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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIC81500C IC SOSPIRO "G.B.PUERARI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CRIC81500C CREE81501E VA CREE81502G VA CREE81503L VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC81500C 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC81500C 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC81500C 1.6 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio costituito da n.8 comuni medio-piccoli(da500 a 3500 abitanti), consorziati tra loro per i servizi di trasporto, mensa scolastica, funzionamento e servizi essenziali alle 10 scuole. Il tenore di vita legato al reddito medio-basso. Non sussitono episodi di criminalità evidenti. Le comunità sono poco distanti dal Comune capoluogo e sono ben collegate. In aumento la popolazione di stranieri e il loro ricongiungimento. In aumento gli alunni di recente immigraziozne da paesi stranieri, olotre il 22%. Le famiglie straniere, fatta eccezione per quelle che vivono nelle cascine sono ben integrate. Poche le attivitàformatiave proposte dal territorio locale. La scuola ha attivato progetti, attività con soggetti esterni della città di Cremona, con le scuole in rete, con Associazioini Culturali della provincia e con quelli dell'U.S.T. di Cremona.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono legati alla struttura del territorio costituito da piccoli comuni con cascine dislocate nelle campagne, alla disseminazione nelle cascine di famiglie di stranieri, alla crisi economica che ha interessato anche il nostro territorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro territorio vi è la prevalenza del settore artigianaleagricolo. Esistono sul territorio associazioni Sportive, di volontariato, piccole Biblioteche e un Museo paleontologico. A Sospiro è presente una "fondazione (Ente ospedaliero) e un teatro. Centri di aggregazione sono gli oratori e i centri per gli anaziani. Il livello di fruibilità dei servizi sociali appare adeguato. Il territorio, per quanto articolato in molti Comuni, sembra omogeneo. Sono presenti fenomeni di devianza giovanile nel territori di pertinenza della scuola. Il coinvolgimento dei portatori di interesse (stakeholder)avviene attraverso: attività e progetti proposti dall'Amministrazione provinciale e dal capoluogo di Provincia (CR), da assemblee con i genitori, incontri con gli amministratori ed organi Collegiali. Periodicamente si tengono incontri di concertazione tra Comuni e Scuole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se le Amministrazioni hanno concordato convenzioni e protocolli per l'erogazione di alcucni servizi prevalgono atteggiamenti "campanilistici" che limitano la possibilità di coesione e aggregazione sociale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CRIC81500C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
24.581,00
20.118,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.316.698,00
552.264,00
0,00
Totale 3.913.661,00
Istituto:CRIC81500C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,6
% Risorse per supplenze brevi 0,5
% Stipendi Personale di Ruolo 84,8
% Stipendi Personale Supplente 14,1
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
13,8
12
23,4
69
54,9
55,3
17,2
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: CRIC81500C
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 58,6 69,0 Totale adeguamento 41,4 31,0
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture degli edifici scolastici dell'Istituto Comprensivo Le difficoltà economiche dei Comuni limitano l'entità dei sono in buone condizioni (recenti interventi edilizi e di messa a finanziamenti e la possibilità di accogliere le richieste delle norma). varie scuole. Le sedi sono raggiungibili dagli alunni grazie agli scuolabus messi a disposizione dalle Amministrazioni Comunali presenti sul nostro territorio.Tutte le scuole sono a norma sul piano della sicurezza ed ogni anno viene aggiornato il Piano di valutazione Rischi.Gli arredi, le suppellettili e i sussidi sono presenti in numero sufficiente e funzionali all'ordine, al grado e all'indirizzo di scuola. Le scuole sono dotate di LIM, Personal computer per i docenti, laboratori informatici, espressivi e di manipolazione, attrezzature sportive varie. Grazie alla concertazione tra scuole e Comuni vengono erogati ogni anno finanziamenti per il diritto allo studio. Le amministrazioni comunali elargiscono alle scuole il diritto allo studio nella misura di 45,00 euro per alunno. Le famiglie collaborano con la Scuola finanziando con contributi volontari i Progetti di ampliamento dell'offerta formativa e i viaggi di istruzione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIC81500C 67 82,7 14 17,3 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIC81500C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIC81500C
35-44 %
N°
4
6,0
45-54 %
N°
18
26,9
55+ %
N°
29
43,3
Totale %
TOTALE
16
23,9
100,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
115
3,2
760
21,3
1.422
39,9
1.269
35,6
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC81500C 35,3 64,7 100,0
Istituto:CRIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC81500C 38,7 61,3 100,0
Istituto:CRIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC81500C 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CRIC81500C - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:CRIC81500C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,0 8 13,3 21 35,0 407 9.845 80.068
12,5 11,8 21,1
899 21.407 99.999
27,5 25,7 26,3
630 17.160 99.999
19,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
46,7
1.330 35.012 99.999
40,7 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CREMONA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
43
97,7
-
0,0
1
2,3
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 46,1 0 0,9 0 0,4 62,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,4 51,7 24,1 13,4 3,4 6,1 31 28,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti delle Scuole dell’Infanzia e delle Scuole Primarie Avvicendamento continuo dei Docenti di Sostegno, nei tre hanno una certa stabilità, in quanto operano,nella maggior parte, ordini di Scuola non favorisce la continuità educativo-didattica da circa dieci anni nella stessa Scuola e appartengono al a favore degli alunni disabili e con gravi difficoltà. medesimo Istituto Comprensivo. Questa realtà favorirebbe il senso di appartenenza all’Istituzione, il consolidamento della cultura organizzativa, lo sviluppo di buone prassi educative, la coesione del gruppo docente e la conoscenza del territorio, delle necessità educative dell’utenza. Nella Scuola Secondaria di I° grado, fatta eccezione per alcune figure di sistema, la mobilità è più evidente. I Docenti appartengono alla fascia d’età medio-alta, salvo eccezioni-Il pensionamento dei docenti è una variabile trascurabile. Il Dirigente Scolastico, proveniente dai ruoli di Direttore Didattico (1987) ha avuto il primo incarico nel 2000/01 all' I.C. Pizzighettone, alla D.D. del V Circolo di Cremona dal 2005/06 al 2012/2013, e all' I.C. di Sospiro dal 2013/14 fino ad oggi. Esperienza professionale nella qualifica di Dirigente Scolastico 15 anni .Pertanto egli ha maturato una buona esperienza e consolidato competenze gestionali- organizzative.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81500C
% classe 1 65
100,0
classe 2
% classe 2 58
98,3
classe 3
% classe 3 68
98,6
classe 4
% classe 4 77
100,0
classe 5
% classe 5 72
94,7
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
3.040
93,9
2.970
94,2
2.949
93,8
2.871
94,6
2.886
95,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81500C
% classe 1
classe 2
66
97,1
% classe 2 53
96,4
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
3.046
95,1
3.090
96,1
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CRIC81500C
7 15
8 20
9 14
10 9
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
25,4
33,9
23,7
15,3
0,0
1,7
- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA
877
816
675
469
183
32
28,7
26,7
22,1
15,4
6,0
1,0
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81500C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CREMONA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81500C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CREMONA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81500C
% classe 1
classe 2
1
1,6
% classe 2
classe 3
1
1,7
% classe 3
classe 4
2
3,0
% classe 4
classe 5
1
1,3
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
50
1,6
46
1,5
33
1,1
46
1,5
32
1,1
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81500C
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,6
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
28
0,9
32
1,0
27
0,8
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81500C
% classe 1
classe 2
2
3,2
% classe 2
classe 3
4
7,3
% classe 3
classe 4
2
3,0
% classe 4
classe 5
1
1,3
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
95
3,0
91
3,0
67
2,2
78
2,6
61
2,1
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81500C
% classe 1
classe 2
3
4,6
% classe 2
classe 3
2
3,8
% classe 3 3
5,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
56
1,8
60
1,9
69
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della scuola primaria non ammessi alla classe Nell'istituto le risorse( orarie, di personale, economiche) sono successiva si limitano ad una percentuale tra 1 e il 2%; nella limitate e non sufficienti per effettuare un recupero secondaria di primo grado la percentuale dei non ammessi varia maggiormente efficace e puntuale. tra il 2 e il 3%. I criteri di valutazione adottati dalla scuola per la non ammissione alla classe successiva si basano sulla analisi del livello di partenza, sugli obiettivi prefissati, sul percorso di ogni singolo alunno, tenendo conto del contesto socio-culturale di appartenenza. Il giudizio di non ammissione viene formulato in forma collegiale, valutando attentamente la possibilità di recupero e /o consolidamento delle abilità e delle conoscenze al fine di garantire all'alunno un successo formativo ed un percorso scolastico positivo. L'esame di Stato conclusivo del primo ciclo è stato superato da tutti gli alunni ammessi; la maggioranza ha ottenuto risultati medio-alti. Nel nostro Istituto non si rilevano abbandoni scolastici ma solo una piccola percentuale di trasferimenti in corso d'anno, di alunni di origine straniera per motivi famigliari. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola non si evidenziano casi di dispersione scolastica, vengono attuate azioni di recupero e sostegno per gli alunni in difficoltà. Il livello di preparazione degli studenti è buono e la loro partecipazione alle attività e ai progetti di arricchimento dell'offerta formativa è, nella maggior parte dei casi, attiva.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIC81500C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
70,0
CREE81501E
65,8
CREE81501E - II A
65,8
CREE81502G
80,6
CREE81502G II A
80,6
CREE81503L
68,2
CREE81503L - II A
68,3
60,0
CREE81501E
61,5
CREE81501E VA
61,5
CREE81502G
61,7
CREE81502G VA
61,7
ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
-6,9 n/a
n/a
n/a
n/a 18,9
n/a
n/a
n/a
n/a 4,3
64,4
62,9 3,7
n/a
n/a
n/a
n/a
69,1
4,5 n/a
n/a
n/a
n/a
71,5
58,3 62,6
2,5
64,6
-0,1
CREE81503L VB
53,8
-6,3
63,7
-1,0
61,1
65,0
64,2
6,9
CREE81503L
64,3
n/a
n/a
CREE81503L VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
67,4
71,5 1,6
n/a
n/a
61,7
69,0 1,5
n/a
n/a
64,1
n/a
54,6 3,1
61,0
n/a
55,2
Punt. ESCS (*)
76,3 61,7
-1,3
ITALIA
50,7 76,3
4,8 62,8
Nord ovest
60,2 50,7
17,2 n/a
Lombardia 54,9
2,3 n/a
Punteggio medio
61,0 7,3
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
61,4
57,3
56,7 59,6
0,0
63,1 67,2
0,0
66,4
0,0
CRMM81501D III B
58,5
0,0
52,0
0,0
CRMM81502E
57,4
CRMM81502E III A
57,4
n/a
n/a
60,9
n/a
CRMM81501D
n/a
n/a
n/a
CRMM81501D III A
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
51,6 0,0
51,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CREE81501E - II A
2
3
5
4
7
4
9
4
2
2
CREE81502G II A
0
0
2
2
7
0
0
0
2
9
CREE81503L - II A
2
1
2
3
7
2
3
1
5
4
% studenti Livello 1 CRIC81500C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,5
8,5
19,1
19,1
44,7
12,8
25,5
10,6
19,1
31,9
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CREE81501E VA
1
5
7
2
1
1
2
4
4
5
CREE81502G VA
0
5
11
1
0
0
0
6
10
1
CREE81503L VA
2
4
5
2
3
3
3
3
2
4
CREE81503L VB
5
4
3
2
1
1
7
2
4
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CRIC81500C
12,5
28,1
40,6
10,9
7,8
7,9
19,0
23,8
31,7
17,5
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CRMM81501D III A
0
6
3
6
3
0
3
3
7
5
CRMM81501D III B
3
7
2
1
3
3
6
4
2
1
CRMM81502E III A
1
10
6
1
1
4
6
5
4
0
% studenti Livello 1 CRIC81500C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,5
43,4
20,8
15,1
13,2
13,2
28,3
22,6
24,5
11,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC81500C 9,2 90,8 35,8 64,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC81500C 8,7 91,3 6,1 93,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria le classi secondo e quinte, nell'ambito maatematico,hanno ottenuto un punteggio significativamente superiore alla media della Lombardia, del Nord-ovest e di quella italiana. I risultati delle classi quinte nelle prove di italiano sono sensibilmente inferiori alle medie della Lombardia e del nordovest e dell'Italia. Nella secondaria di primo grado i risultati di matematica nelle prove Invalsi sono stati inferiori, in particolare in una classe, a quelli nazionali. Nella prova di italiano il nostro istituto si è complessivamente collocato ad un livello inferiore rispetto al punteggio dell'Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati appare chiaro che il punto di maggiore debolezza del nostro Istituto riguarda i risultati delle prove nella lingua italiana, in particolare per quanto riguarda le competenze grammaticali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea e in alcuni casi superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano che si discostano in negativo. Per quanto riguarda la scuola primaria la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore e in linea alla media nazionale.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede e promuove lo sviluppo di Competenze in Si osservano disparità nei livelli di competenza sia all'interno chiave di Cittadinanza per gli studenti :Progetti, delle singole classi che tra le classi parallele. Programmazioni educative –didattiche,ecc.Essa ha aderito ad Accordi/Protocolli :“Scuola Spazio di Legalità”:Protocollo di rete con Prefettura di Cremona, rete di scuole e U.S.T di Cremona.La scuola si relaziona con diversi soggetti territoriali e istituzionali:Prefettura di Cremona, Polizia di Stato, Comando locale dei Carabinieri, Polizia Locale, Protezione Civile, rete di Scuole.La scuola valuta le competenze in chiave di Cittadinanza attraverso osservazioni del comportamento, gli indicatori e le relazioni dei Consigli di Classe.Essa adotta criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti appare in genere adeguato al livello d’età, di maturazione, di comprensione e interiorizzazione, dalla scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria I°.La scuola tiene conto del conseguimento dell’autonomia e la capacità di orientarsi, includendole nella valutazione del comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto e' buono. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza pi첫 strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CRIC81500C
3,4
% Linguistica 5,9
% Professionale
% Qualsiasi area
23,6
33,7
% Scientifica 6,8
% Tecnica 19,4
% Umanistica 7,6
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CRIC81500C CREMONA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 46 92,0 4 8,0 1.607 68,4 743 31,6 48.959 67,0 24.151 33,0 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 50 2.350 73.110 450.107
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CRIC81500C - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 93,2 4 100,0 1.504 42.766 276.676
94,8 91,1 90,9
565 15.937 93.486
78,0 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni al termine delle classe prima della secondaria di primo grado sono stati ammessi alla classe successiva per il 96,4%. Gli studenti uscenti dalla secondaria di primo grado hanno, per il 92%, seguito le indicazioni di orientamento suggerite dai docenti. I risultai scolastici nella secondaria di secondo grado sono stati buoni; in particolare è stato promosso il 91% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo. Le indicazioni date dai docenti si sono dimostrate mirate e rispondenti agli interessi e alle capacità degli alunni. Gli alunni dell'Istituto da anni partecipano alle giornate di scuola aperta e vengono invitati i docenti delle scuole di ordine superiore a illustrare i vari corsi di studio. Inoltre la quasi totalità degli alunni partecipa agli stages delle scuole di interesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si notano particolari punti di debolezza se non per i casi in cui non vengono seguite le indicazioni dei docenti. Vi sono difficoltà nel seguire il percorso scolastico successivo alla classe prima della secondaria di secondo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si è sempre attivato per fornire agli alunni un'ampia rosa di indicazioni orientative, rivolte anche ai genitori. I risultati scolastici degli alunni nella secondaria di secondo grado sono sempre stati positivi, ciò dimostra che le competenze acquisite sono state adeguate .
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 33,2 Alto grado di presenza 62,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 24,1 31,8 Alto grado di presenza 65,5 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CRIC81500C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,6
88,4
89,3
Si
96,6
88
89
Si
96,6
85,1
85
Si
96,6
82,5
83,4
Si
96,6
81,4
81,3
Si
75,9
49,1
57,9
Si
72,4
77,2
80,7
Si
31
30,6
29,3
No
10,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CRIC81500C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,7
83,7
87
Si
89,7
84,7
86,7
Si
89,7
81,5
83,6
Si
89,7
80,4
81,7
Si
89,7
78,2
79,6
Si
72,4
49,7
58,4
Si
89,7
84,2
86,2
Si
37,9
32,8
28,3
No
6,9
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LA stretta collaborazione fra docenti dei diversi Ordini e gradi di scuola ha portato alla stesura di un curricolo in verticale che tiene conto delle esigenze dell'utenza emerse dai questionari che la scuola propone ogni anno ai genitori degli alunni di ogni grado di scuola. All'interno del curricolo verticale sono stati individuati i traguardi di competenza che gli studenti devono acquisire nei diversi anni comprese le competenze trasversali di cittadinanza. Le programmazioni delle varie discipline vengono stese avendo come punto di riferimento il curricolum della scuola. Le attivitĂ sono progettate in accordo con il curriculum d'Istituto, i docenti interessati compilano una scheda di progetto nella quale indicano gli obiettivi, le abilitĂ e le competenze che gli alunni devono acquisire. La scuola ha inoltre definito le competenze in uscita per la Scuola Primaria e per la Secondaria di primo grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i progetti di arricchimento dell'offerta formativa prevedono l' utilizzo di modalitĂ innovative capaci di stimolare la partecipazione degli studenti. Sono assenti figure specialiste per discipline quali Scienze motorie, Arte e Immagine, Musica soprattutto nella scuola dell'Infanzia e Primaria.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 8 Medio - basso grado di 3,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,8 35,2 Alto grado di presenza 41,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 13,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 32,8 Alto grado di presenza 51,7 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
96,6
79,3
81,4
Si
89,7
80,1
71,2
Si
82,8
86,6
86,4
No
58,6
65,1
64,1
Si
69
51
57,4
Si
86,2
76,3
82,3
Si
69
50,8
58,6
No
44,8
31,6
42,2
No
10,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
77,9
80,2
Si
93,1
81,4
73,5
No
51,7
59
60,6
Si
72,4
81,3
81,4
Si
69
54
57,9
Si
93,1
83,5
86
Si
79,3
57,8
63,4
Si
65,5
47,3
53
No
10,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una progettazione comune per ambiti disciplinari; La scuola adotta elementi di flessibilità oraria. I docenti propongono agli alunni attività in piccoli gruppi, ricerche e progetti; I docenti si incontrano periodicamente per classi parallele per verificare la loro programmazione; I Docenti predispongono verifiche quadrimestrali comuni per contenuti e/o competenze da valutare per tutti i Plessi di Scuola Primaria
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c’è una funzione strumentale o non sono presenti docenti referenti che si occupino della progettazione didattica. Assente nella secondaria di primo grado la fase di confronto e revisione della progettazione per ambiti disciplinari e/o Classi parallele
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,5 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CRIC81500C
Riferimento Nazionale % 30,9
3,4
23,6
18,9
31
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20,7 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 62,1 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31 39,3 discipline
Situazione della scuola: CRIC81500C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 24,1 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,8
18,2
15,6
34,5
47,6
47,5
Situazione della scuola: CRIC81500C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,1 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,3
13,3
10,6
27,6
32,6
37,2
Situazione della scuola: CRIC81500C
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola Primaria utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dai docenti alla fine del I°Quadrimestre e alla fine dell’anno scolastico (per italiano, matematica, storia, geografia e scienze) -I docenti per la definizione delle prove strutturate utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline(rubriche di valutazione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria di I° non è ancora pervenuta a concretizzare la necessità di un raccordo bimestrale o quadrimestrale nelle prove di strutturate per classi parallele nei due Plessi scolastici. Ogni docente disciplinare si regola da sé, senza un confronto con i colleghi degli stessi ambiti disciplinari. Più facile appare percorrere la strada di prove strutturate per classi parallele con gli insegnanti monodisciplinari che insegnano su tutte le Classi.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione (principalmente nella scuola primaria).
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,2 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 13,8 19,6
Situazione della scuola: CRIC81500C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CRIC81500C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 52,2 Orario ridotto 20,7 24,4 Orario flessibile 17,2 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81500C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
27,6
18,4
52,4
No
75,9
75,3
62,4
No
3,4
2,3
1,6
Si
6,9
12,6
13,9
No
13,8
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81500C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,1
77,3
82,8
No
65,5
57,9
52,4
No
6,9
9,4
4,2
Si
6,9
13,2
12,1
No
0,0
5,0
5,6
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CRIC81500C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81500C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13,8
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
No
0
2
1,9
Si
6,9
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CRIC81500C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81500C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,2
66,7
71,1
Si
93,1
84,2
84,4
No
20,7
14,1
6,2
Si
10,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente e il Collegio Docenti hanno individuato le figure di coordinamento delle varie aree (informatica, tecnologia artistamusicale, scientifica) che hanno il compito di aggiornare i materiali. L'accesso ai laboratori è stabilito di comune accordo dai docenti in base alla organizzazione oraria e alla pianificazione delle attività.Alla fine di ogni anno scolastico le figure di riferimento relazionano al collegio docenti sulla situazione dei laboratori, dei materiali e sulla necessità di eventuali interventi ed integrazioni. L'articolazione dell'orario scolastico viene stabilito in base alle indicazioni ministeriali all'organico e alle richieste delle famiglie. Durante l'anno scolastico è possibile rimodulare l'orario come adeguamento ai progetti di arricchimento dell'offerta formativa. La durata delle lezioni di 60 minuti nella scuola secondaria di primo grado è dettata dalle esigenze degli enti locali (servizio trasporto e servizio mensa) ed alle richieste delle famiglie. La scuola primaria è organizzata in fasce orarie di 120 minuti; per i progetti di arricchimento dell'offerta formativa le docenti provvedono, secondo necessità, alla apertura delle classi ed alla modifica della distribuzione oraria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monte ore complessivo della scuola secondaria di secondo grado limita il numero di progetti di arricchimento dell'offerta formativa.Il recupero e il potenziamento delle conoscenze e delle competenze è limitato dagli esigui organici assegnati.
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pagina 45
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni insegnanti utilizzano modalitĂ didattiche innovative quali cooperative learaning, classi aperte, utilizzo strumenti multimediali soprattutto nelle aree interdisciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non mette in atto strategie che favoriscono la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative.Non sono presenti figure specifiche o gruppi di lavoro deputati alla promozione di tali modalitĂ didattiche.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 100 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 100 n.d. n.d. 22,5 55,5 n.d. 55 56,6 n.d. 45 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 48,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,9 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C % 100 n.d. n.d. 40,9 50,5 51,8 n.d. 41,7 41,3 44 n.d. 32,5 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,9 41 41,9 Azioni costruttive 22 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 26,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30 32,1 32,2
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CRIC81500C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C %
Riferimento Nazionale %
0,74
0,5
0,5
0,7
0,85
0,9
0,8
1
0,00
1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto un regolamento di Istituto che prevede Scarsa disponibilità delle famiglie di alunni con problemi i comportamenti da osservare e le sanzioni e le azioni da direlazione alla collaborazione, al dialogo ed alla condivisione mettere in atto in caso di violazione. di linee di azioni comuni. Tale regolamento con il patto di corresponsabilità ( sottoscritto dai genitori e dagli alunni) viene illustrato, all'inizio di ogni anno scolastico, agli alunni che lo discutono coi docenti e lo traducono in regolamento di classe. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove le seguenti azioni: colloqui tra docenti, alunni e famiglie, incontri con i referenti del progetto " Educazione alla affettività"e colloqui individuali con la psicologa dello "sportello di ascolto". Gli alunni sono responsabilizzati dai docenti nella cura dei laboratori delle aule e degli spazi comuni. La scuola ogni anno nomina un referente per l'educazione alla legalità e alla convivenza civile.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Molti docenti utilizzano modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti tra gli studenti sono sporadici e gestiti in modo efficace ricorrendo a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
4,1
13,5
48,3
57,2
61,2
51,7
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La risorsa del Sostegno viene utilizzata seguendo il criterio della continuità educativa e i criteri elebaborati dal Collegio dei Docenti. La scuola ha predisposto un giornale dell’insegnante nell’ottica dell’I.C.F;vengono inoltre stilati dall'insegnante di sostegno in collaborazione con i docenti della classe, per ogni alunno: PEI e Programmazioni differenziate, il Piano Didattico Personalizzato per alunni D.S.A.,programmazioni semplificate per obiettivi minimi per gli alunni con svantaggio socioculturale (B.E.S.). E'attivato il servizio SAAP e vengono messe in atto le misure funzionali alle diverse tipologie di sostegno.La scuola ha elaborato e messo in atto Protocolli per l'Accoglienza di alunni stranieri,programma interventi di alfabetizzazione per studenti stranieri da poco in Italia.Queste azioni favoriscono l'inserimento e il successo scolastico di questi studenti.E'stata istituita la Funzione Strumentale per l'integrazione /inclusione alunni disabili e quella per l'integrazione degli alunni stranieri. E' stato Istituito il Gruppo di Lavoro per l’inclusione (GLI) rappresentativo dei docenti, dei soggetti esterni,della componente socio-medico-psichica ( ASL, Assistente Comunale…) con il compito di affrontare collegialmente le problematiche inerenti la disabilità, i Bes,i DSA e il disagio.E' stato predisposto il Piano Annuale per l’Inclusione (PAI).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri con gli operatori dell’équipe socio psicopedagogica sono scarsi e non sempre rispondenti alla esigenze dei docenti. Non completa padronanza delle griglie di valutazione ICF da parte dei docenti Difficoltà nella organizzazione del sostegno a causa del continuo avvicendamento dei docenti. Problemi di relazione con alcune famiglie di alunni disabili.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
91,3
92,1
Si
72,4
39,5
36
No No No Si
0 3,4 0 6,9
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
24,1
17,7
14,5
No
34,5
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
93,1
84,9
87,8
No
55,2
30,1
28,2
No No No Si
6,9 37,9 6,9 20,7
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
31
36
24,7
No
34,5
29,2
20,6
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
79,3
76,3
76,9
No
24,1
21,8
21,9
No
27,6
17,9
25,3
No
31
27,7
36,9
Si
6,9
3,8
14,8
No
44,8
47,1
52,9
No
24,1
13
40,7
No
6,9
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
71,8
76
No
34,5
24,5
22,8
No
48,3
46
46,1
No
75,9
70,3
72,4
Si
20,7
13,3
24,4
No
55,2
59,2
61,8
No
86,2
69,6
73,9
No
6,9
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
Ad inizio d’anno e in itinere vengono individuate dai Consigli di Classe gli alunni con difficoltà di apprendimento e i soggetti DSA, ADHA,DOP, BES, ecc. Viene pianificato un recupero individualizzato o per gruppi di alunni, in orario curricolare o utilizzando ore di contemporaneità, quando posibile; attuando metodologie e strategie d‘insegnamento differenziate e sussidi diversi. Le attività di approfondimento e potenziamento delle conoscenze e delle competenze avviene mediante i progetti di ampliamento dell’Offerta Formativa anche in orario extrascolastico.
pagina 53
Non sempre gli interventi compensativi e di supporto risultano efficaci a causa di situazioni famigliari problematiche che necessiterebbero di un sostegno ,che la Scuola non è in grado di dare. Non sempre la scuola riesce a realizzare attività di potenziamento a favore di studenti con particolari attitudini.
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La Scuola è sensibile alle problematiche inerenti l’Inclusione; infatti adotta una didattica che consente un’adeguata integrazione di tutti gli studenti nella classe. Le attività inclusive, anche per gli stranieri sono buone.La scuola dispone di una buona documentazione per la predisposizione delle procedure di accoglienza e dei percorsi da attivare. I docenti della Scuola Primaria, e i docenti della Scuola Secondaria I°grado, concordano le azioni didattiche da porre in essere attraverso un confronto continuo. Si utilizzano appositi strumenti per la realizzazione di percorsi educativi personalizzati e il raggiungimento degli obiettivi educativi previsti. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività di recupero e di potenziamento appaiono tuttavia un po’ deboli ed affidate ai singoli docenti durante l’orario curriculare, in particolare nella secondaria di 1° grado. La scuola avverte quindi la necessità di ampliare tali attività. Efficaci gli interventi educativo-dadattici a favore degli alunni con disabilità, certificati BES e DSA e con altre problematiche.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CRIC81500C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
69
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
65,5
63,4
60,8
Si
82,8
76,1
75,7
Si
72,4
67,7
61,3
No
24,1
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CRIC81500C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
69
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
Si
79,3
66,2
70,4
Si
72,4
59,4
67,7
Si
65,5
54
48,6
No
17,2
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti di ogni ordine di scuola si incontrano all'inizio di ogni anno scolastico per la formazione omogenea ed equilibrata delle Classi. Verso la fine del primo quadrimestre viene pianificato una verifica sulle classi e sulle relazioni tra gli alunni. Il Collegio Docenti nomina un referente per la Continuità e una Commissione tra i vari Ordini e gradi di Scuola con il compito di predisporre un progetto pluriennale, e un curricolo in verticale. Ogni anno vengono realizzati "progetti ponte" tra Sc.Infanzia e Sc. Primaria, tra Sc. Primaria e Secondaria I ° per il passaggio graduale di tutti gli alunni. Gli interventi realizzati sono risultati efficaci grazie ad un rapporto collaborativo tra i docenti dei diversi Ordini e grado di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti condividono l'organizzazione e le azioni messe in atto per la realizzazione dei progetti di continuità. Non tutti i docenti coinvolti condividono le modalità didattiche, stili e approcci nonostante siano pianificati momenti di incontro e di confronto.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CRIC81500C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
95,9
82,6
Si
79,3
77,8
57,7
Si
55,2
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
31
48,3
31,7
Si
65,5
59,7
63,3
Si
89,7
88,1
74
No
44,8
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La Scuola realizza ,nell’ambito delle Programmazioni disciplinari, percorsi per ampliare la conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni. Vengono programmate, a partire dalla classe seconda della secondaria di 1° grado, attività di orientamento per gli alunni e incontri per le famiglie con un esponente dell'Ufficio Provinciale dell’Orientamento Le classi terze partecipano alla presentazione degli Istituti Secondari di secondo grado. Vengono calendarizzate giornate di “Scuola Aperta”,stages giornalieri negli Istituti scelti. Inoltre i ragazzi partecipano al Salone dello studente. I Consigli di Classe esprimono un consiglio Orientativo per ogni studente. Sono stati programmati incontri con Confartigianato e con i rappresentanti dei Giovani Imprenditori. viene effettuato al termine del primo anno della scuola superiore un monitoraggio sugli esiti ottenuti degli alunni che permette la conferma delle indicazioni date al termine della secondaria di primo grado.
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Nonostante l’impegno della Scuola a dare indicazioni di Orientamento , alcune famiglie li disattendono, facendo intraprendere al figlio un percorso formativo spesso più impegnativo, che espone l’alunno all’insuccesso. Talvolta va ricostruito un livello di scambio Famiglia/Scuola basato sulla fiducia e stima reciproca.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro.La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si avvale da anni del sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2008. Nel manuale della qualità sono illustrati sia la mission che la vision della scuola . Il manuale viene diffuso dai coordinatori dei singoli plessi periodicamente, dopo ogni revione (triennale). Il POF viene revisionato ogni anno ed esplicita gli obiettivi della scuola tenendo conto dell'attuale contesto socioeconomico. Viene pubblicato sul sito istituzionale della scuola e illustrato alle famiglie all'inizio di ogni anno scolastico. Sono previsti incontri con gli amministratori locali durante i quali vengono illustrati gli intenti della scuola e gli obiettivi raggiunti.Le fasi della concertazione previste sono alla fine di ogni anno scolastico (Docenti e figure di sistema);all' inizio dell'anno successivo ( con la la Dirigenza scolastica, il D.S.G.A e la Docente Vicaria).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso la divulgazione dei documenti relativi alla mission ed alle azioni messe in atto dalla scuola non è completamente efficace. la documentazione cartacea spesso non viene letta, le figure deputate alla divulgazione a volte non riescono ad incontrare tutti gli interessati. La partecipazione alle assemblee calendarizzate con i genitori è scarsa. Il sito internet viene visionato da poca utenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno scolastico il Dirigente, durante il Spesso manca la verifica intermedia,il monitoraggio in itinere Collegio dei Docenti, individua e nomina le figure di sistema dovrebbe essere effettuato con maggior frequenza utilizzando alle quali assegna incarichi relativi agli obiettivi che la scuola si griglie apposite. è proposta di raggiungere. Vengono inoltre istituiti gruppi di lavoro/commissioni che pianificano le azioni da mettere in atto. Il monitoraggio periodico viene effettuato dai responsabili di commissione attraverso incontri durante i quali i componenti relazionano in forma scritta sullo stato di avanzamento delle attività, sulle difficoltà incontrate e pianificano eventuali variazioni. Alla fine di ogni anno vengono somministrati questionari ad un campione di alunni e di famiglie per verificare la percezione delle azioni messe in atto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,7 30,2 Tra 500 e 700 € 41,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 17,2 26,7 Più di 1000 € 20,7 14,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CRIC81500C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C %
Riferimento Nazionale %
66,81
75,6
75,1
72,8
33,19
24,4
24,9
27,3
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CRIC81500C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 122,22
78,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CRIC81500C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 95,00
91,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CRIC81500C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C %
38,64
19,8
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CRIC81500C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 89,47
19,6
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C Collegio dei docenti Si 86,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 17,2 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 51,7 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,8 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C Si 51,7 68 No 62,1 67,1 Si 10,3 2,3 No 48,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
17,2
10,8
10,6
No
0
10,1
10
No
3,4
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C Collegio dei docenti Si 44,8 47 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 13,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,9 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C Collegio dei docenti Si 72,4 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 13,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,2 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: CRIC81500C prodotto il :24/07/2015 10:28:11
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Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C Collegio dei docenti Si 82,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,9 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 24,1 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,3 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C Collegio dei docenti Si 55,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 72,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1 2 Il Dirigente scolastico No 20,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 6,9 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C Collegio dei docenti No 13,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 55,2 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C Collegio dei docenti Si 51,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,4 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 58,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,6 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CRIC81500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C Collegio dei docenti Si 72,4 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 62,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
55
55,4
55,6
n.d.
6,1
4,5
2,6
30
29,6
25,8
24,3
n.a.
14,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC81500C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81500C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
44,9
39
40,1
n.d.
7,9
8,4
8,8
1,89
36,1
34,9
29,6
n.a.
11,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è stabilita con chiarezza ma una parte Si procede all'analisi delle necessità organizzative della scuola, del personale docente ed Ata non fa riferimento e non sempre dei profili di competenza necessari a ricoprire le Funzioni rispetta i ruoli assegnati ai responsabili, tende perciò a Strumentali,alla rilevazione da parte del Collegio delle prevaricare e ad agire individualmente . competenze e delle esperienze possedute dai docenti per svolgerle. La distribuzione degli incarichi viene fatta attraverso una delibera del Collegio dei Docenti Congiunto. Anche per il personale ATA si procede all'identificazione delle mansioni e delle funzioni necessarie per il miglioramento del Servizio; la gestione delle risorse umane avviene in base alle competenze possedute da ciascuno e alla disponibilità del personale. Vengono individuati Criteri oggettivi di reclutamento e di assegnazione di funzioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CRIC81500C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 14
10,62
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CRIC81500C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 5119,79
7242,89
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CRIC81500C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 134,23
75,26
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CRIC81500C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 8,08
9,97
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CRIC81500C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC81500C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3,4
11,5
15,5
0
13,8
8,2
13,3
0
6,9
4,8
9,4
0
72,4
55,2
48,5
1
48,3
35,3
28,4
0
24,1
13,6
11,6
1
37,9
39,1
36,6
0
34,5
28,9
27,3
1
13,8
29
20,6
0
10,3
17,2
14,9
0 0
6,9 6,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CRIC81500C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 1,00
4,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CRIC81500C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 6,74
37
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CRIC81500C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIC81500C potenziamento delle abilita' audio-orali inglese degli alunni Sc. Secondaria,interagire in lingua inglese,potenziamento competenze comunicative L2 attivita' ampliamento Offerta Formativa in orario extracurricolare,esperienza cognitiva attraverso i vari linguaggi espressivi, per maggior coesione gruppo,valorizzando le differenze,promuovendo l'integrazione tra i bambini di diversa provenienza soci valorizzazione aspetti educativi Sport e sviluppo personale armonico degli alunni,sviluppo cultura sportiva per l'acquisizione maggior senso civico,rispetto regole,valorizzazione diversita' in contesto d'integrazione sociale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CRIC81500C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,3 5,9 Basso coinvolgimento 13,8 11,6 Alto coinvolgimento 75,9 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Progetti sviluppano e integrano efficacemente il Curricolo di Alcune attività denominate "progetti" in realtà sono diventate Base dei tre Ordini e Gradi di scuola. Ne specificano gli attività consolidate poiché vengo realizzate da più di c inque obiettivi e i contenuti e sono parte integrante del POF. anni. Il grado di coerenza è dato dall’interconnessione del Curricolo,con i bisogni formativi dell’Utenza e con le attività progettuali. I Genitori informati dell’ampliamento dell’Offerta Formativa, ne condividono la struttura e le finalità e contribuiscono in modo sostanziale al finanziamento di molti Progetti. Anche le Amministrazioni Comunali partecipano alla definizione del POF e a supportare con il Diritto allo Studio le attività. I Progetti si concentrano sulle tematiche prioritarie della Scuola e ne realizzano la Mission.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola da anni propone , costruisce , pianifica i Progetti e le attività contenute Piano dell’Offerta Formativa con gli Amministratori Locali, con l’utenza, con le famiglie, con tutto il personale docente , che lo approva e che il Consiglio di Istituto adotta. L’obiettivo primario è quello di offrire ad ogni alunno percorsi educativo-didattici che realizzino il principio dell’uguaglianza delle opportunità formative e lo sviluppo integrale di tutte le dimensioni della persona umana. Un’attenzione particolare viene espressa nei confronti del territorio dell’utenza, che può offrire risorse culturali e sociali utili per l’armonico sviluppo della personalità degli alunni. La Scuola dispone di docenti e personale ATA che dedica tempo e professionalità per rendere alla Scuola un Servizio di Qualità, migliorando le prestazioni e l’ambiente di lavoro . L’Organigramma-Funzionigramma presente nella Scuola permette di individuare per ogni settore organizzativo, i Docenti e il personale ATA che rivestono funzioni specifiche di settore, le responsabilità connesse, i compiti , le attribuzioni e, in sede di Contrattazione d’Istituto, i compensi erogati.Da 15 anni la nostra Scuola è certificata per la Qualità sistema UNI-EN-ISO, e ha sempre ben definito tutte le procedure standardizzate per il miglioramento del Servizio. Le famiglie erogano contributi volontari per migliorare il Piano dell’Offerta Formativa.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CRIC81500C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 3
1,9
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CRIC81500C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC81500C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,4 6,9
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
13,8
16,6
15,3
0
3,4
6,1
5,6
1
10,3
18,2
21,1
1
48,3
54,4
46
1
20,7
16,7
16,5
0
3,4
2,2
2,2
0 0
3,4 3,4
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CRIC81500C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 74,07
40,7
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CRIC81500C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 14,25
22,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CRIC81500C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 0,25
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso il Piano Annuale di Formazione la scuola raccoglie Non è stato fatto il monitoraggio sistematico sulla ricaduta e sul le esigenze formative dei docenti e del personale ATA . Per gradiente. l'a.s.2014/15 sono stati individuati le seguenti tematiche per la formazione ,approvate dal Collegio dei Docenti: - conoscenza e strategie didattiche alunni con DSA e BES, - formazione obbligatoria e ricorrente sulla Sicurezza Personale Docente e ATA, preposti e figure di sistema - tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica e di gestione /Registro elettronico),- formazione offerta da Enti Istituzionali ed Associazioni territoriali (U.S.T di Cremona, Provincia, Teatro Ponchielli,ecc), - Inclusione . Sono stati coinvolti tutti i docenti dei 3 Ordini di scuola, le figure di sistema e il personale ATA. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla Scuola /rete di Scuole,le ricadute delle iniziative nell’attività ordinaria della scuola,per l'ampiezza dell’Offerta di formazione per gli insegnanti,sono state adeguate alle necessità del personale e agli obblighi di servizio .
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola conserva nel proprio archivio faldoni individuali in L'aggiornamento dei curricola dei docenti non avviene in modo cui sono raccolti i curricola, i documenti relativi alle esperienze sistematico, ma lasciato alla iniziativa dei docenti. formative e ai corsi frequentati dal personale docente ed ATA. La scuola valorizza le risorse umane assegnando gli incarichi e responsabilità in base al curriculum e alle esperienze formative di ogni singolo docente.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CRIC81500C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC81500C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
62,1
45,1
53,5
No
62,1
57,1
61,1
Si
55,2
47,6
48,9
No Si Si Si Si No Si Si
48,3 72,4 62,1 86,2 44,8 37,9 89,7 100
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,8 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,1 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CRIC81500C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC81500C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
13,4
4,5
6,9
0
13,1
9,7
9,9
10
8,1
5,6
6,6
0 6 21 10 11 0 15 39
5,3 3,2 9,3 7,2 10,9 8,8 12 17,1
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro/Commissioni hanno affrontato le seguenti problematiche:inclusione, intercultura,qualità, valutazione degli apprendimenti,prove INVALSI, Piano dell’Offerta Formativa, continuità educativa. La Scuola coinvolge i Docenti in rapporto alle proprie competenze e carichi di lavoro, compensando le prestazioni con il salario accessorio e favorendo la partecipazione a momenti di formazione inerenti alle tematiche su elencate. I Docenti si incontrano per classi parallele, in gruppi tematici e si raffrontano durante i consigli di classe o di intersezione nei quali condividono obiettivi, criteri e modalità di intervento. I docenti ritengono utile il confronto e lo scambio delle idee e proposte /opinioni. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi, materiali e momenti per la condivisione di quanto elaborato dalle commissioni/gruppi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le commissioni diffondono in modo preciso e capillare i loro elaborati e le decisioni assunte. Spesso i materiali prodotti rimangono inutilizzati o a disposizioni di pochi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative.La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.Sono presenti spazi e materiali didattici di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,8 Media partecipazione (3-4 51,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 34,5
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,1 27,6 10,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,2 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 17,2 13,8 Alta apertura 58,6 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CRIC81500C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC81500C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
93,1 34,5
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
34,5
22,9
18,7
0 0 0
3,4 6,9 41,4
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CRIC81500C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC81500C per motivo) per motivo) 1
55,2
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
55,2
43,7
24
1
86,2
84,2
74,2
0
10,3
6
10,1
0
20,7
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CRIC81500C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC81500C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,4 41,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
65,5
59
44,3
0
27,6
17,1
16,7
0
10,3
5,9
9,7
0
10,3
22,5
12
0
27,6
46,6
30,5
1
48,3
35,8
20,2
1 0
69 3,4
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CRIC81500C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C No 62,1 40,8 Si 75,9 70,1 No 0 4,2 No 17,2 14 No 37,9 23,3 No 58,6 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
79,3
58,6
57,6
Si No Si
89,7 48,3 44,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CRIC81500C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CRIC81500C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 62,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola partecipa a reti di scuole , sia a livello provinciale, sia territoriale/distrettuale, soprattutto per quanto riguarda la formazione e l' aggiornamento del personale, per accedere ai finanziamenti di attività e a progetti, per fare economie di scala anche negli acquisti di beni e servizi (archiviazione e protocollazione). Con la Fondazione di Sospiro vengono attivati progetti di arricchimento dell'offerta formativa che favoriscono la presa di coscienza delle diversità e il rispetto e l'integrazione. Le attività di contrasto al bullismo e la lotta alla droga vengono progettate in collaborazione con la Prefettura,la Polizia di Stato e altre agenzie presenti sul territorio. Gli accordi con soggetti esterni hanno permesso al nostro Istituto di offrire una offerta formativa ricca che tiene conto delle esigenze dell'utenza e della formazione dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente non percepisce completamente la costituzione delle reti territoriali come risorsa , nella logica di una condivisione di competenze, strategie e risorse, ma come complessità sovrapposta.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CRIC81500C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81500C % 17,33
18,6
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,1 3,7 Medio - basso livello di 28,6 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 60,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CRIC81500C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81500C 18,97
10,6
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CRIC81500C
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 79,3 79,6 Alto coinvolgimento 3,4 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ogni anno organizza incontri con i genitori degli la scuola pur avendo adottato il registro elettronico non ha alunni che frequenteranno le classi prime delle primaria e della ancora provveduto ad attivare l'area per la comunicazione con secondari di primo grado, in tali occasioni viene illustrata la le famiglie. politica della qualità della scuola, la sua organizzazione e l'offerta formativa. I genitori vengono invitati a fare osservazioni e proposte tramite i loro rappresentanti. Durante le assemblee di classe, di inizio anno scolastico, i docenti illustrano: il curricolo, il piano dell'offerta formativa, la programmazione di classe e le attività che si intendono svolgere durante l'anno, chiedendo ai genitori la loro disponibilità a collaborare nella loro realizzazione. I genitori sono stati coinvolti nella definizione del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità e hanno presentato le loro osservazioni attraverso i loro rappresentanti nei consigli di classe e nel consiglio d'Istituto. La scuola realizza interventi e progetti rivolti ai genitori sulle tematice inerenti le varie forme di bullismo, l'educazione alla affettività, l'orientamento sulle scelte future. Al temine di ogni anno scolastico vengono organanizzate giornate aperte con feste e saggi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola da anni partecipa a reti e collabora con soggetti esterni soprattutto con gli enti presenti sul territorio ( Fondazione Sospiro,Biblioteche Comunali, Associazioni presenti sul territorio). Da anni vengono organizzati incontri coi genitori sia per quanto attiene alla organizzazione e alla gestione della scuola che alle problematiche emerse durante gli incontri programmati.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del divario tra le classi. Dalla lettura dei grafici si evidenziano disparità nel conseguimento delle competenze Area linguistica:evidenti carenze in ambito morfosintattico e lessicale
Area matematica:difficoltà nella soluzione dei quesiti logici.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento delle prestazioni degli alunni delle classi quinte della primaria e della scuola secondaria nell'area linguistica Mantenimento dei livelli raggiunti per la primaria, miglioramento prestazioni per la secondari
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungimento per tutti gli alunni di un livello di competenze 4 sia nell'area matematica che linguistica. Nell'arco del triennio. Miglioramento delle competenze logiche e morfosintattiche, loro individuazione in contesti complessi ,per il 75 % degli alunni. Acquisizione competenze logico-matematiche (75% alunni) attraverso l'utilizzo di una didattica innovativa e di giochi logico-matematici. Raggiungimento del punteggio medio della Lombardia 62 per la scuola primaria e 60 per la secondaria. Punteggio medio primaria 67 e miglioramento punteggio medio secondaria 60
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi delle azioni messe in atto dal nostro Istituto e dai risultati ottenuti dagli alunni negli scrutini finali e nelle prove nazionali si evidenziano carenze nell'acquisizione delle competenze in area linguistica e logico-matematica. Si ritiene perciò opportuno mettere in atto azioni e strategie che possano favorire il raggiungimento di un migliore livello delle competenze al termine del primo ciclo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzazione di criteri di valutazione omogenei per la matematica e la linguistica nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado.
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Predisposizione di prove d'ingresso e prove periodiche uguali per tutte le classi parallele e per ogni ordine di scuola. Incontri periodici per aree disciplinari, classi parallele,per confrontare i risultati e migliorare le metodologie didattiche. Coordinamento e verifica delle azioni programmmate da parte della commissione valutazione. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Predisposizione di un'area riservata alle famiglie nel registro elettronico in uso nell'Istituto.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sopra elencati contribuiranno, a nostro avviso, al raggiungimento delle prioritĂ elencate poichĂŠ favoriranno il confronto tra i docenti, lo scambio di esperienze e la messa in atto di pratiche innovative, modificando in tal modo alcune modalitĂ consolidate.