti sempre pi첫 ridotti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC8E7007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8E7007 % 18,89

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 98

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 99

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC8E7007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8E7007 0,01

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 100

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC8E7007

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -stesura di un calendario d'incontri per una partecipazione attiva delle famiglie; -arricchimento dell'azione didattica attraverso specifiche competenze in possesso dei genitori; -incremento delle risorse economiche, materiali, strumentali mediante azioni di volontariato poste in atto dalle famiglie; -coinvolgimento di genitori in corsi e progetti inerenti tematiche specifiche dei vari ordini di scuola; -condivisione di scelte organizzative e strategiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -mancanza di risorse economiche; -scarsa partecipazione alla vita scolastica di genitori non italiani e difficoltĂ di comunicazione con loro; -mancanza di criteri e indicazioni sulle modalitĂ di partecipazione delle famiglie alla vita scolastica.


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 101

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola interviene sul territorio con la stesura di accordi con altre istituzioni (scuole, università, enti di formazione, associazioni e cooperative). Gli accordi riguardano le tematiche inerenti le ICT, l'inclusione, il benessere (ASL1), le indicazioni nazionali 2012, l'orientamento. Le finalità poste alla base di tali accordi mirano alla costruzione di un ambiente scolastico accogliente, organizzato e attento all'utenza. Nel limite delle proprie possibilità, la scuola partecipa ad incontri organizzativi per l'elaborazione del piano di zona dove vengono rilevati gli aspetti di criticità da superare e gli aspetti positivi da rafforzare. Inoltre, la scuola si interfaccia con le famiglie mediante i propri organi collegiali. La partecipazione formali agli incontri sembra essere in linea con il dato provinciale e regionale, ma leggermente inferiore al dato nazionale. La partecipazione informale risulta, invece, soddisfacente per la scuola primaria e dell'infanzia, dove le famiglie partecipano attivamente per organizzare eventi e manifestazioni culturali e formative. Alla scuola secondaria di I grado, la partecipazione informale è meno massiccia, ma anch'essa produttiva. Mediante il Piano Annuale delle attività vengono stabiliti degli incontri misti a docenti e genitori dove si condividono e di adottano le scelte didattiche ed educative poste in essere nel corso dell'anno scolastico. Un ristretto numero di genitori, in possesso di specifiche competenze, partecipa e si attiva per approfondimenti tematici. La scuola realizza a favore dei genitori progetti di supporto e corsi informativi. Specifiche commissioni miste si occupano del monitoraggio/revisione del regolamento d'Istituto, del patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola, infine, utilizza canali comunicativi informatici per la condivisione con le famiglie di ciò che viene fatto a scuola (sito web, registro elettronico).


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 102

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Orientare la didattica per competenze Individualizzare i percorsi didattico-educativi Personalizzare i percorsi didattico-educativi

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Maggior successo formativo generale Minori discrepanze tra alunni a livello di successo formativo Far emergere da ogni alunno attitudini specifiche e prospettive peculiari, scoprendo e valorizzando i campi di eccellenza di ognuno Collaborare con enti esterni Recuperare i casi difficili, in un'ottica inclusiva Organizzare prove simili per Minori differenze tra classi sia classi parallele nelle prove INVALSI sia negli esiti della didattica quotidiana Utilizzare anche la Minori differenze dentro le metodologia INVALSI nella classi sia nelle prove INVALSI didattica quotidiana sia negli esiti della didattica quotidiana Proporre "compiti autentici" Miglioramento generale negli esiti delle prove INVALSI e nello svolgimento di "compiti autentici" Riflettere sugli esiti Miglioramento dell'approccio dell'INVALSI all'INVALSI anche da parte degli insegnanti e strutturazione di criteri valutativi equilibrati tra classi diverse Metariflessione sui Sviluppo di una coscienza comportamenti propri e altrui critica Utilizzo di sanzioni costruttive Interiorizzazione della regola e più che punitive sviluppo di comportamenti proattivi Svolgimento di lavori Sviluppo di maggiore impegno individuali inseriti nel contesto e responsabilità da parte degli classe alunni Svolgimento di lavori di Sviluppo da parte degli alunni gruppo, in chiave sia del senso della comunità e cooperativa sia collaborativa della condivisione anche in funzione di un progetto comune Sensibilizzare le famiglie a Promuovere il successo collaborare con la scuola per la scolastico e professionale a scelta del percorso futuro del lungo termine ragazzo Strutturare un percorso di Rendere gli alunni consapevoli orientamento come conoscenza di sé e inserire la scelta della di sé durante tutto l’iter scuola futura in un percorso scolastico e non solo nell’anno verticalizzato di maturazione terminale del primo ciclo

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 103

Le nostre priorità vanno nella direzione della verticalizzazione dei processi didattici e organizzativi della scuola. Già quest’anno, con il battesimo dell’istituto comprensivo e la cerimonia di intitolazione dedicata a Tiziano Terzani, abbiamo lavorato in questa direzione e abbiamo visto che attività di questo genere uniscono e creano quel senso di appartenenza che sta alla base di una “comunità che apprende”, dove i metodi di ognuno vengono condivisi e diventano patrimonio comune. Lo sviluppo delle competenze e la loro valutazione, in primis competenze di cittadinanza, implicano la promozione di uno spirito critico e di un senso di appartenenza alla società che, multietnica e sfaccettata, si esprime non con l’omologazione ma con l’inclusività. Il linguaggio della musica, per esempio, è quel linguaggio universale che crea senso di gruppo (pensiamo alle prove d’orchestra) e va al di là del linguaggio verbale che, in un contesto come quello del territorio in cui sorge la nostra scuola, è multiculturale. Le nostre parole d’ordine sono inclusione, comunicazione, innovazione, benessere: tutto in funzione dello sviluppo dell’intelligenza cognitiva, emozionale, sociale dei cittadini di domani.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Verticalizzazione del curricolo, dalla scuola dell’infanzia al termine del primo ciclo di istruzione Progettazione della didattica e degli strumenti di monitoraggio e valutazione in funzione dello sviluppo delle competenze

Ambiente di apprendimento

Sviluppo delle ICT come risorsa per consentire una didattica maggiormente personalizzata e interattiva e aprire la scuola al mondo esterno Ristrutturazione e adattamento degli spazi della scuola in funzione di una didattica personalizzata e svincolata dalla mera condivisione dell’aula

Inclusione e differenziazione

Valorizzazione delle differenze di ognuno, per costruire un ambiente di accoglienza e inclusione e non di omologazione rispetto a un modello unico Acquisizione di una prospettiva “glocale” (globale e locale), armonizzando le differenze in una cornice di cittadinanza, contrastando l’emarginazione

Continuita' e orientamento

Valorizzazione della continuità dei percorsi didattici, costruendo un curricolo in verticale che rappresenti la mission del comprensivo Strutturazione di un percorso di orientamento come conoscenza di sé e delle proprie attitudini, lungo l’iter scolastico del primo ciclo d’istruzione

Orientamento strategico e organizzazione Valorizzazione dello staff inteso come della scuola task-force funzionale al compito da svolgere Responsabilizzazione e coinvolgimento di tutti gli stakeholder, ognuno nel proprio ruolo, per rendere la scuola attiva e compartecipata


SNV - Scuola: MIIC8E7007 prodotto il :17/09/2015 16:37:37

pagina 104

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creazione di una “comunità che apprende” attraverso lo scambio di esperienze e buone prassi e la realizzazione di corsi di formazione adhoc Valorizzazione delle competenze di ognuno anche attraverso la considerazione del cv

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Maggior coinvolgimento delle famiglie non italiane: inclusione e non soltanto integrazione Miglior calendarizzazione da parte degli EELL di eventi cui la scuola è chiamata a partecipare nell’ottica di sviluppare competenze di cittadinanza

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La valutazione va vista come parte integrante del processo di apprendimento: un monitoraggio dei traguardi in un’ottica migliorativa e costruttiva. Su questa base, ogni fase del perseguimento delle priorità è uno step verso maggiore consapevolezza, coesione, partecipazione: dalla tecnologia alla verticalizzazione dei percorsi, dalla valorizzazione delle competenze dei docenti a quelle degli alunni, dall’accoglienza del diverso al riconoscimento che la diversità è una caratteristica di ognuno e, come tale, è fonte di interazione, confronto e sviluppo. “Glocale”: è questo il concetto di base per guardare la realtà con una lente bifocale che integri una prospettiva locale con una prospettiva globale, nel rispetto e nella promozione dello sviluppo non soltanto cognitivo ma anche emozionale e sociale dei giovani.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. "TIZIANO TERZANI" by Editoriale Nazionale - Issuu