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Rapporto Autovalutazione Scuola PICCOLO SOLE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - POIC811007 SANDRO PERTINI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

POIC811007 POEE811019 VA VB POEE81102A VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC811007 0.0 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC811007 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC811007 0.0 0.2 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In un contesto socio-economico-culturale povero di opportunità significative,la scuola ha messo in atto progetti che favoriscono la cultura dell’integrazione fra territorio e scuola. Tali percorsi, tramite metodologie alternative, personalizzate e tecnologiche hanno come obiettivi: il superamento del disagio scolastico, il rafforzamento delle competenze di base e l’integrazione degli alunni di cittadinanza non italiana. Affinché tutti i percorsi attivati e le finalità previste ricadano efficacemente nell’ambiente scolastico e sul territorio,la scuola ritiene opportuno che abbiano continuità nel tempo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” è situato nel Comune di Vernio (PO) nel territorio montano della Val di Bisenzio. Fanno parte del complesso sei plessi localizzati nel Comune di Vernio, tra i quali sono presenti due pluriclassi di Scuola Primaria (Montepiano) ed un plesso situato nel Comune di Cantagallo.Il contesto è caratterizzato da una popolazione scolastica che trova la propria residenza abitativa in un ambiente montano caratterizzato da insediamenti sparsi. Questo limita i rapporti interpersonali e sicuramente non offre altre opportunità di fare esperienze significative, se non quelle che vengono offerte dalla scuola. I dati in nostro possesso indicano un incremento della disoccupazione dovuto, oltre che alla crisi nazionale, al crollo del settore tessile pratese. Pertanto si rileva un aumento del disagio sociale e culturale che incide sul successo scolastico degli alunni del nostro Istituto. Sono presenti fenomeni migratori interni alla provincia o da province vicine e si rileva un aumento della presenza di abitanti con cittadinanza non italiana.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto ha rapporti costanti con gli Enti locali del territorio (Comune di Vernio,Comune di Cantagallo,Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, provincia di Prato).Tali relazioni vanno oltre le funzioni strettamente istituzionali, essendo formalizzate da Protocolli d’Intesa territoriali. Nella comunità locale esistono limitate occasioni di integrazione e di socializzazione tra i ragazzi. Tuttavia sono presenti diverse Associazioni: Impavida Calcio,Il Mago di OZ, ValBisenzioVertical,, Val Bisenzio meteo, Altavia Trekking,Misericordia, Croce Rossa, Associazione Cacciatori; Filarmonica Verdi, Società della Miseria e in particolare due Associazioni che favoriscono l’integrazione di diverse culture: Auser Verde Argento Con le donne per le donne del mondo e Don Milani. Si aggiungono a queste le Proloco di Montepiano, Cavarzano, Luciana,Luicciana,le Parrocchie, la Consulta Giovani, la Biblioteca Popolare Petrarca, il CDSE (Centro di Documentazione Storico Etnografico della Val di Bisenzio), ASL 4 di Prato, Farmacia privata e pubblica, Circoli, Caritas, Aned, Anpi,Avis, Aido,Alpini Libreria il Gufo. Queste con le loro risorse e competenze interagiscono e collaborano con la scuola per offrire opportunità di cooperazione e interazione sociale.

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I dati in nostro possesso indicano un incremento della disoccupazione dovuto, oltre che alla crisi nazionale, al crollo del settore tessile pratese. Pertanto si rileva un aumento del disagio sociale e culturale che incide sul successo scolastico degli alunni del nostro Istituto. Sono presenti fenomeni migratori interni alla provincia o da province vicine e si rileva un aumento della presenza di abitanti con cittadinanza non italiana. Ci sono poche offerte culturali e ricreative per i ragazzi e la scuola diviene così l’unico centro di riferimento culturale che, pur attivando progetti finalizzati alla crescita sociale e culturale degli studenti,non riesce a coprire le effettive necessità a causa di risorse sempre più esigue che non garantiscono ai progetti prioritari, continuità nel tempo.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:POIC811007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.050,00

31.125,00

2.088.387,00

681.070,00

0,00

2.810.632,00

Gestiti dalla scuola

2.008,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.008,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

14.932,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.932,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

10.368,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.368,00

COMUNE

60.237,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

60.237,00

REGIONE

95.305,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

95.305,00

ALTRI PRIVATI

27.132,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.132,00

Istituto:POIC811007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,0

69,1

22,6

0,0

93,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

2,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,0

REGIONE

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11,1

19

23,4

61,1

57,7

55,3

27,8

23,2

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 76,5 Totale adeguamento 55,6 23,5

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il sostegno della regione Toscana, dei Comuni di Vernio e Cantagallo e delle famiglie contribuiscono al Miglioramento dell’Offerta Formativa. Tutte le classi dell’Istituto sono dotate di LIM, strumento di effettiva didattica integrata che consente di predisporre un ambiente di apprendimento basato sulla costruzione attiva del sapere nel rispetto delle diverse intelligenze multiple. Il plesso di Montepiano,situato in zona montana e distante dalla sede centrale oltre 10 chilometri,comprende due pluriclassi ed è Centro digitale.Questo garantisce infrastrutture tecnologiche abilitanti e potenziamento della rete al fine di connettere ad internet le scuole più piccole, ubicate in zone isolate.Nella scuola Primaria Armellini sono presenti due classi "CLASSE 2.0".Ogni plesso è dotato di biblioteca, due di queste sono in rete con la biblioteca Lazzerini di Prato.La Biblioteca della Scuola dell'Infanzia di S.Quirico prevede l'apertura pomeridiana due volte al mese; destinatari i bambini dai 3 ai 6 anni. La sede è provvista di una biblioteca di Didattica Speciale che è fornita di testi bilingue e materiali specifici per alunni con BES.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C.S Sandro Pertini è composto da sei plessi localizzati nel Comune di Vernio (tre plessi di Scuola dell'Infanzia,due plessi di Scuola Primaria ed un plesso di Scuola Secondaria di I grado)e un plesso di Scuola dell'Infanzia situato nel Comune di Cantagallo. Tre plessi risultano datati e costruiti per altra destinazione d'uso. Tutti i plessi, tranne quello della Scuola Secondaria di I grado e un plesso della Scuola dell'Infanzia, mancano di dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche. Gli insediamenti abitativi sparsi sul territorio e distanti dai vari plessi scolastici, comportano disagi per gli studenti e le loro famiglie:tempi lunghi di percorrenza e costi di trasporto. Nella tecnologia dell’informazione e della comunicazione, spesso acquisita dai ragazzi al di fuori dell’ambiente scolastico, è necessario che oltre alla padronanza degli strumenti, si sviluppi un utilizzo consapevole.Pertanto si ritiene opportuna una formazione sull'uso appropriato del web rivolta ai genitori, agli alunni,ai docenti e al personale Ata, per prevenire gli effetti sociali e culturali e le possibili conseguenze relazionali/ psicologiche dovute ad un uso improprio.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:POIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE POIC811007 39 60,0 26 40,0 100,0 - Benchmark* PRATO 2.480 78,7 673 21,3 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:POIC811007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° POIC811007

35-44 %

N°

3

7,7

45-54 %

N°

11

28,2

55+ %

N°

15

38,5

Totale %

TOTALE

10

25,6

100,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

111

4,5

644

26,0

843

34,0

882

35,6

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: POIC811007 prodotto il :09/10/2015 10:07:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:POIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC811007 11,1 88,9 100,0

Istituto:POIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC811007 21,4 78,6 100,0

Istituto:POIC811007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC811007 71,4 28,6 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

POIC811007 - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

Istituto:POIC811007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 13,5 5 13,5 13 35,1 310 4.751 80.068

13,6 13,8 21,1

611 9.097 99.999

26,7 26,3 26,3

598 8.325 99.999

26,1 24,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 14

37,8

768 12.368 99.999

33,6 35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PRATO TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

21 388 7.359

%

N° 72,4 78,4 84,4

% 1 6 126

N° 3,4 1,2 1,4

7 99 1.143

%

N° 24,1 20,0 13,1

% 2 43

N° 0,0 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 33,3 27,3 0 0,3 66,7 72,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,1 55,6 42,8 0 9,3 27,8 31,8

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti ha un'età compresa tra 45 e 54 anni, ha un incarico a tempo indeterminato con una stabilità di servizio nell'Istituto di oltre 10 anni. Questo garantisce una buona continuità nelle classi. Sono presenti docenti con certificazione linguistica di lingua inglese,docenti abilitati all'insegnamento con alunni diversamente abili,docenti con competenze informatiche,un docente con laurea in psicologia. La presenza di due docenti specialisti di musica,contribuisce a valorizzare il nostro Istituto in ambito musicale anche a livello nazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo la maggioranza degli insegnanti a tempo indeterminato con una stabilità di servizio nell'Istituto dai 6 ai 10 anni,dall'analisi della situazione si evidenzia ogni anno un discreto numero di docenti a tempo determinato. Questo pregiudica sia la continuità didattica che la creazione di buone pratiche consolidate e sperimentate. Il nostro Istituto risente della mancanza di docenti in organico funzionale necessari all'attuazione di laboratori che prevedono attività extracurricolari quali : teatro/musica, storico-ambientali, sportivo-ricreative,tecnologico-multimediale, artisticoespressive. Occorre prendere atto che esistono risorse non riconosciute e non utilizzate, i docenti appaiono nelle loro indifferenziate competenze, uguali gli uni agli altri, in una prospettiva omologante.A tal fine sentiamo l’esigenza di un'autoanalisi, occorre cioè che i docenti si impegnino a prendere atto delle proprie competenze e ad inventariarle (Data Base delle competenze).Il risultato che ci si attende è la disponibilità di competenze diversificate utilizzabili, non solo nelle singole classi, ma in tutta la scuola.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC811007

% classe 1 48

100,0

classe 2

% classe 2 55

98,2

classe 3

% classe 3 45

100,0

classe 4

% classe 4 42

100,0

classe 5

% classe 5 56

100,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

2.437

98,9

2.424

99,2

2.417

99,7

2.291

99,7

2.435

99,6

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC811007

% classe 1

classe 2

46

100,0

% classe 2 38

100,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

2.311

96,1

2.368

96,5

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 POIC811007

7 9

8 11

9 12

10 11

Lode 4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

18,8

22,9

25,0

22,9

8,3

2,1

- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

677

668

516

327

112

34

29,0

28,6

22,1

14,0

4,8

1,5

8.618

8.857

7.114

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC811007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PRATO

-

0,6

-

0,4

-

0,2

-

0,3

-

0,2

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC811007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PRATO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC811007

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

43

1,8

32

1,3

29

1,2

31

1,4

17

0,7

461

1,4

393

1,2

350

1,1

365

1,2

266

0,8

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC811007

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

38

1,6

34

1,4

22

0,9

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC811007

% classe 1

classe 2

2

4,3

% classe 2

classe 3

1

1,8

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

1,8

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

80

3,4

61

2,6

39

1,6

42

1,9

36

1,5

811

2,5

641

2,0

526

1,7

523

1,7

420

1,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC811007

% classe 1

classe 2

1

2,2

% classe 2

classe 3

2

5,6

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

72

3,1

59

2,5

37

1,5

579

1,8

520

1,6

359

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge che la percentuale di alunni non Non si evidenziano punti di debolezza. ammessi alla classe successiva e di alunni trasferiti, è irrilevante.Inoltre emerge che gli studenti diplomati con votazione alta, sono un numero maggiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale.Riteniamo che questi dati positivi siano il risultato di azioni educative e didattiche volte al raggiungimento del benessere, dell'autonomia, nonchè all'espressione e lo sviluppo delle potenzialità, la scuola promuove la formazione della persona per favorirne la crescita culturale, emotiva e sociale, nel rispetto dell'individualità per permettere agli alunni di diventare cittadini attivi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato In base a quanto riportato nei punti di forza,l'Istituto si colloca in un giudizio complessivamente positivo.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: POIC811007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Toscana

Centro 63,1

2-Scuola primaria - Classi seconde

56,9

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Toscana

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

51,2

56,6 61,0

-2,6

48,4

-8,9

POEE811019 - II B

60,2

-3,3

56,6

-0,6

POEE811019 - II C

50,4

-13,2

47,4

-9,9

POEE81102A

64,1

POEE81102A II A

64,1

64,9

n/a

76,4 0,6

62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

50,0

-5,4

POEE811019

n/a

n/a

ITALIA

POEE811019 - II A

n/a

n/a

Centro 54,8

-5,6 n/a

Punteggio medio

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

76,4

19,3 64,5

63,7

62,9

67,9

66,3 70,0

8,8

68,7

6,9

POEE811019 - V B

62,6

1,3

67,7

5,8

POEE81102A

55,5

POEE81102A VA

55,5

65,9

n/a

65,9 -5,9

63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

68,2

6,0

POEE811019

n/a

n/a

n/a

POEE811019 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 4,3

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 4,1

60,1

n/a

n/a

65,9

61,4 0,0

n/a

n/a

58,5

57,3

65,9 65,9

0,0

POMM811018

65,9

POMM811018 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

65,9

0,0

65,9

0,0

POMM811018 III B

66,0

0,0

66,0

0,0


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

POEE811019 - II A

3

3

2

0

6

5

5

1

2

1

POEE811019 - II B

3

1

0

2

4

2

2

1

2

3

POEE811019 - II C

8

3

1

2

2

6

5

3

3

0

POEE81102A II A

0

1

0

0

1

0

0

1

0

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

POIC811007

33,3

19,0

7,1

9,5

31,0

30,2

27,9

14,0

16,3

11,6

Toscana

22,4

11,7

13,5

15,8

36,6

23,5

23,9

11,4

17,9

23,2

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

POEE811019 - V A

0

3

2

5

6

1

3

5

3

4

POEE811019 - V B

2

5

3

2

4

1

3

5

5

3

POEE81102A VA

1

1

3

0

0

0

2

1

2

0

% studenti Livello 1 POIC811007

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,1

24,3

21,6

18,9

27,0

5,3

21,1

28,9

26,3

18,4

Toscana

17,9

20,9

15,2

24,0

21,9

16,4

20,8

20,6

19,7

22,5

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

POMM811018 III A

2

3

7

5

5

1

3

2

8

8

POMM811018 III B

1

5

6

3

6

0

4

5

5

7

% studenti Livello 1 POIC811007

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,0

18,6

30,2

18,6

25,6

2,3

16,3

16,3

30,2

34,9

Toscana

15,2

17,5

21,4

21,8

24,1

17,4

20,3

18,2

17,7

26,3

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico POIC811007 5,1 94,9 17,2 82,8 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico POIC811007 12,9 87,2 0,5 99,5 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati delle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, emerge che gli alunni delle classi quinte della Primaria e gli studenti delle classi terze della Secondaria hanno ottenuti risultati sopra alla media regionale, del centro Italia e nazionale.Si posizionano sopra la media nel livello 3 e 5.Il livello raggiunto dagli alunni di queste classi è ritenuto affidabile in quanto corrisponde all'andamento abituale delle stesse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati delle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, emerge che gli alunni delle classi seconde della Primaria hanno ottenuto risultati sotto alla media regionale, del centro Italia e nazionale. La percentuale negativa si innalza in modo particolare in una sezione, sia in italiano che in matematica. La percentuale di alunni che si collocano nel livello di apprendimento 1 e 2 è molto alta e si evidenzia una variabilità dei punteggi tra le classi, molto elevata. Questi risultati negativi concentrati nelle classi seconde,a nostro parere sono da attribuire ad una mancanza di continuità educativa,infatti le classi in oggetto hanno avuto un'alternanza di docenti sia nella classe prima che nel corso della seconda.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto, considarati i livelli di competenze raggiunti dagli alunni nelle prove Invalsi,si colloca nel giudizio 3- Con qualche criticitĂ ,in quanto ai risultati positivi delle classi quinte della Primaria e delle classi terze della Secondaria, si contrappongono risultati delle classi seconde Primaria, nettamente inferiori alla media regionale, del centro Italia e nazionale.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto da anni vengono attivati progetti che prevedono esperienze significative legate alla cittadinanza ed hanno l'obiettivo di sviluppare il senso di legalità e di un'etica della responsabilità (Consiglio dei ragazzi- Peer Education- Life Skills- Progetto Ambiente). Sono attivi progetti decennali che hanno l'obiettivo di favorire nei alunni, a partire dai bambini della Scuola dell'Infanzia fino agli studenti della Secondaria,lo sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e gestirle (Progetto Alfabetizzazione emotiva- ADO). Il Curricolo verticale di Cittadinanza, con la sua declinazione di obiettivi e attività per classe, ha permesso di sviluppare competenze di cittadinanza negli studenti.Queste competenze sono valutate attraverso l'osservazione del comportamento degli alunni,verifiche intermedie e finali legate a progetti specifici e relative all'obiettivo formativo della classe di riferimento. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento mediante una rubrica di valutazione condivisa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docenti dell'Istituto dovrebbe migliorarsi nel rendere prassi quotidiana le strategie metodologiche necessarie al raggiungimento delle finalità alla base dei percorsi svolti nell'ambito delle competenze chiave e di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto si colloca nel giudizio 5 -POSITIVO.Questo risultato deriva dalla valutazione degli alunni nell'ambito delle competenze chiave e di cittadinanza acquisite attraverso percorsi pluriennali messi in atto nei vari ordini di scuola. Il Patto Formativo e il Regolamento d'Istituto, uniti ai percorsi esplicitati nei punti forza,concorrono a sviluppare le competenze in esame.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica POIC811007

7,7

% Linguistica 3,9

% Professionale

% Qualsiasi area

34,7

19,3

% Tecnica 23,1

% Umanistica 11,6

% Scientifica

% Apprendistato 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

POIC811007 PRATO TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 31 81,6 7 1.421 71,6 565 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166

TOTALE 18,4 28,4 26,4 29,1

38 1.986 26.271 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

POIC811007 - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 24 85,7 6 85,7 1.048 16.186 276.676

83,0 89,0 90,9

312 4.756 93.486

65,0 74,6 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati,dall'Osservatorio Scolastico della provincia Non rileviamo criticità in merito ai risultati a distanza, in quanto di Prato, emerge che una percentuale elevata di alunni segue il i dati statistici rientrano nei valori medi di variabilità. consiglio orientativo espresso dai docenti con esito finale positivo. Parallelamente gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo, hanno comunque ottenuto una percentuale elevata in termini di successo scolastico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'attribuzione del giudizio positivo, deriva da quanto evidenziato nei punti di forza.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 11 Medio - basso grado di 0 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 5,6 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 33,9 Alto grado di presenza 33,3 44,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:POIC811007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,4

89

89,3

Si

88,9

88,3

89

Si

83,3

80

85

Si

83,3

82,7

83,4

Si

77,8

76

81,3

Si

38,9

47,7

57,9

Si

61,1

82,3

80,7

No

16,7

29

29,3

No

5,6

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:POIC811007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,4

85,3

87

Si

83,3

83,9

86,7

Si

77,8

78,3

83,6

Si

77,8

79,4

81,7

Si

72,2

73,4

79,6

Si

44,4

49

58,4

Si

61,1

83,9

86,2

Si

27,8

29

28,3

No

5,6

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiti del questionario rivolto ai docenti si evidenzia che il curricolo d'Istituto è ritenuto un valido strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. L’Istituto negli anni ha stilato Curricoli Verticali in ogni ambito disciplinare ed educativo tenendo conto delle Indicazioni nazionali e delle specificità della scuola, individuando i traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni. Le competenze trasversali riferite all'educazione di cittadinanza e costituzione vengono favorite attraverso l'attuazione di percorsi, progetti, laboratori, strutturati e consolidati negli anni. Si sono costituiti gruppi di lavoro a dipartimento ed è iniziato un percorso per stilare prove d’ingresso e finali condivise. Le attività di laboratorio e di ampliamento dell’Offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo della scuola. L’Istituto ha avviato una Sperimentazione per l’attivazione di Laboratori del Sapere Scientifico promosso dalla Regione Toscana. La presenza di due docenti specialisti di musica diplomati al Conservatorio ha permesso agli studenti di attuare un curricolo verticale di musica fin dalla prima classe della Scuola Primaria.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiti del questionario rivolto ai docenti e dagli incontri di verifica finale, emerge l'esigenza di implementare il numero degli incontri di dipartimento.In tali momenti saranno elaborate delle prove autentiche disciplinari con una rubrica di valutazione; l'obiettivo sarà quello di uniformare i criteri di valutazione sulla base di una prova oggettiva.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 16,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 40 Alto grado di presenza 33,3 35

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,6 Medio - basso grado di 16,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 34,3 Alto grado di presenza 33,3 38,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

72,2

83,7

81,4

Si

94,4

82,3

71,2

Si

100

86,7

86,4

Si

94,4

62,7

64,1

Si

61,1

60,3

57,4

No

55,6

77

82,3

Si

66,7

65,3

58,6

No

55,6

45

42,2

No

0

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

66,7

82,9

80,2

Si

88,9

82,9

73,5

Si

61,1

51,7

60,6

Si

83,3

76,2

81,4

Si

61,1

58,7

57,9

Si

55,6

80,8

86

Si

77,8

69,9

63,4

No

72,2

59,1

53

No

0

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiti del questionario rivolto ai docenti, circa la domanda: "Il lavoro svolto all'interno dei dipartimenti disciplinari è funzionale alla tua progettazione didattica?" Il 70% ha risposto positivamente. Nell’ Istituto i vari Dipartimenti disciplinari si occupano della progettazione,della revisione didattica, della valutazione e della riprogettazione degli interventi.I docenti della Scuola Primaria effettuano una programmazione a classi parallele in ogni ambito disciplinare. Vengono inoltre attuati percorsi relativi all'ambito della Lettoscrittura, che coinvolgono i tre ordini di scuola in verticale. Percorsi condivisi dai docenti dei tre ordini di scuola che prevedono momenti di scambi di attività tra gli alunni delle varie classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo vari momenti di scambio all'interno dei dipartimenti disciplinari, questi talvolta non rispondono completamente alle esigenze che via via emergono dai docenti stessi e in particolare dai docenti con incarico annuale. I docenti di Scuola Secondaria rilevano la necessità di momenti strutturati nel tempo per una programmazione disciplinare in parallelo.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 30,9

16,7

21

18,9

72,2

50,7

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 15,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 77,8 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 38,7 Prove svolte in 1 o 2 11,1 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,6 46,7 discipline

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,4 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 29

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 36,9

22,2

19

15,6

55,6

52

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 44,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 52,2

11,1

13,6

10,6

61,1

41,6

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti di valutazione adottati nell'Istituto nei tre ordini (IPDA-Prove MT), hanno la finalità di monitorare le competenze di base degli alunni. La scuola progetta e realizza interventi didattici a seguito della valutazione degli studenti mettendo in atto attività di recupero e/o potenziamento anche durante il periodo estivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Implementazione il lavoro nei dipartimenti in verticale e in parallelo,al fine di stilare prove strutturate per disciplina e rubriche di valutazione condivise.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e integrando con aspetti legati alla specificitĂ del nostro territorio. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline distribuiti nei vari anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 0 21,3

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: POIC811007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 71,3 Orario ridotto 27,8 10,1 Orario flessibile 5,6 18,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC811007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

27,8

39,3

52,4

No

88,9

76,3

62,4

No

0,0

1,7

1,6

No

0,0

13,3

13,9

No

5,6

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC811007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

86,0

82,8

No

94,4

63,3

52,4

No

11,1

6,6

4,2

No

16,7

15,4

12,1

No

0,0

2,4

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:POIC811007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC811007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,7

29,7

38,3

Si

100

95,7

89,8

No

0

2

1,9

No

0

9,3

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:POIC811007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC811007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

94,4

77,6

71,1

Si

88,9

86,4

84,4

No

16,7

9,1

6,2

Si

22,2

12,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per sopperire alla mancanza di spazi dedicati, ma avendo in ogni classe strumentazioni multimediali e non, viene attivata molto spesso una didattica laboratoriale all'interno delle aule che si trasformano così in laboratori didattici. La didattica laboratoriale nel nostro Istituto ha come finalità la capacità di sviluppare e migliorare il livello relazionale personale ed interpersonale negli alunni, ma anche la capacità di stimolare e sviluppare la creatività, l’espressività, la progettualità, l’alfabetizzazione emotiva,le nuove tecnologie.Il lavoro di gruppo e la didattica cooperativa vengono promossi al fine di far acquisire una giusta consapevolezza delle proprie capacità migliorando la socializzazione e superando comportamenti egocentrici e individualistici.Questo è possibile grazie ad un' articolazione flessibile dell'orario scolastico che consente di ottenere moduli che permettono la realizzazione di attività laboratoriali, al fine di promuovere le attitudini di ciscun studente. L’Istituto inoltre garantisce recupero, potenziamento e alfabetizzazione della lingua italiana nel periodo estivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'incremento della popolazione scolastica degli ultimi anni ci ha visto costretti ad utilizzare come aule spazi destinati a laboratori.La scuola ha una dotazione consistente di supporti didattici(LIM computers, tablet....) usati quotidianamente dai docenti e dagli alunni;gli aggiornamenti costanti e le revisioni richiederebbero la presenza di una figura addetta a garantire la regolare funzionalità delle strumentazioni. Inoltre, i costi dei pezzi di ricambio delle apparecchiature multimediali (cartucce, lampade per proiettori Lim...)gravano in maniera consistente sul bilancio dell'Istituto.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni aula del nostro Istituto è dotata di LIM, strumento di effettiva didattica integrata che permette l’ingresso di nuove metodologie e di nuove prassi didattiche in classe, educando gli alunni a essere costruttori del proprio percorso di apprendimento e ad acquisire autonomia di pensiero e di azione. La didattica multimediale consente di predisporre un ambiente di apprendimento basato sulla costruzione attiva del sapere, nel rispetto delle diverse intelligenze multiple.Attraverso l’uso di materiali digitali e di strumenti tecnologici vengono attivati percorsi personalizzati per i singoli alunni, tenendo in prioritaria considerazione i Bisogni Educativi Speciali. La pluriclasse di Montepiano, sede distaccata in zona montana, è Centro Digitale. Ciò permetterà di superare l'isolamento geografico attraverso la formazioni di reti con altre scuole. Il lavoro di gruppo e la didattica cooperativa vengono promossi al fine di far acquisire una giusta consapevolezza delle proprie capacità migliorando la socializzazione e superando comportamenti egocentrici e individualistici.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una dotazione consistente di supporti didattici multimediali (LIM computers, tablet....) usati quotidianamente dai docenti e dagli alunni;gli aggiornamenti costanti e le revisioni richiederebbero la presenza di una figura addetta a garantire la regolare funzionalità delle strumentazioni. L’innovazione delle pratiche educative è un processo di profonda trasformazione, per cui il docente necessita di essere sostenuto nella sua esperienza professionale.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 48,8 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,8 46,8 49,8 Azioni costruttive 33 45 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie 22 30,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 35 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 23,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 % 100 n.d. n.d. 52,5 54 51,8 n.d. 28,9 47,2 44 n.d. 28,1 28,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 35,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:POIC811007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,9 48,1 48 Azioni costruttive 33 30,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 22 32,4 29,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:POIC811007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 %

Riferimento Nazionale %

1,04

0,7

0,4

0,7

1,06

1,2

0,6

1

1,08

0,6

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo verticale Socio-Educativo-Relazionale dell'Istituto,ha favorito lo sviluppo di relazioni significative e positive degli alunni con coetanei e adulti favorendo la costruzione della coscienza di sé in relazione agli altri, lo sviluppo di una autonomia operativa e di pensiero, il realizzarsi di una buona socializzazione nel gruppo e l’assunzione di comportamenti responsabili verso sé e verso gli altri.I Percorsi di benessere della Scuola Secondaria,attraverso le metodologia delle Skills for life e della Peer Education,promuovono corretti e sani stili di vita. Il Consiglio dei Ragazzi della Scuola Secondaria,formato dai rappresentanti delle classi ha funzione rappresentativa, propositiva,esecutiva e cura i rapporti tra gli alunni, la dirigenza scolastica e gli Enti locali. I progetti di Educazione storico- ambientale promuovono il senso di identità, di appartenenza, di partecipazione e di cura per la qualità del proprio ambiente, costruendo un rapporto sinergico fra persone, comunità e territorio.Gli alunni sono stimolati ad imparare ad osservare l’ambiente e a percepirlo come un laboratorio permanente dove ognuno orienta le proprie conoscenze storiche, biologiche, scientifiche, geografiche, etc... Il Patto Formativo costruito da insegnanti di ogni ordine di scuola, genitori e Dirigente, è uno strumento di condivisione e comunicazione tra la scuola, la famiglia e gli alunni ed ha come obiettivo la formazione della persona attraverso valori condivisi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strategie specifiche messe in atto dalla scuola per il raggiungimento delle competenze sociali e civiche da parte degli alunni,dovrebbero essere maggiormente sostenute dalle famiglie al fine di creare relazioni positive nel rispetto dei ruoli.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti anche nel complesso dovrebbe essere migliorata. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: POIC811007

0

5,1

13,5

22,2

61,4

61,2

77,8

33,4

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal monitoraggio effettuato il 90% dei docenti ritiene che nel nostro Istituto vengano attuati adeguati percorsi per l'inclusione. Da oltre un decennio, siamo impegnati a garantire percorsi personalizzati integrati da attivitĂ scolastiche ed extrascolastiche agli alunni con BES, nellâ&#x20AC;&#x2122;intento di garantire il successo formativo a tutti.Queste azioni si attuano con risorse finanziarie provenienti dai seguenti progetti: Protocollo accoglienza alunni stranieri, PEZ, Forte processo migratorio,... Attualmente non vengono realizzati percorsi di lingua italiana L2, in quanto gli alunni di cittadinanza non italiana sono nati o vivono sul nostro territorio da diversi anni. La formazione su tematiche interculturali, effettuata dai docenti con il progetto UGUADI,ha permesso una ricaduta positiva sugli alunni stranieri e non.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel decennio 2000/2010 sono state realizzate molteplici attivitĂ su temi interculturali attraverso progetti che coinvolgevano sia gli alunni che le famiglie.Il taglio delle risorse relative a progetti importanti quali: I COLORI DELL'INFANZIA, PARLIAMO PER CAPIRSI,P.I.E.T.R.O,....ha determinato l'interruzione di tali percorsi considerati dall'Istituto efficaci sia a livello culturale che sociale.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

93

92,1

Si

88,9

57,7

36

Si Si No Si

27,8 11,1 11,1 5,6

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

5,6

16,7

14,5

No

16,7

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

83,3

86,7

87,8

Si

66,7

38,8

28,2

Si Si Si Si

44,4 83,3 27,8 11,1

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

Si

44,4

31,5

24,7

No

5,6

20,3

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

66,7

74,3

76,9

No

33,3

32

21,9

Si

27,8

21

25,3

No

27,8

40

36,9

Si

11,1

12,7

14,8

Si

72,2

64

52,9

Si

16,7

31,3

40,7

No

11,1

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:POIC811007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

50

71,7

76

No

27,8

28,7

22,8

Si

44,4

46,5

46,1

No

55,6

78

72,4

Si

22,2

24,5

24,4

Si

72,2

69,9

61,8

Si

77,8

76,6

73,9

No

11,1

7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’attenzione al singolo alunno è una costante nell’attività scolastica e ciascun bambino con i suoi bisogni e la sua individualità è al centro della progettualità didattico- educativa in ogni momento. L’Istituto opta per una didattica basata sulla concretezza, il lavoro di gruppo, l’esperienza diretta, l’attenzione ai Bisogni Specifici e prevede percorsi da costruire sulle esigenze specifiche del singolo, i suoi interessi, i suoi bisogni, le sue potenzialità e specificità. La prevenzione dei disturbi specifici dell'apprendimento inizia alla Scuola dell'Infanzia con il progetto IPDA per proseguire alla Scuola Primaria e Secondaria con le prove MT che consentono di individuare i bisogni su cui progettare interventi personalizzati. Gli interventi nella classe, in piccolo gruppo e a livello individuale sono resi possibili dalla disponibilità oraria dei docenti curricolari, dei docenti di sostegno e dalla presenza di esterni,come gli operatori del servizio civile. L’Istituto garantisce corsi di recupero, potenziamento anche nel periodo estivo.

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Se da un lato l'Istituto negli anni ha posto la massima attenzione agli alunni con difficoltà, dall'altro non ha adeguatamente previsto percorsi specifici per la valorizzazione delle eccellenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono molteplici e ritenute efficaci, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti nel Curricolo Verticale dell'Istituto. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:POIC811007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

77,8

76,7

75,8

Si

94,4

95,3

95,7

No

61,1

60,3

60,8

Si

77,8

81

75,7

Si

88,9

67

61,3

No

16,7

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:POIC811007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

Si

83,3

78,3

74,3

Si

100

97,2

95,5

Si

94,4

76,9

70,4

Si

72,2

70,6

67,7

Si

61,1

55,6

48,6

No

11,1

16,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto garantisce la continuità educativa degli studenti a livello didattico attraverso i Curricoli Verticali condivisi dai docenti dei vari ordini di scuola. La scuola prevede momenti di accoglienza per gli alunni che si preparano all'ordine di scuola successivo. Gli incontri tra i docenti, finalizzati all'acquisizione di informazioni relative agli alunni, sono necessari per la formazione delle classi future, per l'organizzazione delle stesse e la progettazione delle attività. Alcuni progetti (alfabetizzazione emotiva, ambiente...) garantiscono continuità educativa,iniziando alla scuola dell'Infanzia e proseguendo alla Primaria e alla Secondaria, talvolta anche con gli stessi esperti.In questo anno scolastico è stato sperimentato un percorso di Letto-Scrittura, dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria,basato su momenti di incontro, attivi e partecipati, fra le sezioni/classi dei vari ordini.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei vari ordini coinvolti nel progetto continuità, sentono il bisogno di ulteriori momenti di scambio e di confronto articolati e calendarizzati nel corso dell'anno scolastico. Tali momenti saranno utili al fine di favorire lo star bene a scuola dei bambini e degli adolescenti nelle delicate fasi di passaggio da un ordine all'altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:POIC811007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC811007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

82,2

82,6

Si

83,3

74,8

57,7

Si

50

44,8

55,7

Si

100

98,6

98,2

Si

38,9

38,8

31,7

Si

61,1

68,5

63,3

Si

61,1

74,1

74

Si

11,1

25,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa all'incontro di presentazione che i vari Non si evidenziano punti di debolezza. Istituti superiori del territorio organizzato presso OFFICINA GIOVANI di Prato. In tale occasione i nostri studenti visitano i vari stands allestiti dalle scuole,ricevono informazioni sulla struttura e sull'organizzazione delle stesse. Per gli studenti con disabilità è previsto un percorso di accompagnamento nella scelta della Scuola Superiore. Nella Scuola Secondaria di primo grado è presente il progetto “ADO Adolescenza-Orientamento” all’interno del quale è prevista la collaborazione di un esperto che, attraverso la consulenza e attività laboratoriali, accompagna i ragazzi e le famiglie nella scelta consapevole della Scuola Superiore. La maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola, questo dato lo possiamo rilevare dalla verifica delle iscrizioni alla Scuola Secondaria di II grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. Esiste una buona collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientament ; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione del nostro Istituto è:“ La cultura è il nostro passaporto per il futuro, il domani appartiene alle persone che si preparano oggi”.(Malcolm X) Attraverso azioni educative e didattiche volte al raggiungimento del benessere, dell'autonomia, nonchè all'espressione e lo sviluppo delle potenzialità, la scuola promuove la formazione della persona per favorirne la crescita culturale, emotiva e sociale, nel rispetto dell'individualità per permettere agli alunni di diventare cittadini attivi. La missione dell'Istituto è condivisa dal personale docente e non; nella riunione di accoglienza, al momento delle iscrizioni, viene presentata unitamente al POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto vengono svolte molteplici attività legate a progetti specifici dove lo studente è al centro dell'azione educativa negli aspetti cognitivi, affettivi,relazionali, corporei, estetici, etici,...Tutto ciò non è adeguatamente reso visibile al territorio attraverso il costante aggiornamento del sito della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF del nostro Istituto è diviso in sei aree: Pof- Ambiente, Non si rilevano punti di debolezza. Linguaggi e Territorio,Formazione genitori-Continuità, Informatica,Cittadinanza e Costituzione e Disagio. Per ognuna di queste aree è prevista la funzione strumentale di riferimento. I responsabili dei progetti dei vari plessi, compilano una scheda in base ai bisogni emersi, nella quale oltre agli obiettivi, indicano metodologie, tempi e costi.Per ogni area viene fatta la previsione finanziaria e la sostenibilità dei processi. Il Dirigente, i collaboratori e le funzioni strumentali in un incontro organizzativo, pianificano le azioni per il raggiungimento degli obiettivi. Incontri di verifica in itinere e finali monitorano lo stato di avanzamento delle fasi dei progetti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 33,3 30,4 Tra 500 e 700 € 38,9 34,3 Tra 700 e 1000 € 16,7 26,2 Più di 1000 € 11,1 9,1 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:POIC811007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 %

Riferimento Nazionale %

78,00

73,4

74

72,8

22,00

26,6

26

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:POIC811007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 115,09

70,3

71,8

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:POIC811007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 105,88

89,5

86,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:POIC811007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 %

18,03

27,4

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: POIC811007 prodotto il :09/10/2015 10:07:29

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:POIC811007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 5,56

23,2

29,3

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 Collegio dei docenti Si 83,3 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 33,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 Si 94,4 64,3 No 33,3 61,7 No 0 4,5 Si 50 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

5,6

13,2

10,6

No

5,6

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 Collegio dei docenti Si 44,4 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,8 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 Si 72,2 68,5 No 0 0,3 No 16,7 25,1 No 0 4,5

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

5,6

2,9

4

Si

94,4

72

65,3

No

5,6

10,3

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 Collegio dei docenti Si 88,9 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 Collegio dei docenti Si 72,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 55,6 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,5 2 Il Dirigente scolastico Si 38,9 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 22,2 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 Collegio dei docenti No 5,6 26 24,1 Consiglio di istituto No 50 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77,8 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,6 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 Collegio dei docenti No 44,4 37,3 34 Consiglio di istituto Si 5,6 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 27,8 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:POIC811007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 Collegio dei docenti No 94,4 91,3 90,5 Consiglio di istituto Si 5,6 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 5,6 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 33,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,2 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:POIC811007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

60,5

64,3

55,6

n.d.

0,4

2,7

2,6

100

27,5

19,3

24,3

n.d.

11,6

14,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:POIC811007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC811007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

53,85

61,1

45,7

40,1

n.d.

3,7

8

8,8

46,15

24,4

24,2

29,6

n.d.

11,7

22,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF del nostro Istituto è diviso in sei aree: Pof- Ambiente, Linguaggi e Territorio,Formazione genitori-Continuità, Informatica,Cittadinanza e Costituzione e Disagio. Per ognuna di queste aree è prevista la funzione strumentale di riferimento che svolge attività e funzioni ben definite. Al momento della loro nomina, il Dirigente esplicita le diverse funzioni di responsabilità ai Collaboratori e ai Responsabili di plesso. La stessa procedura viene attuata dalla DSGA per il personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già evidenziato, l'elevata presenza di personale a tempo determinato, ha come conseguenza che gli incarichi di responsabilità gravino su un numero ristretto di persone.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:POIC811007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 9

9,22

11,71

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:POIC811007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 18635,11

16123,3

9372,22

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:POIC811007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 440,20

128,37

110,07

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:POIC811007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 77,05

31,66

23,69

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:POIC811007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POIC811007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,1

11,9

15,5

1

16,7

7,1

13,3

0

5,6

16,4

9,4

1

88,9

74,3

48,5

0

11,1

24,1

28,4

1

16,7

19,6

11,6

0

22,2

30,2

36,6

0

11,1

18

27,3

0

5,6

11,6

20,6

0

16,7

17

14,9

0 0

16,7 22,2

22,2 13,5

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:POIC811007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 1,00

3,2

3,4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:POIC811007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 14,00

44,6

38,4

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:POIC811007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: POIC811007 L'idea progettuale e' quella di predisporre un ambiente di apprendimento motivante e coinvolgente , un ambiente di apprendimento basato sulla costruzione attiva del sapere , nel rispetto delle diverse intelligenze multiple. L'obiettivo e' la massima integrazione e del pieno sviluppo delle potenzialita' degli alunni italofoni e non che presentano bisogni educativi speciali: disabilita',disturbi dell'apprendimento,difficolta' di apprendimento,disturbi del comportamento. Il progetto vede coinvolto tutto l'Istituto al fine di conoscere il territorio, la cultura e le tradizioni di Vernio attraverso storie, leggende, testimonianze appartenenti sia alla fonte scritta che orale. Avvicinare gli alunni alla lettura


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: POIC811007

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 11,3 Basso coinvolgimento 5,6 16,7 Alto coinvolgimento 94,4 72

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione dell'Istituto si concentra su tematiche ritenute Il dato nel QUESTIONARIO SCUOLA al punto D28b prioritarie in seguito a un'attenta analisi dei bisogni degli alunni. "Spese per personale interno nei progetti nel 2013/2014"- NON Per la realizzazione di tali progetti, i docenti funzione CORRISPONDE alla realtĂ per un errore di inserimento. strumentale di riferimento, attraverso la loro capacitĂ progettuale, si attivano per reperire risorse economiche necessarie oltre quelle disponibili.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha definito la missione e le priorita' condividendole nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:POIC811007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 5

3,4

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:POIC811007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POIC811007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

55,6 16,7

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

33,3

26,4

15,3

0

16,7

6,1

5,6

1

33,3

26

21,1

1

44,4

51,4

46

1

33,3

18,6

16,5

0

11,1

2,9

2,2

0 1

0 22,2

0,6 12,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:POIC811007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 31,70

30,9

33,8

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:POIC811007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 49,36

37,9

37,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:POIC811007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 1,08

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con l'istituzione del comprensivo,i docenti hanno manifestato la Nell'ambito della formazione attualmente non si rilevano necessità di formazione relativa agli ambiti dei curricoli. Con il criticità. professor Peppe Pea è stato attivato un percorso di formazione in itinere in ambito matematico,che ha avuto la durata di 10 anni. Con il professor Carlo Fiorentini è stato attivato un percorso di formazione in itinere in ambito scientifico e legato ai Laboratori del Sapere Scientifico promossi dalla Regione Toscana. La scuola raccoglie le esigenze dei docenti promuovendo percorsi di formazione su tematiche quali: bisogni educatici speciali (IPDA, prove MT, progetto Uguadi, Formazione PIS e PDP, BES). In ambito storico- ambientale,il CDSE della Val di Bisenzio (Centro di Documentazione Storico Etnografico) è stato di supporto alla costruzione e attuazione del curricolo di storia e di microstoria. In ambito metodologico didattico i percorsi formativi attuati sono stati i seguenti: "Leggere per gli altri", percorso verticale di letto-scrittura , alfabetizzazione delle emozioni, Didattica delle lingue straniere, Clil. In ambito tecnologico informatico: didattica con la LIM, formazione Centro Digitale,Formazione sito web. La formazione svolta negli anni ha sempre avuto ricadute significative e funzionali sia nella didattica di classe, in quanto ha fornito metodi e strumenti per attivare buone prassi consolidate nel tempo, sia per la crescita professionale dei singoli docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fascicolo personale del docente contenente la certificazione Non si rilevano criticità. del servizio svolto, viene aggiornato dalla segreteria ogni qualvolta l'insegnante attesta la partecipazione a corsi di aggiornamento, convegni,... Al momento dell'assegnazione di incarichi il Dirigente tiene in considerazione curriculum ed esperienze pregresse dei docenti, attitudini e richieste personali, al fine di gestire al meglio le risorse umane a disposizione. In modo analogo, la DSGA, gestisce il personale ATA.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:POIC811007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POIC811007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

55,6

53,1

53,5

Si

83,3

69,1

61,1

No

66,7

46,9

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

77,8 77,8 77,8 88,9 33,3 22,2 88,9 94,4

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,2 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 72,2 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:POIC811007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POIC811007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

102

6,4

8,8

6,9

102

15,8

14,4

9,9

0

6,9

6,8

6,6

25 10 7 24 0 0 10 14

9,5 2,9 4,6 5,7 10,6 4,9 12,7 10,7

7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF del nostro Istituto è diviso in sei aree, per ognuna di queste aree è prevista la funzione strumentale alla quale fanno riferimento i responsabili dei progetti dei vari plessi.Il gruppo Pof ogni anno si occupa della revisione, dell'aggiornamento e del miglioramento dell'Offerta Formativa. Il Dirigente, i collaboratori e le funzioni strumentali pianificano le azioni per il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Pof. Inoltre sono stati costituiti gruppi di lavoro a dipartimento ed è iniziato un percorso per stilare prove d’ingresso e finali condivise. Nell’ Istituto i vari Dipartimenti disciplinari si occupano della progettazione,della revisione didattica, della valutazione e della riprogettazione degli interventi.I docenti della Scuola Primaria effettuano una programmazione a classi parallele in ogni ambito disciplinare. Il gruppo che si occupa della continuità individua attività comuni ai due anni ponte finalizzate a costruire un linguaggio comune e a favorire la comunicazione e il rapporto tra le diverse scuole.Inoltre il gruppo partecipa ad incontri fra i docenti dei diversi ordini scolastici per lo scambio di informazioni e riflessioni specifiche sugli alunni. Il gruppo relativo all'area del disagio segue il percorso dei singoli alunni, partecipa all'elaborazione di progetti specifici e monitora nel corso degli anni lo sviluppo della identità personale,le attitudini e le competenze degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sentono la necessità di spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici prodotti negli anni, affinchè questi, oltre che memoria storica, possano costituire documentazione fruibile da tutti e supporto didattico per le attività future.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto le proposte formative realizzate, riteniamo siano di buona qualita' in quanto rispondono ai bisogni che i docenti hanno manifestato dopo un'analisi di partenza delle classi. Per l'assegnazione di incarichi la scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,7 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 35,3 29,4 35,3

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 19,7 Bassa apertura 5,9 6,8 Media apertura 23,5 16,9 Alta apertura 64,7 56,6 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:POIC811007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC811007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

77,8 55,6

61,7 31,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

66,7

28

18,7

0 0 0

0 5,6 38,9

2,3 5,1 46,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:POIC811007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC811007 per motivo) per motivo) 0

22,2

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

44,4

31,2

24

1

83,3

76,8

74,2

0

11,1

9,6

10,1

1

38,9

27

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:POIC811007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC811007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

77,8 33,3

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

27,8

43,4

44,3

0

11,1

26,7

16,7

0

0

9,3

9,7

0

0

4,8

12

0

33,3

24,8

30,5

0

83,3

26,4

20,2

1 0

50 11,1

21,5 7,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,4 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:POIC811007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 No 22,2 30,2 Si 77,8 75,6 No 16,7 8,4 No 22,2 21,2 No 11,1 32,8 Si 72,2 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

61,1

60,5

57,6

Si Si No

83,3 88,9 0

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:POIC811007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di POIC811007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

77,8

69,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ACCORDO PROVINCIALE ACCOGLIENZA ALUNNI L'obiettivo dell'Istituto è quello di implementare le reti tra STRANIERI – Nell’accordo per l’accoglienza dei minori scuole del territorio e regioni limitrofe. stranieri e lo sviluppo interculturale del territorio pratese, sono coinvolti oltre 50 istituti scolastici, tutti i comuni , provincia di Prato, Regione, Ministero e Ufficio scolastico provinciale e regionale. Le finalità sono quelle di offrire agli alunni italiani e stranieri, le stesse opportunità formative, combattendo l’abbandono e il ritardo scolastico attraverso servizi consolidati e condivisi come laboratori di apprendimenti della lingua italiana, attivi anche nel periodo estivo e i laboratori interculturali. SCUOLA INTEGRA CULTURE - Una rete condivisa su base provinciale per coordinare e uniformare le azioni in tutte le scuole, per consolidare e migliorare ulteriormente il sistema di accoglienza e inserimento degli alunni stranieri e promuovere l'educazione interculturale a livello di sistema scolastico. RISPO – (Rete delle istituzioni scolastiche della provincia di Prato) Da semplice coordinamento dei dirigenti scolastici a rete di tutte le scuole presenti sul territorio pratese con l’obiettivo di essere più rappresentativi rispetto ai rapporti con gli enti locali e all'ufficio scolastico provinciale e regionale. PROTOCOLLO D’INTESA D.S.A – I soggetti coinvolti nel Protocollo sono USR Ambito territoriale 17 – Ufficio di Prato, le istituzioni scolastiche della provincia di Prato, la Società della salute e l’azienda USL di Prato e i Comuni del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:POIC811007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC811007 % 21,66

10,6

17,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: POIC811007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,8 3,5 Medio - basso livello di 17,6 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 47,1 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:POIC811007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC811007 33,03

25,6

16,6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 15,1 Medio - alto coinvolgimento 83,3 76,2 Alto coinvolgimento 0 8,7

Situazione della scuola: POIC811007

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Patto Formativo costruito da insegnanti di ogni ordine di scuola, genitori e Dirigente, è uno strumento di condivisione e comunicazione tra la scuola, la famiglia e gli alunni ed ha come obiettivo la formazione della persona attraverso valori condivisi. Le famiglie degli alunni, oltre a condividere finalità e contenuti del progetto educativo,sono coinvolte in alcuni momenti della vita scolastica anche con attività concrete (es. interviste ai nonni per la memoria storica,supporto al progetto orto,cura e lavori di piccola manutenzione di alcuni ambienti scolastici,...). Sulla base delle esigenze emerse,la funzione strumentale relativa all'area della Formazione degli adulti, promuove incontri con esperti rivolti a docenti e genitori. La scuola utilizza, come strumento on-line di comunicazione con le famiglie,SMS per comunicazioni urgenti e il sito Web per la presentazione dell'Istituto e le news.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico,adottato e sperimentato in questo anno scolastico,non è ancora reso visibile alle famiglie per motivi logistici (connessione lenta, computer non sempre disponibili,...)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Gestire in modo efficace le probabili situazioni di criticità nelle classi per uniformare, in modo positivo, i risultati delle prove standardizzate.

Migliorare i risultati nelle classi seconde della scuola primaria relativamente alle prove standardizzate nazionali.

Competenze chiave e di cittadinanza

Carenza di una adeguata progettazione per competenze nell'ambito del curricolo verticale di competenze chiave e cittadinanza.

Migliorare il curricolo verticale delle competenze chiave e cittadinanza al fine di far acquisire agli studenti adeguate competenze in merito.

Risultati scolastici

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'autovalutazione è emerso che l'area relativa ai risultati delle prove standardizzate presenta più criticità rispetto alle altre, pertanto la priorità dell'Istituto sarà quella di mettere in atto interventi e strategie finalizzati al superamento delle criticità. Questo attraverso le seguenti fasi: 1- Riflessione collegiale sui risultati delle prove standardizzate nazionali e analisi delle possibili cause che hanno determinato tali esiti; 2- Elaborazione nei dipartimenti disciplinari di strategie e interventi finalizzati all'elaborazione di un percorso condiviso e strutturato. Questo consentirà di supportare i nuovi docenti, di avere scambi e riflessioni continue, di trovare soluzione alle eventuali problematiche. Tutto questo per offrire agli alunni pari opportunità. 3- Verifica periodica dei processi e degli esiti ed eventuali rimodulazioni; 4- Presentazione al Collegio unitario di fine anno scolastico del percorso svolto e degli esiti ottenuti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare delle prove autentiche disciplinari con una rubrica di valutazione condivisa.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creare Data Base delle competenze dei docenti anche in ambiti extracurricolari, utilizzabili in tutti gli ordini di scuola.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'elaborazione di prove autentiche disciplinari con una rubrica di valutazione condivisa, avrĂ una ricaduta positiva sul raggiungimento, da parte degli alunni, di competenze trasversali. Le prove autentiche svilupperanno nell'alunno/a la capacitĂ di mettere in atto strategie efficaci per l'acquisizione di competenze spendibili in tutti gli ambiti e nel percorso di vita. Un Data Base delle competenze dei docenti, anche in ambiti extracurricolari, sarĂ un punto di forza che pensiamo possa garantire il raggiungimento dell'obiettivo.


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Rapporto Autovalutazione Scuola PICCOLO SOLE by Editoriale Nazionale - Issuu