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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIC818002 ALBINO - G.SOLARI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BGIC818002 BGEE818025 VA VB VC BGEE818036 V UNICA BGEE818047 V UNICA BGEE818058 VA VB BGEE818069 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC818002 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC818002 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC818002 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è nella media nazionale, con punte verso l'alto e verso il basso a seconda delle classi e dei diversi plessi. Gli studenti con entrambi i genitori disoccupati non sono presenti all'interno della scuola. Gli studenti stranieri rappresentano il 21%, il 13% e il 12% nelle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria, rispettivamente. Non si riscontra una grande concentrazione di studenti nomadi, rifugiati o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Le opportunità presenti da questo scenario sono quelle della disomogeneità della popolazione. Le classi sociali e le appartenenze culturali sono ben calibrate e potenzialmente fusibili in un'organica massa di popolazione studentesca. La ricchezza proveniente dalle singole e diverse culture, insieme con la mancanza di particolari criticità economiche, permettono di impostare l'offerta formativa di istituto su standard elevati e su ottiche di respiro più ampio rispetto a quello semplicemente provinciale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti stranieri è in leggera oscillazione. La crisi economica spinge alcune famiglie straniere a rientrare nei paesi di origine. L'alto numero di stranieri, tuttavia, a volte viene recepito dalla popolazione locale come fonte di disturbo per la qualità dell'offerta formativa. La direzione si impegna a spalmare gli studenti con difficoltà derivanti dal contesto socioeconomico-culturale su tutte le diverse sezioni, in modo da non ghettizzare e di non dividere. Le associazioni dei genitori si interfacciano con le famiglie straniere seguendo anche altri canali, ma ad oggi non si riscontra un dialogo molto proficuo tra loro. Gli svantaggi economici di alcuni si riflettono in alcuni vincoli legati all'offerta formativa, quali la partecipazione ad attività che richiedano un contributo familiare (visite di istruzione, teatro, musei, corsi di madrelingua) a cui la scuola cerca di sopperire in varie forme.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di disoccupazione regionale è di 4,5 punti percentuali inferiore a quello nazionale. La cultura del lavoro, insieme con le discrete opportunità occupazionali presenti sul territorio, permettono di impostare azioni didattiche orientate (seppur in nuce) all'inserimento futuro degli studenti nel mondo del lavoro. Le aziende tessili, meccaniche, informatiche e alimentari offrono buoni sbocchi professionali. L'agricoltura è abbastanza diffusa, seppur a livello modesto vista l'area montana su cui insiste la scuola. La popolazione contribuisce assai vivacemente all'arricchimento delle offerte culturali tramite una forte parte nell'associazionismo: gruppi di volontariato, Alpini, oratori e club sportivi aiutano la scuola quotidianamente. Ad essi si aggiungono i contributi fattivi del Comune e dei suoi diversi assessorati (alla cultura, allo sport, all'inclusione, alle politiche sociali), dell'ASL, della Società dei Servizi e di una serie di reti territoriali tra scuole che amplificano l'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di immigrazione regionale si trova di 3,2 punti percentuali superiore rispetto alla media nazionale. Questo flusso di immigrati comporta un inevitabile deflusso di risorse verso progetti di inclusione e di alfabetizzazione, nonchè uno sforzo continuo di dialogo e mediazione. La posizione geografica in cui si trova la scuola è piuttosto lontana dai maggiori centri urbani, dall'Università e dai luoghi che offrono proposte culturali. Gli studenti devono affrontare costosi spostamenti per poter fruire di occasioni intellettuali di respiro più ampio rispetto a quello locale. L'Istituto è inoltre frammentato in nove plessi di ordini e grado diversi, spalmati su un'area comunale amplissima e divisa da un fiume che scorre tra due montagne. Questo rende complessa sia l'organizzazione interna che lo scambio di esperienze all'interno dello stesso territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIC818002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.655,00
107.364,00
6.670.327,00
788.408,00
0,00
7.573.754,00
Gestiti dalla scuola
5.637,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.637,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
49.030,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.030,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
12.467,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.467,00
COMUNE
88.658,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.658,00
ALTRI PRIVATI
61.498,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
61.498,00
Istituto:BGIC818002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,4
85,6
10,1
0,0
97,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,1
12
23,4
64,3
54,9
55,3
29,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,2 69,0 Totale adeguamento 39,8 31,0
Situazione della scuola: BGIC818002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Su un totale di nove plessi solo uno presenta una situazione a norma da un punto di vista della sicurezza. Le palestre sono in buone condizioni strutturali. Le LIM sono presenti in ogni plesso, così come i PC e le aule polifunzionali. Le risorse economiche disponibili provengono quasi in toto dal MIUR e dal Comune. Il contributo comunale è relativo ai progetti e all'acquisto di materiali e sussidi per la didattica. I genitori contribuiscono su progetti specifici in modo saltuario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono non sempre raggiungibili in modo adeguato e la direzione e gli uffici amministrativi si trovano in un decimo edificio, lontano da tutte le scuole. Il Comune non rilascia i CPI e diversi plessi versano in condizioni strutturali e di sicurezza molto precarie. Lo stesso dicasi per gli uffici di direzione. Alcune strade su cui affacciano le scuole sono molto pericolose e non presidiate a sufficienza dai Vigili Urbani. Molti i problemi legati al riscaldamento, alla turnazione delle mense e alla mancanza di palestre, che costringe diverse classi a spostarsi su quelle comunali. Le LIM non sono sufficienti, così come i PC, spesso obsoleti e comunque da cambiare in almeno due plessi. Il laboratori scientifici e linguistici e le biblioteche sono assolutamente insufficienti. Le scarse risorse economiche limitano l'offerta formativa e il raggiungimento di buoni standard educativi. Anche le risorse per la formazione sono insufficienti. I fondi comunali vanno di anno in anno assottigliandosi, mentre i genitori non possono sempre sopperire alle carenze della scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIC818002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIC818002 137 85,6 23 14,4 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIC818002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIC818002
35-44 %
N°
4
2,9
45-54 %
N°
39
28,5
55+ %
N°
57
41,6
Totale %
TOTALE
37
27,0
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
290
2,8
2.456
23,8
4.322
41,9
3.247
31,5
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIC818002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC818002 0,0 100,0 100,0
Istituto:BGIC818002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC818002 26,0 74,0 100,0
Istituto:BGIC818002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC818002 73,8 26,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BGIC818002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BGIC818002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 9,2 68 57,1 14 11,8 1.137 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
2.074 21.407 99.999
22,1 25,7 26,3
1.960 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
21,8
4.232 35.012 99.999
45,0 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BERGAMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
126
89,4
2
1,4
10
7,1
3
2,1
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 46,1 1 0,9 0 0,4 44,9 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,2 51,7 8,2 13,4 4,1 6,1 26,5 28,8
Situazione della scuola: BGIC818002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale scolastico è caratterizzato da grandi punti di forza, che distinguono l'Istituto dal resto della provincia e della nazione: vi è una percentuale elevatissima di docenti molto giovani, con contratto a tempo indeterminato e con titoli di studio adeguati. Tra questi, la scuola primaria presenta un buon numero di docenti laureati. A queste peculiarità si aggiungono un buon numero di competenze professionali di cui agli atti vi è certificazione: diplomi di conoscenza della lingua inglese a livello B1 per la scuola primaria, attestati di frequenza per corsi di formazione sulle competenze informatiche e psicopedagogiche, corsi di aggiornamento sulla didattica, corsi di formazione per i docenti di discipline ad indirizzo musicale. Il Dirigente Scolastico è al suo primo anno di servizio e presenta un percorso professionale e titoli di studio o abilitazioni molto diverse da quelle presenti in questo Istituto, ma tale diversità culturale può essere intesa come fonte di ricchezza per i docenti e per gli allievi. L'insieme dato da docenti giovani, dalla loro curiosità intellettuale, dalla loro disponibilità all'aggiornamento e dalla loro freschezza mentale nell'accogliere gli stimoli esterni porta ad un gruppo di lavoro molto variegato e propositivo, a tutto beneficio dell'offerta formativa della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli principali riguardano la stabilità dei docenti nella scuola per più di dieci anni di servizio, che risulta inferiore alla media. Questo fenomeno, di fatto, se da un lato è speculare alla grande presenza di docenti giovani, dall'altro indica come la scuola non possa affidarsi molto sulle competenze dei docenti più anziani e su una certa continuità didattica da essi fornita a tutta la comunità. Il Dirigente Scolastico stesso è al suo primo anno di servizio e proviene da esperienze scolastiche completamente differenti rispetto a quelle dell'Istituto Comprensivo. La continua necessità di adeguamento, di studio e di indagine circa le pratiche educative e le relazioni professionali interne alla scuola produce un grande dispendio di energie e un certo rallentamento dei ritmi di lavoro.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
166
99,4
163
100,0
187
99,5
162
100,0
174
98,9
BERGAMO
11.154
98,4
11.347
99,1
11.072
99,4
11.090
99,2
11.213
99,3
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
% classe 2
162
98,8
174
96,7
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BGIC818002
7 50
8 45
9 46
10 25
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
29,2
26,3
26,9
14,6
0,6
2,3
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
3
1,9
% classe 3
classe 4
3
1,6
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,2
4
2,3
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
194
1,7
158
1,4
175
1,6
132
1,2
108
1,0
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
2
1,2
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
3
1,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
3
1,6
% classe 4
classe 5
1
0,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
348
3,2
304
2,7
276
2,5
234
2,1
180
1,6
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC818002
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
3
1,7
% classe 3 2
1,1
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati dei non ammessi alla classe successiva nella scuola primaria e nei primi due anni di scuola secondaria sono in linea con i dati relativi al territorio e al resto d'Italia. Non risultano abbandoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione in uscita al termine della scuola secondaria di primo grado risulta sensibilmente inferiore rispetto alla media nazionale e territoriale: la valutazione 6 è maggiore rispetto alla media mentre le valutazioni 9, 10 sono significativamente inferiori. La lode risulta in linea con i dati nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto sta ancora elaborando e costruendo significativi criteri di valutazione trasversali inerenti al raggiungimento delle varie competenze disciplinari. La recente costituzione dell'Istituto Comprensivo e la nuova progettazione per dipartimenti verticali, hanno permesso la definizione di un impianto curriculare per ora solo abbozzato, ma in fase di veloce perfezionamento.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
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pagina 24
Istituto: BGIC818002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
72,3
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
66,9
76,1
10,8
62,5
3,1
BGEE818025 - II B
73,2
8,0
64,2
4,9
BGEE818025 - II C
72,3
6,6
67,2
8,0
62,2
n/a
n/a
n/a
64,9
7,8
73,6
62,2
n/a
ITALIA
BGEE818025
BGEE818036
n/a
Nord ovest
BGEE818025 - II A
BGEE818036 - II UNICA
n/a
Lombardia
61,0 7,8
n/a
Punteggio medio
n/a
62,2 -3,0
n/a
n/a
62,2
11,1
74,9
15,6
BGEE818047 - II B
80,2
15,2
70,1
10,8
76,7
n/a
n/a
72,4
2,9
76,2
n/a
n/a
n/a
n/a
78,2
76,7
n/a
n/a
n/a
BGEE818047
BGEE818058
n/a
n/a
BGEE818047 - II A
BGEE818058 - II UNICA
n/a
n/a
n/a
67,6 11,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
67,6
66,4 67,7
2,3
64,8
5,3
BGEE818069 - II B
65,0
-0,2
67,7
8,5
70,7
62,8
66,2
8,2
BGEE818069
62,8
n/a
n/a
BGEE818069 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
73,4
66,9
5,0
70,1
5,9
BGEE818025 - V B
74,5
12,6
77,0
12,8
BGEE818025 - V C
68,9
7,0
78,9
14,6
66,4
BGEE818047
72,8
BGEE818047 - V UNICA
72,8
n/a
n/a
n/a
75,5
9,2
70,1
66,4
n/a
64,4
n/a
BGEE818025
BGEE818036
n/a
n/a
BGEE818025 - V A
BGEE818036 - V UNICA
n/a
n/a
64,1 8,6
n/a
n/a
n/a
70,4 4,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 6,1
n/a
n/a
n/a
n/a
76,3
72,4 70,1
8,2
76,0
11,8
BGEE818058 - V B
75,2
13,4
78,7
14,5
8,8
66,9
2,7
BGEE818069 - V B
70,1
8,2
65,6
1,4
61,4
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
70,6
69,8
n/a
n/a
70,4
65,0
66,3
n/a
BGEE818069
64,3
n/a
n/a
BGEE818069 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
77,2
12,1
BGEE818058
n/a
n/a
n/a
n/a
BGEE818058 - V A
n/a
n/a
n/a
70,4 76,3
10,9
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
65,8 66,4
0,0
BGMM818013
69,4
BGMM818013 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,3
0,0
66,0
0,0
BGMM818013 III B
70,5
0,0
64,1
0,0
BGMM818013 III C
69,6
0,0
68,3
0,0
BGMM818013 III D
71,5
0,0
67,0
0,0
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
pagina 25
Istituto: BGIC818002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
Prova di Matematica ITALIA
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
ITALIA
Punt. ESCS (*)
BGMM818013 III E
66,7
0,0
62,2
0,0
BGMM818013 III F
66,3
0,0
69,5
0,0
BGMM818024
70,6
BGMM818024 III G
n/a
n/a
n/a
n/a
64,3
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
0,0
66,1
0,0
BGMM818024 III H
70,1
0,0
62,7
0,0
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE818025 - II A
0
1
2
2
7
0
3
2
4
3
BGEE818025 - II B
0
3
1
2
9
2
1
1
3
9
BGEE818025 - II C
1
2
3
5
7
0
3
3
4
7
BGEE818036 - II UNICA
2
5
1
2
3
2
2
1
3
6
BGEE818047 - II A
0
2
1
4
7
0
0
0
2
12
BGEE818047 - II B
0
0
2
4
9
0
0
5
2
8
BGEE818058 - II UNICA
0
3
2
5
13
1
2
5
3
12
BGEE818069 - II A
2
3
2
4
7
0
4
1
7
6
BGEE818069 - II B
2
3
3
3
5
1
1
3
3
8
% studenti Livello 1 BGIC818002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,9
15,3
11,8
21,5
46,5
4,1
11,0
14,5
21,4
49,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE818025 - V A
3
1
1
4
4
1
2
3
5
2
BGEE818025 - V B
0
2
1
4
7
1
1
0
5
7
BGEE818025 - V C
0
2
3
8
2
0
0
2
3
9
BGEE818036 - V UNICA
1
3
3
4
4
1
3
2
3
6
BGEE818047 - V UNICA
0
2
6
6
10
1
2
4
5
13
BGEE818058 - V A
1
2
2
7
5
2
0
3
3
9
BGEE818058 - V B
0
1
2
5
6
0
1
1
6
6
BGEE818069 - V A
1
3
3
4
6
1
6
3
2
5
BGEE818069 - V B
1
2
3
0
10
2
1
6
4
3
% studenti Livello 1 BGIC818002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
12,4
16,6
29,0
37,2
6,2
11,0
16,6
24,8
41,4
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGMM818013 III A
1
2
5
8
6
1
2
3
10
6
BGMM818013 III B
0
4
1
7
6
1
3
3
5
6
BGMM818013 III C
1
4
3
5
7
0
5
3
4
8
BGMM818013 III D
0
3
3
8
6
2
4
2
1
11
BGMM818013 III E
0
4
0
4
3
1
2
4
1
3
BGMM818013 III F
0
4
2
10
0
0
3
4
1
8
BGMM818024 III G
0
4
1
8
7
1
5
2
4
8
BGMM818024 III H
0
3
4
8
7
1
4
7
5
5
% studenti Livello 1 BGIC818002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,3
18,8
12,8
38,9
28,2
4,7
18,8
18,8
20,8
36,9
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC818002 12,8 87,2 6,0 94,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC818002 5,0 95,0 11,2 88,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate generalmente la scuola ottiene risultati superiori rispetto alla media nazionale e territoriale in tutti i gradi scolastici e non si rilevano particolari differenze fra i vari plessi dell'istituto. Nella scuola primaria i dati sono molto più positivi rispetto alla media nazionale mentre nella scuola secondaria di primo grado, pur essendo positivi, sono maggiormente in linea con la media nazionale. Le scuole dell'istituto inoltre riescono ad assicurare un livello dei risultati delle prove da ritenersi affidabile e non si presentano comportamenti opportunistici di cheating.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde della scuola primaria la varianza ha risultati che si discostano molto dalla media nazionale sia nelle prove di italiano che nelle prove di matematica. Nelle classi quinte della scuola primaria la varianza tra e dentro le classi, invece, risulta poco differente rispetto alla media nazionale e territoriale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur essendo un istituto comprensivo abbastanza omogeneo si nota una varianza fra le classi dettata forse dal recente passaggio da direzione didattica a istituto comprensivo. Si stanno svolgendo comunque percorsi che portano alla collaborazione tra i vari gradi scolastici dell'istituto e si cerca di unificare sempre pi첫 il pensiero retrostante alle varie scelte pedagogiche di istituto.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta in modo trasversale all'interno delle varie discipline la costruzione di competenze di cittadinanza e le competenze inerenti all'intercultura o a percorsi sulla disabilità. Attraverso impianti didattici di vario genere si cerca di sviluppare competenze di cittadinanza trasversali anche fra i vari ordini scolastici. Si segnalano la continua collaborazione con enti territoriali per progetti di educazione stradale e alla salute svolti in classi filtro. L'istituto ha partecipato e vinto il concorso nazionale ministeriale legato all'EXPO di Milano che ha coinvolto tutti i gradi scolastici, nonché altri prestigiosi premi nazionali su temi di vario genere. Gli studenti acquisiscono al termine del corso di studi una discreta autonomia nell'organizzazione delle varie attività proposte ed una sufficiente autoregolazione dell'apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora stato standardizzato un modello condiviso fra plessi e ordini di scuola inerente all'assegnazione del voto di comportamento, pertanto ogni team ed ogni plesso valuta e propone percorsi ed attività in modo individuale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze di cittadinanza raggiunte dagli studenti risultano buone, ma è in fase di elaborazione la creazione di criteri omogenei per la valutazione delle competenze di cittadinanza all'interno dell'istituto. Per quanto riguarda la scuola primaria sono presenti pochi indicatori comuni di riferimento per la valutazione dei comportamenti, mentre per la scuola secondaria di primo grado i vari criteri sono stati recentemente definiti, ma non vi sono ancora percorsi trasversali e condivisi a livello di istituto. La scuola intende proporre nuove attività legate allo sviluppo di motivazione intrinseca allo studio e allo sviluppo delle competenze di cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BGIC818002
5,0
% Linguistica 5,0
% Professionale 24,0
% Scientifica 16,6
% Tecnica 43,0
% Umanistica 6,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BGIC818002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 59,4 54 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 40,6 30,8 33,0 29,1
133 8.514 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BGIC818002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 73 92,4 40 74,1 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria i risultati ottenuti sono positivi ed in linea con il resto d'Italia. Nell'ambito territoriale 2 in cui è inserito l'Istituto Comprensivo è stato steso un protocollo inerente alla dispersione scolastica territoriale e all'orientamento di fine percorso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo al termine del percorso scolastico della scuola secondaria di primo grado è nella maggior parte dei casi orientato alla formazione tecnica, e questo dato risulta in percentuale quasi doppia rispetto alla provincia di Bergamo e al dato nazionale. Si nota che il consiglio orientativo dato dagli insegnanti è seguito da una percentuale di studenti significativamente inferiore rispetto alle altre realtà; gli studenti promossi che hanno seguito il consiglio orientativo sono in numero inferiore rispetto ai dati territoriali nazionali mentre è superiore il dato dei promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur supportando gli studenti nella scelta del percorso formativo di secondo grado, si nota che le famiglie seguono il consiglio dato dagli insegnanti in percentuale inferiore rispetto al resto d'Italia. Il territorio si presenta come realtà complessa e non sempre di facile gestione. L'alta percentuale di studenti provenienti da paesi extracomunitari, e la numerosa presenza di studenti BES può essere considerato un elemento che rende piÚ difficile la comunicazione fra docenti e famiglie rispetto ad altri luoghi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,2 11,6 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 33,2 Alto grado di presenza 54,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 13,1 Medio - basso grado di 4,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 31,8 Alto grado di presenza 54,1 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC818002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,8
88,4
89,3
Si
88,8
88
89
Si
84,7
85,1
85
Si
81,6
82,5
83,4
Si
83,7
81,4
81,3
Si
50
49,1
57,9
Si
73,5
77,2
80,7
No
31,6
30,6
29,3
Si
16,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC818002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,7
83,7
87
Si
84,7
84,7
86,7
Si
81,6
81,5
83,6
Si
82,7
80,4
81,7
Si
79,6
78,2
79,6
Si
57,1
49,7
58,4
Si
87,8
84,2
86,2
No
31,6
32,8
28,3
Si
18,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di aspetti relativi all'elaborazione del curricolo nell'istituto sono di grado molto alto pertanto il dato, oltre a risultare generalmente in linea con i dati nazionali e territoriali, risulta positivo. Sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria sono presenti curricoli di tutte le discipline, elaborati in dipartimenti verticali con il riferimento esplicito alle indicazioni nazionali per il curricolo. Pur non accantonando un monte ore specifico nell'orario scolastico, nell'istituto si realizzano numerosi ampliamenti delle attività attraverso progetti organizzati dai singoli team docenti o con la presenza di esperti e in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio e con l'amministrazione comunale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è previsto un monte ore annuale per la realizzazione di attività autonomamente scelte dalla scuola, se si escludono le attività legate all'offerta data dall'opzione del tempo prolungato sulla scuola secondaria. Nell'istituto non sono stati elaborati curricoli verticali per le competenze trasversali alle varie discipline (cittadinanza, competenze sociali...), ma ogni team elabora percorsi in autonomia. Questo punto è tuttavia in fase di ridefinizione a causa della recente costituzione dell'istituto Comprensivo, e lo iato rispetto alle altre scuole verrà colmato nel corso dei prossimi anni scolastici.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,2 8 Medio - basso grado di 26,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 35,2 Alto grado di presenza 32,7 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7,8 Medio - basso grado di 22,4 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 32,8 Alto grado di presenza 41,8 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
79,3
81,4
No
77,6
80,1
71,2
Si
75,5
86,6
86,4
Si
57,1
65,1
64,1
Si
57,1
51
57,4
Si
83,7
76,3
82,3
No
60,2
50,8
58,6
No
35,7
31,6
42,2
Si
15,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
77,9
80,2
Si
83,7
81,4
73,5
Si
59,2
59
60,6
Si
82,7
81,3
81,4
Si
58,2
54
57,9
No
87,8
83,5
86
No
62,2
57,8
63,4
No
46,9
47,3
53
Si
12,2
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono attuati, a partire dall'anno in corso, dipartimenti disciplinari verticali e sono stati rivisti i percorsi didattici per tutti gli ambiti di studio. I dati sulla presenza di una progettazione didattica sono molto positivi ed in linea con il territorio nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria risulta un medio-alto grado di presenza della progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati elaborati moduli o unitĂ didattiche per specifici gruppi di alunni condivisi da tutti i docenti; ogni docente o team di docenti si organizza in modo autonomo. Sono in via di definizione criteri comuni di valutazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: BGIC818002
Riferimento Nazionale % 30,9
17,3
23,6
18,9
55,1
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 16,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 71,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,8 39,3 discipline
Situazione della scuola: BGIC818002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,3
18,2
15,6
46,9
47,6
47,5
Situazione della scuola: BGIC818002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,2
13,3
10,6
25,5
32,6
37,2
Situazione della scuola: BGIC818002
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono previste prove in ingresso, prove intermedie e prove finali comuni a tutte le classi. Le prove vengono costruite dagli insegnanti che si incontrano in dipartimenti disciplinari per classi parallele e riguardano le principali materie di studio (area linguistica, logico matematica, storia, geografia e scienze). Vengono anche definite le modalitĂ di valutazione. La scuola secondaria prevede prove comuni in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria non prevede prove intermedie e prove finali comuni a tutte le classi, fatta eccezione per le prove relative all'esame di Stato. Nelle scuole dell'istituto non vengono attuati percorsi comuni specifici a seguito della valutazione degli studenti ma ogni team elabora autonomamente strategie di intervento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati scolastici dell'istituto risultano positivi, ma al momento mancano prove strutturate condivise nel passaggio tra scuola primaria e secondaria. L'assenza di queste prove, insieme con la mancanza di un criterio unico di valutazione, non permette allo studente di avere una valutazione lineare e coerente nel cambio di ordine scolastico. Essendo l'istituto comprensivo di nuova formazione per quest'anno scolastico i docenti impegnati nei dipartimenti verticali si sono limitati a sviluppare i curricoli disciplinari verticali non dedicando tempo alla riflessione sui traguardi da raggiungere e sulle valutazioni numeriche giĂ utilizzate in passato nell'istituto comprensivo. La scuola secondaria, a partire dal corrente anno scolastico, ha elaborato comunque criteri coerenti e comuni di valutazione del comportamento degli allievi e ha trovato un accordo sulla somministrazione delle sanzioni disciplinari, in linea con il DPR 122/09.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 78,8 Orario ridotto 1 1,5 Orario flessibile 30,6 19,6
Situazione della scuola: BGIC818002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BGIC818002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 52,2 Orario ridotto 3,1 24,4 Orario flessibile 14,3 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC818002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,3
18,4
52,4
Si
78,6
75,3
62,4
No
1,0
2,3
1,6
No
18,4
12,6
13,9
No
14,3
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC818002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
73,5
77,3
82,8
Si
66,3
57,9
52,4
No
2,0
9,4
4,2
No
16,3
13,2
12,1
No
7,1
5,0
5,6
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BGIC818002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC818002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,4
18,6
38,3
Si
93,9
94,8
89,8
No
2
2
1,9
No
10,2
6,6
8,5
No
1
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BGIC818002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC818002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
59,2
66,7
71,1
Si
86,7
84,2
84,4
No
3,1
14,1
6,2
No
14,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
Nell'istituto sono presenti docenti referenti che si occupano del funzionamento dei diversi laboratori e della cura del materiale. All'inizio di ogni anno scolastico si organizza una attenta suddivisione degli spazi comuni che garantisca ad ogni classe l'accesso settimanale ai laboratori per un uguale numero di ore. Anche per i materiali sono individuati dei docenti referenti che si occupano di verificare che la scuola abbia a disposizione quanto serve e che a fine anno il materiale sia riconsegnato, l'eventuale stato di usura e la necessità di nuovi acquisti. Il tempo scuola di 30 ore prevede quattro rientri pomeridiani e un pomeriggio di riposo per gli studenti della primaria. Per la secondaria è possibile per le famiglie scegliere fra un orario antimeridiano di 30 ore ed un orario di 36 ore con due rientri pomeridiani. Nella scuola primaria l'ampliamento dell'offerta formativa e i percorsi di recupero vengono effettuati all'interno delle ore curricolari, mentre per la scuola secondaria sono previste anche alcune ore extracurricolari. Entrambi i dati risultano comunque in linea con i dati territoriali e nazionali. L'articolazione oraria risulta generalmente adeguata alle esigenze degli studenti e delle famiglie.
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La gestione dei laboratori di informatica, l'acquisto di nuovi computer e strumenti utili al laboratorio sono affidati all'amministrazione comunale: i pc in dotazione sono di vecchia generazione e presentano puntualmente problematiche che non sono risolte in tempi brevi. La rete wireless che consente l'accesso ad internet ed è necessaria per la regolare compilazione del registro elettronico non funziona in modo efficace in tutte le scuole; gli insegnanti sono costretti a perdere più tempo del dovuto per effettuare le operazioni di routine quali appello, firma del registro, inserimento dei voti. Questo disagio ricade sul lavoro degli alunni e spesso costringe i docenti a svolgere tali funzioni con la propria connessione privata da casa. Non sono presenti LIM in tutte le aule; generalmente esse sono posizionate in aule comuni in modo tale da permetterne l'utilizzo a tutte le classi di ogni plesso. Vi è la presenza di una piccola biblioteca in ogni plesso, ma essa non è sempre adeguata alle esigenze didattiche pertanto le scuole si rivolgono alla biblioteca comunale. Per quanto riguarda l'ampliamento formativo alla scuola secondaria si segnala che al momento dell'iscrizione al primo anno i genitori non possono essere informati in maniera dettagliata sui percorsi laboratoriali previsti nei corsi a 36 ore per motivi legati all'incertezza sull'organico di fatto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti non solo in formato cartaceo ma anche digitale. Molte classi dell'istituto attivano percorsi di approfondimento delle nuove tecnologie come ad esempio il laboratorio di Robotica. La scuola da qualche anno partecipa alla manifestazione "Bergamo Scienza" proponendo un laboratorio di robotica anche ad istituti esterni. L'istituto partecipa a molti concorsi nazionali e territoriali: nell'ultimo anno scolastico si segnalano le vittorie in ben quattro concorsi a carattere nazionale (EXPO, il concorso ANMIL sulla sicurezza scolastica, un concorso per strumentisti e un concorso letterario sul genere Fantasy). La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti collaborano per realizzare progetti innovativi ma la collaborazione è spesso limitata al singolo team o plesso. Non sempre gli spazi e l'accesso agli spazi sono sufficienti o idonei alle attività che si prevede di proporre.
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 16,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 100 n.d. n.d. 60 55,5 n.d. 59,5 56,6 n.d. 61,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 20 40,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 40 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,3 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 27 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 % 100 n.d. n.d. 55,3 50,5 51,8 n.d. 41,6 41,3 44 n.d. 39,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,8 41 41,9 Azioni costruttive 42 32,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC818002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,1 47,5 48 Azioni costruttive 33 30,7 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1째 anno Percentuale di studenti sospesi - 2째 anno Percentuale di studenti sospesi - 3째 anno
Istituto:BGIC818002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 %
Riferimento Nazionale %
0,30
0,5
0,5
0,7
1,47
0,7
0,8
1
1,37
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non si verificano generalmente azioni di violenza o atti di vandalismo tali da risultare gravi. Di fronte a comportamenti scorretti in entrambi i gradi scolastici si utilizzano metodologie basate sul dialogo, sulla costruzione di percorsi che aiutino gli studenti a comprendere gli errori. Nei casi pi첫 gravi si procede con sanzioni. Nell'istituto sono presenti insegnanti che hanno seguito corsi di formazione sulla gestione dei conflitti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le regole e le sanzioni condivise dai docenti della scuola vengono rispettate dagli stessi. La percentuale di sospensioni nelle scuola secondaria nel secondo e terzo anno risulta maggiore rispetto ai dati territoriali e nazionali.
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante il continuo impegno del personale e la presenza di alcuni edifici scolastici di nuova costruzione, si riscontrano carenze per quanto riguarda gli spazi a disposizione degli studenti che sono spesso limitati rispetto alle esigenze (esempio non tutte le scuole hanno la mensa interna, le palestre sono in condivisione con alcune strutture comunali e con le conseguenti societĂ sportive, non sempre sono presenti spazi adeguati allo svolgimento di attivitĂ alternative, laboratori, sostegno...).
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BGIC818002
2
4,1
13,5
55,1
57,2
61,2
42,9
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati inerenti alle azioni attuate per l'inclusione che sono presenti nell'istituto risultano in linea con il territorio nazionale e con la provincia. Sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria, in base alle risorse, vengono effettuati percorsi di prima e seconda alfabetizzazione per gli alunni stranieri. La stesura di PEI e PDP viene effettuata con modelli prestabiliti e generalmente è svolta dall'insegnante di sostegno della classe, che poi la condivide con i colleghi di team. A favore dei percorsi di inclusione si segnala che la scuola è inserita nel CTI (Centro territoriali per l'inclusione, un organismo che attua corsi formativi per docenti e che rappresenta un punto di riferimento e consulenza per l'intero istituto.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non in tutti i plessi sono presenti spazi adeguati all'inclusione e alle attività laboratoriali previste dai piani educativi individualizzati, pertanto spesso gli insegnanti di sostegno lavorano in corridoi o in ambienti poco adeguati per l'apprendimento degli studenti in difficoltà. Nella scuola non sono attuate attività trasversali inerenti alla valorizzazione della diversità o all'intercultura, ma ogni singolo team effettua i percorsi che ritiene significativi per i propri alunni.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,8
91,3
92,1
No
39,8
39,5
36
No No Si No
6,1 10,2 6,1 3,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
33,7
17,7
14,5
Si
36,7
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82,7
84,9
87,8
No
25,5
30,1
28,2
No Si Si No
11,2 54,1 12,2 9,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
40,8
36
24,7
Si
35,7
29,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,4
76,3
76,9
No
23,5
21,8
21,9
No
14,3
17,9
25,3
No
18,4
27,7
36,9
No
7,1
3,8
14,8
Si
39,8
47,1
52,9
No
9,2
13
40,7
No
9,2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,8
76
No
20,4
24,5
22,8
No
37,8
46
46,1
No
58,2
70,3
72,4
No
14,3
13,3
24,4
Si
51
59,2
61,8
Si
68,4
69,6
73,9
No
7,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nella scuola primaria, per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti, vengono attuati soprattutto gruppi di livello all'interno delle classi, possibili soprattutto grazie alle compresenze o agli insegnanti di sostegno. In orario curricolare vengono poi proposti corsi o particolari progetti di recupero/potenziamento. Nella scuola secondaria sono inoltre previsti corsi di recupero pomeridiani. Nella scuola secondaria gli studenti partecipano anche a corsi extracurricolari per il potenziamento delle proprie conoscenze (strumento musicale, inglese...) Per la scuola primaria, in collaborazione con i volontari CARITAS e oratori, è organizzato un pomeriggio alla settimana nel quale si offre un supporto nell'esecuzione dei compiti scolastici, correlato a un momento di socializzazione.
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Nella scuola primaria il quasi azzeramento delle ore di compresenza (circa 1,5 h a settimana per classe) ha limitato fortemente la possibilità di organizzare percorsi di recupero e potenziamento delle attività. Capita che le ore di compresenza vengano utilizzate per sostituire il personale assente e questo non garantisce la necessaria continuità ai percorsi educativi. A livello di istituto non sono previste forme di monitoraggio e valutazione degli apprendimenti degli studenti in maggiore difficoltà, ma ogni team docenti effettua il monitoraggio e la valutazione dei propri studenti. Non sono previste giornate dedicate al recupero e al potenziamento e l'istituto non organizza competizioni interne alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'istituto collabora con associazioni presenti sul territorio che si occupano di intercultura (esempio "Mamme del mondo"), con gli oratori e l'amministrazione comunale per raggiungere obiettivi inerenti all'inclusione. Si organizzano corsi di alfabetizzazione e di supporto per lo svolgimento dei compiti sia durante l'anno che nel periodo estivo. Viene eseguito e documentato in ogni classe un costante monitoraggio dei BES grazie a PDP e strategie trasversali. L'istituto è inserito nel CTI (centro inclusione territoriale) con cui si confronta con regolarità . Per le persone con disabilità viene elaborata una ricca documentazione che accompagna l'alunno in tutto il percorso scolastico; sono previsti incontri con specialisti, corsi di formazione, incontri fra insegnanti di sostegno ed è presente un GLI a livello di istituto.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC818002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
66,3
68
75,8
Si
99
98,2
95,7
No
74,5
63,4
60,8
No
81,6
76,1
75,7
Si
74,5
67,7
61,3
No
19,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC818002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
62,2
67,6
74,3
Si
99
97,4
95,5
No
67,3
66,2
70,4
No
66,3
59,4
67,7
No
64,3
54
48,6
No
20,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra la scuola dell'infanzia e la primaria sono consolidate pratiche di continuità che prevedono incontri per scambio di informazioni e indicazioni su gruppi equilibrati per la formazione delle classi. Le scuole dell'infanzia forniscono i fascicoli con i test sui prerequisiti. Si organizzano una visita alla scuola da parte dei futuri scolari e un secondo incontro in cui i bambini della scuola dell'infanzia svolgono un'attività con gli studenti della primaria. Fra la scuola primaria e la secondaria si organizzano incontri di scambio di informazioni e di indicazioni per la formazione delle nuove classi; i futuri studenti vengono accompagnati in visita ai laboratori pomeridiani. Si organizzano in entrambi i casi incontri di restituzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Chi si occupa della continuità fra un grado di scuola e l'altro non è sempre il team di docenti che svolgerà attività didattica nelle nuove classi. Nell'anno in corso non si sono effettuati incontri di restituzione fra scuole.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BGIC818002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC818002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99
95,9
82,6
No
70,4
77,8
57,7
No
80,6
65,5
55,7
Si
98
99
98,2
Si
32,7
48,3
31,7
Si
55,1
59,7
63,3
Si
90,8
88,1
74
No
32,7
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
La scuola realizza percorsi di orientamento nelle tre classi della scuola secondaria, in particolare nel secondo quadrimestre della classe seconda e nel primo quadrimestre della classe terza. Sono coinvolti tutti i plessi dell'istituto. Sono previste attività di orientamento quali le presentazione delle scuole superiori del territorio da parte dei referenti. Con alcune scuole vengono organizzate attività di microinserimento. Vengono realizzate visite presso alcune realtà lavorative del territorio. La scuola tiene monitorate le scelte delle famiglie e di conseguenza conosce quanti studenti hanno seguito il consiglio orientativo proposto.
pagina 61
Nel corrente anno scolastico non sono stati organizzati incontri rivolti alle famiglie. Negli ultimi anni c'è una certa discrepanza tra i consigli orientativi e le scelte delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Probabilmente a causa dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni scolastici, che hanno visto la ex Direzione Didattica accorparsi alle scuole secondarie del territorio (operazione che ha impegnato notevolmente i docenti di ogni ordine) nell'anno in corso non sono stati effettuati incontri con le famiglie per coinvolgere anche questo soggetto nella condivisione del consiglio orientativo. La collaborazione fra docenti di diverso grado scolastico può essere consolidata maggiormente per garantire un percorso il piÚ possibile lineare e accompagnare al meglio gli studenti nella scelta delle scuola secondaria di secondo grado.
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto promuove la formazione dell’uomo e del cittadino del mondo che sappia esercitare competenze di cittadinanza attiva,si propone di contribuire alla costruzione di un’identità dinamica, consapevole e aperta nel rispetto dell’unicità e della singolarità culturale di ogni studente e lavora nella prospettiva del successo formativo. Crediamo nella formazione di un alunno: ?COLTO E COMPETENTE (conosce i saperi fondamentali, usa le capacità personali, applicando conoscenze, metodi e procedure in contesti diversi, impara ad imparare, sviluppa il piacere e la passione per il sapere); ?SOCIEVOLE (capace di interagire e cooperare con gli altri nel gruppo, di rispettare le regole e di assumere le proprie responsabilità);
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è di nuova costituzione. E' stato accorpato in un insieme di nove plessi solo due anni fa e pertanto il processo di condivisione della mission della vision si è necessariamente articolato tramite declinazione sui singoli plessi e singoli ordini di scuola. Mentre i valori educativi e morali sono unici e condivisi da tutti, le strategie per raggiungere gli obiettivi preposti sono ancora articolate su piani e metodi diversi. Il tempo aiuterà a favorire la coesione tra i docenti sia nello spirito che nel metodo.
?SODDISFATTO DI SÉ (capace di riconoscere, gestire e controllare le proprie emozioni e di autostimarsi, nonostante cadute ed errori) Tutte le priorità sono condivise sia all'interno dell'Istituto sia all'esterno, tramite loro esplicitazione sia nel POF che nei fatti e risultati concreti di cui la popolazione è a conoscenza tramite diversi mezzi di comunicazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi della scuola si realizza nel POF e tramite focus su: -l’ ascolto attivo degli alunni e delle famiglie -la valorizzazione delle capacità degli alunni -la valorizzazione del gruppo classe -la differenziazione delle risposte e dei percorsi -l’alleanza educativa con le famiglie e la valorizzazione della partecipazione dei genitori all’interno della scuola -la centralità della cooperazione, anche tra i diversi ordini di Scuola -la collaborazione con il territorio -la costruzione di reti con altre scuole ed agenzie educative. Per quanto riguarda i risultati della rilevazione dello stress da lavoro, analizzando i dati inerenti agli eventi-sentinella il rischio rilevato è di grado medio-basso probabilmente a causa del disagio o dell'affaticamento fisico di alcuni dipendenti, spesso legato a situazioni familiari, di salute o personali pregresse. In generale, questi eventi sporadici sono semplici da gestire, perché evidenti e circoscrivibili. Lo stress legato agli ambienti di lavoro risulta invece non rilevante rispetto ai fattori di rischio probabilmente perché gli ambienti scolastici risultano relativamente curati rispetto ad altri ambienti lavorativi, perché i compiti sono assegnati a ciascuno con trasparenza ed equità, perché il carico di lavoro è distribuito in maniera coerente.
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La pianificazione è ancora in fase di miglioramento e sta attuandosi tramite i dipartimenti verticali (rispetto alla didattica) e le varie funzioni strumentali (rispetto all'organizzazione e ai servizi). Ci vorrà ancora del tempo per entrare a regime. Analogamente gli strumenti di controllo sul raggiungimento degli obiettivi sono stati appena introdotti, ma vanno raffinati e perfezionati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,1 30,2 Tra 500 e 700 € 26,8 28,6 Tra 700 e 1000 € 25,8 26,7 Più di 1000 € 10,3 14,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BGIC818002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 %
Riferimento Nazionale %
71,67
75,2
75,1
72,8
28,33
24,8
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BGIC818002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 88,57
80,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BGIC818002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 102,86
93,9
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC818002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 %
10,48
15,4
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC818002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 5,56
20,2
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 Collegio dei docenti Si 82,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 Si 66,3 68 Si 73,5 67,1 No 3,1 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
10,8
10,6
No
8,2
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 Collegio dei docenti Si 45,9 47 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 72,4 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40,8 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 Collegio dei docenti No 58,2 58,3 Consiglio di istituto No 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,6 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 Collegio dei docenti Si 94,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 Collegio dei docenti Si 79,6 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 68,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 Collegio dei docenti No 30,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 51 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 34,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 31,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,8 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BGIC818002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 Collegio dei docenti No 75,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 1 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 59,2 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,2 8,2 7,4
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
52,15
57
55,4
55,6
1,01
2,4
4,5
2,6
37,97
26,6
25,8
24,3
8,86
14,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC818002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC818002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
31,88
41,6
39
40,1
4,38
10,6
8,4
8,8
0,63
32,2
34,9
29,6
63,13
18
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura organizzativa della scuola è di tipo piramidale. Poche figure strumentali, pagate in modo abbastanza consistente, si occupano dei macro-temi legati alla realizzazione del POF. Quindi un grande numero di docenti viene pagato con il fondo di Istituto per la declinazione delle iniziative concordate con le funzioni strumentali all'interno dei singoli plessi. Il personale ATA accede al fondo di Istituto in maniera maggiore rispetto alle altre scuole locali e nazionali, a causa del numero elevato di edifici scolastici che ci contraddistingue. I compiti di ognuno vengono definiti in sede di approvazione dell'organigramma ad inizio anno e sono puntualmente descritti nei singoli atti di nomina. Le decisioni vengono prese principalmente a livello collegiale, dopo approfondimenti e confronti critici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che la suddivisione del lavoro sia spalmata in maniera omogenea e capillare su un gran numero di docenti e ATA implica che, a paritĂ di risorse finanziarie disponibili, la quota assegnata a ciascun lavoratore sia piuttosto bassa. La prevista contrazione del personale ATA fa presagire una ridistribuzione delle mansioni e una nuova modalitĂ organizzativa per il futuro prossimo. Le assenze dei docenti di scuola secondaria, contrariamente a quelle dei docenti della primaria, sono di difficile gestione e controllo.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BGIC818002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 22
17,11
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BGIC818002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 5690,23
5674,13
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BGIC818002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 91,71
96,09
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BGIC818002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 16,91
14,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BGIC818002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC818002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,2
11,5
15,5
0
9,2
8,2
13,3
0
2
4,8
9,4
0
57,1
55,2
48,5
1
40,8
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
1
36,7
39,1
36,6
0
37,8
28,9
27,3
1
26,5
29
20,6
0
9,2
17,2
14,9
0 0
20,4 14,3
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BGIC818002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 0,67
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BGIC818002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 36,49
31,4
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BGIC818002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIC818002 per potenziare le capacita' manuali e artistiche nella scuola primaria Per l'insegnamento del nuoto nella scuola primaria e incremento dell'attivita' fisica Per il potenziamento della lingua inglese nella scuola secondaria
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 5,9 Basso coinvolgimento 8,2 11,6 Alto coinvolgimento 88,8 82,5
Situazione della scuola: BGIC818002
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza di offerta sui progetti, insieme con un basso indice di frammentazione dei medesimi e un loro basso indice di spesa, indicano come la scuola scelga macroaree progettuali di vasta portata e si concentri su quelle, senza dispersione di energie e denaro. La chiamata di esperti esterni a supporto dei progetti di Istituto si riferisce solo a quelli sui cui non sono presenti risorse interne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese sui progetti sono fortemente influenzate dalla disponibilitĂ economica di cui si dispone. Non sempre le esigenze progettuali vengono soddisfatte, per mere ragioni economiche. Si sta iniziando a investire sulla formazione dei docenti per implementare le risorse interne intorno ai temi extracurriculari e trasversali, in modo da ottimizzare le risorse.
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel corso degli ultimi anni la sua missione e le sue priorita'; tale processo è in via di revisione a seguito dell'accorpamento tra i diversi ordini scolastici, avvenuto recentemente, ma si procede con celerità e in armonia. La condivisione delle proprie priorità è ampiamente condivisa con le famiglie e il territorio, e da quest'anno la cooperazione tra tutti è decisamente migliorata anche grazie a forme di monitoraggio avvenute tramite interviste e questionari appositi. L'assetto organizzativo è stato ristrutturato a partire da quest'anno, in modo da seguire impianti a struttura snella e che soprattutto mescolassero tutte le figure professionali presenti in Istituto in modo trasversale e bilanciato. Si è iniziato a ragionare intorno alla possibilità di reperire fondi aggiuntivi a sostegno delle iniziative progettuali e didattiche dell'Istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGIC818002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 5
2,7
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGIC818002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC818002 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
20,4 4,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
24,5
16,6
15,3
0
5,1
6,1
5,6
0
20,4
18,2
21,1
1
63,3
54,4
46
0
13,3
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 1
2 16,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BGIC818002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 28,86
15,6
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BGIC818002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 44,54
32
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BGIC818002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 0,39
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative avanzate da docenti e personale ATA vengono puntualmente accolte, nel rispetto delle limitazioni di bilancio, e soddisfatte. Altresì le proposte formative provenienti da reti di scuole, dal territorio e da altri Enti vengono proposte e sostenute dal dirigente. I temi principali su cui la scuola investe in formazione, oltre che a quelli sul curricolo e competenze, bisogni educativi speciali e tecnologie didattiche innovative, si riferiscono anche a tecniche musicali strumentistiche e al potenziamento delle lingue straniere. La formazione dei docenti ha ricadute positive sia in termini di miglioramento dell'offerta formativa che in termini di scambio e di confronto tra i docenti dei diversi ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi rende spesso impossibile il finanziamento di attività congressistiche fuori regione o che si svolgano per molti giorni. Non sempre il personale formato è disponibile a diffondere le nuove conoscenze tra i colleghi
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi e tutti i progetti vengono assegnati prioritariamente ai docenti interni, visti il loro curricolo e la loro disponibilità. La presenza di un numero considerevole di risorse intellettuali interne permette di realizzare il POF anche in condizioni economiche difficili. L'assegnazione degli incarichi tiene sempre conto delle competenze dei docenti e la loro valorizzazione viene assicurata sia economicamente, tramite il fondo di Istituto, che pubblicamente tramite riconoscimento del valore e dell'impegno profusi da parte del DS e dei media.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il relativo turn over degli insegnanti non permette di assicurare la continuità di alcuni progetti per lunghi anni. La mancanza di risorse non permette di premiare in modo giusto e dignitoso la competenza dei docenti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC818002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC818002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
48
45,1
53,5
Si
50
57,1
61,1
Si
52
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
62,2 81,6 72,4 90,8 22,4 30,6 89,8 96,9
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,2 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC818002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC818002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,4
4,5
6,9
138
6,5
9,7
9,9
138
6,9
5,6
6,6
2 6 2 6 0 0 18 6
6,8 4,8 6,7 7,8 3,8 5,1 11,7 15,2
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incoraggia il lavoro dei docenti su gruppi per tematiche didattiche e per la realizzazione degli obiettivi del POF: i gruppi hanno il vantaggio di muoversi agilmente e le commissioni relazionano al collegio intorno alle decisioni discusse. Ampia è la varietà degli argomenti studiati in commissione: il curricolo verticale, le competenze, l'accoglienza, la continuità, l'inclusione... La condivisione di materiali e strumenti è abbastanza adeguata, anche se ancora fondata su dinamiche comunicative un po' obsolete.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi sono eterogenei: i docenti di infanzia e primaria si trovano a confrontarsi con colleghi della scuola secondaria. Il dialogo è a volte difficile, ma sempre proficuo. La condivisione dei materiali prodotti dovrebbe essere razionalizzata tramite uso delle ICT e dei nuovi sistemi di condivisione via cloud o simili. Gli spazi per la condivisione di strumenti e di materiali didattici sono sufficienti, ancorché lo spostamento dei diversi docenti su tutti i nove plessi a volte risulti difficile.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Solari si distingue per la vivacitĂ intellettuale e per il dinamismo e la curiositĂ dei suoi docenti. La formazione continua, insieme con il gusto per le nuove sfide educative, sono punti di eccellenza del corpo docente. Ogni plesso presenta caratteristiche proprie ed originali, che si sposano armonicamente con quelle degli altri otto plessi, in un unico disegno educativo di Istituto caratterizzato da una forte coesione e da un impianto solido. Le quattro vittorie conseguite nel corso dell'anno scolastico 2014-2015 su progetti nazionali dimostrano che i docenti, seppure nelle difficoltĂ legate alla recente costituzione della scuola, sono capaci di fare squadra intorno a un progetto educativo concreto e serio.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,7 8,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 20,1 Bassa apertura 19,6 10,8 Media apertura 14,1 13,8 Alta apertura 48,9 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BGIC818002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC818002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
65,3 44,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,2
22,9
18,7
0 0 1
1 2 63,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGIC818002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC818002 per motivo) per motivo) 0
46,9
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
39,8
43,7
24
3
85,7
84,2
74,2
0
7,1
6
10,1
0
19,4
21,5
21,1
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pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGIC818002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC818002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
16,3 32,7
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
67,3
59
44,3
0
17,3
17,1
16,7
0
5,1
5,9
9,7
1
22,4
22,5
12
0
45,9
46,6
30,5
1
44,9
35,8
20,2
0 0
29,6 5,1
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,3 21 Alta varietà (piu' di 8) 1 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BGIC818002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 Si 50 40,8 Si 60,2 70,1 No 1 4,2 Si 9,2 14 No 19,4 23,3 Si 35,7 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58,2
58,6
57,6
Si Si Si
65,3 36,7 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BGIC818002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIC818002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
72,4
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete della scuola hanno come oggetto la lotta contro la dispersione scolastica, l'alfabetizzazione degli alunni stranieri e la prevenzione del disagio giovanile (tramite le cosiddette "Life Skills"). Tutti gli accordi sono realizzati con soggetti pubblici o cooperative o con altre scuole del territorio e vertono principalmente in interventi a favore degli studenti. I rapporti con il territorio sono molto radicati e vasti, e la collaborazione con enti pubblici e privati è prassi consolidata. La scuola altresì partecipa a sua volta nelle strutture di governo territoriale tramite accordi con il Comune, ASL, parrocchie, associazioni dei genitori e della società civile, grazie anche alla presenza di alcuni suoi delegati all'interno dei tavoli di lavoro degli enti partner. Le ricadute di queste collaborazioni sull'offerta formativa sono molto positive e hanno portato nel corso degli anni buoni risultati in termini di successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti accordi di rete finalizzati al raggiungimento di economie di scala o all'accesso ai finanziamenti. Questa mancanza deve essere colmata in tempi brevi e costringe a ripensare agli accordi di rete non solo in termini di didattica ma anche di opportunità per incrementare le risorse economiche dell'istituto. Manca ogni forma di accesso ai finanziamenti regionali o europei e anche il contributo economico da parte dei genitori è pressoché nullo. La scuola non è mai stata soggetto capofila di rete, e anche questo modus operandi deve essere modificato in modo da diventare soggetti attivi e non solo passivi nelle scelte future.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGIC818002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC818002 % 50,00
22
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGIC818002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,5 3,7 Medio - basso livello di 34,4 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BGIC818002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC818002 0,96
6,7
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BGIC818002 prodotto il :29/09/2015 08:23:50
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 84,7 79,6 Alto coinvolgimento 6,1 7,5
Situazione della scuola: BGIC818002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono fortemente coinvolte all'interno dell'istituto: partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa, formulano proposte, sollevano critiche, collaborano con le proprie capacità intellettuali o lavorative alla realizzazione di interventi formativi o di manutenzione delle strutture scolastiche e intervengono nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. I genitori sono invitati a partecipare a conferenze o spettacoli promossi dalla scuola e intervengono durante le occasioni di riflessione proposte intorno a temi educativi o sociali. Le comunicazioni con le famiglie si snodano attraverso il sito web, sempre molto aggiornato, tramite il giornalino scolastico, via registro elettronico e anche direttamente per via telefonica o cartacea.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la forte complicità e collaborazione con le famiglie e nonostante la grande apertura della scuola nei loro confronti, si rileva come la partecipazione finanziaria alle attività scolastiche da parte dei genitori sia davvero esigua. Se i genitori dell'Istituto contribuiscono alle spese finanziarie per lo 0,96%, i genitori della provincia di Bergamo, della regione lombardia e dell'intera nazione forniscono un contributo superiore al nostro di almeno 7-13 volte. Questa mancanza di collaborazione economica pone la scuola in serie difficoltà e penalizza la possibilità di proporre attività didattiche ed educative di qualità superiore a quelle attuali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è incardinata in un territorio molto attento alle dinamiche scolastiche: i genitori sono sensibili ai temi dell'educazione e lavorano attivamente per coadiuvare il lavoro dei docenti. A sua volta l'istituto è aperto alle proposte derivanti dall'esterno ed è disponibile ad un confronto con tutti i propri stakeholders. La costituzione di reti territoriali agevola il dialogo con il territorio e permette di usufruire di una serie di vantaggi concreti a favore della didattica e delle azioni per prevenire le difficoltà dei propri alunni. Il quadro molto positivo rispetto a questi rapporti territoriali non nasce recentemente, ma è una prassi consolidata da anni e assurta a tradizione e modo di pensare collettivo. La collaborazione intellettuale o concreta è tuttavia sporadica a volte e non appoggiata da altrettanta disponibilità rispetto a finanziamenti economici a favore di molte attività che si vorrebbero proporre agli studenti. La crisi economica che ha investito il territorio della Valle Seriana, insieme con una certa diffidenza da parte di alcuni genitori a voler contribuire anche finanziariamente all'andamento della scuola (dell'obbligo), pongono l'Istituto nella condizione imbarazzante di non sentirsi libero di chiedere ai suoi utenti un aiuto economico, costringendolo a volte a tagliare su alcune interessanti proposte educative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze matematiche, scientifiche e linguistiche degli studenti di scuola primaria e secondaria di I grado
Implementazione dei risultati ottenuti nelle rilevazioni o concorsi nazionali e/o internazionali, anche grazie a una didattica per competenze
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte dall'Istituto Solari nascono da una riflessione collegiale intorno alla necessità di costruire una scuola in cui gli studenti possano incrementare le proprie competenze scientifiche e linguistiche, nonché quelle che permettano loro di diventare cittadini europei consapevoli e capaci di confrontarsi con la complessità della società in cui vivono. I risultati derivanti dall'autovalutazione di Istituto, infatti, se da un lato appaiono confortanti in termini di prestazioni rispetto alle prove standardizzate nazionali, dall'altro ci incoraggiano a migliorare sempre di più. In particolare molta cura verrà dedicata al perfezionamento del curricolo verticale e ai correlati criteri di valutazione. Agli insegnanti verrà chiesto di aiutare gli studenti a riflettere sulle loro esperienze di apprendimento e la competenza acquisita dallo studente verrà valutata osservandolo al lavoro e individuando, nel suo agire, opportuni indicatori di competenza. Tale valutazione dovrà riguardare i progressi degli allievi non solo attraverso l’esame delle “prestazioni finali”, ma anche dei processi e delle strategie messe in atto, dei progressi compiuti, delle circostanze e dei tempi nei quali le competenze si sono sviluppate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire criteri di valutazione omogenei e condivisi per tutte le discipline all'interno dei singoli dipartimenti verticali
Sviluppare una didattica per competenze e relativi indicatori per la valutazione
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Inclusione e differenziazione
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Migliorare i protocolli di inclusione e attuare una didattica personalizzata anche a favore degli allievi piĂš dotati
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Accrescere le competenze dei docenti tramite loro aggiornamento e l'aumento degli scambi culturali
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Realizzare progetti culturali innovativi e reperire risorse finanziarie da nuove fonti
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo delle competenze matematiche, scientifiche e linguistiche degli studenti di scuola primaria e secondaria di I grado, indicato come priorità dell'Istituto Solari, può essere raggiunto tramite gli obiettivi di processo individuati. Una didattica che sviluppi il curricolo verticale nell'ottica delle competenze chiave di cittadinanza europea e che sappia declinarle anche in termini valutativi con descrittori di processo adeguati, un corpo docente curioso e pronto ad aggiornarsi, l'ingresso auspicato di nuove forme di sostentamento economico, insieme con un nuovo concetto di inclusione scolastica, centrato anche sugli allievi talentuosi, sono gli strumenti che si presume possano aiutare al raggiungimento degli standard qualitativi che la nostra scuola si prefigge, e rappresentano i primi passi di un piano di miglioramento sempre in divenire.