Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola A.GRANDI - VALGANNA -

Page 1

SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIC823002 I.C. CUNARDO "VACCAROSSI"

pagina 1


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

VAIC823002 VAEE823014 VA VB VAEE823025 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Alto


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC823002 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC823002 1.8 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC823002 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si offre come punto di riferimento culturale sia per gli alunni sia per le famiglie e il territorio, attraverso l'attivazione di corsi, proposte, attività. In particolare l' integrazione degli alunni e delle famiglie straniere si attua con progetti interculturali e con la scelta specifica di attivare percorsi educativi e formativi in ambito musicale e linguistico, che rappresentano la ricerca di linguaggi artistici e culturali capaci di unificare culture e opportunità. Facendo riferimento alla esigenza di comunicazione con le famiglie di alunni di origine straniera,l'istituto ha messo in campo un progetto di informazione plurilingue, allo scopo di tradurre in forma semplificata le comunicazioni e la modulistica essenziali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è nel complesso medio basso. La collocazione dell'istituto al Nord della provincia di Varese determina inoltre una situazione di parziale isolamento rispetto a proposte culturali per ragazzi e giovani. La presenza di studenti con cittadinanza italiana ma di provenienza straniera incide significativamente soprattutto a livello di rapporto scuola /famiglia. Spesso infatti i genitori non conoscono la lingua italiana e gli studenti, anche giovanissimi, sono i soli interpreti delle comunicazioni scuola/famiglia. Il numero di alunni di provenienza e cultura straniere rendono necessario un articolato progetto didattico di potenziamento della lingua italiana e di alternativa all'ora di IRC.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

La vitalità del territorio si configura come opportunità di integrazione ai vari livelli: sociale, culturale, ambientale, artistico, sportivo. In particolare ha consentito di rispondere ai dati emersi dalle raccolte di esigenze delle famiglie di cui la scuola si è fatta promotrice. Da qui l'attivazione di progetti condivisi inseriti nell'offerta formativa e nel suo ampliamento. In termini di servizi, verrà garantito il doposcuola presso entrambi i plessi di scuola primaria e presso la scuola secondaria, in aggiunta a quanto già esistente e che limitava il doposcuola ad un solo plesso di 5 classi (di scuola primaria nel Comune di Ganna) e ad un progetto per soli 25 alunni ( su un totale di 10 classi do scuola primaria) presso il Comune di Cunardo. La collaborazione con le Comunità montane, le Amministrazioni, il Consultorio territoriale e le articolazioni dell’UST offre inoltre continuità dei servizi di psicopedagogia e di logopedia, nonché il supporto a progetti specifici in favore di alunni DSA, BES, ADA. Caratteristica della scuola è inoltre la diffusa sensibilizzazione alla LIS che è stata estesa alle comunità civili e alle scuole del territorio, oltre che a docenti ed alunni dell’istituto. Attività di collaborazione è in atto anche con le comunità parrocchiali e con le associazioni. Attiva è stata inoltre la partecipazione a progetti provinciali e/o regionali.

pagina 6

Il territorio di riferimento è costituito da quattro Comuni diversi tra loro a livello dimensionale, demografico e logistico, da due Comunità montane (Piambello e Valli del luinese), da un variegato mondo dell’associazionismo del privato sociale, culturali, ambientali e sportive. Alcuni servizi, specificamente garantiti dalle singole Amministrazioni (doposcuola, trasporti, mensa) hanno posto in evidenza l’urgenza di un sistema sempre più integrato per la condivisione di alcuni servizi e l’omogeneità di offerta.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIC823002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

2.090,00

23.597,00

2.053.649,00

326.567,00

0,00

2.405.903,00

Gestiti dalla scuola

3.726,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.726,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

24.732,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.732,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

24.813,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.813,00

32.355,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.355,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

53.306,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

53.306,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:VAIC823002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,9

80,7

12,8

0,0

94,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

2,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

14,3

12

23,4

58,6

54,9

55,3

27,1

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 68,6 69,0 Totale adeguamento 31,4 31,0

Situazione della scuola: VAIC823002

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di attrezzature informatiche in tutti i plessi e per tutti gli ordini di scuola, tanto che a partire dall'anno in corso sono stati avviati progetti multimediali, di didattica interattiva e di laboratorio con il W.E.B. destinati ad alunni, docenti e genitori. L'istituto, da alcuni mesi, è sede di certificazione EIPASS ed organizza corsi di preparazione ai moduli di esame EIPASS per la popolazione scolastica (alunni e docenti) del Nord della provincia e per esterni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, situata al nord della provincia, si articola su tre plessi ed accoglie prevalentemente studenti di quattro comuni di riferimento (Cunardo, Ferrera di Varese, Valganna e Marzio) e di altri comuni limitrofi. Per il raggiungimento della sede principale sono attivati dalle amministrazioni locali servizi di scuolabus. La struttura degli edifici presenta evidenti criticità, legate alla carenza di spazi. Nella sede principale, sono da segnalare la mancanza di uno spazio polivalente/aula magna, la necessaria destinazione di aule al servizio mensa che limita fortemente la costituzione di aule laboratoriali o l’eventuale incremento di numero di classi, la presenza di due ridotte aule (una per la primaria e una per la secondaria) per gli interventi individualizzati a supporto degli alunni ADA. La scuola dell’infanzia ( che ospita due sezioni) è costituita da due soli ampi locali, posti su piani differenti, di un ridotto locale utilizzabile sia per eventuali interventi personalizzati per alunni ADA, sia per offrire l’opportunità di momenti di riposo per i bambini più piccoli. La sede di Valganna, a livello strutturale, presenta due sole aule disponibili all'accoglimento di un numero di alunni superiore alle 20 unità, una sola aula laboratoriale (informatica) e un locale destinato alla mensa. Tali problematiche sono all'attenzione delle Amministrazioni locali competenti ed eventuali progetti di ampliamento risultano subordinati alla disponibilità di risorse.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIC823002 40 87,0 6 13,0 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIC823002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIC823002

35-44 %

N°

1

2,5

45-54 %

N°

10

25,0

55+ %

N°

23

57,5

Totale %

TOTALE

6

15,0

100,0

- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA

214

2,7

1.566

19,9

3.025

38,4

3.076

39,0

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC823002 0,0 100,0 100,0

Istituto:VAIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC823002 19,0 81,0 100,0

Istituto:VAIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC823002 87,5 12,5 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VAIC823002 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA

Istituto:VAIC823002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 14,3 13 37,1 8 22,9 810 9.845 80.068

11,0 11,8 21,1

1.882 21.407 99.999

25,7 25,7 26,3

1.419 17.160 99.999

19,4 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 9

25,7

3.220 35.012 99.999

43,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VARESE LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

102

96,2

-

0,0

2

1,9

2

1,9

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 46,1 0 0,9 0 0,4 45,7 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 14,3 13,4 4,3 6,1 24,3 28,8

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è stabile al 95% nella scuola dell'infanzia e Più del 50% dei docenti della scuola secondaria non è stabile. nella primaria, consolidando rapporti di fidelizzazione con Un numero ridotto di docenti alla secondaria ha competenze l'utenza e il territorio e garantendo un buon livello di linguistiche e quelle informatiche sono nella media. collaborazione tra docenti e continuità didattica. Nella scuola primaria sei docenti sono specializzati in lingua inglese ed il numero è in costante aumento.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC823002

% classe 1 51

98,1

classe 2

% classe 2 50

100,0

classe 3

% classe 3 60

100,0

classe 4

% classe 4 54

100,0

classe 5

% classe 5 54

100,0

- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia

8.183

97,5

8.300

97,8

8.013

97,9

8.183

98,1

7.896

98,1

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC823002

% classe 1

classe 2

54

93,1

% classe 2 50

98,0

- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia

7.846

94,4

7.878

94,9

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VAIC823002

7 20

8 15

9 14

10 -

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

37,7

28,3

26,4

0,0

3,8

3,8

- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA

2.570

2.307

1.788

1.140

289

115

31,3

28,1

21,8

13,9

3,5

1,4

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC823002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,8

VARESE

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC823002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,9

-

0,0

VARESE

-

0,0

-

0,1

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC823002

% classe 1

classe 2

1

2,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

3,8

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia

89

1,1

115

1,4

79

1,0

82

1,0

72

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC823002

% classe 1

classe 2

2

3,6

% classe 2

classe 3

1

2,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia

69

0,8

100

1,2

56

0,7

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC823002

% classe 1

classe 2

1

2,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,7

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

1,9

- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia

149

1,8

148

1,8

146

1,8

109

1,3

105

1,3

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC823002

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia

99

1,2

143

1,8

86

1,0

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti dell'istituto nell'a.s. 2014/15 risultano ammessi alla classe successiva. Tutti gli studenti dell'ultimo anno di scuola secondaria sono stati ammessi all'esame di Stato e hanno superato l'esame di licenza. L'attivazione di percorsi personalizzati per alunni che in corso d'anno hanno presentato particolari difficoltà a livello di motivazione, di frequenza e di risultati ha consentito progetti di recupero e potenziamento. Il confronto costante con le famiglie ha supportato tali azioni con esiti soddisfacenti. La progettazione didattica per competenze, l'adozione di procedure di istituto per alunni con bisogni educativi speciali, la implementazione di attività didattiche inclusive e innovative consentono di individuare buone possibilità di miglioramento sia a livello valutativo, sia in termini di successo formativo per tutti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il maggior numero di studenti non ammessi alla classe successiva nell'anno 2013/14 è relativo alle classi prime e seconde della secondaria. Ciò è stato determinato da situazioni individuali di scarsa motivazione, di ridotta partecipazione alle attività proposte, da elevato numero di assenze. I risultati finali dell'esame di stato 2013/2014 evidenziano una concentrazione di studenti (il 66%) nella fascia relativa alla valutazione di sufficienza ed in quella relativa alla votazione sette. Il restante numero di studenti ha conseguito risultati buoni (esclusivamente collocati nella fascia relativa alla votazione otto) e solo poche eccellenze si sono distinte conseguendo il massimo dei voti. Tali dati corrispondono ai giudizi orientativi prevalentemente indirizzati al proseguimento degli studi in corsi di formazione professionale o di istruzione nell'area tecnica. Ciò pone in evidenza la necessità di orientare la didattica nello sviluppo di competenze, allo scopo di valorizzare le potenzialità individuali e di rivedere in tale direzione anche il sistema di valutazione e di formulazione del consiglio orientativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, ma la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia la concentrazione nelle fasce inferiori.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VAIC823002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

69,0

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

70,3

65,5 61,7

-1,0

73,5

16,0

VAEE823014 - II B

70,2

7,7

77,0

19,5

VAEE823025

74,9

VAEE823025 - II A

74,9

67,6

n/a

61,9 12,3

62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

75,1

12,7

VAEE823014

n/a

n/a

ITALIA

VAEE823014 - II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 6,1

n/a

Punteggio medio

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

61,9

4,4 64,1

64,4

62,9

59,9

67,9 73,8

12,4

52,5

-10,9

VAEE823014 VB

61,7

0,3

56,8

-6,5

VAEE823025

66,8

VAEE823025 VA

66,8

62,1

n/a

72,2 5,3

64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

54,6

-2,9

VAEE823014

n/a

n/a

n/a

VAEE823014 VA

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 6,3

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 8,9

61,3

n/a

n/a

72,2

61,4 0,0

n/a

n/a

60,9

57,3

50,5 50,5

0,0

VAMM823013

62,0

VAMM823013 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

58,7

0,0

49,0

0,0

VAMM823013 III B

61,4

0,0

44,2

0,0

VAMM823013 III C

66,5

0,0

58,9

0,0


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VAEE823014 - II A

0

7

2

7

0

0

0

2

3

10

VAEE823014 - II B

0

0

5

3

5

0

0

1

0

12

VAEE823025 - II A

0

1

3

4

9

2

2

3

2

7

% studenti Livello 1 VAIC823002

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

0,0

17,4

21,7

30,4

30,4

4,5

4,5

13,6

11,4

65,9

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VAEE823014 VA

0

3

3

3

9

2

16

0

0

0

VAEE823014 VB

3

6

1

3

4

6

4

3

2

2

VAEE823025 VA

2

2

0

8

3

0

1

4

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VAIC823002

10,0

22,0

8,0

28,0

32,0

16,0

42,0

14,0

14,0

14,0

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VAMM823013 III A

5

3

2

4

3

8

3

2

1

3

VAMM823013 III B

4

2

3

6

1

7

7

1

0

1

VAMM823013 III C

0

4

3

5

3

2

3

5

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VAIC823002

18,8

18,8

16,7

31,3

14,6

35,4

27,1

16,7

8,3

12,5

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC823002 28,4 71,6 20,2 79,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC823002 13,4 86,6 42,4 57,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali si evidenziano risultati differenziati tra italiano e matematica all'interno delle stesse classi e tra classi parallele. Nella primaria, classi seconde, sia in italiano sia in matematica due risultati sono nettamente superiori ed uno in pari rispetto alla media regionale -nazionale. Nelle classi quinte i risultati di italiano sono nel complesso superiori alla media, con differenze tra le classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria nelle classi seconde i risultati delle prove nazionali evidenziano nette disparità( pur nel contesto globalmente positivo rispetto alla media tra classi e dentro le classi. Nelle classi quinte si evidenzia in due classi su tre un risultato significativamente inferiore rispetto alla media in matematica e una sola classe raggiunge risultati ampiamente al di sopra della media. I punti di maggiore criticità si evidenziano nella scuola secondaria dove in tutte le classi terze dell'a.s. 2013/2014 sono raggiunti risultati inferiori alla media regionale-nazionale in italiano e nettamente inferiori in matematica, anche in rapporto a scuole con lo stesso indice ESCS.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' alla scuola primaria, in italiano, mediamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile.In matematica si evidenziano nette disparità fra le classi. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media.I punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola, in alcune classi si discostano decisamente in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.Nella scuola secondaria tutti i risultati sono inferiori alla media. La concentrazione di alunni ai livelli 1 e 2 è superiore alla media regionale


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno è stata rivista la valutazione del comportamento, attraverso la stesura di griglie condivise, volte a valorizzare le competenze di cittadinanza attiva e responsabile. Il sistema di valutazione del comportamento è correlato al regolamento di disciplina, rivisto nel corso dell'anno in funzione della centralità della sanzione educativa come strumento di riflessione, autocritica e crescita anche in presenza dell'errore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è utilizzato alcuno strumento di valutazione delle competenze chiave ma la progettazione per competenze che sarà messa in atto nell'a.s 2015/2016 rappresenta una significativa opportunità di miglioramento in questa direzione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono e sono stati approntati adeguati strumenti di valutazione. Il livello di collaborazione tra pari è buono cosÏ come il senso di responsabilità e il rispetto delle regole. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. Non sono attualmente in uso strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VAIC823002

2,7

% Linguistica 2,7

% Professionale

% Qualsiasi area

31,6

15,8

% Scientifica 2,7

% Tecnica 42,2

% Umanistica 2,7

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VAIC823002 VARESE LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 10 55,6 8 4.112 61,7 2.548 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 44,4 38,3 33,0 29,1

18 6.660 73.110 450.107


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VAIC823002 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 9 90,0 4 66,7 3.749 42.766 276.676

93,2 91,1 90,9

1.756 15.937 93.486

72,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente non si evidenziano particolari difficoltà per gli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria. E' in atto la revisione delle modalità di osservazione e valutazione delle competenze in funzione del consiglio orientativo per gli alunni della scuola secondaria. La scuola partecipa ad un progetto di rete " Adolescenti nella ruota del criceto" con l'obiettivo di monitorare gli esiti degli studenti nel percorso di studi e formazione successivo alla licenza media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli alunni della scuola secondaria, il consiglio orientativo è rispettato da poco più della metà degli alunni. Tale giudizio indirizza prevalentemente gli studenti verso corsi di formazione professionale o di istruzione tecnica. Occorre pertanto rivedere le modalità di valutazione delle competenze nell'intero percorso della secondaria e le modalità di osservazione da parte dei docenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni nel passaggio dalla primaria alla secondaria di I° e mediamente discreti nel passaggio alla secondaria di II°, sia per coloro che seguono il consiglio orientativo sia per gli studenti che fanno scelte diverse. Alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio); il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e'comunque molto contenuto.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,6 Medio - basso grado di 2,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 58,6 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 13,1 Medio - basso grado di 2,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 31,8 Alto grado di presenza 48,6 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VAIC823002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,3

88,4

89,3

Si

94,3

88

89

Si

95,7

85,1

85

Si

88,6

82,5

83,4

Si

90

81,4

81,3

Si

57,1

49,1

57,9

Si

88,6

77,2

80,7

No

30

30,6

29,3

Si

11,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VAIC823002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90

83,7

87

Si

91,4

84,7

86,7

Si

90

81,5

83,6

Si

85,7

80,4

81,7

Si

81,4

78,2

79,6

Si

50

49,7

58,4

Si

90

84,2

86,2

No

31,4

32,8

28,3

Si

10

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ stato avviato a partire dall'anno 2014/15 un corso di formazione relativo alla didattica per competenze, che proseguirà nei primi mesi del prossimo anno scolastico. Si è infatti resa necessaria una riflessione collegiale attorno al Curricolo verticale e alla definizione dei traguardi per competenze. Attenzione peculiare è stata posta alla didattica inclusiva, volta a valorizzare percorsi personalizzati in direzione del successo formativo per tutti, oltre che stimolante nella realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento, interventi di didattica laboratoriale ed esperienziale, multimediale e di apprendimento cooperativo. Le competenze trasversali di cittadinanza, sociali e civiche hanno rappresentato uno stimolo all'azione didattica, così da portare sia a progetti specifici (avvio del CCR e partecipazione ad azioni in rete ) sia alla ridefinizione del regolamento di istituto e della valutazione del comportamento con attenzione alla valenza educativa degli stessi. L’ampliamento dell’offerta formativa è stato realizzato sia in accordo con il curricolo di istituto esistente, sia a partire da una capillare raccolta di esigenze di alunni, famiglie e territorio. 5) Azioni di miglioramento saranno individuate e dettagliate a partire dalla formazione specifica in atto.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto, pur presente sul sito della scuola, costituiva in realtà solo parzialmente riferimento all'azione didattica quotidiana, impostata a partire da una programmazione per obiettivi e, nella scuola secondaria, senza definizione di traguardi condivisi, percorsi interdisciplinari, valutazioni comuni. L’impegno dei docenti in direzione del miglioramento ha quindi costituito un fondamento utile a rivedere il Curricolo perché risultasse maggiormente rispondente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale La progettazione di istituto necessita inoltre di individuare le competenze trasversali di cittadinanza all'interno dello sviluppo verticale del curricolo.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 31,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,2 Alto grado di presenza 31,4 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 7,8 Medio - basso grado di 22,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 32,8 Alto grado di presenza 31,4 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,9

79,3

81,4

Si

80

80,1

71,2

Si

92,9

86,6

86,4

Si

60

65,1

64,1

Si

50

51

57,4

Si

77,1

76,3

82,3

Si

40

50,8

58,6

Si

25,7

31,6

42,2

Si

10

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

77,9

80,2

Si

77,1

81,4

73,5

Si

71,4

59

60,6

Si

72,9

81,3

81,4

Si

47,1

54

57,9

Si

81,4

83,5

86

Si

37,1

57,8

63,4

Si

41,4

47,3

53

Si

8,6

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di individuare una progettazione condivisa è stata riflessione costante durante l’a.s. in corso, anche in ragione della urgenza di revisione del Curricolo verticale, affinché sia maggiormente rispondente alle esigenze formative ed educative degli alunni e del territorio. E’ possibile riconoscere in tale scelta un punto di forza volto al miglioramento. Ciò consentirà di individuare momenti di analisi e monitoraggio delle scelte adottate ( revisione della programmazione conformemente alle esigenze espresse dagli alunni e verifica della acquisizione degli apprendimenti). Per tale ragione si procederà alla individuazione di pochi e misurabili macro-obiettivi attorno ai quali imperniare l’azione didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non erano individuate figure di riferimento per la programmazione. Ciò ha portato per l’a.s. 2014/15 alla individuazione della FS dell’inclusione, con compiti di coordinamento delle azioni didattiche. Tale figura, che per l’anno in corso ha operato prevalentemente attorno alla didattica inclusiva per DSA e BES (per cui si è giunti alla individuazione di specifiche procedure condivise ) opererà a partire dal prossimo anno nell'attività di coordinamento della didattica per competenze. Alla FS per l’inclusione sono state affiancate le figure dei Coordinatori didattici per ordini e plessi. La programmazione periodica è effettuata settimanalmente nella scuola primaria e periodicamente nella scuola dell’infanzia. Nella scuola secondaria la programmazione ha continuato ad essere individuale. E’ stata comunque individuata la necessità di articolare in modo maggiormente condiviso la programmazione e di monitorarne gli esiti. A partire dal prossimo anno il Piano delle attività contemplerà infatti una organizzazione volta al potenziamento di azioni di programmazione condivise e alla progettazione per competenze a carattere trasversale ed interdisciplinare.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VAIC823002

Riferimento Nazionale % 30,9

24,3

23,6

18,9

55,7

44,6

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 7,1 14,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 78,6 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,9 39,3 discipline

Situazione della scuola: VAIC823002

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

21,4

18,2

15,6

48,6

47,6

47,5

Situazione della scuola: VAIC823002

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

20

13,3

10,6

35,7

32,6

37,2

Situazione della scuola: VAIC823002

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria è stato avviato un percorso di definizione di griglie di valutazione, che porterà a partire dal prossimo anno alla loro condivisione e adozione, soprattutto in ragione del fatto che esse comporteranno la valutazione di competenze trasversali e quindi comuni a tutte le discipline. Come progetto di istituto sia nella scuola primaria sia nella secondaria sono state effettuate in via sperimentale prove comuni per classi parallele, per la cui correzione sono state approntate griglie di valutazione comuni. Tali prove sono state condotte facendo riferimento alla valutazione tradizionale (risultati attesi/voti). La revisione del Curricolo e della progettazione porterà al miglioramento nella frequenza e nell'uso di tali strumenti. Se pur indirizzati ai soli alunni DSA e BES gli interventi di monitoraggio e verifica dei risultati hanno comunque rappresentato i primi passi verso una impostazione diversa della valutazione degli apprendimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come indicato alla voce Curricolo, quest’ultimo è in fase di revisione anche a seguito della formazione specifica relativa alla didattica per competenze attualmente in corso. Nel corso dell’anno, nella scuola secondaria sono state adottate griglie di valutazione comuni per le discipline di italiano, matematica e lingue comunitarie. Per alcune discipline (arte, tecnologia e musica) è presente un solo docente. Per scienze motorie, la presenza di tre insegnanti per un totale di quattordici ore ha fortemente inciso sull'eterogeneità dei parametri di valutazione. Non sono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione che consentirebbero di verificare non solo ciò che uno studente sa, ma ciò che “sa fare con ciò che sa”. Interventi didattici a seguito della valutazione degli studenti sono stati effettuati esclusivamente in relazione a casi di alunni ADA e BES con piano didattico personalizzato. Hanno comunque rappresentato i primi passi verso una impostazione diversa della valutazione degli apprendimenti.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio di presenza di criticità è motivato dal fatto che sono state individuate necessarie azioni di miglioramento a livello di progettazione per competenze e di valutazione degli studenti. Come espresso nei singoli paragrafi, è comunque in atto un intervento formativo volto a consolidare le competenze progettuali e valutative.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 78,8 Orario ridotto 5,7 1,5 Orario flessibile 25,7 19,6

Situazione della scuola: VAIC823002

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: VAIC823002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 52,2 Orario ridotto 17,1 24,4 Orario flessibile 30 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC823002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

31,4

18,4

52,4

No

75,7

75,3

62,4

No

8,6

2,3

1,6

No

8,6

12,6

13,9

No

10,0

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC823002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

77,1

77,3

82,8

No

55,7

57,9

52,4

No

17,1

9,4

4,2

No

12,9

13,2

12,1

No

2,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VAIC823002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC823002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

27,1

18,6

38,3

Si

94,3

94,8

89,8

No

7,1

2

1,9

No

4,3

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VAIC823002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC823002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

60

66,7

71,1

Si

90

84,2

84,4

No

17,1

14,1

6,2

No

7,1

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali (laboratorio informatica e multimediale, aule per attività alunni ADA) sono coordinati da figure individuate all’interno del Collegio (una per ciascun plesso). L’accesso è garantito a tutti gli studenti che ne usufruiscono in misura direttamente proporzionale alle scelte dei singoli docenti. In alcune aule è presente la LIM che consente attività didattiche multimediali di classe. Per la realizzazione di interventi multimediali è stata inoltre individuata, dall'anno in corso, una FS specifica, che ha iniziato ad implementare azioni di supporto a partire dalla scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e in misura ridotta nella scuola secondaria. Nella secondaria infatti la Docente di tecnologia ha svolto attività di coordinamento per l’utilizzo delle nuove tecnologie e per la preparazione all' Esame di stato di licenza media. Nelle classi della scuola primaria e nelle sezioni della scuola dell’infanzia sono inoltre allestite biblioteche di classe. A partire dal prossimo anno saranno messe in atto alcune azioni organizzative che consentiranno di iniziare ad implementare progetti didattici a classi aperte e per gruppi di livello. Nelle classi della scuola secondaria a tempo prolungato sono previsti moduli di potenziamento nelle discipline di italiano e matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il limitato numero di spazi in ciascuno dei plessi dell’istituto non consente la realizzazione di spazi laboratoriali, ad eccezione dei laboratori di informatica presso le due scuole primarie e la scuola secondaria e di piccole aule per l’attività didattica destinata agli alunni ADA. Nella scuola secondaria sono inoltre assenti biblioteche di classe, così come è assente una biblioteca di istituto o uno spazio a tale scopo dedicato.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 45

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La FS per l’inclusione ha curato, per l’anno in corso, la predisposizione di azioni didattiche innovative prevalentemente a favore degli alunni DSA. A partire dal prossimo anno è previsto un percorso di coordinamento dell’innovazione didattica, grazie alla collaborazione tra le FS della inclusione didattica e della multimedialità. La scuola ha promosso la diffusione di pratiche didattiche innovative, a partire da singole esperienze progettuali che hanno espresso la potenzialità del metodo cooperativo. Ha inoltre attivato la formazione di alunni e docenti relativamente all'utilizzo di programmi informatici e multimediali per l'attività didattica di classe e per esercitazioni individuali in sede domestica. In tale progetto sono state coinvolte anche le famiglie.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Azioni didattiche innovative sono attuate, in singole classi, da alcuni docenti, prevalentemente nella scuola primaria. Nella scuola secondaria, esperienze di didattica innovativa, sono state messe in atto per le discipline di italiano e matematica nelle classi con orario a tempo prolungato.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 100 n.d. n.d. 44,8 55,5 n.d. 51,8 56,6 n.d. 30,9 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 43,5 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 47

Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 % 100 n.d. n.d. 44,6 50,5 51,8 n.d. 37 41,3 44 n.d. 37,8 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43 41 41,9 Azioni costruttive 50 32,8 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 17 31,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,9 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 29,2 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,3 32,1 32,2


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:VAIC823002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,5

0,7

1,96

0,7

0,8

1

2,63

0,8

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state adottate collegialmente griglie di valutazione del Il numero di episodi problematici è essenzialmente ridotto. comportamento ( una per la scuola primaria ed una per la scuola secondaria) strettamente correlate al Regolamento di disciplina dell’istituto e alla valenza educativa degli interventi a seguito di episodi sanzionabili. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove anzitutto interventi educativi condivisi con le famiglie degli studenti. La collaborazione con i genitori e lo piscopedagogista (in casi individuali o di classe) ha portato a un ridimensionamento degli episodi sanzionabili. Progetti educativi sul tema della legalità, della cura dell’ambiente e della valorizzazione delle persone in difficoltà, anche in collaborazione con il territorio, costituiscono all'interno dell’istituto riferimenti culturali importanti per lo sviluppo della responsabilità. Lo spirito di gruppo è valorizzato tra gli studenti mediante la diffusione della cultura dell’integrazione, a partire da specifiche situazioni: la presenza di un alunno sordo è divenuta, ad esempio opportunità per progetti di sensibilizzazione alla LIS. Analogamente la valorizzazione degli alunni ADA, mediante la partecipazione degli stessa progetti territoriali e in rete, ha consentito la diffusione del rispetto della diversità come opportunità di crescita per tutti.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde attualmente in modo parziale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'e in stretta relazione alle scelte metodologiche dei docenti. La scuola incentiva comunque l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo abbastanza omogeneo nelle classi. I limitati conflitti sono gestiti con modalita' abbastanza efficaci.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

4,1

13,5

54,3

57,2

61,2

45,7

38,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua con efficacia attività a favore dell’inclusione di studenti con disabilità nel gruppo dei pari: tutti gli studenti con disabilità risultano infatti pienamente integrati nella classe, nella scuola e sul territorio. La scuola realizza inoltre attività di accoglienza per studenti stranieri da poco in Italia, con progetti linguistici e culturali ad essi dedicati, ai quali collaborano tutti i docenti dei diversi ordini di scuola e che sono coordinati da una docente di riferimento. Tali interventi hanno garantito il successo scolastico di tutti gli alunni coinvolti, con risultati in alcuni casi di eccellenza. La scuola attiva inoltre progetti di valorizzazione delle diversità e, nello specifico, di sensibilizzazione alla LIS e di partecipazione dell’intero istituto alla giornata internazionale di conoscenza dell’autismo con progetti nella scuola e aperti al territorio. La ricaduta sugli studenti è altamente positiva. Relativamente alla promozione di attività interculturali la scuola è sede di corsi di italiano per stranieri attivati dal CPIA di riferimento territoriale ed è stato implementato un progetto di traduzione in lingua straniera (in base alle provenienze degli studenti) delle informazioni alle famiglie. A ciò farà seguito l’ampliamento del progetto con la progressiva traduzione in lingua straniera degli aspetti fondamentali dei documenti ufficiali (POF, carta dei servizi…) e della modulistica in uso nella scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Azioni didattiche volte a favorire l’integrazione e l’inclusione, messe in atto dai docenti di sostegno, sono ampiamente condivise dai docenti curricolari nella scuola dell’infanzia e primaria. La distinzione disciplinare rende maggiormente problematica l’assunzione di pratiche di integrazione nella scuola secondaria, dove gli interventi sono prevalentemente affidati ai docenti di sostegno. Sono comunque in atto azioni di miglioramento a riguardo.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 51

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

98,6

91,3

92,1

Si

31,4

39,5

36

Si No Si Si

8,6 12,9 4,3 10

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

25,7

17,7

14,5

Si

32,9

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,1

84,9

87,8

Si

31,4

30,1

28,2

Si No Si Si

18,6 52,9 11,4 17,1

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

34,3

36

24,7

Si

28,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

77,1

76,3

76,9

Si

20

21,8

21,9

No

20

17,9

25,3

No

27,1

27,7

36,9

No

4,3

3,8

14,8

Si

57,1

47,1

52,9

Si

22,9

13

40,7

Si

5,7

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

74,3

71,8

76

Si

25,7

24,5

22,8

No

51,4

46

46,1

No

77,1

70,3

72,4

No

11,4

13,3

24,4

Si

64,3

59,2

61,8

Si

62,9

69,6

73,9

Si

10

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

Per rispondere alle difficoltà di apprendimento di alcuni alunni è stata potenziata l’azione di individuazione degli alunni BES, attraverso una specifica procedura di intervento didattico personalizzato, coordinata dalla FS per l’inclusione e realizzata con la collaborazione dei docenti curricolari. Sono quindi previsti specifici momenti di monitoraggio delle azioni intraprese. A partire dal prossimo anno saranno inoltre potenziati i momenti di verifica all'interno dei consigli di classe nell'ottica di azioni condivise a supporto degli alunni in difficoltà. E’ inoltre di supporto sia agli alunni sia a docenti e famiglie la figura dello psicopedagogista che opera nell'istituto attraverso un progetto integrato con il territorio. La costante documentazione dei rapporti con le famiglie, attivata sin dall'inizio dell’anno, ha reso possibile una rispettosa documentazione dei colloqui e dei successivi interventi. Per gli alunni della scuola primaria in situazioni di particolare necessità, per svantaggio socio economico o per situazioni individuali e/o familiari, sono attivati progetti di doposcuola, in collaborazione con gli Enti locali di riferimento.

pagina 53

Presentano maggiori difficoltà di apprendimento gruppi di studenti che risultano scarsamente motivati e le cui famiglie offrono poche opportunità di collaborazione. La non sempre tempestiva individuazione dei bisogni educativi speciali per tali alunni ha reso difficile, in isolati casi prevalentemente nelle scuola secondaria, sia una efficace personalizzazione degli interventi sia il conseguente monitoraggio delle azioni didattiche intraprese.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 55

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono infatti monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata. sebbene in fase di migloramento. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VAIC823002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

70

68

75,8

Si

98,6

98,2

95,7

Si

70

63,4

60,8

Si

75,7

76,1

75,7

Si

62,9

67,7

61,3

Si

22,9

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VAIC823002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

65,7

67,6

74,3

Si

97,1

97,4

95,5

Si

67,1

66,2

70,4

Si

57,1

59,4

67,7

Si

55,7

54

48,6

Si

18,6

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della scuola dell’infanzia si confrontano con i docenti della primaria per la formazione delle classi solo relativamente al plesso presso il quale sono attive due sezioni complete. Dal prossimo a.s. verrà attivato inoltre un progetto di accoglienza a classi aperte con attività didattiche e di socializzazione che favoriranno un periodo di osservazione utile alla formazione delle classi. Nella secondaria la formazione delle classi è determinata dalla scelta di iscrizione al corso a tempo normale o a tempo prolungato. Per la scuola dell’infanzia l’inserimento dei nuovi iscritti nelle sezioni è definito a partire da momenti di osservazione durante il periodo iniziale di accoglienza. Il passaggio da un ordine di scuola all'altro è favorito da momenti di incontro tra gli studenti e da attività di scuola aperta . Tali interventi risultano efficaci. Per il prossimo anno sono previste opportune attività didattiche connesse ai traguardi finali e alle competenze in ingresso per ciascun ordine di scuola, nell'ottica del miglioramento dei progetti di continuità. E’ costante inoltre il monitoraggio dei risultati nel proseguimento della formazione alla fine del primo ciclo sia con progetti realizzati dalla scuola, sia con progetti in rete.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si individua la necessità di potenziare il progetto di continuità con opportune attività didattiche connesse ai traguardi finali e alle competenze in ingresso per ciascun ordine di scuola, nell’ottica del miglioramento.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:VAIC823002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,3

95,9

82,6

Si

81,4

77,8

57,7

Si

51,4

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

Si

40

48,3

31,7

Si

58,6

59,7

63,3

Si

94,3

88,1

74

Si

28,6

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 58

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza regolarmente percorsi di orientamento per la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni, coinvolgendo tutte le classi seconde e terze della secondaria, le istituzioni scolastiche e di formazione professionale del territorio, le famiglie. Sono infatti costanti i colloqui con studenti e famiglie allo scopo di orientare i ragazzi nel proseguimento della formazione al termine del primo ciclo di istruzione. Eâ&#x20AC;&#x2122; inoltre effettuato monitoraggio relativamente al numero di studenti che seguono il consiglio orientativo e che costituiscono la maggioranza degli alunni licenziati. Da questâ&#x20AC;&#x2122;anno hanno assunto carattere orientante anche la informazione e la formazione relativamente alla iscrizione all'indirizzo musicale per gli alunni iscritti alla classe prima della secondaria. A tale scopo sono stati realizzati progetti specifici sia per sensibilizzare rispetto a tale opportunitĂ , sia per orientare alla scelta dello strumento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta necessaria la realizzazione di rubriche di osservazione degli studenti per la formulazione del consiglio orientativo da parte del consiglio di classe, che allo stato attuale risulta eccessivamente autoreferenziale, basato prevalentemente sui risultati scolastici e poco incline alla valorizzazione degli interessi degli alunni e del potenziamento delle competenze. I risultati scolastici degli alunni licenziati lo scorso anno non sono globalmente positivi e quindi richiedono anche una revisione della programmazione didattica.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 60

Le attivita' di continuita' sono effettuate in collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi La scuola realizza inoltre diverse attivita' volte ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, sebbene sia necessaria la formulazione di una griglia di osservazione degli studenti che supporti la formulazione del consiglio orientativo dei docenti. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole e dei corsi di formazione professionale. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità sono definite in relazione alle esigenze del territorio e delle famiglie, oltre che sulla base delle Indicazioni ministeriali. Priorità sono: il continuo miglioramento nello sviluppo della didattica per le competenze come obiettivo di apprendimento , la diffusione di pratiche didattiche inclusive e di integrazione, la diffusione della cultura della legalità, del rispetto dell’ambiente, della positiva relazione tra tutte le componenti, delle pratiche progettuali integrate A livello organizzativo e gestionale risultano prioritari il monitoraggio delle attese e dei bisogni delle parti interessate, l’implementazione di sistemi di misurazione dei risultati, l’introduzione di una gestione organizzativa per processi, la distribuzione di incarichi e responsabilità nella logica della leadership distribuita, la pratica diffusa di sistemi di monitoraggio, verifica e riesame dei risultati. Presso le famiglie e il territorio tali priorità sono note sia attraverso momenti specifici di informazione sia nel progetto di bilancio sociale impostato nel corso dell’anno e che sarà esplicitato entro il primo mese di scuola dell’anno 2015/16.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso identitario è andato definendosi attraverso la collaborazione di tutte le componenti, ma necessita di ulteriore consolidamento in particolare a livello di pratiche didattiche curricolari inclusive e della loro condivisione tra tutti i docenti,a livello di dwfinizione dei processi e di impelentazione di azioni di moniutoraggio, misurazione, verifca dei risultati.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso il coinvolgimento degli organi collegiali e i seguenti specifici strumenti di riferimento: POF, Regolamenti di istituto, Patto di corresponsabilità, Carta dei servizi, Piano annuale dell’inclusione e procedure a favore di alunni SAD, BES e ADA, Piano annuale delle attività e Piano del personale ATA e Programma annuale. Il monitoraggio è effettuato sia nel corso delle riunioni collegiali ai vari livelli, sia attraverso l’implementazione di questionari di raccolta delle esigenze e di soddisfazione. Il monitoraggio della gestione contabile è garantito dalla relazioni di DS e DSGA allegate al Piano Annuale e al Conto Consuntivo e dalle azioni di controllo previste a livello normativo ad opera degli organi competenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta necessaria una più definita consapevolezza delle specifiche competenze attribuite ai singoli organi collegiali. Come evidenziato nei prospetti successivi realtivi alle modalità con cui avvengono le scelte decisionali, si è resa infatti necessario il raggiungimento di un equilibri tra le esperienze di gestione pregresse e quella attuale. Da un lato infatto la pratica della leadership distirbuita ha indirizzzato la gestione al maggior coinvolgimento degli organi collegiali e delle figure di riferimento espressione del Collegio docenti, attribuendo alla dirigente funzione orientante e di garanzia della unitarietà della gestione stessa- D'altro canto è stata espressamente richiesta da aprte del Consiglio di istituto una necessità di maggiore consapevolezza dei propri compiti e ruoli, rispetto alle esperienze passate. Ciò ha determinato in diverse occasioni un atteggiamento di rispettosa domanda, da parte del Consiglio di istituto, di assunzione decisionale al Collegio dei docenti o alle sue articolazioni anche per aspetti di comeptenza prorpia del Consigli stesso.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 62

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 30,2 Tra 500 e 700 € 22,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 35,7 26,7 Più di 1000 € 12,9 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VAIC823002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 %

Riferimento Nazionale %

87,54

76,2

75,1

72,8

12,46

23,8

24,9

27,3


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VAIC823002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 91,30

78,9

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VAIC823002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 61,54

86,6

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VAIC823002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 %

11,90

18,5

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VAIC823002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 12,50

24,5

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 15,7 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,3 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 21,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 Si 64,3 68 Si 70 67,1 No 2,9 2,3 No 34,3 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10

10,8

10,6

No

5,7

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 Collegio dei docenti Si 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 1,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 68,6 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente Si 7,1 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 Collegio dei docenti Si 50 58,3 Consiglio di istituto Si 1,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 37,1 30,6 Il Dirigente scolastico No 7,1 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 71,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 69

Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 Collegio dei docenti No 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 24,3 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 Collegio dei docenti Si 71,4 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 55,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1 2 Il Dirigente scolastico No 27,1 19,5 21 Lo staff del Dirigente Si 7,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 Collegio dei docenti No 18,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 78,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 21,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 Collegio dei docenti Si 27,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 70

Istituto:VAIC823002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 Collegio dei docenti Si 92,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 67,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,2 7,4


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VAIC823002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

45,5

55,4

55,6

n.d.

5,1

4,5

2,6

100

30,1

25,8

24,3

n.d.

19,1

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:VAIC823002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC823002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

38,1

39

40,1

n.d.

7

8,4

8,8

100

36

34,9

29,6

n.d.

21,3

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’a.s. 2014/15 sono stati distribuiti incarichi e responsabilità con lo scopo prioritario di favorire il coinvolgimento del maggior numero di docenti . Sono state pertanto proposte le priorità organizzative, individuando gli ambiti di riferimento e i compiti delle figure che li avrebbero presidiati. La definizione dei compiti è quindi chiara d, nel corso dell’anno, è andata sempre più definendosi. La divisione dei compiti tra il personale ATA è stata effettuata dal DSGA sulla base della direttiva della dirigente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità maggiore si evidenzia per quanto riguard ail personale Ammionistrativo, che in numero ridotto a due unità, ha richiesto un sovraccarico di compiti ed incarichi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VAIC823002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 7

12,39

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VAIC823002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 3609,43

7726,85

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VAIC823002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 58,22

86,14

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VAIC823002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 8,96

8,98

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VAIC823002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC823002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

2,9

11,5

15,5

0

2,9

8,2

13,3

0

5,7

4,8

9,4

1

58,6

55,2

48,5

0

35,7

35,3

28,4

0

8,6

13,6

11,6

1

38,6

39,1

36,6

0

28,6

28,9

27,3

0

31,4

29

20,6

0

18,6

17,2

14,9

1 0

11,4 27,1

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VAIC823002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 1,00

4,8

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VAIC823002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 8,31

36,8

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:VAIC823002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIC823002 Per fornire integrazione alunni BES Per fornire integrazione alunni BES Per fornire integrazione alunni BES

pagina 78


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: VAIC823002

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,9 5,9 Basso coinvolgimento 12,9 11,6 Alto coinvolgimento 74,3 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse ha rispettato le priorità educative E' necessario focalizzare con maggiore chiarezza le priorità e espresse nel POF ed è coerentemente esposta nel Piano significativi e mirati progetti strategici per per una più annuale. La spesa per i progetti è stata distribuita al personale efficiente allocazione delle risorse. interno. In corso d’anno, sulla base di esigenze emerse e a seguito della attribuzione dell’indirizzo musicale, si è reso necessario il parziale riferimento a personale esterno all’istituto ma interno alla pubblica istruzione per l’effettuazione delle prove di selezione ed orientamento. Altri progetti di ampliamento dell’offerta formativa per i diversi ordini di scuola sono stati effettuati con il ricorso a personale esterno, ma interamente retribuiti dalle famiglie.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, che sono condivise e note all'interno e all'esterno della comunità scolastica, presso ile famiglie e eil territorio. Ciò ha consentio alla scuola di iniziare ad assumer euna identità. Sono comunque necessarie azioni di miglioramento relativamente alla maggiore chiarezza dei compiti assegnati agli organi collegiali. Sono state intraprese iniziali azioni di monitoraggio a medio e lungo termine, relativamente ai progetti in atto. L'allocazione delle risorse è distribuita coerentemnte con il POF e gli incarichi e le responsbilità hanno coinvolto nell'azione organizzativa e gestionale un significativo numero di persone.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VAIC823002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 2

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VAIC823002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC823002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

12,9 10

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

7,1

16,6

15,3

0

2,9

6,1

5,6

1

15,7

18,2

21,1

1

42,9

54,4

46

0

11,4

16,7

16,5

0

4,3

2,2

2,2

0 0

2,9 8,6

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VAIC823002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 108,70

36,9

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VAIC823002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 36,00

20,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VAIC823002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 0,33

0,3

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del personale ATA sia organizzando corsi interni sia rispondendo positivamente alle proposte provenienti dalle agenzie di formazione o da reti di scuole a carattere provinciale, relativamente ai settori della didattica, della amministrazione e della innovazione metodologica. Alcune esigenze formative sono state segnalate dai docenti in corso d’anno (formazione relativa agli alunni DSA, alle didattiche inclusive, alla pubblicazione sul sito web, all'utilizzo di strumenti multimediali alle competenze nell'uso delle nuove tecnologie, altre sono state proposte dalla dirigente. La scuola ha avviato una formazione di sensibilizzazione alla LIS, allargata a docenti, ad altre scuole e al territorio.Dagli ultimi mesi dell’a.s. 2014/15 è stato attivato un corso di formazione per tutti i docenti relativamente alla didattica per competenze e alla correlata nuova predisposizione del curricolo verticale. Tale formazione è interamente finanziato dalla scuola ed è a cura di una docente esperta del Centro per la qualità dell’insegnamento e dell’ apprendimento dell’Università degli studi di Bergamo. E' stata inoltre effettuata formazione relativamente alla autovalutazione di istituto per una docente del gruppo di autovalutazione di istituto. L’attività di formazione ha avuto ricadute positive, sia nelle competenze dei singoli docenti, sia nella volontà di revisione della progettazione didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il turnover di docenti alla scuola media e primaria, a seguito di trasferimenti e/o passaggi di ruolo, rende necessaria ulteriore formazione relativamente alla didattica per competenze per i docenti di nuova nomina o che saranno incaricati per l'anno in corso. A tale proposito, vengono predisposti nel Piano delle attività degli incontri collegiali a carattere formativo, fin dai primi giorni del prossimo a.s.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ stata oggetto, sin dal primo collegio dei docenti, la valorizzazione delle competenze individuali, richiedendo la presentazione dei curricola personali per potere valorizzare competenze nei diversi settori e promuovere l’utilizzo di personale interno all'istituto per la realizzazione di progetti, attività e corsi di formazione. I docenti dell’istituto che hanno comunque in corso d’anno espresso e manifestato specifiche competenze sono stati utilizzati per le attività di ampliamento dell’offerta formativa e/o per specifici progetto in ambito linguistico, culturale, musicale, artistico, informatico, multimediale e sportivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei docenti che si è proposto per attività di ampliamento dell'Offerta formativa è stato limitato. Per il prossimo anno scolastico sono state individuate modalità per un maggior coinvolgimento.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 86

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VAIC823002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC823002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

40

45,1

53,5

Si

61,4

57,1

61,1

No

48,6

47,6

48,9

No Si No Si No No Si Si

65,7 85,7 65,7 91,4 28,6 31,4 84,3 97,1

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VAIC823002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC823002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3

4,5

6,9

11

11

9,7

9,9

0

6,9

5,6

6,6

0 7 0 11 0 0 18 11

8,4 5,3 4,9 6,7 2,9 3,6 11,7 16,7

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione della scuola ha reso possibile la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro in attorno a tematiche relative all'inclusione, all'utilizzo delle nuove tecnologie, alla progettazione in ambito linguistico ed espressivo, alla definizione di griglie di valutazione. Sono stati inoltre individuati alcuni progetti unitari di istituto, che hanno consentito l’attività per ordini di scuola, per classi parallele, per classi aperte anche in verticale tra scuola dell’infanzia e primaria e tra scuola primaria e secondaria. Alcune di queste attività sono state realizzate in collaborazione con il territorio. Sono inoltre state attivate forme di collaborazione tra docenti di ordini diversi dell’istituto in funzione di progetti di continuità, di programmazione per competenze ( in correlazione con il corso di formazione attivato nell'istituto) e di orientamento. I gruppi di lavoro hanno prodotto materiali ed esiti utili alla scuola; gli stessi sono stati condivisi ed, in alcuni casi, divenuti fondamento di procedure e/o Documenti dell’istituto, approvati in ambito collegiale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiori difficoltà si sono riscontrate nella scuola secondaria in quanto la programmazione prevalentemente individuale non ha favorito la condivisione. Sono già state individuate prospettive di miglioramento.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti che rispondono ai bisogni emersi. Le competenze individuali del personale sono tenute in conto per l'assegnazione di alcuni incarichi e responsabilitĂ . Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita', che vengono diffusi, messi a disposizione e condivisi. Alcuni di detti materiali divengono parte integrante della documentazione di istituto o fondamento di procedure estese all'intero istituto.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,9 Media partecipazione (3-4 48,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 21,4 14,3

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 14,3 10,8 Media apertura 11,4 13,8 Alta apertura 54,3 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VAIC823002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC823002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

82,9 52,9

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

22,9

22,9

18,7

0 0 0

2,9 7,1 47,1

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VAIC823002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC823002 per motivo) per motivo) 0

24,3

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

42,9

43,7

24

2

91,4

84,2

74,2

0

2,9

6

10,1

0

27,1

21,5

21,1


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VAIC823002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC823002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

21,4 40

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

67,1

59

44,3

1

11,4

17,1

16,7

0

4,3

5,9

9,7

0

28,6

22,5

12

1

72,9

46,6

30,5

0

54,3

35,8

20,2

0 0

28,6 4,3

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:VAIC823002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 Si 37,1 40,8 No 65,7 70,1 No 8,6 4,2 Si 12,9 14 No 30 23,3 No 47,1 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

55,7

58,6

57,6

Si Si Si

72,9 25,7 15,7

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:VAIC823002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VAIC823002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

65,7

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa attivamente a reti e collaborazioni con soggetti pubblici e privati relativamente ai seguenti ambiti: inclusione (CTI . centro territoriale per l’inclusione), orientamento, nuove tecnologie, formazione sulla sicurezza, utilizzo degli strumenti multimediali, attività culturali, valorizzazione delle specificità del territorio, attività di ampliamento dell’offerta formativa, prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico, progetti a carattere psicopedagogico, progetti a carattere logopedico. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo del territorio è costante, proattiva e improntata alla massima collaborazione, con ricadute positive sulla progettazione e organizzazione delle attività formative e di supporto all’azione didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei primi mesi dell'a.s. in corso, ha assunto ruolo di capofila in una rete di 19 scuole relativamente al progetto Generazione web. Ha pertanto attivato un percorso di coinvolgimento delle altre istituzioni scolastiche, condiviso tutti gli aspetti progettuali e presentato il progetto. Un errore tecnico in fase di invio/ricezione da parte dell'operatore incaricato del progetto stesso ha vanificato l'intero percorso. L'esperienza è risultata comunque altamente positiva per la dinamica collaborativa messa in atto tra gli istituti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VAIC823002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC823002 % 34,09

21,2

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VAIC823002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 3,7 Medio - basso livello di 23 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VAIC823002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC823002 14,01

10

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,9 79,6 Alto coinvolgimento 7,1 7,5

Situazione della scuola: VAIC823002

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell’offerta formativa ha avuto esiti positivi prevalentemente nella seconda parte dell’anno, a seguito di una maggiore consapevolezza del ruolo significativo dei genitori nella definizione dell’offerta formativa. Sono stati infatti attivati percorsi di sempre maggiore coinvolgimento, attraverso incontri e questionari di raccolte di esigenze, possibilità di esprimere proposte di miglioramento, partecipazione diretta ad attività dell’istituto e opportunità di scuola aperta. Ciò ha determinato anche la partecipazione diretta delle famiglie ad interventi formativi in progetti unitari di istituto e il supporto della Associazione genitori nella realizzazione di progetti di ampliamento dell’offerta formativa. I genitori vengono coinvolti nella definizione del Regolamento di istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti della scuola attraverso i rappresentanti nel CDI Sono inoltre offerti interventi e progetti rivolti ai genitori . la comunicazione con le famiglie sarà potenziata a partire dal prossimo anno scolastico anche con l’applicazione di una nuova versione del registro elettronico che consentirà una informazione costante e capillare. Per le famiglie straniere sono state fornite traduzioni di alcune informazioni ritenute basilari e tale progetto proseguirà in modo maggiormente sistematico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fin dall’inizio dell’anno scolastico sono stati messi a disposizione dei genitori, in forma evidente e in ciascun plesso dell’istituto, moduli di Comunicazione alla dirigente e di Proposte di miglioramento, allo scopo di rendere esplicita l’utilità del coinvolgimento delle famiglie, anche nei confronti di coloro che non possono partecipare per motivi familiari, personali o di lavoro alle attività collegiali e/o condivise. Tale opportunità però risulta decisamente poco utilizzata. Verrà riproposta, avendo cura di renderne maggiormente nota l’utilità.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti territoriali e ha collaborazioni con soggetti esterni per la realizzazione dell'offeta formativa. La scuola e' altresĂŹ coinvolta in momenti di positivo e proficuo confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e per azioni di supporto a studenti e famiglie. I genitori sono coinvolti nelle iniziative della scuola ed hanno l'opportunitĂ di esprimere idee, suggerimenti e proposte di miglioramento.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento degli apprendimenti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) - 10% alunni con esiti finali nella fascia della sufficienza; + 5% alunni con esiti finali nella fascia ottimale.

Allineamento dei risultati della scuola secondaria con la media regionale e riduzione del divario rispetto agli esiti positivi della scuola primaria Riduzione del divario nei risultati di italiano e matematica nella scuola primaria

Aumento del 20% della media dei risultati in italiano e matematica Aumento del 10% della media dei risultati in matematica

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono definite a partire dall'esigenza di un miglioramento degli apprendimenti e di una didattica per competenze orientata al successo formativo per tutti. Il forte e diffuso divario, registrato nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, tra i risultati della scuola secondaria e la media regionale rende necessaria una revisione dell'azione didattica. Nella scuola primaria, pur in presenza di esiti positivi, è comunque opportuno superare il divario tra le classi e tra gli esiti di italiano e di matematica. La continuità didattica rende necessaria e prioritaria la revisione della programmazione didattica nella scuola secondaria. Tale urgenza è determinata anche dagli esiti finali che fanno registrare una concentrazione di risultati nella fascia della sufficienza e consigli orientativi prevalentemente in direzione di scuole tecniche o corsi di formazione professionale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione del curricolo verticale improntato alla didattica per competenze e all'apprendimento/insegnamento significativo. Promozione della valutazione autentica e dell'auovalutazione degli studenti per un controllo attivo del proprio processo di apprendimento.


SNV - Scuola: VAIC823002 prodotto il :17/07/2015 12:26:10

pagina 104

Ambiente di apprendimento

Programmazione didattica per compiti e simulazioni di realtĂ , situazioni di caso, problemi, strategie di apprendimento cooperativo.

Inclusione e differenziazione

Approccio dinamico alla osservazione/individuazione di alunni con bisogni educativi speciali e personalizzazione degli interventi didattici

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risultano necessarie la revisione del curricolo verticale, una programmazione didattica per comeptenze, la diffusione della cultura della valutazione autentica e dell'autovalutazione, la costruzione di ambienti di apprendimento significativo, nonchè cura e attenzione nel rilevare situazioni di bisogni educativi speciali e definire in forma condivisa gli interventi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola A.GRANDI - VALGANNA - by Editoriale Nazionale - Issuu