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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA "E. FERMI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8D4005 I.C. VIA MANIAGO/MILANO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC8D4005 MIEE8D4017 VA VB VC MIEE8D4028 VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D4005 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D4005 2.3 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D4005 1.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le differenti provenienze sia geografiche che socio-economiche sviluppano negli alunni la capacita' di approccio alla diversita' Migliorano le competenze sociali e di cittadinanza. Obbligano a percorsi didattici multiculturali e favoriscono una didattica aggregante e interattiva, con connotati molto esperienziali. Richiede continua innovazione didattica ed incrementa i rapporti con le altre agenzie del territorio. Impone la ricerca di fondi e lo sviluppo di strategie di sponsorizzazione esterna.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono presenti 3 scuole diverse con situazioni sociali differenti: nella scuola secondaria e in una delle scuole primarie vi è una percentuale compresa tra il 42 e il 46% di alunni con cittadinanza non italiana. Nell'altra scuola vi è solo il 12% di alunni stranieri. A fronte di ciò si rilevano discrepanze nella comprensione dei percorsi scolastici e delle attese nei confronti della scuola. Tra le famiglie si rileva una percentuale significativa di nuclei in condizioni di disagio economico, con rilevanza differente tra un plesso di primaria e le altre due scuole. Ciò crea disparità sia nelle offerte didattiche che nella realizzazione delle proposte. Il contesto socio-culturale presenta una percentuale del 33 % circa di famiglie latrici di culture diverse; ciò a volte non facilita l'inclusione e genera difficoltà.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'estrema diversità socio-culturale delle famiglie e le loro diverse provenienze geografiche impongono alla scuola un'ampia apertura di orizzonti e una maggiore sensibilità nell'accettazione dell'altro. La presenza di un elevato numero di alunni disabili aumenta negli alunni l'attenzione nei confronti della diversità e sviluppa il concetto di solidarietà. Sono presenti sul territorio un'UONPIA di zona e diversi centri privati di supporto e cooperative per l'ausilio alle famiglie in difficoltà. I contributi degli Enti Locali sono relativi a stanziamenti per assistenza educativa ai disabili e supporto ai minori con situazioni di forte disagio familiare. Ci sono contributi del Consiglio di Zona finalizzati al Diritto allo Studio che forniscono supporto alle attività degli insegnanti. Altri contributi del Consiglio di Zona sono destinati a iniziative con rilevanza culturale che coinvolgono il territorio.

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L'istituto si colloca in un territorio il cui contesto risulta molto diverso da scuola a scuola. Una primaria e la scuola secondaria di primo grado evidenziano una situazione socio- economica di livello medio, con una percentuale molto rilevante di immigrati di prima generazione e NAI, con disagio socio-economico e familiare. La seconda primaria si colloca in un quartiere molto chiuso in se stesso, con un'utenza di livello socio-economico alto e scarsissima presenza di immigrati. La grande diversificazione delle tre scuole rende difficile creare un'uniformità culturale dell'Istituto e la ricerca di obiettivi comuni. Le esigenze sono molto diverse: due scuole hanno difficoltà nel reperire risorse per supportare il disagio economico-familiare e culturale, la terza invece ha difficoltà nel gestire le continue ingerenze di un'utenza troppo intromissiva e diffidente. Le risorse gratuite utili alla scuola, presenti sul territorio, sono poche e riescono a sopperire solo in minima parte alle esigenze. Le strutture private sono efficienti, ma non economicamente alla portata di tutti. Il sostegno economico degli Enti Locali è minimo e supporta, solo in parte, le esigenze derivanti dalla forte complessità determinata da alta presenza di flussi migratori e di numeri consistenti nell'area della disabilità e dei Bisogni Educativi Speciali.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8D4005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

1.198,00

67.756,00

4.782.203,00

1.645.982,00

0,00

6.497.139,00

Gestiti dalla scuola

-4.741,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-4.741,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

51.833,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

51.833,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

62.680,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

62.680,00

33.743,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.743,00

120.044,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

120.044,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:MIIC8D4005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,0

1,0

70,7

24,4

0,0

96,1

STATO

Gestiti dalla scuola

-0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

COMUNE

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

ALTRI PRIVATI

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi sono ottimamente serviti dalla metropolitana milanese che consente una accessibilità immediata. L'Istituto racchiude in sé tre edifici scolastici con strutture differenti. Solo negli edifici della scuola secondaria e di una primaria sono presenti ascensori e scale di sicurezza esterne e entrambi sono ad accesso diretto dalla strada. In tutti e tre gli edifici sono presenti servizi igienici per disabili, giardini attrezzati per il gioco, aree adibite alla coltivazione e spazi per le attività sportive. All'interno sono presenti in tutti gli edifici, una o due palestre, laboratori di informatica, di attività espressive, biblioteca, e solo in una primaria un palcoscenico. Solo la scuola secondaria possiede una LIM per ciascuna classe (n° 23), una primaria ne possiede cinque. La strumentazione informatica della secondaria e di una primaria è recente e aggiornata ed è presente una rete wireless in tutti gli edifici. Le risorse economiche disponibili sono prevalentemente provenienti dallo Stato e in una minima parte dal Comune e dalle famiglie; nonostante ciò un'accorta gestione improntata al risparmio ha permesso l'implementazione delle strumentazioni sia in ambito amministrativo che didattico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Totale insufficienza dei finanziamenti per fronteggiare le esigenze di miglioramento delle strutture e della qualità degli strumenti in uso nelle scuole. I finanziamenti provenienti dallo Stato sono del tutto insignificanti rispetto alle necessità. La seconda primaria è priva di scale esterne e ascensori e l'accesso è solo pedonale. Sempre in questa scuola mancano le LIM (presente 1 sola) e i computer sono estremamente obsoleti. La necessità di intervenire economicamente per supportare le situazioni di disagio economico di numerose famiglie e la mancanza di finanziamenti "dedicati" a questo tipo di supporto "sociale" determina l'impossibilità di utilizzare i pochi fondi a disposizione per attività di ampliamento dell'offerta formativa.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8D4005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8D4005 104 77,0 31 23,0 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8D4005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8D4005

35-44 %

N°

7

6,7

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

31

29,8

31

29,8

35

33,7

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8D4005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8D4005 38,1 61,9 100,0

Istituto:MIIC8D4005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8D4005 94,6 5,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC8D4005 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC8D4005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 16,3 40 46,5 18 20,9 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 14

16,3

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è composto da un buon 30% di insegnanti relativamente giovani. La maggioranza di esso è a tempo indeterminato ma gli insegnanti a tempo determinato riescono a mantenere una certa continuità all'interno dell'istituto fino a raggiungere il passaggio in ruolo. La presenza significativa di personale docente "mediamente giovane" porta ideazione, creatività e disponibilità nella pratica didattica quotidiana e capacità di rinnovamento. Nelle due scuole primarie quasi la metà degli insegnanti è in possesso di una laurea, nella secondaria di primo grado, la quasi totalità. All'interno del Collegio alcuni insegnanti sono in possesso di più lauree, master di specializzazione e certificazioni informatiche e linguistiche. Ciò ha permesso il miglioramento della metodologia didattica e l'innovazione attraverso le TIC. La Dirigente ha un incarico effettivo nell'Istituto da quattro anni e possiede oltre vent'anni di esperienza maturata nella dirigenza scolastica di istituti comprensivi. La DSGA è una figura stabile all'interno della segreteria da cinque anni. Il 70% dei collaboratori scolastici è stabile nell'Istituto da oltre dieci anni; circa il 10% di loro è punto di riferimento e memoria storica per tutto il personale interno e per gli utenti esterni. Tale percentuale è disponibile a sobbarcarsi le disfunzioni derivanti dalla presenza di personale inidoneo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'arco dell'anno scolastico si verificano una quantità di assenze rilevanti tra il personale docente, tra di esse spiccano quelle gravanti sull'intero anno scolastico e quelle ripetute e continue che incidono sulla continuità e la qualità dell'insegnamento. La presenza di un nucleo frenante nei confronti del cambiamento non sempre permette di sfruttare pienamente le competenze e i titoli del personale docente. Ad eccezione del DSGA, si evidenzia un continuo ricambio del personale di segreteria che crea mancanza di punti di riferimento, spesso ritardi ed inefficienze, poca motivazione al miglioramento delle competenze. Tra i collaboratori scolastici è presente un numero rilevante (25%) di posti di riguardo e usufruenti della legge 104; ciò crea difficoltà di gestione e di organizzazione del servizio scolastico.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

165

99,4

143

99,3

130

100,0

90

100,0

132

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

% classe 2

143

96,0

196

96,1

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8D4005

7

8

42

70

9 52

10

Lode

27

8

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

5

20,6

34,3

25,5

13,2

3,9

2,5

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,3

1

0,8

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

1

0,7

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

1,5

-

0,0

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

0,8

% classe 4

classe 5

1

1,1

% classe 5 1

0,8

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D4005

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

0,5

% classe 3 2

1,1

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un'attenta formazione delle classi evita la presenza di classi "ghetto" e le possibilità di successo formativo sono garantite a tutti attraverso la definizione di percorsi di sviluppo per le eccellenze e percorsi di recupero e consolidamento per le debolezze. Ciò attraverso attività didattiche flessibili che permettono la personalizzazione dell'itinerario di apprendimento. Un apposita struttura organizzativa(Progetto "Ce la faremo"), dedicata agli alunni a rischio di dispersione scolastica, ha permesso negli anni di abbattere completamente il fenomeno dell'abbandono scolastico. I risultati generali mostrano una consistente concentrazione di valori medio-alti rispetto agli esiti finali (59,8% di votazioni '7' e '8'). Ciò è determinato dalla capacità dei docenti di motivare gli alunni al raggiungimento dei migliori risultati possibili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane con una professionalità adeguata ad affrontare il forte e continuo flusso migratorio sono insufficienti (1 unità). Da ciò deriva una grande fatica e un sovraccarico di lavoro sempre per le stesse figure. La professionalità necessaria per concretizzare un'effettiva inclusione degli alunni BES è ancora poco diffusa. A ciò si somma una endemica difficoltà economica, in cui la scuola si dibatte da sempre, che impedisce di affrontare in modo esaustivo e soddisfacente le singole situazioni di svantaggio in costante aumento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Attraverso una programmazione mirata alla personalizzazione degli itinerari di apprendimento dei singoli alunni si è riusciti a garantire il successo formativo. Anche le situazioni piÚ a rischio sono state prese in carico con metodologie adeguate e con organizzazione delle attività atte a motivare anche gli studenti piÚ refrattari. Non si perdono di vista neppure le eccellenze, garantendo ambiti di sviluppo fortemente spendibili nei percorsi successivi (KET, patente europea per l'informatica, conoscenza della lingua latina, partecipazione a concorsi sulle competenze matematico-scientifico-tecnologiche).


SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


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pagina 24

Istituto: MIIC8D4005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

59,7

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

58,0

57,6 54,2

-10,8

50,9

-7,4

MIEE8D4017 - II B

55,6

-9,4

54,2

-4,0

MIEE8D4017 - II C

62,6

-2,4

60,1

1,9

-4,9

48,0

-10,3

MIEE8D4028 - II B

72,7

7,8

63,8

5,5

MIEE8D4028 - II C

63,5

-1,5

65,4

7,1

MIEE8D4028 - II D

49,4

-15,7

61,6

3,2

61,0

64,1 1,2

n/a

n/a

64,4

n/a

62,9

64,7

63,5 62,2

-0,3

69,8

4,3

MIEE8D4017 VB

64,3

1,8

67,3

1,7

MIEE8D4017 VC

64,1

1,6

65,1

-0,5

-3,4

62,6

-2,9

MIEE8D4028 VB

68,7

6,2

64,4

-1,2

MIEE8D4028 VC

62,4

-0,2

58,3

-7,3

MIEE8D4028 VD

71,0

8,4

67,7

2,1

61,4

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

59,1

64,4

n/a

n/a

65,0

65,0

62,9

n/a

MIEE8D4028

64,3

n/a

n/a

MIEE8D4028 VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

67,5

-0,2

MIEE8D4017

n/a

n/a

n/a

MIEE8D4017 VA

n/a

n/a

n/a

n/a

60,0

64,4

n/a

n/a

61,3

62,8

60,2

n/a

MIEE8D4028

62,8

n/a

n/a

MIEE8D4028 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

55,2

-0,9

MIEE8D4017

n/a

n/a

ITALIA

MIEE8D4017 - II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 -5,2

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

59,9 59,8

0,0

MIMM8D4016

64,4

MIMM8D4016 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,8

0,0

63,8

0,0

MIMM8D4016 III B

63,1

0,0

63,2

0,0

MIMM8D4016 III C

72,9

0,0

68,2

0,0

MIMM8D4016 III D

62,5

0,0

59,4

0,0

MIMM8D4016 III E

62,1

0,0

54,4

0,0

MIMM8D4016 III F

65,5

0,0

61,2

0,0

MIMM8D4016 III G

62,4

0,0

56,3

0,0

MIMM8D4016 III H

62,6

0,0

55,8

0,0

MIMM8D4016 III I

61,8

0,0

56,4

0,0


SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23

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SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23

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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8D4017 - II A

7

2

1

2

7

5

6

1

3

4

MIEE8D4017 - II B

6

3

4

3

5

5

6

0

7

3

MIEE8D4017 - II C

4

3

6

4

4

3

5

1

4

8

MIEE8D4028 - II A

6

1

1

2

6

5

6

3

1

2

MIEE8D4028 - II B

1

2

5

3

9

2

5

1

5

8

MIEE8D4028 - II C

4

2

2

3

9

2

3

3

2

10

MIEE8D4028 - II D

10

1

2

3

5

2

4

5

2

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8D4005

27,5

10,1

15,2

14,5

32,6

17,1

25,0

10,0

17,1

30,7

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8D4017 VA

2

5

1

5

3

1

5

1

6

3

MIEE8D4017 VB

2

3

0

3

5

1

3

2

4

3

MIEE8D4017 VC

4

0

2

3

6

2

4

3

3

3

MIEE8D4028 VA

6

2

2

3

5

4

4

3

3

5

MIEE8D4028 VB

1

2

3

7

5

3

2

7

3

2

MIEE8D4028 VC

4

2

5

2

5

4

4

7

3

1

MIEE8D4028 VD

1

0

4

5

5

0

3

4

5

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8D4005

17,7

12,4

15,0

24,8

30,1

13,3

22,1

23,9

23,9

16,8

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: MIIC8D4005 prodotto il :29/09/2015 19:21:23

pagina 27

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM8D4016 III A

3

2

2

1

8

2

4

2

2

6

MIMM8D4016 III B

3

4

4

6

4

2

1

6

8

4

MIMM8D4016 III C

2

1

3

3

8

1

3

2

2

9

MIMM8D4016 III D

3

5

1

3

5

2

5

3

4

3

MIMM8D4016 III E

2

3

6

4

3

5

4

4

3

2

MIMM8D4016 III F

1

5

1

3

4

1

4

1

4

4

MIMM8D4016 III G

0

10

2

3

3

2

5

6

3

2

MIMM8D4016 III H

2

5

3

3

3

3

2

7

1

3

MIMM8D4016 III I

2

4

4

5

2

2

5

6

2

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8D4005

11,7

25,3

16,9

20,1

26,0

13,0

21,4

24,0

18,8

22,7

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8D4005 8,9 91,1 9,9 90,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8D4005 4,4 95,6 5,7 94,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Diversi sono i risultati nelle prove di italiano e di matematica. Scuola primaria: per quanto riguarda le classi quinte si è sopra la media nazionale con una discreta uniformità tra i due plessi di scuola primaria. Relativamente a matematica per le classi seconde il punteggio globale è sopra le medie. In relazione ai singoli livelli gli alunni sono distribuiti in maniera abbastanza uniforme, raggiungendo una buona percentuale nel livello 5. Gli esiti in italiano migliorano nel corso degli anni. Scuola secondaria: per le prove di italiano le classi registrano esiti in linea con la media regionale e più alti della media nazionale. In matematica esiste una certa uniformità tra le classi e 2 su 9 spiccano per la positività. I percorsi di alfabetizzazione linguistica (L2) cui si rivolge molta attenzione forniscono agli alunni strumenti per affrontare dignitosamente le prove. Ciò è dimostrato anche dal fatto che gli esiti delle sezioni sono tra loro globalmente uniformi senza grosse disparità tra di esse. Non da ultimo ha valore il fatto che le classi vengono composte con enorme attenzione affinché siano omogenee tra loro ma eterogenee al loro interno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: i risultati delle prove di italiano delle classi seconde sono di poco sotto la media nazionale e regionale, con diversità interne tra le due scuole primarie, una delle quali mostra risultati più positivi. Ciò può essere ricondotto molto probabilmente al fatto che nelle primarie, soprattutto in una, è presente un'elevata percentuale di alunni stranieri, molti dei quali con scarsa competenza nell'uso anche quotidiano della lingua italiana. La didattica ordinaria generalmente non ricalca la metodologia sottesa alle prove Invalsi, le quali propongono una modalità di pensiero non familiare agli alunni; andrebbero meglio potenziati nel lavoro di ogni giorno percorsi di logica, di ragionamento e di applicazione di competenze. Nella scuola secondaria, per matematica si registrano esiti inferiori e disomogenei fra le classi. A livello di Istituto nel tempo si superano le iniziali difficoltà in italiano ma peggiorano gli esiti di matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 29

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Globalmente il punteggio della scuola si avvicina alla media nazionale, sia in positivo che in negativo ma comunque discostandosi di poco: non esistono classi con punteggi fortemente lontani dalla media; tutte le classi, inoltre, sono tra loro uniformi. Dall'analisi dei dati, emerge che l'istituto giunge a tali traguardi assicurando a tutti un percorso di acquisizione dei livelli essenziali di competenze. La scuola deve sviluppare un percorso di miglioramento per l'acquisizione delle competenze matematiche a livello elevato perchĂŠ al momento questo risulta essere deficitario.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del percorso scolastico tutti gli studenti hanno acquisito i due elementi base delle competenze di cittadinanza: il rispetto delle regole e il senso di responsabilitĂ . La scuola secondaria ha individuato in modo approfondito gli ambiti di prestazione per il raggiungimento delle competenze di cittadinanza; la scuola primaria sta iniziando un percorso di riflessione sulla base del documento elaborato dalla secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte del lavoro teorico di individuazione delle competenze da sviluppare, mancano criteri comuni per la valutazione del raggiungimento dei livelli di competenza. Ogni insegnante attribuisce in modo soggettivo il valore numerico che poi diventa sintesi collettiva ma che non corrisponde all'effettivo consolidamento di tutti gli elementi che costituiscono le competenze di cittadinanza. Non esistono griglie di osservazione nĂŠ questionari anche se gli indicatori e i traguardi da raggiungere sono stati definiti con precisione. Va sviluppato in entrambi i gradi di scuola un significativo percorso di miglioramento sia nei confronti della "metabolizzazione" del processo di riflessione sia nell' utilizzo degli indicatori nella pratica quotidiana. Mancano la cooperazione e la condivisione da parte di numerose famiglie che considerano la presenza di regole di convivenza civile un ostacolo alla libera espressione personale. Il mancato raggiungimento di alcune competenze sono talora imputabili a difficili situazioni familiari e a un contesto socioculturale disagiato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 31

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola possiede un modello di riferimento per la valutazione delle competenze di cittadinanza ma non utilizza strumenti per monitorare il percorso dell'alunno. La condivisione del modello di riferimento non è completa: deve essere attuato il passaggio dalla valutazione soggettiva al monitoraggio obiettivo.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8D4005

3,4

% Linguistica 4,4

% Professionale 20,9

% Scientifica 18,5

% Tecnica 40,8

% Umanistica 12,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC8D4005 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 115 68,9 52 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 31,1 31,3 33,0 29,1

167 29.061 73.110 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC8D4005 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 95 90,5 27 55,1 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli studenti delle scuole primarie si iscrive alla scuola secondaria del medesimo istituto. Gli esiti degli studenti usciti dalle scuole primarie sono globalmente positivi. Le famiglie in maggioranza seguono il consiglio orientativo dato dalla scuola. Ciò dimostra che la scuola segue l'alunno singolarmente aiutandolo a scegliere il percorso più adatto. All'interno della scuola, infatti, sono organizzate attività di orientamento specifiche e ben particolareggiate. La buona scelta conduce a un successo futuro come dimostrano i dati relativi agli esiti nella scuola secondaria di II grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se gli esiti degli studenti usciti dalle scuole primarie sono globalmente positivi, si registra una minima percentuale di non ammessi alla classe successiva. Per i docenti di scuola primaria non sono previsti incontri strutturati con l'obiettivo di avere una reale stima dei risultati a distanza. Lo stesso dicasi della scuola secondaria di I grado che non ha alcuna cognizione della riuscita dei propri studenti nel percorso scolastico successivo. I docenti della scuola secondaria di II grado non prevedono incontri di continuità, né come scambio di informazioni iniziali né come esiti finali al termine del primo anno. La raccolta dei dati da parte dei docenti della secondaria di primo grado è estremamente faticosa e onerosa.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni come emerge dai dati a disposizione. La scuola però non possiede un proprio sistema programmato e strutturato di monitoraggio degli esiti.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8D4005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

No

80,3

82,5

83,4

No

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

No

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8D4005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

No

72,3

78,2

79,6

No

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

No

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni c'è stato il tentativo di creare un curricolo di Istituto almeno per le discipline di Italiano, Matematica e Inglese. Nel Piano dell'Offerta formativa sono previsti percorsi volti a motivare all'apprendimento e ad arricchire la didattica. Essi sono in raccordo con il curricolo di Istituto. Alcuni di questi percorsi si riferiscono alla singola scuola (es. affettività, sport, intercultura ...) altri invece accomunano tutti gli alunni dell'Istituto (feste, festività, viaggi di istruzione).

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe potenziare il curricolo di scienze e delle altre discipline al fine anche di migliorare un percorso didattico che porti a sviluppare la competenza di "imparare a imparare"; diventa quindi fondamentale l'elaborazione di un curricolo unitario e condiviso, così da garantire a tutti gli alunni le medesime opportunità didattiche. La stesura di un curricolo unitario consentirebbe anche di creare momenti di confronto tra docenti dei diversi gradi di scuola dell'istituto, in modo tale che essi non siano mondi isolati, ma anelli di un'unica catena. Assolutamente irrinunciabile è la costruzione di occasioni di riflessione e confronto sulle competenze trasversali, quali quelle di cittadinanza.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

Si

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

Si

71,3

65,1

64,1

No

45,7

51

57,4

No

75,1

76,3

82,3

No

49,1

50,8

58,6

No

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

Si

80

81,4

73,5

Si

63,5

59

60,6

No

86,7

81,3

81,4

No

53,3

54

57,9

No

84,2

83,5

86

No

56,8

57,8

63,4

Si

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: all'inizio dell'anno scolastico vengono definite In alcuni casi sono state elaborate e somministrate agli alunni programmazioni comuni ciascuna delle quali viene condivisa a prove di ingresso e anche prove di verifica comuni a più classi. livello di singola Interclasse. Manca tuttavia una sistematizzazione di tale pratica didattica che, se potenziata, porterebbe a definire traguardi e percorsi di Scuola secondaria: all'inizio dell'anno scolastico ogni Consiglio apprendimento comuni. di classe definisce programmazioni comuni e condivise La progettazione spesso non viene sottoposta a revisione o, se all'interno di una fascia di classi parallele. Vi è un'alta ciò viene fatto, diventa iniziativa del singolo docente ma non vi percentuale di opportunità formative rivolte a tutti gli alunni. è un'analisi comune delle scelte adottate. Una tale prassi non può che avere ripercussioni sulla valutazione, la quale non può prescindere da una rilettura del percorso svolto.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi sono state effettuate prove comuni a più classi della stessa fascia d'età. In base agli esiti vengono attivati interventi di recupero, consolidamento, potenziamento mirati al superamento delle difficoltà e alla valorizzazione delle eccellenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la sistematizzazione di criteri comuni di valutazione per le diverse discipline. Essi sono più visibili in italiano e matematica mentre per le altre materie i riferimenti non sono ancora formalizzati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sono giĂ in atto positive prassi didattiche ma non sono strutturate e documentabili. Ci sono insegnanti che si confrontano e creano percorsi comuni anche a livello di valutazione ma non esistono referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione. Le buone pratiche di alcuni andrebbero estese a tutti e dovrebbero diventare abitudine consolidata e formalizzata per tutti i docenti. Si ritiene che non sia positiva l'assenza di un effettivo curricolo verticale comprendente tutte le discipline tra i due ordini di scuola.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC8D4005

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D4005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D4005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

Si

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8D4005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D4005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8D4005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D4005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I tre plessi dispongono di laboratori funzionanti. Nelle scuole primarie sono attivi i seguenti laboratori: informatica, pittura e manipolazione, biblioteca, musica, aula speciale di sostegno; nella scuola primaria di via Carnia un’aula speciale è dedicata alle attività di alfabetizzazione dedicate agli alunni stranieri. Nella scuola secondaria sono attivi tre laboratori di informatica (utilizzati anche per i corsi ECDL aperti al territorio), biblioteca, aula speciale di sostegno. Tutti i laboratori dell’Istituto sono affidati a docenti responsabili che sovrintendono al loro corretto funzionamento e curano l’aggiornamento del materiale proponendo i necessari nuovi acquisti. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. In ciascuna delle 24 classi di scuola secondaria è presente una LIM. Nella sede di scuola primaria di via Carnia ce ne sono 6 su 15 classi; l'80% delle classi fruisce di un PC portatile. Al di fuori dei laboratori ogni classe è gestita dagli insegnanti anche per quanto riguarda la presenza di supporti didattici da utilizzare nelle attività quotidiane. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni rispondono sia alle esigenze di apprendimento degli studenti sia alle richieste delle famiglie.

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I laboratori risentono negativamente della esiguità delle risorse economiche disponibili: i fondi a disposizione della scuola non sono sufficienti a far fronte alle esigenze. Il Collegio docenti ha individuato la priorità di destinazione d'uso di quanto disponibile, finalizzando le spese al completamento della dotazione tecnologico-informatica. I vari laboratori si avvalgono di una attrezzatura essenziale che comunque non garantisce la possibile completa funzionalità. Nella sede di via Feltre le LIM sono solo 2 su 18 classi: questo perché il plesso, accorpato da due anni all’Istituto, non era stato in precedenza oggetto di investimenti in strumentazioni di questo tipo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti ha scelto di investire per un potenziamento dell’area informatica e tecnologica, parallelamente ad un approfondimento delle metodologie didattiche ad essa collegate. In molte classi vengono utilizzate le LIM e libri digitali nella pratica didattica corrente.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attuazione di una didattica innovativa così come prevista dagli orientamenti del Collegio docenti è lasciata all’iniziativa dei docenti: non sempre è possibile agire su percorsi condivisi. Si rileva l'assenza di corsi di formazione organizzati dall'Istituto, a causa delle esigue risorse economiche disponibili.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 14 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 29 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive 14 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 43 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 % n.d. n.d. 25 52 50,5 51,8 50 43,7 41,3 44 25 36,2 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 30 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8D4005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 27 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 36 32,1 32,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC8D4005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

1,99

1

0,8

1

3,77

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un regolamento interno che è cura dei docenti far conoscere agli studenti e che viene distribuito alle famiglie in ingresso. Le regole sono oggetto di riflessione quotidiana in classe e in tutti i momenti educativi della giornata (intervallo, mensa, attività in palestra e nei laboratori). In caso di comportamenti problematici intervengono i docenti presenti al momento dell’accaduto. Nella scuola primaria eventuali provvedimenti disciplinari vengono discussi e condivisi tra i docenti dello stesso consiglio di classe e quindi comunicati alla famiglia. A seconda della gravità può essere interpellato il Dirigente scolastico. Nella scuola secondaria di fronte a un comportamento scorretto viene seguita la seguente procedura: comunicazione scritta alla famiglia, riunione del consiglio di classe, irrogazione della sanzione disciplinare. Le diverse fasi sono monitorate dal Dirigente scolastico. Tutti gli studenti sono coinvolti in attività per la promozione delle competenze sociali, nel riordino della classe e nel rispetto degli spazi comuni.. Fin dalle prime classi della scuola primaria vengono assegnati responsabilità e ruoli adatti alle varie età. E’ pratica quotidiana l’aiuto tra pari, il confronto con alunni più in difficoltà, l’attenzione a promuovere la collaborazione e lo spirito di gruppo. L’attenzione alla legalità viene sviluppata nella programmazione di storia e geografia anche attraverso percorsi specifici con enti esterni (es. polizia locale)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se c’è una buona condivisione tra i vari docenti, non si può dire che tutti abbiano una medesima linea di intervento ben formalizzata. Non c’è ancora la consapevolezza che il “comportamento” non comprende unicamente il rispetto delle regole e l’ubbidienza ma investe la più ampia sfera delle competenze di cittadinanza la cui conoscenza non è ancora ben diffusa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola possiede molte potenzialitĂ sia a livello di strutture che di risorse umane. Vi sono molti esempi positivi di pratiche didattiche anche laboratoriali e innovative ma tali pratiche andrebbero diffuse fra tutti i docenti e dovrebbero essere maggiormente condivise. Analogamente, molti insegnanti investono tempo e attivitĂ nell'ambito del comportamento e dell'educazione ma tali esperienze dovrebbero diventare piĂš frequentemente occasione di confronto.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per l’inclusione degli studenti con disabilità. Si cerca il più possibile di farli partecipare alle attività in classe magari insistendo su quelle per loro più motivanti, anche se comunque il lavoro dell’insegnante diventa determinante ai fini di un’effettiva integrazione. A discrezione di ogni insegnante vengono attivati percorsi di apprendimenti specifici per il singolo o per gruppi di alunni. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche i docenti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato; al termine dell’anno scolastico viene svolta una verifica sul percorso dell’alunno. Per favorire una didattica inclusiva l’insegnante prevede adeguamenti della progettazione a vantaggio degli alunni in difficoltà. Sono stati elaborati Piani Didattici Personalizzati per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. All’interno della scuola alcuni docenti hanno ore a disposizione all’interno del proprio orario ed esse sono dedicate a percorsi di apprendimento dell’italiano per gli alunni appena arrivati in Italia, volti a favorirne l’integrazione e la socializzazione. Questi interventi riescono a favorirne il successo scolastico. La scuola ha contatti con il Polo Start 1 che si concretizzano in attività quali: intervento di mediatori linguistici al momento dei colloqui con le famiglie, corsi estivi per alunni NAI, attività di integrazione e corsi per i docenti. Vengono svolte alcune attività interculturali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbero potenziate attività di accoglienza dei nuovi arrivati e maggiormente sviluppata una didattica interculturale. Ciò che viene fatto rimane un po’ a margine della programmazione generale della classe.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

91,3

92,1

Si

38,1

39,5

36

No No Si No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No Si Si No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

37,9

36

24,7

Si

31,6

29,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

No

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

Si

43,9

46

46,1

Si

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

Si

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Fatta eccezione per gli alunni DVA e BES non ci sono gruppi definiti a priori e stabili di alunni che necessitano di recupero. Ci sono bambini che presentano situazioni di fragilità o che possono incontrare difficoltà momentanee: le docenti valutano di volta in volta come aiutarli ad affrontarle. Le difficoltà vengono valutate caso per caso. Se necessario lo stesso argomento viene rispiegato più volte e i docenti cercano strategie didattiche diversificate a seconda della situazione e dello stile cognitivo dell’alunno. Possono essere creati gruppi all’interno dei quali i bambini sono incentivati ad aiutarsi reciprocamente. Anche le nuove tecnologie possono rappresentare una risorsa per far fronte alle difficoltà di apprendimento. In base alle caratteristiche dell’alunno e alle sue reali necessità vengono monitorati l’apprendimento e i risultati raggiunti. Gli interventi sono efficaci. Il potenziamento delle eccellenze viene perseguito valorizzando all’interno della didattica ordinaria approfondimenti mirati e individualizzando i percorsi di apprendimento a seconda anche degli interessi degli alunni (ECDL, Kangaroo di matematica, KET, borsa di studio Sgroi per alunni meritevoli premiati annualmente all’interno delle classi terze della secondaria di I grado). Tali interventi sono efficaci.

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Al di là dei PEI e dei PDP stilati su una griglia comune e secondo la normativa vigente, per gli altri interventi di recupero e potenziamento non vi sono procedure standardizzate comuni a tutti i docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, soprattutto per quanto riguarda gli alunni con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento. Sono da migliorare le prassi di accoglienza e di inclusione per gli alunni neo arrivati in Italia e di cultura diversa. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8D4005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

Si

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

No

61,9

67,7

61,3

No

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8D4005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

No

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

Si

64,9

66,2

70,4

No

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

No

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha attivo da 3 anni un Progetto di Continuità ben articolato. E’ presente una Commissione Continuità per il raccordo tra scuola dell’infanzia e scuola primaria (i referenti sono le funzioni strumentali); i docenti membri definiscono un percorso didattico (3 incontri tra alunni) e uno parallelo orientato al passaggio di informazioni con un questionario condiviso in vista della formazione delle classi prime eterogenee al loro interno e omogenee tra di loro. Relativamente alla scuola secondaria di I grado i docenti organizzano incontri di presentazione della scuola per i bambini delle classi quinte che possono così visitare la futura scuola. Ci sono sempre incontri tra insegnanti per il passaggio di informazioni. Al termine dell’anno per entrambi gli ordini di scuola vengono convocati i genitori delle future prime per acquisire informazioni legate al vissuto quotidiano dei bambini e dei ragazzi. Anche questi dati vengono incrociati con i precedenti. A metà dell’anno successivo ci sono incontri tra docenti di classe e dell’ordine precedente/successivo per una condivisione sul vissuto dei bambini nel passaggio tra una scuola e l’altra. I genitori che lo desiderano consegnano alla scuola primaria il profilo in uscita della scuola dell’infanzia redatto secondo un modello elaborato nel corrente anno scolastico dalla Commissione continuità che ospita anche educatrici delle scuole dell’infanzia del Comune di Milano. Quanto realizzato è efficace.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell’infanzia del Comune di Milano mostrano qualche difficoltà se non chiusura alla possibilità di riferire oralmente informazioni sul vissuto scolastico dei bambini. Tali informazioni sono state date solo dopo esplicito consenso da parte dei genitori.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC8D4005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D4005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

No

77,2

77,8

57,7

No

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

No

59,6

48,3

31,7

Si

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

Si

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?


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La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di Orientamento e di conoscenza di sé inizia già Non vengono monitorati i risultati delle azioni di orientamento. nelle classi seconde attraverso letture mirate di brani antologici, nelle ore di lettere. Nelle classi terze le attività dei primi mesi sono concentrate sulla conoscenza di come è strutturata la scuola secondaria di secondo grado nelle sue diverse tipologie di indirizzo. Vengono presentate le scuole superiori della zona attraverso incontri tra studenti e referenti dell'orientamento delle varie realtà scolastiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono chiaramente esplicitate nel Piano dell'Offerta Formativa e nella Relazione accompagnatoria al Programma annuale redatta dal Dirigente. Tutti gli operatori scolastici sono coinvolti nella realizzazione delle priorità attraverso precisi compiti, con strategie mirate e condivise e con responsabilità chiare. Le famiglie hanno una prima informazione sull'identità dell'Istituto e i suoi percorsi "chiave" fin dalle riunioni per la presentazione delle scuole. In seconda istanza condividono insieme al Consiglio di classe le scelte specifiche adottate per rispondere ai diversi bisogni educativi degli alunni. La scuola è in relazione con il territorio, inteso come ente locale ed altre agenzie educative, attraverso convenzioni, raccordi, partenariati per il raggiungimento delle finalità previste nella sua missione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sensibilità educativa è differente tra i vari docenti. Non tutti sono efficacemente attenti ai bisogni degli studenti e ciò determina un perseguimento della missione dell'Istituto non del tutto omogenea, con sacche di differenziazione marcata. Non tutte le famiglie riconoscono i bisogni dei loro figli e quindi è difficoltoso raggiungere una condivisione su strategie e traguardi da raggiungere. Il territorio in cui si colloca la scuola è la periferia Nord - est di Milano, in cui sono molto presenti realtà di accoglienza per minori con gravi problemi di disadattamento; ciò fa sì che gran parte delle risorse di volontariato e i pochi finanziamenti siano assorbiti dai bisogni educativi di questa fascia di utenti che necessita di un'attenzione costante, specifica e individualizzata. Non rimangono risorse sufficienti per uno sviluppo ottimale degli obiettivi chiave presenti nella missione dell'Istituto per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. A ciò si sopperisce con il volontariato e la sensibilità dei docenti "professionisti" dell'insegnamento in un'ottica non solo di conoscenza ma anche di formazione ed educazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A fine anno tutti i referenti dei progetti annuali e dei processi consolidati presentano una relaizone scritta in cui esplicitano il raggiungimento degli obiettivi prefissati, le difficoltà incontrate e le ipotesi di miglioramento. Il Dirigente Scolastico al termine delle lezioni analizza i risultati scolastici degli alunni e relaziona nel Collegio finale le positività e le criticità. Dei risultati esistono i dati storici a partire dall'anno scolastico 2012/2013.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un archivio storico dei progetti/processi. Non esiste un docente referente che si faccia carico della raccolta dei dati. La complessità, la grandezza dell'Istituto, l'alternarsi nell'ultimo decennio dei Dirigenti scolastici e il turn over degli assistenti amministrativi ha impedito la costituzione di un'équipe che provvedesse ad un'analisi strutturata dei risultati scolastici. All'interno del corpo docente esiste una minoranza agguerrita contraria al principio della valutazione.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC8D4005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 %

Riferimento Nazionale %

74,00

74,8

75,1

72,8

26,00

25,2

24,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC8D4005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % 80,29

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC8D4005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % 125,93

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8D4005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 %

9,09

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8D4005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % 8,82

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

No

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MIIC8D4005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,79

53,8

55,4

55,6

7,6

5,1

4,5

2,6

31,61

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D4005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D4005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

,94

35,9

39

40,1

24,53

5,5

8,4

8,8

74,53

38

34,9

29,6

n.d.

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, nel momento in cui ricevono la designazione in qualità di referenti di progetto/gruppo di lavoro, hanno un elenco scritto di compiti e di attività da portare a compimento, sia a livello di risultati, sia a livello organizzativo. A fine anno ognuno produce una relazione scritta da presentare al Collegio docenti. All'interno del gruppo degli Assistenti amministrativi esistono personalità di rilievo, con grande disponibilità e affidabilità, che si fanno carico anche del lavoro altrui e a cui tutta la scuola fa riferimento. Tra i collaboratori scolastici ci sono figure con un significativo senso di identità con la scuola; essi si contraddistinguono per una grande attenzione ai bisogni dei docenti e degli alunni e per una grande disponibilità al lavoro aggiuntivo. Tutti, sia interni che esterni, fanno riferimento a loro, anche perchè costituiscono la memoria storica dell'Istituto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che gli ambiti di processo più onerosi sia a livello di ricerca di soluzioni, sia in termini di "tempo - lavoro" sono appannaggio sempre delle stesse figure e che, pur in presenza di numeri cospicui, i docenti tendono a sottrarsi alle responsabilità che costituiscono un carico aggiuntivo rispetto alle "lezioni d'aula". Non è presente una traccia condivisa e unitaria per la relazione delle attività svolte, ognuno individua singolarmente le proprie evidenze. Alcune unità del personale amministrativo, nonostante abbia compiti precisi, scritti nel piano di lavoro, benchè sia il Dirigente che il DSGA e i collaboratori del Dirigente siano più volte intervenuti per fornire spiegazioni, sollecitare adempimenti, indicare scadenze, ricordare procedure e tappe obbligatorie, non sono riuscite a rispettare i processi e a raggiungere un minimo livello di affidabilità. Il personale collaboratore scolastico è nettamente diviso in due gruppi: l'area di quelli che condividono interamente le responsabilità assegnate e vi assolvono con caratteristiche di affidabilità e precisione, l'area di coloro che non si riconoscono nell'identità dell'Istituto, non condividono le mete da raggiungere e non vi assolvono talora essendo poco collaborativi quando non oppositivi.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC8D4005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 4

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC8D4005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 10255,00

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC8D4005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 34,04

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC8D4005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % 4,02

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC8D4005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8D4005 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

1

53,1

55,2

48,5

1

33,1

35,3

28,4

0

13,1

13,6

11,6

0

42,8

39,1

36,6

0

23,8

28,9

27,3

0

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 0

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC8D4005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 5,67

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC8D4005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % 26,21

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIC8D4005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8D4005 E' stata abbattuta completamente la dispersione scolastica potenziamento delle eccellenze con certificazione linguistica Avvio della dematerializzazione dell'attivita' amministrativa


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MIIC8D4005

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche, come emerge dalla I fondi a disposizione sono pochi. contrattazione Integrativa d'Istituto dell'a.s. 2013-2014, Il lavoro aggiuntivo degli insegnanti è sottostimato. risponde alle scelte educative del Piano dell'Offerta Formativa. Le due maggiori attenzioni di tale documento, come si può evincere dalla prima parte "Scelta culturale e fianlità", si incentrano da un lato su accoglienza e inclusione di alunni BES, DVA, DSA, alunni a rischio dispersione, stranieri; dall'altro su attività tese alla promozione delle eccellenze. Nella contrattazione Integrativa d'Istituto dell'a.s. 2013-2014 sono previsti fondi per attività di insegnamento aggiuntivo per gli alunni che riguardano le aree stranieri, dispersione, conseguimento della patente europea per l'informatica e per la certificazione delle competenze nella lingua inglese. Anche le funzioni strumentali definite dal Collegio tengono presenti le priorità (debolezze ed eccellenze). Sono infatti presenti, oltre alle altre, funzioni strumentali relative a: - area dei bisogni educativi speciali (dispersione, stranieri, D.V.A., D.S.A.) - area delle tecnologie informatiche di comunicazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le azioni della scuola attraverso la progettazione specifica, sono orientate allo sviluppo delle eccellenze (KET, ECDL, KANGOUROU Matematica/Inglese, Scienza Under 18) e alla salvaguardia delle debolezze (prog. "Ce la Faremo", Italiano L2, Doposcuola, Orientamento DVA, Corso di Metodologia Utilizzo Strumenti Compensativi per DSA). Queste sono le priorità più significative ed importanti per tutto l'istituto scolastico; su di esse operano le varie componenti professionali in accordo, condivisione, cooperazione e cofinanziamento con enti del territorio. Il controllo strategico è presente ed effettuato dai responsabili di progetto e dal Dirigente però non è strutturato perché al momento non esiste un archivio dei dati su base pluriennale. I vari operatori costituiscono delle equipe i cui compiti sono ben definiti e monitorati. Per la stragrande maggioranza i finanziamenti vengono direttamente dal privato, una parte proviene da FIS, ulteriori finanziamenti provengono da fondi MIUR/USR/Regione Lombardia anche attraverso la partecipazione a bandi di concorso.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC8D4005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 n.d.

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC8D4005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8D4005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC8D4005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % n.d.

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC8D4005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 n.d.

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC8D4005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 n.d.

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito le risorse disponibili per avviare il processo di informatizzazione di tutte le pratiche amministrative sia per l'area didattica che per quella contabile e del personale. Tutti gli assistenti amministrativi sono stati adeguatamente formati sul sistema operativo acquistato dall'Istituzione scolastica; le strumentazioni sono state adeguate e il processo di dematerializzazione è ben avviato. Diverse unità del personale Collaboratore Scolastico è in grado di utilizzare strumenti informatici per interagire con l'Amministrazione. Annualmente la scuola organizza la formazione sulla sicurezza per l'ampliamento delle competenze del personale docente e ATA referente e addetto a tutti i percorsi di prevenzione/gestione delle emergenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità di finanziamenti provenienti dalla ex legge 440 non ha permesso di indirizzare una formazione specifica, gestita e organizzata dalla scuola, per i docenti. Infatti i pochi fondi sono stati utilizzati per la professionalizzazione del personale ATA sull'archiviazione digitale connessa alla dematerializzazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti hanno partecipato a formazione presente sul Al momento non esiste un archivio cartaceo/elettronico relativo territorio a proprie spese. Gli argomenti toccavano le alle competenze del personale. competenze didattiche necessarie per gestire le complessità (autismo, Disturbi Specifici dell'Apprendimento, inclusione e gestione degli stranieri, presa in carico della problematica relativa ai ricongiungimenti ecc.). Tutti i docenti della scuola hanno operato in regime di autoformazione nei confronti del Registro Elettronico. Il Dirigente scolastico censisce le competenze del personale attraverso colloqui di lavoro. Interessi, esperienze e formazione personale costituiscono gli indicatori della valorizzazione delle risorse che vengono "spese" all'interno della scuola per il potenziamento, l'ampliamento, il recupero/sviluppo delle capacità di ciascun alunno. Tutto ciò attraverso l'affido di attività di coordinamento, controllo e sviluppo del lavoro di gruppo, nonché attraverso l'attivazione di precisi percorsi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8D4005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8D4005 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,1

45,1

53,5

No

53,4

57,1

61,1

No

49

47,6

48,9

No No No No No No No No

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8D4005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8D4005 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,5

6,9

0

8

9,7

9,9

0

5

5,6

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti che fanno parte di gruppi di lavoro sono incentivati attraverso il FIS; le aree preponderanti affrontano le tematiche del disagio, dell'inclusione, della continuità, della valorizzazione delle eccellenze e, infine, dell'elaborazione del Piano dell'Offerta Formativa. Ad esse partecipano i docenti con competenze specifiche e quelli più motivati e disponibili. Ogni gruppo elabora: - documenti disponibili per tutti; - percorsi organizzati e fruibili dalle varie classi; - esperienze ripetibili. Esistono nella scuola aule speciali/attrezzate e strumentazioni condivise di vario genere (informatica, musica, sostegno, stranieri, pittura e manipolazione, biblioteca ...). Nonostante le difficoltà la Scuola secondaria ha raggiunto un livello di strumentazione di qualità; uno dei due plessi di primaria si avvia al completamento delle strumentazioni multimediali mentre l'ultima scuola acquisita ha iniziato il percorso di ammodernamento e integrazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di risposte al questionario iniziale. Le tabelle non rispecchiano la realtà della scuola. Le risorse esigue e la difficoltà nel reperimento di fondi non statali non permette di avere una dotazione strumentale omogenea e adeguata in tutti i plessi. Scarsi risultano i contributi provenienti dalle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell'anno 2014 la scuola, pur avendo raccolto i bisogni formativi degli insegnanti, non ha potuto farvi fronte in quanto si è data priorità all'aggiornamento del personale ATA (informatizzazione e dematerializzazione). All'interno della scuola esistono professionalità elevate che condividono le proprie competenze attraverso il lavoro cooperativo con gli altri insegnanti. Esistono altresì numerosi gruppi di lavoro che permettono un'organizzazione efficace ed efficiente a vantaggio degli studenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC8D4005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D4005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

24,1

22,9

18,7

0 0 0

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC8D4005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D4005 per motivo) per motivo) 0

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

41,7

43,7

24

2

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

0

20,3

21,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC8D4005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D4005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

0

23,8

22,5

12

1

47,2

46,6

30,5

1

28,6

35,8

20,2

0 0

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC8D4005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,1

58,6

57,6

No Si No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8D4005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8D4005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli alunni stranieri, l'Istituto fa parte di una rete di scuole che aderiscono al Polo Start con finanziamenti ministeriali. La finalità è l'inclusione degli alunni stranieri neoarrivati, l'acquisizione delle strumentalità di base della lingua italiana, la costruzione delle competenze di cittadinanza. Partecipa anche ad una rete di scuole per l'inclusione degli alunni diversamente abili, molto determinante visto l'alto numero di studenti con questa peculiarità presenti nell'Istituto in entrambi gli ordini di scuola. Per quanto concerne, più in generale, l'area dei BES l'Istituto si avvale di collaborazioni con numerosi enti territoriali, sia ONLUS quali la Cooperativa Exodus, Tempo per l'Infanzia, Centro di Formazione Professionale Piamarta. Quanto sopra permette di creare opportunità concrete per rispondere ai bisogni diversificati degli alunni. Il Dirigente Scolastico partecipa in prima persona alle riunioni territoriali di governo e trasferisce le informazioni e le iniziative ai vari referenti di ambito.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una propositività nella costruzione di percorsi mirati; l'iniziativa di aderire a bandi di concorso e progetti organizzati dalle agenzie formative territoriali e ministeriali parte spesso dalle sollecitazioni del Dirigente e pochi altri. C'è poca apertura verso la sperimentazione e la ricerca; le novità creano timore, incertezza, senso di inadeguatezza che sfociano talora in rifiuto o immobilismo.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC8D4005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D4005 % 16,17

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC8D4005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D4005 5,77

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC8D4005

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni scuola esistono vari raggruppamenti di genitori; in una primaria (E. Fermi) il Comitato dei genitori è molto attivo e si confronta costantemente con i docenti in un’ottica di collaborazione e condivisione sia di eventuali problematiche che di iniziative. Nella secondaria esiste una Associazione di genitori formalmente costituita, con proprio Statuto, che prevede al suo interno la componente docenti; si fa carico delle esigenze della scuola, promuove iniziative sia durante l’orario scolastico che extrascolastico. La loro condivisione dell’offerta formativa è totale ed è riferimento e sostegno economico per la secondaria. L’elaborazione del Regolamento d’Istituto è stata molto lunga e faticosa: la componente genitori ha collaborato attivamente alla revisione del documento che ha richiesto quasi un biennio di lavoro. Anche il Regolamento dei viaggi e il Regolamento di disciplina hanno richiesto tempi lunghi di confronto e partecipazione attiva della componente genitori. La scuola possiede un sito secondo normativa che è strumento di comunicazione on-line per le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte e tre le scuole la partecipazione dei genitori è esigua: ciò è legato al contesto lavorativo di entrambi i genitori, alle tipologie di lavoro (stranieri impegnati in esercizi commerciali e servizi alla famiglia), al “valore scuola” insito nell’identità culturale della famiglia. In una delle due scuole primarie (B. Munari) esiste un gruppo di genitori con finalità di beneficienza, autoreferenziale, con scarsa condivisione dei bisogni reali della scuola. A volte la contrapposizione diventa esplicita e il gruppo persegue proprie finalità senza tenere in alcun conto le indicazioni di docenti e Dirigente. Tale gruppo rappresenta solo una minima parte (10% degli iscritti) ma è l’unico presente in quella realtà.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Deve migliorare la capacitĂ costruttiva del corpo docente attraverso una maggiore attenzione nei confronti dei bisogni dell'utenza. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Conoscere e assumere competenze chiave e di cittadinanza come nucleo fondante dell'azione didattica e formativa.

Elaborazione di griglie di osservazione e indicatori condivisi per misurare le competenze di cittadinanza e attribuire il voto di comportamento Elaborazione almeno per lettere, matematica, lingue, di percorsi di didattica per competenze con i relativi criteri di valutazione condivisi.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Progettare un'azione didattica orientata all'acquisizione di competenze disciplinari e trasversali.

Risultati a distanza

Intensificare le attività di raccordo tra le due primarie e tra primaria e secondaria di I grado, prioritariamente per lettere, matematica, lingue Monitorare i risultati a distanza degli studenti nella scuola secondaria di II grado

Elaborazione di competenze in uscita dalla primaria condivise e in raccordo con i prerequisiti in ingresso alla scuola secondaria di I grado Raccogliere le informazioni sugli esiti degli studenti al termine del I anno delle superiori e elaborarli collegialmente in un'ottica autovalutativa

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto comprensivo è di recente costituzione e non ha ancora sviluppato un'identità condivisa. Raggiungere una condivisione serena e meditata su un approccio educativo di vitale importanza per la "costruzione" del cittadino appare di primaria importanza e può costituire il fil rouge intorno al quale si aggrega l'intera scuola pur con le sue diversità e con le differenti storie pregresse.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Stesura di indicatori condivisi per attribuire il voto di comportamento specifici per ordine di scuola e pianificazione di attività di osservazione


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Elaborazione di un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri

Continuita' e orientamento

Elaborazione delle competenze di italiano in uscita dalla primaria, in raccordo con i prerequisiti in ingresso alla scuola secondaria di I grado Raccogliere le informazioni sugli esiti degli studenti

Orientamento strategico e organizzazione Istituire gruppi di lavoro ad hoc per le della scuola attività di raccordo Istituire gruppi di lavoro disciplinari

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare percorsi di formazione sulla didattica per competenze

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sviluppare negli insegnanti la consapevolezza che gli studenti devono acquisire competenze spendibili nella vita quotidiana e nel futuro percorso di studi, produrrà una ricaduta concreta sulle metodologie di insegnamento e permetterà il raggiungimento delle priorità individuate. Ciò può essere perseguito solo attraverso una formazione continua in itinere che migliori la professionalità docente e renda più aderente il ruolo dell'insegnante al contesto umano dei suoi discenti. Il monitoraggio dei risultati a distanza può costituire punto di partenza per un continuo miglioramento delle pratiche didattico-educative.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA "E. FERMI" by Editoriale Nazionale - Issuu