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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIC897003 SPIRANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BGIC897003 BGEE897015 VA VB VC BGEE897026 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC897003 0.9 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC897003 2.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC897003 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono sul territorio associazioni e agenzie educative che affiancano l'istituto nella realizzazione del suo progetto educativo; anche i comitati genitori che supportano le varie iniziative. Le Amministrazioni comunali sono attente alle esigenze evidenziate dall'istituto. Nel comune di Brignano è stato creato un tavoli istituzionale per la gestione delle situazioni di disagio cui partecipano l'amministrazione comunale, l'istituto, la parrocchia e i soggetti che a vario titolo si occupano di queste problematiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà socio economica e culturale degli studenti è caratterizzata da un medio-basso background familiare, come si evince dall’indice ESCS (disponibile per le scuole primarie dell'Istituto): i tassi di disoccupazione sono in linea con quelli a livello nazionale. È presente un gruppo numeroso di famiglie straniere provenienti, principalmente, da Paesi extracomunitari (NordAfrica, India, Pakistan, Senegal e Nigeria) (25%). L'istituto accoglie bambini con dai 6 agli 11 anni con situazioni familiari compromesse ospiti di una comunità alloggio presente sul territorio. In questo contesto socio-economico eterogeneo, gli alunni dell'Istituto presentano situazioni familiari e bisogni culturali differenziati: E’ aumentata la percentuale di famiglie nelle quali entrambi i genitori sono disoccupati, come si evince dai dati raccolti con i questionari invalsi
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto può contare su enti e associazioni del territorio nella programmazione dell’offerta formativa in diversi ambiti tematici della quota locale del curricolo: salute e sicurezza, ambiente e territorio, sport, lettura ed educazione alla cittadinanza. Ogni anno sono attivate collaborazioni con associazioni onlus e socio-culturali per integrare l'offerta formativa. Sono organizzati ogni anno diversi eventi culturali che promuovono il consolidarsi di relazioni sociali con la comunità. L’Ente Locale interviene nell'ambito dei servizi alle famiglie (ristorazione scolastica, trasporto, diritto allo studio), del disagio scolastico e del supporto educativo e assistenziale alla disabilità, nel sostegno ai progetti scolastici attraverso il piano diritto allo studio, e come partner in progetti di promozione della lettura. L’ambiente naturale offre possibilità di attività didattiche esterne alla scuola, in collaborazione con enti e associazioni presenti sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto comprensivo è dislocato su più sedi, non essendoci a disposizione un’unica struttura per i vari ordini di scuola. Scarsità di risorse economiche provenienti da sponsor (presenza di aziende di piccole dimensioni che non sono in grado di supportare finanziariamente i progetti ....) La posizione decentrata rispetto alle città di riferimento rende meno accessibile la fruizione delle risorse culturali offerte da musei, siti storici, teatri,... e dalle iniziative temporanee (mostre, festival della scienza, rappresentazioni teatrali). In questa situazione diventa difficile per la scuola favorire l’accesso a tali opportunità di esperienza e di conoscenza
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIC897003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
21.647,00
39.599,00
3.546.142,00
639.557,00
0,00
4.246.945,00
Gestiti dalla scuola
3.713,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.713,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.851,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.851,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
16.289,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.289,00
COMUNE
78.270,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.270,00
ALTRI PRIVATI
36.890,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.890,00
Istituto:BGIC897003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,9
80,6
14,5
0,0
96,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,1
12
23,4
64,3
54,9
55,3
29,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,2 69,0 Totale adeguamento 39,8 31,0
Situazione della scuola: BGIC897003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sono ben ubicati e facilmente raggiungibili. I 5 plessi presentano caratteristiche diverse: le strutture dei plessi della scuola primaria e secondaria del comune di Spirano sono generalmente adatte con ambienti accoglienti e arredi funzionali. Le dotazioni tecnologiche in numero accettabile e in incremento. I finanziamenti derivano principalmente da 3 fonti: fondi di provenienza statale, comunale e parte dai genitori. I finanziamenti dello Stato vengono utilizzati per il funzionamento amministrativo e didattico dell’Istituzione scolastica. I fondi comunali vengono utilizzati per consentire l’uso, la manutenzione e il noleggio delle varie attrezzature e sussidi tecnologici nonché per i progetti svolti da esperti esterni a favore degli alunni. I fondi dei genitori vengono utilizzati principalmente per i viaggi di istruzione e il contratto assicurativo degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In generale l'esiguità dei finanziamenti, in particolare quelli provenienti dallo stato, rappresenta un vincolo alla possibilità di svolgere al meglio le iniziative programmate Le strutture dei plessi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria del comune di Brignano Gera d’Adda necessitano di interventi di risistemazione e adeguamento. Si evidenzia una carenza delle infrastrutture per la connessione veloce dei dati con conseguente difficoltà nello sfruttamento degli strumenti tecnologici in uso.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIC897003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIC897003 78 79,6 20 20,4 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIC897003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIC897003
35-44 %
N°
2
2,6
45-54 %
N°
26
33,3
55+ %
N°
27
34,6
Totale %
TOTALE
23
29,5
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
290
2,8
2.456
23,8
4.322
41,9
3.247
31,5
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIC897003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC897003 0,0 100,0 100,0
Istituto:BGIC897003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC897003 10,0 90,0 100,0
Istituto:BGIC897003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC897003 86,4 13,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BGIC897003 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BGIC897003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,3 63 88,7 0,0 1.137 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
2.074 21.407 99.999
22,1 25,7 26,3
1.960 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
4.232 35.012 99.999
45,0 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BERGAMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
126
89,4
2
1,4
10
7,1
3
2,1
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 46,1 1 0,9 0 0,4 44,9 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,2 51,7 8,2 13,4 4,1 6,1 26,5 28,8
Situazione della scuola: BGIC897003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale a tempo indeterminato costituisce l'80% circa del totale, in linea con i dati provinciali e regionali. Nel corso del prossimo anno scolastico si raggiungerà un valore superiore in quanto sono stati confermati in ruolo alcuni docenti che nel corso del corrente anno erano titolari di un contratto a tempo determinato. Molti insegnanti operano da molti anni nelle nostre scuole contribuendo a garantire la continuità educativa e didattica, anche se le tabelle ministeriali non lo rilevano in quanto l'istituto è stato dimensionato 3 anni fa e prima le scuole facevano riferimento a i tre istituti diversi I valori medi riferiti all'età dei docenti a tempo indeterminato evidenziano una percentuale maggiore nella fascia che va dai 35 ai 44 anni rispetto alle medie di riferimento dei vari livelli territoriali. Anche il personale ATA è stabile e la DSGA presta servizio nell'istituto da tre anni, garantendo la continuità nella gestione del bilancio e del personale ATA. La scuola si avvale di competenze specifiche del personale docente negli ambiti: musicale, psicomotoria e teatrale (a questi insegnanti si rivolge per progetti che prevedono docenza extracurricolare prima di interpellare esperti esterni), tecnologico (gestione sito web) , didattica delle lingue (nelle scuole sono organizzati corsi KET, DELF, Italiano come L2 Latino).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di sostegno sono titolari di contratti a tempo determinato e risulta complesso programmare e progettare un piano di lavoro di lunga durata. Vi è una carenza di docenti in possesso di competenze digitali. Solo il 10% dei docenti della primaria è in possesso di diploma di laurea e nessuno nell'infanzia. Il dirigente ha assunto l'incarico solo a partire dal 30 giugno 2014 e nei due anni precedenti la scuola ha avuto un dirigente reggente.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
120
98,4
105
100,0
118
100,0
100
100,0
97
97,0
BERGAMO
11.154
98,4
11.347
99,1
11.072
99,4
11.090
99,2
11.213
99,3
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
% classe 2
103
96,3
98
93,3
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BGIC897003
7 39
8 21
9 14
10 15
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
41,5
22,3
14,9
16,0
4,3
1,1
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
4
3,4
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
1
1,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
194
1,7
158
1,4
175
1,6
132
1,2
108
1,0
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
2
1,9
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,1
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
5
4,3
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
2,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
348
3,2
304
2,7
276
2,5
234
2,1
180
1,6
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC897003
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Primaria. - L'istituto garantisce, complessivamente, il successo scolastico degli studenti. Infatti la percentuale è sostanzialmente in linea con i parametri provinciali di riferimento ed è superiore a quella regionale e nazionale: si discostano leggermente quelle relative alla classe quinta perché non sono stati ammessi tre alunni che sono tornati nel Paese di provenienza alla fine del primo quadrimestre e non hanno fatto ritorno in Italia a settembre 2014. Secondaria - Non risultano alunni che hanno abbandonato gli studi. Gli esiti relativi alle classi prime della scuola secondaria non si discostano dai valori medi provinciali (4 al.) (96,3%) ( 96,5%) e sono superiori a quelli regionali (94,7%) e nazionali (93,2%). Gli esiti delle classi seconde (93,3%) evidenziano risultati tendenzialmente in linea con la media nazionale (93,7%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gestione trasferimenti o arrivi in corso d'anno non programmabili: principalmente dovuti a trasferimenti di residenza dei genitori per motivi di lavoro o per ritorno nel Paese d'origine (il nostro istituto registra un alto tasso di alunni stranieri). Scarsità di risorse per attivare pratiche di accoglienza e per progettare percorsi innovativi nel campo dei bisogni educativi di vario genere (eccellenze, alunni anticipatari, difficoltà di apprendimento, svantaggi culturali o linguistici,..). E' superiore ai valori provinciali regionali e nazionali la percentuale di studenti che superano l'esame di stato conclusivo del primo ciclo con la valutazione minima.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In generale, l'Istituto garantisce il successo formativo degli studenti, non ci sono abbandoni e i trasferimenti avvengono solo per motivi di residenza delle famiglie. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro solo tranne singoli casi giustificati Vi è una concentrazione eccessiva di sei nei risultati degli esami a conclusione del primo ciclo di istruzione.
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIC897003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
63,2
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
56,3
61,4 62,3
-0,9
58,6
1,6
BGEE897015 - II B
59,1
-4,2
61,1
4,2
BGEE897015 - II C
62,7
-0,5
60,0
3,0
9,7
57,7
0,8
BGEE897026 - II B
56,8
-6,4
46,6
-10,4
61,0
64,1 6,2
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
67,6
68,4 71,6
10,4
72,1
7,3
BGEE897015 - V B
65,4
4,0
65,6
0,6
BGEE897015 - V C
68,3
7,1
72,4
7,6
8,1
65,8
0,8
BGEE897026 - V B
62,5
1,2
63,5
-1,5
61,4
61,3 0,0
n/a
57,3
60,3 63,2
0,0
68,7 71,1
0,0
61,9
0,0
BGMM897014 III B
66,3
0,0
64,6
0,0
n/a
n/a
60,9
n/a
BGMM897014
n/a
n/a
n/a
BGMM897014 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
69,4
66,0
n/a
n/a
66,0
65,0
64,7
n/a
BGEE897026
64,3
n/a
n/a
BGEE897026 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,8
3,6
BGEE897015
n/a
n/a
n/a
BGEE897015 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
72,8
67,4
n/a
n/a
65,3
62,8
52,4
n/a
BGEE897026
62,8
n/a
n/a
BGEE897026 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
59,8
-2,2
BGEE897015
n/a
n/a
ITALIA
BGEE897015 - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -0,6
n/a
Punteggio medio
n/a
57,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
BGMM897025
62,8
BGMM897025 III A
n/a
60,1
0,0
52,5
0,0
BGMM897025 III B
65,5
0,0
61,3
0,0
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE897015 - II A
4
1
5
2
6
3
2
1
9
3
BGEE897015 - II B
5
2
1
4
5
4
2
2
0
8
BGEE897015 - II C
4
2
3
2
6
2
3
5
1
6
BGEE897026 - II A
2
2
6
3
11
2
7
4
7
4
BGEE897026 - II B
4
8
3
1
5
9
4
1
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC897003
19,6
15,5
18,6
12,4
34,0
20,6
18,6
13,4
22,7
24,7
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE897015 - V A
0
1
5
6
5
1
1
5
6
4
BGEE897015 - V B
1
4
5
3
5
1
6
3
6
3
BGEE897015 - V C
2
2
3
1
8
2
2
2
4
6
BGEE897026 - V A
2
3
1
7
7
4
2
4
5
5
BGEE897026 - V B
4
5
1
3
6
4
4
2
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC897003
10,0
16,7
16,7
22,2
34,4
13,2
16,5
17,6
28,6
24,2
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGMM897014 III A
1
4
3
8
8
5
3
3
4
9
BGMM897014 III B
4
4
5
2
9
2
3
5
4
10
BGMM897025 III A
5
1
6
4
4
8
4
4
0
4
BGMM897025 III B
5
1
3
5
7
4
3
5
2
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC897003
16,9
11,2
19,1
21,3
31,5
21,3
14,6
19,1
11,2
33,7
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC897003 8,4 91,6 8,6 91,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC897003 4,2 95,8 5,6 94,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati medi delle prove di italiano e matematica delle classi seconde della scuola primaria sono superiori ai dati di riferimento I risultati medi delle prove di italiano e matematica delle classi quinte della scuola primaria sono superiori ai dati di riferimento I risultati medi delle prove di italiano delle classi terze della scuola secondaria sono superiori ai dati di riferimento La varianza interna tra le classi relativa alle prove di italiano e matematica delle classi quinte della scuola primaria è molto inferiore ai dati di riferimento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza dei risultati all'interno delle classi quinte della scuola primaria è superiore ai dati di riferimento. Per quanto riguarda gli esiti delle prove INVALSI di italiano, il punteggio medio ottenuto da una classe 2^ primaria e una classe 3^ secondaria di Brignano risulta inferiore a tutti e tre i parametri di riferimento; il punteggio di una classe 5^ di Brignano risulta leggermente inferiore ai valori di riferimento. Il punteggio medio delle prove INVALSI di matematica in una classe 2^ primaria e una classe 3^ secondaria di Brignano è inferiore alla media nazionale, regionale e del Nord ovest . La percentuale di studenti delle classi seconde con livello 4 in italiano è inferiore alla media nazionale; La percentuale di studenti delle classi quinte con livello 4 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale; in matematica lo sono solo gli studenti con livello 2. Nelle classi terze della scuola secondaria la percentuale di studenti con livello 4 è inferiore alla media nazionale sia in italiano che in matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' mediamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza dei risultati tra le classi della scuola primaria in italiano e matematica e'in linea per quanto riguarda le seconde decisamente inferiore per quanto riguarda le classi quinte, anche se all'interno delle classi quinte la varianza de risultati all'interno delle classi è superiore alla media.
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto le competenze di cittadinanza sono progettate per essere verificate nella pratica disciplinare e interdisciplinare quotidiana Lo sviluppo della responsabilità,della collaborazione,della cooperazione,del rispetto tra i pari, vengono perseguiti utilizzando le seguenti strategie: didattica laboratoriale fatta di esperienze concrete, gruppi di lavoro la capacità di collaborare per un obiettivo comune in un’ottica costruttivista; attività di cooperative learning per il raggiungimento di nuove abilità e conoscenze attraverso la condivisione; attivazione del tutoraggio per un apprendimento condiviso. Per quanto riguarda invece la determinazione della valutazione del comportamento, i docenti usano griglie comuni che rilevano il comportamento degli alunni in classe,l’impegno a casa nello svolgimento dei compiti e nello studio,il rispetto delle persone,il rispetto dell’ambiente scolastico e delle regole dell’Istituto. Le griglie sono compilate da ogni docente,ma la definizione del voto quadrimestrale avviene collegialmente nel C.d.C. Per quanto riguarda la definizione e la verifica degli aspetti metacognitivi, motivazionali e relazionali che concorrono alla definizione dello sviluppo delle competenze di cittadinanza, vengono definite, ad inizio anno, all’interno degli obiettivi e delle strategie del C.d.C. e verificate periodicamente. Le competenze vengono certificate al termine della Primaria e della Secondaria con un documento formalizzato
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre possibile attivare una didattica laboratoriale, poiché la composizione della classe, le risorse interne e spaziali non sono sempre favorevoli. Inoltre sono poche e saltuarie le attività interdisciplinari strutturate finalizzate all’acquisizione, allo sviluppo e, infine, alla valutazione di specifiche competenze di cittadinanza. Bisognerebbe incentivate ulteriormente le relazioni esterne con il territorio (forze dell’ordine, gruppi di volontariato e sportivi, ecc…) la cui interazione contribuirebbe alla strutturazione di un maggior senso civico e di una cittadinanza più consapevole. Le sanzioni inerenti al voto di comportamento andrebbero meglio definite anche in relazione e in coerenza con il “Regolamento d’Istituto” che, essendo stato redatto recentemente, deve essere ancora efficacemente condiviso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate; si hanno mediamente:collaborazione tra studenti, comportamenti responsabili, rispetto delle regole. La maggior parte degli studenti raggiunge un'accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. L'istituto comprensivo adotta criteri comuni e condivisi per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BGIC897003
4,8
% Linguistica 7,7
% Professionale 13,4
% Scientifica 4,8
% Tecnica 59,1
% Umanistica 10,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BGIC897003 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 53 86,9 8 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 13,1 30,8 33,0 29,1
61 8.514 73.110 450.107
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BGIC897003 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 84,9 8 100,0 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 59,1% dei Consigli Orientativi riguarda l’area Tecnica, seguita da quella professionale 13,4% e da quella umanistica 10,5%. La corrispondenza tra Consiglio orientativo e scelta effettuata è maggiore rispetto agli indicatori provinciali, regionali, nazionali: questo indica che in genere le famiglie si affidano e seguono con fiducia le indicazioni della scuola, apprezzando il percorso di orientamento progettato e proposto agli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le scuole del I ciclo - La scuola monitora parzialmente i risultati a distanza degli studenti. Basso è il numero degli alunni che sono orientati verso un ambito artistico, linguistico ed umanistico. La prevalenza di orientamenti verso il tecnico ed il professionale deve fare riflettere ed è comunque in linea con la composizione dell’utenza. la percentuale di alunni promossi che hanno seguito le indicazioni espresse nel consiglio orientativo è inferiore rispetto anche agli indici di riferimento provinciali, regionali, nazionali. la percentuale di alunni promossi che non hanno seguito le indicazioni espresse nel consiglio orientativo è superiore rispetto anche agli indici di riferimento provinciali, regionali, nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono mediamente buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento non sono ammessi alla classe successiva o cambiano l'indirizzo di studio; la scelta effettuata al termine delle attivitĂ di orientamento viene confermata e portata avanti negli anni successivi. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' abbastanza contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,2 11,6 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 33,2 Alto grado di presenza 54,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 13,1 Medio - basso grado di 4,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 31,8 Alto grado di presenza 54,1 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC897003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,8
88,4
89,3
Si
88,8
88
89
Si
84,7
85,1
85
Si
81,6
82,5
83,4
Si
83,7
81,4
81,3
No
50
49,1
57,9
Si
73,5
77,2
80,7
No
31,6
30,6
29,3
No
16,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC897003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,7
83,7
87
Si
84,7
84,7
86,7
Si
81,6
81,5
83,6
Si
82,7
80,4
81,7
Si
79,6
78,2
79,6
No
57,1
49,7
58,4
Si
87,8
84,2
86,2
No
31,6
32,8
28,3
No
18,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli, elaborati dal corpo docente della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’istituto, sono definiti nel POF come "l’insieme organicamente progettato e realizzato per far conseguire agli alunni i traguardi di istruzione ed educazione previsti", nel rispetto dei documenti ministeriali di riferimento. Tenendo conto delle esigenze e delle caratteristiche degli allievi, delle abilità e delle conoscenze che gli studenti debbono raggiungere, i vari ordini di scuola hanno definito traguardi e competenze nel curricolo; gli insegnanti lo utilizzano per progettare e verificare il percorso di apprendimento. Il successo formativo, l’ampliamento e l’integrazione dell’ offerta formativa vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno: l’istituto agisce con le ASL per interventi su disabilità/disagio/integrazione; con gli Enti Locali per la realizzazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Infine ha stabilito collaborazioni con banche e associazioni per iniziative e progetti musicali, sportivi e culturali che si raccordano con il curricolo di istituto per l’ampliamento dell'offerta formativa. Pur non possedendo un curricolo verticale, si approntano percorsi condivisi per rendere possibile una proficua relazione tra i vari ordini di scuola.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo di recente dimensionamento, non è ancora dotato di un curricolo verticale che permetterebbe una maggiore uniformità nelle scelte pedagogiche e didattiche e favorirebbe la continuità educativa tra i diversi ordini di scuola. Mancano numerosi momenti di incontro tra i docenti dei diversi gradi di scuola per un confronto costruttivo che porti alla conoscenza delle esigenze e particolarità organizzative dei due diversi contesti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,2 8 Medio - basso grado di 26,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 35,2 Alto grado di presenza 32,7 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7,8 Medio - basso grado di 22,4 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 32,8 Alto grado di presenza 41,8 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
79,3
81,4
Si
77,6
80,1
71,2
Si
75,5
86,6
86,4
No
57,1
65,1
64,1
No
57,1
51
57,4
Si
83,7
76,3
82,3
Si
60,2
50,8
58,6
No
35,7
31,6
42,2
No
15,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
77,9
80,2
Si
83,7
81,4
73,5
Si
59,2
59
60,6
Si
82,7
81,3
81,4
No
58,2
54
57,9
Si
87,8
83,5
86
Si
62,2
57,8
63,4
No
46,9
47,3
53
No
12,2
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell’istituto hanno adottato un modello comune per la stesura della progettazione didattica. Le scelte educative, didattiche ed organizzative sono messe a punto per mezzo della progettazione educativa e didattica predisposta dai docenti ogni inizio d’anno e continuamente confrontata con il contesto delle classi nel corso delle riunioni di programmazione, che si realizzano nei team e per tutte le discipline nella scuola primaria e per aree nella scuola secondaria di primo grado. Caratteristica della programmazione è la flessibilità: è possibile intervenire per adeguare le scelte alle esperienze di apprendimento ed ai bisogni degli alunni e della classe, quindi una programmazione non appiattita su una rigida definizione a priori degli “oggetti di apprendimento” , ma una programmazione adattiva per cercare di venire incontro alle diverse, e in parte impreviste, esigenze dei soggetti dell’apprendimento. Nell’istituto vengono predisposte progettazioni con percorsi differenziati per alunni con bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur esistendo collaborazione tra le scuole dell'istituto, la progettazione didattica non prevede un approccio verticale sistematico che consenta una più efficace integrazione tra i diversi gradi delle scuole dell'istituto comprensivo. Essendo l’istituto di recente dimensionamento le relazioni tra i docenti delle diverse scuole sono in fase di costruzione. Devono essere generalizzare le pratiche comuni nella progettazione e nei criteri di valutazione. La riprogettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente,ma andrebbe generalizzata in tutte le scuole dell’Istituto.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BGIC897003
Riferimento Nazionale % 30,9
17,3
23,6
18,9
55,1
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 16,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,8 39,3 discipline
Situazione della scuola: BGIC897003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,3
18,2
15,6
46,9
47,6
47,5
Situazione della scuola: BGIC897003
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,2
13,3
10,6
25,5
32,6
37,2
Situazione della scuola: BGIC897003
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti del curricolo sono soggetti a valutazione con particolare riferimento agli obiettivi e alle competenze da raggiungere relativamente alle diverse discipline, nei vari anni di corso. La valutazione avviene attraverso la somministrazione di prove, generalmente costruite dagli insegnanti stessi. Le prove sono proposte ad intervalli regolari: ingresso, termine del quadrimestre, termine dell’anno scolastico, o al termine delle unità di apprendimento e devono essere numericamente significative e adeguatamente distribuite nell’arco del quadrimestre. I docenti utilizzano griglie comuni per la valutazione negli ambiti metacognitivi e inoltre hanno formulato dei criteri uguali per tutti per il passaggio dalla misurazione alla valutazione, nella correzione delle prove di verifica. La valutazione espressa in decimi risulta perciò essere generalmente uniforme in tutte le classi. Gli esiti delle prove somministrate servono ai docenti per rimodulare il proprio intervento didattico e, se si rende necessario, rivedere la propria programmazione disciplinare. Per gli alunni con certificazione, vengono adottati tutti gli strumenti dispensativi o compensativi necessari al raggiungimento delle abilità. Al termine della scuola primaria e del ciclo di istruzione viene rilasciata una certificazione delle competenze da trasmettere al successivo grado di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria non hanno elaborato con i docenti della scuola secondaria di primo grado, prove strutturate in uscita per gli alunni delle classi 5^: il loro utilizzo faciliterebbe il passaggio alla scuola secondaria Tutte le prove somministrate agli alunni sono costruite dagli insegnanti dei vari team, mentre poco usate sono le prove standardizzate. Non sono ancora state progettate prove di valutazione strutturate comuni fra le classi parallele delle scuole dell’istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto comprensivo ha definito tutti gli aspetti dei curricoli dei vari ordini di scuola riferendosi ai documenti ministeriali e approntando itinerari comuni per le classi parallele. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di progettazione non sono portate avanti sistematicamente in ottica verticale. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite e coerenti con il progetto educativo di scuola. Nell’istituto sono presenti insegnanti che fungono da referenti per la progettazione didattica e la valutazione. La progettazione didattica viene effettuata periodicamente e in maniera condivisa tra i docenti delle varie discipline dei vari ordini di scuola. Tutti i docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti collegialmente. I docenti progettano interventi didattici mirati e diversificati in funzione degli esiti della valutazione
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 78,8 Orario ridotto 1 1,5 Orario flessibile 30,6 19,6
Situazione della scuola: BGIC897003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BGIC897003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 52,2 Orario ridotto 3,1 24,4 Orario flessibile 14,3 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC897003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,3
18,4
52,4
Si
78,6
75,3
62,4
No
1,0
2,3
1,6
No
18,4
12,6
13,9
No
14,3
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC897003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,5
77,3
82,8
Si
66,3
57,9
52,4
No
2,0
9,4
4,2
No
16,3
13,2
12,1
No
7,1
5,0
5,6
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BGIC897003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC897003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,4
18,6
38,3
Si
93,9
94,8
89,8
No
2
2
1,9
No
10,2
6,6
8,5
No
1
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BGIC897003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC897003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
59,2
66,7
71,1
Si
86,7
84,2
84,4
No
3,1
14,1
6,2
No
14,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
L'istituto pone l'accento sull'articolazione dell'orario per rispondere in modo più adeguato alle esigenze di apprendimento: pur applicando la modalità oraria standard, si è proceduto a una strutturazione dei tempi per realizzare percorsi in forma laboratoriale in piccolo gruppo per favorire l'operatività e la metacognizione. Le attività di rinforzo, di consolidamento e di potenziamento per la promozione delle eccellenze (latino, certificazione DELF e KET, attività con insegnanti madrelingua,...), si svolgono principalmente all'interno delle attività curricolari nella scuola primaria e anche in orario extracurricolare in quella secondaria e costituiscono elementi costanti nella programmazione didattico-educativa. Sia nelle scuole primarie che in quelle secondarie si propone un arricchimento e approfondimento delle discipline di base attraverso attività appositamente programmate e realizzate sulla base dei bisogni formativi di ciascuna classe e, all’interno di ogni classe, di ciascun alunno, anche con l'aiuto di altre agenzie educative. Quando necessario si è proceduto ad adottare un orario ridotto. In tutte le scuole ci sono un'aula-biblioteca, una palestra e laboratori che facilitano approcci operativi per la tecnologia, le lingue comunitarie, le attività pittoriche e manipolatorie, la motricità. Attualmente ogni plesso è dotato, mediamente, di una LIM o di proiettori collegati a PC, utilizzati a rotazione dalle classi delle scuole.
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È necessario potenziare i laboratori di base per favorire l'integrazione delle competenze trasversali-operative. Il tasso di innovazione delle strumentazioni informatiche è decisamente basso. In alcune delle nostre scuole non è sempre disponibile la connessione internet. Vi sono docenti che curano l'aggiornamento dei materiali, ma non essendo distaccati e non avendo fondi disponibili per la remunerazione delle persone, l'attività non è sistematica. Le biblioteche scolastiche dovrebbero essere aggiornate e arricchite con una pluralità di libri, anche in prospettiva multimediale: non riescono, per ora, ad assumere la funzione di luogo privilegiato per la lettura e la scoperta. L'organizzazione flessibile dello spazio e la disposizione degli arredi e dei materiali sono definiti e vincolati dall'ampiezza delle aule in relazione al numero di alunni per classe e dalla presenza di un numero limitato di spazi alternativi all'aula nella maggior parte delle scuole dell'istituto. Potrebbero essere pensati spazi dedicati agli aspetti ricreativi, attrezzati per la socializzazione, lo studio, il relax e il potenziamento della creatività.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo un istituto di recente dimensionamento, nelle scuole sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di qualità in molti settori: didattica, inclusione, intercultura, continuità. Tali materiali sono condivisi tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (riunioni di plesso e di grado di scuola, interclasse e dipartimenti disciplinari). Si progettano e si organizzano attività di cooperative learning e laboratoriali e percorsi di apprendimento in situazione. Negli ultimi due anni molti insegnanti hanno partecipato ai corsi di formazione o di aggiornamento organizzati dalla rete per incrementare la conoscenza e l'uso di modalità didattiche innovative, quali il lavoro cooperativo, il problem solving. Il gemellaggio con scuole straniere è diventato prassi nella scuola secondaria di primo grado di Spirano per favorire, oltre all'acquisizione della competenza di comunicazione in lingue straniere, della capacità di collaborare e partecipare e di agire in modo autonomo e responsabile,anche l'acquisizione di competenze sociali e civiche.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso: ad esempio, la LIM è spesso utilizzata come semplice strumento tecnologico e non come strumento generativo di apprendimento. È emersa la necessità di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale docente all’utilizzo delle aule informatiche in modo da garantire continuità nell’uso del PC e creare un linguaggio multimediale condiviso. Non è diffusa la progettazione interdisciplinare. Occorre potenziare la ricerca e l'innovazione metodologica in tutte le scuole e favorire lo scambio di informazioni e di esperienze fra i colleghi: sarebbe opportuna la creazione di un gruppo di docenti che coordini e gestisca il percorso di ricerca a livello di istituto individuando anche i percorsi di sviluppo.
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 16,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 100 n.d. n.d. 60 55,5 n.d. 59,5 56,6 n.d. 61,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,3 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 27 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 % 100 n.d. n.d. 55,3 50,5 51,8 n.d. 41,6 41,3 44 n.d. 39,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,8 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 60 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC897003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,1 47,5 48 Azioni costruttive 25 30,7 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 31,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BGIC897003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
1,42
0,7
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha definito nei documenti istituzionali regole di comportamento attraverso le quali viene ricercata ed attuata l’alleanza con le famiglie. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al "buon esempio". In tre scuole dell'istituto e’ attivo uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio agli studenti e, quando possibile, ai genitori, per fra fronte a eventuali criticità. Sono attivati ogni anno percorsi sull'affettività, interventi di esperti su argomenti legati alle tematiche relazionali e sulla lotta alle dipendenze. In presenza di episodi problematici, la scuola è immediatamente intervenuta anche con azioni mirate interlocutorie e costruttive sui soggetti primariamente coinvolti e con azioni educative sul tema rivolte all’intera popolazione scolastica (es. discussioni comuni, utilizzo del libretto scolastico personale dell'alunno, ...) L'acquisizione di competenze sociali è promossa anche da percorsi che assegnano agli alunni ruoli e responsabilità, cura degli spazi comuni, spirito di gruppo che coinvolgono ogni anno classi filtro dei diversi plessi (percorso in collaborazione con gli orti botanici di Bergamo, attività di riciclaggio con l'intervento di esperti della società locale di raccolta dei rifiuti, attività di tutoraggio,...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il patto di corresponsabilità educativa è stato redatto nel corso di quest'anno scolastico. Il progetto dello sportello d'ascolto non è esteso a tutte le scuole dell'istituto. Non tutte le famiglie collaborano attivamente per incentivare e diffondere all'interno dell'istituto un clima di rispetto e ascolto reciproco per favorire la costruzione di relazioni positive fra tutti i soggetti: personale, studenti, famiglie.
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo parzialmente adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti: pur applicando la modalità oraria standard, si è proceduto nei limite dei vincoli organizzativi di gestione del personale ad una strutturazione dei tempi per realizzare alcuni percorsi in piccolo gruppo. Gli spazi laboratoriali non sono sempre usati al massimo della loro potenzialità. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e la scuola promuove relazioni positive tra studenti docenti e personale ATA con la pratica di modalità relazionali basate su atteggiamenti orientati all’ascolto, al rispetto e alla collaborazione. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo corretto ed efficace, attraverso l'attivazione di comportamenti e atteggiamenti costruttivi e collaborativi, anche se alcune famiglie non partecipano attivamente al processo di costruzione di un clima di collaborazione e rispetto delle regole.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BGIC897003
2
4,1
13,5
55,1
57,2
61,2
42,9
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono attività inclusive La scuola individua e predispone strumenti di rilevazione e di monitoraggio degli studenti con Bisogni Educativi Speciali presenti nell’Istituto; si interfaccia con le figure specialiste della scuola; redige e condivide con le famiglie i Piani Didattici Personalizzati. La scuola realizza percorsi di prima alfabetizzazione utilizzando le risorse interne qualora siano stati stanziati i Fondi del F.F.I. Talvolta usufruisce dell’alfabetizzatore di rete territoriale ( C.T.I.) All’interno degli ambiti disciplinari c’è attenzione sui temi relativi alla valorizzazione delle diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di inclusione andrebbero maggiormente monitorate Non sempre viene monitorato collegialmente e con regolarità il raggiungimento degli obiettivi definiti nei P.E.I Non sono ancora definiti in modo rigoroso gli strumenti per individuare gli studenti con bisogni educative speciali per svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale. La scuola non riesce sempre a realizzare attività di accoglienza totalmente efficaci per gli studenti stranieri da poco in Italia a causa della mancanza di risorse ( mediazione culturale, ore di compresenza e/o ore per attività aggiuntive) La scuola non riesce a progettare e realizzare sistematicamente attività su temi interculturali
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,8
91,3
92,1
Si
39,8
39,5
36
No No No No
6,1 10,2 6,1 3,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,7
17,7
14,5
No
36,7
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82,7
84,9
87,8
No
25,5
30,1
28,2
No No No No
11,2 54,1 12,2 9,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
40,8
36
24,7
No
35,7
29,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,4
76,3
76,9
No
23,5
21,8
21,9
No
14,3
17,9
25,3
No
18,4
27,7
36,9
No
7,1
3,8
14,8
Si
39,8
47,1
52,9
No
9,2
13
40,7
No
9,2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,8
76
No
20,4
24,5
22,8
No
37,8
46
46,1
No
58,2
70,3
72,4
No
14,3
13,3
24,4
No
51
59,2
61,8
No
68,4
69,6
73,9
No
7,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'istituto collabora con le altre agenzie del territorio per incrementare le opportunità offerte agli alunni con svantaggio culturale, economico e sociale. È attivata una stretta collaborazione tra scuola e servizi sociosanitari e riabilitativi, pubblici e privati. Anche quest'anno un gruppo di docenti ha partecipato a corsi di formazione mirata sulle tematiche della disabilità, dei DSA, dei BES. Si realizza una didattica inclusiva attraverso attività individualizzate e di piccolo gruppo e alcune attività laboratoriali integrate( classi aperte, laboratori protetti) per favorire sia gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, sia il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari.
pagina 54
Sono previste forme di valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggior difficoltà, ma mancano momenti strutturati di monitoraggio. Dovrebbe essere sistematicamente misurata la validità degli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento e dei risultati delle attività organizzate. L’uso delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso e le strumentazioni informatiche non sono utilizzate per incrementare l’efficacia degli interventi posti in atto.
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto Comprensivo di recente formazione è impegnato nell’individuazione e nella diffusione delle pratiche inclusive e nella condivisione delle stesse a tutti i livelli di collegialità nei diversi ordini di scuola. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti, ma il loro raggiungimento non viene monitorato con regolarità. La scuola dedica un’attenzione adeguata ai temi relativi alla valorizzazione delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono specifici, non sempre sono presenti forme di monitoraggio e valutazione condivise per verificarne il raggiungimento.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC897003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
66,3
68
75,8
Si
99
98,2
95,7
Si
74,5
63,4
60,8
Si
81,6
76,1
75,7
Si
74,5
67,7
61,3
No
19,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC897003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
62,2
67,6
74,3
Si
99
97,4
95,5
Si
67,3
66,2
70,4
Si
66,3
59,4
67,7
Si
64,3
54
48,6
No
20,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del nostro Istituto le attività di continuità tra la scuola dell’Infanzia e Primaria e tra Primaria e Secondaria sono ben strutturate e comprendono le seguenti attività: -giornate di open-day con attività ludico-educative per favorire la socializzazione e la conoscenza degli ambienti e dell’organizzazione scolastica; nella scuola secondaria l’openday viene in parte gestito dagli alunni delle terze; -colloqui fra i docenti della scuola dell’Infanzia, della scuola Primaria e della Secondaria sugli aspetti relativi al percorso didattico - educativo realizzato da ogni singolo alunno; -attività di formazione delle classi prime: momento assai importante e delicato che si svolge in varie fasi, secondo criteri di riferimento puntuali e coinvolge le scuole d’Infanzia (comprese le parificate) e della Primaria dell’Istituto. La raccolta di elementi di conoscenza relativi agli aspetti relazionali e cognitivi degli alunni in ingresso, infatti, risulta necessaria soprattutto laddove è prevista la istituzione di più sezioni; -colloqui informativi con i genitori durante i quali viene presentata loro l’organizzazione scolastica e le finalità educativo-pedagogiche; -stesura di schede per il passaggio delle informazioni; -stesura della certificazioni di competenze in uscita dalla Primaria e dalla Secondaria; -incontri di restituzione a fine anno con gli insegnanti per un confronto del percorso compiuto dagli alunni nel corso dell’anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio di informazioni dalla Primaria alla Secondaria, così come impostato, non permette ai docenti della Secondaria di avere piena coscienza della reale situazione se non attraverso le indicazioni dei docenti della primaria e i documenti appositamente predisposti. Sono limitate le occasioni di conoscenza diretta degli alunni provenienti dalla Primaria da parte dei docenti della secoindaria, incontri che dovrebbero svolgersi già dalle classi quarte e quinte. Inoltre i gruppi classe, una volta formati, restano fissi: la mancanza di flessibilità (almeno nelle prime settimane di scuola) è un limite poiché non permette di ricalibrare le classi qualora risultassero poco equilibrate. Gli incontri di formazione e di accompagnamento ai genitori per prepararli, consapevolizzarli e rassicurarli in questa delicata fase di cambiamento dovrebbero essere numericamente maggiori
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BGIC897003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC897003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99
95,9
82,6
Si
70,4
77,8
57,7
Si
80,6
65,5
55,7
Si
98
99
98,2
No
32,7
48,3
31,7
Si
55,1
59,7
63,3
Si
90,8
88,1
74
No
32,7
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 59
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento degli allievi prevede percorsi di conoscenza di sé e delle proprie attitudini, inteso come processo formativo e insieme informativo: dalla conoscenza di sé alla conoscenze delle caratteristiche delle varie tipologie di scuole superiori come scelta consapevole del proprio percorso scolastico e formativo. I docenti delle classi terze guidano gli alunni ad acquisire una più chiara immagine di sé, delle proprie attitudini, dei propri interessi e dei propri valori, sviluppando tali tematiche nel corso dell’attività didattica. Inoltre, ai ragazzi vengono somministrati test psico-attitudinali da parte degli insegnanti: in base ai risultati viene redatto un profilo individuale per ciascun alunno, che sarà discusso e valutato con i docenti della classe, con gli alunni e con le famiglie in incontri programmati. In questa fase sono particolarmente coinvolti i docenti coordinatori delle classi terze e gli insegnanti di lettere. Viene inoltre pianificato un calendario di incontri tra gli alunni delle classi terze e gli insegnanti degli Istituti Secondari di II grado, in modo da offrire una informazione il più possibile completa sulle possibilità formative offerte dal territorio. AI ragazzi sarà fornito materiale informativo di vario tipo e sarà data loro la possibilità di visitare gli Istituti cui sono maggiormente interessati attraverso anche attività di stage previsti agli istituti superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I test attitudinali, che potrebbero essere proposti e somministrati da esperti esterni, vengono invece forniti dagli insegnanti referenti. Manca, inoltre, un reale e concreto coinvolgimento di tutti gli insegnanti nella fase informativa e di scelta: vengono infatti coinvolti principalmente i coordinatori e gli insegnanti di lettere e solo parzialmente quelli delle discipline; inoltre non esiste un gruppo di lavoro che sistematicamente monitori gli esiti degli studenti dopo l’uscita dall’istituto.
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. Questo permette che le attività di continuità siano strutturate in modo efficace. Il percorso di orientamento è predisposto in modo strutturato per tutti gli allievi e l'istituto lo organizza coinvolgendo anche le famiglie, che accompagnano gli studenti in questa percorso; sono previste attività finalizzate alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini.La scuola ottiene buoni risultati con le proprie azioni di orientamento: una percentuale superiore ai valori di riferimento di studenti segue il consiglio orientativo fornito dalla scuola al termine del percorso di orientamento.
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 61
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del corrente anno scolastico, all’interno del processo di revisione del Piano dell’offerta formativa, è stata definita la mission dell’Istituto Comprensivo. Le priorità dell’istituto sono condivise all’interno degli organi collegiali: il collegio docenti, il consiglio di Istituto Anche la condivisione con le famiglie avviene attraverso gli organi collegiali: il consiglio di istituto, i consigli di classe per la scuola secondaria i consigli di intersezione per la primaria e l’infanzia. In tali sedi l’istituto comunica e condivide le priorità individuate per dare efficacia all’azione didattica. Nei confronti delle amministrazioni comunali le priorità vengono evidenziate e comunicate attraverso le richieste contenute nelle progettazioni dei Piani di diritto allo studio che esplicitano alle stesse quali aree e progetti l’Istituto intende sviluppare per qualificare la propria attività educativa e formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta più complesso comunicare e rendere noto al territorio quali sono le priorità individuate. Il sito dell’Istituto è stato rinnovato nel corso del corrente anno scolastico e per questo ancora solo parzialmente, nonostante il notevole miglioramento realizzato, per il momento consente un’efficace e costante comunicazione nei confronti del territorio delle scelte educative.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola implementa i processi fondamentali per il raggiungimento dei propri obiettivi;viene prodotta una documentazione standardizzata e condivisa per i processi relativi alla didattica e alla gestione amministrativa e contabile.Questa documentazione consente una puntuale attenzione e un costante monitoraggio in ordine alla realizzazione delle attività che costituiscono i processi.Per il raggiungimento degli obiettivi didattici sono analizzati i risultati relativi al successo formativo degli allievi; per quanto riguarda gli esiti e i risultati nelle prove standardizzate INVALSI una figura specifica analizza i risultati insieme al dirigente scolastico.Per quanto attiene l’azione amministrativacontabile ogni procedura è contraddistinta da una serie di atti sequenziali e complementari che sono controllati per verificare il corretto iter della procedura stessa e per consentire,se necessario,la loro conduzione anche da parte di personale che non se ne occupa in condizioni ordinarie.Per monitorare l’azione amministrativa contabile si controllano gli atti contabili relativi alle risorse economiche a disposizione e impiegate dall’istituto, per valutare l’opportunità e la fattibilità di acquisti da effettuare e investimenti da programmare.In alcuni casi vengono prodotti alcuni documenti con i quali valutare i risultati di alcuni processi amministrativi e didattici quali ad esempio lo svolgimento delle visite di istruzione o gli interventi di esperti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’insieme dei controlli avviene senza una sempre puntuale definizione di indici di valutazione di immediata e diretta analisi. Si potrebbero estendere le aree per le quali prevedere la produzione di idonea documentazione, a consuntivo delle varie attività, finalizzata all’analisi dei risultati ottenuti, alla valutazione dell’efficacia e dell’efficienza degli intereventi realizzati. Non sono previste all’interno dell’organizzazione figure specifiche che possano affiancare il Dirigente Scolastico e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi nell’attività di controllo e monitoraggio delle attività e dei processi realizzati. Anche se le procedure amministrative vengono aggiornate in funzione di nuove e sopravvenute esigenze non sono previsti momenti programmati e strutturati di analisi e riprogettazione delle procedure amministrative.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,1 30,2 Tra 500 e 700 € 26,8 28,6 Tra 700 e 1000 € 25,8 26,7 Più di 1000 € 10,3 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BGIC897003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 %
Riferimento Nazionale %
80,01
75,2
75,1
72,8
19,99
24,8
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BGIC897003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 94,94
80,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BGIC897003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 95,00
93,9
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC897003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 %
16,00
15,4
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC897003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 15,79
20,2
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 Collegio dei docenti Si 82,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 46,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 Si 66,3 68 Si 73,5 67,1 No 3,1 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
10,8
10,6
No
8,2
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 Collegio dei docenti Si 45,9 47 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 72,4 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40,8 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 Collegio dei docenti Si 58,2 58,3 Consiglio di istituto No 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,6 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 Collegio dei docenti Si 94,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 Collegio dei docenti Si 79,6 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 68,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 Collegio dei docenti No 30,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 51 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 Collegio dei docenti Si 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 31,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,8 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BGIC897003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 Collegio dei docenti Si 75,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 1 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 59,2 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,2 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
95,65
57
55,4
55,6
1,81
2,4
4,5
2,6
n.d.
26,6
25,8
24,3
2,54
14,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC897003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC897003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
58,33
41,6
39
40,1
4,17
10,6
8,4
8,8
n.d.
32,2
34,9
29,6
37,50
18
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionigramma viene approntato tenendo conto della necessità di avere referenti che presidino le aree ritenute prioritarie per la politica d’istituto progettazione didattica, inclusione, continuità, organizzazione dei plessi, orientamento, sicurezza Ireferenti sono supportati da gruppi di lavoro formalizzati in commissioni che consentono un approccio plurale e una partecipazione reale di un numero di docenti consistente. Questa modalità fa in modo che le scelte organizzative e didattiche, che i referenti portano a sintesi, siano il risultato di un processo di condivisione, favorendo una coerente ed efficace applicazione operativa di quanto previsto e progettato. Per quanto riguarda il personale ATA il piano delle attività predisposto all’inizio dell’anno scandisce in modo preciso i compiti e le aree di attività. In particolare per il personale amministrativo il piano di lavoro prevede una suddivisione chiara delle aree di competenza, anche se la scelta è quella di consentire che alcune procedure essenziali e contraddistinte dall’inderogabilità siano, attraverso la figura del DSGA, presidiate ed evase anche nel caso di assenza del personale che ordinariamente le conduce. Per i collaboratori scolastici il vincolo della presenza di cinque plessi differenti rende i profili di incarico molto simili e differenziati soprattutto per quanto attiene la sede di servizio; compatibilmente con questo vincolo i profili tengono conto della situazione particolare e specifica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi assegnati non prevedono sempre una puntuale definizione delle attività da svolgere e dei meccanismi di controllo e monitoraggio del loro svolgimento. Non sono previsti strumenti di rilevazione del feed-back relativo al gradimento dell’azione delle figure che svolgono compiti di coordinamento da parte dei soggetti coordinati.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BGIC897003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 16
17,11
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BGIC897003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 6849,25
5674,13
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BGIC897003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 127,72
96,09
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BGIC897003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 14,23
14,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BGIC897003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC897003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,2
11,5
15,5
0
9,2
8,2
13,3
0
2
4,8
9,4
0
57,1
55,2
48,5
0
40,8
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
36,7
39,1
36,6
0
37,8
28,9
27,3
0
26,5
29
20,6
0
9,2
17,2
14,9
3 0
20,4 14,3
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BGIC897003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 2,00
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BGIC897003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 41,33
31,4
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BGIC897003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIC897003 Il progetto ha per obiettivi garantire alle scuole i materiali e i sussidi necessari per lo svolgimento dell'attivita' didattica nonche' la realizzazione di attivita' con l'aiuto di esperti esterni per i vari laboratori e l'acquisto di materiale fac Il progetto ha per obiettivi garantire alle scuole i materiali e i sussidi necessari per lo svolgimento dell'attivita' didattica nonche' la realizzazione di attivita' con l'aiuto di esperti esterni per i vari laboratori e l'acquisto di materiale fac Il progetto ha per obiettivi garantire alle scuole i materiali e i sussidi necessari per lo svolgimento dell'attivita' didattica nonche' la realizzazione di attivita' con l'aiuto di esperti esterni e la realizzazione di gite e visite d'istruzione.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 5,9 Basso coinvolgimento 8,2 11,6 Alto coinvolgimento 88,8 82,5
Situazione della scuola: BGIC897003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel POF e alla realizzazione dei processichiave, tenuto conto dei vicoli rappresentati dalla limitatezza delle risorse disponibili. Per gli istituti comprensivi la fonte di finanziamento principale per l’ampliamento dell’offerta formativa sono i Piani Diritto allo Studio erogati dalle amministrazioni comunali. Nelle predisporre le richieste da inserire in fase di definizione dei piani, la scuola analizza le aree che sono ritenute prioritarie: dotazioni tecnologiche, progetti madrelingua, progetti musicali, teatrali e declina le richieste indirizzandole verso tali aree. Anche i compensi accessori al personale definiti attraverso le procedure della contrattazione integrativa d’istituto sono indirizzati a garantire l’incentivazione delle attività considerate strategiche: progettazione didattica, inclusione, continuità, organizzazione dei plessi, orientamento, sicurezza, arricchimento dell’offerta formativa L’istituto è attento nel gestire in modo oculato le risorse finanziarie a disposizione, pianificando le azioni da intraprendere in rapporto al Programma annuale In fase di programmazione, DS e DSGA analizzano in termini di costi e benefici delle attività finanziate e realizzate e strutturano un’ipotesi di fattibilità economica per le azioni future, tenendo conto di quanto le amministrazioni comunali intendono mettere a disposizione attraverso i piani di diritto allo studio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli enti locali hanno sempre più dati incerti e imprevedibili circa i trasferimenti statali e questo non consente loro una certa programmazione economica di lungo periodo; questo si riflette sulla mancanza di possibilità di prevedere con anticipo quali potranno essere i contributi da destinare alle istituzioni scolastiche del loro territorio. Questo vincolo si traduce in una conseguente difficoltà per l’Istituto di predisporre una programmazione pluriennale non potendo predisporre un progetto di allocazione delle risorse economiche che si basi su evidenze contabili certe. La possibilità di trovare fonti di finanziamento aggiuntive sul territorio è limitata e non strutturata. Non si organizzano anche l’oggettiva difficoltà, attività e processi di fund raising. Si deve anche riconoscere che anche la realtà economica del territorio, contraddistinta dalla mancanza di aziende di medie e grandi dimensioni e la cogente crisi economica ostacolano questa possibilità. Non esiste una metodica ricerca, raccolta e analisi dei bandi di possibile finanziamento, pubblicati dai soggetti istituzionali esterni al mondo scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito le prioritĂ della sua azione e la sua mission. L'istituto condivide le sue scelte con la comunitĂ scolastica, con le famiglie e parzialmente con il territorio. La scuola utilizza alcune forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Le risorse economiche vengono utilizzate per raggiungere gli obiettivi prioritari definiti dalla scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGIC897003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 1
2,7
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGIC897003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC897003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20,4 4,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
24,5
16,6
15,3
0
5,1
6,1
5,6
0
20,4
18,2
21,1
1
63,3
54,4
46
0
13,3
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 0
2 16,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BGIC897003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 126,58
15,6
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BGIC897003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 7,01
32
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BGIC897003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 0,10
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha proposto iniziative di formazione legate in particolare ai temi dei bisogni educativi speciali, dell’inclusione, dell’innovazione didattica e della sicurezza (formazione base, primo soccorso e antincendio). Le attività formative legate ai temi dell’inclusione e dell’innovazione didattica metodologica (cooperative learning, problem solving) sono state condivise all’interno dell’ambito territoriale dai vari istituti che lo costituiscono e sono state poi operativamente portate avanti dal centro territoriale per l’inclusione costituito nell’ambito territoriale. Il CTI ha tra i suoi compiti anche quello di coordinare le politiche formative del territorio per le tematiche di sua competenza. I docenti che hanno partecipato alle attività formative hanno poi svolto un’azione di formazione/informazione per gli altri docenti; questo ha consentito un generale miglioramento delle conoscenze e delle competenze presenti In rete con altre scuole dell’ambito territoriale sono stati attivati percorsi formativi relativi all’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica finanziati grazie ad un bando di regione Lombardia cui gli Istituti hanno partecipato. Il DSGA e alcuni assistenti amministrativi hanno partecipato a momenti di formazione relativi a: trasparenza dell’azione amministrativa, fatturazione elettronica, split-payment, MEPA, ricostruzioni carriera, graduatorie di Istituto I collaboratori scolastici hanno partecipato ai corsi di primo soccorso e antincendio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono utilizzati strumenti di indagine per raccogliere le esigenze formative del personale docente Non sono utilizzati strumenti di indagine per raccogliere le esigenze formative del personale ATA Non è previsto nel funzionigramma una figura che si occuopi di raccogliere i fabbisogni formativi del personale e coordinare i processi legati alla formazione. Non sono previste modalità strutturate per progettare in rete, all’interno dell’ambito, dei percorsi formativi comuni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le risorse umane sono considerate un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi. Le esperienze formative del personale sono raccolte all’interno dei fascicoli personali L’istituto promuove il coinvolgimento dei docenti stimolando la disponibilità all’assunzione di incarichi di coordinamento; questa scelta ha l’obiettivo di favorire la creazione di una leadership diffusa e l’empowerment dell’organizzazione stessa. Il dirigente scolastico supporta e guida le figure che assumono questi incarichi, con un’impostazione che consenta agli stessi di ricoprire questi ruoli con autonomia e responsabilità. Gli incarichi di responsabilità vengono bilanciati tra il personale e tutti vengono incoraggiati ad esprimere il proprio potenziale, a mettersi in gioco, sfruttando al meglio le proprie competenze e potenzialità.
All'interno dell'istituto non vengono raccolti e archiviati i curricula del personale; Non esiste inoltre un sistema strutturato di raccolta e classificazione e aggiornamento delle competenze possedute dal personale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC897003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC897003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48
45,1
53,5
Si
50
57,1
61,1
Si
52
47,6
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
62,2 81,6 72,4 90,8 22,4 30,6 89,8 96,9
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,2 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC897003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC897003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
22
5,4
4,5
6,9
10
6,5
9,7
9,9
14
6,9
5,6
6,6
14 2 3 22 1 0 10 14
6,8 4,8 6,7 7,8 3,8 5,1 11,7 15,2
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di progettazione e realizzazione delle attività relative alle principali aree su cui si articola l’azione formativa si realizza attraverso la costituzione gruppi di lavoro che vedono la partecipazione di un numero significativo di docenti. Nei plessi che costituiscono l’Istituto c’è una consistente stabilità del personale che ha costruito rapporti relazionali che favoriscono la collaborazione l’approccio collegiale e la progettualità condivisa. Lo strumento organizzativo più adottato e quello della commissione che vede la partecipazione di un gruppo di docenti, espressione delle diverse realtà dell’istituto, solitamente coordinati dai docenti referenti delle diverse aree. Queste commissioni e questi gruppi di lavoro producono materiali (protocollo accoglienza alunni stranieri, modello di PDP, modelli documentazione di programmazione didattica del docente e del consiglio di classe, regolamento di disciplina) che poi vengono approvati e adottati dagli organi collegiali preposti e utilizzati successivamente nell’agire quotidiano. La produzione di materiali in modalità partecipata e condivisa rende il loro successivo utilizzo più semplice e consapevole Per la predisposizione del curricolo di Istituto c’è stata la partecipazione totale dei docenti che si sono suddivisi in aree disciplinari e hanno tutti collaborato per le redazione dello stesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si è formato a seguito del dimensionamento del 2012 e sino al giugno del 2014 ha avuto un dirigente reggente. Il personale dei cinque plessi che lo costituiscono ha una diffusa abitudine e un’adeguata capacità di collaborare con gli insegnanti del proprio plesso, risulta meno diffusa, anche se nell’ultimo anno scolastico c’è stato un miglioramento, la capacità di collaborare con i docenti degli altri plessi e in particolare tra docenti di scuole di diverso grado. Risulta ancora difficoltosa la percezione unitaria dell’istituto comprensivo, la consapevolezza della verticalizzazione del modello didattico organizzativo. Non sono previste indagini conoscitive sulla soddisfazione del personale nei confronti delle figure che assumono incarichi di coordinamento La condivisione della documentazione didattica e organizzativa potrebbe essere più efficace attraverso l’utilizzo di strumenti informatici quali google drive che in ambiente cloud computing, consentirebbero la memorizzazione e la sincronizzazione online, il file hosting, il file sharing e la modifica collaborativa di documenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità adeguata anche se rispondono solo parzialmente ai bisogni formativi dei docenti. La formazione svolta ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,7 8,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BGIC897003 prodotto il :29/09/2015 08:56:51
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 20,1 Bassa apertura 19,6 10,8 Media apertura 14,1 13,8 Alta apertura 48,9 55,4 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BGIC897003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC897003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
65,3 44,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,2
22,9
18,7
0 0 0
1 2 63,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGIC897003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC897003 per motivo) per motivo) 0
46,9
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
39,8
43,7
24
0
85,7
84,2
74,2
0
7,1
6
10,1
1
19,4
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGIC897003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC897003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
16,3 32,7
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
67,3
59
44,3
0
17,3
17,1
16,7
0
5,1
5,9
9,7
0
22,4
22,5
12
0
45,9
46,6
30,5
0
44,9
35,8
20,2
0 0
29,6 5,1
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,3 21 Alta varietà (piu' di 8) 1 1,4 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BGIC897003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 No 50 40,8 No 60,2 70,1 No 1 4,2 No 9,2 14 No 19,4 23,3 No 35,7 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,2
58,6
57,6
No No No
65,3 36,7 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BGIC897003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIC897003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
72,4
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stabilito e mantiene rapporti di partenariato con diverse istituzioni operanti sul territorio: Enti locali, associazioni sportive, associazioni di volontariato, associazioni culturali, ASL, Servizi sociali, forze dell’ordine…. L'istituto valuta e sceglie le diverse proposte di partenariato e stabilisce accordi di collaborazione coerenti con gli obiettivi dell’arricchimento dell’offerta formativa, del miglioramento del successo scolastico e delle competenze del personale scolastico e dell’efficacia dell’azione didattica e amministrativa. Questi soggetti contribuiscono alla realizzazione di alcune attività e progetti di ampliamento dell’Offerta formativa dell’Istituto partecipando con interventi di tipo formativo e contributi di tipo materiale Sono importanti anche i rapporti con le scuole e agenzie formative del secondo ciclo che collaborano e partecipano ai percorsi di orientamento che l’istituto prevede per gli allievi della scuola secondaria di primo grado. La scuola ha un’immagine positiva sul territorio che si riscontra nel numero di rapporti di collaborazione che riesce a creare con i soggetti sopra citati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è previsto nel percorso di orientamento la possibilità di interagire con le aziende del territorio per riuscire a far valutare agli allievi le conseguenze di tipo professionale ed occupazionale delle scelte operate al termine della scola secondaria di primo grado. Vista la tipologia della realtà produttiva del territorio si potrebbero costruire collaborazioni con le associazioni di categoria quali CONFINDUSTRIA e CONFARTIGIANATO Attraverso il sito si potrebbe aumentare la visibilità delle iniziative educative e formative poste in atto dall’Istituto in collaborazione con il territorio Il numero delle reti attivate con gli altri istituti del territorio potrebbe essere incrementato anche se a parziale spiegazione è da considerare la circostanza che molti dei dirigenti di questi istituti sono di nuova nomina e hanno iniziato il loro incarico all’inizio dell’anno scolastico 2014/2015
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGIC897003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC897003 % 50,38
22
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGIC897003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,5 3,7 Medio - basso livello di 34,4 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BGIC897003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC897003 n.d.
6,7
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 84,7 79,6 Alto coinvolgimento 6,1 7,5
Situazione della scuola: BGIC897003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto mostra un’attenzione primaria verso il rapporto con i genitori che, insieme agli allievi, sono i soggetti primariamente destinatari degli interventi didattici ed educativi e dei servizi offerti. I luoghi che vedono il coinvolgimento delle famiglie nella definizione delle scelte educative sono soprattutto quelli istituzionali rappresentati dagli organi collegiali. In questi contesti la partecipazione dei genitori rappresentanti è puntuale propositiva e collaborativa. Lo stesso si può dire dei genitori che costituiscono i comitati genitori delle scuole primaria e secondaria di primo grado che collaborano attivamente alla riuscita delle iniziative. La partecipazione dei genitori è essenziale ad esempio per la riuscita dei progetti di scambio scolastico culturale che la scuola secondaria ha con una scuola francese ed una tedesca; presso le famiglie sono ospitati gli allievi stranieri che vengono in visita presso l’Istituto. Sono state organizzate anche alcune attività rivolte ai genitori quali lo sportello psicologico per le scuole del comune di Brignano Gera d’Adda o gli incontri di formazione per l’utilizzo consapevole degli strumenti di comunicazione multimediale (social network…)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei genitori disposti a collaborare con l’Istituto potrebbe aumentare, soprattutto per quanto riguarda i genitori che non fanno parte quali rappresentanti negli organi collegiali. Il registro elettronico per il momento non prevede la possibilità di accesso da parte delle famiglie. Non sono previsti questionari di gradimento del servizio da sottoporre alle famiglie e da utilizzare quale strumento di analisi valutazione e riprogettazione
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni anche se non sempre formalizzate e partecipa a reti con altri istituti del territorio. Le collaborazioni attivate consentono di strutturare attivitĂ che integrano e ampliano in modo adeguato l'offerta formativa. L'istituto partecipa a momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio collaborando per la promozione delle politiche educative e formative. L'istituto condivide con le famiglie le sue scelte e coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative. Attraverso lo strumento organizzativo dei comitati genitori la scuola raccoglie i suggerimenti e i contributi delle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) diminuzione percentuale di sei portare la percentuale di sei in agli esami finali primo ciclo linea con i valori provinciali
Diminuire la varianza dei risultati di italiano e matematica all'interno delle classi 5 della scuola primaria
Portare il valore della varianza ai livelli della zona Nord Ovest di appartenenza dell'Istituto
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene di dare priorità alle azioni per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni sia negli esiti in uscita al termine del primo ciclo di istruzione sia nelle rilevazioni del SNV in particolare per quanto riguarda gli allievi delle classi quinte della scuola primaria. I risultati ottenuti dagli alunni dell'istituto al termine degli esami di stato del primo ciclo vedono una percentuale di sei superiore a quella ottenuta sia a livello provinciale che regionale che nazionale. Questo dato rappresenta una delle criticità maggiori che l'analisi dei vari indicatori presenti nel rapporto di autovalutazione mette in evidenza. Anche la varianza dei risultati delle prove standardizzate nazionali all'interno delle classi quinte della scuola primaria assume un valore superiore ai dati della regione di appartenenza dell'istituto. E' importante che non solo il risultato medio sia buono come risulta essere, ma che ci sia un complessivo miglioramento dei risultati anche degli allievi che appartengono alle fasce più in difficoltà.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturare interventi di recupero in itinere per il potenziamento in particolare delle competenze di italiano e matematica. Generalizzare le pratiche e i modelli comuni nella progettazione e nei criteri di valutazione
Incrementare l'utilizzo di strategie di didattica laboratoriale Potenziare le attività utili ad acquisire le competenze trasversali
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Strutturazione dell'organizzazione orario della didattica in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento Inclusione e differenziazione
Monitorare l'efficacia degli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento. Declinare lo svolgimento delle attività per riuscire a personalizzare la didattica in funzione dei bisogni educativi degli allievi
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo sono stati individuati fra le pratiche educative e didattiche, nell'ambiente di apprendimento e nell'area dell'inclusione e della personalizzazione. Tali aree sono quelle che determinano in modo diretto i cambiamenti necessari per consentire il raggiungimento dei risultati legati alle priorità individuate; in particolare l'organizzazione di attività di recupero e potenziamento in itinere, considerata la difficoltà di reperire le risorse per lo svolgimento di tali attività in orario extra scolastico. L'incremento per la didattica laboratoriale dovrebbe consentire, attraverso un approccio metodologico più operativo, più efficacemente agli allievi il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. Anche la personalizzazione degli interventi, compatibilmente con i vincoli di carattere organizzativo, dovrebbe migliorare i risultati di apprendimento.