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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC82400T I.C. DI LONATO UGO DA COMO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIC82400T BSEE82401X VA VB VC VD VE BSEE824021 VU BSEE824032 VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Alto Alto Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC82400T 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC82400T 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC82400T 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Il contesto scolastico è caratterizzato da una percentuale del 18,15 di studenti di cittadinanza non italiana. Cio' comporta una pluralità di pensiero, abitudini e culture che arricchiscono mentalmente e culturalmente i gruppi classe. - Il contesto socio-economico e' diversificato: in alcuni gruppi sono presenti situazioni di livello alto. Per questo motivo la Scuola attiva proposte diversificate di varia natura: attivita' di laboratori/mercatini con coinvolgimento delle Famiglie e momenti formativi con Esperti dell'educazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e' diversificato, ma in prevalenza medio-alto; il livello socio culturale è medio. Le diverse etnie presenti nella popolazione scolastica rendono l'approccio didattico più complesso. Vengono destinate ai percorsi di prima e seconda alfabetizzazione delle ore specifiche, anche se scarse in relazione ai reali bisogni, per sostenere le difficoltà di tali alunni che nelle classi creano disomogeneità nei percorsi di apprendimento . Vi è la presenza di alunni nomadi rom e sinti che presentano problematiche varie: bassissimo livello culturale ed economico, grossi problemi di salute, frequenza saltuaria, spostamenti continui, gravi difficoltà di apprendimento, difficoltà di linguaggio, ripetenza scolastica, problemi di cura e igiene personale,.. -Si registra la difficoltà di coinvolgere in maniera uniforme le classi nelle varie attività e progetti destinati all'inclusione .
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Territorio in cui sorge la scuola è di tipo agricolo, con la presenza di aziende artigianali e poche industrie.Sviluppate sono strutture commerciali e di ricezione turistica. Dal punto di vista naturalistico, vi è una pluralità di paesaggi con prevalenza di quello collinare.Il paese confina conn il lago di Garda . Sono presenti numerose Associazioni di tipo culturale che promuovono la conoscenza e la valorizzazione degli aspetti storici e naturalistici presenti sul territorio: con esse la Scuola attiva importanti e significative collaborazioni, si citano a titolo esemplificativo l' Ass. "La Polada", "Gli amici della Fondazione Ugo Da Como" La popolazione scolastica usufruisce di tutte le opportunità che il Territorio e può fare esperienza diretta delle diverse attività economiche. Il comune offre alla scuola un contributo economico adeguato a potenziare alcuni progetti , oltre che promuovere la realizzazione di percorsi legati alla sicurezza, all'ecologia, all'educazione stradale....
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista sociale e culturale, vengono promosse varie iniziative , anche se si registra una certa difficoltà nel creare eventi socialmente e culturalmente significativi che possano durare nel tempo, quali offerte stabili del Territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSIC82400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
29.904,00
102.936,00
5.362.817,00
886.235,00
0,00
6.381.892,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
118.690,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
118.690,00
Istituto:BSIC82400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,6
82,5
13,6
0,0
98,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,5
12
23,4
59,3
54,9
55,3
34,3
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,6 69,0 Totale adeguamento 32,4 31,0
Situazione della scuola: BSIC82400T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola è provvista di tutte le certificazioni in merito alla sicurezza degli edifici. Nella scuola secondaria di prim grado è appena stato completato l'intervento antisismico. le scuole sono in bvuono stato di manutenzione e di mantenimento. Lo scorso anno grazie al progetto scuole belle è stat rinnovata la tinteggiatura dei plessi che necessitano di tale intervento. Le sedi (1 sede Scuola Secondaria di primo grado, 3 sedi Scuola Primaria e 3 sedi di Scuola dell'Infanzia) appaiono ben raggiungibili. La Scuola Secondaria e la Scuola Primaria sono fornite in ogni classe di LIM acquistate nell'arco di un triennio dal 2011 al 2014 e di laboratori di informatica . Alla scuola seconbdaria di primo grado è attivato un corso di classe informatizzata. Il processo di implementazione delle tecnologie informatiche è avvenuto grazie alla disponibilità economica dell'Amministrazione comunale di Lonato del Garda.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La sede di Scuola dell'Infanzia di Maguzzano è al momento non agbile e l'amministrazione sta valutando quali possibli interventi attivare per la sua messa a norma.La sezione di scuola dell'infanzia di Maguzzano è collocata con sede provvisoria presso la Scuola dell'infanzia Wojtyla, che ha la disponibilità di una sezione . La scuola primaria " Don MIlani" di Lonato del Garda ha spazi ormai totalmente utilizzati e pertanto l'Amministrazione sta valutando un suo ampliamento. Nella scuola secondaria di prim grado vi è pure carenza di spazi. -Le sedi "periferiche" della Scuola Primaria di Esenta e Centenaro hanno laboratri di informatica che dovrebbero essere rinnovati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC82400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC82400T 108 83,1 22 16,9 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC82400T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC82400T
35-44 %
N°
6
5,6
45-54 %
N°
27
25,0
55+ %
N°
43
39,8
Totale %
TOTALE
32
29,6
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC82400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC82400T 19,0 81,0 100,0
Istituto:BSIC82400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC82400T 9,1 90,9 100,0
Istituto:BSIC82400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC82400T 88,9 11,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIC82400T - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIC82400T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 14,1 19 19,2 23 23,2 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 43
43,4
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8
Situazione della scuola: BSIC82400T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - la percentuale dell' 83, 1% degli insegnanti è assunta con Contratto a Tempo indeterminato: ciò garantisce stabilità e continuità educativa e didattica. -L'età anagrafica dei docenti è, per la maggior parte, compresa tra i 45 e gli oltre 55 anni: ciò appare come un dato di valore per quanto riguarda il bagaglio di competenza professionale. - La durata del servizio sulla stessa Scuola (maggiore di 10 anni per il 43%) genera un assetto stabile del contesto. - La stabilità del D.S. con incarico effettivo si legge come l'opportunità di organizzare la Scuola con soluzione di continuità
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Si registra una certa difficoltà da parte dei docenti over 50 nell'utilizzo delle Nuove Tecnologie, anche se ormai in tutte le classi vi è la LIM, che stimola man mano tutti i docenti ad approciarsi a nuovi stili di insegnamento, che sono da sostenere attraverso una formazione continua. -La carenza di titoli e/o certificazioni di competenza specifiche, crea la necessità di un aggiornamento continuo su moltepilci tematiche. -La durata del servizio sulla stessa scuola (maggiore di 10 anni per il 43%) genera alcune rigidità di sistema, con resistenze rispetto al cambiamento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
169
98,3
168
100,0
127
99,2
156
99,4
157
100,0
BRESCIA
12.891
98,6
12.719
99,3
12.186
99,5
12.406
99,6
12.300
99,6
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
136
88,9
122
91,0
BRESCIA
12.163
95,6
12.307
96,5
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BSIC82400T
7 43
8 28
9 19
10 24
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
34,1
22,2
15,1
19,0
7,1
2,4
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
3.439
3.224
2.629
2.119
620
277
27,9
26,2
21,4
17,2
5,0
2,3
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,1
1
0,6
1
0,8
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,3
-
0,0
3
2,1
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
4
2,4
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,3
1
0,6
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
241
1,9
226
1,8
157
1,3
163
1,3
152
1,2
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
-
0,0
BRESCIA
153
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,8
1,2
155
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,2
95
0,8
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
6
3,6
% classe 2
classe 3
10
6,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
5
3,3
% classe 5 5
3,3
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
531
4,2
476
3,9
348
2,9
343
2,8
293
2,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC82400T
% classe 1
classe 2
4
2,7
% classe 2
classe 3
9
7,2
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
334
2,7
333
2,7
274
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva è estremamente bassa ed in linea con i valori nazionali, provinciali e regionali. Le seconde e le quinte della scuola primaria hanno una percentuale di ammessi alla classe successiva pari al 100%. Non ci sono concentrazioni di non ammessi in anni di corso. I criteri di valutazione adottati dall’I. C. sono adeguati a garantire il successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Negli ultimi anni si è rilevata una crescente fragilità e scarsa motivazione negli alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado legata spesso a scarsa collabo-ra-zione delle famiglie. Ciò determina l'ampliamento della fascia di studenti con 6 nelle varie discipline e come risultato dell’Esame di Stato. Risultati bassi sono collegati ad alunni che sono diagnosticati - DSA , i quali hanno difficoltà ad esprimere tutte le loro potenzialità , probabilmente perche la scuola non è ancora La percentuale di alunni diplomati con 9, 10 e 10 e lode è sufficientemente attrezzata con metodologie e strumenti superiore a quella dei tre riferimenti geografici. adeguati. In tal senso è stata avviata una formazione e un Complessivamente gli abbandoni e i trasferimenti sono legati ai supporto specifici sulle varie situazioni che necessitano di fondi flussi migratori e non si discostano sensibilmente dalle medie. particolari per sostenere le varie azioni. Alcuni alunni, nonostante il trasferimento della residenza, - BES ,la scuola è ormai più sensibile , grazie alle nuove completano il corso di studi nell'Istituto. indicazioni normative, a soffermarsi sulle situazioni di difficoltà degli alunni e a farsene carico, in modo particolare. Ma poche sono le risorse a disposizione in termini di risorse umane. Tale categoria di alunni infatti necessita di una particolare preparazione da parte dei docenti, ma in particolare di tempo individiale da dedicare a loro ( vedasi per gli alunni stranieri i corsi di alfabetizzazione, per coloro che hanno difficoltà di apprendimento per la crazione di gruppi di apprendimento,.....)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati, e mette in atto strategie di inclusione, personalizzazione e potenziamento. Nella scuola secondaria la distribuzione degli studenti diplomati per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio; gli alunni dall’8 in su raggiungono il 44% in linea con le tre aree di riferimento. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Spesso si trasferiscono nella nostra scuola alunni con gravi situazioni, provenienti da altre scuole. Qui varie situazioni hanno trovato lo spazio per essere accolte e accompagnate con successo, grazie alla disponibilità dei docenti e alla cura rivolta alle agli alunni e al lavoro di rete con i servizi sociali o sanitari.
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 24
Istituto: BSIC82400T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,9
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
59,4
71,6
7,5
62,6
4,9
BSEE82401X - II B
64,4
0,1
54,5
-3,3
BSEE82401X - II C
68,6
4,3
56,9
-0,7
BSEE82401X - II D
66,0
1,8
61,5
3,8
BSEE82401X - II E
61,9
-2,5
55,4
-2,4
60,2
BSEE824032
75,2
BSEE824032 - II U
75,2
n/a
n/a
63,3
n/a
59,1 -3,9
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a 1,6
n/a
n/a
n/a
n/a
67,6
10,1 64,1
64,4
62,9
61,0
55,6
-6,5
56,9
-7,4
BSEE82401X VB
62,2
0,2
56,8
-7,6
BSEE82401X VC
63,9
1,8
62,1
-2,2
BSEE82401X VD
67,1
5,3
69,1
4,8
BSEE82401X VE
64,4
2,4
61,9
-2,5
60,8
BSEE824032
69,3
BSEE824032 - V U
69,3
n/a
n/a
69,5
n/a
54,5 -1,1
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
0,7 61,3
n/a
n/a
-9,8
61,4 0,0
n/a
n/a
54,5 65,0
7,3 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
61,0
-3,4
62,3
60,8
n/a
n/a
BSEE82401X
BSEE824021
n/a
n/a
BSEE82401X VA
BSEE824021 - V U
n/a
n/a
n/a
61,0 0,9
n/a
n/a
59,1 67,6
11,1 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
58,1
0,3
66,5
60,2
n/a
ITALIA
BSEE82401X
BSEE824021
n/a
Nord ovest
BSEE82401X - II A
BSEE824021 - II U
n/a
Lombardia
61,0 1,6
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
62,2 62,2
0,0
BSMM82401V
69,5
BSMM82401V III A
n/a
n/a
n/a
n/a
75,2
0,0
62,8
0,0
BSMM82401V III B
65,9
0,0
58,4
0,0
BSMM82401V III C
72,9
0,0
68,5
0,0
BSMM82401V III D
61,4
0,0
56,0
0,0
BSMM82401V III E
71,2
0,0
64,8
0,0
BSMM82401V III F
70,8
0,0
62,9
0,0
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE82401X - II A
1
3
5
5
10
1
5
4
6
8
BSEE82401X - II B
3
6
2
7
6
6
5
3
6
5
BSEE82401X - II C
3
1
4
8
8
6
4
2
3
7
BSEE82401X - II D
5
2
1
6
9
4
4
1
5
10
BSEE82401X - II E
5
4
3
2
9
5
6
6
3
4
BSEE824021 - II U
4
4
3
2
6
0
7
3
4
5
BSEE824032 - II U
1
2
0
5
12
1
4
0
3
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC82400T
14,0
14,0
11,5
22,3
38,2
14,6
22,3
12,1
19,1
31,8
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE82401X VA
10
3
2
5
4
7
7
5
4
2
BSEE82401X VB
2
6
6
4
4
4
9
6
0
3
BSEE82401X VC
1
7
8
5
3
4
6
7
2
5
BSEE82401X VD
1
3
3
4
7
2
2
4
6
4
BSEE82401X VE
3
3
6
0
8
5
5
0
5
5
BSEE824021 - V U
2
4
4
3
2
5
5
2
3
0
BSEE824032 - V U
1
4
4
6
9
3
5
5
7
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC82400T
13,6
20,4
22,4
18,4
25,2
20,1
26,2
19,5
18,1
16,1
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSMM82401V III A
1
2
2
2
12
0
9
0
5
5
BSMM82401V III B
2
2
6
1
6
4
5
1
2
5
BSMM82401V III C
2
1
2
3
9
1
3
3
3
7
BSMM82401V III D
5
4
2
4
5
5
5
4
0
6
BSMM82401V III E
1
2
4
5
8
1
5
5
4
5
BSMM82401V III F
0
5
4
4
10
2
5
6
4
6
% studenti Livello 1 BSIC82400T
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,5
13,8
17,2
16,4
43,1
11,2
27,6
16,4
15,5
29,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC82400T 6,1 93,9 6,1 93,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC82400T 7,1 92,9 7,0 93,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria Le seconde hanno ottenuto un punteggio superiore a quelli dei tre riferimenti geografici sia in italiano sia in matematica. il punteggio è superiore a quello delle scuole con background socio-economico simile. Le quinte hanno ottenuto in Italiano un punteggio superiore a quello dell’Italia, ma alla pari con Lombardia e Nord ovest. Il punteggio è superiore a quello delle scuole con background socio-economico simile. La scuola mostra una differenza più contenuta tra classi parallele (tra/tot) di quella nazionale, ma una maggiore variabilità dentro/tot che determina una positiva eterogeneità all’interno di ciascuna classe. Scuola Secondaria In Italiano le terze ottengono un punteggio superiore a quelli dei tre riferimenti geografici. In Matematica le terze ottengono un punteggio superiore a quelli dell’Italia e del Nord ovest, ma alla pari con la Lombardia. La variabilità all’interno delle classi è superiore. La quota di alunni, per l’intero istituto, di livello 1-2 (livelli bassi) è inferiore alla media nazionale (tranne le quinte in matematica). L'istituto assicura, complessivamente, esiti uniformi tra le varie classi ed il livello raggiunto dagli alunni è affidabile in quanto il cheating è praticamente inesistente. La variabilità dei risultati fra le classi, in Italiano e matematica è inferiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le quinte della Scuola Primaria hanno ottenuto in Matematica un punteggio inferiore sia a quello dei tre riferimenti geografici che a quello delle scuole con background socio-economico simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è superiore alla media nazionale. Gli alunni stranieri di prima generazione hanno incontrato più difficoltà nella prova di Matematica che in quella di Italiano.
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 28
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica (complessivo) della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra le classi è inferiore a quella media. I punteggi delle classi sono complessivamente superiori alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale in cinque prove su sei. Fatta eccezione per le quinte in matematica, il numero di alunni di livello 5 è sempre superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti già a partire dalla Scuola dell'Infanzia attraverso l'osservazione sistematica dei comportamenti dei bambini. Alla Scuola Primaria vengono osservati gli studenti: i docenti incentivano il rispetto delle regole e la graduale assunzione di responsabilità rispetto ai doveri scolastici. Alla Scuola Secondaria di primo grado vengono utilizzate delle griglie, condivise dai docenti,per la registrazione del comportamento, dell'impegno nelle diverse discipline, della responsabilità ripetto ai materiali e ai diversi doveri scolastici... La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri di valutazione comuni per il voto di comporta-mento che tiene conto dei diversi parametri ed è quindi sommativo. La scuola realizza nell'intero corso scolastico progetti finalizzati al conseguimento della competenze di tipo sociale. Nei diversi Plessi scolastici si registra un buon livello di sviluppo delle competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono differenze di sviluppo delle competenze nelle diverse classi: in alcuni casi le classi appaiono più problematiche dal punto di vista della socialità. La scuola attiva allora percorsi mirati di sensibilizzazione degli studenti, dei docenti e delle famiglie. I risultati dei percorsi sono alcune volte soddisfacenti,mentre in altri casi si continua a registrare una carenza rispetto alle competenze di tipo sociale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel Pof sono contenuti criteri e indicatori utili alla valutazione del comportamento e delle competenze sociali. La maggior parte degli studenti mette in atto comportamenti sociali corretti e raggiunge una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Rispetto al numero della popolazione scolastica si ritiene fisiologica la presenza di alcune problematiche disciplinari, che però vengono gestite con supporti e strumenti adeguati.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BSIC82400T
8,2
% Linguistica 8,8
% Professionale 20,3
% Scientifica 10,2
% Tecnica 41,3
% Umanistica 11,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIC82400T BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 49 51,0 47 6.210 66,0 3.197 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 49,0 34,0 33,0 29,1
96 9.407 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIC82400T - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 98,0 27 57,4 5.330 42.766 276.676
88,9 91,1 90,9
2.065 15.937 93.486
68,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) (Anno scolastico 2013/14). L’89% degli alunni usciti dalla scuola primaria, al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado, ottiene la promozione. (Anno scolastico 2012/13). Il 78% degli alunni della secondaria di primo grado ottiene la promozione nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado. Tale risultato è in linea con la percentuale della provincia e della regione. Di tali alunni promossi, il 64% ha seguito il consiglio orientativo. Ciò significa che quasi tutti alunni, che seguono il consiglio orientativo, ottengono la promo-zione nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado (48 promossi su 49 che avevano seguito il consiglio orientativo). Il 36% di alunni promossi non ha seguito il consiglio orientativo. Tale percentuale è più alta rispetto ai tre riferimenti geografici. Ciò significa che la preparazione di base degli studenti è adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla media nazionale, la percentuale di alunni che hanno ottenuto la promozione nel corso del primo anno di scuola secondaria di primo grado è lievemente inferiore. Rispetto alla media nazionale, la percentuale di alunni che hanno ottenuto la promozione nel corso del primo anno di scuola secondaria di secondo grado è lievemente inferiore. Solo il 51% degli alunni ha seguito il consiglio orientativo. Il 42% di coloro che non seguono il consiglio orientativo è fermato al primo anno di scuola secondaria di secondo grado (20 non ammessi alla classe successiva su 47 che non avevano seguito il consiglio orientativo).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC82400T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88
88,4
89,3
Si
87
88
89
Si
87
85,1
85
Si
82,4
82,5
83,4
Si
83,3
81,4
81,3
Si
43,5
49,1
57,9
Si
72,2
77,2
80,7
No
32,4
30,6
29,3
No
20,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC82400T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
83,7
87
Si
86,1
84,7
86,7
Si
84,3
81,5
83,6
Si
84,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
Si
42,6
49,7
58,4
Si
76,9
84,2
86,2
No
28,7
32,8
28,3
No
19,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell'Infanzia è stato definito un curricolo che, partendo dalle inidcazioni ministeriali, ha definito le competenze in uscita dei bambini di 3, 4 e 5 anni. Nella scuola Primaria il curricolo è organizzato per obiettivi che necessitano di una ulteriore declinazione da parte dei docenti, secondo le necessità del gruppo classe. Nella scuola secondaria di I grado il curricolo appare completo. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono proposti ogni anno per migliorare alcuni settori, quali lo sport, la musica, le lingue straniere e le abilità sociali. I progetti vengono progettati e presentati con la definizione di obiettivi e finalità, costi, tempi e spazi. A conclusione di ciascun progetto viene compilata dai docenti una verifica conclusiva. Tutti gli ordini scolastici hanno traguardi di sviluppo delle competenze delle diverse educazioni che hanno carattere di dinamicità e seguono lo sviluppo degli studenti.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo della scuola dell'infanzia necessita di una miglior definizione delle conoscenze/abilità/competenze finali, in un'ottica di raccordo con il primo anno della scuola Primaria. Il curricolo della scuola Primaria così come è strutturato non è un pratico strumento di lavoro perché troppo generico. Durante la programmazione bimestrale si cerca di integrarlo specificando gli obiettivi, tuttavia ciò crea una disomogenietà nelle pratiche di progettazione didattica, in quanto affidate alla percezione estemporanea dei singoli docenti. Nella scuola secondaria di I grado il curricolo viene poco utilizzato dai docenti quale riferimento di programmazione. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa, che dipendono dal Diritto allo studio, non sempre possono essere garantiti e, in alcuni casi, i docenti lamentano la poca incisività dei percorsi, che si esauriscono in pochi incontri.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 8 Medio - basso grado di 31,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,2 35,2 Alto grado di presenza 20,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,8 7,8 Medio - basso grado di 26,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 25 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
69,4
79,3
81,4
Si
88
80,1
71,2
Si
73,1
86,6
86,4
Si
56,5
65,1
64,1
No
46,3
51
57,4
Si
66,7
76,3
82,3
Si
48,1
50,8
58,6
No
24,1
31,6
42,2
No
9,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
73,1
77,9
80,2
Si
84,3
81,4
73,5
No
41,7
59
60,6
Si
74,1
81,3
81,4
No
45,4
54
57,9
Si
76,9
83,5
86
Si
58,3
57,8
63,4
No
32,4
47,3
53
No
9,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'Infanzia la progettazione didattica parte necessariamente dal'osservazione degli interessi e dei bisogni dei bambini. Essendo utilizzata la metodologia dello sfondo integratore del Dott. Lippi, gli insegnanti condividono periodicamente le osservazioni effettuate e da esse partono per strutturare percorsi di tipo educativo-didattico. Nella scuola Primaria i docenti si incontrano bimestralmente per effettuare la programmazione: gli incontri vengono svolti con i docenti delle classi parallele e, simultaneamente, per i docenti delle diverse discipline. Le scelte didattiche avvengono secondo il principio della scansione temporale e seguendo la logica di progressione della difficoltà. Alla scuola Secondaria di I grado si svolgono incontri di progettazione didattica solo per quanto riguarda le prove di ingresso del I anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'Infanzia è stata ravvisata una certa difficoltà di osservazione sistematica, soprattutto da parte dei docenti che non hanno svolto la formazione. Nella scuola Primaria si avverte la mancanza di una verifica della programmazione didattica e, in alcunio casi, di una carenza di progettazione rispetto alle più ampie tematiche educative che, in quanto trasversali, andrebbero analizzate, condivise e progettete in un'ottica di continuità. Nella scuola Secondaria di I grado manca una sistematicità nella progettazione per classi parallele, con conseguenti difficoltà per le attività di recupero: la scansione temporale degli argomenti disciplinari si rivela diversificata nei diversi corsi e diventa perciò difficoltoso il recupero di conoscenze e abilità. Anche le prove di verifica potrebbero essere stabilite collegialmente, cosi da dare carattere di sistematicità all'apprendimento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,2 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIC82400T
Riferimento Nazionale % 30,9
19,4
23,6
18,9
33,3
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 25 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 44,4 67,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: BSIC82400T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
17,6
18,2
15,6
38
47,6
47,5
Situazione della scuola: BSIC82400T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,5 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
19,4
32,6
37,2
Situazione della scuola: BSIC82400T
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola dell'infanzia la valutazione si riferisce a tutti gli aspetti del curricolo, si tratta infatti di un "controllo a tutto campo" del processo formativo e del contesto scolastico. Tiene conto della progettazione, degli stili di lavoro dei bambini, dell'adesione dei genitori al sistema pedagogico della scuola, del buon funzionamento del gruppo docenti, della gioia dei bambini. Nella scuola primaria vengono concordate prove d'ingresso e prove di fine quadrimestre (I e II) comuni alle classi parallele: queste prove sono stilate dagli insegnanti delle diverse discipline che verificano di volta in volta le verifiche e la scala di valutazione adottata. Le prove riguardano le discipline ma non le educazioni e i criteri sono comuni al gruppo che le ha preparate. La scuola secondaria ha un curricolo con obiettivi comuni per tutte le discipline comprese le competenze trasversali di cittadinanza. Anche i criteri di valutazione sono comuni per tutte le discipline. Le prove strutturate vengono somministrate in entrata per le classi prime e in uscita per le classi terze, rispettando in questo modo la libertà d’insegnamento di ogni docente pur nel raggiungimento di obiettivi comuni. La scuola propone e realizza progetti mirati per sostenere e accompagnare gli alunni in difficoltà ma anche per sviluppare le potenzialità di tutti gli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei plessi dove gli insegnanti cambiano annualmente è più difficile collaborare in modo armonioso condividendo gli strumenti di lavoro. Le risorse economiche limitate a volte non permettono che i progetti vengano portati a termine con successo e che siano incisivi sull’alunno Nella scuola primaria la stesura e la valutazione delle prove appare poco ragionata: i docenti preferirebbero che le prove venissero stabilite collegialmente per i diversi anni, ponderando meglio gli aspetti relativi alla valutazione. Le prove dovrebbero essere raccolte digitalmente: sarebbe opportuno prepararle ad inizio anno in gruppi di lavoro ben definiti scegliendo gli obiettivi imprescindibili per diversi anni scolastici e sarebbe opportuno anche distribuirle diversamente nel corso dell'anno in quanto a fine anno i bambini sono spesso stanchi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ravvisa una certa criticità negli aspetti relativi alla stesura del curricolo verticale: ciò genera una certa discontinuità rispetto alla programmazione condivisa, alla stesura delle prove di verifica e ai parametri di valutazione. I Docenti sono concordi sulla necessità di utilizzare un linguaggio comune rispetto all'utilizzo dei termini e si creino momenti di maggior confronto tra i docenti dei diversi gradi scolastici. Il problema pertanto è rappresentato dalla diversità dei contratti di lavoro che non prevedono per la scuola dell'infanzia e la scuola secondaria di primo grado monenti specifici dedicati alla programmazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6
Situazione della scuola: BSIC82400T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BSIC82400T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC82400T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,3
18,4
52,4
Si
69,4
75,3
62,4
No
0,9
2,3
1,6
No
12,0
12,6
13,9
No
15,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC82400T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
67,6
77,3
82,8
Si
66,7
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
No
10,2
13,2
12,1
No
10,2
5,0
5,6
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BSIC82400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC82400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
32,4
18,6
38,3
Si
94,4
94,8
89,8
No
1,9
2
1,9
No
6,5
6,6
8,5
No
0,9
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BSIC82400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC82400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,6
66,7
71,1
Si
89,8
84,2
84,4
No
0,9
14,1
6,2
No
7,4
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
Alla scuola dell'Infanzia il laboratorio è inteso come spazio priviligeiato della relazione insegnante-bambino in un piccolo gruppo. I Laboratori si realizzano al mattino, durante la compresenza dei docenti, dalle 10.30 alle 11.30 circa. Gli spazi sono organizzati in modo flessibile a seconda dell'evoluzione del contesto. I materiali per tutte le attività di laboratorio di sezione si acquistano con il Fondo d'Istituto, finanziato dal Comune. Si utilizza il tempo mediando le esigenze dei bambini e dei docenti. Per i bambini si utilizza il questionario degli stili di lavoro. Alla scuola primaria il laboratorio viene inteso come una modalità di lavoro utilizzata all'interno delle diverse discipline e creando una continuità tra i diversi linguaggi. Vengono inoltre attivati momenti laboratoriali che si svolgono in piccolo/medio gruppo con la finalità di supportare l'apprendimento e/o sviluppare i linguaggi espressivi. La scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive. Anche se vi è carenza di spazi -laboratorio specifici le classi hanno a disposizione tutto ciò che serve. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, così pure l'articolazione dell'orario delle attività didattiche.
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Per la progettazione e lo svolgimento delle attività laboratoriali in piccolo/medio gruppo si necessita di ore di compresenza che non sempre sono disponibili. Le attività di cui sopra sono inoltre scelte e progettate dai singoli insegnanti ed assume pertanto carattere di disomogenieità all'interno dell'Istituto. La scuola cura la gestione del tempo non sempre come risorsa per l'apprendimento, in quanto la necessità di incastrare gli orari dei vari docenti non sempre garantisce l'articolazione dell'orario scolastico in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative: alla Scuola dell'Infanzia si propone la metodologia dello Sfondo Integratore e, in seguito alla formazione ricevuta, molti insegnanti sono coinvolti; alla Scuola primaria, nel corso degli anni, sono stati proposti numerosi corsi di aggiornamento centrati sullo sviluppo delle conoscenze e competenze di tipo metodologico e didattico (apprendimento cooperativo, apprendimento tra pari, riconoscimento dei disturbi di apprendimento, sviluppo delle competenze di tipo metacognitivo...). Alla Scuola secondaria di primo grado sono stati svolti numerosi corsi per sviluppare le conoscenze dei docenti rispetto alle tematiche delle "life skills" e del benessere scolatsico. I docenti della Scuola hanno inoltre ricevuto formazione rispetto alle Nuove tecnologie e al loro utilizzo nella prassi didattica. Nell'a.s. 2014/2015 è stato svolto un corso di aggiornamento focalizzato sui BES e su una didattica di tipo inclusivo. La scuola si fa promotrice della collaborazione tra docenti adottando una didattica di tipo progettuale e, nella figura del D.S., appoggia le esperienze didattiche proposte dai docenti che generano un benessere scolastico " a tutto tondo" ( emotivo/relazionale, fisico, cognitivo).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la promozione continua di modalità didattiche innovative, si registano alcune resistenze da parte di alcuni docenti: in particolare alcuni insegnanti della Scuola dell'Infanzia, essendo supplenti o entrati in ruolo successivamente alla formazione, applicano la metodologia del Dott. Lippi in maniera non del tutto coerente con le indicazioni; all'interno della Scuola primaria e Secondaria di primo grado si registra da parte di alcuni insegnanti una scarsa predisposizione all'utilizzo di metodologie innovative. La sperimentazione di metodologie didattiche di tipo innovativo appare spesso limitata ai docenti più intraprendenti, generata anche dal fatto che, nella scuola secondaria, la formazione non viene retribuita, non è compresa nella funzione docente quindi non è obbligatoria e ogni docente è libero di scegliere la modalità della sua formazione personale.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 72,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 100 n.d. n.d. 66,7 55,5 n.d. 31,7 56,6 n.d. 41,7 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive 40 37,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 20 29,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T % 100 n.d. n.d. 44,5 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,6 41 41,9 Azioni costruttive 30 32,7 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC82400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 100 33,6 32,1 32,2
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BSIC82400T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T %
Riferimento Nazionale %
0,93
0,5
0,5
0,7
0,98
0,6
0,8
1
0,75
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell'Infanzia promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli alunni attraverso l'ascolto, il dialogo e la mediazione di regole condivise. Queste azioni sono utili perché sostengono il lavoro dei docenti e dei genitori. La Scuola primaria e Secondaria di primo grado condividono con le Famiglie il Patto Educativo che viene illustrato, firmato da alunni e genitori all’inizio di ogni anno scolastico. Atti di vandalismo, furti, comportamenti violenti sono eventi abbastanza rari nella nostra scuola ma si verificano spesso altre azioni non consentite meno gravi; tutti questi comportamenti scorretti vengono gestiti utilizzando tutti i tipi di azioni (interlocutorie, costruttive e sanzionatorie) sia dagli insegnanti che dalla DS, ottenendo spesso buoni risultati. La promozione delle competenze sociali è obiettivo educativo trasversale di ogni disciplina e le strategie indicate sono applicate in base alle esigenze che si presentano. La scuola è attenta alle relazioni, promuove ruoli attivi e partecipativi che sviluppano competenze sociali attraverso il Curricolo implicito e formale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In caso di comportamenti problematici da parte degli alunni la scuola promuove incontri tra docenti e famiglia, tra docenti ed esperti e tra esperti e genitori;gli esperti sono messi a disposizione dei tre ordini di scuola dai servizi sociali del Comune, pertanto la loro diponibilità è vincolata ai fondi disponibili. L' efficacia degli interventi dipende dalla disponibilità, dalla comprensione e dall'impegno delle persone coinvolte e in alcuni casi si regista una notevole difficoltà nella costruzione di relazioni realmente collaborative con la famiglia. Il patto educativo è un documento importante, ma incide debolmente sul comportamento di alcuni alunni e viene poco condiviso da alcuni genitori che tendono a rimarcare i doveri degli insegnanti escludendone i diritti o, al contrario, reclamare i propri diritti trascurando di osservare i loro doveri. Alla Scuola Secondaria di primo grado la carenza dei CdC impedisce la condivisione tra docenti e rende a volte difficoltosa la gestione dei comportamenti scorretti degli alunni, che viene affidata principalmente al coordinatore di classe. Inoltre la perdita di prestigio della scuola nella società rende poco incisive le azioni educative adottate, soprattutto per alcune tipologie di alunni e di famiglie. L’applicazione delle strategie per la promozione delle competenze sociali non è definita con precisione nella programmazione di ogni disciplina ed è a discrezione del docente.
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione oraria appare buona, anche se in alcuni casi non si rivela adeguata ai ritmi di apprendimento degli studenti, a causa della difficoltà nell'articolare gli orari dei docenti su più classi. La dimensione metodologica della scuola appare buona, tuttavia, nonostante l'importante impegno della Scuola nella formazione e nell'aggionamento dei docenti, alcuni insegnanti hanno difficoltà a lanciarsi nella sperimentazione di metodologie didattiche di tipo innovativo. Le Nuove tecnologie vengono però sempre più utilizzate nella didattica di classe e quali supporti di facilitazione e inclusione didattica. La dimensione relazionale della Scuola appare buona, con un significativo impegno delle diverse figure di sistema (Docenti, F.S., D.S, Amministrazione...), che promuovono atteggiamenti di condivisione e di collaborazione e che si attivano tempestivamente in caso di problematiche particolari. Le Famiglie vengono accompagnate e supportate, tuttavia non sempre si registra una reale collaborazione.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,8
4,1
13,5
47,2
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove attività e progetti specifici volti all'inclusione degli studenti con disabilità attraverso la attuazione di corsi di formazione sulle diverse tematiche e criticità. La scuola realizza e struttura percorsi personalizzati al fine di favorire il successo formativo degli alunni con bisogni educativi speciali (Pei,Pdp,Pep) monitorati ed aggiornati con regolarità. In quest'ottica, la personalizzazione del percorso pone al centro dell'azione educatico-didattica la specificità di ciascun alunno in relazione alle sue peculiarità valorizzandone i punti di forza,ma allo stesso tempo consolidando e strutturando i punti di debolezza. Il progetto della scuola prevede non solo una crescita settoriale e curricolare dell'alunno volta all'acquisizione di semplici contenuti, ma valorizza lo sviluppo globale della persona in ambito relazionale e sociale promuovendo autonomie spendibili anche al di fuori del contesto scolastico. A partire dall'ultimo biennio, la scuola ha inoltre realizzato brevi percorsi di alfabetizzazione di primo e secondo livello di lingua italiana per studenti stranieri di recente inserimento nel nostro Paese. Infatti le comprovate difficoltà linguistiche e culturali inficiano il successo scolastico di tali alunni (salvo in casi particolari). Nello specifico la difficoltà si accentua se l'alunno arriva in Italia nel periodo di inserimento alla scuola secondaria di primo grado dove spesso vive il dramma della non ammissione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si ritrova a fronteggiare svariate difficoltà disponendo di esigue ed insufficienti risorse economiche da ripartire su molteplici situazioni di pari dignità sul piano del bisogno, ma assolutamente diversificate e specifiche nella loro peculiare casistica. Solo in parte questa grande mancanza viene tamponata dalle energie profuse dal corpo docente . Le difficoltà sono sia gestionali nella realizzazione di un'offerta formativa che risponda alle necessità dell'utenza, sia strutturali in quanto gli spazi e le strumentazioni tecnologiche non riescono a soddisfare completamente le esigenze di tipologie così diverse di alunni. Nonostante gli sforzi e la volontà degli insegnanti permane carente l'aspetto inclusivo della didattica da parte dei docenti curricolari che si trovano a dover rispondere alle innumerevoli variabili della gestione di classi sempre più numerose, eterogenee per livelli culturali, sociali e relazionali. Le esigue risorse economiche a disposizione obbligano la scuola a dover limitare la progettualità ad interventi di formazione del personale su specifiche competenze non permettendo altresì di investire anche su progettualità di accoglienza e di valorizzazione della diversità culturale.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
88,9
91,3
92,1
Si
35,2
39,5
36
Si No No No
3,7 13 4,6 4,6
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
13,9
17,7
14,5
No
23,1
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,2
84,9
87,8
Si
18,5
30,1
28,2
Si Si No No
13,9 65,7 11,1 12
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
30,6
36
24,7
No
23,1
29,2
20,6
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
76,3
76,9
No
16,7
21,8
21,9
No
21,3
17,9
25,3
No
20,4
27,7
36,9
No
0
3,8
14,8
Si
52,8
47,1
52,9
No
16,7
13
40,7
No
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
71,8
76
No
18,5
24,5
22,8
No
49,1
46
46,1
Si
65,7
70,3
72,4
No
10,2
13,3
24,4
Si
60,2
59,2
61,8
Si
69,4
69,6
73,9
No
11,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento sono nella scuola gli alunni con diagnosi di DSA, di ADHD, e gli alunni BES. Ci sono inoltre alunni con difficoltà non diagnosticate (di tipo emotivo/relazionale, di tipo cognitivo...)e alunni di nazionalità non italiana che possono essere di recente immigrazione o nati in Italia, ma con scarsa conoscenza della lingua italiana. Per questi alunni la Scuola, già a partire dalla Scuola dell'Infanzia, attiva le famiglie per delineare, attraverso Specialisti, la natura della difficoltà. I Docenti stendono un Piano di Studi Personalizzato che, seppur transitorio, delinea gli obiettivi da raggiungere e le modalità didattiche più adatte all'alunno. Si adottano misure di facilitazione e /o dispensazione e si ricorre talvolta all'utilizzo di SW specifici. Per alcuni di questi alunni la scuola attiva percorsi di Recupero didattico, svolti in piccolo gruppo e in orario scolastico. Questi corsi, ben progettati sulla base dei bisogni formativi degli alunni, tengono monitorati gli apprendimenti e registano un migliramento nel grado di benessere e apprendimento degli studenti coinvolti. Nel lavoro d'aula vengono utilizzati spesso interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti: nella scuola primaria e secondaria di primo grado molti docenti strutturano percorsi semplificati per gli alunni in difficoltà.
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Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' non sempre sono efficaci, poichè in alcuni casi la Famiglia disattende agli accordi presicon i docenti ins ede di presentazione del PdP; nel caso dei gruppi di recupero, si registra inefficacia quando il laboratorio non è stato programmato in maniera sistematica dai docenti coinvolti. Ciò accade per mancanza di tempi utili alla programmazione. Alla Scuola Secondaria di primo grado i corsi di recupero non sempre si rivelano efficaci poichè la scansione temporale degli argomenti disciplinari è affidata al singolo docente: gli studenti che partecipano al corso, non sempre hanno svolto il medesimo programma di studio e quindi il corso si rivela poco proficuo. Per supportare gli alunni in difficoltà si possono attivare misure didattiche particolari anche all'interno dell'aula, tuttavia si registano casi di docenti che non supportano adeguatamente questi allievi, ignorando talvolta le disposizioni degli specialisti. Negli ultimi anni la scuola ha investito risorse umane e professionali per attivare corsi di recupero per gli alunni in difficoltà e ha investito poche risorse per il potenziamento delle attitudini degli allievi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove costantemente l'inclusione degli alunni con difficoltà: il gruppo H opera in sinergia con la Neuropsichiatria e con i diversi specialisti affinchè gli alunni diversamente abili possano trovare una dimensione di crescita a livello umano e anche a livello cognitivo. Gli alunni DSA, BES e gli alunni con difficoltà di altra natura vengono accompagnati e supportati nel percorso scolastico, affinchè, grazie alla collaborazione scuola/famiglia, essi possano superare le difficoltà e affrontare con sicurezza il percorso scolastico.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC82400T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
69,4
63,4
60,8
No
78,7
76,1
75,7
No
78,7
67,7
61,3
Si
20,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC82400T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,1
99,4
97,4
Si
68,5
67,6
74,3
Si
99,1
97,4
95,5
Si
70,4
66,2
70,4
No
63,9
59,4
67,7
No
53,7
54
48,6
Si
25
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di una “Commissione Continuità” che lavora per costruire percorsi che permettano un inserimento sereno degli alunni nell’ordine di scuola successiva. La Commissione si occupa inoltre di elaborare un curricolo che definisca le competenze in uscita che gli alunni devono aver maturato al termine di ogni grado scolastico. Da quest’anno la Commissione ha attivato un monitoraggiodelle valutazioni degli alunni nel passaggio tra Scuola primaria e Scuola Secondaria di primo grado. Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per parlare della formazione delle classi e partecipano alla loro formazione. La scuola realizza le seguenti azioni per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, organizzate dalla “Commissione Continuità” che è formata da insegnanti di tutti gli ordini di scuola: -Incontri tra insegnanti per lo scambio di informazioni utili alla formazione della classi. -Trasmissione di fascicoli contenenti informazioni sul percorso e i risultati di ogni alunno. -Colloquio tra insegnanti all’inizio di ogni anno scolastico, per lo scambio di informazioni più dettagliate riguardanti ogni singolo alunno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola quest’anno ha monitorato e confrontato i risultati degli studenti in alcune materie nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, ma è mancata uno spazio di condivisione, di analisi e di riflessione collettivo. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono abbastanza efficaci ma potrebbero essere migliorati: la stesura di un profilo delle competenze minime in uscita è un lavoro oneroso, ancora in via di completamento; le attività che agevolano il passaggio degli alunni all’ordine di scuola successivo potrebbero essere aumentate e migliorate per la scuola secondaria, nonostante le indubbie problematiche per la loro realizzazione; il confronto dei risultati potrebbe essere meglio analizzato e condiviso, poi utilizzato per apportare modifiche che portino miglioramenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BSIC82400T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC82400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
95,9
82,6
Si
73,1
77,8
57,7
Si
73,1
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
42,6
48,3
31,7
Si
52,8
59,7
63,3
Si
84,3
88,1
74
No
37
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 60
Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un referente per l’orientamento e di un referente per l’orientamento di alunni stranieri e con handicap per l’organizzazione delle attività e si avvale di esperti esterni che svolgono le attività con alunni e famiglie. La Scuola Secondaria di primo grado realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni per tutte le classi terze della scuola secondaria Vengono proposte attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo, queste proposte coinvolgono le realtà scolastiche significative del territorio, attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali limitate ad incontri di studenti e famiglie con esperti esterni. La scuola secondaria di primo grado organizza incontri/attività rivolti alle famiglie mirati alla scelta del percorso scolastico successivo: i docenti forniscono indicazioni di orientamento sulla base delle attitudini personali e scolastiche dell'alunno che rilevano anche attraverso la somministrazione di test attitudinali specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre riesce ad essere incisiva nella scelta del percorso delle famiglie, nonostante le molteplici attività di orientamento che vengono svolte; infatti la metà degli studenti sceglie di non seguire il consiglio orientativo della scuola. La scuola sta valutando di aderire ad un progetto orientamento di rete con le scuole della zona del Garda e della Vallesabbia che prevede attività a partire dalla classe seconda della scuola secondaria di primo grado. La scuola sta ancora studiando modalità più efficaci per l'orientamento degli alunni stranieri con un maggiore coinvolgimento delle famiglie e dei mediatori culturali. La scuola sta predisponendo progetti specifici per orientare gli alunni che sono a rischio di dispersione scolastica cercando collaborazioni con il CTA di Gavardo e i CFP della zona ( Progetto Ponte)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Commissione Continuità della Scuola cura i passaggi degli alunni tra i diversi ordini scolastici, in modo vi sia un accompagnamento degli studenti. La Commissione favorisce l'incontro tra i docenti dei diversi ordini scolastici, sta elaborando un curricolo delle competenze in uscita e sta minitorando i risultati a distanza. Ciò contribuisce a creare una reale continuità all'interno dell'Istituto comprensivo. La Commissione Orientamento opera nella Scuola secondaria di primo grado con molteplici attività, affinchè gli alunni abbiano una buona informazione dell'Offerta formativa del Territorio e possano orientarsi secondo le proprie attitudini.
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 62
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission dell'Istituto è ben delineata nel P.O.F. unitario dell'Istituto Comprensivo e meglio dettagliata nei P.O.F. dei diversi ordini scolastici. nei documenti, presentati ai genitori e disponibili sul Sito Web della Scuola, sono indicate le priorità della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado, l'organizzazione e la metodologia adottata per raggiungere quanto prefissato. Dal 2011 la Scuola è Scuola Capofila della Rete di Scuole che promuovono salute. In questi anni sono state promosse iniziative che favoriscono il benessere psico fisico degli alunni e del personale . Molte di queste pratiche erano già in essere, pur senza una chiara consapevolezza dell'unitarietà degli scopi. L'adesione alla Rete e la graduale sensibilizzazione dei Docenti, sta avviando una maggior unitarietà. Attraverso alcune significative iniziative (progetti con e sul territorio, diario, progetti di tipo educativo e didattico), la scuola si fa portavoce di uno stile di vita sano. Negli ultimi anni la Scuola ha incentivato la collaborazione con il territorio (associazioni sportive e culturali....) e con le famiglie anche attraverso progetti con coinvolgimento diretto dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la Mission della Scuola sia ben delineata e chiaramente dichiarata, mancano momenti di reale e costante condivisione tra i docenti. Ciò permetterebbe una più efficace programmazione delle azioni educative e didattiche, presentate con una scansione temporale ancor più adeguata.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sulla base delle osservazioni emerse dalle diverse Commissioni di lavoro: le F.S., i Referenti e i Coordinatori di Plesso fanno emergere nelle riunioni di Staff le problematiche da affrontare e/o gli aspetti da migliorare. Le osservazioni vengono condivise con la Dirigente Scolastica e si prospettano piani di miglioramento annuali. Nell'a.s.2014/2015 la scuola ha proposto inolte un questionario di autovalutazione (con compilazione on-line) per le Famiglie. Lo stesso questionario (desunto dal Modello delle Scuole che Promuovono salute) è stato proposto tre anni fa. Sulla base delle risultanze, verranno attuati piani di miglioramento, secondo una priorità stabilita collegialmente.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, capofila della rete delle scuole che promuovono salute, ha in passato utilizzato la piattaforma della Rete, inserendo dati di varia natura, tra cui i risultati del questionario compilato da genitori, docenti e personale ata. E' emerso che la scuola è carente sull'asse comunitario, perciò, in questi anni, si è cercato di aumentare il tipo di proposte con carattere comunitario/di continuità. La scuola necessita inoltre di utilizzare strumenti diversi e più significativi per monitorare il raggiungimento degli obiettivi.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIC82400T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T %
Riferimento Nazionale %
73,94
74,3
75,1
72,8
26,06
25,7
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIC82400T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 66,12
79,7
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIC82400T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 90,32
88,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC82400T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T %
n.d.
16,2
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC82400T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 25,00
21,4
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T Collegio dei docenti Si 90,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 26,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T Si 63 68 Si 77,8 67,1 No 2,8 2,3 No 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
2,8
10,8
10,6
No
7,4
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T Collegio dei docenti Si 41,7 47 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T No 63,9 58,3 No 0 0,6 Si 21,3 30,6 No 0,9 3,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,8
3,4
4
Si
68,5
66,9
65,3
No
24,1
19
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T Collegio dei docenti Si 74,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 69,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 1 2 Il Dirigente scolastico No 15,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T Collegio dei docenti Si 26,9 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 61,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,9 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T Collegio dei docenti Si 33,3 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,2 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BSIC82400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T Collegio dei docenti Si 93,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 2,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 2,8 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,6 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:BSIC82400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
66,42
61,1
55,4
55,6
2,97
4,2
4,5
2,6
4,34
19,8
25,8
24,3
26,27
17,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC82400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC82400T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
6,03
42,3
39
40,1
94,47
10,4
8,4
8,8
6,03
24,1
34,9
29,6
n.a.
25,4
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola c'e' una divisione chiara dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilita': l'assegnazione e l'organizzazione dei diversi incarichi viene stabilita dal D.S. e dal Collegio Docenti, previa candidatura dei docenti interessati o tramite la disponibilità volontaria in relazione alle competenze possedute. Il D.S. collabora con le diverse F.S., i Coordinatori di Plesso e i Referenti per attivare strategie di miglioramento del servizio scolastico. C'e' una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA: gli incarichi e l'organizzazione degli stessi è affidata alla DSGA che, in collaborazione con la DS, si rende disponibile per le necessità della Scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la segreteria il punto debole è la discontinuità del personale che annualmente si rinnova. Ciò comporta la ridistribuzione dei compiti o talvolta il cambio anche in corso d'anno dell'incarico assegnato. Per quanto riguarda il personale docente incaricato di svolgere alcune funzioni il problema nasce dalla difficoltà di riconoscere adeguatamente il lavoro svolto a causa della riduzione dei fondi assegnati per le F.S e il Fondo di Istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIC82400T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 31
14,6
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIC82400T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 3630,65
6073,24
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIC82400T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 92,86
84,06
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIC82400T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 3,56
14,4
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIC82400T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC82400T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,7
11,5
15,5
0
10,2
8,2
13,3
0
1,9
4,8
9,4
0
55,6
55,2
48,5
0
32,4
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
34,3
39,1
36,6
0
38,9
28,9
27,3
0
23,1
29
20,6
0
28,7
17,2
14,9
3 0
16,7 17,6
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIC82400T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 1,00
3,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIC82400T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 61,37
31,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BSIC82400T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIC82400T Per migliorare il POF Per migliorare il POF Per migliorare il POF
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,8 5,9 Basso coinvolgimento 12 11,6 Alto coinvolgimento 85,2 82,5
Situazione della scuola: BSIC82400T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai dati percentuale che emergono, rispetto ai progetti, probabilmente c'è stato o un errore di compilazione o di interpretazione: Formazione e aggiornamento del personale : ogni anno vengono realizzate almeno tre opportunità di formazione che coinvolgono i docenti dei tre gradi scolastici o insieme o separatamente per tematica o bisogno Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca vengono organizzati annualmente o gruppi di recupero o sportelli di potenziamento e iniziative di promozione alla lettura in collaborazione con la biblioteca comunale Abilita' logico-matematiche e scientifiche: vengono organizzati annualmente o gruppi di recupero o sportelli di potenziamento Prevenzione del disagio - inclusione : è un Progetto trasversale d'istituto Lingue straniere : la scuola organizza teatrini in lingue e progetti madrelingua Sport : la scuola aderisce ai progetti sport MPI e CONI Orientamento - accoglienza - continuita' La scuola investe le risorse economiche in progetti ritenuti importanti per la Mission generale dell'Isttuto: in particolare si incentivano i progetti incentrati sulle abilità sociali ( LiFe Skills...), progetti che sviluppano la dimensione del benessere emotivo (star bene a scuola, progetto di educazione affettiva e sessuale....), progetti che insistono sullo sviluppo di stili di vita sani (progetti di educazione motoria e progetti di educazione alimentare....
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono fondamentali per la realizzazione dei progetti, ma prossimamente il rischio, ormai certo, è che vengano decurtati i fondi, in particolare da parte dell'Amministrazione comunale , limitando così i progetti della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola definisce e condivide con i docenti, l'Amministrazione comunale, le Famiglie, avvalendosi delle risorse del Territorio, la propria mission ,tuttavia c'è la necessità di creare maggiori sinergie con le agenzie educative del terrirorio. L'Istituto investe quote significative delle proprie risorse economiche per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, anche se questi rappresentano una parte limitata e non certa.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIC82400T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 6
2,5
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIC82400T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC82400T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
28,7 5,6
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
24,1
16,6
15,3
0
9,3
6,1
5,6
2
26,9
18,2
21,1
1
52,8
54,4
46
0
25
16,7
16,5
0
7,4
2,2
2,2
0 1
0,9 12
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIC82400T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 9,78
36,1
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIC82400T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 34,61
29,1
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIC82400T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 0,46
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola annualmente raccoglie i bisogni formativi dei docenti e nel collegio di giugno predispone i possibili percorsi da attivare da settembre all'interno dell'Istituto. I percorsi realizzati sono relativi ai temi Curricolo e discipline Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Quali strumenti e metodologie per l'approccio ai DSA ,ai Bisogni educativi speciali, agli alunni con problematiche comportamentali o iperattività e disturbi nell'attenzione. Anche per il personale Ata Annualmente si organizzano percorsi di formazione per aggiornarli sulle nuove competenze richieste. la qualità delle iniziative di formazione consiste nelle metodologie utilizzate che coinvolgono il personale in percorsi di ricerca azione. Le ricadute per quanto riguarda il personale Ata sono rappresentate dal miglioramento del clima scolastico e delle competenze richieste: per quanto riguarda i docenti , si nota un miglioramento nell'approccio ai problemi degli alunni , all'utilizzo delle tecnologie informatiche e ad una graduale apertura all'innovazione metodologica. Ultimamente vengono promosse positive attività di formazione dalla rete Garda -Vallesabbia che coinvolgono alcuni docenti di ogni Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle attività di formazione viene lasciata alla libera adesione dei docenti, pertanto raggiunge solo una percentuale . In alcuni casi di fronte a problemi di innovazione e cambiamento generali il DS propone al collegio momenti di formazione obbligatori per tutti . Pertanto si crea all'interno del gruppo docenti una disparità di approccio alle problematiche, legate alla diversa preparazione sul tema. Bisognerebbe tornare a dei sani momenti obbligatoti per tutti almeno per quanto riguarda alcuni aspetti innovativi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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•La scuola raccoglie le competenze del personale curriculum, esperienze formative, corsi frequentati
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Spesso i docenti sono timorosi di porsi come " esperti" nei confronti dei colleghi, anche se hanno le competenze necessarie. Il collega che ne sa di più è spesso " malvisto" da parte dei colleghi, anziché essere vissuto come risorsa.
•Le risorse umane sono valorizzate internamente per ricoprire incarichi, attinenti al grado di preparazione o alla sensibilità rispetto ad un settore o alla disponibilità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC82400T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC82400T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
40,7
45,1
53,5
Si
61,1
57,1
61,1
Si
39,8
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC82400T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC82400T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
4,1
4,5
6,9
6
16,9
9,7
9,9
6
5,5
5,6
6,6
5 6 3 6 0 0 6 5
7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che sono previsti o all'interno delle attività definite nel fondo di istituto o all'interno delle ore funzionali previste nel CCNL.( in tal caso l'organizzazione è per Dipartimenti o gruppi di docenti per classi parallele o gruppi per settore sostegno) •I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola relativi a Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza, Continuita' Orientamento Inclusione Alfabetizzazione I docenti referenti o F.S. con il DS diffondono i materiali prodotti dopo la loro presentazione al Collegio, che li approva. lo spazio per la condivisione dei materiali è ora il sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza è per lo più la condivisione e la diffusione di strumenti e materiali tra i docenti: infatti anche se da quest'anno esiste uno spazio apposito( NON CARTACEO ,che qualcuno non vedeva), il passaggio al digitale deve ancora trovare la sua naturale collocazione nelle abitudini dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 19,4 8,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,9 20,1 Bassa apertura 8,3 10,8 Media apertura 14,8 13,8 Alta apertura 50 55,4 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIC82400T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC82400T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1
63 40,7
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
28,7
22,9
18,7
0 0 0
0 4,6 48,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIC82400T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC82400T per motivo) per motivo) 0
37
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
49,1
43,7
24
3
79,6
84,2
74,2
0
9,3
6
10,1
1
25,9
21,5
21,1
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIC82400T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC82400T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
22,2 22,2
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
55,6
59
44,3
0
11,1
17,1
16,7
0
13
5,9
9,7
0
24,1
22,5
12
1
51,9
46,6
30,5
1
59,3
35,8
20,2
1 0
58,3 13,9
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21 Alta varietà (piu' di 8) 0,9 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIC82400T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T Si 42,6 40,8 No 68,5 70,1 No 1,9 4,2 No 16,7 14 No 19,4 23,3 No 45,4 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
56,5
58,6
57,6
Si No No
60,2 44,4 9,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BSIC82400T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIC82400T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
66,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola - con il comune per l'attivazione di servizi in collaborazione con il personale scolastico - con il CTI per l'integrazione degli alunni stranieri - con il CTA per l'organizzazione di corsi di alfabetizzazione o di licenza sul territorio - con gli Istituti della rete Garda- Vallesabbia per attività e servizi relativi alla scuola - con le scuole superiori e le università per i progetti di stage o tirocinio degli studenti con la regione Lombardia per il progetto " Scuole che promuovono salute" -con le agenzie sportive del territorio per la diffusione dello sport La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è tenuta in buona considerazione anche se non esiste un lavoro di rete efficace La collaborazione con i soggetti esterni ha ricadute positive sull'offerta formativa in quanto permette di sfruttare una serie di possibilità che arricchiscono il curricolo scolastico e la risposta ai bisogni degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è tenuta in buona considerazione anche se non esiste un lavoro di rete efficace. Tale aspetto deve essere ulteriormente potenziato. Ad esempio si sta prospettando una possibilità di dialogo tra Amministrazione comunale e Oratorio per un confronto fra i bisogni rilevati da ciascuna agenzia educativa, per arrivare a creare ulteriori supporti ai ragazzi. •La collaborazione con soggetti esterni permetterebbe di dare risposte più adeguate alle necessità delle famiglie ed egli alunni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIC82400T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC82400T % 33,87
19,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIC82400T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIC82400T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC82400T 5,19
4,9
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BSIC82400T prodotto il :20/07/2015 12:57:46
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,9 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 5,6 7,5
Situazione della scuola: BSIC82400T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la formulazione di pareri negli organi collegiali o se trattasi di qualche cambiamento attraverso assemblee specifiche. •Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi: quali feste della scuola, partecipazione a viaggi di istruzione, partecipazione a progetti che coinvolgono l'extrascuola, laboratori didattici che prevedono la partecipazione degli alunni e dei genitori, concorsi,.... •La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica che vengono scelti dai genitori stessi o in assemblea di classe o all'interno del Consiglio di Istituto. Ogni anno la scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori : corsi o incontri su tematiche o collegate ai progetti didattici della classe o di istituto ( alimentazione, educazione socio-affettiva-sessuale o su problematiche adolescenziali, cyber bullismo,.... •La scuola da questo anno scolastico, utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie e il registro elettronico per la scuola secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione rivolta ai genitori ne coinvolge una minima parte se rivolta a tutti, maggior successo sono le iniziative formativoeducative che coinvolgono contestualmente nel percorso genitori e figli. Bisogna ripensare a nuove modalità di coinvolgimento dei genitori, poichè il bisogno di formazione è comunque alto, in relazione anche alle nuove fragilità ( separazioni, genitori giovani, difficoltà delle famiglie nella gestione dei figli,...). La scuola da questo anno scolastico, utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie e il registro elettronico per la scuola secondaria di primo grado, ma molte famiglie o non hanno ancora le strumentazioni informatiche o non hanno tempo e pazienza o .... interesse per visionare ciò che scuola pubblica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e a collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici degli alunni DSA in modo che siano maggiormente correlati alle loro effettive potenzialità.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire PDP più precisi nelle finalità e nell'individuazione degli strumenti adatti a compensare le difficoltà degli alunni.
Migliorare i risultati nell'area matematica delle prove standardizzate nazionali delle classi quinte.
Potenziare il lavoro nelle aree di relazione, funzioni e interpretazione dei dati.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta nasce dall'analisi dei dati relativa agli esiti delle prove di matematica nelle classi quinte e da una attenzione che stiamo rivolgendo in questi anni alle situazioni di alunni DSA, che necessita di un cambiamento delle metodologie di lavoro dei docenti, affinché siano realmente inclusive.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria, in modo da elevare il livello di prestazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti DSA
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Avviare la costruzione di una rete integrata di servizi rivolti agli alunni
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo intendono sostenere il raggiungimento di risultati migliori per gli alunni delle classi quinte in matematica , relativamente ai settori di debolezza e focalizzare tecniche di insegnamento che portino gli alunni DSA a migliorare le loro prestazioni.