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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MNIC825008 1 "MARGHERITA HACK"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MNIC825008 MNEE82501A VA VB VC VD VE MNEE82502B VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Basso Medio Alto Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC825008 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC825008 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC825008 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il contesto esprime una fisionomia socio-culturale coerente con gli attuali aspetti di una società complessa e globale. I titoli di studio e le professioni esprimono una realtà socio-culturale variegata così come la maggiore o minore stabilità dei contratti lavorativi dell'utenza. La varietà/variabilità dell'utenza, il bagaglio culturale-caratterizzato da differenti stili di vita ed educativi, le appartenenze religiose hanno promosso una rilettura del contesto, azioni di formazione del personale, contestualizzazione di obiettivi specifici nell'offerta didattica e formativa.
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La presenza di una percentuale di utenza soggetta a spostamenti o ricongiungimenti rende a volte complesso garantire adeguata continuità ed efficacia sia nelle azioni comunicative sia in quelle didattico-progettuali. Parte delle risorse professionali ed economiche sono da tempo finalizzate a presidiare le precarietà negli apprendimenti linguistici di una parte percentualmente significativa degli studenti,a contestualizzare gli obiettivi specifici nell'offerta didattica e formativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’utenza scolastica è socialmente differenziata e sostenuta in modo considerevole, da un rilevante flusso migratorio da centri vicini, da regioni del sud e da realtà geografiche extra comunitarie. L’istituto ha risposto -compatibilmente con le risorse a disposizione- garantendo un servizio a supporto delle famiglie, ricercando soluzioni che da un lato mantenessero coerente l’offerta formativa e dall’altro salvaguardassero e tutelassero il diritto all’istruzione e alla socializzazione dei bambini neoarrivati. Il numero di alunni per classe è aumentato e gli inserimenti hanno determinato- in alcuni casi-adattamenti e ridimensionamenti di carattere organizzativo e didattico. La rete di agenzie formali ed informali presenti nel territorio, l’associazionismo, il volontariato hanno determinato la creazione di alleanze per coniugare l’offerta formativa della scuola con quella di altri soggetti, con i quali –in sinergiacostruire un orizzonte territoriale e valoriale di riferimento per bambini e ragazzi. La scuola ha dovuto rivolgere particolare attenzione alle istanze culturali, sociali, economiche e di sviluppo provenienti dal contesto territoriale.
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La vocazione industriale -storicamente determinatasi- ha assunto caratteri evidenti nel tessuto non solo sociale ma anche economico-culturale, determinando progressivi e veloci cambiamenti nel tessuto urbanistico, evidenziando lentezze nella pianificazione degli spazi destinati alle scuole e difficoltà nel governo di una realtà ad alto flusso migratorio, con tutti le variabili connesse all’incontro fra culture diverse, portatrici di valori, simboli e consuetudini. La progressiva etnicizzazione dei quartieri, sul modello delle altre realtà urbane di dimensioni maggiori, rallenta la fusione e l’intreccio di relazioni, che paiono interrompersi a conclusione delle attività scolastiche.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MNIC825008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.520,00
41.344,00
4.552.527,00
1.125.498,00
0,00
5.724.889,00
Gestiti dalla scuola
-18.539,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-18.539,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
-7.789,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-7.789,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
16.535,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.535,00
40.750,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.750,00
4.964,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.964,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:MNIC825008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,7
79,0
19,5
0,0
99,4
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
-0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
ALTRI PRIVATI
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
2,8
12
23,4
44,4
54,9
55,3
52,8
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 69,0 Totale adeguamento 16,7 31,0
Situazione della scuola: MNIC825008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Strutture- l'Istituto dispone di tutte le certificazioni relative alle norme sulla sicurezza. Il Profilo della scuola redatto nell'ambito della Rete Lombarda delle Scuole che Promuovono Salute conferma l'avvenuto adeguamento delle strutture in relazione al dettato normativo. I plessi dell'Istituto appartengono allo stesso Comune e la distanza tra le sedi è contenuta.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Strutture: il costante trend in aumento della popolazione scolastica non è stato oggetto di pianificazione e adeguato investimento di risorse per dotare le strutture di spazi aggiuntivi accoglienti. Le strutture a disposizione degli ordini di scuola non ospitano spazi destinati a laboratori - ad eccezione di quelli di informatica- funzionali la sperimentazione di una metodologia connotata da attività laboratoriali. Il costante aumento del numero di classi alla scuola primaria ha Strumenti-I plessi di scuola primaria e secondaria sono dotati di determinato la frammentazione della stessa su più sedi con laboratori informatici. effetti sulle opportunità di scambio professionale e di relazioni e E' attiva la digitalizzazione del registro elettronico di classe e sulla gestione degli alunni da parte dell'utenza. del docente. La mancata corresponsione da parte dello Stato dei fondi Risorse- Il contributo volontario delle famiglie, costante nel utilizzati per il pagamento delle supplenze brevi e saltuarie tempo, ha garantito alla scuola l'acquisto di materiale didattico e dall'anno 2006 all'anno 2009 e il conseguente accantonamento di facile consumo ad uso degli alunni. di un importo pari ai residui attivi (oltre € 152.000,00) ha Il contributo per il Piano per il Diritto allo studio, di fortemente penalizzato gli investimenti delle risorse e provenienza comunale, costante nel tempo, ha garantito alla compromesso l'acquisto di sussidi didattici in conto capitale. scuola l'attuazione di progetti didattici e l'implementazione dei Il ridotto budget di provenienza statale relativo alle spese di laboratori di informatica nelle scuole primarie e secondaria. funzionamento ha influito sulla gestione ordinaria dell'Istituto. Il contributo di privati, derivante da sponsorizzazioni, anche se di modesta entità, ha contribuito ad implementare il patrimonio dei beni mobili dell'Istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MNIC825008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MNIC825008 91 68,4 42 31,6 100,0 - Benchmark* MANTOVA 3.967 76,5 1.219 23,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MNIC825008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MNIC825008
35-44 %
N°
4
4,4
45-54 %
N°
26
28,6
55+ %
N°
27
29,7
Totale %
TOTALE
34
37,4
100,0
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
172
4,3
912
23,0
1.361
34,3
1.522
38,4
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MNIC825008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC825008 5,0 95,0 100,0
Istituto:MNIC825008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC825008 35,9 64,1 100,0
Istituto:MNIC825008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC825008 88,2 11,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MNIC825008 - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MNIC825008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 11,9 18 21,4 17 20,2 543 9.845 80.068
14,7 11,8 21,1
1.039 21.407 99.999
28,2 25,7 26,3
747 17.160 99.999
20,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
46,4
1.356 35.012 99.999
36,8 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MANTOVA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
94,4
-
0,0
3
5,6
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 46,1 5,6 0,9 2,8 0,4 55,6 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 51,7 16,7 13,4 11,1 6,1 33,3 28,8
Situazione della scuola: MNIC825008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è caratterizzata da un personale docente che per il 46,4% presta servizio con continuità da oltre 10 anni, dato significativo in rapporto ai valori di riferimento. Ciò garantisce il presidio della memoria progettuale e organizzativa storica, l’analisi comparativa dei bisogni nella loro evoluzione di contesto. Il cambiamento graduale dei processi di gestione è stato favorito da una buona conoscenza della realtà nei suoi limiti strutturali e non. La presenza di un gruppo stabile ha consentito la sperimentazione di processi e soluzioni organizzative, attraverso consuetudini comunicative strutturate se pur oggetto di costante miglioramento. Si sottolinea inoltre che la percentuale consistente di docenti a tempo determinato, non ha nel corso degli anni implicato un costante turn over, in quanto i docenti, se pur non di ruolo, hanno garantito la continuità fino, in alcuni casi, alla loro immissione in ruolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti con età oltre i 55 anni, se pur in linea con i benchmark di riferimento, esprime qualche difficoltà in relazione all’apertura e all’accoglimento di proposte di sperimentazione didattica e metodologica, in particolare per quanto attiene l'ambito didattico delle nuove tecnologie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC825008
% classe 1 120
99,2
classe 2
% classe 2 142
100,0
classe 3
% classe 3 133
99,3
classe 4
% classe 4 125
100,0
classe 5
% classe 5 116
100,0
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
3.913
97,5
3.732
98,6
3.695
99,3
3.645
98,9
3.505
98,8
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC825008
% classe 1
classe 2
98
93,3
% classe 2 107
99,1
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
3.552
93,8
3.554
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MNIC825008
7 25
8 17
9 20
10 18
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
28,7
19,5
23,0
20,7
2,3
5,7
- Benchmark* MANTOVA
1.157
1.002
749
512
161
55
31,8
27,6
20,6
14,1
4,4
1,5
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC825008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MANTOVA
-
0,3
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC825008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MANTOVA
-
0,1
-
0,2
-
0,4
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC825008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
62
1,6
43
1,1
47
1,3
42
1,2
33
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC825008
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
40
1,1
40
1,1
27
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC825008
% classe 1
classe 2
3
2,5
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
3
2,3
% classe 4
classe 5
5
4,2
% classe 5 3
2,7
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
125
3,2
98
2,7
91
2,5
81
2,2
60
1,7
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC825008
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
87
2,4
82
2,2
71
1,9
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva è più bassa o in linea rispetto ai riferimenti provinciali, regionali, e nazionali.Il numero degli alunni di fascia medio alta (8;9;10;10 e lode)che superano l'esame di licenza di scuola secondaria di I grado è maggiore rispetto ai riferimenti suddetti. Il numero dei trasferimenti è ininfluente nonostante la scuola sia ubicata in un territorio soggetto a forti flussi migratori.Negli ultimi anni, l'analisi dei risultati delle prove Invalsi al termine del primo ciclo o in occasione delle prove standardizzate, segnala il miglioramento dei risultati da parte degli alunni non italofoni con scolarizzazione a partire dalla scuola dell'infanzia
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano particolari punti di debolezza nei grafici esaminati.Tuttavia si segnala in particolari momenti dell'anno ed in alcune fasi congiunturali, un discreto flusso in ingresso ed in uscita, in relazione alle esigenze di ricongiungimento da parte dei nuclei famigliari alloctoni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 24
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Accoglie studenti provenienti da altre scuole. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono orientati a garantire , il pi첫 possibile,il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MNIC825008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
68,7
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
64,1
68,2 76,5
12,6
69,3
10,7
MNEE82501A II B
70,9
7,0
63,0
4,4
MNEE82501A II C
72,4
8,5
71,0
12,3
MNEE82501A II D
59,9
-4,2
61,3
2,7
MNEE82501A II E
61,2
-2,9
55,6
-3,1
MNEE82502B
71,7
MNEE82502B II A
71,7
68,1
n/a
64,3 7,6
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
64,1
6,1
MNEE82501A
n/a
n/a
ITALIA
MNEE82501A II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 5,9
n/a
Punteggio medio
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,3
5,7 64,1
64,4
62,9
72,1
67,1 73,0
10,5
73,4
9,7
MNEE82501A VB
68,8
6,4
75,0
10,8
MNEE82501A VC
53,9
-8,1
66,0
2,2
MNEE82501A VD
73,1
10,4
78,4
14,6
MNEE82501A VE
64,3
1,6
60,6
-3,3
MNEE82502B
72,0
MNEE82502B VA
72,0
66,0
n/a
74,7 9,2
64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
71,5
8,1
MNEE82501A
n/a
n/a
n/a
MNEE82501A VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 5,8
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 10,8
61,3
n/a
n/a
74,7
61,4 0,0
n/a
n/a
60,9
57,3
62,7 62,7
0,0
MNMM825019
66,0
MNMM825019 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,5
0,0
61,1
0,0
MNMM825019 III B
59,5
0,0
61,5
0,0
MNMM825019 III C
67,0
0,0
63,3
0,0
MNMM825019 III D
70,3
0,0
65,4
0,0
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MNEE82501A II A
0
1
2
6
12
1
0
3
4
13
MNEE82501A II B
2
3
0
5
9
2
2
2
5
8
MNEE82501A II C
0
3
4
9
6
0
2
3
4
13
MNEE82501A II D
4
7
2
4
4
3
3
3
6
7
MNEE82501A II E
4
5
3
4
5
5
4
5
2
5
MNEE82502B II A
1
4
1
4
10
1
4
3
6
8
% studenti Livello 1 MNIC825008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,9
18,5
9,7
25,8
37,1
9,4
11,8
15,0
21,3
42,5
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MNEE82501A VA
0
2
2
5
7
1
3
0
7
5
MNEE82501A VB
1
4
3
5
6
0
2
5
3
9
MNEE82501A VC
4
2
4
0
3
2
1
5
2
3
MNEE82501A VD
0
1
3
1
7
0
0
3
1
8
MNEE82501A VE
0
3
2
3
2
3
1
2
3
1
MNEE82502B VA
1
1
3
5
8
0
1
4
5
8
% studenti Livello 1 MNIC825008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,8
14,8
19,3
21,6
37,5
6,8
9,1
21,6
23,9
38,6
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MNMM825019 III A
2
3
4
5
7
3
6
3
3
6
MNMM825019 III B
4
2
6
5
3
3
4
3
4
6
MNMM825019 III C
2
4
4
6
5
3
5
1
5
7
MNMM825019 III D
2
3
1
4
8
2
2
3
5
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MNIC825008
12,5
15,0
18,8
25,0
28,8
13,8
21,3
12,5
21,3
31,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MNIC825008 13,6 86,4 11,3 88,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MNIC825008 18,7 81,3 15,6 84,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni si impegna a restituire in modo sintetico ai gruppi di docenti coinvolti i risultati delle prove Nazionali confrontandoli anche con quelli degli anni precedenti. Questi vengono analizzati e discussi in occasione di incontri aperti e a cadenza annuale. Gli esiti del nostro Istituto sono superiori a quelli delle scuole delle aree geografiche di riferimento, sia in Italiano che in Matematica. Il punteggio ESCS è superiore per la scuola primaria e in linea per la secondaria. La scuola controlla e garantisce la regolare somministrazione della prove secondo le indicazioni dell'INVALSI, adottando rigorosamente le procedure richieste. Un percentuale piuttosto alta di studenti si colloca nei livelli alti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'attività di riflessione sono emerse alcune criticità. I risultati sono a volte disomogenei, vi è infatti una percentuale di varianza non trascurabile sia tra le classi che all'interno delle classi. La variabilità riguarda anche la dimensione diacronica: i risultati sono diversificati anche per annata. Nel complesso risulta poco rappresentata la fascia media. La lettura dei dati riferita ad un solo anno scolastico, risulta tuttavia parziale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale e a quella regionale
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto da anni si è dotato di griglie comuni per la valutazione del voto in comportamento sia nella scuola primaria sia nella secondaria, utilizzate anche a supporto della scheda di valutazione consegnata alle famiglie. Inoltre ha costruito un curricolo di “Cittadinanza e Costituzione” dove vengono esplicitati gli obiettivi formativi delle educazioni trasversali (ed. alla salute, ed. stradale, ed. alimentare, ed. ambientale, ed. all’affettività). Nel Pof sono stati inseriti diversi progetti finalizzati al potenziamento delle competenze di cittadinanza secondo un’accezione attiva e propositiva: Orto scolastico, progetto Libra, progetto We can, Philosophy for children. L'istituto valorizza ricorrenze storiche per sviluppare percorsi di conoscenza e di riflessione con gli studenti (“Giorno della memoria”, 25 aprile...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo un coordinamento di massima, i progetti indicati sono attuati secondo percorsi strettamente legati alla programmazione dei team/consigli di classe,tuttavia non sempre è stato possibile realizzare con continuità momenti di confronto tra i gruppi di insegnanti coinvolti. I progetti afferenti l'area orientata alla cittadinanza,vengono presentati in sede di collegio docenti ed in occasione della loro restituzione finale. Solo per alcuni progetti si riesce ad attivare un percorso di formazione rivolto a tutti i docenti prevedendo anche una loro partecipazione attiva. Pur essendo numerose le iniziative di coinvolgimento delle famiglie da parte della scuola, non sempre vi è una concreta condivisione del modello educativo sotteso a questi progetti. È necessario rilanciare lo strumento del “Patto educativo di corresponsabilità” e rinnovarne le finalità per armonizzare l’azione educativa della scuola con quella della famiglia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; la scuola si dedica al rinforzo delle competenze sociali e civiche mediante progetti specifici anche con supporti esterni. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento (griglie per impostare la programmazione iniziale e valutarne gli esiti).La scuola prevede un processo orientato ad una maggiore sistematizzazione e controllo delle azioni curricolari e non, a sostegno delle competenze chiave di cittadinanza, in considerazione anche dei cambiamenti e della costante variabilitĂ di contesto.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MNIC825008
13,5
% Linguistica 13,5
% Professionale 15,4
% Scientifica 13,5
% Tecnica 30,8
% Umanistica 13,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MNIC825008 MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 56,7 29 2.007 64,1 1.123 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 43,3 35,9 33,0 29,1
67 3.130 73.110 450.107
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MNIC825008 - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 94,1 20 83,3 1.753 42.766 276.676
90,9 91,1 90,9
799 15.937 93.486
76,5 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni ammessi alla classe seconda di sc.secondaria è in linea con i dati regionali e nazionali ed evidenzia che il passaggio di ordine di scuola avviene con continuità di esiti e risultati. La scuola ha attivato un progetto Orientamento che promuove percorsi di autoanalisi e di riflessione su potenzialità e limiti individuali, favorisce una scelta consapevole e il più possibile coerente con le caratteristiche individuali e trasversale a più discipline e si propone di informare studenti e famiglie dell’offerta formativa/occupazionale del territorio. Prevede letture, test visione di film e riflessioni guidate su tematiche dell’orientamento,interventi con esperti di Associazioni del territorio, incontri con professionisti operanti in diversi settori lavorativi, visita ad una o più aziende della città, presentazione del sistema scolastico nazionale e offerta formativa del territorio: incontro con referente Informagiovani , distribuzione di materiale informativo e divulgazione dello stesso sul sito dell’istituto: indicazioni di link utili a reperire ulteriori informazioni su Internet, informazione relativa agli incontri di Scuola aperta organizzati dalle scuole secondarie di II grado. Stage “A scuola per prova”.Formulazione e consegna alle famiglie del Consiglio Orientativo predisposto dai Consigli di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione delle famiglie alle proposte della scuola sul percorso orientativo. I consigli orientativi non sono massivamente seguiti da famiglie e studenti,il successo a distanza degli studenti, risulta maggiore laddove c'e'stata una coincidenza fra consiglio orientativo e scelta della famiglia. La conoscenza di sé e la motivazione degli alunni dovrebbero essere maggiormente al centro dell’attività di insegnamentoapprendimento anche con il supporto di strumenti specifici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I promossi dopo il primo anno del secondo ciclo scolastico sono in percentuale pi첫 alta rispetto alla media nazionale, per tutti gli alunni. Nel primo ciclo d'istruzione non risulta esserci dispersione scolastica ne tanto meno situazioni di pluri-ripetenza sulla stessa classe.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 11,6 Medio - basso grado di 8,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 33,2 Alto grado di presenza 38,9 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 2,8 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 31,8 Alto grado di presenza 55,6 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MNIC825008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
88,4
89,3
Si
83,3
88
89
Si
75
85,1
85
Si
77,8
82,5
83,4
Si
80,6
81,4
81,3
Si
36,1
49,1
57,9
Si
66,7
77,2
80,7
No
41,7
30,6
29,3
Si
19,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MNIC825008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,6
83,7
87
Si
83,3
84,7
86,7
Si
83,3
81,5
83,6
Si
83,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
Si
47,2
49,7
58,4
Si
77,8
84,2
86,2
No
41,7
32,8
28,3
No
16,7
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto grazie al ruolo della funzione strumentale e di specifici gruppi di lavoro ha operato per la definizione/revisione di curricoli orizzontali e verticali dalla infanzia al termine della secondaria di I grado. Un curricolo progettato sia in verticale sia in orizzontale per classi parallele. La scuola ha definito collegialmente le competenze in entrata ed uscita per le classi di inizio/fine percorso dei vari gradi di istruzione. Una particolare attenzione è stata rivolta agli studenti non italofoni e conseguentemente è stata intrapresa una riflessione per l’individuazione dei nuclei essenziali delle discipline in verticale, specie per matematica e italiano. Un’organizzazione di lavoro condiviso nei team e nei consigli di classe consente di mirare l’azione educativo-didattica in modo più specifico ed avere un approccio interdisciplinare. L'offerta formativa dell'Istituto, che scaturisce dall’esigenza di una identità scolastica propria, e che vuole essere un aggancio con il territorio, promuove l'integrazione e l'arricchimento del curricolo con esperienze extrascolastiche. I curricoli di cittadinanza e costituzione progettati da una commissione costituita da docenti dei 3 ordini di scuola, sono stati discussi e rielaborati in collegio verticale.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'approccio talvolta troppo settoriale al curricolo di Cittadinanza e Costituzione, dovrebbe essere più sviluppato trasversalmente nei vari ambiti disciplinari. La discontinuità nelle figure dei docenti che lavorano nei gruppi disciplinari e nei team non sempre garantisce l'organicità necessaria.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 8 Medio - basso grado di 33,3 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 35,2 Alto grado di presenza 25 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 7,8 Medio - basso grado di 27,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
79,3
81,4
Si
80,6
80,1
71,2
Si
72,2
86,6
86,4
Si
55,6
65,1
64,1
Si
36,1
51
57,4
Si
72,2
76,3
82,3
Si
55,6
50,8
58,6
Si
33,3
31,6
42,2
No
13,9
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
77,9
80,2
Si
83,3
81,4
73,5
Si
50
59
60,6
Si
77,8
81,3
81,4
Si
38,9
54
57,9
Si
80,6
83,5
86
Si
63,9
57,8
63,4
Si
55,6
47,3
53
No
16,7
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali, i coordinatori di disciplina, mediante gruppi di lavoro, che coinvolgono tutti i docenti,promuovono la condivisione di percorsi didattici e la riflessione su metodologie innovative. La progettazione didattica diventa fulcro del lavoro scolastico, momento di condivisione di obiettivi, competenze e traguardi da far acquisire agli studenti. La discussione e l'analisi critica dei risultati delle prove Invalsi è uno degli strumenti per la promozione del miglioramento, così come la costante e argomentata discussione sulle prove finali d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di sistematicità nell’utilizzo di metodologie attive e di esperienze didattiche laboratoriali e cooperative, dovuta in parte a carenza di spazi, ma anche ad alcune resistenze da parte di docenti. Si sottolinea inoltre la difficoltà di conciliare le diverse organizzazioni orarie dei tre ordini di scuola e la carenza sistematica di budget di ore dedicabili ad un lavoro sistematico e decisamente complesso.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MNIC825008
Riferimento Nazionale % 30,9
11,1
23,6
18,9
38,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 14,1 Prove svolte in 1 o 2 13,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 8,3 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: MNIC825008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 65,5 Prove svolte in 1 o 2 0 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
19,4
18,2
15,6
41,7
47,6
47,5
Situazione della scuola: MNIC825008
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,8 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
2,8
13,3
10,6
44,4
32,6
37,2
Situazione della scuola: MNIC825008
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola negli ultimi anni ha svolto un intenso lavoro per la stesura di prove finali per classi parallele sul modello dell’invalsi. Nell’a. s. 2009-2010 la scuola ha costruito autonomamente un questionario per gli insegnanti al fine di stimolarne la riflessione sulla struttura e i contenuti delle prove nazionali. Dopo un attento studio, è stata realizzata una mappatura delle prove oggettive secondo i seguenti parametri: tipologia, numero, livello di difficoltà degli item... Le prove vengono periodicamente sottoposte a revisione/ aggiornamento. Recentemente anche la scuola dell’infanzia ha predisposto delle prove finali per i bambini di 5 anni. Da diversi anni l’istituto si è dotato di griglie comuni di valutazione per le diverse discipline e ha stabilito un tetto minimo di verifiche per ogni singola disciplina del curricolo. Inoltre si è dotato di strumenti per la certificazione delle competenze per la classe 5° della primaria e per la classe 3^ della secondaria. La scuola monitora la dimensione diacronica sia delle prove di istituto sia delle prove nazionali attraverso la costruzione di grafici e tabelle di sintesi dei risultati registrati nelle diverse annate. Tali dati sono oggetto di riflessione in specifici momenti dell’anno. Collocazione degli alunni di seconda generazione sopra la media nazionale e regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’attività di riflessione sono emerse alcune criticità. I risultati sono a volte disomogenei, vi è infatti una percentuale di varianza non trascurabile sia tra le classi che all’interno delle singole classi. La variabilità riguarda anche la dimensione diacronica, infatti i risultati sono diversificati anche per annata e per classe. I momenti di confronto e riflessione che la scuola promuove potrebbero essere incrementati, al fine di assicurare un confronto più efficace e produttivo fra i docenti. Gli strumenti elaborati si sono rivelati molto utili per orientare la pratica valutativa dei docenti; occorre lavorare per migliorare anche l’analisi iniziale, come presupposto ad una progettazione più efficace perché basata su un attento monitoraggio della situazione di partenza. La riflessione sulla dimensione diacronica produce una sempre maggior consapevolezza del proprio stile di insegnamento. È necessario continuare a riproporre questi momenti di confronto coinvolgendo un maggior numero di docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa in particolare per quanto attiene i dipartimenti disciplinari in verticale. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. L’utilizzo di modalità didattiche differenziate è superiore alla media. La scuola promuove attivamente l’utilizzo di modalità didattiche laboratoriali e sperimentali che stimolano la partecipazione degli studenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,2 78,8 Orario ridotto 5,6 1,5 Orario flessibile 47,2 19,6
Situazione della scuola: MNIC825008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MNIC825008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 52,2 Orario ridotto 2,8 24,4 Orario flessibile 22,2 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC825008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
11,1
18,4
52,4
Si
69,4
75,3
62,4
No
0,0
2,3
1,6
No
13,9
12,6
13,9
No
16,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC825008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,1
77,3
82,8
No
69,4
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
No
16,7
13,2
12,1
No
8,3
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MNIC825008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC825008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13,9
18,6
38,3
Si
83,3
94,8
89,8
No
0
2
1,9
No
11,1
6,6
8,5
No
2,8
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MNIC825008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC825008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,6
66,7
71,1
Si
80,6
84,2
84,4
No
0
14,1
6,2
No
13,9
9,7
9,3
No
2,8
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I modelli orari proposti dall’Istituto rispondono sia alle esigenze di apprendimento degli alunni, sia alle esigenze delle famiglie, dato confermato dall’incremento di iscrizioni che si è registrato negli ultimi otto anni. La scuola primaria promuove attività di ampliamento dell’offerta formativa in orario curricolare nei vari ambiti disciplinari sia mediante progetti con enti esterni, sia con docenti esperti interni. La scuola secondaria, già da alcuni anni, ha adottato il modello orario antimeridiano, e arricchito la propria offerta formativa con pomeriggi opzionali extra curricolari volti a rispondere ai bisogni registrati dai Cdc durante la prima parte dell’anno scolastico. Le attività proposte riguardano l’ambito linguistico, letterario, matematico/scientifico. Da due anni nella scuola secondaria è attivo l’indirizzo musicale (4 strumenti) che ha avuto numerosissime adesioni. L’Istituto ha investito parte cospicua del PDS per rinnovare il laboratorio d’informatica in ogni plesso di scuola primaria e secondaria. In ogni classe è presente un pc/tablet ed in ogni plesso sono presenti un numero variabile di LIM nelle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è costituito da 7 plessi, le trenta classi di scuola primaria sono dislocate in 3 plessi distinti: questa frammentazione, conseguenza di carenza di spazi e di scelte dell’amministrazione comunale locale, creano difficoltà organizzative e di coordinamento. La gestione e definizione degli orari dei plessi è condizionata e vincolata dal servizio di trasporto scolastico che non sempre ha la necessaria flessibilità. In ogni plesso ci sono figure di coordinamento che promuovono lo scambio e il contatto tra ordini di scuola diversi o affini. Nei plessi di primaria e secondaria non ci sono laboratori per le attività epsressive e scientifiche in quanto tutti gli spazi sono stati adibiti ad aule per far fronte all’incremento di iscrizioni registrato in questi anni. Le LIM in dotazione alla scuola primaria e secondaria sono insufficienti rispetto al numero di classi dell'Istituto.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sperimentato nuove modalità di apprendimento in ambiente digitale per promuovere il miglioramento degli apprendimenti nei vari ambiti disciplinari. Il progetto Snappet ha permesso percorsi di lavoro individualizzati, rispondenti alle esigenze del singolo alunno e di aiutare gli alunni a sviluppare abilità di autovalutazione mediante un feedback immediato. L’elevata motivazione degli studenti che operavano in classe con i tablet e il diverso ruolo del docente che anzichè guidare la lezione, si affiancava agli alunni, stimolava, supportava, mantenendo però un costante controllo sull'andamento del lavoro tramite la dashboard, ha promosso riflessioni metodologiche importanti. La sperimentazione in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia svolta sulle classi quarte, ha promosso l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze, abilità o atteggiamenti come risultato di apprendimento collaborativo e di un'interazione di gruppo, cioè un apprendimento individuale come risultato di un processo di gruppo Tutti i docenti dell’Istituto hanno partecipato alla formazione sul metodo Feuerstein e sul cooperative learning, che team di docenti attivano abitualmente nelle loro classi anche mediante attività per classi aperte. L’Istituto sta progettando per il prossimo a.s. due percorsi sperimentali: il coding e il potenziamento delle lingue straniere sul modello CLIL, in un’ottica di interdisciplinarità
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà strutturali di carenze di spazio ostacolano la piena diffusione di una didattica laboratoriale e sperimentale, così come l’esiguità di risorse condiziona la progettualità, la collaborazione con enti di formazione. In questi anni l’Istituto ha cercato collaborazioni con Università ed altri enti di ricerca mediante bandi e reti. L’utilizzo di metodologie didattiche innovative andrebbe sicuramente potenziato e messo a sistema.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,6 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 100 n.d. n.d. 46,4 55,5 n.d. 54 56,6 n.d. 22,6 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 42,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 40 40,3 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 20 32,5 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,8 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 54,2 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 % 100 n.d. n.d. 56,8 50,5 51,8 n.d. 34,1 41,3 44 n.d. 34,6 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 39 41 41,9 Azioni costruttive 42 31,5 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 33,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MNIC825008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,8 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,8 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,2 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MNIC825008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 %
Riferimento Nazionale %
0,44
0,5
0,5
0,7
0,80
0,9
0,8
1
1,33
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano nell’Istituto episodi di vandalismo né furti o danneggiamenti. La scuola promuove percorsi di accoglienza per presentare regole ed organizzazione del nuovo ordine di scuola (progetto accoglienza). Propone la condivisione del Patto di corresponsabilità, documento che indica i diritti/doveri della scuola, della famiglia e dello studente ed esplicita sanzioni e responsabilità. Nelle classi /sezioni si assegnano ai bambini specifici ruoli e responsabilità. In tutte le classi di scuola secondaria sono presenti, nominati dai compagni, i rappresentanti di classe. Sono promossi nell’istituto percorsi in collaborazione con associazioni esterne (Lybra, Lions Club, Asl, Polizia postale..) volti a prevenire, individuare e contrastare episodi di illegalità, violenza, che prevedono anche il coinvolgimento attivo delle famiglie degli alunni. In casi eccezionali, la scuola coinvolge gli alunni nel porre rimedio ai danni procurati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente, il curricolo di cittadinanza e costituzione necessita di una maggiore condivisione e i progetti di una maggiore visibilità. La partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie agli incontri sia di informazione che di restituzione dei lavori svolti, è scarsa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi è condizionata dalla mancanza di aule adibite a laboratori: i laboratori di informatica sono gli unici laboratori a disposizione di tutti gli alunni della scuola primaria e secondaria. L’organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni. La scuola incentiva e sollecita mediante sperimentazioni, l’utilizzo di modalità didattiche innovative, che promuovono il cooperative learning , l’utilizzo di nuove tecnologie, realizzazione di progetti e ricerche su alcuni anni di corso. La scuola promuove le competenze trasversali mediante la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MNIC825008
5,6
4,1
13,5
33,3
57,2
61,2
61,1
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola esplicita il proprio impegno verso l’inclusione/integrazione nel POF e nella individuazione di FS dedicate all’inclusione, all’interculturalità e all’area BES. L’apparato documentale (modelli pdp,Pei) e gli specifici vademecum prodotti cercano di capillarizzare le azioni e le modalità di lavoro tra i docenti. La scuola dispone di un Protocollo d’accoglienza, prove d’ingresso, figure per alfabetizzazione, progetti didattici mirati all’inclusione, mediatori culturali. Progetti per promuovere l’inclusione anche delle famiglie. Stesura di un regolamento comune tra i due Istituti comprensivi per garantire una più equa distribuzione, a partire dalle scuole dell’infanzia presenti sul territorio, degli alunni non italofoni.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le carenze strutturali non permettono un ampio utilizzo di specifici materiali quali software, laptop e lim che potrebbero promuovere una diffusione maggiore di misure dispensative e compensative quindi in una ottica crescente di personalizzazione dell’intervento didattico. La distribuzione dei fondi, spesso in tempi tardivi, rallenta la programmazione delle attività di accoglienza e laboratoriali che tuttavia vengono pianificate e realizzate. L'ambiente fisico/strutturale rappresenta talvolta una limitazione nei confronti di specifiche attività richiedenti setting d'aula flessibili e articolati.
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pagina 55
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
91,3
92,1
Si
41,7
39,5
36
No No No No
16,7 16,7 19,4 11,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
17,7
14,5
No
27,8
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
84,9
87,8
No
44,4
30,1
28,2
No Si No No
19,4 52,8 25 27,8
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
47,2
36
24,7
No
30,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
76,3
76,9
Si
16,7
21,8
21,9
Si
47,2
17,9
25,3
Si
55,6
27,7
36,9
No
11,1
3,8
14,8
No
38,9
47,1
52,9
No
13,9
13
40,7
No
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
63,9
71,8
76
No
27,8
24,5
22,8
Si
66,7
46
46,1
Si
86,1
70,3
72,4
No
22,2
13,3
24,4
No
58,3
59,2
61,8
Si
61,1
69,6
73,9
No
0
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
I laboratori opzionali attivati nascono da bisogni/esigenze rilevate dai singoli consigli di classe/team ad inizio anno scolastico e sono spesso sostenuti dalla collaborazione con esperti esterni (madrelingue), in coerenza con quanto inserito nel POF. Le proposte della scuola riguardano recupero e/o potenziamento in lettere, matematica/scienze, lingue straniere, tenuto conto della valutazione degli esiti e delle linee strategiche della scuola.Il percorso prevede una valutazione dei risultati raggiunti dagli alunni e concorre-per la scuola secondaria- alla valutazione della voce partecipazione nella definizione del giudizio di idoneità. Vengono programmati laboratori di alfabetizzazione alla scuola primaria e secondaria mediante risorse interne (docenti con particolari competenze nell'insegnamento dell'italiano come L2). La scuola collabora con centri esterni che assistono i ragazzi in difficoltà per l’esecuzione dei compiti(Freccia Azzurra, Camaleonte).
pagina 57
Le attività dedicate alle eccellenze e al potenziamento non sono ancora sistematiche e l’istituto si sta attivando per portarle a sistema. In rapporto a situazioni di compensazione, la strumentazione informatica disponibile andrà potenziata per una risposta più adeguata ai bisogni degli alunni.
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Gli studenti che necessitano di inclusione raggiungono nella stragrande maggioranza gli obiettivi educativi prefissati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari, le procedure di selezione degli studenti sono uniformi (es. prove di ingresso), ci sono insegnanti referenti e/o gruppi di lavoro dedicati. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità comuni di verifica degli esiti. Le strategie didattiche utilizzate sono diversificate e sollecitano la partecipazione attiva degli studenti. Gli obiettivi educativi prefissati sono raggiunti dalla stragrande maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MNIC825008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
97,2
98,2
95,7
Si
44,4
63,4
60,8
Si
80,6
76,1
75,7
Si
58,3
67,7
61,3
Si
16,7
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MNIC825008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
99,4
97,4
Si
66,7
67,6
74,3
Si
97,2
97,4
95,5
Si
69,4
66,2
70,4
Si
63,9
59,4
67,7
Si
41,7
54
48,6
No
19,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità è assicurata dal lavoro sistematico sul curricolo Da consolidare aspetti di progettualità didattica e metodologica verticale attraverso incontri cadenzati e calendarizzati di fra i tre ordini di scuola che risultano in via di definizione. dipartimenti disciplinari verticali. Lo stesso lavoro è presente per la definizione delle competenze in entrata e in uscita. Sono costituite commissioni formate da docenti di ogni ordine di scuola per programmare percorsi didattici comuni e per il passaggio d’informazione sugli alunni, utilizzando apposite schede.La scuola è dotata di un apparato documentale a vantaggio del passaggio di informazioni e si è dotata di un portfolio per gli alunni certificati da utilizzare negli anni ponte. Pratiche di accoglienza condivise sono volte a promuovere un passaggio graduale tra un ordine di scuola e l’altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MNIC825008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC825008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
95,9
82,6
Si
88,9
77,8
57,7
No
69,4
65,5
55,7
Si
94,4
99
98,2
Si
66,7
48,3
31,7
Si
61,1
59,7
63,3
Si
77,8
88,1
74
Si
30,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. I progetti presenti nel POF coinvolgono tutte le classi del secondo anno (progetto “We can”) e terzo anno (progetto “Orientamento) della secondaria di primo grado. Gli stessi progetti sono realizzati con il contributo essenziale delle realtà territoriali (ASL, Coldiretti, Giovani industriali, Coop, etc.). Nella stessa ottica “orientativa”, di sviluppo critico e creativo del pensiero, la scuola propone “Philosophy for Children”, un progetto per la scuola dell’infanzia realizzato in collaborazione con un esperto esterno. La scuola sistematicamente monitora gli effetti di tali azioni proponendo questionari atti a creare un feedback importante per le azioni svolte, in un’ottica di miglioramento.
pagina 62
I saperi disciplinari non sono interpretati sistematicamente in funzione orientativa. Scarsa partecipazione delle famiglie alle proposte della scuola sul percorso orientativo. I consigli orientativi non sono massivamente seguiti da famiglie e studenti. La conoscenza di sé e la motivazione degli alunni dovrebbero essere maggiormente al centro dell’attività di insegnamentoapprendimento anche con il supporto di strumenti specifici.
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pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola ha individuato le competenze degli studenti in entrata e in uscita e realizza attività per gli studenti che coinvolgono insegnanti di ordini di scuola diversi. Le attività di orientamento sono strutturate e coinvolgono in alcune fasi anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio, son coinvolti in attività organizzate nelle scuole superiori. La scuola ha altresì organizzato al proprio interno focus informativi con alunni e docenti di numerosi istituti superiori del territorio, realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. I responsabili di progetto monitorano e valutano l'efficacia del percorso utilizzando questionari rivolti agli alunni. La scuola ha realizzato un modulo articolato per il consiglio orientativo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato la propria missione intorno al tema della continuità fra i vari ordini di scuola, continuità nella condivisione dei profili in uscita degli studenti, sia a livello di metodologia di lavoro fra i docenti. Il processo di riflessionestoricamente sedimentato- sugli esiti delle prove Invalsi vissute come occasione per una riflessione epistemologica sulle discipline, con riferimento ai processi piuttosto che ai contenuti, orienta la missione dell'Istituto sull'individuazione dei prerequisiti necessari all'interno dei passaggi di grado e rappresenta una costante opportunità di integrazione del curricolo verticale.La costante analisi del contesto, caratterizzato da percentuali significative di alunni non italofoni e da una presenza rilevante di alunni BES, hanno reso indispensabile orientare la missione della scuola a scelte metodologiche e progettuali a sostegno di processi inclusivi. Le scelte strategiche, condivise e deliberate negli organi collegiali, rappresentano la direzione dei principali processi ed orientano il Piano dell'Offerta Formativa. L'identità e l'orientamento valoriale dell'istituto sono resi noti nelle occasioni collegiali di incontro con le famiglie e sul sito
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mobilità dei docenti- come evidente nello spazio apposito di approfondimento- richiede l'individuazione di modalità organizzative e comunicative sempre più adeguate, a garanzia di un coinvolgimento attivo, partecipato e responsabile all'orientamento strategico della scuola. Al fine di promuovere un coinvolgimento sempre più fattivo, l'istituto si è dotato di specifici strumenti-Vademecum-per supportare i docenti più difficili da raggiungere e coinvolgere sulle scelte strategiche e di processo. A tal proposito, gli esiti del questionario somministrato come previsto dal Piano di Miglioramento nell'ambito del Progetto Invalsi V&M, ha fornito risultati rassicuranti rispetto al livello di conoscenza delle linee strategiche e progettuali, indicando direzioni di miglioramento a vantaggio di efficaci flussi comunicativi. La condivisione con gli interlocutori territoriali, di alcuni obiettivi strategici, non ha ancora avuto risposte soddisfacenti per la definizione di una governance allargata.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof ha assunto l'impegno di promuovere una cultura organizzativa dell'apprendimento costante e funzionale all'efficacia dei risultati, attraverso la valorizzazione delle esperienze, delle idee, espresse dai docenti, dalla cornice culturale del periodo attuale, al fine di incentivare ambiti di apprendimento orientati allo scambio, alla collaborazione, all'interazione professionale; ha altresì assunto l'impegno di promuovere iniziative di sperimentazione-relative all'area organizzativa, didattica e di ricerca-orientata al miglioramento di tutti gli attori.Le esigenze del contesto, sono pertanto declinate in linee di indirizzo annuali, articolate in obiettivi collocati in specifiche aree progettuali,coordinate da: Staff Funzioni Strumentali, dai referenti progetto,gruppi disciplinari.Gli obiettivi vengono assunti dal Collegio Unitario, in occasione del quale vengono rendicontate e monitorate le fasi intermedie e introdotti eventuali correttivi di miglioramento.L'iter prevede inoltre la stesura di un format che ha contestualmente la finalità della rendicontazione e l'indicazione delle potenziali indicazioni di modifica, miglioramento e/o riorientamento per il futuro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del raggiungimento degli obiettivi, richiede un maggiore investimento nella predisposizione di strumenti quali questionari, al fine di aumentare il coinvolgimento di docenti, studenti ed utenza, circa l'efficacia e la percezione degli stessi,e la loro complementarietà con i processi organizzativi e didattici. La sperimentazione di focus- attualmente poco proponibili per esiguità di risorse- contribuirebbe al miglioramento della dialettica e dello scambio professionale.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,1 30,2 Tra 500 e 700 € 40 28,6 Tra 700 e 1000 € 34,3 26,7 Più di 1000 € 8,6 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MNIC825008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 %
Riferimento Nazionale %
72,48
77
75,1
72,8
27,52
23
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MNIC825008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 61,95
71,6
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MNIC825008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 107,14
81,2
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MNIC825008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 %
14,29
19,7
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MNIC825008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 3,33
23,1
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 Collegio dei docenti Si 94,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 13,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,1 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,9 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 13,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 Si 63,9 68 Si 61,1 67,1 No 2,8 2,3 No 38,9 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,7
10,8
10,6
No
2,8
10,1
10
No
2,8
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 Collegio dei docenti Si 47,2 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 75 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 Collegio dei docenti Si 63,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 30,6 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,1 Lo staff del Dirigente No 8,3 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 52,8 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2,8 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 30,6 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 Collegio dei docenti Si 66,7 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 58,3 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1 2 Il Dirigente scolastico No 30,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 Collegio dei docenti No 16,7 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 52,8 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 36,1 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 Collegio dei docenti Si 36,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 2,8 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MNIC825008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 Collegio dei docenti No 77,8 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 41,7 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 44,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
76,57
69,6
55,4
55,6
1,39
3,2
4,5
2,6
4,64
23,7
25,8
24,3
17,4
3,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC825008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC825008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,95
46,1
39
40,1
22,08
9,8
8,4
8,8
33,77
42
34,9
29,6
n.a.
4,2
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio da anni ha condiviso l'articolazione delle FS sui tre ordini di scuola al fine di presidiare ciascuna area nei diversi gradi, a garanzia di un costante confronto. La suddivisione del compenso, non ha impedito ai docenti di confermare le modalità organizzative adottate. La % di personale ata che ha avuto accesso al fondo dimostra che tutti i collaboratori scolastici e tutti gli assistenti amministrativi concorrono, ognuno con le proprie competenze, alla realizzazione dei progetti e delle attività didattiche extracurricolari inseriti nel P.O.F. I docenti si sono resi disponibili alla realizzazione di tutti i progetti riportati nel POF anche in presenza di una esigua disponibilità di risorse. Nel corso degli anni, è aumentato il numero dei docenti retribuiti col FIS, il linea con il graduale decentramento delle responsabilità e la promozione di modelli organizzativi collegati alla dimensione collegiale delle scelte,come implicito nella visione strategica riportata nel POF. Da qui la percentuale di docenti che hanno percepito meno di €. 500,00 inferiore rispetto al riferimento provinciale. La logica sottesa al modello è quella di creare le condizioni per una leadership diffusa, con delega di funzioni.Il processo di decentramento, se da un lato promuove lo sviluppo di una progressiva autonomia delle diverse componenti organizzative, dall'altro sollecita la condivisione di competenze specifiche in un'ottica unitaria e il più possibile coerente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse umane, non prescinde da un lato dalla disponibilità di risorse funzionali alla loro valorizzazione per il servizio prestato e dall'altro dalle caratteristiche connesse alla maggiore o minore stabilità/continuità nelle sedi e all'età media di riferimento, fra tutti i profili di appartenenza.L'organizzazione e gestione delle risorse umane, pertanto, risente di alcuni variabili specifiche ed hanno assunto negli anni, aspetti peculiari e non stabili.La gestione del personale prevede, infatti, modalità organizzative flessibili ed in grado di attutire gli effetti delle assenze sull'efficacia delle performance, sia per quanto attiene il personale docente ed ata.Per quanto possibile, le sostituzioni interne, avvengono tenendo conto delle aree disciplinari e prevedono attività coerenti con l'orario scolastico settimanale. Vale la pena segnalare che le % di assenza del personale, andrebbero distinte fra assenze fisiologiche brevi ed assenze riconducibili a particolari condizioni che prevedono periodi di astensione obbligatoria e/o facoltativa, compreso il numero ascrivibile ai benefici previsti dalla legge 104.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MNIC825008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 12
12,44
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MNIC825008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 5153,42
8108,64
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MNIC825008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 65,03
85,72
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MNIC825008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 39,16
16,71
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MNIC825008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNIC825008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
30,6
11,5
15,5
0
5,6
8,2
13,3
0
8,3
4,8
9,4
1
69,4
55,2
48,5
1
22,2
35,3
28,4
0
27,8
13,6
11,6
0
16,7
39,1
36,6
0
19,4
28,9
27,3
0
33,3
29
20,6
1
11,1
17,2
14,9
0 0
33,3 5,6
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MNIC825008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 5,67
3,7
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MNIC825008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 21,26
33,7
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MNIC825008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MNIC825008 PER LA CONDIVISIONE DI STRUMENTI E METODI IN MATERIA DI BES HA ACCOMPAGNATO GLI ALUNNI IN PERCORSI DI AUTOVALUTAZIONE E DI CONOSCENZA DELL'OFFERTA FORMATIVA TERRITORIALE PER IL POTENZIAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE ATTRAVERSO ESPERIENZE DIRETTE CON DOCENTI MADRELINGUA
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 5,9 Basso coinvolgimento 8,3 11,6 Alto coinvolgimento 86,1 82,5
Situazione della scuola: MNIC825008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree progettuali,esito di una costante lettura di un contesto versatile e complesso, rappresentano il presidio delle direzioni strategiche con il supporto delle diverse figure di sistema.Le aree, pertanto, includono le progettualità o micro progettualità afferenti agli obiettivi di area, al fine di ridurre un eccesso di frammentarietà e garantire la coerenza e l'organicità con il POF. Come si evince dal Programma Annuale e dalla Relazione Illustrativa, l'impegno e lo sforzo sono quelli destinati ad una oculata finalizzazione delle risorse per i progetti e le aree ritenute prioritarie, tenendo conto della limitatezza delle risorse finanziarie e nell'ottica di mantenere una vision di istituto, a garanzia di investimenti in verticale su tutti gli ordini di scuola. Promuovere progetti che possano interessare tutti gli ordini di scuola, consente anche la valutazione dell'efficacia sulla formazione degli alunni nel percorso scolastico, dai 3 ai 14 anni, con effetti più riconoscibili sulle competenze in uscita, siano esse di carattere disciplinare o di cittadinanza. L'impegno dell'istituto è stato altresì quello di partecipare a reti provinciali, al fine di poter arricchire l'offerta formativa, in particolare in alcune aree, partecipare a bandi provinciali e regionali per poter attingere all'intervento di esperti o arricchire di strutture e materiali le sedi,collaborare con associazioni del terzo settore per progettare una partnership efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per progetto, inferiore al riferimento provinciale è dovuta alle difficolta' di reperimento delle risorse anche in considerazione dell'importante cifra (oltre €. 150.000,00) accantonata per far fronte ai residui attivi relativi agli stipendi per supplenze breve e saltuarie dal 2006 al 2009 per la cui spesa l'Istituto ha dovuto utilizzare fondi non ad hoc in quanto il MIUR a tutt'oggi non ha erogato quanto anticipato;le ulteriori fonti di finanziamento quali il PDS, vengono comunicate ed allocate ad anno scolastico avviato e, pertanto, l'investimento su progetti più onerosi dal punto di vista finanziario, costituirebbe un rischio eccessivo, in presenza di risorse destinate tardivamente. Se da un lato la diffusione delle scelte progettuali raggiunge e coinvolge tutti gli ordini di scuola,dall'altro la restituzione dei risultati spesso significativi degli esiti, in termini di miglioramento all'utenza,evidenzia qualche debolezza nella partecipazione attiva della famiglia, nella valutazione dei cambiamenti e del successo degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati e sono funzionali alle attività e alle priorità. Uno sforzo costante è rappresentato dalla costante sollecitazione ad un decentramento consapevole delle responsabilità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono costantemente finalizzate e convogliate nella realizzazione di progetti e processi individuati come prioritari.La scuola si adopera per il reperimento si servizi e finanziamenti aggiuntivi partecipando a reti e partnership territoriali.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MNIC825008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 1
2,4
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MNIC825008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNIC825008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,4 11,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,2
16,6
15,3
0
5,6
6,1
5,6
1
33,3
18,2
21,1
0
55,6
54,4
46
0
19,4
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 8,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MNIC825008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 88,50
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MNIC825008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 14,86
33,6
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MNIC825008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 0,19
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano annuale della formazione include annualmente iniziative di formazione coerenti rispetto agli indirizzi progettuali di istituto e le linee strategiche.Il piano pertanto è definito secondo le esigenze peculiari del contesto,le proposte formative formulate dal Centro Territoriale di cui la scuola è capofila,le proposte acquisite a livello provinciale,le proposte formative complementari a progetti ai quali la scuola ha aderito a livello comunale e sovra-comunale,i percorsi di formazione promossi nell'ambito della Rete Lombarda delle Scuole che Promuovono Salute, i percorsi con l'ASL distrettuale in materia di somministrazione di farmaci in ambito scolastico o legati a materie di prevenzione,i percorsi di approfondimento sulla gestione del sito scolastico, i corsi previsti in materia di sicurezza.Il piano deliberato per il corrente anno scolastico ha previsto di utilizzare ore del Collegio Docenti, da destinare ad un percorso formativo nell'ambito di una sperimentazione con l'Università Ca'Foscari di Venezia, in materia di metodologie quali il cooperative learning, il metodo feuerstein;nella fase iniziale dell'anno scolastico è stato attivato un corso sull'acquisizione dell'italiano L2 ed in particolare relativo ad approfondimenti sull'interlingua.Il numero di docenti coinvolti nell'articolazione delle proposte, si è rivelato discretamente significativo con ricadute in particolare nella gestione di bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La restituzione offerta dalle tabelle allegate, risulta riferirsi esclusivamente al numero dei corsi attivati con costi a carico del bilancio dell'istituzione scolastica e non evidenzia il numero dei corsi attivati, in particolare nel corrente anno scolastico, esito di collaborazioni o adesione a reti promotrici di percorsi formativi. La partecipazione a reti, la partecipazione a progetti di sperimentazione con l'università, hanno consentito all'istituto di beneficiare gratuitamente a percorsi formativi, senza oneri per l'istituto. E'bene sottolineare che le proposte formative collocate in ambito di Collegi docenti tematici, ha garantito un'adesione pressochè totale dei docenti, inferiore ma non particolarmente critica, l'adesione ad altre iniziative iniziative promosse da enti del territorio. I docenti responsabili di funzioni strumentali e referenti di progetto, hanno dimostrato una costante partecipazione ai corsi funzionali all'approfondimento delle aree di approfondimento. Necessario auspicare modalità che rendano la formazione obbligatoria, al fine di aumentare le competenze professionali e la loro maggiore spendibilità a vantaggio del miglioramenti dei risultati e dei processi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola acquisisce la documentazione relativa a percorsi di formazione promossi all'interno dell'istituto e all'esterno;in occasione delle convocazioni del comitato di valutazione, risultano altresì registrate le esperienze formative e professionali pregresse ed inserite nella parte autobiografica degli elaborati.L'occasione ha spesso consentito di acquisire informazioni e competenze spendibili in occasione di particolari attività di commissione e di progetto. I cambiamenti normativi registrati negli ultimi tempi, hanno imposto importanti ed urgenti esigenze formative, utilizzando le competenze interne e sollecitando la partecipazione ad esperienze territoriali e non solo.La composizione-a titolo esemplificativo-del nucleo che coordina l'area Inclusività, rappresenta un produttivo connubio fra competenze professionali specifiche, messe a disposizione dell'istituto e promotrici di modalità di lavoro orientate alla ricerca, alla promozione di strategie, processi e destinate alla produzione di materiali.Lo scambio costante ed il confronto fra back ground formativi, ha consentito la realizzazione di percorsi di formazione all'interno e all'esterno della scuola.Lo stesso dicasi per altre aree, coordinate o che ricevono apporti specifici di un personale che ha maturato nel tempo competenze in campo di studio ed editoriale, messe a disposizione del miglioramento professionale e della crescita progettuale della scuola.
La raccolta delle esperienze formative e le attestazioni di particolari percorsi di specializzazione non è ancora inserito in uno strumento sistematizzato ed informatizzato, di agevole consultazione;si rende necessario mettere a sistema il processo, in considerazione anche del costante turn over, in particolare per alcuni ordini di scuola.La prospettiva è quella di immaginare la struttura di un portfolio formativo del docente in costante aggiornamento che possa consentire una maggiore conoscenza del personale e per mettere a disposizione ,in una logica di peer to peer, le competenze per il miglioramento dei processi di insegnamento/apprendimento e per poter attingere alle conoscenze e alle esperienze di buone pratiche,che molto spesso rimangono sommerse o patrimonio di pochi. Questa esigenza si è palesata nella restituzione dei dati del questionario collegato al Piano di miglioramento, nell'ambito del Progetto Invalsi Valutazione & Miglioramento, che ha reso evidente la necessità di una maggiore condivisione delle esperienze e dello scambio professionale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MNIC825008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNIC825008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
44,4
45,1
53,5
Si
52,8
57,1
61,1
Si
52,8
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
55,6 66,7 66,7 83,3 30,6 38,9 88,9 97,2
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MNIC825008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNIC825008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
25
3,7
4,5
6,9
119
8,2
9,7
9,9
119
5,1
5,6
6,6
25 8 7 15 13 34 33 17
8,2 3 6,6 7,1 2,9 4,6 11,5 14,8
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha da tempo attivato, come confermato dalla struttura organizzativa, gruppi organizzati in verticale quali i dipartimenti disciplinari,gli incontri fra classi e sezioni parallele,gruppi di lavoro relativi alle aree progettuali individuate dal Collegio e parte integrante del Piano dell'Offerta Formativa.Si segnalano i gruppi che si occupano di continuità fra ordini di scuola,di didattica (processi insegnamento/apprendimento), comunicazione (gestione e raccolta documentazione nel sito),inclusività(bes, includendo l'area intercultura,disabilità),benessere e promozione della salute(...). I gruppi strutturati e in alcune aree coordinati dalle funzioni strumentali,redigono documenti che annualmente arricchiscono, integrano o modificano l'esistente, quali negli tempi, i vademecum relativi ad alcune aree individuate come prioritarie. I materiali vengono redatti in formato digitale ed inseriti in spazi dedicati sul sito, in formato cartaceo e messi a disposizione di ogni ordine di scuola.Il questionario, recentemente distribuito e rendicontato, ha dimostrato una buona fruizione e conoscenza dei materiali prodotti.In presenza di particolari esigenze di approfondimento o divulgazione, la scuola non ha esitato a promuovere occasioni di incontro e confronto per estendere in modo capillare informazioni e documentazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rende necessaria l' individuazione di modalità organizzative che prevedano un maggior coinvolgimento dei docenti, in particolare rivolte a coloro che non hanno assunto responsabilità specifiche nell'assetto organizzativo e che rappresentano "periferie professionali" da intercettare per aumentare la loro partecipazione ed il loro apporto.E'in via definizione un'articolazione diversa dei dipartimenti disciplinari che coniughi l'esigenza della verticalità con quella dell'approfondimento e dello scambio di competenze e buone pratiche fra gli stessi ordini di scuola. Impulso a tal fine sarà offerto alle attività di programmazione per classi/sezioni parallele, da orientare sugli aspetti metodologici e non solo sulla dimensione disciplinare dell'insegnamento, con l'obiettivo di promuovere un processo di autovalutazione del docente, al fine di sollecitare ed incentivare la contaminazione reciproca di buone prassi. In particolare per la scuola secondaria, ordine di scuola in cui il numero degli incontri dei consigli di classe riduce le occasioni di confronto, sarà necessario immaginare incontri di tipo tematico per le priorità non solo di carattere valutativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il Piano annuale della formazione include annualmente iniziative di formazione coerenti rispetto agli indirizzi progettuali di istituto, le linee strategiche e i bisogni formativi del personale. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale: ci sono gruppi organizzati in verticale quali i dipartimenti disciplinari,gli incontri fra classi e sezioni parallele,gruppi di lavoro relativi alle aree progettuali individuate dal Collegio e parte integrante del Piano dell'Offerta Formativa, i gruppi che si occupano di continuitĂ fra ordini di scuola,di didattica (processi insegnamento/apprendimento), comunicazione (gestione e raccolta documentazione nel sito),inclusivitĂ (bes, includendo l'area intercultura,disabilitĂ ),benessere e promozione della salute(...). I gruppi strutturati e in alcune aree coordinati dalle funzioni strumentali,redigono documenti che annualmente arricchiscono, integrano o modificano l'esistente, quali negli tempi, i vademecum relativi ad alcune aree individuate come prioritarie. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,7 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,8
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,8 23,5 14,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 20,1 Bassa apertura 26,5 10,8 Media apertura 14,7 13,8 Alta apertura 52,9 55,4 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MNIC825008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC825008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
55,6 50
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
27,8
22,9
18,7
0 0 2
2,8 2,8 41,7
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MNIC825008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC825008 per motivo) per motivo) 0
25
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
55,6
43,7
24
3
91,7
84,2
74,2
0
11,1
6
10,1
0
13,9
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MNIC825008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC825008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
36,1 38,9
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
61,1
59
44,3
1
33,3
17,1
16,7
0
5,6
5,9
9,7
0
11,1
22,5
12
1
66,7
46,6
30,5
1
25
35,8
20,2
0 0
27,8 8,3
32,1 8,7
20,8 7,5
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pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 66,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MNIC825008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 Si 61,1 40,8 Si 69,4 70,1 No 2,8 4,2 No 13,9 14 No 27,8 23,3 Si 52,8 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
55,6
58,6
57,6
Si Si No
83,3 44,4 8,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MNIC825008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MNIC825008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 66,7 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad accordi di rete(distrettuali,provinciali e regionali) ed è capofila del Centro Territoriale per L'Inclusività nel distretto di appartenenza.La partecipazione alle reti favorisce l'acquisizione di servizi,l'accesso ad attività formative per il personale, consentendo l'ampliamento dell'offerta formativa e delle competenze professionali.Le reti sono le seguenti:Comprensivi.net(provinciale);Rete Lombarda delle scuole che promuovono salute(USR DGR Sanità);rete provinciale 70 comuni area motoria;rete generale del sistema pubblico di istruzione ambito territoriale di Mantova;Rete Intercultura distrettuale.La scuola partecipa a tavoli specifici promossi dal Piano di Zona e collabora con le iniziative da esso proposte;è parte di specifici accordi e partnership con enti ed associazioni territoriali che intervengono in progetti formativi o orientati alla prevenzione e alla creazione di opportunità scolastiche ed extrascolastiche. Le partnership hanno consentito la partecipazione a bandi provinciali e regionali che hanno contribuito alla realizzazione di iniziative nell'ambito dell'inclusività, dotando altresì la scuola di strumenti, materiali e strutture, non ultimo la partecipazione al progetto MIUR Sport di classe. La scuola ha stipulato convenzioni con Università( sperimentazione metodologie Inclusive, progetto rivolto agli alunni DSA), centri di formazione territoriale,associazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre promuovere una maggiore sensibilità nei confronti delle opportunità offerte da un lavoro di rete, a volte percepito più sul piano formale che sulla reale ed indiscutibile efficacia che produce.La percezione che la scuola rappresenti un nodo importante delle reti, dovrebbe incentivare la colloborazione ed un atteggiamento realmente propositivo. La partecipazione alle reti e la loro ricerca come opportunità formativa, di scambio ed di acquisizione di vantaggi strumentali e di servizi, dovrebbe ricevere un maggiore impulso ed una più efficace comunicazione nell'ambiente scolastico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MNIC825008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC825008 % 33,20
16,6
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MNIC825008 prodotto il :28/09/2015 22:33:12
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MNIC825008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,1 3,7 Medio - basso livello di 33,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 51,5 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 9,1 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MNIC825008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC825008 8,17
8,2
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,2 79,6 Alto coinvolgimento 11,1 7,5
Situazione della scuola: MNIC825008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato canali di comunicazione con le famiglie di tipo formale e in modalità digitale. Gli incontri di carattere formale, oltre a quelli previsti dagli organi collegiali, sono assemblee di inizio e fine anno, assemblee di presentazione dell’offerta formativa ed assemblee annuali con i rappresentanti. Frequente gli incontri destinati alla rendicontazione di particolari percorsi progettuali, l’organizzazione di incontri tematici con esperti ed associazioni. Il coinvolgimento delle famiglie è promosso attraverso il sito web, espressione di una gestione partecipata della scuola, nel quale ogni ruolo interviene per quanto di sua competenza, per promuovere una maggiore trasparenza con l’utenza. La presenza di un Comitato Genitori, per il coordinamento di iniziative, il reperimento fondi ed il loro reinvestimento in materiali e strutture, rappresenta una sana ed efficace consuetudine di collaborazione ed ascolto. La partecipazione agli organi collegiali, pur risentendo di un dato diffuso di calo della partecipazione, evidenzia una buona tenuta e conferma un discreto interesse alla vita della scuola e allo spazio comunicativo con i docenti. Il contributo volontario delle famiglie, ha mantenuto un livello di impegno e sensibilità notevoli, sintomo evidente di interesse di fiducia nei confronti dell’offerta formativa proposta. In occasione del progetto V&M i genitori hanno partecipato attivamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di promuovere una più adeguata conoscenza dei bisogni e garantire una maggiore condivisione fra modelli educativi proposti dalla scuola e dalle famiglie, sarà necessario prevedere l’utilizzo di strumenti quali questionari e focus, per avere a disposizione dati sui quali impostare azioni di miglioramento e per rendere più sinergica la comunicazione. L’esperienza positiva relativa al processo di redazione del patto di corresponsabilità, dovrà essere riproposta, in considerazione dei veloci cambiamenti in atto sul piano delle responsabilità e di un adeguato esercizio di competenze di cittadinanza, dell’uso delle tecnologie e dei social network.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo ad accordi di rete(distrettuali,provinciali e regionali) ed è capofila del Centro Territoriale per l'Inclusività nel distretto di appartenenza. La partecipazione alle reti favorisce l'acquisizione di servizi,l'accesso ad attività formative per il personale, consentendo l'ampliamento dell'offerta formativa e delle competenze professionali.La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti degli alunni Ridurre la varianza di risultati e il livello di competenze in fra le classi e consolidare chiave interdisciplinare. abilità e competenze in ambito logico-matematico. Migliorare e rinforzare gli esiti Differenziare la didattica scolastici in ogni ordine di nell'ottica della scuola, in particolare in personalizzazione, relazione all'indice di varianza implementando la didattica per e agli alunni BES. competenze.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Definizione di processi che integrino ed implementino l'acquisizione di competenze di cittadinanza in chiave interdisciplinare. Strutturazione area dedicata alla promozione di legalità, benessere e cittadinanza nel POF,e relativi assetti organizzativi (partnership)
Sistematizzazione ed integrazione nel curricolo, di input interdisciplinari orientati a competenze di cittadinanza misurabili e valutabili. Coordinamento ed interventi nell'ottica della continuità e dell'orientamento attraverso la promozione di esperienze in sinergia con enti, associazioni
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento degli esiti rappresenta una costante priorità dell'Istituto, priorità sostenuta dall'analisi pluriennale degli esiti Invalsi e delle prove di istituto. Il miglioramento raggiunto non riduce la necessità di promuovere strategie metodologiche e organizzative miranti al consolidamento dei risultati, in particolare in alcune aree disciplinari, attraverso l'ausilio di supporti tecnologici. La significativa % di alunni BES, rende necessario altresì il consolidamento di conoscenze ed abilità , finalizzate al miglioramento delle performance individuali. L'obiettivo orientato al miglioramento dei risultati scolastici dovrà essere sostenuto da un processo di sperimentazione di pratiche metodologiche innovative nel processo di insegnamentoapprendimento. L'indice di varianza fra le classi,necessita di una riflessione circa le prassi in uso fra docenti afferenti le stesse aree disciplinari, al fine di incentivare una più efficace contaminazione fra buone pratiche e background professionale e formativo. In relazione alla necessaria definizione,condivisa e interdisciplinare, delle competenze chiave di cittadinanza si definiranno azioni orientate ad una sistematizzazione dei passaggi curricolari e non, al fine di potenziare e collegare l'acquisizione delle competenze di cittadinanza al progetto di vita in relazione anche ai percorsi orientativi ed in collaborazione con enti ed agenzie esterne.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Ambiente di apprendimento
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Miglioramento dell'ambiente di apprendimento, inteso come aumento delle opportunità offerte agli alunni per rispondere a specifici bisogni educativi. Miglioramento degli ambienti di apprendimento per aumentare le opportunità formative attraverso l'introduzione del coding in verticale. Miglioramento degli ambienti di apprendimento per il potenziamento delle lingue straniere in verticale. Promozione di azioni destinate alla ricerca di risorse da investire nel potenziamento delle dotazioni tecnologiche.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Adozione di modalità funzionali al censimento delle competenze professionali e delle buone pratiche esistenti per promuovere azioni peer to peer. Adozione di modalità che prevedano l'utilizzo delle risorse professionali esistenti, a sostegno dell'ampliamento dell'offerta formativa. Adozione di modalità che prevedano l'utilizzo delle risorse professionali esistenti, a sostegno di una maggior efficacia dei processi organizzativi. Utilizzo di questionari dedicati per riconoscere ed acquisire le esigenze formative destinate a migliorare il senso della comunità professionale.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo relativi all'ambiente di apprendimento hanno lo scopo di sostenere le finalità ritenute prioritarie. Il miglioramento degli esiti necessita di investimento nella predisposizione di un setting strutturale e metodologico innovativo e più rispondente ai bisogni variegati, versatili e complessi. Adeguate e specifiche competenze professionali consentono la progettazione di attività interdisciplinari, sicure leve per promuovere competenze orientate alle life skills. Il riconoscimento delle competenze professionali latenti, la registrazione dei bisogni formativi concorrono al miglioramento del percorso formativo rivolto agli alunni e al miglioramento del clima organizzativo e comunicativo della scuola e nella proiezione al territorio.