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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LUIC83400B PIETRASANTA 1
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LUIC83400B LUEE83401D VA VB LUEE83402E VA LUEE83403G VA LUEE83405N VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Basso
Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83400B 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83400B 4.6 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LUIC83400B 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pietrasanta è città di artisti e parecchi sono gli alunni con genitori che operano nel campo dell'arte. Questo offre la possibilità alla scuola di avviare percorsi di collaborazione con essi elaborando progetti di approfondimento in vari settori. La crisi economica ha causato difficoltà nel richiedere ai genitori compartecipazioni volontarie a spese per avviare e realizzare alcuni progetti e il calo notevole di finanziamenti da privati, ma questo se da un lato ha limitato il budget a disposizione della scuola, dall'altro ha stimolato la partecipazione a percorsi in rete che già venivano attivati, ma che negli ultimi anni sono aumentati, la ricerca di percorsi e/o esperti che non comportano investimenti economici, la valorizzazione di tutte le professionalità interne.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se fino a qualche anno fa si poteva parlare di una realtà socioeconomica medio alta, ora la crisi si è fatta sentire anche a Pietrasanta e sempre di più sono le famiglie con un basso livello socioeconomico. La scuola deve pertanto valutare attentamente le proposte e le richieste che può avanzare ai genitori degli alunni: visite guidate o gite con relative spese sono state ridotte, abbiamo limitato l'intervento di esperti esterni , se non fatti a titolo gratuito o dietro finanziamento di privati, diminuiti anche quelli. A questo si deve aggiungere anche un generale abbassamento del livello culturale delle famiglie, con evidenti riflessi negativi sugli alunni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio operano numerose associazioni con interessi e impegni in vari e molteplici settori. La scuola collabora con molte di esse, cercando di creare percorsi condivisi che portino gli alunni ad approfondire tematiche disciplinari e interdisciplinari, ma che li aiutino anche a trovare punti di riferimento e di aggregazione fuori dalla scuola. L'Amministrazione comunale si impegna, dando un contributo per i percorsi ed i progetti educativi, sempre più limitato, ma comunque utile per mantenere attività che rientrano nella tradizione dell'Istituto, come il laboratorio teatrale. Più cospicui sono i fondi per garantire la presenza di assistenti educativi per gli alunni in situazione di Handicap. Questo ci permette di avviare percorsi di inclusione sempre più funzionali e costruttivi. Molti sono anche i concorsi o le manifestazioni organizzate dal Comune o da Fondazioni o enti/associazioni del territorio cui la scuola partecipa.Dal 2007/08 l'Istituto fa parte della rete scolastica Fo.Re.Ver. che si occupa di formazione, ma anche di altre tematiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso i progetti con le associazioni sono limitati dalla disponibilità di finanziamenti, a volte vincolati a tematiche che vengono proposte dalle associazioni stesse, per cui o ci adattiamo noi ad essi o siamo costretti a rifiutare le collaborazioni. Una difficoltà nasce poi dalla tempistica , noi scuola lavoriamo sull' anno scolastico, loro sull'anno solare e questo crea problemi specialmente a livello contabile. Molti percorsi richiedono l'utilizzo di spazi extrascolastici per la loro realizzazione e/o presentazione all'esterno, non sempre reperibili o disponibili solo a costi molto elevati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LUIC83400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.534,00
75.841,00
4.577.469,00
459.742,00
0,00
5.120.586,00
Gestiti dalla scuola
14.509,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.509,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
40.221,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.221,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
24.207,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.207,00
92.783,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
92.783,00
1.800,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.800,00
908,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
908,00
66.246,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
66.246,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:LUIC83400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,4
85,4
8,6
0,0
95,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
38,5
19
23,4
41
57,7
55,3
20,5
23,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,7 76,5 Totale adeguamento 10,3 23,5
Situazione della scuola: LUIC83400B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è composto da 10 plessi situati nel centro e nell'immediata periferia di Pietrasanta, tutti però facilmente raggiungibili e collegati da un buon servizio scuolabus, che permette in molti casi di poter distribuire meglio le iscrizioni. Tutte le scuole sono collegate ad internet e le aule sono raggiunte attraverso centraline WiFi. Nelle scuole primarie sono funzionanti aule multimediali con disponibilità di più postazioni informatiche; nella secondaria di I° grado 11 aule su 12 sono dotate di Lim , è operativo e ben funzionante un laboratorio linguistico multimediale con 28 postazioni. Vari laboratori sono presenti nelle scuole organizzati in base alle esigenze e alle scelte dei docenti. Tre scuole primarie su quattro dispongono (o hanno la disponibilità di accesso) di palestra. Gi edifici anche se non sono nuovi sono in discrete condizioni e molti di essi hanno spazi per attività al di fuori delle classi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Data la planimetria degli edifici (più piani, più corridoi) spesso il sistema WiFi non funziona bene,rallentando l'attività o rendendola difficoltosa, molte volte diventa arduo lavorare con il registro on-line. Sarebbe ottimale cablare tutte le classi, ma l'ente locale non si assume tale impegno e la scuola non ha le risorse . Risorse insufficienti anche per la manutenzione dei vari strumenti. Quello dei finanziamenti è un tasto dolente, nonostante l'impegno a ricercare interventi di privati o a partecipare a bandi. Molti strumenti informatici sono stati acquisiti grazie alle fondazioni delle banche o ad iniziative di aziende private, ma il problema sorge quando si guastano. Gli edifici scolastici pur essendo funzionali ed in condizioni soddisfacenti, spesso difettano della manutenzione ordinaria, che con il tempo può portare a problemi più gravi. Tra l'altro non siamo in possesso delle certificazione di legge, nonostante le ripetute richieste. Per alcuni di essi c'è il problema del parcheggio, con difficoltà all'ingresso e all'uscita.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LUIC83400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LUIC83400B 94 87,0 14 13,0 100,0 - Benchmark* LUCCA 4.221 81,1 985 18,9 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LUIC83400B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LUIC83400B
35-44 %
N°
1
1,1
45-54 %
N°
24
25,5
55+ %
N°
31
33,0
Totale %
TOTALE
38
40,4
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
116
2,7
837
19,8
1.417
33,6
1.851
43,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LUIC83400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83400B 9,5 90,5 100,0
Istituto:LUIC83400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83400B 34,8 65,2 100,0
Istituto:LUIC83400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LUIC83400B 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LUIC83400B - Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
Istituto:LUIC83400B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 8,2 15 17,6 21 24,7 524 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
836 9.097 99.999
21,8 26,3 26,3
868 8.325 99.999
22,6 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 42
49,4
1.613 12.368 99.999
42,0 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LUCCA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
47 388 7.359
%
N° 82,5 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 1,8 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 15,8 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,2 27,3 0 0,3 71,8 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,3 16,1 38,5 42,8 17,9 9,3 33,3 31,8
Situazione della scuola: LUIC83400B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente in tutti e tre gli ordini di scuola è molto stabile, le domande volontarie di trasferimento sono molto basse così come pochi negli ultimi anni sono stati i pensionamenti. Questo ha permesso di lavorare con un gruppo di persone abbastanza coeso , di definire indirizzi e percorsi duraturi nel tempo. Contestualmente ha dato agli alunni una buona continuità didattica .Basso è il numero di docenti laureati nella scuola dell'infanzia, mentre aumenta nella scuola primaria e ancor di più nella secondaria di I° grado.Molti di essi hanno maturato alcune competenze professionali specifiche partecipando a corsi di formazione o acquisendole dopo anni di esperienza , in particolare nel settore dell'inclusione scolastica e del teatro , permettendo alla scuola di avviare su questi settori dei percorsi molto qualificati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età dei docenti è in media abbastanza elevata in tutti e tre gli ordini di scuola, pertanto si prevede negli anni futuri un ricambio abbastanza ampio, che potrà comportare problemi di continuità. Molto spesso è difficile riuscire a far accettare proposte innovative a livello organizzativo, didattico o metodologico che vanno a destabilizzare abitudini e modalità operative strutturate nel tempo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83400B
% classe 1 95
99,0
classe 2
% classe 2 110
100,0
classe 3
% classe 3 105
100,0
classe 4
% classe 4 101
100,0
classe 5
% classe 5 84
100,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
3.267
95,8
3.271
96,8
3.253
97,2
3.146
96,7
3.187
96,4
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83400B
% classe 1
classe 2
103
96,3
% classe 2 99
94,3
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
2.883
84,3
2.876
83,9
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LUIC83400B
7 28
8 23
9 27
10 12
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
29,8
24,5
28,7
12,8
3,2
1,1
- Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
959
877
696
500
148
70
29,5
27,0
21,4
15,4
4,6
2,2
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LUCCA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83400B
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
28
0,8
36
1,1
21
0,6
29
0,9
21
0,6
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83400B
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
24
0,7
22
0,6
16
0,5
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LUIC83400B
% classe 1
classe 2
2
2,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
3
3,1
% classe 5 2
2,4
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
46
1,4
40
1,2
28
0,8
40
1,2
33
1,0
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LUIC83400B
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* LUCCA TOSCANA Italia
42
1,2
38
1,1
26
0,8
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli alunni non ammessi alle classi successive è molto basso, addirittura non vi sono alunni fermati nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria la percentuale è sempre inferiore alla media provinciale, mentre si allinea con la media nazionale e regionale nelle classi seconde. Questo è legato anche alla particolare attenzione verso gli alunni con Bisogni educativi Speciali per i quali sono puntualmente predisposti PDP con didattiche e metodologie personalizzate ed in alcuni casi con obiettivi minimi o calibrati sul singolo caso. Non ci sono situazioni di abbandono scolastico. Le richieste di nulla osta in uscita sono poche e legate a motivi familiari , quali cambi di residenza. I risultati degli esami evidenziano una alta percentuale di alunni che ottengono votazioni buone, la somma dei 7 e 8 supera quella delle zone di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di alunni con votazione 6 è in linea con la percentuale della Provincia, ma superiore a quello regionale e nazionale, mentre c’è un calo per quel che riguarda le votazioni alte e le eccellenze ( 9- 10 e 10 con lode). Ne esce una situazione dove non ci sono molte eccellenze, con un numero cospicuo di alunni con la votazione minima e una fascia intermedia (7/8) che comprende la maggioranza degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di alunni in ritardo nel percorso di studio è molto basso, pari a zero nelle primarie, al 3,7 nella prima media e al 5,7 nella seconda media. Non ci sono casi di abbandono, mentre i trasferimenti verso altre scuole sono pochi e legati a motivi familiari: 7 nella primaria ( con 2 alunni in entrata) su 515 iscritti; 1 nella scuola media( con 1 in entrata) su 278 iscritti. La scuola è molto attenta ai bisogni educativi degli alunni, molti hanno un piano didattico personalizzato (50 fra DSA e BES). La distribuzione di studenti per fasce di voto conseguito all'esame non è omogenea ed evidenzia una situazione dove: le eccellenze sono poche anche in relazione ai dati di riferimento di provincia regione e nazione ( 9 pari a 12,8, contro 15,4-15,9-15,8; 10 pari a 3,2 contro 4,6-4,4-5,3; lode 1,1 contro 2,2-2,1-2,5 ). Sono invece numerosi gli alunni che si attestano sulla sufficienza ( 29,8 contro il 29,5-27,2-27,3), ma il numero piÚ alto di alunni ottiene voti fra il 7 e l'8, in totale il 53,2 ( 24,5 sul 7 + 27,8 sull' 8) contro il 48,4-50,3-49,1 dei dati territoriali di riferimento.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LUIC83400B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
70,7
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Toscana
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
0,0
66,5 65,5
2,8
47,9
-9,7
LUEE83401D II B
67,3
4,5
56,7
-0,9
LUEE83405N
79,9
LUEE83405N II A
79,9
68,1
n/a
0,0
62,6
n/a
n/a
64,5 10,7
LUEE83401D
65,5 60,3
1,4
LUEE83401D VB
70,6
11,8
LUEE83405N
72,1
LUEE83405N VA
72,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9
0,0 0,0
n/a
63,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
61,1 0,0
-0,1 n/a
n/a
n/a
n/a
13,3 63,9
64,7
n/a
n/a
61,0
LUEE83401D VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
17,3 62,3
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
0,0
0,0
LUEE83401D
n/a
n/a
ITALIA
LUEE83401D II A
n/a
n/a
Centro 54,8
9,9 n/a
Punteggio medio
63,0
61,4
60,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
58,5
57,3
59,1 59,1
0,0
LUMM83401C
64,7
LUMM83401C III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
0,0
57,0
0,0
LUMM83401C III B
51,9
0,0
61,3
0,0
LUMM83401C III C
64,0
0,0
61,5
0,0
LUMM83401C III D
70,3
0,0
56,4
0,0
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUEE83401D II A
3
3
1
4
7
6
7
4
2
1
LUEE83401D II B
3
4
2
3
9
5
2
3
8
4
LUEE83402E - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LUEE83403G II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LUEE83405N II A
0
0
1
6
11
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LUIC83400B
10,5
12,3
7,0
22,8
47,4
-
-
-
-
-
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUEE83401D VA
2
1
1
2
1
-
-
-
-
-
LUEE83401D VB
0
1
2
1
3
1
1
4
2
0
LUEE83402E VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LUEE83403G VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LUEE83405N VA
1
0
1
2
5
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LUIC83400B
13,0
8,7
17,4
21,7
39,1
-
-
-
-
-
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LUMM83401C III A
1
1
6
6
8
5
5
3
3
6
LUMM83401C III B
4
11
4
0
0
2
6
5
0
6
LUMM83401C III C
3
4
8
4
5
5
5
4
2
8
LUMM83401C III D
1
5
3
5
7
2
7
5
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LUIC83400B
10,5
24,4
24,4
17,4
23,3
16,3
26,7
19,8
9,3
27,9
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LUIC83400B 12,9 87,1 8,1 91,9 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LUIC83400B 14,2 85,8 0,0 0,0 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove di italiano sono in generale sia per la primaria che per la secondaria superiori alle medie di riferimento ed anche ai punteggi ottenuti da scuole con contesto socio-economico e culturale simile. In matematica nella scuola secondaria, pur con differenze fra le singole classi, il punteggio generale si attesta sui valori simili a quelli di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono disponibili pochi dati per l'adesione di molti docenti allo sciopero indetto per le giornate dedicate alle prove. Comunque dai pochi dati si evince una differenza notevole nei risultati in matematica fra due classi seconde, una sopra le medie di riferimento, l'altra decisamente sotto. Da considerare che sono classi a modulo dove l'insegnante è il medesimo. Nella scuola secondaria ci sono alcune differenze fra alcune classi: in italiano una ha ottenuto risultati inferiori rispetto alle altre, ma anche rispetto alle medie di riferimento; in matematica due classi hanno ottenuto risultati superiori anche alle medie di riferimento, mentre le altre due pur attestandosi poco sotto ai dati delle zone di riferimento, hanno avuto punteggi inferiori rispetto alle altre due classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio nelle prove di italiano è superiore o pari a quello di scuole con background simile: classi seconde primaria +9,9%; classi quinte +10,7%; classi 3^ secondaria 0,0% e comunque superiore ai dati di riferimento di Toscana, centro, Italia (64,7% contro 63,9% - 63,0% - 61,4%).Nelle prove di matematica per la primaria non abbiamo dati sufficienti per una valutazione a livello di istituto; nella scuola secondaria i risultati generali sono in linea con la Toscana e il centro e superiori al dato nazionale ( 59,1% contro il 60,1%-58,5%-57,3%).Per quanto riguarda la varianza fra le classi nelle primaria gli unici dati attendibili riguardano le prove di italiano dove più del 50% delle classi ha partecipato alle prove: nelle seconde la varianza si attesta sul 12,9% contro il 7,8% del centro e 8,4% Italia; nelle V^ abbiamo il 14,2% contro il 6,8% e 8,7%. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti nelle varie fasce di livello per la primaria i dati disponibili danno percentuali inferiori rispetto alla media nazionale sia nelle II^ , sia nelle V^ in italiano e matematica. Nella scuola secondaria i dati sono contrastanti: la percentuale di alunni presenti nel livello 1 in italiano è nettamente inferiore alla media nazionale( 10,5% contro 19,2%), mentre nel livello 2 è superiore (24,4 contro 20,0), sommando i dati dei due livelli il dato nettamente inferiore(34,9% contro 39,2%);in matematica liv.1 16,3% contro 20,9% ; liv.2 26,7% contro 22,8%.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato dei criteri comuni per la valutazione del comportamento individuando alcuni indicatori; i criteri di valutazione abbracciano anche le competenze di cittadinanza, dal rispetto delle regole, alla capacità di vivere relazioni positive, dalla responsabilità all'impegno personale. Nel modello di certificazione delle competenze elaborato dalla scuola è prevista anche la valutazione di competenze chiave. I provvedimenti disciplinari nel corso dell'anno non sono numerosi. Nella scuola secondaria i ragazzi eleggono i loro rappresentanti, un maschio ed una femmina , nel rispetto della parità di genere, che tengono sulla base di un calendario riunioni di classe ed assemblee con il dirigente scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla tabella riassuntiva di rilevazione delle competenze trasversali si rileva una netta differenza fra gli alunni della scuola primaria, che si collocano nella maggior parte a livello base, e gli alunni della scuola media che sono distribuiti in maniera piuttosto equilibrata fra le due fasce di livello.I criteri di valutazione del comportamento sono comuni nei singoli ordini di scuola e non fra di essi. La valutazione del comportamento si basa essenzialmente sulla sola osservazione, così come quella delle competenze chiave. A volte si creano differenze fra classi nell'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza, legate anche alla loro formazione , nonostante criteri e commissioni dedicate alla ricerca dell'omogeneità fra di esse .Non è ancora interiorizzata l'idea della progettazione per competenze, così come richiesto dalle Indicazioni Nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni mostrano di aver raggiunto un buon livello nelle competenze chiave e di cittadinanza, le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole).Questo lo si può evincere sia dal numero non troppo elevato dei provvedimenti disciplinari, ma anche dalla partecipazione attiva dei ragazzi a progetti quali l'educazione domiciliare per alunni con malattie che impediscono la frequenza, sia dalla loro risposta a percorsi legati alla cittadinanza, ai diritti, alla parità di genere. La maggior parte degli studenti raggiunge autonomia nell'organizzazione dello studio . Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. L'Istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma solo per singolo ordine di scuola, cosÏ come per le singole discipline , ma non utilizza strumenti strutturati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, basandosi solo sulle osservazioni dei docenti. In merito a tali competenze, dalle tabelle allegate si evince una situazione estremamente diversa nei risultati delle scuole primarie, con gli alunni che si attestano in larga maggioranza a livello base, e della scuola media con gli alunni suddivisi in maniera equilibrata fra le due fasce .Si deve acquisire una cultura della progettazione per competenze. Come ulteriori indicatori di riferimento si indicano: il Progetto Scuola Amica (UNICEF),il numero di provvedimenti disciplinari, il POF con il protocollo di valutazione, l'elezione dei rappresentanti di classe e l'organizzazione delle assemblee.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LUIC83400B
4,4
% Linguistica 5,5
% Professionale 40,7
% Scientifica 16,5
% Tecnica 18,7
% Umanistica 14,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LUIC83400B LUCCA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 88,0 9 1.951 75,2 643 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 12,0 24,8 26,4 29,1
75 2.594 26.271 450.107
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LUIC83400B - Benchmark* LUCCA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 57 89,1 7 77,8 1.580 16.186 276.676
88,7 89,0 90,9
396 4.756 93.486
69,2 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni che dai nostri plessi della scuola primaria passano alla nostra scuola secondaria i risultati degli scrutini al termine del primo ciclo e i dati sul numero dei non promossi, mostrano un quadro abbastanza positivo, pochi sono quelli che ripetono l’anno, mentre nelle votazioni i più si attestano sui voti intermedi (7-8), anche se è troppo alto il numero di alunni che non vanno oltre la sufficienza. Il passaggio dalla primaria alla media è accompagnato da un scheda per ogni alunno, che viene aggiornata dopo i primi mesi di scuola. Il consiglio orientativo della scuola è seguito in percentuali nettamente superiore rispetto alla provincia, alla regione e alla nazione; confrontando il numero dei promossi che hanno seguito il consiglio orientativo e con quello di chi non lo ha seguito, si vede come la percentuale dei primi (89,1) sia nettamente più alta dei secondi (77,8)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione geografica dei plessi sul territorio rende difficile seguire l’iter scolastico di una parte degli alunni fra primaria e secondaria di I° grado, comunque non esiste un protocollo che stabilisca azioni di monitoraggio sui risultati a distanza fra i due ordini di scuola , se non la scheda di cui si parla nel quadro “Punti di forza”. Non abbiamo niente per quel che riguarda gli anni del secondo ciclo, nonostante alcuni tentativi per organizzare percorsi che permettano di seguire gli alunni nel loro percorso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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I risultati in uscita dalla scuola media, il numero di alunni non ammessi alle classi successive in tale ordine di scuola( 3,7% nelle prime e 5,7% nelle seconde) e il numero di abbandoni (0), mostrano come il percorso degli studenti dia buoni esiti, anche se non è elevato il numero delle eccellenze (9 pari a 12,8%, 10 pari a 3,2%, lode 1,1%), mentre resta ancora alto il numero di alunni che si ferma alla sufficienza(29,8%). Il consiglio orientativo è seguito dall’88,0% degli studenti e di questi ben l’89,1% vengono promossi al termine del I° anno, mentre fra coloro che non l’hanno seguito (12,0%) i promossi sono il 77,8%.Questo è un dato per noi significativo, poiché confrontando le tabelle si evince che su 75 alunni usciti dalla nostra scuola 64 sono stati promossi al primo anno di scuola superiore, pari all'85,3% del totale, in provincia il dato è intorno al 76% . L’Istituto si sta muovendo per elaborare uno strumento che permetta di seguire in modo strutturato il percorso degli alunni nel primo ciclo, ma per ora siamo fermi ad una scheda di presentazione generale che viene aggiornata dopo i primi mesi di scuola, non esiste niente sul monitoraggio negli anni del secondo ciclo.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 11 Medio - basso grado di 12,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 30 Alto grado di presenza 56,4 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 13,3 Medio - basso grado di 10,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,9 Alto grado di presenza 43,6 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC83400B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
89
89,3
Si
89,7
88,3
89
Si
79,5
80
85
Si
79,5
82,7
83,4
Si
74,4
76
81,3
Si
59
47,7
57,9
Si
76,9
82,3
80,7
No
28,2
29
29,3
No
7,7
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LUIC83400B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,7
85,3
87
Si
87,2
83,9
86,7
Si
74,4
78,3
83,6
Si
76,9
79,4
81,7
Si
71,8
73,4
79,6
No
48,7
49
58,4
Si
74,4
83,9
86,2
No
23,1
29
28,3
Si
12,8
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha redatto il proprio POF riferendosi ai documenti ministeriali vigenti adeguandolo alle caratteristiche del territorio e al suo tessuto sociale.Le Indicazioni Nazionali sono state la linea guida per la definizione dei traguardi delle competenze da conseguire anno per anno, scanditi in una programmazione d'Istituto redatta in verticale. Nel POF è previsto l'ampliamento dell'offerta formativa sia in orario scolastico che extra-scolastico: attività di recupero e potenziamento quali attività espressive (es. teatro e musica),corsi di latino e matematica pomeridiani, corsi di strumento con la collaborazione della filarmonica locale, conversazioni con madrelingua di inglese e francese,. L'offerta formativa è ampliata anche attraverso l'adesione a progetti/concorsi locali, provinciali e/o regionali. Tutte le attività rientrano nel curricolo definito inizialmente
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali non sono state scandite in maniera chiara e sistematica e, per lo più, il loro raggiungimento è lasciato alla libertà di iniziativa dei singoli docenti. Non sempre i progetti sono definiti in modo strutturato ed obiettivi, abilità e competenze a volte sono poco definiti. Manca una documentazione organizzata della progettualità dell'ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,3 Medio - basso grado di 25,6 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 38,5 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 5,6 Medio - basso grado di 30,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20,5 34,3 Alto grado di presenza 43,6 38,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,2
83,7
81,4
Si
89,7
82,3
71,2
Si
84,6
86,7
86,4
No
59
62,7
64,1
Si
61,5
60,3
57,4
Si
71,8
77
82,3
No
66,7
65,3
58,6
No
41
45
42,2
Si
10,3
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
82,1
82,9
80,2
Si
89,7
82,9
73,5
No
59
51,7
60,6
No
64,1
76,2
81,4
Si
64,1
58,7
57,9
Si
74,4
80,8
86
No
61,5
69,9
63,4
No
56,4
59,1
53
Si
12,8
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti gruppi di lavoro (commissioni) che si occupano di progettazione e didattica di ambiti specifici Sono previsti incontri per classi parallele, in cui i docenti possono confrontarsi sull'andamento delle attività programmate, e incontri per disciplina organizzati su tematiche specifiche ( es. Indicazioni nazionali, questionario buona scuola).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi che lavorano sulla progettazione non sono presenti in tutti gli ordini di scuola o perlomeno non hanno una struttura ben definita. Nella scuola secondaria c'è maggiore difficoltà a trovare linee condivise di progettualità e programmazione, si procede più per singole discipline e all'interno delle stesse non c'è un confronto periodico e/o sistematico fra i docenti, se non per alcune materie
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,6 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LUIC83400B
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
21
18,9
41
50,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 15,4 Prove svolte in 1 o 2 17,9 22 discipline Prove svolte in 3 o più 48,7 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,5 38,7 Prove svolte in 1 o 2 20,5 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 41 46,7 discipline
Situazione della scuola: LUIC83400B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 60,5 Prove svolte in 1 o 2 10,3 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 28,3 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 29
Riferimento Nazionale % 36,9
20,5
19
15,6
38,5
52
47,5
Situazione della scuola: LUIC83400B
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,3
13,6
10,6
30,8
41,6
37,2
Situazione della scuola: LUIC83400B
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono delle griglie per la rilevazione delle competenze in ingresso ed in uscita dai tre ordini scolastici elaborate da un gruppo di lavoro Esistono criteri comuni per valutare il comportamento degli alunni. Nella scuola primaria è stato approvato un protocollo di valutazione con criteri comuni per tutte le discipline, mentre nella scuola secondaria il protocollo è suddiviso per singola disciplina. E' in via di sperimentazione, per la matematica, una prova di uscita dalla scuola primaria che verrà utilizzata come prova d'ingresso alla secondaria ( con griglia di valutazione in decimi) Le insegnanti della scuola dell'Infanzia hanno elaborato un pacchetto di prove comuni per gli alunni in uscita relative a tutti i campi di esperienza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è sicuramente un punto debole del nostro Istituto. Anche le buone pratiche avviate negli anni passati ( prove a classi parallele nella scuola primaria) sono state abbandonate, mentre nella scuola secondaria solo in alcune discipline sono attuate prove strutturate comuni. Manca di conseguenza anche un archivio di buone pratiche in questo settore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Partendo dalla documentazione ministeriale l'Istituto ha elaborato un proprio curricolo definendo tempi e modi per il raggiungimento delle competenze da parte degli alunni, ma quello delle competenze è un tema da approfondire e sviluppare . Sono presenti referenti per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti , ma vanno implementate le modalità di coinvolgimento del personale in maniera piÚ diffusa. Per questo motivo lo studio, la definizione e l'applicazione di prove strutturate per la valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. Esiste comunque un protocollo di valutazione diversificato per ordine di scuola e, nella secondaria, per discipline. La scuola utilizza forme di rilevazione delle competenze, anche se non standardizzate, e in attesa di adottare il modello nazionale per la loro certificazione , ne ha elaborato uno proprio . I risultati delle valutazioni sono oggetto di confronto a livello di riunioni per team, classi parallele e/o per disciplina per una rielaborazione degli interventi. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto, ma anche nel contesto del territorio, e sono mirate verso alcuni settori specifici come il superamento del disagio, il recupero e il potenziamento, l'apertura della scuola al di fuori degli orari di lezione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,1 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 35,9 21,3
Situazione della scuola: LUIC83400B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LUIC83400B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 69,2 71,3 Orario ridotto 10,3 10,1 Orario flessibile 20,5 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83400B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
39,3
52,4
Si
79,5
76,3
62,4
No
2,6
1,7
1,6
No
12,8
13,3
13,9
No
10,3
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83400B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,9
86,0
82,8
Si
61,5
63,3
52,4
No
2,6
6,6
4,2
No
12,8
15,4
12,1
No
5,1
2,4
5,6
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LUIC83400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
25,6
29,7
38,3
Si
97,4
95,7
89,8
No
2,6
2
1,9
No
10,3
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LUIC83400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LUIC83400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,1
77,6
71,1
Si
89,7
86,4
84,4
No
2,6
9,1
6,2
No
15,4
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi sono dotati di laboratori, distribuiti in modo non omogeneo, e in ognuno di essi è nominato un responsabile che ne gestisce l'organizzazione, la strumentazione e i materiali. Tutte le classi ne usufruiscono sulla base di calendari condivisi e flessibili, legati alle esigenze didattiche del momento. Nella scuola sec. di I° grado 11 classi su 12 sono dotate di LIM e tutti gli spazi sono collegati a internet tramite centraline Wi-Fi,così come tutte le aule delle scuole primarie. Nella scuola secondaria sono funzionanti un laboratorio linguistico interattivo e una biblioteca ben fornita,gestita attraverso il volontariato civico. Anche nelle scuole primarie esistono biblioteche, anche se meno strutturate. Per la cura, l'arricchimento dei materiali e dei laboratori l'Istituto partecipa a bandi pubblici e privati. Tutti i plessi hanno una palestra o possono accedere a palestre in strutture adiacenti o poco distanti. In tutte le scuole dell'Istituto il modello orario è di 60 minuti e nella primaria, ma ancor di più nell'infanzia, la scansione giornaliera del tempo si svolge in modo flessibile
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti plessi hanno la possibilità di attrezzare più laboratori, per problemi di spazio, ma anche di risorse. Il sistema Wi-Fi spesso crea difficoltà di collegamento ad internet,specialmente nelle scuole più grandi. I laboratori necessitano di una manutenzione continua, oltre che di un aggiornamento, così come le LIM, ma la mancanza di risorse per interventi anche di piccola manutenzione, spesso ostacola un loro utilizzo funzionale e a pieno regime. C'è un utilizzo dell'orario scolastico abbastanza rigido specialmente nella secondaria I° grado, dove però si sfrutta spesso l'orario extracurricolare, a differenza di quanto accade nelle primarie; in tutti e due gli ordini di scuola però non è presa in considerazione la possibilità di utilizzo del 20% di curricolo a disposizione delle scuole
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola tutte le iniziative sono discusse e condivise da tutti E' difficile far passare progetti innovativi, che stravolgono i vari organi collegiali . Molto lavoro negli ultimi anni è stato modalità di lavoro radicate in un gruppo docenti che si colloca dedicato all'intervento sugli alunni con certificazione ( L. 104 0 nelle fasce più alte di età. 170) adattando e modificando metodologia e didattica.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 61,1 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 100 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,5 41,3 43,9 Azioni costruttive 40 41,4 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 20 29,7 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,7 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,7 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B % 100 n.d. n.d. 58,3 54 51,8 n.d. 71,7 47,2 44 n.d. 26,7 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,2 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 30,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,2 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LUIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 44,9 48,1 48 Azioni costruttive 29 32,6 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 29 26,5 29,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LUIC83400B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B %
Riferimento Nazionale %
0,98
0,4
0,4
0,7
0,47
1,1
0,6
1
0,50
0,9
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è stato elaborato un Regolamento che ha una parte dedicata alle regole di comportamento, che annualmente viene estratta e consegnata agli alunni con i quali viene discussa, specialmente con i più grandi, comunque è a disposizione di tutti anche dei genitori sul sito. Per educare gli alunni al rispetto delle regole sono attivi nell'Istituto progetti sulla legalità, sul rispetto delle differenze, sulla affettività. Nella scuola secondaria è organizzata l'assemblea degli studenti, con elezione dei rappresentanti e gestione autonoma di riunioni di classe calendarizzate. In tutti gli ordini di scuola a partire dalla scuola dell'Infanzia, agli alunni vengono assegnati incarichi di responsabilità Il numero di provvedimenti disciplinari che prevedono la sospensione è molto limitato, come limitati sono i fenomeni gravi su cui intervenire e mai si sono verificati atti di vandalismo e/o furti. La linea dell'istituto basata sul dialogo, sul lavoro sul gruppo classe e sul singolo, sulla creazione di gruppi di studio/intervento sui casi più difficili, prima di arrivare a strumenti punitivi, evidentemente paga. Lo sportello d'ascolto sulla scuola secondaria, ma aperto anche ai genitori e ai docenti degli altri ordini di scuola,è un altro strumento per prevenire situazioni e comportamenti problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Troppo spesso le problematiche che possono insorgere fra alunni, e che dovrebbero essere oggetto di una analisi personale per una soluzione diretta, vede l'intervento dei genitori che vanificano i nostri interventi. Il regolamento di Istituto conosciuto dagli alunni, non è letto dalle famiglie, così come il patto di corresponsabilità. L'amministrazione comunale spesso disattende le richieste che provengono dalla assemblea degli studenti, generando sfiducia nelle istituzioni e demotivando molti ragazzi rispetto all'importanza dell'impegno sociale. Lo sportello d'ascolto non ha mai ore a sufficienza per rispondere a tutte le richieste di ragazzi e adulti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La presenza di laboratori in tutti i plessi e l'utilizzo frequente e costante degli stessi, la presenza di Lim nelle classi di scuola sec. I° grado, la flessibilità oraria nella scuola primaria, l'utilizzo di spazi pomeridiani nella scuola media permettono di rispondere in modo positivo alle esigenze ed ai bisogni degli alunni. L'organizzazione di progetti mirati alla legalità, al rispetto delle differenze di genere, all'assunzione di ruoli, all'impegno e alla responsabilità promuovono competenze relazionali e sociali, che guidano gli alunni alla interiorizzazione di regole comportamentali ben definite nel Regolamento di Istituto, discusse e condivise nelle classi e disponibili in ogni momento sul sito. Nella gestione delle situazioni di conflitto o di comportamenti scorretti si cerca di arrivare ad una prese di coscienza delle responsabilità , usando la punizione come ultima soluzione. Il numero di sospensioni basso è un segnale positivo rispetto al tipo di intervento. Resta il nodo delle metodologie innovative, limitate all'utilizzo di strumenti diversi come la LIM o ad interventi su alunni con certificazioni.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,6
5,1
13,5
79,5
61,4
61,2
17,9
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha nominato due Funz. Strumentali ed una commissione per gestire meglio i processi di inclusione e per diffondere metodologie e strumenti di intervento comuni; la definizione dei PEI e dei PDP avviene in modo congiunto . E 'attiva anche una commissione Intercultura, per l'accoglienza dei bambini stranieri e delle loro famiglie e tutto il percorso di inclusione. Sono attivi nell'Istituto due psicologi all'interno di un progetto sulla prevenzione del disagio in genere e sull'osservazione/ consulenza/monitoraggio di situazioni particolarmente difficili. I due psicologi sono a disposizione degli alunni della scuola sec. I° grado, dei docenti e dei genitori per 2 ore settimanali , inoltre operano sulle classi su segnalazioni pervenute dagli insegnanti. L'Istituto gestisce autonomamente i finanziamenti dell'ente locale per l'individuazione di educatori da destinare alle classi che ospitano alunni certificati o anche in situazioni di disagio. Questo permette di dare continuità ai loro interventi, oltre che ad una selezione diretta degli stessi, valutandone esperienze, titoli e competenze. Negli anni molti docenti, grazie alla collaborazione con una associazione , si sono formati sulle problematiche legate agli alunni con DSA ed, oltre a garantire interventi funzionali nelle classi, hanno organizzato nell'Istituto laboratori pomeridiani, gratuiti, aperti a tutti i bambini/ragazzi certificati L 170 /2010 del territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le scuole sono dotate di spazi che facilitino le attività per piccoli gruppi e/o laboratoriali inserite nei progetti di inclusione previsti , come sono insufficienti i finanziamenti per l'acquisto di materiali didattici specifici o per dare continuità ai progetti. I mediatori linguistici che ogni anno venivano inviati alle scuole sulla base del Piano Educativo Zonale , già prima insufficienti, ora sono ulteriormente diminuiti. Non si riesce ad avere un rapporto costruttivo con molti neuropsichiatri/ psicologi/ terapisti ASL, nonostante incontri, riunioni, protocolli anche a livello di rete, questo crea confusione, specialmente nei casi di BES non L 104 e L 170. Le forme di monitoraggio e verifica sono poco sistematiche e diffuse.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
93
92,1
Si
66,7
57,7
36
No No No No
5,1 7,7 10,3 12,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
23,1
16,7
14,5
No
23,1
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,7
86,7
87,8
No
41
38,8
28,2
Si Si No No
17,9 56,4 15,4 20,5
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
28,2
31,5
24,7
No
25,6
20,3
20,6
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,9
74,3
76,9
Si
30,8
32
21,9
No
17,9
21
25,3
Si
38,5
40
36,9
No
17,9
12,7
14,8
No
79,5
64
52,9
No
25,6
31,3
40,7
No
2,6
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,4
71,7
76
No
30,8
28,7
22,8
No
41
46,5
46,1
Si
61,5
78
72,4
No
30,8
24,5
24,4
Si
71,8
69,9
61,8
Si
79,5
76,6
73,9
No
2,6
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
Nella scuola secondaria sono organizzati corsi recupero pomeridiano, attività di supporto didattico al mattino con l'intervento di una psicopedagogista nell'ambito di un progetto gestito dall'ente comunale; durante le ore curriculari sono inoltre organizzate lezioni con madrelingua inglese e francese dove gli alunni partecipano per gruppi di livello, mentre in ore extracurricolari si tengono lezioni di latino per gli alunni delle classi terze. E' funzionante anche un corso di strumento musicale, in collaborazione con la filarmonica locale. Tutte le attività prevedono verifiche intermedie e finali, con risultati positivi nella maggior parte dei casi. Nella scuola primaria si lavora molto per classi aperte e per gruppi di livello, grazie ad un orario più elastico e ad alcune ore di compresenza dei docenti.
pagina 54
Sono poche le ore che riusciamo a destinare a progetti di recupero, specialmente sulla scuola secondaria I° grado, dove tali attività sono concentrate al pomeriggio in orario extrascolastico; non si lavora in tale ordine di scuola per gruppi di livello a classi aperte. Nella scuola primaria si concentra tutto in orario curricolare, senza organizzare momenti e attività extrascolastiche finalizzate al recupero o al potenziamento.Le forme di monitoraggio e verifica sono poco sistematiche e diffuse.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 56
Le attività di inclusione sono efficaci, poiché supportate da un funzionale gruppo di lavoro e spesso da un lavoro di équipe che vede coinvolti docenti, genitori, educatori, servizi sociali, associazioni. Le attività didattiche organizzate per l'inclusione e per il potenziamento sono costruttive e motivanti, anche se potrebbero essere sfruttate altre possibilità, lavorando di più ad esempio sulla flessibilità degli orari o gli spazi extracurriculari: non ci sono attività extracurriculari nella primaria, mentre nella secondaria l'orario è molto rigido e non ci sono spazi per lavori a classi aperte. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione e recupero sono monitorati attraverso apposite verifiche, così come i risultati delle attività di potenziamento, sia curriculare( madrelingua) che extracurriculare(latino). La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale, attraverso la partecipazione a progetti appositi, sia coinvolgendo gli alunni in percorsi di supporto ai compagni. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola, grazie al lavoro del gruppo di inclusione che ha elaborato molto materiale. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, anche grazie alla possibilità di inserire nelle classi con alunni certificati o con altri BES educatori, che operano sull'intera classe. Ulteriori indicatori: la nomina di due Funzioni strumentali sull'inclusione, la commissione Intercultura, il contratto per lo sportello di ascolto, comprensivo di interventi sulle classi, la convenzione con l'ente comunale per gli educatori, il progetto DSA, i contratti con le insegnanti madrelingua.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC83400B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
79,5
76,7
75,8
Si
92,3
95,3
95,7
No
59
60,3
60,8
Si
84,6
81
75,7
No
74,4
67
61,3
Si
15,4
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LUIC83400B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,4
99
97,4
No
79,5
78,3
74,3
Si
97,4
97,2
95,5
Si
74,4
76,9
70,4
Si
66,7
70,6
67,7
No
64,1
55,6
48,6
Si
15,4
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' operante nell'Istituto una commissione che si occupa della continuità(e della valutazione),coordinata da una F. Strumentale. Nel piano annuale delle attività sono calendarizzati incontri fra insegnanti dei diversi ordini di scuola per scambiarsi informazioni sugli alunni e condividere decisioni sulla formazione delle classi. Le informazioni sono contenute in una apposita griglia di osservazione dove vengono indicate alcune competenze, abilità, conoscenze in uscita e in entrata predisposta a suo tempo dalla commissione; è anche per questo che non risultano incontri fra insegnanti per definire le competenze in entrata e uscita. E' calendarizzato anche un incontro dopo i primi mesi di scuola per confrontare se le informazioni ricevute inizialmente trovano conferma. Molteplici sono le attività organizzate per facilitare il passaggio fra gli ordini di scuola, anche se la presenza di 10 plessi non facilita gli incontri fra alunni ed i momenti di lavoro comune. Queste azioni permettono agli alunni di inserirsi più facilmente nelle nuove realtà e non si presentano casi di rifiuto/ cambiamento di una scuola, ma anche a livello organizzativo sono più preparati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre al confronto fra griglia sulle competenze iniziali e le osservazioni dopo i primi mesi di scuola, non esiste un monitoraggio sistematico degli esiti nel passaggio da un ordine all'altro, se non richieste di confronto quando si presentano situazioni particolari. Ancor di meno il monitoraggio esiste quando gli alunni passano al secondo ciclo di istruzione, anche se un tentativo è stato fatto, ma la risposta da parte delle scuole alle nostre richieste o non c'è stata o è stata molto vaga e poco significativa. Le attività di continuità educativa servono molto agli alunni, ma sembra poco ai docenti; continua ad esserci scarsa comunicazione fra ordini di scuola e manca l'informazione e il confronto su materiali, procedure didattiche, metodologie, ma anche su aspetti organizzativi
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LUIC83400B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LUIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
82,2
82,6
Si
100
74,8
57,7
Si
66,7
44,8
55,7
Si
97,4
98,6
98,2
No
12,8
38,8
31,7
Si
71,8
68,5
63,3
No
79,5
74,1
74
Si
30,8
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è operante un docente con funzione strumentale Manca un modulo articolato per il consiglio orientativo e un sull'orientamento. Sono organizzate in collaborazione con la monitoraggio negli anni su quanti seguono il consiglio indicato Provincia e con il Centro per l'impego attività di orientamento dai docenti e sui risultati nel percorso di studi. basate sulla comprensione del sé e delle proprie inclinazioni a partire da tutte le classi seconde della scuola secondaria di I° grado, per poi proseguire anche nelle terze. In collaborazione con le scuole del territorio, ma anche con quelle di comuni/province limitrofe, sono organizzati momenti di presentazione dei diversi indirizzi di studio e delle offerte delle singole scuole, le giornate di stage e le visite nei giorni di scuole aperte. Sono previsti momenti di consulenza singola per gli alunni, garantiti dalla docente Funzione Strumentale ed è stata dedicata una giornata ai genitori sul tema dell'orientamento sempre nell'ambito del percorso organizzato con la Provincia. In ogni aula delle classi terze di scuola secondaria I° gr. è a disposizione degli alunni un albo dove sono affissi i calendari relativi a stage, scuole aperte e tutto quello che riguarda tale percorso. Esiste un modulo relativo al consiglio orientativo, ma non è strutturato, è molto semplice. La scuola inoltre lavora molto sulla conoscenza del territorio e su quelle che sono le sue realtà produttive, in particolare le molte botteghe artigianali legate all'arte, anche se i percorsi non sono inseriti nel pacchetto orientamento
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo funzionale, considerata anche la realtà territoriale, e vanno sempre più strutturandosi. Buono il lavoro che sta dietro la formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi va consolidandosi e si concretizza nella progettazione di attività per gli alunni finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro, che come da tabelle riassuntive sono varie e diversificate, anche sulla base dell'età dei destinatari. Le attivita' di orientamento, coordinate da un docente incaricato di specifica funzione e svolte con la collaborazione di Provincia , Centro per l'impiego, scuole del territorio e dei comuni/Province limitrofi sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza nelle classi 2^ e 3^ della secondaria di I° grado percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio , partecipano a stage organizzati nelle scuole dell'ordine successivo . La scuola realizza attività che portano gli alunni a conoscere alcune realtà produttive del territorio, in particolare botteghe artigiane e laboratori legati al mondo dell'arte e alla lavorazione del marmo. La scuola non monitora sistematicamente i risultati delle proprie azioni di orientamento ed il percorso di studi degli studenti in uscita.
SNV - Scuola: LUIC83400B prodotto il :28/09/2015 15:36:56
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità,gli obiettivi e le priorità vengono elaborate al termine di ogni anno scol. per quello seguente, sulla base delle relazioni delle FF.SS. e/o dei referenti dei progetti.Sono predisposte da apposita commissione, inviate ai plessi per la discussione e l'elaborazione di ulteriori contributi, ed infine deliberate in apposito collegio.Il Cons. di Ist. su di esse definisce le linee di indirizzo del POF. I genitori sono informati sulle linee di indirizzo e sulle priorità della scuola nelle riunioni prima delle iscrizioni, anche attraverso appositi opuscoli, e costantemente attraverso il sito della scuola dove è inserito un apposito spazio per il Piano dell'Offerta formativa .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Pof finalità e mission sono definiti nei capitoli destinati ai singoli ordini di scuola, dando l'idea di tre settori separati. I genitori sono coinvolti solo attraverso i loro rappresentanti nei vari organi collegiali. Nella realizzazione dei progetti spesso i genitori si mettono a disposizione e partecipano attivamente , ma non sono coinvolti nella definizione del percorso, se non per modifiche in corso. Nelle riunioni di presentazione dell'Istituto pre iscrizioni si presentano le finalità generali, ma non si riesce a dare certezze sui progetti che saranno svolti nell'anno scolastico successivo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità delle azioni educative viene discussa a vari livelli: Incontri per disciplina, classi parallele, riunioni di interclasse, classe, intersezione. I percorsi scelti dai vari plessi seguono tutti una struttura simile e sono all'interno di un unico "contenitore" ( es.: "I beni comuni"). La definizione delle aree di intervento delle FF.SS. e delle commissioni di lavoro è strettamente legata alle necessità organizzative, didattiche e funzionali per la realizzazione del POF, in particolare si tiene conto delle priorità in esso contenute.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un protocollo di monitoraggio dei percorsi, se non riunioni fra gli attori degli stessi, senza strumenti formalizzati di rilevazione. Sono presenti solo le relazioni finali dei docenti funzione strumentale o dei docenti referenti di progetto e le verifiche relative agli apprendimenti degli alunni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,2 30,4 Tra 500 e 700 € 28,2 34,3 Tra 700 e 1000 € 33,3 26,2 Più di 1000 € 10,3 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LUIC83400B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B %
Riferimento Nazionale %
73,00
75,1
74
72,8
27,00
24,9
26
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LUIC83400B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 98,97
69,5
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LUIC83400B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 104,00
83,9
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LUIC83400B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B %
26,04
22,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LUIC83400B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 19,23
26,3
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B Collegio dei docenti Si 87,2 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 7,7 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 48,7 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,8 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B Si 41 64,3 Si 66,7 61,7 No 15,4 4,5 No 20,5 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
25,6
13,2
10,6
No
15,4
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B Collegio dei docenti Si 38,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 87,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 48,7 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B Collegio dei docenti No 69,2 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 41 25,1 Il Dirigente scolastico No 2,6 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,1 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,5 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B Collegio dei docenti Si 61,5 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 64,1 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 10,3 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 17,9 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,8 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B Collegio dei docenti Si 46,2 26 24,1 Consiglio di istituto Si 41 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 64,1 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,2 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B Collegio dei docenti No 28,2 37,3 34 Consiglio di istituto No 2,6 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,5 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,2 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LUIC83400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B Collegio dei docenti Si 89,7 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,5 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,6 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,9 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,61
63,1
64,3
55,6
n.d.
2,3
2,7
2,6
17,39
15,8
19,3
24,3
n.d.
19,7
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LUIC83400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LUIC83400B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
40
45,7
40,1
12,99
9,8
8
8,8
41,56
18,2
24,2
29,6
45,45
31,9
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una forte condivisione delle scelte e delle decisioni riguardanti la gestione dell'Istituto.Infatti dalle tabelle sui processi decisionali si evince che il Dirigente nella sua azione di governance della scuola richiede sempre l'intervento dei competenti Organi Collegiali, non per delega, ma per un coinvolgimento di tutti gli attori scolastici. Tra l'altro questo porta ad una divisione dei compiti molto chiara relativamente a incarichi e/o ruoli specifici, basata su competenze e scelte personali. Il punto di partenza in questo processo sono sempre il POF e la ricerca di figure necessarie al funzionamento didattico e organizzativo di un Istituto con 10 plessi. Nella distribuzione delle risorse del fondo si tiene conto di queste necessità , ma anche dell'effettivo impegno del personale nel far funzionare la scuola. Per favorire la partecipazione e la condivisione si cerca di incentivare i docenti a entrare nelle varie commissioni di lavoro, comunque si tiene ben presente l'apporto che i singoli danno nel migliorare l'offerta formativa, infatti solo il 26% dei docenti percepisce più di 500€ del Fis Le assenze non incidono più di tanto sulla attività didattica delle scuole dell'Infanzia e delle scuole primarie, dove riusciamo sempre a coprire le sezioni/classi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Fondo di Istituto è molto ridotto e la maggior parte delle risorse viene impegnata per retribuire figure di riferimento legate alla organizzazione e al funzionamento ( referenti di plesso, coordinatori di classe, referenti di progetto,), mentre le commissioni di lavoro, che dovrebbero occuparsi di didattica , progettazione, curricolo,.. sono ridotte sia nel numero, che nei componenti. A livello di personale ATA, in particolare collaboratori scolastici, nonostante un piano di lavoro definito, a volte si presentano lamentele e/o ingerenze su quanto svolto dai colleghi, per cui è necessario intervenire di nuovo per ribadire e rispiegare quanto stabilito. Sulla scuola secondaria di I° grado spesso non si riesce a coprire l'assenza di un docente, anche perché la maggioranza sono di un giorno e trovare un supplente per un giorno non sempre è possibile e docenti che facciano ore eccedenti non è detto che ce ne siano per tutte le ore, con la conseguenza che molte volte gli alunni sono divisi in altre classi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LUIC83400B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 8
11,56
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LUIC83400B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 24165,00
11724,9
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LUIC83400B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 239,26
169,21
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LUIC83400B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 47,65
23,06
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LUIC83400B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC83400B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,7
11,9
15,5
0
10,3
7,1
13,3
0
20,5
16,4
9,4
2
66,7
74,3
48,5
0
28,2
24,1
28,4
0
25,6
19,6
11,6
0
35,9
30,2
36,6
0
15,4
18
27,3
0
7,7
11,6
20,6
0
12,8
17
14,9
0 1
33,3 12,8
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LUIC83400B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 1,00
3,5
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LUIC83400B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 51,68
32,5
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LUIC83400B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LUIC83400B E' il progetto inclusione alunni H, finanziato interamente dal Comune, che permette di affiancare agli alunni certificati personale qualificato per facilitare il loro percoso scolastico. Il progetto fa parte della storia dell'Istituto e rientra in una serie di attivita' finalizzate a far si' che ogni alunno trovi spazi e momenti che gli permettano di mettere in campo capacita' che in altre situazioni rimarrebbero nascoste. Rientra nel percorso per ridurre situazioni di disagio; e' lo Sportello di ascolto per gli alunni della scuola media e per tutti i genitori dell'Istituto, oltre che a fornire consulenza ai docenti di classi dove si presentano situazioni difficili
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,1 11,3 Basso coinvolgimento 15,4 16,7 Alto coinvolgimento 79,5 72
Situazione della scuola: LUIC83400B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è dispersione di risorse fra una moltitudine di progetti. Il Collegio dei docenti fissa delle priorità,sugli indirizzi fissati dal Consiglio di Istituto, e su tali si concentrano i finanziamenti che riusciamo ad ottenere. Solitamente sono tre i progetti portanti che impegnano il 51,68% dei finanziamenti: l'assistenza agli alunni con Handicap, la prevenzione del disagio, dell'abbandono e la valorizzazione delle eccellenze , il teatro. Altri progetti (5),che si ricollegano comunque ai percorsi indicati come prioritari, si dividono il restante 48% di finanziamento, di solito risorse che otteniamo da privati.Questa concentrazione di risorse fa sì che quanto progettato sia poi realizzato. I progetti spesso sono ampliati con percorsi senza costo grazie a collaborazione con associazioni e enti. Relativamente ai progetti occorre sottolineare che dal questionario scuola emerge che il nostro istituto non ha realizzato progetti di formazione , in realtà non abbiamo avuto spese per la formazione, poiché facciamo parte di una rete scolastica che si occupa di formazione e il nostro personale può partecipare ai vari corsi senza costi per noi. Inoltre grazie alla collaborazione con una associazione presente sul territorio abbiamo potuto organizzare a costo zero percorsi di formazione ricerca, azione sugli alunni con DSA . Insegnanti formati offrono gratuitamente laboratori pomeridiani per alunni con tali problemi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti progetti non vengono realizzati perché hanno un costo non sempre sostenibile. Per gli acquisti e le spese anche legate a progetti non c'è in zona ancora una visione di rete. Non sempre i finanziamenti, specialmente quelli dell'Ente Locale, sono disponibili nei tempi previsti per i pagamenti mettendo in difficoltà la scuola. L'incertezza sui finanziamenti non ci permette di dare ai percorsi scadenze pluriennali, anche se in realtà i tre percorsi prioritari vanno ormai avanti da molti anni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività ,alle priorità e alla organizzazione della scuola. Le risorse economiche e materiali sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità, tre, che assorbono il 51,68 % delle risorse, il restante 28 % e suddiviso fra altri 5 progetti che comunque sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi relativi alle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli del MIUR e li investe per il raggiungimento delle finalità che si è prefissata. La scuola ha definito missione e priorità, ma va migliorata la condivisione con le famiglie e il territorio ed il controllo ed il monitoraggio sono da strutturare meglio.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LUIC83400B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 1
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LUIC83400B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LUIC83400B progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
38,5 7,7
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
38,5
26,4
15,3
0
10,3
6,1
5,6
0
12,8
26
21,1
0
35,9
51,4
46
0
7,7
18,6
16,5
0
2,6
2,9
2,2
0 0
0 17,9
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LUIC83400B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 2,06
27,6
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LUIC83400B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 1,85
44,5
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LUIC83400B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 0,05
1,3
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la scuola ha organizzato una serie di corsi e iniziative in collaborazione con associazioni del territorio per formare i docenti sui Bes ed in particolare sui DSA. Questa collaborazione ha permesso di portare avanti le iniziative a costo zero e di rispondere alle richieste di formazione sul tema provenienti dal personale e alle esigenze di molti alunni. Questi corsi , come altri, non risultano dalla rilevazione sull’offerta formativa per i docenti, in quanto nel relativo questionario si chiedeva di indicare solo quelli che avevano avuto un costo per la scuola. La risposta alla formazione è stata costruttiva e positiva con ricadute sul lavoro curriculare, attraverso la definizione di modalità di intervento e la creazione strumenti condivisi, ed extracurriculare, laboratori pomeridiani gratuiti per alunni con DSA , di tutto il territorio comunale, non solo delle nostre scuole. Altri momenti di formazione sono stati proposti a livello di rete e vi hanno aderito alcuni docenti. E’ stata inoltre attivata la formazione sulla sicurezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione sulla sicurezza comporta spese notevoli, che fagocitano il budget disponibile, anche se cerchiamo di sfruttare la collaborazione di associazioni del territorio che possono fornirla ( es. per il primo soccorso la Croce Verde locale). La non obbligatorietà della formazione a livello contrattuale non favorisce la partecipazione, così si dedicano ad essa Collegi docenti, nell’ambito delle 40 ore di attività funzionali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi e le funzioni sono assegnate tenendo presenti le esperienze pregresse dei docenti e ,dove richiesti, i curriculum. Il contributo dato dai docenti all’ampliamento e al miglioramento dell’offerta formativa è riconosciuto a livello di contrattazione di istituto attraverso l’assegnazione di incentivi economici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una prassi organizzata per la raccolta competenze dei docenti ,molto viene fatto a livello di conversazioni e di valutazione sul “campo”. Gli insegnanti presentano il loro curriculum solo al momento della richiesta di Funzione Strumentale. L’unico documento aggiornato è il fascicolo personale di ognuno, esiste una vecchia rilevazione delle competenze ministeriale, ma non è aggiornata se non attraverso altre rilevazioni settoriali, come le competenze di lingua inglese fra gli insegnanti di scuola primaria.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC83400B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC83400B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
46,2
53,1
53,5
No
64,1
69,1
61,1
No
41
46,9
48,9
No No No Si No No Si Si
43,6 74,4 59 87,2 30,8 20,5 82,1 97,4
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,4 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,6 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 61,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LUIC83400B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LUIC83400B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
7,3
8,8
6,9
0
9,8
14,4
9,9
0
4,6
6,8
6,6
0 0 0 15 0 0 5 10
3,8 3,4 4,4 7,5 4,8 2 8 11,2
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola operano gruppi di lavoro su alcune tematiche legate al POF e individuate dal Collegio. L’attività svolta permette di avere materiali e strumenti di lavoro condivisi e di organizzare e gestire i progetti di istituto in modo funzionale alle esigenze dei vari livelli scolastici. La tipologia degli argomenti non è molto ampia, ma in parte è dovuto ad una scelta, ossia non disperdere il lavoro in troppi percorsi, ma concentrarsi solo su alcuni temi ritenuti prioritari; in parte al fatto che su alcune tematiche il lavoro è già stato svolto e si tratta solo di aggiornare quanto prodotto. Sono disponibili spazi e mezzi adeguati per il lavoro dei gruppi e delle commissioni. La partecipazione ad essi è volontaria,ma si tiene conto di alcuni criteri, come la rappresentatività dei tre ordini di scuola,o delle varie discipline, o di tutti i plessi,… Criteri che sono legati anche alla tipologia del lavoro che le commissioni sono chiamate a svolgere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La drastica riduzione del Fondo di Istituto ha comportato una conseguente riduzione delle ore di lavoro destinate alle varie commissioni e/o gruppi di lavoro. La conseguenza è stata che non sempre si riescono a rispettare i criteri per la loro formazione e a garantire la rappresentatività necessaria. Il lavoro delle commissioni nel suo iter spesso non è conosciuto a pieno da tutto il personale, che si trova a decidere solo sui prodotti finali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti, anche se non risulta dai dati del questionario, poiché le iniziative sono state tutte senza costi per l’Istituto, mentre nel questionario di rilevazione si chiedevano solo quelle con costo. Le proposte formative sono state di buona qualità e coerenti ai bisogni formativi espressi dai docenti. La scuola assegna gli incarichi sulla base delle competenze possedute dai docenti e riconosce il loro impegno per il miglioramento dell’offerta formativa della scuola attraverso la contrattazione interna e la divisione del FIS .Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono strumenti di lavoro condivisi e di buona qualità, vedasi protocollo di valutazione, materiali e protocollo per l’inclusione alunni stranieri, modelli PDP o verifica PEI,… Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. Nell’ambito del piano annuale delle ore funzionali all’insegnamento, sono programmati incontri per classi parallele/discipline, oltre ai collegi unitari e di settore, per migliorare e facilitare gli scambi fra docenti. C’è una scelta degli argomenti e delle tematiche da affrontare effettuata di anno in anno per non disperdere energie in troppe iniziative. Va sicuramente migliorata la raccolta delle competenze degli insegnanti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 51,3 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,8
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,8 23,7 10,5
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,6 19,7 Bassa apertura 13,2 6,8 Media apertura 10,5 16,9 Alta apertura 44,7 56,6 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LUIC83400B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83400B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
53,8 33,3
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
15,4
28
18,7
0 0 1
2,6 12,8 66,7
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LUIC83400B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83400B per motivo) per motivo) 0
17,9
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
25,6
31,2
24
1
79,5
76,8
74,2
0
7,7
9,6
10,1
0
23,1
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LUIC83400B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LUIC83400B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
38,5 20,5
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
59
43,4
44,3
0
35,9
26,7
16,7
0
7,7
9,3
9,7
0
2,6
4,8
12
0
15,4
24,8
30,5
0
10,3
26,4
20,2
0 0
10,3 7,7
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,4 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LUIC83400B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B No 20,5 30,2 Si 71,8 75,6 No 10,3 8,4 No 15,4 21,2 No 41 32,8 Si 43,6 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
60,5
57,6
No Si No
71,8 69,2 15,4
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LUIC83400B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LUIC83400B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 59 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto fa parte della rete scolastica Fo.Re.Ver, che si occupa principalmente di formazione del personale; si tengono anche incontri mensili fra i Dirigenti per un confronto su tematiche diverse che permettono di operare su basi comuni o di avviare iniziative condivise ( progetti, consulenze, protocolli,..).Spesso sono organizzati anche incontri fra DSGA,assistenti amm.vi, docenti referenti o FF.SS. Con l'Ente locale si è stabilito uno stretto rapporto di collaborazione, che permette di pianificare la destinazione delle risorse. Con associazioni ed altri enti sono avviati percorsi di collaborazione che permettono di ampliare l'offerta formativa con percorsi interdisciplinari, con l'intervento di esperti, anche per approfondimenti sulle singole materie. Grazie a queste collaborazioni inoltre la scuola ha potuto organizzare dei laboratori pomeridiani per alunni DSA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con le associazioni molte volte i percorsi hanno durata annuale e non sempre è possibile programmare collaborazioni a lungo termine, sia perché anche i loro interventi sono legati a progetti annuali, sia per l'incertezza dei finanziamenti loro e della scuola. La collaborazione con l'ente comunale è spesso frustrata dalla scarsità di risorse , ma soprattutto dai tempi lunghi di emissione dei fondi stanziati. Non sempre si riesce ad ottenere spazi fisici e/o locali in uso gratuito per manifestazioni. Non siamo riusciti come rete a coinvolgere se non marginalmente le scuole del secondo ciclo di istruzione
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LUIC83400B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LUIC83400B % 8,92
17,8
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LUIC83400B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,5 Medio - basso livello di 27,3 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,1 14,5 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LUIC83400B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LUIC83400B 0,02
13,6
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 15,1 Medio - alto coinvolgimento 64,1 76,2 Alto coinvolgimento 15,4 8,7
Situazione della scuola: LUIC83400B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie che si impegnano nella scuola sono poche, ma il lavoro di queste è notevole, sia partecipando alla realizzazione di progetti, sia organizzando attività o ricercando fondi per la realizzazione degli stessi ( in due plessi dell'Infanzia i genitori hanno presentato richiesta di "Adozione della scuola" offrendosi per lavori di manutenzione e quant'altro può essere utile e fattibile da loro). Lo sportello di ascolto inizialmente destinato agli alunni della scuola secondaria di I° grado ed ora aperto a tutti i genitori di tutte le scuole dell'Istituto ha avuto un notevole successo con richieste di colloqui da parte loro con gli psicologi. Sono stati organizzati incontri su tematiche specifiche destinati ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale dei genitori alla vita della scuola è molto bassa e va calando man a mano che si passa dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria e ancor peggio alla scuola secondaria. Anche l'interesse per l'iter scolastico dei figli è in molti casi limitato ai soli ricevimenti generali . Le iniziative per coinvolgerli nella vita scolastica, es. incontri con esperti, presentazioni di progetti ,... non sono state molte, scoraggiate anche dalla scarsa frequenza. Non esiste una rilevazione formale delle presenze ad attività, colloqui, manifestazioni( dove in realtà sono sempre alte). La mancata partecipazione dei genitori porta alcune volte a rapporti difficili dovuti a informazioni non ufficiali e distorte, con conseguente mancanza di un sereno confronto dove le problematiche sono messe su un tavolo, affrontate e condivise. Spesso i problemi vengono affrontati dai genitori sui social network con rielaborazioni non reali degli stessi. La creazioni di gruppi di discussione su di essi, organizzati dai rappresentanti dei genitori, con la collaborazione anche dei docenti, non ha portato ai risultati sperati
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La partecipazione alla rete FoReVer prevede un unico accordo, ma al suo interno è contenuta la possibilità di creare sotto reti fra le scuole partecipanti, per progetti/iniziative specifiche, quindi il dato "partecipa a una o più reti" andrebbe valutato diversamente. Le collaborazioni con soggetti esterni non sempre sono formalizzate da accordi e convenzioni, ma inserite nei progetti e si integrano in modo adeguato con l'offerta formativa. In particolare abbiamo un accordo con Coldiretti, convenzioni con le Università di Firenze e Pisa , il protocollo di intesa con l'ASL, un continuo coinvolgimento( anche se non supportato da una convenzione o un accordo ufficiale) di associazioni , artigiani e artisti nella progettualità curricolare ed extracurricolare. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, in particolare si tengono incontri per la definizione e/o la condivisione di attività formative scolastiche e extrascolastiche con l'Amministrazione comunale. La scuola ha difficoltà a motivare alla partecipazione la maggioranza dei genitori e sono da migliorare le modalità di ascolto e di collaborazione e soprattutto il coinvolgimento nella pianificazione/progettazione. Non ci sono dati ufficiali su cui basarci per valutare numericamente la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, infatti nel questionario scuola è stato inserito il valore "0", proprio perché si chiedeva di attenerci a dati oggettivi ed infatti l'unico dato inserito è relativo ai votanti(pochi) alle elezioni del C. diI. In realtà le famiglie non si tirano indietro quando si chiede la loro partecipazione a progetti e manifestazioni ( es. nel teatro o nell'organizzazione di mercatini, nella creazione di spazi didattici come gli orti scolastici,...), o quando devono prendersi cura delle loro scuole.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Il numero di alunni in uscita dall'Istituto collocato nelle fasce di voto inferiori,6 e 7, è più alto rispetto alle medie di riferimento. Il numero di alunni che si collocano nelle fasce di voto alte, 9 e 10, è nettamente inferiore alle medie di riferimento.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riportare nelle medie di riferimento il numero di alunni in uscita con 6 e 7 o dimezzare il gap
Disomogeneità di risultati nelle competenze chiave e di cittadinanza fra i vari ordini di scuola
Individuare cause differenze, valutando se dovute all’effettivo comportamento degli alunni o a diversi metodi di lavoro e/o di giudizio.
Diminuire la differenza dimezzando almeno il gap
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Diminuzione alunni nelle fasce 6 e 7 e incremento delle eccellenze : non omogeneità nei risultati e in particolare troppi alunni nelle fasce basse e pochi in quelle alte , anche in relazione ai dati di riferimento. Le eccellenze sono poche 12,8 % nella fascia del 9, contro 15,4-15,9-15,8; i 10 sono il 3,2% contro 4,6-4,4-5,3; lode 1,1 % contro 2,2-2,1-2,5 ). Sono invece numerosi gli alunni che si attestano sulla sufficienza ( 29,8 contro il 29,5-27,2-27,3), e sul 7 ( 24,5% contro 27-27,9-27,3). La necessità di individuare i motivi che hanno portato risultati nettamente divergenti nella valutazione delle competenze chiave fra primaria e media per capire se dipenda da un effettiva diversità metodologica , da comportamenti estremamente diversificati degli alunni o dalla assenza di criteri comuni di valutazione e approccio educativo/didattico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento delle attività di recupero (matematica, italiano, lingua straniera) Attività di potenziamento con partecipazione a concorsi, giochi matematici, percorsi di conversazione in lingua straniera con madrelingua.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Analizzare tutti i documenti presenti sulla valutazione e certificazione delle competenze,individuando aspetti comuni e carenze. Avviare un processo di rimodulazione della programmazione e valutazione per competenze.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Partecipazione dei docenti a corsi di formazione sulla progettazione e valutazione per competenze. Raccolta e monitoraggio delle competenze professionali del personale dell'Istituto. Nell'ottica dell'organico funzionale individuare docenti che facilitino l'attuazione dei percorsi individuati nella prima area.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attività di recupero e potenziamento , organizzate sia in orario curricolare che extracurricolare, avranno la funzione di stimolare gli alunni e impegnarli in percorsi strettamente correlati alle attività di classe e opportunamente pianificati sui loro bisogni. Disporre di un archivio di Istituto aggiornato relativo alle competenze professionali di tutto il personale, permette di meglio organizzare e rendere più efficaci le attività di cui sopra, senza attingere all'esterno e, nell'ottica del futuro organico funzionale, di non richiedere per esse professionalità già presenti. Poiché il lavoro sulle competenze appare deficitario e necessario lavorare sul pregresso per valutare dove quanto fatto presenta criticità e, contestualmente, lavorare sulla formazione dei docenti in merito.